INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY"

Transcript

1 GENNAIO 2014 INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY 1. IVASS VERSO SOLVENCY II Nel processo di attuazione delle regole di Solvency Il, il 31 ottobre 2013 l EIOPA ha pubblicato le linee guida sulle seguenti materie: sistema di governance; valutazione prospettica dei rischi (sulla base dei principi ORSA); trasmissione di informazioni alle autorità di vigilanza nazionali competenti (reporting) e sulla procedura preliminare dei modelli interni (pre-application) ai fini del calcolo da parte di ciascuna impresa del requisito patrimoniale di solvibilità. Tali linee guida sono state emanate ai sensi dell art. 16 del Regolamento UE n. 1094/2010 (c.d. Regolamento EIOPA) e sono indirizzate alle autorità di vigilanza dei vari paesi. Esse anticipano parti del futuro regime di vigilanza prudenziale Solvency II. Tali linee guida hanno lo scopo (tra gli altri) di: (i) assicurare che le imprese di assicurazione e di riassicurazione che saranno assoggettate al regime Solvency II si preparino per tempo alla sua prima applicazione (prevista per il 1 gennaio 2016) nonché di (ii) assicurare che l avvicinamento al nuovo regime Solvency II avvenga in maniera armonizzata nei vari Stati membri. Le linee guida tengono conto del principio di proporzionalità richiamato nella Direttiva Solvency II (2009/138/EU) e prevedono che, nella loro applicazione, si consideri la natura, la portata e la complessità dei rischi relativi all attività dell impresa/gruppo. In conformità con le linee guida di cui sopra, IVASS ha sottoposto alla pubblica consultazione: (a) modifiche ed integrazioni al Regolamento ISVAP n. 20/2008 (in materia di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione); (b) modifiche ed integrazioni al Regolamento ISVAP n. 36/2011 nonché (c) lo schema di una lettera al mercato destinata ad evidenziare gli aspetti che presentano profili di maggiore novità rispetto all attuale regime Solvency I. (a) Regolamento n. 20 Le proposte di modifica ed integrazione al Regolamento n. 20/2008 sono numerose. Tra le altre, segnaliamo le modifiche alle disposizioni relative al ruolo degli organi sociali.

2 IVASS ha indicato come particolarmente significativa la modifica proposta dell art. 5 (Organo amministrativo) volta ad assicurare una sempre maggiore consapevolezza e partecipazione dell organo amministrativo al processo decisionale. Secondo la proposta, l organo amministrativo sarà chiamato ad approvare ulteriori politiche gestionali in aggiunta a quelle già previste in materia di esternalizzazioni e di investimenti, con particolare riferimento ai seguenti aspetti: requisiti di idoneità alla carica, in termini di onorabilità e professionalità non solo per i componenti degli organi sociali ma anche per i responsabili delle funzioni di revisione interna, di risk management e di compliance o comunque per coloro che rivestono posizioni chiave per la gestione dell impresa; gestione dei rischi; revisione interna; reportistica interna ed esterna (verso l autorità di vigilanza) dell impresa. Sempre al fine di garantire la trasparenza della gestione dell impresa e della conseguente chiara definizione di ruoli e responsabilità al suo interno, è stata prevista l approvazione e la diffusione, a tutte le strutture interessate, di un documento in cui l organo amministrativo illustra i compiti e le responsabilità degli organi sociali, dei comitati consiliari e delle funzioni di risk management, di compliance e di revisione interna nonché i flussi informativi tra i soggetti sopra citati. (b) Regolamento n. 36 Sempre secondo quanto si legge nella relazione ai documenti sottoposti alla pubblica consultazione da parte di IVASS, le modifiche proposte allo schema di Regolamento n. 36/2011 sono volte, in particolare, a dare concreta attuazione al cd prudent person principle che si estende a tutti gli investimenti attuati dalla compagnia. Le modifiche ed integrazioni apportate interessano prevalentemente la parte relativa alla governance del Regolamento n. 36/2011 mentre le integrazioni che riguardano la Parte III del Regolamento (Disposizioni in materia di copertura delle riserve tecniche) sono meri allineamenti alle modifiche ed integrazioni apportate nella Parte II. (c) Lettera al mercato Lo schema di lettera al mercato tratta aspetti di governance, valutazione prospettica dei rischi, reportistica e pre-application dei modelli interni al fine del calcolo dei requisiti di capitale. Osservazioni e commenti ai predetti documenti potranno essere inviati ad IVASS entro il 28 febbraio IVASS CONTRATTI DI ASSICURAZIONE POLIENNALI NEI RAMI DANNI. EVIDENZA DELLO SCONTO IN POLIZZA E RECESSO L articolo. 21, comma 3, della legge n. 99/2009 ha modificato l articolo 1899 del Codice Civile prevedendo che l impresa, in alternativa ad una copertura di durata annuale, possa proporre una copertura di durata poliennale, a fronte di una riduzione del premio rispetto a quello previsto per la stessa copertura dal contratto annuale. In questo caso, se il contratto supera i cinque anni, l assicurato, trascorso il quinquennio, ha facoltà di recedere dal contratto con preavviso di sessanta giorni. A fronte della eliminazione della facoltà per l assicurato di recedere annualmente dal contratto, il legislatore ha previsto, quale contropartita per l assicurato che sceglie di stipulare un contratto poliennale, il diritto di ottenere la medesima copertura ad un prezzo inferiore rispetto a quello previsto in caso di durata annuale. Con lettera in data 5 novembre 2011 IVASS ha inviato le compagnie ad indicare in polizza, in modo specifico e con adeguata evidenza grafica, la misura della riduzione di premio praticata per il contratto di durata poliennale, nonché a dare evidenza della circostanza che, a fronte della suddetta riduzione di premio, il contraente non può esercitare la facoltà di recesso dal contratto per i primi cinque anni. 3. IVASS CAMBIANO LE REGOLE PER L IDONEITÀ DI AGENTI E BROKER L esperienza maturata dall IVASS ha posto in evidenza l opportunità della modifica delle regole di accesso per agenti e brokers, in un ottica di semplificazione e di razionalizzazione delle attività connesse allo svolgimento della prova stessa, ed avuto altresì riguardo all obiettivo di conseguire la massima armonizzazione possibile delle regole di accesso all attività di intermediazione assicurativa rispetto a quelle applicate nei comparti dell intermediazione finanziaria e creditizia. L accesso alle attività di agente e mediatore creditizio è subordinato infatti, tra l altro, al superamento di un apposito esame (o prova valutativa) tenuto esclusivamente in forma scritta. Con Provvedimento n. 12 del 3 dicembre 2013, IVASS è dunque intervenuta modificando gli artt. 9 e 10 del Reg. 5 e sopprimendo la prova orale. Il nuovo testo consolidato del Regolamento 5 è disponibile sul sito dell IVASS. 02 Insurance and reinsurance newsletter Italy

