BOLLETTINO UFFICIALE - AMTSBLATT
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- Giorgiana Alfano
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1 ANNO JAHRGANG PARTE PRIMA E SECONDA ERSTER UND ZWEITER TEIL BOLLETTINO UFFICIALE - AMTSBLATT DELLA REGIONE AUTONOMA DER AUTONOMEN REGION TRENTINO-ALTO ADIGE/SÜDTIROL N./Nr. 13 ottobre Oktober 2009 SOMMARIO INHALTSVERZEICHNIS ANNO 2009 JAHR 2009 PARTE PRIMA ERSTER TEIL LEGGI E DECRETI GESETZE UND DEKRETE PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL [BO I090 ] DECRETO ASSESSORILE 26 agosto 2009, n. 209/34.0 Interventi per la promozione dell imprenditoria femminile - Bando Concessione di mutui... pag. 9 [BO S120 ] DECRETO ASSESSORILE 24 settembre 2009, n. 12/00277 Classificazione della strada di accesso al impianto di depurazione Media Pusteria in strada provinciale S.P. 178 "Ronchi-Tobl"... pag. 20 [BO R060 ] DECRETO DEL DIRETTORE D UFFICIO 17 settembre 2009, n. 635/29.6 Deposito preliminare (D15) e messa in riserva (R13) per conto terzi di rifiuti urbani, rifiuti speciali pericolosi e non - Centro di riciclaggio del Comune di S. Martino in Badia, San Martino in Badia (BZ)... pag. 21 [BO R060 ] DECRETO DEL DIRETTORE D UFFICIO 22 settembre 2009, n. 644/29.6 Deposito preliminare (D15) riciclo/recupero (R3) delle sostanze organiche non u- tilizzate come solventi scambio (R12) messa in riserva (R13) di rifiuti speciali pe- [AM I090 ] DEKRET DES LANDESRATES vom 26. August 2009, Nr. 209/34.0 Maßnahmen zur Förderung des weiblichen Unternehmertums - Wettbewerb Gewährung von Darlehen...Seite 9 [AM S120 ] DEKRET DES LANDESRATES vom 24. September 2009, Nr. 12/00277 Klassifizierung der Zufahrtsstraße zur Kläranlage Mittleres Pustertal in Landesstraße LS. 178 "Runggen-Tobl"...Seite 20 [AM R060 ] DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 17. September 2009, Nr. 635/29.6 Zwischenlagerung (D15) und Ansammlung (R13) für Dritte von Hausmüll, gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - Recyclinghof der Gemeinde St. Martin in Thurn, St. Martin in Thurn (BZ)...Seite 21 [AM R060 ] DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 22. September 2009, Nr. 644/29.6 Zwischenlagerung (D15) Verwertung/Rückgewinnung (R3) organischer Stoffe, die nicht als Lösemittel verwendet werden Austausch (R12) Ansammlung (R13) von
2 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ricolosi e non - impianto semiautomatico per la selezione, la valorizzazione e l imballaggio di rifiuti solidi industriali e urbani Santini Servizi Srl, Bolzano (BZ)... pag. 26 [BO R060 ] DECRETO DEL DIRETTORE D UFFICIO 23 settembre 2009, n. 648/29.6 Autorizzazione al recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi - Erdbau Srl, Merano (BZ)... pag. 40 gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - semiautomatische Anlage für die sortierung, die Wertsteigerung und Verpackungen von Industrie- und Hausabfällen - Santini Servizi GmbH, Bozen (BZ)...Seite 26 [AM R060 ] DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 23. September 2009, Nr. 648/29.6 Ermächtigung zur Verwertung von gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - Erdbau GmbH, Meran (BZ)...Seite 40 DELIBERAZIONI, DISPOSIZIONI E COMUNICATI BESCHLÜSSE, BESTIMMUNGEN UND MITTEILUNGEN PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AUTONOME PROVINZ TRIENT [BO B020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 agosto 2009, n Variazioni al bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, ai sensi della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 e relative modifiche al preventivo di cassa per l anno pag. 43 [BO M030 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 11 settembre 2009, n Approvazione della modifica al Piano provinciale di utilizzazione delle sostanze minerali ai sensi dell art. 4 comma 10 della Legge provinciale 24 ottobre 2006, n. 7, riguardante il territorio del Comune di Ala... pag. 45 [BO B020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 18 settembre 2009, n Variazioni al bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, ai sensi della legge provinciale 14 settembre 1979, n pag. 48 [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 18 settembre 2009, n R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e ss.mm.ii.. Approvazione della modifica della denominazione del "Consorzio Irriguo di Miglioramento Fondiario di Terzolas" con sede nel comune di Terzolas (TN) in "Consorzio Irriguo di Terzolas" con sede nel comune di Terzolas (TN)... pag. 51
3 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 18 settembre 2009, n R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e ss.mm.ii.. Approvazione nuovo statuto del "Consorzio di Miglioramento Fondiario di Crosano" con sede in Brentonico, Fr. Crosano (TN)... pag. 52 [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Irrigazione di Taio con sede in Taio (TN)... pag. 53 [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Aldeno con sede in Aldeno (TN)... pag. 54 [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Ville e Valternigo con sede a Giovo, Fr. Ville (TN)... pag. 55 [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Centa San Nicolò, con sede in Centa San Nicolò (TN)... pag. 56 [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei cri-
4 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom teri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Terres con sede in Terres (TN)... pag. 57 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 2 ottobre 2009, n L.P. 4 marzo 2008, n. 1 - L.P. 5 settembre 1991, n. 22 e s.m.i. - Comune di Civezzano - Variante al piano regolatore generale - approvazione... pag. 58 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 2 ottobre 2009, n L.P. 4 marzo 2008, n. 1 - L.P. 5 settembre 1991, n. 22 e s.m.i. - Comune di Tiarno di Sopra - Variante al piano regolatore generale - approvazione con modifiche... pag. 61 [BO V015 ] DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE 16 settembre 2009, n. 6 Procedura di verifica di cui all art. 3 del d.p.g.p. 22 novembre 1989, n /Leg. e s.m.: Valutazione tecnica preliminare della significatività dell impatto ambientale del progetto "Potenziamento impianto natatorio" - Comune di Borgo Valsugana - Screening n. 6/2009S - Non sottoposizione alla procedura di valutazione dell impatto ambientale... pag. 64 [BO V015 ] DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE 24 settembre 2009, n. 7 Procedura di verifica di cui all art. 3 del d.p.g.p. 22 novembre 1989, n /Leg. e s.m.: Valutazione tecnica preliminare della significatività dell impatto ambientale del progetto "Produzione di acido paspalico ed isomero 9/10 dell acido paspalico nello stabilimento Sandoz di Rovereto" - Comune di Rovereto - Screening n. 4/2009S - Non sottoposizione alla procedura di valutazione dell impatto ambientale... pag. 66 PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 31 agosto 2009, n Comune di Badia: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 6 del 2 marzo pag. 67 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 7 settembre 2009, n Comune di Racines: Spostamento della strada provinciale 91 Val Giovo (Km 1,750-2,280) - Modifica d ufficio al piano urbanistico - Approvazione definitiva... pag. 69 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 31. August 2009, Nr Gemeinde Abtei: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 6 vom 2. März Seite 67 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 7. September 2009, Nr Gemeinde Ratschings: Verlegung der Landesstraße 91 Jaufen (Km 1,750-2,280) - Abänderung des Bauleitplanes von Amts wegen - Endgültige Genehmigung...Seite 69
5 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO I090 A070 C090 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 7 settembre 2009, n Modifica della delibera n. 1643/09: "Misure temporanee a sostegno delle imprese dei settori artigianato, industria, commercio e servizi"... pag. 71 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Valle Aurina: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale. Delibera consiliare n. 31 del 3 giugno pag. 80 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Castelrotto: Approvazione di modifiche al piano urbanistico, con convenzione urbanistica (del. cons. 39) e correzioni d ufficio. Delibere consiliari nn. 29 del 25/03/2009 e 39 del 28/04/ pag. 82 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Ora: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibere consiliari nn. 14 e 15 del 08/04/ pag. 85 [BO V010 P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Nova Levante: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una prescrizione d ufficio. Delibere consiliari nn. 185 e 186 del 12/05/ pag. 87 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Ultimo: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale con una modifica d ufficio. Delibera consiliare n. 7 del 25 marzo pag. 90 [BO P015 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Esclusione del trasporto del vincolo di tutela storico-artistica dalla p.f. 394/1, C.C. Castelbello, alla p.f. 395/2, C.C. Castelbello, Comune di Castelbello-Ciardes e revoca della propria deliberazione n del pag. 92 [BO P015 C190 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Criteri per la concessione di contributi per la conservazione degli archivi privati ed ecclesiastici e la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario storico - assegnazioni dello Stato con proventi del [AM I090 A070 C090 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 7. September 2009, Nr Änderung des Beschlusses Nr. 1643/09: "Vorübergehende Maßnahmen zugunsten der Unternehmen der Sektoren Handwerk, Industrie, Handel und Dienstleistung"...Seite 71 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Ahrntal: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschlüsse Nr. 31 vom 3. Juni Seite 80 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Kastelruth: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan, mit Raumordnungsvertrag (RB 39) und Korrekturen des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 29 vom und Nr. 39 vom Seite 82 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Auer: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Korrektur des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 14 und 15 vom Seite 85 [AM V010 P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Welschnofen: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Vorschrift des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 185 und 186 vom Seite 87 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Ulten: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan der Gemeinde mit einer Abänderung von Amts wegen. Ratsbeschluss Nr. 7 vom 25. März Seite 90 [AM P015 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Nichtübertragung der direkten Denkmalschutzbindung von der Gp. 394/1, K.G. Kastelbell, auf die Gp. 395/2, K.G. Kastelbell, Gemeinde Kastelbell-Tschars und Widerruf des eigenen Beschlusses Nr vom Seite 92 [AM P015 C190 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Kriterien für die Vergabe von Beiträgen für die Erhaltung und Aufwertung von privaten und kirchlichen Archiven, von geschichtlich wertvollen Bibliotheken und Buchbeständen - Zuweisungen des Staates an die
6 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom lotto a favore della Provincia Autonoma di Bolzano per il recupero e la conservazione di beni culturali... pag. 94 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Comune di Selva dei Molini: Approvazione di una modifica al piano urbanistico con una rettifica d ufficio. Delibere consiliari n. 8 e 9 del 9 aprile pag.102 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Comune di Tires: Approvazione parziale di modifiche al piano urbanistico. Delibere consiliari nn. 05 del 14/05/2009 e 14 del 25/06/ pag.105 [BO D020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Nuova classificazione degli elementi attivi e passivi del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano e loro criteri di valutazione... pag.107 [BO S110 E053 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Banca Prader SpA - Approvazione della modifica dello Statuto sociale... pag.139 [BO I090 A070 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Approvazione dei criteri di applicazione ed oneri connessi agli incentivi per l acquisizione di aree produttive - Legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, articolo 35 quinquies, e successive modifiche Criteri ed oneri connessi all incentivazione dell acquisto di aree produttive... pag.141 [BO A030 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Rielaborazione delle direttive per l assegnazione di dispositivi di comunicazione mobile e di apparecchiature cellulari... pag.154 [BO R060 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Fissazione degli importi dovuti dai Comuni per l anno 2010 ai sensi dell art. 55 della Legge provinciale n. 8/ pag.157 [BO D020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Trasferimento della neo p.f. 3280/18 e della p.f. 1310/7 in C.C. San Genesio dal demanio pubblico - ramo strade al patrimonio disponibile della Provincia Autonoma di Bolzano... pag.163 Autonome Provinz Bozen durch Anteile an den Lottoeinnahmen für die Wiedergewinnung und Erhaltung von Denkmälern...Seite 94 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Gemeinde Mülwald: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan mit einer Richtigstellung von Amts wegen. Ratsbeschlüsse Nr. 8 und Nr. 9 vom 9. April Seite 102 [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Gemeinde Tiers: Teilweise Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan. Ratsbeschlüsse Nr. 05 vom und 14 vom Seite 105 [AM D020 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Neue Klassifizierung der Vermögensaktiva und -passiva der Autonomen Provinz Bozen und deren Bewertungskriterien...Seite 107 [AM S110 E053 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Prader Bank AG - Genehmigung der Änderung des Gesellschaftsstatuts...Seite 139 [AM I090 A070 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Genehmigung der Anwendungskriterien und Auflagen zur Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland - Landesgesetz vom 20. August 1972, Nr. 15, Artikel 35 quinquies in geltender Fassung Kriterien und Auflagen zur Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland...Seite 141 [AM A030 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Überarbeitung der Richtlinien für die Zuteilung von mobilen Kommunikationsgeräten und von Handys...Seite 154 [AM R060 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Festsetzung der von den Gemeinden für das Jahr 2010 zu überweisenden Beträge laut Art. 55 des Landesgesetzes Nr. 8/2002 Seite 157 [AM D020 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Überführung der neu gebildeten Grundparzelle 3280/18 und der Gp. 1310/7 in der KG. Jenesien vom Öffentlichen Gut - Straßen in das verfügbare Vermögen der Autonomen Provinz Bozen...Seite 163
7 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO D020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Acquisizione a titolo gratuito di parte della p.f. 1903/274 in C.C. Sesto dal Comune di Sesto al Demanio dello Stato - ramo strade pag.164 [AM D020 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Unentgeltliche Übernahme eines Teiles der Grundparzelle 1903/274 in der KG. Sexten von der Gemeinde Sexten an das Staatsgut - Bereich Straßen...Seite 164 SUPPLEMENTO N. 1 BEIBLATT NR. 1 ANNO 2009 JAHR 2009 PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL [S S020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Approvazione dei criteri per la concessione del concorso della Provincia nella spesa sostenuta dagli assistiti per le prestazioni protesiche dentarie e per apparecchi per ortodonzia, legge provinciale 11 maggio 1988, n. 16 e successive modifiche, e determinazione dei contributi, in vigore dal 1 ottobre 2009 [B S020 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Genehmigung der Kriterien für die Gewährung des Zuschusses des Landes für die von den Betreuten getragenen Ausgaben für zahnprothetische Leistungen und kieferorthopädische Hilfsmittel gemäß Landesgesetz vom 11. Mai 1988, Nr. 16, in geltender Fassung, und Festsetzung der Beiträge, gültig ab 1. Oktober 2009 SUPPLEMENTO N. 2 BEIBLATT NR. 2 ANNO 2009 JAHR 2009 PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL [S D020 ] DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO 24 settembre 2009, n. 99/09 Contratto di comparto per il personale del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano relativo al periodo [B D020 ] DEKRET DES PRÄSIDENTEN DES LANDTAGES vom 24. September 2009, Nr. 99/09 Bereichsabkommen für das Personal des Südtiroler Landtages - Zeitraum
8 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom SUPPLEMENTO N. 3 BEIBLATT NR. 3 ANNO 2009 JAHR 2009 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AUTONOME PROVINZ TRIENT [S E050 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 2 ottobre 2009, n Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione della Provincia Autonoma di Trento. Approvazione del bando n. 7/2009 per il finanziamento di interventi aventi ad oggetto: Aiuti alle imprese per l installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia SUPPLEMENTO N. 4 BEIBLATT NR. 4 ANNO 2009 JAHR 2009 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AUTONOME PROVINZ TRIENT [S C190 C025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 9 ottobre 2009, n Legge provinciale 10 gennaio 1992, n. 2 "Organizzazione degli interventi della Provincia in materia di protezione civile" - articolo 23 "Contributi per la ricostruzione ed il ripristino". Approvazione dei criteri e delle modalità per la concessione dei contributi volti alla ricostruzione e riparazione dei beni appartenenti al demanio e patrimonio degli enti locali e dei beni d'uso pubblico distrutti o danneggiati a seguito degli eventi calamitosi riguardanti le eccezionali precipitazioni nevose dei mesi di novembre - dicembre 2008 e inverno 2009 nel Trentino. Contestuale sostituzione della deliberazione numero 8980 di data , di approvazione delle modalità per la presentazione della documentazione ai fini della concessione delle agevolazioni
9 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ANNO 2009 JAHR 2009 PARTE PRIMA ERSTER TEIL LEGGI E DECRETI GESETZE UND DEKRETE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE [AM I090 ] DEKRET DES LANDESRATES vom 26. August 2009, Nr. 209/34.0 Maßnahmen zur Förderung des weiblichen Unternehmertums - Wettbewerb Gewährung von Darlehen [BO I090 ] DECRETO ASSESSORILE 26 agosto 2009, n. 209/34.0 Interventi per la promozione dell imprenditoria femminile - Bando Concessione di mutui Es wird folgendes vorausgeschickt Punkt 1 des verfügenden Teiles des Beschlusses der Landesregierung vom 25. Mai 2009, Nr. 1351, sieht die Übertragung von Befugnissen gemäß Art. 2, Absätze 4 und 6, des Landesgesetzes vom 23. April 1992, Nr. 10, vor. Das Landesgesetz vom 13. Februar 1997, Nr. 4, in geltender Fassung, regelt Maßnahmen des Landes Südtirol zur Förderung der gewerblichen Wirtschaft. Das Landesgesetz vom 15. April 1991, Nr. 9, sieht die Errichtung von Rotationsfonds zur Wirtschaftsförderung vor. Die Dekrete Nr. 31/13 vom , Nr. 173/13 vom , Nr. 203 vom , Nr vom , Nr. 2053/5.5 vom , Nr. 2172/5.5 vom und Nr. 2114/5.5 vom genehmigen die Abkommen zwischen der Autonomen Provinz Bozen und den Kreditanstalten Investitionsbank Trentino-Südtirol AG, Raiffeisen- Zentralkasse Südtirol AG, Südtiroler Sparkasse AG, Südtiroler Volksbank Gen.m.b.H, Banca Nazionale del Lavoro AG, Bank für Trient und Bozen AG und UniCredit Banca AG. Die eigenen Beschlüsse Nr. 7584, 7585 und 7586 vom legen die Modalitäten und die Kriterien für den Zugang zum Rotationsfonds im Sinne des Art. 3 des oben genannten Gesetzes fest. Si premette quanto segue: Il punto 1 del dispositivo della deliberazione della Giunta provinciale del 25 maggio 2009, n prevede la delega di funzioni ai sensi dell art. 2 - commi 4 e 6 della Legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10. La legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, e successive modifiche disciplina gli interventi della Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige per il sostegno dell economia. La legge provinciale 15 aprile 1991, n. 9 prevede la costituzione di fondi di rotazione per l incentivazione delle attività economiche. I decreti del Presidente della Provincia n. 31/13 dd , n. 173/13 dd , n. 203 dd , n dd , n. 2053/5.5. dd , n. 2172/5.5 dd e n. 2114/5.5 dd approvano le convenzioni tra la Provincia Autonoma di Bolzano e gli Istituti di credito Mediocredito Trentino Alto Adige SpA, Cassa Centrale Altoatesina Raiffeisen SpA, Cassa di Risparmio di Bolzano SpA, Banca Popolare dell Alto Adige Soc.Coop. a r.l., Banca Nazionale del Lavoro SpA, Banca di Trento e Bolzano Spa e UniCredit Banca SpA. Le deliberazioni n. 7584, 7585 e 7586 del , determinano le modalità ed i criteri per l accesso al fondo di rotazione, ai sensi dell art. 3 della legge precitata.
10 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Der Wettbewerb zum genannten Landesgesetz vom 13. Februar 1997, Nr. 4 für die Förderung des weiblichen Unternehmertums, welcher mit Beschluss der Landesregierung vom , Nr. 446, genehmigt worden ist, sieht vor, dass die Darlehen zur Liquiditätsschöpfung unabhängig von der für die Gewährung von Kapitalbeiträgen für Projekte und Initiativen gewährten Punktezahl, gewährt werden. Il bando per la promozione dell imprenditoria femminile, approvato con deliberazione della Giunta provinciale del , n. 446, in applicazione della citata legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, stabilisce che i mutui per la costituzione di liquidità sono concessi indipendentemente dal punteggio concesso a progetti ed iniziative in forma di un contributo in conto capitale. Dies vorausgeschickt, verfügen die Landesrätin für Innovation, Forschung und Genossenschaften, Informatik, Arbeit, Italienische Berufsbildung, Finanzen und Haushalt und der Landesrat für Landwirtschaft, Tourismus, Grundbuch und Kataster sowie der Landesrat für Handwerk, Industrie, Handel, Mobilität und Personal: Ciò premesso, l Assessore all Innovazione, Ricerca e Cooperative, Informatica, Lavoro, Formazione professionale italiana, Bilancio e Finanze e l Assessore all Agricoltura, Turismo, Libro Fondiario e Catasto nonché l Assessore all Artigianato, Industria, Commercio, Mobilità e Personale decretano 1) den im beigeschlossenen Verzeichnis, Anlage A, welches wesentlicher Bestandteil dieses Dekretes ist, angeführten Unternehmen aus dem Rotationsfonds im Sinne des Landesgesetzes vom 15. April 1991, Nr. 9, ein Darlehen im angegebenen Ausmaß und in der angegebenen Dauer zu gewähren; 2) die Gewährung der Darlehen gemäß oben genanntem Punkt 1 an die Eintragung der begünstigten Unternehmen ins Handelsregister der Handelskammer Bozen - im Falle von Tätigkeiten für welche die Eintragung nicht möglich ist an die Bescheinigung der Zuteilung der MwSt. Nr. - zu bedingen. 3) die betroffenen Kreditanstalten zum Abschluss der entsprechenden Darlehensverträge, im Rahmen der in den Prämissen genannten Abkommen, zu ermächtigen; 4) zum Abschluss des Darlehensvertrages eine Frist von sechs Monaten ab Datum dieses Dekretes festzulegen; 5) bezüglich der Zweckbindung und Auszahlung auf die Verfahren zu verweisen, die im Beschluss der Landesregierung Nr. 32 vom vorgesehen sind; 6) der Betrag von ,00 Euro betreffend die Gesamtsumme der Kapitalanteile zu Lasten der Autonomen Provinz Bozen, wurde bereits mit 1) di concedere alle imprese indicate nell unito e- lenco, allegato A, parte integrante del presente decreto, un finanziamento dal fondo di rotazione ai sensi della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 9, nella misura e per la durata indicate a fianco di ciascuna ditta; 2) di confermare che la concessione del mutuo di cui al precedente punto 1 è condizionata all avvenuta iscrizione dei beneficiari al Registro imprese presso la Camera di Commercio di Bolzano ovvero - per le attività per le quali tale iscrizione non sia possibile - all ottenimento del certificato di attribuzione della partita IVA; 3) di autorizzare gli Istituti di credito in interesse a stipulare, sulla base di quanto previsto dalle convenzioni citate in premessa, i relativi contratti di mutuo; 4) di fissare per la stipula del contratto di mutuo un termine di sei mesi con decorrenza dalla data del presente decreto; 5) di rinviare alle disposizioni previste dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 32 dell per quanto riguarda l impegno e la liquidazione; 6) l importo di Euro ,00 concernente la somma complessiva delle quote di partecipazione a carico della Provincia Autonoma di Bolzano è già
11 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Beschluss der Landesregierung Nr vom , registriert beim Rechnungshof am , Reg. 14, Blatt 62, und nachfolgende Vorbuchungen, zweckgebunden; 7) zur Kenntnis zu nehmen, dass die oben angeführte Ausgabe mit der genannten Zweckbindung sowie mit den Rückflüssen bestritten wird, die auf der Grundlage der mit den betreffenden Kreditinstituten abgeschlossenen Konventionen erfolgen; 8) das Amt für Finanzaufsicht zur Kürzung der Landesanteile zu ermächtigen, falls bei Abschluss des Darlehensvertrages das BSÄ höher als das jetzt beschlossene ist; 9) das in Anlage A, welche wesentlichen Bestandteil des gegenständlichen Dekretes bildet, aufgelistete Gesuch wird abgelehnt, auch im Sinne der Förderkriterien zum Landesgesetz vom 13. Februar 1997, Nr. 4, des betreffenden Wirtschaftsbereichs, welcher die Nicht-Zulässigkeit bereits festgestellt hat. impegnato con deliberazione della Giunta provinciale n del , registrata alla Corte dei Conti in data , reg. 14, foglio 62 e successive prenotazioni; 7) di prendere atto che la somma di cui sopra va imputata all importo impegnato con la deliberazione sopraccitata e con il totale dei rientri a fronte delle convenzioni stipulate con gli istituti di credito in narrativa; 8) di autorizzare l Ufficio Vigilanza finanziaria alla riduzione della quota a carico della Provincia Autonoma di Bolzano, qualora, all atto della stipula del contratto di finanziamento, l ESL risultasse superiore a quella fissata con codesto decreto; 9) di non accogliere la domanda di cui all allegato A, parte integrante del presente decreto, neppure ai sensi dei criteri di incentivazione della legge provinciale del 13 febbraio 1997, n. 4, del rispettivo settore economico, che ha già constatato la non ammissibilità dell istanza. Das vorliegende Dekret ist endgültig und kann bei der zuständigen Gerichtsbehörde angefochten werden. Dieses Dekret wird im Amtsblatt der Region Trentino-Südtirol veröffentlicht. Il presente decreto costituisce provvedimento definitivo che può essere impugnato dinanzi all autorità giudiziaria competente. Il presente decreto sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige DIE LANDESRÄTIN FÜR INNOVATION, FORSCHUNG UND GENOSSENSCHAFTEN, INFORMATIK, ARBEIT, ITALIENISCHE BERUFSBILDUNG, FINANZEN UND HAUSHALT L ASSESSORE ALL INNOVAZIONE, RICERCA E COOPERATIVE, INFORMATICA, LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA, BILANCIO E FINANZE DOTT.SSA BARBARA REPETTO VISENTINI DER LANDESRAT FÜR LANDWIRTSCHAFT, TOURISMUS, GRUNDBUCH UND KATASTER L ASSESSORE ALL AGRICOLTURA, TURISMO, LIBRO FONDIARIO E CATASTO HANS BERGER DER LANDESRAT FÜR HANDWERK, INDUSTRIE, HANDEL, MOBILITÄT UND PERSONAL L ASSESSORE ALL ARTIGIANATO, INDUSTRIA, COMMERCIO, MOBILITÀ E PERSONALE DR. THOMAS WIDMANN
12 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
13 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
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15 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
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17 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
18 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
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20 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM S120 ] DEKRET DES LANDESRATES vom 24. September 2009, Nr. 12/00277 Klassifizierung der Zufahrtsstraße zur Kläranlage Mittleres Pustertal in Landesstraße LS. 178 "Runggen-Tobl" [BO S120 ] DECRETO ASSESSORILE 24 settembre 2009, n. 12/00277 Classificazione della strada di accesso al impianto di depurazione Media Pusteria in strada provinciale S.P. 178 "Ronchi-Tobl" Das Landesgesetz vom 19. August 1991, Nr. 24 regelt die Klassifizierung der Straßen im Interessenbereich des Landes; der Artikel 2, Buchstabe g) des genannten Landesgesetzes Nr. 24/1991 stuft die Straßen, die zu öffentlichen Einrichtungen von übergemeindlichem Interesse führen und außerhalb der bewohnten Ortschaften verlaufen, sofern sie mindestens 1 km davon entfernt sind, als Landesstraße ein; die Gemeinde St. Lorenzen hat mit Schreiben vom 09/01/2006 ersucht das Verfahren zur Klassifizierung der Gemeindestraße in Landesstraße, einzuleiten da die unter Buchstabe g) des Artikels 2 des Landesgesetzes vom 19. August 1991, Nr. 24. angeführten Vorraussetzungen erfüllt werden; der Direktor des Straßendienstes Pustertal hat das positive Gutachten bezüglich der Klassifizierung der Zufahrtsstraße zur Kläranlage Mittleres Pustertal (Kreuzung mit der SS. 244 Gadertal bei km 1+198), in Landesstraße 178 "Runggen-Tobl" abgegeben; über gegenständliche Angelegenheit wurde der technische Landesbeirat angehört, welcher am 11/05/ 2009, das Gutachten Nr. 39 abgegeben hat; die Zufahrtsstraße zur Abwasserreinigungs anlage Pustertal erstreckt sich von km bis km und verläuft im Gemeindegebiet von St. Lorenzen. Auf diesen Rechtsgrundlagen und Tatsachen aufbauend verfügt: La legge provinciale 19 agosto 1991, n. 24 disciplina la classificazione delle strade di interesse provinciale; l articolo 2, lettera g) della citata legge provinciale n. 24 /1991 definisce quale strada provinciale quella strada che collega impianti pubblici di interesse intercomunale situati al di fuori dei centri abitati a distanza di almeno un chilometro; il comune di San Lorenzo di Sebato ha richiesto con lettera del 09/01/2006 l avvio della procedura per la classificazione della strada comunale in strada provinciale, in quanto ricorrono i presupposti di cui alla lettera g) dell articolo 2 della legge provinciale 19 agosto 1991, n. 24; il Direttore del Servizio strade Val Pusteria ha e- spresso parere positivo in merito alla classificazione della strada di accesso all impianto di depurazione Media Pusteria (incrocio con la S.S. 244 Val Badia al km 1+198) in strada provinciale 178 "Ronchi-Tobl"; in merito alla questione in oggetto è stato sentito il comitato tecnico provinciale, il quale si è espresso con parere del 11/05/2009 n. 39; la strada d accesso all impianto di depurazione Val Pusteria si estende dal km al km e corre nel territorio comunale di San Lorenzo di Sebato. In conformità a tali fonti normative e fatti, l Assessore ai lavori pubblici, patrimonio scuola e cultura ladina decreta: der Landesrat für Bauten, ladinische Schule und Kultur: 1. Die Zufahrtsstraße zur Kläranlage Mittleres Pustertal von km (Kreuzung mit der SS. 244 Gadertal bei km 1+198) bis km 1+264, ist als Landesstraße 178 "Runggen-Tobl" klassifiziert; 2. dieses Dekret wird im Amtsblatt der Region veröffentlicht. LANDESRAT FÜR BAUTEN, VERMÖGEN, LADINISCHE SCHULE UND KULTUR DR. FLORIAN MUSSNER 1. La strada d accesso all impianto di depurazione Media Pusteria dal km (incrocio con la S.S. 244 Val Badia al km 1+198) al km è classificata in strada provinciale S.P. 178 "Ronchi- Tobl"; 2. il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO, SCUOLA E CULTURA LADINA DOTT. FLORIAN MUSSNER
21 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM R060 ] DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 17. September 2009, Nr. 635/29.6 Zwischenlagerung (D15) und Ansammlung (R13) für Dritte von Hausmüll, gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - Recyclinghof der Gemeinde St. Martin in Thurn, St. Martin in Thurn (BZ) [BO R060 ] DECRETO DEL DIRETTORE D UFFICIO 17 settembre 2009, n. 635/29.6 Deposito preliminare (D15) e messa in riserva (R13) per conto terzi di rifiuti urbani, rifiuti speciali pericolosi e non - Centro di riciclaggio del Comune di S. Martino in Badia, San Martino in Badia (BZ) DER AMTSDIREKTOR FÜR ABFALLWIRTSCHAFT hat folgende Rechtsvorschriften und Unterlagen zur Kenntnis genommen: Landesgesetz vom 26. Mai 2006, Nr. 4; Legislativdekret vom 3. April 2006, Nr. 152 betreffend Bestimmungen im Umweltbereich; Technische Durchführungsbestimmungen, die im Beschluss des interministeriellen Komitees vom 27. Juli 1984 enthalten sind; Betriebsordnung des Recyclinghofes der Gemeinde St. Martin in Thurn in geltender Fassung; Dekret Nr. 765 vom 09/08/2007 betreffend ZWISCHEN- LAGERUNG (D15) UND ANSAMMLUNG (R13) FÜR DRITTE VON HAUSMÜLL, GEFÄHRLICHEN UND NICHT GEFÄHRLICHEN SONDERABFÄLLEN IL DIRETTORE D UFFICIO GESTIONE RIFIUTI ha preso atto delle seguenti norme giuridiche e dei documenti: Legge provinciale 26 maggio 2006, n.4; Decreto legislativo 03 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale; Normativa tecnica di attuazione contenuta nella deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984; Regolamento del centro di riciclaggio del Comune di S. Martino in Badia e successive modifiche ed integrazioni; Decreto n. 765 del 09/08/2007 concernente DEPOSITO PRELIMINARE (D15) E MESSA IN RISERVA (R13) PER CONTO TERZI DI RIFIUTI URBANI, RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON Ansuchen vom 05/08/2009 Domanda dd. 05/08/2009 eingereicht von der inoltrata dal GEMEINDE ST. MARTIN IN THURN COMUNE DI S. MARTINO IN BADIA mit rechtlichem Sitz in ST. MARTIN IN THURN (BZ) con sede legale in SAN MARTINO IN BADIA (BZ) STR. TOR 23 STR. TOR 23 und e ermächtigt autorizza die il GEMEINDE ST. MARTIN IN THURN COMUNE DI S. MARTINO IN BADIA mit rechtlichem Sitz in Con sede legale in ST. MARTIN IN THURN (BZ) SAN MARTINO IN BADIA (BZ) STR. TOR 23 STR. TOR 23 bis 01/09/2014 fino al 01/09/2014 mit Ermächtigungsnummer: 3111 con numero d autorizzazione: 3111 zur ZWISCHENLAGERUNG (D15) UND ANSAMMLUNG (R13) FÜR DRITTE der unten angeführten Abfallarten und Mengen: ad effettuare DEPOSITO PRELIMINARE (D15) E MESSA IN RISERVA (R13) PER CONTO TERZI dei sottoelencati tipi di rifiuti e quantità:
22 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: * Abfallart: nichtchlorierte Maschinen-, Getriebe- und Schmieröle auf Mineralölbasis Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: andere Maschinen-, Getriebe- und Schmieröle Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Papier und Pappe Menge: 5 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Kunststoff Menge: 15 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Metall Menge: 5 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: gemischte Verpackungen Menge: 20 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Glas Menge: 35 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Altreifen Menge: 5 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: Ölfilter Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: Bleibatterien Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: Ni-Cd-Batterien Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: Quecksilber enthaltende Batterien Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: andere Batterien und Akkumulatoren Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Gemische aus Beton, Ziegeln, Fliesen und Keramik mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 10 t/jahr Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in carta e cartone Quantità: 5 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in plastica Quantità: 15 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi metallici Quantità: 5 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in materiali misti Quantità: 20 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in vetro Quantità: 35 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: pneumatici fuori uso Quantità: 5 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: filtri dell olio Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: batterie al piombo Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: batterie al nichel-cadmio Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: batterie contenenti mercurio Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: altre batterie e accumulatori Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce Quantità: 10 t/anno
23 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Holz Menge: 20 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Eisen und Stahl Menge: 150 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: gemischte Bau- und Abbruchabfälle mit Ausnahme derjenigen, die unter , und fallen Menge: 2 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Papier und Pappe/Karton Menge: 35 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: biologisch abbaubare Küchen- und Kantinenabfälle Menge: 2 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: Leuchtstoffröhren und andere quecksilberhaltige Abfälle Menge: 1 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: gebrauchte Geräte, die Fluorchlorkohlenwasserstoffe enthalten Menge: 2 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Speiseöle und -fette Menge: 3 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: Öle und Fette mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 2 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: Batterien und Akkumulatoren, die unter , oder fallen, sowie gemischte Batterien und Akkumulatoren, die solche Batterien enthalten Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Batterien und Akkumulatoren mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 0,5 t/jahr Abfallkodex: * Abfallart: gebrauchte elektrische und elektronische Geräte, die gefährliche Bauteile enthalten, mit Ausnahme derjenigen, die unter und fallen Menge: 1 t/jahr Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno Quantità: 20 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: ferro e acciaio Quantità: 150 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti misti dell attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci , e Quantità: 2 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: carta e cartone Quantità: 35 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti biodegradabili di cucine e mense Quantità: 2 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio Quantità: 1 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi Quantità: 2 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: oli e grassi alimentari Quantità: 3 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce Quantità: 2 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: batterie e accumulatori di cui alle voci , o nonché batterie e accumulatori non suddivisi contenenti tali batterie Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: batterie e accumulatori diversi da quelli di cui alla voce Quantità: 0,5 t/anno Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci e , contenenti componenti pericolose Quantità: 1 t/anno
24 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: gebrauchte elektrische und elektronische Geräte mit Ausnahme derjenigen, die unter , und Menge: 5 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Kunststoffe Menge: 1 t/jahr Abfallkodex: Abfallart: Sperrmüll Menge: 50 t/jahr Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui ai punti , e Quantità: 5 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: plastica Quantità: 1 t/anno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti ingombranti Quantità: 50 t/anno Ort der Zwischenlagerung: Sede di stoccaggio: Recyclinghof - Picolin - Str. Gran Ega 25, Centro di riciclaggio - Picolin - Str. Gran Ega Die standortgebundenen und die beweglichen Behälter müssen entsprechend den mit Gutachten des Amtes für Abfallwirtschaft Prot. Nr /6077 vom genehmigten Projekt aufgestellt werden. 2. Die Bestimmungen der Betriebsordnung des Recyclinghofes der Gemeinde St. Martin in Thurn müssen eingehalten werden. 3. Die Annahme von Restmüll am Recyclinghof ist verboten. 4. Der Biomüll darf am Recyclinghof nur in wasserdichte Container zwischengelagert werden. 5. Die Entleerung des Containers für Biomüll muss mindestens 1 x wöchentlich geschehen; im Bedarfsfall auch öfters. 6. Das Landesamt für Abfallwirtschaft behält sich vor, bei Nichteinhaltung der obgenannten Vorschriften, die Annahme von Biomüll am Recyclinghof unmittelbar einzustellen. 7. Die Zwischenlagerung der Abfälle hat in einer Weise zu erfolgen, dass sie nicht in die Umwelt gelangen und dass keine Gefahr für die Beschäftigten und die Bevölkerung sowie für die Umwelt entsteht. Weiters muss Punkt 4.1. des Beschlusses des interministeriellen Komitees vom 27. Juli 1984 eingehalten werden. 8. Der Lagerplatz muss mit Schildern oder Aufschriften versehen werden, die auf die Art und Gefährlichkeit der Abfallstoffe hinweisen. 1. I recipienti fissi e mobili devono essere dislocati come indicato nel progetto approvato con parere favorevole dell Ufficio gestione rifiuti prot. n /6077 de Le disposizioni del regolamento del centro di riciclaggio del Comune di S. Martino in Badia devono essere rispettate. 3. È vietata l accettazione presso il centro di riciclaggio di rifiuti solidi urbani. 4. I rifiuti biodegradabili possono essere stoccati presso il centro di riciclaggio solamente in container a tenuta stagna. 5. Lo svuotamento del container per rifiuti biodegradabili deve avvenire minimo 1 volta a settimana; in casi di comprovata necessità anche più spesso. 6. L Ufficio Gestione Rifiuti si riserva di sospendere immediatamente l accettazione di rifiuti biodegradabili presso il centro di riciclaggio, qualora le prescrizioni di cui sopra non venissero mantenute. 7. Le operazioni relative allo stoccaggio provvisorio di rifiuti dovranno avvenire con modalità tali da evitare spandimenti e pericoli per l incolumità degli addetti e della popolazione nonché per l ambiente, e comunque dev essere rispettato il punto 4.1. della deliberazione 27 luglio 1984 del Comitato Interministeriale. 8. Allo scopo di rendere nota, durante lo stoccaggio provvisorio, la materia e la pericolosità dei rifiuti devono essere posti presso l area di stoccaggio dei contrassegni ben visibili.
