Marjorie Morningstar

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Marjorie Morningstar"

Transcript

1

2

3 Herman Wouk Marjorie Morningstar Sotto una coperta di stelle Traduzione di Luciana Agnoli Zucchini

4 Titolo originale: Marjorie Morningstar Copyright Herman Wouk 1955 Renewal copyright Herman Wouk 1983 Pubblicato in accordo con l autore, tramite BSW Literary Agency, Inc., 303 Crestview Drive, Palm Springs, California , USA L Editore è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare Giunti Editore S.p.A. Via Bolognese Firenze Italia Via Borgogna Milano Italia Prima edizione: ottobre 2013 Ristampa Anno

5 NOTA DELL AUTORE L autore avverte di aver rielaborato con la propria fantasia tutto ciò che si riferisce a località, nomi, avvenimenti, fenomeni naturali, mezzi di trasporto, date, eccetera. In qualche caso, là dove l invenzione avrebbe assunto un tono forzato, il romanziere ha usato nomi reali di alberghi, edifici, ristoranti, navi, aziende, eccetera. Tuttavia i personaggi che si muovono in tali ambienti e gli avvenimenti che vi si svolgono sono fittizi, così come i loro nomi e le loro caratteristiche fisiche. L eventuale corrispondenza con nomi di istituzioni o di persone realmente esistite, come pure l eventuale somiglianza con persone o avvenimenti reali, è puramente casuale.

6 Parte prima MARJORIE

7 1 Marjorie I primi approcci fra ragazze e ragazzi differiscono profondamente a seconda dei tempi e dei luoghi, ma i metodi più comuni sono anche quelli che ci sembrano più naturali. Mentre, in quella tarda mattinata domenicale, osservava Marjorie addormentata, la madre fu colta da un senso di perplesso turbamento. Disapprovava tutto in lei, da cima a fondo: il costoso abito da sera di seta nera gettato su una sedia, la vaporosa biancheria intima, le calze sul pavimento, simili a serpentelli senza vita, le gardenie dai petali ormai scuriti posate sulla scrivania. E, soprattutto, disapprovava la bellissima diciassettenne che dormiva serenamente nel grande, sfarzoso letto illuminato dai raggi dorati del sole. Una massa di scarmigliati ricci castani, le labbra dal rossetto screpolato, il naso grazioso e il respiro tranquillo. Un meritato riposo, dopo le fatiche del ballo universitario. Nel sonno aveva un aria innocente, eppure la madre, ricordando le risate da ubriachi provenienti dall ingresso alle tre del mattino, i soffocati gridolini femminili, il rumore cauto di passi davanti alla propria porta, temeva che quell apparenza fosse ingannevole. Dormiva male ogni volta che Marjorie andava a un ballo. Non aveva, tuttavia, mai cercato di ostacolarla. I balli universitari erano ormai una consuetudine diffusa fra i giovani. Cercava di adeguarsi ai tempi, anche se durante la sua adolescenza la vita mondana seguiva regole ben diverse. Raccolse con un sospiro i fiori appassiti, nella speranza di rianimarli mettendoli nell acqua, poi uscì chiudendosi piano la porta alle spalle. Il lieve rumore svegliò Marjorie. Spalancò i grandi occhi grigio-azzurri, girò la testa per dare un occhiata verso la finestra, e si alzò a sedere 9

8 di scatto. La giornata era stupenda, il cielo limpido. Coperta soltanto da una camicia da notte bianca e trasparente, saltò giù dal letto e corse a guardare fuori. La vista su Central Park faceva parte del fascino del grattacielo El Dorado. Lassù, al diciassettesimo piano, nessun occhio indiscreto poteva vederla nuda, se non gli uccelli. Più ancora della spaziosa distesa verdeggiante del parco, era questo pensiero a darle un senso di soddisfazione, ogni mattina al risveglio. Godeva di questa intima solitudine da meno di un anno. Dell El Dorado le piaceva tutto, perfino il nome, così adatto a quel lussuoso edificio. Un nome dal suono esotico e musicale. Per lei tutto ciò che rientrava nella definizione di «straniero» si divideva in due categorie: quella elegante di cui facevano parte i ristoranti francesi, gli abiti da equitazione di stile inglese, il nome El Dorado; e quella volgare, di cui facevano parte i suoi genitori. A suo giudizio, trasferendosi all El Dorado, questi avevano almeno in parte cancellato l onta della loro origine di immigrati. E lei ne era grata e orgogliosa. Giornata stupenda per cavalcare. Anche lassù, diciassette piani al di sopra del traffico rombante, la tiepida brezza era profumata di erba appena tagliata. Il cielo era terso e azzurro, punteggiato da nuvolette bianche. Anche nel parco spiccavano, qua e là, le chiazze candide dei ciliegi in fiore. Ricordando gli eventi della sera precedente provò un senso di piacere che la spinse ad accarezzarsi le belle spalle nude, quasi nel gesto di un abbraccio. I sogni di quando era solo una goffa quattordicenne si erano avverati oltre ogni speranza. Soltanto tre anni prima correva e strillava con le altre bambinette sudicie per i cortili delle scuole pubbliche, nel misero quartiere del Bronx. Ora, per la precisione la sera precedente, aveva passeggiato, fra una danza e l altra, nel parco della Columbia University illuminato dai raggi lunari. Aveva sentito provenire dai dormitori in lontananza l eco delle risate e degli schiamazzi degli studenti più giovani. Calde voci maschili. Aveva ballato in una sala dalle pareti rivestite di pannelli di legno, decorata di lanterne colorate e grandi bandiere azzurre. Si era persino trovata a pochi passi dal sorridente direttore d orchestra, 10

