PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

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PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Procedura aperta per l affidamento in concessione del di ristorazione scolastica del Comune di Terni a ridotto impatto ambientale. 1. Oggetto del Piano Ipotesi di affidamento in concessione del di ristorazione scolastica del Comune di Terni a ridotto impatto ambientale, per un periodo di anni sette (cinque anni più possibile rinnovo per due anni), decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto. 2. Ubicazione del Comune di Terni, sedi scolastiche comunali e statali con di ristorazione prodotto in loco o trasportato. 3. Oggetto del contratto Concessione del di produzione e fornitura pasti preparati in loco, trasportati e crudi, a ridotto impatto ambientale, presso i nidi d infanzia comunali, i servizi integrativi, le scuole dell infanzia, primarie e secondarie di I grado. 4. Consistenza strutture e beni strumentali pubblici e privati a) SEDI con Preparazione e distribuzione in loco dei pasti: SCUOLA VITTORIO VENETO via della Caserma V. Veneto Guglielmi NOBILI via Fratelli Rosselli, 11 XX SETTEMBRE - via XX Settembre statale comunale Aula Verde Mensa ospiti primaria VALENZA - via Ippocrate LE GRAZIE, via dei Ciclamini, 1 Le Grazie Matteotti Scuola Secondaria 1 grado (Marconi) Mensa ospiti Marconi MAZZINI via Carrara Mensa ospiti DE AMICIS viale Curio Dentato Scuola Secondaria 1 grado c/o sede De Amicis Strutture pubbliche Si tratta di cucine già regolarmente funzionanti, dotate di attrezzature a norma e di autorizzazione 1

Mensa ospiti Scuola Primaria MATTEOTTI via Maria Curie, 4 MARMORE, voc. Cascata CAMPOMAGGIORE via delle Terre Arnolfe, 10 PAPIGNO voc. Casali, 16 DONATELLI via Vodice, 23 Città Giardino QUARTIERE ITALIA Falcone e Borsellino via F.lli Cervi S. MICHELE via Pozzo Saraceno S. CLEMENTE strada di Piedimonte TREBISONDA (Comunale) - via Cadore, 10 ROCCA SAN ZENONE / PRISCIANO - via Tre Venezie, 257 C.I. VALNERINA G. GIANI (Comunale) via G. Verdi, 1 Collestatte MARZABOTTO via Marzabotto, 75 COSPEA via XX settembre, 115 VALLE VERDE strada di San Martino CARDETO strada di Cardeto, 150 RADICE via Radice BRECCIAIOLO - via della Pernice, 6 GABELLETTA - voc. Porete DE SANTIS voc. Acquasparsa COLLESCIPOLI strada di Collescipoli, 179 2

SEDI con Fornitura di pasti cotti trasportati SCUOLA Strutture pubbliche Strutture e beni strumentali privati ALFIERI via Alfieri, 5 CESI PAESE - viale Regina Elena, 33 MARATTA - via Vanzetti, 32 BRIN, via Liutprando, 28/G Corso Montessori Scuola Primaria Corso Montessori a Tempo Pieno Scuola Secondaria 1 grado Mensa ospiti San Giovanni GRILLO PARLANTE (Comunale) via Botondi OBERDAN Via Tre Venezie Scuola primaria DE FILIS via Antiochia, 4 GIOVANNI XXIII via della Pernice, 8 1) Centro cottura per la fornitura di pasti, avente le caratteristiche descritte nel capitolato; 2) Mezzi di trasporto per la veicolazione del pasto preparato presso il centro cottura, aventi le caratteristiche descritte nel capitolato. b) SEDI con Fornitura di pasti crudi SCUOLA PETER PAN (Comunale) via Fratelli Rosselli, 11 ARCOBALENO (Comunale) strada delle Grazie, 4 RATAPLAN (Comunale) via Narni, 182 COCCINELLA (Comunale) via Radice CUCCIOLO (Comunale) via delle Palme, 12 GIROTONDO (Comunale) via Rossini, 147 CASA DI ALICE (Comunale) via Carrara, 9 Centro educativo POLLICINO (Comunale) via Varese, 10 Centro educativo AULA VERDE (Comunale) via XX settembre Scuola dell'infanzia beni strumentali privati 1) Mezzi di trasporto per la veicolazione dei pasti crudi. 3

