Cenni di Micotossicologia

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Transcript:

Cenni di Micotossicologia (Micetismo) Gianni Giana

CRITICITA I funghi producono un innumerevole quantità di sostanze diverse di cui, nella maggior parte dei casi, non si conoscono gli effetti sull uomo Gli studi sinora condotti hanno consentito di identificare un esiguo numero di tossine I casi di intossicazioni da funghi sono ampiamente sottostimati Le cause sono spesso multifattoriali (fattori esogeni e fattori individuali) Spesso sono coinvolte più specie di funghi Nella maggior parte dei casi sono coinvolte specie ritenute commestibili In molti casi non è possibile identificare correttamente le specie fungine coinvolte

REGIONE LOMBARDIA - DIREZIONE GENERALE SANITA' INTERVENTI IN CASI DI INTOSSICAZIONE DA FUNGHI (anni 1996-2012) ANNO N INTERVENTI N PERSONE COINVOLTE / LUOGO DI CONSUMO N RICOVERI N DECESSI TOTALI CASI 1 o più persone TOTALI cucinati o mangiati a CASA mense pubbliche e collettive ALTRO: giardino parco bosco 1996 98 172 163 4 5 141 2 1997 47 67 65 2 = 51 0 1998 197 362 351 6 5 248 0 1999 139 227 215 1 11 159 1 2000 157 326 299 6 21 215 1 2001 105 240 220 16 4 139 1 16 4 2002 130 250 230 189 0 7 1 2003 62 120 112 70 0 3 3 2004 124 216 210 151 0 2 3 2005 209 433 428 294 0 2 5 2006 135 260 253 173 1 7 2 2007 74 156 147 109 1 2 2 2008 54 68 64 39 0 0 0 2009 47 91 91 81 1 10 6 2010 143 227 211 128 1 0 2 2011 54 76 74 38 0 0 16 2012 195 297 281 160 1 TOTALI 1970 3588 3414 84 90 2384 10

Anno 2008 2009 2010 2011 Totali persone coinvolte Agaricus commestibili 3 1 4 1 9 Agrocybe aegerita 5 4 6 2 17 Amanita commestibili 1 1 1 3 Armillaria mellea 33 29 56 23 141 Boletus edulis 3 13 24 12 52 Boletus luridus 1 7 5 13 Cantharellus cibarius 12 1 13 Clitocybe commestibili 3 3 Clitocybe nebularis 3 7 11 21 Grifola frondosa 1 2 3 Lactarius commestibile 1 1 Lentinula edodes 3 3 Lepista commestibili 4 4 Leccinum 1 1 3 5 Lyophillum commestibile 1 1 Lycoperdon 1 1 Macrolepiota commestibile 1 1 3 3 8 Marasmius oreades 3 3 Morchella 1 1 2 Pleurotus commestibile 1 1 Suillus 1 2 3 Tricholoma commestibili 3 3

Non noti 3 7 7 5 22 Amanita phalloides 1 2 21 3 27 Amanita pantherina 1 1 Amanita muscaria 1 1 2 Altre amanita tossiche 10 10 Agaricus sezione xanthodermatei 3 4 9 1 17 Boletus non commestibili 1 1 Clitocybe sezione Candicantes 3 5 9 17 Collybia fusipes 1 2 3 Conocybe 1 1 Coprinus tossici 1 1 Cortinarius tossici 1 1 Entoloma sinuatum (=lividum) 2 3 5 Ganoderma lucidum 1 1 Gyromitra 1 1 Inocybe 3 3 6 Lepiota piccola taglia 2 2 Mycena 2 2 Omphalotus olearius 1 2 6 9 Panaeolus 2 1 3 Paxillus 1 1 Psathyrella 1 1 Ramaria tossiche 5 2 7 Russula tossiche 1 2 3

Intossicazioni da funghi commestibili Si presentano prevalentemente con disturbi di tipo gastrointestinale per le seguenti cause: intolleranze o allergie individuali consumo di funghi alterati consumo di funghi mal conservati contaminazione microbiologica da patogeni e/o produttori di tossine insufficiente o inadeguata cottura consumo a crudo di specie che necessitano di cottura ingestione di eccessive quantità di funghi consumo ripetuto di funghi in pasti ravvicinati eccessivo impiego di condimenti masticazione insufficiente consumo di parti tenaci e di difficoltosa digestione motivi psicologici di varia natura veicolo di sostanze tossiche assorbite dall ambiente

Diagnosi e terapia del caso clinico Reperimento (familiari) di avanzi, resti di pulizia, funghi conservati, ecc. Richiesta di intervento al micologo reperibile Conservazione del materiale consegnato ed eventualmente di campioni di vomito, aspirato gastrico, urine, ecc. Attivazione di contatti con il paziente e con i parenti., anche alla ricerca di eventuali commensali Contatto con il Centro Antiveleni Contatti con Ospedale di destinazione e medico curante Inoltro al laboratorio micologico del materiale

ALLERGIE INTOLLERANZE Deficit enzimatici (trealosio) TOSSINFEZIONI ALIMENTARI Salmonelle Tossina stafilicoccica Bacillus cerus

FUNGHI ALTERATI O MALCONSERVATI Parassiti, batteri, muffe FUNGHI INQUINATI Inquinanti chimici Raccolte in parchi e giardini Campi trattati con pesticidi PIANTE VELENOSE Gianni Giana - Lecco 21 giugno 2003

Costituenti naturali Consumo di gambi coriacei INDIGESTIONI Eccessive quantità Malattie preesistenti Età Eccesso di condimenti Bevande.

