ALLEGATO 4 MODALITA APPLICATIVE DELLE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI RAVENNA DI CUI AL COMMA 558 DELLA LEGGE N. 296/2006.

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1 ALLEGATO 4 MODALITA APPLICATIVE DELLE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI RAVENNA DI CUI AL COMMA 558 DELLA LEGGE N. 296/2006. Art. 1 Oggetto. I percorsi di stabilizzazione del personale precario avviati ai sensi dell art. 1 comma 558 della legge 296/06 Finanziaria 2007 si svolgono secondo le seguenti modalità. Per quanto non espressamente previsto valgono le norme ordinarie in materia di selezioni pubbliche di cui al Regolamento delle Selezioni. La stabilizzazione è rivolta al personale precario, ossia titolare di rapporti di lavoro subordinato di durata almeno pari a tre anni nell Amministrazione Comunale come meglio di seguito specificato. I percorsi di stabilizzazione vengono in ogni caso avviati in relazione al Piano Triennale del Fabbisogno del Personale che individua i profili professionali e il numero di unità da stabilizzare e quelle da assumere mediante diversa modalità, quale lo scorrimento di graduatoria esistente, rispettando l art. 91 del D.Lgs.vo n. 267/00. Art. 2 Requisiti di partecipazione alle procedure di stabilizzazione. Il Comune di Ravenna, nei limiti dei posti disponibili e secondo le previsioni del Piano delle assunzioni, procede alla stabilizzazione in ruolo del personale non dirigenziale che, in virtù di uno o più contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, si trovi in una delle seguenti situazioni: a) essere in servizio alla data del e aver maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, alla data del b) oppure essere in servizio alla data del e, pur non avendo ancora maturato almeno tre anni di servizio alla data del , conseguirà tale requisito successivamente in virtù di uno o più contratti, anche di proroga, di cui l ultimo comunque stipulato anteriormente alla data del 29 settembre Non si tiene pertanto conto del servizio maturato in virtù di contratti di assunzione o proroga stipulati dopo il 29 settembre È in ogni caso possibile procedere alla stabilizzazione solo all avvenuto compimento del triennio. In caso di dimissioni oppure nel caso di contratti stipulati per ragioni sostitutive fino al rientro della dipendente sostituita, si tiene conto del periodo effettivamente maturato e non del termine finale contrattualmente stabilito. c) oppure, non essere in servizio alla data del ma avere comunque maturato almeno tre anni di servizio nel quinquennio precedente ossia nel periodo compreso tra il ed il Ai fini delle lettere a) e b) il servizio prestato è comunque utile in qualsiasi momento maturato, anche se anteriore all ultimo quinquennio. d) vanno comunque esclusi dalla stabilizzazione i soggetti che al momento dell avvio delle procedure di assunzione, ossia alla data di approvazione dell avviso di selezione, risultano già in ruolo presso altre Amministrazioni Pubbliche con la medesima professionalità dei posti da ricoprire. Per la maturazione del requisito di partecipazione alle procedure di stabilizzazione è servizio utile ai sensi delle predette lettere a), b), c) esclusivamente: - il servizio maturato con rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato, ad eccezione dei periodi maturati in virtù di contratti stipulati ai sensi dell art. 90 del D. Lgs.vo 267/2000 ossia per la costituzione e a supporto degli uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco o degli assessori, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge. W:\personale\Assunzioni\Regolamento Selezioni\Regolamento_feb_2013\Regolamento modificato febbraio 2013\Allegato 4.doc 1

