COMUNE DI CREAZZO PROVINCIA DI VICENZA APPALTO DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE LUOGHI DI LAVORO D. REPUBBLICA ITALIANA

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1 COMUNE DI CREAZZO PROVINCIA DI VICENZA APPALTO DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE LUOGHI DI LAVORO D. LGS. N. 81/2008 E SUCCESSIVE MODIFICHE. REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquattro addì del mese di, nella Residenza Comunale davanti a me Tornambe dr. Francesco segretario generale autorizzato a rogare nell'interesse del Comune gli atti in forma pubblica amministrativa, ai sensi dell'art. 97 del d.lgs 28 agosto 2000, n. 267, si sono costituiti: a. l'arch. b. il Sig., nato a il, residente in, che interviene in questo Atto in qualità di della, capitale sociale lire, con sede legale in codice fiscale e numero di iscrizione alla sezione ordinaria del registro imprese presso la CCIAA di, che nel prosieguo dell Atto verrà chiamata per brevità anche Appaltatore. Detti Comparenti, della cui identità personale e capacità giuridica, io segretario generale sono certo, avendo i requisiti di legge, di comune accordo e con il mio consenso rinunciano all assistenza dei testimoni. PREMESSO che - con prot. n del 13/11/2013 è stato pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per l affidamento del servizio RSPP; - con determinazione del Responsabile dell Area Territorio e Lavori Pubblici n. del è stata avviata la procedura negoziata per l affidamento del servizio RSPP; - con determinazione del Responsabile dell Area Territorio e Lavori Pubblici n. Pagina 1 di 13

2 - con provvedimento n. del il Datore di Lavoro ha designato in qualità di Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione per il periodo dal al il Sig. in qualità di della ditta in possesso dei requisiti previsti dall art. 32 del D. Lgs. n. 81/2008, come da dichiarazione agli atti prot. n. del ; - il Documento di Valutazione dei Rischi è già redatto in base a quanto previsto dal D. Lgs. N. 81/2008 e s.m.i.; - il Piano di emergenza ed evacuazione è già redatto in base a quanto previsto dal D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.; TUTTO CIO PREMESSO volendosi ora determinare le norme e le condizioni che debbono regolare il presente contratto e nell intesa che la narrativa che precede formi parte integrante e sostanziale del presente atto, tra le parti come sopra rappresentate, si stipula quanto segue: ART. 1 PRESTAZIONI DEL SERVIZIO RSPP Il. in qualità di del Comune di Creazzo, affida a, il quale accetta, l incarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, ai sensi dell art. 2, lett. f) ed art. 31, comma 1 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.. Il Responsabile del servizio RSPP dichiara di essere a conoscenza e di accettare che il Comune di Creazzo è già dotato del DUVRI e del Piano di Emergenza ed Evacuazione. Pagina 2 di 13

3 Egli quindi si impegna ad attenersi alla metodologia adottata, formulando eventualmente proposte migliorative finalizzate a semplificare l attività amministrativa degli uffici interessati e snellire la parte burocratica. In ogni caso dette proposte di rinnovamento del sistema di gestione della sicurezza dovranno essere vagliate dal Datore di Lavoro come previsto dall art. 31 comma 5 del sopra citato decreto legislativo. Esse inoltre non dovranno comportare nessun onere a carico della Stazione Appaltante né in termini economici né in termini di carico di lavoro. Si riportano di seguito i compiti del RSPP adattati all attuale situazione: 1.1 Nell ambito della gestione della sicurezza ed igiene del lavoro il RSPP deve: a. verificare ed aggiornare i fattori di rischio, le valutazioni dei rischi, l individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti; b. verificare ed aggiornare le misure preventive e protettive di cui all art. 28 comma 2 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. ed i sistemi di controllo di tali misure; c. verificare ed aggiornare le procedure di sicurezza per le varie attività dell Ente; d. sviluppare sistemi di monitoraggio della sicurezza e di gestione del rischio attraverso la valutazione e programmazione con l Area Territorio e Lavori Pubblici degli interventi da assumere a breve-media-lunga scadenza in materia di prevenzione e protezione; e. partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all art. 35 del D. Lgs. N. 81/2008; f. effettuare, congiuntamente al Medico Competente, la visita negli ambienti di lavoro almeno 1 volta l anno; g. adeguare in base alle modifiche intervenute a livello normativo o di accordi Stato- Regione, in collaborazione con il Medico Competente, il Documento di Valutazione Pagina 3 di 13

