Città di NARDO (Lecce) PIANO GESTIONALE FINANZIARIO - TARIFFA ANNO 2011 RELAZIONE PIANO TARIFFA CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI GESTORE BIANCO IGIENE AMBIENTALE S.r.l. Via Bernardini 73048 Nardò (Lecce) MARZO 2011 1
Premessa La presente relazione illustra tutti quegli aspetti relativi all applicazione della tariffa. Tali aspetti sono: platea di utenza reale e potenziale sulla base di quanto riscontrato in fase di gestione della tariffa nell anno 2010; la percentuale di ripartizione delle entrate tra le diverse categorie di utenza Ud (Ud0 Ud1) e Und; le tariffe medie praticate; il programma delle entrate tariffarie, inteso come scadenze di pagamento da parte dell utenza; sulla base di quanto disposto dal Regolamento Comunale Tariffa Servizi Gestione Rifiuti, dal D.P.R. 158/99 e dalla Ordinanza M.I. n. 3077/00 le possibili agevolazioni tariffarie da praticare all utenza. 2
CATEGORIE UTENZA E N UTENZE/CATEGORIA Categorie di Utenza Le categorie di utenza così come individuate nel D.P.R. 158/99 e nell art. 4 del Regolamento Comunale Tariffa in vigore sono le seguenti: Ud Utenza domestica Ud0 Utenza domestica residenziale individuata come prima abitazione dove risiede o è domiciliato un nucleo famiglia così come risulta presso l Anagrafe dei residenti del Comune. Ud1 Utenza domestica residenziale individuata come seconda abitazione o abitazione, struttura residenziale adibita ad uso stagionale, periodico e/o non continuativo e alloggi a disposizione dei cittadini residenti all estero. Tali utenze sono associate, ai fini del calcolo della tariffa, al numero medio di componenti la famiglia anagrafica del Comune di NARDÒ, pari a tre abitanti per famiglia (utenza domestica). Und Utenza non domestica Und1 Attività quali Musei, Biblioteche, Scuole, Università, Associazioni, Luoghi di Culto, Auditorium, Centri Sociali, asili nido, ludoteche, et.. Und2 Cinematografi, Teatri, Multisala. Sala Convegni et.. Und3 Autorimesse, parcheggi, depositi, magazzini senza alcuna vendita diretta. Und4 Campeggi, distributori carburanti, aree autogrill, impianti sportivi, Parchi ed aree attrezzate (anche privati) aperti al pubblico, area portuale, aeroportuale, ferroviaria, aree autogrill frequentate da viagiatori, operatori, utenza et.. Und5 Stabilimenti Balneari. Und6 Esposizioni, Autosaloni, Negozi di mobili. Und7 Alberghi, hotel, residence, multiproprietà, agriturismo, con ristoranti e/o locali per somministrazione alimenti e bevande. Und8 - Alberghi, hotel, residence, multiproprietà, agriturismo, senza ristoranti e/o locali per somministrazione alimenti e bevande. Und9 Case di cura e riposo, Caserme, Seminari, Centri di prima accoglienza e Comunità terapeutiche, case famiglia. Und10 Ospedali. Und11 Uffici, agenzie, studi professionali, palestre, centri di estetica, copisterie, istituti di ricerca, centri direzionali, centri elaborazione dati, laboratori medici. Und12 Banche e Istituiti di credito, Finanziarie, Tribunali. Und13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli, casalinghi, articoli sportivi e similari, centri commerciali beni non alimentari, onoranze funebri. Und14 Edicole, farmacie tabaccaio, plurilicenze, fotografi. Und15 Negozi particolari, quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, oggettistica e complementi di arredo. Und16 Banchi di mercato beni durevoli, aree di mercato per beni durevoli, elementi di arredo, casalinghi et.. Und17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista, sartorie, lavanderie, tintorie et.. Und18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista, arredatoredecoratore, lavorazione cartapesta, ferro battuto, lavorazione vetro artistico, decorazione 3
