1 DECISIONI DEL CONSIGLIO FEDERALE... 2

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1 F E D E R A Z I O N E I T A L I A N A R U G B Y STADIO OLIMPICO CURVA NORD FORO ITALICO ROMA COMU N ICATO FEDERALE n. 1 Stagione Sportiva 2013/2014 Roma, 6 agosto DECISIONI DEL CONSIGLIO FEDERALE NOMINA CDA S.S.D. ZEBRE RUGBY SEGRETERIA FEDERALE DELIBERA SOSPENSIVA TERMINI PROCESSUALI NEL PERIODO ESTIVO NOMINA COMPONENTE COMMISSIONE GIUDICANTE NOMINA COMMISSIONE MEDICA COMMISSIONE NAZIONALE ARBITRI (CNAR) AFFILIAZIONI CESSIONI TITOLI FUSIONI CESSIONE TITOLI SPORTIVI FUSIONI SOCIETA SPORTIVE VARIAZIONI TRASFORMAZIONE GIURIDICA VARIAZIONI DENOMINAZIONI SOCIALI NUOVE AFFILIAZIONI ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DELEGATI PROVINCIALI NOMINA GIUDICI SPORTIVI REGIONALI SETTORE TECNICO ATTIVITA RUGBY DI BASE NOMINA AD INTERIM RESPONSABILE RUGBY DI BASE S.S. 2013/ SEDI TEST MATCH SEDI 6 NAZIONI 2014 NAZONALE U20 - NAZIONALE FEMMINILE CENTRI DI FORMAZIONE U ELENCO TORNEI PROPAGANDA E GIOVANILI S.S. 2013/ NOMINA TECNICI REGIONALI PROGETTO RUGBY DI BASE S.S. 2013/ CAMPIONATI NAZIONALI FIDEIUSSIONE SOCIETÀ CAMPIONATO ECCELLENZA NORMATIVA GIUDICI DI LINEA SERIE B ANNULLAMENTO DELIBERA CATEGORIE FEMMINILI ALTO LIVELLO ACCADEMIE ZONALI UNDER AGGIORNAMENTO QUADRI TECNICI ACCADEMIE REGIME PER I GIOCATORI STRANIERI PARTECIPANTI AL PROGETTO FORMATIVO FEDERALE NOMINA MANAGER NAZIONALI JUNIORES

2 1 DECISION I DEL CON SIGLIO FEDERALE 1.1 NOMINA CDA S.S.D. ZEBRE RUGBY Il Consiglio Federale, preso atto delle dimissioni dalla carica di presidente della società ZEBRE RUGBY, presentate dal sig. Daniele Reverberi; letto lo statuto della Società, ha deliberato la nomina di Presidente della società nella persona del sig. Pier Luigi Bernabò, nonché la nuova composizione del CDA della Società, che risulta essere così formato: Pier Luigi Bernabò (Presidente) Arturo Balestrieri Artemio Carra (Vice Presidenti) Giorgio Bergonzi-Almer Berselli-Jean Jacques Dubau - Francesco Paolini Gabriele Ruffolo - Ennio Speranza - Marcello Tedeschi - Daniele Reverberi (Consiglieri) 1.2 SEGRETERIA FEDERALE DELIBERA SOSPEN SIVA TERMIN I PROCESSUALI N EL PERIODO ESTIVO Il Consiglio Federale, ha deliberato, per il periodo estivo dal 1 agosto al 15 settembre 2013, la seguente deliberazione: PREMESSO che durante il periodo estivo ed in particolare nel mese di agosto, per gli Organi di Giustizia Federale (Procura Federale, Giudice Sportivo Nazionale, Commissione Giudicante, Commissione d A ppello Federale, Corte Federale Prima Istanza e Corte Federale d A ppello), è pressoché impossibile garantire la presenza dell organo inquirente e requirente nonché formare i collegi giudicanti, in quanto trattasi di periodo tradizionale di ferie; VALUT AT O che ciò può comportare, e di fatto comporta, il rischio di non poter rispettare i termini e le scadenze previsti dal Regolamento di Giustizia federale; CONSIDERAT O di conseguenza opportuno, in analogia con l ordinamento giudiziario ordinario, procedere alla sospensione feriale dei termini processuali per tutti gli Organi di Giustizia Sportiva federali; delibera di sospendere il decorso dei termini processuali per gli Organi di Giustizia Sportiva federale - Procura Federale, Giudice Sportivo, Commissione Giudicante, Commissione d A ppello Federale, Corte Federale Prima Istanza e Corte Federale d A ppello - dal 1 agosto 2013 al 15 settembre 2013 compresi; il decorso dei termini suddetti riprenderà a partire dal giorno 16 di settembre. Ove il decorso dei termini abbia inizio durante il periodo di sospensione, l