3 4. CLAIMS MADE: RECENTI CONFERME DA PARTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE La Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi delle controverse clausole claims made. Con sentenza n del 22 marzo 2013 la Corte ha confermato che la clausla claims made è valida ed efficace, mentre spetta al giudice stabilire, caso per caso, con valutazione di merito, se quella clausola abbia natura vessatoria ai sensi dell art c.c. (la sentenza risulta conforme alla precedente sentenza emessa dalla stessa Corte n del 2005). Ricordiamo che ad oggi gli orientamenti espressi sul tema sono essenzialmente tre: la clausola claim made è: (i) valida e non ha natura vessatoria; (ii) valida ma vessatoria a seconda dei casi; (iii) nulla. 5. POLIZZE VITA DIRITTO DI RECESSO CORTE DI GIUSTIZIA UE Con sentenza n. C-209/12 la Corte di Giustizia Ue ha statuito che il diritto di recesso da un contratto di assicurazione sulla vita può essere esercitato anche dopo i termini di legge se la compagnia assicurativa non ha informato il contraente dei relativi termini e ciò indipendentemente dal fatto che l assicurato possa esserne venuto a conoscenza aliunde. In particolare, la Corte ha statuito che: l articolo 15, paragrafo 1, della seconda direttiva 90/619/CEE del Consiglio, dell 8 novembre 1990, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti l assicurazione diretta sulla vita, fissa le disposizioni destinate a facilitare l esercizio effettivo della libera prestazione di servizi e modifica la direttiva 79/267/ CEE, come modificata dalla direttiva 92/96/CEE del Consiglio, del 10 novembre 1992, letto in combinato disposto con l articolo 31 di quest ultima direttiva, deve essere interpretato nel senso che osta ad una disposizione nazionale che riconosce all assicurato un diritto di rinuncia (recesso) solo per un anno, al massimo, a decorrere dal versamento del primo premio assicurativo, quando l assicurato medesimo non è stato informato del suo diritto di rinuncia (recesso). 6. LA CORTE DI CASSAZIONE ANCORA SUL TEMA DELLE DIFFERENZE TRA CLAUSOLE CHE DELIMITANO IL RISCHIO ASSICURATO E CLAUSOLE CHE LIMITANO LA RESPONSABILITÀ DELL ASSICURATORE Con sentenza n in data 26 giugno 2012 la Corte di Cassazione ha nuovamente affrontato il tema della differenza tra clausole che delimitano il rischio assicurato e clausole che limitano la responsabilità dell assicuratore, confermando l orientamento espresso in precedenza secondo cui: nel contratto di assicurazione sono da considerare clausole limitative della responsabilità, ai sensi e per gli effetti dell art c.c. (che, come tali, richiedono la specifica approvazione per iscritto da parte del contraente) solo quelle clausole che limitano le conseguenze della colpa o dell inadempimento o che escludono il rischio garantito, mentre attengono all oggetto del contratto, e non sono, perciò, assoggettate al regime previsto dal comma 2 di detta norma, le clausole che riguardano il contenuto ed i limiti della garanzia assicurativa e, dunque, specificano il rischio garantito. Nel caso di specie, la Corte ha escluso la natura limitativa della responsabilità dell assicuratore e, quindi, la natura vessatoria di una clausola contenuta in un contratto di assicurazione della responsabilità civile professionale di un notaio che limitava la copertura per le richieste di risarcimento derivanti dall errata effettuazione di visure immobiliari al termine di 4 anni dalla data della loro consegna ai clienti. 7. PRIME DECISIONI (CONTRASTANTI) IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ MEDICA A SEGUITO DEL DECRETO BALDUZZI L articolo 3, comma 1 del Decreto legge n. 158 del 13 settembre 2012 (convertito con legge 8 novembre 2012 n. 189) prevede che l esercente la professione sanitaria che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica non risponde penalmente per colpa lieve. In tali casi resta comunque fermo l obbligo di cui all articolo 2043 del codice civile. Il giudice, anche nella determinazione del risarcimento del danno, tiene debitamente conto della condotta di cui al primo periodo. La disposizione in esame ha suscitato un notevole dibattitto soprattutto in merito all interpretazione del riferimento espresso alla responsabilità extracontrattuale (2043) ed al mancato riferimento alla responsabilità (di natura contrattuale) da contatto sociale. 03

