AVVELENAMENTO DA FUNGHI
|
|
|
- Marisa Adamo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 AVVELENAMENTO DA FUNGHI
2 ANTICHI ROMANI FERMENTI MALEFICI DELLA TERRA INDICI DI MORTE E DI PUTREFAZIONE DELLA MATERIA
3 ANTICHI ROMANI BOLETUS:FUNGORUM PRINCEPS AMANITA CESAREA PLINIO IL VECCHIO :AMANITE MORTALI IMPERATORE CLAUDIO:AMANITA PHALLOIDES.
4 DIOSCORIDE medico-greco-i secolo "MATERIA MEDICA" AVVELENAMENTO DA FUNGHI: ACETO, POZIONI SALATE E.. STERCO DI POLLO
5 SENECA "fungus,qualiscumque sit,semper malignus est ".
6 MATTIOLI 1550 LE CAUSE PERCHE NASCONO FUNGHI VELENOSI SONO MOLTE. E CIO QUALORA NASCONO OVE SENNO CHIOVI RUGGINOSI O PANNI FRADICI, O CHE SIENO APPRESSO A QUALCHE CAVERNA DI SERPENTI O SU GLI ALBERI CHE PRODUCONO LI FRUTTI LORO VELENOSI E MORTIFERI.
7 AVVELENAMENTO DA FUNGHI 200 DECESSI OGNI ANNO
8 AVVELENAMENTI DA AMANITA / Anno Mortalità:5-10 %
9 AVVELENAMENTO DA FUNGHI / ANNO DA ALTRI FUNGHI
10 AVVELENAMENTO DA FUNGHI TUTTE LE STAGIONI(AUTUNNO) FREQUENTE FAMILIARITA
11 CONSUMO DI FUNGHI CONSUMO DA FRESCHI (DECOMPOSIZIONE- CONTAMINAZIONE BATTERICA) COTTURA ADEGUATA(EMOLISINE) MODICA QUANTITA' (SOST.IRRITANTI INTESTINO: TREALOSIO(NO TREALASI IN ALCUNI INDIVIDUI),MANNITOLO (ELEVATA PRESS.OSMOTICA).ARABITOLO. CHITINA(DERIV.AZOTATO :INDIGER.) SINTESI MOLECOLE COMPLESSE(ANTIBIOTICI ETC.)
12 AVVELENAMENTO DA FUNGHI COSA FARE?
13 SINTOMI NAUSEA E CONATI DI VOMITO DOLORI ADDOMINALI E DIARREA PROFUSA SUDORAZIONE DIFFICOLTA RESPIRATORIE DISTURBI DELLA VISIONE TACHI-BRADICARDIA ALLUCINAZIONI-EBREZZA
14 INTOSSICAZIONE DA FUNGHI(NON VERO) QUANTITA' ECCESSIVA MASTICAZIONE INSUFFICIENTE ABUSO DI GRASSI IN COTTURA CATTIVO STATO CONSERVAZIONE FUNGHI IMBEVUTI DI ACQUA FUNGHI SCONGELATI PIU' VOLTE MOTIVI PSICOLOGICI:ANSIA
15 INTOSSICAZIONI ANAFILASSI IDIOSINCRASIA DEFICIT ENZIMATICI DA SOSTANZE TOSSICHE (INTOSS. CRIPTOMAINICHE)
16 CENTRO ANTIVELENI. PRONTO SOCCORSO. AVVERTIRE COLORO CHE HANNO CONSUMATO LO STESSO PASTO. PORTARE IN OSPEDALE RESIDUI DI FUNGHI CONSUMATI.
17 CLINICA:ANAMNESI TIPO DI FUNGHI CONSUMATI. INGESTIONE DI UNO O PIU TIPI DI FUNGHI. ASSUNZIONE DI ALCOOL(EFFETTO ANTABUS). MODALITA DI COTTURA DEI FUNGHI. PRESENZA DI ALTRI COMMENSALI E I LORO SINTOMI.
18 AVVELENAMENTO DA FUNGHI:CLINICA INDICE DI GRAVITA :INTERVALLO INTERCORSO TRA INGESTIONE DEI FUNGHI E COMPARSA DEI SINTOMI. UN PERIODO SUPERIORE A 6 ORE DEVE FAR SOSPETTARE UNA GRAVE INTOSSICAZIONE DA FUNGHI. QUINDI : OSPEDALIZZAZIONE.
19 CLINICA: 2 SINDROMI A BREVE PERIODO DI LATENZA:INFERIORE A 6 ORE. A LUNGO PERIODO DI LATENZA:SUPERIORE A 6 ORE.
20 SINDROMI A BREVE LATENZA S. GASTROENTERICA S. ALLUCINOGENA S.MUSCARINICA S.PANTERINICA S.COPRINICA S.EMOLITICA
21 SINDROMI A LUNGA LATENZA S.FALLOIDEA S.ORELLANICA S.ACROMELALGICA
22 SINDROME GASTRO- ENTERICA INSORGENZA SINTOMI: 1-5 ORE. FUNGHI : TRICHOLOMA PARDINUM ENTOLOMA LIVIDUM CLITOCYBE : OLEARIA-NEBULARIS AGARICUS (XANTHODERMA) RAMARIA-BOLETUS LURIDUS E SATANAS-HYPHOLOMA ARMILLARIA MELLEA SUILLUS(CUTICOLA CAPPELLO)
23 Tricholoma pardinum
24 Entoloma lividum = E.sinuatum
25 Clitocybe olearia
26 Lepista nebularis =Clitocybe n.
27 Agaricus xanthoderma
28 Ramaria formosa
29 Boletus luridus
30 Boletus satanas
31 Hypholoma fasciculare
32 Armillaria mellea
33 Boletus granulatus =Suillus g.
34 SINDROME GASTROENTERICA SINTOMI : VOMITO-DIARREA + SINTOMI DI ALTRE SINDROMI QUALE LA PARAFALLOIDEA,CON COMPROMISSIONE EPATICA,O LA MUSCARINICA. TERAPIA : SVUOTAMENTO GASTRICO ; TERAPIA INFUSIONALE;SOMMINISTRAZIONE DI EPATOPROTETTORI.
35 SINDROME RESINOIDE TOSSICO:PROTEINE AD ELEVATO PESO MOLECOLARE NON ASSORBITE (SOST.RESINOIDI:CHETONI E COMP. ANTRACHINONICI) RUSSULE(EMETICA-FRAGILIS ETC.)(PEPATE) LACTARIUS(TORMINOSUS)(PEPATI) VOMITO -DIARREA SVUOTMENTO GASTRICO-DISINTOSSICANTI
36 Russula emetica
37 Lactarius torminosus 1
38 Lactarius torminosus 2
39 SINDROME ALLUCINOGENA CONOCYBE-INOCYBE(Aeruginascens- Coelestium-Corydalina)-PANEOLUS Subbalteatus-PLUTEUS Salicinus- PSILOCYBE Cyanescens,Liniformans.
40 Inocybe corydalina
41 Inocybe bongardii
42 Inocybe geophilla
43 Inocybe geophilla var.lilacina
44 Panaeolus sphinctrinus
45 Panaeolus separatus
46 Panaeolus semiovatus
47 Panaeolus acuminatus
48 Pluteus salicinus
49 Psilocybe merdaria
INTOSSICAZIONI FUNGINE MINORI
INTOSSICAZIONI DA FUNGHI INTOSSICAZIONI FUNGINE MINORI INTOSSICAZIONI FUNGINE MAGGIORI MINORI CARATTERISTICHE PRINCIPALI BREVE LATENZA (< 6 ORE) NESSUNA COMPROMISSIONE PARENCHIMALE PROGNOSI GENERALMENTE
Cenni di Micotossicologia
Cenni di Micotossicologia (Micetismo) Gianni Giana CRITICITA I funghi producono un innumerevole quantità di sostanze diverse di cui, nella maggior parte dei casi, non si conoscono gli effetti sull uomo
MICOTOSSICOLOGIA. Maurizio Bissoli Centro Antiveleni di Milano Savigliano (CN) 12 ottobre 2018
MICOTOSSICOLOGIA Maurizio Bissoli Centro Antiveleni di Milano Savigliano (CN) 12 ottobre 2018 CASISTICA CAV: AGENTI altro 28% funghi 2% farmaci 29% animali 1% piante 2% pesticidi 4% cosmetici 6% prodotti
Dr.ssa F. Assisi Centro Antiveleni di Milano Az. Ospedaliera Niguarda Ca Granda. Amanita pantherina Foto G. Materozzi
GUIDA ALLA PREVENZIONE DELLE INTOSSICAZIONI DA FUNGHI Dr.ssa F. Assisi Centro Antiveleni di Milano Az. Ospedaliera Niguarda Ca Granda Amanita pantherina Foto G. Materozzi IL CAV DI MILANO E LE INTOSSICAZIONI
L ALIMENTO FUNGO INSIDIE ED ATTRAZIONI
L ALIMENTO FUNGO INSIDIE ED ATTRAZIONI L ALIMENTO FUNGO Le proprietà gastronomiche dei funghi sono note da sempre: cucinati possono trasformarsi in un piacevolissimo piatto o arricchire di aroma minestre
Alla scoperta di Funghi e Tartufi : Commestibilità e Velenosità dei funghi della Val D Agri
Alla scoperta di Funghi e Tartufi : Commestibilità e Velenosità dei funghi della Val D Agri Convengo di Micologia a cura del Prof. Perilli Domenica, 4 Novembre c/o Hotel Kiris Villa D Agri Perché organizzare
Cosa sono i funghi? Come sono fatti i funghi? Dove crescono e quanti sono i funghi? Come si nutrono? Come si riproducono? A cosa servono?
il Mondo dei funghi Cosa sono i funghi? Come sono fatti i funghi? Dove crescono e quanti sono i funghi? Come si nutrono? Come si riproducono? A cosa servono? Come si riconoscono quelli buoni da mangiare?
SINDROME ALLUCINOGENA
SINDROME ALLUCINOGENA PRESENZA DI COMPOSTO SIMILE A LSD. PSILOCINA-PSILOCIBINA. MAYA-ATZECHI: RITI RELIGIOSI E DIVINATORI. OGGI :USO "RICREATIVO. SVIZZERA:2002-DIVIETO DI VENDITA E CONSUMO. SINDROME ALLUCINOGENA
Corso di Formazione ASL TO4 febbraio-marzo 2010 Settimo T.se Via Regio Parco n.64
Corso di Formazione ASL TO4 febbraio-marzo 2010 Settimo T.se Via Regio Parco n.64 Indagini morfobotaniche macroscopiche, microscopiche e chimico cromatiche necessarie per la determinazione delle specie
Tossicologia dei funghi
Tossicologia dei funghi Non eccedete nel consumo di funghi e sottoponeteli a cottura!! Utili suggerimenti Prima di fornire alcune informazioni riguardo alla tossicità dei funghi e necessario ricordare
Il Consiglio regionale ha approvato; il Presidente della Giunta regionale promulga. Art. 1
Legge regionale 6 novembre 2002, n. 21. Integrazioni e modifiche alla legge regionale 25 luglio 2001, n. 17 "Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei e conservati". Il
INTOSSICAZIONI FUNGINE MAGGIORI INTOSSICAZIONI FUNGINE MAGGIORI INTOSSICAZIONI FUNGINE MAGGIORI INTOSSICAZIONI FUNGINE SINDROME FALLOIDEA
INTOSSICAZIONI FUNGINE MAGGIORI INTOSSICAZIONI FUNGINE MAGGIORI PRINCIPALI CARATTERISTICHE DISTINTIVE Lunga latenza Interessamento parenchimale Elevata mortalità INTOSSICAZIONI FUNGINE MAGGIORI Sindrome
MALATTIE DA CONSUMO DI FUNGHI REPORT
MALATTIE DA CONSUMO DI FUNGHI REPORT 2007-2015 EPISODI E CASI Azienda USL Tasso di 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale notifica 1 - Massa Carrara 2 12 11 8 3 6 2 9 3 56 3,1 2 - Lucca 2
LE SINDROMI CLINICHE DA AVVELENAMENTO DA FUNGHI
TOSSICOLOGIA La Tossicologia è una scienza che studia i meccanismi con i quali sostanze chimiche o agenti fisici producono effetti dannosi nei sistemi biologici. Ne valuta il grado di tossicità per poter
I FUNGHI: GUIDA ALLA PREVENZIONE DELLE INTOSSICAZIONI
Ministero della Salute IZSLER I FUNGHI: GUIDA ALLA PREVENZIONE DELLE INTOSSICAZIONI Amanita phalloides - (Foto da Funghi velenosi Ed. dalla Natura) a cura di Francesca Assisi testi di Dr.ssa F. Assisi
FUNGHI PRIMA DI MANGIARLI FACCIAMOLI CONTROLLARE
FUNGHI PRIMA DI MANGIARLI FACCIAMOLI CONTROLLARE PRESENTAZIONE L AUSL Umbria 1, visto il numero sempre crescente di persone che si dedicano alla raccolta dei funghi, è consapevole che andare nei boschi
ATTIVITA DI MICOLOGIA MICROSCOPICA ANNO 2012
ATTIVITA DI MICOLOGIA MICROSCOPICA ANNO 2012 Visto il riscontro positivo che hanno avuto le iniziative legate allo studio microscopico dei funghi nel triennio 2009-2011, la Scuola Umbra di Amministrazione
Giovanni Negri (Calcio, Bergamo, Firenze 1960)
Giovanni Negri (Calcio, Bergamo, 1877 - Firenze 1960) Laureato prima in Medicina e poi in Scienze naturali, nel 1911 conseguì la libera docenza in botanica; nel 1925 ebbe la cattedra all Università di
file://e:\funghi\leggi\marche.htm
Pagina 1 di 7 MARCHE L.R. 25 luglio 2001, n. 17. e successive modificazioni Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei e conservati. Art. 1 Esercizio delle funzioni amministrative.
I FUNGHI: GUIDA ALLA PREVENZIONE DELLE INTOSSICAZIONI
Ministero della Salute IZSLER I FUNGHI: GUIDA ALLA PREVENZIONE DELLE INTOSSICAZIONI Amanita phalloides - (Foto da Funghi velenosi Ed. dalla Natura) a cura di Francesca Assisi testi di Dr.ssa F. Assisi
Cortinarius orellanus
Cortinarius orellanus Cortinarius speciosus Cortinarius auroturbinatus Lepiota helveola SINDROME ORELLANICA ORELLANINA NEFROTOSSICITA' DOSE LETALE: 40-50 GR FUNGO FRESCO PERIODO DI LATENZA:36 h-14 gg TEST
12 ottobre 2018 SALA CONGRESSI OSPEDALE SAVIGLIANO Via Ospedali 14 Savigliano (CN) Francesco Golzio Biologo, Micologo ASLTO4
Attività di prevenzione da intossicazione da funghi nella Regione Piemonte Il ruolo del micologo nei casi di sospetta intossicazione da funghi: procedura in Regione Piemonte 12 ottobre 2018 SALA CONGRESSI
L'avvelenamento da funghi Introduzione
L'avvelenamento da funghi Introduzione L'avvelenamento da funghi è una patologia tipicamente, anche se non esclusivamente, autunnale: in questa stagione infatti l'andar per funghi fa parte delle tradizioni
Informazioni sui funghi:
Informazioni sui funghi: i funghi non fanno parte né del regno animale né di quello vegetale, fanno parte di un differente regno chiamato Fungi o Funghi. Quello che noi chiamiamo fungo in scientifico viene
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara INDICE DEI NOMI SCIENTIFICI
INDICE DEI NOMI SCIENTIFICI La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Agaricus arvensis Sch.: Fr. p. 74 *Agaricus bisporus (Lange) Imbach p. 76 *Agaricus bitorquis (Quél.) Sacc. p. 77 Agaricus campestris
Consigli per la raccolta, il consumo e la conservazione dei funghi
Consigli per la raccolta, il consumo e la conservazione dei funghi Per potere consumare tranquillamente i funghi trovati occorre avere le necessarie informazioni sia sulla loro potenziale pericolosità
Ruolo del Centro Antiveleni nelle intossicazioni da funghi. Dr. Giuseppe Bacis
Ruolo del Centro Antiveleni nelle intossicazioni da funghi Dr. Giuseppe Bacis Quale fungo in causa per questa mano, in un bambino di 3 anni? 140 120 Numero consulenze CAV BG per intox da funghi 100 80
32ª Mostra micologica Funghi e Pisacan Cervasca - domenica 11 ottobre 2015
Associazione Micologica Bovesana e delle Alpi Cuneesi - Ugo Maria Cumino A.M.B. Gruppo A.M.B.A.C. - CUMINO - Piazza Borelli, 6-12012 BOVES CN 32ª Mostra micologica Funghi e Pisacan Cervasca - domenica
CARATTERI DISTINTIVI PER IL RICONOSCIMENTO DEI FUNGHI. Francesco Cardinetti
CARATTERI DISTINTIVI PER IL RICONOSCIMENTO DEI FUNGHI Francesco Cardinetti Astraeus hygrometricus Sparassis crispa Morchella esculenta Mitrula paludosa Rutstroemia echinophyla (Ascomycetes) Rutstroemia
Epidemiologia e gestione clinica delle intossicazioni da funghi.
Epidemiologia e gestione clinica delle intossicazioni da funghi. Gianfranco Cervellin 1, Ivan Comelli 2, Gianni Rastelli 2 1. UOC Pronto Soccorso e Medicina d Urgenza, Az. Osp-Univ Parma 2. UOC Pronto
COMMESTIBILITÀ DEI FUNGHI
COMMESTIBILITÀ DEI FUNGHI È assai verosimile ipotizzare che pressoché tutti gli appassionati di micologia, siano essi studiosi, semplici curiosi o accaniti raccoglitori, si sono avvicinati a questa disciplina
RISORSE AGRICOLE NATURALI FORESTALI E DELLA MONTAGNA
DIREZIONE CENTRALE RISORSE AGRICOLE NATURALI FORESTALI E DELLA MONTAGNA REGIONE AUTONOMA F.V.G. NEWSLETTER NUMERO SPECIALE 20 SETTEMBRE 2005 LA RACCOLTA DEI FUNGHI EPIGEI NEL TERRITORIO DELLA REGIONE FRIULI
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia REGOLAMENTO per la raccolta dei funghi epigei nel territorio regionale adottato ai sensi dell articolo 1, comma 2, della legge regionale 15 maggio 2000, n. 12. Art.
ANALISI RETROSPETTIVA DEI COSTI SANITARI SOSTENUTI DALL'ASL 8 - REGIONE PIEMONTE NEL 2002-2006 PER LE INTOSSICAZIONI DA FUNGHI
ANALISI RETROSPETTIVA DEI COSTI SANITARI SOSTENUTI DALL' 8 - REGIONE PIEMONTE NEL 00-00 PER LE INTOSSICAZIONI DA FUNGHI Titolo Abstract: I costi sanitari degli interventi di prevenzione dell Ispettorato
Il recupero e. particolare. a Sarno il. 1998) che. si erano. materiale, esemplari.
La Collezione di funghi del Liceo T. L. Caro di Sarno (SA) Emmanuelee Roca e Maria Rosaria Langella Il recupero del patrimonio museale scientifico-naturalistico della sede del Liceo Classico Tito Lucrezio
MINI GUIDA AI FUNGHI
MINI GUIDA AI FUNGHI ALCUNI MODI DI CONSERVARE I FUNGHI Prima di procedere alla conservazione dei funghi bisogna accertarsi che siano sani ben conservati e puliti e, soprattutto, che appartengano a specie
I FUNGHI COMUNE DI PIEVE EMANUELE
I FUNGHI COMUNE DI PIEVE EMANUELE INTRODUZIONE Fra i frutti positivi dell imboschimento degli ultimi anni e dell ampliamento della superficie dei prati, possiamo certamente annoverare la presenza di numerose
Ordinanza del DFI sui requisiti per micologi provvisti di attestato
Ordinanza del DFI sui requisiti per micologi provvisti di attestato (Ordinanza sui micologi) 1 817.49 del 26 giugno 1995 (Stato 30 aprile 2002) Il Dipartimento federale dell interno, visto l articolo 201
SINDROMI A LUNGA LATENZA 6-24 h ed oltre
MICOTOSSICOLOGIA SINDROMI A LUNGA LATENZA 6-24 h ed oltre Sindrome Falloidea Sindrome Orellanica Sindrome Giromitrica Sindrome Eritro-Acromelalgica Sindrome Norleucinica Sindrome Rabdomiolitica Sindrome
Gli avvelenamenti da funghi
Gli avvelenamenti da funghi (Pubblicato in versione integrale su MicoPonte 1-2007: 24-40) MARCO DELLA MAGGIORA INTRODUZIONE È veramente difficile, se non impossibile, quantificare i casi di avvelenamento
Genere AGARICUS. Genere AMANITA
Genere AGARICUS Sporofori sia di grosse sia di piccole dimensioni, con cappello liscio o decorato da una squamatura; lamelle piuttosto fitte di colore dal bianco a rosato libere al gambo; la sporata è
Funghi: conoscerli e conservarli
I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: CONOSCERE PER PREVENIRE Funghi: conoscerli e conservarli dott. Oscar Cora ULSS 1 Tdp Giorgio Mondin ULSS 2 28 agosto 2013 - ore 18.00 Ospedale di Feltre - Sala Piccolotto FUNGHI
Manuale del cercatore di funghi
Manuale del cercatore di funghi Editore: REGIONE LOMBARDIA Da una collaborazione tra: Direzione Generale Agricoltura (Paolo Lassini) U.O.: Sviluppo e tutela del territorio rurale e montano (Giorgio Bonalume)
Raccolta dei funghi: i consigli della Ausl A cura del Servizio Igiene Pubblica - ISPETTORATO MICOLOGICO
Raccolta dei funghi: i consigli della Ausl A cura del Servizio Igiene Pubblica - ISPETTORATO MICOLOGICO Ottobre è il mese che normalmente riserva la maggior produzione di funghi sia in termini quantitativi
RACCOGLIERE FUNGHI IN SICUREZZA BIANNULARIA IMPERIALIS (FUNGO PATATA) IL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELLA ASL RM/H PRESENTA UNA PICCOLA GUIDA PER
IL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELLA ASL RM/H PRESENTA UNA PICCOLA GUIDA PER RACCOGLIERE FUNGHI IN SICUREZZA Agostino Messineo, Donatella Varrenti, Paola Abetti, Massimo De Loripa, Michelina Palermo, Rosa
Il veleno è una sostanza che introdotta nell organismo, in quantità sufficiente, provoca danni temporanei o permanenti
AVVELENAMENTI Il veleno è una sostanza che introdotta nell organismo, in quantità sufficiente, provoca danni temporanei o permanenti Vie di penetrazione Le sostanze tossiche possono penetrare attraverso
Associazione Micologica Bresadola. I migliori funghi commestibili con sosia pericolosi
Associazione Micologica Bresadola Gruppo G. CERIANI - Saronno I migliori funghi commestibili con sosia pericolosi I migliori funghi commestibili con sosia pericolosi. Tra le specie fungine largamente diffuse
RACCOLTA DEI FUNGHI NEL VENETO. Normativa Enti competenti Disposizioni attuative
RACCOLTA DEI FUNGHI NEL VENETO Normativa Enti competenti Disposizioni attuative Edizione curata dalla Sezione economia e sviluppo montano Via Torino 110 30174 - Mestre (VE) tel. 041/2795464 Fax 04182795420
I Funghi delle Madonne
I Funghi delle Madonne Presentazione a cura di P.Bonomo PRATAIOLI LEPIOTE AMANITE e VOLVARIE BOLETI CANTARELLI ed IDNI CLAVARIE e RAMARIE COPRINI CORTINARI ed INOCIBI ENTOLOMI IGROFORI PLEUROTI VESCE LATTARI
Malattie causate da batteri patogeni
Malattie causate da batteri patogeni Salmonellosi Le salmonelle comprendono nel loro insieme più di 1800 specie diverse di bacilli. Ricordiamo le salmonelle patogene, responsabili della febbre tifoide
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA" FACOLTÀ DI FARMACIA E MEDICINA SEDE DI FROSINONE CORSO DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO TESI DI
CENTRO MICOLOGICO REGIONALE. Dipartimento Provinciale L AQUILA AGENZIA REGIONALE PER LA TUTELA DELL AMBIENTE
AGENZIA REGIONALE PER LA TUTELA DELL AMBIENTE Dipartimento Provinciale L AQUILA CENTRO MICOLOGICO REGIONALE Tel. 0862-57971- 579712 Fax 0862-579729 E-mail: [email protected] Spore di Boletus aestivalis
Gli Ispettorati Micologici
Dove contattare il Micologo della ASP Sedi degli Ispettorati Micologoci Sede Telefono/Fax COSENZA COSENZA - Via Tagliamento, 15 0984.22795 ROGLIANO - Via E. Altomare 0984.961101 ACRI - Via Giannice,15
L anamnesi e le sindromi cliniche
Corso di Base di Tossicologia Clinica per medici e infermieri operanti nell Urgenza L anamnesi e le sindromi cliniche (estratto delle diapositive utilizzate) Gestione del paziente intossicato diagnosi
Valutazione del rischio. Concetto di rischio Autocontrollo Allergie e intolleranze alimentari Avvelenamento alimentare da cause diverse
Valutazione del rischio Concetto di rischio Autocontrollo Allergie e intolleranze alimentari Avvelenamento alimentare da cause diverse Cosa si intende per rischio? Il rischio è la valutazione della probabilità
Hygrophorus russula (Sch.: Fr.) Quélet
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Hygrophorus russula (Sch.: Fr.) Quélet Famiglia: Hygrophoraceae Sinonimi: Hygrophorus russula (Fr.) Quél.; Agaricus russula Schaeff.; Tricholoma russula (Schaeff.)
prataiolo (agaricus campestris) Diametro : lamelle : carne : odore : sapore : spore : commestibilita' : note :
funghi del parco selezione di alcune specie significative prataiolo (agaricus campestris) 5-10 cm rosee forte deciso gambo con anello tignosa verdognola (amanita phalloides) 5-15 cm molto lieve acidulo
LO SHOCK ANAFILATTICO
LO SHOCK ANAFILATTICO LO SHOCK - DEFINIZIONE Si definisce come una grave e diffusa alterazione della perfusione tessutale, che determina danno e morte cellulare GLI SHOCK - CLASSIFICAZIONE 1. IPOVOLEMICO
AVVELENAMENTI E INTOSSICAZIONI PIU COMUNI NEGLI ANIMALI DOMESTICI. Dott.ssa Carlotta Vizio Medico veterinario
AVVELENAMENTI E INTOSSICAZIONI PIU COMUNI NEGLI ANIMALI DOMESTICI Dott.ssa Carlotta Vizio Medico veterinario NOZIONI GENERALI_1 La gravità di un avvelenamento/intossicazione dipende da diversi fattori:
APE apis mellifera honey bee. CALABRONE dolichovespula sp. - hornet. VESPA polistes sp. wasp. GIALLONE vespula sp. yellow jacket
OBIETTIVI DELLA LEZIONE ALLERGIE E VELENI IDENTIFICARE I SEGNI COMUNI, I SINTOMI, LE CAUSE DELLE REAZIONI ALLERGICHE E DEGLI AVVELENAMENTI; IDENTIFICARE GLI INTERVENTI DI EMERGENZA DA APPLICARE REAZIONI
FUNGHI: QUALI PERICOLI PER IL CONSUMATORE
Assessorato Tutela della Salute e Sanità Direzione Sanità Settore Promozione della Salute e Interventi di Prevenzione Individuale e Collettiva FUNGHI: QUALI PERICOLI PER IL CONSUMATORE Rapporto sull attività
INTOSSICAZIONI. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana INTOSSICAZIONE
INTOSSICAZIONI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI INTOSSICAZIONE Identificare e classificare i diversi tipi di INTOSSICAZIONE Effettuare una VALUTAZIONE del paziente in base al tipo di intossicazione
Utilizzo dei funghi. Patrizia Brenna
Utilizzo dei funghi Patrizia Brenna Utilizzo dei funghi nell ambiente Per depurare le acque nelle vasche di decantazione vengono usati funghi e batteri Funghi come bioindicatori Bosco sano Bosco degradato
1 - CARATTERI DISTINTIVI GENERALI
Elenco delle 74 domande suddivise nei 5 argomenti principali 1 caratteri distintivi generali; 2 modalità di conservazione, e accorgimenti per il consumo; 3 velenosità e rischi comportamentali; 4 funghi
CAPITOLO K_2 SECONDO MODULO
CAPITOLO K_2 SECONDO MODULO 2 OBIETTIVI ALTRE PATOLOGIE MEDICHE DIABETE MALATTIA CRONICA CARATTERIZZATA DA ALTERAZIONI DEL METABOLISMO ED ASSORBIMENTO DEGLI ZUCCHERI DOVUTA AD ALTERATO MECCANISMO ORMONALE
Elenco Funghi Censiti Anno AMB Gruppo G. Ceriani - Saronno GENERE SPECIE Data Provincia Località ritrovamento
Elenco Funghi Censiti Anno 2015 - AMB Gruppo G. Ceriani - Saronno GENERE SPECIE Data Provincia Località ritrovamento AGARICUS xanthodermus 06/05/2015 Milano Garbagnate Milanese (parco) AGARICUS bitorquis
GLI AVVELENAMENTI ACUTI NELL INFANZIA
Ogni anno: 2 milioni di bambini < 5 a ricorrono alle cure del Pediatra USA: quarta causa di morte EU : sesta causa di morte per eventi accidentali Ogni anno in EU: 170.000 bambini sono vittime di avvelenamenti
45ª Mostra Micologica Il Re Fungo Rossana - domenica 2 ottobre 2016
Associazione Micologica Bovesana e delle Alpi Cuneesi - Ugo Maria Cumino A.M.B. Gruppo A.M.B.A.C. - CUMINO - Piazza Borelli, 6-12012 BOVES CN 45ª Mostra Micologica Il Re Fungo Rossana - domenica 2 ottobre
