ATLETICA LEGGERA Le corse A cura del prof. Luvisi Lorenzo
Cenni storici L uomo ha da sempre praticato i movimenti alla base dell atletica, dapprima per necessità di caccia e di guerra ed in seguito per spirito di competizione. Le competizioni di atletica costituirono la base dei primi giochi olimpici disputati nello stadio di Olimpia a partire dal 776 a.c. e celebrati fino al 393 d.c. allorché vennero soppressi. 2 di 44
Cenni storici Nel medioevo le discipline atletiche persero d importanza per tornare ad essere praticate, dal inizio del XIX secolo, nei college inglesi. Risale al 1887 il primo incontro internazionale e fin dal allora si andava affermando la distinzione tra atletica leggera e atletica pesante. 3 di 44
Cenni storici 4 di 44 A partire dal 1896 inizia l era delle olimpiadi moderne, grazie all iniziativa intrapresa dal barone De Coubertin. La Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) è nata nel 1906. Ha sede a Roma. Dal 1983 si svolgono i campionati mondiali di atletica leggera con cadenza dapprima quadriennale ed ora bimestrale.
Le specialità olimpiche Specialità Maschili Femminili Corse veloci 100-200-400 m 100-200-400 m Staffette 4X100-4X400 m 4X100-4X400 m Ostacoli 110-400 m 100-400 m Mezzofondo 800-1500 m 800-1500 m Fondo 3000 siepi-5000-10000 m 3000 siepi-5000-10000 m Maratona 42,195 km 42,195 km Marcia 20-50 km 20 km Salti Lungo-triplo-alto-asta Lungo-triplo-alto-asta Lanci Peso-disco-giavellotto-martello Peso-disco-giavellotto-martello Prove multiple decathlon eptathlon
Le specialità olimpiche La prova multipla maschile di decathlon comprende: 100 m, lungo, peso, alto, 400 m; 110 h, disco, asta, giavellotto, 1500 m. La prova multipla femminile di eptathlon comprende: 100 h, peso, alto, 200 m; lungo, giavellotto, 800 m. 6 di 44
La pista di atletica Le gare di atletica si svolgono per lo più nello stadio di atletica. La pista di atletica ha una lunghezza di 400 m al bordo interno detto corda. È suddivisa in 6 o 8 corsie di larghezza compresa tra 1,22 e 1,25 m. Il fondo della pista un tempo in terra battuta è oggi ricoperto di resine sintetiche gommose (tartan). La lunghezza della pista indoor varia da 160 a 200 m, il rettilineo permette gare di velocità fino a 60 m. 7 di 44
La pista di atletica La corsa su pista include tutte quelle specialità che prevedono una corsa con o senza ostacoli che si svolge interamente in pista: Velocità: gare su distanze fino a 400 m. Le distanze sono 100 m, 200 m e 400 m o misure intermedie in casi rari. Mezzofondo: gare su distanze tra gli 800 m e i 3.000 m piani, in particolare 800 m e 1.500 m. Fondo: gare su distanze dai 5.000 m ai 10.000 m. Ostacoli: 110 m ostacoli (100 m per le donne) e 400 m ostacoli. Siepi: una corsa nella quale i corridori devono superare ostacoli detti siepi e riviere con l'aggiunta di una pozza d'acqua (la principale distanza su cui si corre questo tipo di gara è di 3.000 m). Staffette: 4 x 100 m e 4 x 400 m. 8 di 44
Le corse veloci Le corse veloci comprendono i 100, i 200 e i 400 m. Tutte contemplano la partenza dai blocchi (fino alla prima metà del XIX secolo si scavavano buchette). Dal 2010 il regolamento prevede che l atleta sia squalificato dopo una falsa partenza, così come nel caso esca dalla corsia a lui assegnata. 10 di 44
Le corse veloci Per sistemare i blocchi è opportuno prendere alcune misure: Il piano inclinato anteriore deve distare circa 2 piedi dalla linea di partenza. Il piano inclinato posteriore si trova a circa 3 piedi dalla linea di partenza; comunque la distanza tra i 2 piedi dipende dall altezza dell atleta. 11 di 44
Le corse veloci Mentre nelle gare dei 100 metri la partenza è in linea, nei 200 e nei 400 questa avviene a scalare lungo la curva. 12 di 44
Le corse veloci 13 di 44 Per eseguire correttamente la tecnica di partenza l atleta, pronto in corsia dietro ai blocchi, deve attenersi alle indicazioni verbali del giudice. Ai vostri posti: l atleta appoggia i polpastrelli delle mani, pollici in dentro e sguardo rivolto in basso (50 cm avanti). Pronti: l atleta solleva il bacino più in alto delle spalle ed i talloni scendono in basso. Gli angoli delle ginocchia sono di 120 e 90. Via: si oscillano le braccia (in avanti il braccio corrispondente al piede arretrato) lo sguardo è sempre rivolto in basso.
14 di 44 Le corse veloci Possiamo distinguere 4 fasi di gara: Fase di reazione: coincide con la risposta dell atleta allo sparo. Fase di accelerazione: dalla partenza sino ai 40 m circa. La cosa aumenta progressivamente in ampiezza e frequenza, il busto è maggiormente inclinato in avanti. Fase lanciata: o di massima velocità, compresa tra i 40 e i 60/70 m in cui si stabilizza l andatura. Fase di mantenimento: in cui si cerca di mantenere la velocità massima. Aumenta l ampiezza ma diminuisce la frequenza per effetto del sopraggiungere della fatica.
Le corse veloci I record mondiali outdoor sono i seguenti: Maschili Femminili 15 di 44
Le corse veloci Questi invece sono i record mondiali indoor: Maschili Femminili 16 di 44
Le corse veloci Infine, di seguito, i record olimpici: Maschili Femminili 17 di 44
Le staffette La staffetta è una corsa veloce a squadre composte da 4 atleti (frazionisti). Durante la gara gli atleti si scambiano il testimone (tubo cilindrico di legno o metallo di circa 30 cm). Esistono 2 differenti gare: 4 X 100 4 X 400 18 di 44
Le staffette Nella staffetta la partenza si effettua dai blocchi, ed è obbligatorio correre nelle corsie assegnate (non nella staffetta 4 x 400). Sulla pista sono segnate zone ben delimitate di 30 m suddivise in una zona di precambio di 10 m ed una zona di cambio di 20 m dove deve avvenire il passaggio del testimone. Il primo ed il terzo frazionista corrono in curva e sul bordo interno della corsia portando il testimone con la mano destra, il secondo ed il quarto frazionista corrono in rettilineo sul bordo esterno della corsia portando il testimone con la mano sinistra. 19 di 44
21 di 44 Le staffette Alcuni accorgimenti permettono di realizzare correttamente il cambio. Il frazionista attende il compagno all inizio della zona di precambio, guardando indietro ed in posizione di partenza in piedi. Quando il compagno raggiunge il punto di riferimento segnato (circa 3-4 m prima), si gira e inizia a correre. Al segnale vocale del compagno ( hop ) allunga il braccio indietro.
Le staffette 22 di 44 Esistono 2 tecniche di passaggio del testimone: 1. Tecnica di passaggio dal basso, con movimento che avviene dal basso verso l alto (più sicuro). 2. Tecnica di passaggio dall alto, in cui, al contrario del precedente, il movimento avviene dall alto verso il basso. Se il testimone dovesse cadere il corridore dovrà raccoglierlo e ripartire.
Le staffette Di seguito i record mondiali maschili: 23 di 44
Le staffette ed i record mondiali femminili: 24 di 44
Le staffette quindi i record olimpici: Maschili Femminili 25 di 44
Gli ostacoli 26 di 44 La corsa a ostacoli è una prova di velocità nella quale si devono superare 10 ostacoli. Sono previste 2 specialità maschili (110 e 400 m) e 2 femminili (100 e 400 m). Altezza, distanza tra gli ostacoli e tra questi e la linea di partenza e arrivo, variano in funzione delle diverse specialità.
Gli ostacoli In ogni caso la distanza tra i vari ostacoli è uniforme. Nelle gare dei 100 e 110 m, gli atleti compiono, tra un ostacolo e l altro 4 appoggi (3 passi). L abbattimento dell ostacolo non comporta la squalifica (a meno che non sia compiuto intenzionalmente). È proibito passare con il piede o la gamba al di fuori dell ostacolo. 27 di 44
Gli ostacoli 28 di 44
29 di 44 Gli ostacoli Il superamento dell ostacolo prende il nome di passaggio. Un errore comune è quello rappresentato dall avvicinarsi troppo all ostacolo prima dello stacco (mantenere una distanza di circa 1,2-1,5 m), ciò non permette di allungare l arto detto di attacco. L arto di stacco viene flesso e ruotato lateralmente, così da passare rasente all ostacolo. Il braccio opposto alla gamba di attacco si distende in avanti in sincronia con l inclinazione del busto.
Gli ostacoli L arto di attacco ricercherà prontamente il contatto con il suolo una volta superato l ostacolo. 30
Gli ostacoli I record mondiali sono i seguenti: Maschili Femminili 31 di 44
Gli ostacoli A seguire i record olimpici: Maschili Femminili 32 di 44
Le corse di resistenza Distinguiamo corse di resistenza di mezzofondo e fondo. Il mezzofondo comprende le specialità che vanno dagli 800 ai 1500 m. Il fondo prevede competizioni in pista a partire dai 3.000 metri siepi, seguiti dai 5.000 e 10.000 metri piani. 33 di 44
34 di 44 Le corse di resistenza In ambito scolastico la gara di mezzofondo è rappresentata dai 1000 m, mentre la campestre potremmo considerarla come gara di fondo. Le gare di fondo richiedono notevoli capacità di resistenza aerobica, di ritmizzazione e di tattica di gara. Nei 3000 m siepi si superano 28 siepi e 7 riviere (barriere alte 91 cm seguite da un fossato pieno d acqua).
35 di 44 La maratona e la marcia Maratona e marcia completano le gare di corsa. La maratona si svolge al di fuori dello stadio su di una distanza di 42 km e 195 m. Questa corsa rievoca la leggendaria impresa del soldato Filippide, che corse da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria degli Ateniesi sui Persiani, per poi morire stremato dalla fatica.
36 di 44 La maratona e la marcia La marcia è la forma competitiva del camminare. Le gare di marcia si svolgono solitamente su strada, con percorsi da 3 fino a 50 km (fino a 20 km per le donne). Il marciatore deve sempre mantenere il contatto con il terreno, se entrambi i piedi vengono staccati dal suolo vi sarà un richiamo della giuria con squalifica in caso di recidiva (al terzo richiamo).
Record Di seguito i record mondiali maschili: 37 di 44
E quelli femminili: Record 38 di 44
Record Ed infine i record olimpici: Maschili E femminili 39 di 44
40 di 44 La corsa campestre La corsa campestre è una disciplina dei giochi sportivi studenteschi. Solitamente la fase provinciale si svolge nel mese di dicembre. La partecipazione è a squadre (3-4 alunni per scuola). Per le scuole superiori sono previste le seguenti distanze: Allieve: metri 2.000 circa. Allievi: metri 2.500 circa. Juniores maschili e femminili: staffetta 3 x 1.000 metri.
Nelle olimpiadi di Londra del 1908 Dorando Petri, stravolto dalla fatica, venne aiutato dai giudici a tagliare il traguardo e per questo squalificato. Fu comunque premiato dalla regina come vincitore morale. Curiosità 41 di 44
Curiosità 42 di 44 Nei giochi di Roma del 1960, fece notizia la vittoria dell atleta etiope Abebe Bikila ottenuta correndo a piedi nudi.
Testi di studio Testo «In perfetto equilibrio»: da pag. 258 a pag. 265 Testo «Corpo Movimento Sport 2»: da pag. 2 a pag. 21 43 di 44
Buon lavoro 44 di 44