4 I primi commentatori hanno infatti ritenuto che l omesso riferimento alla responsabilità da contatto sociale debba essa interpretato quale esclusione della possibilità di invocare la responsabilità di natura contrattuale del medico. Le prime decisioni delle Corti di merito hanno confermato l esistenza del contrasto di vedute sul punto. Tuttavia, la Corte di Cassazione, con sentenza n in data 19 febbraio 2103, ha affermato che anche dopo l introduzione delle nuove disposizioni del Decreto Balduzzi la materia della responsabilità civile continua a seguire le regole consolidate, e non solo per la responsabilità acquiliana del medico, ma anche per la cd. responsabilità contrattuale del medico e della struttura sanitaria, da contatto sociale. 8. DANNO NON PATRIMONIALE E AMBITO DI APPLICAZIONE DELL ART. 139 DEL CODICE DELLE ASSICURAZIONI CONTRASTO GIURISPRUDENZIALE L articolo 139 del Codice delle Assicurazione detta i criteri di determinazione del danno non patrimoniale in caso di lesioni di non lieve entità derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione di veicoli a motore e natanti. Il Tribunale di Milano è stato chiamato recentemente a pronunciarsi sull applicabilità dei criteri di quantificazione del danno previsti dall art. 139 del Codice delle Assicurazioni a lesioni non derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione di veicoli a motore e natanti. Le risposte non sono state univoche. Con sentenze in data 2 maggio 2013 e 23 maggio 2013 il Tribunale si è espresso nel senso che l articolo 139 del Codice delle Assicurazioni può/deve applicarsi anche al di fuori dell ambito dei sinistri conseguenti alla circolazione di veicoli a motore e natanti poichè il bene salute appare.meritare la medesima tutela a prescindere dall eziologia che ne abbia determinato la menomazione. Ed in assenza di una fondata ragione di diversificazione del trattamento risarcitorio, il ricorso a diversi criteri valutativi per fattispecie tra loro analoghe nella qualità delle conseguenze, contrasterebbe con lo spirito di una delle norme cardine del nostro ordinamento costituita dall art. 3 della Costituzione. Nello stesso senso è stato affermato che il criterio di quantificazione del danno previsto dall art. 139 del Codice delle Assicurazioni appare certamente equo e deve trovare applicazione anche al di fuori dei casi [ivi previsti], per l insussistenza di ragioni che possano giustificare il ricorso a diversi metri di valutazione dei danni alla persona a seconda delle circostanze in cui essi si sono verificati. In senso opposto, sempre il Tribunale di Milano, con sentenza in data 10 maggio 2013, ha affermato che il danno non patrimoniale alla salute non può che essere liquidato in via equitativa e mancando criteri legali cogenti la valutazione equitativa deve rifarsi ai criteri espressi dalle tabelle del Tribunale di Milano, piuttosto che ai parametri di cui all art. 139 L applicazione dei criteri di cui all art. 139 fuori dalla circolazione dei veicoli comporterebbe l effetto di contenere il risarcimento dovuto entro limiti ingiustificabili. 9. SOCIETÀ IN HOUSE AMMINISTRATORI E RESPONSABILITÀ PER DANNO ERARIALE UNA RECENTE DECISONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE La corte di Cassazione è recentemente tornata sul dibattuto tema del riparto di giurisdizione (ordinaria ed amministrativa) in materia di responsabilità di amministratori di società di diritto privato a capitale pubblico. Con sentenza n in data 25 novembre 2013 la Corte di Cassazione ha statuito che. le conclusioni cui questa corte è pervenuta nell individuare i limiti della giurisdizione del giudice contabile nelle cause riguardanti la responsabilità degli organi di società a partecipazione pubblica non possano valere anche quando si tratti di società in house non possono valere perchè queste ultime hanno della società solo la forma esteriore ma, come s è visto, costituiscono in realtà delle articolazioni della pubblica amministrazione da cui promanano e non dei soggetti giuridici ad essa esterni e da essa autonomi. Ne consegue che gli organi di tali società, assoggettati come sono a vincoli gerarchici facenti capo alla pubblica amministrazione, neppure possono essere considerati, a differenza di quanto accade per gli amministratori delle altre società a partecipazione pubblica, come investiti di un mero munus privato, inerente ad un rapporto di natura negoziale instaurato con la medesima società. Essendo essi preposti ad una struttura corrispondente ad un articolazione interna alla stessa pubblica amministrazione, è da ritenersi che essi siano personalmente a questa legati da un vero e proprio rapporto di servizio, non altrimenti di quel che accade per i dirigenti preposti ai servizi erogati direttamente dall ente pubblico. L analogia tra le due situazioni, che si è visto essere una delle caratteristiche salienti del fenomeno dell in house, non giustificherebbe una conclusione diversa nei due casi, nè quindi un diverso trattamento in punto di responsabilità e di relativa giurisdizione. D altro canto, se non risulta possibile configurare un rapporto di alterità tra l ente pubblico partecipante e la società in house che ad esso fa capo, 04 Insurance and reinsurance newsletter Italy

