PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA
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- Ortensia Di Giovanni
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1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 dicembre 2014
2 INDICE Premessa I contenuti del Programma triennale della trasparenza pag.3 pag.4 Misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi Gli Organi pag.6 L Organizzazione pag.7 Il Responsabile per la trasparenza pag.7 Misure organizzative pag.7 Assolvimento degli obblighi di pubblicazione pag.8 La sezione «Amministrazione trasparente» Amministrazione trasparente Le caratteristiche delle informazioni Campo di applicazione e limiti Misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza Il processo di controllo Le Sanzioni Iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il Piano anticorruzione Le iniziative previste Accesso Civico Accesso Civico Procedura pag.9 pag.10 pag.11 pag.12 pag.13 pag.16 pag.16 Programma triennale per la trasparenza Pagina 2
3 PREMESSA Negli ultimi anni si è affermata l idea che una concreta ed efficace politica di repressione del fenomeno della corruzione deve porsi anche l obiettivo di favorirne la prevenzione, intervenendo sul livello di trasparenza dell azione amministrativa e dei controlli interni, oltre che sull integrità morale dei funzionari pubblici e, quindi, sulla disciplina dei codici etici e di condotta, delle incompatibilità, della responsabilità disciplinare, della formazione. Con la legge 6 novembre 2012, n.190 Disposizioni in materia di prevenzione e repressione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni non si parla più di contrasto ma si approfondisce il concetto di prevenzione, introducendo interventi diretti su trasparenza, inconferibilità e incompatibilità di incarichi e di Codice di comportamento. La trasparenza deve garantire chiarezza per gli atti pubblici, dando la possibilità di accesso pubblico alle informazioni sui pubblici servizi. Il principio secondo cui maggiore è la trasparenza nell'operato della P.A., minori saranno i rischi del verificarsi di eventi corruttivi, è alla base della normativa. Grazie infatti alla trasparenza possono essere messe in evidenza situazioni di inconferibilità o incompatibilità e la titolarità di un incarico non è più possibile senza rendere pubblici il possesso dei requisiti necessari. La disciplina sulla trasparenza ha visto in questi ultimi anni notevoli ed importanti modifiche ed evoluzioni. Il decreto legislativo 150/2009 si è evoluto infatti nel decreto legislativo 33/2013 che, oltre a riordinare la normativa riguardante gli obblighi di pubblicità e trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni, evidenzia con maggiore forza che la trasparenza è da intendersi come accessibilità totale sull organizzazione e sulle attività svolte e che la realizzazione di un amministrazione aperta è requisito indispensabile per offrire migliori servizi ai cittadini. Programma triennale per la trasparenza Pagina 3
4 I CONTENUTI DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLA TRASPARENZA Con la redazione del Programma triennale per la trasparenza la Fondazione Pomigliano Jazz intende dare attuazione al principio di trasparenza, intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche. Il pieno rispetto dei principi di trasparenza ed integrità, infatti, oltre che costituire livello essenziale delle prestazioni erogate, rappresenta un valido strumento di diffusione e affermazione della cultura delle regole, nonché di prevenzione e di lotta a fenomeni corruttivi. A tale proposito in una fase successiva verranno adottate dalla Fondazione adeguate misure organizzative e gestionali, finalizzate al perseguimento delle predette finalità. La trasparenza, intesa come accessibilità totale alle informazioni, è in particolare garantita attraverso la pubblicazione sul proprio sito istituzionale delle informazioni relative ad ogni aspetto dell organizzazione, agli andamenti gestionali, all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, nonché eventuali altre informazioni comunque finalizzate allo scopo di favorire forme diffuse di controllo nel rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Il programma definisce le misure, i modi e le iniziative per l adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ivi comprese le misure organizzative interne volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi facenti capo agli addetti delle varie linee di attività, unitamente alla condivisione di modelli organizzativi finalizzati tra il resto al contrasto della corruzione. Le misure del Programma triennale verranno pertanto coordinate con le misure e gli interventi in materia di prevenzione della corruzione. Tutti i dati pubblicati dovranno essere costantemente monitorati e tempestivamente aggiornati in relazione alle relative scadenze e ogni qualvolta intervengano modifiche significative. Il programma triennale per la trasparenza e l integrità sarà oggetto di verifica ed adeguamento annuale (31 gennaio di ciascun anno), avendo cura di procedere alle Programma triennale per la trasparenza Pagina 4