oggettistica, tipografie et.. Und19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto, gommista, officina motori marini, officina motocicli e cicli, allestitori telai e motori. Und20 Attività industriali con capannoni di produzione nei vari settori (alimentare, caseifici, conserviero, trasformazioni alimenti e ciclo del freddo, manifatturiero abbigliamento, scarpe, calze, borse, et., beni di consumo, imballaggi, beni durevoli, impiantistica, materie prime, strutture e carpenterie, trasformazione ed assemblaggio inerti, computer, energetico, telecomunicazioni, idraulico, et.), aziende agricole. Und21 Attività artigianali di beni specifici nei vari settori (alimentare, caseificio, conserviero, trasformazione e commercializzazione alimenti e prodotto alimentari, ciclo del freddo, manifatturiero abbigliamento, scarpe, calze, borse, et., beni di consumo, imballaggi, beni durevoli, impiantistica, strutture e carpenterie, trasformazione ed assemblaggio inerti, computer et.), aziende agricole. Und22 ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie, pub, self-service, locali per somministrazione alimenti e bevande anche da asporto. Und23 Mense, birrerie, hamburgherie, mense aziendali, ospedaliere, caserme et., sagre con somministrazione alimenti e bevande. Und24 Bar, caffè, pasticceria, gelateria, creperia, brasserie, enoteca, sala da tè, bar aziendali, o interni a strutture appartenenti ad altre categorie Und. Und25 Supermercato, pane e paste, forno con vendita al dettaglio, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari. Und26 Plurilicenze alimentari e/o miste. Und27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, vivai (solo area vendita e lavorazione prodotto). Und28 Ipermercati di generi misti. Und29 Banchi di mercato generi alimentari. Und30 Discoteche, night clubs, disco-pubs, aree per concerti, feste et.. Si precisa che in caso di utenza non precisamente definita nel presente articolo si applica il principio dell assimilabilità dell attività alla categoria di utenza maggiormente rispondente. 4
Numero di Utenze per Categoria Il numero di utenze per categoria è riportato nelle seguenti tabelle. I dati riportati sono aggiornati a Marzo 2011 e sono frutto di un intensa attività di gestione della banca dati tariffa che comunque continuerà fino all invio dei ruoli. UTENZE DOMESTICHE 5
UTENZE NON DOMESTICHE 6
PARAMETRI ED INDICI DI CALCOLO DELLE TARIFFE Di seguito si riportano i parametri utilizzati per il calcolo delle tariffe relative all anno 2011. Numero di componenti per utenza Ud1: n 3 Ripartizione delle entrate tariffarie: Ud (Ud0 + Ud1) = 83,10%; Und = 16,90% Grado di copertura entrate tariffa: 100,00% Coefficienti proporzionali di produttività per il calcolo della parte variabile delle tariffe per le utenze domestiche (Ud0 Ud1): Numero di componenti del nucleo familiare Kb Coeff. Proporzionale di produttività 1 0,8 2 1,6 3 2,0 4 2,6 5 3,2 6 o più 3,7 Coefficienti potenziali di produzione Kc per il calcolo della parte fissa delle tariffe per le utenze non domestiche (Und): Tipo Attività Kc Coefficiente potenziale di produzione Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,54 Cinematografi e teatri 0,40 Autorimesse e magazzini senza vendita diretta 0,40 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,69 Stabilimenti balneari 0,47 Esposizioni, autosaloni 0,46 Alberghi con ristorante 1,21 Alberghi senza ristorante 0,97 Case di cura e riposo 1,00 Ospedale 1,15 Uffici, agenzie, studi professionali 1,04 Banche, istituti di credito 0,64 Negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, 0,99 ferramenta ed altri beni durevoli Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 1,26 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, 0,74 cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli 1,43 7
Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, 1,35 estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, 0,91 fabbro, elettricista Carrozzerie, autofficine, elettrauto 1,15 Attività industriali con capannoni di produzione 0,64 Attività artigianali di produzione beni specifici 0,69 Ristoranti, trattorie, pizzerie, pub 6,00 Mense, birrerie, amburgherie, osterie 3,70 Bar, caffè, pasticcerie 4,30 Supermercati, pane e pasta, macellerie, salumi e 2,00 formaggi, generi alimentari Plurilicenze alimentari e/o miste 2,01 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 7,83 Ipermercati di generi misti 2,19 Banchi di mercato alimentari 5,80 Discoteche, night club 1,34 Coefficienti di produzione Kd in Kg/(mq x anno) per il calcolo della parte variabile delle tariffe per le utenze non domestiche (Und): Tipo Attività Kd Coefficiente di produzione [Kg/mq x anno] Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 5,50 Cinematografi e teatri 4,12 Autorimesse e magazzini senza vendita diretta 3,90 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 6,55 Stabilimenti balneari 5,20 Esposizioni, autosaloni 5,04 Alberghi con ristorante 11,00 Alberghi senza ristorante 9,00 Case di cura e riposo 9,62 Ospedale 12,60 Uffici, agenzie, studi professionali 10,30 Banche, istituti di credito 6,93 Negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, 9,90 ferramenta ed altri beni durevoli Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 13,22 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, 8,00 cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli 14,69 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, 13,21 estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, 9,11 fabbro, elettricista Carrozzerie, autofficine, elettrauto 12,10 8
Attività industriali con capannoni di produzione 8,25 Attività artigianali di produzione beni specifici 8,11 Ristoranti, trattorie, pizzerie, pub 66,00 Mense, birrerie, amburgherie, osterie 43,50 Bar, caffè, pasticcerie 48,00 Supermercati, pane e pasta, macellerie, salumi e 21,50 formaggi, generi alimentari Plurilicenze alimentari e/o miste 21,55 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 63,00 Ipermercati di generi misti 14,53 Banchi di mercato alimentari 29,50 Discoteche, night club 14,00 Riduzioni Tariffa: - No (0%) sulla parte variabile delle utenze Ud1; - - 20% sulla parte variabile delle utenze Ud AIRE (emigranti); - - 50% sulla parte fissa delle utenze non servite (Ud0 + Ud1); - rapportate al periodo di utilizzo dell attività per le Und; 9
QUOTE TARIFFARIE Di seguito sono esposti i risultati dei calcoli relativi alle tariffe medie da praticare sull utenza in base al piano finanziario 2011. Come negli anni precedenti, si ritiene opportuno confermare una ripartizione più equilibrata tra TF e TV, in maniera tale da non penalizzare eccessivamente le famiglie più numerose. In particolare attribuendo totalmente i costi di smaltimento a TV, esse si vedrebbero aumentare in maniera significativa la quota componenti, per effetto degli incrementi delle tariffe di smaltimento. Pertanto l ipotesi di calcolo, sulla base del quale sono stati determinati i parametri Q uf, Q uv, Cu (Ud), Q apf, Cu (Und), è la seguente: Costo servizio = 7.702.873,28 netto Tributo Provinciale; Attribuzione dei costi alle parti fissa e variabile secondo le indicazioni del 2 scenario delle Linee Guida per la gestione della tariffa dei rifiuti urbani dell ARPAV Regione Veneto: - TF = CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK + (quota del 50% di CRD + CTR)= 2.826.700,04 netto Tributo Provinciale - TV = CRT + CTS + (quota del 50% di CRD + CTR) = 4.876.173,24 netto Tributo Provinciale Grado di copertura = 100%; Copertura Bilancio 2011 = 0,00 Carico utenza = 7.674.704,28 (al netto del contributo MIUR pari a 28.169,00) netto Tributo Provinciale Riduzioni Tariffa: - No (0%) sulla parte variabile delle utenze Ud1; - - 20% sulla parte variabile delle utenze Ud AIRE (emigranti); - - 50% sulla parte fissa delle utenze non servite (Ud0 + Ud1); - Und: rapportate al periodo di utilizzo dell attività risultante dalle autorizzazioni amministrative. 10
SUDDIVISIONE TARIFFARIA 2011 Annotazioni: Nella parte fissa TF l importo totale a carico degli UTENTI è inferiore, rispetto a quello indicato nel paragrafo QUOTE TARIFFARIE (pag. 10), perché è stata sottratta dalle Entrate TF UND la somma di Euro 28.169,00 relativa agli immobili scolastici. Tale somma verrà direttamente versata al Comune di Nardò da parte del MIUR ai sensi dell Art. 33 Bis Legge 31/2008. 11
Ud0 Ud1 Utenze domestiche residenziali e non residenziali 12
Tabelle dei coefficienti di produttività e di calcolo adottati Tabella 1 Numero Componenti Nucleo Familiare Ka Utilizzato 1 0,81 2 0,94 3 1,02 4 1,09 5 1,10 6 o più 1,06 Numero Componenti Nucleo Familiare Tabella 2 Kb min Kb med Utilizzato Kb max 1 0,60 0,80 1,00 2 1,40 1,60 1,80 3 1,80 2,00 2,30 4 2,20 2,60 3,00 5 2,90 3,20 3,60 6 o più 3,40 3,70 4,10 Quf (quota unitaria parte fissa) = 1,339233 /m 2 Quv (quota unitaria parte variabile) = 473,400146 Kg/Utenza Cu (costo unitario) = 0,252970 /Kg TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE = (Parte Fissa + Parte Variabile) ± (Eventuali recuperi anni precedenti o premi per raccolta differenziata) dove Parte Fissa = Quf S Ka(n) dove S = superficie mq e Ka(n) preso dalla tabella 1 in base al numero dei componenti famiglia (n). Per le utenze domestiche non residenziali il numero di componenti è stato fissato a 3. Parte Variabile = Quv Kb(n) Cu dove Kb(n) preso dalla tabella 2 (colonna Kb medio) in base al numero dei componenti famiglia (n). Per le utenze domestiche non residenziali il numero di componenti è stato fissato a 3. 13
N Componenti Nucleo Famiglia TARIFFA SERVIZI GESTIONE RIFIUTI 2011 Ud0 - Ud1 /Anno - Kb calcolo - Netto Trib. Provinciale Superficie media [mq] 80 100 120 140 160 180 200 1 86,78 108,48 130,17 151,87 173,56 195,26 216,96 Quota Fissa TF 95,80 95,80 95,80 95,80 95,80 95,80 95,80 Quota Variabile TV 182,59 204,28 225,98 247,67 269,37 291,07 312,76 Tariffa Totale T 2 100,71 125,89 151,07 176,24 201,42 226,60 251,78 Quota Fissa TF 191,61 191,61 191,61 191,61 191,61 191,61 191,61 Quota Variabile TV 292,32 317,50 342,68 367,85 393,03 418,21 443,39 Tariffa Totale T 3 109,28 136,60 163,92 191,24 218,56 245,88 273,20 Quota Fissa TF 239,51 239,51 239,51 239,51 239,51 239,51 239,51 Quota Variabile TV 348,79 376,11 403,43 430,75 458,08 485,40 512,72 Tariffa Totale T 4 116,78 145,98 175,17 204,37 233,56 262,76 291,95 Quota Fissa TF 311,37 311,37 311,37 311,37 311,37 311,37 311,37 Quota Variabile TV 428,15 457,34 486,54 515,73 544,93 574,12 603,32 Tariffa Totale T 5 117,85 147,32 176,78 206,24 235,70 265,17 294,63 Quota Fissa TF 383,22 383,22 383,22 383,22 383,22 383,22 383,22 Quota Variabile TV 501,07 530,54 560,00 589,46 618,92 648,39 677,85 Tariffa Totale T 6 o più 113,57 141,96 170,35 198,74 227,13 255,53 283,92 Quota Fissa TF 443,10 443,10 443,10 443,10 443,10 443,10 443,10 Quota Variabile TV 556,66 585,06 613,45 641,84 670,23 698,62 727,02 Tariffa Totale T 14
