Corso base di fotografia Programma: 1 lezione: macchina fotografica 2 lezione: tempi e diaframmi 3 lezione: uso pratico per la ripresa 4 lezione: obiettivi e sensore Uscita 5 lezione: composizione fotografica Uscita Commento finale delle immagini realizzate www.rifredimmagine.it Via delle Panche 212-50141 Firenze
E' l'elemento ottico della fotocamera che proietta l'immagine inquadrata sul piano della pellicola/sensore. E' caratterizzato da: Una lunghezza focale: - fissa (es: 50mm, 28mm) - variabile negli obiettivi zoom (es: 12-24mm, 35-70mm, etc). Un numero (equivalente alla massima apertura del diaframma) che ne indica la luminosita' (es f/2.8, f/4, f/3.5-5.6, etc..)
La lunghezza focale (o brevemente focale) definisce l'angolo di campo che l'obiettivo e' in grado di inquadrare. Minore e' la focale e piu' grande sara' l'angolo di campo inquadrato
reca in genere due ghiere: Una per la scelta del diaframma (puo' mancare negli obiettivi piu' moderni) Una per la messa a fuoco manuale (sempre presente anche negli obiettivi autofocus) La distanza di minima messa a fuoco e' proporzionale alla lunghezza focale (tanto piu' piccola quanto minore e' la focale) Gli obiettivi cosiddetti macro consentono la messa a fuoco a distanze molto piccole, consentendo elevati rapporti di riproduzione (anche ingrandimenti).
La piu' comune classificazione degli obiettivi e' basata sulla lunghezza focale: Obiettivi grandangolari: fino a 35mm Obiettivi normali: da 35mm a 70mm Medi teleobiettivi: da 70mm a 105mm Teleobiettivi: da 105mm a 200mm Super teleobiettivi: oltre 200mm
Le focali indicate sono riferite al pieno formato 35mm (24mm x 36mm) del fotogramma. Nel caso del formato ridotto APS-C delle reflex digitali, la focale effettiva si ottiene moltiplicando quella relativa al pieno formato per l'opportuno fattore di correzione (rapporto fra le diagonali, in genere pari a 1,5).
Da un punto di vista fotografico l'obiettivo ha le seguenti funzioni: Consentire al fotografo di inquadrare l'immagine includendo tutti e soli gli elementi compositivi desiderati. Stabilire le desiderate relazioni fra elementi compositivi posti a distanze diverse dal fotografo, accentuando o comprimendo la prospettiva dell'immagine. Per esempio se si desidera dare preminenza agli elementi piu' vicini rispetto a quelli lontani, oppure se si vuole che abbiano entrambi la stessa rilevanza.
Obiettivi grandangolari: Ampio angolo di campo (maggiore di 50 gradi). Minima distanza di messa a fuoco ridotta La posizione ravvicinata del punto di osservazione provoca la caratteristica esagerazione prospettica del grandangolo che da preminenza ai soggetti vicini e fa apparire piccoli quelli piu' lontani Come caso estremo si realizzano obiettivi grandangolari detti fish-eye capaci di coprire angoli fino a 180 gradi. La focale e' cortissima, al contrario... del prezzo che in genere e' molto elevato!
Obiettivi grandangolari: possono soffrire della cosiddetta distorsione a barilotto:
Obiettivi grandangolari (20mm):
Obiettivi grandangolari (20mm):
Obiettivi grandangolari (20mm):
Obiettivi Grandangolari (24 mm)
Obiettivi Grandangolari (24 mm)
Obiettivi grandangolari (28mm):
Obiettivi normali: Hanno questa denominazione poiche' restituiscono immagini con una prospettiva che e' simile a quella percepita dall'occhio umano. L'angolo di campo corrisponde al campo nitido percepito dall'occhio umano. In realta' l'occhio umano vede circa come un 20mm, ma i bordi dell'immagine percepita non sono nitidi e hanno solo funzione di avvertimento.
Obiettivi normali (50mm):
Obiettivi normali (50mm):
Obiettivi normali (40mm):
Teleobiettivi: Coprono un ridotto angolo di campo (minore di 50 gradi) e quindi mostrano un immagine ingrandita e di dettaglio. Operano una compressione dei piani prospettici cosicche' viene a mancare, nell'immagine finale, la percezione della distanza fra i vari elementi. Www.rifredimmagine.it
Teleobiettivi: possono soffrire del tipo di distorsione ottica cosiddetta a cuscinetto (pincussione): Www.rifredimmagine.it
Teleobiettivi (200mm):
Teleobiettivi (180mm):
Teleobiettivi (200mm):
Obiettivi Teleobiettivi (105 mm)
Obiettivi Teleobiettivi (85 mm)
Decentraggio e basculaggio: Esistono obiettivi che consentono alle proprie lenti movimenti di decentraggio e basculaggio rispetto al piano pellicola/sensore permettendo cosi : Il controllo della prospettiva Il controllo della profondita di campo
Decentraggio Consente di controllare la prospettiva cosi da rendere verticali le linee cadenti:
Basculaggio Consente di controllare la profondita di campo che puo cosi divenire ridotta o estesa quanto si vuole