Corso di laurea in Matematica (classe L-35) Manifesto degli studi per l a.a. 2015/2016

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di laurea in Matematica (classe L-35) Manifesto degli studi per l a.a. 2015/2016"

Transcript

1 Corso di laurea in Matematica (classe L-35) Manifesto degli studi per l a.a. 2015/ Scheda informativa Sede didattica Genova Via Dodecaneso 35 Dipartimento di riferimento Dipartimento di Matematica (DIMA) Coordinatore del Consiglio di Corso di Studi prof. Alberto Perelli Durata triennale Accesso libero Indirizzo web L Istituto Nazionale di Alta Matematica Francesco Severi bandisce un concorso a n.40 borse di studio, riservato a studenti che si iscriveranno al primo anno di un corso di laurea della classe di "Scienze Matematiche (classe L-35). Le borse e i premi verranno assegnati a seguito di una selezione, su base nazionale, effettuata attraverso una prova scritta di argomento matematico che si svolgerà il giorno martedì 8 settembre 2015 alle ore 14,30 presso il Dipartimento di Matematica. Per ulteriori informazioni: Nello scorso anno accademico è iniziata una fase di ristrutturazione della laurea triennale. Il I e il II anno sono attivati in accordo col nuovo regime, il III anno segue ancora il precedente ordinamento. Quando non specificato diversamente, le indicazioni del presente Manifesto sono indipendenti dall anno di immatricolazione degli studenti. Regole per l accesso, test di ingresso e attività di recupero Per i titoli necessari ad accedere al corso di laurea, il test d ingresso, il test linguistico per gli studenti stranieri e l attribuzione degli Obblighi Formativi

2 Aggiuntivi (OFA), il corso recupero OFA, si rimanda alla Parte Comune del Manifesto della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Per il recupero degli OFA non ancora assolti alla fine di ottobre da parte degli studenti che hanno sostenuto uno dei test d ingresso, il corso di laurea in Matematica stabilisce le seguenti modalità: superamento dell esame finale di uno degli insegnamenti del primo anno Algebra 1, Analisi Matematica 1, Algebra Lineare e Geometria Analitica. Gli studenti che non si sono sottoposti a nessuna prova in ingresso saranno comunque ammessi a frequentare gli insegnamenti del primo anno, ma con riserva. Il caricamento del loro Piano degli Studi sarà sospeso, fino al superamento dell esame finale di uno degli insegnamenti del primo anno Analisi Matematica 1 oppure Algebra Lineare e Geometria Analitica. Attività di recupero e di tutorato in itinere saranno organizzate dal CCS ed aperte a tutte le matricole con lo scopo di aiutarle ad acquisire il corretto metodo di studio. Finalità e obiettivi formativi Il corso di laurea ha l'obiettivo generale di assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nel campo della matematica e delle sue applicazioni, nonché l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali. L obiettivo fondamentale del Corso di Laurea in Matematica è la formazione di figure che: o possiedano solide conoscenze di base nell area della matematica, o possiedano adeguate competenze computazionali e informatiche, o siano in grado di comprendere e utilizzare descrizioni e modelli matematici di situazioni concrete di interesse scientifico o economico, o siano in grado, grazie ad una flessibile preparazione culturale, sia di affrontare l evolversi del settore applicativo, sia di proseguire gli studi universitari nei corsi di laurea magistrale della classe matematica e nelle attività formative di preparazione all insegnamento, o conoscano adeguatamente i modi di utilizzo degli strumenti atti alla o comunicazione e alla gestione dell informazione, siano capaci di lavorare sia in gruppo che in modo autonomo, onde inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. Al fine di perseguire con maggiore profondità alcuni degli obiettivi indicati oppure di ampliare particolarmente la conoscenza di alcuni settori disciplinari, o attività professionalizzanti, il Corso di Laurea in Matematica è articolato in curricula con una consistente parte comune che prevedono in ogni caso una quota di attività formative caratterizzate da elevato rigore logico ed astrazione; comprendono in ogni caso attività finalizzate a far acquisire: le conoscenze fondamentali nei vari campi della matematica, nonché di metodi propri della

3 matematica nel suo complesso; la modellizzazione di fenomeni naturali, sociali ed economici, e di problemi tecnologici; il calcolo numerico e simbolico e gli aspetti computazionali della matematica e della statistica; prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane od estere, anche nel quadro di accordi internazionali. In particolare, nella pagina web del corso di laurea alla voce Borse di studio è in visione l elenco delle sedi europee convenzionate nell ambito del progetto Erasmus+. In particolare, per gli studenti immatricolati a partire dal sono attivati due curricula: - il curriculum Matematica Generale (MatGen) si rivolge agli studenti interessati principalmente all approfondimento degli aspetti fondamentali della Matematica, soprattutto in vista di un proseguimento degli studi in una laurea magistrale con conseguente sbocco verso la ricerca in tutti i settori della matematica (sia in ambito universitario sia in ambito di enti di ricerca) e con possibile completamento nel dottorato; - il curriculum Matematica Applicata (MatApp) si rivolge agli studenti che vogliono acquisire maggiori competenze in campo computazionale e modellisticomatematico rilevanti nella scienza, nella tecnologia e nell'economia, che facilitino l'inserimento immediato in attività professionali, oltre alla possibilità di operare, con successivi perfezionamenti in lauree magistrali e l'eventuale completamento nel dottorato, nella ricerca scientifica in enti pubblici e privati. Entrambi i curricula permettono, agli studenti che intendono intraprendere la strada verso professioni di insegnamento secondario o di divulgazione scientifica, la possibilità di utilizzare alcuni crediti per acquisire competenze orientate a tali professioni, in vista di una prosecuzione degli studi nel curriculum didattico della Laurea Magistrale. Per gli studenti immatricolati in anni precedenti al , rimangono attivati tre curricula. Ai due precedenti (che corrispondono rispettivamente alle vecchie denominazioni MAT e MATES), si aggiunge il curriculum Madif che si rivolge agli studenti che intendono intraprendere la strada verso professioni di insegnamento secondario o di divulgazione scientifica, fornendo una solida formazione di base in campo matematico e competenze orientate a tali professioni attraverso insegnamenti di logica, di storia della matematica e di introduzione alla didattica della matematica (con la possibilità inoltre di utilizzare alcuni crediti a scelta per acquisire conoscenze interdisciplinari). Caratteristiche della prova finale Per conseguire la Laurea in Matematica lo studente deve superare una prova finale; per essere ammesso a sostenerla deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico del corso di laurea. Obiettivo della prova finale è quello di verificare la capacità del laureando di esporre (anche in forma scritta) e di discutere, con chiarezza e padronanza, un argomento di carattere matematico.

