FACOLTA DI INGEGNERIA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA GESTIONALE (34/S) Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale

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1 FACOLTA DI INGEGNERIA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA GESTIONALE (34/S) Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Regolamento Didattico Art. 1 Attivazione del Corso di Studio e del Consiglio di Corso di Studio 1. La Facoltà di Ingegneria dell Università degli Sudi di L Aquila istituisce un Corso di Laurea specialistica in Ingegneria Gestionale, afferente alla classe 34/S prevista dal D.M. 4 agosto Per conseguire la Laurea specialistica, lo studente deve aver conseguito 300 CFU. La durata ordinaria di due anni. 3. Il Corso di Studio è retto dallo stesso Consiglio di Corso di Studio della Laurea in Ingegneria gestionale. Pertanto, per la composizione e le regole di funzionamento dello stesso si rinvia al regolamento didattico della suddetta laurea. Art. 2 - Obiettivi formativi 1. La figura professionale cui si intende pervenire conosce adeguatamente gli aspetti teorici e scientifici delle scienze di base ai fini di una interpretazione e descrizione dei problemi complessi caratterizzati da un approccio multidisciplinare. Conosce, altresì gli aspetti teorici e scientifici dell'ingegneria gestionale, nella quale è capace di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedano un approccio interdisciplinare. Deve avere l'abilità di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi con contributi anche di natura innovativa. E' dotato di conoscenze di contesto e di capacità trasversali adeguatamente potenziate rispetto a quelle acquisite nel corso di laurea di provenienza. A tal fine, il corso di laurea specialistica in Ingegneria Gestionale si conclude con un importante attività di progettazione o di ricerca, che si estrinseca in un elaborato finale che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di comunicazione. Gli ambiti professionali tipici per i laureati specialisti in Ingegneria Gestionale sono quelli della ricerca applicata ed industriale, dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della pianificazione strategica e del controllo di gestione, della gestione di sistemi complessi. Tali abilità possono trovare applicazione nella libera professione, nelle imprese - manifatturiere o di servizi e nella Pubblica Amministrazione. Gli ambiti di azione specifici dei laureati specialisti in Ingegneria Gestionale includono l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, l'organizzazione aziendale e della produzione, la progettazione e la gestione dei sistemi produttivi, la definizione e la realizzazione di efficienti ed efficaci sistemi logistici, il project management, il controllo di gestione, il marketing strategico ed operativo.

2 Art. 3 - Ammissione al Corso di Laurea 1. Per essere ammessi al Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria gestionale, lo studente deve essere in possesso di un diploma di laurea, o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e nelle forme previste dal Regolamento didattico di Ateneo, ed avere acquisito almeno 120 CFU riconosciuti come validi 2. I 180 CFU acquisiti nei percorsi ufficiali previsti nel Manifesto degli studi dell'università dell'aquila per la Laurea in Ingegneria gestionale sono integralmente riconosciuti. 3. E consentita, altresì, l iscrizione con riserva secondo i criteri stabiliti dal Senato accademico. Art. 4 Attività formative 1. L ordinamento didattico è quello riportato nel sito offertaformativa.miur.it (Allegato 1). 2. Per quanto riguarda le attività formative a scelta dello studente, lo studente potrà altresì scegliere di conseguire CFU anche nell ambito degli insegnamenti accesi nell Ateneo, purché appartenenti alle attività di base, caratterizzanti o affini o integrative, così come definite dal decreto di area della Classe 10, previo parere del Consiglio di Corso di Studi, da richiedersi secondo la tempistica stabilita per i piani di studio. 3. Ad ogni insegnamento viene attribuito il numero di CFU stabilito nel Manifesto Annuale degli Studi. Ogni Credito Formativo Universitario corrisponde a 25 ore di impegno per lo studente, comprendenti l impegno in aula (o laboratorio) e l impegno di studio personale. In media, si assumono le seguenti equivalenze di riferimento: 1 CFU 9 ore di lezione; 1 CFU 12 ore di esercitazione; 1 CFU 16 ore di laboratorio; 1 CFU 25 ore di visite didattiche. 4. Nell ambito di programmi di mobilità studentesca riconosciuti dalle Università della Unione Europea o di convenzioni bilaterali stipulate dall'università, una parte delle attività formative può essere svolta presso altri Atenei all estero. Al Consiglio di Corso di Studio spetta l'autorizzazione e il riconoscimento e/o la ratifica di tali attività, in funzione da quanto stabilito dall art. 19, comma 3 del Regolamento Didattico di Facoltà e dalle modalità di reciproco riconoscimento eventualmente previste dalle convenzioni. 5. La descrizione dettagliata delle attività formative istituzionali finalizzate all acquisizione dei CFU, che costituiscono i curricula previsti per il Corso di Laurea Specialistica, così come l elenco degli insegnamenti con precisazione delle eventuali propedeuticità, sono riportati nel Manifesto degli Studi. 6. Le attività che portano all acquisizione dei crediti per abilità informatiche e relazionali, attività di tirocinio e/o di stage (art. 10, comma 1, lettera f) dovranno concretizzarsi nell ambito di attività approvate dal Consiglio di Corso di Studi, quali attività didattica istituzionale, tirocini e stage presso strutture e laboratori all interno dell università, partecipazione a corsi ad elevato contenuto professionalizzante o anche nell ambito di tirocini e stage presso strutture esterne all Università. 7. Su motivata richiesta dello studente, il Consiglio di Corso di Studi può accogliere piani di studio individuali sempre che risultino coerenti al loro interno, funzionali agli obiettivi formativi del Corso e rispettosi dell Ordinamento di cui al precedente comma Per coloro che si iscrivono al Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale, trasferendosi da altro Corso di Laurea della stessa Facoltà o di altra Facoltà di questo od altro Ateneo, il Consiglio di Corso di Studi valuterà se ricorrono le condizioni per il riconoscimento, anche parziale, della carriera pregressa.

3 9. Il Consiglio di Corso di Studi può riconoscere l acquisizione di conoscenze, competenze e abilità professionali, opportunamente documentate e certificate, maturate in attività formative in ambito universitario o di livello post-secondario, soprattutto quelle alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso. 10. I crediti relativi alla conoscenza della lingua straniera sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studi, sulla base di certificazioni rilasciate da strutture, interne o esterne all'ateneo, su indicazioni generali degli Organi Accademici. 11. In relazione alla quantità di crediti riconosciuti, la durata del Corso di studio può essere conseguentemente abbreviata dal Consiglio di Corso di Studi, che stabilisce a quale anno di Corso debba essere ammesso lo studente che al momento dell iscrizione possa vantare pertinenti crediti formativi. 12. Il Consiglio di Corso di Studio può programmare, qualora lo ritenga necessario per il miglioramento della preparazione dello studente, attività di tutorato ulteriori rispetto a quelle eventualmente programmate dal Consiglio di Facoltà, finalizzate all accertamento ed al miglioramento della preparazione dello studente anche mediante approfondimenti personalizzati della didattica, all orientamento degli allievi per informarli sui diversi percorsi formativi o sull inserimento nel mondo del lavoro o miranti a migliorare l offerta didattica complessiva per i singoli studenti. Le attività di tutorato specificatamente organizzate dal Consiglio di Corso di Studio verranno coordinate da una Commissione di Tutorato, nominata dal Consiglio stesso. La Commissione riferirà annualmente al Consiglio di Corso di Studio. Gli studenti possono collaborare alle attività di tutorato secondo modalità definite dal Consiglio di Corso di Studi. Art. 5 - Verifiche, prove d esame e prova finale 1. I crediti formativi universitari relativi a corsi vengono effettivamente maturati dallo studente al momento dell esame quando esso abbia avuto esito positivo. 2. Per ogni esame è prevista una valutazione in trentesimi e si intendono superati gli esami per i quali lo studente possa vantare una valutazione non inferiore a 18 trentesimi. 3. La verifica delle competenze per abilità informatiche e relazionali, partecipazione a corsi ad elevato contenuto professionalizzante, delle attività di tirocinio e/o di stages (art. 10, comma 1, lettera f) è affidata a procedure di tipo pratico e dà luogo a valutazioni di tipo idoneativo. La verifica verrà effettuata da una apposita Commissione, istituita annualmente dal Consiglio di Corso di Studio, che esaminerà le attività sulla base della documentazione presentata dallo studente ed eventuale colloquio. Nel caso che i crediti per le competenze di cui al presente comma vengano acquisiti mediante attività didattica istituzionale la valutazione avviene in trentesimi come per ogni altro esame: il voto di questi esami non concorre alla determinazione della media delle votazioni di esame. 4. I crediti relativi alla conoscenza della lingua straniera sono attribuiti dal Consiglio di Corso di Studi, sulla base della procedura di cui al precedente art La prova finale consiste nella preparazione da parte dello studente di un elaborato da discutere in un colloquio atto ad accertare le capacità di sintesi e la maturità culturale raggiunta dallo studente a conclusione del curriculum di studi, nell'ambito delle competenze previste negli obiettivi formativi del corso di studio. La discussione ha luogo di fronte ad una Commissione formata a norma del Regolamento didattico di Facoltà. A seconda dei casi, l'elaborato può trattare un progetto di apparecchiatura/e, uno sviluppo anche critico delle esperienze di tirocinio, una essenziale ricerca riguardante aspetti specifici del lavoro professionale, un analisi di caso, o anche uno studio riguardante situazioni e contesti particolari. 6. L elaborato proposto per la prova finale si riferisce sempre ad un esperienza, di norma pratico-operativa, durante la quale lo studente riceve assistenza da un professore che

4 relazionerà in sede d esame e che è chiamato ad esprimere un giudizio di valutazione del lavoro svolto. 7. La valutazione conclusiva, che tiene conto dell intera carriera dello studente all interno del Corso di Studio, delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale avviene secondo modalità stabilite dal Regolamento Didattico di Facoltà. 8. Il Consiglio di Corso di Studi definisce annualmente nel Manifesto degli Studi le attività formative per le quali la frequenza è obbligatoria. Risulta, comunque, obbligatoria l iscrizione ai corsi. All atto dell iscrizione annuale/immatricolazione all Università, lo studente maturerà d ufficio l iscrizione ai corsi obbligatori dell anno, mentre, per quelli a scelta dell anno, essa risulterà acquisita con la scelta del corso stesso non obbligatorio. L esame relativo al corso di cui si è ottenuta l iscrizione non può essere svolto prima della conclusione del corso stesso. 9. Il Consiglio di Corso di Studio può prevedere specifiche forme di organizzazione didattica e di attribuzione dei crediti formativi universitari per studenti lavoratori o comunque impossibilitati, per comprovate e documentate ragioni personali, economiche o sociali, e riconosciute dal Consiglio di Facoltà, alla frequenza delle attività didattiche. Art. 6 - Piani di studio individuali 1. I piani di studio individuali devono essere presentati, dagli studenti che lo desiderino, all atto dell iscrizione all Università o successivamente ad essa entro la data stabilità in ciascun anno accademico. Art. 7 Trasferimenti, passaggi di corso e Facoltà Le domande di passaggio o di trasferimento presso il Corso di studenti provenienti da altri corsi di studio della Facoltà di Ingegneria o di altra Facoltà sono subordinati ad approvazione da parte del CDCS che valuta l eventuale riconoscimento totale o parziale della carriera di studio fino a quel momento conseguita, con la convalida di esami sostenuti e crediti acquisiti, ed indica l anno di corso al quale lo studente viene iscritto e l eventuale debito formativo da assolvere. Art. 8 Norme transitorie e finali 1. Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alle norme contenute nei Regolamenti didattici d Ateneo e di Facoltà. Art. 9 Modifiche di Regolamento Le modifiche al Regolamento del Consiglio di Corso di Studi debbono essere deliberate a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio di Corso di Studi.

5 ALLEGATO 1 ORDINAMENTO DIDATTICO I2G CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA GESTIONALE (34/S Classe delle Lauree Specialistiche in Ingegneria Gestionale) A ATTIVITÀ FORMATIVE DI ASE Fisica e Chimica Matematica, Informatica e Statistica Totale attività formative di base ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI Ingegneria Gestionale CHIM/07 Fondamenti Chimici delle Tecnologie FIS/01 Fisica Sperimentale ING-INF/05 Sistemi di Elaborazione delle Informazioni MAT/03 Geometria MAT/05 Analisi Matematica MAT/06 Probabilità e Statistica Matematica MAT/08 Analisi Numerica MAT/09 Ricerca Operativa ING-IND/16 Tecnologie e Sistemi di Lavorazione ING-IND/17 Impianti Industriali Meccanici ING-IND/35 Ingegneria Economico-Gestionale ING-INF/04 Automatica Totale attività caratterizzanti C ATTIVITÀ AFFINI O INTEGRATIVE Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica 1 CHIM/07 Fondamenti Chimici delle Tecnologie Discipline ingegneristiche ICAR/08 Scienza delle Costruzioni ING-IND/08 Macchine a Fluido ING-IND/09 Sistemi per l'energia e l'ambiente ING-IND/10 Fisica Tecnica Industriale ING-IND/12 Misure Meccaniche e Termiche ING-IND/13 Meccanica Applicata alle Macchine ING-IND/14 Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine ING-IND/15 Disegno e Metodi dell'ingegneria Industriale ING-IND/22 Scienza e Tecnologia dei Materiali ING-IND/25 Impianti Chimici ING-IND/31 Elettrotecnica ING-IND/33 Sistemi Elettrici per l'energia Totale attività affini o integrative ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE D A scelta dello studente 15 E Per la prova finale 18 F Altre (art. 10, comma 1, lett. f) 18 Totale altre attività formative 51 CREDITI 300 Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, altro