5 è giocoforza concludere che anche la distinzione tra il patrimonio dell ente e quello della società si può porre in termini di separazione patrimoniale, ma non di distinta titolarità. Dal che discende che, in questo caso, il danno eventualmente inferto al patrimonio della società da atti illegittimi degli amministratori, cui possa aver contribuito un colpevole difetto di vigilanza imputabile agli organi di controllo, è arrecato ad un patrimonio (separato, ma pur sempre) riconducibile all ente pubblico: è quindi un danno erariale, che giustifica l attribuzione alla Corte dei conti della giurisdizione sulla relativa azione di responsabilità. CONTATTI PRINCIPALI Francesco Cerasi Partner Roma T Bruno Giuffrè Partner Milano T ALTRI CONTATTI Mauro Carretta Senior Associate Milano Marco Dimola Senior Associate Milano Karin Tayel Associate Milano Sara Sparagna Associate Roma David Marino Partner Milano T Le informazioni contenute nella presente newsletter sono di carattere generale e meramente divulgativo e non costituiscono né possono essere interpretate come un parere legale sulle materie trattate. DLA Piper Italia non si assume alcuna responsabilità in relazione ad eventuali errori nel processo di pubblicazione. Per ulteriori informazioni o per la cancellazione dalla mailing list vogliate contattare Proteggi l ambiente, ricicla la DLA Piper è la denominazione commerciale in Italia dello Studio Legale Tributario Associato. DLA Piper è uno studio legale globale i cui membri sono entità legali separate e distinte. Per ulteriori Informazioni: Copyright 2014 DLA Piper. All rights reserved. FEB

89588/15 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia LORO SEDI

89588/15 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia LORO SEDI SERVIZIO NORMATIVA E POLITICHE DI VIGILANZA Roma 28 luglio 2015 Prot. n. All.ti n. 89588/15 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia Alle Imprese capogruppo e, p.c. Rappresentanze

Dettagli

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY APRILE 2014 INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY 1. I VASS - NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GESTIONE DEI RECLAMI In data 1 aprile 2014 è stato pubblicato sul sito dell IVASS lo schema di provvedimento

Dettagli

Maggio 2014. Silvia Colombo, Jenny.Avvocati

Maggio 2014. Silvia Colombo, Jenny.Avvocati Maggio 2014 Prime riflessioni sul recepimento degli Orientamenti EIOPA, attuativi della direttiva Solvency II: l IVASS modifica il Regolamento n. 20/2008 Silvia Colombo, Jenny.Avvocati L iter delle modifiche

Dettagli

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY APRILE 2013 INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY IVASS IN PUBBLICA CONSULTAZIONE LO SCHEMA DI PROVVEDIMENTO IN MATERIA DI GESTIONE DEI RAPPORTI ASSICURATIVI VIA WEB Tra le misure volte a favorire

