Progetti internazionali di CO 2 storage 7 progetti internazionali in corso (6 della EC, 1 del Ministero della Ricerca) e partecipazione ad un network europeo
CASTOR (from Capture to Storage) 1 - Strategy for CO 2 reduction (7% del budget) 2 - Post-combustion capture (67%) 3 - CO 2 storage performance and risk assessment studies (26%) Snohvit (Statoil, Norvegia) Aquifero simile a Sleipner K12b (Gaz de France, Olanda) Enhamced Gas Recovery Casablanca (Repsol, Spagna) Depleted oil field Atzbach-Schwanenstadt (Rohoel-Austria) Depleted gas field
CASTOR (from CApture to STOrage) Studio di fattibilità per un monitoraggio efficace, ad alta risoluzione ed a costo relativamente basso dopo l iniezione della CO2 Analisi delle sensibilità delle proprietà sismiche e dell inversione tomografica a piccole variazioni di CO2 nel serbatoio Scelta dei parametri ottimali per l esperimento di monitoraggio Seismic section Geological model Water + gas in the pores Water in the pores
CO 2 GeoNet European Network of Excellence on CO2 geological storage 13 partners (per l Italia, OGS ed Università di Roma) oltre 100 ricercatori + dottorandi PhD Programma Congiunto di Ricerca, definito ogni anno contributo EC di 6 Mil, autofinanziamento per altri 3 Mil (in 5 anni, dal 1 Aprile 2004) Associazione CO 2 GeoNet in formazione Denmark: GEUS France: BRGM, IFP Germany: BGR Italy: OGS, URS Netherlands: TNO Norway: NIVA, RF, SPR UK: BGS, HWU, IMPERIAL
CO 2 GeoNet European Network of Excellence on CO2 geological storage L Italia offre opportunità uniche in Europa per i suoi Laboratori Naturali che consentono di validare: tecniche di controllo della CO 2 immagazzinata, da superficie ed in pozzo; tecniche remote sensing per il controllo di ampie aree; metodi di valutazione del potenziale impatto sull ecosistema OGS è stato nei primi 3 anni il NoE Manager ora coordina il Segretariato - Sergio Persoglia info@co2geonet.com
GeoCapacity (Valutazione del potenziale di immagazzinamento della CO 2 in Europa) Altri paesi partecipanti: Norvegia Regno Unito Danimarca Germania Olanda Belgio Francia Grecia Paesi extra-europei: Cina India Gruppo Sud Italia Slovenia Croazia Spagna Partecipanti Gruppo Nord-Est Inventario di Gruppo Centro-Est 23 enti di ricerca e 4 industrie per l Italia: OGS ed ENI punti di emissione della CO 2 giacimenti di idrocarburi (in esaurimento) acquiferi salini profondi depositi di carbone (non sfruttati) emissioni naturali di CO 2 infrastrutture (oleodotti e gasdotti)
Collaborazioni in Italia ENEL Individuazione di siti idonei al confinamento geologico dell anidride carbonica (CO2) prodotta dagli impianti di generazione elettrica, in zone prossime alla centrale elettrica ENEL di Brindisi CARBOSULCIS Coalbed Methane and Enhanced Coalbed Methane recovery and CO2 Geological Storage performance assessment at the Sulcis Basin (assieme a BRGM, IFP, Imperial College, TNO, Università di Roma) CESI Ricerca Analisi di metodi (tecniche, specifiche tecniche e best practice ) per la valutazione degli spazi potenziali atti a confinare geologicamente l anidride carbonica ENI Agip Altro partner italiano in CASTOR e GeoCapacity Membro del Scientific Advisory Board di CO2GeoNet Università di Roma Altro partner italiano in CO2GeoNet, CO2NET, CO2ReMoVe, MoveCBM ENEA, Sotacarbo Promosso il CO2 Club italiano (assieme a Carbosulcis, Cesi Ricerca, Università di Roma) INGV Assieme nel CO2 Club, nel Gruppo Tecnico del Technology Platform ZEP, collaborato per la Scuola di Erice, etc
Confinamento Geologico della CO 2 Il Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (ONU) ha riconosciuto che l uso di energie rinnovabili ed il risparmio energetico non basteranno da soli a conseguire la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, necessarie per contenere l aumento della temperatura entro i 2 C da oggi al 2100; Il confinamento geologico della CO 2 può essere un elemento importante nella strategia complessiva per il contenimento del riscaldamento globale; Le maggiori nazioni europee hanno attivato programmi di ricerca nazionali in proposito; non così l Italia; Stanno emergendo comunque numerose iniziative promosse dai maggiori stakeholders privati; I centri di ricerca Italiani sono presenti nei progetti europei sulla Carbon Capture and Storage; Vi sono in Italia competenze significative e vi è una comunità scientifica coesa; Tale risorsa non va sprecata e tale opportunità non va lasciata cadere.