4 La scelta del contenuto del lavoro e il suo svolgimento devono avvenire con l assistenza e sotto la responsabilità di un relatore che concorda con lo studente l'argomento oggetto della prova. Qualora il relatore non sia professore di ruolo o fuori ruolo o ricercatore (fatte salve apposite convenzioni vigenti con CNR o altri enti di ricerca), deve essere riconosciuto come studioso qualificato nella materia con delibera del consiglio del corso di studio. L'elaborato scritto dovrà consistere di un numero di pagine limitato (indicativamente attorno alle 15) e sarà presentato e discusso di fronte alla Commissione di Laurea. La Commissione è composta da cinque membri, compreso il presidente; la maggioranza dei membri deve essere costituita da professori di ruolo; possono far parte della commissione esperti appartenenti al mondo professionale. La valutazione finale è espressa in centodecimi, e viene formulata tenendo conto della media dei voti conseguiti agli esami, delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale, nonché di ogni altro elemento ritenuto rilevante. La media con cui il candidato si presenta all esame di laurea è quella pesata rispetto al totale dei crediti superati (ed assoggettati a voto), con l esclusione del voto ottenuto nel modulo che più influisce negativamente sulla media pesata. Essa sarà espressa in 110-imi. Si consulti il Regolamento della Laurea Triennale (Art.10) per ulteriori informazioni. Prosecuzione degli studi in Lauree Magistrali Gli studenti di ciascun curriculum che seguono un piano di studi consigliato nel presente Manifesto verificano automaticamente i Requisiti Curricolari della Laurea Magistrale in Matematica dell Università di Genova. I piani di studio consigliati forniscono inoltre tutte le conoscenze richieste in ingresso alla suddetta Laurea Magistrale e soggette a verifica. Ambiti occupazionali previsti per i laureati I laureati svolgeranno attività professionali nell ambito della diffusione della cultura scientifica, nonché nell ambito delle esigenze modellistico-matematiche e computazionali dell industria, della finanza, dell ambito sanitario, dei servizi e della pubblica amministrazione. Organizzazione del corso di laurea Un insegnamento prevede di norma circa 8 ore di didattica frontale per ciascun credito. Attività particolari (esercitazioni e/o laboratori) possono prevedere una diversa corrispondenza. Tutti gli insegnamenti possono comprendere esercitazioni e/o attività di laboratorio. Le esercitazioni hanno carattere di studio guidato e mirano a sviluppare le capacità dello studente di risolvere problemi ed esercizi. Non sono fissati, in modo formale, obblighi di presenza per i vari insegnamenti, tuttavia la frequenza assidua è caldamente raccomandata. Le frequenze potranno comunque essere monitorate ai fini della somministrazione dei questionari di valutazione della didattica (differenziati per studenti frequentanti e non frequentanti). Il CCS non assicura l attivazione di insegnamenti curriculari con meno di 3 studenti iscritti.

5 Nell anno accademico 2015/2016 gli insegnamenti, salvo che per quelli mutuati o riconosciuti da altri CdS, seguiranno il seguente calendario: Primo anno, 1 semestre: iniziano il 21 Settembre 2015 e terminano il 22 Dicembre 2015 (sessione invernale di esami dal 13 Gennaio al 12 Febbraio 2016); gli insegnamenti del 2 semestre iniziano il 15 Febbraio 2016 e terminano il 20 Maggio 2016 (sessione estiva di esami a partire dal 30 Maggio 2016). Secondo e terzo anno, 1 semestre: iniziano il 21 Settembre 2015 e terminano il 22 Dicembre 2015 (sessione invernale di esami dall 11 Gennaio al 19 Febbraio 2016); gli insegnamenti del 2 semestre iniziano il 22 Febbraio 2016 e terminano il 27 Maggio 2016 (sessione estiva di esami a partire dal 30 Maggio 2016). Le attività formative sono distinte in: Di base: discipline matematiche, fisiche ed informatiche (da 54 a 60 CFU CFU 74 devono essere scelti nei settori MAT/02,03,05,07,08; da 9 a 12 CFU nei settori FIS/01,02; da 6 a 9 CFU nei settori INF/01 e ING-INF/05) Caratterizzanti: discipline matematiche (da 30 a 45 CFU devono essere 53 scelti nei settori MAT/01,02,03,04,05; da 12 a 27 CFU nei settori MAT/06,07,08,09) A scelta dello studente 14 Affini o integrative: conoscenze interdisciplinari da 23 a 32 (devono essere scelte nei settori FIS/XX, INF/01, ING-INF/05, BIO/05, BIO/06, ING-IND/06, ING-IND/14, ING-IND/31, ING-IND/35, ING-INF/01, ING-INF/04, ING-INF/06, M-FIL/02, M-PED/03, M-PSI/01, SECS-P/03, SECS- P/06, SECS-P/10, SECS-S/01, SECS-S/02, SECS-S/03, SECS-S/06 e MAT/XX) Prova finale 4 Conoscenza della lingua straniera 3 Stage e tirocini da 0 a 6 Altro almeno 3 ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali. Totale CFU Norme didattiche e propedeuticità Prova di lingua inglese La prova di lingua inglese (3 CFU) consiste in un esame che dà luogo ad un esito positivo o negativo, senza l attribuzione di un voto. È volta ad accertare la conoscenza della lingua sia per una conoscenza generale che per gli scopi specifici legati alla letteratura scientifica. Gli studenti che sono in possesso di certificazione europea per la lingua inglese (PET, FIRST, TOEFL,..) sono