6 ALLEGATO 2 OFFERTA FORMATIVA I2G CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA GESTIONALE (34/S Classe delle Lauree Specialistiche in Ingegneria Gestionale) A ATTIVITÀ FORMATIVE DI ASE Fisica e Chimica 23 Matematica, Informatica e Statistica 39 Totale attività formative di base 62 ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI Ingegneria Gestionale 147 CHIM/07 Fondamenti Chimici delle Tecnologie FIS/01 Fisica Sperimentale ING-INF/05 Sistemi di Elaborazione delle Informazioni MAT/03 Geometria MAT/05 Analisi Matematica ING-IND/16 Tecnologie e Sistemi di Lavorazione ING-IND/17 Impianti Industriali Meccanici ING-IND/35 Ingegneria Economico-Gestionale ING-INF/04 Automatica Totale attività caratterizzanti 147 C ATTIVITÀ AFFINI O INTEGRATIVE Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica 1 CHIM/07 Fondamenti Chimici delle Tecnologie Discipline ingegneristiche 39 ICAR/08 Scienza delle Costruzioni ING-IND/08 Macchine a Fluido ING-IND/10 Fisica Tecnica Industriale ING-IND/12 Misure Meccaniche e Termiche ING-IND/13 Meccanica Applicata alle Macchine ING-IND/14 Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine ING-IND/15 Disegno e Metodi dell'ingegneria Industriale ING-IND/31 Elettrotecnica Totale attività affini o integrative 40 ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE D A scelta dello studente 15 E Per la prova finale 18 F Altre (art. 10, comma 1, lettera f) 18 Totale altre attività formative 51 CREDITI 300 Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, altro

7 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le successive tabelle forniscono, per i diversi insegnamenti, la denominazione, il codice, il settore scientifico disciplinare (SSD) di afferenza, il numero di crediti (CFU), la tipologia ed il quadrimestre in cui sono impartiti. Per quanto concerne la tipologia, sono state utilizzate le seguenti classificazioni. A: Attività formative relative alla formazione di base D: Attività formative scelte dallo studente : Attività formative caratterizzanti la classe E: Attività formative relative alla prova finale e lingua straniera C: Attività formative relative a discipline affini o F: Altre attività formative integrative I ANNO 60 CODICE INSEGNAMENTO CFU SEM. S.S.D. TIP. I2G042 asi di dati 6 I ING INF 05 A I2G043 Sicurezza degli impianti 9 I ING IND 17 I2G044 Gestione dei processi tecnologici 6 I ING IND 16 I2G026 Gestione della strumentazione industriale 6 I ING-IND 12 C I2G057 Analisi dei sistemi finanziari 9 II ING IND 35 I2G003 Gestione industriale della qualità 9 II ING IND 16 I2G020 Controlli automatici 9 II ING INF 04 I2GF01 A scelta 6 D II ANNO 60 CODICE INSEGNAMENTO CFU SEM. S.S.D. TIP. I2G011 Gestione della produzione industriale 9 I ING IND 17 I2G066 Servizi generali di impianto 12 I ING IND 17 I2G019 Logistica industriale 9 I ING IND 17 I2G059 Sistemi di controllo di gestione 6 II ING IND 35 I2G006 Sistemi di produzione automatizzati 9 II ING IND 17 I2GAT0 Altre attività formative (lettera f ) 3 F I2GPF0 Prova finale 12 E I2G INGEGNERIA GESTIONALE 155

8 NORME TRANSITORIE Moduli di omogeneizzazione CODICE INSEGNAMENTO CFU SEM. S.S.D. TIP. I2G013 Fisica tecnica 6 II ING IND 10 C I2G012 Fondamenti di meccanica applicata 6 I ING IND 13 C I2G014 Scienza delle costruzioni 6 I ICAR 08 C I1G013 Disegno tecnico industriale 6 I ING IND 15 C I2G005 Gestione degli impianti industriali 6 II ING IND 17 I2G053 Sicurezza degli impianti 6 I ING IND 17 Complementi di controllo qualità (9) 3 II ING IND 16 I2G010 Controllo ottimo (6) 6 II ING INF 04 I1G088 I2G020 Complementi di teoria dei sistemi (7) Controlli automatici 3 9 I II ING INF 05 ING INF 05 12G018 Modelli decisionali e di ottimizzazione (2) 6 I MAT 03 A Ricerca operativa 6 II MAT 09 A IG2058 Tecnologie speciali (2) 6 I1G058 Tecnologie speciali 9 I I2G060 Gestione dei sistemi automatizzati (3) 6 II ING IND 16 I2G006 Sistemi di produzione automatizzati (4) 9 II Complementi di sistemi di produzione automatizzati (5) 3 I2G008 Studi di fabbricazione (2) 6 Complementi di tecnologia meccanica (8) 3 II I2G004 Marketing (2) 6 I2G062 Gestione aziendale (9) 6 II I2G007 Economia industriale (2) 6 I2G057 Analisi dei sistemi finanziari (2) 6 I2G057 Analisi dei sistemi finanziari 9 II I2G009 Controllo di gestione (2) 6 I2G059 Sistemi di controllo di gestione 6 II ING IND 17 ING IND 16 ING IND 35 ING IND 35 ING IND 35 ING IND 35 I2G INGEGNERIA GESTIONALE 156

9 Gestione energia (2) 6 ING IND 08 I2G051 Macchine 6 I ING IND 09 Sistemi elettrici industriali (2) 6 ING IND 33 I2G052 Elettrotecnica 6 II ING IND 31 C C (2) Insegnamento non più attivo (3) Corso attivo, svolto all interno del corso di Sistemi di produzione automatizzati 9CFU. Può essere scelto solo dagli studenti che abbiano già sostenuto l esame di Sistemi di produzione automatizzati da 6 CFU (4) Attivo dall a.a Deve essere scelto solo dagli studenti che non abbiano già sostenuto l esame di Sistemi di produzione automatizzati da 6 CFU (5) Attivo nell a.a Può essere scelto solo dagli studenti che abbiano già sostenuto l esame di Sistemi di produzione automatizzati da 6 CFU (6) Attivo nell a.a all interno del corso da 9 CFU. Può essere sostenuto dagli studenti che abbiano già sostenuto gli esami di Teoria dei sistemi 6 CFU e Controlli automatici 6 CFU (7) Attivo nell a.a all interno del corso di Teoria dei sistemi 9 CFU. Deve essere sostenuto, insieme con Controlli automatici dagli studenti che abbiano sostenuto nell area Informatica-Automatica soltanto il corso di Teoria dei sistemi 6 CFU (8) Corso attivo svolto all interno del corso di Tecnologia meccanica 9 CFU. Può essere scelto solo dagli studenti che abbiano già sostenuto l esame di Tecnologia meccanica da 6 CFU. (9) Attivo nell a.a all interno del corso Gestione industriale della qualità 9 CFU. Può essere sostenuto solo dagli studenti che abbiano già sostenuto l esame di Controllo qualità 6 CFU. Gli ulteriori crediti necessari per completare il percorso formativo di 120 CFU sono a scelta dello studente, preferibilmente tra i corsi indicati nel successivo paragrafo 5.2 CREDITI A SCELTA I crediti a scelta possono essere conseguiti al I o al II anno Per il conseguimento di tali crediti gli studenti possono fare riferimento a tutti gli insegnamenti attivi nell Ateneo ed in particolare nella Facoltà di Ingegneria, previo parere del Consiglio di Corso di Studio. Il CDCS segnala in particolare i seguenti corsi: CODICE INSEGNAMENTO CFU SEM. S.S.D. TIP. I2G026 Gestione della strumentazione industriale (*) 6 II ING IND 12 D I2G016 Modellistica e simulazione 6 I ING INF 04 D I2G010 Controllo ottimo 6 I ING INF 04 D Ricerca operativa 6 II MAT 09 D (*) Può essere scelto solo dagli studenti che abbiano già sostenuto l esame di Strumentazione Industriale (6 CFU) o che scelgano anche il corso di Fondamenti di strumentazione industriale (3 CFU) Nell a.a sarà inoltre attivato dal CDCS, nel rispetto delle delibere che verranno assunte dal Consiglio di Facoltà, il seguente insegnamento, non attivo nell ambito di altri Corsi di Laurea dell Ateneo: CODICE DENOMINAZIONE INSEGNAMENTO CFU SEM.. S.S.D. TIP. Fondamenti di strumentazione industriale 3 I ING IND 12 D I2G INGEGNERIA GESTIONALE 157

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