Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale

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Approvato Consiglio di Facolta 21/9/2003 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale ART.1 DENOMINAZIONE 1- È attivato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università degli Studi di Siena il Corso di Laurea Specialistica in Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale, appartenente alla classe delle lauree specialistiche n. 73/S Scienze dello spettacolo e produzione multimediale. ART. 2 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA 1 E' organo della Facoltà il Comitato per la Didattica del Corso di laurea specialistica in Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale, costituito secondo quanto previsto dall art. 1 del Regolamento didattico di Facoltà con i compiti previsti dallo Statuto e dal Regolamento didattico di Ateneo. 2 E' inoltre istituito il Consiglio didattico, composto da tutti i docenti afferenti al Corso di Studi e presieduto dal Presidente del Comitato per la didattica. È convocato dal Presidente del Comitato per la didattica o da almeno il 30% dei docenti afferenti al Corso di Studi per esprimere pareri sulla riforma dei regolamenti e in generale su problematiche connesse all indirizzo complessivo del Corso di Studi. 3 Di norma i corsi di insegnamento del Corso di laurea specialistica in Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale hanno natura monodisciplinare. Viene demandata al Comitato per la didattica e ai docenti del Corso di Studi la possibilità di una loro eventuale suddivisione in moduli, da affidarsi alla collaborazione di più docenti. ART. 3 OBIETTIVI FORMATIVI 1. I laureati specialisti del Corso di Studi dovranno possedere: avanzate conoscenze scientifiche e competenze professionali negli ambiti della radiofonia e dei linguaggi della multimedialità e dello spettacolo; strumenti critici per la valutazione e la progettazione di programmazioni e palinsesti; capacità di ideazione, produzione e gestione di eventi spettacolari on site, on air, on line. Dovranno inoltre: sapere utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; conoscere almeno una lingua dell Unione Europea oltre all italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari e alla microlingua specialistica. 2. Le attività formative mirano a fornire le conoscenze e le competenze per esercitare funzioni di elevata responsabilità e autonomia in: emittenti radiofoniche, portali e web radio, società di produzione multimediale radiofonica e televisiva anche per spot e videoclip; società per le ricerche di mercato nel campo del broadcasting e di Internet; organismi privati e pubblici che organizzano e gestiscono luoghi dello spettacolo ed eventi spettacolari on site, on air, on line anche no profit; enti pubblici e privati operanti nel campo delle arti figurative e audiovisuali, dello spettacolo teatrale e cinematografico, delle istituzioni audiovisive; agenzie pubblicitarie; organi di stampa, uffici

comunicazione e stampa, settori dell editoria; centri e istituzioni di studio e di ricerca. ART. 4 ATTIVITÀ FORMATIVE 1 Il Corso di Studi articola le attività formative in: corsi e moduli di insegnamento frontale, seminari, laboratori e attività autogestite (attività proposte al Comitato per la didattica dagli studenti, relativamente ai crediti riservati alle attività formative libere). 2 Il Corso di Studi prevede le seguenti attività formative, distribuite nei due anni (I e II), e distinte quando necessario fra: a) quelle rivolte agli studenti provenienti dalla laurea triennale di riferimento in Scienze dei beni storico-artistici, musicali, cinematografici e teatrali curriculum di musica, cinema e teatro; b) quelle per i laureati del corso di studi triennale in Scienze della comunicazione indirizzo di comunicazione di massa, che pure prevede crediti integralmente riconoscibili nella laurea specialistica in Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale SSD Insegnamenti Crediti Tipologia I anno L-ART/0 L-ART/0 (L-ART/0) L-ART/0 Drammaturgia II oppure Filmologia oppure Produzione radiofonica Teoria e tecnica del linguaggio radiotelevisivo oppure Linguaggi radiofonici (L-ART/0) L-ART/0 Teoria e tecnica dei media elettronici SECS-P/08 Economia e gestione dell impresa mediale L-LIN/12 SPS/08 I) M-FIL/0 II) L-ART/ 01,02,03 I) INF/01 II)L-ART/07 I) INF/01 II) IUS/09 Lingua inglese oppure Inglese per i media Teoria e tecnica dei nuovi media oppure Giornalismo radiofonico a) Semiotica delle arti b) Arte contemporanea e media a) Informatica b) Musica e comunicazione a) Informatica b) Diritto d autore nell era digitale (Stage) A scelta

II anno L-ART/0 L-ART/0 (L-ART/0) L-ART/0 I) L-LIN/ 4,7,9,12,14 II) SECS-P/08 I) L-LIN/ 4,7,9,12,14 II) SPS/08 Istituzioni di regia II oppure Regia cinematografica oppure Media audiovisivi e digitalizzazione Teoria e tecnica dei media elettronici II a) Lingua francese, o spagnola, o portoghese, o inglese, o tedesca b) Marketing e media a) Lingua francese, o spagnola, o portoghese, o inglese, o tedesca b) Comunicazione pubblicitaria RF I) M-FIL/04 II) L-ART/ 01,02,03 I) L-FIL- LET/14 a) Estetica b) Linguaggi artistici digitali a) Critica letteraria e letterature comparate b) (Stage) 4 (Stage) A scelta Prova finale 18 3- L articolazione in moduli dei corsi di insegnamento viene deliberata annualmente dal Consiglio di Facoltà su proposta del Comitato per la didattica. ART. REQUISITI DI AMMISSIONE E RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI 1 È titolo di ammissione la laurea o un titolo di studio equivalente conseguito all estero. ART. PROVA FINALE 1- La prova finale consiste in un elaborato scritto, eventualmente corredato da un testo audio o video, oppure da un progetto di palinsesto o schema di flusso di una emittente, o da un progetto di portale o di web radio, o da un prodotto multimediale on oppure off line. Il candidato dovrà mostrare conoscenze teoriche e tecniche, competenze metodologiche e abilità operative e professionali in uno o più settori nell ambito della radiofonia e dei linguaggi dello spettacolo e del multimediale

ART. 7 ATTIVITÀ RELATIVE ALL'ACCESSO E ALL'ORIENTAMENTO 1- Viene annualmente approntato un calendario di incontri che i docenti tengono in periodo estivo per orientare gli studenti dei corsi di laurea triennali che desiderano avere informazioni sul Corso di Studi. ART. 8 TUTORATO 1- Il Comitato per la didattica predispone il piano annuale di tutorato secondo quanto prescritto dal Regolamento d Ateneo sul tutorato, prevedendo attività specifiche per gli studenti in ritardo negli studi e per la preparazione delle prove finali. ART. 9 - NORME DI RIFERIMENTO Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento valgono le norme fissate dallo Stauto, dal Regolamento didattico d Ateneo e dal Regolamento didattico di Facoltà.