PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico 2012/13 Scuola secondaria INDIRIZZO DI STUDIO CLASSE SEZIONE REFERENTE DSA COORDINATORE DI CLASSE 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO COGNOME E NOME DATA E LUOGO DI NASCITA DIAGNOSI SPECIALISTICA 1 REDATTA DA PRESSO... in data. SPECIALISTA/I DI RIFERIMENTO : INFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA EVENTUALI RACCORDI FRA SPECIALISTI ED INSEGNANTI:. PERCORSO DIDATTICO PREGRESSO 2 INTERVENTI IN AMBITO EXTRASCOLASTICO 3 Note 1. Informazioni ricavabili da diagnosi e/o colloqui con lo specialista 2. Documentazione del percorso scolastico pregresso. 3.Rilevazione delle specifiche attività che l alunno segue in ambito extrascolastico (terapia logopedica ) Pagina 1
2. DESCRIZIONI DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI LETTURA (velocità, correttezza, comprensione) SCRITTURA (tipologia di errori, grafia, produzione testi:ideazione, stesura,revisione) CALCOLO (velocità e correttezza nel calcolo a mente e scritto) ALTRI DISTURBI ASSOCIATI Diagnosi specialistica Diagnosi specialistica Diagnosi specialistica Diagnosi specialistica Osservazione Osservazione Osservazione Osservazione 3. CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI PARTECIPA AGLI SCAMBI COMUNICATIVI E AL DIALOGO IN CLASSE COLLABORA NEL GRUPPO DI LAVORO SCOLASTICO SA RELAZIONARSI ED INTERAGIRE CON I DOCENTI HA UNA FREQUENZA SCOLASTICA REGOLARE ACCETTA E RISPETTA LE REGOLE SA GESTIRE IL MATERIALE SCOLASTICO E SA ORGANIZZARE UN PIANO DI LAVORO DIMOSTRA MOTIVAZIONE AL LAVORO SCOLASTICO DIMOSTRA CAPACITÀ ORGANIZZATIVE MANIFESTA RISPETTO DEGLI IMPEGNI E DELLE RESPONSABILITÀ HA CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE DIFFICOLTÀ ELUDE IL PROBLEMA Pagina 2
4. CARATTERISTICHE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO Capacità di comprendere e memorizzare procedure operative (formule, strutture grammaticali e regole linguistiche) Capacità di apprendere e recuperare le informazioni (date,definizioni, termini specifici) Capacità di organizzare le informazioni (integrazione di più informazioni ed elaborazione di concetti) Note Informazioni ricavabili da: diagnosi/incontri con specialisti rilevazioni effettuate dagli insegnanti Pagina 3
NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO RISULTA EVIDENTE E FREQUENTE: lentezza omissione di parole errori di decodifica delle parole scambio di suoni omologhi e simili difficoltà nell ordine delle cifre e del loro valore posizionale mescolanza di caratteri troncamento delle parole fatica a copiare un testo 5. STRATEGIE UTILIZZATE DALL ALUNNO NELLO STUDIO sottolinea identifica parole chiave costruisce schemi, sintesi o mappe concettuali affronta il testo scritto con il computer utilizza schemi e/o mappe concettuali dati dal docente nello svolgimento del compito assegnato è autonomo necessita di azioni di supporto riscrive i testi con modalità grafica diversa usa strategie per ricordare, es. immagini, colori 6. STRUMENTI UTILIZZATI DALL ALUNNO NELLO STUDIO Strumenti informatici: Fotocopie adattate Utilizzo del PC per scrivere Registrazioni Testi semplificati Immagini Mappe Sintesi Calcolatrice Pagina 4
7. INDIVIDUAZIONE DI EVENTUALI MODIFICHE ALL INTERNO DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (disciplina o ambito disciplinare):..... (disciplina o ambito disciplinare):........ (disciplina o ambito disciplinare):........ (disciplina o ambito disciplinare) :...... (disciplina o ambito disciplinare):............ (disciplina o ambito disciplinare):........ (disciplina o ambito disciplinare):....... Pagina 5
8. STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE Incoraggiare l apprendimento collaborativo favorendo le attività in piccoli gruppi Predisporre azioni di tutoraggio Sostenere e promuovere un approccio strategico nello studio utilizzando mediatori didattici facilitanti l apprendimento (immagini, mappe, sintesi) Sollecitare collegamenti fra le nuove informazioni e quelle già acquisite ogni volta che si inizia un nuovo argomento di studio Dividere gli obiettivi di un compito in sotto obiettivi Consentire l uso di schemi relativi all argomento di studio per orientare l alunno nella discriminazione delle informazioni essenziali Privilegiare la forma di verifica orale rispetto a quella scritta Garantire tempi di elaborazione più lunghi Programmare verifiche adeguate allo specifico stile di apprendimento Sviluppare processi di autovalutazione e autocontrollo delle strategie di apprendimento negli alunni. Altro 9. ATTIVITA PROGRAMMATE - PARTECIPAZIONE A PROGETTI Attività di recupero Attività di consolidamento e/o di potenziamento Attività di rinforzo Attività per piccoli gruppi Progetto: 10. MISURE DISPENSATIVE Nell ambito delle varie discipline l alunno viene dispensato: o dalla lettura ad alta voce; o dal prendere appunti; o dai tempi standard (consegna delle prove scritte in tempi maggiori di quelli previsti per gli alunni senza DSA); o dal copiare dalla lavagna; o dalla dettatura di testi/o appunti; o da un eccesivo carico di compiti a casa o dalla effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati; o dallo studio mnemonico di formule, tabelle; definizioni o altro Pagina 6
11. STRUMENTI COMPENSATIVI L alunno usufruirà dei seguenti strumenti compensativi: o libri digitali o tabelle, formulari, procedure specifiche o sintesi, schemi e mappe o calcolatrice o computer con foglio di calcolo o computer con videoscrittura e correttore ortografico o risorse audio (registrazioni, audiolibri, ) o software didattici free o vocabolario multimediale (N.B. validi anche in sede di esame) 12. MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Si concordano: verifiche programmate relative a specifici obiettivi compensazione di compiti scritti con prove orali uso di mediatori didattici durante le prove scritte e orali (mappe, formule, tabelle...) valutazioni più attente alle conoscenze a alle competenze di analisi, sintesi e collegamento con eventuali elaborazioni personali, piuttosto che alla correttezza formale prove informatizzate valutazione dei progressi in itinere Pagina 7
13. PATTO CON LA FAMIGLIA E CON L ALUNNO Il Piano Didattico Personalizzato viene illustrato alla famiglia e all alunno* in data presenti: Docenti e famiglia concordano le seguenti modalità di raccordo: La famiglia intende farsi carico delle seguenti iniziative: Docenti del Consiglio di Classe Dirigente Scolastico Famiglia Studente * * (A CONDIZIONE CHE DA PARTE DELL ALUNNO/A VI SIA ESPRESSA VOLONTÀ DI PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE) Pagina 8