DECRETO N. 3257 Del 23/04/2015



Похожие документы
DECRETO N Del 07/07/2015

AREA AMBIENTE AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

Autorizzazione Dirigenziale

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E SOCIALE. SU PROPOSTA del Direttore della Direzione Regionale Attività Produttive e Rifiuti ;

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/ Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

Provincia di Roma. Dipartimento 04 Servizio 00UD. Promozione della qualita' ambientale e sviluppo sostenibile - Gestione Rifiuti

DECRETO N Del 07/05/2015

DECRETO N Del 19/03/2015

BOLLETTINO UFFICIALE

AREA DEI SERVIZI AMBIENTALI

DECRETO N Del 04/08/2015

Provincia di Roma. Dipartimento 04 Servizio 01. Gestione rifiuti.

PROVINCIA DI VARESE. Oggetto: Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) - PARERE MOTIVATO

DETERMINAZIONE N. 788 del 10 ottobre 2014 PROT. N

DECRETO N Del 11/03/2016

Moduli procedimento ordinario. Modelli di funzionamento istituzionale, organizzativo e gestionale POLO VALLI DEL VERBANO. Allegato

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AREA RISORSE IDRICHE E QUALITÀ DELL ARIA

DECRETO N Del 17/06/2015

DETERMINAZIONE. Estensore MICHELI GIACINTO. Responsabile del procedimento MICHELI GIACINTO. Responsabile dell' Area F. TOSINI

AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. N DEL Verbale delle deliberazioni dell'anno 2013

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000

/12/2013 DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA. Identificativo Atto n. 825

Sede Operativa : Zona Industriale Due Pini Montalto di Castro (VT) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO ECONOMICO E OCCUPAZIONALE

DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE

DETERMINAZIONE. Estensore FRANZESE MAURIZIO. Responsabile del procedimento FRANZESE MAURIZIO. Responsabile dell' Area F. TOSINI

Ministero della Salute

IL DIRETTORE REGIONALE DEL DIPARTIMENTO AMBIENTE


DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE

DECRETO SEGRETARIALE N. 10 DEL

%FMJCFSBOm PHHFUUP -3 %-(4 1*"/0 3&(*0/"-& %* (&45*0/& %&* 3*'*65* 130(3"..";*0/&"55*7*5}1*"/*'*$"503*"

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

PROVINCIA DI TERNI SETTORE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO

Atto Dirigenziale N del 03/05/2010

AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI LODI

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

LA GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE - 22/10/ N 741

DECRETO n. 375 del 11/07/2014

Determinazione del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale

Settore rifiuti e bonifiche

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITÀ VALLE DI NON

Regione Umbria Giunta Regionale

Burc n. 13 del 27 Febbraio 2015

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 aprile 2011, n. 789

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale

autorità competente autorità procedente proponente Autorità competente:

DECRETO N Del 18/12/2015

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE POLIT. PER IL LAV. E SIST.PER L'ORIENT. E LA FORM. ATTUAZIONE INTERVENTI FSE E CAPITALE UMANO

DECRETO N Del 25/02/2015

DETERMINAZIONE. Estensore LEONE FERDINANDO. Responsabile del procedimento F. TOSINI. Responsabile dell' Area F. TOSINI. Direttore Regionale M.

PROVINCIA DI VERONA Settore Ambiente Servizio organizzazione e smaltimento rifiuti Unità Operativa Rifiuti Speciali

DECRETO n. 631 del 18/12/2014

Ambiente/PianificazioneTerritoriale. N. Reg. Decr. 332/2011 Data 14/06/2011. Oggetto: Ditta UNIPLAST SRL - Via Verona, 2 - ODERZO.

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi. Determinazione n. 936 del 06/07/2015

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 8 DELIBERAZIONE 16 febbraio 2015, n. 130

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

r REGIONELOMBARDIA DECRETON Del Milano, 2 4 LUG. Oi4 RegioneLombardia 24/07/2014 DIREZIONE GENERALE SICUREZZA, PROTEZIONE CIVILE E IMMIGRAZIONE

DECRETO N. 850 Del 09/02/2015

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLI TICHE GIOVANILI E CITTADINANZA SOCIALE 13 ottobre 2014, n sociale;

