REGIONE VENETO PROVINCIA DI BELLUNO COMUNE DI CORTINA D AMPEZZO C. A. P. 3 2 0 4 3 C o r s o I t a l i a n. 3 3 T e l. 0 4 3 6 / 4 2 9 1 f a x 0 4 3 6 / 8 6 8 4 4 5 SERVIZIO TAVOLARE DETERMINAZIONE N. 140 / TAV DEL 27/02/2014 PROPOSTA DI DETERMINAZIONE N. 1 /TAV DEL 27/02/2014 OGGETTO: ATTIVAZIONE PROCEDURA ASSUNZIONE CO.CO.CO. CONSERVATORE TAVOLARE. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO RICHIAMATO il decreto sindacale n. 23 del 31.12.2013 con il quale è stato conferito l incarico di Responsabile del Servizio Patrimonio e Tavolare; VISTO l'articolo 107 del D.Lgs. n. 267/2000 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; VISTO che con decreto del Ministero dell'interno in data 13.02.2014 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2014 da parte degli enti locali è stato ulteriormente differito dal 28 febbraio al 30 aprile 2014; VISTO l'art.163 del D.Lgs.267/2000 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali"; VISTA la deliberazione di Giunta comunale n. 2 del 08.01.2014 con la quale sono state assegnate provvisoriamente, sino all approvazione del bilancio di previsione 2014, le dotazioni finanziarie ai Responsabili dei Servizi Comunali;
PREMESSO CHE: - a decorrere dal 1990 la gestione dell Ufficio Tavolare avente giurisdizione anche sui Comuni di Colle Santa Lucia e Pieve di Livinallongo è stata affidata al Comune di Cortina d Ampezzo; - a seguito delle dimissioni con diritto al trattamento di quiescenza del Conservatore Tavolare dal 31 dicembre 2013 questo Ente è rimasto privo della corrispondente figura professionale; - determinati adempimenti, come ad esempio il confronto con lo stato tavolare il lustrum o la piombatura sono di specifica competenza del Conservatore; questi, inoltre può essere delegato dal Giudice Tavolare ai sensi dell art. 95 bis della Legge Tavolare all emissione dei decreti tavolari per determinati atti o categorie di atti; - già a decorrere dal mese di novembre questo Ente si è attivato con il Ministero della Giustizia, tramite il Presidente del Tribunale, per trovare una soluzione che consentisse la prosecuzione dell attività; - sono stati poi contattati alcuni funzionari delle Province autonome di Trento e Bolzano, territori in cui vige il sistema tavolare con cui sono state fatte alcune riflessioni per verificare l applicazione di alcuni istituti: fra questi la possibilità di stipulare una convenzione fra Enti o per l utilizzo di personale assegnato da altro Ente, l attivazione del comando, il conferimento di un incarico ex art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001, o lo scorrimento delle graduatorie in loro possesso. Ben presto è risultata l impossibilità della loro attivazione in considerazione della specialità delle Province di Trento e Bolzano, della diversità del comparto di contrattazione e dei contenuti dei contratti di lavoro interessanti il personale provinciale da un lato e quello nazionale dall altro. Dell istruttoria esperita è stata fatta puntuale relazione al Presidente dl Tribunale di Belluno in quanto Giudice Tavolare; CONSIDERATO necessario, al fine di ripristinare il servizio, ed in attesa dell espletamento della procedura concorsuale, affidare un incarico sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa per l espletamento delle funzioni tecniche espressamente riservate dalla legge alla figura del conservatore tavolare (o del libro fondiario) per un periodo di 4 mesi a 24 ore settimanali, dando atto che la responsabilità del Servizio Patrimonio e Tavolare con decreto sindacale n. 23 del 31/12/2013 è stata attribuita al Segretario Generale; costui, peraltro, non è abilitato a svolgere le funzioni specificatamente riservate al Conservatore dalla normativa regolatrice del sistema Tavolare; RICHIAMATO quanto previsto dalla normativa vigente in materia di incarichi di collaborazione, nonché in materia di pubblicità e trasparenza nell affidamento degli stessi; DATO ATTO che la tipologia di incarico riveste i requisiti di specificità, complessità, straordinarietà delle incombenze e che non è possibile utilizzare alcuna professionalità interna per assicurare l assolvimento delle funzioni essenziali connesse al servizio in questione in quanto non in possesso dell abilitazione alle funzioni di Conservatore del Libro Fondiario, così come richiesto nelle province limitrofe di Trento e Bolzano e Trieste e Gorizia, ove vige il sistema Tavolare;
