STORIA DELLA PALESTINA fino al 1914 Fa parte dell'impero Ottomano 1916 genn. Accordi Sykos Picot Alla Gran Bretagna viene riconosciuta influenza esclusiva su tutti i territori arabi del sud della Mezzaluna fertile, dalla Palestina al Golfo Persico 1917- nov. Dichiarazione Balfour - In risposta alle pressioni del movimento sionista, B. dichiara che il governodi Sua Maestà vede con favore l'istituzione di un focolare ebraico in Palestina. Essa costituisce l'obiettiva autorizzazione che molti sionisti aspettano 1919 Conferenza di pace di Parigi. La Palestina diviene mandato della Gran Bretagna sotto la sua diretta amministrazione anni '20 -'30 anni '40 Problemi di convivenza tra ebrei e arabi. La G.B. pone un tetto preciso all'immigrazione ebraica ( intensificatasi dopo l'avvento al potere di Hitler) Organizzazioni sioniste organizzano azioni terroristiche contro gli Inglesi 1947 Risoluzione 181 dell'onu. Si prevede la spartizione della Palestina in due stati, arabo ed ebraico 1948 La G.B. ritira le sue truppe e pone fine al mandato. I sionisti proclamano lo Stato di Israele (maggio) che viene presto riconosciuto da Usa e Urss Per gli arabi è la nakba (catastrofe) maggio 1948- genn. 1949 I guerra arabo-israeliana vinta dagli israeliani che occupano un territorio più vasto di quello promesso dal piano di spartizione Onu. Inizia il problema dei profughi 1956 Nasser nazionalizza il Canale di Suez Francia e G.B. con Israele aggrediscono l'egitto che viene sconfitto militarmente, ma non sul piano politico. Il Canale di Suez ritorna efficiente 1959 Yasser Arafat fonda Al- Fatah (vittoria), formazione militante patriottica
1964 Nasce l' Olp (Organizzazione per la liberazione della Palestina) che riunisce Al Fatah, Fronte Popolare di Habbash e altre componenti della resistenza e che sostiene la lotta armata 1967 Guerra dei Sei Giorni. Israele attacca e distrugge a terra l'aviazione egiziana, poi scatena un'offensiva terrestre contro Egitto, Siria e Giordania. Occupa il Sinai, le colline del Golan in Siria, la Cisgiordania e Gerusalemme. Altri 400.000 profughi palestinesi devono emigrare, soprattutto verso la Giordania 1970 Settembre nero L'esercito giordano assale le roccaforti palestinesi. Un certo numero di rifugiati emigra verso il Libano Muore Nasser. Gli succede Sadat 1973 Guerra dello Yom Kippur. Egitto e Siria attaccano Israele. Dopo parziali successi, Israele si riprende, ma interviene un armistizio 1978-79 Convinto della irrimediabilità della presenza di Israele, Sadat firma a Camp David e poi a Washington accordi di pace (presidente Carter) Fine anni '70 Teatro degli scontri diventa il Libano, lacerato anche da una guerra civile 1982 Begin scatena un'offensiva nel Libano meridionale Pace in Galilea. Nei campi profughi di Sabra e Chatila avviene un massacro di palestinesi da parte delle Milizie Cristiane della Falange libanese, alleate degli israeliani 1987 Scoppia la I Intifada (rivolta delle pietre) per le condizioni progressivamente peggiorate della popolazione, per l'agricoltura in crisi date le difficoltà di accedere all'approvigionamento idrico, per l'aumento delle colonie. Nasce il gruppo islamista di Hamas, emanazione dei Fratelli Musulmani, che si oppone alla strategia negoziale, sostenendo la resistenza armata 1993 Accordi di Oslo tra Rabin e Arafat con riconoscimento reciproco. Si prevede la nascita di uno stato autonomo palestinese 1995 Rabin viene ucciso e il processo di pace subisce un'involuzione. Si moltiplicano gli attentati terroristici contro obiettivi civili