Determina Personale Organizzazione/ del 12/12/2014

DIREZIONE GENERALE OCCUPAZIONE E POLITICHE DEL LAVORO

DICHIARAZIONE DI SINTESI per adozione del Documento di Piano

DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

Comunità Rotaliana - Königsberg

DIREZIONE GENERALE INDUSTRIA, ARTIGIANATO, EDILIZIA E COOPERAZIONE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 dicembre 2013, n. 2319

/03/2014 DIREZIONE GENERALE SALUTE. Identificativo Atto n. 130

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO IN MATERIA DI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

UNIONE DEI COMUNI VALDARNO E VALDISIEVE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ASSOCIATO VAS

Autorizzazione Dirigenziale

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

Oggetto: Bando per il riconoscimento degli Organismi erogatori di servizi di consulenza aziendale

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA IL DIRIGENTE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 14 dicembre 2012, n. 2751

Quadro normativo delle Regioni e Province Autonome sulla VAS LIGURIA. Disciplina della valutazione di impatto ambientale.

Art. 1 Campo di applicazione

ISTRUZIONE OPERATIVA DEL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO

DGR. n del

DIREZIONE. Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO. Decreto N. 163 del Responsabile del procedimento:

Транскрипт:

DECRETO N. 3257 Del 23/04/2015 Identificativo Atto n. 274 DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE Oggetto RIGETTO DELL'ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (IPPC) PRESENTATA DALLA DITTA SOLTER S.R.L.,CON SEDE LEGALE IN VIA ROMA, 75 IN COMUNE DI PADERNO DUGNANO (MI), AI SENSI DELL'ART. 29-TER DEL D.LGS 152/06 PER L'INSTALLAZIONE DI DISCARICA PER RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO DI CUI ALLA CATEGORIA 5.4 DELL'ALLEGATO VIII ALLA PARTE SECONDA DEL MEDESIMO DECRETO, DA REALIZZARSI IN VIA DELLE CAVE IN COMUNE DI BUSTO GAROLFO (MI). L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante

VISTI: la l. 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi ; la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26 Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche ; la l.r. 11 dicembre 2006, n. 24 recante Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell ambiente ; il d.lgs 13 gennaio 2003, n. 36 Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti ; il d.lgs 3 aprile 2006, n. 152, recante Norme in materia ambientale ed in particolare il d. lgs. 4 marzo 2014, n. 46 recante Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento il d.lgs 4 marzo 2014, n. 46 recante Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento) ; la l.r. 2 febbraio 2010, n. 5 recante Norme in materia di valutazione di impatto ambientale ; il r.r. 21 novembre 2011, n. 5 recante Attuazione della legge regionale 2 febbraio 2010, n.5 (Norme in materia di valutazione di impatto ambientale) ; la d.g.r. 20 giugno 2014, n. X/1990 avente per oggetto Approvazione del Programma Regionale Di Gestione dei Rifiuti (P.R.G.R.) comprensivo di Piano Regionale delle Bonifiche (P.R.B.) e dei relativi documenti previsti dalla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.); conseguente riordino degli atti amministrativi relativi alla pianificazione di rifiuti e bonifiche - (atto da trasmettere al Consiglio regionale) ; la d.g.r. 7 ottobre 2014 - n. X/2461 recante Linee guida per la progettazione e gestione sostenibile delle discariche ; VISTA l'istanza e la relativa documentazione tecnica, presentate ai sensi del d.lgs 152/06 dalla ditta SOLTER S.r.l. per l acquisizione dell Autorizzazione Integrata Ambientale per un'installazione di discarica per rifiuti contenenti amianto (RCA) da ubicarsi in Comune di Busto Garolfo (MI), in via Delle Cave, pervenuta in data 10/07/14 (in atti reg. n. T1.2014.0032057 del 10/07/14), e successive integrazioni pervenute in data 11/11/2014 (in atti reg. n. T1.2014.0054619 del 11/11/14), in esito alla richiesta di integrazione (in atti reg. n. T1.2014.0036843del 07/08/14) ai sensi degli artt. 23, c. 4 e 29 ter, c. 4 del d.lgs 152/06; ATTESO che il procedimento amministrativo è stato avviato, ai sensi della L. 241/90, con nota n. T1.2014.0061419 del 19/12/14; ATTESO che con la nota sopra richiamata è stata altresì indetta - ai sensi dell art. 4, c. 3 della l.r. 5/10 - per il giorno 13/01/15, la Conferenza di Servizi istruttoria per il contestuale esame degli interessi coinvolti nei procedimenti amministrativi di Valutazione di Impatto Ambientale e di 1

