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Transcript:

per chimica industriale e chimica applicata e ambientale LEZIONE 4 - parte II La memoria 1 La memoriaparametri di caratterizzazione Un dato dispositivo di memoria è caratterizzato da : velocità di accesso, misurata in base al tempo impiegato dal processore per accedere ad uno specificato indirizzo di trasferimento, misurata in base alla quantità di dati trasferita in una unità di tempo. È anche chiamata larghezza di banda, e si misura in bit/sec. oppure byte/sec. 2 aaaaa 1

La memoriaparametri di caratterizzazione capienza, cioè la quantità di byte che può contenere costo, misurato in migliaia di lire per byte modalità di accesso, cioè la possibilità di: reperire le informazioni memorizzate (accesso in lettura) modificare le informazioni memorizzate (accesso in scrittura) 3 La memoriaparametri di caratterizzazione volatilità, cioè la possibilità di mantenere il proprio contenuto anche in mancanza di alimentazione elettrica: Le memorie volatili perdono il contenuto in assenza di alimentazione elettrica Le memorie permenenti lo mantengono (non in eterno, ma per un tempo che dipende dal tipo di dispositivo: decenni o più). 4 aaaaa 2

La memoria-gerarchia Esiste una dipendenza inversa tra costo di realizzazione e velocità del dispositivo. Per questo motivo la memoria di un computer è distribuita su dispositivi hw diversi, che nel loro insieme costituiscono il sistema di memoria del computer, detto gerarchia di memorie. 5 La memoria -gerarchia Ai livelli più alti della gerarchia di memorie ci sono le memorie più veloci ma più costose. Ai livelli più bassi ci sono quelle più economiche 6 aaaaa 3

La memoria- uso della gerarchia Se voglio prepararmi un piatto di spaghetti guardo se ne ho nella dispensa; se non ne trovo lì allora devo andare dal panettiere sotto casa perdendo un po di tempo in più; se non ne trovo neanche lì devo andare al supermercato, dove perderò ancora più tempo. Analogamente: Quando il processore ha bisogno di un dato, prima guarda se è presente nella memoria veloce cache; se non lo trova lì lo va cercare nella memoria centrale un po più lenta, se non c è neanche lì, lo va a cercare sul disco fisso che ha tempi di accesso e trasferimento superiori. 7 La memoria -gerarchia I livelli di memoria presenti nella configurazione standard di un PC di oggi sono: I registri del processore (ciascuno di 32 bit ) La memoria cache (256 Kbyte) La memoria centrale (128 Mbyte) Il disco fisso (20 Gbyte) I supporti a lettura ottica (CD-ROM) I supporti magnetici (dischetti, zip) 8 aaaaa 4

Le memorie volatili Le memorie volatili sono memorie elettroniche, realizzate con la tecnologia dei circuiti integrati (VLSI, very large scale integration) Sono indicate con il termine RAM (Random Access Memory) perché l accesso ad una cella di memoria richiede un tempo indipendente dalla posizione in cui la cella risiede. La memoria centrale, la cache e i registri del processore sono memorie volatili 9 Le memorie volatili 10 aaaaa 5

Le memorie permanenti Le memorie permanenti si dividono in due classi: Le memorie di sola lettura (ROM: read only memory), cioè dispositivi il cui contenuto, una volta immagazzinato, è inalterabile. Le memorie di lettura e scrittura, i cui contenuti possono essere letti e anche cambiati nel tempo 11 Le memorie permanenti Le memorie su supporto magnetico (dischetti, dischi, nastri) Scrittura e lettura Accesso sequenziale e lento Basso costo 12 aaaaa 6

Le memorie permanenti Le memorie ottiche (CD-ROM, DVD) Accesso sequenziale ma veloce Di sola lettura (per il momento) Basso costo 13 Le memorie permanenti Esiste anche una memoria non volatile realizzata con tecnologia elettronica e di sola lettura: è la ROM, che contiene informazioni di vario tipo che servono per l esecuzione di particolari funzioni, come l avvio del computer o la diagnosi del funzionamento delle periferiche. 14 aaaaa 7

Memorie: confronti Nota: ns=nanosecondi=10-9 sec. 15 La memoria centrale Quando il computer è spento tutte le informazioni risiedono sul disco fisso. Appena lo si accende tutte le informazioni necessarie al suo funzionamento vengono trasferite dalla ROM e dal disco fisso alla memoria centrale. aaaaa 16 8

La memoria centrale In particolare, il sistema operativo, che a computer spento risiede sul disco fisso, viene copiato nella memoria centrale, e lì ci rimarrà fino a quando verrà spento il computer. Memoria Centrale Zona riservata al sistema operativo Programmi applicativi e dati 17 La memoria cache La memoria cache è utilizzata come passaggio intermedio tra la memoria centrale e il processore e contiene informazioni che il sistema operativo di volta in volta ritiene più urgenti e utili. 18 aaaaa 9

