BLOCCHI VIBROCOMPRESSI
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1 BLOCCHI VIBROCOMPRESSI Picca Prefabbricati S.p.A. S.P. Capograssa, B.go San Michele - Latina - Tel Fax [email protected] - [email protected]
2 BLOCCO MONOCAMERA 8x25x50 cm cod. BL8M cod. BLC8M cod. BLA8M , , , BLOCCO MONOCAMERA 10x25x50 cm cod. BL10M cod. BLC10M cod. BLA10M , , , BLOCCO MONOCAMERA 12x25x50 cm cod. BL12M cod. BLC12M cod. BLA12M ,35 EI 30 EI 30 EI ,20 EI 30 EI 30 EI ,20 EI 30 EI 30 EI 30 BLOCCO MONOCAMERA 15x25x50 cm cod. BL15M cod. BLC15M cod. BLA15M ,33 EI 90 EI 120 EI ,20 EI 90 EI 120 EI ,00 EI 90 EI 120 EI 60 BLOCCO BICAMERA 15x25x50 cm cod. BL15B cod. BLC15B cod. BLA15B ,10 EI 90 EI 120 EI ,80 EI 90 EI 120 EI ,0 EI 90 EI 120 EI 90 La Picca Prefabbricati Spa si riserva la possibilità di variare i valori contenuti senza preavviso. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Immagini e testi di proprietà esclusiva della Picca Prefabbricati.
3 BLOCCO MONOCAMERA 20x25x50 cm cod. BL20M cod. BLC20M ,76 EI 120 EI 240 EI ,30 EI 120 EI 240 EI 90 BLOCCO MONOCAMERA 20x20x40 cm 12, ,70 EI 120 EI 240 EI 90 cod. BL20.40M cod. BLC20.40M 12, ,20 EI 120 EI 240 EI 90 BLOCCO TRICAMERA 20x25x50 cm cod. BL20T cod. BLC20T cod. BLA20T ,80 EI 120 EI 240 EI ,10 EI 120 EI 240 EI ,00 EI 120 EI 240 EI 120 BLOCCO TRICAMERA 25x25x50 cm cod. BL25T cod. BLC25T cod. BLA25T ,80 EI 180 EI 240 EI ,00 EI 180 EI 240 EI ,00 EI 180 EI 240 EI 180 BLOCCO TRICAMERA 30x20x50 cm cod. BL30T cod. BLC30T cod. BLA30T ,10 EI 240 EI 240 EI ,00 EI 240 EI 240 EI ,00 EI 240 EI 240 EI 240 BLOCCO 10,5x27x37 cm cod. BLL27P cod. BLC27P 22, ,90 *EI 180 *EI 240 *EI , ,60 *EI 180 *EI 240 *EI 180 * SOLO SE UTILIZZATO CON SPESSORE = 27 CM La Picca Prefabbricati Spa si riserva la possibilità di variare i valori contenuti senza preavviso. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Immagini e testi di proprietà esclusiva della Picca Prefabbricati.
4 PANNELLO PER TRAMEZZI IN CON INCASTRO 10X25X100 cm PN , BLOCCO SPLITTATO BS10G 10x20x40 BS12G 12x20x40 12, , , EI 30 BS20G 20x20x40 12, , EI 90 COLORI: Rosso, Testa di Moro, Ocra, Antracite, Bianco.
