INTRODUZIONE Eroi a confronto
Esposito Arianna, Monaco Angelo, Schisa Viviana 3^B TUR
Con l affermarsi dei volgari nazionali fiorisce un nuovo epos, in cui i personaggi epici: Agiscono in tempo astorico e spazio mitico; Presentano una psicologia elementare; Vivono passioni primordiali; Agiscono senza insicurezze; Sono destinati alla morte, che conferisce loro un alone di gloria. Nell epica medioevale: La recitazione è accompagnata dalla musica, il ritmo è lento e cadenzato; Il narratore esterno è onnisciente; La sintassi è semplice e lineare; La recitazione a memoria dei giullari e la diffusione orale sono facilitate dall uso di formule fisse, epiteti e similitudini. 1. Dove e come nacque e si diffuse il genere epico? 2. Quali strutture si riscontrano nell epica medioevale? Esposito Arianna, Monaco Angelo, Schisa Viviana 3^B TUR
Beowulf è uno dei poemi epici più antichi fra quelli sopravvissuti in lingua inglese arcaica. Il manoscritto fu ritrovato intorno all'anno 1000. La trascrizione del manoscritto è opera di due monaci amanuensi, ciascuno dei quali ha copiato circa metà del poema. Il manoscritto appartenne a Lawrence Nowell nel XVI secolo passò in seguito a Robert Bruce Cotton nel XVII secolo, e fu danneggiato da un incendio nel 1731. Beowulf è una storia di guerrieri. rappresenta l'unico esempio di poema epico completamente basato sullo scontro fra l'eroe e il mostro. i caratteri principali del poema sono gli scontri che l eroe ha contro i mostri, Grendel e poi sua Madre. Dopo essere tornato vittorioso dagli scontri diventa re e regna per 50 anni. Il suo regno viene poi aggredito da un nuovo mostro, un drago. il drago è una serpe alata volante; sputa fiamme e custodisce un antico tesoro. Già anziano, Beowulf affronta il Drago per proteggere il proprio regno; pur riuscendo a ucciderlo, morirà anch'egli nello scontro. 1. Quale è la caratteristica fondamentale della storia di Beowulf? 2. Chi e quando trascrisse l opera? 3. Secondo te, qual è il motivo per cui Beowulf combatte? DAVIDE BOTTONE & CRISTIAN PERILLO
I CANTARES DE GESTA I cantares de gesta sono narrazioni in versi ispirate a fatti storici del tempo della Spagna medioevale. Hanno la visione della realtà meno idealizzata delle chansons de geste. Il più importante documento è il POEMA DEL MIO CID, trascritto da un certo Per Abbat intorno al 1140. Il poema racconta momenti della vita di un condottiero spagnolo realmente vissuto, Rodrigo Dìaz De Vivar (1043-1099) che divenne il simbolo del Cavaliere della fede e l eroe dell epica della reconquista per aver dedicato la sua vita a liberare la Spagna dai mori e restituirla alla cristianità. ALUNNI: Antonio Topa, Valentina Sparaco.
IL POEMA DEL MIO CID Le tappe del racconto: Il nobile Rodrigo Dìaz De Vivar, detto il Cid, accusato di aver rubato tributi regi, viene mandato in esilio e costretto ad abbandonare la moglie e la figlia; Con un seguito di fedeli cavalieri il Cid s impegna nella lotta contro i mori e così ottiene il ricongiungimento con la moglie e le figlie ma non la revoca della condanna; Viene perdonato dal Re che gli concede la promessa di matrimonio per le due figlie con gli infanti del regno I due infanti, si rivelano vigliacchi sui campi di battaglia, vengono rimproverati dal Cid, decidono di vendicarsi abbandonando le mogli in aperta campagna dopo averle derubate e picchiate; Lieto fine: Offeso nell onore, Rodrigo ottiene la sua giustizia e in cambio gli infanti di Navarra e Aragona chiedono la mano alle sue figlie. Il Cid finisce così per imparentarsi con i Re di Spagna. Quali aspetti differenziano i Cantares e le chansons de geste? Che cos è la reconquista, di cui il Cid fu un eroico protagonista? ALUNNI: Antonio Topa, Valentina Sparaco.
Il Nibelungenlied, ovvero Canto dei Nibelunghi è un poema epico scritto in alto tedesco medio nella prima metà del XIII secolo. Il principe Sigfrido, è stato allevato in una selva dal fabbro Regin, e istigato da questi ha ucciso il fratello Fafner, il quale si trasformò in un drago e si impossessò del tesoro dei Nibelunghi. Bagnandosi nel sangue magico del drago diventò invulnerabile, tranne che in un punto della schiena. Sigfrido decise di recarsi a Worms, per chiedere a Gunther in sposa sua sorella Crimilde. Sigfrido accompagnò Gunther in Islanda dove il re voleva conquistare il cuore della valchiria Brunilde. Utilizzando un mantello magico Sigfrido si fa credere Gunther e la libera; così Brunilde fu costretta a sposare Gunter mentre Sigfrido ottenne la mano di Crimilde. Anni dopo Brunilde scoprì l inganno di Sigfrido, e ordinò a Hagen di uccidere Sigfrido dopo aver scoperto il suo punto debole. Conpiuto l omicidio Hagen rubò il tesoro dei Nibelunghi e lo immerse nel Reno, per impedire a Crimilde di impossesarsene.col passare degli anni Attila chiese in sposa Crimilde che accettò la proposta. All arrivo di Gunther, Crimilde chiese che gli fosse restituito il tesoro, e così scoppiò una guerra. Hagen non rivelò dove fosse il tesoro, il quale rimase per sempre nel Reno.
Che cos è la Canzone dei Nibelunghi? Chi nascose il Tesoro? E dove? Cosa fece Brunilde dopo aver scoperto l inganno? Denise Rauccio Fabio Biondi
La canzone di Orlando è attribuita a Turoldo che, non si sa se è il vero autore o solo un copista. La vicenda si svolge nell arco di una settimana e ruota intorno a tre nuclei: Il tradimento di Gano La morte del paladino Orlando La vendetta di Carlo Magno. Il poema è ispirato a un evento storico: la spedizione nel 778 di Carlo Magno, l impresa non riuscì e sulla via del ritorno i Franchi vennero attaccati e la retroguardia sterminata da predoni baschi. La canzone di Orlando, composta all epoca della prima crociata, comprende quattromiladue versi, divisi in duecentonovantuno lasse, da cinque a trentacinque versi. Lo stile formulare, riprende le caratteristiche della tradizione orale dell epica classica.
Mazzilli Francesca Mangiacapra Giuseppe Dopo sette anni di guerra, Carlo Magno sta vincendo in Spagna dove a resistere è solo la Saragozza; quando offre la resa, Gano per vendicarsi di Orlando, asseconderà il piano di Marsilio (re dei mori) e convincerà il suo re a ritornare in Francia. Egli farà in modo che Orlando e i suoi paladini si trovino in coda all esercito ai Pirenei. A quel punto verranno attaccati, Orlando morirà e Marsilio crederà di aver dissuaso Carlo dall intraprendere nuove spedizioni. Il piano riesce. Carlo Magno, richiamato dal corno di Orlando, torna ai Pirenei dove seppellisce degnamente lui e gli altri paladini. In seguito conquista Saragozza e vendica Orlando facendo condannando Gano ad una morte orribile:squartato da quattro cavalli. 1) Quali sono i 3 filoni principali della vicenda? 2) Dove e come muoiono Orlando e i suoi paladini?
LA FIGURA DEL CAVALIERE TRA SOCIETÀ E LETTERATURA Il paladino Orlando costituisce l esempio del vero cavaliere di Cristo : l eroe incarna il vero militare, la fedeltà del vassallo nei confronti del sovrano, la fede religiosa. Il Cid incarna il severo codice morale della nobiltà spagnola: combattere gli infedeli è una missione. La Canzone dei Nibelunghi narra di Sigfrido,uccisore del drago e possessore di un tesoro maledetto.
I VALORI DELLA CAVALLERIA La figura del cavaliere esercitò un grande fascino sull immaginario collettivo della società feudale e ispirò numerose opere letterarie; le più importanti sono: la Canzone di Orlando, il Poema del mio Cid, la Canzone dei Nibelunghi. Al di là delle differenze fra i tre eroi. li accomuna: - La lealtà cavalleresca - La fedeltà per il sovrano - La fede per la Chiesa. (Chi tradisce non può più essere considerato un guerriere d onore, e quindi un cavaliere). DOMANDE 1. Che cosa accomuna le tre opere? 2. In che opera troviamo il cavaliere di Cristo? 3. Qual è la differenza fra i tre eroi? Della Corte Chiara - Mainolfi Elena
LA VITA Quest opera è stata scritta da Chrètien de Troyes tra il 1160 e il 1190 nella regione francese della Champagne, diffusa successivamente presso il pubblico delle corti feudali. LE OPERE In questo romanzo si parla di un eroe che affronta tante prove per diventare un cavaliere. Lancillotto racconta l amore di questo cavaliere della Tavola Rotonda per la moglie di Re Artù, Ginevra. Lancillotto non dovrebbe amare Ginevra perché è moglie del Re cui ha giurato fedeltà, e Ginevra non dovrebbe amare Lancillotto per non infrangere il giuramento coniugale. Carolina Laganà e Angela Salzillo LA TRAMA Dopo che Ginevra è stata rapita da Mèlègant, principe di Gorre, Lancillotto supera molte prove per liberarla e meritare il suo amore: sfida numerosi pericoli e si mette in ridicolo salendo sulla caretta che trasporta i condannati al supplizio. Dopo tante avversità, libera Ginevra che però rifiuta il suo amore. Per questo Lancillotto tenta di uccidersi e solo allora Ginevra gli concede il suo amore.
1. Da chi, dove e quando è stata scritta l opera? 2. Chi era Lancillotto? 3. Chi era Ginevra? 4. Cosa ha dovuto fare per conquistare l amore per Ginevra? 5. Cosa succede dopo aver liberato Ginevra da Mèlègant? Carolina Laganà e Angela Salzillo
Goffredo di Strasburgo è stato un poeta tedesco, uno dei migliori, che rese illustre l'alto tedesco medio. Le sue date di nascita e morte non sono certe, ma è stato contemporaneo di Walther von der Vogelweide, di Hartmann von Aue e di Wolfram von Eschenbach. Sin dal Medioevo ci tramandano questa leggenda irlandese - arturiana, ma solo Goffredo ha saputo appassionare i Romantici tanto da essere scelta da Wagner come ispirazione per il suo Tristano. Pubblicato intorno al 1210, questo libro rimane ancora oggi un classico della letteratura cavalleresca e d'amore. Il romanzo parla del cavaliere Tristano, rimasto orfano, che venne accolto dallo zio,il Re Marco di Cornovaglia. Durante uno scontro Tristano venne ferito da Morholt, un gigante fratello della Regina d Irlanda, sotto falso nome si fece curare dalla regina stessa e dalla figlia, Isotta. Lei era una fanciulla con una grande bellezza e cultura che conosceva, come la madre, l arte della guarigione. Tristano, tornando dal Re di Cornovaglia, raccontò delle virtù di quella fanciulla e il Re decise di chiedere la mano di lei. Isotta fu convinta dalla famiglia e da Tristano stesso,ma, durante il viaggio sulla nave per la Cornovaglia, Tristano e Isotta bevono un filtro che era destinato al Re e Isotta per avere un amore indissolubile. Tra i due nacque una gran passione che non si attenuò nemmeno dopo il matrimonio. Il Re venne a scoprire dei due amanti e loro scapparono via
Quando il Re trovò i due notò un gesto commovente : Tristano aveva lasciato che la sua spada li separasse mentre dormivano. Lasciò la sua fede e la spada accanto a loro e andò via. I giovani si separarono dopo tal gesto e Tristano andando in Bretagna ad Armorica sposò Isotta dalle bianche mani, ma non riusciva ad amarla. Successivamente in un combattimento Tristano venne ferito da un arma avvelenata, solo Isotta poteva salvarlo, quindi disse ad Isotta dalle bianche mani di mandarla a chiamare. Lei lo fece ma, pazza di gelosia, gli rispose che Isotta aveva rifiutato. Lui morì e lei, arrivando ormai tardi, si sentì inutile e disperata tanto da morire di dolore. Cosa narra il poema Tristano e Isotta? Per quale ragione l amore celebrato nei romanzi cortesi non era conforme alle regole imposte dalla Chiesa? In che cosa si differenziava il rapporto fra il cavaliere e la dama dalla comune concezione dei rapporti sentimentali allora vigenti? Quali caratteri tematici e formali sono comuni alla tradizione delle «chansons» e al ciclo bretone? ~ Klimek Sara Luisa & Gambardella Veronica
FINE Grazie per l attenzione!