Nomenclatura ufficiale STANDARD DEL VERDONE Nome scientifico : Carduelis chloris o Chloris chloris nome comune/ denominazione ufficiale : Verdone Nota a tale denominazione riferita alla forma tipo, si associa il nome riconosciuto dal seguente standard delle varianti cromatiche come di seguito riportato: VERDONE Agata VERDONE Mascherato VERDONE Lutino. VERDONE bruno VERDONE isabella VERDONE satinè VERDONE pastello VERDONE diluito Verdone mutato ( identifica tutte le altre varietà oggi non standardizzate) NOTA a tale nomenclatura va aggiunta la determinazione del genere sessuale : Es Verdone maschio ; Verdone mascherato femmina, ecc
PARTE PRIMA. INTRODUZIONE Tra i fringillidi di comune allevamento il Verdone è certamente quello che ha la più lunga ed intensa storia di selezione domestica. Oltre a numerose varietà cromatiche, negli anni è stato sottoposto più volte a indicazioni selettive, tendenze d'allevamento e input genetici provenienti da sottospecie differenti, che nel tempo hanno determinato una sostanziale diversificazione dai progenitori selvatici, rispetto ai quali, oggi in sede di giudizio si hanno pretese fenotipiche ben diverse, che ci portano a identificare come forma domestica la varietà di seguito standardizzata. DESCRIZIONE MORFOLOGICA GENERALE : STRUTTURA : taglia, proporzioni e forma. Per il Verdone è richiesta una taglia notevole che trova la perfezione nei 15 cm, con mezzo centimetro di tolleranza in eccesso e difetto. Il Verdone deve presentare una struttura imponente, che esprima robustezza e forza. IL capo deve essere tondo e imponente, presentare fronte alta e nuca tonda che scende con continuità sul collo possente di forma trapezoidale. L'occhio centrale sul profilo sarà grande ed espressivo. Il becco conico, sufficientemente lungo, con base larga e squadrata, deve essere inserito centralmente sotto una fronte alta. Spalle larghe simmetriche da cui parte la linea dorsale dolcemente arcuata a costituire col petto ampio e profondo una sagoma leggermente bombata che si chiude a punta con la coda corta e in asse sulla linea centrale, lungo la quale devono essere portate anche le ali ben aderenti ai fianchi. Le stesse devono chiudere precise e simmetriche sul groppone. zampe corte, parallele e dalla presa forte, con articolazione tibiotarsica tenuta semiflessa a realizzare un angolo di 50 rispetto al posatoio orizzontale così da mantenere un portamento fiero e impettito. nota : Le varie parti del corpo devono essere proporzionate ed equilibrate tra loro per dar una sensazione di armonia e fierezza.
STANDARD del DISEGNO DISEGNO del capo e del dorso Il Verdone presenta un disegno ornamentale a grani e righe, realizzato dall'addensamento di pigmento eumelanico nero e bruno. Questi disegni devono risaltare in modo netto rispetto al fondo omogeneo e uniforme. Nel maschio il disegno a righe sul capo è poco marcato o può addirittura essere assente, mentre deve essere sempre presente sul dorso dove apparirà di colore nero se pur ridotto (stretto) e meno evidente perchè ricoperto parzialmente dall'abbondante lipocromo. Nelle femmine è richiesto un disegno netto e marcato di espressione nitida, a chicchi di grano sul capo e righe larghe (3-4 mm) e precise sul dorso, sempre di colore nerastro. IL GROPPONE E' SEMPRE INTERESSATO DAL SOLO LIPOCROMO (preferibilmente intenso) SIA NEL MASCHIO CHE NELLA FEMMINA. DISEGNO della gola Partendo dalla base del becco e scendendo sui lati della gola devono essere presenti i mustacchi di colore grigio scuro/ nerastri, ben evidenti, larghi e simmetrici. Generalmente sono più marcati e larghi nei maschi, ma devono essere ben espressi ed evidenti anche nelle femmine. Disegno del petto Il petto nel maschio è richiesto pulito, privo di disegno melanico e di colore verde-giallastro intenso e limpido, dall'espressione uniforme proprio per la ricchezza di lipocromo. E' possibile apprezzare a volte una fiamma di lipocromo giallo limone in corrispondenza dello sterno (L'assenza di questo ornamento non è difetto). Nelle femmine deve essere di contro nettamente manifesto un disegno a grani e righe, di colore bruno nerastro, che dalla gola scende regolare e preciso fino al ventre interessando anche i fianchi che devono essere ben marcati. - Ventre biancastro non interessato da disegno in entrambi i sessi - Le redini dell'occhio sono un' indice di adeguata ossidazione melanica. La giusta espressione delle stesse, enfatizza la bellezza degli esemplari e va considerata per tanto elemento di pregio e quindi premiato in sede di giudizio quando presente. STANDARD DEL PIUMAGGIO In questa specie è richiesto un piumaggio morbido, abbondante, che ammorbidisca i profili anatomici, ma assolutamente ordinato aderente e lucido. Il piumaggio deve in oltre avere una consistenza tale da permettere la giusta espressione del colore. Sono difetti del piumaggio, muta incompleta, piumaggio mancante, rado o secco.