5 necessarie revisioni per garantire costantemente la massima trasparenza, accessibilità e fruibilità dei dati pubblicati, nonché il loro costante aggiornamento (è comunque previsto l adeguamento anticipato del programma nel caso in cui intervengano norme di legge concernenti la materia della trasparenza, che obblighino a tale revisione). Programma triennale per la trasparenza Pagina 5
6 MISURE ORGANIZZATIVE VOLTE AD ASSICURARE LA REGOLARITÀ E LA TEMPESTIVITÀ DEI FLUSSI INFORMATIVI GLI ORGANI Sono organi della Fondazione Pomigliano Jazz, ai sensi dell art 4 dello Statuto: IL PRESIDENTE IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL COLLEGIO SINDACALE Il Presidente, i Componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale operano tutti a titolo gratuito. Programma triennale per la trasparenza Pagina 6
7 L ORGANIZZAZIONE Il Direttore Artistico della Fondazione Pomigliano Jazz è Onofrio Piccolo, che svolge tale incarico a titolo gratuito. La Fondazione Pomigliano Jazz non ha dipendenti, né a tempo indeterminato né a tempo determinato. Per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali si avvale di prestazioni occasionali e di fornitori di servizi esterni all organizzazione. IL RESPONSABILE PER LA TRASPARENZA Il Responsabile per la trasparenza della Fondazione Pomigliano Jazz è, come da nomina del Consiglio di Amministrazione del 22dicembre 2014 il Presidente Onofrio Piccolo. Compiti del Responsabile per la trasparenza Svolge stabilmente un'attività di controllo sull adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate; Provvede all'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza; Assicura la regolare attuazione dell'accesso civico; garantisce l integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la comprensibilità, l'omogeneità e la facile accessibilità. MISURE ORGANIZZATIVE L inserimento dei documenti e dei dati, nel sito istituzionale della Fondazione Pomigliano Jazz, avverrà con le modalità di cui al paragrafo precedente. Programma triennale per la trasparenza Pagina 7
8 Agli addetti verranno attribuite apposite credenziali per l accesso e l utilizzo degli strumenti di pubblicazione e successivo aggiornamento dei processi, inserendo le informazioni nella sezione relativa alla Amministrazione Trasparente, nel sito ASSOLVIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE La Fondazione in quanto Ente di diritto privato in controllo pubblico non dispone di Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.). Pertanto l attestazione relativa all assolvimento degli obblighi di pubblicazione è predisposta e pubblicata fino a diversa decisione, dal Responsabile per l attuazione del Piano di prevenzione della corruzione, la cui nomina è prevista dal Piano Nazionale Anticorruzione. Il Responsabile della funzione di controllo e di monitoraggio dell assolvimento degli obblighi di pubblicazione: valuta periodicamente la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità di cui all'articolo 10 del D.Lgs n. 33/2013. verifica la puntuale esecuzione degli obblighi di pubblicazione previsti nel Piano. utilizza le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle funzioni svolte dalla Fondazione. Programma triennale per la trasparenza Pagina 8
9 LA SEZIONE «AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE» AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Al fine di dare attuazione alla disciplina della trasparenza viene inserita nella home page del sito un apposita sezione denominata Amministrazione trasparente. Al suo interno, organizzati in sotto-sezioni, saranno contenuti i seguenti dati, informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria: gli atti di carattere normativo e amministrativo generale l organizzazione dell ente i componenti degli organi previsti dallo Statuto i titolari di incarichi di collaborazione o consulenza la dotazione organica bandi di concorso la contrattazione collettiva i provvedimenti amministrativi concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati il bilancio consuntivo beni immobili nella disponibilità della Fondazione contratti pubblici di lavori, servizi e forniture altri contenuti LE CARATTERISTICHE DELLE INFORMAZIONI La Fondazione assicura la qualità delle informazioni riportate sul sito nel rispetto degli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge, assicurandone l integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l omogeneità e la facile accessibilità. Programma triennale per la trasparenza Pagina 9