Dettagli

PROVVEDIMENTO 2322 DEL 6 DICEMBRE 2004

PROVVEDIMENTO 2322 DEL 6 DICEMBRE 2004 PROVVEDIMENTO 2322 DEL 6 DICEMBRE 2004 Decreto legislativo 3 novembre 2003 n. 307, di attuazione delle direttive 2002/12 CE e 2002/13 CE, che modifica i decreti legislativi 17 marzo 1995 nn. 174 e 175

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DECRETO 11 novembre 2011, n. 220 Regolamento recante determinazione dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali, nonché dei

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita 1. Denominazione Viene attuata una speciale forma di gestione degli investimenti, distinta dagli altri attivi detenuti dall impresa di assicurazione,

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

Attività di Consultazione sul documento contenente lo schema delle Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari

Attività di Consultazione sul documento contenente lo schema delle Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari Spett.le BANCA D ITALIA Servizio Normativa e politiche di vigilanza, Divisione Normativa prudenziale Via Nazionale, 91 00184 ROMA Roma, 8 marzo 2012 Prot. n. 72/12/afin_00012 Attività di Consultazione

Dettagli

RISOLUZINE N. 267/E. Roma, 30 ottobre 2009

RISOLUZINE N. 267/E. Roma, 30 ottobre 2009 RISOLUZINE N. 267/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 ottobre 2009 OGGETTO: Interpello articolo 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 Operazioni esenti IVA Attività di intermediazione relative

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 INDICE SOMMARIO Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 Il nuovo «codice delle assicurazioni» 1. D.L.vo 7 settembre 2005, n. 209. Codice delle assicurazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli

Dettagli

ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo. Via del Quirinale, 21 00187 Roma. Roma, 15 giugno 2012

ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo. Via del Quirinale, 21 00187 Roma. Roma, 15 giugno 2012 ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo Via del Quirinale, 21 00187 Roma Roma, 15 giugno 2012 Commenti dell associazione Chief Risk Officer Forum Italia (CROFI)

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma,

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma, Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione Roma, OGGETTO: Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni - Attività di segnalazione

Dettagli

Regolamento Isvap n. 23 del 9 maggio 2008

Regolamento Isvap n. 23 del 9 maggio 2008 Regolamento Isvap n. 23 del 9 maggio 2008 1 Oggetto - 1 Regolamento concernente la disciplina della trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto nell assicurazione obbligatoria per i veicoli a

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 4/2016

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 4/2016 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 4/2016 SCHEMA DI REGOLAMENTO IVASS N. DEL CONCERNENTE LE INFORMAZIONI QUANTITATIVE PERIODICHE DA TRASMETTERE ALL IVASS AI FINI DI STABILITÀ FINANZIARIA E DI VIGILANZA MACROPRUDENZIALE

Dettagli

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo

SOMMARIO. Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo SOMMARIO Elenco Autori... Abbreviazioni... V VII Introduzione... 1 di Luca Zitiello Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751/2/3/4 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 23/15 contenente disposizioni inerenti alle modalità di verifica dell avveramento delle

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 14/2015

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 14/2015 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 14/2015 EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO IVASS N. XX DEL XX/XX/XXXX CONCERNENTE L APPLICAZIONE DEL MODULO DI RISCHIO DI SOTTOSCRIZIONE PER L ASSICURAZIONE VITA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE

Dettagli

Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293)

Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293) Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293) Misure per favorire l iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza Capo III DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RC AUTO 1

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006 , Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 124/E Roma 07 novembre 2006 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 152 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, approvato con Decreto del

Dettagli

APPENDICE INTEGRATIVA DEL FASCICOLO INFORMATIVO PER CONTRATTI DANNI STIPULATI A DISTANZA

APPENDICE INTEGRATIVA DEL FASCICOLO INFORMATIVO PER CONTRATTI DANNI STIPULATI A DISTANZA APPENDICE INTEGRATIVA DEL FASCICOLO INFORMATIVO PER CONTRATTI DANNI STIPULATI A DISTANZA La presente appendice integrativa costituisce parte integrante del Fascicolo informativo. Il presente documento

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. _/15 contenente disposizioni inerenti alle modalità di verifica dell avveramento delle

Dettagli

RECEPIRE LE INTERIM MEASURES SOLVENCY 2

RECEPIRE LE INTERIM MEASURES SOLVENCY 2 Change management dei sistemi di corporate e risk governance e degli assetti organizzativi e di controllo White Paper 2014 INDICE PREMESSA... 3 UN NUOVO FRAMEWORK DI RISK & CORPORATE GOVERNANCE... 4 IL

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2008

RISOLUZIONE N. 42/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2008 RISOLUZIONE N. 42/E f Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2008 Oggetto: Operazione di aggregazione aziendale tra due società inglesi e secondo le disposizioni del Regno Unito.

Dettagli

REGOLAMENTO N. 32 DELL 11 GIUGNO 2009

REGOLAMENTO N. 32 DELL 11 GIUGNO 2009 REGOLAMENTO N. 32 DELL 11 GIUGNO 2009 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLE POLIZZE CON PRESTAZIONI DIRETTAMENTE COLLEGATE AD UN INDICE AZIONARIO O ALTRO VALORE DI RIFERIMENTO DI CUI ALL ARTICOLO 41,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SANGALLI, BUBBICO e FIORONI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 LUGLIO 2010 Modifiche al codice delle assicurazioni

Dettagli

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO PISA, 13.04.2013 LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO IL PUNTO DI VISTA DEL BROKER ASSICURATIVO 1 Il contratto individuato dalla Corte di Cassazione quale fondamento della struttura

Dettagli

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 30 maggio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte Pervengono alla scrivente quesiti circa il trattamento

Dettagli

Corte D Appello di Milano, Sez. Lavoro, sentenza n. 1410 pubblicata il 6 maggio 2014

Corte D Appello di Milano, Sez. Lavoro, sentenza n. 1410 pubblicata il 6 maggio 2014 PREVIDENZA SOCIALE Contributi previdenziali per soci amministratori di s.r.l.: l obbligo di doppia iscrizione non è automatico. a cura di Massimo Compagnino Il presupposto per l iscrizione nella gestione

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

Roma,28 dicembre 2007

Roma,28 dicembre 2007 CIRCOLARE N. 75/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 dicembre 2007 Oggetto: Negoziazione di quote di partecipazione in società mediante atti pubblici o scritture private autenticate Imposta

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO ALL AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI PER L ANNO 2015 L AUTORITÀ NELLA sua riunione di Consiglio del 6 novembre 2014; VISTA

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Roma, 05/03/2010 Circolare n. 33 Allegati n.2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori

Dettagli

RISOLUZIONE.7/E QUESITO

RISOLUZIONE.7/E QUESITO RISOLUZIONE.7/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 febbraio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Esenzione da ritenute d acconto sulle provvigioni - Art. 25- bis, comma quinto, del DPR 29 settembre 1973,

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

Federico Onnis Cugia RESPONSABILITÀ CIVILE DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA ED ASSICURAZIONE DEL RISCHIO SANITARIO

Federico Onnis Cugia RESPONSABILITÀ CIVILE DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA ED ASSICURAZIONE DEL RISCHIO SANITARIO Federico Onnis Cugia RESPONSABILITÀ CIVILE DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA ED ASSICURAZIONE DEL RISCHIO SANITARIO Calass - Ancona, 4 settembre 2015 AGENDA L art. 3 della legge n 189/2012 (legge Balduzzi)

Dettagli

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY SETTEMBRE 2012 INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PROFESSIONALE - RINVIO Come è noto, nell'ambito dei recenti provvedimenti legislativi volti a riformare gli ordini professionali

Dettagli

ESITO CONSULTAZIONE PUBBLICA

ESITO CONSULTAZIONE PUBBLICA ESITO CONSULTAZIONE PUBBLICA sulla Circolare contenente disposizioni inerenti la prosecuzione dell'attività di agenzia in attività finanziaria e di mediazione creditizia da parte di soggetti privi di un

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 febbraio 2007 OGGETTO: Istanza di Interpello. Atto di rinunzia abdicativa. art. 13 della legge n. 383 del 2001 come modificato dall

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Orientamenti. sulla. gestione dei reclami da parte delle. imprese di assicurazione

Orientamenti. sulla. gestione dei reclami da parte delle. imprese di assicurazione EIOPA-BoS-12/069 IT Orientamenti sulla gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione 1/8 1. Orientamenti Introduzione 1. Ai sensi dell'articolo 16 del regolamento EIOPA (Autorità europea

Dettagli

Accordo di coordinamento in materia di identificazione e adeguatezza patrimoniale dei conglomerati finanziari

Accordo di coordinamento in materia di identificazione e adeguatezza patrimoniale dei conglomerati finanziari Accordo di coordinamento in materia di identificazione e adeguatezza patrimoniale dei conglomerati finanziari La Banca d Italia, la CONSOB e l ISVAP VISTA la direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo

Dettagli

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 L'ISVAP ha pubblicato sul proprio sito il Provvedimento 2720 del 2 luglio 2009, che

Dettagli

Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici

Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici Con il D.Lgs. 192/212 il governo ha anticipato l adozione delle disposizioni contenute nella direttiva 2011/7/UE (la cui attuazione era

Dettagli

Deliberazione n. 1/2008/P

Deliberazione n. 1/2008/P Deliberazione n. 1/2008/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione del controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato nell adunanza congiunta del I e II Collegio