5 VOCE DI CAPITOLATO Muratura per tamponatura eseguita con blocchi vibro-compressi (da intonaco o a faccia vista) con dimensioni modulari SxHxL cm, resistenza al fuoco EI..., prodotti da azienda certificata secondo la Norma UNI EN ISO 9001:2015. Realizzati con aggregati pesanti e leggeri oppure da una loro combinazione. I manufatti devono essere inoltre conformi alla norma UNI EN
6 REAZIONE E CHIARIMENTI E PRECISAZIONI In generale, per comportamento al fuoco si intende quell insieme di trasformazioni fisico-chimiche conseguenti all esposizione, di un materiale o di un sistema costruttivo, all azione del fuoco. La normativa italiana attualmente in vigore distingue due fondamentali concetti: - reazione al fuoco; - resistenza al fuoco. Reazione al fuoco e Resistenza al fuoco delle strutture e dei materiali sono due aspetti tra loro molto diversi, si ritiene riportare una definizione precisa di questi concetti e delle procedure richieste dalle norme per la loro determinazione. REAZIONE AL FUOCO DEI BLOCCHI La reazione al fuoco di un materiale è definita dal D.M. 30/11/1983 Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi come:. Il grado di partecipazione di un materiale combustibile al fuoco al quale è sottoposto. Per la reazione al fuoco, in base alla Decisione della Commissione 200/605/EC, i blocchi in cls o lapillo o argilla sono classificabili in Euroclasse A1, il che significa la non partecipazione all incendio; per questo motivo non è richiesta alcuna certificazione di incombustibilità del materiale. L Euroclasse A1 prevede che i materiali in essa inclusi non debbano essere sottoposti a prova. Si prevede inoltre, come condizione vincolante per l attribuzione dell Euroclasse A1, il fatto che i prodotti non contengano più del 1% in peso o volume (in base a quello che produce l effetto più restrittivo) di materiale organico ripartito in maniera omogenea. Questa classificazione, che significa che il materiale non fornisce alcun contributo all incendio, comporta in automatico l esenzione da qualsiasi obbligo di prove e/o omologazioni di sorta. DEI BLOCCHI La nuova normativa rivede completamente il sistema di classificazione e di calcolo della resistenza al fuoco (D.M. 16/02/07, D.M. 09/03/07, Circolare nr.1968 del 15/02/08 del Ministero dell Interno). Le classi di resistenza al fuoco previste dal D.M sono le seguenti: 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240, 360 (espresse in minuti). Esse rappresentano il tempo al di sotto del quale l elemento costruttivo è in grado di mantenere e garantire le funzioni richieste in relazione allo specifico campo di impiego. Il significato della sigla REI è, in parole semplici, il seguente: - La stabilita R è l attitudine di un elemento da costruzione a conservare la propria resistenza meccanica sotto l azione dell incendio. - La tenuta E è la capacità di un elemento da costruzione di non lasciar passare (né tantomeno produrre) fiamme, vapori o gas caldi dal lato esposto a quello non esposto. - L isolamento I è l attitudine di un elemento costruttivo a ridurre, entro determinati limiti, la trasmissione del calore. Il D.M. 16/02/2007 opera, per quanto riguarda le pareti tagliafuoco, una distinzione fondamentale tra: - Murature non portanti (muro non soggetto ad alcun carico fatta eccezione per il suo peso proprio); per essi si considera il requisito EI. La sigla EI (E = ermeticità ai fumi, I = isolamento termico) si applica solo ai tamponamenti (e ai blocchi portanti usati come tamponamenti, ad esempio quando sono inseriti in un telaio in Cemento Armato). - Murature portanti (muri progettati per sopportare un carico applicato); per essi si considera il requisito REI. DELLE MURATURE NON PORTANTI Attualmente non è consentito il calcolo teorico dei valori EI delle murature, ma solo valori desunti da prove di laboratorio o da tabelle ministeriali secondo l allegato D del D.M. 16/02/07 che recita: Allegato D Modalità per la classificazione in base a confronti con tabelle D1 La tabella seguente propone delle condizioni sufficienti per la classificazione di elementi costruttivi resistenti al fuoco. Dette condizioni non costituiscono un obbligo qualora si proceda alla determinazione delle prestazioni di resistenza al fuoco secondo gli altri metodi di cui all articolo 2 commi 4 e 5 del D.M. 19/02/07. I valori contenuti nelle tabelle sono il risultato di campagne sperimentali e di elaborazioni numeriche e si riferiscono alle tipologie costruttive e ai materiali di maggior impiego. Detti valori pur essendo cautelativi, non consentono estrapolazioni o interpolazioni tra gli ste si ovvero modifiche delle condizioni di utilizzo. D2 L uso della tabella è strettamente limitato alla classificazione di elementi costruttivi per i quali è richiesta la resistenza al fuoco nei confronti della curva temperatura-tempo standard e delle altre azioni meccaniche previste in caso di incendio. D3 Altre tabelle di natura sperimentale o analitica diverse da quelle sotto esposte non ricadono tra quelle previste all articolo 2 comma 6 del D.M. 16/02/07.