CONFRONTO 2011-2010 TARIFFA GESTIONE RIFIUTI Ud0-Ud1 /Anno - Kb calcolo - Netto Trib. Provinciale Superficie media [mq] N Componenti Nucleo Famiglia 80 100 120 140 160 180 200 1 150,32 171,29 192,26 213,22 234,19 255,16 276,13 Tariffa 2010 182,59 204,28 225,98 247,67 269,37 291,07 312,76 Tariffa 2011 21,47% 19,26% 17,54% 16,16% 15,02% 14,07% 13,27% Differenza % 2011-2010 2 230,23 254,56 278,90 303,23 327,56 351,89 376,23 Tariffa 2010 292,32 317,50 342,68 367,85 393,03 418,21 443,39 Tariffa 2011 26,97% 24,72% 22,87% 21,31% 19,99% 18,84% 17,85% Differenza % 2011-2010 3 271,74 298,14 324,55 350,95 377,35 403,76 430,16 Tariffa 2010 348,79 376,11 403,43 430,75 458,08 485,40 512,72 Tariffa 2011 28,36% 26,15% 24,31% 22,74% 21,39% 20,22% 19,19% Differenza % 2011-2010 4 328,82 357,04 385,26 413,47 441,69 469,90 498,12 Tariffa 2010 428,15 457,34 486,54 515,73 544,93 574,12 603,32 Tariffa 2011 30,21% 28,09% 26,29% 24,73% 23,37% 22,18% 21,12% Differenza % 2011-2010 5 379,70 408,17 436,65 465,12 493,60 522,07 550,54 Tariffa 2010 501,07 530,54 560,00 589,46 618,92 648,39 677,85 Tariffa 2011 31,97% 29,98% 28,25% 26,73% 25,39% 24,20% 23,12% Differenza % 2011-2010 6 o più 417,09 444,53 471,96 499,40 526,84 554,28 581,72 Tariffa 2010 556,66 585,06 613,45 641,84 670,23 698,62 727,02 Tariffa 2011 33,47% 31,61% 29,98% 28,52% 27,22% 26,04% 24,98% Differenza % 2011-2010 15
Und Utenze non domestiche 16
Tabella dei coefficienti di produttività e di calcolo adottati Utenze Non Domestiche Cat Descrizione Kd (ap) 0 Nessuna categoria 0 0 1 Musei, biblioteche, scuole, associaz., luoghi di culto 5,5 0,54 2 Cinematografi e Teatri 4,12 0,4 3 Autorimesse e magazzini senza vendita diretta 3,9 0,4 4 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 6,55 0,69 5 Stabilimenti Balneari 5,2 0,47 6 Esposizioni, autosaloni 5,04 0,46 7 Alberghi con ristorante 11 1,21 8 Alberghi senza ristorante 9 0,97 9 Case di cura e riposo 9,62 1 10 Ospedale 12,6 1,15 11 Uffici, agenzie, studi professionali 10,3 1,04 12 Banche - Istituti di credito 6,93 0,64 13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta ed altri beni 9,9 0,99 durevoli 14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 13,22 1,26 15 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, 8 0,74 antiquariato. 16 Banchi di mercato beni durevoli. 14,69 1,43 17 Attività artigianali tipo botteghe : parrucchiere, barbiere, estetista. 13,21 1,35 18 Attività artigianali tipo botteghe : falegname, idraulico, fabbro, elettricista. 9,11 0,91 19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto. 12,1 1,15 20 Attività industriali con capannoni di produzione. 8,25 0,64 21 Attività artigianali di produzione beni specifici. 8,11 0,69 22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 66 6 23 Mense, birrerie, amburgherie. 43,5 3,7 24 Bar, caffè, pasticceria. 48 4,3 25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi 21,5 2 alimentari. 26 Plurilicenze alimentari e/o miste. 21,55 2,01 27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio. 63 7,83 28 Ipermercati di generi misti. 14,53 2,19 29 Banchi di mercato alimentari 29,5 5,8 30 Discoteche, night club. 14 1,34 Kc (ap) Qapf (quota unitaria parte fissa) = 1,426686 /m 2 Cu (costo unitario) = 0,249575 /Kg TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE = (Parte Fissa + Parte Variabile) ± (Eventuali recuperi anni precedenti) 17