inizio stesso è differito alla fine di detto periodo N OMIN A COMPON EN TE COMMISSION E GIU DICANTE Il Consiglio Federale ha nominato, quale membro supplente della Commissione Giudicante Federale, l avv. Andrea Segato. Pertanto la Commissione Giudicante è così costituita: PRESIDEN TE Avv. Gianfranco TOBIA VICE PRESIDEN TI Avv. Ermanno PRASTARO Avv. Andrea CARAN CI COMPON EN TI EFFETTIVI Avv. Goffredo GOBBI Avv. Giuseppe CORN ETTI Avv. Gianluca MACCARON E Avv. Paolo SABATU CCI COMPON EN TI SU PPLEN TI Avv. Flaminia LON GOBARDI Dr. Mauro N ORI Avv. Andrea VECCHIO VERDERAME Avv. Antonio GAMBACORTA Avv. Andrea SEGATO Sig.ra Daniela PECON I (Segretario) 2

3 1.2.3 N OMIN A COMMISSION E MEDICA Il Consiglio Federale, ai sensi dell art. 47 dello Statuto Federale, ha deliberato la nomina dei componenti della Commissione Medica, per la durata del quadriennio olimpico, come di seguito indicato: Vincenzo IERACITANO (Presidente) Filippo BOTTIGLIA - Corrado D'ANTIMO - Roberto DELSIGNORE - Maurizio FORNARI - Alessandro PASINELLI - Pierantonio RICCI - Attilio ROTA - Antonino SALVIA - (membri) Medico Federale: Luisa SELLETTI Segretario: Daniela Peconi COMMISSION E N AZION ALE ARBITRI (CNAR) Il Consiglio ha deliberato la composizione della Commissione Nazionale Arbitri (CNAr): Presidente: Maurizio Vancini. Consiglieri: Mario Borgato, Riccardo Bono, Giovanni Morandin, Stefano Mancini, Salvatore De Falco. Gruppo Designazioni: Maurizio Vancini, Rossano Faccioli, Salvatore De Falco. Gruppo Tecnico arbitrale: Giulio De Santis, Rossano Faccioli, De Falco, Mauro Dordolo, Carlo Damasco. Le delibere assunte dal precedente Consiglio CNAr al termine della stagione sportiva appena co nclusa dovranno essere ratificate dal nuovo Consiglio appena nominato AFFILIAZION I CESSION I TITOLI FU SION I CESSION E TITOLI SPORTIVI Il Consiglio Federale, preso atto delle richieste pervenute e della regolarità della documentazione prodotta, ha approvato le seguenti cessioni dei titoli sportivi: SOCIETA CEDEN TE SOCIETA CESSION ARIA TITOLO Codice Denominazione Codice Denominazione Sport & Sol.tà Onlus Rugby SSD Svicat Rugby A.S.D. - nuova Serie B neo prom ASD Rugby Viterbo Union Rugby Viterbo nuova Serie B ASD Rugby Jesi Rugby Jesi 1970 SSD a.r.l. nuova Serie B CESSION E PARZIALE art. 4 punto 5 - lett. f) del R.O. SOCIETA CEDEN TE SOCIETA CESSION ARIA TITOLO Codice Denominazione Codice Denominazione Club Amatori Sport Catania asd Amatori Rugby Catania SSD a.r.l. - nuova Serie A FU SION I SOCIETA SPORTIVE Il Consiglio Federale, preso atto delle richieste pervenute e della regolarità della documentazione prodotta, ha approvato le seguenti fusioni di società sportive: SOCIETÀ INCORPORATA SOCIETÀ INCORPORANTE Modifica denominazione Codice Denominazione Codice Denominazione ASD Rugby Savona Amatori Rugby Savona ASD Savona Rugby ASD Rugby Union Messina Pol. Messina Rugby Clan ASD FUSIONE TRA SOCIETÀ Denominazione Denominazione NUOVO SOGGETTO ASD Bombo Rugby Firenze Firenze Rugby Club ASD Florentia Rugby A.S.D. 3

4 VARIAZION I TRASFORMAZION E GIU RIDICA Il Consiglio Federale, preso atto delle richieste pervenute e della regolarità della documentazione prodotta, ha approvato le seguenti variazioni di trasformazione natura giuridica: Codice DA (denominazione sociale) Codice A (nuova denominazione sociale) Rugby Colorno F.C Rugby Colorno F.C. ASD Rugby Colorno Junior SRL SSD Rugby Colorno Junior ASD Farnese Rugby Club SRL SSD Farnese Rugby Club ASD ASD Parabiago Rugby Parabiago SSD srl VARIAZION I DEN OMIN AZION I SOCIALI Il Consiglio Federale, preso