9 un personaggio di grande fama. Aveva ballato con dozzine di ragazzi e, durante le pause dell orchestra, aveva continuato a danzare alle note stridule di un grammofono. Uno dei suoi ballerini, figlio del proprietario di una grossa catena di negozi, quella mattina l avrebbe accompagnata a cavalcare nel parco. Raccolto il vestito nero dalla sedia, lo accarezzò con riconoscenza. Aveva svolto egregiamente il suo compito. Altre ragazze si erano presentate impacciate da modesti vestiti a balze, di tulle o di taffettà, simili a quelli che la madre aveva tentato per due settimane di comprare a lei. Marjorie aveva lottato per ottenerne uno aderente di crêpe nero, abbastanza accollato da sembrare pudico. E alla fine aveva vinto lei, riuscendo perfino ad affascinare il figlio di un milionario. Ma che cosa poteva capire sua madre? Bussarono alla porta. «Ti sei alzata?» «Vado a fare la doccia, mamma.» Marjorie si precipitò nella stanza da bagno e aprì il getto dell acqua calda. A volte sua madre entrava e rimaneva dietro la tendina tempestandola di domande, ma quel giorno non lo fece. Tornata in camera Marjorie attese, gli occhi fissi sulla maniglia. Si avvicinò allo specchio dell armadio e si drappeggiò l abito nero sul seno, soddisfatta per il risalto che dava alle spalle nude, ai capelli sciolti. In quel momento, che si sarebbe rivelato così importante, sentì un ondata di calore, un formicolio in tutto il corpo. La sua mente fu illuminata da un improvvisa intuizione, come un raggio di sole che si insinua tra le tende. Sarebbe diventata attrice. La graziosa ragazzina riflessa nello specchio era destinata a diventare attrice. Appena iscritta alla Hunter University, nel febbraio dell anno precedente, aveva iniziato a seguire il corso di Biologia, eppure già da mesi aveva la sensazione di sprecare il proprio tempo: gesso e lavagna non erano adatti a lei. Né era mai riuscita ad accettare l idea della monotonia di un matrimonio qualsiasi, una volta compiuti ventuno anni. Dai tredici in poi aveva sentito pulsare nel sangue il proprio destino che, in attesa di materializzarsi, la turbava dandole sensazioni premonitrici. Ma quello che stava provando in quel mattino di maggio non era un presentimento, 11

10 quanto piuttosto una verità rivelata: sarebbe diventata attrice. Dunque i suoi sogni di bambina non erano stati semplici castelli in aria. Improvvisamente la sua vita sembrava segnata da un destino ben preciso. Non lo aveva deciso lei, le era semplicemente apparsa la visione di una realtà prestabilita. Tutto era chiaro, ogni incertezza era scomparsa. Ecco perché la sera prima aveva ottenuto quel trionfo, ecco perché nel Bronx si era sempre sentita un pesce fuor d acqua. Ecco perché, senza compiere il minimo sforzo, era sempre stata la primadonna in tutte le recite, in collegio e ai campeggi estivi. Fin da piccola possedeva un intelligenza acuta, il dono della mimica, una memoria eccellente, fascino e sicurezza di sé. Aveva imparato per istinto a imitare gli insegnanti e, molto prima che i genitori si trasferissero nell elegante quartiere di Manhattan, aveva riscosso ammirazione mista a sarcasmo fra gli spregiudicati ragazzini del Bronx, dove era nota col nomignolo di «signorina Nasodritto». E ora, in un tempo così breve, si era trasformata in una seducente creatura dei quartieri alti, la reginetta del ballo universitario. Lei stessa, a volte, si stupiva della propria rapida ascesa, della prontezza con cui aveva imparato il gergo studentesco, della grazia con cui si muoveva nella danza, dei propri modi raffinati e, soprattutto, della sua brillante conversazione che la rendeva così piacevole da ascoltare anche quando non aveva niente da dire. Sapeva in cuor suo di essere ancora la «signorina Nasodritto», solo intenta a recitare una parte imparata in fretta. Eppure la sua recitazione era migliorata di settimana in settimana, per culminare, la sera precedente, in un clamoroso trionfo. Ogni meraviglia svaniva di fronte alla certezza di essere un attrice in procinto di scoprire le proprie capacità. Sedette davanti alla scrivania lasciando cadere il vestito sui quaderni, aperti sui compiti lasciati a metà. La stanza era piena del vapore proveniente dal bagno, attraversato dai raggi dorati del sole. Si fissò nello specchio. Erano mai esistite attrici ebree? Certamente Sarah Bernhardt, Rachel ora che ci pensava, correva voce che molte fra le più famose stelle di Hollywood fossero di origini ebraiche. 12