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno

Dettagli

Circolare n. 1/2010 del 3 marzo 2010 *

Circolare n. 1/2010 del 3 marzo 2010 * Circolare n. 1/2010 del 3 marzo 2010 * SOCIO AMMINISTRATORE DI S.R.L. COMMERCIALE: GESTIONE COMMERCIANTI O GESTIONE SEPARATA? NO DELLA CORTE DI CASSAZIONE ALLA DUPLICE CONTRIBUZIONE INPS Con la sentenza

Dettagli

RISOLUZIONE N. 354/E

RISOLUZIONE N. 354/E RISOLUZIONE N. 354/E Roma, 06 dicembre 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Interpello n. 954-578/2007 Art. 10 DPR 26 ottobre 1972, n. 633 ALFA S.p.A. La Direzione Regionale.. ha trasmesso

Dettagli

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ Assemblea TSRM Ferrara 28 maggio 2013 Avv. Roberta Li Calzi CONCETTO DI RESPONSABILITÀ Obbligo di rispondere di un'azione antigiuridica (contraria alle norme) cioè di

Dettagli

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 ALLEGATO 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Ai sensi delle disposizioni del D.lgs. n. 209/2005 (Codice delle assicurazioni

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 ALLEGATO 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Ai sensi delle disposizioni del D.lgs. n. 209/2005 (Codice delle assicurazioni

Dettagli

N. 55 / 2015 1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI

N. 55 / 2015 1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI 1 ANALISI COMPARATA PER LA VIGILANZA SUI METODI INTERNI PER IL CALCOLO DEI REQUISITI IN MATERIA DI FONDI PROPRI: L EBA PUBBLICA LA BOZZA FINALE DI RTS, ITS ED UN OPINION 2 POLITICHE DI REMUNERAZIONE: L

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 190/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 190/E QUESITO RISOLUZIONE N. 190/E Roma, 08 maggio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Art. 10, comma 1, nn. 2) e 9), D.P.R. n. 633 del 1972. Esenzioni IVA. Regime dell Intermediazione nell ambito

Dettagli

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino SIARED CATANIA 2014 Paolo d Agostino Novità giurisprudenziali DECRETO BALDUZZI Diritto Penale: limitazione alla imperizia (ex 2236 cc) Diritto Civile: responsabilità contrattuale ex art. 1218 cc. (nonostante

Dettagli

RISOLUZIONE N. 52 /E

RISOLUZIONE N. 52 /E RISOLUZIONE N. 52 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 16 maggio 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica Disciplina IVA delle prestazioni, rese alle imprese assicuratrici, di gestione degli attivi a copertura

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 aprile 2016 OGGETTO: Problematiche relative alla tassazione di capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione vita

Dettagli

RISOLUZIONE N. 225/E

RISOLUZIONE N. 225/E RISOLUZIONE N. 225/E Roma, 5 giugno 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 cessione di quote sociali - art. 11 Tariffa

Dettagli

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA Circolare n. 5/09 del 26 giugno 2009* CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO La Corte di Cassazione con la sentenza del 10 febbraio 2009, n. 3276 è recentemente intervenuta in materia di risoluzione anticipata

Dettagli

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine 1. Introduzione Documento di consultazione In alcuni Stati membri esistono agenzie ufficiali di credito all

Dettagli

RISOLUZIONE N. 49/E. Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso. Roma, 11 maggio 2015

RISOLUZIONE N. 49/E. Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso. Roma, 11 maggio 2015 RISOLUZIONE N. 49/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Permanenza dell agevolazione prima casa in caso di vendita infraquinquennale e riacquisto nell anno anche

Dettagli

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 OGGETTO: art. 123 del decreto legislativo n. 175 del 17 marzo 1995: obblighi di informativa nei contratti di assicurazione diretta diversa dalla assicurazione sulla vita.

Dettagli

,,,,, ,,, omississ,,, Art. 5. Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi

,,,,, ,,, omississ,,, Art. 5. Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi LEGGE 2 aprile 2007, n.40 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo

Dettagli

STUDIO LEGALE BOGLIONE IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012

STUDIO LEGALE BOGLIONE IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012 A VV. I TALO PARTENZA IPOTESI DI RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ MEDICA E SCENARI ASSICURATIVI BOLOGNA 9 NOVEMBRE 2012 Il lontano passato: responsabilità extracontrattuale Il paziente che si riteneva danneggiato

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto

Dettagli

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE A.- POLIZZA R.C. PROFESSIONALE 1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE POLIZZE. La polizza Assicuratrice Milanese spa regolamenta il profilo in esame all art. 16 n. 2 delle condizioni

Dettagli

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI ROMA, 12 GIUGNO 2014 1. I reclami concernenti l accertamento dell osservanza delle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 disciplinanti la trasparenza e le modalità di offerta al

Dettagli

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l

Dettagli

RISOLUZIONE N.126/E QUESITO

RISOLUZIONE N.126/E QUESITO RISOLUZIONE N.126/E Roma, 16 dicembre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - Adempimenti contabili degli enti non commerciali ed obbligo di rendicontazione di cui all'art. 20

Dettagli

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario CIRCOLARE N. 28/E Settore Fiscalità Generale e Indiretta Roma, 27 marzo 2008 OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario 2 1. Premessa 3 2. Il nuovo ambito

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust.