4 h. aggiornare con cadenza mensile il documento di valutazione dei rischi in relazione alle variazioni che vengono comunicate mensilmente; tale operazione consiste nel modificare le schede contenute nel DUVR e nel sostituire quelle superate con quelle nuove; l aggiornamento delle schede in formato file e la loro sostituzione cartacea deve essere fatta entro 3 gg. dal ricevimento della comunicazione di aggiornamento mensile; i. predisporre e/o collaborare nella predisposizione del Documento di Valutazione Rischi di Interferenza per gli appalti attivati dal Comune; j. svolgere incontri di informazione circa i contenuti e le Responsabilità del DUVRI per gli appalti attivati dal Comune; 1.2) Nell ambito della Prevenzione incendi e Gestione dell emergenza il RSPP svolge i seguenti compiti: a. verifica ed aggiorna i Piani di Emergenza relativi ai vari luoghi di lavoro ed attività connesse; b. verifica ed aggiorna il piano di adeguamento della segnaletica di sicurezza; c. verifica la dotazione delle attrezzature di emergenza e propone l adeguamento/aggiornamento; d. fornisce assistenza nella nomina ed organizzazione della squadra di emergenza; e. svolge i corsi di formazione ed addestramento degli incaricati nel piano antincendio ed emergenza, sia per quanto riguarda gli addetti antincendio sia per quanto riguarda gli addetti pronto soccorso eventualmente in collaborazione con figure esterne aventi i requisiti previsti; Pagina 4 di 13

5 f. organizza e sovraintende alle prove di evacuazione dei vari edifici; 1.3) Nell ambito dell informazione e formazione del personale il RSPP svolge i seguenti compiti: a. svolge corsi di informazione e formazione del personale in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sul lavoro in base a quanto previsto dalla normativa vigente in materia; b. svolge corsi di formazione per il Rappresentante dei lavoratori in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sul lavoro in base a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, anche con sistemi on-line; c. svolge direttamente se abilitato o in collaborazione con Enti abilitati corsi specifici relativi all utilizzo di attrezzature e macchine operatrici, con rilascio ove previsto del patentino di abilitazione; in ogni caso la Stazione Appaltante si riserva la facoltà di procederà in modo autonomo accertata la convenienza senza che ciò possa comportare alcuna pretesa da parte dell Appaltatore; 1.4) Attività amministrativa a. redige un piano quinquennale di formazione del personale in base allo stato attuale ed a quanto previsto dalla normativa vigente e dagli Accordi Stato-Regione che verrà approvato in occasione della prima riunione annuale periodica di cui all art. 35 del D. Lgs. n. 81/2008 (vedi art. 1 punto 1.1 lett. e); b. fornisce in tempo reale tutti gli aggiornamenti normativi in materia di sicurezza al Responsabile Amministrativo dell Area Territorio e Lavori Pubblici e al RLS mediante comunicazione mail ed accesso via internet; Le prestazioni previste al punto 1.1 ad esclusione delle lett. j) e k) e al punto 1.2 ad esclusione della lett. e) e punto 1.4 sono compensate nel canone annuo. Pagina 5 di 13

