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1 A L L E G AT O 15 NOTA INTEGRATIVA (NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA) STUDIO DI SETTORE VM40B

2 ANALISI DELLA COERENZA Per lo studio di settore VM40B sono previsti ulteriori specifici indicatori di coerenza economica:: giornaliero 1 ; Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti 2. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 15.A. Per l indicatore giornaliero, ai fini della individuazione dei valori soglia che definiscono l intervallo di coerenza economica, sono state esaminate preliminarmente le relative distribuzioni ventiliche 3 differenziate per gruppo omogeneo e sulla base della territorialità del commercio a livello comunale 4. Le suddette distribuzioni ventiliche vengono riportate nel Sub Allegato 15.B. I valori soglia di coerenza ammissibili sono riportati nel Sub Allegato 15.C. Il soggetto risulta coerente se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile 5 con il Margine maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato 6 il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine minore di zero il soggetto viene definito non coerente. Per l indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, il soggetto risulta coerente se l indicatore assume valore maggiore o uguale a 1. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine netto maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine netto minore di zero il soggetto viene definito non coerente. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ogni indicatore di coerenza economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Per l indicatore giornaliero, tali valori soglia vengono ponderati anche sulla base della percentuale di appartenenza alle diverse aree territoriali. SUB ALLEGATO 15.A FORMULE DEGLI INDICATORI Di seguito sono riportate le formule dei nuovi indicatori di coerenza economica: giornaliero = (Margine/312) / (Numero Addetti non Dipendenti 7 ); 1 L indicatore misura, per giornata lavorata, il contributo di ciascun addetto alla creazione del margine, ovvero rappresenta la capacità dell impresa di remunerare, al lordo del costo per godimento di beni di terzi, degli ammortamenti, degli accantonamenti e dell eventuale risultato negativo della gestione finanziaria e straordinaria, il lavoro. 2 L indicatore misura il grado di copertura dei principali costi per l utilizzo di beni strumentali all attività dell impresa mediante il Margine al netto della remunerazione, ritenuta economicamente plausibile, degli addetti non dipendenti. 3 Nella terminologia statistica, si definisce ventilica l insieme dei valori che suddividono le osservazioni, ordinate per valori crescenti dell indicatore, in 20 gruppi di uguale numerosità. Il primo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 5% delle osservazioni; il secondo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 10% delle osservazioni, e così via. 4 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 5 Un indicatore si definisce non calcolabile quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il denominatore è pari a zero e il numeratore è diverso da zero. 6 Un indicatore si definisce indeterminato quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il numeratore e il denominatore sono entrambi pari a zero. 7 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti non dipendenti: Numero addetti non dipendenti = (ditte individuali) Titolare numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero addetti non dipendenti = (società) Numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione numero soci amministratori numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari al numero delle giornate retribuite diviso 312.

3 Dove: Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti = (Margine netto) /( Costi per il godimento di beni di terzi + Ammortamenti). Margine = Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso - [(Costo del venduto + Costo per la produzione di servizi) 8 + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Oneri diversi di gestione + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone)]; Margine netto = Margine [(Soglia minima di coerenza dell indicatore non dipendente giornaliero ) * 312 * (Numero addetti non Dipendenti)]; Ricavi dichiarati = Ricavi di cui alle lettere a) e b) dell art. 85, comma 1, del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) + (Altri proventi considerati ricavi - Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma 1, del TUIR) + (Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR 9 ) - (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR); Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso = Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso - (Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso + Costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Beni soggetti ad aggio o ricavo fisso distrutti o sottratti) 8 ; Costo del venduto = Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) - Beni distrutti o sottratti (esclusi quelli soggetti ad aggio o ricavo fisso) + (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR - Beni distrutti o sottratti) - Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) - Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero degli amministratori non soci e il titolare sono rapportati al numero di giorni di svolgimento dell attività calcolato come somma di Giorni di esercizio dell attività nel periodo d imposta, Giorni di svolgimento dell attività itinerante su sedi improprie e Giorni di svolgimento dell attività in fiere e sagre diviso il numero massimo di giornate dell attività. Il numero massimo di giornate dell attività è pari a Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta moltiplicato 26 se Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta è maggiore di 0 e se il contribuente dichiara inizio di attività entro sei mesi dalla data di cessazione nel corso dello stesso periodo d imposta o cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta ed inizio della stessa nel periodo d imposta successivo, entro sei mesi dalla sua cessazione o inizio attività nel corso del periodo d imposta come mera prosecuzione dell attività svolta da altri soggetti o periodo d imposta diverso da 12 mesi o cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta, senza successivo inizio della stessa entro sei mesi dalla sua cessazione ; altrimenti il numero massimo di giornate dell attività è uguale a 312. Il numero di giorni di svolgimento dell attività diviso il numero massimo di giornate dell attività non può essere superiore ad 1. Se il numero addetti non dipendenti è inferiore al numero di giorni di svolgimento dell attività diviso il numero massimo di giornate allora il numero addetti non dipendenti è pari al valore massimo tra (numero addetti non dipendenti) e (titolare numero dipendenti). 8 Se la variabile è minore di zero, viene posta uguale a zero. 9 Il richiamo dell art. 93, comma 5 del TUIR, è riferito al testo vigente anteriormente all abrogazione della norma operata dall art. 1, comma 70 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (opere, forniture e servizi ultrannuali con inizio di esecuzione non successivo al periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006).

4 SUB ALLEGATO 15.B DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI COERENZA Cluster 1 - Ambulanti che operano principalmente a posteggio fisso -8,18 5,12 12,54 20,66 27,59 32,83 38,03 42,42 48,06 52,32 53,53 59,64 64,20 67,73 75,67 79,35 91,71 100,43 137,23 3,19 20,97 28,84 34,08 39,54 44,06 47,90 51,99 55,65 58,77 64,19 68,97 72,67 77,18 85,57 96,51 108,07 126,23 173,46 Cluster 2 - Ambulanti organizzati prevalentemente in chioschi 6,56 16,18 16,86 19,21 21,27 22,48 26,25 31,52 32,50 36,58 40,54 42,32 42,69 44,36 46,82 52,69 61,99 67,17 101,04 5,14 16,42 20,98 26,73 32,28 35,25 38,53 42,71 45,48 48,16 52,00 56,98 60,97 64,74 68,68 71,50 85,81 98,75 122,31 Cluster 3 - Ambulanti organizzati prevalentemente in chioschi e localizzati generalmente in prossimità di cimiteri 3,76 19,96 21,88 24,56 25,98 29,38 30,43 33,37 35,02 38,45 39,18 42,15 44,14 47,73 53,11 63,04 70,40 77,00 111,70 8,56 16,22 21,44 28,79 32,66 36,25 40,33 42,04 45,70 48,55 51,21 55,59 59,11 62,87 67,48 74,53 82,26 88,49 112,37

5 Cluster 4 - Ambulanti che operano principalmente a posteggio fisso, localizzati generalmente in mercati rionali 13,88 23,03 27,38 31,72 34,87 40,79 44,99 48,62 52,94 56,31 62,16 70,37 73,16 76,46 87,04 100,03 112,54 127,56 175,95 14,31 23,13 30,93 37,08 41,51 45,98 50,17 53,87 56,41 61,25 65,62 69,80 74,57 79,38 87,35 95,07 103,26 123,78 153,26 Cluster 5 - Ambulanti con attività per lo più itinerante -145,70-4,91 5,83 15,32 21,58 23,86 30,67 34,27 36,49 39,50 47,57 51,50 55,61 58,62 65,06 74,82 85,72 126,98 348,88-18,68 3,86 8,08 15,10 19,31 24,26 30,56 35,73 46,48 50,41 54,18 63,30 68,56 74,05 79,48 100,41 122,14 141,21 242,60 Cluster 6 - Ambulanti che operano principalmente a posteggio fisso, localizzati generalmente in prossimità di cimiteri -9,93 15,76 18,65 19,85 21,84 27,94 32,99 34,18 39,71 44,13 45,57 46,16 49,53 52,35 62,14 65,76 74,30 83,51 108,48 0,49 20,00 25,17 29,42 30,78 32,50 37,50 41,51 45,94 47,63 50,80 53,42 59,74 65,15 72,99 81,12 88,43 94,91 123,44

6 SUB ALLEGATO 15.C - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI COERENZA Cluster non dipendente giornaliero (in euro) Soglia minima Soglia massima 51, ,00 56, ,00 40, ,00 46, ,00 35, ,00 41, ,00 48, ,00 51, ,00 51, ,00 63, ,00 44, ,00 47, ,00

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