5) Analisi economica dei costi e dei ricavi La valutazione della domanda del di che trattasi, collegata al numero degli utenti iscritti, è stata condotta in base all a.s. 2015/2016, come ampiamente riportato nel capitolato cui fare riferimento, e prevede un massimo presumibile di pasti cucinati in loco di n. 2.487.520 per il quinquennio e di n. 3.375.920 per il settennio. per quanto riguarda i pasti trasportati, il massimo presumibile di pasti cotti trasportati e pari a n. 312.480 per il quinquennio e di n. 424.080 per il settennio. Con riferimento alla fornitura di pasti crudi, si fa riferimento ad un massimo presumibile di pasti crudi di n. 292.980 per il quinquennio e di n. 395.780 nel settennio, a fornitura di colazioni per n. 79.800 nel quinquennio e n. 107.800 nel settennio. Il piano economico finanziario, a dimostrazione della sostenibilità economico-finanziaria del, deve intendersi indicativo e non vincolante ai fini dell offerta. Infatti ciascuna Ditta offerente dovrà procedere alla valutazione soggettiva dei costi e dei ricavi, con particolare riferimento alla propria organizzazione, alle risorse a disposizione e agli investimenti che intenderà porre in essere a garanzia del buon andamento del nel settennio di riferimento. Con particolare riferimento al rischio operativo, come richiamato nel capitolato, esso si concentra principalmente sulla fluttuazione della domanda dei servizi di che trattasi, essenzialmente legata alle iscrizioni scolastiche/utenza potenziale, sull andamento del costo di mercato delle derrate alimentari, al costo del lavoro e sul ritorno degli investimenti a carico del Concessionario, nonché sulla presa in carico dei ritardi nei pagamenti da parte degli utenti. Tutti questi rischi, con particolare riferimento ai mancati pagamenti da parte degli utenti, sono esclusivamente a carico del Concessionario. 5.1) Analisi dei costi I costi riguardano essenzialmente le risorse umane e strumentali da impegnare, l acquisto delle derrate alimentari, la messa a disposizione di uno sportello pubblico e la gestione informatica dell anagrafica utenti per la riscossione, i costi delle utenze, la manutenzione/sostituzione dei beni strumentali e la manutenzione delle cucine pubbliche in uso, nonché le tasse, le fideiussioni e le garanzie come da capitolato e norme vigenti: Quadro riassuntivo dei costi: Rispetto alla quantificazione dei costi, si rappresenta l incidenza delle varie voci, come sotto riportate, sul costo per singolo pasto (prezzo a base d asta Euro 5,18 + IVA), portando come riferimento il pasto preparato in loco, che corrisponde al 90% circa del prodotto fornito, tenendo anche presente che l articolazione del è legato essenzialmente ai n. 27 punti cottura, con un terzo delle scuole con 1 o 2 sezioni, con cucine che producono dai 3000 ai 5000 pasti all anno (dai 15 ai 40 pasti al giorno): Euro 2,43 Euro 2,00 Costo del personale: in riferimento al costo del personale, questo è stato calcolato nella concessione prevedendo un organizzazione minima di personale pari a n. 164 ore giornaliere (per le cuoche) e 174 ore (per gli assistenti), ciò per garantire il in tutte le cucine assegnate, considerando che le cuoche dovranno espletare un minimo di n. 5 ore giornaliere di lavoro e le assistenti un minimo di n. 3 ore giornaliere. Per la spesa si fa riferimento al contratto collettivo vigente di settore. Derrate alimentari: prende in considerazione la presenza nel menu di oltre il 70% di alimenti biologici certificati, nonché di prima scelta e/o D.O.P./I.G.P., come da capitolato, con riferimento anche alla valutazione della spesa per le derrate alimentari 4

Euro 0,75 sostenuta dall Amm.ne Com.le nella gestione diretta delle cucine. Gestione e manutenzione delle cucine e del : sono considerati i costi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature e ordinaria dei locali di cucina, l integrazione delle attrezzature, degli impianti, degli arredi e i costi delle utenze, della gestione dell archivio delle domande per il di refezione, dell attività di frontoffice e di riscossione delle rette, della fornitura e manutenzione di applicativi informativi e dell attivazione di un portale web accessibile in modalità protetta da parte dei singoli utenti, della stampa della Carta dei Servizi per tutti i nuovi iscritti al, dell attività di informazione ed educazione alimentare, degli oneri per l HACCP, dei detergenti per le pulizie e materiale monouso biodegradabile e compostabile, oltre alla percentuale di utile d impresa. 5.2) Analisi dei ricavi Come previsto dal capitolato, le entrate sono costituite sia dalle rette introitate direttamente dal concessionario e versate dagli utenti, con tariffe ed eventuali riduzioni/esenzioni individuate dall amministrazione comunale, nonché dalla parte di contribuzione alla sostenibilità della concessione a carico del Comune di Terni, che prevederà quindi la copertura della differenza del costo di ogni singolo pasto consumato non coperto dalle tariffe pagate dagli utenti, nonché delle quote di riduzione/esenzione previste dall Amministrazione Comunale. Quadro riassuntivo dei ricavi stimati: Euro 1.000.000: quota massima spesa a carico del Comune per anno. Euro 1.750.000: quota tariffe a carico degli utenti per anno. Totale: Euro 2.750.000,00 6) Conclusioni In base alle considerazioni sopra esposte, valutata la macroanalisi finanziaria della concessione di cui in oggetto e la natura del rischio gestionale, si ritiene che la concessione di che trattasi abbia una sostenibilità garantita anche in ragione della contribuzione da parte dell amministrazione comunale e della natura degli investimenti che sono concentrati sulle manutenzioni e sui beni strumentali. La sostenibilità è comunque correlata alla capacità organizzativa e gestionale del concessionario. 5