Chiusure Trasparenti - Serramenti Dal Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 La suddetta normativa impone l obbligatorietà del rilascio del "Certificato di Trasmittanza Termica" da parte dei serramentisti, quale prova inconfutabile del rispetto dei valori stabiliti dal calcolo della Legge stessa. Si ricorda che a norma del DPCM del 05.12.1997 in tutte le voci di capitolato relative a fornitura e posa in opera di serramenti deve essere indicato il valore di prestazione acustica (anta+telaio+vetro) alla quale i serramenti forniti dovranno rispondere a seconda della dimensione e della tipologia dell'immobile dove saranno inseriti. La termografia è una tecnica fotografica all infrarosso che, quando applicata all edilizia, è molto efficace per rilevare con precisione quali aree dei fabbricati dissipano più calore all'esterno. Le zone arancioni, cioè quelle dalle quali viene dissipata una quantità notevole di calore, sono proprio le finestre. Con il tempo le finestre e le porte balcone hanno assunto dimensioni molto maggiori, rispetto a mezzo secolo fa: per sfruttare al meglio l'illuminazione naturale e per rendere più luminosi e piacevoli gli ambienti in cui si vive e si lavora. Dunque diventa importantissimo scegliere con attenzione il serramento giusto per l'utilizzo al quale è destinato. via felice casati 14, 20124 milano tel +39 02 29401419 fax+39 02 20408296 www.archandarch.it - archlab@archandarch.com 1
Le principali tipologie di vetro presenti sul mercato sono: I vetri comuni: Float: tutto il vetro piano per edilizia nasce come float. Il procedimento di ottenimento delle lastre avviene in omonimi forni in cui il vetro galleggia su di un letto di stagno fuso e una volta raffreddato viene tagliato in misura lastra (che può essere variabile) e ricotto per dargli maggiore resistenza. Temperato: il temperato è un vetro che viene sottoposto ad un processo di riscaldamento e successivo rapido raffreddamento che ne aumenta la resistenza meccanica e gli conferisce la caratteristica di frantumarsi in numerosi piccoli pezzi non acuminati in caso di rottura. La tempera va effettuata una volta che il vetro è già stato tagliato in misura o forato perché altrimenti si romperebbe. Proprio per le caratteristiche suddette il vetro temperato è considerato di sicurezza. Stratificato: o accoppiato o ancora laminato. Questi sono vetri composti da due o più lastre con interposta una pellicola di PVB di spessore variabile con minimo di 0,38mm. La caratteristica principale di questi vetri è quella di non cadere a pezzi in caso di rottura poiché la suddetta pellicola permette ai frantumi di restare uniti. Per questo anche lo stratifico è considerato un vetro di sicurezza.il pvb migliora inoltre le capacità fonoisolanti del vetro tanto più quanto maggiore è il suo spessore. I vetri speciali: Basso emissivi: le vetrate a bassa emissività sono lastre sottoposte a trattamenti superficiali che consistono nel deposito molecolare di metalli o di ossidi di metalli di aspetto (generalmente) incolore e dunque in grado di "riflettere" la componente infrarossa del calore che viene emesso dagli elementi riscaldanti, dalle persone, dai muri e da tutto ciò che sta all'interno di un ambiente. In sostanza: il flusso di calore che attraversa una vetrata isolante a bassa emissività, uscendo da un ambiente riscaldato, incontra una resistenza superiore (oppure una minor trasmittanza) rispetto a quella di una vetrata isolante non bassoemissiva. Si dividono in due categorie: Pirolitici - cioè vetri nel cui processo di ottenimento vengono depositati particolari metalli e/o ossidi metallici direttamente sulla linea di float Magnetronici, cioè vetri in cui in una delle due superfici viene depositato un finissimo strato degli stessi metalli o ossidi mediante polverizzazione catodica formando una specie di pellicola. I vetri basso emissivi magnetronici consentano di ottenere migliori performance di isolamento risultando però più delicati da lavorare e più soggetti a difettosità a causa della delicatezza del trattamento. I vetri basso emissivi comuni, sia pirolitici che magnetronici, non consentono, se non molto limitatamente, un controllo solare cioè non impediscono ad esempio il surriscaldamento di ambienti attraverso le sue superfici vetrate esposte al sole. Selettivi: queste tipologie di vetro hanno la caratteristica di fare da filtro alle diverse lunghezze d onda della radiazione solare. L obiettivo principale dei selettivi è quello di permettere il maggior passaggio possibile di luce visibile limitando considerevolmente il passaggio dell infrarosso che, come già detto costituisce la principale causa di surriscaldamento in ambienti esposti al sole. Esistono varie tipologie di selettivi che si differenziano proprio in base alla percentuale di luce visibile (TL) e alla quantità totale di energia trasmesse (FS). Le denominazioni di tali prodotti infatti sono spesso seguite da due numeri che rappresentano proprio la TL e il FS. Riflettenti: i riflettenti hanno la caratteristica di riflettere la luce visibile rendendo la superficie vetrata ad effetto specchio. Questo effetto funziona quando dall esterno la luce incidente è maggiore di quella interna all edificio altrimenti il principio si inverte. Nelle ore notturne infatti basta una lampadina all interno degli edifici in vetro riflettente per permettere la visione all interno degli stessi. via felice casati 14, 20124 milano tel +39 02 29401419 fax+39 02 20408296 www.archandarch.it - archlab@archandarch.com 2
Tecniche per vetrate isolanti: Il vetro camera Lo spessore della singola lastra di vetro non determina alcun vantaggio rilevante in termini di resistenza termica di una finestra. Il prodotto vetrario costituito da due lastre di vetro sigillate lungo il loro perimetro e, nell'intercapedine che si viene così a creare, riempite di aria disidratata (per evitare fenomeni di condensa) oppure di gas nobili inerti è detto "vetro camera". Contrariamente a molti materiali isolanti (per i quali la resistenza termica che offrono è direttamente proporzionale allo spessore), nel caso dell'aria si verifica un aumento apprezzabile dell'isolamento termico fino ad una larghezza dell'intercapedine pari a circa 15 mm. Oltre a questo valore si possono innescare movimenti convettivi dell'aria, che tendono a stabilizzare i valori di resistenza termica: per questa ragione non c'è convenienza nel produrre vetri camera con intercapedini di spessore superiore; un'intercapedine da 12 o 15 mm è già sufficiente per diminuire drasticamente i consumi di combustibile per riscaldamento nelle nostre case. Esprimendo la resistenza termica R in [m2 * h * C / Kcal] abbiamo i seguenti valori: Vetro spessore 3 mm Vetro spessore 4 mm Vetro spessore 7 mm R = 0,003 [m2 h C / Kcal] R = 0,004 [m2 h C / Kcal] R = 0,008 [m2 h C / Kcal] Strato d'aria sp. 3 mm R = 0,095 [m2 h C / Kcal] Strato d'aria sp. 9 mm R = 0,153 [m2 h C / Kcal] Strato d'aria sp. 12 mm R = 0,168 [m2 h C / Kcal] Strato d'aria sp. 20 mm R = 0,185 [m2 h C / Kcal] Strato d'aria sp. 70 mm R = 0,180 [m2 h C / Kcal] Vetrata composta da: 2 vetri sp. 4 mm + camera d'aria sp. 6 mm R = 0,333 [m2 h C / Kcal] 2 vetri sp. 6 mm + camera d'aria sp. 9 mm R = 0,365 [m2 h C / Kcal] 2 vetri sp. 6 mm + camera d'aria sp. 12 mm R = 0,380 [m2 h C / Kcal] Vetrato camera con gas nobili (i riferimenti di trasmittanza sono tra vetri camera ad uguali spessori) Aria 0.02496 W/m2K Argon 0.01684 W/m2K SF6 0.01275 W/m2K Cripto 0.009 W/m2K I serramenti a taglio termico I serramenti a taglio termico sono costituiti da una barretta di materiale plastico isolante che separa la parte del profilo posta verso l'esterno da quella posta verso l'interno, rallentando così i flussi termici in entrambe le direzioni. Il risultato è un sistema con un grado di isolamento termico ed acustico molto elevato. I serramenti a giunto aperto Il "giunto aperto" è un sistema costruttivo nel quale, tra il telaio fisso e l'anta è inserita una guarnizione che corre lungo tutto il perimetro dell'anta. Questa guarnizione, sotto l'effetto del vento e della pioggia, preme contro un secondo elemento detto "pinna", montata solidalmente al telaio fisso. In questo modo, maggiore è la spinta esercitata dal vento sulla guarnizione, maggiore è la spinta della guarnizione sulla "pinna" con il risultato di assicurare una tenuta pressoché perfetta all'aria ed alla pioggia fino a velocità del vento superiori ai 100 km/h. via felice casati 14, 20124 milano tel +39 02 29401419 fax+39 02 20408296 www.archandarch.it - archlab@archandarch.com 3
Schema di una vetrata isolante: A: Qualsivoglia vetro B: Distanziatore metallico C: Setaccio molecolare D: Taglio termico o butile E: Sigillante D: Aria disidratata o gas via felice casati 14, 20124 milano tel +39 02 29401419 fax+39 02 20408296 www.archandarch.it - archlab@archandarch.com 4
Lastre trasparenti/traslucide Isolanti : Lastre in policarbonato leggermente colorate, permettono di bloccare i raggi UV e il calore prodotto da raggi infrarossi. Lastre in policarbonato alveolare, oltre alla protezione UV ed al calore dei raggi infrarossi, queste lastre aggiungono un buon isolamento termico Pellicole semitrasparenti da applicare alla vetrata che filtrano i raggi UV Pellicole in poliestere abbinate ad uno strato sottilissimo di alluminio vaporizzato. Si applica sul lato interno del vetro. Riduce le perdite di calore verso l'esterno, riduce il calore solare durante i mesi estivi e riduce I'abbagliamento e i raggi UV. via felice casati 14, 20124 milano tel +39 02 29401419 fax+39 02 20408296 www.archandarch.it - archlab@archandarch.com 5