ente bilaterale lavanderie industriali
L Ente Bilaterale Lavanderie Industriali è un associazione senza scopo di lucro costituita nel 1999 dalla AUIL Associazione Unitaria Industrie di Lavanderia e dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative del settore FEMCA-CISL, FILTEA-CGIL e UILTA-UIL. L EBLI nasce con l obiettivo di dare vita ad una delle prime realtà bilaterali in Italia per la disamina delle componenti che influenzano il mercato delle lavanderie industriali e la condizione dei lavoratori. Il compito ambizioso, quanto stimolante, dell EBLI è, pertanto, quello di delineare, attraverso la ricerca, la conoscenza e l approfondimento, in che modo gli attori delle relazioni industriali possono contribuire all innalzamento del tasso di competitività dell intero comparto e, contemporaneamente, alla crescita dell occupazione e all incremento delle competenze professionali dei lavoratori. Centro privilegiato, quindi, di analisi dei rapporti tra relazioni industriali e governance, è in esso che si discute, anche, la connessione tra contrattazione collettiva e dialogo sociale e l interazione tra attore delle relazioni industriali e politiche nazionali del lavoro e dell occupazione.
Progetti e prospettive Istituito con l art. 4 del CCNL 17 novembre 1999 per i lavoratori dipendenti delle aziende esercenti l attività di lavanderia industriale, l Ente Bilaterale ha i seguenti scopi: istituire e gestire l Osservatorio nazionale sull evoluzione del settore lavanderie; incentivare e promuovere studi e ricerche sul settore, con particolare riguardo all analisi dei fabbisogni di formazione; promuovere, progettare e/o gestire, anche attraverso convenzioni, iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale, anche in collaborazione con le istituzioni nazionali ed europee; attivare, direttamente o in convenzione, le procedure per accedere ai programmi comunitari ispirati e finanziati dai fondi strutturali, con particolare riferimento al Fondo Sociale Europeo e gestirne, direttamente o in convenzione, la realizzazione; raccogliere gli accordi realizzati a livello territoriale ed aziendale curandone le analisi e la registrazione; promuovere studi e ricerche relative alla materia della salute e della sicurezza sul lavoro nell ambito delle norme di legge e della contrattazione collettiva, nonché sul rapporto con l ambiente esterno all impresa; distribuire gratuitamente alle aziende, che contribuiscono al fondo, una copia del vigente contratto nazionale di lavoro per ogni singolo dipendente; costituire sede di interpretazione e conciliazione rispetto alle controversie collettive derivanti dall applicazione del contratto. Al fine di rendere disponibili strumenti ed indicazioni utili a consentire alle imprese di adottare un codice di condotta per il settore, l Ente Bilaterale ha il compito di individuare tutti gli elementi necessari per la predisposizione di un sistema di procedure di controllo e di verifiche indipendenti finalizzato a garantire il rispetto dei contenuti del codice. Impegno delle parti è anche l individuazione di un sistema di certificazione della responsabilità sociale per le imprese che applicano il codice di condotta. L Ente Bilaterale ha compiti di indirizzo/progettazione/ programmazione e promozione dell attività formativa finalizzata sia a conseguire formazione di base e continua, sia quella più specificatamente di natura professionale. In tale ambito l Ente Bilaterale ha il compito di assistere imprese, OO.SS. territoriali e RSU, nell attivazione di piani formativi.
Il settore delle lavanderie industriali Nel decennio trascorso, tra l ultimo Censimento Istat e quello del 1991, l industria delle lavanderie ha avviato una trasformazione, probabilmente non ancora compiuta, verso nuove forme organizzative più stabili e strutturate e con una diversa base territoriale. Un settore che conta in Italia circa 600 imprese con un fatturato di 1,3 miliardi di euro l anno e un numero di oltre 15.000 dipendenti, di cui il 93% a tempo indeterminato, con una incidenza media di 26 addetti per azienda (collocandosi in tal senso al 5 posto fra i 24 settori rilevati dall Istat con il Censimento Industria e Servizi del 2001). Un settore in cui la crescita dell occupazione ha registrato, negli ultimi 10 anni, un incremento del 9% e che, nonostante le congiunture nazionali ed internazionali, manifesta la tendenza ad un aumento di tale percentuale. Di particolare interesse la forte presenza femminile (che rappresenta ben il 65% degli occupati) e, dato rilevante, il mancato ricorso, in questi ultimi anni, a processi di espulsione di manodopera o di fruizione della cassa integrazione guadagni straordinaria. L attività più tradizionale delle lavanderie industriali è il ricondizionamento di materiali tessili, attraverso il lavaggio, la disinfezione e la sterilizzazione, quali fasi processuali di un servizio integrato che completa il ciclo con l offerta al cliente di attività di noleggio, trasporto e logistica nonché di gestione del guardaroba presso i committenti dei prodotti lavorati, anche attraverso sistemi automatizzati. Non va poi dimenticato il servizio di fornitura e manutenzione degli abiti di lavoro (a protezione dei lavoratori soggetti a particolari rischi, quali: personale delle autoambulanze, personale che opera all aperto, etc.) e di manufatti (come ad esempio nell industria elettronica, alimentare e farmaceutica dove è necessario proteggere anche i prodotti). Per approntare un simile sistema, il comparto delle lavanderie industriali si avvale di un processo produttivo all avanguardia in campo mondiale e di tecnologie idonee a ridurre e monitorare l impatto sul territorio degli impianti di produzione. I mercati di maggiore dimensione per le imprese del settore sono il sanitario-assistenziale, pubblico e privato, l alberghiero e la ristorazione e quello degli abiti da lavoro in forte espansione.
L Ente Bilaterale Lavanderie Industriali è un associazione fra: FISE AUIL Via del Poggio Laurentino, 11-00144 Roma tel. 06.9969579 fax 06.5919955 e-mail: auil@auil.it www.auil.it studiograficoagostini.com FEMCA CISL Via Bolzano, 16-00198 Roma tel. 06.83034422/15/13 fax 06.83034414 e-mail: femca.nazionale@cisl.it www.femcacisl.it FILTEA CGIL Via Leopoldo Serra, 31-00153 Roma tel. 06.5836828, 06.5811628 fax 06.5803182 e-mail: filtea@mail.cgil.it www.filtea.cgil.it UILTA UIL Via del Viminale, 43-00184 Roma tel. 06.4883486, 06.4874019 fax 06.4819421 e-mail: uilta.roma@libero.it www.uil.it/uilta Via del Poggio Laurentino, 11-00144 Roma tel. 06.9969579 fax 06.5919955 e-mail: info@eblinazionale.it www.eblinazionale.it