6 esonerati dalla prova presentando in Segreteria Didattica la documentazione relativa. Crediti ex tipo F I crediti ex tipo F sono dedicati ad attività formative volte ad acquisire ulteriori abilità linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque volte ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo. Tutte le offerte formative ex crediti F sono eventualmente fruibili anche come crediti a scelta dello studente. Il CCS intende attivare nel , in funzione delle disponibilità dei proponenti, un offerta didattica nelle seguenti tipologie, in cui ogni studente potrà acquisire i crediti formativi in qualunque momento: Attività di tirocinio (stage). Gli studenti che intendono fare uno stage dovranno presentare una richiesta al responsabile della commissione Stages e Moduli Professionalizzanti (vedi relativa composizione alla pagina web seguendo il link Chi siamo - Commissioni CCS ) indicando eventuali preferenze sul tipo di attività. Uno stage deve prevedere un lavoro continuativo a tempo pieno (25 ore settimanali) per almeno un mese o un impegno equivalente, da svolgersi sotto la supervisione di un relatore interno. In casi eccezionali la durata può essere ridotta fino a due settimane. Ogni settimana di stage a tempo pieno, o impegno equivalente, è valutata un credito. Un elenco di aziende, enti e scuole convenzionate a cui è interessato il nostro corso di laurea è messo a conoscenza degli studenti tramite le pagine web del Corso di Studi e periodicamente aggiornato, assieme alle eventuali offerte di stages. Terminato lo stage, lo studente presenterà una relazione sul lavoro svolto alla commissione che ne darà una valutazione proponendo, se necessario, eventuali modifiche e approfondimenti. Il Dipartimento di Matematica ospita corsi liberi (che non fanno parte della didattica programmata nell offerta formativa) tenuti da esperti interni o esterni, alcuni a carattere professionalizzante; l elenco viene reso noto annualmente tramite le pagine web. Il CCS si riserva di riconoscere a posteriori da 2 a un massimo di 4 crediti per la partecipazione a tali corsi liberi ed il superamento del relativo esame, qualora non ci sia sovrapposizione di argomenti con quelli trattati negli insegnamenti ufficiali. Gli studenti interessati dovranno contattare la Commissione Piani di Studio in vista dell'eventuale riconoscimento di tali attività, prima di presentare il proprio piano. Nel caso di moduli professionalizzanti proposti da esperti appartenenti ad enti esterni, il corso libero può essere seguito da un attività di stage presso l ente stesso. Nel caso di riconoscimento a posteriori dei crediti, la frequenza a tali moduli viene conteggiata insieme allo stage. Ulteriori conoscenze linguistiche. È previsto il riconoscimento (da 1 a un massimo di 3 crediti) per ulteriori abilità linguistiche sulla base di specifica attestazione. Il riconoscimento è limitato alle lingue ufficiali della Comunità

7 Europea. Per quanto riguarda la lingua inglese, l'acquisizione dei crediti è basata sulla classificazione europea (PET, TOEFL, etc.) ed esonera lo studente dal superamento della prova interna. Si rimanda alle pagine web del CdS per ulteriori dettagli. Abilità informatiche e telematiche, relazionali e seminariali. In questa tipologia ricadono attività seminariali, mini-corsi di Informatica, attività di "Problem Posing", secondo l offerta specificata in dettaglio nelle pagine web del CdS. Più in particolare, l'attività seminariale potrà riguardare un argomento in abbinamento ad un insegnamento attivato oppure potrà essere indipendente. Saranno offerti seminari a partire dal secondo anno di corso. Lo studente, seguito da un docente, dovrà comprendere ed elaborare l'argomento assegnato. Il seminario sarà tenuto dallo studente davanti al docente proponente e ad un membro della commissione istituita dal CCS; il superamento della prova prevede l'acquisizione di 2 cfu. Complessivamente si prevedono tre prove che saranno fissate nei periodi gennaio-febbraio, giugno-luglio, settembre-ottobre e comunicate dalla Segreteria Didattica. Per le attività professionalizzanti elencate e non corrispondenti ad insegnamenti ufficiali attivati, il superamento dei relativi esami comporta l'acquisizione dei crediti e non prevede l'attribuzione di un voto, ma solo il superamento o non superamento. Si raccomanda di avvalersi della Commissione Piani di Studio (vedi composizione alla pagina https://fermat.dima.unige.it/didattica/matematica/new/index.php/chisiamo/commissioni-ccs.html) sia per maggiori dettagli sulle varie attività offerte, sia per la coerenza con il piano di studi. I crediti ex tipo F devono essere indicati nel piano di studio sotto la generica dicitura Altre attività e con un codice apposito che dipende dal loro numero, secondo la seguente tabella: Numero crediti CODICE 1 CFU CFU CFU CFU CFU CFU CFU CFU CFU 32619