ebraici 2000. Sharon effettua la famosa passeggiata sulla spianata delle moschee a Gerusalemme. Scoppia la II intifada L'Olp è ormai screditato per gli eccessivi compromessi e accuse di corruzione. Cresce l'importanza di Hamas. Si innesca un processo inarrestabile di attentati e ritorsioni reciproche. Sharon fa costruire un muro che limita la capacità di movimento dei palestinesi 2004 Muore Arafat. Nuovo presidente dell'autorità nazionale palestinese è Mahmud Abbas (Abu Mazen) 2005 Sgombero delle colonie di Gaza 2006 Hamas ottiene una clamorosa vittoria alle elezioni per il rinnovo del Consiglio legislativo (60% dei seggi). Il movimento raccoglie il frutto di anni di ricerca del consenso a sostegno della popolazione. I suoi obiettivi sono miglioramenti economici e riconoscimento dei diritti dei profughi. Hamas e Olp entrano in un conflitto che porta alla divisione politica fra Gaza e Cisgiordania 2008 Operazione Piombo fuso lanciata da Israele a seguito di una serie di lanci missilistici effettuati dalla striscia di Gaza. Molte perdite tra i palestinesi 2011 Pace fatta tra Hamas e Fatah 2012 15 nov. Offensiva israeliana Colonna di fumo su Gaza in risposta ai razzi sparati dalla Striscia. Bombe su Gaza 22 nov. Il presidente egiziano Morsi e il segretario di Stato degli Usa H. Clinton annunciano l'accordo tra le due parti: Israele si impegna a fermare i raid e gli omicidi mirati, Hamas a bloccare razzi e attacchi 29 nov. La Palestina diventa stato osservatore all'onu con 138 voti a favore (tra cui quello italiano), 9 contrari e 41 astenuti. 30 nov. Israele fa sapere che costruirà nuovi insediamenti a Gerusalemme Est, spezzando a metà la Cisgiordania e rendendo impossibile un futuro, contiguo stato palestinese
2014 aprile giugno Abu Mazen riconosce pubblicamente l'olocausto ( mossa per rilan ciare i colloqui di pace) Viene eletto presidente di Israele Reuven Rivlin, conservatore, esponente di spicco del Likud, contrario a uno stato palestinese luglio Il governo Netanyahu dà il via all'operazione Protective Edge ( Margine sicuro). Iniziano gli attacchi aerei su Gaza in risposta ai lanci di missili verso Israele e operazioni di terra per distruggere i tunnel di Hamas sotto il confine. Duemilacento le vittime, case distrutte e migliaia di sfollati agosto dicembre 2015 febbraio Viene raggiunto un accordo al Cairo grazie alla mediazione egiziana. Si allenta l'embargo verso Gaza, ma rimangono ancora molti punti da negoziare Il Parlamento europeo approva a larga maggioranza una risoluzione che sostiene in linea di principio il riconoscimento dello stato di Palestina e la Corte europea di giustizia annulla per motivi procedurali la decisione del Consiglio di mantenere Hamas sulla lista di organizzazioni terroristiche In Italia la Camera vota un sì di principio alla Palestina, ma non c'è un riconoscimento immediato settembre ott. 2016 ottobre dicembre Scontri sulla Spianata delle Moschee tra manifestanti arabi e forze israeliane. Gli scontri si propagano poi nel nord di Israele, nei Territori e al confine con Gaza. Hamas parla di Terza Intifada L'Unesco approva per consenso la risoluzione Palestina occupata che cita il Monte del Tempio col solo termine arabo Haram al Sharif ( Nobile Santuario). L'Italia si astiene Storica astensione degli Usa all'onu, grazie alla quale il Consiglio di Sicurezza approva una risoluzione di condanna degli insediamenti israeliani in Cisgiordania Il VII congresso di Fatah consacra Jibril Rajoub come il nuovo uomo forte del movimento, anche se il presidente Abbas è rieletto all'unanimità
BIBLIOGRAFIA Saggistica Massimo Campanini Xavier Baron Paola Caridi Storia del Medio Oriente contemporaneo Il Mulino I Palestinesi - Genesi di una nazione Baldini & Castoldi Hamas - Che cosa è e cosa vuole il movimento radicale palestinese Feltrinelli I.Pappé N. Chomsky Ultima fermata Gaza Ponte alle Grazie I.Pappé N. Chomsky Palestina Israele. Che fare? Fazi Ed. Thomas Fraser Il conflitto arabo-israeliano Il Mulino James L. Gelvin Il conflitto israelo- palestinese. Cento anni di guerra Einaudi Paola Caridi Gerusalemme senza Dio Feltrinelli Franco Cardini Gerusalemme Una storia Il Mulino Fiamma Arditi Buongiorno Palestina Fazi Ed.