atto delle richieste pervenute e della regolarità della documentazione prodotta, ha approvato le seguenti variazioni di denominazione sociale: Codice DA (denominazione sociale) A (nuova denominazione sociale) ASD Circolo Rugby dei Laghi Laghi Rugby Club Sportivo Dilettantistico Sesto San Giovanni Rugby ASD G.E.A.S. Rugby Sesto San Giovanni A.S.D Rugby Sant Andrea ASD S.S. Rugby Sant Andrea Vercelli A.S.D Pol. Montecarlo Rugby A.S.D. Pol. Valnievole Rugby A.D Busto Rugby Ass Pol. Dil.. Malpensa Rugby A.S.D Wolwes Rugby Avellino Wolwes Rugby Ospedaletto asd Club Amatori Sport Catania ASD Club Sport Catania Rugby ASD N U OVE AFFILIAZION I DELEGAZIONE REGIONALE CALABRIA REGGIOVALE ASD COMITATO REGIONALE CAMPANO RUGBY SACRO CUORE POMPEI ASD COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA GIALLO PARMA RUGBY SOC. COOP RUGBY COLORNO F.C. ASD RUGBY COLORNO JUNIOR ASD FARNESE RUGBY CLUB ASD FELSINA UNIONE RUGBY SAN DONATO ASD OLD RUGBY FIORENZUOLA S.D. COMITATO REGIONALE LAZIO UNION RUGBY VITERBO 1952 ASD NRR FIAMME ORO JUNIOR ASD COMITATO REGIONALE MARCHE RUGBY JESI 1970 SSD A.R.L. COMITATO REGIONALE PUGLIA SVICAT RUGBY A.S.D RUGBY CLUB GRANATA A.S.D. COMITATO REGIONALE SICILIA AMATORI RUGBY CATANIA SSD ARL COMITATO REGIONALE TOSCANO A.S.D. AREZZO RUGBY F.C FLORENTIA RUGBY A.S.D. COMITATO REGIONALE VENETO AMATORI RUGBY CAMPOSAMPIERO A.S.D. 4

5 1.3 ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DELEGATI PROVINCIALI Il Consiglio Federale, preso atto delle proposte pervenute dai Comitati Regionali, ai sensi dell art. 38 dello Statuto Federale, ha procedut o alla nomina dei Delegati Provinciali, per la durata del quadriennio olimpico, come da elenco (allegato nr. 1) N OMIN A GIU DICI SPORTIVI REGION ALI Il Consiglio Federale, preso atto delle proposte pervenute dai Comitati Regionali, ai sensi dell art. 46 dello Statuto Federale, ha proceduto alla nomina dei Giudici Sportivi Regionali e dei relativi supplenti, per la durata del quadriennio olimpico, come da elenco (allegato nr. 2). 2.1 ATTIVITA RUGBY DI BASE 2 SETTORE TECN ICO N OMIN A AD IN TERIM RESPON SABILE RU GBY DI BASE S.S. 2013/2014 Il Consiglio Federale ha nominato responsabile ad interim del Rugby di Base per la stagione sportiva 2013/2014, il Responsabile dell Area Tecnica, prof. Francesco Ascione SEDI TEST MATCH 2013 Il Consiglio Federale ha definito che il Cariparma Test Match di Italia v Argentina (23 novembre 2013) si disputerà allo Stadio Olimpico di Roma; il venerdì mattina antecedente all incontro, il Papa riceverà le squadre in udienza privata. Per quanto riguarda le sedi dei Cariparma Test Match di: Italia v Australia (9 novembre), indicativamente si svolgerà all Olimpico di Torino; Italia v Fiji (16 novembre), si svolgerà allo Stadio Giovanni Zini di Cremona SEDI 6 N AZION I 2014 N AZON ALE U20 - NAZION ALE FEMMIN ILE Il Consiglio Federale ha deliberato le sedi degli incontri interni della Nazionale Italiana U20 e della Nazionale Italiana Femminile nel 6 Nazioni NAZIONALE U.20 Pordenone per la partita con la Scozia Botticino (Brescia) per la partita con l Inghilterra. NAZIONALE FEMMINILE Santa Maria Capua a Vetere (Caserta) per la partita con la Scozia Rovato (Brescia) per la partita con l Inghilterra CEN TRI DI FORMAZION E U.16 Il Consiglio Federale ha dato incarico al Presidente della CTF di predisporre una nota informativa da inviare a tutte le società partecipanti al Campionato di U.16 che illustri ampiamente la normativa dei Centri di formazione. (allegato nr. 3) Ha ribadito, per massima chiarezza, che il tesseramento degli atleti dei Centri di Formazione rimarrà alle Società di provenienza e che la frequentazione dei Centri sarà limitata a tre allenamenti alla settimana, a fronte di due sessioni presso il Club di appartenenza. Gli atleti svolgeranno pertanto regolarmente l attività agonistica Campionato Under 16 con il proprio Club d origine, fatta salva una volta al mese la partecipazione alla speciale competizione riservata ai Centri di Formazione. 5

6 ELEN CO TORN EI PROPAGAN DA E GIOVAN ILI S.S. 2013/2014 Il Consiglio Federale ha approvato il 1 elenco per il riconoscimento di Tornei Ufficiali FIR riguardanti l inizio della s.s. e precisamente i mesi da settembre a Novembre, come da allegato (allegato nr. 4) N OMINA TECN ICI REGION ALI Il Consiglio Federale ha approvato le nomine dei Tecnici Regionali. Regione ABRUZZO Antonio Tecnico COLELLA CALABRIA Sandro GAITO CAMPANIA Crescenzo VIGLIOTTI EMILA Mario DADATI FRIULI Federico DALLA NORA LAZIO Progetto Tecnico LIGURIA Ulisse BECHER LOMBARDIAMassimo BORRA MARCHE Da definire PIEMONTE Roberto NOVARESE PUGLIA Maurizio ASSENTI SARDEGNA Achille RUFFOLO SICILIA Giuseppe BERETTA TOSCANA Enrico ROMEI UMBRIA Fabrizio FASTELLINI VENETO Diego SCAGLIA PROGETTO RU GBY DI BASE S.S. 2013/14 Il Consiglio Federale ha deliberato il Progetto Rugby di Base s.s. 2013/2014, mantenendo un montepremi di Lo stesso registra un forte aumento del montepremi del PREMIO MAGGIORE ATTIVITA portato dal Consiglio a Euro. Non è più previsto il Premio Qualità Giovanile CAMPION ATI N AZION ALI FIDEIU SSION E SOCIETÀ CAMPION ATO ECCELLEN ZA Il Consiglio Federale ha deliberato di slittare al 10 settembre 2013 la presentazione della fideiussione bancaria di euro (cinquantamila) che le Società iscritte al Campionato Italiano d Eccellenza 2013/2014 dovranno versare a garanzia degli eventuali oneri derivanti dalla loro partecipazione al campionato. Alle Società che non dovessero presentare la fideiussione entro i termini richiest i, verrà trattenuta dal contributo federale spettante alle società di Eccellenza, a titolo di cauzione, una somma pari a quella prevista dalla Fidejussione N ORMATIVA GIU DICI DI LIN EA SERIE B Il Consiglio Federale, preso atto delle istanze avanzate da numerose Società di tutto il territorio nazionale, ha ritenuto di procrastinare alla Stagione Sportiva 2014/2015 l obbligatorietà della normativa prevista dalla Circolare Informativa (punto 4.8) relativa ai giudici di linea di Serie B. La stagione 2013/2014 sarà considerata preparatoria e non saranno applicate sanzioni per consentire alle Società l adeguamento a tale normativa. Viceversa alle Società che sin dalla stagione in corso si adegueranno a tale normativa, verrà riconosciuto un incentivo che sarà ogget to di una successiva delibera. 6

7 AN N U LLAMEN TO DELIBERA CATEGORIE FEMMINILI Il Consiglio Federale, preso atto delle istanze pervenute della quasi totalità dalle società femminili interessate all attività U.16, ha annullato la delibera nr. 37/2013 del assunta nel Consiglio Federale di Brindisi relativa alle modifiche delle categorie femminili U.16. Pertanto restano valide le categorie, e il loro relativo utilizzo, previste dalla Circolare Informativa 2013/ ALTO LIVELLO ACCADEMIE ZON ALI U N DER 18 Il Consiglio Federale ha definito le sedi delle Accademie Zonali: Piemonte-Liguria-Valle d Aosta: Torino (Ist. Sociale Gesuiti) Lombardia ovest Piacenza: Milano (Ist. Leone XIII-Gesuiti) Lombardia est Emilia Romagna: Remedello (Ist. Bonsignori-Pia Marta) Veneto Friuli Venezia Giulia:_ Mogliano Veneto (Ist. Astori salesiani) Toscana Marche Romagna: Prato (Convitto Naz. Cicognini) Lazio - Abruzzo Umbria - Sardegna: Roma (Caserma Fiamme Oro) Campania- Puglia Basilicata Calabria nord: Benevento (Ist. Vetrone) Sicilia-Calabria ovest: Catania (Ist. Leonardo da Vinci-Centro CUS) Rovigo Vicenza Verona Ferrara: Società Rugby Rovigo Junior (Progetto speciale) AGGIORN AMEN TO QU ADRI TECN ICI ACCADEMIE Il Consiglio ha deliberato le nomine dello staff tecnico dell Accademia di Benevento e completato lo staff dell Accademia di Remedello. Accademia Benevento: Manager: Assistente Allenatore: Accademia di Remedello. Video Analist: Giorgio Prati Antonio Fragnito Gabriele Morelli REGIME PER I GIOCATORI STRAN IERI PARTECIPAN TI AL PROGETTO FORMATIVO FEDERALE Il Consiglio Federale ha deliberato di introdurre una nuova disciplina per l equiparazione ai giocatori di formazione italiana dei giocatori di formazione estera che abbiano partecipato per almeno due anni al percorso formativo federale Regime dei Giocatori di Interesse nazionale, stabilendo che i giocatori provenienti da Federazione straniera che saranno inseriti per almeno 2 stagioni sportive nelle Accademie federali saranno equiparati a Giocatori di formazione italiana. La disciplina sarà inserita nel regime dei Giocatori di interesse nazionale N OMIN A MAN AGER N AZION ALI JU N IORES Il Consiglio Federale ha deliberato le nomine del sig. Andrea Duodo a Manager della Nazionale Emergenti e del sig. Claudio Appiani a Manager della Nazionale U 20. 7

8 Allegato nr. 1 DELEGATI PROVINCIALI Quadriennio olimpico 2012/2016 DELEGATI PROVINCIALI CAMPANIA NAPOLI: Corrado Lanna BENEVENTO: Pompeo Greco CASERTA: Giuseppe Casino AVELLINO: Antonio Mermone SALERNO: Antonio Liguori DELEGATI PROVINCIALI LAZIO FROSINONE: Stefano Scarsella LATINA: Alessandro Bascetta RIETI: Armando Pesler ROMA: Massimiliano Bizzozero VITERBO: Thomas Treta DELEGATI PROVINCIALI FRIULI VENEZIA GIULIA GORIZIA: Giovanni Pignataro) TRIESTE: Nicola Covone UDINE: Barbara Strassoldo PORDENONE: Mario Nunzio Ferraiuolo DELEGATI PROVIN CIALI SICILIA AGRIGEN TO: Francesco Battaglia CALTAN ISSETTA: Michele D Oro CATAN IA: Alfio Rapisarda EN N A: Riccardo Tamburella MESSIN A: Riccardo Solano PALERMO: Vincenzo Pintagro RAGU SA: Giovanni Biazzo SIRACU SA: Giovanni Saraceno TRAPAN I: non ancora individuato DELEGATI PROVIN CIALI VEN ETO BELLU N O: Massimo Marinello PADOVA: Carlo Frangioni VEN EZIA: Mario Fumei TREVISO: Luca Marafatto ROVIGO: Sara Roversi VICEN ZA: Silvio Marchetto VERON A: Carlo Marcolongo DELEGATI PROVIN CIALI TOSCAN A AREZZO: Mirante Maurizio PRATO: Biagini Lucianella FIREN ZE: De Marco Angelo LU CCA: Pollacchi Andrea MASSACARRARA: Bedini Pier Luigi GROSSETO: Bufardeci Andrea PISTOIA: Ciavardini Mauro SIEN A: Vassalli Donato LIVORN O: Ottone Maurizio PISA: Curci Renato DELEGATI PROVIN CIALI ABRU ZZO L AQU ILA: Zenadocchio Fabio PESCARA: Santi Francesco Maria CHIETI: Peloso Roberto TERAMO: Di Nicola Giuseppe 8

9 Allegato nr. 2 GIU DICI SPORTIVI REGION ALI (Quadriennio olimpico 2012/2016) COMITATO CAMPAN O GIU DICE SPORTIVO TITOLARE: Avv. Paolo GRANDONI GIU DICE SPORTIVO SU PPLEN TE: Avv. Sergio GRANDONI COMITATO U MBRO GIU DICE SPORTIVO SU PPLEN TE: Avv. Guido TURRENI COMITATO SICILIAN O GIU DICE SPORTIVO TITOLARE: Avv. Mario MARCHI GIU DICE SPORTIVO SU PPLEN TE: Avv. Alessandro MUNZONE COMITATO VEN ETO GIU DICE SPORTIVO TITOLARE: Lorenza SECOLI GIU DICI SPORTIVI SU PPLEN TI: Matteo RIGO - Mattia BOSCOLO - Marina OTTAVIANI - Domenico BORDIERI - Luigi CORTUSO COMITATO ABRU ZZO GIU DICE SPORTIVO TITOLARE: Antonio ORSINI GIU DICE SPORTIVO SU PPLEN TE: Antonio CARLINI COMITATO PIEMON TESE GIU DICE SPORTIVO TITOLARE: Carlo BOSTICCO GIU DICE SPORTIVO SU PPLEN TE: Vanda GRASSO DELEGAZION E REGION ALE FRIU LI VEN EZIA GIU LIA GIU DICE SPORTIVO TITOLARE : Alessandro CARBONE GIU DICI SPORTIVI SU PPLEN TI: Sergio GERIN - Stefano IACOVISSI - Luca SCANDURRA COMITATO SARDO GIU DICE SPORTIVO TITOLARE: Ettore CINUS GIU DICE SPORTIVO SU PPLEN TE: Giampaolo BARTOLO 9

10 Lettera inviata a tutte le società Allegato nr. 3 Roma, 18 luglio 2013 trasmissione via e mail E p.c. Ai Presidenti delle società affiliate Ai Presidenti dei Comitati Regionali Egregio Presidente, con queste poche righe intendiamo offrirvi una puntuale illustrazione del progetto federale dei Centri di Formazione U.16 ritenendo che la conoscenza dei contenuti e degli obiettivi possa promuovere una crescita culturale di tutto il nostro movimento a prescindere o meno del loro coinvolgimento diretto. Condividerà con noi che il nostro sport, negli ultimi anni, è notevolmente cambiato: è aumentato il numero dei praticanti, è cresciuto il livello tecnico delle prestazioni, si sono modificati profondamente i metodi di allenamento, grazie allo sviluppo delle scienze applicate allo sport, ma, soprattutto, è cambiata l esigenza formativa dei nostri ragazzi. La formazione dei giocatori è un processo che necessità di grande quantità e qualità di lavoro e di una progettazione a lunga durata che inizi precocemente e che si basi su presupposti scientifici. I giocatori potenziali devono vivere realtà sportive organizzate e strutturate, dove sussistano condizioni di formazione in cui sia la dimensione culturale dell atleta, sia la dimensione sportiva, possano essere curate e stimolate al massimo; inoltre per crescere e formarsi tali atleti hanno necessità di continui confronti ad alto contenuto tecnico e fisico e vivere realtà rugbistiche competitive. In tale contesto si cala il progetto Centri di formazione FIR Club che si pone la finalità di potenziare l attività di formazione dei Clubs della categoria under 16 coinvolgendo nella sua progettazione, dirigenti, allenatori e atleti. Nel progetto FIR, il club identificato come centro di formazione diventa una struttura formativa FIR nel club rivolta a giocatori élite under 16 e agli allenatori di categoria dei club dell area di pertinenza. Collaborazione FIR - Società: lavoriamo insieme per crescere insieme Perché il centro di formazione presso i Clubs. E un modo semplice e diretto per potenziare la collaborazione tra la Federazione e i Clubs tramite programmi tecnici comuni. I Clubs rappresentano la reale forza del movimento di base del Rugby italiano e quindi Club più consistenti determinano un movimento più performante. La sinergia tra la struttura tecnica FIR e i Club è un assoluta necessità per la formazione di uomini - atleti che sappiano competere ai massimi livelli sportivi e siano capaci di reagire positivamente sotto pressione in ogni situazione della vita (missione sportivo-educativa). Centri di formazione Fir & Club: investimento FIR e funzionamento L investimento è finalizzato alla crescita del giocatore per ottenere risultati agonistici qualitativi dei Clubs e della Nazionale. Il club identificato come centro di formazione diventa una struttura formativa Fir nel club rivolta a giocatori élite under 16 della zona di pertinenza. I giocatori identificati e coinvolti nell attività tecnica di ciascun Centro di Formazione sono circa trenta e, la proposta tecnica a loro rivolta è di cinque momenti formativi tecnici settimanali. Gli atleti tesserati e appartenenti ai club viciniori si allenano tre volte alla settimana con la struttura tecnica del Centro di Formazione e 2 volte con il club di appartenenza Tutti i giocatori coinvolti nella progettazione partecipano regolarmente all attività agonistica del Campionato Under 16 con il Club cui sono tesserati. Parallelamente, con periodicità men sile, quelli selezionati nei centri di formazione partecipano ad una competizione riservata ai Centri di Formazione. 10

11 I giocatori non ancora vincolati e partecipanti alle attività dei centri di formazione possono tesserarsi per altri club solo previo nulla osta del club di provenienza. I Centri di Formazione sono individuati in base a: centralità della struttura sportiva rispetto al territorio e società afferenti; supporto e condivisione della progettualità Federale; cultura e tradizione del club in ambito formativo rispetto al territorio; logistica. La FIR, per ciascun Centro di formazione, nomina e si fa carico di: un tecnico responsabile incaricato della conduzione del progetto tecnico del Centro di formazione FIR (in appendice la descrizione dei compiti); un tecnico TUTOR, di comprovata esperienza in ambito formativo, il cui compito è di assistere, guidare, monitorare l attività tecnica under 16 del Club designato come C.F. e gli allenatori di categoria dei club afferenti. Il TUTOR si occuperà, quin di, di garantire una FORMAZIONE CONTINUA agli allenatori coinvolti nella progettazione (tecnici del Club e tecnici dei Club afferenti). Inoltre la FIR provvede a: organizzare una competizione tra i centri di formazione assumendone i costi; fornire del materiale sportivo per la competizione Federale; sostenere i costi dell utilizzo delle strutture sportive dei club designati come C.F. tramite un contributo rapportato al livello del C.F. I Club, dal canto loro al conferimento della qualifica di Centro di formazione s impegnano a: condividere e a supportare il percorso FIR per la formazione del giocatore verso l alto livello (Attività di selezione regionale Attività di selezioni Accademia Accademie federali); seguire le direttive tecniche del progetto tecnico F.I.R.; aprire la proposta formativa ai giocatori d interesse della provincia diventando dei veri e propri centri di formazione provinciali; individuare e designare, condividendola con FIR, un dirigente responsabile del Centro di formazione preposto anche a seguire il C.F. durante le competizioni; individuare e designare, congiuntamente a FIR, un Preparatore Fisico che segue costantemente la preparazione dei giocatori coinvolti nella progettazione del C.F. e che supporti il lavoro dei club vici niori. APPEN DICE Allenatore del centro di formazione U nder 16 Descrizione dei Compiti L allenatore del Centro di Formazione under 16 ha la responsabilità della conduzione del Progetto T ecnico definito dal Consiglio Federale finalizzato allo sviluppo dei giocatori di categoria. OPERATIVITA Conduce il Percorso formativo del giocatore Élite a lungo termine relativamente alla categoria under 16 nel Centro di formazione di riferimento. Progetta le sedute di allenamento nel contesto del Centro di Formazione secondo le direttive tecniche dettate da FIR. Esegue adeguata valutazione e verifica di quanto programmato e condotto. Esegue periodiche valutazioni delle competenze dei singoli giocatori sia a livello collettivo sia individuale. Esegue tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi richiesti dal progetto tecnico federale, riguardo al Percorso formativo del giocatore Élite a lungo termine Centri di Formazione. Segue il Centro di formazione durante le competizioni. Attiva positiva comunicazione con le società del territorio di competenza del proprio centro di formazione, finalizzata alla realizzazione di un integrata azione FIR CLUB per lo sviluppo del giocatore. Svolge attività specifiche assegnategli da FIR, che sono in linea con le proprie competenze. 11

12 Allegato nr. 3 C. Formazione Tecnico Tutor Sede 1 Leonorso Rugby Udine FVUD Luca Nunziata Casagrande Udine 2 Vasari Rugby Arezzo TOAR Florent Manuel De Sousa Carvalho Pacini Arezzo 3 ASD Amatori Rugby Capoterra SACA Juan Manuel Queirolo Donatiello Capoterra 4 Rugby Perugia ASD UMPG Gianluca Gamboni Pacini Perugia 5 Rugby Jesi 1970 SSD MAAN Salvatore Rea Di Giandomenico Jesi 6 ASD Lyons Valnure Rugby Club PC ERPC Kelly Rewitt Rolleston Orlandi Piacenza 7 Rugby Rho ASD LOMI Alessandro Geddo Romagnoli Rho 8 ASD Rugby Varese LOVA Massimo Mamo Romagnoli Varese 9 Rugby Viadana srl LOMN Plinio Sciamanna Di Giandomenico Viadana 10 Rugby Bologna 1928 SSD ERBO Nicola Aldrovandi Romagnoli Bologna 11 Pol. L'aquila Rugby ASD ABAQ Francesco Hostiè Mascioletti L Aquila 12 Fed Messinese Gianclaudio Bonasera Donatiello 13 A.P. Partenope Rugby Asd CMNA Marcos Sebastian Reyna Donatiello Napoli 14 SSD Pro Recco Rugby ARL LIGE Alessandro Bottino Romagnoli Recco 15 Rugby Parma FC 1931 Soc. Coop. S.D. ERPR Rugby Noceto FC Soc. Coop. SD ERPR Amatori Parma Rugby Soc. Coop. SD ERPR Marco De Rossi Romagnoli Parma Rugby Colorno Junior Rugby Città di Frascati SSd Arl LARM Alejandro Maria Villalon Donatiello Frascati 17 Rugby Reggio Junior Asd ERRE Modena Junior Rugby Club ASD ERMO Alessandro Ghini Di Giandomenico Reggio 18 Rugby Mirano 1957 ASD VEVE Nicola Volpato Casagrande Mirano 19 Rugby Rovato Asd LOBS Enrico Arbosti Di Giandomenico Rovato 20 Unione rugby Capitolina Asd LARM Cesare Marrucci Pacini Roma 21 Livorno Rugby SSd Srl TOLI Andrea Brancoli Romagnoli Livorno 22 Valsugana Rugby Padova Asd VEPD Luca Bot Casagrande Padova 23 Ruggers Tarvisum Asd VETV Fabio Colbertaldo Casagrande Treviso 12

13 Allegato nr. 4 DENOMINZIONE TORNEO COMITATO ORGANIZZATORE (Ente o Società) Numero Squadre Ammesse Per Categoria N Data Località gior. Codice Nome U.6 U.8 U.10 U.12 U.14 U set-13 Verona 1 5 Torneo Sant'Ovale VEVR Cus Verona Rugby 12 si 2 29-set-13 Belluno 1 Torneo Minirugby Memorial "Tano De Bona" VEBL ASD Rugby Belluno n.d set-13 Verona 1 18 Memorial Ferraretto VEVR Rugby Club Valpolicella si 4 29-set-13 Casale sul Sile 1 Torneo del Caimano VETV ASD Rugby Casale n.d set-13 Torino 1 Torneo Nazionale Propaganda PITO Cus Torino n.d. 6 6-ott-13 Rovigo 1 Torneo d'autunno Memorial "Lodovico Goggia" VERO Monti Rugby Rovigo ASD si 7 6-ott Vicenza 10 Edizione Torneo "Si Mischia" VEVI Amatori R. Vicenza 13-ott si 8 12-ott-13 Parma 1 V Torneo Internazionale Rugby Parma 1931 ERPR Rugby Parma ott-13 Parma 1 10 Torneo Rugby Parma FC 1931 ERPR Rugby Parma Young si ott-13 Prato 1 7 Edizione Torneo Stefano Compiani TOPO I Cavalieri Prato si ott-13 Milano 1 2 Torneo Nazionale - 19 Memorial Capuzzoni LOMI Asd Rugby Milano no ott-13 Monza 1 X Torneo minirugby città di Monza LOMI ASD Rugby Monza si ott-13 Conegliano 1 4 Torneo Minirugby "Città di Conegliano" VETV Rugby Conegliano ASD n.d ott-13 Prato 1 3^ Memorial "F. Bolognese" TOPO GISPI Rugby Prato 12 si 15 1-nov-13 Pesaro 1 2 Torneo "Ognisanti" MAPS Formiche R. Pesaro si 16 8-dic-13 Colleferro 1 Torneo Minirugby "Rugby Day" LARM SSD Colleferro Rugby 1965 arl si Quo ta 13

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