Integrazione tra fonti informative

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Integrazione tra fonti informative Il sistema di sorveglianza e l Indagine Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari Andrea Mattivi Bologna, 18 dicembre 2007 Integrazione delle fonti dati ISTAT Obiettivi Considerazioni metodologiche Aspetti indagati Esempi di confronto Conclusioni 2

Obiettivi Le patologie definite non trasmissibili sono responsabili dell 86% dei decessi in Europa e consumano in media il 75% del budget per la salute dei paesi membri (OMS 2005). Evidenze scientifiche mostrano che queste patologie sono legate fra loro da fattori di rischio comuni, spesso identificati da determinanti legati agli stili di vita, e quindi modificabili. In questo contesto, tutte le strategie a medio e lungo termine, miranti a ridurre l impatto delle patologie non trasmissibili attraverso valide misure di prevenzione, devono necessariamente monitorare sia i fattori di rischio comportamentali, sia l impatto delle attività di prevenzione adottate. 3 Obiettivi - 2 A livello europeo, nazionale, regionale e locale si è concretizzata l esigenza di avere disponibilità di informazioni e monitoraggio continui delle condizioni di salute, del ricorso ai servizi sanitari e dei comportamenti a rischio della popolazione. Indagine multiscopo ISTAT* Sistema di sorveglianza *Indagine multiscopo ISTAT Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 4

Obiettivi - 3 Indagine ISTAT Indagine campionaria a cadenza quinquennale. Ha l obiettivo di analizzare i comportamenti relativi alla salute e all utilizzo dei servizi sanitari e porli in relazione alle caratteristiche demografiche e socio-economiche dei cittadini. Sistema di sorveglianza Sistema informativo per la raccolta continua e sistematica di dati per la stima dell evoluzione dei fattori comportamentali di rischio per la salute e per la stima della diffusione e dell impatto delle misure e degli interventi di prevenzione. 5 Integrazione delle fonti dati ISTAT Obiettivi Considerazioni metodologiche Aspetti indagati Esempi di confronto Conclusioni 6

Popolazione di riferimento Considerazioni metodologiche Le famiglie residenti in Italia e da tutti gli individui che le compongono, al netto delle convivenze (caserme, ospedali, ) Le persone residenti nell Asl Asl, di età 18-69 anni, registrate nell anagrafe sanitaria degli assistiti, con disponibilità di un recapito telefonico. Rappresentatività Rappresentatività a livello di Area Vasta (macroaree costituite da aggregazioni di ASL) Rappresentatività a livello di Azienda Sanitaria Locale 7 Considerazioni metodologiche - 2 Livello massimo di Rappresentatività 8

Considerazioni metodologiche -3 Dimensione del campione 60.000 famiglie nell indagine 2004-05, con eventuali sovracampionamenti regionali. Almeno 275 soggetti all anno (in 11 mensilità) per ciascuna ASL. Modalità di rilevazione dei dati Intervista faccia a faccia PAPI (Paper and Pencil Interview) Intervista telefonica CATI (Computer Assisted Telephon Interviewing) 9 Considerazioni metodologiche - 4 Disegno di campionamento Campionamento a più stadi comuni-famiglie famiglie, con stratificazione delle unità di primo stadio (rappresentate dai comuni) e campionamento a grappolo. Per le unità di secondo stadio. I grappoli, ovvero le famiglie, sono selezionate in maniera sistematica dalle liste anagrafiche dei comunicampione estratti. Campione casuale stratificato Campione casuale stratificato per sesso ed età, proporzionale alla composizione della popolazione (fasce di età: 18-34; 35-49; 50-69). 10

Considerazioni metodologiche - 5 Frequenza di campionamento L indagine viene ripetuta con cadenza quinquennale, ed è condotta mediante quattro distinte rilevazioni a cadenza trimestrale. Estrazione mensile, trimestrale o semestrale, a seconda della frequenza di aggiornamento delle liste. Vengono condotte almeno 25 interviste al mese per ciascuna Asl (11 mensilità). 11 Integrazione delle fonti dati ISTAT Obiettivi Considerazioni metodologiche Aspetti indagati Esempi di confronto Conclusioni 12

Aspetti indagati Lavoro, ricerca del lavoro, condizione percepita rispetto al lavoro Condizioni di salute Limitazioni nelle attività ed invalidità Peso, statura e dieta Alimentazione Sicurezza alimentare Visite mediche Accertamenti diagnostici Servizi ospedalieri e Day Hospital Interventi chirurgici 13 Aspetti indagati - 2 Servizi sanitari di riabilitazione Terapie non convenzionali Vaccinazioni raccomandate Vaccinazione antinfluenzale Attività fisica Prevenzione Prevenzione femminile Stato di salute percepito Malattie croniche Apparecchi sanitari Consumo di farmaci 14

Aspetti indagati - 3 Salute dei denti Consumo di tabacco Gravidanza Parto e allattamento Assunzione di alcol Rischio cardiovascolare Sicurezza stradale Sicurezza domestica Salute mentale Opinioni sui servizi di pubblica utilità 15 Integrazione delle fonti dati ISTAT Obiettivi Considerazioni metodologiche Aspetti indagati Esempi di confronto Conclusioni 16

Esempio di confronto L attività fisica Stima la proporzione di popolazione che presenta uno stile di vita sedentario e quantifica l attività fisica distinguendo tra leggera, moderata ed intensa. Aggiunge importanti dati di contesto, come l utilizzo dei mezzi per andare al lavoro o il tempo medio di visione della TV. Stima la proporzione di popolazione che presenta uno stile di vita sedentario e quantifica l attività fisica distinguendo tra leggera, moderata ed intensa. Monitora il passaggio dalla condizione di sedentario ad attivo, per verificare l efficacia di interventi di promozione dell attività fisica. Stima la diffusione e la qualità di interventi di counselling da parte degli operatori sanitari. 17 Esempio di confronto L alimentazione Aggiunge informazioni su prima colazione ed uso di sale Aggiunge importanti dati di contesto (a partire dal 2007) Rileva la disponibilità di buoni pasto da parte dei datori di lavoro e il tipo di esercizi in cui vengono rilevati Fornisce stime sulle azioni di counselling dei medici. Indaga la percezione sulla salubrità dell alimentazione, la percezione del proprio e frequenza di diete. Adesione alle LLGG sul five a day (sovrapposizione con multiscopo) Tiene conto della stagionalità del fenomeno 18

Integrazione delle fonti dati ISTAT Obiettivi Considerazioni metodologiche Aspetti indagati Esempi di confronto Conclusioni 19 Conclusioni L integrazione delle fonti è cruciale e aumenta il valore di ogni sistema. L indagine multiscopo e il sistema possono oggi coesistere perché hanno caratteristiche complementari. Per utilizzare ed integrare al meglio le informazioni disponibili è necessario: Accedere in modo semplice e specifico alle diverse fonti disponibili Utilizzare i dati con tempestività Usare ogni strumento e fonte dati per le sue specifiche potenzialità Studiare e approfondire le disomogeneità eventualmente riscontrate 20

Grazie per l attenzione 21