8 Esami di profitto e propedeuticità La valutazione della prova di esame degli insegnamenti avviene in trentesimi. Al voto d esame finale possono contribuire i voti conseguiti nelle prove in itinere; in tal caso gli studenti dovranno essere informati, all inizio delle lezioni, sulle modalità di tali prove e su come contribuiranno al voto finale. Per le attività di tirocinio e per le ulteriori attività non riconducibili ad insegnamenti, l'avvenuto superamento della prova è certificato dal tutore e da un apposita commissione mediante un giudizio di idoneità. La sessione invernale d'esame si svolge nei mesi di gennaio e febbraio; la sessione estiva si svolge nei mesi di giugno e luglio; è prevista una sessione autunnale. Nelle sessioni invernali ed estive sono previste almeno 2 prove d'esame per ciascun insegnamento dell'anno accademico. Nella sessione autunnale è prevista almeno una prova d'esame per ciascun insegnamento. Di norma non sono concessi appelli d esame nei periodi di lezione. Per i seguenti abbinamenti di insegnamenti: Algebra 1 e 2; Analisi Matematica 2 e 3; si consente agli studenti interessati di sostenere un unico esame globale, con valutazioni separate per ciascun insegnamento. Gli studenti sono tenuti a sostenere gli esami dei vari insegnamenti seguendo l ordine proposto nei documenti del Consiglio di Corso di Studi: nelle pagine web del corso di laurea, contestualmente al programma del singolo insegnamento, sono obbligatoriamente riportate le indicazioni sui prerequisiti. Riconoscimento dei crediti acquisiti in altri corsi di studio e di carriere pregresse. Per quanto concerne le carriere pregresse il CCS si riserva la valutazione quantitativa dei crediti relativi al curriculum presentato ai fini del riconoscimento. Per quanto non previsto esplicitamente dal presente Manifesto si rimanda al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento di Ateneo per gli Studenti, al Regolamento del Corso di Laurea in Matematica e alla pagina web del Corso di Studi (http://www.dima.unige.it/didattica/matematica/). 3. Piani di Studio Le tabelle seguenti presentano i piani di studio standard previsti per il corso di laurea. L'organizzazione dei piani di studio è intesa su un totale di 180 CFU. Ogni insegnamento si colloca in un semestre e può fare riferimento ad uno specifico anno di corso. Lo studente può scegliere fra i curricula disponibili. Alcuni insegnamenti sono comuni a tutti i curricula, altri sono specifici per un determinato curriculum.

9 I piani di studio compilati secondo le tabelle seguenti saranno approvati dal CCS. E' comunque facoltà dello studente di presentare un piano di studi personalizzato che sarà discusso da parte della struttura didattica responsabile. Per motivi di organizzazione didattica, si consiglia lo studente di chiedere al CcS un parere preventivo sul piano di studi che intende presentare, se difforme dalle indicazioni del Manifesto vigente. La domanda in tal caso deve pervenire in forma elettronica entro il 18 Settembre 2015 alla Segreteria Didattica che la sottoporrà alla Commissione Piani di Studio. I piani di studio devono in ogni caso essere presentati dal 14 Settembre al 12 Ottobre 2015 secondo le modalità specificate nella Parte Comune del Manifesto della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Ciascun settore scientifico disciplinare include specifiche competenze ed ambiti di ricerca. Per quanto riguarda l area matematica: MAT/01 corrisponde alla logica matematica, MAT/02 all algebra, MAT/03 alla geometria, MAT/04 alle matematiche complementari, MAT/05 all analisi matematica, MAT/06 alla probabilità e statistica matematica, MAT/07 alla fisica matematica, MAT/08 all analisi numerica, MAT/09 alla ricerca operativa. Per l'assistenza nella compilazione dei piani di studio è attivata la Commissione Piani di Studio (vedi la relativa composizione alla pagina web https://fermat.dima.unige.it/didattica/matematica/new/index.php/chisiamo/commissioni-ccs.html) Come precisato nelle premesse, nell anno accademico è iniziata una fase di ristrutturazione della laurea triennale. Per completezza, si riportano nel seguito sia l intero percorso previsto per gli studenti immatricolati nel , sia le regole di formazione del piano di studi per gli studenti immatricolati negli anni precedenti (in particolare quelli del III anno, che seguono ancora il precedente ordinamento). Primo Anno Codice Tipo settore s.d. disciplina Sem. CFU base MAT 03 Algebra Lineare e I + II 16 Geometria Analitica (*) base MAT 05 Analisi Matematica I (++) I + II base MAT 02 Algebra 1 I base INF 01 Programmazione 1 (+) II affine SECS-S 01 Statistica Descrittiva (+) II Prova di Inglese (**) I o II 3 totale 60 (+) mutuato da SMID (++) il II modulo è mutuato da SMID (*) il I modulo è mutuato da Fisica (**) può essere sostituita da PET o altra certificazione

10 Secondo Anno Codice Tipo settore disciplina Sem CFU s.d base + MAT 03 Geometria I + II 15 7 caratt base FIS 01 Fisica Generale I I caratt. MAT 05 Analisi Matematica 2 I base MAT 08 Fondamenti di Calcolo Numerico I caratt. MAT 02 Algebra 2 II caratt. MAT 05 Analisi Matematica 3 II caratt. MAT 07 Meccanica analitica (*) II 8 totale 63 (*) mutuato da Fisica Terzo Anno curriculum MatGen (transitorio) Codice Tipo settore disciplina Sem. CFU s.d caratt. MAT 05 Istituzioni di Analisi Superiore 1 I caratt. MAT 08 Fondamenti di Calcolo Numerico I MAT 03 Istituzioni di Geometria I 7 affine Superiore (+) affine MAT 05 Analisi Complessa II caratt. MAT 07 Istituzioni di Fisica Matematica 1 II 7 affine Insegnamento curricolare (tabella I o II 7 S) Scelta dello studente (*) I o II Prova di Inglese (**) Anno e sem. 3 a scelta Prova Finale II 4 totale 60 (*) si consigliano insegnamenti da Tabella S, attività semin. o corsi liberi a carattere teorico (**) può essere sostituita da PET o altra certificazione (+) gli studenti possono acquisire 1 CFU ulteriore di altre attività (accordarsi col docente) Terzo Anno curriculum MatGen: offerta formativa a regime (dal ) Codice Tipo settore disciplina Sem. CFU s.d caratt. MAT 06 Probabilità (+) I affine FIS 01 Fisica Generale II II 7 caratt. un insegnamento da tabella G1 I o II 7 affine 2 insegnamenti da tabella G1 I o II 14 altro Altre attività I o II 3 Scelta dello studente (*) I o II Prova Finale II 4 totale 57

11 (*) si consigliano insegnamenti da Tabelle G1, S, attività seminariali o corsi liberi a carattere teorico (+) mutuato da SMID Tabella G1 Codice settore s.d. disciplina CFU MAT 01 Logica Matematica (*) MAT 03 Istituzioni di Geometria Superiore MAT 03 Geometria Differenziale MAT 05 Istituzioni di Analisi Superiore 1 (*) MAT 05 Analisi Complessa 7 (*) consigliato per gli studenti interessati all insegnamento Terzo Anno curriculum MatApp (transitorio) Codice Tipo settore s.d. disciplina Sem. CFU caratt. MAT 05 Istituzioni di Analisi I 7 Superiore caratt. MAT 08 Fondamenti di Calcolo I 6 Numerico affine MAT 06 Probabilità (+) I affine MAT 05 Equazioni Differenziali II caratt. MAT 07 Istituzioni di Fisica II 7 Matematica affine MAT 08 Calcolo Numerico II 7 Scelta dello studente (*) I o II Prova di Inglese (**) Anno e sem. 3 a scelta Prova Finale II 4 totale 60 (*) si consigliano attività professionalizzanti, insegnamento da tabella S (diverso da quelli già elencati in questa tabella) oppure Istituzioni di Geometria Superiore (8 CFU) (**) può essere sostituita da PET o altra certificazione (+) mutuato da SMID Terzo Anno curriculum MatApp: offerta formativa a regime (dal ) Codice Tipo settore disciplina Sem. CFU s.d caratt. MAT 06 Probabilità (+) I caratt. MAT 05 Istituzioni di Analisi Superiore 1 I affine FIS 01 Fisica Generale II II 7 14 affine 2 insegnamenti da tabella A1 I o II altro (ev. + altre attività) altro Altre attività I o II 1 Scelta dello studente (*) I o II Prova Finale II 4 totale 57 (*) si consigliano attività professionalizzanti, insegnamenti da Tabelle A1, S (+) mutuato da SMID

12 Tabella A1 Codice settore s.d. disciplina Sem. CFU MAT 08 Calcolo Numerico (*) I MAT 09 Ricerca Operativa I MAT 05 Equazioni Differenziali II SECS-S 01 Statistica Inferenziale (*) (+) II 8 (*) consigliato per gli studenti interessati all insegnamento (+) mutuato da SMID Terzo Anno curriculum MatDid (transitorio) Codice Tipo settore disciplina Sem. CFU s.d caratt. MAT 05 Istituzioni di Analisi I 7 Superiore affine MAT 03 Istituzioni di Geometria I 7 Superiore (+) caratt. MAT 08 Fondamenti di Calcolo I 6 Numerico caratt. MAT 07 Istituzioni di Fisica II 7 Matematica affine MAT 01 Logica Matematica II affine MAT 04 Istituzioni di Storia delle II 7 Matematiche Scelta dello studente (*) I o II Prova di Inglese (**) Anno e sem. 3 a scelta Prova Finale II 4 totale 60 (*) si consigliano insegnamenti da Tabella S, attività seminariali, stage oppure insegnamenti utili per l accesso alle LM per l insegnamento nella scuola secondaria inferiore: Ecologia e Biologia Generale oppure Chimica (mutuato dal cdl in Fisica), entrambi al I sem. per 6 CFU (**) può essere sostituita da PET o altra certificazione (+) gli studenti possono acquisire 1 CFU ulteriore di altre attività (accordarsi col docente) La seguente tabella riporta l offerta degli insegnamenti curricolari. Gli insegnamenti contrassegnati con (E) potranno essere svolti in inglese su richiesta. Tabella S Codice settore s.d. disciplina Sem. CFU MAT 02 Algebra Computazionale II MAT 05 Analisi Complessa II INF 01 Basi di Dati (*) II MAT 08 Calcolo Numerico II MAT 04 Complementi di Storia delle II 7 Matematiche MAT 05 Equazioni Differenziali II 7

13 62247 MAT 02 Introduction to Cryptography and I 6 Coding Theory (**) MAT 03 Istituzioni di Geometria Superiore I MAT 04 Istituzioni di Storia delle II 7 Matematiche SECS-S 01 Laboratorio di Programmazione I 6 per la Statistica (+) MAT 01 Logica Matematica II MAT 09 Matematica Finanziaria I MAT 06 Probabilità (+) I INF 01 Programmazione 2 (*) I SECS-S 01 Statistica Descrittiva (+) II SECS-S 01 Statistica Inferenziale (+) II MAT 09 Tecniche di Simulazione (++) II MAT 09 Teoria Matematica dei Giochi (E) II MAT 02 Teoria dei Numeri 2 (E) (+++) I 7 (*) mutuato da LT Informatica (**) mutuato da LM Informatica (+) mutuato da SMID (++) mutuato da Economia (+++) non è prevista l attivazione nel (in alternanza con Teoria dei Numeri 1) Gli insegnamenti attivati in altro corso di studio potrebbero seguire un calendario delle lezioni diverso da quello del Corso di Laurea in Matematica. 4. Altre informazioni Biblioteca, Laboratori, Aule studio, Spazi studenti Vedi dettagli alla pagina web Rappresentanti degli studenti Dalla pagina web del corso di studi, fare riferimento al link: Chi siamo - Rappresentanti studenti. Attività formative: docenti/contenuti/obiettivi specifici Il Corso di Studi in Matematica all indirizzo ha aperto una istanza nel portale di Ateneo AulaWeb per la didattica on-line dove sarà possibile accedere ad ulteriori informazioni sugli insegnamenti attivati. Altre informazioni si troveranno sulla pagina web del Corso di Studi di Matematica: Per i docenti e i programmi dei singoli insegnamenti fare riferimento al link: Laurea Triennale - Programmi dei corsi (a.a. corrente).

Corso di laurea in STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI (classe L-35) Manifesto degli studi a.a. 2009-2010

Corso di laurea in STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI (classe L-35) Manifesto degli studi a.a. 2009-2010 Cap. 10. Corso di laurea in STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI (classe L-35) Manifesto degli studi a.a. 2009-2010 Parte 1. Scheda informativa SEDE DIDATTICA: Dipartimento di Matematica,

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Matematica (classe LM-40) Manifesto degli studi per l a.a. 2015/2016

Corso di Laurea Magistrale in Matematica (classe LM-40) Manifesto degli studi per l a.a. 2015/2016 Corso di Laurea Magistrale in Matematica (classe LM-40) Manifesto degli studi per l a.a. 2015/2016 1. Scheda informativa Sede didattica Genova Via Dodecaneso 35 Dipartimento di riferimento Dipartimento

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica

Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica Laurea di primo livello Classe L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche (studenti immatricolati negli

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATCA E COMUNICAZIONE DIGITALE Art. 1 Finalità (art.2 c.6 art.15

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso di Laurea in Chimica,

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Laurea in Scienze e Tecnologie dell Informazione Sede del corso: Como MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/2010

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E` istituito presso l'università degli Studi di Torino il Corso di Laurea

Dettagli

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il presente

Dettagli

Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE A.A. 2014/2015 Anno Accademico 2014/2015 I ANNO II ANNO III ANNO E2401P - Scienze e tecniche psicologiche (Classe L-24 D.M. 270/2004) Attivato Attivato

Dettagli

Corso di Laurea in Fisica

Corso di Laurea in Fisica OBIETTIVI FORMATIVI Università degli Studi di Parma Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra M. Melloni Corso di Laurea in Fisica Laurea di I livello nella Classe L-30 Scienze e Tecnologie Fisiche

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA AZIENDALE XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO. UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Classe 32

REGOLAMENTO DIDATTICO. UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Classe 32 REGOLAMENTO DIDATTICO UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Classe 32 Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E` istituito presso l'università degli Studi di

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E COMMERCIO XXVIII Scienze economiche Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione dei contenuti e le modalità

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011) Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INFORMATICA Classe LM-18 Informatica 1. ASPETTI GENERALI La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Informatica è di due anni. Lo

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM-6 FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN.

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM-6 FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN. MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM- FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN. 1.ASPETTI GENERALI Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Cellulare

Dettagli

ANNO ACCADEMICO 2007/2008 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN FISICA

ANNO ACCADEMICO 2007/2008 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN FISICA ANNO ACCADEMICO 2007/2008 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN FISICA Manifesto degli Studi Il Corso di Studi per il conseguimento della Laurea triennale in Fisica richiede l acquisizione di 180 crediti formativi

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA (LM41)

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA (LM41) Page 1 of 5 Facoltà: MEDICINA E CHIRURGIA Corso: 8415 - MEDICINA E CHIRURGIA (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: MEDICINA E CHIRURGIA Testo: Scuola di Medicina e Chirurgia REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE (CLASSE L-2 BIOTECNOLOGIE) Art. 1 Premesse e finalità 1.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA

Dettagli

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/2015

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DIIES Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/ 1 Premessa L offerta formativa del DIIES dell Università degli Studi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2001/2002 Corso di laurea in MATEMATICA APPLICATA Classe 32 : Scienze Matematiche NUOVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le novità contenute

Dettagli

- Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Scienze Biomediche

- Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Scienze Biomediche - Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Scienze Biomediche MANIFESTO DEGLI STUDI - Anno Accademico 2015/2016 Valido per gli studenti immatricolati nell a.a. 2015/2016 Corso di Laurea in SCIENZE

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 DIPARTIMENTO DI MATEMATICA, INFORMATICA ED ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE COORTE 2014/2015 TITOLO I Disposizioni Generali Art.1 Finalità del Regolamento e ambito

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN Scienze e Tecnologie Agrarie e degli Alimenti (interclasse L-25 - Scienze e Tecnologie Agrarie

Dettagli

AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE

AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE .UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI LM77 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE (Sede di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali LAUREA MAGISTRALE IN Teoria e tecnologia della comunicazione REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO

Dettagli

1. Obiettivi Formativi

1. Obiettivi Formativi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro Manifesto degli studi A.A. 2013-2014 per Studenti a Tempo Pieno Classe delle Lauree n. L-31 Scienze e tecnologie informatiche LAUREA IN: INFORMATICA E COMUNICAZIONE

Dettagli

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/2016

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DIIES Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/ 1 Premessa L offerta formativa del DIIES dell Università degli Studi

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN MATEMATICA Classe L-35 (Scienze Matematiche)

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN MATEMATICA Classe L-35 (Scienze Matematiche) MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN MATEMATICA Classe L-35 (Scienze Matematiche) http://www.scienze.unipa.it/matematica/ 1. ASPETTI GENERALI La durata del Corso di Laurea

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Classe L9 Ingegneria Industriale Ordine degli Studi 2014/2015 Anni attivati I, II e III Obiettivi formativi specifici Nell ambito degli

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO DIPARTIMENTO DI STUDI AZIENDALI E GIUSPRIVATISTICI CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E GESTIONE DELLE AZIENDE E DEI SERVIZI TURISTICI REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2014-2015