11 Ma il suo nome non le piaceva. Decisamente no. Quale musicalità meravigliosa in quello di Sarah Bernhardt; quale sobria eleganza in quello di Rachel Marjorie Morgenstern, invece Dal niente l illuminazione, l improvviso squarcio di luce. Una lievissima modifica, neppure una modifica vera e propria, una semplice traduzione in inglese della parola composta tedesca («stella del mattino»), e quel nome insulso sarebbe diventato incantevole, degno di spiccare sulle scintillanti insegne di Broadway. Spostato il vestito dalla scrivania, si sedette, afferrò una matita e scrisse a stampatello, su una pagina bianca del quaderno di Biologia: Fissò il nome scarabocchiato in blu sulla riga celeste, quindi con una penna lo ricopiò nella minuta calligrafia che stava cercando di imparare. Sedette a lungo, gli occhi fissi sulla pagina, prima di aggiungere sotto il nome: Dopo aver strappato il foglio dal quaderno, lo piegò e lo richiuse nella cassetta di palissandro in cui teneva le lettere d amore di George. Scomparve quindi, canticchiando, nella stanza da bagno invasa dal vapore. Rose Morgenstern aveva fatto colazione molte ore prima per tenere compagnia al marito, incapace di continuare a dormire dopo il sorgere dell alba, fosse o non fosse domenica. Calcolato il tempo che la figlia 13

12 avrebbe impiegato per fare la doccia e per vestirsi, riprese posto a tavola pochi secondi prima che Marjorie uscisse dalla sua stanza. Con la tazza di caffè fumante in mano, chi avrebbe sospettato che fosse in agguato per sottoporre la figlia a un serrato terzo grado? Aveva pur diritto a una seconda tazza di caffè, la domenica mattina! «Buongiorno, mammina.» Marjorie gettò la giacca sullo schienale della sedia. «Dio mio!» Rose posò la tazza del caffè. «Perché Dio mio?» chiese la ragazza, lasciandosi cadere sulla sedia con aria annoiata. «Il tuo golf» «Cos ha? Non ti piace il colore?» Marjorie sapeva benissimo che cosa la infastidiva, e infatti si era soffermata alcuni minuti davanti allo specchio, preoccupata, prima di scendere. Il golf si intonava perfettamente agli stivali di marca inglese, ai calzoni, alla giacca di tweed, alla fascia rossiccia attorno al cappellino impertinente, tutti indumenti che indossava per la prima volta. Nel negozio quel morbido golfino di cachemire rosso le era sembrato delizioso, di misura perfetta. Ma era innegabile che rivelava molto le forme, e Marjorie sapeva che una bella ragazza in golfino attillato suscita sempre un certo scalpore. Reazione irritante e sciocca: fossero state ai Caraibi, non se ne sarebbe curato nessuno. Aveva comunque deciso di affrontare la situazione, perché, anche se la madre avesse disapprovato, probabilmente Sandy Goldstone sarebbe stato di parere diverso. «Non so proprio cosa penserà la gente, Marjorie.» «Non sono più una bambina, mamma.» «È appunto questo che mi preoccupa, mia cara.» «Tanto perché tu lo sappia, per cavalcare le ragazze non indossano giacchette rosa trapuntate che le fanno sembrare barili, ma golfini come questo.» La piccola e grassoccia signora Morgenstern indossava appunto una giacchetta rosa trapuntata, ma erano così tante le volte che se lo era sentito dire, che ormai non si offendeva più. «Papà non ti farà uscire di 14

13 casa» osservò. «Non mangi altro? Caffè nero soltanto? A ventun anni sarai un fascio di nervi, mangia almeno una focaccia. Chi c era al ballo?» «Gli studenti appena entrati alla Columbia, mamma. Circa duecentocinquanta persone.» «Qualcuno che conosciamo?» «No.» «Perché dici così? Non c era Rosalind Green?» «Naturalmente.» «Dunque, la conosciamo.» Di fronte al silenzio della figlia, Rose aggiunse: «Come mai vai a cavalcare? Credevo che equitazione fosse il martedì». «Ho deciso di andare anche oggi.» «Con chi?» «Con Billy Ehrmann.» «E perché hai messo l abito nuovo?» «Perché no? È primavera.» «Non hai bisogno di far colpo su Billy.» «Dovrò pur cominciare a metterlo, prima o poi.» «Quando avrai imparato a cavalcare. Non è sprecato per una lezione al maneggio?» La madre stava cercando solo di essere pratica. Per le lezioni al maneggio Marjorie indossava sempre un vecchio vestito preso in prestito da una vicina, Rosalind Green. Rose le aveva comprato una tenuta nuova da indossare solo se fosse stata promossa ai vialetti del parco. Sebbene Marjorie sapesse mentire a cuor leggero, senza troppi rimorsi di coscienza, le sembrò fatica sprecata aggiungere un altra menzogna alle tante. Rispose infatti: «Non andrò al maneggio, mamma. Cavalcheremo nel parco». «Come? Hai preso soltanto tre lezioni! Cadrai e ti romperai il collo» «Una piacevole prospettiva.» Posata la tazza che tintinnò sul piattino, Marjorie si versò altro caffè. «Non ti permetterò di cavalcare nel parco con quel grasso e goffo Billy. Probabilmente non sa montare meglio di te.» 15

14 «Mamma, ti prego! Ci accompagneranno altre due coppie, e in più il ragazzo della scuderia. Correremo meno rischi che al maneggio.» «Chi saranno gli altri?» «Rosalind e Phil.» «E poi?» «Oh, un loro compagno di classe.» Marjorie era decisa a non far trapelare nulla riguardo Sandy Goldstone. «Chi è?» «Un tale di cui non conosco il nome. Ma so che monta molto bene.» «Come lo sai, se non conosci neppure il suo nome?» «Santo cielo, me l hanno detto Billy e Phil.» «Era al ballo? L hai conosciuto là?» «Può darsi. Ho conosciuto centinaia di ragazzi.» «Balla bene?» «Non lo so.» «Dove abita?» «Sono in ritardo, mamma. E ti ho già detto che non lo conosco.» Allo squillo del telefono, Marjorie corse con gran sollievo nell ingresso. «Pronto?» «Salve, musetto.» Il nomignolo affettuoso e la strana voce nasale suscitarono in lei il consueto piacere, a cui, questa volta, si mescolava un vago senso di colpa: «Salve, George; come va?». «Che c è? Ti ho forse svegliata?» «No, anzi, stavo uscendo, per cui scusami se» «Uscendo?» «Vado a cavalcare al parco.» «Guarda, guarda! Vai a cavalcare al parco Stai diventando un esponente del bel mondo.» «Non fare lo spiritoso.» «Be, com era il ballo?» «Noiosissimo, grazie.» Accortasi che la madre, apparsa sulla soglia, stava ascoltando la conversazione, Marjorie assunse di proposito un tono 16

15 più affettuoso. «Non mi ero mai resa conto che le matricole avessero un aspetto e dei modi così infantili.» «E cosa ti aspettavi?» fece George, che sembrava sollevato. «Hanno diciannove anni, anche meno. Ti avevo detto che ti saresti annoiata a morte.» George Drobes aveva ventidue anni ed era considerato un anziano, all università cittadina. «Dunque, musetto, quando potrò vederti?» «Non lo so.» «Oggi?» «Ho una valanga di compiti, caro.» «Ma se hai detto che stai andando a cavalcare!» «Per un oretta. Dopo starò tutto il giorno alla scrivania. Davvero, George!» «Prenditi un altra ora di libertà.» «Lo vorrei tanto, ma il tragitto è così lungo dal Bronx a qui! Per un ora soltanto» «Io non ho niente da fare, è domenica. Sono quasi due settimane che non ci vediamo. Ascolta, avevo quasi deciso di andare al Museo d Arte. Ho la macchina, potrei passare da te. Se ne avrai voglia potremo fare una gita in campagna, altrimenti proseguirò per il museo.» «Be» «Verso l una. D accordo, musetto?» «Va bene, mi farà piacere vederti.» Marjorie riagganciò. «Che cos è successo, fra te e George?» chiese la madre in tono compiaciuto. «Assolutamente nulla. Mamma, lo sai che non è una buona abitudine ascoltare le conversazioni telefoniche?» «Non lo è per gli estranei, ma io sono tua madre. Non avrai nulla da nascondermi, suppongo.» «Esiste comunque il diritto a una certa discrezione.» «Spero che il grande amore non stia cominciando a raffreddarsi.» «Neanche per sogno.» «Non lo vedo da tanto tempo. Ha ancora il naso rosso?» 17

