Introduzione (II Parte)



Documenti analoghi
Introduzione (II Parte)

Ciao. Ciao. <file> Tempo. router. Pc, workstation, server. mobile ISP. regional ISP. company network. router. workstation. server. mobile.

Programmazione in Rete

Reti di Calcolatori:

Esercitazioni: Stefano Leonardi. Ricevimento: Dr. Andrea Vitaletti Dr. Alessandro Ficarola. Tel.:

Reti di Calcolatori:

Programmazione in Rete

Introduzione. Sommario: Obiettivo:

Reti di calcolatori: Introduzione

Servizi orientati alla connessione

Reti di calcolatori e Internet

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Protocolli di rete: macchine invece di esseri umani Tutte le attività di comunicazione in Internet sono governate da protocolli

SUITE PROTOCOLLI TCP/IP ( I protocolli di Internet )

PARTE 1 richiami. SUITE PROTOCOLLI TCP/IP ( I protocolli di Internet )

Lo scenario: la definizione di Internet

Introduzione alla rete Internet

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Introduzione alla rete Internet

Introduzione alla rete Internet

Reti di Calcolatori. una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette:

Obiettivi. Strategia. Testo di Riferimento. Informatica II Reti di Calcolatori. Soluzioni tecnologichema non solo!!

Parte 1. Internet: una rete di calcolatori. Scopo. avere una visione d'insieme delle reti di calcoltori. uso della rete Internet come esempio

Reti di Calcolatori. Corso di Informatica. Reti di Calcolatori. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali

La Core Network. Domanda fondamentale: come vengono trasferiti i dati attraverso la rete? Maglia di router interconnessi

INFORMATICA DISTRIBUITA. prof. Carlo Bellettini. lez 1 Informazioni Logistiche

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Reti di Elabotori Canale 2

Internet. Evoluzione della rete Come configurare una connessione. Internet: Storia e leggenda

Reti di accesso e mezzi trasmissivi

Internet, così come ogni altra rete di calcolatori possiamo vederla suddivisa nei seguenti componenti:

Modulo 1.3 Reti e servizi

I canali di comunicazione

Reti Locali. Lezione tenuta presso l Istituto I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie, 26 Ottobre 2011 Prof Antonio Cazzato

I canali di comunicazione

Reti di elaboratori. Reti di elaboratori. Reti di elaboratori INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042)

Reti di Calcolatori. Il software

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni. Reti di calcolatori 2 a lezione a.a. 2009/2010 Francesco Fontanella

Protocolli stratificati (Intro III Parte)

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori

Prefazione all edizione italiana

Informatica per la comunicazione" - lezione 8 -

Capitolo 15 Reti di calcolatori e sistemi distribuiti

Internet e il World Wide Web. Informatica di Base A -- Rossano Gaeta 1

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Lunedì 24 Gennaio 2005, ore 15.00

i nodi i concentratori le dorsali

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Lunedì 24 Gennaio 2005, ore 15.00

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet

Introduzione alle applicazioni di rete

Networking e Reti IP Multiservizio

Livelli di un protocollo

Laboratorio di Informatica Corso di laurea in Lingue e Studi interculturali. AA Paola Zamperlin. Internet. Parte prima

Test di verica per il corso di Reti di Telecomunicazioni

Capitolo 1 - parte 2. Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella

Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A Pietro Frasca. Parte II Lezione 5

MODELLI ISO/OSI e TCP/IP

Livello di Rete. Gaia Maselli

Elementi di Informatica e Programmazione

Flavio De Paoli ITIS Lab

Standard di comunicazione

Reti di Calcolatori. Lezione 2

Internet. Evoluzione della rete Come configurare una connessione. Internet: Storia e leggenda

Informatica per la comunicazione" - lezione 8 -

Tecnologie per la Comunicazione Aziendale

Reti di Telecomunicazione Lezione 8

Elementi di Informatica e Programmazione

CORSO DI RETI SSIS. Lezione n.2. 2 Novembre 2005 Laura Ricci

Finalità delle Reti di calcolatori. Le Reti Informatiche. Una definizione di Rete di calcolatori. Hardware e Software nelle Reti

Concetti di base delle tecnologie ICT

Reti di Telecomunicazione Lezione 6

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Applicazioni Internet B. Paolo Salvaneschi A1_1 V1.6. Riassunto: reti IP

Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE

Corso di Informatica

Sistemi di elaborazione delle informazioni

Introduzione a Internet

Reti di Telecomunicazioni Mobile IP Mobile IP Internet Internet Protocol header IPv4 router host indirizzi IP, DNS URL indirizzo di rete

Transmission Control Protocol

Indice. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione 1. Capitolo 2 Livello applicazione 30

NETWORKING: SEMINARIO DI STUDIO 1

Internet e il World Wide Web. Informatica Generale -- Rossano Gaeta 30

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni. Reti di calcolatori 3 a lezione a.a. 2009/2010 Francesco Fontanella

Indirizzi in Internet

Le Reti di Computer. Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione. I.S.I.S.S. Sartor CASTELFRANCO V.TO. Prof. Mattia Amadori

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

Reti LAN. IZ3MEZ Francesco Canova

Evoluzione della rete Ethernet (II parte)

Reti e Internetworking

Transcript:

Introduzione (II Parte) Cosa è Internet: nuts and bolts Obiettivi del capitolo: Panoramica sul contesto, primo contatto con il networking i dettagli saranno dati successivamente approccio: descrittivo Usiamo Internet come esempio Panoramica: Cosa è Internet Cosa è un protocollo? network edge network core Reti di accesso, mezzi fisici prestazioni: perdite, ritardi Protocolli e livelli, modelli dei servizi backbone, NAP, ISP storia milioni di dispositivi di calcolo connessi: hosts, endsystems Pc, workstation, server PDA phone, toaster Sui quali girano le applicazioni di rete Link di comunicazione fibre, rame, radio, satellite : inoltro dei pacchetti di dati attraverso la rete ISP company network server workstation mobile regional ISP 1 2 Cosa è Internet: nuts and bolts protocolli: controlli di invio e ricezione di msg e.g., TCP, IP, HTTP, FTP, PPP Internet: rete di reti Debolmente gerarchica Internet pubblica versus intranet private Internet standards RFC: Request for comments IETF: Internet Engineering Task Force server ISP locale Reti aziendali workstation mobile ISP regionale Cosa è Internet: i servizi Infrastruttura di comunicazione consente di distribuire le applicazioni: WWW, email, games, e- commerce, database, voting, E oltre? Servizi di comunicazione forniti: Senza connessione Orientati alla connessione ciberspazio [Gibson]: a consensual hallucination experienced daily by billions of operators, in every nation,..." 3 4 Cosa è un protocollo? Cosa è un protocollo? Protocolli umani: Ho una domanda Che ora è? specifica i messaggi inviati specifica le azioni intraprese quando un msg è ricevuto o si verificano altri eventi Protocolli delle reti: Macchine al posto degli esseri umani Tutte le comunicazioni su Internet sono governate da protocolli i protocolli definiscono il formato, l ordine dei messaggi inviati e ricevuti tra le entità nella rete ed infine le azioni intraprese quando un messaggio è inviato o ricevuto 5 Un contronto: Ciao Ciao Che ora è? 2:00 Tempo Richiesta di connessione TCP Risposta alla Connessione TCP Q: Pensate ad altri possibili protocolli umani? Get http://gaia.cs.umass.edu/index.htm <file> 6 1

Una visione d insieme della struttura di una rete: network edge: host ed applicazioni network core: rete di reti Reti di accesso, mezzi fisici: canali di comunicazione Network edge: host (end system): Girano i programmi applicativi e.g., WWW, email at edge of network Modello client/server Gli host client richiedono i servizi, prodotti dai server e.g., WWW client (browser) / server; email client/server peer-to-peer model: interazione simmetrica e.g.: teleconferenza 7 8 Network edge: servizio orientati alla connessione Obiettivo: trasferimento dati tra host. handshaking: setup (ci si prepara per) del trasferimento dati Conservazione dello stato lo stato della connessione è conservato nei due host TCP - Transmission Control Protocol Il servizio di Internet orientato alla connessione Servizio TCP [RFC 793] affidabile, trasferimento in-order dello stream dei byte perdite: evitate con acknowledgement e ritrasmissioni Controllo di flusso: Sender non vuole inondare il receiver Controllo della congestione: i sender diminuiscono la velocità di trasmissione quando la rete è congestionata Network edge: servizio senza connessione Obiettivo: trasferimento dati tra host. Come nella slide precedente! UDP - User Datagram Protocol [RFC 768]: il servizio di Internet senza connessione Trasferimento dati inaffidabile Nessun controllo di flusso Nessun controllo della congestione Applicazioni che usano TCP: HTTP (WWW), FTP (file transfer), Telnet (login remoto), SMTP (email) Applicazioni che usano UDP: streaming di contenuti multimediali, teleconferenza, telefonia Internet 9 10 Network Core Griglia di interconnesi La domanda fondamentale: come i dati sono trasferiti attraverso la rete? Commutazione di circuito: un circuito dedicato per ogni connessione: rete telefonica Commutazione di pacchetto: i dati sono inviati sulla rete in pezzi distinti Network Core: commutazione di circuito Risorse riservate per una chiamata Banda sui link, capacità sugli switch Risorse dedicate: nessuna condivisione Prestazioni garantite È richiesto un setup della connessione 11 12 2

