Notiziario.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Notiziario. www.andropos.eu"

Transcript

1 Notiziario Sommario: * Anche mio nonno * Donna nella storia * Fedro in vernacolo * Elena di Sparta * Detti e Modi di dire * Gerardina * Vero o falso: menta * Una città da scoprire * Nicodemate * Consigli utili * Il cantore dei sogni Giornale n.ro 11 del 30/05/08 C I O M M A IL GUSTO DELLA VITA ANCHE MIO NONNO ODORAVA DI AGLIO Il porto di Ellis Island, un isolotto alla foce del fiume Hudson,nella baia di New York, dal 1892 al 1954,ha accolto più di 20 milioni di aspiranti cittadini statunitensi, che all'arrivo dovevano esibire i documenti di viaggio, con le informazioni della nave che li aveva portati a New York. Medici del Servizio Immigrazione controllavano ciascun emigrante, contrassegnando sulla schiena con un gessetto, coloro che dovevano essere sottoposti ad ulteriori controlli, per accertarne le condizioni di salute. Ad esempio, si scriveva K per ernia, PG per donna gravida, e X per malato mentale. Chi, poi, superava questo primo esame, veniva accompagnato nella Sala dei Registri, dove ispettori ne registravano il nome, il luogo di nascita, lo stato civile, il luogo di destinazione, la disponibilità di denaro, la professione ed eventuali precedenti penali. Alla fine, ottenevano il permesso di imbarcarsi sul traghetto per Manhattan. I marchiati venivano sottoposti a controlli più approfonditi e buona parte di essi, con i vecchi, i deformi, i ciechi, i sordomuti e tutti coloro che avevano malattie contagiose, aberrazioni mentali ed altre infermità, non erano ammessi sul suolo americano, ma venivano immediatamente reimbarcati sulla stessa nave che li aveva condotti negli Stati Uniti. Nel 1917, venne introdotto il test dell'alfabetismo e, nel 1924, vennero approvate le quote d'ingresso: dalla Irlanda, dal Regno Unito, dalla Russia e dall'italia. La Depressione del 1929 assottiglia ulteriormente il numero degli immigrati, che dai del 1930, diventano nel 1931 e nel Nel contempo, Ellis Island diventa un centro di detenzione per i rimpatri forzati di dissidenti politici, anarchici, poveri e senza lavoro, che vengono obbligati a tornare al loro paese d'origine. Gli espulsi a forza dagli Stati Uniti sono nel 1932 e nel Anche mio nonno, del quale porto il nome, fu un aspirante cittadino statunitense e, fortunatamente, non fu marcato. La mia famiglia crebbe in America a Nuova York, dove nacque mia zia Anna, la sorella di mio padre. Ora, i miei parenti americani nemmeno li conosco, ma so la vita che ha fatto mio nonno, piena di umiliazioni e sacrifici. Si può individuare il quartiere italiano dall odore dell aglio, che pervade ogni cantuccio ed ogni fessura; perfino la fresca brezza del mare non può soffiarlo via, così scriveva il SAN FRANCISCO CHRONICLE, il 6 luglio del E mentre il Ku Klux Klan linciava gli italiani, non c è spazio per l uomo con la zappa, scriveva A. Sweeny sul NORTH AMERICAN REVUE. Intelligenti pauca. Andropos 1

2 La donna nella storia Un. Pionieri Cultura Europea C.D.A.P. U.P.C.E. SANE SOCIETY SITO DEGLI AUTORI EMERGENTI Prof. B. Bruno di Cava de' Tirreni rvista.org/index- 80.html INTRODUZIONE Poche donne hanno avuto la possibilità di distinguersi nelle scienze, considerate, fino a non molto tempo fa, di esclusica pertinenza del mondo maschile. È, quindi, un fatto eccezionale che IPAZIA, vissuta ad Alessandria d Egitto, tra il IV e V secolo d.c., si sia avvicinata agli studi scientifici dal padre Teone, come egli stesso ci tramanda, nell intestazione del III libro del suo commento al Sistema matematico di Tolomeo: Commento di Teone di Alessandria al terzo libro del Sistema matematico di Tolomeo. Edizione controllata dalla filosofa Ipazia, mia figlia". LA HISTORIA Ipazia, studiosa di matematica, secondo Filostorgio, introdusse molti a questa scienza, sia con la parola,che con opere autografe,purtroppo scomparse. Pare che una delle discipline, in cui Ipazia seppe più distinguersi, fosse l astronomia. Suda, ci informa di interessanti scoperte compiute dalla donna a proposito del moto degli astri, scoperte che trasmise ai suoi contemporanei con un testo, dal titolo Canone astronomico. Ma Ipazia fu anche filosofa: Socrate Scolatico parla di lei, come della terza caposcuola del Platonismo, subito dopo Platone e Plotino. Mentre Damascio ci spiega come la nostra filosofa seppe passare dalla semplice erudizione, alla sapienza filosofica, Pallada, in un epigramma, tesse uno degli elogi più belli di Ipazia: "Quando ti vedo mi prostro, davanti a te e alle tue parole, vedendo la casa astrale della Vergine, infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto Ipazia sacra, bellezza delle parole, astro incontaminato della sapiente cultura".ella diviene, così, guida spirituale, nonché maestra di filosofia neoplatonica, una disciplina dove convergevano sia studi di matematica, che di geometria. Uno dei suoi più affezionati discepoli, Sinesio, così le scrisse, ormai vinto dalla malattia: Detto questa lettera dal letto nel quale giaccio. Possa tu riceverla stando in buona salute, o madre, sorella e maestra, mia benefattrice in tutto e per tutto, essere e nome quant altrimai onorato!". Ipazia aveva scelto l amore per le scienze e non si interessava minimamente alle passioni della carne. A tal proposito, Damascio tramanda che un suo giovine allievo si era follemente innamorato di lei. Accortasi di questa sua passione, la donna gli presentò una delle pezzuole usate per il mestruo e gli disse: "Questo, 2

3 Battaglia Di Azio (2 sett. del 31 a.c.) = Antonio della Rocca dunque, ami o giovane? Niente di bello! ". All apice del suo successo culturale, perseguitata dagli ignoranti invidiosi, capeggiati da quel suo alunno Cirillo, che nel contempo era diventato Vescovo di Alessandria, avversata dai cristiani e da coloro che non trovavano riscontro, nella loro limitatezza, nelle grandi verità cui era giunta Ipazia, organizzarono vilmente il suo assassinio. Nella primavera del 415 una banda di monaci cristiani catturò Ipazia per strada, la colpì e trascinò il suo corpo fino in una chiesa dove il suo corpo fu fatta a pezzi con tegole acute e i suoi resti bruciati. Era allora Imperatore il minorenne Teodosio II, e reggente era sua sorella Pulcheria. Cirillo ( ) venne fatto santo e nel 1882 fu dichiarato dottore della chiesa cattolica. Dopo l'assassinio d Ipazia, i suoi allievi abbandonarono la città. Così Socrate Scolastico racconta la sua morte: la trascinano fino alla chiesa che prendeva il nome da Cesario: qui, strappatale la veste,la uccisero colpendola con i cocci. Dopo che l ebbero fatta a pezzi,cancellarono ogni traccia di lei nel fuoco del Cinerone. Alessandria, un grande centro culturale fin dal tempo dei Tolomei, ove avevano studiato e insegnato Eratostene, Archimede, Euclide, Tolomeo, e Plotino, perse definitivamente il suo ruolo di centro culturale. RIFERIMENTI CULTURALI Oltre a Damascio, Filostorgio, Socrate e Suda, si sono interessati alla vita, all opera ed alla personalità di Ipazia: Silvia Roncheey, Peter Brown ed Eveline Patlagen. Anche Voltaire parla di Ipazia nelle Question sur l Encyclopédie (1772), sottolineandone soprattutto l ingiusta condanna. In altri suoi scritti, poi,definirà la sua morte "excès du fanatism". Da Voltaire, l'eco di Ipazia rimbalzerà fino a Vincenzo Monti ed a Diodata Saluzzo Roero, membro dell Accademia Torinese delle Scienze e dell Arcadia, che, nel suo Ipazia, ossia delle filosofe ( 1827 ) presentò la filosofa, come martire cristiana e non pagana: Languida rosa sul reciso stelo (Da Le stelle della Storia di F.Pastore) Colori nell aria È il nuovo concorso indetto dall Associazione Culturale Impulsesart, ed colleglegato alla manifestazione internazionale, dedicata alle mongolfiere Ferrara Balloons Festival, dal 19 al 28 settembre 2008 Parco Urbano Giorgio Bassani. Inoltre,con soli 20, avrai la possibilità di vincere un pernottamento per due persone ed un entusiasmante viaggio panoramico su Ferrara, a bordo di una mongolfiera, offerto dall'organizzazione del Festival Internazionale dei Balloons. Per informazioni: 3

