Decolonizzazione e Terzo Mondo

Похожие документы
COLONIZZAZIONE E IMPERIALISMO NEL 900. Storia Q2 Lara Fislage

22. L economia mondiale Ciak, si impara!

Capitolo 2. Imperialismo e colonialismo

SLIDE 3. Sommario 1) L Europa e il Mondo dopo la I GUERRA MONDIALE: A) L economia dopo il 1919

Il mondo dal 1945 ad oggi. (brevi cenni)

SCHEDA DI VERIFICA UNITÀ 6 LE ORIGINI DELLA GUERRA FREDDA ASCOLTO SCRITTURA. NOME E COGNOME... Classe... Data... Link AUDIO

Guerra in Vietnam Guerra in Afghanistan

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2013

La Decolonizzazione L Algeria ottiene l indipendenza dalla Francia Indipendenza dell India In Cile dittatura militare di Pinochet

I.I.S.S. VEN. IGNAZIO CAPIZZI Liceo Classico

1-Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere

Problemi e sfide. La povertà

PROGRAMMA DI STORIA. Classe II sez. D Anno scolastico 2015/2016. Stati e istituzioni fra XVII e XVIII secolo

S. M. S. C. Scianna BAGHERIA (PA) Anno Scolastico 2015/2016 Classe III Sez. G. Programma di STORIA ed ED. CIVICA

Programma di storia Classe V AL Docente: Maria Grazia Nistri a.s. 2015/2016

Indice del volume. Premessa all edizione Premessa all edizione La prima guerra mondiale La rivoluzione russa 34 XIII

LICEO SCIENTIFICO STATALE ALBERT EINSTEIN PROGRAMMA DI STORIA CLASSE IV H ANNO SCOLASTICO

Istituto Tecnico Economico Statale R.Valturio Rimini

Storia contemporanea dei paesi mediterranei FASCISMI E MEDITERRANEO. Valeria Deplano:

A - I DATI GENERALI DELLA SCUOLA DELL EMILIA-ROMAGNA. I paesi di provenienza degli alunni con cittadinanza non italiana

Docente Rosanna Amadio

La decolonizzazione I primi movimenti indipendentisti Il tramonto delle potenze europee

PROGRAMMA DI STORIA 5 LC A

Stefano Mozzati Storia V L

Docente Rosanna Amadio

Elenco Bandiere del Mondo

Oggetto: Premi del lavoro diretto ed indiretto acquisiti dalle imprese italiane all estero e dalle società estere controllate - Anno 2005.

1.Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere

NAZIONALISMO COLONIALISMO IMPERIALISMO. L età dell imperialismo La spartizione dell Africa

LE POTENZE GLOBALI. Tentativi e sviluppi della costruzione di imperi

La Restaurazione impossibile

Matematicamente.it La prova orale per il concorso allievi marescialli finanza

NASCITA E SVILUPPO DELL'ECONOMIA CONTEMPORANEA

Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica

COMUNE DI PARMA UFFICIO STATISTICA

Accordi bilaterali di Promozione e di Protezione degli Investimenti

QUESTURA DI TORINO UFFICIO IMMIGRAZIONE

Docente: Claudia Maestranzi Anno scolastico 2014/2015. Classe IIIE. Programma d esame di. Geografia:

PROGRAMMA SVOLTO. Rita TRIGLIA GEOGRAFIA 1 A AFM

L Italia: tra Prima e Seconda repubblica

La presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo. Francesco Manni Direzione Affari Economici e Centro Studi

Inghilterra e Francia, le contraddizioni della grandezza

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

Il 25 aprile è la festa della Liberazione, ma perché?

capitolo 23 ricostruzione e ripresa in europa dopo la seconda guerra mondiale 393 Nuovi scenari territoriali 393 L Europa occidentale

LA PRIMA GUERRA MONDIALE PARTE SECONDA

LA POLITICA ESTERA DEGLI STATI UNITI

Classe: IV Sezione: C Anno scolastico: Programma di storia

L avvento della società di massa

1. IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE DEL GRANO DURO. La coltivazione di grano duro viene attuata principalmente in Europa, in Medio

INIZIO GUERRA PUNTEGGIO IN EUROPA

La decolonizzazione in Asia e Africa

Storia delle relazioni internazionali

Convenzione quadro delle Nazioni Unite del 9 maggio 1992 sui cambiamenti climatici

STORIA COSTITUZIONALE STATUTO ALBERTINO, STATO FASCISTA, COSTITUZIONE REPUBBLICANA

IL MONDO DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE

L Ufficio Immigrazione

IPSSS E. De AMICIS - Roma a.s PROGRAMMAZIONE PREVENTIVA DI STORIA Prof.ssa Ginestra Gigliotti. Classe V sez E Odo

Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico Classe 3E. Prof.ssa Fulvia Spatafora

Rapporto sulla presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo

NOSTRA SIGNORA PESCARA

IL SETTORE ORAFO - ARGENTIERO DATI LOCALI E NAZIONALI

MATTEO SPERADDIO, In Prima Pagina Medusa Editrice 2016 Seconda Edizione - Espansione on line

a cura di Maria Senette SCRITTORI Numero totale scrittori catalogati: ,2 % 43,8 %

La parola sovranità va intesa come titolarità riconosciuta e legale del potere di effettuare scelte e di imporle alla comunità di riferimento.

LE NAZIONALITÀ PRESENTI NELLE SCUOLE DELL UMBRIA


Liceo classico Amedeo di Savoia Anno scolastico 2015/2016 Classe 4B. Disciplina: Storia. Volume 1: Medioevo ed Età moderna

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

Транскрипт:

Decolonizzazione e Terzo Mondo

La crisi del primato europeo 1) Sconfitte militari: Adua 1896 (Italia); Guerra ispanoamericana 1898 (Spagna); Guerra russo-giapponese 1905 (Russia) 2) Affermazione del principio di autodeterminazione: Internazionale socialista; presidente USA, Wilson 3) Il crollo degli imperi dopo la I guerra mondiale 4) L istituzione del «mandato»: tutela delle potenze occidentale. Applicato nel dissolvimento dell Impero ottomano e per le colonie tedesche dopo la II guerra mondiale.

Impero francese

Impero Britannico

Processo di decolonizzazione

Processo di decolonizzazione

Movimento Quit India Proposta di Gandhi nel 1942: immediato abbandono dell India da parte dei britannici Reazione inglese e scoppio della rivolta popolare: il più ampio movimento ispirato da Gandhi con caratteristiche di vera e propria guerriglia 1946: fallimento del progetto di Unione indiana proposto dai britannici e inizio di una guerra civile fra indù/sikh e musulmani (grande massacro di Calcutta) Maggio-agosto 1947: indipendenza dell India e costituzione del Pakistan. Migrazioni forzate di musulmani e indù. 30 gennaio 1948: assassinio di Gandhi da parte di un estremista indù

SUD EST ASIATICO 1948: indipendenza di Ceylon e della BIRMANIA 1946: conflitto indocinese per controllo del Vietnam INDONESIA: 1) Olanda contraria all indipendenza delle isole di Giava e Sumatra. Intervento nel 1947 e arresto di Sukarno (leader del movimento indipendentista). 2) GB e USA contrarie all occupazione olandese e nel 1949 riconoscimento degli Stati Uniti di Indonesia con Sukarno come presidente. Nel 1946, piena indipendenza delle FILIPPINE.

KENYA 1) inglesi molto radicati (situazione simile all Algeria), 2) presenza di una forte minoranza di indiani e arabi che controllavano l artigianato e il commercio, 3) nazionalisti divisi fra KENYA AFRICAN UNION guidato da Jomo Kenyatta e movimento MAU MAU a base religiosa ostile ai bianchi. Rivolta dei Mau Mau nel 1952 e REPRESSIONE inglese con uccisione di oltre 130.000 persone e deportazione di altri 800.000 in campi di prigionia. 1961-1963: affermazione elettorale del KAU e indipendenza sotto la sovranità della regina 1964: proclamazione della Repubblica.

ALGERIA 1943: movimento per l autonomia e Francia costretta a proclamare l uguaglianza formale fra francesi e arabi 1945: insurrezione repressa con migliaia di morti 1947: concessione dello Statuto all Algeria (Assemblea legislativa, Governatore nominato dalla Francia) 1954: costituzione del Fronte di liberazione nazionale (Ben Bella) 1956: dietro alla pressione dei coloni francesi, inizio dell escalation militare contro il FLN 1957: battaglia di Algeri durata 9 mesi. Dura repressione francese con impiego di bombardamenti contro la rivolta. 1958: comitato di salute pubblica dei militari francesi. Referendum promosso da De Gaulle per il mantenimento dei rapporti francoalgerini. Costituzione di un governo provvisorio da parte del FLN. 21-25 aprile 1961: tentativo di nuovo colpo di stato 1962: nuovo referendum che decise l indipendenza dell Algeria

CONGO BELGA Paese rigidamente controllato. Soprattutto la regione del Katanga dove dominava la Union Miniere. Movimento indipendentista (anni 50): ABAKO (Associazione dei popoli Bakongo) guidato da Kasavubu; 1958: MOUVEMENT NATIONAL CONGOLAIS MNC di Patrice Lumumba. Nel 1960 vittoria dei partiti indipendentisti e concessione dell indipendenza Luglio 1960: secessione del Katanga ispirata dall Union Miniere Forti contrasti fra Kasavubu (pro Belgio) e Lumumba: colpo di stato del generale Mobutu 1961: eliminazione di Lumumba 1961-1964: guerra civile e potere definitivamente a Mobutu

Il processo di decolonizzazione Significato del termine: ØProcesso di emancipazione dei popoli colonizzati ØPregiudizio eurocentrico: il termine presuppone l esistenza di un processo gestito dalle potenze europee Impostazione tradizionale: 1) Decolonizzazione = contributo delle diverse potenze europee 2) Origine dell ideologia della decolonizzazione individuata nel liberalismo e nel socialismo, cioè nata in Europa prima che in Africa

Il processo di decolonizzazione Impostazione tradizionale: 3) Europa avrebbe istruito i popoli colonizzati agli ideali di libertà e nazionalismo e poi non avrebbe saputo gestire le conseguenze 4) Impatto coloniale avrebbe contribuito a scuotere le società asiatiche e africane da una situazione statica e le avrebbe traghettate verso la modernizzazione

Il processo di decolonizzazione Punti di vista diversi Decolonizzazione = movimento antitetico all imperialismo Le formazioni statali dei popoli asiatici e africani ricordano troppo da vicino quelle occidentali perché sono opera delle élite di formazione occidentale Decolonizzazione = decisione dei gruppi dei collaboratori di togliere l appoggio alle potenze coloniali Decolonizzazione = ideologia di liberazione, ma non coincidente con la liberazione delle classi oppresse. Borghesia dei paesi in via di sviluppo caratterizzata da una debolezza strutturale

Il Terzo Mondo e il non allineamento

Il Terzo Mondo e il non allineamento Evoluzione: 1) Molteplici correnti di pensiero confluiscono in un solo movimento volto ad abbattere il giogo coloniale e a rivendicare un nuovo sistema internazionale 2) Collocazione del movimento fuori dagli schemi della guerra fredda su posizioni di neutralismo 3) Enunciazione della politica del non-allineamento con il principio di equidistanza dai poli Est- Ovest.

I paesi non allineati Conferenza di Bandung, 1954 Promotori: India, Pakistan, Ceylon, Birmania, Indonesia Invito: a paesi ex-colonie e in lotta per l indipendenza Adesioni: 29 paesi di Africa e Asia, fra cui i movimenti di liberazione di Algeria, Marocco e Tunisia Dichiarazione conclusiva: obiettivo = la fine del colonialismo; riconoscimento dell uguaglianza di tutte le razze; rispetto della sovranità e dell integrità territoriale dei nuovi stati post-coloniali

I paesi non allineati Terzo Mondo: concetto coniato dall antropologo Alfred Sauvy in relazione alla definizione di «terzo stato» = l insieme degli stati che non avevano mai avuto un ruolo politico ed economico indipendente e di primo piano Sottosviluppo: non più una condizione statica, ma un ritardo rispetto ai paesi più industrializzati. Nasce la definizione: «paesi in via di sviluppo». Prima Conferenza dei «non allineati», Belgrado 1961 1) Paesi leader: India, Jugoslavia, Egitto. 2) Partecipanti: 25 paesi di Africa e Asia + Cuba e Jugoslavia 3) Risoluzione finale: netto rifiuto della guerra fredda; autodeterminazione dei popoli; coesistenza pacifica

I nuovi conflitti. L Asia Vietnam (1954-1975): unificazione del paese sotto un regime comunista Laos (1974-1975): guerra civile e vittoria del partito comunista con proclamazione della Repubblica popolare del Laos Cambogia (1975-1979): vittoria del movimento comunista dei khmer rossi, guidati da Pol Pot. Sterminio pianificato di chi era ritenuto contrario alla «purezza» khmer. Il numero delle vittime è calcolato fra 1 e 3 milioni.

I nuovi conflitti. Medio Oriente e Africa Conflitto israelo-palestinese: guerra di Suez (1956), guerra dei sei giorni (1967), guerra di Yom Kippur (1973) Conflitto fra Etiopia e Somalia: 1964 e 1977 Conflitti in Africa australe: Angola, Rhodesia (Zimbabwe), Namibia, Mozambico La questione dell apartheid in Sudafrica: situazione al limite della guerra civile