16 «Non ha affatto il naso rosso.» «Il Bronx è molto lontano da Central Park» osservò la madre con un grande sospiro, mentre Marjorie si avviava verso la porta. «Ascolta,» riprese «non fare la sciocca. Cavalcando nel parco per la prima volta potrebbe succederti un incidente. Non indossare la tenuta nuova.» Afferrata la maniglia Marjorie ribatté: «I vestiti non servono a nulla, se si lasciano appesi nell armadio». Aprì la porta e concluse: «Ciao, mamma, non torno per pranzo». «E dove andrai?» «Alla Taverna del parco.» «Senti,» insistette la madre «l amico di Billy, quel cavaliere tanto bravo, ti ammirerà anche con l altro vestito.» Marjorie ebbe un tuffo al cuore. «Non capisco di che cosa tu stia parlando. Ciao!» La sua uscita di scena, accompagnata da un noncurante cenno della mano, perse di credibilità appena la ragazza chiuse la porta. Non aveva un soldo in tasca, e le scuderie si trovavano nella Sessantaseiesima Strada. Essendo già in ritardo, fu costretta a tornare dalla madre per chiederle il denaro per il taxi. «Mi fa piacere di poterti ancora essere utile» fece Rose; «anche se si tratta soltanto di soldi. Che fine ha fatto il tuo denaro per le piccole spese, questa settimana?» «Sai che deve bastarmi soltanto fino al sabato. Tanto vale, anzi, che tu mi dia anche il resto, così non ti seccherò più.» «Non mi disturbi affatto, te l assicuro.» Così dicendo la madre tirò fuori un altro dollaro e mezzo dalla borsetta. Alla figlia sembrava sempre le volesse far pesare il fatto di essere mantenuta. Spesso Marjorie pensava che avrebbe preferito patire la fame o andare in giro scalza pur di non chiederle soldi. Certe volte aveva progettato di rendersi indipendente scrivendo racconti, dando lezioni, oppure trovando un impiego come commessa. Progetti che nascevano, in generale, quando si avvicinava il momento di battere cassa, e subito svanivano appena ottenuta la somma. «Grazie, mamma» accettò il denaro sdegnata. 18

17 In quel momento apparve il padre, che stringeva sotto il braccio una copia spiegazzata del Sunday Times. Sembrava a disagio nella giacca da casa di seta rossa. Marjorie l abbracciò. «Buongiorno, papà. Scusami ma devo scappare.» «Non potresti trovarti un passatempo meno pericoloso, Margie? A volte la gente muore, montando a cavallo.» «Stai tranquillo, tornerò sana e salva. Ciao.» Il padre di Marjorie era arrivato in America orfano a quindici anni, un puntino nell immensa ondata migratoria arrivata dall Europa orientale. In quella prima settimana infernale, trascorsa in un tetro scantinato di un quartiere popolare, aveva fatto amicizia con un ragazzo che lavorava per un commerciante di piume. Era stato assunto anche lui come selezionatore di piume, un mestiere infimo ma che gli fruttava due dollari la settimana. Ora, trascorsi trentatré anni, il commerciante era morto, il ragazzo che aveva avviato Morgenstern a quel lavoro era suo socio e la società di importazione Arnold, assai nota nel commercio di piume, penne, paglie e altro materiale per cappelli, riforniva tutte le modisterie di New York. Il padre di Marjorie era faticosamente passato da due dollari alla settimana a circa quindicimila l anno. Dal giorno in cui si era sposato aveva sempre speso tutti i propri guadagni per migliorare il tenore di vita della famiglia. Non possedeva nulla all infuori della compartecipazione nella piccola azienda e dello stipendio che percepiva, eppure abitava in un quartiere di lusso. «Credi che andrà tutto bene?» chiese, fissando la porta da cui era scomparsa la figlia. «Perché no? Tutti i ragazzi di buona famiglia montano a cavallo. Vuoi ancora un po di caffè, prima che sparecchi?» «Sì, grazie.» Nel piatto davanti al posto lasciato vuoto da Marjorie c erano i resti della focaccia che la ragazza aveva sbocconcellato. «Come mai questo improvviso interesse per l equitazione?» chiese Morgenstern. «Questa settimana ha già preso una lezione.» 19

