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1 PER INFORMAZIONI: Comune di Gavardo Area tecnica gestione del territorio Tel. 0365/ Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì Lunedì, mercoledì e giovedì

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3 ALCUNI NUMERI Raccolta Differenziata Carta (da materia prima) Per produrre una tonnellata di carta occorrono: 15 alberi litri d acqua 7600 kwh di energia elettrica Vetro (da materia prima) Per produrre vetro occorrono: Silice Soda Carbonato di Calcio La temperatura di fusione è 1500 C Metalli (da materia prima) Per produrre 1 Kg di alluminio occorrono: Bauxite (minerale da quale si ottiene l alluminio 14/16 kwh di energia Carta (da materiale riciclato) Per produrre una tonnellata di carta riciclata occorrono: nessun albero litri d acqua kwh di energia elettrica Vetro (da materiale riciclato) Per produrre vetro con uguali quantità di materia prima e vetro di recupero occorrono: Metà del fabbisogno di materia prima Un terzo di energia in quanto la temperatura di fusione è più bassa Riduzione delle emissioni in atmosfera Metalli (da materiale riciclato) Per produrre 1 kg di alluminio da matariale riciclato occorrono: Solo 0,7-0,8 kwh di energia

4 Quanto impiegano i nostri rifiuti, se gettati nell ambiente, a biodegradarsi? Raccolta Differenziata Fazzolettino di carta : Giornale: Maglia di lana: Rivista (periodici): Sigaretta (mozzicone): Chewing-gum: Barattolo di latta: Contenitore di polistirolo: Lattina di alluminio: Sacchetto di plastica: Tessuto sintetico: Bottiglia di plastica: Bottiglia di vetro: 4 settimane 6 settimane 10 mesi 10 mesi 2 anni 5 anni 50 anni 50 anni 100 anni 500 anni 500 anni fino a anni tempo indeterminato

5 SMALTIMENTO DELLA PLASTICA La plastica non differenziata è destinata al termovalorizzatore per il recupero energetico. Il recupero energetico prevede di riutilizzare l energia contenuta nei rifiuti plastici che deriva dal petrolio ed è interamente sfruttabile anche se bisogna considerare l inquinamento che ne deriva! La plastica differenziata viene selezionata e compattata in balle che vengono spedite agli impianti di trattamento. Attraverso riciclaggio meccanico o chimico si ottiene un materiale molto simile alla plastica e utilizzato per la produzione di numerosi oggetti (nuovi contenitori,indumenti in pile, arredo per la città ).

6 DIFFERENZIARE LA PLASTICA Dove la butto? Cosa posso mettere? Cosa non devo mettere? Nel cassonetto GIALLO Tutti questi rifiuti devono essere risciacquati prima di essere buttati!! Bottiglie di acqua e bibite; Flaconi di detergenti, detersivi e shampoo; confezioni e contenitori di alimenti in plastica; Vasetti dello yogurt; Vaschette sagomate in plastica o polistirolo per uova, alimenti e oggetti vari; reti per frutta e verdura; Vasi per vivaisti; Cassette per la frutta in plastica; Sacchetti, buste, schoppers; Film a bolle, pellicole e cellophane; Piatti e bicchieri in plastica (dal 1 maggio 2012). Questi sono i Codici di riciclaggio che trovate sulle confezioni dei prodotti sopra elencati. Giocattoli,canne per irrigazione; grucce appendiabiti; Posacenere, portamatite, videocassette;cd; Accessori auto, bici, moto Sacconi per materiale edile, imballaggi per colle, vernici e solventi; Stoviglie in ceramica e in porcellana, specchi; Beni durevoli in plastica (piccoli elettrodomestici, articoli casalinghi come catini o scolapasta, complementi d arredo. Questi rifiuti devono essere buttati nel sacco indifferenziato o portati all isola ecologica!

7 SMALTIMENTO DELLA CARTA La carta differenziata viene sottoposta al seguente trattamento: La carta non differenziata finisce all inceneritore. Qui viene bruciata producendo energia ma nessuna parte di essa viene riutilizzata quindi per fare nuova carta bisogna ricorrere al taglio degli alberi. 1) Selezione: la carta che arriva in cartiera viene selezionata e pressata in grandi balle. 2)Spappolamento: la carta viene ridotta ad una sospensione grazie ad un macchinario che ne separa le fibre 3) Purificazione e sbiancamento: la pasta ottenuta viene sottoposta a trattamenti anche chimici al fine di eliminare i materiali estranei (plastica, vetro, colla e coloranti) 4) Utilizzo: l impasto ottenuto viene steso e fatto asciugare e infine pressato e si ottiene così nuova carta o cartone da utilizzare senza aver tagliato nessun albero!!

8 DIFFERENZIARE LA CARTA Dove la butto? Cosa posso mettere? Cosa non devo mettere? Nel cassonetto BIANCO Giornali e riviste; Fogli e quaderni; Libri; Cartoncini di piccole dimensioni (contenitori del sale, riso, pasta ); Piccoli imballaggi di cartoncino adeguatamente ridotti in volume (scatole di merendine, biscotti, cracker); Fustini di detersivo in cartone; Carta da pacchi, borsette e buste di carta; Pacchetti di sigarette vuoti; Confezioni per uova in cartoncino. Contenitori in Tetrapak (confezioni di succo, latte, ) Copertine plastificate; Carta oleata (quella dei salumi) o pergamena; Carta carbone; Carta da forno; Tovaglioli usati; Cartoni della pizza; Carta da parati. Questi sono i Codici di riciclaggio che trovate sulle confezioni dei prodotti sopra elencati.

9 SMALTIMENTO DEL VETRO E ALLUMINIO Il vetro è costituito da sabbia silicea, soda e calcare, fusi insieme a temperature elevatissime. L alluminio viene estratto dalla Bauxite (minerale molto comune), che si presenta in forma rocciosa. Il vetro non brucia e quindi non sprigiona energia. Non differenziarlo significa perdere parte della materia prima; ne consegue l aumento dell estrazione di silice dalle cave e dell energia necessaria per fondere le nuove materie prime in altoforno. L alluminio viene utilizzato per il recupero energetico grazie al suo potere calorifico; ne consegue però l emissione di diossine e la perdita di materia prima che implica l estrazione di nuova Bauxite. Vetro e alluminio derivanti da raccolta differenziata vengono inviati all impianto di separazione poi: Il vetro viene ulteriormente selezionato poi pulito, macinato e trasformato in materia prima per una nuova fusione (il rottame). L alluminio viene portato alle fonderie, fuso a 800 C fino ad ottenere alluminio liquido che viene trasformato in lingotto che può essere riutilizzato per produrre nuovi imballaggi.

10 DIFFERENZIARE IL VETRO E L ALLUMINIO Dove li butto? Cosa posso mettere? Cosa non devo mettere? Nel cassonetto VERDE Bottiglie di vetro; Vasetti di alimenti sottolio e sottoaceti, confetture, Contenitori di vetro in genere (con i tappi svitati); Bicchieri di vetro; Vasi di vetro Lattine in alluminio; Barattoli in latta per alimenti; Vaschette in alluminio per alimenti; Bombolette e contenitori in banda stagna per prodotti spray per l igiene personale; Tappi e coperchi metallici; Carta stagnola; Buste e sacchetti di patatine, surgelati, Contenitori con i simboli delle sostanze pericolose (es. vernice) Piatti, tazze e altri oggetti in ceramica o porcellana; Specchi; Vetri in lastre (finestre, cristalli per auto); Lampadine; Tubi al neon; Posate; Bidoni; Fusti; Pentole; Taniche Questi sono i Codici di riciclaggio che trovate sulle confezioni dei prodotti sopra elencati. Questi sono i simboli delle sostanze pericolose

11 SMALTIMENTO DELL UMIDO ORGANICO I rifiuti organici vengono prodotti quotidianamente in grande quantità nelle nostre abitazioni: costituiscono infatti circa il 30% dei rifiuti domestici. Sono umidi, quindi danno problemi di percolazione nelle discariche, comportano costi elevati per l incenerimento, possono fermentare e produrre cattivi odori. L umido organico è composto dagli scarti da cucina costituiti da residui organici quali avanzi di frutta, verdura, ossa, carne, pesce, fondi del caffè, gusci d uovo, Il Rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata arriva in un impianto di compostaggio che lo trasforma in compost! Il modo migliore di smaltire i rifiuti organici consiste nel trasformarli in concime naturale (compost) attraverso il processo di compostaggio. Dal 2009 è possibile raccogliere in casa l umido organico con lo speciale cestello aerato negli appositi sacchetti di carta o in un qualunque sacchetto biodegradabile!

12 DIFFERENZIARE L UMIDO ORGANICO Dove li butto? Cosa posso mettere? Cosa non devo mettere? Nel cassonetto MARRONE Scarti di cucina, cibi cotti e crudi (carne, ossa, lische di pesce, pasta, riso, ); Scarti della pulizia di verdura e frutta; Cartoni della pizza molto sporchi e unti; Fiammiferi e stuzzicadenti; Filtri del tè e altre tisane e fondi di caffè; Pane raffermo; Gusci di frutta secca; Gusci d uova; Salviette e tovaglioli di carta; Tappi di sughero; Alimenti avariati; Fiori recisi, figlie e scarti da giardino. Liquidi; Ceneri spente Pannolini e assorbenti; Lettiere di animali domestici; Scatolette di metallo; Stracci; Contenitori di vetro imballaggi di plastica (sacchi, sacchetti, cellophane); Mozziconi di sigaretta; Medicinali scaduti e cerotti; Alimenti ancora confezionati; Residui di pulizia; Carbone; Capelli; Carta o altri materiali impregnati di prodotti chimici. Deiezioni di animali domestici

13 RIFIUTO URBANO RESIDUO Il rifiuto urbano residuo è tutto ciò che non si può differenziare. Cosa posso mettere? Ceramica; Porcellana; Terracotta; Stracci sporchi; Pannolini e assorbenti; Gomma; Cosmetici; Tubetti di dentifricio e spazzolini da denti; Sacchetti per aspirapolvere; Giocattoli rotti; Carta carbone, oleata, chimica e plastificata; Scontrini; Cd, floppy e cassette; Evidenziatori, forbici e penne. Accendini Blister per pastiglie Cuoio Lamette Capelli Mozziconi di sigarette Spugna Lastre mediche e radiografie Pettini e spazzole Lettiere e deiezioni di animali domestici

14 COSA SONO I GREEN SERVICE? Sono contenitori, dislocati sull intero territorio comunale, realizzati in plastica riciclata; hanno un altezza da terra di circa 120 cm così da permettere facilmente lo scarico degli sfalci e delle potature (frazione secca: foglie, rami, erba). Gavardo Via Giroli Via Schiave Via Polentine Via Baronchelli Via del Signurì DOVE SONO: Sopraponte Cimitero Via Terni Soprazocco Cimitero Via Tormini Il servizio è esclusivamente riservato alle utenze domestiche. I rifiuti devono essere gettati nei contenitori senza l impiego di sacchi di plastica

15 RACCOLTA INDUMENTI USATI Dove li butto 1) La Cooperativa Cauto in collaborazione con Caritas esegue gli svuotamenti periodicamente. 2) Il materiale viene venduto ad una ditta specializzata che lo seleziona. 3) I vestiti usati vengono poi commercializzati su mercati nazionali e internazionali. 4) Gli scarti tessili vengono lavorati e riciclati. Cosa posso mettere Indumenti da uomo, donna e bambino puliti e ancora indossabili; Indumenti in pelle e pellicce; Scarpe pulite e indossabili (legate a paia) Biancheria da letto, da tavola e per la casa; Calze e biancheria intima pulite; Cinture e borse; Piumini e cuscini in piume e piumette Cosa non devo mettere Materiali non tessili; Tessili ed abiti sporchi; Rifiuti tessili, scampoli; Materassi, rivestimenti imbottiti, tappeti, materiali isolanti; Scarponi da sci, pattini da ghiaccio, pattini a rotelle, stivali di gomma; Scarpe singole

16 LA PIATTAFORMA ECOLOGICA Cosa posso portare: Carta e cartone Imballaggi ed oggetti in ferro ed altri metalli; Imballaggi ed oggetti in vetro; Erba e potature; Legno e mobili; Imballaggi in plastica; Olio minerale esausto (proveniente dalla manutenzione di autoveicoli del privato cittadino); Olio vegetale; Lampade e tubi neon; Apparecchi elettronici (computer, stampanti, monitor, TV, radio, Hi Fi,apparecchi telefonici); Frigoriferi; Televisori; Rifiuti ingombranti (divani, poltrone, materassi); Rifiuti inerti da demolizione (provenienti da piccole manutenzioni domestiche); Pneumatici fuori uso Accumulatori al piombo (autoveicoli, motociclette, scooter) Quando: LUNEDI: MARTEDI: CHIUSO MERCOLEDI: GIOVEDI CHIUSO VENERDI: SABATO: Dove e come: Località Montacoli con accesso informatizzato con l apposita tessera magnetica e possibilità di sconto sulla tariffa rifiuti. Per l accesso agli utenti domestici è necessaria la carta regionale dei servizi. Per l accesso agli utenti non domestici è necessaria l apposita tessera. Per qualsiasi problema contattare: Secoval S.r.l oppure Ufficio tecnico del Comune di Gavardo

17 FARMACI, PILE e TONER Farmaci scaduti (i farmaci scaduti devono essere buttati negli appositi cassonetti bianchi dislocati nel territorio comunale in particolare fuori dalle farmacie, dagli ambulatori medici e dagli ospedali) Dove sono? Piazza De Medici n.22 (GAVARDO) Via A. Gosa n.76 (GAVARDO) Via S.Maria n.17 (GAVARDO) Piazza Passerini n.10 (SOPRAZOCCO) Via Terni n.23/b (SOPRAPONTE) Piazza Panizza (SOPRAPONTE) Pile (le pile devono essere buttate negli appositi cassonetti grigi con coperchio arancio dislocati nel territorio comunale) Dove sono? Via Giroli n.17 (GAVARDO) Via G.Quarena n.59 (GAVARDO) Via Mangano n.1 (GAVARDO) Via S.Maria n.20 (GAVARDO) Via A. Gosa n.70 (GAVARDO) Via Dossolo n.41 (GAVARDO) Via Roma (GAVARDO) Isola ecologica loc. Montacoli (GAVARDO) Piazza Don Guerra (SOPRAZOCCO) Via Corti (SOPRAZOCCO) Via Tormini, fronte civico n. 16 (SOPRAZOCCO) Loc. Soseto, fronte civico 1 (SOPRAPONTE) Piazza Panizza (SOPRAPONTE) Loc. Quarena, Via S. Antonio n. 55 (SOPRAPONTE) Toner (i toner esauriti devono essere riportati al punto vendita in cui si sono acquistati il quale provvederà allo smaltimento);

18 RITIRO GRATUITO A DOMICILIO DEI RIFIUTI INGOMBRANTI Prenota il servizio chiamando il numero verde gratuito Dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e sabato dalle 8 alle 15 Il servizio è riservato alle sole utenze domestiche del Comune di Gavardo e va prenotato almeno 3 giorni prima della data prevista per il ritiro. È necessario specificare il tipo di rifiuto di cui si richiede il prelievo. Ogni utente può richiedere il prelievo di un numero massimo di 3 colli. Per ogni data prevista, verranno serviti i primi dieci utenti in ordine di prenotazione, le prenotazioni ulteriori verranno spostate alla data successiva. I rifiuti devono essere posizionati al mattino entro le ore 8.00, sulla pubblica via, nelle immediate vicinanze delle rispettive abitazioni, in luoghi accessibili ai nostri mezzi, senza intralciare la circolazione di veicoli e pedoni e rispettando il pubblico decoro. Sono escluse operazioni di sgombero di cantine, solai, garage e altre operazioni di facchinaggio in suolo privato Il sevizio verrà svolto a sabati alterni:

19 I CASSONETTI A CALOTTA Questo è l obbiettivo imposto dal codice dell ambiente! Al fine di raggiungere tale obbiettivo l Amministrazione Comunale ha scelto il sistema organizzato con i cassonetti a calotta con chiave elettronica per i cassonetti dell indifferenziato e per i cassonetti dell organico e le postazioni multi-raccolta composte da cassonetti per la raccolta differenziata, perché garantisce alcuni fondamentali vantaggi per il singolo cittadino e per l intera comunità! Infatti questo sistema: Non stravolge le abitudini degli utenti; Impedisce il conferimento di rifiuti nei cassonetti situati nel nostro territorio da parte di utenti non abilitati; Permette di misurare i quantitativi di rifiuto indifferenziato prodotti dal singolo utente per poter applicare in futuro una tariffa proporzionale ai conferimenti individuali; Impegnarsi nella raccolta differenziata sarà quindi conveniente non solo per l ambiente, ma anche per il portafoglio! Inoltre: Riducendo il quantitativo di rifiuti residui si allunga la vita delle discariche e si riducono i costi di smaltimento e la necessità di inceneritori. Aumentando la raccolta differenziata si creano nuove risorse a disposizione sul territorio.

20 COM È E COME SI USA LA CALOTTA 1) Vano rifiuti Dopo l apertura si accede al vano dei rifiuti, che determina il volume massimo per ogni smaltimento. 2) Display Visualizza i messaggi di dialogo con l utente, i dati relativi ai conferimenti, e eventuali anomalie di chiusura o della chiave. 3) Serratura elettronica La chiave va inserita nell apposito alloggiamento 4) Leva di chiusura Apre e chiude il vano dei rifiuti ATTENZIONE Il vano per i rifiuti ha un volume di 18 litri. Per sfruttare bene lo spazio e diminuire i conferimenti ricordate di ridurre il volume dei vostri rifiuti! La chiave è personale. La prima fornitura è gratuita, la sostituzione per smarrimento o il duplicato è a pagamento. A B C D E Introdurre la chiave nella fessura sagomata della calotta. La calotta si apre automaticamente. Inserire il sacchetto. Prestare attenzione che nessuna parte del sacchetto debordi da vano della calotta. Chiudere la calotta tirando la leva verso di sé. Ritirare la chiave.

21 LA CALOTTA PER L UMIDO ORGANICO Anche i cassonetti dell umido organico saranno dotati di calotta apribile con la stessa chiave elettronica utilizzata per i cassonetti dell indifferenziato! Questa calotta è dimensionata in modo tale da accogliere perfettamente i sacchetti biodegradabili dei cestini aerati per la raccolta in casa dell umido organico in modo da impedire il conferimento di rifiuti di altra natura e volume. In questo caso il numero di conferimenti non influirà in alcun modo sulla tariffa ma è solo un sistema che permette di perfezionare la raccolta differenziata.

22 DIVIETI E SANZIONI È VIETATO: Depositare rifiuti, sia pure raccolti in appositi sacchetti, sopra ed attorno ai cassonetti; Conferire in modo improprio e/o indifferenziato nei contenitori di materiali destinati al recupero (carta, vetro, lattine, plastica, ecc.); Conferimento nei contenitori di materiali accesi e/o sostanze liquide; Parcheggiare veicoli a fianco o in prossimità dei contenitori; Danneggiare, imbrattare o eseguire scritte o affissioni di manifesti o targhette sui cassonetti dei rifiuti; Conferimento di rifiuti ingombranti, compresi scarti del verde, in contenitori diversi da quelli appositamente destinati alla raccolta di tali materiali Chi non fa la raccolta differenziata e non rispetta le regole potrà essere multato: sono previste sanzioni fino a 500 * I vigili urbani hanno il compito di verificare e sanzionare i comportamenti non corretti. * L elenco completo delle violazioni e relative sanzioni è inserito nel Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani del Comune di Gavardo visualizzabile sul sito alla voce atti e norme comunali oppure consultabile presso l Ufficio tecnico settore ambiente del comune di Gavardo.

23 Al di là degli obblighi di legge, ridurre i rifiuti e smaltirli correttamente, recuperando materia ed energia, è un dovere verso il nostro futuro. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma! (A. Lavoiser)

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