Principali Sindromi Falloidea Orellanica Panterinica Psicotropa Paxillica Rabdomiolitica Neurologica tardiva Giromitrica Muscarinica Coprinica Nefrotossica Acromelalgica Gastrointestinale

SINDROMI A BREVE LATENZA SINDROMI A LUNGA LATENZA SINDROMI A LATENZA TARDIVA Periodo di latenza inferiore alle 6 ore (da pochi minuti a 4-6 ore al massimo) Periodo di latenza superiore alle 6 ore ( da 6 a 24 ) Periodo di latenza superiore alle 24 ore ( da 1 a 20 giorni )

SINDROMI A BREVE LATENZA Il periodo che passa tra l ingestione e la comparsa dei primi sintomi clinici è in genere inferiore alle 6 ore ( da pochi minuti a 4-6 ore al massimo )

Tricholoma tigrinum Entoloma lividum Boletus satanas Hebeloma sp. Lactarius torminosus Agaricus xanthoderma Scleroderma citrinum Russula emetica SINDROMI A BREVE LATENZA Latenza : 3-6 ORE Clinica : Nausea, vomito, diarrea, talvolta cefalea e malessere generale Terapia: sintomatica e reidratante Omphalotus olearius Sostanze tossiche diverse e nella maggior parte dei funghi sconosciute

Agaricus meleagris Boletus satanas Entoloma lividum Hebeloma crustuliforme Russula emetica Scleroderma citrinum Lactarius torminosus Omphalotus olearius Tricholoma pardinum

SINDROMI A BREVE LATENZA Latenza : 30-120 minuti Coprinus atramentarius DOSE LETALE: Non nota. Clinica : è in relazione all assunzione di alcool. I sintomi sono tachicardia, arrossamento al volto, sudorazione, dolori al torace nausea e vomito. Può imitare una sindrome coronarica acuta Terapia: sintomatica e reidratante Nota : Morchella angusticeps può causare una sintomatologia modesta TOSSINA: Amino-ciclo-propanolo inibisce l acetaldeide deidrogenasi (no coprina)

SINDROMI A LUNGA LATENZA Il periodo che passa tra l ingestione e la comparsa dei primi sintomi clinici è in genere superiore alle 6 ore ( da 6 a 24 ore al massimo )

SINDROMI A LUNGA LATENZA E L INTOSSICAZIONE CON ESITO MORTALE PIU FREQUENTE Latenza variabile (6-14 ore) Fase coleriforme : dolori, vomito, diarrea DOSE LETALE: (adulto) 50 grammi di fungo. Amatossine, (Fallotossine, Virotossine) Fase epatica anitterica Fase conclamata insufficienza epatica

Amanita phalloides

Amanita verna Lepiota helveola Amanita virosa

INTOSSICAZIONE FALLOIDEA TERAPIA! Gastrolusi! Purganti! Carbone attivo! Diuresi forzata

INTOSSICAZIONE FALLOIDEA CIRCOLO ENTERO-EPATICO INGESTIONE INTESTINO FEGATO RENE BILE

SINDROMI A LATENZA TARDIVA Il periodo che passa tra l ingestione e la comparsa dei primi sintomi clinici è in genere superiore alle 24 ore ( da 1 a 20 giorni )

SINDROMI A LATENZA TARDIVA Latenza : variabile (3-17 giorni) Clinica : DOSE LETALE: (adulto) 40-50 grammi di fungo. TOSSINA : Orellanina Fase Precoce : secchezza alle fauci, sete intensa, dolori, vomito, diarrea, dolori lombari.. Possibile remissione. Fase dell insufficienza renale: insufficienza renale acuta da danno alle cellule tubulari prossimali. Stato uremico ingravescente. Dialisi o trapianto.

Cortinarius orellanus Cortinarius speciosissimus Chroogomphus helveticus

SINDROMI A LATENZA TARDIVA Latenza: da 1 a più giorni a seguito di pasti abbondanti e ripetuti Tricholoma equestre DOSE LETALE: sconosciuta TOSSINA : sconosciuta Casi clinici Segnalati nel 2001 12 casi (di cui 3 mortali) avvenuti negli anni precedenti in Francia a seguito di ingestioni abbondanti di Tricholoma equestre. Anche topi alimentati con T. equestre ebbero segni di danni muscolari proporzionali alla quantità di fungo ingerito Sono stati segnalati altri 2 casi di intossicazione in Polonia

METALLI PESANTI Limiti consentiti Concentr. riscontrate Mercurio < 40 gamma/die sino a 1000 gamma/kg Cadmio < 70 gamma/die 1000-5000 gamma/kg Tallio < 2 gamma/die 1000 gamma/kg Piombo < 300 gamma/die 14-72 mg/kg

I funghi superiori sono ancora, in grande misura, degli oggetti sconosciuti: ad esempio tutto quello che si sa, ancora oggi, sulla loro commestibilità è di natura empirica e perciò ci si devono aspettare, con lo sviluppo della ricerca scientifica, sorprese anche clamorose. Cocchi 2006

CONCLUSIONI

Grazie per l attenzione

Grazie per l'attenzione