2 Non è pertanto servizio utile il periodo di lavoro prestato con tipologie contrattuali diverse dal lavoro subordinato a termine quali ad esempio rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro interinale o lavoro prestato con rapporto attivo presso altri datori di lavoro in servizi comunali esternalizzati. - il servizio maturato nelle categorie e nei profili professionali equivalenti per ambito di attività al posto di organico oggetto del percorso di stabilizzazione. Ai fini della maturazione del triennio si tiene conto, per i lavoratori che hanno esperienza nello specifico profilo professionale da ricoprire, anche di eventuali periodi di servizio prestati in categorie o profili professionali diversi da quelli da stabilizzare in relazione all ambito di attività equivalente al posto di organico da ricoprire; pertanto, per accedere alle procedure di stabilizzazione, coloro che hanno esperienza nello specifico profilo professionale da ricoprire, possono sommare a tale esperienza, ai fini della maturazione del triennio, anche l anzianità di servizio maturata in categorie o profili professionali equivalenti per ambito di attività alla professionalità da assumere e precisamente: AMBITO DI ATTIVITA AMMINISTRATIVO/CONTABILE Categoria B Esecutore/Collaboratore Istruttore AMBITO DI ATTIVITA TECNICO Categoria B Istruttore direttivo amministrativo-contabile/ Funzionario amministrativo-contabile Esecutore tecnico/collaboratore tecnico Istruttore tecnico Istruttore direttivo tecnico/funzionario tecnico AMBITO DI ATTIVITA CULTURALE/BIBLIOTECARIO Istruttore Istruttore direttivo culturale/esperto culturale AMBITO DI ATTIVITA DELLA POLIZIA MUNICIPALE Agente di Polizia Locale Specialista di vigilanza/istruttore Direttivo di vigilanza/ Funzionario di vigilanza AMBITO DI ATTIVITA SCOLASTICO Insegnante di Asilo Nido/Insegnante di Scuola Materna Istruttore Direttivo pedagogico/coordinatore pedagogico Esclusivamente per la partecipazione alle procedure di stabilizzazione del personale Insegnante di Scuola Materna ed Insegnante di Asilo Nido in fase di prima applicazione del comma 558 della legge Finanziaria 296/06, si considera utile il triennio comunque maturato nella funzione di insegnante (indipendentemente se svolta nei Nidi Comunali o nelle Scuole d Infanzia Comunali) per cui alla selezione per la copertura dei posti sia nei Nidi d Infanzia che nelle Scuole d Infanzia potranno partecipare tutti coloro che hanno comunque maturato il triennio indifferentemente in uno dei due profili di Insegnante, compreso anche l eventuale triennio misto (in cui cioè il dipendente abbia maturato il triennio richiesto in parte nel profilo W:\personale\Assunzioni\Regolamento Selezioni\Regolamento_feb_2013\Regolamento modificato febbraio 2013\Allegato 4.doc 2

3 di Insegnante di Scuola Materna ed in parte nel profilo Insegnante di Asilo Nido), fermo restando il possesso del titolo di studio e di abilitazione all insegnamento richiesto per l accesso al profilo professionale per il quale l assunzione verrà effettuata. - il servizio prestato presso l Amministrazione Comunale di Ravenna; non si tiene conto di eventuali periodi di servizio maturati presso Amministrazioni diverse o presso datori di lavoro privati, anche se svolto in servizi comunali esternalizzati. Il servizio subordinato maturato presso il Comune di Ravenna è utile anche se l assunzione è avvenuta mediante utilizzo di graduatoria di altro Ente Pubblico ai sensi dell art. 23 del vigente Regolamento delle Selezioni..Art. 3 Criteri per il computo del triennio di servizio. I criteri per il computo del triennio di servizio utile quale requisito di partecipazione alle procedure di stabilizzazione ai sensi del precedente articolo 2 sono i seguenti: - si fa riferimento al termine iniziale e finale del/i contratto/i utile/i, e dunque alla durata contrattuale del rapporto di lavoro senza detrarre eventuali assenze intercorse; con particolare riferimento al caso delle dimissioni e dei contratti stipulati per ragioni di carattere sostitutivo il termine finale di durata del contratto è quello effettivo ossia l ultimo giorno lavorato; ciò si applica in particolare per i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato di cui alla precedente lettera b); - i singoli contratti si computano a giorni avendo riguardo all anno commerciale di 360 giorni e ai seguenti criteri di arrotondamento: ogni 360 giorni si computa un anno e per i residui ogni 30 giorni si computa un mese, ogni ulteriore frazione pari o superiore a 16 giorni si computa un mese. Eventuali periodi prestati con rapporti di lavoro a tempo parziale orizzontale, verticale o misto vengono computati per intero, applicando la valutazione dell anzianità di servizio secondo la normativa previdenziale. Art. 4 Ulteriori requisiti di assunzione del personale precario da stabilizzare La stabilizzazione del personale precario secondo le modalità sopra definite avviene nel rispetto dei requisiti di ammissione previsti per l accesso dall esterno ai sensi del Regolamento delle Selezioni vigente al momento dell indizione della selezione. Al momento dell assunzione si procede alla verifica dell attuale possesso di tutti i requisiti generali e specifici, compresa l idoneità fisica e psichica all impiego, prescritti per l accesso alla categoria e profilo professionale oggetto di stabilizzazione ai sensi dell art. 6 del vigente Regolamento delle Selezioni. Con particolare riferimento alla stabilizzazione del personale Insegnante di Scuola Materna e al requisito specifico dell abilitazione all insegnamento nelle scuole dell infanzia, necessario ai sensi della normativa per il conseguimento/mantenimento della parità scolastica, si riconosce valore abilitante: - ai sensi della normativa statale, alla Laurea in Scienze della Formazione Primaria indirizzo per la formazione degli insegnanti di Scuola Materna, al superamento di specifico esame di Stato abilitante a tale insegnamento, nonché al superamento del concorso statale per titoli ed esami per l ammissione all insegnamento nelle scuole dell infanzia; - al superamento del concorso per l assunzione a tempo indeterminato di Insegnante di Scuola Materna bandito dall Amministrazione comunale con determinazione n. 55/E8 del 5 maggio 2004; - si considera abilitato anche il personale in servizio nella Scuola dell Infanzia (del Comune di Ravenna, Statale o altra Scuola Materna/dell Infanzia Paritaria) al momento dell entrata in vigore della legge 62/2000 sulla parità scolastica ossia alla data del 5 aprile 2000, in relazione a quanto stabilisce l art. 1 comma 4 bis della legge stessa e tenuto conto dei pareri espressi in W:\personale\Assunzioni\Regolamento Selezioni\Regolamento_feb_2013\Regolamento modificato febbraio 2013\Allegato 4.doc 3

4 tal senso dall Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia Romagna in data 27 marzo 2007 e dal Ministero della Pubblica Istruzione in data 3 aprile 2007; tale forma di abilitazione opera in via transitoria per la procedura di stabilizzazione in argomento relativa al personale precario in relazione al contenuto di tali pareri. Potranno partecipare alle procedure di stabilizzazione per i posti nelle Scuole dell Infanzia anche i candidati che hanno in itinere il percorso di abilitazione tramite i corsi speciali per il conseguimento della specifica abilitazione all insegnamento nella scuola dell Infanzia, disciplinati dal decreto ministeriale n. 85 del 18 novembre 2005; tali candidati sono comunque ammessi con riserva alla selezione in attesa dell acquisizione del prescritto titolo di abilitazione e fermo restando che all atto dell assunzione deve essere posseduto tale titolo, per cui verranno chiamati per l eventuale assunzione unicamente per i posti riservati a tale graduatoria da coprire dopo il definitivo conseguimento dell abilitazione in argomento, ai sensi dell art. 7 del citato decreto ministeriale. Con riferimento ai percorsi di stabilizzazione si prescinde comunque dal requisito del limite massimo di 45 anni di età, previsto per assunzioni a tempo indeterminato di professionalità riconducibili a Insegnante di Scuola Materna, Insegnante di Asilo Nido e Agente di Polizia Locale, trattandosi di un processo di assorbimento di personale che ha prestato servizio a tempo determinato per il quale l art. 6 comma 1 lettera b) del vigente Regolamento delle Selezioni non prescrive alcun limite massimo di età. Art. 5 Modalità di reclutamento procedura selettiva 1. Quando i candidati in possesso del requisito per la stabilizzazione ai sensi del precedente articolo 2 sono stati assunti a tempo determinato dal Comune di Ravenna da graduatoria/e formulata/e a seguito di concorso per esami e/o per titoli ed esami per professionalità equivalenti al posto da ricoprire, il reclutamento prescinde dal superamento di specifica prova selettiva per esami; in tal caso comunque quando il numero dei precari in possesso dei requisiti per la stabilizzazione è superiore al numero dei posti disponibili, si procederà mediante selezione le cui modalità saranno concordate con le OO.SS., nel rispetto del principio della massima semplificazione delle procedure. Si procede inoltre mediante apposite procedure selettive per esami nel caso in cui i precari da stabilizzare abbiano prestato interamente servizio in base ad una selezione avvenuta solo per titoli, quale ad esempio quella ai sensi dell art. 24 del vigente Regolamento delle Selezioni, o senza previo espletamento di una procedura selettiva. 2. Con riferimento alla stabilizzazione del personale insegnante precario, essendo comunque il numero dei precari in possesso dei requisiti per la stabilizzazione superiore al numero dei posti disponibili, si procederà mediante selezione a domanda basata unicamente sull anzianità di servizio per la formazione di due specifiche graduatorie, distinte per Nidi e Scuole d Infanzia, in base al servizio prestato nel profilo da assumere o nei profili considerati utili. Nella valutazione dell anzianità si considera tutto il servizio complessivamente svolto con rapporto di lavoro subordinato presso il Comune di Ravenna nelle professionalità di Insegnante di Scuola Materna/Maestra Materna ed Insegnante di Asilo Nido/Educatore, secondo le durate contrattuali conteggiate come da documento per le modalità applicative per la stabilizzazione del 3 luglio 2007 ad eccezione dei candidati di cui al punto c) di tale documento per i quali viene valutato anche il servizio anteriore al quinquennio, riconoscendo però la specifica professionalità maturata e connessa ai posti da ricoprire nel seguente modo: per i posti nei Nidi d Infanzia viene valutato al 100% il servizio complessivamente svolto presso il Comune nelle professionalità di Insegnante di Asilo Nido/Educatore ed al 50% il servizio complessivamente svolto presso il Comune nelle professionalità di Insegnante di Scuola Materna/Maestra Materna; per i posti nelle Scuole d Infanzia viene valutato al 100% il servizio complessivamente svolto presso il Comune nelle professionalità di Insegnante di Scuola Materna/Maestra Materna ed al 50% il servizio complessivamente svolto presso il Comune nelle professionalità di Insegnante di Asilo Nido/Educatore. W:\personale\Assunzioni\Regolamento Selezioni\Regolamento_feb_2013\Regolamento modificato febbraio 2013\Allegato 4.doc 4

5 Dopo aver valutato in tal modo i giorni di servizio, secondo i due contatori precedenti e con arrotondamento dell eventuale mezza giornata di servizio a giornata intera, gli stessi vengono sommati ed il loro numero complessivo determina la posizione in graduatoria. A parità di posizione in graduatoria, ossia di giorni di servizio così valutati, i titoli di preferenza sono quelli del Regolamento delle selezioni. Art. 6 Pubblicazione dell avviso di selezione Nel caso in cui si proceda mediante selezione ai sensi del precedente art. 5, trattandosi di procedura selettiva a numero chiuso, l Amministrazione si riserva di prevedere termini di pubblicazione dell avviso inferiori ai 30 giorni osservati di prassi. L elenco dei candidati potenzialmente interessati alla stabilizzazione è infatti previamente individuato dall Amministrazione sulla base del requisito di servizio risultante d ufficio; pertanto l Amministrazione è in grado di utilizzare modalità alternative di comunicazione idonee a contattare gli interessati e a consentire la partecipazione alle procedure di stabilizzazione a tutti coloro che risultano in possesso del requisito ai sensi dell art. 2 e che presenteranno apposita domanda. W:\personale\Assunzioni\Regolamento Selezioni\Regolamento_feb_2013\Regolamento modificato febbraio 2013\Allegato 4.doc 5

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