Mamma, Papà perché oggi preghiamo in

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Mamma, Papà perché oggi preghiamo in"

Transcript

1 Azione Cattolica della Diocesi di Ferrara Comacchio SETTORE ADULTI Commissione Gruppi Famiglia Via Montebello, 8 Ferrara Tel Mamma, Papà perché oggi preghiamo in casa? Idee per brevi liturgie famigliari

2 Presentazione La famiglia è una realtà in costante mutamento: la nascita dei figli, le loro esigenze, la presenza di anziani, le difficoltà e le sofferenze di ogni genere, sono solo alcuni degli elementi presenti costantemente nella quotidianità della casa e che richiedono un continuo adattamento a ritmi e contesti diversi. Inoltre l ambito proprio della famiglia e della sua spiritualità è il quotidiano, nel quale si compiono le piccole cose di tutti i giorni che sembrano apparentemente banali, ma che acquistano di valore e importanza nella misura in cui sono segno di un amore che fonda le sue radici in Dio. Alla luce di queste due considerazioni, abbiamo voluto preparare queste schede di brevi momenti di liturgia famigliare legate alle sette parti in cui è diviso il lavoro del gruppo famiglia, nelle quali si è cercato di valorizzare la quotidianità della casa come luogo della presenza di Dio. Questo materiale, così come è scritto, potrebbe andare bene per famiglie con bambini fino a dieci anni circa, ma proprio per le infinite variabili delle singole realtà, è importante che venga considerato niente di più che uno spunto, uno schema tutt altro che rigido da plasmare e rimodellare, ampliare o snellire, secondo le proprie necessità ed esigenze, in modo da renderlo più adatto, più personale, in una parola, più famigliare.

3 1. COMUNIONE DEI BENI SPIRITUALI E MATERIALI Luogo della preghiera: cucina, durante il pasto PAPA : Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. TUTTI: Amen. FIGLIO/A: Mamma, papà, perché oggi ci avete chiamati per pregare? E perché proprio in cucina? MAMMA: Oggi, nella preghiera, vogliamo ringraziare Dio per il dono della nostra famiglia e la cucina è il luogo in cui condividiamo. F: Cosa vuol dire condividere? P: Condividere significa mettere insieme le nostre cose perché siano di tutti. F: Ma quali cose? M: Sia le cose materiali come il cibo che mangiamo, che quelle spirituali come i sentimenti, i pensieri e le preghiere. P: Ascoltiamo allora questo racconto. Il mantello di San Martino Il padre di Martino, un ufficiale della guarnigione romana, aveva costretto il figlio ad arruolarsi nell esercito. Così, contro la sua volontà, il giovane aveva dovuto abbandonare la scuola per diventare soldato. Una notte Martino uscì a cavallo per andare ad ispezionare i posti di guardia. Era inverno e il mantello che lo avvolgeva non bastava a riscaldarlo. Il cavallo procedeva al passo, ma improvvisamente Martino tirò le redini e lo fermò. Sul ciglio della strada scarsamente illuminata aveva intravisto la sagoma di un uomo. Si avvicinò e vide che si trattava di un povero vecchio: non aveva quasi nulla addosso e tremava, perché il freddo era terribile. Martino ebbe pietà di lui; senza esitare sguainò la spada e con un colpo deciso tagliò in due parti il suo mantello, ne diede metà al povero vecchio poi si allontanò. La notte seguente gli apparve in sogno Gesù. Avvolto nel mantello, il Figlio di Dio stava dicendo agli angeli: Martino mi ha coperto con questo mantello!.