10 Il Responsabile per la trasparenza quindi garantisce che i documenti e gli atti oggetto di pubblicazione obbligatoria siano: in forma chiara e semplice, tali da essere facilmente comprensibili al soggetto che ne prende visione; completi nel loro contenuto; tempestivamente pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1 gennaio dell anno successivo a quello da cui decorre l obbligo di pubblicazione. Allo scadere del termine sono comunque conservati e resi disponibili all interno di distinte sezioni di archivio. Gli atti che producono i loro effetti oltre i 5 anni, andranno comunque pubblicati fino alla data di efficacia;. in formato di tipo aperto ai sensi del Codice dell amministrazione digitale, di cui al D.Lgs. 82/2005 e comunque di quello indicato dalle normative di riferimento. La Fondazione si riserva di provvedere alla pubblicazione di ulteriori dati, che siano utili a garantire un migliore livello di trasparenza, in sede di aggiornamento del presente programma nella apposita sezione Altri contenuti. CAMPO DI APPLICAZIONE E LIMITI 1. La pubblicazione on-line delle informazioni avviene in conformità alle prescrizioni di legge in materia di trasparenza e delle disposizioni in materia di riservatezza di dati personali (D.Lgs.30 giugno 2003, n Codice in materia di protezione dei dati personali), comprensive delle delibere dell Autorità garante per la protezione dei dati personali, delle indicazioni normative relative alla predisposizione del Programma triennale per la trasparenza; 2. Gli obblighi di trasparenza e quindi di pubblicazione dei dati relativi al personale della Fondazione Pomigliano Jazz, si riferiscono a tutto il personale ad essa legato con vincolo di subordinazione; 3. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione Programma triennale per la trasparenza Pagina 10
11 della riservatezza personale, ferma restando l inaccessibilità ai dati stessi da parte dei motori di ricerca ed il generale divieto di pubblicare i dati idonei a rivelare lo stato di salute dei singoli interessati. 4. I limiti normativi e regolamentari posti al diritto d accesso (legge n. 241 del 1990 e altre disposizioni in materia), a cui si fa espresso rinvio, devono intendersi applicati anche al presente Programma, in quanto finalizzati alla salvaguardia di interessi pubblici fondamentali e prioritari rispetto al diritto di conoscere i documenti amministrativi Programma triennale per la trasparenza Pagina 11
12 MISURE DI MONITORAGGIO SULL'ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA IL PROCESSO DI CONTROLLO Il Responsabile per la trasparenza svolgerà la funzione di controllo dell effettiva attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, predisponendo apposite segnalazioni in caso riscontrato di mancato o ritardato adempimento. Tale controllo verrà attuato: nell ambito delle misure organizzative finalizzate alla attuazione delle prestazioni ed al contrasto dei fenomeni corruttivi; nell ambito dell attività di monitoraggio delle misure di di prevenzione della corruzione; attraverso appositi controlli a campione periodici, a verifica dell'aggiornamento delle informazioni pubblicate; attraverso il monitoraggio effettuato in merito al diritto di accesso civico (art. 5 D.Lgs 3/2013). Per ogni informazione pubblicata verrà verificata: la qualità l'integrità il costante aggiornamento la completezza la tempestività, la semplicità di consultazione la comprensibilità l'omogeneità la facile accessibilità la conformità ai documenti originali in possesso della Fondazione Programma triennale per la trasparenza Pagina 12
13 In sede di aggiornamento annuale del Programma per la trasparenza e l integrità verrà rilevato lo stato di attuazione delle azioni previste dal Programma e il rispetto degli obblighi di pubblicazione. LE SANZIONI Si riporta di seguito il quadro sinottico relativo alle sanzioni previste dal D.Lgs. 33/2013. Art. 15 Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO Omessa pubblicazione dei dati di cui all art. 15, comma 2: estremi degli atti di conferimento di eventuali incarichi dirigenziali a soggetti estranei alla p.a., con indicazione della ragione dell incarico e dell ammontare erogato; incarichi di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni per i quali è previsto un compenso, con indicazione della ragione dell incarico e dell ammontare erogato. SANZIONE In caso di pagamento del corrispettivo: responsabilità disciplinare; applicazione di una sanzione pari alla somma corrisposta Programma triennale per la trasparenza Pagina 13
14 Art. 46 Violazione degli obblighi di trasparenza Sanzioni FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO Inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti SANZIONE Elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale; Eventuale causa di responsabilità per danno all immagine della p.a.; Valutazione ai fini della corresponsione: della retribuzione accessoria di risultato; della retribuzione accessoria collegata alla performance individuale del Responsabile FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO Mancata predisposizione del Programma Triennale per la Trasparenza SANZIONE Elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale; Eventuale causa di responsabilità per danno all immagine della p.a.; Valutazione ai fini della corresponsione: della retribuzione accessoria di risultato; della retribuzione accessoria collegata alla performance individuale del Responsabile Programma triennale per la trasparenza Pagina 14
15 Art. 47 Sanzioni per casi specifici FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO Violazione degli obblighi di comunicazione dei dati di cui all art. 14 riguardanti i componenti degli organi di indirizzo politico, con riferimento a: situazione patrimoniale complessiva del titolare dell incarico; titolarità di imprese; partecipazioni azionarie, proprie, del coniuge e parenti entro il secondo grado di parentela; compensi cui dà diritto la carica. SANZIONE Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro a carico del responsabile della mancata comunicazione; Pubblicazione del provvedimento sanzionatorio sul sito internet dell amministrazione o degli organismi interessati. FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO Violazione degli obblighi di pubblicazione di cui all art. 22, comma 2, relativi agli enti pubblici vigilati, agli enti di diritto privato in controllo pubblico e alle società con riferimento a: ragione sociale; misura della partecipazione della p.a., durata dell impegno e onere complessivo sul bilancio della p.a.; numero dei rappresentanti della p.a. negli organi di governo e trattamento economico complessivo spettante ad essi; risultati di bilancio degli ultimi 3 esercizi; incarichi di amministratore dell ente e relativo trattamento economico complessivo. SANZIONE Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro a carico del responsabile della mancata comunicazione;. Programma triennale per la trasparenza Pagina 15
16 FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO Mancata comunicazione da parte degli amministratori societari ai propri soci pubblici dei dati relativi al proprio incarico, al relativo compenso e alle indennità di risultato percepite. SANZIONE Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro a carico degli amministratori societari. INIZIATIVE DI PROMOZIONE DELLA TRASPARENZA IN RAPPORTO CON IL PIANO ANTICORRUZIONE LE INIZIATIVE PREVISTE Il piano nazionale anticorruzione precisa che le amministrazioni definiscono la struttura ed i contenuti specifici dei piani triennali di prevenzione della corruzione, tenendo conto delle funzioni svolte e delle specifiche realtà amministrative. Precisamente partendo da questo presupposto, la Fondazione Pomigliano Jazz ha deciso di dare priorità all adozione del Programma triennale per la trasparenza e di perfezionare il percorso che dovrà portare ad introdurre ad implementare adeguate misure organizzative e gestionali volte a contrastare eventuali fenomeni corruttivi attraverso tre momenti, che andranno ad integrare l ambito regolamentare ed organizzativo dell ente e cioè: 1. adozione del programma triennale per la trasparenza entro il ; 2. adozione del programma triennale per la l'anticorruzione entro il ; 3. adozione di modelli di organizzazione. Programma triennale per la trasparenza Pagina 16
17 ACCESSO CIVICO ACCESSO CIVICO PROCEDURA Che cos'è L'accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l'obbligo. Come esercitare il diritto La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Responsabile della trasparenza. Può essere presentata: tramite PEC all'indirizzo: [email protected] tramite mail all indirizzo: [email protected] tramite posta ordinaria a Fondazione Pomigliano Jazz via Verdi, Pomigliano d Arco (NA) tramite fax al n. 081/ La procedura Il Responsabile della trasparenza, entro 30 giorni, pubblica nel sito web sezione Amministrazione Trasparente, il documento, indicando il relativo collegamento ipertestuale. Programma triennale per la trasparenza Pagina 17
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