DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITÀ FAUNISTICO-VENATORIE PROVINCIA DI RIMINI Bollettino di Produzione Integrata e Biologica N 10 del 26/04/2012 PREVISIONI DEL TEMPO è previsto tempo perturbato con possibilità di precipitazioni per tutto il periodo, ad esclusione delle giornate di sabato e domenica. Temperature in lieve aumento. Per informazioni dettagliate e in aggiornamento consultate le previsioni meteo ARPA Emilia Romagna. BOLLETTINO DI PRODUZIONE INTEGRATA LE INDICAZIONI SOTTO RIPORTATE SONO VINCOLANTI PER LE AZIENDE INSERITE NEI PROGRAMMI RELATIVI AL REG CE 1698/2005- MISURA 214, REG CE N 1580/2007 E 1234/2007 - LLRR 28/98 E 28/99.. COLTURE ARBOREE ACTINIDIA : germogliamento CANCRO BATTERICO: si consiglia di ispezionare con attenzione gli impianti, con particolare riguardo agli impianti giovani e nel caso di presenza di sintomi sospetti contattare il tecnico di riferimento o il personale del Servizio Fitosanitario per eventuali approfondimenti analitici e comunque provvedere ad asportare le parti o le piante colpite. Si ricorda che l essudato (gocce biancastre o rossastre che fuoriescono dalla pianta, specialmente nell'inserzione dei tralci), è un concentrato di batteri che attraverso le piogge vengono disseminati nell appezzamento dando luogo ad ulteriori infezioni. SERVIZI DI SUPPORTO PER L APPLICAZIONE DEI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE INTEGRATA E DELLE NORME DI PRODUZIONE BIOLOGICA NELL AMBITO DEL P.S.R. 2007-2013 MISURA 214, AZIONI 1 E 2
ALBICOCCO : accrescimento frutti OIDIO: negli impianti solitamente colpiti, si consiglia di intervenire con ZOLFO micronizzato (Vari) oppure FENBUCONAZOLO (Indar) max 3 tratt./anno, max. 4 se è necessario intervenire sull apiognomonia. APIOGNOMONIA (maculatura rossa): Eventuali interventi realizzati, nei confronti di oidio, con FENBUCONAZOLO (Indar) sono attivi anche contro questa avversità. Si consiglia di effettuare la difesa intervenendo a non più di 3-4 giorni dalla pioggia. ANARSIA: Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo. PESCO : ingrossamento frutti OIDIO: Nelle zone ad alto rischio intervenire ripetendo il trattamento a 8-12 giorni con: ZOLFO (Vari) oppure BITERTANOLO (Proclaim) o FENBUCONAZOLO (Indar o Simitar) o MICLOBUTANIL (Vari) o PENCONAZOLO (vari) o PROPICONAZOLO (Vari) o TEBUCONAZOLO (vari) o TETRACONAZOLO (vari) o BUPIRIMATE (Nimrod) o QUINOXIFEN (Arius). I.B.E.: massimo 4 interventi all anno indipendentemente dall avversita. TEBUCONAZOLO: massimo 2 interventi all anno indipendentemente dall avversita. QUINOXIFEN massimo 3 interventi all anno NERUME: la difesa, è da realizzarsi solo negli impianti colpiti, possibilmente in modo preventivo sulle piogge; i trattamenti effettuati contro la monilia con PYRACLOSTROBIN+BOSCALID (Signum o Bellis Drupacee) max 3 tratt./anno indipendentemente dalle avversità sono attivi anche contro il nerume. CANCRI RAMEALI: Intervenire solo nei pescheti colpiti dalla malattia facendo particolare attenzione agli impianti in allevamento. I prodotti consigliati sono attivi anche nei confronti della bolla. Utilizzare DITHIANON (Delan) oppure BITERTANOLO (Proclaim) Max 4 I.B.E./anno EULIA: Il modello prevede la presenza di