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 dicembre 2010 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. PREMESSA Come noto, l articolo 1, commi da 74 a 76, della

Dettagli

Regolamenti Isvap 21, 22, 25, 26, 27 attuativi del Codice delle Assicurazioni Private

Regolamenti Isvap 21, 22, 25, 26, 27 attuativi del Codice delle Assicurazioni Private Regolamenti Isvap 21, 22, 25, 26, 27 attuativi del Codice delle Assicurazioni Private 1 Regolamento Isvap n. 21 del 28 marzo 2008 2 Regolamento concernente i principi attuariali e le regole applicative

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno ALLEGATO ALLA CIRCOLARE - FL 7/2012 LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DEI REVISORI DEI CONTI DEGLI ENTI LOCALI nell elenco, di cui al Decreto del Ministro dell Interno 15 febbraio 2012, n. 23, recante il Regolamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 119 /E

RISOLUZIONE N. 119 /E RISOLUZIONE N. 119 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2014 OGGETTO: Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione

Dettagli

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L INDICE Premessa PARTE I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L assicurazione vita e l assicurazione danni 1.1. Le Polizze Vita: impignorabilità, insequestrabilità e trattamento successorio 1.1.1 I contrasti

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/2008

RISOLUZIONE N. 1/2008 PROT. n. 29463 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: RISOLUZIONE N. 1/2008 Direzione dell Agenzia Mutui posti in essere da Enti, istituti, fondi e casse previdenziali nei confronti di propri dipendenti

Dettagli

agevolazione prevista dal citato DPR n. 601 del 1973, art. 15, la quale come tutte le disposizioni che prevedono delle agevolazioni tributarie, è

agevolazione prevista dal citato DPR n. 601 del 1973, art. 15, la quale come tutte le disposizioni che prevedono delle agevolazioni tributarie, è RISOLUZIONE N. 121/E Roma, 13 dicembre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine DPR 29 settembre 1973, n. 601, articoli 15 e seguenti Contratti

Dettagli

Documento Sul Regime Fiscale

Documento Sul Regime Fiscale 2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare

Dettagli

GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate

GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate aggiornamento gennaio 2013 Indice Pag. 1. Premessa....3 2. Informazioni da fornire

Dettagli

DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO L 110/30 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 1.5.2009 DIRETTIVE DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2009 relativa a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi

Dettagli

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti. Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers

4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers La distribuzione del prodotto assicurativo 105 Subagente, coagenzia e procacciatore d affari Il subagente è un soggetto il quale viene incaricato da un agente, verso corrispettivo, di promuovere la conclusione

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 147/E

RISOLUZIONE N. 147/E RISOLUZIONE N. 147/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,10 aprile 2008 Oggetto: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Variazione dell imponibile Iva in conseguenza dell applicazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 56/E. OGGETTO: Chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del cinque per mille dell Irpef

CIRCOLARE N. 56/E. OGGETTO: Chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del cinque per mille dell Irpef CIRCOLARE N. 56/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 10 dicembre 2010 OGGETTO: Chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del cinque per mille dell Irpef 2 INDICE PREMESSA

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO. All. 1 CAPITOLATO TECNICO

PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO. All. 1 CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO All. 1 CAPITOLATO TECNICO INDICE PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA

Dettagli

COMUNICAZIONE N 1/2011 FARO ASSICURAZIONI S.P.A IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA

COMUNICAZIONE N 1/2011 FARO ASSICURAZIONI S.P.A IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA Milano 2 agosto 2011 COMUNICAZIONE N 1/2011 FARO ASSICURAZIONI S.P.A IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA Carissimi Associati, Vi segnaliamo che, con decreto pubblicato in data 29 luglio, il Ministro

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali INTERPELLO N. 65/2009 Roma, 31 luglio 2009 Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Al Consiglio Nazionale dell Ordine dei Consulenti del

Dettagli

CIRCOLARE 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI

CIRCOLARE 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI CIRCOLARE n. 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI www.ghidini-associati.it (N.B. La presente circolare è meramente informativa e non costituisce parere)

Dettagli

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 14/04/2014 Oggetto: Informativa n. 3. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Sanzioni per lavoro nero

Dettagli