CONSIDERATO infatti che il procedimento tra origine da un ricorso giurisdizionale (del quale ha tutte le caratteristiche), che si svolge secondo le formalità dei procedimenti camerali di giurisdizione volontaria (seppur con i necessari previsti temperamenti), che culmina con decreto irrevocabile emesso dal Giudice Tavolare o dal Conservatore delegato ai sensi dell art. 95 bis della Legge Tavolare eventualmente impugnabile solo col mezzo del reclamo al tribunale in composizione collegiale; RICHIAMATE le pronunce n. 15/2010 e n. 25/2010 della Corte dei Conti Sezione centrale di controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato; n. 66 della sezione terza giurisdizionale centrale d Appello, n. 144 del 10/02/2012 della sezione giurisdizionale per la Campania, n. 627 del 2/11/2010 della sezione giurisdizionale della Lombardia e per ultima la sentenza n. 26 del gennaio scorso della Corte dei Conti sezione giurisdizionale Veneto che ribadiscono la possibilità dell affidamento di incarichi a personale esterno solo in presenza accertata dei suddetti presupposti; RICHIAMATO quanto disposto dall art. 9, comma 28 del D.L. n. 78/2010, così come modificato dall art. 4, comma 102 della Lg. n. 183/2011 che prevede la possibilità per gli enti locali di avvalersi di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata continuativa nel limite del 50% della spesa sostenuta per le stesse finalità nell anno 2009; CONSIDERATO che il 50% della spesa sostenuta per contratti di lavoro flessibile nell anno 2009 è pari a circa 43.567,00 e che nel corrente anno per il medesimo titolo sono stati impegnati 31.200,00.=; DATO ATTO che ciò consente di poter impegnare ulteriori somme per il conferimento di un contratto di collaborazione coordinata continuativa per l espletamento dell incarico di Conservatore Tavolare del Comune di Cortina d Ampezzo per 24 ore settimanali per il periodo di 4 mesi; RICHIAMATO quanto disposto dal regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi approvato con deliberazione della Giunta Comunale in data 28/12/2010; VISTI: - il D.Lgs. n.267/2000 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; - il vigente regolamento di contabilità; - il vigente regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi; 1. di dare atto di quanto in premessa; p r o p o n e
2. di indire una procedura pubblica di valutazione comparativa per l affidamento di un incarico di Conservatore tavolare del Comune di Cortina d Ampezzo con contratto di collaborazione coordinata continuativa per 24 ore settimanali per il periodo di 4 mesi, approvando il relativo bando allegato, quale parte integrante e sostanziale, al presente provvedimento; 3. di dare atto che la presente determinazione non comporta impegno di spesa né riscontro contabile, impegno che si rimanda a successivo atto; 4. di dare atto, inoltre, che il presente avviso sarà pubblicato sul sito internet del Comune di Cortina d Ampezzo (www.comunecortinadampezzo.it), nonché all Albo Pretorio on line per un periodo di 10 giorni; 5. di trasmettere la presente determinazione al Servizio Economico Finanziario - Ufficio Ragioneria per i provvedimenti di competenza.. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO (Dott.ssa Luisa Musso) Il responsabile del servizio finanziario appone il visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria della proposta ai sensi dell'art. 151, comma 4 del D. Lgs. n. 267/2000. Cortina d Ampezzo, li 27/02/2014 IL RESPONSABILE DEL SETTORE FINANZIARIO (Dott. Augusto Pais Becher )
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO VISTA la retroestesa proposta; PRESO ATTO del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria della proposta, posto dal Responsabile del Servizio finanziario, ai sensi dell'art. 151, comma 4 del D. Lgs. n. 267/2000; D E T E R M I N A di trasformare integralmente la proposta di cui sopra in determinazione. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO (Dott.ssa Luisa Musso) Il presente documento, composto di n fogli, è conforme all originale sottoscritto con firma digitale, ai sensi dell art. 18 del D.P.R. n 445/2000. Cortina d Ampezzo, lì