4 SCHERZANDO CON I CLASSICI: DALLE FAVOLE DI FEDRO: Ranae ad Solem Una molto libera traduzione in vernacolo di Franco Pastore E Rane o sole Vedendo nu mariuòle ca se spusàve, Esòpo sta favulella raccuntàve: Cùmme sapètter e rane ch o sòle stéve pe se spusà tutt o munne facèttere arrevutà. Quando Giove sentètte sta mmuìna, chiese o mutìve e tutto stu casìne. E puverèlle, scure e ntribulàte, e rispunnèttere tutte preoccupàte: - Si ùnu sole a nuie ci assécca l acqua e dìnt ò mùnne fa nu parapìglia, che càzze succede si chìste fa e figlie?- Le rane al sole (Traduzione) Vedendo un ladro che prendeva moglie, Esopo raccontò Questa favola: Come seppero le rane Che il sole stava per sposarsi Fecero un baccano tale, che destarono la curiosità del padre degli dei e degli uomini. Allora, interrogate, con rabbia e preoccupazione, esposero tutta la loro apprensione: - Se un solo sole,dissero costernate, fa evaporare l acqua del nostro stagno,cosa succederà quando da lui nasceranno altri soli?- FEDRO - LIBRO I - Ranae ad Solem - Vicini furis celebres vidit nuptias Aesopus, et continuo narrare incipit. Uxorem quondam Sol cum vellet ducere, clamorem ranae sustulere ad sidera. Convicio permotus quaerit Iuppiter causam querellae. Quaedam tum stagni incola 'Nunc' inquit 'omnes unus exurit lacus cogitque miseras arida sede emori. Quidnam futurum est si crearit liberos? Da FEDRO ED ESOPO in napoletano di F. Pastore. Raduno Internazionale Triennale "SS. Trinità di Cava" Mostra/Convegno di Arte - Cultura Religione il luglio 2008 Via Morcaldi, 6, Badia Benedettina SS. Trinità di Cava, 84013, Cava de Tirreni, Salerno, Italia. Tema dell'incontro: " Dio è Amore, Amore è Arte " 4

5 LA DONNA NELLA LETTERATURA (2) La città era situata sulla collinetta di Hisarlik ed era stata fondata, secondo la leggenda, da Ilio nella parte nord-occidentale dell Asia minore, nell attuale Turchia, a 6,5 km dal mar Egeo, ed era detta in greco Ilio dal nome del suo fondatore. Capitale della Troade, munita di possenti fortificazioni da Apollo e da Posidone, Troia, controllava lo stretto dei Dardanelli ed il commercio dei metalli tra l'egeo, il Mar Nero e la zona danubiana. Gli scavi archeologici di Heinrich Schliemann hanno permesso di individuare il sito della città di Troia sulla collina di Hissarlik, nella Turchia occidentale. Vi sono stati rinvenuti nove strati sovrapposti corrispondenti ad altrettanti insediamenti. La città omerica è stata identificata in Troia VII, distrutta da un incendio,intorno al 1260 a.c.. Ergo, è possibile che il racconto mitico di Omero abbia un qualche fondamento storico e sia collocabile, cronologicamente, in età micenea, quando un popolo di lingua greca (gli achei dell Iliade) tentò di espandersi in Asia Minore. Mentre la bella Elena festeggia a Troia il suo nuovo matrimonio con il principe Paride, Menelao, tornato a Sparta, dopo il funerale del nonno e scopre che Elena era fuggita. Allora si reca dal fratello Agamennone e chiede a lui ed a tutti i princi-pi greci, che avevano prestato giuramento alla corte di Tindareo, davanti al cavallo sacrificale, di aiutarlo a riconquistare la sposa. Menelao e Odisseo tentano di convincere i Troiani a restituire Elena, ma essi rifiutano. Allora si riunisce un grande esercito, composto da tutte le forze greche, al comando di Agamennone, per attaccare Troia. Si imbarcano sulle navi e dopo aver sacrificato IFIGENIA, la figlia di Agamennone, partono alla volta di Troia.Giunti sulle spiagge della Troade, gli eserciti si accamparono tra le navi e le possenti mura della città, in un assedio lungo e difficile. Troia, infatti, resistette per nove lunghi anni. Iniziò il decimo anno e si verificarono fatti tali da cambiare il corso degli eventi e della nostra storia. Dopo nove anni di assedio Agamennone si rifiuta di restituire a Crise, sacerdote di Apollo, la figlia Criseide, che egli ha ottenuto come preda di guerra. Il dio colpisce con una pestilenza il campo dei greci e Agamennone è costretto a restituire Criseide, ma, per compensarsi della perdita, sottrae ad Achille la schiava Briseide. 5

6 L eroe, sdegnato, si rifiuta di combattere con i greci. Poiché, i i Troiani ottengono molte vittorie, Patroclo decide di scendere in campo con le armi di Achille, ma viene ucciso da Ettore. Achille, per vendicare l'amico, torna a combattere e cerca lo scontro con Ettore, uccidendolo in duello ed infierendo sul suo corpo. Il vecchio re Priamo, giunge nel campo dei greci, chiede la restituzione del corpo di suo figlio Ettore e lo ottiene. Il destino della città di Troia, privata dell eroe più forte, è ormai segnato. Tra l altro, gli stessi dei vogliono la rovina della città. Dopo la morte di Ettore, anche il destino di Achille è segnato. Il dio Apollo dirige la freccia di Paride proprio nel suo tallone. Unico punto vulnerabile. Le armi divine di Achille verranno assegnate all'astuto Ulisse. È lui che con l inganno permette ai greci di entrare nella città per distruggerla. Ulisse tesse l inganno. Fa costruire un grande cavallo di legno, vuoto all interno,dove si nascondono i più valorosi guerrieri. I greci fingono la partenza, abbandonando il cavallo sulla spiaggia. Invano Lacoonte, figlio di Antenore, sacerdote di Apollo, scelto dai Troiani esultanti per la su partenza dei Greci, per compiere un sacrificio a Nettuno, cercò di dissuadere i suoi concittadini dal portare dentro le mura di Troia l'insidioso cavallo ligneo, costruito da Epèo, Anzi, a punirlo dell assennato consiglio, due serpenti,mandati da Nettuno dal mare, s'avventarono contro lui, soffocandolo insieme ai due figli, accorsi in suo aiuto. I Troiani imprudenti, convinti dal prodigio del serpente marino, trascinano il cavallo dentro le mura e, durante la notte, i guerrieri nemici ne escono e mettono la città a ferro e fuoco. Caduta Troia, i greci iniziano il viaggio di ritorno, ma solo pochi di essi raggiun-geranno la Grecia. Agamennone sarà ucciso dalla moglie Clitemnestra ed Ulisse vagherà per altri dieci anni, prima di raggiungere Itaca. Tutto ciò, per la bellezza di una donna: Elena di Troia. Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l'ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all'orco generose travolse alme d'eroi, e di cani e d'augelli orrido pasto lor salme abbandonò (così di Giove l'alto consiglio s'adempìa), da quando primamente disgiunse aspra contesa il re de' prodi Atride e il divo Achille..." (ILIADE L. I trad, di V.Monti) *) (da Un unico grande sogno di Franco Pastore - Ed. ebook 2006 a cura di Poetilandia) 6

7 Dora Sirica Editrice ANTITESI Roma w w w. e d i t l i b r i. n e t Teleradio News Caiazzo Detti, proverbi e modi di dire, dagli appunti di - Quànn o ciùcce nu vvo vév hai voglia do siscà - Jètt p truva aiùt e truvàv scarrùp - Ogni parte do mùnno assumìglie a casa tòia- Trad.: Non sempre si riesce a cambiare il corso degli eventi. Spesso, infatti, i nostri sforzi ottengono il risultato contrario. Commento Tre detti campani, che si completano. Il primo si riferisce alle difficoltà inevitabili della vita che spesso è sorda ai nostri desideri e necessità. Il secondo ribadisce il concetto: i nostri sforzi per cambiare la sorte, a volte, si risolvono a nostro danno. Il terzo è un vero capolavoro di saggezza popolare: quando siamo nel giusto ed in pace con noi stessi, possiamo vivere ovunque, anche perché la vita si svolge allo stesso modo in ogni luogo. In ogni parte del mondo, infatti, si deve lavorare per vivere, lottare per rimanere in salute, sopportare pregi e difetti di una comunità sociale. Aspetti semantici: Ancora oggi abbiamo l occasione di evidenziare il rapporto dei dialetti del meridione con la lingua latina e greca. In riferimento ai tre proverbi su indicati, troviamo: *assumìglie: dal latino adsimulo (essere pressappoco simile da cui adsimilis in Tacito) *siscà re : dal latino barbaro fistula re diventato in volgare fisclare (si legge infatti in una glossa longobarda: fistula vulgo fiscla dicitur). In provenzale sisclar, in ital. fischiare ; *ciùccio: dall arabo sciécco, da cui sciachar = ragliare e sciachàro = raglio; *jètt: dal lat. Ìvit (pass.rem.di eo-is- ivi- itum- ire = andare); *munno: dal latino mundus - i = mondo; *scarrùpe, scarrupàte ( in napolet.scarrup -àt ): s intens. + gr. katà + lat. rupes = giù dalla rupe, ossia distruzione; *guàllera: dal latino vellera (pelle); da cui i termini:guallaruso, sguallariato *pertùse : dal part.pass. del verbo pertundo - is - di - pertusum ere (bucare, forare); da cui mpertusàt e spertusàt (col sign. passato da parte a parte) 7

8 per promuovere l arte DaylyMotion ALICE VIDEO D *mastu : dal latino magister (tre volte più bravo, più esperto in qualcosa, più abile maestro in ); sasìcce : parola composta da sal - salis + siccus - sicci (sale + asciutto). Infatti la salsiccia è carne salata e messa ad asciugare, in gergo, maturare in un posto arieggiato; nepùte : dal latino nepōtis (nipote); radice greca neputìos (νηπυτίοσ: il bambino). Sciarada campana Seca, seca mastu ciccio a panella e nu sasìcce o sasìcce cio mangiàmme a panella cià stipàmme. Cià stipàmme ndò pertùse, zi Totònne o guallarùse DETTI POPOLARi Quànne se zappa è quànne se puta, zi Ciccio nu ttène nepùte. Quànne po se tratta e vendemmia, zi Cicce a cà e zi Cicce a llà. Filastrocche religiose, cantate dalle donne campane di fine secolo, tra i campi, durante il lavoro, nel mese di maggio: Zomba zumbètta 1 Maria Elisabetta Cu ciente mataràzze 2 a Marònna o piglia mbraccio E o piglia pe nu dito E o porta mparaviso E o piglia pe nu pere E o porta a San Michele Mamma Santissima Mamma Adduluràta A na fenèsta te metteste E a na fenèsta te levaste Passaie san Giuvànne Battista E te purtàie nòve 3 e Crìste. 1) Zomba, zumbètta: salta, saltella 2) mataràzze: materasso 3) nòve: nuòve, notizie TUTTOVENETO.IT Tuttoveneto offre uno spazio gratuito per pubblicare on-line le opere di scrittori, pittori, scultori, musicisti e fotografi. Tuttoveneto raccoglie, grazie anche alle tue segnalazioni, la lista degli eventi più interessanti del territorio nazionale. 8

9 IL RACCONTO DEL MESE Gerardina Gente che va e che viene, senza sosta e senza riguardo per chi soffre. Vengono preparati come per una festa o un incontro conviviale senza invito; col sorriso idiota stampato sulle facce e profumati, come travestiti in calore. Si siedono sui letti, alzano la voce come se fossero al bar, con uno sguardo globale e compassato alla camerata ed ha chi sta rantolando, pronto ad esalare l ultimo respiro. Io me ne sto per i casi miei, nell attesa paziente della mia ora, godendomi qualche infermiera decente e le carezze di mio figlio, che spera ancora di riportarmi a casa per il novantacinquesimo compleanno. Povero figlio mio! Non ho sbagliato a volergli tanto bene da dare l impressione di preferirlo agli altri, ma era solo un modo di ricompensarlo per tanta dedizione. L unica cosa che mi dispiace è di non avere con me la mia Gerardina, con le sue chiappe dure ed il sorriso di Sisina, una simpatica contadinotta dell agro, che sapeva ben soddisfare le mie esuberanze giovanili. Non è che Maria, l ostetrica paganese, non sapesse fare all amore, ma non aveva estro e pensava esclusivamente al suo piacere. Tanina, invece, una splendida trentenne del mio paese, sapeva come accendermi: misteriosa e graffiante, giocava con i miei capelli biondi, alitandomi sull orecchio come una gattina in amore. Ma la più spregiudicata era Nobile, una brunetta senza scrupoli, che correva dietro tutti i pantaloni del quartiere. Olga, poi, era la Maddalena della situazione, per lei ogni occasione era buona per festeggiare alla sua maniera. Giannina era una bambola tascabile, bruna, delicata e piccolina, sospirava come Giulietta da Rimini davanti al suo Romeo. La sua vocina era tutta un fremito, quando veniva a prendere il piacere nel folto giardino di mio nonno, profumato d aranci e biancospini. Ma ecco l infermiera che ritorna, speriamo che non aggiunga altre flebo a questa che sta finendo. - Eccolo qua, il mio simpaticone!- - Cosa posso fare per voi?- - Qualcosa potrebbe - le dico maliziosamente e stendendo la mano come se dodovesse poggiarvi sopra qualcosa, ma fa finta di non aver mi sentito ed aggiunge altre flebo sulla sommità dell asta, pronte a sostituire quella che si stà svuotando. Mio figlio sta sorridendo, meglio così, sembra meno teso ed io posso appisolarmi. - Salve ragazzi! si sente improvvisamente nel silenzio della camerata. È quello stronzo del cappellano che, ogni giorno, a quest ora, viene a fare il suo show. Tutto sommato è una brava persona, con la barba ed il sorriso buono di Padre Pio. Mi sta fissando, ha gia capito che me ne sto andando, ecco, si avvicina: - Preghiamo tutti per il nostro caro fratello Armando!- iniziano a pregare, compreso mio figlio che ha le lacrime agli occhi. Abbasso le palpebre e prego anch io, mentre il rompiballe fa il segno della Croce e raccomanda la mia anima a Dio - Vorrei dirgli che sono in pace e che non ho paura, ma la testa ricade sul cuscino ed egli va a far chiasso in un altra camerata. Vorrei vedere la mia Gerardina. Certo, ho avuto tante donne, ma l unica che ho veramente amato, per tutta la mia vita, e mia moglie Nora, buona, dolce sensibile e soprattutto paziente, ha sopportato tutte le mie intemperanze. 9

10 E si che non sono stato un tipo facile, con le mie scappatelle ed i miei errori. Povera donna, in fondo ha fatto una vita di sacrifici nelle ristrettezze del dopoguerra, quando non c era spazio nemmeno per i sogni. Questa sera viene a farmi visita con mia figlia ed i miei nipoti, speriamo che la me la fanno coricare vicino, è una settimana che non sento il suo calore. Come mi manca Gerardina! L ho conosciuta sette anni fa, quando ancora ero autosufficiente, fu mia figlia a chiamarla come collaboratrice domestica e lentamente, giorno dopo giorno, si è insinuata nella mia vecchiaia, divenendo indispensabile. Per un suo sorriso, un suo tenero atteggiamento, ho accettato ogni cosa, dal bagno alla tenera carezza delle sue mani, nella pratica quotidiana delle pulizie intime. Ed è stata questa intimità a cementare un legame così forte. Purtroppo, da qualche mese, mi ha lasciato per non so quali problemi e mi manca terribilmente, speriamo che mi venga a salutare prima ch io parta. - Questa volta non ce la faccio!- sussurro a mio figlio che mi sta baciando sul capo. Poi, la sorpresa più grande: sono tutte qua le mie donne: Sisina, Maria, Giannina, Olga, Giulia, tutte quante e tutte giovani e belle, quasi mi vergogno di farmi vedere così vecchio. Sorrido a tutte ed esse sono ansiose di portarmi con loro, ma non è possibile, mia moglie non è ancora venuta. Maria mi si avvicina e mi permette di carezzarla. Uno mano fresca si posa sulla mia fronte: riconosco il tocco, è la mano della mia Norina. - Sei venuta, finalmente!- - Caro!- - Vieni coricati con me!- - Non posso, siamo in ospedale!- - Ma sei mia moglie! cerco di obiettare, senza successo. Non riesco a dirle nulla e le bacio la mano, come per sussurrarle: -Grazie per il bene che mi hai voluto!- e gliela bacio ancora e, questa volta, come per dirle addio. Ecco, l orario di visita è finito e se ne vanno tutti, anche la mia Norina, che mi lancia dalla porta un ultimo sguardo, con gli occhi umidi di pianto. Se ne vanno convinti che torneranno ancora, come è abitudine di tutti gli uomini pensare che le situazioni durino all infinito. Sto per affrontare la mia ultima notte in ospedale e mi preparo all impresa. Incubi e sogni si alternano con un ritmo impressionante. A tarda ora viene Ermanno, il mio primo nipote, figlio del mio primogenito: - Ciao nonno, come stai?- - Non sto bene!- gli rispondo laconicamente e ripiombo nel mio torpore. Cerco di far passare in fretta questa notte, presto sarò liberato. Franco se ne va e Gino prende il suo posto. Lentamente, compaiono le prime luci dell alba ed incomincio a prepararmi. I miei fratelli sono tutti ai piedi del mio letto, ma aspetto i miei genitori. Cesare mi sorride ed Alfredo mi dice che stanno per arrivare. Si aprono le porte della camerata ed entrano gli infermieri per le terapie. 10

11 Mi attaccano un altra flebo. Sorrido. Arriva la colazione e Gino cerca di farmi bere una tazza di latte. Sento una voce familiare, mi giro ed eccola lì la mia Gerardina è venuta a salutarmi, ora posso andarmene in pace. Mio padre e mia madre sono arrivati e si avvicinano, cerco di alzarmi per andare loro incontro. Gerardina mi sostiene nello sforzo. Gli occhi incominciano a storcersi, prima di chiudersi per sempre. Gino corre nel corridoio alla ricerca di un medico. Piange il mio povero figliolo, ma sono già tra le braccia di mia madre e, mentre Gerardina mi adagia delicatamente sul cuscino, con lei sto già volando verso il sole. ( Franco Pastore IL GUSTO DELLA VITA Ed. Palladio ) CONSIGLI UTILI L alito cattivo non sempre dipende dalla cattiva igiene del cavo orale: non lavarsi i denti dopo ogni pasto, non utilizziamo il filo interdentale, avere il vizio del fumo o mangiare cibi con molto aglio.esso può dipendere anche da difficoltà digestive, da stipsi, da transito rallentato nel nostro intestino e così via. Infatti, e la putrefazione del cibo all interno dello stomaco o dell intestino aprodurre gas o composti volatili che vengono eliminati con la respirazione. Allora è opportuno seguire i seguenti consigli: - stimolare la motilità gastrica e intestinale; - evitare lo stress e gli stati ansiosi; - evitare una cattiva alimentazione; - fare uso di l olio essenziale di finocchio; - ingerire ogni giorno cibi ricchi di fibre (carciofo, frutta con buccia, verdure crude, biscotti integrali), che normalizzano e migliorano il funzionamento della flora intestinale; - bere tanta acqua, per ammorbidire le feci; - Fare uso di tarassaco ed aloe vera per eliminare le tossine; - Non lasciarsi impressionare da fenomeni iniziali di meteorismo. A.L.I.A.S. - ACCADEMIA LETTERARIA ITALO-AUSTRALIANA SCRITTORI CONCORSO INTERNAZIONALE 2008 POESIA, NARRATIVA E PITTURA I lavori dovranno essere presentati in 6 copie di cui solo una firmata, corredati da un brevissimo curriculum vitae dell Autore, (quattro righe) una foto, (facoltativa) indirizzo e numero telefonico, entro e non oltre il 30/06/2008. Saranno premiati i primi tre lavori qualificati in ciascuna categoria e PREMI SPECIALI. Gli altri finalisti verranno premiati con la MENZIONE D ONORE e SEGNALAZIONE DI MERITO. Il RITORNO DEI TEMPLARI - Dal mirabile grafos di Paolo Liguori,il noto grafico delle favole di Andropos in The World, una nuova avvincente storia si è materializzata in un fumetto, che rappresenta una vera novità nel suo genere. Tratto dal dramma storico di Franco Pastore The Templars,l opera grafica visualizza l ultimo atto del grande Ordine dei monaci guerrieri : l arresto e la morte dei capi templari voluta da Filippo il Bello di Francia ed organizzata dal perfido consigliere monsieur de Nogaret. La vicenda storica si snoda in tutta la sua drammaticità nel susseguirsi delle vignette, dove l espressione dei personaggi sottolinea tutta la gravità di una situazione socio-storica, che culmina con la morte dei protagonisti attraverso il fuoco.l opera grafica chiude con la maledizione del gran maestro, Jaques de Molay, che invoca per i suoi carnefici il giudizio di Dio. 11

12 Vero o Falso? Alcuni aromi usati in cucina sono piante medicinali. - Menta piperita GALASIA ARTE MBUTOZONE.IT IL CLUB DEGLI AUTORI REKSTORY pastore/c/ VERO LA MENTA La menta,della famiglia delle Labiate, cresce in Giappone, nell America del Nord e del Sud e nelle zone temperate d Europa. Per le sue molteplici proprietà sia medicinali che industriali, viene coltivata nei nostri giardini. Si presenta come una pianta erbacea perenne, dal profumo vivo, piccante, balsamico, canforato, veramente inconfondibile, dal sapore fresco e bruciante allo stesso tempo. Il fusto è alto cm., liscio, quadrangolare, ramoso alla sommità; le foglie hanno un breve picciolo, sono appuntite e frastagliate; i fiori sbocciano da giugno a settembre, e sono disposti ai vertici dei rami, a forma di gracili spighe di color azzurro o rosato. Ha proprietà: - toniche e stimolanti della digestione, - anti-spasmodiche, - antisettiche. - Indicata anche per i gas intestinali, - l emicrania, - l inappetenza, - pruriti. L infuso : si prepara mettendo un cucchiaio di foglie secche in 100 grammi di acqua: una tazza di questa bevanda presa dopo i pasti facilita la digestione, calma eventuali dolori di stomaco e concilia il sonno. Le foglie secche di menta piperita si trovano in farmacia, confezionate in tavoletta. La tisana digestiva si può preparare mettendo in una tazza di acqua bollente un cucchiaino di fiori di camomilla, un pizzico di fiori di tiglio e un pizzico di foglie di menta. Mescolare tutto fino ad amalgamare bene gli ingredienti.questa salsa, in Inghilterra, si serve esclusivamente con l agnello al forno. 12

13 In cucina dà freschezza ai dolci e, usata con moderazione, insaporisce frittate e insalate; è usata soprattutto per preparare le salse alla menta: tritare un pugno di foglie di menta, aggiungendovi un bicchiere di buon brodo, due cucchiai di aceto bianco, un pizzico di zucchero e uno di sale. Poche foglie di menta aggiunte alle patate lessate,durante la cottura, le profumano deliziosamente. Rosa Maria Pastore ù A n g o l o d e l l a p o e s i a, d e d i c a t o a C h i a r a ASCOLTO Mi fermo ed ascolto risa di bambini, ch il canto delle cicale l accompagna: è il mio sogno Un raggio di sole m accarezza, e l anima, or calda, si rischiara. ANTITESI EDITRICE ROMA Daniela Liguori Ermanno Pastore voce e tammorre, Nuccia Paolillo voce e ballo, Cristiana Cesarano voce e ballo,michele Barbato e Giovanni del Sorbo chitarre,a. Benincasa basso acustico,pasquale Benincasa percussioni, Enrico Battaglia mandolino e violino. UN INCONTRO FELICE CON LA BELLA MUSICA DELLA NOSTRA TERRA: I TAMBURANOVA 13

14 L. A. Olivieri POETILANDIA La città dei nuovi autori Poesia Creativa D A.L.I.A.S. Salerno, una città da scoprire La storia della Pinacoteca comprende un arco di tempo che va dal primo conflitto mondiale ad oggi. Tra il 1927 e il 1938 furono recuperate opere del XV, XVI, XII e XVIII secolo, alle quali bisogna aggiungele le opere acquistate dalla Provincia dal 1927 alla "Prima mostra fra Artisti del Salernitano". Nel 1932, fu definito il nucleo storico della Pinacoteca, a cui si aggiunse la Collezione Pinto (*), che rientrava nella donazione del primo piano del palazzo omonimo, oggi sede della Pinacoteca. È recentissima la nascita della Sezione dedicata agli artisti stranieri, con l acquisto, nel maggio del '99, di un gruppo di opere dell'austriaco Peter Wilburger, poco dopo la sua scomparsa. Questa sezione si è rapidamente ampliata, grazie a numerose donazioni che hanno consentito di allestire un suggestivo percorso creativo. Fortunatamente è stata completata l opera di ristrutturazione di tutto il piano destinato alla pinacoteca, ergo, è ora possibile offrire alla pubblica fruizione un significativo approccio con la raffinata eredità, che nel tempo è andata accumulandosi e che, oggi, costituisce il patrimonio della Pinacoteca Provinciale. I dipinti sono catalogati in tre grandi gruppi: a) dal rinascimento meridionale al tardomanierismo; pregevoli sono le tavole di Andrea Sabatini da Salerno e del Maestro della Incoronazione di Eboli. Di grande interesse le tele del 600 di Giovanni Battista Caracciolo, Andrea De Lioni e Carlo Rosa. Del 700 le tele del Solimena e della sua Accademia b) dal naturalismo caravaggesco al tardo barocco; c) dall?accademia del Solimena alla pittura di genere B. Andropos (*) Il Palazzo Pinto è una dimora gentilizia del seicento, situata nel centro storico di Salerno, sulla trafficata Via dei Mercant,i a non molta distanza dal Duomo. I suoi saloni, recentemente ristrutturati, ospitano la Pinacoteca Provinciale. Il blasone della famiglia Pinto risale ai tempi dei principi Sanseverino. Il palazzo fu danneggiato durante i bombardamenti alleati, in occasione dello Sbarco di Salerno, nel settembre del

15 NICODEMATE CORTO E BELLO Dio non paga il sabato La settimana, si sa, è un periodo cronologico di sette giorni di cui l ultimo, la domenica per noi, è di riposo, perché consacrato a Dio (Es 31,13-17). Il Signore Iddio, infatti, creò l universo, compreso l uomo, in sette giorni: nel primo creò la luce, nel secondo il firmamento, nel terzo separò le acque dalla terra, nel quarto creò gli astri del cielo, nel quinto gli animali, nel sesto l uomo a Sua immagine e somiglianza e nel settimo "cessò da ogni suo lavoro" (Gn 1,1,31). E così per millenni l uomo lavorò per sei giorni e si riposò nel settimo fino a quando in Inghilterra non si cominciò a far vacanza nel pomeriggio del sabato per alcune categorie impiegatizie. Il sabato inglese si estese in altri paesi compreso il nostro dove, nel 1935, fu istituito il sabato fascista con lo scopo principale di consentire ad alcune categorie di impiegati e salariati di prendere parte all addestramento pre e postmilitare e di svolgere attività politica, professionale, culturale e sportiva. La scuola ebbe così il sabato (Inghilterra) o il giovedì (Francia e Italia) libero. Da noi la settimana corta durò fino al 1937 e da allora non fu mai richiesta da alcuno anche a causa delle numerose vacanze durante l anno scolastico.fu ripristinata agli inizi degli anni Settanta nelle scuole a Tempo Pieno e nelle scuole materne. Con i decreti delegati prima, la legge di riforma della scuola elementare poi ed, infine, con il Contratto nazionale del comparto scuola si è avuta la legittimazione normativa di quanto già avveniva in molte scuole. Ora con i decreti di sperimentazione dell autonomia si può sperimentare quello che si fa da tempo in molte scuole di ogni ordine e grado, diventate ormai agenzie dove si organizza il tempo libero dei ragazzi. A favore della settimana corta vengono portati i seguenti argomenti: - Se la vita sociale e professionale si articola sul ritmo di lavoro settimanale di cinque giorni, anche la scuola deve adeguarsi a questo ritmo, perché essa è funzione della società; - Il ragazzo ha diritto di partecipare ai vantaggi dell aumento del tempo libero e, di conseguenza, alle maggiori possibilità di riposo e di ricreazione; e la scuola oggi lo deve concedere. Il blocco di tempo libero alla fine della settimana è più favorevole alla salute, che un suo frazionamento durante la settimana; 15

16 - Se il ragazzo partecipa alla vita di famiglia di sabato, libero da impegni scolastici, la forza educativa familiare viene maggiormente valorizzata. Contro la sua introduzione vi sono i seguenti argomenti: - Molti genitori non sono preparati a sobbarcarsi il nuovo peso dell ampliato compito educativo; per questo c è da temere che il ragazzo venga abbandonato a se stesso; - Probabilmente l aumento del tempo di vacanza non verrebbe dedicato al vero riposo e alla vera ricreazione e neppure all approfondimento di una cultura extrascolastica, ma indurrebbe il ragazzo, nel migliore dei casi, in "distrazioni" che peggiorerebbero il rendimento scolastico, soprattutto all inizio della settimana. La città, il quartiere, la piazza non sono più comunità educanti ma luoghi dell insidia; - L introduzione della settimana corta rende indispensabile l estensione delle lezioni a tutta la giornata e, forse, persino l internato. Ora noi sappiamo che la scuola del solo turno antimeridiano è di fatto scomparsa ed i pomeriggi sono pieni di varie attività curricolari ed extra; pertanto, a parte il fatto che in molte realtà soprattutto al Sud si lavora anche il sabato, accorciare la settimana scolastica significa "zippare" le attività scolastiche sovraccaricando alunni e insegnanti oltre ogni ragionevole misura. Essi, infatti, sarebbero sono costretti a stare a scuola 7/8 ore al giorno per 167 giorni annui, mentre sappiamo che in Italia 7/8 ore dentro non ci sta nemmeno un pluriomicida condannato all ergastolo! (E superfluo ricordare che il bambino è un innocente?) Personalmente, per farla breve, osservo con Oliver Pratt che "se il buon Dio si fosse attenuto alla settimana corta, il mondo sarebbe perfetto, perché senza l uomo". Renato Nicodemo LA VERGINE NELLA DIVINA COMMEDIA DI RENATO NICODEMO FIRENZE ATHENEUM EDITORE Beatrice è uno strumento in mano a Maria, perché se Beatrice si fa mediatrice per il poeta, è Maria ad intercedere per la salvezza di tutta l'umanità. Nicodemo ricostruisce, così, i molteplici aspetti del grande tema mariano, nel suo snodarsi attraverso le le tre cantiche dantesche. Amore che per Dante culmina nei sublimi versi, poetici e insieme teologici, "Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio". 16

17 IL CANTORE DEI SOGNI DELLA VITA Questo volume di Emilio Prisco e Nunzia Cerbone, così accurato e documentato, consente di riscoprire e comprendere un poeta, Adolfo Genise, autore fecondo di raffinati versi e di testi per canzoni celebri tra la fine dell Ottocento e i primi decenni del Novecento, per troppi anni caduto nell oblio. Abbiamo avuto la fortuna di seguire giorno dopo giorno questo lavoro minuzioso, che ha richiesto laboriose indagini archivistiche, non disgiunte da una inveterata competenza musicale. Del resto era ora che qualche coraggioso rivalutasse un poeta che aveva saputo trattare con Asfodelia, Glicinie e Canti nuovi temi delicati e profondi quali quelli di una natura nei suoi poliedrici e misteriosi aspetti, l amore coniugale, la caducità esistenziale. E sulla nostra vita, quanto mai effimera, appaiono di particolare pregnanza i versi di Triste ricordo dedicati alla madre, nei quali il poeta Genise sottolinea: Oh! quanto piansi e quale ho sostenuta/ in fondo al cor lotta crudele e forte / ma da quel giorno non sei più venuta!.../ Ricordo i dì felici in cui t amai/ ed or mi sembra l universo muto! Anche Genise riscopre il dramma umano nel mistero della nascita, del vivere e della morte rispolverando senza ambiguità un problema esistenziale che scaturisce sin dalla creazione dell uomo. Quale bellezza e forza sono racchiusi nel Preludio alla raccolta Glicinie: È tenue l canto mio come carezza/ d aura che fugge: è l onda che si perde/ nel gran mare del nulla: è la dolcezza/ d un sogno spento nell età più verde Sembra proprio di avvertire l eco dei lirici greci (Mimnermo) e di certi motivi leopardiani, che dovevano essere ben presenti a chi, come il Genise, era imbevuto di studi classici. Ma qual è stato l assunto che ha spinto gli Autori a realizzare questo volume, tra l altro ponderoso, che dà la possibilità al lettore, dopo una essenziale introduzione storica dell Italia postunitaria, di immergersi subito nell opera di Genise? La risposta la si deve anzitutto al fatto che Adolfo Genise è sarnese di nascita e quindi c è stata una particolare cura per rivalorizzare dovutamente il suo ruolo determinante per i testi di canzoni in lingua italiana e in dialetto napoletano. Occorreva una buona dose di caparbietà e passione per poter dare alle stampe un tal volume ben curato in tutti gli aspetti contenutistici e stilistici, se si compara soprattutto con la sciatteria di certe scritture oggi imperanti. Gli Autori presentano i versi di Genise solo con qualche accenno di analisi testuale e offrono, pertanto, al lettore la possibilità di una esegesi personale e non eterodiretta. Non potevano mancare nelle liriche accenni ad elementi su Sarno, come il suo fiume omonimo e il castello: Oh sacro fiume del mio suol natio,/ dolce cantor de le bellezze eterne,/ vorrei le arcane melodie superne/ del tuo canto imitar col canto mio./ Tu passi e canti le tue glorie al sole/ che fur d atavi illustri un dì retaggio,/ mentre ei saluta con l estremo raggio/ il tuo vecchio castello e le viole. Il sonetto Trahit sua ci fa capire a quali ideali di vita si ispirasse il Genise rifuggendo dalle vanità del mondo impuro e privilegiando l arte come suo unico tesoro. Nella raccolta Glicinie troviamo traduzioni di testi poetici dal tedesco e dal francese quali quelli di Heinrich Heine, Théophile Gautier e Maurice Maeterlinck. Una traduzione dovrebbe essere bella e fedele. Ma può esserlo? Dipende certo dal traduttore, che deve essere 17

18 a sua volta poeta, e dello stesso livello dell autore dell originale. La traduzione è per forza di cose re-invenzione in certa misura del testo originale. E solo un poeta può rendere dovutamente la trasposizione da una lingua straniera senza alterarne lo spirito originario; ed in questa operazione il Genise appare ineccepibile.limitiamoci ad esaminare la traduzione dei primi quattro versi di Dernier voeu Ultimo voto Voilà longtemps que je vous aime Madonna, io v amo e da gran tempo io v amo L aveu remonte à dix-huit ans! (vel dissi, or son tre lustri, in una sera): Vous êtes rose, je suis blême; voi siete il fiore ed io l antico ramo, J ai les hivers, vous les printemps. io son l inverno e voi la primavera. Ora si badi che se qui il Genise avesse tradotto letteralmente avremmo perso tutta la vis poetica et sentiendi insita nel testo francese. Emilio Prisco e Nunzia Cerbone hanno saputo inoltre dare al volume un taglio agile e scorrevole come quando analizzano la donna nelle liriche di Genise e ne sottolineano così il suo ruolo: Per Adolfo Genise, la donna, diremmo quasi la femmina, era una figura indispensabile e determinante nello svolgersi della sua esistenza. Sono donne che portano i nomi di Delia, Manny, Lucy che ci fanno intravedere momenti di vita, forse più sognati che vissuti insieme o come in Asfodelia e Canti nuovi, in cui si adombrano momenti legati a personaggi femminili che dalla fantasia passano alla realtà contingente. Ben diverse dalle donne delle liriche sono le figure di donna delle canzoni, alcune immaginarie, altre presentate con nomi esotici, ma tutte con caratteri ben definiti e più o meno presenti e vive nell immaginazione del poeta e forse anche nella realtà della sua vita. Nei versi delle canzoni napoletane di Genise ricorrono nomi di donne a noi tutt oggi familiari: Marì, Margarì, Furturè, Catarì, Nannì, Rusinè, Luisè, Carulì, Cuncettì, Nunziatì e ben lungi dallo sciocco esotismo oggi dilagante con i vari Jessica, Pamela, Tamara, Chantal, Desirée. La peculiarità di questo volume è non solo quella di aver saputo estrinsecare in toto la personalità di Adolfo Genise nella sua globalità poetica, ma di averci fornito, oltre ai versi, anche gli spartiti musicali delle composizioni più significative, come: Notturno, Lasciami sola!, I penzo sempe a te!, Notte sul mare, Luna curtese, Uocchie scurnuse, A Ricciulella, Suonno e fantasia, Campagnò, Oj luna, lu, e di tante altre canzoni che ci fanno capire il momento storico-culturale-musicale coevo. Ma prioritariamente in tanti versi del Genise è presente con forza trainante ed ispiratrice l AMORE (e qui ci sovviene l Alighieri con i suoi mirabili ed eterni versi: Amor, ch al cor gentil ratto s ap-prende; Amor, che a nullo amato amar perdona e Guido Guinizelli, il corifeo dello stil novo con Al cor gentil rempaira sempre amore). Una vena umoristica-erotica traspare nel refrain di Campagnò: Campagnò, si mme vuo bene,/ nun ce serve o lietto e sposa,/ ncopp a st evera addirosa/ è cchiù doce a stà cu te!/ è cchiù doce a stà cu te! I versi di Campagnò furono musicati da Giuseppe Capolongo, che fu unitamente al poeta Francesco Feola, il fondatore della casa editrice musicale La Canzonetta, che pubblicò molte composizioni di Adolfo Genise. 18

19 La prima interprete di questa canzone fu Anna Fougez, sciantosa languida, sofisticata e conturbante, diva del varietà e del caffè-concerto. Ma la canzone che su tutte le altre si staglia sia per il suo alto valore poetico che per la musica di Gaetano Lama è Come le rose su cui così intervengono gli Autori del volume: I versi semplici e delicati della canzone, colgono, con una vena di struggente malinconia, il periodico rinnovarsi della vita col rifiorire delle rose e nei voli festosi delle farfalle ne l azzurro con trepido vol! Ma la natura in fiore non trova consonanza di accenti e di sentimenti nell animo del poeta, perché, finito un amore, una voce gentile di donna non gli allieta più il cuore. La POESIA, e qui ovviamente ci riferiamo alla silloge completa genisiana analizzata da Emilio Prisco e Nunzia Cerbone, non è altro che una storia tessuta di ricordi, di immagini, di allegorie; essa ha talora un carattere autobiografico, che le perifrasi inventive e le iperboli sollevano in una sfera di incanto favoloso; e le parole servono a dipanare quell incanto, che acquista le proporzioni del simbolo e del mistero, come in Rimembranze d autunno: Cadevan le foglie!... Col vano/ fantasma dei memori dì,/ come esule augello, lontano/ migrava l mio sogno, Lucy! Il volume presenta, tra l altro, delle suggestive immagini fotografiche di Sarno, Nola, Saviano, Napoli, Lioni e Montefalcione, come pure brevi cenni sulla vita e le canzoni dei compositori-collaboratori del poeta Genise, il quale in quarant anni di attività nell ambiente musicale napoletano ebbe modo di conoscere e di godere della stima di grandi poeti, fra i quali Libero Bovio, Salvatore Di Giacomo, Ernesto Murolo, Ferdinando Russo e dei più famosi musicisti del tempo, da Giuseppe Bonavolontà a Ernesto Tagliaferro, da Eduardo Di Capua a Nicola Valente, da E. A. Mario a Ernesto De Curtis. Il nome di Adolfo Genise e molti titoli delle sue canzoni di successo sono riportati nell Enciclopedia della canzone napoletana di Ettore De Mura, in tre volumi, edita da Il Torchio nel Ma con una puntualità, tipica degli accorti e scrupolosi ricercatori, Prisco e Cerbone ritengono l elenco incompleto, come hanno avuto modo di verificare e di riportare nel loro volume. Il volume contiene i nomi dei principali interpreti delle canzoni di Genise, dal 1896 ai nostri giorni: da Raffaele de Rosa, Elvira Donnarumma, Gennaro Pasquariello, Sergio Bruni, Aurelio Fierro, Claudio Villa, Mirna Doris, Gigi Finizio, Nunzio Gallo, Nilla Pizzi, Giacomo Rondinella, a Bruno Venturini. Un accurata bibliografia, l indice dei nomi di personaggi del passato e recenti ed un elenco delle canzoni del poeta sarnese testimoniano il rigoroso, attento e sentito lavoro condotto con competenza, passione e professionalità. dr. prof. Alberto Mirabella Emilio Prisco e Nunzia Cerbone, Adolfo Genise. Il cantore dei sogni della vita. Sarno Napoli 1934, Edisud Salerno 2007 pp PREMIO GIORNALISTICO CITTA DI SALERNO - L'Associazione Cult.le "i Meridiani" Onlus, in collaborazione con la Associazione "Giovani del Sud" e l'adesione del Presidente della Re-pubblica, dell'ordine Nazionale dei Giornalisti, con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Salerno, dell'esercito Italiano, del Comitato Regionale per le Comu-nicazioni, dell Ateneo Salernitano, del Provveditorato agli Studi di Salerno, dell'ente Provinciale per il Turismo di Salerno, delle Aziende Autonome di Soggiorno e Turismo di Salerno e Paestum,con il contributo dell'anas, organizza e promuove la IV ediz. del Premio Giornalistico "Città di Salerno". L'evento si svolgerà il 22 maggio presso l'az. Aut. di Soggiorno e Turismo di Paestum, dalle 09:30 alle 13:00 ed il 23, alla Carnale di Salerno, dalle 18:30 alle 21:00. 19

20 LA TELEWEB E LA NEWS HANNO IL PATROCINIO DEGLI ENTI: - Comune di San Valentino Torio - - Ente Cultura Universale N.T.E. - Ente Morale Carminello ad Arco - La teleweb ANDROPOS IN THE WORLD e la sua NEWS non hanno finalità lucrative, né sono esse legate ad ideologie politiche. Pertanto, agiscono nella totale libertà di pensiero, in nome di una cultura, che ha a cuore i valori che rappresentano il cardine della società e della vita, nel pieno rispetto per la persona umana e contro ogni forma d idiosincrasìa. I collaboratori, volontari, non percepiscono compenso alcuno. Essi si assumono le responsabilità di quanto riportato nei propri elaborati. 2 Coloro che vogliono ricevere il giornale on line, o farlo inviare ad un amico, possono farne richiesta in Redazione,fornendo l , che servirà esclusivamente per l invio della news. Ai sensi e per gli effetti del D. Lg. 196/03, le informazioni contenute in queste pagine sono dirette esclusivamente al destinatario. È vietato, pertanto, utilizzarne il contenuto, senza autorizzazione, o farne usi diversi da quelli giornalistici. A norma della Leg. 675/96, il Suo indirizzo è stato reperito attraverso messaggi di posta elettronica che lo hanno reso pubblico. La sua rimozione da ulteriori invii, si ha con una CANCELLA. (Acquisto Spazio/w eb del 26/04/06 - Aruba S.P.A.) versione italiana:: versione europea: Direzione e gestione: Via Posidonia, 171/h, Salerno Contatti telematici: Distribuzione: Spedizione gratuita on line Vicedirettore: Rosa Maria Pastore Direttore ed Editore Franco Pastore Collaboratori di Redazione: Renato Nicodemo Alberto Mirabella Daniela Liguori Grafica: Paolo Liguori Webmaster R.M. Pastore The teleweb ANHDROPOS In THE World and his NEWS don't have gainful finality, neither hey have tied to political ideologies. Insofar they act in the fuller liberty of thought, in the name of a culture, that has to heart the values that are at the base of the society and of the life, in the full respect for the cultural difference, physics and religious. To the senses and for the effects of the D. Lg. 196/03, the contained information in these pages have directed to the recipient exclusively. Much is forbidden, to use its content, without authorization, or to do uses different of it from those journalistic. To norm of the law 675/96, Your address has been retrieved through messages of mail electronic that have made him/it public. His removal from ulterior dispatches, are had with an from the matter: To cancel. 20

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze SEZIONE DIDATTICA 2011 Schede

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza!

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! A.S. 2010-2011 ANNO I n. 3-Dicembre Si desti l umanità intera a lodare l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! Il 15 dicembre la classe II I si è recata al Teatro Curci di Barletta

Dettagli

Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate

Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate Il contenuto è la semplificazione di un libro di testo

Dettagli

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE Rappresentazione teatrale degli Alunni dell'ic di San Cipirello Esplorazione della Memoria Alle radici del Primo Maggio A.S. 2014 / 15 Narratore È il primo maggio. Un'anziana

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

Ci vuole un fiore. Anno scolastico 2007/2008 Concorso nazionale : La classe quinta ha vinto!

Ci vuole un fiore. Anno scolastico 2007/2008 Concorso nazionale : La classe quinta ha vinto! Anno scolastico 2007/2008 Concorso nazionale : Ci vuole un fiore La classe quinta ha vinto! Sul numero 7 del giornale Scuola Italiana Moderna, la maestra Milena ci legge il bando del concorso nazionale

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

che hanno racconto come protagonisti degli animali una morale linguaggio semplice frasi brevi insegnamento parlano e si comportano come gli uomini

che hanno racconto come protagonisti degli animali una morale linguaggio semplice frasi brevi insegnamento parlano e si comportano come gli uomini LA favola È un racconto breve ha come protagonisti degli animali che parlano e si comportano come gli uomini un linguaggio semplice frasi brevi molti dialoghi una morale cioè un insegnamento hanno pregi

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista.

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Andare a gonfie vele Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Roma vele Islanda Olbia vacanza quarantenne Sardegna Sicilia In traghetto Fabio è stato in con la famiglia a Santa Teresa, che si trova

Dettagli

Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28)

Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28) Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28) La mancanza di un figlio da sempre è stata fonte di sofferenza per molte donne, Un tempo, non conoscendo i meccanismi del concepimento,

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi La grande quercia del bosco era molto vecchia. Nella corteccia del tronco e dei rami, i solchi lasciati dal tempo erano profondi. Non sapeva ancora quanto le

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

1 Completate il cruciverba.

1 Completate il cruciverba. Esercizi 1 Completate il cruciverba. Orizzontali 1. Giulia scrive messaggini a tutti con il... 2. Che bello... gli amici! 3. Amo... lezione d italiano. 4. Il primo giorno di scuola conosco nuovi... Verticali

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì!

Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì! Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì! Limerik di Ettore (nipotino grande) 9 PREFAZIONE È stata un emozione

Dettagli

SCRIVIAMO UN IPERTESTO IN HTML

SCRIVIAMO UN IPERTESTO IN HTML SCRIVIAMO UN IPERTESTO IN HTML COMPONENTI DI UN IPERTESTO: home-page (prima pagina) pagine successive STRUTTURA DI UN IPERTESTO: ad albero Home-page Pagina1 Pagina 2 Pagina 1.1 Pagina 1.2 lineare Indice

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA DEI DIRITTI UMANI IL DOCUMENTO CHE SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE NELL AFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI È LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO SIGLATA NEL 1948. OGNI DIRITTO PROCLAMATO

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A Periodico della classe IV A Scuola elementare A. Sabin Anno Scolastico 2011/2012 INDICE 1. Presentazione: perché un giornalino 2. Cosa succede a scuola: elezioni del consiglio dei ragazzi 3. Scrittori

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

L Iliade. Disegni, colori e testi ad opera della 4ªC. Istituto Comprensivo DANTE ALIGHIERI

L Iliade. Disegni, colori e testi ad opera della 4ªC. Istituto Comprensivo DANTE ALIGHIERI L Iliade Disegni, colori e testi ad opera della 4ªC Istituto Comprensivo DANTE ALIGHIERI Sara S Da nove anni si combatte sotto la città di Troia: Greci e Troiani si affrontano in una battaglia sanguinosa.

Dettagli

Archivio del sito. http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore. Fausto Arconi. (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi)

Archivio del sito. http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore. Fausto Arconi. (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi) Archivio del sito http://www.trio-lescano.it/ Notizie e documenti sul compositore Fausto Arconi (pseudonimo del M Aristodemo Uzzi) Il nostro collaboratore Paolo Piccardo era da lungo tempo alla ricerca

Dettagli

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso unità 7 - quattro chiacchiere con gli amici lezione 13: un tè in compagnia 64-66 lezione 14: al telefono 67-69 vita italiana 70 approfondimenti 71 unità 8 - una casa nuova lezione 15: cercare casa 72-74

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una seria educazione cristiana ai figli. Agostino fu educato

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

Giovani poeti crescono.

Giovani poeti crescono. Giovani poeti crescono. L amicizia Passa un aereo Passa un treno Ma cosa si portano sul loro sentiero? E un qualcosa di luminoso Sarà la notte che fugge via o forse solo la vita mia?. Ora ho capito che

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA!

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! PREPARATIVI - Preparare un grande cerchio di cartoncino marrone (la torta ) e tanti spicchi di diversi colori vivaci (le fette ), in modo che ci sia uno spicchio

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

IL SOGNO di GIUSEPPE Canzoni

IL SOGNO di GIUSEPPE Canzoni IL SOGNO di GIUSEPPE Canzoni CANZONE: QUESTO VESTITO BELLISSIMO Giacobbe: Ecco, figlio qui per te una cosa certo che ti coprirà, ti scalderà, e poi sarà un pensiero mio per te. Ti farà pensare a me, al

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

GRUPPO DI EBREI ADOTTATI

GRUPPO DI EBREI ADOTTATI GRUPPO DI EBREI ADOTTATI Il 15 giugno 2009, pranzai presso la Villa Immacolata a Torreglia (PD), nello stesso tavolo con la signora Alberoni Angelina detta Imelda di Vigodarzere. In quella circostanza

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

POESIE SULLA FAMIGLIA

POESIE SULLA FAMIGLIA I S T I T U T O S. T E R E S A D I G E S Ù Scuola Primaria POESIE SULLA FAMIGLIA A CURA DEI BAMBINI DELLA QUARTA PRIMARIA a.s. 2010/2011 via Ardea, 16-00183 Roma www.stjroma.it La gratitudine va a mamma

Dettagli

I bambini vengono costretti a lavorare

I bambini vengono costretti a lavorare Un continente segnato dalle violenze, dai soprusi e dalle ingiustizie. Il destino di schiavitù che nei secoli scorsi ha colpito l'africa non si è esaurito nemmeno nel Terzo millennio. Nell'Ottocento, uomini

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

All. 1 UDL Il viaggio - Elaborati alunnni Francesca Pulvirenti 1

All. 1 UDL Il viaggio - Elaborati alunnni Francesca Pulvirenti 1 All. 1 1 All. 2 2 All. 3 Visione I sequenza: La partenza I. Chi sono queste persone? Che cosa fanno? Come sono? E. sono i parenti e gli amici. X. Sono contenti perché sperano che trovano lavoro. E. stanno

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI

STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI Scuola Primaria - Classi 3 A & 3 B a.s. 2012-2013 Scuola in galleria, Galleria Nazionale, Parma 14 Febbraio 2013 STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI CHI SONO GLI DEI? CHE COSA HANNO DI DIVERSO DAGLI UOMINI?

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli