Routing Dinamico EIGRP con Manual Summarization e Default Route 16/12/2014 Autore Roberto Bandiera



Похожие документы
Esempio di rete aziendale

Introduzione alle VLAN Autore: Roberto Bandiera 21 gennaio 2015

Determinare la grandezza della sottorete

Architettura degli Elaboratori 2

SWITCH. 100 Mb/s (UTP cat. 5E) Mb/s SWITCH. (UTP cat. 5E) 100 Mb/s. (UTP cat.

VPN CIRCUITI VIRTUALI

INDIRIZZI IP ARCHITETTURA GENERALE DEGLI INDIRIZZI IP FORME DI INDIRIZZI IP CINQUE FORME DI INDIRIZZI IP

Reti di Calcolatori

A intervalli regolari ogni router manda la sua tabella a tutti i vicini, e riceve quelle dei vicini.

Maschere di sottorete a lunghezza variabile

COMPLESSO SCOLASTICO INTERNAZIONALE GIOVANNI PAOLO II. Pianificazione di reti IP (subnetting)

VLSM - Variable Length Subnet Masks E-4: VLSM, Supernetting, NAT/PAT, Firewall

Indirizzamento, Routing e Forwarding per reti IP. Andrea Detti rev. 01

GATEWAY GSM. QuickStart

Cos'è una vlan. Da Wikipedia: Una LAN virtuale, comunemente

Internet e Peering. Fulvio RISSO

Reti di calcolatori. Lezione del 10 giugno 2004

Il livello 3 della pila ISO/OSI. Il protocollo IP e il protocollo ICMP

Gestione degli indirizzi

3. Introduzione all'internetworking

L'indirizzo IP. Prof.ssa Sara Michelangeli

Interconnessione di reti

Internetworking TCP/IP: esercizi

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Martedì 15 Novembre 2005

Infrastrutture e Protocolli per Internet Laboratorio 5

Topologia delle reti. Rete Multipoint: ogni nodo è connesso agli altri tramite nodi intermedi (rete gerarchica).

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2011/2012 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam.

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Venerdì 18 Febbraio 2005, ore 9.30

Prova di Esame - Rete Internet (ing. Giovanni Neglia) Prova completa Mercoledì 14 Settembre 2005, ore 9.00

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n PONTEDERA (PI)

Antonio Cianfrani. Extended Access Control List (ACL)

Progettare un Firewall

Reti di calcolatori ed indirizzi IP

Reti di Telecomunicazione Lezione 8

Forme di indirizzamento

Gestione degli indirizzi

RoutingInternet Protocol. Algoritmi di instradamento di tipo Distance vector

INFOCOM Dept. Antonio Cianfrani. Virtual LAN (VLAN)

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni. Reti di calcolatori 2 a lezione a.a. 2009/2010 Francesco Fontanella

Guida all impostazione. Eureka Web

Configurazione Rete in LINUX

2.1 Configurare il Firewall di Windows

Reti diverse: la soluzione nativa

Reti di Calcolatori. Il software

Access Control List (I parte)

Interfaccia KNX/IP - da guida DIN KXIPI. Manuale Tecnico

Reti di Calcolatori IL LIVELLO RETE

I COMPONENTI DI UNA RETE

Reti di Comunicazione e Internet

Reti diverse: la soluzione nativa

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Corso di Reti di Calcolatori (a.a. 2010/11)

Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2

Manuale Gestore. Utilizzo Programma. Magazzino

Laboratorio di reti Relazione N 5 Gruppo 9. Vettorato Mattia Mesin Alberto

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Corso di Reti di Calcolatori I

inetworx Guida alla programmazione ed utilizzo

8. IP: Instradamento dei datagrammi

Verifica scritta di Sistemi e Reti Classe 5Di

La VPN con il FRITZ!Box Parte I. La VPN con il FRITZ!Box Parte I

Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003

DA SA Type Data (IP, ARP, etc.) Padding FCS

INFOCOM Dept. Software Router

Informazioni Generali (1/2)

Nelle reti di calcolatori, le porte (traduzione impropria del termine. port inglese, che in realtà significa porto) sono lo strumento