larve. Consultare il tecnico. ANARSIA: Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo. CIMICI e MIRIDI: intervenire in caso di presenza con ETOFENPROX (Trebon Up) Max 2 tratt./anno. SUSINO ; ingrossamento frutti NERUME: la difesa, è da realizzarsi solo negli impianti colpiti: i trattamenti effettuati contro la monilia con PYRACLOSTROBN + BOSCALID (Signum o Bellis Drupacee) max 3 tratt./anno sono attivi anche contro il nerume. EULIA: Il modello prevede la presenza di larve. Consultare il tecnico. CYDIA FUNEBRANA: Intervenire al superamento della soglia di 10 catture per trappola e per settimana con CLORANTRANIROLE (Coragen) Max 2 tratt./anno; attivo anche contro EULIA. Si consiglia di trattare contro la prima generazione in presenza di scarsa allegagione o con elevate popolazioni. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 2 di 12
PERO : allegagione COLPO DI FUOCO: nei pereti solitamente colpiti e nei casi di presenza di seconde fioritura, intervenire in previsione di pioggia con BACILLUS SUBTILIS (Serenade Max) oppure BACILLUS AMYLOLIQUAFACIENS (Amilo-X) oppure PROTTI RAMEICI (Vari). TICCHIOLATURA: intervenire, in previsione di pioggia o entro 24 ore dopo l inizio della stessa, con DITHIANON (Vari) oppure METIRAM (Polyram DF) oppure PROPINEB (Antracol 70 WDG). Aggiungere DIFECONAZOLO (Score 25 EC) o TEBUCONAZOLO (Vari) se si interviene dopo le 24 ore da una pioggia. Max 4 tratt/anno con IBE sulla coltura MACULATURA BRUNA: intervenire in previsione di pioggia, sulle cv sensibili ed in particolare nei pereti colpiti negli anni precedenti, con PYRACLOSTROBIN + BOSCALID (Bellis) (max 3 tratt/anno) oppure CIPRODINIL+FLUDIOXONIL (Switch) oppure ZIRAM (Vari) oppure TIRAM (Pomarsol) o TEBUCONAZOLO (Folicur). Max 4 tratt/anno con fungicidi IBE. Max 3 interventi/anno con Strobilurine. Max 3 tratt/anno con ZIRAM. Max 3 tratt/anno con CIPRODINIL+FLUDIOXONIL. NECROSI BATTERICA GEMME (GEMME NERE): impiegare FOSETIL-AL (Aliette), eseguendo 3-4 trattamenti da inizio allegagione ai primi di giugno alla dose di 200-250 g/hl oppure 50 g/hl, intervenendo a cadenza settimanale, nel medesimo periodo. CARPOCAPSA: Continua il volo degli adulti; dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane, si consiglia di intervenire, orientativamente a partire dalla prossima settimana con con CLORANTRANIROLE (Coragen) Max 2 tratt./anno; attivo anche contro EULIA. MELO : allegagione TICCHIOLATURA: intervenire, in previsione di pioggia o entro 24 ore dopo l inizio della stessa, con DITHIANON (Vari) oppure METIRAM (Polyram DF) oppure PROPINEB (Antracol 70 WDG) oppure Fluazinam (Ohayo o Benjo) oppure ZOLFO (Thiopron) questultimo da miscelare con Dithianon. Aggiungere DIFECONAZOLO (Score 25 EC) se si interviene dopo le 24 ore da una pioggia. Max 4 tratt/anno con IBE sulla coltura OIDIO: intervenire sulle varietà più recettive e nelle aree di maggior rischio. TRIFLOXISTROBYN (Flint), Max 3 interventi all anno per le strobilurine indipendentemente dalle avversità, oppure PENCONAZOLO (Vari), Max 4 interventi all anno indipendentemente dalle avversità tra gli I.B.E., oppure QUINOXIFEN (Arius), Max 3 interventi all anno indipendentemente dalle avversità, oppure ZOLFO (Vari). CARPOCAPSA: Continua il volo degli adulti; dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane, si consiglia di intervenire, orientativamente a partire dalla prossima settimana con con CLORANTRANIROLE (Coragen) Max 2 tratt./anno; attivo anche contro EULIA. EULIA: si segnala la presenza di larve. Per l ntervento consultare il tecnico. AFIDE GRIGIO: intervenire a completa caduta petali, con infestazioni in atto, impiegando IMIDACLOPRID (Vari) oppure THIAMETHOXAM (Actara). I due prodotti sono uno alternativo all altro e max 1 tratt./anno; attivi anche nei confronti del Cemiostoma Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 3 di 12
VITE : da inizio germogliamento fino 4-8 foglie ditese e grappolini visibili PERONOSPORA. Intervenire preventivamente in previsione di piogge, con MANCOZEB (Vari) (max 3 tratt/anno) oppure PROPINEB (Antracol) oppure METIRAM (Poliram Df) o SALI DI RAME (vari) da soli o in miscela con o FOSETIL-AL (Vari) oppure DITHIANON (Vari). S i cnosiglia a chi volesse intervenitre con citoropici cominciare DIMETOMORF * MANCOZEB (Forum MZ) o IPROVALICARB + RAME (Melody Med) o FLUOPICOLIDE + FOSETIL-AL (R6 ALBIS). OIDIO: si consiglia di intervenire con ZOLFO (Vari) oppure MEPTIL-DINOCAP (Karathane Star). COLTURE ERBACEE FRAGOLA (Coltura protetta) : da invaiatura a raccolta OIDIO: si ricorda che i trattamenti con PENCONAZOLO (Topas) o AZOXYSTROBIN* (Ortiva) o PYRACLOSTROBIN*+BOSCALID (Signum), attivi anche contro Zythia. Con sostanze attive appartenenti alla famiglia delle strobilurine (*) sono consentiti al max 2 interventi/anno indipendentemente dall avversità ZITIA: si ricorda che la copertura con tessuto non tessuto, nel caso di varietà sensibili a questo fungo (Alba), se non gestita correttamente può favorire l insorgenza della malattia. BOTRITE:: in previsione di eventi piovosi con il 30-50% di fioritura è consentito al massimo un intervento con CIPRODINIL + FLUDIOXONIL (Switch) (PYRACLOSTROBIN + BOSCALID (Signum). Tra Pyraclostrobin e Azoxystrobin al massimo 2 interventi all'anno. Contro questa avversità ammesso al massimo un intervento all anno. CONCIMAZIONE: Prima di effettuare la fertirrigazione misurare la conducibilità dell acqua per calibrare gli apporti di nutrienti senza elevarla eccessivamente. Il rapporto N-P-K a cui tendere nel periodo di fine fioritura raccolta è 2.7-1-3.5. FRAGOLA (Pieno campo) : fioritura IRRIGAZIONE: Prima di effettuare la fertirrigazione misurare la conducibilità dell acqua. Il rapporto N-P-K a cui tendere nel periodo vegetativo o di fioritura è 2.9-1-1.5 BOTRITE: In previsione di eventi piovosi e con il 30-50% di fioritura intervenire con CIPRODINIL + FLUDIOXONIL (Switch), max 2 tratt/anno, (PYRACLOSTROBIN + BOSCALID (Signum) max 2 tratt/anno. In totale Pyraclostrobin e Azoxystrobin al massimo 2 interventi all'anno. Contro questa avversità ammesso al massimo tre interventi all anno. OIDIO: si ricorda che i trattamenti con PENCONAZOLO (Topas) o AZOXYSTROBIN* (Ortiva) o PYRACLOSTROBIN*+BOSCALID (Signum), attivi anche contro Zythia. Con sostanze attive Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 4 di 12