Autorizzazione Integrata Ambientale e per il coordinamento dei successivi titoli autorizzatori o approvativi, nonché la Conferenza di Servizi istruttoria ai sensi dell art. 14 della l. 241/90; PRESO ATTO che durante la Conferenza di Servizi di cui sopra la U.O. Valutazione e Autorizzazioni Ambientali ha evidenziato che: il nuovo PRGR di cui alla DGR 1990 del 20/06/14 al paragrafo 14.6.7 Tutela della Popolazione impone per le discariche destinate a ricevere rifiuti contenenti amianto classificate per rifiuti non pericolosi e impianti di trattamento, diversi dai soli stoccaggi, dei rifiuti contenenti amianto una distanza minima di 500 metri calcolata dalla recinzione dell impianto al confine dell ambito residenziale comunale. Tale distanza è chiaramente da considerarsi come minima. Conferma che i criteri del PRGR sono immediatamente applicabili senza il recepimento da parte del PPGR. La U.O. Valutazione e Autorizzazioni Ambientali rileva che, come anche indicato dal Proponente a pag. 37 della Relazione Tecnica integrativa rev. Novembre 2014 (in atti reg. n. T1.2014.0054619 del 11/11/14), il progetto in oggetto non garantisce la distanza minima di 500 metri dall ambito residenziale del Comune di Busto Garolfo come anche verificato e confermato dal Comune medesimo con nota del 09/01/15 in atti reg. n. T1.2015.0001297 del 12/01/15 (allegata al verbale). Per quanto sopra il mancato rispetto della distanza minima di 500 metri del progetto dall ambito residenziale del Comune di Busto Garolfo costituisce motivo ostativo al rilascio dell autorizzazione richiesta. PRESO ATTO che la Conferenza di Servizi ha concordato nel rilevare, nella difformità rispetto alla sopracitata prescrizione di cui al Programma Regionale di Gestione Rifiuti [d.g.r. 1990/2014], la sussistenza di un motivo ostativo all autorizzazione del progetto di discarica e pertanto ha proposto il rigetto delle istanze attivate dal Proponente, come previsto dal comma 6 dell art 4 alla l.r. 5/10; RILEVATO CHE, secondo quanto disposto dal comma 16 dell art. 2 del r.r. n. 5/11, a seguito della proposta di rigetto, la U.O. Valutazione e Autorizzazioni Ambientali ha formalizzato in sede di Conferenza di Servizi il preavviso di rigetto dell istanza ai sensi dell art 10 bis della l. 241/90; ATTESO CHE con nota n. T1.2015.0003808 del 22/01/2015 la U.O. Valutazione e Autorizzazioni Ambientali, in riscontro alla richiesta della Ditta [in atti reg. n. T1.2015.0003419 del 21/01/15] di differimento del termine di 10 giorni per la presentazione delle osservazioni alla comunicazione di preavviso di rigetto ex art. 10-bis della L.241/90, ha concesso un differimento sino al giorno 10/03/15 incluso, quale termine ultimo per la presentazione delle suddette osservazioni; PRESO ATTO che in data 10/03/15 la Ditta ha presentato le proprie osservazioni al preavviso di rigetto, con nota in atti reg. n. T1.2015.0012219 del 10/03/15; VALUTATE le osservazioni trasmesse dalla Ditta; VERIFICATO in particolare che il perimetro dell'installazione IPPC indicato nella Tav. 8 (allegata alle osservazioni) quale recinzione correttamente include, oltre al mero bacino di discarica, le strutture, le opere e gli impianti connessi e necessari alla realizzazione/gestione della discarica quali: sponde del bacino di discarica; area tecnica a servizio della discarica che include strutture quali: accesso all'impianto, pesa automezzi, serbatoi stoccaggio percolato, box riconfezionamento RCA ammalorati, etc.; 2

strada perimetrale di discarica; canalina perimetrale per la raccolta delle acque meteoriche di ruscellamento del corpo discarica a recupero avvenuto; copertura finale di discarica (rif. Tav. 11-12a ); RILEVATO che il nuovo PRGR di cui alla DGR 1990 del 20/06/14 al paragrafo 14.6.7 Tutela della Popolazione impone per le discariche destinate a ricevere RCA una distanza minima di 500 metri tra impianto e ambito residenziale comunale, definendo tale distanza minima come spazio compreso tra la recinzione dell impianto e il confine dell ambito residenziale ; RITENUTO che la distanza dall ambito residenziale più prossimo debba essere misurata dalla recinzione dell'impianto e non dalla perimetrazione del solo bacino di discarica che di per sé non può costituire un impianto, anche perché privo di tutte le strutture, opere ed impianti necessari alla realizzazione/gestione del medesimo; RILEVATO che la distanza tra la recinzione dell'impianto (di cui alla Tav. 8 allegata alle osservazioni) e l'ambito residenziale del Comune di Busto Garolfo risulta essere inferiore a 500 metri e che pertanto permangono: la difformità del progetto rispetto alla sopracitata prescrizione di cui al PRGR; il conseguente motivo ostativo al rilascio dell'autorizzazione richiesta, rilevato in sede di Conferenza di Servizi nella seduta del 13/01/15 e oggetto di formale preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10-bis della L. 241/90; RITENUTO pertanto di procedere al rigetto dell'istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) presentata dalla Ditta SOLTER S.R.L., con sede legale in Via Roma, 75 in Comune di Paderno Dugnano (MI), ai sensi dell'art. 29-ter del d.lgs 152/06 per l'installazione di discarica per rifiuti contenenti amianto di cui alla categoria 5.4 dell'allegato VIII alla Parte Seconda del medesimo decreto, da realizzarsi in Via Delle Cave in Comune di Busto Garolfo (MI); RICHIAMATI gli artt. 29-quater e 29-decies del d.lgs 152/06, che prevedono la messa a disposizione del pubblico sia dell autorizzazione e di qualsiasi suo aggiornamento, sia del risultato del controllo delle emissioni; DATO ATTO che nel caso in specie l'autorità preposta agli adempimenti di cui alla premessa precedente è costituita presso l'unità Organizzativa Valutazione e Autorizzazioni Ambientali della D.G. Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia; VISTO che il presente provvedimento rientra tra le competenze della U.O. Individuate dalla DGR n. 87 del 29 aprile 2013 e dal decreto del segretario generale n. 7110 del 25 luglio 2013; DATO ATTO che il presente provvedimento concorre al raggiungimento dell'obiettivo Ter.0903.258 Mappatura e smaltimento dell'amianto del PRS 2015; VISTA la l.r. 7 luglio 2008, n. 20, nonché tutti i provvedimenti organizzativi della X Legislatura; DECRETA 1. per le motivazioni riportate in premessa, il rigetto dell'istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC) presentata dalla Ditta SOLTER S.R.L., con sede legale in Via Roma, 75 in Comune di Paderno Dugnano (MI), ai sensi dell'art. 29-ter del d.lgs 152/06 per 3

l'installazione di discarica per rifiuti contenenti amianto di cui alla categoria 5.4 dell'allegato VIII alla Parte Seconda del medesimo decreto, da realizzarsi in Via Delle Cave in Comune di Busto Garolfo (MI); 2. di disporre che il presente atto sia comunicato via posta elettronica certificata all impresa, disponendo che l efficacia del medesimo atto decorra dalla data di ricevimento del medesimo; 3. di comunicare il presente decreto alla Città Metropolitana di Milano, ai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo, all'arpa Dipartimento di Milano, all ASL di Milano, all'ato della Provincia di Milano ed alla Struttura VIA d i R e g i o n e L o m b a r d i a ; 4. di disporre la pubblicazione del presente atto sul B.U.R.L. e sul sito internet della DG Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile all URL w w w. r eti.regione.lombardia.it nella sezione Rifiuti; 5. di disporre la messa a disposizione del pubblico del presente decreto presso la Unità Organizzativa Valutazione e Autorizzazioni Ambientali della D.G. Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia e presso i competenti uffici provinciali e comunali; 6. di dare atto che avverso il presente provvedimento potrà essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di 60 giorni, previsto dall art. 29 del d.lgs 2 luglio 2010, n. 104, ovvero potrà essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni, previsto dall art. 9 del d.p.r. 24 novembre 1971, n. 1199, a partire dalla data di pubblicazione sul B.U.R.L.. Il Dirigente della Unità Organizzativa Valutazione e Autorizzazioni Ambientali Dott. Dario Sciunnach 4