Analisi e diagramma di Pareto

Tecniche di Troubleshooting

INTRODUZIONE ALLE RETI: UN APPROCCIO PRATICO

La VPN con il FRITZ!Box Parte I. La VPN con il FRITZ!Box Parte I

ARP (Address Resolution Protocol)

RETI DI COMPUTER Reti Geografiche. (Sez. 9.8)

Esempio quesiti d esame per il laboratorio del corso. Reti di Comunicazione ed Internet Mod 2, Prof. G. A. Maier

13. Campi vettoriali

Instradamento IP A.A. 2005/2006. Walter Cerroni. IP: instradamento dei datagrammi. Routing : scelta del percorso su cui inviare i dati

Comunicazione per le PMI nuove soluzioni a un problema di sempre una practice di Orga 1925

WAN / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP.

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

Soluzione di equazioni quadratiche

PORTALE CLIENTI Manuale utente

Guida Software GestioneSpiaggia.it

Lo scenario: la definizione di Internet

ARP e instradamento IP

PROGRAMMA GESTIONE TURNI MANUALE UTENTE. Programma Gestione Turni Manuale Utente versione 1.1

CREA IL CATALOGO DEI TUOI PRODOTTI SU IPAD E IPHONE CON UN APP. ANZI, CON UPP!

ImporterONE Export Plugin Magento

MANUALE DI UTILIZZO: INTRANET PROVINCIA DI POTENZA

Reti. Reti. IPv4: concetti fondamentali. arp (address resolution protocol) Architettura a livelli (modello OSI)

Rete Mac -Pc. Mac Os X Dove inserire i valori (IP, Subnetmask, ecc) Risorse di Rete (mousedx-proprietà)>

Distribuzione internet in alberghi, internet cafè o aziende che vogliono creare una rete "ospite"

Sistemi Operativi MECCANISMI E POLITICHE DI PROTEZIONE. D. Talia - UNICAL. Sistemi Operativi 13.1

MECCANISMI E POLITICHE DI PROTEZIONE 13.1

Firewall e Abilitazioni porte (Port Forwarding)

ImporterOne Manuale Export Plugin Prestashop

Gate Manager. Come accedere alla rete di automazione da un PC (Rete cliente) COME ACCEDERE ALLA RETE DI AUTOMAZIONE DA UN PC (RETE CLIENTE)...

Banca dati Professioniste in rete per le P.A. Guida all uso per le Professioniste

Vlan Relazione di Sistemi e Reti Cenni teorici

Транскрипт:

Routing Dinamico EIGRP con Manual Summarization e Default Route 16/12/2014 Autore Roberto Bandiera Obiettivi: comprensione del meccanismo della Manual Summarization con EIGRP - impostazione di una Default Route - comprensione della Discard Route Si assumono note le nozioni di base sul routing dinamico con il protocollo EIGRP. Si vuole applicare tale protocollo alla seguente rete aziendale suddivisa in 3 aree: Si noti che i link della dorsale (backbone) hanno indirizzi 192.168.x.0/24 mentre le 3 aree hanno indirizzi 10.n.x.0/24 con n = 1, 2, 3 per identificare l area di appartenenza. Dato questo piano degli indirizzi si intende configurare il routing dinamico EIGRP e anche distribuire a tutti i router l informazione per l uscita verso Internet, si tratta della default route 0.0.0.0. Poiché EIGRP è un protocollo classless non c è nessun problema nella gestione delle diverse sottoreti, che potrebbero anche avere subnetmask diverse tra loro! Si ricorda in corrispondenza delle cosiddette classful boundary, ovvero dei router che si trovano al confine tra reti principali diverse, EIGRP per default effettua una automatic summarization delle diverse sottoreti.

Per esempio il router R2 si interfaccia da una parte a diverse sottoreti della rete principale 10.0.0.0 (di classe A) e dall altra alla rete principale 192.168.2.0 (di classe C). Pertanto, nel comunicare le reti che conosce (route advertising) al router R0 esso effettuerà automaticamente una sintesi (summarization) di tutte le sottoreti 10.x.y.z e si limiterà a comunicare la rete principale 10.0.0.0/8. Questo comportamento automatico è spesso ottimale per il funzionamento del routing, in quanto porta i router della dorsale ad avere tabelle di routing molto efficienti (con poche righe di informazioni). Tuttavia, in questo caso ci troviamo di fronte una rete discontinua (discontiguous network); infatti, la rete 10.0.0.0 è stata suddivisa in molteplici sottoreti distribuite nelle diverse aree tra cui si interpongono delle reti di tipo 192.168.x.0. Pertanto, la automatic summarization effettuata dai router R1 e R2 porterebbe il router R0 a vedere la rete 10.0.0.0 sia sull interfaccia Fa0 che sull interfaccia Fa1, e se i collegamenti hanno la stessa bandwidth il router R0 effettuerà un bilanciamento del carico (load balancing) inviando metà pacchetti da una parte e metà dall altra, compromettendo così il buon fine della trasmissione! Si ricorda che la metrica usata da EIGRP dipende dalla bandwidth delle linee di trasmissione dati. Soluzione 1 - no auto-summary Una prima soluzione al nostro problema consiste nel configurare i router R1 e R2 disabilitandone la automatic summarization : R0(config)# router eigrp 1 R0(config-router)# network 192.168.1.0 R0(config-router)# network 192.168.2.0 R1(config)# router eigrp 1 R1(config-router) # network 192.168.1.0 R1(config-router) # network 10.0.0.0 R1(config-router)# no auto-summary R2(config)# router eigrp 1 R2(config-router) # network 192.168.2.0 R2(config-router) # network 10.0.0.0 R2(config-router)# no auto-summary R3(config)# router eigrp 1 R3(config-router)# network 10.0.0.0 R3(config-router)# passive-interface Fa1 R3(config-router)# passive-interface Fa2

R4(config)# router eigrp 1 R4(config-router)# network 10.0.0.0 R4(config-router)# passive-interface Fa1 R5(config)# router eigrp 1 R5(config-router)# network 10.0.0.0 R5(config-router)# passive-interface Fa1 Propagazione della default route Per quanto riguarda la default route verso Internet, il router R0 deve configurare la route statica per tutte le destinazioni e poi comunicarne l esistenza agli altri router, con il commando redistribute static. In definitiva il router R0 avrà la seguente configurazione: R0(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 Se0 R0(config)# router eigrp 1 R0(config-router)# network 192.168.1.0 R0(config-router)# network 192.168.2.0 R0(config-router)# redistribute static Le tabelle di routing che si ottengono con questa configurazione sono le seguenti: Router R0 C 192.168.2.0/24 Fa1 0/0 S* 0.0.0.0/0 Se0 1/0 D 10.1.1.0/24 Fa0 90/30720 D 10.1.2.0/24 Fa0 90/33280 D 10.1.3.0/24 Fa0 90/33280 D 10.2.1.0/24 Fa0 90/30720 D 10.2.2.0/24 Fa0 90/33280 D 10.3.1.0/24 Fa0 90/30720 D 10.3.2.0/24 Fa0 90/33280

Router R1 D 192.168.2.0/24 Fa0 90/30720 D*EX 0.0.0.0/0 Fa0 170/25122560 C 10.1.1.0/24 Fa1 90/30720 D 10.1.2.0/24 Fa1 90/33280 D 10.1.3.0/24 Fa1 90/33280 D 10.2.1.0/24 Fa0 90/30720 D 10.2.2.0/24 Fa0 90/33280 D 10.3.1.0/24 Fa0 90/30720 D 10.3.2.0/24 Fa0 90/33280 e analogamente per gli altri router. Si nota che in ogni tabella ci sono tante route quante sono le reti. La route di default viene comunicata agli altri router come External EIGRP e ha una distanza amministrativa di 170, mentre tutte le altre sono Internal EIGRP con una distanza amministrativa di 90. Soluzione 2 manual summarization Per rendere più efficienti le tabelle di routing, conviene effettuare una manual summarization delle sottoreti presenti nelle 3 aree. Pertanto il router R1 assegnerà all interfaccia F0 di uscita verso la dorsale il compito di comunicare al router R0 la rete 10.1.0.0/16 come sintesi di tutte le sottoreti che costituiscono l area 1. Analogamente, il router R2 assegnerà all interfaccia di uscita verso la dorsale F0 il compito di comunicare sempre al router R0 l esistenza delle reti 10.2.0.0/16 e 10.3.0.0/16. Si sottolinea il fatto che la comunicazione di queste summary network viene inviata dal router in uscita su una specifica interfaccia. E importante applicare tale summarization all interfaccia giusta affinchè essa risulti efficace. Se per errore di configurazione il router R1 effettuasse tale summarization sull interfaccia Fa1, tale comunicazione raggiungerebbe R3 e non R0, e pertanto non avrebbe nessuna utilità! I comandi di configurazione da aggiungere ai router R1 e R2 sono i seguenti: R1(config)# interface Fa0 R1(config-if)# ip summary-address eigrp 1 10.1.0.0 255.255.0.0 R2(config)# interface Fa0 R2(config-if)# ip summary-address eigrp 1 10.2.0.0 255.255.0.0 R2(config-if)# ip summary-address eigrp 1 10.3.0.0 255.255.0.0