appartenenti alla famiglia delle strobilurine (*) sono consentiti al max 2 interventi/anno indipendentemente dall avversità ZITIA: si ricorda che la copertura con tessuto non tessuto, nel caso di varietà sensibili a questo fungo (Alba), se non gestita correttamente può favorire l insorgenza della malattia CEREALI : botticella-spigatura FUSARIOSI: in previsione di piogge intervenire, ad inizio fioritura (emissione antere), utilizzando PROCLORAZ (vari) o PROPICONAZOLO (vari) o TEBUCONAZOLO (vari) o PROCLORAZ+CIPROCONAZOLO (vari). OIDIO e RUGGINE: intervenire alla comparsa di sintomi (10-12 pustole uniformemente distribuite) sulle ultime 2 foglie. Utilizzare i prodotti elencati nella tabella riportata sotto. Sostanza attiva Esempio di formulato Avversità su cui è ammessa la sost. attiva Oidio Ruggine Septoriosi Fusariosi AZOXISTROBIN Amistar x x x FLUTRIAFOL Imperial, Hercules x x PYCOXYSTROBIN Acanto x x x PYRACLOSTROBIN Comet 250 EC x x x x PROCLORAZ Sportak 45 EW x x PROCLORAZ + CIPROCONAZOLO Tiptor Xcell o Binal CB x x x x PROCLORAZ + PROPICONAZOLO Novel Duo x x x x PROCLORAZ + TETRACONAZOLO Break Duo, Eminent Combi x x PROPICONAZOLO Tilt 25 EC x x x x TEBUCONAZOLO Vari (solo formulati Nc e Xi) x x x TETRACONAZOLO Defender o Eminent 40 EW x x x TRIADIMENOL Bayfidan x x ZOLFO vari x Su frumento, indipendentemente dall avversità, sono ammessi al massimo due interventi anticrittogamici all anno. MAIS DISERBO in post-emergenza: in post-emergenza a partire dalla seconda foglia, per problemi di graminacee NICOSULFURON (vari al 4%, 0,8-1,2 l/ha) o RIMSULFURON + NICOSULFURON + DICAMBA (Principal mai,s 0,35-0,400 Kg/ha) o NICOSULFURON + MESOTRONE (Elumis, 1,5-2 lt/ha) o TEMBOTRIONE + ISOXADIFEN ETIL (Laudis, 2 l/ha) (attivo su graminacee e dicotiledoni) Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 5 di 12
o FORAMSULFURON (Equip, 2-2,7 l/ha). In presenza di dicotiledoni utilizzare SULCOTRIONE (Mikado, 1 l/ha) o MESOTRIONE (Callisto, 0,60-0,75 l/ha) o PROSULFURON (Peak, 0,025 Kg/ha) o TRITOSULFURON + DICAMBA (Algedi, 0,15-0,20 l/ha) o DICAMBA (vari al 21%, 0,8-1 l/ha) o FLUROXIPIR (vari al 17%, 0,4-0,5 l/ha) o FLORASULAM + FLUROXIPIR (Starane Gold, 0,85 l/ha) o PENDIMETALIN + DICAMBA (vari al 23,8+4,8, 3-3,5 l/ha).per problemi di Cirsium intervenire con CLOPIRALID al 75% (vari 0,13 kg/ha). Nota: con infestazioni miste è possibile utilizzare miscele dei prodotti sopracitati. Per Equiseto è possibile utilizzare MCPA al 25% (vari 0,25-0,45 l/ha) da eseguirsi al massimo sul 10% della superficie maidicola aziendale. SORGO Diserbo di post-emergenza: ACLONIFEN (Challenge, Valzer 1-1,5 l/ha) contro dicotiledoni annuali. CIPOLLA : 2-3 foglie DISERBO di post-emergenza Sostanza attiva Esempio di Dose (l o Infestanti formulato kg/ha) IOXINIL(23%) Cipotril 0,150-0,200 l/ha Dicotiledoni, a partire dalla prima foglia OXIFLUORFEN(22%) Diversi 0,01-0,02 l/ha Intervenire dopo le 2 foglie PITIDATE Lentagran 0,5-1 kg/ha Al massimo 2 kg/ha PATATA emergenza - sviluppo foglie DISERBO POST-EMERGENZA: Sostanza attiva Esempio di formulato Dose (l o kg/ha) Infestanti MMETRIBUZIN (35%) Sencor WG 0,2-0,4 graminacee e RIMSULFURON (38,72%) Titus 0,03-0,05 dicoltiledoni ELATERIDI: alla rincalzatura è possibile utilizzare BEAUVERIA BASSIANA (Naturalis) o TEFLUTRIN (vari). POMODORO : trapianto FERTILIZZAZIONE Per