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di REGGIO EMILIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di REGGIO EMILIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di REGGIO EMILIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA GESTIONALE (CLASSE LM-31 INGEGNERIA GESTIONALE)

Dettagli

Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria

Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Manifesto annuale degli studi ANNO ACCADEMICO 2013/2014 Offerta formativa Il Corso di Laurea in Ottica

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di Reggio Emilia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di Reggio Emilia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di Reggio Emilia REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE (CLASSE L-9 INGEGNERIA INDUSTRIALE e L-8

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: DAMS - DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO Testo: LAUREA IN DAMS Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo CLASSE L- 3 REGOLAMENTO

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA)

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRONICA, CHIMICA E INGEGNERIA

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Testo: LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - CLASSE L- 20 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CLASSE L-31 - Scienze e tecnologie informatiche)

Dettagli

1. Titolo di primo livello nella classe 10 (Ingegneria Industriale - D.M. 509/99) o nella classe

1. Titolo di primo livello nella classe 10 (Ingegneria Industriale - D.M. 509/99) o nella classe REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Classe: LM-33 - Ingegneria meccanica Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Scienze per la formazione

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Sede U.C.S.C. Manifesto degli studi Anno Accademico 2012-2013 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in. Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria e Attuariale. Manifesto degli Studi

Corso di Laurea Specialistica in. Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria e Attuariale. Manifesto degli Studi UNIVERSITA DELLA CALABRIA Facoltà di Economia Corso di Laurea Specialistica in Statistica e Informatica per l Economia e la Finanza Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria

Dettagli

Scuola di Giurisprudenza

Scuola di Giurisprudenza Scuola di Giurisprudenza PARTE NORMATIVA DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA - sede di Bologna ART. 1 REQUISITI PER L'ACCESSO AL CORSO Per essere ammesso

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Titolo I - Istituzione ed attivazione Art. 1 - Informazioni generali 1. Il presente Regolamento didattico si riferisce al Corso di Laurea in Informatica,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI 0BII I FACOLTA DI ECONOMIA 1BREGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO (Classe L33, D.M. 270/2004) 2BArt. 1 Finalità Il presente Regolamento didattico

Dettagli

Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea in Ingegneria Energetica Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Classe: L-9 - Ingegneria industriale Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN FINANZA E METODI QUANTITATIVI PER L ECONOMIA CLASSI DELLE LAUREE MAGISTRALI LM-1 e LM-83 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 (FIN) (Sede

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Classe di appartenenza: L-9 Ingegneria Industriale Management Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO (modificato

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISICA (CLASSE L-30, SCIENZE E TECNOLOGIE FISICHE) Art. 1

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA (CLASSE LM-40 Matematica) Art. 1 Premesse

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea in Ingegneria gestionale Scuola di Ingegneria e Architettura - Sede di Bologna Classe: L-9 -

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea in Ingegneria gestionale Scuola di Ingegneria e Architettura - Sede di Bologna Classe: L-9 - REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea in Ingegneria gestionale Scuola di Ingegneria e Architettura - Sede di Bologna Classe: L-9 - Ingegneria industriale Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MARKETING E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA (CLASSE L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

FOTO. Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali. Lauree magistrali. Servizio orientamento. Brescia a.a. 2014-2015. www.unicatt.

FOTO. Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali. Lauree magistrali. Servizio orientamento. Brescia a.a. 2014-2015. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX matematiche, fisiche e naturali Servizio orientamento FOTO Brescia - Via Trieste, 17 Scrivi a orientamento-bs@unicatt.it Telefona al numero 030 2406 246 Siamo

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 Premesse e finalità 1. Il Corso di laurea magistrale in Scienze Storiche afferisce alla Classe delle lauree magistrali LM-84 in Scienze

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà MARKETING E COMUNICAZIONE 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento dell'esame di Matematica generale.

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento dell'esame di Matematica generale. SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Regolamento di MANAGEMENT E MARKETING - Parte normativa- Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso Per essere ammessi al corso di laurea è

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA (CLASSE LM-6 BIOLOGIA) Art. 1 Premesse e finalità

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN FARMACIA (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA INDUSTRIALE) Art. 1

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività formative del

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA (CLASSE L-35 Scienze Matematiche) Art. 1 Premesse

Dettagli

Scuola di Ingegneria e Architettura. Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA

Scuola di Ingegneria e Architettura. Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA Scuola di Ingegneria e Architettura Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA Art. 1 Requisiti per l'accesso al Corso Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è necessario il possesso di

Dettagli

8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270

8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270 Pagina 1 di 6 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA 8841 - FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E Corso: MANAGEMENT DELLA MODA (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: FASHION CULTURE AND MANAGEMENT / CULTURA E MANAGEMENT

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA (LAUREA DI PRIMO LIVELLO) MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2007-2008

CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA (LAUREA DI PRIMO LIVELLO) MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2007-2008 UNIVERSITA DEL SALENTO FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA IN OTTICA E OPTOMETRIA (LAUREA DI PRIMO LIVELLO) MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2007-2008 Nel seguito saranno

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI. Corso di Laurea Magistrale in MATEMATICA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI. Corso di Laurea Magistrale in MATEMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI Corso di Laurea Magistrale in MATEMATICA Classe LM-40 Lauree Magistrali in Matematica (DM 270/04) MANIFESTO DEGLI STUDI

Dettagli

Facoltà: ECONOMIA - SEDE DI RIMINI Corso: 8847 - ECONOMIA DEL TURISMO (L) Ordinamento: DM270 Titolo: ECONOMIA DEL TURISMO Testo: SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Sede Di Rimini Corso di Laurea

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN PUBBLICITA, EDITORIA E CREATIVITA D IMPRESA (Classe LM-19 Informazione e sistemi editoriali e Classe LM-59 Scienze della comunicazione

Dettagli

ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Master di I livello in Didattica dell Italiano a Stranieri.

ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Master di I livello in Didattica dell Italiano a Stranieri. REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER DI I LIVELLO IN DIDATTICA DELL ITALIANO A STRANIERI ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Master di I livello in Didattica dell Italiano

Dettagli

Corso di laurea interclasse in LINGUE E LETTERATURE MODERNE Classe L-11 [Lingue e culture moderne] (D.M. 270/04)

Corso di laurea interclasse in LINGUE E LETTERATURE MODERNE Classe L-11 [Lingue e culture moderne] (D.M. 270/04) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI Corso di laurea interclasse in LINGUE E LETTERATURE MODERNE Classe L- [Lingue e culture moderne] (D.M. 70/04) DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Dettagli

UNIVERSITA` DEL SALENTO Facolta` di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

UNIVERSITA` DEL SALENTO Facolta` di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali UNIVERSITA` DEL SALENTO Facolta` di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Regolamento didattico del Corso di Laurea di I livello in OTTICA e OPTOMETRIA Il Regolamento Didattico specifica gli aspetti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM-33 Classe delle lauree magistrali in INGEGNERIA MECCANICA Art. 1 - Finalità TITOLO

Dettagli

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (AB. ALLA PROF. SANITARIA DI TECNICO DELLA PREV. NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (AB. ALLA PROF. SANITARIA DI TECNICO DELLA PREV. NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO) Page 1 of 5 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8487 - TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE

Dettagli

Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270

Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270 Page 1 of 5 Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Corso: 0966 - CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE Testo: LAUREA MAGISTRALE

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Classe L9 Ingegneria Industriale Ordine degli Studi 2009/2010 Anni attivati I, II III Obiettivi formativi specifici Nell ambito degli obiettivi

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI STUDIO: Culture e tecniche del costume e della moda FACOLTÀ: Lettere e Filosofia CLASSE: 23 Art. 1 Coerenza tra crediti delle attività formative e obiettivi formativi programmati

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE Emanato con Decreto del Presidente del Consiglio dell Università n. 04 del 12.0.2009 (decorrenza a.a. 2009/2010) STR 1 Art. 1 Definizione e

Dettagli

Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015. Senato Accademico 21/07/2015. Comitato Esecutivo 23/07/2015

Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015. Senato Accademico 21/07/2015. Comitato Esecutivo 23/07/2015 Consiglio della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria 20/07/2015 Senato Accademico 21/07/2015 Comitato Esecutivo 23/07/2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INDUSTRIALE INDICE TITOLO

Dettagli

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni

Dettagli

SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE 8059 - MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE (L)

SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE 8059 - MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE (L) SEDE DI FORLI - Corso: Ordinamento: SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE 8059 - MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE (L) DM270 MEDIAZIONE LINGUISTICA INTERCULTURALE Scuola di Lingue

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ANALISI, CONSULENZA E GESTIONE FINANZIARIA (INTERCLASSE LM-16 FINANZA

Dettagli

Sede: Dipartimento di Fisica, via Madonna delle Carceri 9, tel (+39) 0737 402529, fax (+39) 0737 402853

Sede: Dipartimento di Fisica, via Madonna delle Carceri 9, tel (+39) 0737 402529, fax (+39) 0737 402853 Classe: 25 - Scienze e Tecnologie Fisiche Sede: Dipartimento di Fisica, via Madonna delle Carceri 9, tel (+39) 0737 402529, fax (+39) 0737 402853 Indirizzo Internet di riferimento: https://didattica.unicam.it/esse3/corsodistudio.do?cod_lingua=ita&cds_id=67

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica Classe di laurea magistrale n. LM-33 Ingegneria meccanica DM 270/2004,

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della laurea in Scienza dei Materiali. Art.1 - Norme generali...1 Art.2 - Obiettivi formativi...2 1. Obiettivi specifici del corso...2 2.

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA GESTIONALE CLASSE DELLE LAUREE TRIENNALI IN INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE (CLASSE N. 9) Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza - Prerequisiti

Dettagli

POLITECNICO DI BARI PRIMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA

POLITECNICO DI BARI PRIMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA POLITECNICO DI BARI PRIMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA (FIRST LEVEL DEGREE IN MECHANICAL ENGINEERING) Denominazione e classe di appartenenza È

Dettagli

SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO

SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO ART. 1 NORME GENERALI ART. 2 OBBLIGHI DEGLI ALLIEVI ART. 3 PERCORSO INTEGRATIVO ART. 4 DIDATTICA FRONTALE ART. 5 DIDATTICA INTERATTIVA ART. 6 ACCESSO AI

Dettagli

Laurea in Ingegneria Energetica Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Laurea in Ingegneria Energetica Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea in Ingegneria Energetica Scuola di Ingegneria e Architettura Sede di Bologna Classe: L-9 - Ingegneria industriale Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO Laurea in Ingegneria gestionale Scuola di Ingegneria e Architettura - Sede di Bologna Classe: L-9 - Ingegneria industriale Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli. Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli. Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Manifesto degli studi Anno Accademico 2014-2015 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE INFERMIERISTICHE

Dettagli

I4M LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA

I4M LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA Ordine degli Studi a.a. 2015/201 I4M LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA 1. CARATTERISTICHE DEL CORSO CLASSE DI CORSO: LM-33 Ingegneria meccanica NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DM 270/2004 DIPARTIMENTO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale Interclasse in e delle Telecomunicazioni Classi di Laurea LM-27 e LM-29 a.a.201-2014 TITOLO I Dati generali ARTICOLO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INFERMIERISTICHE ED OSTETRICHE (CLASSE LM/SNT1 - SCIENZE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA (CLASSE L/SNT2 PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE) abilitante

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Art. 3 Attività formative Il presente Regolamento,

Dettagli