STANDAED del COLORE ancestrale Il Verdone presenta una livrea appariscente determinata da pigmenti melanici e lipocromici esattamente determinati. Esiste e deve essere giustamente espresso il tipico dimorfismo sessuale della specie, dato essenzialmente da una ridotta saturazione del lipocromo e un maggiore deposito di melanina bruna nelle femmine con evidenza del disegni specifico. - Capo e Dorso, verde scuro intenso, si realizza dall'interazione tra il fondo eumelanico bruno scuro ed il lipocromo giallo brillante che determina il tipico colore di questa specie. Nelle moderne selezioni è apprezzata una brillantezza del colore verde, consentito da uno scarso deposito feomelanico. La presenza di una leggera brinatura o soffusione grigiastra è tollerata, mentre è considerata eccellenza un colore intenso e saturo. Groppone verde brillante. NOTA nelle femmine,sul dorso la carica lipocromica è fortemente inferiore a quella maschile così da mettere in evidenza il fondo melanico notoriamente più ricco di eumelanina bruna e di feomelanina che va a realizzare un colore bruno caldo ed intenso su cui va ad evidenziarsi un regolare disegno a grani dai toni nerastri. - Gola e petto nei maschi deve presentare un colore verde/giallastro, carico, intenso e brillante, dato dal deposito eumelanico profondo che consente di mette in risalto il lipocromo, che deve estendersi quasi fino all'area ventrale dove si diluisce facendo apparire biancastra la zona cloacale. NOTA nelle femmine,sulla gola la carica lipocromica è fortemente ridotta rispetto a quella maschile così da realizzare nell'area della gola e del petto un colore di fondo biancastro o grigio, sfumato di lipocromo giallo su cui andrà a evidenziarsi un netto disegno a grani bruno scuro. - Remiganti e timoniere devono presentare un colore nero/brunastre sature con ampia banda lipocromica giallo limone. Nelle femmine le bande lipocromiche sono più ristrette e di colore meno intenso. Estensioni adeguate e intensità lipocromica delle bande alari e della coda sono elementi di pregio in sede di giudizio. Copritrici primarie e secondarie grigio brunastro. - Becco di colore bruno/nerastro, zampe carnicine, occhio nero.
STANDARD DELLE MUTAZIONI DI COLORE Verdone Agata maschio Identifica gli esemplari maschi della specie interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "agata". Per questa mutazione è richiesto un fondo pulito, assolutamente privo di feomelanina e di eumelanina bruna, così da manifestarsi limpido e dai toni freddi, questo grazie alla forte ossidazione del residuo melanico richiesto come espressione selettiva della varietà. L'eumelanina deve presentarsi grigio scuro sul fondo e nerastra nei disegni. Capo e dorso devono presentare un intenso fondo grigio di tono freddo su cui risalta un disegno a grani completo, ma ridotto di colore nerastro. E' tollerabile una leggera brinatura apicale del vessillo. Groppone di colore verde chiaro intenso e brinato. Gola e petto devono presentare un fondo di colore verde chiaro brillante, apprezzato quando intenso, su cui devono risaltare i mustacchi di colore grigio scuro. Il lipocromo carico intenso e brillante per l'assenza di feomelanina e per la diluizione dell'eumelanina si deve manifestare di tonalità limone ed avere un'estensione adeguata e uguale all'ancestrale. La carenza di lipocromo deve essere considerata difetto grave del colore. remiganti e timoniere grigio/nerastro nettamente orlate di grigio chiaro con ampia banda lipocromica e copritrici grigie. becco grigio, zampe carnicino o appena melanizzate e occhio nero. Verdone Agata femmina Identifica gli esemplari femmina della specie, interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "agata". Anche nelle femmine è richiesto un fondo melanico pulito e privo di feomelanina e di eumelanina bruna, così da manifestarsi limpido e dai toni freddi, questo grazie alla forte ossidazione del residuo melanico richiesta come espressione selettiva della varietà. L'eumelanina deve presentarsi grigio chiaro sul fondo di testa e dorso sul quale deve risaltare il disegno grigio scuro. E' richiesta un' espressione completa del disegno a chicchi della testa, del dorso dei mustacchi, del disegno a grani del petto e dei fianchi come per l'ancestrale, se pur ridotto nello spessore.
Il capo e il dorso devono presentare un fondo grigio chiaro su cui deve risaltare un disegno a grani grigio scuro quasi nerastro, completo e marcato, assimilabile a quello del tipo base. Groppone di colore verde chiaro intenso e brillante Gola e del petto devono presentare un fondo grigio molto chiaro, quasi biancastro su cui deve risaltare un disegno a grani ridotto, di colore grigio scuro e ben marcato. E' richiesta un espressione completa dei mustacchi, del disegno a grani del ventre e dei fianchi. Il lipocromo apparirà limpido e di tonalità limone. remiganti e timoniere grigio/nerastre, nettamente orlate di grigio chiaro, con copritrici grigie. Becco carnicino o appena melanizzato, zampe carnicino o appena melanizzate e occhio nero. PRINCIPALI DIFETTI DELLA VARIETA' AGATA Sono difetti gravi del colore la palese presenza di feomelanina e un'espressione brunastra o beige dell'eumelanina. Una diluizione eccessiva che porta ad un'espressione eumelanica grigio chiaro è considerato difetto grave di colore. Di contro un eccessiva ossidazione con toni eumelanici assolutamente neri è da considerarsi difetto del colore. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX Verdone mascherato Maschio Identifica gli esemplari maschi della specie, interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "mascherato" allelica all' agata. Per questa varietà è richiesta un'assenza totale della feomelanina e una forte riduzione di tutta l'eumelanina che deve assumere toni grigio perlacei. Il capo e il dorso devono presentare toni melanici grigio perlacei omogeneo e uniforme,che ricoperti dal lipocromo originano un colore verde grigiastro chiaro e brillante. In questa varietà si accetta che il disegno dorsale tenda a confondersi col fondo, ma è apprezzato il suo manifesto apparire, sempre a grani ordinati e precisi, di colore appena più intenso del fondo grigio perla. Groppone di colore giallo verdastro intenso e brillante gola e petto assumono toni giallo/verdastro chiaro e luminoso su cui devono risaltare i mustacchi di colore grigio. remiganti e timoniere grigio scuro orlate di grigio chiaro con ampia banda lipocromica e copritrici grigio perla. Becco carnicino o grigio chiaro, zampe carnicino, occhio scuro.