4 M: Ora ascoltiamo anche questo altro racconto del Vangelo di Luca (Lc 16-19,31) Un giorno Gesù stava insegnando ai suoi discepoli e c erano anche alcuni farisei ad ascoltarlo. Raccontò questa parabola (una storia immaginata per spiegare qualcosa d importante): C era un uomo ricco, che aveva dei bellissimi vestiti e tutti i giorni faceva grandi cene. Un uomo molto povero e malato, di nome Lazzaro, stava vicino alla sua porta e cercava di sfamarsi con gli avanzi dei pasti dell uomo ricco. Un giorno il povero morì e gli angeli lo portarono vicino ad Abramo, il grande uomo giusto da cui discendono tutti gli Ebrei e che si trova ora con Dio. Anche il ricco morì e, stando tra il fuoco dell inferno, pregò Abramo dicendo: Mandami Lazzaro, perché mi dia un po d acqua!. Ma Abramo rispose: Io non posso mandare Lazzaro da te; ricordati che durante la vita tu avevi tutti i beni e Lazzaro era pieno di mali: adesso lui sta bene e tu stai male. Allora il ricco disse: Manda almeno Lazzaro dai miei fratelli, perché li avverta e non finiscano anch essi in questo brutto posto. Abramo rispose: Ci sono la legge di Mosè e gli scritti dei profeti: se ascoltano quelle parole e le mettono in pratica non devono temere. Il ricco insisteva: Loro trascurano la legge e le parole dei profeti, ma se vedono un uomo risorto dai morti si pentiranno. Ma Abramo disse: Se non ascoltano le parole di Mosè e dei profeti, che hanno parlato a nome di Dio, nemmeno se qualcuno risorgesse dai morti gli crederebbero. Ascoltando questa parabola i discepoli si ricordarono di un altra frase che aveva detto Gesù: Beati voi, che siete poveri, poiché vostro è il regno di Dio. Segno P: Adesso condividiamo concretamente le cose da mangiare e ognuno di noi durante il pasto racconterà un fatto particolare della giornata. Dopo il pasto si recita insieme la preghiera del Padre Nostro. Conclusione P: Ti ringraziamo, Dio nostro, per la gioia che ogni giorno ci doni e che abbiamo condiviso a questa tavola di famiglia; si ravvivi in noi la comunione con te, e con tutte le tue creature. T: Amen P: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. T: Amen

5 2. CUSTODIA DELL ORDINE E DELL ARMONIA Luogo della preghiera: ripostiglio, o luogo dove si trova quel che serve per pulire la casa Materiale occorrente: un puzzle di pochi pezzi. PAPA : Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. TUTTI: Amen. FIGLIO/A: Mamma, papà, perché oggi ci avete chiamati per pregare? E perché proprio nel ripostiglio? MAMMA: Oggi, nella preghiera, vogliamo ringraziare Dio per il dono della nostra famiglia e il ripostiglio è il luogo che serve all ordine della casa. F: Ma perché e così importante che la casa sia in ordine? P: Perché è il luogo dove insieme a noi vive anche il Signore. F: Ma come fa il Signore a vivere con noi? M: Il Signore vive nella nostra casa nell amore che proviamo tra di noi e nell accoglienza che sappiamo dare a chi viene a trovarci. Quindi per rendere la casa bella ed accogliente ciascuno di noi ha un compito. P: Ascoltiamo allora questo racconto. La nuvola grigia C'era una volta una nuvola grigia. Si chiamava Rita ed era triste. - Perché sei così triste?- le chiese la nuvola bianca. Perché - rispose Rita - nessuno mi vuole bene. Quando vede me la gente affretta il passo e si rifugia in casa. Le persone sanno che porto la pioggia, e per questo mi evitano. Tu, invece, così bianca e leggera, sei guardata con amore. I bambini ti vogliono bene e giocano con te quando inventi tante forme strane. Stai nel cielo azzurro, parli con il Sole e con gli uccelli, e chi cammina per strada ti ringrazia perché porti un po d'ombra. Sono triste, mi sento sola. La nuvola bianca capì che la situazione era grave. Rita stava proprio male. Allora provò a dirle: - Rita, non devi parlare così. Tu sei importante, porti la pioggia che è preziosa per tutti. -Non è vero- replicò Rita, e si mise a piangere

6 Il contadino Gianni guardò su nel cielo e disse:-cadono gocce di pioggia. Bene! I miei campi ne avevano proprio bisogno, la terra era così arida! -Vedi?- disse la nuvola bianca alla nuvola grigia, -il contadino Gianni è contento. Questo dimostra quanto sei preziosa e importante. Ma Rita non sorrise. Era proprio giù di corda. Allora la nuvola bianca chiese aiuto agli amici. Prima di tutto chiamò il tuono, un tipo che si faceva ascoltare. -Cara Rita- disse il tuono con quel suo vocione -non hai motivo di essere triste. Pensa: se tu non ci fossi io sarei inutile. Il mio compito è di annunciare il temporale e di farlo sentire a tutti quanti, ma senza nuvola grigia non c'è temporale. Rita sembrò meno imbronciata ma la sua faccia era ancora scura. Allora la nuvola bianca chiamò il fulmine che arrivò all'istante, come suo solito (ecco perché si dice "Veloce come un fulmine"). -Cara la mia Rita- disse il fulmine saettando qua e là - io ti capisco, perché anch'io sono incompreso. Molti mi temono ma non sanno che il mio lavoro è importante. Io segnalo il temporale, dico alla gente di fare attenzione, di stare alla larga, e in più ho il compito di scaricare sulla terra tutta l'elettricità del cielo. Come vedi, è un lavoro ingrato ma io sono contento perché so di essere utile. Rita ora non piangeva, ma era ancora taciturna. Allora la nuvola bianca chiamò un altro amico, il vento, e gli disse: -Per favore, vento, fai capire alla nuvola grigia che non deve essere triste. - Triste?- sibilò il vento. - Come puoi essere triste? non ricordi i viaggi che abbiamo fatto insieme? L'ultima volta sull'oceano ti sei divertita tantissimo a contare le onde altissime. -Si- ammise Rita - ma quando i marinai di quel peschereccio mi videro, cambiarono subito rotta, temendo la burrasca. - E allora cosa dovrei dire io? - Chi sta parlando?- chiese la nuvola bianca, che sentì un brivido di freddo e uno strano ticchettio. - Non mi riconosci? Sono la grandine! - Ciao grandine!- disse la nuvola bianca -Anche tu qui per aiutare Rita? - Certamente. Mi fa proprio sorridere questa nuvoletta grigia che crede di essere antipatica. Io si che avrei tante cose da raccontare in proposito. La gente non è mai contenta di vedermi, e il contadino crede che mi diverta quando gli danneggio le verdure. Come spiegargli che anch'io faccio il mio dovere. Se io non la trasformassi in chicchi, tutta quell'acqua congelata verrebbe giù come un blocco di cemento, e allora si che sarebbero guai per chi sta sotto! La discussione stava diventando sempre più accesa. Ognuno voleva dire la sua e sulla terra il contadino era molto sorpreso: -Che sta succedendo lassù? Prima la pioggia, poi la nuvola bianca, poi quella grigia, poi tuono e fulmine, poi vento e grandine! Mai visto niente di simile!

7 La nuvola grigia ora si sentiva meglio, più sollevata, e infatti salì molto in alto. Vicino al sole. Era contenta perché gli amici le avevano dimostrato il loro affetto, ma non era convinta di essere amata anche sulla terra. Chiese consiglio al sole. - Scusami, sole, se per un po ti nascondo, ma ho bisogno del tuo consiglio. Mi capita spesso di essere triste perché non mi sento amata. Mi piacerebbe essere una nuvola bianca e leggera, che cosa devo fare? Il sole allungò uno dei suoi raggi e portò la nuvola grigia vicino a sé; Rita sentì un bel tepore e si mise ad ascoltare. - Ognuno di noi - spiegò il sole scintillando - ha un compito da svolgere perché così ha voluto il nostro Creatore. Sono tutti compiti importanti e nessuno è inutile, e ognuno di noi ha bisogno degli altri. Ti faccio un esempio. Io so di avere un compito fondamentale, perché do la luce ed il calore, e senza di me non ci sarebbe la vita. Eppure anch'io, quando è sera, devo farmi da parte, perché gli abitanti della terra hanno bisogno di riposare. Se io fossi sempre in mezzo al cielo, ci sarebbe troppo caldo sulla terra, le piante morirebbero di sete e la gente sarebbe disperata. Dunque, è giusto che durante la notte io lasci il posto alla luna e alle stelle, e che il cielo si faccia scuro. Lo stesso avviene per il vento: lui è importante, perché pulisce il cielo, trasporta i semi, fa viaggiare le barche a vela e fa volare gli aquiloni, ma troppo vento sarebbe un male. Insomma, cara nuvola grigia, voglio dirti che devi essere felice del compito che ti è stato assegnato. Ora vai, ho molto da fare! Rita torno tra le sue colleghe, altre nuvole scure che viaggiavano veloci nel cielo. - Era ora che tornassi tra noi! - le dissero in coro. - Si può sapere dove sei stata? Oggi abbiamo un incarico importante. Ricordi quel ghiacciaio sulle alte montagne? Da qualche tempo si sta sciogliendo, perché ultimamente c'è stato troppo sole. Dobbiamo subito correre là, ci vuole una bella nevicata! Ria si mise d'impegno. Arrivata vicino alle vette delle alte montagne, sentì freddo, e subito si strinse alle sue amiche. Tutte insieme fabbricarono un bel po di neve, che cadde per giorni e giorni. - Grazie! - esclamò il ghiacciaio. - Ne avevo proprio bisogno. Da troppo tempo non cadeva la neve e io stavo diventando sempre più piccolo. Ero preoccupato perché, senza la neve, la prossima estate avrei prodotto pochissima acqua. Il torrente era già quasi a secco e si lamentava. Ora finalmente potrò dirgli di stare tranquillo: avrà acqua a sufficienza per rifornire il fiume, il lago e il mare!

8 La nuvola grigia capì che il sole aveva proprio ragione. Tutti hanno un compito importante da svolgere, e ognuno ha bisogno degli altri. - Che fai lì tutta pensierosa? - le chiesero le amiche. - Lo sai che non possiamo stare ferme. Vieni, c'è da organizzare un bel temporale, laggiù ne hanno proprio bisogno! Rita finalmente sorrise e volò via felice. M: Ora ascoltiamo anche questo altro racconto del Vangelo di Luca (Lc 15, 8-9). Gesù raccontò anche un'altra parabola, quella di una donna che aveva dieci monete per lei molto importanti. "Un giorno la donna perse una delle dieci monete. La sua casa era buia, il pavimento scuro, ma cercò di ritrovare la moneta perduta. Accese un lume, spazzò la casa e guardò ovunque. Improvvisamente vide qualcosa brillare: era la moneta nascosta in un angolo buio. La donna chiamò i suoi amici e vicini e disse: "Festeggiamo! Sono così felice di avere ritrovato la moneta che avevo smarrito!" "Nello stesso modo" disse Gesù "Dio è molto felice quando qualcuno torna da Lui. Ogni persona è importante, proprio come la moneta smarrita dalla donna. Dio vuole salvare ognuno di noi" Segno P: Per sottolineare l importanza che ogni cosa sia al posto giusto per la bellezza del risultato e quanto per questo sia importante la collaborazione di tutti, insieme costruiamo un puzzle. Al termine del puzzle si recita insieme la preghiera del Padre Nostro. Conclusione P: Signore, aiutaci custodire l ordine e l armonia nei nostri cuori, nella nostra famiglia e anche nella nostra casa, come segno evidente della tua presenza in mezzo a noi. Te lo chiediamo per intercessione di Maria, che con questo spirito si è occupata ogni giorno della casa di tuo figlio Gesù. T: Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te Tu sei benedetta fra tutte le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell ora della nostra morte. Amen P: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. T: Amen

9 3. AMORE PER LA VITA NELLA CORPOREITA : SALUTE E MALATTIA Luogo della preghiera: bagno PAPA : Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. TUTTI: Amen. FIGLIO/A: Mamma, papà, perché oggi ci avete chiamati per pregare? E perché proprio nel bagno? MAMMA: Oggi, nella preghiera, vogliamo ringraziare Dio per il dono della nostra famiglia e il bagno è il luogo che ci ricorda quanto è importante amare il corpo perché anche i gesti corporali sono segno dell amore di Dio. F: Ma quali sono questi gesti? P: La cura nella malattia, la pulizia, il riposo, le carezze, i baci e tutte le attenzioni che abbiamo tra noi. M: Ascoltiamo allora questo racconto che parla di quanto è importante prendersi cura gli uni degli altri. Da "IL PICCOLO PRINCIPE" di Antoine de Saint-Exupery In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe. "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo " "Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino " "Sono la volpe", disse la volpe. "Vieni a giocare con me" disse il piccolo principe. "Non sono addomesticata" disse la volpe. "Ah! Scusa", fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse "Che cosa vuol dire addomesticare?" "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe"che cosa cerchi?" "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire addomesticare?" "Gli uomini" disse la volpe"hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?" "No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?" "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami " "Creare dei legami?" "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma. Se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo." "Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore credo che mi abbia addomesticato " "E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra " "Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe. La volpe sembrò

10 perplessa: "Su un altro pianeta?" "Sì" "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" "No". "Questo mi interessa! E delle galline?" "No". "Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea: "La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me.tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano ". La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore addomesticami", disse. "Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose". "Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe."gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" "Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe."bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino ". Il piccolo principe ritornò l'indomani."sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe."se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore Ci vogliono i riti". "Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe. "Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, " Piangerò". "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi ". "E' vero", disse la volpe. "Ma piangerai!" disse il piccolo principe. "E' certo", disse la volpe. "Ma allora che ci guadagni?". "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano". Soggiunse: "Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto". Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato

11 nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo". E le rose erano a disagio. "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiato, perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, perché è lei che ho riparato col paravento, perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle), perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa". E ritornò dalla volpe. "Addio", disse. "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". "L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante". "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa " sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. "Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa ". " Io sono responsabile della mia rosa ". Ripeté il piccolo principe per ricordarselo. M: Ora ascoltiamo anche questo altro racconto del Vangelo (Mc 14, 3-9) in cui Gesù lascia che una donna si prenda cura di lui.. Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l unguento sul suo capo. Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: Perché tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest olio a più di trecento denari e darli ai poveri!. Ed erano infuriati contro di lei. Allora Gesù disse: Lasciatela stare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un opera buona; i poveri, infatti, li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. Essa ha fatto ciò che era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto. Segno P: Adesso, come segno concreto del prendersi cura tra di noi, ci laveremo le mani a vicenda. M: Ora stringendoci quelle mani di cui ci siamo presi cura, recitiamo insieme la preghiera del Padre Nostro.

12 Conclusione P: Signore Gesù, tu che nella casa di Betània ti sei lasciato ungere i capelli con il profumo prezioso, rendi anche i nostri corpi e i nostri cuori capaci di ricevere le attenzioni di chi ci vuole bene, come segno del Tuo Amore, e fa che possiamo anche noi, con i nostri gesti, far provare ai nostri fratelli la meravigliosa esperienza del sentirsi amati da Te. T: Amen. P: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. T: Amen

13 4. PREGARE INSIEME E CELEBRARE INSIEME Luogo della preghiera: davanti ad un immagine sacra PAPA : Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. TUTTI: Amen. FIGLIO/A: Mamma, papà, perché oggi ci avete chiamati per pregare? E perché proprio davanti a questa immagine? MAMMA: Oggi, nella preghiera, vogliamo ringraziare Dio per il dono della nostra famiglia e lo facciamo qui davanti perché è importante avere in casa un luogo che serve a ricordarci che il Signore abita con noi. P: Ascoltiamo allora questo brano del Vangelo di Matteo (Mt 6-9,13) Un giorno, mentre Gesù stava pregando, un discepolo gli chiese: Signore, insegnaci a pregare. Allora egli disse: Quando pregate dite così: Padre, mostra a tutti la santità del tuo nome e fa venire il tuo regno sulla terra. Dona a tutti ogni giorno il cibo necessario. Perdona il male che facciamo e aiutaci a perdonare chi ci fa del male. Non permettere che nei momenti difficili ci dimentichiamo di te e del tuo amore. Segno M: A questo punto come segno conclusivo di questa preghiera ci doniamo una benedizione tracciandoci vicendevolmente un segno di croce sulla fronte come nel giorno del battesimo, recitando la formula: Io ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. P: Preghiamo insieme con le parole che Gesù ci ha insegnato: Padre Nostro.

14 Conclusione P: Come preghiera conclusiva recitiamo insieme il Salmo (132) La vita fraterna Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme! 2 È come olio profumato sul capo, che scende sulla barba, sulla barba di Aronne, che scende sull orlo della sua veste. 3 È come rugiada dell Ermon, che scende sui monti di Sion. Là il Signore dona la benedizione e la vita per sempre. P: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. T: Amen

15 5. UNA CASA APERTA: TESTIMONIANZA E APOSTOLATO Luogo della preghiera: entrata PAPA : Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. TUTTI: Amen. FIGLIO/A: Mamma, papà, perché oggi ci avete chiamati per pregare? E perché proprio nell entrata? MAMMA: Oggi, nella preghiera, vogliamo ringraziare Dio per il dono della nostra famiglia e l entrata è il primo luogo da cui passa chi entra nella nostra casa e serve a ricordarci l importanza dell ospitalità e dell accoglienza cristiana. F: Ma come possiamo noi ospitare ed accogliere cristianamente? P: Cercando di far sentire a casa propria chi viene nella nostra e rimanendo aperti verso tutti quelli che incontriamo nelle nostre giornate. M: Ascoltiamo ora come Gesù è stato accolto in una casa. Gesù passava un sacco di tempo, spostandosi di città in città, insegnando alla gente sull amore di Dio e su come dovevano comportarsi gli uni verso gli altri. A qualcuno non piacevano le parole di Gesù, perciò respingeva Lui ed i suoi insegnamenti. Altri, invece, amavano moltissimo Gesù e lo seguivano da un posto all altro, ascoltando attentamente ogni Sua parola. Quando Marta udì che Gesù stava per passare dalla città di Betània, fu piena d entusiasmo! Amava Gesù così tanto, e sperava di poter passare un po di tempo con Lui. Indossò il vestito migliore che aveva ed uscì di corsa in strada ad incontrare Gesù. Ti prego, Ti prego, vieni da noi! lo implorò. So che sarai stanco ed affamato dopo una giornata così lunga. Mi piacerebbe tanto preparare una buona cenetta per Te. Verrai, allora? L insistenza di Marta fu premiata: Gesù acconsentì ad andare a cena a casa sua. Marta era fuori di sé dalla gioia. Corse subito a casa a preparare per il suo Ospite Speciale. Maria, Maria! gridò. Indovina chi viene da noi oggi! Quando Maria, che era la sorella di Marta, seppe che si trattava di Gesù, fu piena di gioia quanto Marta. Insieme cominciarono a riordinare alla svelta la casa per renderla presentabile al loro ospite speciale. Marta iniziò a preoccuparsi un po. C è così tanto da fare. Come potremo mai fare tutto prima che arrivi Gesù? si domandò. Si occupò di tutte quelle piccole cose che bisognava fare, come spolverare e mettere in ordine le stanze. Poi andò in cucina a preparare qualcosa di speciale.

16 Vediamo un po farina zucchero fichi di stagione, pensava ad alta voce. Posso fare una deliziosa torta di fichi come dessert. Mentre era tutta indaffarata in cucina, sentì delle voci provenire dall esterno. E Gesù! disse con eccitazione. Devo andare ad accoglierlo. Si concesse una piccola pausa dal lavoro in cucina per salutare e dare il benvenuto in casa loro a Gesù. Quindi se ne tornò a finire di cucinare. Il tavolo era apparecchiato con la tovaglia migliore. Tutti i cibi erano perfettamente sistemati nei piatti. Marta era così occupata col lavoro da non avere il tempo di stare con Gesù. Ad un certo punto si accorse che stava facendo lei tutto il lavoro, mentre sua sorella Maria stava nella camera accanto ad ascoltare Gesù, senza far nulla per aiutarla. Marta continuava ad affaccendarsi per preparare una cena perfetta e, allo stesso tempo, diventava sempre più arrabbiata con Maria. Non è per niente giusto che lei stia lì a spassarsela parlando con Gesù, mentre io sono qui a lavorare come una matta pensò. Adesso basta! Andrò di là a sistemare la cosa! Con un falso sorriso sul volto entrò nell altra stanza. Gesù, potresti dire a Maria di venire in cucina? Penso di poter essere utile anch io, di qua disse, più gentilmente che poteva. Gesù si voltò verso di lei con uno sguardo severo e la rimproverò amorevolmente. Marta, Marta. Sei così impegnata a cercare di fare tutto bene. Ti stai procurando troppi guai. Ti stai preoccupando troppo. Guarda come Maria se ne sta qui a godere della mia compagnia. Lei ha scelto la parte migliore, e non le permetterò di lasciarmi. Marta probabilmente ritornò tranquillamente in cucina per finire al più presto possibile i suoi compiti, così che la cena potesse essere servita e lei pure potesse godersi del tempo col suo amico Gesù. P: Come avete sentito non solo sono importanti le cose da fare per accogliere chi ci viene a trovare, ma non c è vera ospitalità se manca l ascolto. Segno M: Ora per ricordarci quanto è importante ascoltare ed accogliere ci benediciamo vicendevolmente con un segno di croce le orecchie e le mani recitando la formula: Il Signore ti benedica, apra le tue orecchie ai bisogni dei tuoi fratelli e renda queste mani capaci di accogliere con amore tutti quelli che incontri.

17 Padre Nostro Conclusione P: Padre di amore e di bontà tuo figlio ospite ed amico nella casa di Marta e Maria ha vissuto l amicizia, gioia del cuore e consolazione del cammino. Noi ti chiediamo di accogliere la nostra gioia per la presenza di chi visita la nostra casa e fa che lieti di ogni incontro accresciamo la nostra comunione e la nostra amicizia. T: Amen P: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. T: Amen

18 6. IL MONDO NELLA CASA E LA CASA NEL MONDO Luogo della preghiera: intorno alla televisione PAPA : Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. TUTTI: Amen. FIGLIO/A: Mamma, papà, perché oggi ci avete chiamati per pregare? E perché proprio davanti alla televisione? MAMMA: Oggi, nella preghiera, vogliamo ringraziare Dio per il dono della nostra famiglia e la televisione è il mezzo che porta tutto il mondo, con la sua storia, nella nostra famiglia. F: A cosa serve sapere cosa succede nel resto del mondo, fuori dalla nostra città, dal nostro paese? P: Serve a ricordarci che non siamo da soli, a farci gioire e ringraziare il Signore delle cose belle che ci sono nel mondo, ma anche a non dimenticare che succedono le cose brutte per le quali tanti nostri fratelli hanno bisogno sia di aiuti concreti che delle nostre preghiere. M: Ascoltiamo ora questo racconto del Vangelo nel quale Gesù racconta la vicenda di uno straniero che si è preso cura di una persona che non conosceva. Un giorno un avvocato venne a Gesù e gli chiese, "Che cosa devo fare per ottenere il paradiso? Gesù rispose, "Che cosa dice la legge?" Ama il Signore con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente; e il prossimo tuo come te stesso, disse l avvocato. "E giusto", disse Gesù. "Se tu fai tutto ciò, potrai entrare in paradiso. Ma l avvocato disse, pensando ad una domanda alla quale Gesù non avrebbe saputo rispondere: Ma chi è il mio prossimo? Gesù gli rispose raccontandogli questa storia: Un giorno, un uomo che stava lavorando lontano dalla città, improvvisamente s imbatté in un gruppo di ladri. I ladri presero tutto ciò che lui aveva, e poi lo picchiarono e lo abbandonarono disteso quasi morto al margine della strada. Mentre era disteso con dolore e povertà, sentì dei passi: "Ah! Sta venendo qualcuno!" pensò. "Spero che mi aiuti Spero che non sia uno degli uomini che mi hanno picchiato, che ritornano a vedere se io sono morto." Aspettò e ascoltò per un paio d ore, mentre i passi scomparivano nella distanza. Successe che ci fu un sacerdote che passò vicino, ma quando vide

19 l uomo coricato accanto alla strada, decise di prendere una strada diversa perché aveva fretta e non voleva importunarlo. Il povero uomo fu certamente felice che non fosse uno dei ladri, ma sicuramente sperava che qualcuno lo avrebbe aiutato. Dopo un po di tempo, sentì nuovamente dei passi... Voleva chiamarlo e attirare l attenzione dell uomo che camminava lì vicino, ma aveva tanto dolore, e tutto ciò che poteva fare era lamentarsi. "Forse questa persona mi vedrà e mi riconoscerà pensò allora ansiosamente. L uomo che questa volta stava passando era un levita, un maestro ben noto nel tempio. Sicuramente lui avrebbe potuto aiutare quel povero uomo. Ma quando vide l uomo che giaceva ai bordi della strada, guardò in basso... Poi girò la testa... Gli camminò vicino, ignorando completamente il poverino, addolorando ancor di più l uomo. Non passò molto tempo che l uomo sentì altri passi. Volle credere che questa persona sarebbe venuta subito ad aiutarlo, ma era già passato qualcuno per due volte e non ebbe neppure la speranza di un soccorso. Dopo ciò, arrese tutta la speranza ed era certo di morire onestamente lì ai bordi della strada. L uomo che questa volta stava attraversando la strada era un estraneo della Samaria. Proprio a nessuno piaceva la gente della Samaria ed era molto improbabile che avrebbe voluto aiutarlo. Ma mentre passava, egli notò l uomo che giaceva percosso e sanguinante al margine della strada. Provò dispiacere per lui e volle aiutarlo. Scese dal suo asino e piegato a terra vicino l uomo diede un rigoroso sguardo alle ferite. Gentilmente, coprì con delle fasce le ferite e lo aiutò ad alzarsi. Poi mise attentamente l uomo proprio sul suo cavallo, e lo portò al più vicino hotel. Restò con lui tutta la notte e si prese cura di lui. La mattina seguente doveva partire, ma sapeva che non avrebbe potuto portare l uomo con sé. Quando pagò il conto, diede al locandiere dei soldi in più, dicendogli "Prenditi cura di lui, nutrilo, e dagli tutto ciò di cui ha bisogno. Se ti dovrà qualcosa, prima che lui stia bene, segnalo, pagherò il conto la prossima volta che verrò. Gesù, dopo aver finito la storia, chiese all avvocato, "Quale di questi tre uomini si avvicinò allo straniero sulla strada?" L avvocato timidamente rispose, "Quello che si fermò e lo aiutò." E Gesù rispose, "Giusto. Ora tu vai e fa così."