calcolare il quantitativo dei principali elementi nutritivi da distribuire si può adottare il metodo del bilancio o il metodo a schede dose standard. Azoto: dose standard di N per una produzione di 65-95 t/ha: 130 kg/ha. Non è ammesso in presemina un apporto di azoto superiore ai 60 kg/ha. In copertura per apporti superiori ai 100 kg/ettaro si devono effettuare almeno due distribuzioni. La dose standard di N potrà essere incrementata o ridotta a seconda di specifiche situazioni oggettive ma dovrà essere giustificata secondo le seguenti opzioni: Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 6 di 12
Incrementi (totale massimo + 40 kg) Decrementi + 30 kg: in caso di successione ad un cereale con paglia - 20 kg: se si prevedono produzioni inferiori 65 t/ha + 20 kg: se si prevedono produzioni superiori a - 20 kg: in caso di apporto di ammendante 95 t/ha alla coltura in precessione + 20 kg: se si utilizzano cv a bassa vigoria - 20 kg: se si utilizzano varietà ad elevata vigoria + 20 kg: in caso di terreni poco areati o compatti - 15 kg: in caso di elevata dotazione di sostanza organica (difficoltà di approfondimento dell apparato radicale) + 20 kg: con di forti escursioni termiche e precipitazioni anomale durante la coltivazione - 15 kg: in caso di successione a leguminose annuale (dati bollettino) + 15 kg: in caso di scarsa dotazione di sostanza organica interrata + 15 kg: in caso di forte dilavamento invernale (es. pioggia superiore a 300 mm nel periodo ottobre-febbraio) Per ridurre al minimo le perdite dovute ai fenomeni di lisciviazione, non è ammesso in presemina un apporto di azoto superiore ai 60 kg/ha, In copertura per apporti superiori ai 100 kg/ettaro si devono effettuare almeno due distribuzioni DISERBO PRE-TRAPIANTO: Sostanza attiva Esempio di formulato Dose (l o kg/ha) Infestanti Metribuzin (35%) Sencor WG 0,3-0,5 Pendimentalin (38,72%) Stomp Aqua 1,75 S-metolaclor (86,5%) Dual Gold 1-1,5 graminacee e Aclonifen (49,6%) Challange 1,5-2 dicoltiledoni Oxadiazon (34,86%) vari 1 Flufenacet (60%) Cadou WG 0,6-0,85 DISERBO POST-TRAPIANTO localizzato: Metribuzin (35%) Sencor WG 0,2-0,5 graminacee e Rimsulfuron (38,72%) Titus 0,03-0,05 dicoltiledoni ELATERIDI: in caso di presenza accertata con i vasi trappola o in base a infestazioni rilevate nell anno precedente distribuire in maniera localizzata al trapianto TEFLUTRIN (Force) o CLORPIRIFOS-ETILE (vari) o ZETA-CIPERMETRINA (vari). Il bagno delle piantine prima del trapianto in una soluzione con THIAMETOXAM (Actara) è efficace su afidi, aleurodidi ed elateridi. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 7 di 12
FAGIOLINO DISERBO di pre-semina: con infestanti emerse effettuare la pulizia dei letti di semina utilizzando diversi formulati a base di GLIFOSATE (30,4%) alla dose di 1,5-3 l/ha contro graminacee e dicotiledoni. DISERBO pre-emergenza: contro graminacee e dicotiledoni impiegare CLOMAZONE (Command 36 CS a 0,2-0,3 l/ha) o LINURON (prod. Al 37,6%, 0,5-1 l/ha) o PENDIMETALIN (formulati al 38,72%, 1 l/ha). DISERBO post-emergenza: contro graminacee impiegare QUIZALOFOP-ETILE isomero D (prod. al 4,93 %, 1-1,5 l/ha), QUIZALOFOP-P-ETILE (prod. al 5 %, 1-1,5 l/ha), CICLOSSIDIM (formulati al 10,9%, 1,5-2,5 l/ha). Contro dicotiledoni impiegare IMAZAMOX (prod. al 3,7%, 0,5-0,75 l/ha), BENTAZONE (prod. All 87%, 0,75 l/ha). La sostanza attiva piridate non è impiegabile su fagiolino. LATTUGA DISERBO di pre-trapianto Sostanza attiva Formulato Dose (l o kg/ha) Infestanti Glifosate (30,4%) vari 1,5-3 Benfluralin (19,2) Bonalan e altri 6,5 graminacee e Propizamide (36%) vari dicoltiledoni Oxadiazon (34,86%) vari 1 Pendimetanil (38,72%) Stomp Aqua e altri 1-1,5 graminacee DIFESA MARCIUME DEL COLLETTO: intervenire durante le prime fasi vegetative con i formulati registrati a base di TRICHODERMA HARZIANUM e T. VIRIDE (vari), CIPRODINIL+FLUDIOXONIL (Switch) o TOLCLOFOS-METILE (Rizolex) o PYRIMETANIL (Scala) o PYRACLOSTROBIN+BOSCALID (Signum). Sono ammessi al massimo 2 interventi contro questa avversità. Con tolclofos-metile al max 1 intervento. Tra pyraclostrobin e azoxystrobin al massimo 2 interventi indipendentemente dall avversità. PERONOSPORA: sulle varietà sensibili eseguire trattamenti con PRODOTTI RAMEICI (vari) o FOSETIL-AL (vari) o PROPAMOCARB (vari) o FENAMIDONE+ FOSETIL-AL (Elicio) (al massimo 1 trattamento) o AZOXYSTROBIN (Ortiva) (al massimo 2 trattamenti) o IPROVALICARB+RAME (Melody compact) (al massimo 1 trattamento) o MANDIPROPAMIDE (Pergado SC) + RAME (vari) (al massimo 1 trattamento) o PYRACLOSTROBIN + DIMETOMORF (Cabrio Duo) (al massimo 1 trattamento) o AMETOCTRADINA + DIMETOMORF (Enervin Duo) (al massimo 2 trattamenti all anno) o CIMOXANIL+RAME (vari) (al massimo 1 trattamento) o METALAXIL-M (Ridomil Gold R) (al massimo 1 trattamento) o METALAXIL (vari) (al massimo 1 trattamento). Con iprovalicarb e mandipropamid complessivamente al massimo 3 interventi all anno. Con metalaxil e metalaxil-m complessivamente al massimo 1 intervento per ciclo. Con azoxystrobin, pyraclostrobin, Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 8 di 12
ametoctradina e fenamidone complessivamente al massimo 1 intervento per ciclo. Con azoxystrobin, ametoctradina e pyraclostrobin complessivamente al massimo 2 interventi all anno. Complessivamente sui trapianti effettuati fino al 15 giugno (I modulo) non si possono superare 3 interventi per ciclo colturale. IRRIGAZIONE Sospendere temporaneamente le irrigazione ad esclusione: - di quelle a favore delle colture protette I consumi medi giornalieri riferiti alle sopracitate colture sono i seguenti: Fragola 3,1 mm Melone 2,60 mm Cocomero 2,60 mm - Aglio, in assenza di precipitazioni superiori a 15 mm, nel periodo compreso tra il 24 e il 26 aprile, irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet. ET: 2,50 - Cipolla, in assenza di precipitazioni superiori a 15 mm, nel periodo compreso tra il 24 e il 26 aprile, irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet. ET: 2,50 - Patata, in assenza di precipitazioni superiori a 15 mm nel periodo compreso tra il 24 e il 26 aprile, irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet. ET: 2,50 - Ciliegio, in assenza di precipitazioni superiori a 15 mm, nel periodo compreso tra il 24 e il 26 aprile, irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet. ET: 4 - Albicocco, in assenza di precipitazioni superiori a 15 mm, nel periodo compreso tra il 24 e il 26 aprile, irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet. ET: 3,50 - Bietola da seme, in assenza di precipitazioni superiori a 15 mm, nel periodo compreso tra il 24 e il 26 aprile, irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet. ET: 3 Livello PO al punto di prelievo del CER - Bondeno Loc. Salvatonica (FE) era di mt. 5.92 in data 23.4.2012 Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 9 di 12
BOLLETTINO DI AGRICOLTURA BIOLOGICA NOTA GENERALE : Si fa presente che le seguenti indicazioni tecniche fanno riferimento a quanto previsto dai regolamenti CE sull agricoltura biologica 834/2007 (obiettivi, principi e norme generali) e 889/2008 (norme tecniche di applicazione) e successive integrazioni e modifiche. Le disposizioni applicative si trovano nel DM n. 18354 del 27.11.09 che ha completato ed attivato il quadro normativo. Tutte le operazioni colturali devono volgere a mantenere un equilibrio vegeto-produttivo delle piante, al fine di aumentare le difese naturali e diminuire i potenziali attacchi delle avversità, salvaguardando l'ambiente circostante. COLTURE ARBOREE ACTINIDIA : germogliamento CANCRO BATTERICO: si consiglia di ispezionare periodicamente gli impianti, con particolare riguardo agli impianti giovani e nel caso di presenza di sintomi sospetti contattare il tecnico di riferimento o il personale del Servizio Fitosanitario per eventuali approfondimenti analitici e comunque provvedere ad asportare le parti o le piante colpite. Si ricorda che l essudato (gocce biancastre o rossastre che fuoriescono dalla pianta, specialmente nell'inserzione dei tralci), è un concentrato di batteri che attraverso le piogge vengono disseminati nell appezzamento dando luogo ad ulteriori infezioni. La difesa chimica, basata sull'impiego di sali di rame, contribuisce a mantenere basso l inoculo batterico e quindi a contenere la diffusione della malattia. Intervenire dopo la potatura secca (entro 24-36 ore). ALBICOCCO : ingrossamento frutti APIOGNOMONIA (maculatura rossa): la soglia di 630 gradi giorno che determina la fase di maggior rischio di infezioni è stata superata. OIDIO: intervenire con ZOLFO (vari). CILIEGIO : ingrossamento frutti MONILIA: intervenire in post fioritura con POLISOLFURO DI CALCIO da non effettuare il trattamento con temperature vicine allo zero. Dall inizio della fioritura, in previsione di perturbazioni, intervenire con Bacillus subtilis (Serenade Max) o Zolfo. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 10 di 12
PESCO : ingrossamento frutti NERUME: la difesa, è da realizzarsi solo negli impianti colpiti, intervenendo possibilmente in modo preventivo sulle piogge; i trattamenti effettuati contro OIDIO con ZOLFO (Vari) sono attivi contro questa avversità. OIDIO: intervenire con ZOLFO (vari). AFIDI: in presenza di fondatrici ed in assenza di predatori, intervenire con Piretro (Vari ); è fondamentale portare il ph dell acqua a 6-6,5. SUSINO: ingrossamento frutti AFIDI: in presenza di fondatrici ed in assenza di predatori, intervenire nella fase di bottone rosa con Piretro (Vari ); è fondamentale portare il ph dell acqua a 6-6,5. CYDIA FUNEBRANA: si segnalano le prima catture. I dettagli per gli interventi insetticidi verranno fornito la prossima settimana. PERO : allegagione COLPO DI FUOCO: nei pereti solitamente colpiti e nei casi di presenza di seconde fioritura, intervenire in previsione di pioggia con BACILLUS SUBTILIS (Serenade Max) oppure BACILLUS AMYLOLIQUAFACIENS (Amilo-X) oppure PROTTI RAMEICI (Vari). TICCHIOLATURA: intervenire, in previsione di pioggia, con POLTIGLIA BORDOLESE (Vari) oppure OSSICLURURO DI RAME (Vari) oppure ZOLFO (THIOPRON). EULIA: si segnala la presenza di larve. Per l ntervento consultare il tecnico. CARPOCAPSA: si segnalano le prima catture. I dettagli per gli interventi insetticidi verranno fornito la prossima settimana. MELO : allegagione TICCHIOLATURA: intervenire, in previsione di pioggia, con POLTIGLIA BORDOLESE (Vari) oppure OSSICLURURO DI RAME (Vari) oppure ZOLFO (THIOPRON). OIDIO: si consiglia di intervenire con ZOLFO (Vari). EULIA: si segnala la presenza di larve. Per l ntervento consultare il tecnico. CARPOCAPSA: si segnalano le prima catture. I dettagli per gli interventi insetticidi verranno fornito la prossima settimana VITE : germogliamento PERONOSPORA. In alcune vallate e con vitigni che germogliano precocemente si potrebbero arrivare alla condizione di ricettività delle pianta nei confronti dell malattia. I questo caso intervenire preventivamente in previsione di piogge, con SALI DI RAME (vari). OIDIO: si consiglia di intervenire con ZOLFO (Vari). Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 11 di 12
COLTURE ERBACEE FRAGOLA (Coltura protetta) OIDIO: intervenire con ZOLFO ogni 7-10 gg. BOTRITE: curare bene l arieggiamento dei tunnel per evitare una prolungata bagnatura delle foglie. Prestare particolare attenzione alle colture coperte con tessuto non tessuto che è preferibile allontanare nelle varietà precoci, pur mantenendo la possibilità di utilizzarlo come intervento di soccorso in previsione di gelate. FRAGOLA (Pieno campo) OIDIO: intervenire con ZOLFO ogni 7-10 gg. IRRIGAZIONE: con l innalzarsi delle temperature si consiglia di l irrigazione in funzione dello stato vegetativo della pianta lo stato vegetativo delle piante. CEREALI : levata - botticella CONCIMAZIONE Si ricorda che l elenco dei fertilizzanti che si possono impiegare in agricoltura biologica viene gestito dall Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante. I prodotti conformi riportano sul sacco Consentito in Agricoltura Biologica CIPOLLA : 2-3 foglie BOTRITE: la malattia deve essere prevenuta adottando pratiche agronomiche di carattere agronomico. LATTUGA MARCIUME DEL COLLETTO: è fondamentale prevenire la malattia adottando ampie rotazioni, evitando di eccedere con la fertilizzazione azotata (es. pollina) e curando la gestione del tessuto non tessuto. PERONOSPORA: eseguire trattamenti con PRODOTTI RAMEICI (vari). APPUNTAMENTI / NOTIZIE / NOTE Prossima riunione mercoledì 2 maggio 2012 alle ore 15.00 presso l Azienda Sperimentale Martorano 5. Redazione e diffusione a cura di Davide Dradi SERVIZI DI SUPPORTO PER L APPLICAZIONE DEI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE INTEGRATA E DELLE NORME DI PRODUZIONE BIOLOGICA NELL AMBITO DEL P.S.R. 2007-2013 MISURA 214, AZIONI 1 E 2 Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Rimini n 10 del 26/04/2012 pag. 12 di 12