Verdone mascherato femmina Identifica gli esemplari femmina della specie, interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "mascherato", allelica all'agata. Per questa varietà e richiesta una totale assenza di feomelanina e un decisa riduzione dell'eumelanina che deve apparire di colore grigio perlaceo. Il capo e il dorso devono presentare un fondo limpido e di colore grigio perla chiaro soffuso di lipocromo giallo limone, sul quale deve risaltare nettamente un disegno a grani completo e preciso, ma ridotto, di colore grigio perla. Groppone di colore giallo verdastro intenso e brillante Gola e petto devono presentare un fondo biancastro ornato da un evidente disegno eumelanico di colore grigio perla. E' richiesta un espressione completa, se pur ridotto dei mustacchi, del disegno a grani del ventre e dei fianchi. remiganti e timoniere grigio scuro orlate di grigio chiaro con copritrici grigio perla. Becco grigio chiaro, zampe carnicine, occhio scuro. PRINCIPALI DIFETTI DELLA VARIETA' "MASCHERATO" E' difetto grave di colore un fondo melanico infiltrato di feomelanina, così come un'espressione eumelanica brunastra. Altro difetto del colore ricorrente di questa varietà è l'eccessiva diluizione melanica. Anche toni grigio scuro o peggio nerastri o una disomogenea ossidazione delle melanine vanno penalizzati nella voce colore. NOTA non sono ammesse a concorso combinazioni con questa varietà XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX Verdone lutino maschio Identifica gli esemplari maschi della specie, interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "lutino", allelica all'agata. In questa varietà è richiesta una totale assenza di feomelanina e un riduzione subtotale dell'eumelanina, di cui si apprezza solo un ridottissimo residuo di colore beige molto chiaro, visibile solo nella porzione centrale delle remiganti e delle timoniere, dove deve esprimersi in modo delicato e omogeneo senza addensamenti. L'eventuale assenza totale di melanina è considerata pregio.
In questa varietà ricerchiamo essenzialmente un fenotipo lipocromico con tonalità sature e limpide. Il fondo pressoché aciainico permette di esaltare il lipocromo che deve apparire saturo, brillante e assolutamente di tonalità limone. Becco e zampe carnicino, occhio rosso vivo. Verdone lutino femmina Identifica gli esemplari femmina della specie, interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "lutino", allelica all'agata. In questa varietà è richiesta una totale assenza di feomelanina e un riduzione subtotale dell'eumelanina, di cui si apprezza un ridottissimo residuo di colore beige molto chiaro, visibile solo nella porzione centrale delle remiganti e delle timoniere, dove deve esprimersi in modo delicato e omogeneo senza addensamenti. L'eventuale assenza totale di melanina è considerata pregio. In questa varietà ricerchiamo essenzialmente un fenotipo lipocromico con tonalità sature e limpide. Nelle femmine il lipocromo pur apparendo generalmente brinato deve essere assolutamente di tonalità limone carico e più appariscente per l'estrema diluizione del fondo melanico. Becco e zampe carnicino, occhio rosso vivo. PRINCIPALI DIFETTI DELLA VARIETA' LUTINO In questa varietà è difetto grave di colore un infiltrazione melanica evidente, così come è difetto grave di colore un'espressione lipocromica scadente, slavata di tonalità opaca e disomogenea, o di contro calda e dorata, così come è da considerarsi impropria una distribuzione a "mosaico" dello stesso pigmento. A questa varietà possono associarsi oltre che espressioni scorrette del colore anche rachitismo, cecità, piumaggio rado o troppo abbondante e cadente. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX Verdone bruno maschio Identifica gli esemplari maschi della specie interessati dalla classica mutazione sesso legata, detta "bruno". E' richiesta per questi animali una riduzione dell'ossidazione eumelanica, che deve esprimersi in un deciso colore marrone scuro combinato con un abbondante deposito feomelanico. capo e dorso devono esprimere un fondo melanico deciso e intenso di colore bruno carico sul quale è manifesto il disegno di colore bruno molto scuro, di cui è ricercata un'espressione completa, assimilabile al tipo base. Groppone di colore giallo caldo ed intenso
gola e petto assumono un intenso colore verde-giallastro uniforme e intenso, su cui devono essere ben evidenti i mustacchi bruno scuro. remiganti e timoniere devono essere marrone scuro orlate di beige con ampia banda lipocromica e copritrici grigio tortora. Il lipocromo intenso e brillante deve assumere toni dorati per l'abbondante presenza di feomelanina becco bruno chiaro, zampe carnicino, occhio scuro Verdone bruno femmina Identifica gli esemplari femmina della specie, interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "bruno".". E' richiesta per questi animali un riduzione dell'ossidazione eumelanica, che deve esprimersi in un deciso colore marrone combinato con un abbondante deposito feomelanico. capo e dorso devono presentare un fondo melanico intenso di colore bruno carico sul quale è manifesto il disegno di colore bruno molto scuro, di cui è ricercata un'espressione completa assimilabile al tipo base. Groppone di colore giallo caldo ed intenso gola e petto devono presentare un fondo bruno caldo e intenso su cui si evidenzia un disegno a grani, completo e regolare di colore bruno molto scuro assimilabile al tipo base. E' richiesta un'espressione ottimale dei mustacchi, del disegno a grani del petto e dei fianchi. remiganti e timoniere devono essere marrone scuro orlate di beige, con copritrici grigio tortora. lipocromo assume tono dorati per la presenza abbondante di feomelanina becco bruno, zampe carnicino occhio scuro PRINCIPALI DIFETTI RICORRENTI NELLA VARIETA' BRUNO E'difetto ricorrente nella varietà Bruno un'espressione chiara e poco satura dell'eumelanina bruna, con fondo scarico e di tonalità fredda, anche per la carente pigmentazione feomelanica.di contro anche un'espressione decisamente nera dell'eumelanina deve essere considerato difetto di colore. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Verdone isabella maschio Identifica gli esemplari della specie interessati dalla combinazione genetica tra la mutazione agata e la bruno, notoriamente definita Isabella. Tale combinazione in coerenza con gli effetti delle due mutazioni incidenti determina una forte riduzione del fondo feomelanico e una forte riduzione del deposito eumelanico che si deve esprimere solo con toni brunastri e beige. Essendo una varietà a base bruna è richiesta un espressione melanica calda più vicina al bruno che all'agata, a sancirne un'immediata differenza con il mascherato. Capo e dorso devono presentare un colore di fondo beige carico e omogeneo senza schiarite o diluizioni che in combinazione con il lipocromo assume toni giallo carico, tendente al dorato per un evidente residuo feomelanico, su cui deve essere presente il disegno a grani completo, ma decisamente ridotto di tono bruno. Groppone di colore giallo intenso Gola e petto devono presentare un bel colore giallo carico, tendente al dorato dovuto al fondo bruno che caratterizza la varietà in questione. Devono essere evidenti i mustacchi di color beige scuro. Lipocromo appare intenso e brillante, ma caratteristicamente tendente al dorato per il fondo melanico su cui interagisce. remiganti e timoniere devono essere di un deciso colore beige scuro, leggermente orlate di beige molto chiaro, con ampia banda lipocromica e copritrici grigio tortora. Becco e zampe carnicino, occhio rosso scuro. Verdone isabella femmina Identifica gli esemplari femmina della specie interessati dalla combinazione genetica tra la mutazione agata e la bruno, notoriamente definita Isabella. Tale combinazione in coerenza con gli effetti delle due mutazioni incidenti, determina una forte riduzione del fondo feomelanico e una forte riduzione del deposito eumelanico che si deve esprimere solo con toni brunastri e beige. Essendo una varietà a base bruna è richiesta un espressione melanica calda più vicina al bruno che all'agata, a sancirne un'identità chiara e caratteristica Capo e dorso devono presentare un caldo ed intenso colore di fondo bruno chiaro, realizzato dall'interazione tra un residuo di feomelanina e l'eumelanina bruna ridotta. sul fondo deve risaltare completo e preciso, ma fortemente ridotto il disegno a grani tipico. E' tollerato un appastellamento solo del disegno del capo,
mentre deve essere apprezzabile il disegno del dorso di colore bruno chiaro. Groppone di colore giallo intenso gola e petto devono presentare un fondo melanico omogeneo e saturo, senza schiarite di colore beige carico su cui deve essere evidente un disegno a grani regolare,ma ridotto di colore bruno chiaro così come devono essere evidenti i mustacchi di colore beige scuro. remiganti e timoniere devono essere di un deciso colore beige scuro leggermente orlate di beige chiaro, copritrici grigio tortora. Lipocromo intenso e di tonalità calda per la presenza sottostante di feomelanina Becco e zampe carnicino, occhio rosso scuro. DIFETTI RICORENTI DELLA VARIETA' ISABELLA sono difetti ricorrenti del colore di questa varietà l'eccessiva diluizione del fondo melanico, con esemplari maschi che appaiono molto gialli/ lipocromici e femmine di colore beige omogeneo. così come è difetto di colore un'espressione fredda e grigiastra del deposito melanica e un'ossidazione eccessiva. E' difetto grave del disegno l'appastellamento o la scomparsa completa dello stesso. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX Verdone satiné maschio Identifica gli esemplari maschi della specie interessati dalla combinazione genetica tra la mutazione lutino e la mutazione bruno notoriamente definita Satiné. Tale combinazione in coerenza con gli effetti delle due mutazioni incidenti, determina una totale riduzione del fondo feomelanico e una forte riduzione del deposito eumelanico che si esprimere solo con toni bruno chiaro. Essendo una varietà a base bruna è richiesta un espressione melanica calda, ma fortemente diluita in particolare rispetto al fondo che risulta quasi aciainico, questo a sancirne un'identità caratteristica e ben distinguibile dalla varietà isabella dove è richiesta di contro un'evidente fondo melanico. capo e dorso il fondo melanico in questa varietà non deve essere palesemente evidente perchè fortemente ridotto, così da produrre solo un leggerissimo
scurimento del lipocromo che deve apparire saturo ed intenso di tonalità calda, ma non dorata. E' apprezzabile la presenza di un leggerissimo disegno di colore nocciola chiaro. Groppone di colore giallo intenso gola e petto devono essere intensamente pigmentati da lipocromo giallo carico di tonalità calda su cui devono risaltare i mustacchi di colore beige remiganti e timoniere devono essere pigmentate in modo deciso ed omogeneo di colore beige chiaro ed essere orlate di bianco per l'assenza di feomelanina. Bande lipocromiche ampie ed intense. Copritrici beige chiaro. Lipocromo deve apparire intenso e carico, di tonalità calda, ma non dorata. Appare più evidente per la scarsità del fondo melanico Becco e zampe carnicino, occhio rosso. Verdone satinè femmina Identifica gli esemplari femmina della specie interessati dalla combinazione genetica tra la mutazione lutino e la mutazione bruno notoriamente definita Satiné. Tale combinazione in coerenza con gli effetti delle due mutazioni incidenti, determina una totale riduzione del fondo feomelanico e una forte riduzione del deposito eumelanico che si esprimere solo con toni bruno chiaro. Essendo una varietà a base bruna è richiesta comunque un espressione melanica calda, ma fortemente diluita in particolare rispetto al fondo che risulta quasi aciainico, questo a sancirne un'identità caratteristica e ben distinguibile dalla varietà isabella dove è richiesta di contro un'evidente fondo melanico. Capo e dorso devono presentare un fondo bruno estremamente chiaro e freddo per l'assenza di feomelanina, possibilmente soffuso di lipocromo. E' apprezzata l'evidenza di un leggerissimo disegno bruno molto chiaro. Groppone di colore giallo intenso petto e gola devono presentare un fondo beige molto chiaro dove è appena percettibile il disegno a grani di colore bruno molto chiaro. E' richiesta una chiara evidenza dei mustacchi di colore bruno molto chiaro.
Remiganti e timoniere devono essere pigmentate in modo deciso ed omogeneo di eumelanina beige chiaro ed essere orlate di bianco per l'assenza di feomelanina. Copritrici beige chiaro. Lipocromo carico ed intenso di tonalità calda, appare più manifesto per la scarsità del fondo melanico. Becco e zampe carnicino, occhio rosso. DIFETTI RICORRENTI DELLA VARIETA' SATINE' E' difetto ricorrente del colore un fondo troppo diluito con totale scomparsa dell'espressione melanica richiesta come tipicità della varietà. Anche una saturazione eccessiva del fondo melanico con disegno troppo marcato, remiganti e timoniere troppo scure sono da penalizzare nella voce colore. Lipocromo troppo brinato e poco brillante, di tonalità decisamente limone sono condizioni da penalizzare perchè non caratterizzanti il fenotipo richiesto. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX Verdone pastello maschio Identifica gli esemplari maschi della specie interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "pastello". E' richiesta per questa varietà una modesta riduzione quantitativa del pigmento eumelanico senza che ne vengano modificati i rapporti qualitativi, questo significa che sono considerati ottimali i seguenti rapporti cromatici : il nero diventa grigio scuro, il bruno diventa castano. Il deposito feomelanico rimane inalterato e va a sommarsi con l'eumelanina bruna enfatizzando un fondo di tono brunastro, caldo e carico. Nell'insieme si apprezza un fenotipo che presenta una diluizione contenuta ma omogenea, dove si appiattiscono i contrasti cromatici a causa dello schiarimento delle melanina più scure che non risaltano più sul fondo, fenomeno questo che va sotto il nome di di appastellamento Capo e dorso devono presentare un colore di fondo bruno, carico e omogeneo su cui non deve risaltare alcun disegno, che deve essere ridotto a livello di una patina grigio scura, che nell'insieme da un aspetto appastellato del colore ( deciso omogeneo ma indistinguibile tra le componenti)
Gola e petto devono presentarsi di un verde carico, omogeneo e di tonalità calda. I mustacchi devono essere di colore grigio scuro, chiaramente distinti dal fondo. Remiganti e timoniere devono essere grigio molto scuro uniforme, appena orlate di grigio chiaro con ampie bande lipocromiche e copritrici grigio/brunastro. Lipocromo carico ed intenso di tono caldo. Becco grigio scuro, zampe melanizzate, occhio nero Verdone pastello femmina Identifica gli esemplari femmina della specie interessati dalla classica mutazione sesso legata detta "pastello". E' richiesta per questa varietà una riduzione quantitativa del pigmento eumelanico senza che ne vengano modificati i rapporti qualitativi, questo significa che sono considerati ottimali i seguenti rapporti cromatici : il nero diventa grigio scuro, il bruno diventa castano. Il deposito feomelanico rimane inalterato e va a sommarsi con l'abbondante l'eumelanina bruna enfatizzando un fondo di tono brunastro e caldo. Nell'insieme si apprezza un fenotipo che presenta una diluizione contenuta ma omogenea dei toni neri, dove si appiattiscono i contrasti cromatici a causa dello schiarimento delle melanina più scure che non risaltano più sul fondo decisamente bruno, fenomeno questo che va sotto il nome di appastellamento. Capo e dorso devono presentare un deciso colore brunastro infiltrato di grigio scuro su cui è apprezzabile un disegno dell'espressione appastellata, ma non marcata. gola e petto devono presentare un colore bruno grigiastro omogeneo e saturo, su cui deve essere percepibile un disegno a grani dall'espressione appastellata. Timoniere e remiganti devono presentare un deciso colore grigio scuro orlate di grigio chiaro Lipocromo carico ed intenso di tonalità calda. Becco grigio scuro, zampe melanizzate, occhio nero
DIFETTI RICORENTI DELLA VARIETA' PASTELLO E' considerato difetto grave del colore una forte diluizione melanica che schiarisca il fondo melanico e in particolare il colore delle penne forti che da grigio scuro assume tono grigio chiari o addirittura perlacei. Anche toni troppo freddi dell'espressione melanica per perdita del deposito di melanine brune sono considerati difetto perchè espressione inappropriata del fenotipo considerato. E' difetto del disegno un disegno marcato e ben distinto dal fondo così come la comparsa di "perlature" aree di schiarimento, prodotte per la diluizione drastica del disegno eumelanico rappresenta grave difetto di colore e disegno. NOTA non sono ammesse a concorso combinazioni con questa varietà. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX Verdone Diluito Premessa. Questa varietà corrisponde esattamente alla nota mutazione "diluito" presente storicamente nel lucherino europeo, con ereditarietà di tipo interdominante, capace di determinare un fenotipo diverso a seconda della condizione di omozigosi o di eterozigosi. Considerando come tipica e oggettivamente distinguibile solo la forma omozigote della varietà, si ritiene opportuno deliberare la sola ammissione a concorso dei soggetti omozigoti su base nerobruno che nettamente si distinguono dalla classica varietà pastello. Per tanto non sono ammessi a concorso esemplari che palesano un fenotipo intermedio dato dalla condizione di eterosi della mutazione, così come non sono ammesse a concorso le sue combinazioni, al fine di fissarne la conoscenza adeguata e migliorarne e indirizzarne la giusta selezione. Verdone diluito maschio Identifica gli esemplari maschi della specie interessati in modo omozigote dalla nota varietà genetica detta diluito a dominanza intermedia. E' richiesta per questi esemplari un'espressione melanica caratterizzata da una forte diluizione eumelanica che in combinazione col deposito feomelanico anch'esso ridotto, danno origine ad un fondo grigio brunastro su cui devono risaltare regolari ed ordinate le perlature date dall'intensa diluizione del disegno eumelanico. Queste devono apparire per tanto nettamente più chiare del fondo. La perlatura è da considerare un elemento di rilevante importanza nell'espressione ottimale di questo fenotipo.
Capo e dorso presentano un colore di fondo grigioverdastro omogeneo, infiltrato di pigmento bruno su cui deve risaltare la "perlatura" tipica della varietà. Gola e petto devono presentare un colore verde/giallastro omogeneo su cui è richiesta la visibilità dei mustacchi. Timoniere e remiganti devono apparire fortemente diluite e assumere lo stesso colore delle perlature ovvero assumere un deciso colore grigio perlaceo uniforme, appena orlate di beige chiaro con copritrici brunastre Lipocromo intenso e limpido di tonalità limone. Becco carnicino, zampe carnicino occhio scuro Verdone diluito femmina Identifica gli esemplari femmina della specie interessati in modo omozigote dalla varietà genetica detta diluito a dominanza intermedia. E' richiesta per questi esemplari un'espressione melanica caratterizzata da una forte diluizione eumelanica che in combinazione col deposito feomelanico anch'esso ridotto, danno origine ad un fondo grigio brunastro su cui devono risaltare regolari ed ordinate le tipiche perlature date dall'intensa diluizione del disegno eumelanico. Queste devono apparire per tanto nettamente più chiare del fondo. La perlatura è da considerare un elemento di rilevante importanza nell'espressione ottimale di questo fenotipo. Capo e dorso devono esprimere un colore di fondo grigio opaco su cui in modo regolare ed evidente devono risaltare le perlature grigio perlacee. Può essere presente una patina brunastra, da considerare elemento di tipicità. Gola e petto devono presentare un colore di fondo grigio opaco, carico ed omogeneo su cui si possono evidenziare tracce del disegno. I mustacchi devono essere apprezzabili. Timoniere e remiganti devono apparire fortemente diluite e assumere lo stesso colore delle perlature ovvero assumere un deciso colore grigio perlaceo uniforme, appena orlate di beige chiaro con copritrici brunastre. lipocromo intenso e limpido di tonalità limone. Becco carnicini, zampe carnicino, occhio scuro
PRINCIPALI DIFETTI DELLA VARIETA' DILUITO E' grave e ricorrente difetto di colore di questa varietà, una diluizione melanica eccessiva e disomogenea dove non siano più evidenti le perlature. E' difetto di colore anche un fondo marmorizzato o infiltrato di melanina troppo scura così come è difetto del colore la totale assenza di feomelanina. E' difetto del disegno una perlatura scadente, poco evidente e irregolare o di contro esagerata. NOTA non sono ammesse a concorso combinazioni con questa varietà