18 «Tu che ne pensi?» La moglie versò il caffè dal bricco d argento che usava sempre la domenica mattina. «Non sarà quel grassone di Billy?» «Li accompagna un altro ragazzo.» «Chi è?» «Non lo so. Un amico di università di Billy, quindi tanto male non potrà essere.» Sorseggiando il caffè, il padre scorse la pagina commerciale del Times. Dopo alcuni minuti di silenzio riprese: «E George?». «Secondo me è un capitolo chiuso; Marjorie, però, non lo sa ancora.» «Tu sì, suppongo.» «Certamente. Il Bronx è troppo lontano da qui.» «Forse non avremmo dovuto traslocare.» «Perché dici così?» La madre diede un occhiata fuori dalla finestra. La vista del parco riusciva ancora a commuoverla. «Personalmente non ho nulla contro George. È un ragazzo serio» commentò Morgenstern. «Non mi dispiacerebbe averlo nella mia azienda.» «È una persona insulsa.» «A me i ragazzi di questo quartiere non piacciono. Sono troppo presuntuosi, freddi. Chiacchiero con loro e, d un tratto, ricordo di avere l accento straniero. Me ne accorgo. Dopo trent anni riescono ancora a farmi sentire un contadino.» Il suo accento si sentiva pochissimo, mentre la moglie non ne aveva affatto, eppure si capiva che nessuno dei due era nato negli Stati Uniti. Loro stessi ne erano consapevoli. «Non mi fido di loro. Mi sembrano disposti a prendere in giro una ragazza, se pensano di non rischiare niente.» «Marjorie sa badare a se stessa.» «Lo credi davvero?» La moglie era stata di parere opposto non più tardi di quella stessa notte, quando aspettava il ritorno della figlia in preda al panico. Entrambi i genitori sostenevano con facilità sia l una che l altra tesi. Tutto 20

19 dipendeva da chi dei due avesse dato l avvio alle critiche nei confronti della figlia. Il padre teneva gli occhi fissi sul giornale, la madre guardava fuori dalla finestra. Dopo un attimo di silenzio Rose scrollò le spalle. «Ha diritto al meglio, non ti pare? Le buone famiglie vivono nei quartieri alti, qui ha più possibilità di conoscere persone importanti. Ne abbiamo già discusso, del resto.» «Ieri pomeriggio mi ha parlato di sesso» osservò il padre. «Dice che sono cose che ha studiato al corso di Igiene. Sa tutto, come un medico; ne sa molto più di me. Parlava di cromosomi, di fecondazione, di maschi, di femmine e così via. Ti confesso che ero imbarazzato e mi faceva anche compassione, che strano» «Non è colpa sua se insegnano queste cose all università. Credi che sia meglio non sapere, come ai nostri tempi?» «Forse sa troppo. Ti ha parlato dei cinque argomenti che provano l esistenza di Dio e delle cinque risposte che la negano? Ha imparato tutto seguendo un corso. Mai che vada in sinagoga, invece. Ha dimenticato il poco ebraico che conosceva e, anche se non mangia prosciutto, sono pronto a scommettere cento dollari che non rifiuta un piatto di gamberetti.» «Siamo in America.» «L abbiamo viziata. Mi preoccupa, Rose. Il suo modo di pensare non sa che cosa sia il denaro; un pellerossa non potrebbe essere più ignorante di lei, al riguardo. Basta che io metta la firma su un assegno e lei ottiene tutto quello che vuole, un vestito, un cappotto, un abito per andare a cavallo.» «Ti ho visto controllare il libretto degli assegni, ieri sera. È per questo che fai tante storie? Per il vestito da equitazione? A una ragazza servono abiti.» «Sto parlando in generale. Da un punto di vista economico il trasferimento qui a Manhattan è stato una follia. Stiamo dando fondo a tutti i nostri risparmi.» «Ti ho già ripetuto venti volte che ti devi dare un aumento di stipendio.» 21

20 Il padre si alzò in piedi e si mise a camminare per la stanza. Era un ometto pingue, dal viso tondo, con i capelli ricci brizzolati e le folte sopracciglia nere. «È strano, sai, quello che succede nel commercio» osservò. «Si spende più di quanto si guadagna e, a un certo momento, si fallisce.» Nei periodi più floridi come in quelli di magra, Rose aveva sentito dal marito soltanto lamentele, per cui non dava peso al suo pessimismo. Nei primi anni di matrimonio non credeva che il commercio delle piume potesse fruttare così tanto, ma ormai si era abituata. «Sono questi gli anni importanti per Marjorie. Il ragazzo con cui è andata a cavalcare, chiunque sia, frequenta la Columbia, il che vuol dire che appartiene a una buona famiglia. Credi che l avrebbe conosciuto, se fossimo rimasti nel Bronx?» «È una matricola. Può darsi che non pensi minimamente al matrimonio.» «Non finiremo sul lastrico per questo.» «Poi ci sarà Seth.» «Ci preoccuperemo per Seth quando sarà il momento.» «Comunque, se oggi si romperà il collo cavalcando, non avremo più problemi.» «Non si romperà il collo.» «Ti ho sentita discutere con lei: ha preso soltanto tre lezioni.» «Non è poi così difficile andare a cavallo.» Il padre si avvicinò alla finestra. «È una bellissima giornata. Ecco dei cavalli. Non può ancora essere lei Guarda com è verde il parco! Sembra ieri che era tutto coperto di neve. Hai notato che nel parco la neve sembra rossastra? Ci sarà una spiegazione scientifica.» Toccandosi la fronte aggiunse: «Mi preoccupo di cappelli primaverili in novembre e di cappelli autunnali in febbraio. Mi pare che un anno passi come una settimana». «Ti dico che non le accadrà niente.» La moglie gli si avvicinò. Alta come il marito, gli somigliava nella rotondità del viso e nell espressione, anche se attorno alla bocca di lui si notavano solchi profondi che gli 22