20 Segno P: Oggi guarderemo la TV tenendo accesa una candela come segno della presenza di Gesù in mezzo a noi e in tutto il mondo, per poterlo ringraziare delle cose belle che vedremo o invocare per le necessità dei nostri fratelli. Padre Nostro. Conclusione P: Signore, insegnaci a non amare noi stessi, a non amare soltanto i nostri cari, a non amare soltanto quelli che ci amano. Insegnaci a pensare agli altri, ad amare anzitutto quelli che nessuno ama. Facci la grazia di capire, che ad ogni istante, mentre noi viviamo una vita serena, ci sono milioni di esseri umani che sono pure tuoi figli e nostri fratelli che muoiono di fame e di freddo senza averlo meritato. Signore, abbi pietà di tutti i poveri del mondo. Abbi pietà dei malati, ai quali tu così spesso hai sorriso, quando eri su questa terra. E non permettere più, o Signore, che viviamo felici da soli. Facci sentire l angoscia della miseria universale e liberaci dal nostro egoismo. T: Amen P: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. T: Amen

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione.

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Eugenio e Chiara Guggi (tramite le parole di Benedetto XVI) Il laico dev essere

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo Domenica, 15 novembre 2009 Dov'è il tuo zelo Apocalisse 3:14-22- All'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: queste cose dice l'amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio:

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli

Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli Traduzione di Marco Zappella Nota dell Editore: Il 22 agosto 1998 la Congregazione per la Dottrina della Fede ha emanato una Notificazione, qui pubblicata

Dettagli

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it MESSAGGI DI LUCE Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it Tengo a precisare che Messaggi di Luce e un progetto che nasce su Facebook a oggi e visitato da piu' di 9000 persone E un

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata portare vita piena agli altri Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata del Terz Ordine Regolare di San Francesco d Assisi Luglio 2013 #2 La Missione di Gesù Carissime/i, dopo aver presentato

Dettagli

"In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18)

In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (I Tessalonicesi 5:18) "In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18) Rendere grazie a Dio, sempre, in ogni circostanza, in qualsiasi momento, in qualunque

Dettagli

[Pagina 1] [Pagina 2]

[Pagina 1] [Pagina 2] [Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Veglia nella notte del S. Natale 2012 Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Il Santo Padre ha dedicato quest'anno liturgico alla Fede e noi in questa veglia che precede la S. Messa di Natale

Dettagli

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede Scuola di Preghiera Venerdì 11 dicembre 2010 intervento di don Fabio Soldan La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede alla luce il suo

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia.

Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia. Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia. 5 aprile 2015 DOMENICA DI PASQUA RISURREZIONE DEL SIGNORE L annuncio pasquale risuona oggi nella Chiesa: Cristo è risorto, egli vive al di là della

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 filemame: 42-18-18.evang.odt 3636 parole di Marco defelice, RO, mercoledì, 6 giugno, 2007 -- cmd -- La Bibbia è la Parola di Dio. È più attuale di quanto lo sia il giornale

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca)

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) [1]In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo PREGHIERA La Tua Parola, Signore, è Verità perenne, la Tua Parola è vita piena, immortale. Nella tua sequela camminerò, nella luce che emana dalla tua Presenza dirigerò spedito i miei passi. Alla tua sorgente

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli