INTERVISTA A ROCCO PALESE CANDIDATO DEL CENTRODESTRA A PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA CURRICULUM Rocco Palese è nato ad Acquarica del Capo (Lecce) il 31 dicembre 1953. Sposato, con due figlie. Impegno professionale: Medico, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1981 presso l Università degli Studi di Bari ove si è successivamente specializzato in Chirurgia Generale (1988) e Chirurgia d urgenza e Pronto Soccorso nel (1992) con il massimo dei voti e la lode. Aiuto di Chirurgia Generale presso l Ospedale di Gagliano del Capo) dal 1991. Direttore sanitario dell Ospedale di Gagliano del Capo dal 1993 al 1995. Componente della conferenza permanente per l emergenza sanitaria presso la Prefettura di Lecce dal 1993 al 1998. Autore di 51 pubblicazioni scientifiche inerenti argomenti di Chirurgia. Autore con il Prof. G. Bonomo del testo Il Dipartimento di Emergenza (Aspetti Organizzativi - Legislativi - Assistenziali),1992. Impegno politico: Vice Sindaco dal 1990 al 1993 del Comune di Acquarica del Capo (Lecce) e successivamente Consigliere nello stesso Comune. Eletto per la prima volta Consigliere regionale nel 1995, da sempre di area cattolica. Presidente della Commissione Sanità della Regione
Puglia, fino al 1997. Iscritto a Forza Italia dal 1999; vicepresidente della Giunta Regionale Distaso, con delega al Bilancio, fino al 2000. Vice del viceministro Giuseppe Vegas, nel Dipartimento Economico di Forza Italia nel 2000. Primo degli eletti in Puglia ed in Italia alle Regionali del 2000, con 28.540 voti di preferenza. Assessore al Bilancio ed alla programmazione nella Giunta Fitto dal 2000 al 2005. Nel corso della legislatura consegue il risanamento dei conti della Regione dopo anni di dissesto finanziario. Componente del Comitato di settore nazionale del comparto sanità (organismo deputato al confronto con l ARAN per gli aspetti contrattuali del comparto) dal 2000 al 2005. Componente del Tavolo di monitoraggio della spesa sanitaria presso il Ministero dell Economia dal 2000 al 2005. Primo degli eletti alle Regionali del 2005, con 28.489 voti di preferenza. Attualmente riveste il ruolo di Presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia - PDL alla Regione Puglia. INTERVISTA A ROCCO PALESE CANDIDATO DEL CENTRODESTRA A PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA A marzo si vota per il rinnovo del Consiglio regionale della Puglia e Lei è il candidato Presidente del centrodestra. Con quali propositi e quale programma? Un programma snello e concreto, attuabile e senza poesie né chiacchiere. Al centro c è la persona, intesa come cellula fondamentale della famiglia e delle aziende, quindi della società. Ereditiamo una Puglia con un miliardo di debiti nella sanità, quindi il primo passo sarà quello di effettuare una vera e propria due diligence sui conti della sanità e sul numero enorme di consulenze e contratti di collaborazione esterni. La sanità sarà il nostro punto di partenza con l approvazione di una Legge
che contiene tutte le proposte che abbiamo presentato in questi 5 anni e ci sono state sistematicamente bocciate: dalla nomina dei manager delle Asl tramite concorso, alla selezione dei primari attraverso commissioni esaminatrici esterne alle Asl; a misure di contenimento e controllo serio della spesa delle Asl i cui bilanci vanno periodicamente sottoposti a verifica. Gli ospedali devono essere luoghi di assistenza alla persona non alla cattiva politica. Daremo un impulso alla spesa dei fondi comunicati del Fas e del PO 2007 2013 su cui la Giunta Vendola ha accumulato enormi e colpevoli ritardi; risolleveremo le sorti dell Acquedotto Pugliese, il più grande acquedotto d Europa che in questi anni il poeta del nulla Vendola ha affidato a svariati poeti dell acqua che ci hanno fatto perdere 172 milioni di euro destinati alla costruzione di dissalatori. Daremo agli agricoltori i soldi che stanno aspettando e che la Giunta Vendola per incapacità tiene nei cassetti: oltre un miliardo e 700 milioni del Piano di Sviluppo Rurale del quale è stato speso da questa Giunta poco più del 5%. Insomma diremo basta alle chiacchiere e alle bugie di questi anni e cominceremo a Governare la Puglia. Quale ruolo ha svolto in questi anni come consigliere d opposizione del Pdl? In qualità di capogruppo di Forza Italia Pdl, insieme con gli altri 25 consiglieri regionali di centrodestra, abbiamo condotto una opposizione puntuale e non improntata alla contrapposizione politica. Quasi su ogni Legge abbiamo avanzato proposte migliorative concrete che purtroppo quasi mai sono state recepite dal Governo Vendola; abbiamo fatto ricorso all ostruzionismo solo quando era evidente che la sinistra voleva anteporre i propri interessi all interesse generale. Ogni giorno abbiamo denunciato lo sfascio soprattutto nella sanità, ma anche negli altri settori.
Quali risultati si sono ottenuti, anche grazie al suo operato di Consigliere? Purtroppo questa maggioranza con i suoi veti e i suoi estremismi non ci ha consentito di intervenire in maniera determinante nelle sue scelte. Spesso però siamo riusciti a far approvare piccole modifiche mirate a limitare i danni di provvedimenti dannosi, per esempio nel caso dell approvazione dei Bilanci della Regione. Quali ritiene siano i principali problemi, di ordine generale, presenti in Puglia e rimasti senza soluzione? Si è parlato tanto di diritti ma quasi mai sono stati realmente tutelati. Le famiglie pugliesi sono più povere e le aziende non sono state adeguatamente sostenute nel periodo della crisi economica. La sanità è stata utilizzata come una macchina da voti, i giovani sono stati illusi con spot elettorali. Bisogna riprendere in mano l intero Governo della Regione che in questi anni è stata gestita come un osteria. Ritiene che Giunta uscente abbia sostenuto lo sviluppo economico della Puglia o no? Assolutamente no. La Giunta uscente ha semplicemente raccolto i frutti della semina effettuata da noi nel passato e dal punto di vista dello sviluppo economico ha svolto solo l ordinarie amministrazione e con enormi ritardi. Vedi il caso dei bandi del PO 2007 2013 pubblicati con oltre due anni di ritardo. Quali sono le critiche principali che Lei rivolge all operato della Giunta regionale uscente?
Incapacità, sciatteria, disattenzione per i problemi reali della Puglia. E stata accudita solo la cattiva politica. Personalmente si rimprovera qualcosa? Non credo di potermi rimproverare nulla. Ho lavorato 20 ore al giorno in questi 5 anni di opposizione, esattamente come quando ero vicepresidente e assessore 5 anni fa. Chi dovrebbe farsi un esame di coscienza non siede sui banchi del centrodestra ma dall altra parte.