ente bilaterale lavanderie industriali

Похожие документы
La Formazione nel CCNL Chimico Farmaceutico

Il mercato del lavoro in Italia e il ruolo delle Parti Sociali

LA FORMAZIONE NEL SETTORE MODA. Giovanni Rizzuto Segretario Comparto Moda Femca Cisl

ENTE BILATERALE TERRITORIALE DEL TERZIARIO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

OSSERVATORIO NAZIONALE BILATERALE SUI FONDI PENSIONE

La formazione nelle imprese. Vademecum per RSU-RSA. MILANO e LOMBARDIA

FONDIMPRESA. Politiche attive per gestire la crisi e scegliere l'innovazione FILCTEM -CGIL LOMBARDIA 23 MARZO 2012

e la formazione delle nuove figure professionali

RINNOVATO IL CONTRATTO LATERIZI E MANUFATTI CEMENTIZI

Osservatorio sul settore delle lavanderie industriali

ATTO COSTITUTIVO DELLA ASSOCIAZIONE ENTE BILATERALE REGIONALE DELL INDUSTRIA TURISTICA DELLA SARDEGNA

Programmare e valutare la formazione

Accordo di Rinnovo CCNL Chimico Farmaceutico:

Il licenziamento collettivo - Legge 223/ Diritto d'impresa: politiche e gestione del rapporto di lavoro

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Disposizioni in materia di formazione nell apprendistato. Art. 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DEL TERZIARIO, DISTRIBUZIONE E SERVIZI

POR CALABRIA 2014/2020 PIANI DI AZIONE PER SETTORI DI INTERVENTO REPUBBLICA ITALIANA

Organismo paritetico sulla formazione. La cornice di riferimento: la realizzazione del Piano d Impresa e le linee guida

PILASTRI DELLA POLITICA

della provincia di Padova Sintesi anno 2015 A cura del Servizio Studi - Padova, marzo 2016

La subfornitura meccanica in Emilia-Romagna fra crisi e riorganizzazione delle filiere

Misurazione della rappresentatività.

PROGETTIAMO IL FUTURO

Il ruolo dei CPIA per l apprendimento permanente. Firenze 24 novembre 2015

L evoluzione del Terziario.

LE FONTI DI FINANZIAMENTO PER LA FORMAZIONE

La subfornitura meccanica in Emilia-Romagna fra crisi e riorganizzazione delle filiere

L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1)

Enti bilaterali nel settore lapideo della provincia di lucca. Comitato Paritetico Marmo CPM ( Industria Materiali Lapidei Provincia di Lucca)

Standard di Percorso Formativo Tecnico della logistica integrata

Femca Cisl per il contratto Occhiali

Decreto legislativo del 10 settembre 2003, n. 276 Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre 2003, n. 235 S.O. n. 159

ACCORDO QUADRO tra. in materia di apprendistato professionalizzante. Premesso che

LaReS Laboratorio Relazioni Sindacali

DEMOCRAZIA E RAPPRESENTANZA

L industria alimentare

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Il contratto di apprendistato

ACCORDO QUADRO SULLE MOLESTIE E LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Decreto Dirigenziale n. 439 del 04/11/2016

CONTRATTO REGIONALE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEL LAZIO (IN ATTUAZIONE DELL ART. 1, COMMA 1, LETTERA A DEL CCNL FP )

Транскрипт:

ente bilaterale lavanderie industriali

L Ente Bilaterale Lavanderie Industriali è un associazione senza scopo di lucro costituita nel 1999 dalla AUIL Associazione Unitaria Industrie di Lavanderia e dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative del settore FEMCA-CISL, FILTEA-CGIL e UILTA-UIL. L EBLI nasce con l obiettivo di dare vita ad una delle prime realtà bilaterali in Italia per la disamina delle componenti che influenzano il mercato delle lavanderie industriali e la condizione dei lavoratori. Il compito ambizioso, quanto stimolante, dell EBLI è, pertanto, quello di delineare, attraverso la ricerca, la conoscenza e l approfondimento, in che modo gli attori delle relazioni industriali possono contribuire all innalzamento del tasso di competitività dell intero comparto e, contemporaneamente, alla crescita dell occupazione e all incremento delle competenze professionali dei lavoratori. Centro privilegiato, quindi, di analisi dei rapporti tra relazioni industriali e governance, è in esso che si discute, anche, la connessione tra contrattazione collettiva e dialogo sociale e l interazione tra attore delle relazioni industriali e politiche nazionali del lavoro e dell occupazione.

Progetti e prospettive Istituito con l art. 4 del CCNL 17 novembre 1999 per i lavoratori dipendenti delle aziende esercenti l attività di lavanderia industriale, l Ente Bilaterale ha i seguenti scopi: istituire e gestire l Osservatorio nazionale sull evoluzione del settore lavanderie; incentivare e promuovere studi e ricerche sul settore, con particolare riguardo all analisi dei fabbisogni di formazione; promuovere, progettare e/o gestire, anche attraverso convenzioni, iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale, anche in collaborazione con le istituzioni nazionali ed europee; attivare, direttamente o in convenzione, le procedure per accedere ai programmi comunitari ispirati e finanziati dai fondi strutturali, con particolare riferimento al Fondo Sociale Europeo e gestirne, direttamente o in convenzione, la realizzazione; raccogliere gli accordi realizzati a livello territoriale ed aziendale curandone le analisi e la registrazione; promuovere studi e ricerche relative alla materia della salute e della sicurezza sul lavoro nell ambito delle norme di legge e della contrattazione collettiva, nonché sul rapporto con l ambiente esterno all impresa; distribuire gratuitamente alle aziende, che contribuiscono al fondo, una copia del vigente contratto nazionale di lavoro per ogni singolo dipendente; costituire sede di interpretazione e conciliazione rispetto alle controversie collettive derivanti dall applicazione del contratto. Al fine di rendere disponibili strumenti ed indicazioni utili a consentire alle imprese di adottare un codice di condotta per il settore, l Ente Bilaterale ha il compito di individuare tutti gli elementi necessari per la predisposizione di un sistema di procedure di controllo e di verifiche indipendenti finalizzato a garantire il rispetto dei contenuti del codice. Impegno delle parti è anche l individuazione di un sistema di certificazione della responsabilità sociale per le imprese che applicano il codice di condotta. L Ente Bilaterale ha compiti di indirizzo/progettazione/ programmazione e promozione dell attività formativa finalizzata sia a conseguire formazione di base e continua, sia quella più specificatamente di natura professionale. In tale ambito l Ente Bilaterale ha il compito di assistere imprese, OO.SS. territoriali e RSU, nell attivazione di piani formativi.

Il settore delle lavanderie industriali Nel decennio trascorso, tra l ultimo Censimento Istat e quello del 1991, l industria delle lavanderie ha avviato una trasformazione, probabilmente non ancora compiuta, verso nuove forme organizzative più stabili e strutturate e con una diversa base territoriale. Un settore che conta in Italia circa 600 imprese con un fatturato di 1,3 miliardi di euro l anno e un numero di oltre 15.000 dipendenti, di cui il 93% a tempo indeterminato, con una incidenza media di 26 addetti per azienda (collocandosi in tal senso al 5 posto fra i 24 settori rilevati dall Istat con il Censimento Industria e Servizi del 2001). Un settore in cui la crescita dell occupazione ha registrato, negli ultimi 10 anni, un incremento del 9% e che, nonostante le congiunture nazionali ed internazionali, manifesta la tendenza ad un aumento di tale percentuale. Di particolare interesse la forte presenza femminile (che rappresenta ben il 65% degli occupati) e, dato rilevante, il mancato ricorso, in questi ultimi anni, a processi di espulsione di manodopera o di fruizione della cassa integrazione guadagni straordinaria. L attività più tradizionale delle lavanderie industriali è il ricondizionamento di materiali tessili, attraverso il lavaggio, la disinfezione e la sterilizzazione, quali fasi processuali di un servizio integrato che completa il ciclo con l offerta al cliente di attività di noleggio, trasporto e logistica nonché di gestione del guardaroba presso i committenti dei prodotti lavorati, anche attraverso sistemi automatizzati. Non va poi dimenticato il servizio di fornitura e manutenzione degli abiti di lavoro (a protezione dei lavoratori soggetti a particolari rischi, quali: personale delle autoambulanze, personale che opera all aperto, etc.) e di manufatti (come ad esempio nell industria elettronica, alimentare e farmaceutica dove è necessario proteggere anche i prodotti). Per approntare un simile sistema, il comparto delle lavanderie industriali si avvale di un processo produttivo all avanguardia in campo mondiale e di tecnologie idonee a ridurre e monitorare l impatto sul territorio degli impianti di produzione. I mercati di maggiore dimensione per le imprese del settore sono il sanitario-assistenziale, pubblico e privato, l alberghiero e la ristorazione e quello degli abiti da lavoro in forte espansione.

L Ente Bilaterale Lavanderie Industriali è un associazione fra: FISE AUIL Via del Poggio Laurentino, 11-00144 Roma tel. 06.9969579 fax 06.5919955 e-mail: auil@auil.it www.auil.it studiograficoagostini.com FEMCA CISL Via Bolzano, 16-00198 Roma tel. 06.83034422/15/13 fax 06.83034414 e-mail: femca.nazionale@cisl.it www.femcacisl.it FILTEA CGIL Via Leopoldo Serra, 31-00153 Roma tel. 06.5836828, 06.5811628 fax 06.5803182 e-mail: filtea@mail.cgil.it www.filtea.cgil.it UILTA UIL Via del Viminale, 43-00184 Roma tel. 06.4883486, 06.4874019 fax 06.4819421 e-mail: uilta.roma@libero.it www.uil.it/uilta Via del Poggio Laurentino, 11-00144 Roma tel. 06.9969579 fax 06.5919955 e-mail: info@eblinazionale.it www.eblinazionale.it