CURRICULUM DELL AVV. ENRICO MARIA GIARDA Sono nato a Milano, il 6.3.1975. Buona conoscenza parlata e scritta della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche. Mi sono laureato presso l Università degli Studi di Milano, in Diritto Penale Relatore Chiar.mo Prof. Giorgio Marinucci -, con una tesi dal titolo Profili penalistici del doping nello sport, con votazione 107/110. Tale lavoro si prefissava di analizzare quali fossero gli strumenti punitivi penalistici presenti nell Ordinamento Italiano in caso di accertate situazioni di utilizzo di sostanze dopanti nella pratica sportiva agonistica, prima che fosse approvata la L. 376/2000, che ha novellato la materia introducendo, tra le altre cose, il delitto di doping al fine di alterare le prestazioni agonistiche. Nella realizzazione di tale lavoro ci si è in particolare soffermati sui rischi per la salute e sulla tutela degli sportivi quali lavoratori dipendenti ex D. Lgs. 626/94; tale indagine ha ripercorso il procedimento penale che ha coinvolto una società calcistica davanti al Tribunale penale di Torino, anche attraverso lo scambio di idee e di materiale col Procuratore aggiunto di sede dott. Raffaele Guariniello. Ho conseguito l abilitazione alla professione di Avvocato nell anno 2002 2003 presso la Corte di Appello di Milano e sono attualmente
iscritto all Albo dell Ordine degli Avvocati di Milano, svolgendo la professione di Avvocato Penalista. Faccio parte dello Studio Legale Giarda, fondato nel 1967 dall'avv. Prof. Angelo Giarda, ordinario di diritto processuale penale presso l'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, avente sede nel centro di Milano; offre assistenza legale giudiziale e stragiudiziale nell ambito del diritto penale e del diritto processuale penale. L attività di consulenza prestata dallo Studio, nonché l assistenza processuale, è incentrata principalmente sulle seguenti tipologie di fattispecie penali: o reati societari; o reati finanziari; o reati bancari; o reati contro il patrimonio; o reati tributari; o reati contro la pubblica amministrazione; o reati in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; o reati in materia ambientale; o responsabilità penale delle persone giuridiche ai sensi del D.Lgs. 231/2001 In tale contesto, sono stato uno dei primi ad occuparmi del Decreto Legislativo n. 231 del 2001 e dei suoi riflessi di natura penalistica e processuale e ho collaborato a numerose importanti pubblicazioni in materia oltre che a significativi convegni di studio.
Molti sono stati gli incarichi svolti dal sottoscritto in materia di <<Responsabilità amministrativa>> degli enti, sia in ordine alla assistenza e difesa giudiziale di Società imputate a titolo di responsabile amministrativo in procedimenti penali, sia in ordine alla realizzazione dei modelli organizzativi e di controllo previsti dalla normativa. A tal proposito sono stato recentemente designato come componente dell Organismo di Vigilanza: della sede italiana di una multinazionale americana operante nel campo delle protesi biomedicali, di una società italiana operante nel campo della sanità privata e titolare di ben 6 presidi ospedalieri, di una multinazionale italiana che produce esplosivi e munizioni, di una società italiana leader nel campo del beauty wellness, di una multinazionale italiana operante nel campo degli appalti pubblici ospedalieri, dell illuminazione e delle costruzioni; di una multinazionale coreana operante nel campo dell elettronica e della telefonia. Ho partecipato, sotto la supervisione dei Proff. Giovanni Fiandaca ed Angelo Giarda, ai lavori preparatori di una edizione ad uso forense ed universitario del Codice penale e del Codice di procedura penale (Ed. IPSOA) che è giunta alla sua 16 edizione; sempre insieme al Prof. Giovanni Fiandaca ha curato anche una edizione minore dello stesso Codice che è giunta alla 10 edizione (2012).
Ho partecipato alla redazione del volume monografico di AA.VV., I NUOVI REATI SOCIETARI: DIRITTO E PROCESSO, a cura A. Giarda e S. Seminara, CEDAM Editore, 2002; il mio contributo ha avuto ad oggetto I Gruppi di società (pagg. 117 181 del volume). Ho collaborato alla redazione del COMMENTARIO al Codice di Procedura Penale, III Edizione, IPSOA Editore, 2006 e IV Edizione, Ipsoa, 2010; in particolare mi sono occupato del commento dottrinale e giurisprudenziale degli artt. 9, 10, 11, 12 e 26 del D. Lgs. n. 231/2001, concernete le responsabilità amministrativa degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato. Ho collaborato alla redazione del volume collettaneo intitolato AA.VV., Responsabilità penale delle persone giuridiche, IPSOA, 2007, occupandomi del capitolo relativo al Sistema sanzionatorio. Ho pubblicato sulla rivista LA GIUSTIZIA PENALE, fascicolo di Maggio 2003, una nota alla ordinanza 11277/2002 emessa dalla Corte di Cassazione, Sez. III penale in data 1 febbraio 2002. La nota, intitolata Un primo sforzo chiarificatore sulla cd. <<Legge antidoping>>, ha analizzato il primo intervento della Suprema Corte di Cassazione in ordine alla L. 376/2000. Ho pubblicato sulla rivista IL CORRIERE DEL MERITO, fascicolo di Gennaio 2006, una nota alla sentenza 21 luglio 2005 emessa dal Tribunale in composizione monocratica di Brescia. La nota, intitolata
Art. 9 comma 1, L. 376/200 in materia di doping: norma precettiva o in bianco? ha analizzato la problematica della precettività o meno dell art. 9 della L. 376/2000 in assenza dei Decreti Ministeriali che individuassero il catalogo delle sostanze cosiddette dopanti. Ho pubblicato sulla rivista IL CORRIERE DEL MERITO fascicolo di Settembre 2006, una nota alla sentenza 14 dicembre 2005 10 marzo 2006, emessa dalla Corte d appello di Torino, Sez. III penale, che ha riformato la sentenza di condanna emessa in primo grado dal Tribunale di sede, sempre in relazione alle problematiche del doping a carico di una nota società calcistica. Ho pubblicato sulla rivista IL CORRIERE DEL MERITO fascicolo di Febbraio 2011, una nota alla sentenza 14 maggio 2010 n. 101369, emessa Tribunale penale di Terni, sempre in tema di assunzione di sostanze dopanti nell attività agonistica sportiva. Avv. Enrico Maria Giarda Autorizzo il trattamento dei miei dati personali per i fini previsti dalla normativa nazionale e comunitaria in tema di privacy e di conservazione e protezione dei dati personale. Avv. Enrico Maria Giarda