dove Parte Fissa = Qapf Sap Kc(ap) Stot(ap) = superfi cie totale dei locali ove si svolge l attività; Kc (ap) = coeffi ciente potenziale di produzione che tiene conto della quantità potenziale di rifiuto connessa alla tipologia di attività, come definito dalle tabelle del D.P.R. 158/1999. Parte Variabile = Cu Sap(ap) Kd(ap) Sap = superfi cie totale dei locali dove si svolge l attività; Kd(ap) = coefficiente potenziale di produzione (in kg/mq x anno) che tiene conto delle quantità di rifiuto minima e massima connesse alla tipologia di attività (i valori sono forniti dalle tabelle 4a e 4b dell allegato 1 al D.P.R. 158/1999). 18
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PROGRAMMA ENTRATE TARIFFARIE Le scadenze di pagamento della tariffa verranno stabilite dal Comune in relazione alla data di approvazione del Piano Tariffa o alle sue necessità finanziarie. 21
AGEVOLAZIONI TARIFFARIE LA RACCOLTA INTELLIGENTE Chi Semina raccoglie, la Raccolta Intelligente è stata progettata in concomitanza con l allargamento dell assegnazione dei codici a barre a tutti i cittadini di Nardò. Come per il 2010, inizierà e si concluderà nell arco del 2011. I codici a barre sono distintivi di ogni singolo utente e sono riportati su un cartoncino con laccetto e su un etichetta autoadesiva. Consegnati personalmente ad ogni cittadino, i codici su cartoncini verranno applicati, dagli utenti, sui sacchetti per la raccolta della carta e della plastica, mentre quelli su etichetta sul bidoncino per la raccolta del vetro. Quando gli operatori della Bianco ritireranno i sacchi e/o il bidoncino pieni, contenenti esclusivamente i rifiuti indicati, acquisiranno con un lettore ottico il codice utente e registreranno su un terminale portatile il quantitativo conferito. I dati verranno poi riportati nel terminale aziendale. Per i cittadini che abitano nel centro storico il ritiro sarà effettuato, porta a porta, dagli operatori della Bianco nei giorni prefissati. Nel caso dei cittadini che risiedono in aree extraurbane verrà utilizzato il Centro Ambiente Mobile, posizionato in un area ben precisa (per alcune ore) nei giorni prestabiliti. Gli stessi utenti consegneranno all operatore del C.A.M. i sacchi e/o il bidoncino. L operazione della lettura del codice a barre e della registrazione del quantitativo conferito sarà la medesima della raccolta porta a porta. La Raccolta Intelligente, al fine di innalzare l indice della raccolta differenziata, prevede la premiazione dei primi 1400 cittadini che hanno differenziato di più. Il calcolo, per stabilire i vincitori, sarà: quantitativo totale rifiuti differenziati raccolto/numero componenti nucleo familiare. In caso di parimerito, si farà riferimento, per ordine d importanza, al maggior quantitativo raccolto di plastica, poi di carta ed infine di vetro. I premi consistono in bonus da utilizzare in sconto al pagamento della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti. Il budget totale destinato ai bonus è pari a 30.000,00. Di seguito, riportiamo la tabella riassuntiva dei premi: ELENCO PREMI BONUS VALORE IN EURO dal 1 al 5 premio 100 dal 6 al 15 premio 80 dal 16 al 30 premio 60 dal 31 al 50 premio 40 dal 51 al 1400 premio 20 22