6 Le prestazioni previste al punto 1.1 lett. j) e k) e al punto 1.2 lett. e) e al punto 1.3 lett. a-bc- sono compensate con la tariffa oraria. I corsi di cui all art. 1.2 lett. e) relativamente agli addetti primo soccorso potranno essere svolti in collaborazione con un medico abilitato purchè preventivamente comunicato. In ogni caso la fatturazione della suddetta prestazione resta in capo all Appaltatore in base alla tariffa oraria offerta in sede di gara. ART. 2 LUOGO E MODALITA DI ESPLETAMENTO DELLE FUNZIONI Le funzioni di cui sopra saranno espletate presso la sede municipale o le altre sedi dove si svolgono le attività lavorative (asilo nido magazzino ecocentro cimitero Rivella cimitero Carpaneda) o presso la sede della propria attività con l impiego del personale e del tempo ritenuto necessario. Le sedi oggetto della prestazione del RSPP sono: - sede comunale che comprende i seguenti luoghi di lavoro: uffici comunali, magazzino, cimitero Carpaneda; cimitero Rivella, Ecocentro; - asilo nido; Per quanto riguarda le attività da svolgere si impongono i seguenti tempi e modalità: - i corsi di formazione come RSPP e Medico competente devono essere svolti in sessioni giornaliere con i seguenti orari e I corsi in particolari quelli superiori alle OTTO ore devono essere conclusi al massimo in 2 giornate lavorative nell arco di una settimana lavorativa; - l attività prevista all art. 1 punto 1.4 lett. a) deve essere espletata entro il termine di 20 gg. naturali e consecutivi dalla data di sottoscrizione del presente contratto; - l attività prevista all art. 1 punto 1.4 lett. b) deve essere funzionante entro 20 gg. naturali e consecutivi dalla sottoscrizione del presente contratto; - raggiungimento della sede comunale entro 48 ore dalla richiesta; Pagina 6 di 13

7 ART. 3 COMPENSO E ADEGUAMENTO PREZZI Il corrispettivo viene determinato come segue: compenso a corpo annuo di Euro oltre l IVA per complessivi Euro per l espletamento dei compiti previsti all art. 1 e precisamente: punto 1.1 ad esclusione delle lett. j) e k), punto 1.2 ad esclusione della lett. e) e punto 1.4. Nel canone annuo sono comprese le seguenti attività: attività di aggiornamento del DVR, del piano di emergenza, visita periodica annuale, riunione periodica. Le attività di aggiornamento del DVR e del piano di emergenza devono essere trimestralmente rendicontate indicando la data, le ore, l incaricato e l oggetto dell aggiornamento; corsi di formazione da concordarsi annualmente in base al piano quinquennale di formazione approvato ed alle eventuali nuove esigenze riscontrate (nuove assunzioni a tempo determinato, LSU, ecc.) 10 ore annuali; Con cadenza trimestrale deve essere rendicontato l utilizzo delle suddette ore. Con il canone si intende compensato ogni altro onere relativo alla produzione di attestati, fascicoli dei corsi, fascicoli vari ed ogni altro materiale necessario oltre alla produzione di tutte le schede di aggiornamento del DUVR e del Piano delle Emergenze; compenso orario come RSPP di Euro oltre l IVA, comprensivo di tutte gli oneri e le spese per trasferta, pranzi ecc., per l espletamento dei compiti previsti dall art. 1 e precisamente: punto 1.2 lett. e) e punto 1.3 lett. a), b), c). Con il compenso orario si intende compensato ogni altro onere relativo alla produzione di attestati, fascicoli dei corsi, fascicoli vari ed ogni altro materiale necessario; Pagina 7 di 13

8 compenso orario per le prestazioni previste dall art. 1 punto 1.2 lett. e) se svolte da soggetto diverso (medico per corsi primo soccorso) Euro oltre l iva comprensivo di tutte gli oneri e le spese per trasferta, pranzi ecc. Con il compenso orario si intende compensato ogni altro onere relativo alla produzione di attestati, fascicoli dei corsi, fascicoli vari ed ogni altro materiale necessario. Tutti gli importi di cui al punto precedente sono da considerarsi fissi e invariabili per il primo anno di contratto. A decorre dal secondo anno e fino alla scadenza del contratto si procederà con la revisione periodica del prezzo sulla base di una istruttoria a cura del Responsabile dell esecuzione del contratto in base a quanto previsto dall art. 115 del D. Lgs. N. 163/2006 e smi. L istruttoria verrà condotta sulla base dei dati di cui all art. 7 comma 4 lett. c) e comma 5 del D. Lgs. N. 163/2006; in caso di mancanza dei dati di cui al citato articolo 7, il parametro di riferimento sarà la variazione media dell indice ISTAT. ART. 4 MODALITA DI PAGAMENTO Il compenso a corpo di cui al precedente art. 3 di Euro verrà corrisposto in 3 (tre) rate quadrimestrali posticipate come di seguito specificato: dal 01/02 al 31/05 entro il 30/06 dal 01/06 al 30/09 entro il 31/10 dal 01/10 al 31/01 entro il 28/02 dell anno successivo Le fatture relative al canone devono pervenire al Protocollo del Comune di Creazzo entro il 5 giorno successivo al quadrimestre di riferimento. Il compenso relativo alle prestazioni commisurate ad ore in base alle tariffe di cui all art. 3 deve essere fatturato sempre con cadenza quadrimestrale e la fattura deve pervenire al Protocollo del Comune di Creazzo entro il 5 giorno successivo al quadrimestre di riferimento. La fattura potrà essere emessa solo dopo l autorizzazione da parte del Pagina 8 di 13

9 Responsabile del Procedimento. Tutte le fatture verranno pagate entro 30 gg. dalla data di arrivo all Ufficio Protocollo. Le fatture devono pervenire all indirizzo pec: In ogni fattura dovranno essere riportati gli estremi della determina di affidamento dell incarico, del presente contratto e del codice CIG. Prima di procedere al pagamento la Stazione Appaltante effettuerà la verifica circa la regolarità contributiva e/o cassa previdenziale di competenza. In applicazione di quanto previsto dall art. 4 comma 3 del DPR 207/2010 sull importo da liquidare è applicata una ritenuta dello 0,50%; l ammontare complessivo delle ritenute è svincolato in sede di liquidazione finale a scadenza del contratto, previa verifica di conformità dell appalto e previa acquisizione da parte della Stazione Appaltante del DURC. ART. 5 OBBLIGHI DELL APPALTATORE RELATIVI ALLA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI L appaltatore è tenuto ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall art. 3 della legge n. 136/2010 e s.m.i. al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi al presente contratto. II codice CIG è Z2D0C5E434 ART. 6 CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA IN CASO DI MANCATO ASSOLVIMENTO DEGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI Qualora l appaltatore non assolva agli obblighi previsti dall art. 3 della legge n. 136/2010 e s.m.i. per la tracciabilità dei flussi finanziari relativi all appalto, il presente contratto si risolve di diritto ai sensi del comma 8 del medesimo art. 3. ART. 7 VERIFICHE RELATIVE AGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI TRACCIABILITÀ DEI Pagina 9 di 13

10 FLUSSI FINANZIARI La Stazione Appaltante verifica in occasione di ogni pagamento all appaltatore e con interventi di controllo ulteriori l assolvimento, da parte dello stesso, degli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari. ART. 8 PENALI E RISOLUZIONE IMMEDIATA DEL CONTRATTO Nel caso in cui non venissero svolte le funzioni previste all art. 1 si applicheranno le seguenti penali: in caso di inadeguata ottemperanza di quanto previsto dall art. 1 si applicherà la penale di Euro 200,00 per ogni singolo inadempimento; in caso di reiterato inadempimento o mancato adempimento anche di uno solo dei compiti ed obblighi previsti dal presente contratto, lo stesso sarà risolto di diritto previa diffida ad adempiere; Il Responsabile del procedimento contesterà l inadeguata ottemperanza e quindi l applicazione della penale con comunicazione scritta da inviarsi a mezzo PEC. Le penali applicate verranno decurtate direttamente dal pagamento della I^ rata utile se rientranti nel canone o in caso di prestazioni a tariffa oraria direttamente dal pagamento della singola fattura di competenza. ART. 9 DURATA DEL CONTRATTO Il contratto avrà durata di anni 5 (cinque) dal 03/02/2014 al 31/01/2019. ART. 10 CAUZIONE DEFINTIVA L Appaltatore ha presentato cauzione definitiva ai sensi dell art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. per Euro ( ) mediante polizza fideiussoria n. emessa il dalla Agenzia di (cod. agenzia n. ). ART. 11 DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO Pagina 10 di 13

11 Il presente contratto non può essere ceduto, a pena di nullità, ai sensi dell articolo 116 del d.lgs. 163/2006 e s.m.i.. ART. 12 OBBLIGHI DELL APPALTATORE NEI CONFRONTI DEI PROPRI LAVORATORI DIPENDENTI L Appaltatore dichiara di applicare ai propri lavoratori dipendenti il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e di agire, nei loro confronti, nel rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e dai contratti. L Appaltatore è, altresì, obbligato a rispettare tutte le norme in materia retributiva, contributiva, previdenziale, assistenziale, assicurativa, sanitaria, di solidarietà paritetica previste per i dipendenti dalla vigente normativa. Si applicano gli articoli 4 e 5 del DPR n. 207/2010 in materiale di intervento sostitutivo della Stazione Appaltante in caso di inadempienza contributiva e/o retributiva. Dal 1/09/2007 è scattato l obbligo, per tutte le imprese che operano in regime di appalto o di sub appalto, in qualsiasi settore, di fornire al proprio personale una tessera di riconoscimento corredata di fotografia, con l indicazione delle generalità sia del lavoratore che del datore di lavoro. Tale obbligo è previsto dall art. 6 comma 1 della Legge n. 123 del 03/08/2007, che, tra l altro, fa obbligo ai lavoratori di esporre tale tessera di riconoscimento. L obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro provvedendovi direttamente. Il tesserino è obbligatorio per le imprese che occupano più di 9 dipendenti e per tutti i lavoratori autonomi. Le sanzione prevista per il datore di lavoro vanno da Euro 100,00 a 500,00 per ciascun lavoratore sprovvisto di tessera, mentre per il dipendente che non la espone, pur essendone in possesso, la sanzione è compresa tra Euro 50,00 ed Euro 300,00. Pagina 11 di 13

12 ART. 13 CLAUSOLA RISOLUTIVA Ai sensi dell art. 1 comma 7 del D.L. n. 95 del 06/07/2012 convertito con Legge n. 135 del 07/08/2012 la Stazione Appaltante ha la facoltà di recedere in qualsiasi tempo dal contratto, previa formale comunicazione all appaltatore con preavviso non inferiore a 15 gg. e previo pagamento delle prestazioni già eseguite oltre al decimo delle prestazioni non ancora eseguite, qualora, tenuto conto dell importo ancora dovuto, i parametri delle convenzioni stipulate da Consip o le offerte in MEPA, successivi alla data del contratto in corso siano migliorativi rispetto al contratto oggetto di valutazione e l appaltatore non acconsenta alla modifica in base ai suddetti parametri. ART. 14 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto ai sensi dell art del C.C. per negligenze e/o deficienze regolarmente accertate, contestate e notificate. ART. 15 CONTROVERSIE È esclusa la clausola arbitrale. Per la definizione delle controversie è, pertanto, competente il giudice ordinario del luogo ove il contratto è stato stipulato, ai sensi del combinato disposto dagli artt. 6 e 7 della Legge n. 205 del 21/07/2000 e art. 244 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. ART. 16 SPESE CONTRATTUALI Tutte le spese del contratto sono a totale carico dell Appaltatore. ART. 17 CLAUSOLA COMPROMISSORIA Per quanto non espressamente previsto nel presente contratto si richiamano le norme legislative e le altre disposizioni vigenti in materia. ART. 18 DOMICILIO DELL APPALTATORE A tutti gli effetti del presente contratto l Appaltatore elegge domicilio in Pagina 12 di 13

13 ( ) in Via n. presso la sede della ditta. ART. 19 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Il Comune di Creazzo, ai sensi del d. lgs. 30/06/2003, n. 196, e successive modificazioni, informa l Appaltatore che tratterà i dati, contenuti nel presente contratto, esclusivamente per lo svolgimento delle attività e per l assolvimento degli obblighi previsti dalle leggi e dai regolamenti comunali in materia. Richiesto, io Segretario rogante ricevo quest'atto redatto da persona di mia fiducia composto di due fogli di carta resa legale occupati per facciate intere numero e quanto contenuto nella facciata, atto che viene da me pubblicato mediante lettura fattane alle parti le quali, a mia richiesta, lo dichiarano conforme alla loro volontà ed in segno di accettazione con me lo sottoscrivono. IL FUNZIONARIO LA DITTA IL SEGRETARIO COMUNALE Pagina 13 di 13

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