21 conferivano maggior severità. Avrebbero potuto essere fratello e sorella; Morgenstern, tuttavia, sembrava di una decina d anni più anziano, nonostante fossero in realtà quasi coetanei. Le disse: «A te non sembra strano? A me sì Quanti anni sono trascorsi da quando camminava gattoni con il pannolino? Che ne è stato del tempo?». «Stiamo invecchiando, Arnold.» «Al giorno d oggi tutti criticano il sistema di combinare i matrimoni» osservò il padre. «Eppure in questo modo Marjorie conoscerebbe soltanto giovani adatti a lei, e non ci sarebbero incognite.» «Seguendo quel sistema non sarebbe neppure venuta al mondo» ribatté la madre in tono secco. Morgenstern sorrise con aria scaltra. Trascorsi vent anni, la moglie non aveva ancora digerito il fatto che il marito stesse per sposare la figlia di un rabbino. «Volevo soltanto dire che anche quello in uso è uno strano sistema. Ci costerà molto permettere a Marjorie di frequentare le buone famiglie a cui ti riferisci. E poi chi le impedirà, una sera, a un ballo, di innamorarsi di un povero disgraziato? Sarà la fine di tutto. Ricordi il primo, al campeggio, quando aveva tredici anni? Quel Bertram?» «Adesso è più matura» ribatté la madre con una smorfia. «Ha più educazione, il che è diverso. Non è più matura, anzi, forse lo è di meno. Quanto alla religione, visto come vanno le cose al giorno d oggi» Morgenstern si interruppe guardando fuori dalla finestra. «Tutto questo solo perché è andata a cavalcare?» La moglie sembrava a disagio. «Non dimenticare che sposerà l uomo che amerà. Ottiene sempre ciò che vuole, non ciò che scegliamo noi. E così deve essere.» «Otterrà quello che vorrà? A questo mondo? No, neppure in America. Otterrà quello che meriterà.» Seguì un lungo silenzio. Dopo aver bevuto il caffè, Morgenstern prese il giornale e si avviò verso il salotto. 23

22

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

http://www.sprachkurse-hochschule.de

http://www.sprachkurse-hochschule.de Lingua: Italiana Livello: A1/A2 1. Buongiorno, sono Sandra, sono di Monaco. (a) Buongiorno, sono Sandra, sono da Monaco. Buongiorno, sono Sandra, sono in Monaco. 2. Mia sorella chiama Kerstin. (a) Mia

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Seconda parte Trovami

Seconda parte Trovami Seconda parte Trovami Dal diario di Mose Astori, pagina 1 Dovrei iniziare questo diario inserendo la data in cui sto scrivendo, e poi fare lo stesso per ogni capitolo successivo, in modo da annotare il

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

Copyright 2010 Tiziana Cazziero

Copyright 2010 Tiziana Cazziero Voltare Pagina Copyright 2010 Tiziana Cazziero Tiziana Cazziero VOLTARE PAGINA Romanzo Al mio compagno, la persona che mi sopporta nei miei momenti bui. PRIMA PARTE Buongiorno mamma. Buongiorno a te

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che storia leggiamo stasera? Lo scalpiccìo dei piedini sulla scala echeggiò per tutta la casa. Tino entrò di corsa, già in pigiama, ansioso di ascoltare una storia.

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1 Inserisci il tuo nome- Your Name: E-Mail: Data : Puoi dare questa pagina al tuo insegnante per la valutazione del livello raggiunto Select correct answer and give these pages to your teacher. Adesso scegli

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de Nome: Telefono: Data: Kurs- und Zeitwunsch: 1. Ugo è a. italiano b. da Italia c. di Italia d. della Italia 3. Finiamo esercizio. a. il b. lo c. gli d. l 5. Ugo e Pia molto. a. non parlano b. non parlare

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Il piccolo pezzo di argilla

Il piccolo pezzo di argilla di iana Engel Su in alto, nella vecchia torre, c era un laboratorio. Era un laboratorio di ceramica, pieno di barili di smalti colorati, col tornio del ceramista, i forni e, naturalmente, l argilla. ccanto

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

L AZIENDUCCIA. Personaggi: Cav. Persichetti, Agente 008, Cav. Berluscotti, Assunto.

L AZIENDUCCIA. Personaggi: Cav. Persichetti, Agente 008, Cav. Berluscotti, Assunto. L AZIENDUCCIA Analisi: Sketch con molte battute dove per una buona riuscita devono essere ben caratterizzati i personaggi. Il Cavalier Persichetti e il cavalier Berluscotti devono essere 2 industriali

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi

Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi Favola e disegni di Maria Maddalena Covassi La grande quercia del bosco era molto vecchia. Nella corteccia del tronco e dei rami, i solchi lasciati dal tempo erano profondi. Non sapeva ancora quanto le

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Perché non ho provato

Perché non ho provato Elena Colella Perché non ho provato Sin dai primi giorni, l arrivo di Esther mise sottosopra l intero quartiere. Esther, 30 anni circa. Jeans aderenti e stivali neri in pelle. Maglie scure aderenti. Carnagione

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript 2015 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners ( Section I Listening) Transcript Familiarisation Text Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai? Ehh Francesco! Sono stata

Dettagli

C era una volta. la Coniglietta Carotina

C era una volta. la Coniglietta Carotina C era una volta la Coniglietta Carotina Storia elaborata dalle Classi Seconde delle scuole: B. Gigli Le Grazie e San Vito La Coniglietta Carotina è bella, simpatica; sorride sempre. E tutta celestina sul

Dettagli

L amore è un granello di sabbia

L amore è un granello di sabbia L amore è un granello di sabbia Erika Zappoli L AMORE È UN GRANELLO DI SABBIA romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Erika Zappoli Tutti i diritti riservati A Serena e Samuel con la sola vostra

Dettagli

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina IRINA E GIOVANNI La giornata di Irina La mia sveglia suona sempre alle 7.00 del mattino: mi alzo, vado in bagno e mi lavo, mi vesto, faccio colazione e alle 8.00 esco di casa per andare a scuola. Spesso

Dettagli

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore Io l ho risolta così dritte di conciliazione da genitore a genitore La fretta e l ansia già di prima mattina Il problema: essere di corsa, e in ritardo, già alle otto di mattina. Sveglia alle 7.30, mezz

Dettagli

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Classi 3-5 II Livello SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Motivazione: una buona capacità comunicativa interpersonale trova il suo punto di partenza nel semplice parlare e ascoltare

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista.

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Andare a gonfie vele Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Roma vele Islanda Olbia vacanza quarantenne Sardegna Sicilia In traghetto Fabio è stato in con la famiglia a Santa Teresa, che si trova

Dettagli

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore 2013 ad est dell equatore vico orto, 2 80040 pollena trocchia (na) www.adestdellequatore.com info@adestdellequatore.com [uno] Milano. Un ufficio

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

Venite tutti a casa mia. Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Quanti CD hai?

Venite tutti a casa mia. Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Quanti CD hai? TEMPO LIBERO Venite tutti a casa mia Ragazzi, perché non ascoltiamo un po di musica? Ho molti CD di musica ska; tanti di musica punk-rock, pochi invece di altri generi. Per me la musica ska è la più divertente

Dettagli

Il vostro compito Leggete il testo e mettete una crocetta sulla risposta giusta. La prima risposta = esempio.

Il vostro compito Leggete il testo e mettete una crocetta sulla risposta giusta. La prima risposta = esempio. 1 LA FAMIGLIA 1.1 Lettura primo testo Il prossimo anno l austriaca Alexandra partirà per l Italia. Per quattro mesi frequenterà il liceo a Ravenna. Stamattina ha ricevuto una lettera dalla sua famiglia

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 Μάθημα: Ιταλικά Ημερομηνία και ώρα εξέτασης: Σάββατο, 14 Ιουνίου 2008 11:00 13:30

Dettagli

Aggettivi possessivi

Aggettivi possessivi mio, mia, miei, mie tuo, tua, tuoi, tue suo, sua, suoi, sue nostro, nostra, nostri, nostre vostro, vostra, vostri, vostre loro, loro, loro, loro Aggettivi possessivi L'aggettivo possessivo è sempre preceduto

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

- 1 reference coded [1,15% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [1,15% Coverage] - 1 reference coded [1,15% Coverage] Reference 1-1,15% Coverage ok, quindi tu non l hai mai assaggiato? poi magari i giovani sono più attratti sono più attratti perché

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE Rappresentazione teatrale degli Alunni dell'ic di San Cipirello Esplorazione della Memoria Alle radici del Primo Maggio A.S. 2014 / 15 Narratore È il primo maggio. Un'anziana

Dettagli

La rivelazione della Parola di Dio

La rivelazione della Parola di Dio Domenica, 26 settembre 2010 La rivelazione della Parola di Dio Salmo 119:130- La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici. Apro la bocca e sospiro, per il desiderio dei tuoi

Dettagli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli