Concetti base sulle comuni Parassitosi 1
Parassitosi nei nostri bambini Sono molte: Amebiasi, Scabbia, Giardiasi, Teniasi, Toxoplasmosi, etc Interessano per lo più l intestino Le due più comuni forme di parassitosi nei bambini sono: Pediculosi (Pidocchi) Ossiuriasi (Vermi nelle feci) 2
Cosa sono i pidocchi? E un insetto Senza ali Con 3 paia di zampe Dimensione Colore lunghezza: max. 4 mm altezza: 2 mm Normalmente trasparente = difficile da individuare Diventano marrone/rosso dopo essersi cibati 3
Cosa sono i pidocchi? Habitat Vivono sui capelli sul pube o sul corpo dell uomo, in un ambiente caldo (es.dietro le orecchie o intorno alla nuca) Sono parassiti = si nutrono di sangue umano Mobilità Sanno nuotare Non sanno saltare, ma si muovono molto rapidamente 4
I Pidocchi: perché è così grande la paura? paura del giudizio sull igiene della famiglia paura di dover tagliare a zero i capelli paura di trovare pidocchi per tutta la casa,... Jan Siberechts, Scène d'épouillage, 1662 5
Pediculosi - Epidemiologia L infestazione da Pidocchi è più frequente in Bambini tra i 3 e gli 11 anni Femmine Razza bianca Fine estate Inizio Autunno E una patologia che colpisce TUTTE LE CLASSI SOCIALI 6
Pediculosi - Epidemiologia Dati precisi sono difficili da ottenere Si ipotizzano comunque centinaia di milioni di casi/anno nel mondo Negli USA i nuovi casi/anno sono 6-12 milioni Studi su almeno 1000 scolari: Bordeaux 1991 = 49% Bristol 1998 = 25% In Italia: 1,5 milioni di nuovi casi/anno Colpiti per il 70% i bambini 7
Cosa sono le lendini? Le lendini non sono pidocchi! Le lendini sono gusci vuoti o uova morte Sono incollate ai capelli grazie ad un materiale adesivo che la femmina secerne quando depone le uova Le lendini possono rimanere tra i capelli per settimane o addirittura mesi dopo l eradicazione dell infestazione 8
Come si prendono i pidocchi? Contatto diretto: da una testa all altra (giocando, facendo sport ) Contatto indiretto: Da oggetti quali poltrone, sciarpe, cappelli, asciugamani In piscina Scambiandosi spazzole, pettini, caschi I pidocchi possono infestare chiunque, non solo i bambini 9
Come faccio a sapere se ho i pidocchi? Qualcuno avverte prurito sul cuoio capelluto Alcuni non sanno di avere i pidocchi L uso del pettine a denti molto fitti è il metodo migliore per individuare i pidocchi il sistema migliore per controllare la pediculosi è essere disposti a sospettarla il tacere rappresenta uno dei principali nutrimenti per i pidocchi 10
Se trovo un pidocchio cosa devo fare? Intervenire con l'applicazione di un prodotto farmacologico specifico contro i pidocchi. Far seguire al trattamento farmacologico contro i pidocchi l uso frequente di un pettine a denti molto fini per rimuovere le lendini non più vitali. Controllare accuratamente ogni 2-3 giorni i componenti del nucleo familiare e le altre persone che possono essere entrate in stretto contatto con il soggetto infestato. Nel caso che il contagio sia avvenuto anche in un solo familiare, devono comunque essere trattati contemporaneamente anche tutti gli altri componenti del nucleo. 11
Se trovo un pidocchio cosa devo fare? CONSIGLIO Disinfestare anche l ambiente per evitare ricadute: Cambiare e lavare a 60 C le lenzuola e i vestiti Tutto ciò che non può essere lavato a 60 C, ad es. vestiti sintetici, spazzole, pettini, poltrone, caschi, peluche può essere disinfestato con speciali trattamenti per l ambiente (insetticidi spray) 12
Misure da adottare in ambito scolastico Lo Screening in Ambito scolastico non è raccomandato Compito è informare e incoraggiare le famiglie al controllo periodico delle teste dei propri figli anche se asintomatici L insegnante, qualora rilevi negli alunni segni sospetti di malattia deve avvertire il capo di istituto Riammissione a scuola Se si esegue scrupolosamente la terapia il bambino può tornare a scuola il mattino dopo il primo trattamento (con il certificato del medico curante). 13
Come possiamo prevenire i pidocchi? Tenere legati i capelli lunghi soprattutto a scuola, in colonia e durante le attività ricreative Indossare la cuffia in piscina Usare un repellente nei periodi di epidemia di pidocchi Non scambiarsi abiti (sciarpe, cappelli, caschi ), spazzole o pettini Lavarsi i capelli almeno una volta a settimana! Se trovate un pidocchio vivo e in movimento, avvisate tutti coloro con i quali la persona infestata è stata in contatto. Consigliate loro di usare l apposito pettine per controllare la presenza di eventuali parassiti e, in caso positivo, di informare, a loro volta, tutti coloro con i quali sono stati in contatto. 14
Cosa sono gli Ossiuri? L'Enterobius vermicularis, conosciuto anche come "verme dei bambini" o ossiuro, è un parassita bianco e sottile, responsabile di una patologia nota come ossiuriasi. La femmina adulta dell'ossiuro è lunga approssimativamente un centimetro con una sezione pari a circa 0,5 mm, mentre il maschio è più piccolo. Gli ossiuri adulti si possono notare anche ad occhio nudo, sottoforma di piccoli filamenti bianchi che si muovono nelle feci o nella zona perianale durante le prime ore del mattino. 15
Ossiurasi- epidemiologia Si tratta della più comune parassitosi intestinale dell'uomo (interessano il 10% dei bambini). Colpisce soprattutto nei bambini, in modo particolare in quelli che vivono in ambienti affollati. Interessa anche altri animali che possono fungere da serbatoio quali ad es. i cani 16
Quando sospettare l ossiurasi? Si possono vedere nella zona anale o tra le natiche; nelle bambine si possono trovare anche nella zona vulvare, tra le piccole e grandi labbra; raramente si vedono nelle scariche. Normalmente non danno seri problemi di salute, o sono addirittura asintomatici. Il sintomo più comune è il prurito nella zona perianale. N.B. La presenza degli ossiuri non indica necessariamente condizioni igieniche scadenti nella famiglia 17
Come si contrae l ossiurasi? L'ossiuriasi viene contratta per ingestione delle uova, che possono arrivare alla bocca attraverso il cibo o tramite contatto diretto di mani ed oggetti contaminati. Le uova degli ossiuri diventano infestanti già dopo pochi minuti dalla loro deposizione. Per questo motivo le infestazioni da uomo a uomo sono frequenti, così come il fenomeno dell'auto-infestazione. Gli ossiuri possono essere facilmente trasmessi anche da bambini ad adulti 18
Sintomi e rischi per la salute l'infestazione da ossiuri è relativamente innocua e riconosce nel prurito perianale il suo sintomo più comune. Questo segno, che si fa più intenso e molesto nelle prime ore notturne, spinge la persona a grattarsi e a raccogliere involontariamente le uova, che verranno poi disperse con le mani nell'ambiente circostante. Il prurito (talvolta molto fastidioso) si estende frequentemente anche nell'area vaginale e perineale. Altri sintomi sono il dolore addominale e vari problemi di natura gastrointestinale (nausea, vomito ecc.). 19
Se scopro di avere gli ossiuri che faccio? Mi rivolgo al medico o al pediatra per avere una diagnosi certa e per la terapia eventuale Il trattamento farmacologico andrebbe inoltre esteso a tutti i membri del nucleo famigliare, in modo da debellare definitivamente la presenza del parassita. Anche gli effetti personali (lenzuola, biancheria intima, etc..) dovrebbero essere sottoposti a sterilizzazione 20
Come prevenire le infestazioni da Ossiuri? Il grattamento facilita la raccolta di uova sotto le unghie, che vengono così raccolte e disperse ovunque; per questo motivo si raccomanda di lavarsi frequentemente le mani e di tenere le unghie corte e pulite. Può essere d'aiuto l'utilizzo di pannolini ben stretti che impediscano al bambino di grattarsi. L'uso degli asciugamani deve essere strettamente personale. Lavare ad alte temperature (60 C) tutta la biancheria intima, le lenzuola e gli asciugamani contaminati. 21
Come prevenire le ricadute Le ricadute, anche in caso di provvedimenti idonei a prevenirle, sono molto frequenti, sia per la difficoltà di una sterilizzazione ambientale completa, sia per la facilità con cui si può contrarre nuovamente l'infestazione, data la sua ubiquità. In caso di recidiva, o di familiari con sintomi analoghi, il pediatra potrebbe prescrivere di estendere il trattamento anche a tutti gli altri membri della famiglia 22