Si ottengono così tabelle di routing più sintetiche: Router R0 C 192.168.2.0/24 Fa1 0/0 S* 0.0.0.0/0 Se0 1/0 D 10.1.0.0/16 Fa0 90/30720 D 10.2.0.0/16 Fa0 90/30720 D 10.3.0.0/16 Fa0 90/30720 D 10.0.0.0/8 Null0 Router R1 D 192.168.2.0/24 Fa0 90/30720 D*EX 0.0.0.0/0 Fa0 170/25122560 C 10.1.1.0/24 Fa1 90/30720 D 10.1.2.0/24 Fa1 90/33280 D 10.1.3.0/24 Fa1 90/33280 D 10.1.0.0/16 Null0 5/28160 D 10.2.0.0/16 Fa0 90/33280 D 10.3.0.0/16 Fa0 90/33280 Router R3 D 192.168.1.0/24 Fa0 90/30720 D 192.168.2.0/24 Fa0 90/33280 D*EX 0.0.0.0/0 Fa0 170/25125120 C 10.1.1.0/24 Fa0 0/0 C 10.1.2.0/24 Fa2 0/0 C 10.1.3.0/24 Fa1 0/0 D 10.2.0.0/16 Fa0 90/35840 D 10.3.0.0/16 Fa0 90/35840 e analogamente per gli altri router. La discard route Si vuole far notare che nella tabella di routing del router R1, che fa la manual summarization, compare anche la rete 10.1.0.0/16 con distanza amministrativa 5 (EIGRP summary route) assegnata alla interfaccia

fittizia Null0, detta anche bit bucket. Si tratta di una discard route ovvero di una route che porta a cestinare i pacchetti destinati ad essa; essa è finalizzata ad evitare il verificarsi di routing loop. Infatti, supponiamo che per un guasto venga meno una sottorete come la 10.1.1.0; in questo caso un pacchetto proveniente da R0 e destinato proprio a questa sottorete finirebbe per arrivare al router R1, il quale in assenza di questa discard route lo reinvierebbe alla route di default 0.0.0.0 e quindi di nuovo a R0, il quale a sua volta lo reindirizzerebbe a R1, in un loop continuo fino all esaurimento del TTL del pacchetto. La presenza della discard route nel router R1, invece, causerebbe l immediata distruzione di tale pacchetto! Per completezza, si vuole mostrare come la discard route venga creata anche quando EIGRP effettua la automatic summarization. Si consideri la seguente rete dove EIGRP ha le impostazioni di default, e quindi il router R3 effettuata la automatic-summarization delle sottoreti 10.1.0.0/24, 10.2.0.0/24 e 10.3.0.0/24 nella loro corrispondente major network, ovvero 10.0.0.0/8. Questa rete 10.0.0.0/8 viene comunicata dal router R3 al router R1. Pertanto R1 avrà nella sua tabella di routing le reti: EIGRP con auto-summary 192.168.1.0/24 che è direttamente connessa all interfaccia Fa1 10.0.0.0/8 che è associata all interfaccia di uscita Fa1 Invece il router R3 avrà nella sua tabella di routing tutte le reti ad esso direttamente connesse ed anche la summary route 10.0.0.0/8 associata all interfaccia fittizia Null0, la quale funge proprio da discard route. Quest ultima route verrà utilizzata per scaricare eventuali pacchetti destinati ad una sottorete di 10.0.0.0/8 non esplicitamente presente nella tabella di routing. Ancora una volta, lo scopo della discard route è quello di prevenire il verificarsi di eventuali routing loop.