25 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Die Beseitigung und die Verwertung der vorübergehend gelagerten Abfälle hat in ermächtigten Anlagen zu erfolgen. Bevor die Abfälle zur Entsorgung oder zur Verwertung an Dritte abgegeben werden, muss der Verantwortliche feststellen, ob die Empfänger die Ermächtigungen laut geltender Bestimmungen besitzen. 10. Am Sitz des Antragstellers muss gemäß Artikel 17 des Landesgesetzes vom 26. Mai 2006, Nr. 4, ein eigenes Eingangs- und Ausgangsregister geführt werden; dieses Register ist für die Dauer von mindestens fünf Jahren ab der letzten Eintragung aufzubewahren. 11. Der Antragsteller hat die Pflicht, der zuständigen Handelskammer innerhalb 30. April des nachfolgenden Jahres den Einheitsdruck für die Erklärung im Umweltbereich gemäß Art. 6 des Gesetzes Nr. 70 vom einzureichen. 12. Es wird darauf hingewiesen, dass mit Beschluss der Landesregierung Nr vom beschlossen wurde, ohne besondere Ermächtigung, die aufgrund von formalen Abkommen mit anderen Regionen oder Provinzen ausgestellt werden, die Ablieferung und Lagerung von Abfällen jedwelcher Art, die von außerhalb des Landes kommen, auf dem Gebiet der Autonomen Provinz Bozen zu verbieten. Davon ausgenommen sind Abfälle, die einem Verwertungsverfahren gemäß Anhang C zum Landesgesetz Nr. 4/2006 zugeführt werden, sowie die Abfälle der Grünen Abfalliste laut Anhang III der Verordnung (EG) Nr. 1013/2006 des Europäischen Parlaments und des Rates vom 14. Juni Gegenständliche Maßnahme wird nach Verwarnung zeitweilig für höchstens zwölf Monaten aufgehoben, sofern die vorgesehenen Vorschriften nicht beachtet werden, die ausgeübte Tätigkeit als gefährlich oder schädlich befunden wird oder ein Verstoß gegen die einschlägigen Gesetze oder gegen die technischen Auflagen vorliegt. 9. La fase di smaltimento e recupero dei rifiuti stoccati provvisoriamente dovrà avvenire in impianti autorizzati. Prima che i rifiuti vengano consegnati a terzi per lo smaltimento o il recupero, il responsabile deve accertare che i ricevitori siano muniti delle autorizzazioni secondo le normative vigenti. 10. Presso la sede del richiedente deve essere tenuto un apposito registro di carico e scarico in conformità all articolo 17 della legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4; tale registro deve essere conservato per almeno cinque anni dall ultima registrazione. 11. Il richiedente ha l obbligo di trasmettere alla C.C.I.A.A. competente per territorio entro il 30 di aprile di ogni anno il M.U.D. ai sensi dell art. 6 della legge n. 70 del 25/01/ Si fa osservare che con Delibera della Giunta provinciale n. 1307/91 del 18/03/1991 è stato vietato in assenza di specifiche autorizzazioni, da rilasciare a seguito di formali accordi con altre Regioni o Province, il conferimento e lo stoccaggio di rifiuti di qualsiasi genere provenienti da territori extraprovinciali, all interno del territorio della Provincia di Bolzano. Sono esclusi dal divieto di importazione tutti i rifiuti che vengono avviati alle attività di recupero di cui all Allegato C della legge provinciale n. 4/2006, nonché i rifiuti dell Elenco verde di cui all allegato III del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno Il presente provvedimento è soggetto a sospensione, previa diffida, per un periodo massimo di dodici mesi, ove risulti l inosservanza delle prescrizioni ivi contenute, la pericolosità o dannosità dell attività esercitata o nei casi di accertata violazione di legge o delle normative tecniche. Falls der Antragsteller nach Ablauf dieser Frist die Auflagen des Dekretes noch immer nicht einhält, wird die Ermächtigung widerrufen. Decorso tale termine senza che il richiedente abbia osservato le prescrizioni del presente atto, il provvedimento stesso viene revocato. Das gegenwärtige Dekret ersetzt das Dekret Nr. 765 vom 09/08/2007 Il presente decreto sostituisce il decreto n. 765 del 09/08/2007. DER AMTSDIREKTOR DR. GIULIO ANGELUCCI IL DIRETTORE D UFFICIO DOTT. GIULIO ANGELUCCI
26 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM R060 ] DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 22. September 2009, Nr. 644/29.6 Zwischenlagerung (D15) Verwertung/Rückgewinnung (R3) organischer Stoffe, die nicht als Lösemittel verwendet werden Austausch (R12) Ansammlung (R13) von gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - semiautomatische Anlage für die sortierung, die Wertsteigerung und Verpackungen von Industrie- und Hausabfällen - Santini Servizi GmbH, Bozen (BZ) [BO R060 ] DECRETO DEL DIRETTORE D UFFICIO 22 settembre 2009, n. 644/29.6 Deposito preliminare (D15) riciclo/recupero (R3) delle sostanze organiche non utilizzate come solventi scambio (R12) messa in riserva (R13) di rifiuti speciali pericolosi e non - impianto semiautomatico per la selezione, la valorizzazione e l imballaggio di rifiuti solidi industriali e urbani Santini Servizi SRL, Bolzano (BZ) DER AMTSDIREKTOR FÜR ABFALLWIRTSCHAFT hat folgende Rechtsvorschriften und Unterlagen zur Kenntnis genommen: IL DIRETTORE D UFFICIO GESTIONE RIFIUTI ha preso atto delle seguenti norme giuridiche e dei documenti: Art. 24 des Landesgesetzes vom 26. Mai 2006, Nr. 4; Art. 24 della Legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4; Legislativdekret Nr. 152 vom 3. April 2006 betreffend Bestimmungen im Umweltbereich; Technische Durchführungsbestimmungen, die im Beschluss des interministeriellen Komitees vom 27. Juli 1984 enthalten sind; Gutachten vom Prot. Nr , für die Inbetriebnahme der semiautomatische Anlage; Decreto legislativo 03 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale; Normativa tecnica di attuazione contenuta nella deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984; Parere dd prot. n , sull entrata in esercizio dell impianto semiautomatico; Abnahmeprotokoll vom Prot. Nr ; Verbale di collaudo dd prot. n ; Dekret Nr. 575 vom 27/08/2009 betreffend ZWISCHEN- LAGERUNG (D15) FÜR DRITTE, WIEDERVERWERTUNG (R3), AUSTAUSCH (R12), ANSAMMLUNG (R13) VON GE- FÄHRLICHEN UND NICHT GEFÄHRLICHEN SONDERAB- FÄLLEN - SEMIAUTOMATISCHE ANLAGE FÜR DIE SORTIERUNG, DIE WERTSTEIGERUNG UND VERPACKUNGEN VON IN- DUSTRIE- UND HAUSABFÄLLEN Finanzgarantie; Decreto n. 575 del 27/08/2009 concernente DEPOSITO PRELIMINARE (D15) PER CONTO TERZI, RECUPERO (R3), SCAMBIO (R12), MESSA IN RISERVA (R13) DI RI- FIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI - IMPIANTO SEMIAUTOMATICO PER LA SELEZIONE, LA VALORIZZAZIONE E L IMBALLAGGIO DI RIFIUTI SOLIDI INDUSTRIALI E URBANI Garanzia finanziaria; Ansuchen vom 10/09/2009 Domanda dd. 10/09/2009 eingereicht von inoltrata da SANTINI SERVIZI GmbH SANTINI SERVIZI SRL mit rechtlichem Sitz in Bozen (BZ) con sede legale in Bolzano (BZ) Giottostr. 4/A Via Giotto 4/A und ermächtigt e autorizza
27 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom die Firma la Ditta SANTINI SERVIZI GmbH SANTINI SERVIZI SRL mit rechtlichem Sitz in con sede legale in Bozen (BZ) Bolzano (BZ) Giottostr. 4/A Via Giotto 4/A bis 28/02/2011 fino al 28/02/2011 mit Ermächtigungsnummer: 3129 con numero d autorizzazione: 3129 zur ZWISCHENLAGERUNG (D15) VERWERTUNG/RÜCK- GEWINNUNG (R3) ORGANISCHER STOFFE, DIE NICHT ALS LÖSEMITTEL VERWENDET WERDEN AUSTAUSCH (R12) ANSAMMLUNG (R13) - SEMIAUTOMATISCHE AN- LAGE FÜR DIE SORTIERUNG, DIE WERTSTEIGERUNG UND VERPACKUNGEN VON INDUSTRIE- UND HAUSAB- FÄLLEN der unten angeführten Abfallarten und Mengen: ad effettuare DEPOSITO PRELIMINARE (D15) RICICLO/ RECUPERO (R3) DELLE SOSTANZE ORGANICHE NON UTILIZZATE COME SOLVENTI SCAMBIO (R12) MESSA IN RISERVA (R13) - IMPIANTO SEMIAUTOMATICO PER LA SELEZIONE, LA VALORIZZAZIONE E L IMBALLAG- GIO DI RIFIUTI SOLIDI INDUSTRIALI E URBANI dei sottoelencati tipi di rifiuti e quantità: Abfälle aus Glas in nicht Zerstreubarer Form und Metalldosen - Sektor B (R12 - R13): Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Metall Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: gemischte Verpackungen Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 3000 T. Abfallkodex: Abfallart: Metalle Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Glas Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Glas Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Glas Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Glas Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T. Rifiuti in vetro in forma non disperdibile e lattine in metallo - settore B (R12 - R13): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi metallici Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in materiali misti Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 3000 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: metallo Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in vetro Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: vetro Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: vetro Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: vetro Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t.
28 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Glas Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Anlage für die Sortierung - Sektor G (R3- R12 - R13) (Verwertbare Abfälle): Abfallkodex: Abfallart: für Verzehr oder Verarbeitung ungeeignete Stoffe Menge: 500 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 50 T. Abfallkodex: Abfallart: für Verzehr oder Verarbeitung ungeeignete Stoffe Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Verbundverpackungen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: gemischte Verpackungen Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 1000 T. Abfallkodex: Abfallart: Altreifen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: gemischte Bau- und Abbruchabfälle mit Ausnahme derjenigen, die unter , und fallen Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 2000 T. Abfallkodex: Abfallart: sonstige Abfälle (einschließlich Materialmischungen) aus der mechanischen Behandlung von Abfällen mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T. Abfallkodex: Abfallart: kompostierbare Abfälle Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 500 T. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: vetro Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Impianto di selezione - Sektor G (R3- R12 - R13) (rifiuti recuperabili): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione Quantità: 500 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 50 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in materiali compositi Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in materiali misti Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 1000 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: pneumatici fuori uso Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti misti dell attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci , e Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 2000 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti biodegradabili Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 500 t.
29 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: gemischte Siedlungsabfälle Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Marktabfälle Menge: 500 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 50 T. Abfallkodex: Abfallart: Sperrmüll Menge: 5000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. (Bereits bei Anlieferung vorsortierter Materialien- Papier): Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Papier und Pappe Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Papier und Pappe Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Papier und Pappe/Karton Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 2000 T. (Bereits bei Anlieferung vorsortierter Materialien- Kunststoff): Abfallkodex: Abfallart: Kunststoffabfälle (ohne Verpackungen) Menge: 500 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 20 T. Abfallkodex: Abfallart: Kunststoffabfälle Menge: 500 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 20 T. Abfallkodex: Abfallart: Kunststoffspäne und -drehspäne Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 500 T. Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Kunststoff Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 500 T. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti urbani non differenziati Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti dei mercati Quantità: 500 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 50 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti ingombranti Quantità: 5000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. (materiale in ingresso già selezionato-carta): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in carta e cartone Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: carta e cartone Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: carta e cartone Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 2000 t. materiale in ingresso già selezionato-plastica): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi) Quantità: 500 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 20 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti plastici Quantità: 500 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 20 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: limature e trucioli di materiali plastici Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 500 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in plastica Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 500 t.
30 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Kunststoffe Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: Kunststoff Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: Kunststoff und Gummi Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Kunststoffe Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfälle aus Metallen, deren Legierungen in metallischer nicht zerstreubarer Form; Abfälle Metalle enthaltend und herrührend aus Gießereien, Guss und Raffination von Metallen; Andere Abfälle Metalle enthaltend - Sektor C (R12 - R13): Abfallkodex: Abfallart: Eisenfeil- und -drehspäne Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: NE-Metallfeil- und drehspäne Menge: 7000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 400 T Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Metall Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 2000 T Abfallkodex: Abfallart: Eisenmetalle Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 2000 T Abfallkodex: Abfallart: Nichteisenmetalle Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfallkodex: Abfallart: aus gebrauchten Geräten entfernte Bestandteile mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: plastica Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: plastica Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: plastica e gomma Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: plastica Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Rifiuti di metalli e loro leghe sotto forma metallica non disperdibile; rifiuti contenenti metalli derivati dalla fonderia, fusione e raffinazione di metalli; altri rifiuti contenenti metalli - settore C (R12 - R13): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: limatura e trucioli di materiali ferrosi Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: limatura e trucioli di metalli non ferrosi Quantità: 7000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 400 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi metallici Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 2000 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: metalli ferrosi Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 2000 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: metalli non ferrosi Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: componenti rimossi da apparecchiature fuori uso diverse da quelle di cui alla voce Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t.
31 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Kupfer, Bronze, Messing Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfallkodex: Abfallart: Aluminium Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfallkodex: Abfallart: Blei Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: Zink Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: Eisen und Stahl Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfallkodex: Abfallart: Zinn Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: gemischte Metalle Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: Kabel mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 700 T Abfallkodex: Abfallart: Metalle Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfälle Keramik und Inertstoffe - Sektor E (R12 - R13): Abfallkodex: Abfallart: Abfälle aus Steinmetz- und -sägearbeiten mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Rohmischungen vor dem Brennen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rame, bronzo, ottone Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: alluminio Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: piombo Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: zinco Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: ferro e acciaio Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: stagno Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: metalli misti Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: cavi, diversi da quelli di cui alla voce Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 700 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: metallo Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Rifiuti ceramici e inerti-settore E (R12 - R13): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti prodotti dalla lavorazione della pietra, diversi da quelli di cui alla voce Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: scarti di mescole non sottoposte a trattamento termico Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t.
32 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Teilchen und Staub Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: verworfene Formen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Abfälle aus Keramikerzeugnissen, Ziegeln, Fliesen und Steinzeug (nach dem Brennen) Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Beton Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfallkodex: Abfallart: Ziegel Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T. Abfallkodex: Abfallart: Fliesen, Ziegel und Keramik Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Gemische aus Beton, Ziegeln, Fliesen und Keramik mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 2000 T Abfallkodex: Abfallart: Bitumengemische mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 5000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Boden und Steine mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Baggergut mit Ausnahme desjenigen, das unter fällt Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: polveri e particolato Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: stampi di scarto Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: scarti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione (sottoposti a trattamento termico) Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: cemento Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: mattoni Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: mattonelle e ceramiche Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 2000 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce Quantità: 5000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: terra e rocce, diverse da quelle di cui alla voce Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: fanghi di dragaggio diversi da quelli di cui alla voce Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t.
33 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Dämmmaterial mit Ausnahme desjenigen, das unter und fällt Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Baustoffe auf Gipsbasis mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Boden und Steine Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfälle aus Holz und Kork - Sektor F (R12 - R13): Abfallkodex: Abfallart: Rinden und Korkabfälle Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Sägemehl, Späne, Abschnitte, Holz, Spanplatten und Furniere mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Holz Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfallkodex: Abfallart: Holz Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Abfallkodex: Abfallart: Holz mit Ausnahme desjenigen, das unter fällt Menge: 2000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 200 T Abfallkodex: Abfallart: Holz mit Ausnahme desjenigen, das unter fällt Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 800 T Altfahrzeuge/Beschlagnahmte Fahrzeuge -Sektor M- (R13): Abfallkodex: * Abfallart: aufgegebene Fahrzeuge Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 500 T Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: materiali isolanti diversi da quelli di cui alle voci e Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: materiali da costruzione a base di gesso diversi da quelli di cui alla voce Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: terra e roccia Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Rifiuti di legno e sughero - settore F (R12 - R13): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: scarti di corteccia e sughero Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: segatura, trucioli, residui di taglio, legno, pannelli di truciolare e piallacci diversi da quelli di cui alla voce Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in legno Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno diverso da quello di cui alla voce Quantità: 2000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 200 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno, diverso da quello di cui alla voce Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 800 t. Veicoli fuori uso/veicoli sequestrati -settore M (R13): Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: veicolo fuori uso Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 500 t.
34 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Altfahrzeuge, die weder Flüssigkeiten noch andere gefährliche Bestandteile enthalten Menge: t/jahr Maximale lagerbare Menge: 500 T Elektrische/Elektronische Abfälle - Sektor R (R13): Abfallkodex: Abfallart: gebrauchte Geräte mit Ausnahme derjenigen, die unter bis fallen Menge: 500 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 50 T Abfallkodex: Abfallart: aus gebrauchten Geräten entfernte Bestandteile mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 500 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 50 T Abfallkodex: Abfallart: gebrauchte elektrische und elektronische Geräte mit Ausnahme derjenigen, die unter , und Menge: 500 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 50 T Gefährliche Abfälle -Sektor H15 (D15): Abfallkodex: * Abfallart: Sägemehl, Späne, Abschnitte, Holz, Spanplatten und Furniere, die gefährliche Stoffe enthalten Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: Farb - und Lackabfälle, die organische Lösemittel oder andere gefährliche Stoffe enthalten Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: nichtchlorierte Maschinen-, Getriebe- und Schmieröle auf Mineralölbasis Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: andere Emulsionen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: andere Lösemittel und Lösemittelgemische Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: veicoli fuori uso, non contenenti liquidi nè altre componenti pericolose Quantità: t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 500 t. Rifiuti elettrici/elettronici - settore R (R13): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci a Quantità: 500 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 50 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: componenti rimossi da apparecchiature fuori uso diverse da quelle di cui alla voce Quantità: 500 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 50 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui ai punti , e Quantità: 500 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 50 t. Rifiuti pericolosi -settore H15 (D15): Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: segatura, trucioli, residui di taglio, legno, pannelli di truciolare e piallacci contenenti sostanze pericolose Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: altre emulsioni Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: altri solventi e miscele di solventi Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t.
35 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: * Abfallart: Verpackungen, die Rückstände gefährlicher Stoffe enthalten oder durch gefährliche Stoffe verunreinigt sind Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: Ölfilter Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: gefährliche Bestandteile enthaltende gebrauchte Geräte mit Ausnahme derjenigen, die unter bis fallen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: Bleibatterien Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 50 T Abfallkodex: * Abfallart: Boden und Steine, die gefährliche Stoffe enthalten Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: gebrauchte Geräte, die Fluorchlorkohlenwasserstoffe enthalten Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: gebrauchte elektrische und elektronische Geräte, die gefährliche Bauteile enthalten, mit Ausnahme derjenigen, die unter und fallen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: * Abfallart: Holz, das gefährliche Stoffe enthält Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Inertabfälle - Sektor E15 (D15): Abfallkodex: Abfallart: Straßenkehricht Menge: 1000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 100 T Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: filtri dell olio Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature fuori uso contenenti componenti pericolose diverse da quelle di cui alle voci e Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: batterie al piombo Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 50 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: terra e rocce, contenenti sostanze pericolose Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci e , contenenti componenti pericolose Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: legno, contenente sostanze pericolose Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Rifiuti inerti - settore E15 (D15): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: residui della pulizia stradale Quantità: 1000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 100 t.
36 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Verschieden Abfälle - Sektor G15 (D15): Abfallkodex: Abfallart: für Verzehr oder Verarbeitung ungeeignete Stoffe Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: für Verzehr oder Verarbeitung ungeeignete Stoffe Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: Verbundverpackungen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: gemischte Verpackungen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: Altreifen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: gemischte Bau- und Abbruchabfälle mit Ausnahme derjenigen, die unter , und fallen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: sonstige Abfälle (einschließlich Materialmischungen) aus der mechanischen Behandlung von Abfällen mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: kompostierbare Abfälle Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: gemischte Siedlungsabfälle Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Abfallkodex: Abfallart: Marktabfälle Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Rifiuti vari - Settore G15 (D15): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in materiali compositi Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in materiali misti Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: pneumatici fuori uso Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti misti dell attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci , e Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti biodegradabili Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti urbani non differenziati Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti dei mercati Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t.
37 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: Abfallart: Sperrmüll Menge: 100 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 10 T Aschen - Sektor CE (D15): Abfallkodex: Abfallart: Rost- und Kesselasche, Schlacken und Kesselstaub mit Ausnahme von Kesselstaub, der unter fällt Menge: 1000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 100 T Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti ingombranti Quantità: 100 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 10 t. ceneri - Settore CE (D15): Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: ceneri pesanti, scorie e polveri di caldaia (tranne le polveri di caldaia di cui alla voce ) Quantità: 1000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 100 t. - Sektor CE (R13): - Settore CE (R13): Abfallkodex: Abfallart: Rost- und Kesselasche, Schlacken und Kesselstaub mit Ausnahme von Kesselstaub, der unter fällt Menge: 1000 t/jahr Maximale lagerbare Menge: 100 T Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: ceneri pesanti, scorie e polveri di caldaia (tranne le polveri di caldaia di cui alla voce ) Quantità: 1000 t/anno Quantitativo massimo stoccabile: 100 t. Sitz der Anlage: Sede impianto: Bozen - Weinbergweg 15 Bolzano - Via del Vigneto Die standortgebundenen und die beweglichen Behälter müssen entsprechend den Planunterlagen zum Ansuchen vom 10/09/2009 aufgestellt werden. 2. Der im Ansuchen vom 10/09/2009 beigelegte Lageplan, bildet integrierenden Bestandteil des vorliegenden Dekretes. 3. Die Flussdiagramme gemäß Art. 24 des L.G. Nr. 04/2006, welche im Ansuchen vom 03/06/2009 und vom 10/09/2009 enthaltend sind, sind wesentliche Bestandteils dieser Ermächtigung 4. Die Vermischung von Altölen mit ölhaltigen E- mulsionen ist gemäß Art. 15 des L.G. Nr. 04/06 möglich. Verboten ist die Vermischung von PCBhaltigen Altölen mit anderen Altölen oder ölhaltigen Emulsionen. Es müssen dennoch die Hinweise im Bereich der Vermischung von Altölen/ ölhaltigen Emulsionen von Seiten des COOU (Altölkonsortium) eingehalten werden. 5. Die gemäß Art. 6 des D.LH , Nr. 4 geltenden Grenzwerte für externe Kärmbelästigung müssen von den Anlagen auf jeden Fall eingehalten werden. 6. Es ist verboten, verschiedene Kategorien von gefährlichen Abfällen laut Anhang D (L.G. Nr. 04/06 oder gefährliche mit nicht gefährlichen Ab- 1. I recipienti fissi e mobili devono essere dislocati come indicato nella planimetria allegata alla domanda dd. 10/09/ La planimetria allegata alla domanda dd. 10/09/ 2009 è parte integrante del presente decreto. 3. I diagrammi di flusso relativi all art. 24 della L.P. n. 04/2006, sono i riportati nella domande dd. 03/06/2009 e 10/09/2009 e fanno parte integrante della presente autorizzazione. 4. È consentita la miscelazione tra oli usati ed e- mulsioni oleose conformemente all art. 15 della L.P. n. 04/06. È vietata la miscelazione di oli contenenti PCB con altre tipologie di oli o emulsioni oleose. Dovranno comunque essere osservate le indicazioni ovvero le prescrizioni in materia di miscelazione di oli da parte del COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati). 5. Gli impianti installati dovranno rispettare i valori limiti di legge previsti, di cui all art. 6 del D.P.G.P , n. 4, per quanto concerne l inquinamento acustico esterno. 6. È fatto divieto di miscelare categorie diverse di rifiuti pericolosi di cui all allegato D (L.P. n. 04/06) ovvero rifiuti pericolosi con rifiuti non pe-
38 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom fällen zu vermischen, ausgenommen ist die mechanische Zerkleinerung sofern durch die chemischphysikalische Zusammensetzung der behandelnden Abfälle, keine umkontrollierten Emissionen oder chemische Reaktionen entstehen, welche für die direkt Ausgesetzten und die Bevölkerung schädlich sind. 7. Ausgerüstet mit folgenden Gerätschaften und Anlagen: Semiautomatische Sortieranlage Zagib AG. Mod. Sor-B8 Horizontale Presse Zagib AG. Mod. l/22rsa Mobiler Shredder Doppstadt Mod. DW 2560 Bison Staubbesprühungsanlage Mod. Techno Alpin 8. Die Zwischenlagerung der Abfälle hat in einer Weise zu erfolgen, dass sie nicht in die Umwelt gelangen und dass keine Gefahr für die Beschäftigten und die Bevölkerung sowie für die Umwelt entsteht. Weiters muss Punkt 4.1. des Beschlusses des interministeriellen Komitees vom 27. Juli 1984 eingehalten werden. 9. Der Lagerplatz muss mit Schildern oder Aufschriften versehen werden, die auf die Art und Gefährlichkeit der Abfallstoffe hinweisen. 10. Die Entsorgung der vorübergehend gelagerten Abfälle hat in ermächtigten Anlagen zu erfolgen. Bevor die Abfälle zur Entsorgung an Dritte abgegeben werden, muss der Verantwortliche feststellen, ob die Empfänger die Ermächtigungen laut geltender Bestimmungen besitzen. 11. Am Sitz des Antragstellers muss gemäß Artikel 17 des Landesgesetzes vom 26. Mai 2006, Nr. 4, ein eigenes Eingangs- und Ausgangsregister geführt werden; dieses Register ist für die Dauer von mindestens fünf Jahren ab der letzten Eintragung aufzubewahren. 12. Der Antragsteller hat die Pflicht, der zuständigen Handelskammer innerhalb 30. April des nachfolgenden Jahres den Einheitsdruck für die Erklärung im Umweltbereich gemäß Art. 6 des Gesetzes Nr. 70 vom einzureichen. 13. Es wird darauf hingewiesen, dass mit Beschluss der Landesregierung Nr vom beschlossen wurde, ohne besondere Ermächtigung, die aufgrund von formalen Abkommen mit ande- ricolosi, eccetto il caso della triturazione meccanica, qualora la natura chimico-fisica dei rifiuti da triturare non causi esalazioni o reazioni chimiche incontrollate, dannose per gli esposti e per la popolazione. 7. Macchinari/impianti in dotazione: Impianto di selezione semiautomatico mod. Sor-B8della Zagib SpA Pressa orizzontale mod. l/22rsa della Zagib SpA Trituratore mobile mod. DW 2560 Bison della Doppstadt Macchina abbattimento polveri a pioggia mod. Techno Alpin 8. Le operazioni relative allo stoccaggio provvisorio di rifiuti dovranno avvenire con modalità tali da evitare spandimenti e pericoli per l incolumità degli addetti e della popolazione nonché per l ambiente, e comunque deve essere rispettato il punto 4.1. della deliberazione 27 luglio 1984 del Comitato Interministeriale. 9. Allo scopo di rendere nota, durante lo stoccaggio provvisorio, la materia e la pericolosità dei rifiuti devono essere posti pressi l area di stoccaggio dei contrassegni ben visibili. 10. Lo smaltimento dei rifiuti stoccati provvisoriamente dovrà avvenire in impianti autorizzati. Prima che i rifiuti vengano consegnati a terzi per lo smaltimenti, il responsabile deve accertare che i ricevitori siano muniti delle autorizzazioni Secondo le normative vigenti. 11. Presso la sede del richiedente deve essere tenuto un apposito registro di carico e scaricò in conformità all articolo 17 della legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4; tale registro deve essere conservato per almeno cinque anni dall ultima registrazione. 12. Il richiedente ha l obbligo di trasmettere alla C.C.I.A.A. competente per territorio entro il 30 di aprile di ogni anno il M.U.D. ai sensi dell art. 6 della legge n. 70 del 25/01/ Si fa osservare che con Delibera della Giunta provinciale n. 1307/91 del 18/03/1991 è stato vietato in assenza di specifiche autorizzazioni, da rilasciare a seguito di formali accordi con altre Re-
39 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ren Regionen oder Provinzen ausgestellt werden, die Ablieferung und Lagerung von Abfällen jedwelcher Art, die von außerhalb des Landes kommen, auf dem Gebiet der Autonomen Provinz Bozen zu verbieten. Davon ausgenommen sind Abfälle, die einem Verwertungsverfahren gemäß Anhang C zum Landesgesetz Nr. 4/2006 zugeführt werden, sowie die Abfälle der Grünen Abfalliste laut Anhang III der Verordnung (EG) Nr. 1013/2006 des Europäischen Parlaments und des Rates vom 14. Juni Gegenständliche Maßnahme wird nach Verwarnung zeitweilig für höchstens zwölf Monaten aufgehoben, sofern die vorgesehenen Vorschriften nicht beachtet werden, die ausgeübte Tätigkeit als gefährlich oder schädlich befunden wird oder ein Verstoß gegen die einschlägigen Gesetze oder gegen die technischen Auflagen vorliegt. Falls der Antragsteller nach Ablauf dieser Frist die Auflagen des Dekretes noch immer nicht einhält, wird die Ermächtigung widerrufen. gioni o Province, il conferimento e lo stoccaggio di rifiuti di qualsiasi genere provenienti da territori extraprovinciali, all interno del territorio della Provincia di Bolzano. Sono esclusi dal divieto di importazione tutti i rifiuti che vengono avviati alle attività di recupero di cui all Allegato C della legge provinciale n. 4/2006, nonché i rifiuti dell Elenco verde di cui all allegato III del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno Il presente provvedimento è soggetto a sospensione, previa diffida, per un periodo massimo di dodici mesi, ove risulti l inosservanza delle prescrizioni ivi contenute, la pericolosità o dannosità dell attività esercitata o nei casi di accertata violazione di legge o delle normative tecniche. Decorso tale termine senza che il richiedente abbia osservato le prescrizioni del presente atto, il provvedimento stesso viene revocato. Das gegenwärtige Dekret ersetzt das Dekret Nr. 575 vom 27/08/2009 Il presente decreto sostituisce il decreto n. 575 del 27/08/2009 DER AMTSDIREKTOR DR. GIULIO ANGELUCCI IL DIRETTORE D UFFICIO DOTT. GIULIO ANGELUCCI
40 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM R060 ] DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 23. September 2009, Nr. 648/29.6 Ermächtigung zur Verwertung von gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - Erdbau GmbH, Meran (BZ) [BO R060 ] DECRETO DEL DIRETTORE D UFFICIO 23 settembre 2009, n. 648/29.6 Autorizzazione al recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi - Erdbau Srl, Merano (BZ) DER AMTSDIREKTOR FÜR ABFALLWIRTSCHAFT hat folgende Rechtsvorschriften und Unterlagen zur Kenntnis genommen: IL DIRETTORE D UFFICIO GESTIONE RIFIUTI ha preso atto delle seguenti norme giuridiche e dei documenti: Art. 25 des Landesgesetzes vom 26. Mai 2006, Nr. 4; Art. 25 della Legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4; Legislativdekret vom 3. April 2006, Nr. 152 betreffend Bestimmungen im Umweltbereich; Betriebsgenehmigung für die Recyclinganlage für Baurestmassen der Firma Erdbau GmbH in Meran (Dekret des Direktors der Landesagentur für Umwelt Nr. 846/29.6 vom ); Finanzgarantie; Decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale; Autorizzazione all esercizio dell impianto di riciclaggio per materiali da costruzione e demolizione della ditta Erdbau srl a Merano (decreto del Direttore dell Agenzia provinciale per l ambiente n. 846/29.6 del ); Garanzia finanziaria; Ansuchen vom 02/07/2009 Domanda dd. 02/07/2009 eingereicht von inoltrata da ERDBAU GmbH ERDBAU SRL mit rechtlichem Sitz in MERAN (BZ) con sede legale in MERANO (BZ) THEATERPLATZ 21 PIAZZA TEATRO, 21 und ermächtigt e autorizza die Firma la Ditta ERDBAU GmbH ERDBAU SRL mit rechtlichem Sitz in con sede legale in MERAN (BZ) MERANO (BZ) THEATERPLATZ 21 PIAZZA TEATRO, 21 bis 31/12/2009 fino al 31/12/2009 mit Ermächtigungsnummer: 3133 con numero d autorizzazione: 3133 zur VERWERTUNG der unten angeführten Abfallarten und Mengen: Abfallkodex: (R13, R5) Abfallart: Beton Menge: t Abfallkodex: (R13, R5) Abfallart: Bitumengemische mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen Menge: t ad effettuare RECUPERO dei sottoelencati tipi di rifiuti e quantità: Codice di rifiuto: (R13, R5) Tipologia di rifiuto: cemento Quantità: t Codice di rifiuto: (R13, R5) Tipologia di rifiuto: miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce Quantità: t
41 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abfallkodex: * (R13) Abfallart: Boden und Steine, die gefährliche Stoffe enthalten Menge: t Abfallkodex: (R13, R5) Abfallart: Feste Abfälle aus der Sanierung von Böden mit Ausnahme derjenigen, die unter fallen (innerhalb Tabelle 1, Spalte A des Beschlusses der Landesregierung Nr. 1072/2005) Menge: t Codice di rifiuto: * (R13) Tipologia di rifiuto: terra e rocce, contenenti sostanze pericolose Quantità: t Codice di rifiuto: (R13, R5) Tipologia di rifiuto: rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni, diversi da quelli di cui alla voce (entro tabella 1, colonna A della delibera della Giunta provinciale n. 1072/2005) Quantità: t Ort der Verwertung: Recyclinganlage für Baurestmassen in Sinich, Montecatinistrasse in der Gemeinde Meran Sede del recupero: Impianto di riciclaggio per materiali da costruzione e demolizione sito a Sinigo in Via Montecatini nel Comune di Merano Für die Ausübung obgenannter Tätigkeiten sind folgende Vorschriften und Auflagen einzuhalten: 1. Zwecks Erhalt von Sekundärrohstoffen sind die obgenannten zu verwertenden Abfälle (R5) mit den übrigen Baurestmassen mit zu verarbeiten, wobei die Prüfungsfrequenzen nach D.LH. vom , Nr. 69 einzuhalten sind. 2. Die in den Ermächtigungen Nr vom und Nr vom festgelegten Jahresmengen an verwertbaren Abfällen (R5) sind bei Verwertung der obgenannten Abfälle entsprechend zu reduzieren, damit die in der Betriebsgenehmigung festgesetzte Gesamtjahresleistung der Recyclinganlage nicht überschritten wird. 3. Die Zwischenlagerung der Abfälle hat in einer Weise zu erfolgen, dass sie nicht in die Umwelt gelangen und dass keine Gefahr für die Beschäftigten und die Bevölkerung sowie für die Umwelt entsteht. Die Lagerflächen sind entsprechend zu beschildern. 4. Am Sitz des Antragstellers muss gemäß Artikel 17 des LG Nr. 4/2006 ein eigenes Eingangs- und Ausgangsregister geführt werden; dieses Register ist für die Dauer von mindestens fünf Jahren ab der letzten Eintragung aufzubewahren. Der Antragsteller hat die Pflicht, der zuständigen Handelskammer innerhalb 30. April des nachfolgenden Jahres den Einheitsdruck für die Erklärung im Umweltbereich gemäß Art. 6 des Gesetzes Nr. 70 vom einzureichen. 5. Diese Maßnahme wird widerrufen oder geändert, sofern die ausgeübte Tätigkeit als gefährlich oder schädlich befunden wird oder ein Verstoß gegen die einschlägigen Gesetze, gegen Lo svolgimento delle succitate attività dovrà avvenire nel rispetto delle seguenti prescrizioni: 1. Al fine di ottenere materie prime secondarie i rifiuti da recuperare di cui sopra (R5) dovranno essere lavorati insieme agli altri materiali da costruzione e demolizione, osservando le frequenze di controllo di cui al D.P.G.P. 16 dicembre 1999, n Con l attuazione del recupero dei rifiuti succitati, le quantità annue di rifiuti recuperabili (R5) stabilite nelle autorizzazioni n del e n del dovranno essere ridotte in modo tale da non superare la capacità annua complessiva dell impianto di riciclaggio così come stabilita nell autorizzazione all esercizio. 3. Lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti dovrà avvenire con modalità tale da evitare spandimenti e pericoli per l incolumità degli addetti e della popolazione nonché per l ambiente. Le aree di stoccaggio dovranno essere appositamente contrassegnate. 4. Presso la sede del richiedente deve essere tenuto un apposito registro di carico e scarico in conformità all articolo 17 della l.p. n. 4/2006; tale registro deve essere conservato per almeno cinque anni dall ultima registrazione. Il richiedente ha l obbligo di trasmettere alla C.C.I.A.A. competente per territorio entro il 30 di aprile di ogni anno il M.U.D. ai sensi dell art. 6 della legge n. 70 del 25/01/ Il presente provvedimento è soggetto a revoca o modifica, ove risulti la pericolosità o dannosità dell attività esercitata o nei casi di accertata violazione di legge, delle normative tecniche o del
42 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom technische Vorschriften oder gegen dieses Dekret vorliegt; die Ermächtigung unterliegt jeder weiteren einschränkenden Bestimmung (auch des Landes), die auf diesem Gebiet erlassen wird. presente decreto; l autorizzazione è subordinata ad ogni ulteriore norma regolamentare (anche provinciale), che dovesse intervenire nella materia. Gegen die Ermächtigung der Landesagentur kann innerhalb von 30 Tagen ab Zustellung der Maßnahme Beschwerde bei dem vom Artikel 3 des Landesgesetzes vom , Nr. 2, in geltender Fassung, vorgesehenen Umweltbeirat eingereicht werden. Avverso l autorizzazione dell Agenzia provinciale è ammesso ricorso entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento al comitato ambientale di cui all articolo 3 della legge provinciale , n. 2, e successive modifiche. DER AMTSDIREKTOR DR. GIULIO ANGELUCCI IL DIRETTORE D UFFICIO DOTT. GIULIO ANGELUCCI
43 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom DELIBERAZIONI, DISPOSIZIONI E COMUNICATI BESCHLÜSSE, BESTIMMUNGEN UND MITTEILUNGEN PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AUTONOME PROVINZ TRIENT [BO B020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 agosto 2009, n Variazioni al bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, ai sensi della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 e relative modifiche al preventivo di cassa per l anno 2009 omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di apportare al bilancio 2009 e pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, le variazioni riportate negli allegati prospetti A, B, C, D, E ed F che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di dare atto che, ai sensi dell Allegato A) della deliberazione n del 30 dicembre 2002, in conseguenza delle variazioni di cui al punto 1) è disposta altresì anche la relativa variazione del programma di gestione nonché la variazione ai relativi budget assegnati ai dirigenti; 3. di dare atto che il presente provvedimento e gli allegati limitatamente al prospetto A saranno pubblicati per notizia sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige; 4. di stornare dal budget di cassa 2009 del Servizio Opere igienico sanitarie l importo di Euro ,00 dalla quota spese correnti - rilevanti patto e di Euro ,00 dalla quota altre spese - rilevanti patto a favore del budget di cassa 2009 del Dipartimento Edilizia pubblica e trasporti per Euro ,00 sulla quota spese correnti - rilevanti patto e per Euro ,00 sulla quota altre spese - rilevanti patto ; 5. di stornare dal budget di cassa 2009 del Dipartimento Urbanistica e ambiente l importo di Euro ,50 dalla quota spese correnti - rilevanti patto e l importo di Euro ,58 dalla quota altre spese - rilevanti patto a favore del budget di cassa 2009 del Servizio Valutazione Ambientale per Euro ,50 sulla quota spese correnti - rilevanti patto e per Euro ,58 sulla quota altre spese - rilevanti patto ; 6. di stornare dal budget di cassa 2009 del Progetto speciale Recupero ambientale e urbanistico delle aree industriali l importo di Euro ,00 dalla quota spese correnti - rilevanti patto e l importo di Euro ,00 dalla quota altre spese - rilevanti patto, a favore del budget di cassa 2009 del Servizio per le politiche di risanamento dei siti inquinati e di gestione dei rifiuti per Euro ,00 sulla quota spese correnti - rilevanti patto, per Euro ,90 sulla quota altre spese - rilevanti patto e per Euro ,10 sulla quota altre spese-fuori patto. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
44 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
45 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO M030 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 11 settembre 2009, n Approvazione della modifica al Piano provinciale di utilizzazione delle sostanze minerali ai sensi dell art. 4 comma 10 della Legge provinciale 24 ottobre 2006, n. 7, riguardante il territorio del Comune di Ala omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1) di approvare, ai sensi dell articolo 4, comma 10bis, della legge provinciale 24 ottobre 2006, n. 7 - Disciplina dell attività di cava, le modifiche al Piano provinciale di utilizzazione delle sostanze minerali riguardanti il territorio del Comune di Ala, come evidenziato nelle seguenti due planimetrie facenti parte integrante e sostanziale di questa deliberazione aventi ad oggetto: ALA - area estrattiva S. Cecilia Guastum - TAV Inerti; 2) di trasmettere copia di questa deliberazione all amministrazione comunale di Ala, alla ditta Cipriani Nello & C. S.n.c. di Chizzola di Ala che gestisce la cava ed ai Signori Cipriani Massimo e Maurizio di Chizzola di Ala che sono subentrati nella proprietà della porzione di area estrattiva oggetto dello stralcio; 3) di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione il testo di questa deliberazione; 4) di dare atto che avverso questo provvedimento è ammesso: a) ricorso al TRGA di Trento, entro 60 giorni, ai sensi dell articolo 2 - lettera b) - della legge 6 dicembre 1971, n. 1034; b) in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni, ai sensi dell articolo 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
46 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
47 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
48 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO B020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 18 settembre 2009, n Variazioni al bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, ai sensi della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di apportare al bilancio 2009 e pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, le variazioni riportate negli allegati prospetti A, B, C, D, E, F, G ed H che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di dare atto che, ai sensi dell Allegato A) della deliberazione n del 30 dicembre 2002, in conseguenza delle variazioni di cui al punto 1) è disposta altresì anche la relativa variazione del programma di gestione nonché la variazione ai relativi budget assegnati ai dirigenti; 3. di dare atto che il presente provvedimento e gli allegati limitatamente ai prospetti A e C saranno pubblicati per notizia sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
49 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
50 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom
51 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 18 settembre 2009, n R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e ss.mm.ii.. Approvazione della modifica della denominazione del "Consorzio Irriguo di Miglioramento Fondiario di Terzolas" con sede nel comune di Terzolas (TN) in "Consorzio Irriguo di Terzolas" con sede nel comune di Terzolas (TN) omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di approvare la modifica della denominazione da Consorzio Irriguo di Miglioramento Fondiario di Terzolas a Consorzio Irriguo di Terzolas con sede nel comune di Terzolas; 2. di disporre la pubblicazione, in estratto, della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
52 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 18 settembre 2009, n R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e ss.mm.ii.. Approvazione nuovo statuto del "Consorzio di Miglioramento Fondiario di Crosano" con sede in Brentonico, Fr. Crosano (TN) omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di approvare, con le modifiche citate in premessa, il nuovo Statuto del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Crosano con sede in Brentonico, Fr. Crosano (TN); 2. di disporre la pubblicazione, in estratto, della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
53 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Irrigazione di Taio con sede in Taio (TN) omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di approvare, ai sensi dell articolo 29 della L.P. 3 aprile 2007, n. 9 e dell articolo 4 della legge 12 febbraio 1942, n. 183, i criteri del piano di riparto delle spese relative all esecuzione, alla manutenzione e all esercizio delle opere, nonché al funzionamento del Consorzio di Irrigazione di Taio con sede in Taio così come approvati dall Assemblea generale del medesimo consorzio in data 18 marzo 2009; 2. di disporre la pubblicazione, in estratto, della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
54 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Aldeno con sede in Aldeno (TN) omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di approvare, ai sensi dell articolo 29 della L.P. 3 aprile 2007, n. 9 e dell articolo 4 della legge 12 febbraio 1942, n. 183, i criteri del piano di riparto delle spese relative all esecuzione, alla manutenzione e all esercizio delle opere, nonché al funzionamento del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Aldeno con sede in Aldeno così come approvati dall Assemblea generale del medesimo consorzio in data 27 ottobre 2006; 2. di disporre la pubblicazione, in estratto, della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
55 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Ville e Valternigo con sede a Giovo, Fr. Ville (TN) omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di approvare, ai sensi dell articolo 29 della L.P. 3 aprile 2007, n. 9 e dell articolo 4 della legge 12 febbraio 1942, n. 183, i criteri del piano di riparto delle spese relative all esecuzione, alla manutenzione e all esercizio delle opere, nonché al funzionamento del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Ville e Valternigo con sede a Giovo, fr. Ville così come approvati dall Assemblea generale del medesimo consorzio in data 06 marzo 2009; 2. di disporre la pubblicazione, in estratto, della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
56 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Centa San Nicolò, con sede in Centa San Nicolò (TN) omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di approvare, ai sensi dell articolo 29 della L.P. 3 aprile 2007, n. 9 e dell articolo 4 della legge 12 febbraio 1942, n. 183, i criteri del piano di riparto delle spese relative all esecuzione, alla manutenzione e all esercizio delle opere, nonché al funzionamento del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Centa San Nicolò, con sede in Centa San Nicolò, così come approvati dall Assemblea generale del medesimo consorzio in data 05 marzo 2009; 2. di disporre la pubblicazione, in estratto, della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
57 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO C180 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 25 settembre 2009, n Legge 12 febbraio 1942, n articolo 4 - L.P. 3 aprile 2007, n. 9 - articolo 29, comma 2, lettera e). Approvazione dei criteri di ripartizione delle spese inerenti la realizzazione di opere di interesse comune, alla loro manutenzione ed esercizio, compresi gli oneri relativi ai costi generali del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Terres con sede in Terres (TN) omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1. di approvare, ai sensi dell articolo 29 della L.P. 3 aprile 2007, n. 9 e dell articolo 4 della legge 12 febbraio 1942, n. 183, i criteri del piano di riparto delle spese relative all esecuzione, alla manutenzione e all esercizio delle opere, nonché al funzionamento del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Terres con sede in Terres così come approvati dall Assemblea generale del medesimo consorzio in data 17 aprile 2009; 2. di disporre la pubblicazione, in estratto, della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
58 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 2 ottobre 2009, n L.P. 4 marzo 2008, n. 1 - L.P. 5 settembre 1991, n. 22 e s.m.i. - Comune di Civezzano - Variante al piano regolatore generale - approvazione Il Relatore comunica: con verbale di deliberazione n. 4 di data 6 febbraio 2009 il Consiglio comunale di CIVEZZANO ha provveduto alla prima adozione di una variante al piano regolatore generale redatta secondo la procedura prevista dagli articoli 40 e ss. della L.P. 5 settembre 1991, n. 22 (Ordinamento urbanistico e tutela del territorio), come richiamati dall articolo 148, comma IV, della L.P. 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio). Ai sensi dell articolo 148, comma V della predetta L.P. 4 marzo 2008, n. 1, la variante è stata sottoposta all esame del Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio che, con valutazione tecnica VT n. 37/09 di data 25 maggio 2009 ha evidenziato quanto segue: Premessa. Con deliberazione consiliare n. 23 dd il Comune di Civezzano ha adottato in via definitiva il piano regolatore generale, modificando, sulla base di un osservazione della Giunta comunale, la destinazione urbanistica delle pp.ff e 2578, togliendo la destinazione residenziale da una parte delle stesse e individuando la p.f a verde pubblico e parcheggio pubblico e la p.f ad area agricola secondaria. Secondo tale configurazione delle scelte di piano la Commissione urbanistica provinciale ha esaminato il piano esprimendo il parere n. 47/2005 del 15 settembre 2005 e la Giunta provinciale ha quindi approvato il piano stesso con la deliberazione n del 28 luglio Con la sentenza n. 53/2008, depositata il 28 febbraio 2008, il T.R.G.A. ha accolto in parte qua il ricorso n. 241/2006, per quanto attiene la mancanza di una ripubblicazione della variante recante la novellata previsione. Il Comune di Civezzano con la deliberazione consiliare n. 4 del 06 febbraio 2009 ha adottato in parte qua la previsione urbanistica relativa all area in esame, destinando in parte a parcheggi pubblici e in parte a verde pubblico la p.f e invece assegnando la destinazione di area agricola secondaria alla p.f di proprietà dei ricorrenti. Tale deliberazione è stata quindi pubblicata e la relativa documentazione è stata depositata per 30 giorni al fine di consentire alla proprietà di formulare le proprie osservazioni. Tale previsione adottata è ora esaminata nell ambito della valutazione tecnica del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio, ai sensi dell articolo 148, comma 5, lett. a) della l.p. n. 1/2008. Contenuti del piano - parte oggetto della sentenza del T.R.G.A. n. 53/2008 Il piano regolatore del Comune di Civezzano ha introdotto in corrispondenza delle aree oggetto di ricorso la destinazione a verde pubblico e parcheggio pubblico sulla p.f e la destinazione ad area agricola secondaria sulla p.f ad area agricola secondaria. Riguardo a tale previsione la Commissione urbanistica provinciale nel proprio parere n. 47/2005 non ha espresso particolari osservazioni. Le destinazioni adottate nel 2004 e ora nuovamente proposte si inseriscono peraltro coerentemente nel quadro urbanistico e territoriale di riferimento. Va in proposito richiamato che la CUP aveva allora evidenziato l esigenza di far rientrare il dimensionamento residenziale entro limiti più vicini ai reali fabbisogni, proponendo quindi lo stralcio di una serie di previsioni insediative finalizzate alla residenza. Conseguentemente il Consiglio comunale non ha qui introdotto ulteriori possibilità edificatorie. La previsione a verde pubblico e parcheggio su parte dell area qualifica sotto il profilo delle attrezzature pubbliche una zona che completa il compendio scolastico esistente immediatamente a valle. Si ricorda che tale previsione è comunque soggetta ai limiti stabiliti dall articolo 52, commi 5-6, della l.p. n. 1/2008, riguardo ai vincoli preordinati all espropriazione o che comportano l inedificabilità. La destinazione ad area agricola secondaria della p.f. 2578, posta a ridosso della zona per attrezzature scolastiche, traduce peraltro le caratteristiche colturali di tale porzione, assicurandone però la salvaguardia delle relative potenzialità anche per usi futuri.
59 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom In sostanza si ritiene di condividere la scelta dell Amministrazione comunale di confermare le previsioni definitivamente adottate nel 2004 e approvate dalla Giunta provinciale con la deliberazione n del 2006, in quanto coerenti con l assetto urbanistico dell abitato di Civezzano. Le stesse destinazioni non precludono inoltre di poter percorrere, mediante future varianti urbanistiche, l approfondimento di soluzioni diverse in ragione di esigenze insediative pubbliche o private che andranno in ogni caso verificate secondo un disegno urbanistico complessivo. Richiamando le valutazioni espresse dalla Commissione urbanistica provinciale nel 2005, e relative sia al quadro urbanistico generale definito dal piano regolatore comunale di Civezzano, strumento urbanistico tutt oggi vigente sul territorio comunale, che all assetto delle aree oggetto del ricorso avanti il T.R.G.A., si ritiene che le stesse risultino del tutto valide e coerenti. Si esprime pertanto parere favorevole all adozione definitiva e alla conseguente approvazione da parte della Giunta provinciale delle previsioni sopra descritte.. Con comunicazione prot. n. 5040/09-13 V MRC (1294N) di data 3 giugno 2009, la sopra richiamata valutazione del Servizio provinciale VT n. 37/09 di data 25 maggio 2009 è stata trasmessa all Amministrazione comunale affinché la stessa, valutati i contenuti del parere, potesse procedere all adozione definitiva della variante nei tempi e modi previsti dalla L.P. 4 marzo 2008, n. 1. Infine, con verbale di deliberazione n. 33 d.d. 29 luglio 2009, il Consiglio comunale di Civezzano, prendendo atto del parere trasmesso, ha provveduto alla definitiva adozione della variante in argomento. Ai sensi dell articolo 41, comma I della L.P. 5 settembre 1991, n. 22, come richiamato dall articolo 148, comma IV della L.P. 4 marzo 2008, n. 1, la variante definitivamente adottata è stata poi trasmessa al Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio affinché lo stesso potesse esprimere le proprie osservazioni in merito alla coerenza delle previsioni contenute nella variante rispetto al Piano Urbanistico Provinciale, alle valutazioni espresse dal Servizio provinciale competente ed alle scelte effettuate in sede di adozione definitiva della variante. Il Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio ha quindi formulato il proprio parere Prat VPC - VT n. 37/09 di data 16 settembre 2009 che ha rilevato quanto segue: A seguito della sentenza del TRGA n. 53/2008, che ha accolto in parte qua il ricorso n. 241/2006, per quanto attiene la mancanza di una ripubblicazione della variante recante la novellata previsione, il Comune di Civezzano con la deliberazione consiliare n. 4 del 06 febbraio 2009 ha adottato in parte qua la previsione urbanistica relativa a una specifica area del proprio territorio, destinando in parte a parcheggi pubblici e in parte a verde pubblico la p.f e invece assegnando la destinazione di area agricola secondaria alla p.f di proprietà dei ricorrenti. La deliberazione è stata quindi pubblicata e la relativa documentazione è stata depositata al fine di consentire alla proprietà di formulare le proprie osservazioni. Nel frattempo lo scrivente Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio ha espresso la valutazione tecnica prevista dall articolo 148, comma 5, della l.p. n. 1/2008, condividendo la scelta condotta anche nel merito dall Amministrazione comunale. Con la deliberazione consiliare n. 33 del 29 luglio 2009 il Comune di Civezzano ha adottato in via definitiva la variante in oggetto, confermando le scelte condotte in prima istanza. Considerate le valutazioni già condotte, si esprime parere favorevole all approvazione della variante in oggetto da parte della Giunta provinciale.. Relativamente alle osservazioni sopra riportate, si prende atto della surrichiamata valutazione tecnica formulata dal Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio VT n. 37/09 di data 25 maggio 2009 condivisa dall Amministrazione comunale e, sulla base delle indicazioni espresse dal medesimo Servizio provinciale nel parere Prat VPC - VT n. 37/09 di data 16 settembre 2009, si propone l approvazione della variante definitivamente adottata. Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE
60 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom udito il Relatore; - visti gli atti citati in premessa; - vista la L.P , n. 22 e s.m.i.; - vista la L.P , n. 1; - vista la L.P , n. 5; - a voti unanimi, legalmente espressi, delibera 1) di approvare la variante al piano regolatore generale del Comune di CIVEZZANO adottata in via definitiva con verbale di deliberazione del Consiglio comunale n. 33 d.d. 29 luglio 2009 negli atti allegati alla deliberazione consiliare predetta; 2) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige ed il deposito degli atti presso la sede comunale a norma di legge. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
61 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 2 ottobre 2009, n L.P. 4 marzo 2008, n. 1 - L.P. 5 settembre 1991, n. 22 e s.m.i. - Comune di Tiarno di Sopra - Variante al piano regolatore generale - approvazione con modifiche Il Relatore comunica: con verbale di deliberazione n. 19 di data 22 luglio 2008 il Consiglio comunale di TIARNO DI SOPRA ha provveduto alla prima adozione di una variante al piano regolatore generale redatta secondo la procedura prevista dagli articoli 40 e ss. della L.P. 5 settembre 1991, n. 22 (Ordinamento urbanistico e tutela del territorio), come richiamati dall articolo 148, comma IV della L.P. 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio). Ai sensi dell articolo 148, comma V della predetta L.P. 4 marzo 2008, n. 1, la variante è stata sottoposta all esame del Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio che, con valutazione tecnica VT n. 60/08 di data 17 ottobre 2008 ha evidenziato quanto segue: Il Comune di Tiarno di Sopra ha adottato una variante al piano regolatore generale, per introdurre quattro specifiche modifiche nella disciplina urbanistica del piano regolatore vigente. La prima variazione interessa la destinazione d uso di alcuni lotti, prospicienti il centro storico di Tiarno, modificandoli da area residenziale a verde privato. Quanto adottato risponde a una maggiore tutela delle visuali che interessano l insediamento storico; va tuttavia valutato se destinare l area a zona agricola invece che a verde privato. La seconda modifica è relativa all estensione verso monte del perimetro del centro storico di Tiarno, per ricomprendere un edificio rurale tradizionale e disporre adeguate modalità di riqualificazione in corrispondenza dei vari manufatti che interessano le sue pertinenze. A tal fine la scheda di intervento è integrata con la possibilità di ampliamenti volumetrici nella misura massima del 50% della volumetria esistente anche mediante accorpamento dei volumi esistenti adiacenti. Nel merito, tenuto conto anche di quanto osservato dalla struttura provinciale competente in materia di paesaggio, si evidenzia che la percentuale di ampliamento va ridimensionata al fine di assicurare un intervento coerente con la tipologia edilizia storica esistente. Rispetto al recupero volumetrico dei manufatti sparsi sulle pertinenze si rileva che va verificata la legittimità degli stessi e che l eventuale accorpamento va destinato a funzioni accessorie. Riguardo alle altre modifiche, relative all introduzione della possibilità di ampliamento volumetrico del 20% di un edificio storico sparso e della variazione dell art delle norme di attuazione non si rilevano particolari controindicazioni. Ciò premesso, si esprime alla Giunta provinciale, in ordine all argomento in oggetto, parere favorevole all approvazione della variante al Piano regolatore del Comune di Tiarno di Sopra subordinatamente alle condizioni sopra espresse.. La sopra richiamata valutazione del Servizio provinciale VT n. 60/08 di data 17 ottobre 2008 è stata trasmessa all Amministrazione comunale affinché la stessa, valutati i contenuti del parere, potesse procedere all adozione definitiva della variante nei tempi e modi previsti dalla L.P. 4 marzo 2008, n. 1. Infine, con verbale di deliberazione n. 09 d.d. 26 marzo 2009, il Consiglio comunale di Tiarno di Sopra, prendendo atto del parere trasmesso, ha provveduto alla definitiva adozione della variante in argomento. Ai sensi dell articolo 41, comma I della L.P. 5 settembre 1991, n. 22, come richiamato dall articolo 148, comma IV della L.P. 4 marzo 2008, n. 1, la variante definitivamente adottata è stata poi trasmessa al Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio affinché lo stesso potesse esprimere le proprie osservazioni in merito alla coerenza delle previsioni contenute nella variante rispetto al Piano Urbanistico Provinciale, alle valutazioni espresse dal Servizio provinciale competente ed alle scelte effettuate in sede di adozione definitiva del piano. Il Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio ha quindi formulato il proprio parere prat n VPC - VT n. 60/08 di data 22 aprile 2009 che ha rilevato quanto segue:
62 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Premessa Con deliberazione consiliare n. 19 dd il Comune di Tiarno di Sopra ha adottato, in prima adozione, la variante al piano regolatore generale, al fine di introdurre quattro specifiche modifiche nella disciplina urbanistica del piano regolatore vigente. La variante adottata è stata esaminata dal Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia che, con la valutazione tecnica n. 60/08 del 17 ottobre 2008, ha espresso parere favorevole all approvazione della variante al Piano regolatore del Comune di Tiarno di Sopra, subordinatamente ad alcune condizioni. Il Comune, con delibera consiliare n. 09 dd , ha provveduto alla seconda adozione del PRG, sulla base delle osservazioni pervenute dal Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia e in accoglimento ad una richiesta, riferita ad una porzione di territorio oggetto di variante. La variante Rispetto alla variante in oggetto il Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia ha formulato un parere favorevole subordinato in particolare al rispetto delle seguenti condizioni: - valutare la possibilità di destinare alcuni lotti da area residenziale ad area agricola anziché verde privato; - ridimensionare la percentuale di ampliamento volumetrico del 50%, prevista per l edificio ricompreso nel perimetro del centro storico di Tiarno di Sopra; verificare la legittimità dei manufatti accessori ricadenti sulle pertinenze dello stesso e vincolare il relativo accorpamento al mantenimento della destinazione a funzioni accessorie. Per quanto riguarda la prima variante che prevede il passaggio da area residenziale a verde privato, di una porzione collocata a Sud-Est dell abitato di Tiarno di Sopra, si prende atto che la modifica, segnalata nella valutazione, è stata apportata in cartografia, ma si evidenzia la necessità di uniformare quanto riportato nel commento e nell estratto cartografico delle tavole illustrative. Rispetto alla seconda previsione che comporta l estensione verso monte del perimetro del centro storico di Tiarno finalizzata a ricomprendere un manufatto storico sparso e la conseguente ridefinizione degli interventi previsti per l edificio stesso, si ritiene opportuno effettuare alcune considerazioni: - è necessario riportare, all interno della rispettiva scheda di rilevazione, la categoria d intervento prevista dallo strumento urbanistico; - per quanto riguarda la percentuale del 50% prevista per l ampliamento volumetrico dell edificio in oggetto ed il recupero volumetrico dei manufatti di pertinenza, si ribadisce quanto espresso nella valutazione tecnica (n. 60/08 dd ); - in merito alle indicazioni contenute nella sezione Interventi particolari ammessi della relativa scheda di rilevazione si sottolinea che, le stesse devono avere carattere generale seppure prescrittivo, poiché fanno parte dell apparato normativo del piano in oggetto ed in quanto tali, è opportuno che non contengano indicazioni progettuali specifiche che vanno invece approfondite in sede di concessione. Si rileva peraltro che, recentemente con la d.g.p dd sono state introdotte nuove disposizioni in materia di distanze minime tra edifici e dai confini di proprietà; i comuni devono provvedere all adeguamento degli strumenti urbanistici contestualmente alla prima variante al piano regolatore adottata successivamente all entrata in vigore di questa deliberazione, fatte salve le varianti per opere pubbliche. Tenuto conto di quanto espresso, si segnala che le distanze minime, previste nel caso specifico della seconda modifica, risultano inferiori rispetto a quelle fissate dalle disposizioni provinciali sopraccitate. Da ultimo si segnala che, gli articoli riguardanti le aree agricole, contenuti nelle norme di attuazione del PRG di Tiarno di Sopra, andrebbero rivisti alla luce di quanto disposto dagli artt. 37 e 38 delle norme del nuovo PUP; ammettendo per gli edifici esistenti, ricadenti in dette aree e non rientranti nei casi citati dei suddetti articoli, solo interventi nei limiti della manutenzione ordinaria e straordinaria, al fine di garantirne la funzionalità con limitati incrementi volumetrici e di superficie. Conclusioni Si conclude ritenendo che, subordinatamente all aggiornamento degli elaborati, secondo quanto sopra evidenziato, la variante in oggetto possa essere approvata..
63 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom In considerazione di quanto sopra richiamato, sulla base delle valutazioni tecniche summenzionate formulate dal Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio VT n. 60/08 di data 17 ottobre 2008 e prat n VPC - VT n. 60/08 di data 22 aprile 2009, si propone alla Giunta provinciale l approvazione della variante definitivamente adottata con l introduzione, nei relativi elaborati, delle modifiche sopra riportate. Il Comune di Tiarno di Sopra, prestando la necessaria assistenza tecnica, ha predisposto un testo completo dello strumento urbanistico comunale, già comprensivo delle modifiche condivise e richieste, testo che si allega e che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Ai fini della L.P. 14 giugno 2005, n. 6 (Nuova disciplina dell amministrazione dei beni di uso civico), si precisa che, con nota prot. n. 1559R d.d. 1 ottobre 2008, l Amministrazione comunale ha dichiarato che la variante adottata non interessa beni gravati da uso civico. Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE - udito il Relatore; - visti gli atti citati in premessa; - vista la L.P , n. 22 e s.m.i.; - vista la L.P , n. 1; - vista la L.P , n. 5; - a voti unanimi, legalmente espressi, delibera 1) di introdurre nella variante al piano regolatore generale del Comune di TIARNO DI SOPRA adottata con deliberazione consiliare n. 09 d.d. 26 marzo 2009 le modifiche in premessa sintetizzate; 2) di approvare, con le modifiche di cui al punto 1), la variante al piano regolatore generale del Comune di TIARNO DI SOPRA adottata con deliberazione consiliare n. 09 d.d. 26 marzo 2009 secondo gli allegati atti che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige ed il deposito degli atti presso la sede comunale a norma di legge. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE
64 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO V015 ] DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE 16 settembre 2009, n. 6 Procedura di verifica di cui all art. 3 del d.p.g.p. 22 novembre 1989, n /Leg. e s.m.: Valutazione tecnica preliminare della significatività dell impatto ambientale del progetto "Potenziamento impianto natatorio" - Comune di Borgo Valsugana - Screening n. 6/2009S - Non sottoposizione alla procedura di valutazione dell impatto ambientale omissis IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO VALUTAZIONE AMBIENTALE omissis determina 1) che il progetto Potenziamento impianto natatorio localizzato nel Comune di Borgo Valsugana, per le motivazioni espresse in premessa, non è da sottoporre alla procedura di valutazione dell impatto ambientale subordinatamente al rispetto delle seguenti prescrizioni ed evidenziando le seguenti raccomandazioni ed indicazioni normative: PRESCRIZIONI 1. (Servizio urbanistica e tutela del paesaggio, Comune di Borgo Valsugana) - Il Comune di Borgo Valsugana e il Servizio urbanistica e tutela del paesaggio hanno evidenziato una difformità sotto il profilo urbanistico per la porzione più occidentale della nuova piscina coperta, a seguito dello stralcio di parte dell area per attrezzature pubbliche operata con la variante al PRG del La realizzazione della piscina potrà essere quindi realizzata operando una traslazione verso est della struttura prevista, fatta salva la possibilità di ottenere la conformità utilizzando altri strumenti urbanistici. In ogni caso, delocalizzazioni della struttura all interno dell area del centro sportivo non determinano particolari criticità sotto i vari profili ambientali, come analizzati nell ambito dello screening. 2. (Servizio bacini montani, Comune di Borgo Valsugana) - La disposizione planimetrica del nuovo ostello della gioventù deve essere rivista in funzione della classificazione delle aree di pericolosità idrogeologica del PGUAP. Infatti in considerazione del fatto che l area interessata dall ostello non va considerata a- rea ricreativa, ma area residenziale parte della struttura sarebbe interessata da un rischio idrogeologico elevato (R4 - rosso). 3. (Comune di Borgo Valsugana, Azienda provinciale per i servizi sanitari) - L attuazione del nuovo impianto natatorio deve prevedere l adozione di provvedimenti volti ad abbattere gli inconvenienti igienico - sanitari e/o i disagi ambientali derivanti dalla vicinanza di un area agricola alle strutture sportive, da concordare tra il Comune di Borgo Valsugana e l Azienda provinciale per i servizi sanitari - U.O. Igiene pubblica e prevenzione ambientale. RACCOMANDAZIONI, RICHIAMI NORMATIVI E APPROFONDIMENTI PROGETTUALI 1. (Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale, Comune di Borgo Valsugana) - Le fasi progettuali successive prevedano la realizzazione di sistemazioni a verde per la aree a parcheggio nonché l impiego, per tutte le sistemazioni a verde, di essenze arboree ed arbustive autoctone baccifere, possibilmente con la costituzione di siepi e filari lungo le recinzioni. Si raccomanda l applicazione di sagome adesive deterrenti per le traiettorie incidenti degli uccelli. 2. (Servizio geologico) - La valutazione dell azione sismica deve essere rielaborata in accordo ai dettami del d.m. 14 febbraio (Comune di Borgo Valsugana) - Il progetto necessita di alcuni approfondimenti in merito alla viabilità di accesso al centro sportivo, con particolare riferimento al previsto nuovo ostello.
65 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom (Soprintendenza per i beni librari e archeologici) - Ai sensi dell art. 90 del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, qualsiasi rinvenimento, casuale e non prevedibile, effettuato in lavori di scasso o movimento terra deve essere tempestivamente comunicato alla Soprintendenza per i beni archeologici della Provincia Autonoma di Trento e le cose eventualmente rinvenute devono essere temporaneamente conservate lasciandole nelle condizioni e nel luogo in cui sono state ritrovate, fino a diversa disposizione dei tecnici provinciali responsabili. 2) di dare atto che l istruttoria si è conclusa in ritardo rispetto ai termini previsti da regolamento, vista la necessità di richiedere ed analizzare documentazione integrativa nonché acquisire i pareri tecnici richiesti, dai quali non si poteva prescindere e tuttavia pervenuti in ritardo; 3) che il contenuto integrale del presente provvedimento venga comunicato al proponente dell intervento, Flavio Pacher legale rappresentante del Comprensorio Bassa Valsugana e Tesino nonché in copia ai Servizi ed Enti coinvolti in istruttoria: Settore tecnico dell APPA, Servizio urbanistica e tutela del paesaggio, Soprintendenza per i beni architettonici, Soprintendenza per i beni librari ed archeologici, Servizio infrastrutture stradali e ferroviarie, Servizio gestione strade, Servizio opere igienico sanitarie, Servizio geologico, Servizio utilizzazione delle acque pubbliche, Servizio bacini montani, Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale - ufficio biotopi e rete natura 2000, Dipartimento istruzione - ufficio attività sportive, APSS - UO igiene pubblica e prevenzione ambientale e Comune di Borgo Valsugana; 4) che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino- Alto Adige. IL SOSTITUTO DEL DIRIGENTE DOTT. ENRICO MENAPACE
66 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [BO V015 ] DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE 24 settembre 2009, n. 7 Procedura di verifica di cui all art. 3 del d.p.g.p. 22 novembre 1989, n /Leg. e s.m.: Valutazione tecnica preliminare della significatività dell impatto ambientale del progetto "Produzione di acido paspalico ed isomero 9/10 dell acido paspalico nello stabilimento Sandoz di Rovereto" - Comune di Rovereto - Screening n. 4/2009S - Non sottoposizione alla procedura di valutazione dell impatto ambientale omissis IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO VALUTAZIONE AMBIENTALE omissis determina 1) che il progetto Produzione di acido paspalico ed isomero 9/10 dell acido paspalico nello stabilimento Sandoz di Rovereto localizzato nel Comune di Rovereto, per le motivazioni espresse in premessa, non è da sottoporre alla procedura di valutazione dell impatto ambientale evidenziando le seguenti raccomandazioni ed indicazioni normative: RACCOMANDAZIONI E RICHIAMI NORMATIVI 1. [Settore tecnico dell APPA] - dall esame della documentazione presentata si evince che l impianto non richiede modifiche sostanziali, ai sensi del d.lgs. n. 59/2005, e pertanto non soggette a riesame dell Autorizzazione integrata ambientale. Rimane comunque l obbligo dell Azienda, in subordine all esito della procedura di verifica, di presentare domanda di aggiornamento dell autorizzazione integrata ambientale, ai sensi dell art. 10 del d.lgs. n. 59/2005, che terrà conto delle modifiche della qualità e quantità delle materie prime impiegate e del nuovo bilancio solventi che si viene a modificare con le lavorazioni in progetto. 2. [Servizio antincendi e protezione civile] - poiché l azienda risulta soggetta alla normativa di prevenzione incendi e sui rischi di incidente rilevanti dovranno essere attivate le seguenti procedure: richiesta di parere di conformità ai sensi del d.p.r. 37/98. Aggiornamento Notifica ed eventualmente del Rapporto di Sicurezza di cui al D.L.vo 334/99. 2) di dare atto che l istruttoria si è conclusa tardivamente rispetto ai termini previsti da regolamento, a causa dei ritardi nell acquisizione dei pareri e nella conseguente predisposizione della documentazione istruttoria; 3) che il contenuto integrale del presente provvedimento venga comunicato al proponente dell intervento, dott. ing. Agostino Peroni in qualità di procuratore della ditta Sandoz I.P. s.r.l. nonché in copia ai Servizi ed Enti coinvolti in istruttoria: Settore Tecnico dell APPA, Servizio antincendi e protezione civile, Servizio industria, U.O. igiene pubblica e prevenzione ambientale dell APSS e Comune di Rovereto; 4) che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino- Alto Adige. IL SOSTITUTO DEL DIRIGENTE DOTT. ENRICO MENAPACE
67 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 31. August 2009, Nr Gemeinde Abtei: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 6 vom 2. März 2009 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 31 agosto 2009, n Comune di Badia: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 6 del 2 marzo 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Abtei wurde von der Gemeinde mit Ratsbeschluss Nr. 13 vom 9. April 2001 beantragt und von der Landesregierung mit Beschluss Nr vom 17. November 2003 genehmigt. Die Gemeinde Abtei hat folgende Abänderung am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen beantragt: La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Badia è stato adottato con delibera consiliare n. 13 del 9 aprile 2001 ed approvato dalla Giunta provinciale con delibera n del 17 novembre Il Comune di Badia propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ratsbeschluss Nr. 6 vom 2. März 2009 Delibera consiliare n. 6 del 2 marzo 2009 Erweiterung des Gewerbegebietes in Pedraces. Ampliamento della zona per insediamenti produttivi a Pedraces. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Die Landesraumordnungskommission hat in der Sitzung vom 9. Juli 2009 zum Abänderungsantrag der Gemeinde ein negatives Gutachten erteilt, da die beantragte Abänderung aus urbanistischer und landschaftlicher Sicht nicht annehmbar ist; die Ausweisung eines neuen einzelnen Bauloses auf der Bergseite der Staatsstraße stellt keine rationelle und funktionelle Entwicklung der bestehenden Zone dar. Außerdem wird festgestellt, dass in unmittelbarer Nähe eine unverbaute Gewerbezone vorhanden ist. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20, 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. Avverso la suddetta delibera consiliare non sono state presentate né proposte, né osservazioni. La Commissione urbanistica provinciale nella seduta del 9 luglio 2009 ha espresso un parere negativo in merito alla proposta del Comune in quanto la modifica proposta non è accettabile dal punto di vista urbanistico e paesaggistico; la previsione di un nuovo singolo lotto a monte della strada statale non costituisce uno sviluppo razionale e funzionale della zona esistente. Inoltre viene constatato che nelle immediate vicinanze esiste una zona per insediamenti produttivi inedificata. La Giunta provinciale prende visione degli artt. 19, 20, 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Dies vorausgeschickt Ciò premesso
68 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form, bei 1 Stimmenthalung LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi con 1 astensione delibera Ratsbeschluss Nr. 6 vom 2. März 2009 Delibera consiliare n. 6 del 2 marzo 2009 Die Erweiterung des Gewerbegebietes in Pedraces in Abweichung vom Gutachten der Landesraumordnungskommission, wie von der Gemeinde beantragt, zu genehmigen. Di approvare l ampliamento della zona per insediamenti produttivi a Pedraces in difformità al parere della Commissione urbanistica provinciale, come proposto dal Comune. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
69 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 7. September 2009, Nr Gemeinde Ratschings: Verlegung der Landesstraße 91 Jaufen (Km 1,750-2,280) - Abänderung des Bauleitplanes von Amts wegen - Endgültige Genehmigung [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 7 settembre 2009, n Comune di Racines: Spostamento della strada provinciale 91 Val Giovo (Km 1,750-2,280) - Modifica d ufficio al piano urbanistico - Approvazione definitiva Die Landesregierung nimmt folgende Tatsachen, Rechtsvorschriften, Unterlagen und Gesetze zur Kenntnis: La Giunta Provinciale prende atto dei seguenti fatti, atti amministrativi, documenti e leggi: - geltenden Bauleitplan der Gemeinde Ratschings; - piano urbanistico vigente del Comune di Racines; - das Schreiben der Abteilung Tiefbau vom 15. Mai 2007; - istanza della Ripartizione Infrastrutture del 15 maggio 2007; - der Straßenabschnitt der LS 91 für ca. 500 m (Km 1,750-2,280) ist in Richtung des Jaufenbaches zu verlegen, dies um einige Engstellen zu eliminieren; - il tratto di strada provinciale 91 è da spostare verso il rio Giovo per un tratto di ca. 500 m (Km 1,750-2,280) per eliminare alcune strettoie esistenti; - diese Streckenführung ist abzuändern, um die oben genannten Probleme zu lösen. Gleichzeitig wird die bestehende Sportzone gestrichen, da sich diese auf der vorgesehenen Strecke befindet; - eigenen Beschluss Nr. 177 vom 26. Jänner 2009, betreffend eine Abänderung von Amts wegen des Bauleitplanes der Gemeinde Ratschings durch Änderung der Trassenführung der Landesstraße 91 Jaufen (Km 1,750-2,280), gemäß graphischer Beilage im Maßstab 1: 5.000; - der oben erwähnte Beschluss wurde für die Dauer von 30 Tagen, und zwar ab dem 16 Februar 2009, im Sekretariat der Gemeinde Ratschings, sowie am Sitz der Landesverwaltung hinterlegt und für die Öffentlichkeit zur Einsichtnahme aufgelegt; - der Zeitpunkt der Auflegung wurde vorher durch Anzeigen im Bürgernetz des Landes und im Amtsblatt der Region, bekannt gegeben; - während dieser Frist sind weder bei der Gemeinde Ratschings, noch bei der Landesverwaltung Einwendungen oder Vorschläge zur beantragten Änderung von Amts wegen des Bauleitplanes eingegangen. Auch die Gemeinde Ratschings hat sich nicht dagegen ausgesprochen; - Gutachten der Landesraumordnungskommission, Sitzung vom 20. August 2009, im Sinne des Artikel 2 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. Nr. 13 vom 11. August 1997 i.g.f. welche die Abänderung mit folgender Begründung negativ begutachtet hat: Das Vorhaben ist sehr aufwendig und beeinträchtigt den Uferbereich des Jaufentalbaches. Es besteht keine verkehrstechnische Notwendigkeit. Das Projekt wurde aus raumordnerischen Gründen bereits mehrfach rückverwiesen. - il tracciato va modificato per risolvere le problematiche evidenziate. Nel contempo si stralcia la zona sportiva esistente che si trova lungo il tracciato previsto; - propria delibera n. 177 del 26 gennaio 2009, concernente una modifica d ufficio al piano urbanistico del Comune di Racines mediante spostamento del tracciato della strada provinciale 91 Val Giovo (Km 1,750-2,280), secondo l allegato grafico in scala 1: 5.000; - la succitata delibera è stata depositata ed esposta al pubblico per la durata di 30 giorni, a partire dal 16 febbraio 2009, nella segreteria del Comune di Racines e presso la sede dell Amministrazione provinciale; - la data di esposizione è stata preventivamente resa nota mediante avviso pubblicato nella rete civica della provincia e nel Bollettino Ufficiale della Regione; - durante questo periodo né al Comune di Racines, né all Amministrazione provinciale sono state presentate osservazioni o proposte in merito alla modifica d ufficio richiesta al piano urbanistico. Nemmeno il Comune di Racines ha espresso parere contrario; - parere negativo della commissione urbanistica provinciale, seduta del 20 agosto 2009, ai sensi dell articolo 2 della legge urbanistica provinciale L.P. n. 13 dell 11 agosto 1997 e successive modifiche con la seguente motivazione: Il progetto è molto oneroso e pregiudica la fascia adiacente alla sponda del rio Giovo. Non c è esigenza dal punto di vista della viabilità. Il progetto è già stato respinto più volte per motivi urbanistici.
70 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Artikel 21 Absatz 4 des Landesraumordnungsgesetzes. - articolo 21 comma 4 della legge urbanistica provinciale. Dies vorausgeschickt, Ciò premesso, beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE delibera ad unanimità di voti legalmente espressi 1. den Bauleitplan der Gemeinde Ratschings durch Änderung der Trassenführung der Landesstraße 91 (Km 1,750-2,280) und Löschung der Zone für öffentliche Einrichtungen - Sportanlagen im Ortsteil St. Anton abzuändern; 2. für die Veröffentlichung dieses Beschlusses im Amtsblatt der Region Sorge zu tragen. 1. di modificare il piano urbanistico del Comune di Racines mediante spostamento del tracciato della strada provinciale 91 Val Giovo (Km 1,750-2,280) e cancellazione della zona per attrezzature collettive - impianti sportivi nella frazione S. Antonio; 2. di provvedere alla pubblicazione della presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
71 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM I090 A070 C090 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 7. September 2009, Nr Änderung des Beschlusses Nr. 1643/09: "Vorübergehende Maßnahmen zugunsten der Unternehmen der Sektoren Handwerk, Industrie, Handel und Dienstleistung" [BO I090 A070 C090 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 7 settembre 2009, n Modifica della delibera n. 1643/09: "Misure temporanee a sostegno delle imprese dei settori artigianato, industria, commercio e servizi" Die Landesregierung nimmt folgende Gesetze, Verwaltungsakte, Unterlagen und Tatsachen zur Kenntnis: - die Mitteilung der Kommission vom (2009/C 16/01) - Vorübergehender Gemeinschaftsrahmen für staatliche Beihilfen zur Erleichterung des Zugangs zu Finanzierungsmitteln in der gegenwärtigen Finanz- und Wirtschaftskrise vom 26 November 2008; - die Verordnung (EG) Nr. 800/2008 der Kommission vom 6. August 2008 (Allgemeine Gruppenfreistellungsverordnung), aus welcher hervorgeht, dass, im Sinne der Artikel 87 und 88 des EG- Vertrags einige Arten von Beihilfen mit dem Gemeinsamen Markt vereinbar sind; - das Landesgesetz vom 13. Februar 1997, Nr. 4 Maßnahmen des Landes Südtirol zur Förderung der gewerblichen Wirtschaft ; - das Landesgesetz vom , Nr. 9, Errichtung von Rotationsfonds zur Wirtschaftsförderung, in geltender Fassung; - das Landesgesetz vom , Nr. 44, Maßnahmen des Landes zur Förderung der Forschung und Entwicklung in der Industrie, in geltender Fassung; - das Landesgesetz vom , Nr. 15, Wohnbaureform, in geltender Fassung; - die Richtlinien zum obgenannten Landesgesetz Nr. 4/97, welche mit Beschluss der Landesregierung Nr. 3250/07, Nr. 446/08 und Nr. 3350/03 in geltender Fassung, genehmigt worden sind; - die Richtlinien zum obgenannten Landesgesetz Nr. 15/72, welche mit Beschluss der Landesregierung Nr. 1027/09, in geltender Fassung, genehmigt worden sind; - den Beschluss der Landesregierung Nr. 1643/09 mit welchem vorübergehende Maßnahmen zugunsten der Wirtschaft genehmigt wurden um damit der gegenwärtigen Krisenlage entgegenzuwirken; - die Notwendigkeit weitere neue Maßnahmen vorzusehen, um damit der gegenwärtigen Krisenlage entgegenzuwirken; La Giunta provinciale prende atto delle seguenti leggi, atti amministrativi, documenti e fatti: - la Comunicazione della Commissione del (2009/C 16/01) - Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di stato a sostegno dell accesso al finanziamento nell attuale situazione di crisi finanziaria ed economica del 26 novembre 2008; - il regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria); - la legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4 Interventi della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell economia ; - la legge provinciale , n. 9 Costituzione di fondi di rotazione per l incentivazione delle attività economiche, nel testo vigente; - la legge provinciale , n. 44 Interventi della Provincia autonoma di Bolzano in favore della ricerca e dello sviluppo nel settore industriale, nel testo vigente; - la legge provinciale , n. 15 Legge di riforma dell edilizia abitativa, nel testo vigente; - i criteri di applicazione della citata legge provinciale n. 4/97 approvati dalla Giunta provinciale con la delibera n. 3250/07, n. 446/08 e n. 3350/03 nel testo vigente; - i criteri di applicazione della citata legge provinciale n. 15/72 approvati con la delibera della Giunta provinciale n. 1027/09 nel testo vigente; - la delibera della Giunta provinciale n. 1643/09 con la quale sono state approvate misure temporanee a favore dell economia per contrastare l attuale situazione di crisi; - la necessità di prevedere ulteriori nuove misure per contrastare l attuale situazione di crisi;
72 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom die Zweckmäßigkeit, die obgenannten Maßnahmen, wo erforderlich, abzuändern und zu ergänzen, um eine klarere Interpretation und/oder eine einfachere Anwendung derselben zu ermöglichen, sei es sowohl vonseiten der Antragsteller als auch vonseiten der zuständigen Wirtschaftsämter; - l opportunità di modificare ed integrare, ove necessario, le suddette misure, in modo da chiarirne l interpretazione e/o semplificarne l applicazione a favore sia dei richiedenti le agevolazioni che degli uffici dei vari settori economici competenti; Dies vorausgeschickt, Ciò premesso beschließt die Landesregierung la Giunta Provinciale delibera auf Vorschlag des Landesrates für Handwerk, Industrie und Handel, des Landesrates für Innovation, Forschung und Entwicklung und Genossenschaften und des Landesrates für Tourismus mit Stimmeneinhelligkeit, die in gesetzlich vorgeschriebener Form zum Ausdruck gebracht wird su proposta dell Assessore all artigianato, all industria e commercio, dell Assessore all innovazione, ricerca e sviluppo e cooperative e dell Assessore al turismo a voti unanimi, espressi nei modi di legge: 1) die Maßnahmen laut Anlage A) des Beschlusses Nr. 1643/09 Vorübergehende Maßnahmen zugunsten der Unternehmen der Sektoren Handwerk, Industrie, Handel und Dienstleistung", sind durch jene gemäß Anlage A, die wesentlicher Bestandteil dieses Beschlusses ist, ersetzt; 2) Die Maßnahmen laut Punkt 1 dieses Beschlusses treten am Tag ihrer Genehmigung in Kraft; 3) für die Anwendung und die Wirksamkeit der Maßnahmen laut Punkt 1) gelten die Bestimmungen gemäß Artikel 9 der Anlage A; 4) den vorliegenden Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 1) gli interventi di cui allegato A della delibera n. 1643/09 Misure temporanee a sostegno delle imprese dei settori artigianato, industria, commercio e servizi" sono sostituiti come da allegato A che fa parte integrante alla presente delibera; 2) gli interventi di cui al punto 1, della presente delibera, entrano in vigore il giorno della loro approvazione; 3) per l applicazione e la validità degli interventi di cui al punto 1), valgono le disposizioni di cui all articolo 9, dell allegato A; 4) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
73 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Anlage A Allegato A Artikel 1 Begriffsbestimmungen Im Sinne dieser Bestimmungen versteht man: 1. unter Richtlinien L.G. Nr. 4/97, die Richtlinien zur Anwendung des Landesgesetzes Nr. 4/97, in geltender Fassung, geltend für die Sektoren Handwerk, Industrie, Handel, Dienstleistung und Transporttätigkeiten; 2. unter Richtlinien L.G. Nr. 15/72, die Richtlinien zur Anwendung des Landesgesetzes Nr. 15/72, Artikel 35-quinquies, in geltender Fassung; 3. unter De minimis - Förderungen, die Förderungen von geringer Bedeutung gemäß Verordnung EG Nr. 1998/2006 der Europäischen Kommission. Kurz gefasst versteht man unter De minimis-förderungen die einem Unternehmen innerhalb eines Zeitraumes von drei Steuerjahren gewährten Förderungen, welche die Gesamtsumme von Euro nicht überschreiten und demzufolge den Handel zwischen den EU-Mitgliedsstaaten nicht beeinflussen und die Konkurrenz weder verfälschen noch zu verfälschen drohen. Die jeweilige De minimis-förderung wird nach vorheriger Feststellung der gesamten demselben Begünstigten in den vorangegangenen zwei Steuerjahren zugesprochenen De minimis- Förderungen gewährt. Die für diesen Zweck in Betracht zu ziehenden Geschäftsjahre sind die für das Unternehmen maßgebenden Steuerjahre. Das für die Förderung zuständige Amt ist verpflichtet, den Begünstigten darüber zu informieren, dass es sich bei der gewährten Förderung um eine De minimis-förderung handelt. De minimis-förderungen dürfen für dieselben förderfähigen Kosten nicht mit anderen Beihilfen kumuliert werden, die in EU-Freistellungsverordnungen oder in einer von der EU-Kommission verabschiedeten Entscheidung hinsichtlich der besonderen Merkmale eines spezifischen Falles festgelegt sind; 4. unter Unternehmen in Schwierigkeiten, - bei großen Unternehmen, ein Unternehmen in Schwierigkeiten wie in Abschnitt 2.1 der Leitlinien der Gemeinschaft für staatliche Beihilfen zur Rettung und Umstrukturierung von Unternehmen in Schwierigkeiten definiert (GU C 244/2004, Seite. 2), Articolo 1 Definizioni Ai fini delle presenti disposizioni si intende: 1. per criteri l.p. n. 4/97, i criteri per l applicazione della legge provinciale n. 4/97, nel testo vigente, in vigore nei settori artigianato, industria, commercio, servizi ed attività di trasporto; 2. per criteri l.p. n. 15/72, i criteri per l applicazione della legge provinciale n. 15/72, articolo 35-quinquies, nel testo vigente; 3. per aiuti a titolo de minimis, gli aiuti di importanza minore di cui al Regolamento CE n. 1998/2006. In sintesi quelli non eccedenti un massimale di Euro concessi, in un periodo di tre esercizi finanziari, ad una medesima impresa, e di conseguenza non incidono sugli scambi tra gli Stati membri dell UE e non falsano né minacciano di falsare la concorrenza. Il rispettivo aiuto de minimis è concesso previo accertamento dell ammontare complessivo degli aiuti de minimis accordati allo stesso beneficiario nei precedenti due esercizi finanziari. Gli anni da prendere in considerazione a questo fine sono gli esercizi finanziari utilizzati per scopi fiscali dall impresa. La concessione di un agevolazione a titolo de minimis comporta l obbligo per l ufficio competente di informare il beneficiario circa la natura de minimis dell aiuto. Gli aiuti de minimis non possono essere cumulati per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti previsti per le specifiche caratteristiche di ogni caso, dai regolamenti d esenzione per categoria o da una decisione della Commissione; 4. per impresa in difficoltà, - per le grandi imprese, un impresa in difficoltà ai sensi del punto 2.1 degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GU C 244/2004, pag. 2);
74 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom bei KMU, ein Unternehmen in Schwierigkeiten wie in Artikel 1 Nummer 7 der allgemeinen Gruppenfreistellungsverordnung Nr. 800/2008 (GU L 214/2008) definiert; 5. unter Unternehmen in wirtschaftlicher Krise, ein Unternehmen, das eine Umstrukturierung der Schuldpositionen vornehmen muss und/oder ein Unternehmen, das einen Liquiditätsbedarf hat. Diese Unternehmen müssen eine der folgenden Voraussetzungen erfüllen: - wesentlicher Rückgang des Umsatzes und/ oder der Aufträge von mindestens 30% in den letzten 12 Monaten, bezogen auf die genehmigte Bilanz des letzten Geschäftsjahres vor dem 1. Juli 2008; - wesentlicher Rückgang des Bruttobetriebsergebnisses aus der ordentlichen Geschäftstätigkeit vor Abschreibungen, Zinsen und Steuern (GOP) von mindestens 40% in den letzten 12 Monaten, bezogen auf die genehmigte Bilanz des letzten Geschäftsjahres vor dem 1. Juli 2008; - Zunahme von mindestens 30% der Ausfälle, verursacht durch Zahlungsunfähigkeit der Kunden in den letzten 12 Monaten, bezogen auf die genehmigte Bilanz des letzten Geschäftsjahres vor dem 1. Juli.2008; - nachgewiesene Verschlechterung der Kreditzugangsbedingungen, die eine Rückforderung oder den Widerruf der bestehenden Kredite zur Folge hat; zwecks Begutachtung des Zustandes Unternehmen in wirtschaftlicher Krise und Unternehmen in Schwierigkeiten können die Ämter Gutachten bei externen Experten einholen; 6. unter dem Begriff Serviceplattform, die Plattform der Garantiegenossenschaften gemäß LG vom , Nr per le PMI, un impresa in difficoltà ai sensi dell articolo 1, paragrafo 7 del regolamento generale di esenzione per categoria n. 800/ 2008 (GU L 214/2008); 5. per impresa in crisi economica, l impresa che deve attuare un consolidamento delle posizioni debitorie e/o l impresa che ha un bisogno di liquidità. Tali imprese devono poter dimostrare almeno uno dei seguenti requisiti: - calo sostanziale di almeno il 30% del fatturato e/o degli ordinativi nel corso degli ultimi 12 mesi, rapportato al bilancio approvato relativo all ultimo esercizio finanziario antecedente il 1 luglio 2008; - calo sostanziale del risultato operativo lordo dell attività ordinaria al lordo degli ammortamenti, interessi e imposte (GOP) di almeno il 40% nel corso degli ultimi 12 mesi, rapportato al bilancio approvato relativo all ultimo esercizio finanziario antecedente il 1 luglio 2008; - aumento di almeno il 30% delle perdite derivanti da insolvenza della clientela negli ultimi 12 mesi, rapportato al bilancio approvato relativo all ultimo esercizio finanziario antecedente il 1 luglio 2008; - documentato peggioramento delle condizioni di accesso al credito che comportano il rientro o la revoca degli affidamenti in essere; per la valutazione dello stato di impresa in crisi economica ed impresa in difficoltà gli uffici si possono avvalere di pareri di esperti esterni all amministrazione provinciale; 6. per piattaforma comune, la piattaforma comune sovrasettoriale delle cooperative di garanzia di cui alla legge provinciale n. 12 del Artikel 2 Begünstigte 1. Begünstigte der Maßnahmen gemäß den vorliegenden Richtlinien sind die Unternehmen der Sektoren Handwerk, Industrie, Handel, Dienstleistung, Autotransporte für Rechnung Dritter gemäß den Richtlinien L.G. Nr. 4/97 und Richtlinien L.G. Nr. 15/72 sowie jene gemäß Beschluss der Landesregierung vom , Nr Unternehmen des Sektors Tourismus können die Maßnahmen gemäß Artikel 3 und 8 der vorliegender Richtlinien in Anspruch nehmen. Articolo 2 Beneficiari 1. Beneficiari degli interventi di cui ai presenti criteri sono le imprese dei settori artigianato, industria, commercio, servizi, attività di autotrasporto per conto terzi di cui ai criteri l.p. n. 4/97 e criteri l.p. n. 15/72 nonchè quelle di cui alla delibera della Giunta provinciale n. 446 del Le imprese di turismo possono beneficiare degli interventi di cui agli articoli 3 e 8 dei presenti criteri.
75 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Artikel 3 Vorübergehende Beihilfen von begrenztem Ausmaß 1. Die Beihilfen gemäß den vorliegenden Richtlinien und die De minimis-förderungen können als vorübergehende Beihilfen von begrenztem Ausmaß im Sinne der Mitteilung der Kommission vom (2009/C 16/01) gewährt werden. 2. Die Beihilfen können für einen Höchstbetrag in Höhe von Euro gewährt werden, von dem etwaige De minimis - Förderungen abzuziehen sind, die demselben Unternehmen ab dem 1. Jänner 2008 gewährt worden sind. 3. Zu den Beihilfen gemäß vorliegendem Artikel können nur jene Unternehmen zugelassen werden, die sich am 1. Juli 2008 nicht in Schwierigkeiten befanden bzw. eventuell erst danach in Schwierigkeiten geraten sind. 4. Die begünstigten Unternehmen müssen eine entsprechende Erklärung abgeben, aus welcher etwaige weitere vorübergehende Beihilfen von begrenztem Ausmaß sowie De minimis - Förderungen, welche nach dem 1. Jänner gewährt wurden, hervorgehen. 5. Die Beihilfen gemäß vorliegendem Artikel können für dieselben zulässigen Ausgaben nicht mit De minimis - Förderungen kumuliert werden. 6. Die in den vorliegenden Anwendungsrichtlinien vorgesehenen Beihilfen dürfen für dieselben förderfähigen Kosten mit anderen staatlichen Beihilfen gemäß Artikel 87, Absatz 1 des EG-Vertrages und mit De minimis - Förderungen kumuliert werden, sofern die in einer Gruppenfreistellungsverordnung oder in einer von der EU-Kommission genehmigten Beihilferegelung festgelegten Beihilfehöchstintensitäten nicht überschritten werden. 7. Die Beihilfen gemäß vorliegendem Artikel können bis 31. Dezember 2010 gewährt werden. Articolo 3 Aiuti temporanei di importo limitato 1. Le agevolazioni previste dai presenti criteri e quelle a titolo de minimis, possono essere concesse come aiuti temporanei di importo limitato ai sensi della Comunicazione della Commissione del (2009/C 16/01). 2. Gli aiuti possono essere concessi per un importo massimo di Euro, dal quale dovranno essere detratti gli eventuali aiuti de minimis concessi alla medesima impresa a partire dal 1 gennaio Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente articolo solo le imprese che non erano in difficoltà, al 1 luglio 2008, ovvero che hanno cominciato ad esserlo eventualmente solo successivamente. 4. Le imprese beneficiarie dovranno rilasciare apposita dichiarazione attestante gli eventuali altri aiuti temporanei di importo limitato ottenuti e gli aiuti de minimis loro concessi successivamente al 1 gennaio Gli aiuti di cui al presente articolo non possono essere cumulati con aiuti de minimis per gli stessi costi ammissibili. 6. Gli aiuti previsti dai presenti criteri possono essere cumulati per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti di stato ai sensi dell articolo 87 paragrafo 1 del trattato e con aiuti in regime de minimis se l aiuto cumulato non supera l intensità massima indicata da un regolamento di esenzione per categoria o da un regime autorizzato dalla commissione. 7. Gli aiuti di cui al presente articolo possono essere concessi fino al 31 dicembre Artikel 4 Ausmaß der Förderung bei materiellen Investitionen Das Ausmaß der Beihilfen gemäß den Richtlinien L.G. Nr. 4/97 wird wie folgt abgeändert: Articolo 4 Misura dell agevolazione per investimenti materiali Le misure delle agevolazioni di cui ai criteri l.p. n. 4/97, sono così modificate:
76 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Settore - Sektor Misura base Regelfördersatz Misura massima Höchstausmaß dal 13% al 17% dal 23% al 27% dal 7,5% all 8,5% dal 15% al 16% Artigianato, industria, commercio, servizi (piccole imprese) - Handwerk, Industrie, Handel, Dienstleistung (Kleinunternehmen) Artigianato, industria, commercio, servizi (medie imprese) - Handwerk, Industrie, Handel, Dienstleistung (mittlere Unternehmen) Autotrasporto per conto terzi - Autotransporte für Rechnung Dritter (Kleinunternehmen) dal 15% al 19%* - Autotrasporto per conto terzi - Autotransporte für Rechnung Dritter (mittlere Unternehmen) dal 7,5% all 8,5%* - * per il settore autotrasporto per conto terzi non sono previste maggiorazioni/für den Sektor Autotransporte für Rechnung Dritter sind keine Zuschläge vorgesehen Artikel 5 Ausmaß der Förderung bei Weiterbildungsund Beratungsmaßnahmen 1. Im Falle von allgemeinen Aus- und Weiterbildungsinitiativen gemäß den Richtlinien L.G. Nr. 4/97 : - welche von Unternehmen in Schwierigkeiten veranlasst werden, - welche von Unternehmen in wirtschaftlicher Krise veranlasst werden, - die spezifische Themen im Hinblick auf die Überbrückung der gegenwärtigen wirtschaftlichen Krisensituation zum Ziel haben; - zugunsten des im Jahr 2009 eingestellten bzw. einzustellenden Personals, - zugunsten von Personal, welches sich in der Lohnausgleichskasse befindet, das Ausmaß der Beihilfe ist auf 70% als vorübergehende Beihilfen von begrenztem Ausmaß gemäß vorhergehenden Artikel 3 erhöht. 2. Im Falle von Beratungsmaßnahmen zu spezifischen Krisenthemen zur Überbrückung der gegenwärtigen wirtschaftlichen Krisensituation ist das Ausmaß der Beihilfe auf 70% als vorübergehende Beihilfe von begrenztem Ausmaß gemäß vorhergehendem Artikel 3 erhöht. Articolo 5 Misura dell agevolazione per iniziative di formazione e consulenza 1. Nel caso di iniziative di formazione generale di cui ai criteri l.p. n. 4/97 : - promosse da imprese in difficoltà, - promosse da impresa in crisi economica, - che hanno come obiettivo specifico, temi volti al superamento dell attuale situazione di crisi economica, - rivolte a personale assunto o da assumere nel corso del 2009, - rivolte a personale posto in cassa integrazione, la misura dell agevolazione è elevata al 70% quale aiuto temporaneo di importo limitato di cui al precedente articolo Nel caso di iniziative di consulenza su specifici temi volti al superamento dell attuale situazione di crisi economica, la misura dell agevolazione è elevata al 70% quale aiuto temporaneo di importo limitato di cui al precedente articolo 3. Artikel 6 Ausmaß der Förderung bei Vorhaben zur Internationalisierung 1. Im Falle von Vorhaben gemäß Punkt 1.1, 1.2, 1.4 und 1.5 des Artikels 46 der Richtlinien L.G. Nr. 4/97 ist das Ausmaß der Beihilfe auf 70% als vorübergehende Beihilfe von begrenztem Ausmaß gemäß vorhergehendem Artikel 3 erhöht. Articolo 6 Misura dell agevolazione per iniziative per l internazionalizzazione 1. Nel caso di iniziative di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.4 ed 1.5 dell articolo 46 dei criteri l.p. n. 4/97 la misura dell agevolazione è elevata al 70% quale aiuto temporaneo di importo limitato di cui al precedente articolo 3.
77 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Artikel 7 Gewährung von Darlehen 1. Zur Erhaltung der Arbeitsplätze können begünstigte Darlehen im Sinne des Landesgesetzes vom 15. April 1991, Nr. 9, für die Übernahme von Unternehmen in Schwierigkeiten oder Unternehmen in wirtschaftlicher Krise gewährt werden. Das begünstigte Unternehmen muss eine gesunde und positive Ertrags-, Finanz- und Kapitalstruktur nachweisen können, wie vom konventionierten Kreditinstitut bestätigt. Das Darlehen, als vorübergehende Beihilfe von begrenztem Ausmaß gemäß vorhergehendem Artikel 3, kann maximal 50% der Nettoübernahmekosten decken und kann für eine Gesamtsumme von maximal 1 Mio. Euro, für die Dauer von maximal 10 Jahren, inbegriffen höchstens 2 Jahre Voramortisierungszeit, und zu einem Bruttosubventionsäquivalent (BSÄ) von maximal 20% gewährt werden. Das begünstigte Unternehmen muss sich verpflichten, die Belegschaft des zu übernehmenden Unternehmens vollständig und für den gesamten Amortisierungszeitraum des Darlehens zu halten, andernfalls wird die Finanzierung im Sinne des Artikels 5 des Landesgesetzes vom 15. April 1991, Nr. 9, widerrufen. Die Landesregierung kann in begründeten Fällen, denen eine herausragende und strategische Bedeutung für die Wirtschaftsstruktur beizumessen ist, im Falle von freiwilligen Kündigungen vonseiten der Beschäftigten und wenn der Verstoß gegen die Verpflichtungen auf einen Unfall, Krankheits- oder Todesfall zurückzuführen ist, der die Fortführung der betrieblichen Tätigkeit schwerwiegend und nachhaltig beeinträchtigt, auf den Widerruf der Förderung verzichten. 2. An Unternehmen, welche nach dem 1. Juli 2008 in Schwierigkeiten oder in wirtschaftlicher Krise geraten sind, können begünstigte Umschuldungsdarlehen zur wirtschaftlichen und finanziellen Sanierung des Unternehmens, im Sinne des Landesgesetzes vom 15. April 1991, Nr. 9, gewährt werden. Das Darlehen, als vorübergehende Beihilfe von begrenztem Ausmaß gemäß vorhergehendem Artikel 3, kann für eine Gesamtsumme von maximal 1 Mio. Euro, für die Dauer von maximal 10 Jahren, inbegriffen höchstens 2 Jahre Voramortisierungszeit, und zu einem Bruttosubventionsäquivalent (BSÄ) von maximal 20%% gewährt werden. Das begünstigte Unternehmen muss die ordnungsgemäße Zahlung der Schulden gegenüber Staatskasse, NISF, INAIL, Bauarbeiterkasse und andere nachweisen. Articolo 7 Concessione di mutui 1 Al fine di salvaguardare i posti di lavoro, possono essere concessi finanziamenti agevolati, ai sensi della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 9, per l acquisizione di imprese in difficoltà o di imprese in crisi economica. L impresa richiedente deve poter dimostrare una positiva struttura economica, finanziaria e patrimoniale, come da preventivo esame da parte dell istituto di credito convenzionato. Il finanziamento può essere concesso quale aiuto temporaneo di importo limitato di cui al precedente articolo 3 a copertura massima del 50% dei costi netti di acquisizione, fino a 1 Mio. di Euro, per una durata massima di 10 anni, di cui massimo due anni di preammortamento ed un equivalente sovvenzione lorda (ESL) non superiore al 20%. L impresa agevolata deve impegnarsi a mantenere tutti i posti di lavoro dell impresa rilevata, per tutto il periodo di ammortamento del mutuo, in caso contrario il finanziamento verrà revocato ai sensi dell articolo 5 della legge provinciale del 15 aprile 1991 n. 9. La Giunta provinciale può rinunciare alla revoca dell agevolazione in casi motivati, ai quali sia da attribuire una importanza straordinaria e strategica per il tessuto economico, nei casi di dimissioni volontarie o nei casi in cui la violazione degli obblighi è da ricondurre ad un incidente, una malattia o un decesso, che limita gravemente e durevolmente la prosecuzione dell attività aziendale. 2. Alle imprese che hanno cominciato ad essere in difficoltà o in crisi economica successivamente al 1 luglio 2008 possono essere concessi finanziamenti agevolati, per il risanamento economico finanziario dell impresa stessa, ai sensi della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 9. Il finanziamento può essere concesso quale aiuto temporaneo di importo limitato di cui al precedente articolo 3 fino a 1 Mio. di Euro, per una durata massima di 10 anni, di cui massimo due anni di preammortamento ed un equivalente sovvenzione lorda (ESL) non superiore al 20%. L impresa richiedente deve poter dimostrare di essere in regola con il pagamento verso Erario, INPS, INAIL, Cassa Edile ed altri. Artikel 8 Unterbrechung der Rückzahlung von Finanzierungen 1. An Unternehmen in Schwierigkeiten oder in wirtschaftlicher Krise können Unterbrechungen bis zu 12 Monaten für die Rückzahlung der Kapitalraten von geförderten Darlehen oder Leasingfinanzierun- Articolo 8 Sospensione pagamento rate di finanziamento 1. Alle imprese in difficoltà o in crisi economica possono essere concesse sospensioni fino a 12 mesi del pagamento della quota capitale relativamente a mutui o finanziamenti leasing agevolati concessi
78 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom gen, genehmigt im Sinne des Landesgesetzes vom 15. April 1991, Nr. 9, und 10. Dezember 1992, Nr. 44, gewährt werden. Die Unterbrechung kann sich im Falle von Darlehen auf zwei Semesterraten und im Falle von Leasingfinanzierungen auf 12 Monatsraten beziehen, die bis zum fällig sind, und hat eine entsprechende Verlängerung der Laufzeit des Darlehens bzw.. der Leasingfinanzierung zur Folge. Die Beihilfe, die dem verspäteten Eingang des Kapitalanteiles des Landes entspricht, wird als vorübergehende Beihilfe von begrenztem Ausmaß gemäß vorhergehendem Artikel 3 angerechnet. Voraussetzung für die Gewährung der Unterbrechung ist das positive Gutachten des Kreditinstitutes bzw. der Leasinggesellschaft, mit dem der Darlehens- bzw. Leasingvertrag abgeschlossen wurde. ai sensi della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 9 e 10 dicembre 1992, n. 44. La sospensione può riguardare due rate semestrali nel caso di mutuo e 12 rate mensili nel caso di finanziamento leasing in scadenza fino al La concessione della suddetta sospensione comporta il prolungamento proporzionale della durata del mutuo, rispettivamente del finanziamento leasing. L aiuto corrispondente al rientro posticipato della quota di capitale della Provincia viene computato quale aiuto temporaneo di importo limitato di cui al precedente articolo 3. Requisito per la concessione della sospensione è il parere positivo dell istituto di credito, rispettivamente istituto di leasing con il quale è stato stipulato il mutuo, rispettivamente il contratto di leasing. Artikel 9 Anwendungsbereich und Wirksamkeit 1. Die Maßnahmen gemäß den vorhergehenden Artikeln 4, 5 und 6 gelten für alle aufliegenden und neu einzureichenden Anträge, deren Investitionsprogramm im Jahr 2009 zum Teil oder zur Gänze realisiert werden. Jener Teil, der nicht im Laufe des Jahres 2009 realisiert wird, wird in dem Ausmaß gefördert, wie in den Richtlinien L.G. Nr. 4/97 vorgesehen. Das Ausstellungsdatum der Ausgabenunterlagen ist ausschlaggebend für die Anlastung auf das Jahr Die Beihilfen gemäß den vorhergehenden Artikeln 7 und 8 können bis 31. Dezember 2009 gewährt werden. 3. Die Anträge für Maßnahmen gemäß vorhergehendem Artikel 7 werden zeitlich vorrangig bearbeitet. 4. Für Inhalte, die hier nicht eigens vorgesehen sind, gelten die Bestimmungen der Richtlinien L.G. Nr. 4/97, Richtlinien L.G. Nr. 15/72, Artikel 35- quinquies, sowie jene, genehmigt mit eigenem Beschluss Nr. 446 vom Articolo 9 Ambito di applicazione e validità 1 Gli interventi di cui ai precedenti articoli 4, 5 e 6 sono applicabili a tutte le domande giacenti nonché a quelle che verranno inoltrate ed i cui programmi di investimento saranno realizzati, in tutto o in parte, nel corso dell anno La parte non realizzata nel corso del 2009 beneficia delle agevolazioni nella misura prevista dai criteri l.p. n. 4/97. Ai fini dell imputazione all anno 2009 vale la data di emissione della documentazione di spesa. 2. Gli aiuti di cui ai precedenti articoli 7 e 8 possono essere concessi per domande inoltrate entro il 31 dicembre Le domande per gli interventi previsti dal precedente articolo 7 vengono istruite con priorità. 4. Per quanto non specificato si rinvia a quanto disposto con i criteri l.p. n. 4/97, i criteri l.p. n. 15/72, articolo 35-quinquies, nonché quelli approvati con la delibera n. 446 del Artikel 10 Garantiegenossenschaften 1. In Anwendung des Beschlusses der Landesregierung Nr. 882 vom können Sonderbeiträge an die Garantiegenossenschaften zur Aufstokkung des Ausfallfonds gewährt werden: Articolo 10 Cooperative di garanzia 1. In attuazione della delibera della Giunta provinciale n. 882 del potranno essere concessi contributi straordinari per l aumento del fondo rischi alle seguenti cooperative di garanzia e nella seguente misura:
79 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Confidi ,00 Euro Confidi ,00 Euro Garantiegenossenschaft ,00 Euro Cooperativa di garanzia ,00 Euro für Handwerker per artigiani Terfidi ,00 Euro Terfidi ,00 Euro Fidimpresa ,00 Euro Fidimpresa ,00 Euro 2. Die Gewährung der Beiträge setzt die Mitgliedschaft bei der Serviceplattform, voraus. 2. La concessione dei contributi presuppone l adesione alla piattaforma comune.
80 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Ahrntal: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschlüsse Nr. 31 vom 3. Juni 2009 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Valle Aurina: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale. Delibera consiliari n. 31 del 3 giugno 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der digitalisierte Bauleitplan der Gemeinde Ahrtal wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr. 344 vom genehmigt. Die Gemeinde Ahrntal beantragt folgende Abänderungen am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen: La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico digitalizzato del Comune di Valle Aurina è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n. 344 del Il Comune di Valle Aurina propone le seguenti modifiche al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ratsbeschluss Nr. 31 vom 3. Juni 2009 Delibera consiliare n. 31 del 3 giugno 2009 Ergänzung der Durchführungsbestimmungen mit Integrazione delle norme di attuazione con il seguente articolo 21/bis Zona per la produzione di energia : folgendem Art. 21/bis Zone für Erzeugung von Energie : Zone für die Erzeugung von Energie Diese Zone umfasst die Flächen, welche im Sinne des Artikels 44/bis, Absätze 1 und 4 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, als Gewerbegebiet mit besonderer Zweckbestimmung für die Erzeugung von thermischer und elektrischer Energie bestimmt sind. Für die im Flächenwidmungsplan eigens abgegrenzten Zonen ist im Sinne des Landesraumordnungsgesetzes ein Durchführungsplan zu erstellen. Zona per la produzione di energia Questa zona comprende le aree destinate ai sensi dell articolo 44/bis, commi 1 e 4 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, come zona per insediamenti produttivi con la specifica destinazione d uso per impianti per la produzione di energia termica ed elettrica. Per le zone appositamente delimitate nel piano di zonizzazione deve essere redatto un piano di attuazione ai sensi della legge urbanistica provinciale. Es gilt folgende Bauvorschrift: Vale il seguente indice: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,50 m³/m² 1. densità edilizia massima: 2,50 m³/m² In Ermangelung des Durchführungsplanes gelten wieters folgende Bauvorschriften: In assenza del piano di attuazione valgono inoltre i seguenti indici: 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 70% 2. rapporto massimo di copertura: 70% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 10,50 m 3. altezza massima degli edifici: 10,50 m 4. Mindestgrenzabstand: 5,00 m 4. distanza minima dal confine: 5,00 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10,00 m, in jedem Fall nicht weniger als die Höhe der höheren gegenüberliegenden Gebäudefassade 5. distanza minima tra gli edifici: 10,00 m, comunque la distanza pari all altezza delle pareti tra e- difici antistanti 6. höchstzulässige Versiegelung des Bodens: 80% 6. rapporto massimo di superficie impermeabile: 80% Gegen den obgenannten Ratsbeschluss sind weder Einwände noch Vorschläge eingereicht worden. Avverso la suddetta delibera consiliari non sono state presentate né proposte, né osservazioni. Die Landesregierung nimmt Einsicht in die Gutachten der Landesraumordnungskommission, welche in der Sitzung vom 20. und 27. August 2009 erteilt wurden und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung diesen Gutachten entspricht. La Giunta provinciale prende visione dei pareri della Commissione urbanistica provinciale, espressi nella seduta del 20 e 27 agosto 2009, e fa presente che la sotto riportata decisione corrisponde ai suddetti pareri.
81 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13. Dies vorausgeschickt Visti gli art. 19, 20 e 21 della legge provinciale dell 11 agosto1997, n. 13. Ciò premesso beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera Ratsbeschluss Nr. 31 vom 3. Juni 2009 Delibera consiliare n. 31 del 3 giugno 2009 Die Ergänzung der Durchführungsbestimmungen mit folgendem Art. 21/bis Zone für Erzeugung von Energie wird genehmigt, da es sich um die Anpassung an die vereinheitlichten Durchführungsbestimmungen handelt: Zone für die Erzeugung von Energie Diese Zone umfasst die Flächen, welche im Sinne des Artikels 44/bis Absätze 1 und 4 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, als Gewerbegebiet mit besonderer Zweckbestimmung für die Erzeugung von thermischer und elektrischer Energie bestimmt sind. Für die im Flächenwidmungsplan eigens abgegrenzten Zonen ist im Sinne des Landesraumordnungsgesetzes ein Durchführungsplan zu erstellen. Di approvare l integrazione delle norme di attuazione con il seguente articolo 21/bis Zona per la produzione di energia, in quanto si tratta dell adeguamento alle norme unificate: Zona per la produzione di energia Questa zona comprende le aree destinate ai sensi dell articolo 44/bis, commi 1 e 4 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, come zona per insediamenti produttivi con la specifica destinazione d uso per impianti per la produzione di energia termica ed elettrica. Per le zone appositamente delimitate nel piano di zonizzazione deve essere redatto un piano di attuazione ai sensi della legge urbanistica provinciale. Es gilt folgende Bauvorschrift: Vale il seguente indice: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,50 m³/m² 1. densità edilizia massima: 2,50 m³/m² In Ermangelung des Durchführungsplanes gelten wieters folgende Bauvorschriften: In assenza del piano di attuazione valgono inoltre i seguenti indici: 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 70% 2. rapporto massimo di copertura: 70% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 10,50 m 3. altezza massima degli edifici: 10,50 m 4. Mindestgrenzabstand: 5,00 m 4. distanza minima dal confine: 5,00 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10,00 m, in jedem Fall nicht weniger als die Höhe der höheren gegenüberliegenden Gebäudefassade 5. distanza minima tra gli edifici: 10,00 m, comunque la distanza pari all altezza delle pareti tra e- difici antistanti 6. höchstzulässige Versiegelung des Bodens: 80% 6. rapporto massimo di superficie impermeabile: 80% Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
82 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Kastelruth: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan, mit Raumordnungsvertrag (RB 39) und Korrekturen des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 29 vom und Nr. 39 vom [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Castelrotto: Approvazione di modifiche al piano urbanistico, con convenzione urbanistica (del. cons. 39) e correzioni d ufficio. Delibere consiliari nn. 29 del 25/03/2009 e 39 del 28/04/2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde KASTELRUTH; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderungen zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di CASTELROTTO; Premesso, che il Comune propone le seguenti modifiche al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 29 vom Delibera consiliare n. 29 del 25/03/2009 Neuabgrenzung der Skipistentrasse im Bereich Hotel Mezdì auf Gp. 3713/1, 3714/1, 3714/2, 3714/3, 3715, 3716, 3717, Bp. 431, 1745 und Eintragung eines Tunnels für die Skipistenüberführung auf Gp. 3714/1, 3714/3, 3717 und Bp in der Örtlichkeit Piz, Fraktion Seiseralm, gemäß graphischer Unterlage. Durch die Verlegung des Hotel Mezdì soll die Skipiste der Aufstiegsanlage Mezdì optimiert werden, durch die Errichtung der Unterführung im Bereich der Pizstraße soll die Sicherheit des Skibetriebes gewährleistet werden. Nuova delimitazione del tracciato della pista da sci nell ambito dell albergo Mezdì sulle pp.ff. 3713/1, 3714/1, 3714/2, 3714/3, 3715, 3716, 3717, pp.ed. 431, 1745 ed inserimento di una galleria per il sovrappasso sciistico sulle pp.ff. 3714/1, 3714/3, 3717, p.ed in localitá Piz, frazione Alpe di Siusi, secondo l allegato grafico. Con lo spostamento dell albergo Mezdì si può migliorare la rete dei tracciati sciistici presso l impianto di risalita Mezdì, mediante la realizzazione di un sottopassaggio presso la via Piz si vuole garantire la sicurezza degli sciatori. Ratsbeschluss Nr. 39 vom Delibera consiliare n. 39 del 28/04/2009 Umwidmung von privater Grünzone in Wohnbauzone C4 (Erweiterungszone) mit Durchführungsplan einer Fläche von rund 688,46 m² auf Gp KG Kastelruth, auf Grund eines Raumordnungsvertrages, sowie Verlegung der Gemeindestraße Typ B auf den Gp. 5450/3, 5265/1, 5266, 5445 KG Kastelruth in der Fraktion Seis, gemäß graphischer Unterlage; weiters soll Art. 59 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan durch folgenden Zusatz ergänzt werden: Laut Raumordnungsvertrag vom Sammlung Nr. 625 im Sinne des Art. 40-bis, Absatz 7, LG Nr. 13/1997 i.g.f. wird auf der Gp KG Kastelruth ein Baurecht im Ausmaß von 895 m³ eingetragen. Genannter Raumordnungsvertrag wurde von der Gemeinde mit RB Nr. 79 vom genehmigt und sieht folgendes vor: Frau Fill Rosa Maria in Thomaseth tritt die für den Bau der neuen Straße notwendige Fläche auf Gp an die Gemeinde ab, im Tausch gegen ein Baurecht auf derselben Grundparzelle. Trasformazione da zona di verde privato in zona residenziale C4 (zona d espansione) con piano di attuazione di un area di 688,46 m² ca., situata sulla p.f C.C. Castelrotto, in base ad una convenzione urbanistica, nonchè spostamento della strada comunale tipo B sulle pp.ff. 5450/3, 5265/1, 5266, 5445 C.C. Castelrotto, nella frazione di Siusi, secondo l allegato grafico; inoltre viene richiesta l integrazione dell art. 59 delle norme di attuazione al piano urbanistico con la seguente aggiunta: In base alla convenzione urbanistica d.d racc. n. 625 ai sensi dell art. 40-bis, comma 7 della LP 13/1997 sulla p.f C.C. Castelrotto viene iscritto un diritto di costruzione nella misura di 895 m³. Detta convenzione urbanistica è stata approvata dal Comune con del. cons. n. 79 del e stabilisce quanto segue: La Signora Fill Rosa Maria in Thomaseth cede al Comune la superficie necessaria per la realizzazione della nuova strada sulla p.f. 5445, in cambio di un diritto di edificare sulla stessa particella fondiaria.
83 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Zuvor wurde mit Schätzgutachten vom die Angemessenheit des Raumordnungsvertrages gemäß Artikel 40-bis, Absatz 6 des Landesraumordnungsgesetzes festgestellt. Precedentemente con stima del è stata accertata la congruità della convenzione urbanistica ai sensi dell articolo 40-bis comma 6 della legge urbanistica provinciale. Nach Einsichtnahme in den Ratsbeschluss Nr. 59 vom , mit welchem die Gemeinde zu einem Einwand Stellung genommen hat, der gegen Ratsbeschluss Nr. 29/2009 vorgebracht wurde; Festgestellt, dass gegen Ratsbeschluss Nr. 39/2009 weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Vista la delibera consiliare n. 59 dell , con la quale il Comune ha preso posizione su un osservazione, presentata avverso la delibera consiliare n. 29/2009; Constatato, che avverso la delibere consiliara n. 39/2009 non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 27/08/2009, facendo presente, che la sotto riportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13; Dies vorausgeschickt, Ciò premesso, beschließt LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1. die von der Gemeinde KASTELRUTH beantragten Abänderungen zum Bauleitplan, wie folgt zu genehmigen: 1. di approvare le modifiche al piano urbanistico, proposte dal Comune di CASTELROTTO, come segue: Ratsbeschluss Nr. 29 vom Delibera consiliare n. 29 del 25/03/2009 Die Neuabgrenzung der Skipistentrasse im Bereich Hotel Mezdì auf Gp. 3713/1, 3714/1, 3714/2, 3714/3, 3715, 3716, 3717, Bp. 431, 1745 und die Eintragung eines Tunnels für die Skipistenüberführung auf Gp. 3714/1, 3714/3, 3717 und Bp in der Örtlichkeit Piz, Fraktion Seiseralm, werden genehmigt. Die Skipiste der Aufstiegsanlage Mezdì soll optimiert werden; durch die Errichtung der Unterführung im Bereich der Pizstraße wird die Sicherheit des Skibetriebes gewährleistet. Der private Weg wird nicht eingetragen. Die diesbezüglich eingebrachten Einwendungen werden mit den begründeten Schlussfolgerungen des Gemeinderates abgelehnt, die sich die Landesregierung zu Eigen macht. Sono approvati la nuova delimitazione del tracciato della pista da sci nell ambito dell albergo Mezdì sulle pp.ff. 3713/1, 3714/1, 3714/2, 3714/3, 3715, 3716, 3717, pp.ed. 431, 1745 e l inserimento di una galleria per il sovrappasso sciistico sulle pp.ff. 3714/1, 3714/3, 3717, p.ed in località Piz, frazione Alpe di Siusi. La rete dei tracciati sciistici presso l impianto di risalita Mezdì sarà migliorata; mediante la realizzazione di un sottopassaggio presso la via Piz si garantisce la sicurezza degli sciatori. La strada privata non viene inserita. Le osservazioni in merito presentate vengono respinte in conformità alle conclusioni motivate del Consiglio comunale, che la Giunta provinciale fa proprie.
84 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Ratsbeschluss Nr. 39 vom Delibera consiliare n. 39 del 28/04/2009 Die Verlegung der Gemeindestrasse Typ B auf den Gp. 5450/3, 5265/1, 5266, 5445 KG Kastelruth in der Fraktion Seis, sowie die Eintragung einer Wohnbauzone C4 (Erwieterungszone) mit Durchführungsplan auf der Gp KG Kastelruth, auf Grund eines Raumordnungsvertrages, werden befürwortet. Hierfür wird eine private Grünfläche im Ausmaß von rund 688,46 m² in Wohnbauzone C4 umgewidmet. Auch die Ergänzung des Art. 59 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan wird befürwortet. Zumal sich das Bauvorhaben im Ensemble Nr. 15 Viertel Trotz befindet, wird der anzufügende Text der Durchführungsbestimmungen von Amts wegen laut Gutachten des Sachverständigenbeirates für Ensembleschutz (Schreiben vom Prot. Nr ) ergänzt und lautet wie folgt: Laut Raumordnungsvertrag vom Sammlung Nr. 625 im Sinne des Art. 40-bis, Absatz 7, LG Nr. 13/1997 i.g.f. wird auf der Gp KG Kastelruth ein Baurecht im Ausmaß von 895 m³ eingetragen. Die Bautypologie des neuen Bauwerkes muss die Stileinheit, die Erscheinung und das kollektive Gedächtnis des Ortes berücksichtigen. Genannter Raumordnungsvertrag wurde von der Gemeinde mit RB Nr. 79 vom genehmigt und sieht vor, dass Frau Fill Rosa Maria in Thomaseth die für den Bau der neuen Straße notwendige Fläche auf Gp 5445 an die Gemeinde abtritt, im Tausch gegen ein Baurecht auf derselben Grundparzelle; Viene approvato lo spostamento della strada comunale tipo B sulle pp.ff. 5450/3, 5265/1, 5266, 5445 C.C. Castelrotto, nella frazione di Siusi, nonché la previsione di una zona residenziale C4 (zona d espansione) con piano di attuazione sulla p.f C.C. Castelrotto, in base ad una convenzione urbanistica. A tale scopo viene trasformata un area di verde privato dell estensione di 688,46 m² ca. in zona residenziale C4. Viene pure approvata l integrazione dell art. 59 delle norme di attuazione al piano urbanistico. Poiché la nuova costruzione si trova nell insieme n. 15 quartiere Trotz la dicitura da aggiungere viene d ufficio integrata secondo il parere del comitato di esperti per la tutela degli insiemi (nota del prot. n ) ed ha quindi il seguente testo: In base alla convenzione urbanistica d.d racc. n. 625 ai sensi dell art. 40-bis, comma 7 della LP 13/1997 sulla p.f C.C. Castelrotto viene iscritto un diritto di costruzione nella misura di 895 m³. La tipologia della nuova costruzione deve rispettare la connotazione stilistica, la figurabilità e la memoria collettiva del posto. Detta convenzione urbanistica è stata approvata dal Comune con del. cons. n. 79 del e stabilisce che la signora Fill Rosa Maria in Thomaseth cede al Comune la superficie necessaria per la realizzazione della nuova strada sulla p.f. 5445, in cambio di un diritto di edificare sulla stessa particella fondiaria; 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
85 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Auer: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Korrektur des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 14 und 15 vom [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Ora: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibere consiliari nn. 14 e 15 del 08/04/2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde AUER; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderungen zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di ORA; Premesso, che il Comune propone le seguenti modifiche al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 14 vom Delibera consiliare n. 14 del 08/04/2009 Erweiterung der Zone für öffentliche Einrichtungen - Schulen, auf Bp. 180 und Gp KG Auer, um rund 380 m², gemäß graphischer Unterlage, zwecks Vergrößerung der Grundschule im Truidn. Ampliamento della zona per attrezzature collettive - istruzione, sulle p.ed 180 e p.f C.C. Ora, di 380 m² ca., secondo l allegato grafico, per poter ingrandire la sede della scuola elementare ubicata in via Truidn. Ratsbeschluss Nr. 15 vom Delibera consiliare n. 15 del 08/04/2009 Abänderung der Zonengrenze zwischen öffentlichem Parkplatz und Wiedergewinnungszone A16 (Kreisverkehr Traminerstraße/St.-Peter-Weg), gemäß graphischer Unterlage. Festgestellt, dass gegen obgenannte Ratsbeschlüsse weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Modifica del confine di zona fra parcheggio pubblico e zona di recupero A16 (rotatoria via Termeno - via S. Pietro), secondo l allegato grafico. Constatato, che avverso le succitate delibere consiliari non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 20/08/2009, facendo presente, che la sotto riportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13; Dies vorausgeschickt, Ciò premesso, beschließt LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1. die von der Gemeinde AUER beantragten Abänderungen zum Bauleitplan, wie folgt zu genehmigen: 1. di approvare le modifiche al piano urbanistico, proposte dal Comune di ORA, come segue:
86 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Ratsbeschluss Nr. 14 vom Delibera consiliare n. 14 del 08/04/2009 Die Erweiterung der Zone für öffentliche Einrichtungen - Schulen, auf Bp. 180 und Gp KG Auer, um rund 380 m², wird genehmigt. Dies zwecks Vergrößerung der Grundschule im Truidn. Viene approvato l ampliamento della zona per attrezzature collettive - istruzione, sulle p.ed 180 e p.f C.C. Ora, di 380 m² ca. Detto al fine di poter ingrandire la sede della scuola elementare ubicata in via Truidn. Ratsbeschluss Nr. 15 vom Delibera consiliare n. 15 del 08/04/2009 Die Abänderung der Zonengrenze zwischen öffentlichem Parkplatz und Wiedergewinnungszone A16 (Kreisverkehr Traminerstraße/St.-Peter- Weg), wird genehmigt. Von Amts wegen wird die Abgrenzung laut tatsächlicher Situation vorgenommen; Viene approvata la modifica del confine di zona fra parcheggio pubblico e zona di recupero A16 (rotatoria via Termeno - via S. Pietro). D ufficio la delimitazione viene effettuata secondo lo stato di fatto; 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
87 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM V010 P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Welschnofen: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Vorschrift des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 185 und 186 vom [BO V010 P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Nova Levante: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una prescrizione d ufficio. Delibere consiliari nn. 185 e 186 del 12/05/2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde WELSCHNOFEN; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderungen zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di NOVA LEVANTE; Premesso, che il Comune propone le seguenti modifiche al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 185 vom Delibera consiliare n. 185 del 12/05/2009 Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund 886 m² auf G.p und 2575 K.G. Welschnofen, gemäß graphischer Unterlage. Das Forstinspektorat Bozen II hat mit Dekret Nr. 25 vom , die entsprechende Kulturänderung ermächtigt. Trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di 886 m² ca., situata sulle pp.ff e 2575 C.C. Nova Levante, secondo l allegato grafico; L ispettorato forestale Bolzano II, con decreto n. 25 del ha autorizzato il relativo cambio di coltura. Ratsbeschluss Nr. 186 vom Delibera consiliare n. 186 del 12/05/2009 Verlegung der Staatsstraße SS 241 von km 24,40 bis km 25,30, Neuabgrenzung bzw. Erweiterung (um rund m²) des derzeit ausgewiesenen öffentlichen Parkplatzes mit Eintragung der Privatinitiative, auf G.p. 3653/2, 4452/43, 4452/44, 3705/2, 3705/3, 3704/5, 3704/4, 4259/2 K.G. Welschnofen, sowie Ausweisung der Zufahrtsstraße für den Parkplatz, gemäß graphischer Unterlage. Die Änderung ist erforderlich, um die notwendigen Parkplätze für das Skigebiet Karersee errichten zu können. Das Landesforstkomitee hat mit Beschluss Nr. 52 vom , die entsprechende Kulturänderung ermächtigt. Spostamento della SS 241 dal km 24,40 al km 25,30, nuova delimitazione risp. ampliamento (di m² ca.) del parcheggio pubblico attualmente previsto con inserimento dell iniziativa privata, sulle pp.ff. 3653/2, 4452/43, 4452/44, 3705/2, 3705/3, 3704/5, 3704/4, 4259/2 C.C. Nova Levante, nonché previsione della strada d accesso al parcheggio, secondo l allegato grafico. La modifica è necessaria al fine di poter realizzare i parcheggi necessari per la zona sciistica a Carezza. Il comitato forestale provinciale con deliberazione n. 52 del 5/06/2009 ha autorizzato il relativo cambio di coltura. Festgestellt, dass gegen obgenannte Ratsbeschlüsse weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Constatato, che avverso le succitate delibere consiliari non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 27/08/2009, facendo presente, che la sotto riportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13;
88 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Dies vorausgeschickt, Ciò premesso, beschließt LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1. die von der Gemeinde WELSCHNOFEN beantragten Abänderungen zum Bauleitplan, wie folgt zu genehmigen: 1. di approvare le modifiche al piano urbanistico, proposte dal Comune di NOVA LEVANTE come segue: Ratsbeschluss Nr. 185 vom Delibera consiliare n. 185 del 12/05/2009 Die Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet, einer Fläche von rund 886 m² auf Gp und 2575 K.G. Welschnofen, wird befürwortet. Das Forstinspektorat Bozen II hat mit Dekret Nr. 25 vom , die entsprechende Kulturänderung ermächtigt. Viene accettata la trasformazione da bosco in zona di verde agricolo, di un area di 886 m² ca., situata sulle pp.ff e 2575 C.C. Nova Levante. L ispettorato forestale Bolzano II, con decreto n. 25 del ha autorizzato il relativo cambio di coltura. Ratsbeschluss Nr. 186 vom Delibera consiliare n. 186 del 12/05/2009 Die Verlegung der Staatsstraße SS 241 von km 24,40 bis km 25,30, die Neuabgrenzung bzw. Erweiterung (um rund m²) des derzeit ausgewiesenen öffentlichen Parkplatzes mit Eintragung der Privatinitiative, auf G.p. 3653/2, 4452/43, 4452/44, 3705/2, 3705/3, 3704/5, 3704/4, 4259/2, K.G. Welschnofen, sowie die Ausweisung der Zufahrtsstraße für den Parkplatz, werden genehmigt. Die Änderung ist gerechtfertigt, um die notwendigen Parkplätze für das Skigebiet Karersee errichten zu können. Von Amts wegen wird die Ausarbeitung eines Durchführungsplanes vorgeschrieben, welcher in Zusammenarbeit mit einem Landschaftsplaner zu erstellen ist und eine landschaftsgerechte Gestaltung sicherstellen soll. Im Artikel 26 - öffentlicher Parkplatz, der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan, wird Absatz 5 von Amts wegen durch folgenden Wortlaut ersetzt: Der im Flächenwidmungsplan entlang der Karerseestraße ausgewiesene öffentliche Parkplatz ist im Sinne des Art. 16 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13 zweckbestimmt. Die Realisierung und Verwaltung desselben kann privaten Eigentümern anvertraut werden. Es können dort Stellplätze für 43 Busse und 770 PKW errichtet werden. Es ist ein Durchführungsplan vorgeschrieben, der in Zusammenarbeit mit einem Landschaftsplaner auszuarbeiten ist. Vengono approvati lo spostamento della SS 241 dal km 24,40 al km 25,30, la nuova delimitazione risp. l ampliamento (di m² ca.) del parcheggio pubblico attualmente previsto con l inserimento dell iniziativa privata, sulle pp.ff. 3653/2, 4452/43, 4452/44, 3705/2, 3705/3, 3704/5, 3704/4, 4259/2 C.C. Nova Levante, nonché la previsione della strada d accesso al parcheggio. La modifica è giustificata al fine di poter realizzare i parcheggi necessari per la zona sciistica a Carezza. D ufficio, è prescritta l elaborazione di un piano di attuazione in collaborazione con un pianificatore paesaggistico, al fine di garantire un sistemazione paesaggistica soddisfacente. Nell articolo 26 - parcheggio pubblico, delle norme di attuazione al piano urbanistico, il comma 5 viene d ufficio sostituito con la seguente dicitura: Il parcheggio pubblico, previsto lungo via Carezza è destinato ai sensi dell art. 16 della legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13. Realizzazione e gestione dello stesso possono essere affidati ai privati proprietari. Ivi, possono essere realizzati 43 posti per autobus e 770 posti macchina. È prescritto un piano di attuazione, da elaborare in collaborazione con un pianificatore paesaggistico.