Network Core: Commutazione di circuito Network Core: Commutazione di Pacchetto Risorse di rete (e.g., banda passante) suddivise in parti Parti allocate per le chiamate Parti di risorse idle se non sfruttate dalla chiamata che le possiede (non c è condivisione) La banda dei link è divisa in parti frequency division time division 13 Ogni stream di dati da inviare end to end, viene diviso in pacchetti i pacchetti degli utenti A e B condividono le risorse di rete ogni pacchetto usa banda piena Risorse utilizzate quando necessario Contesa sulle risorse: l insieme delle richieste di risorse potrebbe eccedere quelle disponibili congestione: code di pacchetti, attesa per l uso dei link store and forward: i pacchetti si muovono di un hop alla volta Trasmissione sul link Attesa per il link 14 successivo A B Network Core: Packet Switching 10 Mbs Ethernet queue of packets waiting for output link Multiplexing statistico 1.5 Mbs C 45 Mbs Network Core: Packet Switching Packet-switching: Comportamento di tipo store and forward D E Commutazione di pacchetto vs communtazione di circuito: analogia con il ristorante Conoscete altre analogie? 15 16 Commutazione di pacchetto versus commutazione di circuito La commutazione di pacchetto consente a più utenti di usare la rete! link ad 1 Mbit Ogni utente: N utenti 100Kbps quando è attivo Attivo il 10% del tempo Commutazione di 1 Mbps link circuito: 10 utenti Commutazione di pacchetto: Con 35 utenti, probabilità > 10 attivi è <=.004 17 Commutazione di pacchetto versus commutazione di circuito La commutazione di pacchetto vince su tutti i fronti? Perfetto per traffico burst Condivisione di risorse Nessun setup di chiamata Congestione eccessiva: i pacchetti ritardano e si perdono i protocolli necessitano di trasferimento di dati affidabile e di un controllo della congestione D: Come fornire un comportamento circuit-like? La garanzia di banda necessaria per applicazioni audio/video è tuttora un problema aperto (capitolo 6) 18 3

Reti a commutazione di pacchetto: routing Obiettivo: muovere i pacchetti tra i dalla sorgente alla destinazione Studieremo diversi algoritmi di selezione dei percorsi (capitolo 4) Reti datagram: destination address determina il successivo hop i percorsi possono cambiare nel corso del tempo Una analogia: guidare chiedendo la direzione Reti basate su Circuito Virtuale (Virtual Circuit VC): Ogni pacchetto porta con se un etichetta di percorso (ID del VC), l etichetta determina il successivo hop Il percorso è fissato al call setup time e rimane fissato durante la chiamata i conservano lo stato delle connessioni per ogni Reti di accesso e mezzi fisici (il livello host to network) D: Come connettere gli host agli edge? Reti di accesso residenziali Reti di accesso istituzionali (scuole, aziende, ecc.) Reti di accesso Wireless Elementi chiave: Banda (bit per secondo) della rete di accesso? Condivisa o dedicata? chiamata (call) 19 20 Accessi residenziali: accessi punto punto Accessi residenziali: fibra (un esempio: FastWeb) Dialup via modem Accesso diretto al (concettualmente), con velocità fino a 56Kbps ISDN: intergrated services digital network: 128Kbps digitale, direttamente al ADSL: asymmetric digital subscriber line Fino a 1 Mbps home-to- Fino a 8 Mbps -to-home 21 22 Accessi residenziali: ADSL (un esempio: FastWeb) Accessi residenziali: ADSL (un esempio: FastWeb - dettaglio) 23 24 4

