SCUOLA FORENSE CARNELUTTI Corsi di formazione per praticanti avvocati anno 2013
Introduzione: libertà e qualità per una formazione efficace La Scuola Forense, espressione della Fondazione Forense Francesco Carnelutti costituita dai Consigli dell Ordine degli Avvocati di Trieste, Udine, Gorizia e Tolmezzo, nel solco tracciato negli anni precedenti, rinnova la propria offerta didattico-formativa alla luce delle recenti riforme normative (tra le quali spicca la riduzione della durata del tirocinio professionale a 18 mesi) e della decisione adottata dai citati Consigli di abolire l obbligatorietà della frequenza dei corsi ai fini dell ottenimento del certificato di compiuta pratica. L obiettivo rimane quello di fornire un adeguato percorso formativo (teorico e pratico) ai praticanti iscritti sia nell ottica di preparazione all esame di stato di avvocato, sia per garantire un valido sostegno per la formazione e l aggiornamento professionale. Offerta formativa 2013 L offerta formativa per il 2013 è costituita da due corsi: 1) in diritto civile e diritto processuale civile (della durata di 90 ore), con lezioni tenute dagli avv.ti Stefano FRUTTAROLO (avvocato del Foro di Udine), Claudio VERGINE (avvocato del Foro di Trieste) e Maria Virginia MACCARI (avvocato del Foro di Udine); 2) in diritto penale e procedura penale (della durata di 164 ore), con lezioni tenute dal dott. Fabrizio RIGO (magistrato presso la Corte d Appello di Trieste) e dall avv. Riccardo SEIBOLD (avvocato del Foro di Trieste). Per entrambi i corsi, oltre alle lezioni d aula (che si svolgeranno secondo i programmi di seguito riportati), sono previste simulazioni scritte integrative.
Caratteristiche del corso in DIRITTO CIVILE e DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (docenti: avv.ti Fruttarolo - Vergine - Maccari) Il programma del corso, che si ispira alle Linee guida del Consiglio Nazionale Forense, si propone adottando un metodo di insegnamento alternativo rispetto alla tradizionale lezione frontale di valorizzare al massimo l interazione dei discenti tra loro (secondo il principio del cooperative learning ) e con il docente. È previsto un numero massimo di partecipanti (30), al fine di consentire una effettiva partecipazione attiva. Lo svolgimento delle lezioni (complessivamente 30, della durata di 3 ore ciascuna) è orientato alla soluzione di casi concreti e all acquisizione da parte dei discenti delle tecniche volte a: individuare lo status causae, reperire la norma che disciplina la fattispecie in questione e prospettare, con modalità adeguate, la soluzione del caso (redazione del parere o dell atto). Ogni struttura didattica (il cui argomento è preannunciato dal calendario di seguito stilato solo con riferimento generico agli istituti giuridici da trattare) viene divisa in tre parti: - la prima (in aula) nella quale viene presentata una traccia che i discenti, sotto la guida del docente, discutono tra loro per selezionare i fatti giuridicamente rilevanti e per individuare le fattispecie astratte verosimilmente applicabili; - la seconda (a casa) nella quale tutti i discenti individualmente reperiscono e studiano il materiale (norme, giurisprudenza e dottrina); alcuni di loro (a rotazione) redigono un atto ed un parere che, con un certo anticipo rispetto alla lezione successiva, trasmettono via mail a tutti gli altri partecipanti e al docente; - la terza (in aula) nella quale i discenti si confrontano tra loro sulla correttezza contenutistica ed espositiva dei due elaborati mentre il docente trae le conclusioni e descrive la più idonea struttura formale e sostanziale dell atto. In particolare considerazione sarà tenuta la connessione interdisciplinare tra il diritto sostanziale e il diritto processuale, proponendo la redazione di atti inerenti a tutte le principali tipologie di processo attualmente esistenti (rito ordinario, sommario, del lavoro/locatizio e cautelare). Il corso, nell ambito del quale saranno costanti i collegamenti a tutti i principali istituti del diritto civile, avrà ad oggetto essenzialmente tre aree tematiche:
A. Responsabilità patrimoniale e garanzie (avv. Stefano FRUTTAROLO) 1. La responsabilità patrimoniale: l art. 2740 cod.civ. 2. L autonomia privata e le limitazioni della responsabilità patrimoniale 3. I patrimoni destinati ad uno specifico affare e gli atti di destinazione 4. Il fondo patrimoniale 5. Il negozio fiduciario e il trust 6. La garanzie tipiche e atipiche 7. Il contratto autonomo di garanzia 8. La lettera di patronage 9. Il divieto di patto commissorio 10. I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale: l azione revocatoria e surrogatoria B. I rimedi contrattuali (avv. Maria Virginia MACCARI) 1. La costituzione in mora del debitore e la decadenza dal beneficio del termine 2. Il diritto di ritenzione 3. L eccezione d inadempimento 4. L azione di adempimento 5. La risoluzione per inadempimento 6. Il recesso e la caparra confirmatoria 7. L impossibilità sopravvenuta 8. L eccessiva onerosità 9. La presupposizione 10. L adeguamento del contratto e la rinegoziazione C. L'illecito civile e il danno risarcibile (avv. Claudio VERGINE) 1. Il fatto e il rapporto di causalità 2. I criteri soggettivi di imputazione della responsabilità 3. I criteri oggettivi di imputazione della responsabilità 4. I criteri di imputazione della responsabilità per fatto altrui 5. Il danno ingiusto 6. La responsabilità precontrattuale 7. Il danno patrimoniale (causalità giuridica e liquidazione del danno) 8. Il danno non patrimoniale 9. Il danno da perdita di chance 10. L'illecito civile ed il processo
Calendario delle lezioni e luogo di svolgimento Le lezioni si svolgeranno dalle ore 15.00 alle ore 18.00 (venerdì), a GORIZIA presso l aula ISONZO sita nel complesso scolastico dell ISIT in via Puccini n. 22, secondo il seguente calendario lezione data docente 1 1 febbraio avv. Stefano Fruttarolo 2 8 febbraio avv. Maria Virginia Maccari 3 15 febbraio avv. Claudio Vergine 4 22 febbraio avv. Stefano Fruttarolo 5 1 marzo avv. Claudio Vergine 6 8 marzo avv. Maria Virginia Maccari 7 15 marzo avv. Stefano Fruttarolo 8 22 marzo avv. Maria Virginia Maccari 9 5 aprile avv. Claudio Vergine 10 12 aprile avv. Stefano Fruttarolo 11 19 aprile avv. Maria Virginia Maccari 12 3 maggio avv. Maria Virginia Maccari 13 10 maggio avv. Stefano Fruttarolo 14 17 maggio avv. Maria Virginia Maccari 15 24 maggio avv. Claudio Vergine 16 31 maggio avv. Stefano Fruttarolo 17 7 giugno avv. Maria Virginia Maccari 18 14 giugno avv. Claudio Vergine 19 21 giugno avv. Stefano Fruttarolo 20 28 giugno avv. Claudio Vergine 21 5 luglio avv. Claudio Vergine 22 12 luglio avv. Stefano Fruttarolo 23 6 settembre avv. Maria Virginia Maccari 24 13 settembre avv. Claudio Vergine 25 20 settembre avv. Stefano Fruttarolo 26 27 settembre avv. Maria Virginia Maccari 27 4 ottobre avv. Claudio Vergine 28 11 ottobre avv. Stefano Fruttarolo 29 18 ottobre avv. Maria Virginia Maccari 30 25 ottobre avv. Claudio Vergine
Caratteristiche del corso in DIRITTO PENALE e PROCEDURA PENALE (docenti: dott. RIGO avv. SEIBOLD) Il corso di diritto penale e processuale penale, aperto a 60 praticanti, si articola in oltre quaranta lezioni (della durata di 4 ore ciascuna) nelle quali si affrontano tutti i principali istituti del diritto penale sostanziale e le più importanti figure di reato di parte speciale. Le lezioni dedicate alla procedura penale selezionano gli argomenti di maggior interesse pratico e pertanto comprendono uno studio di quei segmenti processuali che coinvolgono direttamente il ruolo del difensore. Ogni lezione o gruppo di lezioni su ciascun argomento istituzionale sarà preceduta dall'invio sia di una selezione delle pronunce giurisprudenziali di maggior interesse, eventualmente corredate da note di commento della dottrina, sia di due o più tracce per lo più tratte dalla giurisprudenza o dalla prassi aventi ad oggetto una fattispecie concreta sulla base della quale saranno redatti gli elaborati da svolgere a casa. Gli elaborati saranno corretti individualmente. Le lezioni in aula sono finalizzate innanzitutto al consolidamento e all approfondimento della base teorica mediante l esposizione della disciplina positiva e dei principi che governano ogni istituto giuridico, studiati in funzione della loro applicazione pratica. Inoltre, una particolare attenzione è dedicata all analisi critica delle questioni controverse, compiuta anche con l analisi delle pronunce della giurisprudenza. Le esercitazioni che si svolgono in aula hanno ad oggetto l esame di uno o più casi pratici che saranno discussi con la partecipazione dei corsisti. Al termine di ogni argomento è prevista la correzione e la discussione delle tracce inviate in precedenza. La correzione sarà affidata, sotto la guida del docente, a dei gruppi di lavoro, costituiti da due o tre corsisti, i quali oralmente formuleranno una soluzione argomentata con l esposizione delle questioni, in fatto e in diritto, sottese alla traccia stessa. Nel corso dell'anno sono previste alcune simulazioni integrative che si terranno il sabato mattina. Le date verranno concordate con i partecipanti, ma in linea di massima si terranno verso la prima metà dei mesi di giugno e di luglio e poi ad ottobre e novembre. È infine previsto l invio di alcune "dispense" o altro materiale (articoli o interventi di dottrina) su taluni argomenti di particolare interesse.
Calendario delle lezioni e luogo di svolgimento Le lezioni si svolgeranno dalle ore 15.00 alle ore 19.15 (mercoledì) a GORIZIA presso l aula EUROPA sita nel complesso scolastico dell ISIT in via Puccini n. 22, secondo il seguente calendario lezione data docente 1 16 gennaio Nozioni generali e principi fondamentali dell ordinamento penale. Criteri di redazione del parere e dell atto. 2 23 gennaio Concorso di reati e concorso di norme. Nozioni generali. I criteri di risoluzione del concorso di norme (specialità, sussidiarietà e consunzione). 3 30 gennaio Concorso di reati e concorso di norme. La continuazione. Esame della giurisprudenza. 4 6 febbraio Concorso di reati e concorso di norme. Connessione di procedimenti e questioni processuali in tema di concorso di reati e continuazione. Esercitazioni e risoluzione delle tracce assegnate. 5 13 febbraio Elemento materiale del reato. La nozione di pericolo e sue applicazioni. Il nesso di causalità in generale. Esame della giurisprudenza. 6 20 febbraio Il nesso di causalità nel reato commissivo ed omissivo (con particolare riguardo al nesso di causalità nella responsabilità del sanitario e la sentenza SS.UU. Franzese ). Risoluzione delle tracce assegnate. 7 27 febbraio Il delitto preterintenzionale. Esame della giurisprudenza. L atto d appello. Risoluzione delle tracce assegnate. 8 6 marzo Le indagini difensive. L interrogatorio e l esame dell imputato. 9 13 marzo Delitti contro il patrimonio (prima parte). Nozioni generali: il possesso, il profitto, il danno, l ingiustizia. Il furto. Esame della giurisprudenza. 10 20 marzo Delitti contro il patrimonio (prima parte): l appropriazione indebita e la truffa. Esame della giurisprudenza. 11 27 marzo Delitti contro il patrimonio (prima parte). Esercitazioni e risoluzione delle tracce assegnate. 12 3 aprile Elemento soggettivo del reato: nozioni generali. Le forme del dolo. Dolo eventuale e tentativo. 13 10 aprile Il dolo generale. Esame della giurisprudenza.
14 17 aprile La disciplina dell errore. Nozioni sulla colpa. Esame della giurisprudenza e risoluzione delle tracce assegnate. 15 24 aprile L incidente probatorio; in particolare l esame del minore. La chiusura delle indagini preliminari. Esercitazione. 16 8 maggio I reati aberranti. Esame della giurisprudenza. 17 15 maggio I reati aberranti e i reati aggravati dall evento. Casistica, esame della giurisprudenza e risoluzione delle tracce assegnate. 18 22 maggio La confisca ordinaria e per equivalente. I sequestri e l istanza di riesame reale (art. 324 c.p.p.). Il falso documentale. 19 29 maggio Successioni di leggi penali nel tempo. Nozioni generali e disciplina dell art. 2 c.p. 20 5 giugno Successioni di leggi penali nel tempo. Successione di norme esterne al precetto penale. 21 12 giugno Successioni di leggi penali nel tempo: la depenalizzazione, l art. 2 c.p. e l illecito amministrativo. Esame della giurisprudenza e risoluzione delle tracce assegnate. 22 19 giugno L udienza preliminare e l abbreviato. Esercitazione. 23 26 giugno I delitti contro il patrimonio (seconda parte): la nozione di violenza fisica e di violenza morale. Cenni generali sui delitti commessi con violenza o con minaccia alle persone. La rapina. 24 3 luglio I delitti contro il patrimonio (seconda parte): l esercizio arbitrario della proprie ragioni e l estorsione. Esame della giurisprudenza e risoluzione delle tracce assegnate. 25 10 luglio Il reato omissivo: nozioni generali. Il reato omissivo improprio e la clausola generale dell art. 40 comma 2 c.p. 26 17 luglio Il reato omissivo improprio. L elemento materiale e soggettivo. Le posizioni di garanzia. Risoluzione delle tracce assegnate. 27 24 luglio Le misure cautelari e precautelari; l udienza di convalida e l istanza di riesame. 28 4 settembre Il concorso di persone nel reato. La disciplina del codice e il concorso anomalo. Esame della giurisprudenza.
29 11 settembre Il concorso di persone nel reato. Fattispecie particolari: l agente provocatore; il concorso esterno nel reato associativo; il concorso nel reato permanente. Risoluzione delle tracce assegnate. 30 18 settembre I delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. Nozioni generali. Il pubblico ufficiale e l incaricato di un pubblico servizio. Esame della giurisprudenza. Il peculato e la concussione. 31 25 settembre I delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione: la corruzione. Esame della giurisprudenza. 32 2 ottobre I delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione: l abuso d ufficio e l omissione di atti d ufficio. Esame della giurisprudenza. Risoluzione delle tracce assegnate. 33 9 ottobre I procedimenti speciali. 34 16 ottobre Il dibattimento (prima parte): questioni preliminari. 35 23 ottobre Delitti contro l amministrazione della giustizia: il favoreggiamento e i limiti dell attività difensiva. Esame della giurisprudenza. 36 30 ottobre I delitti contro l amministrazione della giustizia: i delitti di false dichiarazioni e le cause di non punibilità degli artt. 376 e 384 c.p. 37 6 novembre I delitti contro l amministrazione della giustizia. Esame della giurisprudenza e risoluzione delle tracce assegnate. 38 13 novembre Il dibattimento (seconda parte): l esame e il controesame, le contestazioni e il regime delle letture. 39 20 novembre Le cause di giustificazione: la disciplina generale. Le scriminanti non codificate: il diritto di critica e di cronaca e l uso legittimo delle armi. Esame della giurisprudenza. 40 27 novembre Le cause di giustificazione: l attività del sanitario. La colpa medica e l attività di equipe. Esame della giurisprudenza. 41 4 dicembre Il tentativo.
NOTE TECNICO-ORGANIZZATIVE COMUNI AD ENTRAMBI I CORSI Requisiti per il conseguimento dell attestato finale L attestato di avvenuta frequenza sarà rilasciato ai partecipanti che avranno frequentato l 80% delle lezioni del corso ed avranno dimostrato una proficua partecipazione alle esercitazioni ed alle simulazioni scritte. Contributi di iscrizione Per la partecipazione al corso di diritto civile e diritto processuale civile sarà richiesto un contributo di iscrizione di 350,00. Per la partecipazione al corso di diritto penale e di procedura penale sarà richiesto un contributo di iscrizione di 400,00. Modalità di iscrizione I praticanti interessati dovranno inviare la propria richiesta di iscrizione inviando entro e non oltre il 07.01.2013 il modulo predisposto in calce via e- mail all indirizzo segreteria@avvocati.ud.it o via fax al numero 0432203268. Per il corso di diritto civile e diritto processuale civile saranno accolte al massimo 30 iscrizioni, mentre per il corso di diritto penale e procedura penale saranno accolte al massimo 60 iscrizioni. Sarà data precedenza ai praticanti che potranno sostenere l esame scritto nella sessione di dicembre 2013. I praticanti che riceveranno l accettazione della richiesta di iscrizione dovranno versare la quota di iscrizione entro il 31.01.2013 sul c/c intestato alla Fondazione Forense, acceso presso Banca Popolare Friuladria, Filiale di Udine, via Vittorio Veneto e contraddistinto dal seguente IBAN IT22G0533612304000035415972 (ABI 5336 - CAB 12304) opuscolo informativo stampato in proprio dicembre 2012
MODULO PER LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE (da inviarsi via e-mail a segreteria@avvocati.ud.it o via fax al numero 0432203268) cognome... nome... residente in via/piazza... città... telefono fisso... cellulare... e-mail... codice fiscale... domicilio professionale..... dominus... RSPA dell Ordine di... Università ed anno di laurea... data di prima iscrizione al RSPA. sosterrò la sessione scritta dell esame di stato nel dicembre 2013 SI NO di iscrivermi al corso in: [ ] diritto civile e diritto processuale civile [ ] diritto penale e procedura penale chiedo Con la sottoscrizione e/o l invio del presente modulo accetto il trattamento dei dati forniti alla Fondazione Forense ai sensi del D.Lgs. 196/2003 ed autorizzo l utilizzo per ogni necessità o comunicazione inerente le attività della Fondazione Forense. Data.. Firma