7 D4 Murature non portanti di blocchi: D.4.2 La tabella seguente riporta i valori minimi (mm) dello spessore s di murature di blocchi di calcestruzzo (escluso l intonaco) sufficienti a garantire i requisiti EI per le classi indicate esposte su un lato che rispettano le seguenti limitazioni: - altezza della parete fra due solai o distanza tra due elementi di irrigidimento con equivalente funzione di vincolo dei solai non superiore a 4 metri - facciavista o con 10 mm di intonaco su ambedue le facce ovvero 20 mm sulla sola faccia esposta al fuoco DELLE MURATURE PORTANTI Il D.M. 16 febbraio 2007 stabilisce che i metodi di calcolo da utilizzare per la determinazione analitica della classe di resistenza al fuoco degli elementi strutturali sono quelli contenuti negli Eurocodici, se completi delle appendici nazionali. In attesa della pubblicazione delle appendici nazionali degli Eurocodici, era possibile far riferimento alle norme UNI di seguito indicate: - UNI 9502 «Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso»; UNI 9503 «Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di acciaio»; - UNI 9504 «Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di legno». Con il D.M. 31 luglio 2012, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2013, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato in via definitiva le Appendici nazionali contenenti i parametri tecnici per l applicazione degli Eurocodici, pertanto, come previsto appunto dal D.M. 16 febbraio 2007 Allegato C.3, l unica modalità di calcolo analitico della classe REI delle strutture è quella basata sugli Eurocodici. Lo ricorda anche il Ministero dell Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, che ha diramato la Lettera Circolare del 5 aprile 2013, n.4638, ribadendo che con l entrata in vigore del D.M. 31 luglio 2012, avvenuta l 11 aprile 2013, cessa la possibilità di impiegare le UNI 9502, 9503 e 9504.
8 BLOCCHI DIMENSIONE 8x25x50 mono 10x25x50 mono 12x25x50 mono 15x25x50 mono 15x25x50 bic 20x20x40 mono 20x25x50 mono 20x20x40 mono 20x25x50 tric 25x25x50 tric 30x20x50 tric 27x37x10,5 pieno TABELLA TRASPORTI PORTATA PEZZI MOTRICE AUTOTRENO BLOCCHI PIETRISCO E SABBIA DIMENSIONE 8x25x50 mono 10x25x50 mono 12x25x50 mono 15x25x50 mono 15x25x50 bic PORTATA PEZZI MOTRICE AUTOTRENO x20x40 mono x25x50 mono x20x40 mono x25x50 tric x25x50 tric x20x50 tric x37x10,5 pieno BLOCCHI DIMENSIONE 8x25x50 mono 10x25x50 mono 12x25x50 mono 15x25x50 mono 15x25x50 bic 20x25x50 tric 25x25x50 tric 20x30x50 tric PANNELLO PER TRAMEZZI 10X25X100 PORTATA PEZZI MOTRICE AUTOTRENO /mq /mq BLOCCHI SPLITTATI DIMENSIONE 10x20x40 20x20x40 PORTATA PEZZI MOTRICE AUTOTRENO Le portate si intendono per automezzi privi di gru Picca Prefabbricati S.p.A. S.P. Capograssa, B.go San Michele - Latina - Tel Fax [email protected] - [email protected]
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