Reti di accesso istituzionali: LAN Reti di accesso Wireless aziende/univ: una LAN connette gli host al di confine (edge ) Ethernet: Un cavo condiviso o più cavi dedicati connettono gli host ed il 10 Mbs, 100Mbps, Gigabit 10 Gigabit Utilizzo: istituti, LAN casalinghe LAN: capitolo 5 Un accesso condiviso senza fili, condiviso per l accesso ad un wireless LAN: Le onde elettromagnetiche sostituiscono i fili e.g., D-LINK DWL-900AP+ Bridge Access Point 22Mps wider-area wireless access Accesso a reti wireless in ambienti delimitati (hotel, aereoporti, ecc.) Stazione di base Un esempio: Host mobili 25 26 Mezzi fisici Mezzi fisici: coassiale, fibra Link fisico: i bit trasmessi vengono propagati luno il link Mezzi guidati: i segnali si propagano in mezzi solidi: rame, fibre Mezzi non guidati: i segnali si propagano liberamenteo e.g., radio Twisted Pair (TP) Due fili isolati di rame Categoria 3: fili telefonici tradizionali, 10 Mbps ethernet Categoria 5 TP: 100Mbps ethernet Cavo Coassiale: Due conduttori che condividono lo stesso asse (uno per il signal carrier e l altro come shield) bandabase: singolo canale sul cavo broadband: più canali bidirezionale Si usava nelle reti Ethernet a 10 Mbs Fibra ottica: Fibre di vetro trasportano impulsi luminosi Ad alta velocità: Trasmissioni punto punto ad alta velocità (e.g., 10 Gbps) Basso tasso di errore 27 28 Mezzi fisici: onde radio Segnali trasportati da onde elettromagnetiche Senza fili bidirezionale Effetti dell ambiente di propagazione: riflessione Ostacoli dagli oggetti interferenze 29 Mezzi fisici: onde radio Tipi di collegamenti radio: Micro onde e.g. canali fino a 45 Mbps LAN (e.g., WLAN - Wi-Fi Alliance: Cisco, 3Com, Nokia, ) 802.11 fino a 2Mbps (2,4 GHz) 802.11b fino a 11Mbps (Wi-Fi - 2,4 GHz) 802.11a fino a 54 Mbps (Wi-Fi 5 5/40 GHz) 802.11g fino a 55 Mbps (Wi-Fi 5 2,4 GHz compatibile con 802.11b!) Nasce un problema di sicurezza Esiste lo standard WEP (Wireless Equivalent Privacy) poco sicuro L ultimo nato lo standard WAP (Wireless Protected Access) Con 802.11i pronto a fine 2003 Negroponte parla di: "viral telecommunication" (una rete di accessibilità a Internet Wireless fatta dagli utenti). 30 5

Mezzi fisici: onde radio Tipi di collegamenti radio: wide-area (e.g., cellular) GSM (9,6 Kbs massima velocità) GPRS 171 Kbs (8 + 8 slot, oppure 4 + 1 slot a 57 Kbps) UMTS 2 Mbs (massima velocità con terminale fermo) satellite Canali Fino a 50Mbps 270 Msec di ritardo aggiuntivo Geostazionari vs bassa quota Ritardi nelle reti a commutazione di pacchetto i pacchetti subiscono un ritardo lungo Il percorso Sono Quattro le sorgenti di ritardo per ogni hop A trasmissione propagazione Elaborazione sul nodo: Ricerca di errori Selezione del link d uscita accodamento Tempo di atteso sul link di uscita per l invio Dipende dal livello della congestione del B Elaborazione Sul nodo accodamento 31 32 Ritardi nelle reti a commutazione di pacchetto Ritardo di trasmissione: R=banda del link (bps) L=lunghezza di pacchetti (bit) Tempo per l invio di un pacchetto sul link = L/R A B transmission nodal processing Ritardo di propagazione: d = lunghezza del link [m] s = velocità di propagazione sul mezzo (~2x10 8 m/sec) Ritardo di prop. = d/s propagation queueing Note: s ed R sono due quantità completamente differenti! 33 Ritardo di accodamento (continuazione) R=banda sul link (bps) L=lunghezza dei pacchetti (bits) a=velocità media di arrivo dei pacchetti Intensità di traffico = La/R La/R ~ 0: ritardo di accodamento medio piccolo La/R -> 1: il ritardo aumenta La/R > 1: più lavoro di quanto è possibile espletare, il ritardo medio va all infinito! 34 6

This document was created with Win2PDF available at http://www.daneprairie.com. The unregistered version of Win2PDF is for evaluation or non-commercial use only.