ROM Disco rigido Memoria centrale bus processore registro registro registro cache Interfaccia alle periferiche 19 La memoria virtuale Le dimensioni della memoria centrale sono relativamente piccole, e spesso succede che i programmi applicativi o i file di dati abbiano dimensioni superiori allo spazio disponibile nella RAM. Situazioni di questo tipo si verificano soprattutto quando un utente richiede di lavorare con più di una applicazione contemporaneamente. 20 aaaaa 10

Memoria centrale La memoria virtuale Sistema operativo Disco fisso Zona riservata al sistema operativo Applicazione 1 Applicazione 2 dati usati da Applicazione 1 dati usati da Applicazione 2 Parte di memoria rimasta libera Non c è spazio! come gestire questa situazione? File da caricare in memoria centrale Applicazione 3 21 La memoria virtuale In questi casi il sistema operativo dovrebbe impedire l apertura di nuovi programmi per mancanza di memoria. Una soluzione meno drastica consiste nel permettere al sistema operativo di utilizzare una zona del disco fisso come espansione della memoria centrale, e di usarla come deposito temporaneo di alcune informazioni contenute nella memoria centrale. 22 aaaaa 11

La memoria virtuale- swapping La parte di disco fisso dedicata a questa funzione di memoria virtuale è detta area di swap, e non è accessibile da parte dell utente. Il sistema operativo sceglie quali parti della memoria centrale scaricare temporaneamente nell area di swap e quali parti dell area di swap riportare in memoria centrale 23 La memoria virtuale-swapping Memoria centrale Sistema operativo Disco fisso Zona riservata al sistema operativo Trasferiti in area di swap Applicazione 1 Applicazione 2 Area di swap Applicazione 3 dati usati da Applicazione 1 dati usati da Applicazione 2 File da caricare in memoria centrale 24 aaaaa 12

La memoria virtuale- swapping Memoria centrale Sistema operativo Disco fisso Zona riservata al sistema operativo Applicazione 3 File caricato in memoria centrale Applicazione 1 Applicazione 2 Area di swap dati usati da Applicazione 1 dati usati da Applicazione 2 25 La memoria virtuale- paging I problemi non sono completamente risolti se si cerca spazio contiguo nella memoria centrale. Ecco un caso tipico non risolto applicando semplicemente lo swapping: 26 aaaaa 13

La memoria virtuale- paging Memoria centrale Sistema operativo Disco fisso Zona riservata al sistema operativo Applicazione 1 dati usati da Applicazione 1 Parte di memoria rimasta libera Spazio sufficiente ce ne sarebbe, ma non contiguo File da caricare in memoria centrale Applicazione 3 27 La memoria virtuale- paging La soluzione consiste nel gestire i file a pagine, permettendo il trasferimento di alcune pagine dalla e nella memoria centrale al posto dei file interi. 28 aaaaa 14

La memoria virtuale- paging Memoria centrale Zona riservata al sistema operativo Sistema operativo Disco fisso Applicazione 1 dati usati da Applicazione 1 Parte di memoria rimasta libera File da caricare in memoria centrale Applicazione 3- pag 1 Applicazione 3- pag 2 Applicazione 3- pag 3 Applicazione 3- pag 4 29 La memoria virtuale- paging Memoria centrale Sistema operativo Disco fisso Zona riservata al sistema operativo Applicazione 1 Applicazione 3- pag 1 Applicazione 3- pag 2 Applicazione 3- pag 3 dati usati da Applicazione 1 Applicazione 3- pag 4 Pagine del file caricate in pagine di memoria centrale Area di swap 30 aaaaa 15

La memoria virtuale La combinazione di paginazione e swapping permette un utilizzo ottimizzato della memoria centrale. Il sistema operativo di volta in volta decide quali pagine scaricare dalla memoria centrale all area di swap e quali portare dall area di swap in memoria centrale. 31 La memoria virtuale L utente può accorgersi di una page fault (cioè del fatto che la pagina richiesta non è presente nella memoria centrale) durante l utilizzo di una applicazione, perché percepisce un ritardo tra un comando inviato al computer e la risposta Ciò è dovuto al fatto che l algoritmo di gestione della memoria è abbastanza complesso. 32 aaaaa 16

La memoria virtuale Infatti il sistema operativo deve: scegliere quali pagine trasferire in base all uso che l utente ne sta facendo mantenere aggiornate le tabelle che tengono traccia della corrispondenza tra indirizzi logici (cioè la sequenza di pagine di un dato file) e indirizzi fisici (cioè la loro posizione nella memoria fisica) 33 aaaaa 17