89 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Das Landesforstkomitee hat mit Beschluss Nr. 52 vom , die entsprechende Kulturänderung ermächtigt. Die Abteilungen 12 - Straßendienst (Schreiben vom ) sowie 30 - Wasserschutzbauten (Schreiben vom Prot. Nr ) haben das Vorhaben befürwortet, mit Auflagen, die bei der Ausführung zu berücksichtigen sind; Il comitato forestale provinciale con deliberazione n. 52 del ha autorizzato il relativo cambio di coltura. Le Ripartizioni 12 - servizio strade (nota del ) e 30 - opere idrauliche (nota del prot. n ) hanno espresso parere favorevole con prescrizioni, che sono da rispettare in fase esecutiva; 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
90 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 14. September 2009, Nr Gemeinde Ulten: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan der Gemeinde mit einer Abänderung von Amts wegen. Ratsbeschluss Nr. 7 vom 25. März 2009 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 settembre 2009, n Comune di Ultimo: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale con una modifica d ufficio. Delibera consiliare n. 7 del 25 marzo 2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde ULTEN; Festgestellt, dass die Gemeinde folgende Abänderung zum Bauleitplan, laut grafischer Unterlage, beantragt: Abänderung des Art. 12 (Wohnbauzone B2 - Auffüllzone) der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan und zwar soll die höchstzulässige Gebäudehöhe für bestehende Beherbergungsbetriebe in der Wohnbauzone B2 Holdergoss von 8,5 m auf 12,5 m erhöht werden Visto il piano urbanistico comunale vigente del Comune di ULTIMO; Premesso che il Comune propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale secondo l allegato grafico: Modifica dell art. 12 (Zona residenziale B2 - zona di completamento) delle norme d attuazione al piano urbanistico e cioè l altezza massima degli edifici per gli esercizi alloggiativi esistenti nella zona residenziale B2 Holdergoss viene aumentata da 8,5 m a 12,5 m Festgestellt, dass gegen den obgenannten Ratsbeschluss weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom 6. August 2009 erteilt wurde, und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes vom , Nr. 13 in geltender Fassung; Constatato, che avverso la succitata delibera consiliare non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 6 agosto 2009, facendo presente, che la sottoriportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della legge urbanistica provinciale 11/08/1997, n. 13 con successive modifiche ed integrazioni; Dies vorausgeschickt, Ciò premesso, beschließt LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1. die von der Gemeinde ULTEN mit Ratsbeschluss Nr. 7 vom 25. März 2009 beantragte Abänderung des Art. 12 (Wohnbauzone B2 - Auffüllzone) der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan mit einer Abänderung von Amts wegen zu genehmigen, und zwar wird die von der Gemeinde beantragte Zusatzerhöhung mit der Auflage er- 1. di approvare la modifica dell art. 12 (Zona residenziale B2 - zona di completamento) delle norme d attuazione al piano urbanistico, proposta dal Comune di ULTIMO con delibera consiliare n. 7 del 25 marzo 2009 con una modifica d ufficio, e cioè l aumento aggiuntivo proposto dal Comune viene integrato con la prescrizione che la soprae-
91 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom gänzt, dass die Aufstockung an der Talseite mindestens 3 m zurückversetzt werden muss. Der Art. 12 wird demnach unter Punkt 3. der Bauvorschriften mit folgendem Absatz ergänzt: Für die bestehenden Beherbergungsbetriebe in der Wohnbauzone B2 Holdergoss gilt eine höchstzulässige Gebäudehöhe von 12,5 m, wobei das letzte Geschoss bezogen auf die talseitige Fassade um 3 m rückversetzt werden muss. levazione sul lato a valle deve essere arretrata di 3 m. L art. 12 viene quindi integrato sotto il punto 3 degli indici con il seguente comma: Per gli esercizi alloggiativi esistenti nella zona residenziale B2 Holdergoss vale un altezza massima degli edifici di 12,5 m; l ultimo piano riguardante la facciata in direzione valle deve essere arretrato di 3 m. 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
92 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P015 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Nichtübertragung der direkten Denkmalschutzbindung von der Gp. 394/1, K.G. Kastelbell, auf die Gp. 395/2, K.G. Kastelbell, Gemeinde Kastelbell-Tschars und Widerruf des eigenen Beschlusses Nr vom [BO P015 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Esclusione del trasporto del vincolo di tutela storico-artistica dalla p.f. 394/1, C.C. Castelbello, alla p.f. 395/2, C.C. Castelbello, Comune di Castelbello-Ciardes e revoca della propria deliberazione n del Nach Einsichtnahme in das Landesgesetz vom 12. Juni 1975, Nr. 26, in geltender Fassung; Nach Einsichtnahme in den Kodex der Kulturund Landschaftsgüter (gesetzesvertretendes Dekret vom 22. Januar 2004, Nr. 42); Nach Einsichtnahme in den eigenen Beschluss Nr. 920 vom , mit welchem die Gp. 400/2, K.G. Kastelbell, Gemeinde Kastelbell-Tschars, unter Denkmalschutz gestellt wurde; Festgestellt, dass sich die Denkmalschutzbindung aufgrund von Teilungen in der Folge auch auf die Gp. 394/1, K.G. Kastelbell, übertragen hat; Nach Einsichtnahme in den Teilungsplan Nr. 886/2008 vom , mit welchem 85 m² von der Gp. 394/1, K.G. Kastelbell, abgetrennt und der Gp. 395/2, K.G. Kastelbell, zugeschrieben werden; Festgestellt, dass laut obgenanntem Teilungsplan sich das denkmalgeschützte Objekt weiterhin auf Gp. 400/2, K.G. Kastelbell, befindet; Festgestellt dass laut Regionalgesetz vom 8. Mai 1982, Nr. 6, die obgenannte Abtrennung die automatische Übertragung der direkten Denkmalschutzbindung von der Gp. 394/1, K.G. Kastelbell, auf die Gp. 395/2, K.G. Kastelbell, zur Folge hätte; Da es angebracht erscheint, die Übertragung der direkten Denkmalschutzbindung auf die Gp. 395/2 auszuschließen, da für diese die Voraussetzungen im Sinne des Kodex der Kultur- und Landschaftsgüter nicht gegeben sind; Nach Einsichtnahme in den eigenen Beschluss Nr vom , mit welchem die Nichtübertragung der direkten Denkmalschutzbindung von der Gp. 394/1, K.G. Kastelbell, auf die Gp. 395/2, K.G. Kastelbell, Gemeinde Kastelbell-Tschars beschlossen werden sollte; Festgestellt, dass im beschließenden Teil fälschlicherweise anstatt der Gp. 394/1 die Gp. 394/2 angeführt worden ist und es deshalb notwendig ist, den genannten Beschluss zu widerrufen; Vista la legge provinciale del 12 giugno 1975, n. 26, e successive modifiche ed integrazioni; visto il Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42); vista la propria deliberazione n. 920 del , con la quale la p.f. 400/2, C.C. Castelbello, comune di Castelbello-Ciardes, è stata sottoposta a vincolo di tutela storico-artistica; accertato che in seguito di frazionamenti il vincolo di tutela storico-artistica è stato trasportato anche alla p.f. 394/1, C.C. Castelbello; visto il piano di frazionamento n. 886/2008 del , con il quale vengono escorporati dalla p.f. 394/1, C.C. Castelbello, 85 m² che vengono ceduti alla p.f. 395/2, C.C. Castelbello; constatato che in seguito al piano di frazionamento sopra citato l oggetto della tutela storicoartistica si trova sempre sulla p.f. 400/2, C.C. Caldaro; constatato che ai sensi della legge regionale 8 maggio 1982, n. 6, la suddetta escorporazione avrebbe come conseguenza il trasporto automatico del vincolo diretto di tutela storico-artistica dalla p.f. 394/1, C.C. Castelbello, alla p.f. 395/2, C.C. Castelbello; ritenuto opportuno escludere il trasporto del vincolo diretto di tutela storico-artistica sulla p.f. 395/2, in quanto per essa mancano i presupposti del Codice dei beni culturali e del paesaggio; vista la propria deliberazione n del , con la quale si sarebbe voluto escludere il trasporto del vincolo di tutela storico-artistica dalla p.f. 394/1, C.C. Castelbello, alla p.f. 395/2, C.C. Castelbello, Comune di Castelbello-Ciardes; accertato che nella parte deliberante è stata citata erroneamente al posto della p.f. 394/1 la p.f. 394/2, e che per questo motivo è necessario revocare la citata deliberazione;
93 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit gesetzmäßig zum Ausdruck gebrachter Stimmeneinhelligkeit: LA GIUNTA PROVINCIALE delibera a voti unanimi espressi nei modi di legge: a) Nach Einsichtnahme in den Teilungsplan Nr. 886/2008 vom die direkte Denkmalschutzbindung von der Gp. 394/1, K.G. Kastelbell, auf die Gp. 395/2, K.G. Kastelbell, Gemeinde Kastelbell-Tschars, nicht übertragen zu lassen. Eigentümer: Eigenverwaltung B.N.R. der Fraktion Kastelbell Denkmalschutzbindung: Auf den Gpp. 400/2 und 394/1, K.G. Kastelbell, bleibt die Denkmalschutzbindung aufrecht. Begründung: Die Gp. 395/2, K.G. Kastelbell, weist keine geschichtlich-künstlerische Bedeutung auf. a) visto il piano di frazionamento n. 886/2008 del l esclusione del trasporto del vincolo diretto di tutela storico-artistica dalla p.f. 394/1, C.C. Castelbello, alla p.f. 395/2, C.C. Castelbello, Comune di Castelbello-Ciardes. Proprietario: A.S.B.U.C. della frazione di Castelbello Vincolo Storico-Artistico: Sulle pp.ff. 400/2 e 394/1, C.C. Castelbello, il vincolo di tutela storico-artistica rimane inalterato. Motivazione: La p.f. 395/2, C.C. Castelbello, non riveste alcun interesse storico-artistico. b) der eigene Beschluss Nr vom ist widerrufen; b) la propria deliberazione n del è revocata; c) von diesem Beschluss im Verwaltungswege die Eigentümerin der unter Schutz gestellten Parzelle zu verständigen. Die Grundbuchsanträge sind zu Lasten der Eigentümer. c) di notificare la presente deliberazione in via amministrativa alla proprietaria della particella vincolata. I relativi adempimenti tavolari sono a carico dei proprietari. Der vorliegende Beschluss wird im Amtsblatt der Region veröffentlicht. La presente deliberazione viene pubblicata nel Bollettino Ufficiale della regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
94 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P015 C190 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Kriterien für die Vergabe von Beiträgen für die Erhaltung und Aufwertung von privaten und kirchlichen Archiven, von geschichtlich wertvollen Bibliotheken und Buchbeständen - Zuweisungen des Staates an die Autonome Provinz Bozen durch Anteile an den Lottoeinnahmen für die Wiedergewinnung und Erhaltung von Denkmälern [BO P015 C190 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Criteri per la concessione di contributi per la conservazione degli archivi privati ed ecclesiastici e la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario storico - assegnazioni dello Stato con proventi del lotto a favore della Provincia Autonoma di Bolzano per il recupero e la conservazione di beni culturali Festgestellt, dass die Autonome Provinz Bozen- Südtirol Beiträge für die Erhaltung und Aufwertung von privaten und kirchlichen Archiven und von geschichtlich wertvollen Bibliotheken und Buchbeständen im Sinne des Art. 30 des Landesgesetzes vom 13. Dezember 1985, Nr. 17, vergibt; Nach Einsichtnahme in den Kodex der Kulturund Landschaftsgüter (gesetzesvertretendes Dekret vom 22. Januar 2004, Nr. 42); Nach Einsichtnahme in das Gesetz vom 23. Dezember 1996, Nr. 662, Art. 3, Abs. 83, welches Zuweisungen des Staates an die Autonome Provinz Bozen durch Anteile an den Lottoeinnahmen für die Wiedergewinnung und Erhaltung von Denkmälern vorsieht; Nach Einsichtnahme in Art. 2 des Landesgesetzes vom 22. Oktober 1993, Nr. 17, in geltender Fassung, welcher vorsieht, dass die Landesregierung mit Beschluss Kriterien und Modalitäten für die Gewährung von Beiträgen bestimmt; Considerato che la Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige concede contributi per la conservazione degli archivi privati ed ecclesiastici e per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario storico ai sensi dell art. 30 della legge provinciale 13 dicembre 1985, n. 17; visto il codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42); vista la legge del 23 dicembre 1996, n. 662, art. 3, comma 83, che prevede assegnazioni dello Stato con proventi del lotto a favore della Provincia Autonoma di Bolzano per il recupero e la conservazione di beni culturali; vista l art. 2 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche ed integrazioni, il quale prevede che la Giunta provinciale disciplina con deliberazione criteri e modalità per la concessione di contributi; beschließt LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG delibera mit gesetzmäßig zum Ausdruck gebrachter Stimmeneinheit: a voti unanimi legalmente espressi 1. die beiliegenden Kriterien, genehmigt mit Beschluss der Landesregierung Nr vom für die Vergabe von Beiträgen für die Erhaltung und Aufwertung von privaten und kirchlichen Archiven und von geschichtlich wertvollen Bibliotheken und Buchbeständen, auch für die Beitragsvergabe durch Anteile an den Lottoeinnahmen zu verwenden; 1. di usare gli allegati criteri, approvati con delibera della Giunta provinciale del 28/12/2007, n. 4618, per la concessione di contributi per la conservazione degli archivi privati ed ecclesiastici e la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario storico, anche per i contributi provenienti da assegnazioni dello Stato con proventi del lotto;
95 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom der vorliegende Beschluss wird im Amtsblatt der Region veröffentlicht. 2. la presente deliberazione viene pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
96 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Beschluss Nr vom Neue Kriterien und Modalitäten für die Gewährung von Zuschüssen für die Erhaltung und Aufwertung von privaten und kirchlichen Archiven, von geschichtlich wertvollen Bibliotheken und Buchbeständen Anwendungsbereich 1. Die vorliegenden Kriterien regeln die Gewährung von Zuschüssen für die Erhaltung von privaten und kirchlichen Archiven sowie von geschichtlich wertvollen Bibliotheken oder Buchbeständen im Sinne des Art. 30 des Landesgesetzes vom 13. Dezember 1985, Nr. 17, in geltender Fassung. Voraussetzung für die Gewährung von Zuschüssen 1. Zuschüsse werden nur privaten oder kirchlichen Eigentümern, Besitzern oder Verwahrern von Archiven, geschichtlichen Bibliotheken oder Buchbeständen gewährt. 2. Als förderungswürdig gelten Archive oder einzelne Dokumente sowie Bücher oder Bibliotheken, die über 50 Jahre alt und von kultureller oder dokumentarischer Bedeutung sind, beziehungsweise Bibliotheken, die eine größere Anzahl solcher Bücher enthalten, sowie Archive, einzelne Dokumente,einzelne Bücher oder Bibliotheken, die vom Landesarchiv für förderungswürdig erklärt worden sind. 3. Förderungswürdig sind Verzeichnungs- und Katalogisierungsarbeiten, die Restaurierung von Druckwerken, Handschriften und Graphiken, die älter als 50 Jahre und von kultureller oder dokumentarischer Bedeutung sind, sowie archiv- bzw. bibliotheksaufwertende Maßnahmen. 4. Alle Maßnahmen müssen im Voraus vom Landesarchiv bewilligt worden sein. Ansuchen 1. Das Ansuchen muss vom Eigentümer, Besitzer oder Inhaber des Archivs, der Bibliothek oder des Buchbestandes auf eigenen Formular (download unter: beim Landesarchiv eingereicht werden; folgende Unterlagen sind beizulegen: a) Kostenvoranschlag b) Finanzierungsplan. 2. Die Ansuchen sind bis zum 31. März des jeweiligen Jahres beim Landesarchiv einzureichen. 3. Unbeschadet von Artikel 23 des Landesgesetzes vom 13. Dezember 1985, Nr. 17, verpflichtet sich der Antragsteller: a) das Archiv, die Bibliothek, das einzelne Buch oder das Schriftstück zu erhalten und nach international anerkannten Verzeichnungs- und Katalogisierungsregeln zu erfassen oder zu gestatten, dass das Landesarchiv dies durchführt, b) den Personen, die zu Forschungszwecken einen begründeten Antrag an das Landesarchiv stellen, die Einsicht in das Archiv, in die einzelnen Bücher oder den Zugang zur Bibliothek zu gewähren; c) dem Landesarchiv innerhalb von 30 Tagen den Verlust, die Zerstörung oder die Beschädigung sowie die Verlegung des Archivs, des einzelnen Dokuments, des einzelnen Buchs oder der Bibliothek an einen anderen Ort zu melden, d) die Restaurierung der beschädigten Archivalien oder Bücher vorzunehmen oder zu gestatten, dass dafür das Landesarchiv sorgt, e) dem Landesarchiv eine vorhergehende Mitteilung zu machen, falls er beabsichtigt, das Eigentum am Archiv, an der Bibliothek, an einzelnen Dokumenten oder an einzelnen Büchern sowie den Besitz oder die Innehabung von Archiven oder einzelnen Dokumenten bzw. Bibliotheken oder einzelnen Büchern gegen Entgelt oder unentgeltlich anderen zu übertragen, f) keine Archive, Archivalien, Bücher oder Bibliotheken ohne Bewilligung des Landesarchivs aus Südtirol auszuführen.
97 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Die Ansuchen werden vom Landesarchiv bearbeitet. Zu den Ansuchen, deren Annahme das Landesarchiv vorschlägt, verfasst es einen Bericht über die Notwendigkeit und Dringlichkeit der Vorhaben und einen Vorschlag über die Höhe des zu gewährenden Zuschusses. 5. Die Zuschüsse werden von der Landesregierung gewährt Förderungswürdige Vorhaben und Höhe der Zuschüsse 1. Für folgende Maßnahmen können in der jeweils angegebenen Höhe Zuschüsse gewährt werden: a) Sicherheit des Archivs oder der Bibliothek: für den Einbau von feuersicheren Türen, für Feuerlöschgeräte, Feuermelder sowie Einbruchsalarmanlagen bis zu 60 Prozent der anerkannten Kosten; b) Einrichtung des Archivs oder der Bibliothek: für feuersichere Schränke, Regale und Archivbehälter bis zu 70 Prozent der anerkannten Kosten; c) für Ordnungs-, Katalogisierungs- und Verzeichnungsarbeiten und archivgerechtes Verpackungsmaterial bis zu 80 Prozent der anerkannten Kosten; d) für die Restaurierung von Archivalien, Druckwerken, Handschriften und Grafiken bis zu 80 Prozent der anerkannten Kosten. Leistung ehrenamtlicher Tätigkeit 1. Ein Anteil von höchstens 25% der anerkannten Kosten kann von den in den Bereichen Sozialwesen, Arbeit, Gesundheit, Bildung, Kultur, Sport, Landschafts- und Umweltschutz tätigen Personen und Einrichtungen ohne Gewinnabsicht durch die Leistung ehrenamtlicher Tätigkeit im Sinne des Landesgesetzes vom 22. Oktober 1993, Nr. 17, Artikel 2 Absatz 1, in geltender Fassung, abgerechnet werden. 2. Beschränkt auf die Dokumentation von Ausgaben für ehrenamtliche Leistungen gemäß Absatz 1, wird ein vertraglicher Stundensatz von 16,00 Euro anerkannt. Dieser vertragliche Stundensatz kann jährlich von der Landesregierung unter Berücksichtigung des ISTAT-Indexes angepasst werden. 3. Im Rahmen der ehrenamtlichen Tätigkeit werden die für die Sitzungen der Kollegialorgane der Organisationen, Vereinigungen und Komitees geleisteten Stunden nicht für die Zwecke des Zuschusses anerkannt. 4. Personen, die ehrenamtlich tätig sind, haben kein Anrecht auf die Vergütung ihrer Leistung. Auszahlung der Zuschüsse 1. Die Auszahlung der einzelnen Zuschüsse erfolgt nach einer Überprüfung der entsprechenden Arbeiten seitens eines Beamten oder einer Beamtin des Landesarchivs. 2. Für die Auszahlung der Zuschüsse legt der Gesuchsteller bzw. die Gesuchstellerin einen entsprechenden Antrag samt Rechnungslegung vor. 3. Der gesamte Zuschuss kann nur dann ausgezahlt werden, wenn Ausgaben für die Durchführung von Arbeiten oder Ankäufe in Zusammenhang mit dem Vorhaben zumindest im Ausmaß der anerkannten Kosten getätigt wurden. Rechnungslegung 1. Die Rechnungslegung besteht aus: a) einer Liste der Ausgabenbelege; b) den originalen Ausgabenbelegen bis zur Höhe der anerkannten Kosten. Für die in den Bereichen Sozialwesen, Arbeit, Gesundheit, Bildung, Kultur, Sport, Landschafts- und Umweltschutz tätigen Personen und Einrichtungen ohne Gewinnabsicht können die Belege auf die Höhe des gewährten Zuschusses beschränkt werden. In diesem Fall muss der Gesuchsteller bzw. die Gesuchstellerin zusätzlich eigenverantwortlich erklären, dass die für die Durchführung der Arbeiten anerkannten Kosten zur Gänze bestritten wurden und die entsprechenden Ausgabenbelege vorhanden sind; c) einem eventuellen detaillierten Verzeichnis der geleisteten ehrenamtlichen Tätigkeiten, welches vom Leistungserbringer bzw. der Leistungserbringerin unterzeichnet sein muss; d) einer Erklärung des Gesuchstellers bzw. der Gesuchstellerin, aus der hervorgeht: - dass die vom Gesetz verlangten Voraussetzungen bestehen; - ob und bei welchen Ämtern oder Körperschaften um weitere Zuschüsse für die selben Arbeiten angesucht wurde, sowie Höhe der gewährten Zuschüsse.
98 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Wurde nur ein Teil der geförderten Arbeiten durchgeführt bzw. der Ankäufe getätigt oder wurden die anerkannten Kosten nicht zur Gänze bestritten, so wird ein Betrag ausgezahlt, der im Verhältnis geringer ist als der ursprünglich vorgesehene. Diese Reduzierung wird vom Direktor des Landesarchivs festgelegt. 3. Legt der Gesuchsteller bzw. die Gesuchstellerin innerhalb von 5 Jahren ab dem Zeitpunkt der Gewährung des Zuschusses nicht alle erforderlichen Rechnungsbelege vor, so dass der Zuschuss oder ein Teil davon nicht ausbezahlt werden kann, so widerruft die Landesregierung den nicht ausgezahlten Anteil des Zuschusses. Ausgabenbelege 1. Die Ausgabenbelege müssen; a) den gesetzlichen Bestimmungen entsprechen; b) auf den Namen des oder der Gesuchstellenden bzw. der Körperschaft ausgestellt sein, welche die Person gesetzlich vertritt; c) bereits bezahlt sein; d) sich auf die für die Zuschussgewährung anerkannten Kosten beziehen. Kontrollen 1. Das Landesarchiv führt Stichprobenkontrollen im Ausmaß von mindestens 6% der genehmigten Ansuchen durch. 2. Übersteigen die für die Zuschussgewährung zu Grunde gelegten anerkannten Kosten den Betrag von Euro, so können die Stichprobenkontrollen von verwaltungsexternen Fachleuten durchgeführt werden. 3. Innerhalb 31. Dezember des Jahres, das auf das Jahr folgt, auf welches sich der Zuschuss bezieht, werden die Zuschüsse, die einer Stichprobenkontrolle unterzogen werden, durch Auslosung bestimmt. 4. Die Auslosung wird von einer Kommission durchgeführt, die aus folgenden Personen besteht: Abteilungsdirektor/in oder Stellvertreter/in, 1 Amtsdirektor/in und 1 Verwaltungssachbearbeiter/in der Abteilung für die Sekretariatsaufgaben. 5. Bei den Stichprobenkontrollen wird Folgendes überprüft: a) vom Gesuchsteller bzw. von der Gesuchstellerin vorgelegte eigenverantwortliche Erklärungen; b) ob die Arbeiten, für die der Zuschuss gewährt wurde, effektiv durchgeführt und die entsprechenden Ausgaben im Rahmen der anerkannten Kosten vollständig getätigt wurden; c) Vorhandensein der ordnungsgemäßen Dokumentation zur Abdeckung des Differenzbetrages zwischen dem gewährten Zuschuss und den anerkannten Kosten, falls der oder die Gesuchstellende für die Zuschussabrechnung die Vorlage der Kostenbelege auf den gewährten Zuschuss begrenzt hat. 6. Unbeschadet der vorhergehenden Bestimmungen, kann der zuständige Amtsdirektor bzw. die zuständige Amtsdirektorin weitere Überprüfungen durchführen lassen, die für notwendig erachtet werden. Übergangsbestimmung 1. Diese Kriterien treten am in Kraft. 2. Sie gelten für alle Gesuche um die Gewährung von Zuschüssen für die Erhaltung von privaten und kirchlichen Archiven sowie der geschichtlich wertvollen Bibliotheken und Buchbestände, für die zum Zeitpunkt ihres In- Kraft-Tretens noch keine endgültige Entscheidung getroffen wurde.
99 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Delibera n del 28/12/2007 Nuovi criteri e modalità per la concessione di contributi per la conservazione degli archivi privati ed ecclesiastici e la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario storico Ambito di applicazione 1. I presenti criteri disciplinano la concessione di contributi per la conservazione degli archivi privati ed ecclesiastici e la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario storico di cui alla legge provinciale 13 dicembre 1985, n. 17, e successive modifiche. Presupposti per la concessione dei contributi 1. I contributi sono concessi solo a privati o ecclesiastici che siano proprietari, possessori o detentori di archivi e fondi bibliotecari storici. 2. Degni di contributo sono archivi o singoli documenti, biblioteche e singoli libri aventi più di 50 anni ed a- venti importanza culturale o documentaria oppure le biblioteche che raccolgono un gran numero di detti libri, nonché archivi, singoli documenti, singoli libri o biblioteche, che siano stati dichiarati tali da parte dell Archivio provinciale. 3. Sono ammissibili a contributo i lavori di riordinamento e descrizione, di catalogazione, di restauro di opere stampate, di manoscritti, di opere grafiche la cui esecuzione risale ad oltre 50 anni ed aventi importanza culturale o documentaria, nonché misure di valorizzazione degli archivi e delle biblioteche. 4. Gli interventi devono essere preventivamente autorizzati dall Archivio provinciale. Domande 1. Le domande devono essere presentate dal proprietario, possessore o detentore dell archivio, della biblioteca o fondo librario, su apposito formulario dell Archivio provinciale (da scaricare sotto: e corredata dalla seguente documentazione: a) preventivo di spesa; b) piano di finanziamento. 2. Le domande vanno presentate all Archivio provinciale entro il 31 marzo di ciascun anno. 3. Ferme restando le disposizioni di cui all articolo 23 della legge provinciale 13 dicembre 1985, n. 17, nella domanda il richiedente deve impegnarsi a: a) conservare, ordinare, descrivere e catalogare l archivio, il singolo documento, la biblioteca o il singolo libro secondo regole internazionali riconosciute o consentire che a ciò provveda l Archivio provinciale; b) permettere la consultazione dell archivio, del singolo documento, della biblioteca o del singolo libro alle persone che abbiano presentato motivata richiesta all Archivio provinciale; c) comunicare entro 30 giorni all Archivio provinciale la perdita, la distruzione o il danneggiamento nonché lo spostamento in altro luogo dell archivio, del singolo documento, della biblioteca o di un singolo libro; d) procedere al restauro dei libri o documenti danneggiati o consentire che vi provveda l Archivio provinciale; e) non trasferire a titolo oneroso o gratuito la proprietà, il possesso o la detenzione dell archivio, del singolo documento, della biblioteca o di singoli libri senza darne preventiva notizia all Archivio provinciale; f) non asportare dal territorio della provincia di Bolzano gli archivi, i documenti, i libri o le biblioteche senza l autorizzazione dell Archivio provinciale. 4. All istruttoria delle domande provvede l Archivio provinciale. Per le domande, per le quali propone l accoglimento, redige una relazione sulla necessità ed urgenza dei lavori ed una proposta sull ammontare del contributo da concedere. 5. I contributi sono concessi dalla Giunta provinciale.
100 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Interventi ammessi a contributo ed entità dei finanziamenti 1. Per i seguenti interventi possono essere concessi contributi nelle percentuali indicate: a) sicurezza dei locali ad uso archivio o biblioteca: installazione di porte antincendio, estintori e segnalatori d incendio, allarme antifurto, fino al 60 per cento della spesa riconosciuta; b) arredamento dell archivio o della biblioteca: contenitori per archivio, armadi e scaffali antincendio, fino al 70 per cento della spesa riconosciuta; c) lavori di riordino, catalogazione e di inventariazione nonché materiali d imballo specifici per archivi, fino all 80 per cento della spesa riconosciuta; d) restauro di documenti d archivio, opere stampate, di manoscritti, di opere grafiche fino all 80 per cento della spesa riconosciuta. Prestazioni rese a titolo di attività di volontariato 1. Per gli enti ed i soggetti non aventi scopo di lucro operanti nei settori dell assistenza sociale, del lavoro, della sanità, dell istruzione, della cultura, dello sport, della tutela del paesaggio e dell ambiente è possibile rendicontare una quota fino ad un massimo del 25% delle spese ammissibili attraverso prestazioni rese a titolo di attività di volontariato di cui all articolo 2, comma 1, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche. 2. Ai soli fini della rendicontazione delle prestazioni rese a titolo di volontariato, ai sensi del precedente comma 1, è riconosciuto un importo orario convenzionale di 16,00 Euro. Tale importo orario convenzionale può essere aggiornato annualmente dalla Giunta provinciale in base agli aumenti rilevati dall indice ISTAT. 3. Nell ambito dell attività resa a titolo di volontariato, le ore sostenute per la partecipazione a sedute degli organi istituzionali dell organizzazione, dell associazione o del comitato non vengono ammesse a contributo. 4. L attività resa a titolo di volontariato non dà diritto ad alcun compenso per il prestatore. Liquidazione dei contributi 1. La liquidazione dei singoli contributi avviene in seguito a verifica dei lavori sovvenzionati da parte di un funzionario dell Archivio provinciale. 2. La liquidazione dei contributi avviene in seguito alla presentazione, da parte del richiedente, di apposita domanda corredata da rendiconto. 3. Ai fini della liquidazione dell intero contributo, la spesa complessivamente sostenuta dal richiedente per la realizzazione dei lavori e per gli acquisti oggetto dell agevolazione non deve essere inferiore al totale delle spese ammesse. Rendiconto 1. Il rendiconto è composto da: a) un elenco dei documenti di spesa; b) documenti di spesa in originale fino ad un ammontare pari all importo totale della spesa ammessa. Per gli enti ed i soggetti non aventi scopo di lucro operanti nei settori dell assistenza sociale, del lavoro, della sanità, dell istruzione, della cultura, dello sport, della tutela del paesaggio e dell ambiente la documentazione può essere limitata all importo del contributo concesso. In questo caso il richiedente ha l obbligo di integrare la documentazione con una dichiarazione, con la quale conferma che per l esecuzione dei lavori la spesa ammessa è stata sostenuta per intero e che i relativi documenti di spesa sono in suo possesso; c) eventuale elenco dettagliato delle attività rese a titolo di volontariato, sottoscritto da colui il quale le ha attuate; d) dichiarazione a cura del richiedente dalla quale risultino: - la sussistenza dei presupposti e dei requisiti prescritti dalla legge, - gli uffici o enti presso i quali sono state presentate altre istanze di agevolazione economica per i medesimi lavori ed i relativi importi.
101 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Se i lavori e acquisti ammessi a contributo sono stati eseguiti solo in parte, oppure se le spese ammesse sono state effettuate solo in parte, il contributo da liquidare viene ridotto in proporzione rispetto al contributo originariamente concesso. Tale riduzione è stabilita dal direttore dell Archivio provinciale. 3. Trascorso il termine di cinque anni dalla concessione del contributo, se non sono stati nel frattempo presentati tutti i documenti di spesa necessari affinché il contributo o parte di esso venga liquidato, la Giunta provinciale dispone la revoca della parte del contributo non liquidata. Documenti di spesa 1. I documenti di spesa devono: a) essere conformi alle disposizioni di legge; b) essere intestati al richiedente oppure all ente del quale è legale rappresentante; c) essere quietanzati; d) essere riferiti alle spese ammesse per l assegnazione del contributo. Controllo 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 3 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, l Archivio provinciale effettua controlli a campione su almeno il 6% delle domande ammesse. 2. Se l ammontare delle spese ammesse supera l importo di ,00 Euro, i controlli a campione possono essere eseguiti da esperti esterni all amministrazione provinciale. 3. L individuazione dei contributi da sottoporre a controllo avviene mediante sorteggio, da effettuarsi entro il 31 dicembre dell anno successivo a quello cui si riferisce il contributo. 4. Il sorteggio è eseguito da un apposita commissione composta dal direttore di ripartizione o da un suo delegato, da un direttore d ufficio e da un funzionario della ripartizione con funzioni di segretario. 5. Nel controllo a campione si accertano: a) la veridicità della dichiarazione del richiedente; b) l effettiva realizzazione dei lavori ed acquisti relativi al contributo e l effettuazione per intero delle relative spese, con riferimento alle spese ammesse; c) l esistenza della documentazione di spesa relativa alla somma risultante dalla differenza tra il contributo concesso e le spese ammesse, se per la liquidazione dei contributi il beneficiario si è limitato a presentare la documentazione di spesa necessaria a coprire l ammontare del contributo concesso. 6. Fatto salvo quanto previsto nei commi precedenti, il direttore d ufficio potrà disporre ulteriori verifiche ritenute necessarie. Disposizione transitoria 1. I presenti criteri entrano in vigore il giorno Le disposizioni dei presenti criteri si applicano a tutte le domande per la concessione di contributi per la conservazione degli archivi privati ed ecclesiastici, e per le biblioteche di valore storico per le quali al momento dell entrata in vigore degli stessi non sia stata adottata una decisione definitiva.
102 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Gemeinde Mülwald: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan mit einer Richtigstellung von Amts wegen. Ratsbeschlüsse Nr. 8 und Nr. 9 vom 9. April 2009 [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Comune di Selva dei Molini: Approvazione di una modifica al piano urbanistico con una rettifica d ufficio. Delibere consiliari n. 8 e 9 del 9 aprile 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Mühlwald wurde von der Gemeinde mit Ratsbeschluss Nr. 2 vom beschlossen und von der Landesregierung mit Beschluss Nr. 577 vom 24. Februar 2003 genehmigt. La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Selva dei Molini è stato adottato dal Comune con delibera consiliare n. 2 del e approvato dalla Giunta provinciale con delibera n. 577 del 24 febbraio Ratsbeschluss Nr. 8 vom 9. April 2009 Delibera consiliare n. 8 del 9 aprile 2009 Eintragung eines Fußweges und von drei Baufluchtlinien sowie Umwidmung einer Wohnbau-Auffüllzone B1 in B2 im Zentrum von Mühlwald. Inserimento di una strada pedonale e di tre allineamenti nonché trasformazione di una zona residenziale di completamento B1 in B2 nel centro di Selva dei Molini. Ratsbeschluss Nr. 9 vom 9. April 2009 Delibera consiliare n. 9 del 9 aprile 2009 Verlegung der Zone für touristische Einrichtungen beim Neves - Stausee. Gegen die obgenannten Ratsbeschlüsse wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Spostamento della zona per impianti turistici presso il lago artificiale Neves. Avverso le suddette delibere consiliari non sono state presentate né proposte, né osservazioni. Die Landesregierung nimmt Einsicht in die Gutachten der Landesraumordnungskommission, welche in der Sitzung vom erteilt wurden und weist darauf hin, dass die nachstehenden Entscheidungen diesen Gutachten entsprechen. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20, 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. La Giunta provinciale, visti i pareri della Commissione urbanistica provinciale, espressi nella seduta del , fa presente che le sottoriportate decisioni corrispondono ai suddetti pareri. La Giunta provinciale prende visione degli art. 19, 20, 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Dies vorausgeschickt Ciò premesso beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera
103 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Ratsbeschluss Nr. 8 vom 9. April 2009 Delibera consiliare n. 8 del 9 aprile 2009 Die Eintragung eines Fußweges zu genehmigen, da es sich um die Verlängerung einer in der angrenzenden Erweiterungszone bestehenden Fußgängerverbindung handelt. Den Antrag der Gemeinde betreffend die Eintragung der Baufluchtlinien und der Umwidmung einer Wohnbau-Auffüllzone B1 in B2 mit folgenden Richtigstellungen von Amts wegen teilweise zu genehmigen: Für die Bauparzelle 398 und die Grundparzellen 43/4 und 1744/6 K.G. Mühlwald wird ein Durchführungsplan vorgeschrieben; die Baumassendichte wird auf 2,00 m³/m² reduziert, da die vorgeschlagene Dichte von 2,4 m³/m² auf Grund der Hanglage nicht realisierbar ist. Auf Grund des negativen Gutachtens der Abteilung Straßendienst wird für den Teil der Zone, für welchen ein Durchführungsplan vorgeschrieben wird, die Eintragung der Bauflucht nicht genehmigt. Die Baufluchtlinie auf der Gp. 45/27 K.G. Mühlwald wird genehmigt, da es sich um die Fortsetzung der, in der angrenzenden Wohnbau-Erweiterungszone Tassa IV bereits bestehenden, Bauflucht handelt. Die Durchführungsbestimmungen werden von Amts wegen mit folgendem Art. 8/ter ergänzt: Wohnbauzone B3 - Auffüllzone Diese Wohnbauzone umfasst die im Sinne des Artikels 36, Absatz 4 des Landesgesetzes vom 11. August 1997 Nr. 13, gänzlich oder teilweise bebauten Flächen, welche weder eine besondere geschichtliche oder künstlerische Bedeutung noch einen besonderen Wert als Ensemble haben. Di approvare l inserimento di una strada pedonale, in quanto si tratta del prolungamento di un percorso pedonale già esistente nella adiacente zona di espansione. La proposta del Comune concernente l inserimento di allineamenti e la trasformazione di una zona residenziale di completamento B1 in B2 viene approvata parzialmente con le seguenti rettifiche d ufficio: Per la particella edilizia 398 e le particelle fondiarie 43/4 e 1744/6 C.C. Selva dei Molini vengono prescritti un piano di attuazione; la densità edilizia viene ridotta a 2,00 m³/m², in quanto la densità proposta di 2,4 m³/m² non è realizzabile a causa del terreno pendente. In conformità al parere negativo della Ripartizione Servizio strade per quella parte della zona per la quale è prescritto un piano di attuazione l inserimento di un allineamento non viene approvato. L allineamento sulla p.f. 45/27 C.C. Selva dei Molini viene approvato, in quanto si tratta del prolungamento di un allineamento esistente nella zona di espansione residenziale Tassa IV. Le norme di attuazione vengono integrate d ufficio con il seguente art. 8/ter: Zona residenziale B3 - zona di completamento Questa zona residenziale comprende le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate ai sensi dell articolo 36, comma 4 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, le quali non presentano particolare interesse storico o artistico, né sono di particolare pregio ambientale. Es gelten folgende Bauvorschriften: Valgono i seguenti indici: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,00 m³/m² 1. densità edilizia massima: 2,00 m³/m² 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 40% 2. rapporto massimo di copertura: 40% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 8,50 m 3. altezza massima degli edifici: 8,50 m 4. Mindestgrenzabstand: 5,00 m 4. distanza minima dal confine: 5,00 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10,00 m 5. distanza minima tra gli edifici: 10,00 m 6. höchstzulässige Versiegelung des Bodens: 60% 6. rapporto massimo di superficie impermeabile: 60% Ratsbeschluss Nr. 9 vom 9. April 2009 Delibera consiliare n. 9 del 9 aprile 2009 Die Verlegung der Zone für touristische Einrichtungen beim Neves -Stausee zu genehmigen, da sich diese auf Grund genauer Vermessung der Zone als notwendig erwiesen hat. Der Art. 12 der Durchführungsbestimmungen (Zone für touristische Einrichtungen - Restauration) wird von Amts wegen mit folgendem Absatz ergänzt und zwar in Anpassung an den Beschluss der Landesregierung Nr vom : In der Zone beim Stausee ist lediglich die Errichtung eines Kioskes für den Verkauf eines eingeschränkten Angebotes an Getränken, Imbissen und Zeitschriften Di approvare lo spostamento della zona per impianti turistici presso il lago artificiale Neves, in quanto necessario a causa del esatto rilevamento della zona. L art. 12 delle norme di attuazione (zona per impianti turistici ristorativi) viene integrato d ufficio con il seguente comma in conformità alla delibera della Giunta provinciale n del : Nella zona presso il lago artificiale Neves è esclusivamente ammissibile la realizzazione di un chiosco per la vendita di bevande, cibi di limitato assortimen-
104 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom erlaubt, welcher laut Gutachten des Forstinspektorates (Dekret vom 3. Juli 2002, Nr. 15) aus forstlich- und hydrogeologischen Gründen ins Gelände hineingebaut werden muss. Die höchstzulässige Baumassendichte beträgt 0,5 m³/m². Die Errichtung einer Dienstwohnung ist nicht zulässig. Für diese Zone müssen laut Gutachten des Landesamtes für Geologie und Baustoffprüfung im Winter die Einschränkungen der roten und im Sommer jene der gelben Gefahrenzone eingehalten werden. to e giornali, il quale, deve esser costruito a ridosso della scarpata per motivi forestali e idrogeologici in conformità al parere dell Ispettorato forestale (Decreto del 3 luglio 2002, n. 15). La densità massima consentita è di 0,5 m³/m². La realizzazione di un abitazione di servizio non è ammessa. Per questa zona devono essere rispettati i vincoli relativi alla zona a rischio rossa per il periodo invernale e quelli per la zona gialla per il periodo estivo. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
105 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM P025 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Gemeinde Tiers: Teilweise Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan. Ratsbeschlüsse Nr. 05 vom und 14 vom [BO P025 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Comune di Tires: Approvazione parziale di modifiche al piano urbanistico. Delibere consiliari nn. 05 del 14/05/2009 e 14 del 25/06/2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde TIERS; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderungen zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di TIRES; Premesso, che il Comune propone le seguenti modifiche al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 05 vom Delibera consiliare n. 05 del 14/05/2009 Eintragung eines Reitplatzes beim Gatscherhof auf Gp. 785 K.G. Tiers, gemäß graphischer Unterlage; Inserimento di un maneggio presso il maso Gatsch sulla p.f. 785 C.C. Tires, secondo l allegato grafico; Ratsbeschluss Nr. 14 vom Delibera consiliare n. 14 del 25/06/2009 Umwidmung von Zone für öffentliche Einrichtungen in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund 20 m² auf Gp K.G. Tiers, im Bereich des Struzerhofes, gemäß graphischer Unterlage. Es handelt sich um eine Korrektur der Zonengrenze um den Wiederaufbau mit Erweiterung des Struzerhofes zu ermöglichen. Trasformazione da zona per opere ed impianti pubblici in zona di verde agricolo di un area di 20 m² ca., situata sulla p.f C.C. Tires nell ambito del maso Struzer, secondo l allegato grafico. Si tratta di una rettifica del confine di zona, per rendere possibile la ricostruzione con ampliamento del maso Struzer. Festgestellt, dass gegen obgenannte Ratsbeschlüsse weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Constatato, che avverso le succitate delibere consiliari non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 10/09/2009, facendo presente, che la sotto riportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13; Dies vorausgeschickt, Ciò premesso, beschließt LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1. die von der Gemeinde TIERS beantragten Abänderungen zum Bauleitplan, wie folgt teilweise zu genehmigen: 1. di approvare parzialmente le modifiche al piano urbanistico, proposte dal Comune di TIRES, come segue:
106 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Ratsbeschluss Nr. 05 vom Delibera consiliare n. 5 del 14/05/2009 Die Eintragung des Reitplatzes beim Gatscherhof auf Gp. 785 K.G. Tiers ist nicht erforderlich und wird daher abgelehnt, da Reitanlagen im Landwirtschaftsgebiet im Artikel 108 Absatz 1 (Urlaub auf dem Bauernhof) des Landesraumordnungsgesetzes geregelt sind. La previsione del maneggio presso il maso Gatsch sulla p.f. 785 C.C. Tires, non è necessaria e viene quindi respinta, in quanto i maneggi nella zona di verde agricolo sono disciplinati dall articolo 108 comma 1 (agriturismo) della Legge urbanistica provinciale. Ratsbeschluss Nr. 14 vom Delibera consiliare n. 14 del 25/06/2009 Die Umwidmung von Zone für öffentliche Einrichtungen in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund 20 m² auf Gp K.G. Tiers, im Bereich des Struzerhofes, wird genehmigt. Es handelt sich um eine Korrektur der Zonengrenze; Viene approvata la trasformazione da zona per opere ed impianti pubblici in zona di verde agricolo di un area di 20 m² ca., situata sulla p.f C.C. Tires, nell ambito del maso Struzer. Si tratta di una rettifica del confine di zona; 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
107 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM D020 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Neue Klassifizierung der Vermögensaktiva und -passiva der Autonomen Provinz Bozen und deren Bewertungskriterien [BO D020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Nuova classificazione degli elementi attivi e passivi del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano e loro criteri di valutazione Die Landesregierung nach Einsichtnahme, in die Verordnung Nr. 2223/96-EG vom 25. Juni 1996, betreffend die Einführung des Europäischen Systems volkswirtschaftlicher Gesamtrechnungen auf nationaler und regionaler Ebene in der Europäischen Gemeinschaft, genannt ESVG 95, in das Ministerialdekret vom 18. April 2002 Neue Klassifizierung der Vermögensaktiva und -passiva des Staates und deren Bewertungskriterien, in das Landesgesetz vom 21. Jänner 1987, Nr. 2, Verwaltung des Vermögens des Landes in die Verordnung über die Verwaltung des Vermögens des Landes in das Schreiben des Rechnungshofes - Kontrollsektion Bozen - vom , Nr. 1294, betreffend die Einhaltung der EG Bestimmungen im Bereich Vermögen, in den Beschluss der Landesregierung vom 10. Dezember 2007, Nr. 4224, Abschreibungskriterien für die Güter des Landes und in das Rundschreiben des Generaldirektors vom 8. Jänner 2008, Nr. 2, Klassifizierung des Landesvermögens in den Artikel 6.03 der Verordnung Nr. 2223/96- EG vom 25. Juni 1996, laut dem auf Tiere keine Abschreibungen berechnet werden, in die in Zusammenarbeit zwischen der Abteilung Vermögen und der Abteilung Finanzen und Haushalt verfassten Regeln und Kriterien, und zwar: - neue Klassifizierung der Vermögensaktiva und - passiva (Anlage 1) - Bewertungskriterien der Vermögenselemente (Anlage 2) - Registrierungsregeln der Bestandserhöhungen bei den beweglichen und unbeweglichen Sachen (Anlage 3) - Verzeichnis der Verbrauchsgüter (Anlage 4) La Giunta provinciale, visto/a il regolamento n. 2223/96-CE del 25 giugno 1996 che istituisce il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nella Comunità, denominato SEC 95 il decreto ministeriale 18 aprile 2002 Nuova classificazione degli elementi attivi e passivi del patrimonio dello Stato e loro criteri di valutazione, la legge provinciale 21 gennaio 1987, n.2, Norme per l amministrazione del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano il Regolamento per l amministrazione del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano la lettera della Corte dei Conti - Sezione di controllo di Bolzano - del , n. 1294, relativa all osservanza delle disposizioni comunitarie in materia di patrimonio, la delibera della Giunta provinciale del 10 dicembre 2007, n. 4224, Criteri per l ammortamento per i beni della Provincia e la circolare del Direttore Generale del 8 gennaio 2008, n. 2, Classificazione del patrimonio provinciale, L articolo 6.03 del regolamento n. 2223/96-CE del 25 giugno 1996, che esclude il calcolo dell ammortamento per gli animali, le regole e criteri, elaborati in collaborazione tra la Ripartizione Patrimonio e la Ripartizione Finanze e Bilancio, di seguito descritti: - classificazione delle attività e passività patrimoniali (allegato 1) - criteri di valutazione degli elementi patrimoniali (allegato 2) - regole di registrazione degli aumenti della consistenza dei beni mobili ed immobili (allegato 3) - l elenco dei beni di consumo (allegato 4)
108 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom dies vorausgeschickt und festgestellt, fasst die Landesregierung mit Stimmeneinhelligkeit gemäß geltendem Recht folgenden tutto ciò premesso e considerato, la Giunta Provinciale, ad unanimità di voti espressi nei modi di legge Beschluss delibera 1. die neue Klassifizierung der Vermögensaktiva und -passiva laut Anlage 1, welche integrierender Bestandteil dieses Beschlusses ist, wird genehmigt, 2. die Bewertungskriterien der Vermögenselemente laut Anlage 2, welche integrierender Bestandteil dieses Beschlusses ist, wird genehmigt, 3. die Registrierungsregeln der Bestandserhöhungen bei den beweglichen und unbeweglichen Sachen laut Anlage 3, welche integrierender Bestandteil dieses Beschlusses ist, werden genehmigt, 4. das Verzeichnis der Verbrauchsgüter laut Anlage 4, welche integrierender Bestandteil dieses Beschlusses ist, wird genehmigt, 5. der Abschreibungssatz laut Punkt 2.11 Tiere der Anlage A zum Beschluss vom 10. Dezember 2007, Nr. 4224, von 20% auf Null wird abgeändert, 6. der Direktor der Abteilung Vermögensverwaltung ist, nach Absprache mit dem Direktor der Abteilung Finanzen und Haushalt, ermächtigt, die Anlagen 1, 2, 3 und 4 abzuändern und zu ergänzen. 1. di approvare la nuova classificazione delle attività e passività patrimoniali contenute nell allegato 1 della presente delibera di cui costituisce parte integrante, 2. di approvare i criteri di valutazione degli elementi patrimoniali contenuti nell allegato 2 alla presente delibera di cui costituisce parte integrante, 3. di stabilire le regole di registrazione degli aumenti della consistenza dei beni mobili ed immobili contenuti nell allegato 3 alla presente delibera di cui costituisce parte integrante, 4. di approvare l elenco dei beni di consumo contenuti nell allegato 4 alla presente delibera di cui costituisce parte integrante, 5. di modificare l aliquota di ammortamento di cui al punto 2.11 animali dell allegato A alla delibera 10 dicembre 2007, n. 4224, da 20% a zero, 6. il direttore della Ripartizione Amministrazione del patrimonio è autorizzato, previo accordo con il direttore della Ripartizione Finanze e Bilancio, a modificare e integrare gli allegati 1, 2, 3 e 4. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
109 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ANLAGE 1 ALLEGATO 1 Klassifizierung Classificazione Die folgende Tabelle beinhaltet die Klassifizierung der finanziellen Aktiva (AF) und der Vermögensgüter (AN) laut Verordnung des Rates EG Nr. 2223/96 mit Angabe der ESVG95-Kennzahl. Für die in der Vermögensrechnung des Landes vorhandenen Aktiva sind die entsprechenden Vermögensklassen zugeordnet worden. Ergänzungen und Änderungen der Vermögensklassen innerhalb der einzelnen ESVG95-Kennzahlen werden vom Direktor der Abteilung Vermögensverwaltung nach Absprache mit dem Direktor der Abteilung Finanzen und Haushalt vorgenommen. Nella seguente tabella è riportata la classificazione delle attività finanziarie (AF) e non finanziarie (AN) secondo il Regolamento del Consiglio CE n. 2223/96 con l indicazione del codice SEC95. Alla suddetta classificazione, per le attività presenti nel conto del patrimonio della Provincia, sono state abbinate le rispettive classi patrimoniali. Integrazioni e variazioni delle classi patrimoniali all interno di ciascun codice SEC95 sono effettuate a cura del direttore della Ripartizione Amministrazione del Patrimonio previo accordo con il direttore della Ripartizione Finanze e Bilancio. Tabelle Klassifizierung der Vermögensaktiva Tabella classificazione delle attività ESVG95 Klasse Beschreibung SEC95 classe descrizione AF. AF.1 FORDERUNGEN UND VERBIND- LICHKEITEN (AF.1 + AF.2 + AF.3 + AF.4 + AF.5 + AF.6 + AF.7) Währungsgold und Sonderziehungsrechte AF. AF.1 ATTIVITÀ FINANZIARIE (AF.1 + AF.2 + AF.3 + AF.4 + AF.5 + AF.6 + AF.7) Oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP) AF.11 Währungsgold AF.11 Oro monetario AF.12 Sonderziehungsrechte AF.12 Diritti speciali di prelievo (DSP) AF.2 Bargeld und Einlagen AF.2 Biglietti, monete e depositi AF.21 Bargeld AF.21 Biglietti e monete Kassenfonds - Hauptkonto Fondo cassa - Conto generale AF.22 Sichteinlagen AF.22 Depositi trasferibili AF.29 Sonstige Einlagen AF.29 Altri depositi AF.3 Wertpapiere (ohne Anteilsrechte) und Finanzderivate AF.3 AF.33 Wertpapiere (ohne Anteilsrechte) AF.33 AF.331 Geldmarktpapiere AF.331 Titoli diversi dalle azioni Titoli diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivati Titoli a breve termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivati AF.332 Kapitalmarktpapiere AF.332 Titoli a lungo termine diversi dalle azioni, esclusi gli strumenti finanziari derivati AF.34 Finanzderivate AF.34 Strumenti finanziari derivati AF.4 Kredite AF.4 Prestiti (con segno negativo) AF.41 Kurzfristige Kredite AF.41 Prestiti a breve termine (debiti) Ausgaberückstände Kassenfehlbetrag Residui passivi Deficit di cassa
110 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom AF.42 Langfristige Kredite AF.42 Prestiti a lungo termine (debiti) Passive Darlehen Mutui passivi Verwaltungsmäßig verfallene Ausgaberückstände Residui passivi perenti AF.5 Anteilsrechte AF.5 Azioni e altre partecipazioni AF.51 Azioni ed altre partecipazioni, Anteilsrechte (ohne Investmentzertifikate) AF.51 escluse le quote dei fondi comuni di investimento AF.511 Börsennotierte Aktien AF.511 Azioni quotate, escluse le quote dei fondi comuni di investimento AF.512 Nichtbörsennotierte Aktien AF.512 Azioni non quotate, escluse le quote dei fondi comuni di investimento 950 Finanzielles Anlagevermögen - Beni finanziari - azioni imprese 950 Aktien - Privatunternehmen private 951 Finanzielles Anlagevermögen - Beni finanziari - azioni imprese 951 Aktien - öffentliche Unternehmen pubbliche AF.513 Sonstige Anteilsrechte AF.513 Altre partecipazioni Finanzielles Anlagevermögen - Beteiligungen und Anteile - Privatunternehmen Finanzielles Anlagevermögen - Beteiligungen und Anteile - öffentliche Unternehmen Beni finanziari - altre partecipazioni - imprese private Beni finanziari - altre partecipazioni - imprese pubbliche AF.52 Investmentzertifikate AF.52 Quote dei fondi comuni di investimento 952 Sonstiges finanzielles Anlagevermögen 952 Beni finanziari - Altri titoli AF.6 Versicherungstechnische Rückstellungen AF.6 Riserve tecniche di assicurazione Ansprüche privater Haushalte aus Diritti netti delle famiglie sulle AF.61 Rückstellungen bei Lebensversicherungen und Pensionseinrichvita e sulle riserve dei fondi pen- riserve tecniche di assicurazione- AF.61 tungen sione AF.611 Ansprüche privater Haushalte aus Rückstellungen bei Lebensversicherungen AF.611 Diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche di assicurazione sulla vita AF.612 Ansprüche privater Haushalte aus Diritti netti delle famiglie sulle Rückstellungen bei Pensionseinrichtungen AF.612 riserve dei fondi pensione AF.62 Prämienüberträge und Rückstellungen für eingetretene Versicherungsfälle AF.62 Riserve premi e riserve sinistri AF.7 Sonstige Forderungen/Verbindlichkeiten AF.7 Altri conti attivi e passivi AF.71 Handelskredite und Anzahlungen AF.71 Crediti commerciali e anticipazioni AF.79 Übrige Forderungen/ Verbindlichkeiten AF.79 Altri Einnahmerückstände des Haushaltes Residui attivi di bilancio Forderungen Crediti (Crediti, Prestiti e anticipazioni, Fondi rotazione, Crediti vari, Conti speciali di tesoreria - come fondo rotazione)
111 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom AN. Vermögensgüter (AN.1 + AN.2) AN. Attività non finanziarie (AN.1 + AN.2) AN.1 Produzierte Vermögensgüter AN.1 Attività prodotte AN.11 Anlagegüter AN.11 Capitale fisso AN.111 Sachanlagen AN.111 Beni materiali prodotti AN.1111 Wohnbauten AN.1111 Abitazioni 110 Verfügbares Vermögen - Wohngebäude 111 Verfügbares Vermögen - Landwirtschaft - Wohngebäude 228 Unverfügbares Vermögen - Wohngebäude 110 Patrimonio disponibile - Abitazioni 111 Patrimonio disponibile - Ramo agricoltura - Abitazioni 228 Patrimonio indisponibile - Abitazioni 229 Forstdomäne - Wohngebäude 229 Demanio forestale - Abitazioni 326 Öff. Wassergut - Wohngebäude 326 Demanio pubblico - Ramo acque - Abitazioni 327 Öff. Straßengut - Wohngebäude 327 Demanio pubblico - Ramo strade - Abitazioni 940 Investitionen / Wohngebäude 940 investimenti in corso / abitazioni 941 Investitionen / Wohngebäude - Landesgut Laimburg 942 Investitionen / Wohngebäude - Forstdomäne 943 Investitionen / Wohngebäude - Öffentliches Wassergut 944 Investitionen / Wohngebäude - Öffentliches Straßengut 941 investimenti in corso / abitazioni - Azienda Laimburg 942 investimenti in corso / abitazioni - Demanio forestale 943 investimenti in corso / abitazioni - Demanio idrico 944 investimenti in corso / abitazioni - Demanio stradale AN.1112 Nichtwohnbauten AN.1112 Fabbricati non residenziali e altre opere AN Nichtwohngebäude AN Fabbricati non residenziali 101 Verfügbares Vermögen - Nichtwohngebäude 104 Verfügbares Vermögen - Landwirtschaft - Nichtwohngebäude 201 Unverfügbares Vermögen - Bürogebäude 202 Unverfügbares Vermögen - Schulen 101 Patrimonio disponibile - Edifici 104 Patrimonio disponibile - Ramo agricoltura - edifici 201 Patrimonio indisponibile - Edifici adibiti ad ufficio 202 Patrimonio indisponibile - Scuole
112 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Unverfügbares Vermögen - Museen, Bibliotheken,Theater, Konzertsäle 204 Unverfügbares Vermögen - Gebäude, die dem Sanitätsbetrieb und den Sozialdiensten zur Verfügung stehen (Krankenhäuser, Kliniken, sanitäre und soziale Einrichtungen) 205 Unverfügbares Vermögen - Bauhöfe, Lager, Laboratorien, Remisen usw. (Bauhöfe, Magazine, Labors, Remisen, Feuerwehrdienste, Hubschrauberlandeplätze usw.) 206 Unverfügbares Vermögen - Landwirtschaftliche Betriebe - Gebäude 209 Unverfügbares Vermögen - Gebäude mit anderen Bestimmungen (Heime, Mensen, Parkplätze, Gebäude, die nicht unter die anderen Klassen fallen) 203 Patrimonio indisponibile - Musei, biblioteche, teatri, sale per concerti 204 Patrimonio indisponibile - edifici destinati all Azienda sanitaria ed ai Servizi sociali (Ospedali, istituti di cura, strutture sanitarie e sociali) 205 Patrimonio indisponibile - Cantieri, magazzini, laboratori, rimesse ecc. (Cantieri, magazzini, laboratori, rimesse, servizi antincendio, eliporti, ecc.) 206 Patrimonio indisponibile - Aziende agricole - edifici 209 Patrimonio indisponibile - Edifici con altre destinazioni (ostelli, convitti, mense, parcheggi, edifici non classificabili nelle altre classi) 215 Forstdomäne - Gebäude 215 Demanio forestale- edifici 218 Unverfügbares Vermögen - für den Kult bestimmte Bauten (ausgenommen Denkmäler) 219 Unverfügbares Vermögen - Industriebauten (E-Werke, Industrien, Müllverbrennungsanlagen, Kläranlagen, Mülldeponien usw.) 222 Unverfügbares Vermögen - sanitäre und soziale Einrichtungen ausgenommen jene des Sanitätsbetriebes und der Sozialdienste 301 Öffentliches Gut-Denkmäler - Gebäude 218 Patrimonio indisponibile - opere destinate al culto (escluso demanio artistico) 219 Patrimonio indisponibile - Fabbricati industriali (centrali elettriche, industrie, inceneritori, impianti di depurazione, discariche ecc.) 222 Patrimonio indisponibile - strutture sanitarie e sociali, escluse quelle destinate all Azienda sanitaria ed ai Servizi sociali 301 Demanio pubblico - Ramo artistico - edifici 303 Öffentliches Straßengut - Gebäude 303 Demanio pubblico - Ramo strade - edifici 305 Öffentliches Wassergut - Gebäude 305 Demanio pubblico - Ramo acque - edifici 307 Öffentliches Gut-Eisenbahnen - Gebäude 314 Öffentliches Gut - Häfen und Flugplätze - Gebäude 307 Demanio pubblico - Ramo ferrovie - edifici 314 Demanio pubblico - porti e aeroporti - edifici
113 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Öffentliches Gut-Denkmäler - Gebäude des Landesbetriebes Laimburg 930 Bau- und Umbauarbeiten sowie außerordentliche Instandhaltung für Liegenschaften, die Eigentum Dritter sind und dem Land für mindestens 30 Jahre zur Verfügung stehen 958 Investitionen / Bauten der Forstdomäne 959 Investitionen - IM / Bauten der Forstdomäne 960 Investitionen - IM / Liegenschaften, die Eigentum Dritter sind und dem Land für mindestens 30 Jahre zur Verfügung stehen 319 Demanio pubblico - Ramo artistico - edifici destinati all Azienda Laimburg 930 Lavori di costruzione, ristrutturazione e manutenzione straordinaria su beni di terzi in uso alla Provincia per un periodo minimo di 30 anni 958 investimenti in corso / fabbricati del Demanio Forestale 959 investimenti in corso - MI / fabbricati del Demanio Forestale 960 investimenti in corso - MI / beni di terzi in uso alla Provincia per un periodo minimo di 30 anni 963 Investitionen - IM / Kulturgüter 963 investimenti in corso - MI / beni valore culturale 966 Investitionen - IM / für den Kult bestimmte Bauten 966 investimenti in corso - MI / opere destinate al culto 967 Investitionen - IM / Zivilbauten 967 investimenti in corso - MI / fabbricati civili 968 Investitionen - IM / Schulen 968 investimenti in corso - MI / scuole 970 Investitionen - IM / Krankenhäuser 972 Investitionen / Landwirtschaftliche Gebäude 975 Investitionen - IM / Industriebauten 977 Investitionen / Landwirtschaftliche Gebäude 978 Investitionen - IM / Landwirtschaftliche Gebäude 970 investimenti in corso - MI / ospedali 972 investimenti in corso - MI / fabbricati rurali 975 investimenti in corso - MI / fabbricati industriali 977 investimenti in corso / fabbricati rurali 978 investimenti in corso - MI / fabbricati rurali 983 Investitionen / Kulturgüter 983 investimenti in corso / beni valore culturale 986 Investitionen / für den Kult bestimmte Bauten 988 Investitionen - IM / Gebäude des Straßendienstes 986 investimenti in corso / opere destinate al culto 988 investimenti in corso - MI / edifici del Servizio strade
114 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Investitionen / Liegenschaften, die Eigentum Dritter sind und dem Land für mindestens 30 Jahre zur Verfügung stehen 989 investimenti in corso / beni di terzi in uso alla Provincia per un periodo minimo di 30 anni 991 Investitionen / Zivilbauten 991 investimenti in corso / fabbricati civili 992 Investitionen / Schulen 992 investimenti in corso / scuole 994 Investitionen / Krankenhäuser 994 investimenti in corso / ospedali 997 Investitionen / Industriebauten 997 investimenti in corso / fabbricati industriali 998 Investitionen / Landwirtschaftliche Gebäude 998 investimenti in corso / fabbricati rurali AN Sonstige Bauten AN Altre opere 106 Primäre Erschließungsanlagen gemäß Art. 65 des LG 11. August 1997, Nr Verfügbares Vermögen - Bauten in Leichtbauweise, Gewächshäuser, Silos und ähnliche, mit dem Grund verbundene Bauten und Anlagen 108 Verfügbares Vermögen - Überdachungen von Bushaltestellen 109 Verfügbares Vermögen - Landwirtschaft - Bauten in Leichtbauweise, Gewächshäuser, Silos und ähnliche, mit dem Grund verbundene Bauten und Anlagen 212 Unverfügbares Vermögen - Seilbahnen 213 Unverfügbares Vermögen - Empfangs- und Sendeanlagen 217 Unverfügbares Vermögen - Sportanlagen 220 Unverfügbares Vermögen - Telematische Infrastrukturen (Glasfaserverkabelungen und sonstige) 225 Unverfügbares Vermögen - Bauten in Leichtbauweise, Gewächshäuser, Silos und ähnliche, mit dem Grund verbundene Bauten und Anlagen 106 Opere di urbanizzazione primaria di cui all art. 65 della LP 11 agosto 1997, n Patrimonio disponibile - Costruzioni di tipo leggero, serre, silos ed altre costruzioni e impianti analoghi incorporati al suolo 108 Patrimonio disponibile - pensiline per fermate autobus 109 Patrimonio disponibile - Ramo agricoltura - Costruzioni di tipo leggero, serre, silos ed altre costruzioni e impianti analoghi incorporati al suolo 212 Patrimonio indisponibile - Funivie 213 Patrimonio indisponibile - Stazioni ricetrasmittenti 217 Patrimonio indisponibile - Impianti sportivi 220 Infrastrutture telematiche (condutture a fibre ottiche ed altre) 225 Patrimonio indisponibile - Costruzioni di tipo leggero, serre, silos ed altre costruzioni e impianti analoghi incorporati al suolo
115 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Unverfügbares Vermögen - Forstdomäne - Bauten in Leichtbauweise, Gewächshäuser, Silos und ähnliche, mit dem Grund verbundene Bauten und Anlagen 309 Öffentliches Straßengut - Straßennetz (Straßen, Brücken, Tunnels) 310 Öffentliches Wassergut - Wasserbauten 311 Öffentliches Wassergut - Bodenschutzbauten 312 Öffentliches Gut-Eisenbahnen - Bahnnetz 313 Öffentliches Gut - Hafenanlagen, Landebahnen 316 Öffentliches Gut - Bauten in Leichtbauweise, Überdachungen von Bushaltestellen, Gewächshäuser, Silos und ähnliche, mit dem Grund verbundene Bauten und Anlagen 317 Öffentliches Straßengut - Bauten in Leichtbauweise, Überdachungen von Bushaltestellen, Gewächshäuser, Silos und ähnliche, mit dem Grund verbundene Bauten und Anlagen 318 Öffentliches Wassergut - Bauten in Leichtbauweise, Überdachungen von Bushaltestellen, Gewächshäuser, Silos und ähnliche, mit dem Grund verbundene Bauten und Anlagen 320 Brunnen, Statuen und ähnliche Objekte von künstlerischem oder geschichtlichem Wert 322 Öffentliches Straßengut - Brunnen, Statuen und ähnliche Objekte von künstlerischem oder geschichtlichem Wert 323 Öffentliches Wassergut - Brunnen, Statuen und ähnliche Objekte von künstlerischem oder geschichtlichem Wert 226 Patrimonio indisponibile - Demanio Forestale - Costruzioni di tipo leggero, serre, silos ed altre costruzioni e impianti analoghi incorporati al suolo 309 Demanio pubblico - Ramo strade - rete stradale (strade, ponti, gallerie) 310 Demanio pubblico - Ramo acque - infrastrutture idrauliche 311 Demanio pubblico - Ramo acque - opere per la sistemazione del suolo 312 Demanio pubblico - Ramo ferrovie - rete ferroviaria 313 Demanio pubblico - infrastrutture portuali e aeroportuali 316 Demanio pubblico - Costruzioni di tipo leggero, pensiline per fermate autobus, serre, silos ed altre costruzioni e impianti analoghi incorporati al suolo 317 Demanio pubblico - Ramo Strade - Costruzioni di tipo leggero, pensiline per fermate autobus, serre, silos ed altre costruzioni e impianti analoghi incorporati al suolo 318 Demanio pubblico - Ramo acque - Costruzioni di tipo leggero, pensiline per fermate autobus, serre, silos ed altre costruzioni e impianti analoghi incorporati al suolo 320 Fontane, statue e opere analoghe di valore artistico o storico 322 Demanio pubblico - Ramo Strade - Fontane, statue e opere analoghe di valore artistico o storico 323 Demanio pubblico - Ramo acque - Fontane, statue e opere analoghe di valore artistico o storico
116 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Brunnen, Statuen und ähnliche Objekte von künstlerischem oder geschichtlichem Wert - Landesgut Laimburg 325 Brunnen, Statuen und ähnliche Objekte von künstlerischem oder geschichtlichem Wert - Forstdomäne 931 Bau- und Umbauarbeiten sowie außerordentliche Instandhaltung für das öffentliche Gut - Staatsstraßen - vom Land verwaltetes Straßennetz (Straßen, Brücken, Tunnels) gemäß Art. 19 des D.P.R. vom 22. März 1974, Nr Fontane, statue e opere analoghe di valore artistico o storico - A- zienda Laimburg 325 Fontane, statue e opere analoghe di valore artistico o storico - Demanio Foreste 931 Lavori di costruzione, ristrutturazione e manutenzione straordinaria sui beni demaniali - ramo strade statali - rete stradale (strade, ponti, gallerie) gestita dalla Provincia ai sensi dell art. 19 del D.P.R. 22 marzo 1974, n Investitionen - IM / Wasserbauten 961 investimenti in corso - MI / infrastrutture idrauliche 962 Investitionen - IM / Bodenschutzbauten 962 investimenti in corso - MI / opere sist. suolo 964 Investitionen - IM / Eisenbahnen 964 investimenti in corso - MI / strade ferrate 965 Investitionen - IM / Häfen und Flugplätze 965 investimenti in corso - MI / infrastrutture portuali e aeroportuali 969 Investitionen - IM / Sportanlagen 969 investimenti in corso - MI / impianti sportivi 971 Investitionen - IM / Sonstige Infrastrukturen 971 investimenti in corso - MI / altre infrastrutture 973 Investitionen - IM / Sonstige Güter 973 investimenti in corso - Mi / altri beni 974 Investitionen - IM / Telematische Infrastrukturen sowie für Sendeund Empfangsanlagen 980 Investitionen - IM / Verkehrswege - Landesstraßen 974 investimenti in corso - MI / infrastrutture telematiche e ricetrasmittenti 980 investimenti in corso - MI / vie di comunicazione - strade provinciali 981 Investitionen / Wasserbauten 981 investimenti in corso / infrastrutture idrauliche 982 Investitionen / Bodenschutzbauten 982 investimenti in corso / opere sist. suolo 984 Investitionen / Eisenbahnen 984 investimenti in corso / strade ferrate 985 Investitionen / Häfen und Flugplätze 985 investimenti in corso / infrastrutture portuali e aeroportuali
117 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Investitionen - IM / Verkehrswege - Staatsstraßen (Art. 19 des D.P.R. vom 22. März 1974, Nr. 381) 987 investimenti in corso - MI / vie di comunicazione - strade statali (art. 19 del D.P.R. 22 marzo 1974, n. 381) 993 Investitionen / Sportanlagen 993 investimenti in corso / impianti sportivi 995 Investitionen / Sonstige Infrastrukturen 996 Investitionen / Telematische Infrastrukturen sowie für Sendeund Empfangsanlagen 995 investimenti in corso / altre infrastrutture 996 investimenti in corso / infrastrutture telematiche e ricetrasmittenti 999 Investitionen / Sonstige Güter 999 investimenti in corso / altri beni AN.1113 Ausrüstungen AN.1113 Impianti e macchinari AN Fahrzeuge AN Mezzi di trasporto 32 Schienentransportmittel 32 Mezzi di trasporto su rotaia 51 Kraftfahrzeuge - Leichtverkehr 51 Veicoli a motore - mezzi trasporto leggero 52 Kraftfahrzeuge - Schwerverkehr 52 Veicoli a motore - mezzi di trasporto pesante 53 Sonstige Fahrzeuge (Traktoren, Anhänger, Wasserfahrzeuge, für Baustellen usw.) 53 Altri mezzi di trasporto (trattori, rimorchi, natanti, p.cantieri, ecc.) 54 Kraftfahrzeuge - Spezialfahrzeuge 54 Veicoli a motore - mezzi di trasporto speciali AN Sonstige Ausrüstungen AN Altri impianti e macchinari 11 Möbel, Einrichtungsgegenstände, Hausrat und Hauseinrichtungsgegenstände u.ä., Bücher, ausgenommen Bücher von künstlerischem oder geschichtlichem Wert 12 Büromaschinen und Bürobedarf (Fotokopiergeräte, Fax, Schreibmaschinen, Rechenmaschinen usw.) 13 Datenverarbeitungsgeräte (Rechner, Terminals, Personal Computer, Drucker, Modem, Server, Scanner usw.) 21 Datenverarbeitungsgeräte für Lehrzwecke (Rechner, Terminals, Personal Computer, Drucker, Modem, Server, Scanner usw.) 11 Mobili, arredi, suppellettili, arredi domestici e similari, libri, esclusi libri di valore artistico o storico 12 Macchine e utensili per ufficio (fotocopiatrici, fax, macchine da scrivere, calcolatrici ecc.) 13 Apparecchiature elaborazione dati (calcolatori, terminali, personal computer, stampanti, modem, server, scanner ecc.) 21 Apparecchiature elaborazione dati per uso didattico (calcolatori, terminali, personal computer, stampanti, modem, server, scanner ecc.)
118 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Büromaschinen für Lehrzwecke (Schreibmaschinen, Rechenmaschinen usw.) 23 Bewegliche Sachen, die für didaktische Tätigkeiten bestimmt sind ausgenommen jene, die in die Klassen 21, 22, 24, 25 fallen 24 Laborgeräte, besondere technische Instrumente und Messgeräte, die für didaktische Tätigkeiten bestimmt sind 25 Audio- und Videogeräte, foto- und filmtechnische Geräte und sonstige elektronische Geräte, die für didaktische Tätigkeiten bestimmt sind 31 Maschinen, Landmaschinen, Geräte, Ausrüstungsgegenstände im Bauwesen und für Instandhaltung, Gegenstände für besonderen Gebrauch 22 Macchine per ufficio per uso didattico (macchine da scrivere, calcolatrici ecc.) 23 Beni mobili destinati ad uso didattico ad esclusione di quelli rientranti nelle classi 12, 22, 24, Apparecchiatura di laboratorio, strumenti tecnici e di misura particolari destinati ad uso didattico 25 Apparecchi audio, video, apparecchiature fotografiche e cinematografiche ed altre apparecchiature elettroniche destinati ad uso didattico 31 Macchine, macchinario agricolo, strumenti, attrezzature edili e per manutenzione, oggetti di uso particolare 34 Werkstattgeräte 34 Apparecchiature per officina 35 Laborgeräte, besondere technische Instrumente und Messgeräte 35 Apparecchiatura di laboratorio, strumenti tecnici e di misura particolari 36 Empfangs- und Sendeanlagen 36 Impianti ricetrasmittenti 37 Telefonzentralen, Audio- und Videogeräte, Foto- und Filmtechnische Geräte und sonstige elektronische Geräte 38 Besondere Anlagen (mit längerer Lebensdauer) 37 Centrali telefoniche, apparecchi audio, video, apparecchiature fotografiche e cinematografiche ed altre apparecchiature elettroniche 38 Impianti particolari (con durata superiore) 40 Waffen 40 Armi e accessori 80 Medizinische Geräte, Instrumente und sonstige wissenschaftliche und technische bewegliche Sachen für Gesundheitseinrichtungen 80 Apparecchiature mediche, strumenti ed altri beni tecnicoscientifici in dotazione ai presidi e servizi sanitari AN.1114 Nutztiere und Nutzpflanzungen AN.1114 Coltivazioni e allevamenti AN Nutztiere AN Bestiame da riproduzione, da latte, da tiro, ecc. AN Nutzpflanzungen AN Vigneti, frutteti e altre piantagioni permanenti
119 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom AN.112 Immaterielle Anlagegüter AN.112 Beni immateriali prodotti AN.1121 Suchbohrungen AN.1121 Prospezioni minerarie AN.1122 Computerprogramme AN.1122 Software 903 Immaterielle Güter - Software im Eigentum 911 Immaterielle Güter - Softwarelizenzen Vertragslaufzeit 5 Jahre - die Inventarisierung ist nur bei einmaliger Vorauszahlung vorgesehen 912 Immaterielle Güter - Softwarelizenzen Vertragslaufzeit 3 Jahre - die Inventarisierung ist nur bei einmaliger Vorauszahlung vorgesehen 913 Investitionen - IM / Immaterielle Güter - Software 903 Beni immateriali - software in proprietà 911 Beni immateriali - software in licenza d uso durata contratto: 5 anni - l inventariazione è prevista solo in caso di pagamento in unica soluzione anticipata 912 Beni immateriali - software in licenza d uso durata contratto: 3 anni - l inventariazione è prevista solo in caso di pagamento in unica soluzione anticipata 913 Investimenti in corso - MI / beni immateriali - software - AN.1123 Urheberrechte AN.1123 Originali di opere artistiche, letterarie o di intrattenimento 902 Markenzeichen, Logo 902 Beni immateriali - Marchi e logo 915 Urheberrechte 915 Originali di opere artistiche, letterarie o di intrattenimento AN.1129 Sonstige immaterielle Anlagegüter AN.1129 Altri beni immateriali prodotti AN.12 Vorräte AN.12 Scorte AN.121 Vorleistungsgüter AN.121 Materie prime e prodotti intermedi AN.122 Unfertige Erzeugnisse AN.122 Prodotti in corso di lavorazione AN.1221 Lebende Tier- und Pflanzenvorräte AN.1221 Prodotti in corso di lavorazione relativi a coltivazioni AN.1222 Sonstige Halbfertigerzeugnisse AN.1222 Altri prodotti in corso di lavorazione AN.123 Fertigerzeugnisse AN.123 Prodotti finiti AN.124 Handelsware AN.124 Beni per la rivendita AN.13 Wertsachen AN.13 Oggetti di valore AN.131 Edelmetalle und Edelsteine AN.131 Pietre e metalli preziosi
120 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom AN.132 Antiquitäten und Kunstgegenstände AN.132 Oggetti di antiquariato e altri soggetti d arte 60 Sachen von künstlerischem oder geschichtlichem Wert in Museen und Sammlungen 60 Beni di valore artistico o storico presso Musei e Collezioni 70 Sachen von künstlerischem oder geschichtlichem Wert (Gemälde, Drucke, Plastiken, Bücher, die nicht in die I. Kategorie fallen usw. 70 Beni di valore artistico o storico quali quadri, stampe, sculture, libri non compresi nella I categoria e similari AN.139 Sonstige Wertsachen AN.139 Altri oggetti di valore AN.2 nichtproduzierte Vermögensgüter AN.2 Attività non prodotte AN.21 nichtproduziertes Sachvermögen AN.21 Beni materiali non prodotti AN.211 Grund und Boden AN.211 Terreni Zum Grund und Boden gehören der Boden selbst einschließlich Bodendecke und zugehörige Oberflächengewässer. Zu den zugehörigen Oberflächengewässern gehören die Binnengewässer - Stauseen, Seen, Flüsse usw. -, an denen Eigentumsrechte bestehen können. Die folgenden Posten sind im Grund und Boden nicht enthalten: - Gebäude und sonstige Bauten auf dem Grund und Boden oder durch ihn hindurch, wie Straßen, Tunnel usw. - Reb- und Obstbaumbestände sowie andere Anpflanzungen von Bäumen und sonstige Anbaukulturen usw., - Bodenschätze. I terreni sono definiti come il terreno stesso, compresa la copertura del suolo e incluse le relative acque di superficie. Per relative acque di superficie si intendono le acque interne - bacini idrici, laghi, fiumi, ecc. - sulle quali possono essere esercitati diritti di proprietà. I terreni non comprendono: - i fabbricati edificati sui terreni o le opere di ingegneria civile che li attraversano: strade, tunnel, ecc.; - vigneti, frutteti o altre piantagioni di alberi e coltivazioni, ecc.; - giacimenti. AN.2111 Bauland AN.2111 Terreni sottostanti a fabbricati e ad altre opere 161 Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl. 201
121 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl. 307
122 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl Bauland - Bp der Klasse Terreni sottostanti a fabbricati e altre opere p.ed. cl. 327 AN.2112 Land- und forstwirtschaftliche Nutzfläche AN.2112 Terreni coltivati 105 Verfügbares Vermögen - Landwirtschaft - Grundstücke 105 Patrimonio disponibile - Ramo agricoltura - terreni 216 Forstdomäne - Grundstücke 216 Demanio forestale- terreni 955 Investitionen - IM / Grundstücke Landwirtschaft 956 Investitionen / Grundstücke Forstdomäne 957 Investitionen - IM / Grundstücke Forstdomäne 979 Investitionen / Grundstücke Landwirtschaft 955 Investimenti in corso - MI / terreni Ramo agricoltura 956 Investimenti in corso / terreni Demanio forestale 957 investimenti in corso - MI / terreni Demanio forestale 979 Investimenti in corso / terreni Ramo agricoltura AN.2113 Erholungsflächen AN.2113 Parchi con relative acque di superficie AN.2119 sonstige Flächen AN.2119 Altri terreni con relative acque di superficie 102 Verfügbares Vermögen - Grundstücke 103 Verfügbares Vermögen - Gewerbegebiete (Industrie, Handel, Handwerk) 207 Unverfügbares Vermögen - Landwirtschaftliche Betriebe - Grundstücke 208 Unverfügbares Vermögen - Güter unter Landschaftsschutz, Biotope, Naturparke und Naturschutzgebiete 210 Unverfügbares Vermögen - Gründstücke mit anderen Bestimmungen (Grundstücke, die nicht unter die anderen Klassen fallen) 102 Patrimonio disponibile - Terreni 103 Patrimonio disponibile - Zone produttive (industria, commercio, artigianato) 207 Patrimonio indisponibile - Aziende agricole - terreni 208 Patrimonio indisponibile - Beni immobili sotto tutela paesaggistica, biotopi, parchi e riserve naturali 210 Patrimonio indisponibile - Terreni con altre destinazioni (terreni non classificabili nelle altre classi)
123 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Unverfügbares Vermögen - Wälder 214 Unverfügbares Vermögen - Bergbau 221 Unverfügbares Vermögen - Grundstücke, die dem Sanitätsbetrieb und den Sozialdiensten zur Verfügung stehen 227 Unverfügbares Vermögen - Gründstücke mit anderen Bestimmungen (Grundstücke, die nicht unter die anderen Klassen fallen) 302 Öffentliches Gut-Denkmäler - Grundstücke 304 Öffentliches Gut-Straßen - Grundstücke 306 Öffentliches Gut-Gewässer - Grundparzellen 308 Öffentliches Gut-Eisenbahnen - Grundstücke 315 Öffentliches Gut - Häfen und Flugplätze - Grundstücke 321 Archäologische Ausgrabungsstätten 211 Patrimonio indisponibile - Boschi 214 Patrimonio indisponibile - Miniere 221 Patrimonio indisponibile - terreni destinati all Azienda sanitaria ed ai Servizi sociali 227 Patrimonio indisponibile - Terreni con altre destinazioni (terreni non classificabili nelle altre classi) 302 Demanio pubblico - Ramo artistico - terreni 304 Demanio pubblico - Ramo strade - terreni 306 Demanio pubblico - Ramo acque - particelle fondiarie 308 Demanio pubblico - Ramo ferrovie - terreni 315 Demanio pubblico - porti e aeroporti - terreni 321 Zone archeologiche 976 Investitionen - IM / Grundstücke 976 Investimenti in corso - MI / terreni 990 Investitionen / Grundstücke 990 Investimenti in corso / terreni AN.212 Bodenschätze AN.212 Giacimenti AN.2121 Kohle-,, Erdöl- und Erdgaslager AN.2121 Riserve di carbone, di petrolio e di gas naturale AN.2122 Erzlager AN.2122 Riserve di minerali metalliferi AN.2123 Sonstige Bodenschätze AN.2123 Riserve di minerali non metalliferi AN.213 Freie Tier und Pflanzenbestände AN.213 Risorse biologiche non coltivate AN.214 Wasserreserven AN.214 Risorse idriche AN.22 Immaterielle nichtproduzierte Vermögensgüter AN.22 Beni immateriali non prodotti AN.221 Patente AN.221 Brevetti 914 Patente 914 Brevetti
124 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom AN.222 Nutzungsrechte AN.222 Contratti di locazione e altri contratti trasferibili AN.223 Aktivierter Firmenwert AN.223 Avviamento di attività commerciali AN.229 Sonstige immaterielle nichtproduzierte Vermögensgüter AN.229 Altri beni immateriali non prodotti 901 Immaterielle Güter - Konzessionen 901 Beni immateriali - Concessioni 904 Aktive Dienstbarkeiten (immaterielles Anlagevermögen) 904 Servitù attive (immobilizzazioni immateriali) 905 Aktive Dienstbarkeiten (immaterielles Anlagevermögen) 905 Servitù attive (immobilizzazioni immateriali) 906 Aktive Dienstbarkeiten (immaterielles Anlagevermögen) 906 Servitù attive (immobilizzazioni immateriali) 907 Aktive Dienstbarkeiten (immaterielles Anlagevermögen) 907 Servitù attive (immobilizzazioni immateriali) 908 Aktive Dienstbarkeiten (immaterielles Anlagevermögen) 908 Servitù attive (immobilizzazioni immateriali)
125 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ANLAGE 2 ALLEGATO 2 Bewertungskriterien Criteri di valutazione FORDERUNGEN UND VERBINDLICHKEITEN (AF) ATTIVITÀ FINANZIARIE (AF) Allgemeine Bewertungsgrundsätze laut Verordnung (EG) Nr. 2223/96 Forderungen und Verbindlichkeiten sind grundsätzlich zu jeweiligen Preisen zu bewerten. Für eine Forderung sind jeweils beim Gläubiger auf der Aktivseite und beim Schuldner auf der Passivseite dieselben Werte auszuweisen. In die Preise sind Gebühren, Provisionen und vergleichbare Dienstleistungsentgelte nicht einzubeziehen, da derartige Zahlungen als bei der Durchführung der Transaktionen erbrachte Dienstleistungen gebucht werden. Principi generali di valutazione previsti dal Regolamento (CE) del Consiglio n. 2223/96 In teoria, le attività e le passività finanziarie andrebbero valutate ai prezzi correnti. Ad esse dovrebbe essere attribuito lo stesso valore a prescindere che appaiano come attività o passività. I prezzi non dovrebbero comprendere il compenso del servizio, gli onorari, le commissioni e gli oneri simili che sono registrati come servizi prestati all atto dell effettuazione delle operazioni. Bargeld (AF.21) Bargeld (AF.21) ist zum Nennwert zu bewerten. Biglietti e monete (AF.21) Per i biglietti e le monete, la valutazione è effettuata sulla base del valore nominale o facciale della moneta. Darlehen (AF. 42) In der Vermögensbilanz des Gläubigers und in der des Schuldners ist der vertraglich vereinbarte Rückzahlungsbetrag auszuweisen, und zwar auch dann, wenn ein Agio oder ein Disagio vereinbart wurde. Prestiti (AF. 42) I valori da registrare nei conti patrimoniali sia dei creditori che dei debitori corrispondono al capitale che i debitori sono contrattualmente obbligati a rimborsare ai creditori anche nel caso in cui il prestito sia stato negoziato ad un valore superiore o inferiore. Anteilsrechte (AF.5) Anteilsrechte sind zu jeweiligen Ankaufspreisen zu bewerten und alle fünf Jahre nach der Methode des Nettovermögens aufzuwerten, sofern nicht bereits vorher außerordentliche Ereignisse eintreffen, die eine Bewertung erforderlich machen Azioni ed altre partecipazioni (AF.5) Le partecipazioni devono essere valutate ai loro prezzi d acquisto e rivalutate ogni cinque anni secondo il metodo del patrimonio netto, sempre che non intervengano eventi straordinari che richiedano una rivalutazione in tempi piú brevi. Investmentzertifikate sind zum jeweiligen Börsenkurs zu bewerten, falls es sich um börsennotierte Papiere handelt, und zum jeweiligen Rücknahmepreis, falls sie von Investmentfonds selbst zurückgenommen werden. Le quote dei fondi comuni di investimento devono essere valutate al valore di borsa corrente, se sono quotate, o al loro valore corrente di rimborso se sono rimborsabili dal fondo stesso.
126 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Sonstige Forderungen / Verbindlichkeiten (AF.7) Handelskredite und Anzahlungen (AF.71) und übrige Forderungen und Verbindlichkeiten (AF.79) sind in der Vermögensbilanz des Gläubigers und in der des Schuldners mit dem Betrag auszuweisen, zu dessen Rückzahlung der Schuldner im Fall der Tilgung der Verbindlichkeit vertraglich verpflichtet ist. Altri conti attivi e passivi (AF.7) I crediti commerciali e anticipazioni o gli altri importi da ricevere o da pagare devono essere valutati, tanto per i creditori quanto per i debitori, sulla base dell importo che i debitori sono contrattualmente obbligati a pagare ai creditori nel momento in cui l obbligazione è estinta. VERMÖGENSGÜTER (AN) ATTIVITÀ NON FINANZIARIE (AN) Allgemeine Bewertungsgrundsätze laut Verordnung (EG) Nr. 2223/96 Eine Bestandsgröße ist in der Vermögensbilanz so zu bewerten, als ob sie am Bilanzstichtag erworben worden wäre, einschließlich sämtlicher mit der Eigentumsübertragung verbundener Nebenkosten. Dies bedeutet, daß die Aktiva und Passiva zu jeweiligen Preisen, d. h. zu den am Bilanzstichtag geltenden Marktpreisen, zu bewerten sind, und zwar a) gekaufte Aktiva zu Anschaffungspreisen, b) selbsterstellte Vermögensgüter zu Herstellungspreisen bzw. zu den Herstellungspreisen vergleichbarer Güter oder mit der Summe ihrer Kosten, wenn keine Herstellungspreise verfügbar sind. Principi generali di valutazione previsti dal Regolamento (CE) del Consiglio n. 2223/96 Una determinata voce nel conto patrimoniale dovrebbe essere valutata come se fosse acquistata alla data cui si riferisce il conto patrimoniale, compresi i connessi costi di trasferimento della proprietà nel caso delle attività non finanziarie. Ciò implica che le attività e le passività devono essere valutate utilizzando i prezzi di mercato correnti alla data cui il conto patrimoniale si riferisce. Le attività dovrebbero pertanto essere valutate prendendo in considerazione: a) i prezzi di acquisto se sono acquistate; b) i prezzi base se sono prodotte per uso proprio e i prezzi base di prodotti simili o la somma dei suoi costi se non sono disponibili prezzi base. Wohnbauten (AN.1111), Nichtwohnbauten (AN.1112), sonstige Bauten (AN.11122) (Straßennetz, Wasserbauten, Flughäfen, Bahnnetz, Sportanlagen usw.) Bewertung auf Grund der Kauf- und Baukosten oder zu Marktpreisen 1. Bei Kauf sind, zusätzlich zum Kaufpreis auch die Eigentumsübertragungskosten zu berücksichtigen, 2. bei Bauten sind sämtliche Kosten - siehe Anlage 3 - zu berücksichtigen, 3. mangels obiger Informationen wird der Wert auf Grund einer Schätzung bestimmt, andernfalls zu Wiederbeschaffungspreisen vermindert um die kumulierten Abschreibungen. Hinzu kommen die Kosten bezüglich Meliorierungsarbeiten sowie außerordentliche Instandhaltung. Abitazioni (AN.1111), Fabbricati non residenziali (AN.1112), Altre opere (AN.11122) (vie di comunicazione, strutture ed infrastrutture idrauliche, infrastrutture aeroportuali, strade ferrate, impianti sportivi ecc.) Valore di mercato o di costo. 1. In caso di acquisto sono da comprendere nei costi, oltre all importo versato alla controparte, anche i costi di trasferimento della proprietà, 2. In caso di costruzione, concorrono alla valutazione del bene tutti i costi sostenuti - vedi allegato 3, 3. In mancanza dei dati di cui sopra, il valore è stabilito in base a stima tenendo conto del valore di mercato ovvero dei costi che si dovrebbero sostenere per la realizzazione dei fabbricati o delle opere dedotta una quota pari al valore accumulato degli ammortamenti. Al valore così determinato si assomma il costo degli interventi di miglioria e di straordinaria manutenzione.
127 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Fahrzeuge (AN.11131), Sonstige Ausrüstungen (AN.11132) (Büromaschinen, Hardware, Ausrüstungen, Möbel, Waffen, Musikinstrumente, medizinische Geräte usw.) Bewertung auf Grund der Anschaffungskosten oder zu Marktpreisen. a) Im Wert der angekauften Güter sind auch die Kosten für Transport und Montage zu berücksichtigen, b) für die Bewertung der in Regie hergestellten Güter sind die Material- und Arbeitskosten zu berücksichtigen, c) mangels obiger Informationen wird der Wert auf Grund einer Schätzung bestimmt, andernfalls zu Wiederbeschaffungspreisen vermindert um die kumulierten Abschreibungen. Mezzi di trasporto (AN.11131), Altri impianti e macchinari (AN.11132) (macchine per ufficio, hardware, attrezzature, mobili, armi, strumenti musicali, apparecchiature mediche ecc.) Valutazione in base ai costi di acquisizione o ai prezzi correnti di mercato. a) In caso di acquisto sono da comprendere nei costi, anche le spese di trasporto, di installazione, di montaggio ecc. b) In caso di beni realizzati in economia, il valore comprende sia i costi dei materiali che compongono il bene, sia i costi della manodopera, c) In mancanza dei dati di cui sopra, il valore è stabilito in base a stima tenendo conto del valore di mercato ovvero dei costi che si dovrebbero sostenere per la realizzazione del bene dedotta una quota pari al valore accumulato degli ammortamenti. Nutztiere und Nutzpflanzungen (AN.1114) Bewertung auf Grund der Anschaffungskosten oder zu Marktpreisen. Coltivazioni e allevamenti (AN.1114) Valutazione in base ai costi di acquisizione o ai prezzi correnti di mercato. Suchbohrungen (AN.1121) Bewertung anhanden der gezahlten Beträge. Prospezioni minerarie (AN1121) Valutazione in base al complesso dei costi sostenuti. Computerprogramme (AN.1122) Für die Bewertung von Computerprogrammen (Software) sind entweder die am Markt gezahlten Anschaffungspreise bzw. im Fall von Eigenentwicklungen geschätzte Herstellungspreise oder, wenn derartige Preise nicht verfügbar sind, die Produktionskosten heranzuziehen. In früheren Jahren erworbene und noch nicht voll abgeschriebene Software ist auf die jeweiligen Preise bzw. Kosten (die u. U. unter den ursprünglichen Preisen bzw. Kosten liegen) umzubewerten Software (AN.1122) Valutazione sulla base dei prezzi di acquisto pagati sul mercato o, nel caso in cui sia prodotto all interno, dei prezzi base stimati oppure, qualora tali prezzi non fossero disponibili, sulla base dei costi di produzione. Il software acquistato negli anni precedenti e non ancora pienamente ammortizzato va valutato ai prezzi o ai costi correnti (che potrebbero essere inferiori ai prezzi o ai costi originari). Urheberrechte (AN.1123) Bewertung auf Grund der Anschaffungskosten bzw. Herstellungskosten oder zu Marktpreisen und Schätzung. Originali di opere artistiche, letterarie o di intrattenimento (AN.1123) Valutazione in base ai costi di acquisizione o di realizzazione oppure in base ai prezzi correnti di mercato o stima. Vorräte (AN.12) Bewertung auf Grund der Anschaffungskosten oder zu Marktpreisen. Scorte (AN.12) Valutazione in base ai costi di acquisizione o ai prezzi correnti di mercato.
128 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Edelmetalle und Edelsteine (AN.131) Bewertung auf Grund des Marktwertes. Pietre e metalli prezioni (AN.131) Valore intrinseco di mercato. Antiquitäten und Kunstgegen-stände (AN.132) Bewertung auf Grund der Anschaffungskosten oder Schätzung. Oggetti di antiquariato e altri oggetti d arte (AN.132) Valutazione in base ai costi di acquisizione o in base a stima. Sonstige Wertsachen (AN.139) (Bücher, Archivmaterial, Sammlungen, archäologische Funde) Bewertung auf Grund der Anschaffungskosten oder Schätzung. Mangels Informationen über den Wert sind Archivalien mengenmäßig zu bewerten: pro Regallaufmeter wird ein Schätzwert von Euro berechnet. Alti oggetti di valore (AN.139) (beni librari, beni archivistici, collezioni, beni archeologici) Valutazione in base ai costi di acquisizione o in base a stima. Per la valutazione dei beni archivistici, in assenza di dati relativi al valore, si assume come parametro lo sviluppo in metri lineari delle scaffalature in cui è collocato il materiale. La misura base è il metro lineare al quale è attribuito un valore di stima di Euro. Grund und Boden (AN.211) Bewertung auf Grund der Anschaffungskosten oder Schätzung. Terreni (AN.211) Valutazione in base ai costi di acquisizione o in base a stima. Bodenschätze (AN.212) Kohle-, Erdölund Erdgaslager, Erzlager Erschlossene ober- und unterirdische Mineralvorkommen, die aufgrund des Stands der Technik und der relativen Preise wirtschaftlich abbaubar sind, werden zum Gegenwartswert der erwarteten Nettoerträge aus ihrem kommerziellen Abbau bewertet. Giacimenti (AN.212) (riserve di carbone, petrolio e di gas naturale; riserve di minerali) Le riserve minerarie comprovate, esistenti sulla superficie terrestre o al di sotto di essa, che sono economicamente sfruttabili alla luce della tecnologia esistente e dei prezzi relativi sono valutate sulla base del valore attuale dei ricavi netti che si prevede saranno ottenuti dallo sfruttamento commerciale di tali attività. Immaterielle nichtproduzierte Vermögensgüter (AN.22) Immaterielle nichtproduzierte Vermögensgüter sind zu jeweiligen Preisen zu bewerten, wenn sie tatsächlich am Markt gehandelt werden. Andernfalls sind zur Bewertung Schätzungen des Gegenwartswerts der erwarteten künftigen Erträge aus diesen Aktiva heranzuziehen. Beni immateriali non prodotti (AN.22) (Brevetti, servitù, concessioni) Valutazione in base ai costi di acquisizione o ai prezzi correnti di mercato. Altrimenti si deve procedere a stime del valore attuale dei proventi che si prevede saranno percepiti in futuro dai proprietari di tali attività.
129 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Abschreibungen Ammortamenti Definition: Abschreibungen messen die Wertminderung des Anlagevermögens durch normalen Verschleiß und wirtschaftliches Veralten. Die Abschreibungen werden mit den von der Landesregierung festgelegten Abschreibungssätzen auf die Anlagegüter des Landes angewandt. Definizione: gli ammortamenti rappresentano la perdita di valore subita dalle attività per effetto del normale logorio fisico e dell obsolescenza prevedibile. Gli ammortamenti si applicano ai cespiti di proprietà della Provincia con le aliquote stabilite dalla Giunta provinciale. Überprüfung des Inventarwertes Revisione del valore inventariale Mindestens alle 10 Jahre wird der Inventarwert der Vermögensgüter überprüft. Im Falle erheblicher Marktpreisänderungen oder sonstiger Situationen, die Auswirkungen auf die Werte mit sich bringen, wird eine neue Bewertung der entsprechenden Güter vorgenommen. Almeno ogni 10 anni si procede ad una revisione del valore inventariale delle attività non finanziarie. In caso di notevoli variazioni dei valori di mercato, o di altre situazioni che incidono sui valori, si procede a nuova valutazione dei beni interessati.
130 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ANLAGE 3 ALLEGATO 3 Regeln zur Erfassung der Bestandserhöhungen bei den beweglichen und unbeweglichen Sachen Regole per la registrazione degli aumenti della consistenza dei beni mobili e immobili Die in den Bestimmungen des Landes und der EU im Bereich Vermögensverwaltung vorgesehenen Regeln über die Erfassung der Vermögensänderungen können wie folgt zusammengefasst werden: Le regole sulla registrazione delle variazioni patrimoniali previste dalle normative della Provincia e della UE in materia di amministrazione del patrimonio possono essere così riassunte: A. Inventare: Registrierungspflicht A. Inventari: obbligo della registrazione Der Erwerb, die Veräußerung sowie alle anderen Maßnahmen durch die der Bestand der beweglichen und unbeweglichen Güter des Landes geändert wird, müssen in das Inventar eingetragen werden, mit folgenden Ausnahmen: 1. bewegliche Sachen mit einem Wert bis zu 440. Art. 4 des D.LH. vom 23. Jänner 1998, Nr. 3, legt den Betrag fest, ab welchem bewegliche Sachen inventarisierungspflichtig sind, zur Zeit 440. Dieser Betrag wird alle 5 Jahre auf Grund des vom Landesinstitut für Statistik erstellten gesamtstaatlichen Indexes der Verbraucherpreise angepasst. Gegenstände von künstlerischem oder historischem Interesse und Waffen (Vermögensklassen 40, 60 und 70) werden, unabhängig vom Wert, immer inventarisiert. 2. Verbrauchsgüter unabhängig von deren Wert, siehe Anlage ordentliche Instandhaltung - siehe Definition Art. 59 Landesgesetz 11. August 1997, Nr. 13: a) Arbeiten zur ordentlichen Instandhaltung: diese umfassen Instandsetzen, Auffrischen und Erneuern des Verputzes der Gebäude und Arbeiten, die notwendig sind, um die vorhandenen technischen Anlagen zu ergänzen oder funktionsfähig zu erhalten. Gli acquisti, le alienazioni e tutti gli altri provvedimenti comportanti variazioni della consistenza dei beni mobili ed immobili della Provincia devono essere registrati in inventario salvo nei seguenti casi: 1. beni mobili con valore inferiore a 440. L articolo 4 del DPP 23 gennaio 1998, n. 3, stabilisce il valore al sopra del quale i beni mobili sono soggetti ad inventariazione, attualmente di 440, importo che viene aggiornato ogni cinque anni sulla base dell indice nazionale dei prezzi al consumo, redatto dall Istituto provinciale di statistica. Oggetti di interesse artistico o storico e armi sono sempre inventariati, indipendentemente dal loro valore (classi patrimoniali 40, 60 e 70). 2. beni di consumo indipendentemente dal loro valore, vedi allegato manutenzione ordinaria - vedi definizione art. 59 Legge provinciale 11. agosto 1997, n. 13: a) interventi di manutenzione ordinaria quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Beispiele Esempi Ordentliche Instandhaltungsarbeiten sind - Form, Art, und Bestand beibehalten werden: a) Reparatur, Erneuerung, Ersatz von: sofern Sono interventi di manutenzione ordinaria - semprechè siano mantenute forma, tipologia e consistenza: a) Riparazione, rinnovamento, sostituzione di - Innenböden, Außenböden - Innenverkleidungen (Hängeböden, Holzverkleidungen, Schalldämmplatten) - Außenverkleidungen (Sockel, Wärmedämmung) - Innen- ind Außenverputz - Malerarbeiten - innen, außen - pavimenti interni, pavimenti esterni - rivestimenti interni (controsoffitti, perlinature, pannelli fonoisolanti) - rivestimenti esterni (zoccolatura, cappotto termico) - intonaci interni ed esterni - pitture interne ed esterne
131 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Dachabdeckungen - Dachrinnen - Antennenmasten - Fenster und Türen - innen, außen b) Integrierung und Instandsetzung: - Beleuchtungsanlagen - Notbeleuchtungsanlagen - Elektroanlagen - Verkabelungen - Erdungsanlagen - Wasserleitungen - Abwasserleitungen - Sanitäranlagen - Heizanlagen - Lüftungsanlagen - Klimaanlagen - Haspeln, Hydranten, Feuerlöscher - Rauchwarnanlagen - Aufzüge - Lastenaufzüge - Warnanlagen - copertura di tetti - grondaie - pali antenna - serramenti interni ed esterni b) integrazione e mantenimento in efficienza: - impianti illuminazione - impianti illuminazione di emergenza - impianti elettrici - impianti di cablaggio - impianti terra - impianti idrici - impianti acque reflue - impianti igienico-sanitari - impianti termici - impianti ventilazione - impianti condizionamento - impianti naspi, idranti, estintori - impianti rilevazione fumi - impianti ascensore - impianti montacarichi - impianti allarme B. Inventareintragungen bei Erwerb B. Registrazione in inventario delle acquisizioni a) angekaufte Anlagegüter werden vor deren Zahlung auf Grund der Kaufbelege inventarisiert; b) die mittels Ratenzahlung oder im Rahmen des Finanzierungs-Leasings erworbene Anlagegüter werden ab der ersten Rechnung inventarisiert; jede darauf folgende Rechnung wird nach erfolgter Inventareintragung bezahlt; c) Kapitalerhöhungen infolge Sachvermögenstransfers werden sofort registriert; gleichzeitig werden die abgegebenen Anlagegüter aus dem Inventar gestrichen; d) durch Übertragung von anderen Körperschaften, Schenkung, Erbschaft oder andere Rechtstitel erworbene Anlagegüter sind auf Grund der entsprechende Verträge und Unterlagen bzw. bei der Übergabe zu inventarisieren; e) selbsterstellte Anlagegüter werden auf Vorschlag des Verwahrers inventarisiert. a) tutti i beni acquistati sono registrati in inventario prima della liquidazione in base al documento di acquisto; b) i beni acquisiti mediante l acquisto a rate o con operazioni di leasing finanziario sono inventariati a partire dalla prima fattura; ciascuna fattura successiva andrà liquidata previa registrazione in inventario; c) l aumento di capitale in seguito a trasferimento di beni in conto capitale in natura va registrato immediatamente dopo l avvenuto trasferimento; contemporaneamente si procede alla cancellazione dei beni ceduti; d) i beni trasferiti da altri enti, ricevuti in dono, eredità o altro titolo sono inventariati in base ai relativi contratti o documenti o al momento della consegna; e) i beni realizzati in proprio sono inventariati su proposta del consegnatario. C. Inventareintragung der Kosten für Bauarbeiten C. Registrazione in inventario dei costi per interventi edilizi Kosten für Bauarbeiten, die in das Inventar zu erfassen sind: Costi per interventi edilizi che vanno registrati in inventario:
132 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Projekt- und verwaltungstechnische Kosten: - Projektierung, - Bauleitung, - Buchhaltung, - Projektsteurer, - Abnahmen, - Gutachten, - Beratung, - Sicherheitskoordinator - Erhebungen, - Kataster, - Handbücher usw., - Kosten des internen Personals, das die Aufgabe des Bauleiters, Projektsteurers wahrnimmt). 2. Baukosten, inbegriffen technische Anlagen: - Bau, - Umbau, - Restaurierung, - Abbruch, - Grundvorbereitung, - Aufbau und Schließung des Bauhofes 3. Kosten für außerordentliche Instandhaltung - siehe Definition Art. 59 Landesgesetz 11. August 1997, Nr. 13: b) Arbeiten zur außerordentlichen Instandhaltung: diese umfassen Arbeiten und Änderungen, die notwendig sind, um Gebäudeteile - auch tragende Elemente oder solche, die die Struktur des Gebäudes betreffen - zu erneuern oder auszutauschen, oder um hygienisch-sanitäre und technische Anlagen zu errichten oder zu ergänzen: dabei dürfen das Volumen, die Nutzfläche sowie die Zweckbestimmung der einzelnen Gebäude nicht geändert werden. 1. Costi di progettazione e spese tecnico-amministrative: - progettazione - direzione lavori, - contabilità lavori, - responsabile di progetto, - collaudi, - perizie, - consulenze, - coordinatore sicurezza su cantiere, - rilievi e accatastamenti, - manuali manutenzione, - fascicoli di sicurezza ecc., - costi del personale interno con incarichi di direzione lavori, coordinatore di progetto) 2. Costi per lavori, compresi gli impianti tecnici: - costruzione, - ristrutturazione, - restauro, - demolizione, - preparazione del terreno, - installazione e sgombero cantiere 3. Costi per interventi di manutenzione straordinaria - vedi definizione art. 59 Legge provinciale 11. agosto 1997, n. 13: b) interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare e integrare i servizi i- gienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d uso. Vorgangsweise für die Buchung der Bauarbeiten Procedura per la contabilizzazione degli interventi edilizi a) Bau, Umbau a) costruzione, ristrutturazione Die Kosten bis zum Zeitpunkt der Übergabe des fertiggestellten Bauwerkes an den Nutzer werden auf Anlagen der Klassen Investitionen gebucht. Bei WBS-Projekten erfolgt die Buchung auf MI-Investitionsanlagen am Jahresende. Mit der Übergabe an den Nutzer wird die Liegenschaft auf die Anlage der entsprechenden definitiven Klasse umgebucht und folglich startet die Berechnung der Abschreibung. Ab diesem Zeitpunkt sind Zahlungen auf die definitive Anlage zu buchen. I costi sostenuti fino al momento della consegna dell opera ultimata all utente vanno contabilizzati su cespiti appartenenti alle classi investimenti in corso. In caso di progetti WBS la contabilizzazione avviene a fine anno su cespiti investimenti in corso - MI. Con la consegna all utente, l immobile viene trasferito al cespite della classe corrispondente definitiva e di conseguenza ha i- nizio il calcolo dell ammortamento. Da questo momento i pagamenti andranno contabilizzati sul cespite definitivo.
133 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom b) ausserordentliche Instandhaltung b) manutenzione straordinaria Die Kosten sind auf die Anlage zu buchen. Bei Arbeiten, die mittels Innenauftrag gebucht werden, ist die Anlagenummer in der Abrechnungsvorschrift anzuführen. I costi sostenuti sono contabilizzati sul cespite. In caso di interventi contabilizzati mediante ordine interno, il numero di cespite dovrà essere riportato nella regola di scarico.
134 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ANLAGE 4 ALLEGATO 4 Verbrauchsgüter Beni di consumo Die Bezeichnung Verbrauchsgüter umfasst in diesem Text auch die leicht verbrauchbaren Güter. Laut Art. 4, 2. Absatz, des D.LH. vom 23. Jänner 1998, Nr. 3, sind Verbrauchsgüter und leicht verbrauchbare Güter, unabhängig vom Wert, nicht inventarisierungspflichtig. Im nachstehenden Verzeichnis sind Beispiele für Verbrauchsgüter aufgelistet. Ergänzungen und Änderungen des Verzeichnisses werden vom Direktor der Abteilung Vermögensverwaltung in Absprache mit dem Direktor der Abteilung Finanzen und Haushalt vorgenommen. La definizione beni di consumo nel presente testo comprende anche i beni di facile consumo. Ai sensi dell art. 4 del DPP 23 gennaio 1998, n. 3, secondo comma, i beni di consumo e di facile consumo non sono soggetti ad inventariazione, indipendentemente dal loro valore. Il seguente elenco riporta vari esempi di beni di consumo. Integrazioni e variazioni dell elenco sono effettuate a cura del direttore della Ripartizione Amministrazione del Patrimonio in accordo con il direttore della Ripartizione Finanze e Bilancio. a) Büromaterial und Informatik- und Technisches Material a) Cancelleria e materiale informatico e tecnico Papier hauptsächlich für die Fotokopiermaschinen Carta in particolare quella per le fotocopiatrici Büromaterial, leicht verbrauchbares Material für den täglichen Gebrauch im Büro Kugelschreiber, Bleistifte, Leuchtstifte, Umschläge, Ordner, Etiketten, Etikettiermaschine, Klebestreifen, Spagatt, Visitenkarten, Typ Ex, Klammern, Tinte, Toner, Stempel und Stempelkissen, Kleber, Notizblock, Klammerzange, Scheren, Lineale, Schreibtischset, Papierschneider, Umschlagöffner... Cancelleria, ovvero materiale di facile consumo per il quotidiano uso d ufficio penne, matite, portamine, evidenziatori,buste, raccoglitori, cartelle, etichette, etichettatrice, nastro adesivo, spago, biglietti da visita, correttori, punti metallici, inchiostri, toner, timbri e tamponi, colla, blocchetto adesivo, blocco notes, cucitrice, levapunti, perforatrici, forbici, righelli, set scrittoio, tagliacarte, apribuste... Vordrucke und Modelle interne und externe Modulistik, Vordrucke Stampati e modelli modulistica interna ed esterna, modelli prestampati Informatikmaterial Zubehör und Computermaterial (CD, DVD; Mouse, ), Kabel und ähnliche Ausstattung für die Informatik Materiale informatico accessori e materiali per computer: cd, dvd, mouse, cavi ed altro materiale simile per l informatica Audiovisuelles Material Filme (Originale ausgenommen), Dias, Schallplatten, Videokassetten, Cd, Dvd (nicht für Informatikzwecke)... materiale didattico e audiovisivo film (esclusi originali), diapositive, dischi, videocassette, cd, dvd (non per uso informatico) Fotomaterial Speicherkarten, Kleinmaterial für Fotografie Materiale fotografico schedine di memoria, materiale minuto per fotografia
135 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom b) Treibstoffe, Brennstoffe und Schmieröle b) Carburanti, combustibili e lubrificanti Treibstoffe, Brennstoffe und Schmieröle Material für den Betrieb von Heinzanlagen bzw. von Motoren und Transportmitteln Carburanti, combustibili e lubrificanti materiale utilizzato per il funzionamento di impianti termici, motori, mezzi di trasporto c) Zeitungen und Veröffentlichungen c) Giornali e Pubblicazioni Zeitungen und Zeitschriften Tageszeitungen, periodische Zeitschriften und Fachzeitschriften Giornali e riviste quotidiani, periodici e riviste attinenti a materie istituzionali Veröffentlichungen Spesen für die Herstellung von Dokumenten, die von der Verwaltung herausgegeben und veröffentlicht sind und für die Bedienstete bestimmt sind Pubblicazioni costi sostenuti per l approntamento di documenti editi e pubblicati dall Amministrazione e distribuiti ai dipendenti d) Lebensmittel d) Beni alimentari allgemeine Lebensmittel Viehfutter und andere Nahrung für Tiere generi alimentari foraggi ed altro cibo per animali e) Kleidung und Ausrüstung e) Vestiario ed equipaggiamento Kleidung sowie Bekleidung für die Ausstattung des Personals zur Ausübung ihrer Tatigkeiten Uniformen, Jacken, Hosen, Röcke, Kittel, Schürzen, Overalls, Mützen, Schuhe, Handschuhe, Windjacken, Hüte, Hemden, Umhänge, Pullover, Mäntel, Kravatten, Socken, Stiefel, Gürtel Vestiario, ovvero abbigliamento in dotazione al personale per lo svolgimento della propria attività divise, giacche, pantaloni, gonne, camici, grembiuli, tute da lavoro, berretti, scarpe, guanti, giacche a vento, cappelli, camicie, mantelli, maglie. magliette, pullover, cappotti, cravatte, calze, stivali, cinture N.B. in Bezug auf die Verwaltung dieser Gütergruppe ist das Dekret des Landeshauptmanns vom 14. April 1997, Nr. 11 Verordnung über die Dienstkleidung des Landespersonals erlassen worden. Siehe: Art. 3, Abs. 2:" Die Arbeits- sowie die Schutzkleidung sind mit dem Abzeichen der Landesverwaltung versehen." Art. 6 Abs. 2:" Die in Absatz 1 genannten Dienststellen führen für die einzelnen Bediensteten einen Personalbogen, worin die zugewiesenen Kleidungsstücke, das Datum der Übergabe und der Termin für den Austausch vermerkt werden." N.B. in merito alla gestione di questo gruppo di beni è stato emanato il Decreto del Presidente della Provincia 14 aprile 1997, n.11 Regolamento sull abbigliamento di servizio del personale provinciale. Vedi: art. 3, co. 2: l abbigliamento di lavoro e di protezione è munito dell apposito distintivo dell Amministrazione provinciale. art. 6, co 2: "i servizi di cui al comma 1 tengono per i singoli dipendenti una scheda individuale sulla quale vengono annotati i capi consegnati, la data di consegna e la data prevista per il rinnovo".
136 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Ausrüstung oder dazugehörende Sachen für Personen und Tiere welche zur Ausübung der speziellen Arbeiten notwendig sind. Ausnahme: für die Ausrüstung der Spezialeinheiten (Feuerwehr, Forst..) gilt die Regel der inventarisierungspflichtigen Sachen. Schutzhelme, Gasmasken, Rucksäcke, Signalscheiben, Sattel, Maulkörbe, Zügel, Leinen, Schutzbrillen, Sicherheitsgurte, Feuerlöscher, Schutznetze, Schwimmweste, Gurte, Pistolentaschen Equipaggiamento, ovvero beni che costituiscono e- quipaggiamenti per persone e animali, necessari allo svolgimento di specifiche attività. Eccezione: l equipaggiamento destinato ai corpi speciali (vigili del fuoco, corpo forestale..) segue la regola dei beni soggetti ad inventariazione. elmetti protettivi, maschere antigas, zaini, palette per segnalazioni, selle, museruole, redini, guinzagli, occhiali protettivi, cinture di sicurezza, estintori, reti di sicurezza, giubbotti salvagente, cinturoni, fondine, f) Zubehör für Büros, Wohnungen, Mensen, Heime und andere f) Accessori per uffici, alloggi, mense, convitti e altri Einrichtungszubehör Vorhänge, Matten, Fotoreproduktion, Aschenbecher, kleine Kruzifixe ohne künstlerischen Wert, Vasen, Behälter, Mülleimer, Blumen und Pflanzen... accessori d arredamento tendaggi, tappettini, stuoie, fotoriproduzioni, posacenere, piccoli crocifissi senza valore artistico, vasi, contenitori, bidoni per rifiuti, fiori e piante Küchengegenstände Besteck, Gläser, Teller, Tassen, Becher, Stielpfannen, Pfannen, Schüsseln, Essenträger, Schöpfer, Scheren, Tablett, Dosenöffner, Thermosflasche, kleine elektrische Rührgeräte, Gasflaschen utensili per cucina posate, bicchieri, piatti, tazze, coppe, tegami, padelle, scodelle, portavivande, mestoli, forbici, vassoi, apriscatole, thermos, piccoli sbattitori elettrici, bombole gas Wäsche Leintücher, Decken, Polster, Handtücher, Tischdecken, Federbetten, Matratzen... biancheria lenzuola, coperte, cusini, asciugamani, tovaglie, piumini, materassi kleine Haushaltsgeräte Fön, elektrische Handtuchtrockner, Verteiler von Papierhandtüchern, Verteiler von Klopapier, Rasierapparat, Bügelbretter, Wäscheständer, Bügeleisen, kleine Waagen piccoli accessori domestici phon, asciugamani elettrici, distributori di asciugamani di carta, distributori di carta igienica, rasoi, tavoli da stiro, stenditoi, ferri da stiro, bilance piccole interne Anzeigetafel Schilder segnaletica interna targhette
137 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom g) Zubehör für sportliche und aufbauende Tätigkeiten g) Accessori per attività sportive e ricreative kleine Turngegeräte Ball, Kreise, Keulen, Diskus, Schläger, Hochsprunggerät, Stab, Kugeln, Startblöcke piccoli attrezzi ginnici palla, cerchi, clavette, disco, racchetta, asta salto in alto, bacchetta, pesi, blocchi di partenza Alpinausrüstung Rodel, Seehundfell, Rucksack, Schlafsack, Kletterseil, Pickel, Steigeisen attrezzi da montagna slittino, pelle di foca, zaino, sacco a pelo, corda da roccia, piccozza, rampone... Spiele, didaktische Spiele Spielsachen, Gesellschaftsspiele, Lernspiele und Bastelmaterial.. Giochi, giochi didattici giocattoli, giochi di societá, giochi didattici, materiale per bricolage h) Tecnisch-fachspezifische Geräte und Werkzeug: h) Strumenti tecnico-specialistici ed attrezzi: Technische Instrumente Fluchtstab, Lupe strumenti tecnici palina, lente di ingrandimento Zeichengeräte Zeichenbrett, Zirkel, Rechenschieber, Tafellineal, Tafeldreieck, Tafelzirkel attrezzi per disegno tavola da disegno, compasso, regolo, riga per lavagna, squadra per lavagna, compasso per lavagna Messgeräte Messrad, Stahlmessband, Schublehre, Schneepegel strumenti di misura curvimetro, rotella metrica, calibro a cursore, asta neve Werkzeuge für Land- und Forstwirtschaft Pickel, Gießkanne, Schaufel, Spaten, Gabel, Rechen, Schneidewerkzeug, Sense, Rodwerkzeug attrezzi per agricoltura e silvicoltura piccozza,annaffiattoio, badile, vanga, forca, rastrello, cesoia, falce, attrezzo di disboscamento... Laborgeräte Reagenzgläser, Pinzetten, Reaktionsmittel, Laborgläser attrezzatura per laboratorio provette, pinzette, reagenti, vetreria da laboratorio besondere Geräte Bohrköpfe für Gesteinsproben attrezzatura particolare punte carotatrici i) Technisch- fachspezifisches Material in Werkstätten und zur Instandhaltung von Gebäuden, Anlagen, Maschinen, Einrichtungen, Fahrzeugen i) Materiale tecnico-specialistico in officine e per mantenere in efficienza e in buono stato edifici, impianti, apparecchi, arredi, veicoli allgemeine Werkzeuge Schweißgeräte, Zangen, Schraubenzieher, Schraubenschlüssel, Bohrwinden, verschiedenes Werkzeug, Zwingen, Werkzeug- Deponierwand attrezzi generici saldatori, tenaglie, cacciaviti, chiavi a rullino, trapani manuali e punte, attrezzi vari, morse, pannello porta attrezzi Werkzeug für Tischler Axt, Beil, Hobel, Säge, Bohrwinde, Meisel, Schneidewerkzeug attrezzi per falegnami ascia, scure, pialla, sega, trapano per legno, scalpello, attrezzo per taglio Werkzeug für Maurer Pickel, Krampe, Hammer, Kelle, Sieb, Heftmaschine, Schubkarren attrezzi per muratori piccozza, rampone, martello, cazzuola, setaccio, macchina cucitrice, carriola
138 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Werkzeug für Maler Spritzpistole, Walzapparat, Strichziehgerät, Spachtel, Schablone, Lattenmesser, Lochzange, Pinsel attrezzi per pittori pistola a spruzzo, rullo, tiralinee, spatola, mascherina, cesoia, tenaglia perforatrice, pennelli Werkzeug für Elektriker Schraubenzieher, Spannungsmesser, Zange, Messer attrezzi per elettricisti cacciaviti isolati, rivelatori di tensione, pinza, coltello Zubehör KFZ Schneeketten, Warndreieck, Filter, Kerzen accessori e piccoli ricambi per autoveicoli catene neve, triangolo, filtri, candele j) sonstige Verbrauchsgüter j) altri materiali di consumo Arzneien, Sanitär- und Hygienematerial Material und kleine Gegenstände welche für die Reinigung und Hygiene der Räumlichkeiten, Sachen und Personen verwendet werden, oder pharmazeutische Produkte für Kuren, Vorbeugung und Prophylaxe der Krankheiten von Menschen und Tieren, Erste- Hilfe-Material,... Medicinali, materiale sanitario ed igienico materiale e piccole attrezzature utilizzate per la pulizia e l igiene di locali, beni e persone, o prodotti farmaceutici per la cura, prevenzione e profilassi di malattie dell uomo e degli animali, e materiali di pronto soccorso Medizinische Gegenstände Spekulum, Fiebermesser, Reflexhammer, Klammersetzer, Messer, Skalpell, Schere, Feile, Bohrer, Injektionsgeräte, Infrarotbestrahlungslampe, UV-Bestrahler, Dekubituskissen, Dekubitusmatratzen, Bleimantel und -schürzen und - handschuhe, Sterilisationsbehälter, Desinfektionsmittelspender, Tupferbefeuchter, Leibschüssel... piccola attrezzatura medica specchietto, termometro, martelletto per riflessi, pinza per punti metallici, coltello, bisturi, forbice, lima, trapano, attrezzature per iniezioni, lampada a raggi infrarossi, ultravioletti, cuscino antidecubito, materasso antidecubito camice e grembiuli di piombo, guanti di piombo, contenitori per sterillizzare, erogatore di disinfettanti, umidificatore per garze, scodelle igieniche... k) Material für den Straßendienst k) Materiale per servizio strade Verkehrszeichen Verkehrsschilder, Fußgängerstreifen segnaletica stradale segnali stradali, strisce pedonali technische Straßenanlagen Material für Ampelanlagen, Beleuchtung und Belüftung der Tunnels impianti tecnologici stradali materiali per impianti semaforici, illuminazioni e ventilazioni gallerie Straßenaufbau Binder, Splittmastix, Kaltasfalt, Matte, Säureemulsion sovrastruttura stradale binder, splittmastix, asfalto a freddo, tappeto, emulsione acida Schutz und Sicherheit Sperrungen, Seile, Stahlnetze, protezione e sicurezza barriere, pannelli a rete, delineatori, cavi e funi, rete metallica
139 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM S110 E053 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Prader Bank AG - Genehmigung der Änderung des Gesellschaftsstatuts [BO S110 E053 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Banca Prader SpA - Approvazione della modifica dello Statuto sociale Die Landesregierung nimmt folgendes zur Kenntnis: Das D.P.R. vom 26. März 1977, Nr. 234, Durchführungsbestimmungen zum Sonderstatut der Region Trentino-Südtirol betreffend die Ordnung der Kreditanstalten regionalen Charakters; Das Regionalgesetz vom 17. April 2003, Nr. 3 mit welchem ab 1. Februar 2004 die Verwaltungsbefugnis der Region Trentino-Südtirol auf den Sachgebieten Spar- und Raiffeisenkassen sowie Kreditanstalten regionalen Charakters der Autonomen Provinz Bozen übertragen wurden; Das Gesetzes vertretende Dekret vom 1. September 1993, Nr. 385, Einheitstext der Gesetze in den Sachgebieten Bank- und Kreditwesen in geltender Fassung und im Besonderen die Artikel 56, 57, 150-bis und 159; Das Gesuch der Prader Bank AG vom 25. Mai 2009, um Genehmigung der Abänderung des Gesellschaftsstatuts sowie das diesbezügliche Protokoll der Sitzung des Verwaltungsrates vom 18. Mai 2009 aus welcher die genannten Statutenänderungen hervorgehen; Die Anforderung des verbindlichen Gutachtens, im Sinne des Artikels 159 des Gesetzes vertretenden Dekrets vom 1. September 1993, Nr. 385 und des Artikels 3 des D.P.R. vom 26. März 1977, Nr. 234 bezüglich der obgenannten Abänderungen des Statuts der Prader Bank AG; diese Anforderung wurde der Banca d Italia von der zuständigen Landesabteilung am 26. Mai 2009, Prot. Nr / übermittelt. Das Schreiben vom 02. September 2009, Nr mit welchem die Banca d Italia ihr positives Gutachten in Bezug auf die von der genannten Prader Bank AG vorgesehenen Statutenänderungen ausspricht. Aus dem Protokoll der Sitzung des Verwaltungsrates der Prader Bank AG vom 18. Mai 2009 geht die Abänderung der Artikel 15, 17, 20, 21 und 22; Die Abänderung des Gesellschaftsstatuts der Prader Bank AG genehmigen zu können. La Giunta Provinciale prende atto di quanto segue: Il D.P.R. del 26 marzo 1977, n. 234 che detta le norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige in materia di ordinamento delle aziende di credito a carattere regionale; La legge regionale del 17 aprile 2003, n. 3 con la quale a decorrere dal 1 febbraio 2004 sono delegate alla Provincia Autonoma di Bolzano le funzioni amministrative della Regione Trentino-Alto Adige in materia di casse di risparmio e di casse rurali, di aziende di credito a carattere regionale; II decreto legislativo del 1 settembre 1993, n. 385, Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia e succ. modifiche, ed in particolare gli articoli 56, 57, 150-bis e 159; La domanda della Banca Prader SpA del 25 maggio 2009 di approvazione delle modifiche dello Statuto sociale ed il verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 18 maggio 2009, da cui risultano le modifiche statutarie stesse; La richiesta di parere, ai sensi dell articolo 159 del decreto legislativo del 1 settembre 1993, n. 385 e dell articolo 3 del D.P.R. del 26 marzo 1977, n. 234, relativa alle sopra citate modifiche dello statuto sociale della Banca Prader SpA, inoltrata alla Banca d Italia dalla competente Ripartizione provinciale il giorno 26 maggio 2009 prot. n /305764; La nota del 02 settembre 2009, n con cui la Banca d Italia esprime parere favorevole in ordine alle modifiche statutarie proposte dalla citata Banca Prader SpA; Dal verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione della Banca Prader SpA del 18 maggio 2009, risulta la deliberazione delle variazioni degli articoli 15, 17, 20, 21 e 22; Di poter approvare la modifica dello statuto sociale dalla Banca Prader SpA.
140 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Dies vorausgeschickt und nach Anhören des Berichterstatters Tanto premesso e sentito il relatore beschließt DIE LANDESREGIERUNG LA GIUNTA PROVINCIALE delibera auf Vorschlag der Landesrätin für Innovation einstimmig und in gesetzlich vorgeschriebener Form: su proposta dell Assessore all innovazione a voti unanimi espressi nei modi di legge: 1) die Abänderung der Artikel 15, 17, 20, 21 und 22 des Gesellschaftsstatuts der Prader Bank AG, wie sie aus dem Protokoll der Sitzung des Verwaltungsrates vom 18. Mai 2009 hervorgeht, zu genehmigen; 1) di approvare la variazione degli articoli 15, 17, 20, 21 e 22 dello statuto sociale della Banca Prader SpA, come risulta dal verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 18 maggio 2009; Der vorliegenden Beschluss wird im Amtsblatt der Autonomen Region Trentino-Südtirol veröffentlicht. La presente deliberazione viene pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino- Alto Adige. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
141 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM I090 A070 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 21. September 2009, Nr Genehmigung der Anwendungskriterien und Auflagen zur Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland - Landesgesetz vom 20. August 1972, Nr. 15, Artikel 35 quinquies in geltender Fassung Kriterien und Auflagen zur Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland [BO I090 A070 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 21 settembre 2009, n Approvazione dei criteri di applicazione ed oneri connessi agli incentivi per l acquisizione di aree produttive - Legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, articolo 35 quinquies, e successive modifiche Criteri ed oneri connessi all incentivazione dell acquisto di aree produttive Die Landesregierung hat folgende Rechtsvorschriften zur Kenntnis genommen: das Landesgesetz vom 20. August 1972, Nr. 15, Wohnbaureform in geltender Fassung und insbesondere Artikel 35-quinquies Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland ; das Landesgesetz vom 11. August 1997, Nr. 13, Landesraumordnungsgesetz in geltender Fassung und insbesondere Abschnitt V: Gewerbegebiete ; das Landesgesetz vom 13. Februar 1997, Nr. 4, Maßnahmen des Landes Südtirol zur Förderung der gewerblichen Wirtschaft, in geltender Fassung; das Landesgesetz vom 23. Dezember 2005, Nr. 13; Bestimmungen zur Erstellung des Haushaltsvoranschlags für das Finanzjahr 2006 und für den Dreijahreszeitraum (Finanzgesetz 2006) und insbesondere Artikel 5; den Beschluss der Landesregierung Nr vom Gründungsermächtigung und Genehmigung des Statuts der Gesellschaft Business Location Südtirol/Alto Adige ; die Vereinbarung für die Regelung der Beziehungen zwischen der Autonomen Provinz Bozen und der Business Location Südtirol, genehmigt mit Beschluss der Landesregierung Nr vom ; die Verordnung (EG) Nr. 800/2008 der Kommission vom 6. August 2008 zur Erklärung der Vereinbarkeit bestimmter Gruppen von Beihilfen mit dem Gemeinsamen Markt in Anwendung der Artikel 87 und 88 EG- Vertrag (allgemeine Gruppenfreistellungsverordnung); La Giunta Provinciale ha preso atto delle seguenti disposizioni normative: legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, Legge di riforma dell edilizia abitativa e successive modifiche, ed in modo particolare l articolo 35-quinquies Incentivi per l acquisizione di aree produttive ; legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, Legge urbanistica provinciale, e successive modifiche ed in modo particolare il Capo V: Zone per insediamenti produttivi ; legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell economia, e successive modifiche; legge provinciale 23 dicembre 2005, n. 13 Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l anno finanziario 2006 e per il triennio (legge finanziaria 2006) ed in modo particolare l articolo 5; delibera della Giunta provinciale n del Autorizzazione alla costituzione ed approvazione dello statuto societario della Business Location Alto-Adige/Südtirol S.p.A. ; la convenzione per la disciplina dei rapporti fra Provincia Autonoma di Bolzano e Business Location Alto-Adige/Südtirol SpA (BLS), approvata con delibera della Giunta provinciale n del ; il regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria); die Landesregierung stellt Folgendes fest: auf Grund des programmatischen Dokumentes, welches mit Beschluss der Landesregierung Nr vom genehmigt wurde, wird der BLS die la Giunta Provinciale constata quanto segue: in base al documento programmatorio, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n del , viene trasferito alla BLS l esercizio
142 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Ausübung der Befugnisse betreffend die Erschließung der Gewerbegebiete von Landesinteresse sowie der entsprechenden Ansiedlungen, welche derzeit jeweils zu den Zuständigkeiten des Amtes für Gewerbegebiete zählen, übertragen. die Vereinbarung für die Regelung der Beziehungen zwischen der Autonomen Provinz Bozen und der Business Location Südtirol, genehmigt mit Beschluss der Landesregierung Nr vom , sieht sub Artikel 6, Absatz 7 vor, dass sich das Land der BLS zur Bearbeitung der Anträge bedient, welche im Sinne des Landesgesetzes vom 20. August 1972, Nr.15 in geltender Fassung Artikel 35/quinquies und 35/septies sowie der entsprechenden Anwendungskriterien eingereicht werden. die einwandfreie Anwendung des Landesgesetzes vom 20. August 1972, Nr. 15, Wohnbaureform, und insbesondere des Artikels 35-quinquies Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland, in geltender Fassung, erfordert den Erlass von Anwendungsrichtlinien, die den Bestimmungen der Verordnung (EU) Nr. 800/2008 der Kommission vom 6. August 2008 Rechnung tragen. dies vorausgeschickt, beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit, die in gesetzlich vorgeschriebener Form zum Ausdruck gebracht wird: delle funzioni in materia sia di approntamento delle zone produttive d interesse provinciale sia dei relativi insediamenti. la convenzione per la disciplina dei rapporti fra Provincia Autonoma di Bolzano e Business Location Alto-Adige/Südtirol SpA (BLS), approvata con delibera della Giunta provinciale n del , prevede sub articolo 6, comma 7 che la Provincia si avvale della BLS per l espletamento della fase istruttoria delle domande presentate ai sensi degli articoli 35/quinquies e 35/septies legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15 e successive modifiche, nonché dei relativi criteri di applicazione. l applicazione corretta della legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15 Legge di riforma dell edilizia abitativa ed in modo particolare l articolo 35-quinquies Incentivi per l acquisizione di aree produttive, nella stesura vigente, rende necessario l emanazione di criteri di applicazione che tengono conto delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto ciò premesso LA GIUNTA PROVINCIALE delibera a voti unanimi, espressi nei modi di legge: a) die Anwendungskriterien und Auflagen zur Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland, die sich in Anlage befinden und integrierenden Bestandteil des gegenständlichen Beschlusses bilden, zu genehmigen; b) die Anwendungskriterien und Auflagen zur Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland gemäß Anlage treten am Tag ihrer Genehmigung in Kraft; c) den vorliegenden Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen; d) der EU-Kommission den vorliegenden Beschluss innerhalb von 20 Arbeitstagen ab in Kraft treten formell mitzuteilen. a) di approvare i criteri di applicazione ed oneri connessi agli incentivi per l acquisizione di aree produttive, che si trovano in allegato e costituiscono parte integrante della presente delibera; b) i criteri di applicazione ed oneri connessi agli incentivi per l acquisizione di aree produttive di cui all allegato entrano in vigore il giorno della loro approvazione; c) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione; d) di procedere alla comunicazione formale alla Commissione CE entro 20 giorni lavorativi dall entrata in vigore della presente deliberazione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
143 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Landesgesetz vom 20. August 1972, Nr. 15 in geltender Fassung, Artikel 35- quinquies - Anwendungskriterien und Auflagen zur Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland Legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, art. 35, quinquies, e successive modifiche - criteri di applicazione ed oneri connessi agli incentivi per l acquisizione di aree produttive INHALTSVERZEICHNIS INDICE Anwendungsbereich Art. 1 Ambito di applicazione Art. 1 Art der Förderungen Art. 2 Tipologia delle agevolazioni Art. 2 Ausmaß der Förderungen Art. 3 Misura delle agevolazioni Art. 3 Einreichung der Anträge Art. 4 Presentazione delle domande Art. 4 Bearbeitung der Anträge Art. 5 Istruttoria delle domande Art. 5 Genehmigung und Auszahlung der Förderungen Art. 6 Concessione e liquidazione delle agevolazioni Art. 6 Verpflichtungen Art. 7 Obblighi Art. 7 Sanktionen Art. 8 Sanzioni Art. 8 Kontrollen Art. 9 Controlli Art. 9 Förderungsfähige und nicht förderungsfähige Maßnahmen Art. 10 Interventi ammessi ed interventi non ammessi alle agevolazioni Art. 10 Wirksamkeit Art. 11 Validità Art. 11 Begriffsbestimmungen Art. 12 Definizioni Art. 12
144 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Artikel 1 Anwendungsbereich 1. Diese Richtlinien regeln die Gewährung von Förderungen im Sinne des Landesgesetzes vom 20. August 1972, Nr. 15, Artikel 35 quinquies, in geltender Fassung Förderung des Erwerbs von Gewerbebauland. Articolo 1 Ambito di applicazione 1. I presenti criteri disciplinano la concessione di agevolazioni in applicazione di quanto previsto dalla legge del 20 agosto 1972, n. 15, articolo 35 quinquies, e successive modifiche, Incentivi per l acquisizione di aree produttive. Artikel 2 Art der Förderungen und Begünstigte Articolo 2 Tipologia delle agevolazioni e beneficiari 1. Die Förderungen können Unternehmen, die vorwiegend eine Industrie-, Handwerks- oder Großhandelstätigkeit ausüben für die Ansiedelung und Erweiterung ihrer Betriebe in Gewerbegebieten von Landes- bzw. Gemeindeinteresse wie folgt gewährt werden: 1. Le agevolazioni possono essere concesse come segue ad imprese che esercitano prevalentemente attività industriale, artigianale o di commercio all ingrosso, per il loro insediamento ed ampliamento in zone produttive di interesse provinciale ovvero comunale: a) in Form eines einmaligen Beitrages; a) contributi una tantum; b) in Form einer Reduzierung des Zuweisungspreises. b) riduzioni del prezzo di assegnazione. 2. Das begünstigte Unternehmen kann zwischen der freigestellten Förderung gemäß Verordnung (EG) Nr. 800/2008 der Kommission vom 6. August 2008 (ABI. L214 vom , S. 3) und der De-minimis- Förderung gemäß Verordnung (EG) Nr. 1998/2006 vom 15. Dezember 2006 (ABI. L 379 vom , S. 5) (s. Artikel 12, Absatz 1) wählen. Falls das Ausmaß der Förderungen die Fördergrenzen für KMU oder jene, die in anderen EU-Freistellungsverordnungen vorgesehen sind, überschreitet, wird die gesamte Förderung ausschließlich als De minimis - Förderung (s. Artikel 12, Absatz 1) gewährt. 3. Falls das Ausmaß der Förderungen die Fördergrenzen die in der Freistellungsverordnung vorgesehen sind, überschreitet und das begünstigte Unternehmen bereits de minimis-beihilfen im Ausmaß von Euro erhalten hat, wird die Förderung nur innerhalb der in den EU-Freistellungsverordnungen vorgesehenen Grenzen gewährt. 4. Die in den vorliegenden Anwendungsrichtlinien vorgesehenen Beihilfen dürfen für dieselben förderfähigen Kosten mit anderen staatlichen Beihilfen gemäß Artikel 87, Absatz 1 des EG-Vertrages und mit De minimis - Förderungen (s. Artikel 12, Absatz 1) kumuliert werden, sofern die in einer Gruppenfreistellungsverordnung oder in einer von der EU-Kommission genehmigten Beihilferegelung festgelegten Beihilfehöchstintensitäten nicht überschritten werden. 2. Le agevolazioni saranno concesse - a scelta dell impresa beneficiaria - in regime di esenzione, nel rispetto del Regolamento n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (GUUE L 214 del , p.3), o in regime de minimis, ai sensi del Regolamento n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 (GUUE L 379 del , p.5) (v. art.12, comma 1). Se la misura delle agevolazioni, ai sensi dell art. 3 successivo, supera i limiti previsti dal regolamento di esenzione, l intera agevolazione viene concessa a titolo de minimis (v. articolo 12, comma 1). 3. Se la misura delle agevolazioni supera i limiti previsti dal regolamento di esenzione e l impresa beneficiaria ha già usufruito di aiuti de minimis per Euro, l agevolazione viene concessa solamente fino al raggiungimento dei limiti previsti nei regolamenti di esenzione della UE. 4. Gli aiuti previsti dai presenti criteri possono essere cumulati per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti di stato ai sensi dell articolo 87 paragrafo 1 del trattato e con aiuti in regime de minimis (v. articolo 12, comma 1) se l aiuto cumulato non supera l intensità massima indicata da un regolamento di esenzione per categoria o da un regime autorizzato dalla commissione. Artikel 3 Ausmaß der Förderungen 1. Für die in Artikel 35-quinquies Absatz 1 des Landesgesetzes vom 20. August 1972, Nr. 15 in geltender Fassung, erwähnten Vorhaben kann die Landesregierung folgende Beihilfen gewähren: Articolo 3 Misura delle agevolazioni 1. Per i progetti di cui all articolo 35-quinquies, comma 1 della legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, e successive modifiche, la Giunta Provinciale può concedere i seguenti aiuti:
145 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom a) einmalige Beiträge im Ausmaß von 15% der zugelassenen Ausgaben bzw. Reduzierungen des Zuweisungspreises in demselben Ausmaß, wenn es sich laut EU-Definition um kleine Unternehmen handelt; b) einmalige Beiträge im Ausmaß von 7,5% der zugelassenen Ausgaben bzw. Reduzierungen des Zuweisungspreises in demselben Ausmaß, wenn es sich laut EU-Definition um mittlere Unternehmen handelt; c) einmalige Beiträge im Ausmaß von 7,5% der zugelassenen Ausgaben bzw. Reduzierungen des Zuweisungspreises in demselben Ausmaß, wenn sie laut EU-Definition nicht in die Kategorie der KMU fallen. An diese Unternehmen (Großunternehmen) können nur De-minimis-Förderungen gewährt werden. 2. In den ländlichen Gebieten gemäß Artikel 12, Absatz 3, können die Prozentsätze gemäß Buchstaben a), b) und c) um 10 Prozentpunkte erhöht werden, wobei die so erhöhten Beiträge gänzlich als Deminimis-Beihilfen gewährt werden. 3. Zu Lasten des Unternehmers muss in jedem Fall ein Grunderwerbspreis von Euro 60,00 pro m² verbleiben, andernfalls der Beitrag des Landes entsprechend herabzusetzen ist; in ländlichen Gebieten ist dieser Betrag auf Euro 35,00 pro m² herabgesetzt. 4. Beiträge unter Euro 5.000,00 werden nicht gewährt, mit Ausnahme jener für zusätzliche Kosten im Zusammenhang mit einem bereits geförderten Grunderwerb. Die vorgesehenen Bestimmungen hinsichtlich der Intensität und der Kumulierung der Beihilfen müssen beachtet werden. 5. Unternehmen, die Beiträge erhalten und nachträglich nicht zurückbezahlt haben, obwohl sie aufgrund einer Eintreibungsentscheidung der Europäischen Kommission im Sinne von Artikel 14 der Verordnung Nr. 659 vom 22. März 1999 des EG-Rates, dazu aufgefordert wurden, können die Beihilfen im Sinne dieser Kriterien nicht erhalten. Die entsprechende Kontrolle kann auch aufgrund von Eigenerklärungen erfolgen. a) contributi una tantum nella misura del 15% delle spese ammesse o riduzioni del prezzo di assegnazione nella stessa misura, ove si tratti di piccole imprese secondo la definizione della UE; b) contributi una tantum nella misura del 7,5% delle spese ammesse o riduzioni del prezzo di assegnazione nella stessa misura, ove si tratti di medie imprese secondo la definizione della UE; c) contributi una tantum nella misura del 7,5% delle spese ammesse o riduzione del prezzo di assegnazione nella stessa misura, ove le imprese non rientrassero nella categoria delle piccolemedie imprese. A tali imprese (grandi imprese) possono essere concessi solamente aiuti in regime de minimis. 2. Nei territori rurali di cui all articolo 12, comma 3, le percentuali di cui alle lettere a), b) e c) possono essere aumentate di 10 punti percentuali; in questo caso l intero contributo viene concesso come contributo de minimis". 3. Resta comunque a carico dell imprenditore un prezzo di acquisto del terreno di Euro 60,00 al m 2, altrimenti il contributo provinciale deve essere ridotto in misura corrispondente; nei territori rurali il suddetto prezzo è ridotto a Euro 35,00 al m Non vengono concessi contributi inferiori ad Euro 5.000,00. Fanno eccezione eventuali contributi a fronte di maggiori spese connesse ad acquisti di aree precedentemente agevolati, purché, nel rispetto delle intensità sopra previste e delle regole sul cumulo. 5. Non possono beneficiare delle agevolazioni di cui ai presenti criteri le imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente relativo ad aiuti dichiarati illegali ed incompatibili con decisione adottata dalla Commissione europea ai sensi dell articolo 14 del Regolamento (CE) n. 659/1999, del Consiglio, del 22 marzo La verifica è effettuata anche sulla base di autodichiarazioni. Artikel 4 Einreichung der Anträge 1. Die Anträge um Förderung müssen vor Erwerb der Fläche zur Ansiedlung oder Erweiterung eines Betriebes eingereicht werden. Insbesondere müssen die Anträge wie folgt eingereicht werden: a) vor Unterzeichnung der einseitigen Verpflichtserklärung im Falle des in den Artikeln von 46 bis 50/bis des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, in geltender Fassung, vorgesehenen Zuweisungsverfahrens, und falls der Antragsteller nicht bereits Eigentümer der Fläche ist; Articolo 4 Presentazione delle domande 1. Le domande di contributo devono essere presentate prima dell acquisto di un area per l insediamento oppure l ampliamento di un impresa. In particolare le domande devono essere presentate: a) prima della sottoscrizione dell atto unilaterale d obbligo nel caso si tratti del procedimento di assegnazione disciplinato dagli articoli 46-50/bis della Legge provinciale del 11 agosto 1997, n. 13 e successive modifiche e nel caso in cui il richiedente non sia già proprietario dell area;
146 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom b) vor Abschluss des Vertrages im Fall des im Artikel 51 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, in geltender Fassung, geregelten Vertragsverfahrens und nur für den Fall, dass die Fläche von der zuständigen Körperschaft übertragen wird; c) vor Abschluss des Kaufvertrages im Fall des Erwerbs von Flächen von Privaten. Die allfällig vor dem Abschluss des Kaufvertrages gezahlten Beträge können nicht zur Förderung zugelassen werden. 2. Großunternehmen müssen bei Antragstellung, neben den Voraussetzungen gemäß Absatz 1 dieses Artikels, auch nachweisen, dass sie infolge der Förderung den Umfang oder die Reichweite oder den Gesamtbetrag des Vorhabens signifikant erhöhen oder den Abschluss desselben/derselben signifikant beschleunigen können. 3. Die Anträge, abgefasst auf eigenen, von der zuständigen Dienststelle bereitgestellten Vordrucken und, sofern vorgesehen, mit Stempelmarke versehen, sind bei der zuständigen Dienststelle entweder direkt oder über Berufsverbände, Körperschaften, Institute oder eigens delegierte Personen einzureichen. Sie enthalten Angaben zur Tätigkeit und zur Größenordnung des Unternehmens laut EU-Parameter, zum geplanten Erwerb von Gewerbebauland sowie alle Daten, die zur Feststellung der Zulässigkeit derselben erforderlich sind. Sobald in der zuständigen Dienststelle die Voraussetzungen dafür geschaffen sind, können die Anträge auch online eingereicht werden. 4. In den Genuss der Förderung kommen nur Betriebe die in Südtirol angesiedelt sind bzw. werden, sowie in Südtirol gelegene Flächen. Für dieselben Investitionen kann weder innerhalb derselben noch bei anderen öffentlichen Körperschaften eine Förderung beantragt werden. b) prima della stipula del contratto nel caso si tratti della procedura contrattuale disciplinata dall articolo 51 della Legge provinciale del 11 agosto 1997, n. 13 e successive modifiche e solamente per il caso in cui l area venga trasferita dall ente competente; c) prima della stipula del contratto di compravendita nel caso si tratti di acquisto di aree tra privati. Gli eventuali importi pagati prima della stipula del contratto di compravendita non potranno essere ammessi ad agevolazione. 2. Le grandi imprese, nella presentazione delle domande, oltre a soddisfare le condizioni di cui al comma 1 del presente articolo, devono dimostrare che per effetto dell agevolazione potranno aumentare significativamente le dimensioni del progetto o dell iniziativa, oppure aumentarne significativamente la portata o l importo, oppure ottenere una riduzione significativa dei tempi di realizzazione dello stesso. 3. Le domande, provviste se del caso di marca da bollo, redatte su modulistica già predisposta dalla struttura competente, contenente i dati idonei ad individuare l attività, l appartenenza dell impresa alla classe dimensionale in base ai parametri UE, l investimento o l iniziativa programmati, nonché tutti i dati necessari per valutare l ammissibilità degli stessi, sono da presentare alla struttura competente direttamente o tramite associazioni di categoria, enti, istituti o persone appositamente delegate. Non appena le strutture competenti saranno adeguatamente attrezzate, le domande potranno essere inoltrate anche online. 4. Sono ammessi solo investimenti che si riferiscono ad unità operative ubicate in Alto Adige ovvero che si riferiscono ad aree ivi situate. Per gli stessi investimenti non può essere presentata domanda di agevolazione presso altro ente pubblico o nell ambito della stessa amministrazione. Artikel 5 Bearbeitung der Anträge 1. Die Förderungsanträge werden, soweit vollständig, in derselben zeitlichen Reihenfolge bearbeitet, in welcher sie in der zuständigen Dienststelle eingereicht werden. 2. Es kann auch eine Reihung nach dem Fortschritt der Erwerbsprozedur erfolgen. Gesuche um Förderung des Ankaufs aus strukturschwachen Gebieten können vorrangig behandelt werden. 3. Für die Beitragsanträge welche die vorliegenden Richtlinien betreffen, bestätigt die zuständige Dienststelle, auf Basis der abgegebenen Erklärungen und Unterlagen und vorbehaltlich einer späteren detaillierten Überprüfung, schriftlich, dass der Erwerb von Gewerbebauland grundsätzlich den Zulassungsvoraussetzungen gemäß vorliegender Richtlinien ent- Articolo 5 Istruttoria delle domande 1. Le domande di agevolazione vengono esaminate secondo l ordine cronologico in cui pervengono alle strutture competenti. 2. L evasione può essere anche determinata dallo stato di avanzamento della procedura di acquisto. Le domande di contributo per l acquisto di terreni in zone a struttura debole possono essere evase con priorità. 3. Per le domande di contributo relative ai presenti criteri, la struttura competente conferma per iscritto che, sulla base delle dichiarazioni rese e dei documenti prodotti, l investimento o l iniziativa soddisfa in linea di principio le condizioni di ammissibilità stabilite dagli stessi criteri, riservandosi il diritto di una successiva verifica particolareggiata. Dalla data
147 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom spricht. Ab Erhalt derselben Mitteilung läuft eine maximale Frist von fünf Jahren, innerhalb welcher der Erwerb des Gewerbebaulandes gemäß nachstehendem Artikel dokumentiert werden muss. Besagte Frist kann auf einen begründeten Antrag hin verlängert werden. 4. Die zugelassenen Investitionssummen werden auf ganze Euro 100,00 abgerundet. del ricevimento della suddetta comunicazione decorre il termine massimo di cinque anni entro il quale deve essere documentato, ai sensi del successivo articolo, l acquisto dell area produttiva. Il predetto termine può essere prorogato a seguito di una richiesta motivata. 4. Gli importi degli investimenti ammessi vengono arrotondati ai 100,00 Euro inferiori. Artikel 6 Genehmigung und Auszahlung der Förderungen 1. Nach Vorlage folgender Unterlagen werden die Beiträge mit Dekret des zuständigen Landesrates genehmigt und anschließend ausbezahlt: a) definitiver Zuweisungsbeschluss, in Original oder beglaubigter Kopie, im Falle des in den Artikeln von 46 bis 50/bis des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, in geltender Fassung, vorgesehenen Zuweisungs-verfahrens; b) Kauf- oder Leasingvertrag, in Original oder beglaubigter Kopie, unterzeichnet nach Einreichung des Antrages sowie der mit der zuständigen Körperschaft unterzeichnete Vertrag, in Original oder beglaubigter Kopie, im Fall des im Artikel 51 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr.13, in geltender Fassung, geregelten Vertragsverfahrens; c) Kauf- oder Leasingvertrag, in Original oder beglaubigter Kopie, unterzeichnet nach Einreichung des Antrages im Fall des Erwerbs von Flächen von Privaten und kein Zuweisungs - bzw. Vertragsverfahren stattfindet; d) Antrag an das Grundbuchsamt, mit Angabe der Tagebuchzahl, betreffend die Eintragung des Eigentumsrechtes, oder Grundbuchsauszüge, -beschlüsse, -dekrete. 2. Wird, in den Fällen sub Buchstaben a) b) und c), in der Zeitspanne zwischen Antragstellung und Auszahlung der Förderung der Betrieb aufgrund eines Todesfalles oder eines Rechtsgeschäftes übertragen oder wird, bei Auflösung der Einzelfirma/Gesellschaft oder bei Auflassung der Tätigkeit, dieselbe von einem oder mehreren der Gesellschafter/Inhaber als Einzelunternehmen/Gesellschaft weitergeführt, geht die Förderung an die Rechtsnachfolger über, vorausgesetzt, dass diese die Bedingungen gemäß dieser Richtlinien erfüllen, die Tätigkeit fortführen und die entsprechenden Verpflichtungen übernehmen. 3. Der Direktor des zuständigen Amtes verfügt die Auszahlung der Förderungen nach Genehmigung derselben mittels Dekretes des zuständigen Landesrates und nach Vorlage der sub Artikel 6, Absatz 2 vorgesehenen Unterlagen. 4. Die Ablehnung des Antrages wird mit Dekret des zuständigen Landesrates verfügt. Articolo 6 Concessione e liquidazione delle agevolazioni 1. La concessione dei contributi, disposta con decreto dell Assessore competente per materia e la successiva liquidazione avvengono sulla base della seguente documentazione definitiva: a) delibera definitiva di assegnazione, in originale o in copia autentica, nel caso si tratti del procedimento di assegnazione disciplinato dagli articoli 46-50bis della Legge provinciale del 11 agosto 1997, n. 13 e successive modifiche; b) contratto di compravendita o di leasing, in originale o in copia autentica, stipulato dopo l inoltro della domanda nonché contratto, in originale o in copia autentica, sottoscritto con l ente competente nel caso si tratti della procedura contrattuale disciplinata dall articolo 51 della Legge provinciale del 11 agosto 1997, n. 13 e successive modifiche; c) contratto di compravendita o di leasing, in originale o in copia autentica, stipulato dopo l inoltro della domanda, nel caso si tratti di acquisto di aree tra privati e non abbia luogo né la procedura di assegnazione né la procedura contrattuale; d) istanza presentata all ufficio del libro fondiario - con indicazione del numero di giornale tavolare - volta ad ottenere l iscrizione del diritto di proprietà oppure estratti tavolari, decreti o delibere tavolati. 2. Se, nelle ipotesi di cui alle lettere a) b) e c), nel periodo che intercorre tra la presentazione della domanda e la liquidazione, l azienda viene trasferita a seguito di decesso o per atto tra vivi oppure se la ditta individuale/società viene sciolta/cessa l attività ma la stessa è proseguita da uno o più dei soci/titolari in forma di ditta individuale/società, l agevolazione viene liquidata ai subentranti, sempreché gli stessi dimostrino di essere in possesso dei requisiti soggettivi richiesti e continuino ad esercitare l attività assumendosi gli obblighi relativi. 3. Il direttore dell ufficio competente dispone la liquidazione del contributo a seguito dell approvazione dello stesso mediante decreto dell Assessore competente per materia e dietro presentazione dei documenti di cui all articolo 6, comma Il rigetto della domanda è disposto con decreto dell Assessore competente per materia.
148 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Sollte das antragstellende Unternehmen den eingereichten Antrag vor dem Genehmigungsdekret zurückziehen, wird der Antrag von der zuständigen Dienststelle archiviert. 5. Se l impresa richiedente ritira la propria domanda prima del decreto assessorile, questa viene archiviata dalla struttura competente. Artikel 7 Verpflichtungen 1. Mit Gewährung der Förderungen übernimmt der Begünstigte die nachstehend angeführten Verpflichtungen: a) im Falle des in den Artikeln von 46 bis 50/bis des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, in geltender Fassung, vorgesehenen Zuweisungsverfahrens finden die Verpflichtungen laut den Bestimmungen, welche die Zuweisung regeln Anwendung. b) im Falle des im Artikel 51 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, in geltender Fassung, geregelten Vertragsverfahrens werden die Bestimmungen des Landesgesetzes vom 13. Februar 1997, Nr. 4 in geltender Fassung, sowie die entsprechenden Anwendungsrichtlinien angewandt; c) im Falle des Erwerbs von Flächen von Privaten finden die Bestimmungen des Landesgesetzes vom 13. Februar 1997, Nr. 4 in geltender Fassung, Anwendung. Articolo 7 Obblighi 1. La concessione delle agevolazioni comporta per il beneficiario l assunzione degli obblighi di seguito elencati: a) per la procedura di assegnazione di cui agli articoli da 46 a 50/bis della Legge provinciale 11 a- gosto 1997, n. 13, e successive modifiche, trovano applicazione gli obblighi previsti dalle disposizioni che disciplinano l assegnazione. b) per la procedura contrattuale di cui all articolo 51 della Legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13 e successive modifiche; trovano applicazione le disposizioni di cui alla Legge provinciale del 13 febbraio 1997, n. 4 e successive modifiche, nonché i relativi criteri di applicazione. c) per l acquisto del terreno da privati trovano applicazione le disposizioni di cui alla Legge provinciale del 13 febbraio 1997, n. 4 e successive modifiche. Artikel 8 Sanktionen 1. Werden die vom Gesetz vorgesehenen Verpflichtungen zu Lasten des Begünstigten nicht eingehalten, dann wird, vorbehaltlich der Anwendbarkeit der Bestimmungen laut Artikel 49/ter Absätze 2 und 3 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, in geltender Fassung, sowie laut Artikel 2/bis Absätze 2, 3, 4, 5 und 6 des Landesgesetzes vom 13. Februar 1997, Nr. 4 in geltender Fassung, und der entsprechenden Anwendungsrichtlinien der Beitrag zur Gänze oder zum Teil widerrufen und muss in dem in der Folge angeführten Ausmaß rückerstattet werden: 1.1. für Beiträge, welche in Bezug auf den Erwerb von Flächen im Rahmen eines Zuweisungsverfahrens gewährt wurden. a) muss bei Verletzung der Verpflichtungen innerhalb der ersten fünf Jahre der Ausübung der Tätigkeit auf der geförderten Fläche der gesamte gewährte Beitrag zuzüglich der gesetzlichen Zinsen rückerstattet werden; b) bei Verletzung der Verpflichtungen ab dem sechsten Jahr der Tätigkeit auf der geförderten Fläche beinhalten die für die Nichteinhaltung der Verpflichtungen vorgesehenen Sanktionen den zurückzuzahlenden Beitrag; Articolo 8 Sanzioni In caso di inosservanza degli obblighi a carico del beneficiario previsti dalla legge, il contributo è revocato, in tutto o in parte, e deve essere restituito nella misura di seguito indicata, fatta salva l applicabilità delle disposizioni di cui all articolo, 49/ter, commi 2 e 3, della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche, nonché di cui all articolo 2/bis, commi 2, 3, 4, 5 e 6, della legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, e successive modifiche, nonché dei relativi criteri di applicazione: 1.1. per contributi concessi per l acquisto di aree secondo la procedura di assegnazione. a) in caso di violazione degli obblighi nei primi cinque anni di svolgimento dell attività sul terreno agevolato, deve essere restituito l intero contributo concesso, maggiorato degli interessi legali; b) in caso di violazioni degli obblighi dal sesto anno di attività sul terreno agevolato, il contributo da restituire è compreso nelle sanzioni previste per il mancato rispetto degli obblighi di legge;
149 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom für Flächen, für welche ein Vertrag im Sinne von Artikel 51 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, in geltender Fassung, abgeschlossen wurde, oder die von Privaten erworben wurden. a) bei Verletzung der Verpflichtungen innerhalb der auf die Beitragsgewährung folgenden fünf Jahre der gesamte Beitrag zuzüglich der gesetzlichen Zinsen rückerstattet werden, b) bei Verletzung der Verpflichtungen ab dem sechsten Jahr nach der Beitragsgewährung der Beitrag im Verhältnis zum verbleibenden Zeitraum bis zum Verfall der Bindung rückerstattet werden. 2. Bei Erwerb von Flächen, welche nicht Gegenstand einer Zuweisung sind, und vorbehaltlich der geltenden Bestimmungen für die Fälle von unrechtmäßiger Inanspruchnahme von wirtschaftlichen Begünstigungen wird die Förderung auch bei Nichteinhaltung der in diesen Richtlinien vorgesehenen Bestimmungen widerrufen, im Besonderen, a) wenn im Falle von Leasing-Investitionen die betreffenden Güter bei Vertragsende nicht an den Begünstigten übertragen werden, wird die gesamte Förderung widerrufen; b) bei Auflassung der Tätigkeit, bei Konkurs oder bei Abweichung vom ursprünglichen Verwendungszweck der geförderten Flächen vor Ablauf der vorgesehenen Fristen per le aree per le quali è stato stipulato un contratto ai sensi dell articolo 51 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche, o che sono state acquistate da privati. a) in caso di violazione degli obblighi nei cinque anni successivi alla concessione dell agevolazione, deve essere restituito l intero contributo concesso, maggiorato degli interessi legali; b) in caso di violazione degli obblighi dal sesto anno successivo alla concessione dell agevolazione, deve essere restituito il contributo concesso in proporzione al periodo di tempo mancante alla scadenza del vincolo. 2. Nel caso di acquisto di aree che non sono oggetto di assegnazione e fermo restando quanto disposto dalle vigenti norme di legge nel caso di indebita percezione di vantaggi economici, l agevolazione viene revocata nel caso di inosservanza delle disposizioni di cui ai presenti criteri ed in particolare: a) nel caso di investimenti in leasing, il mancato riscatto, comporta la revoca dell intera agevolazione; b) nel caso di cessazione dell attività, di fallimento o nel caso in cui i terreni agevolati vengano distolti dalla destinazione per la quale le agevolazioni sono state concesse prima della scadenza dei termini. 3. Die Übertretung der Bestimmungen von lokalen und nationalen Kollektivverträgen, von Bestimmungen zur Sicherheit und Gesundheit am Arbeitsplatz sowie der Bestimmungen zu Rentenversicherungen für mitarbeitende Familienmitglieder, festgestellt von den dafür zuständigen Strukturen, hat den Widerruf der gesamten Förderung zur Folge. 4. Die Landesregierung kann auf den Widerruf der Förderung verzichten, wenn der Verstoß gegen die Verpflichtungen auf einen Unfall, Krankheits- oder Todesfall, zurückzuführen ist, der die Fortführung der betrieblichen Tätigkeit schwerwiegend und nachhaltig beeinträchtigt. Ebenso kann die Landesregierung in begründeten Fällen, denen eine herausragende und strategische Bedeutung für die Arbeitsplätze und die Wirtschaftsstruktur Südtirols beizumessen ist, auf den Widerruf der Förderung verzichten. 5. Weiters kann in folgenden Fällen vom Widerruf der Förderung abgesehen werden, vorausgesetzt, dass die geförderten Investitionen weiterhin zur Ausübung der betrieblichen Tätigkeit verwendet werden: a) bei Umwandlung des Unternehmens in ein Industrie-, Handwerks-, oder Handelsunternehmen, sofern die Investitionsgüter auch aufgrund der Förderrichtlinien des Sektors, welchem das Unternehmen nun zugeordnet ist, förderungsfähig sind; 3. La violazione accertata dalle strutture competenti in materia di contratti collettivi di lavoro locali e nazionali, di normative in materia di sicurezza e di tutela della salute sul posto di lavoro nonché di assicurazioni pensionistiche per i collaboratori familiari, comporta la revoca dell intero contributo. 4. La Giunta provinciale può rinunciare alla revoca del contributo se la violazione degli obblighi è riconducibile a incidente, malattia o decesso, che limitano gravemente e durevolmente la continuazione dell attività aziendale. Inoltre la Giunta provinciale può rinunciare alla revoca dell agevolazione in casi motivati, ai quali sia da attribuire una importanza straordinaria e strategica sotto il profilo dei posti di lavoro e della struttura economica dell Alto Adige. 5 Non si procede altresì alla revoca delle agevolazioni nei seguenti casi, a condizione che gli investimenti agevolati continuino ad essere utilizzati per lo svolgimento dell attività aziendale: a) trasformazione dell impresa in altra impresa industriale, artigianale o commerciale semprechè i beni siano agevolabili anche in base ai criteri del nuovo settore al quale l impresa ora appartiene; b) sale und lease-back Operationen; b) operazioni di sale e lease-back ;
150 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom c) Zusammenlegung, Abtretung oder Einbringung des Betriebes oder eines Betriebszweiges, einschließlich der geförderten Flächen, unter der Bedingung, dass der Nachfolger die verlangten subjektive Voraussetzungen besitzt und sich verpflichtet, die in diesen Richtlinien vorgesehenen Verpflichtungen zu übernehmen. c) fusione, cessione o conferimento di azienda o di ramo di azienda, compresi i beni agevolati, a condizione che il subentrante sia in possesso dei requisiti soggettivi richiesti e dichiari di assumersi gli obblighi previsti dai presenti criteri. Artikel 9 Kontrollen In den Gewerbegebieten von Gemeindeinteresse obliegt die Kontrolle über die Einhaltung der Bedingungen und Bestimmungen, welche die Zuweisungen, bzw. das Vertragsverfahren regeln, der Gemeinde. a) Für den Fall, dass Verletzungen festgestellt und Sanktionen verhängt werden, teilt die Gemeinde dies dem Land mit. b) Die Sanktionen werden von der Gemeinde eingetrieben, wobei jener Betrag, welcher dem Prozentsatz des zurückzuzahlenden Beitrages entspricht, der Landesverwaltung zurückerstattet wird. 2. Um die ordnungsgemäße Durchführung der geförderten Investitionen in den Gewerbegebieten von Landesinteresse zu überprüfen, werden, zusätzlich zu den als zweifelhaft betrachteten Fällen, Stichprobenkontrollen auf mindestens 6% der geförderten Investitionen durchgeführt. Die Auswahl wird nach dem Zufallsprinzip anhand einer Liste aller im Bezugsjahr ausbezahlten Förderungen vorgenommen. 3 Die Kontrolle über die Einhaltung der Auflagen sowie die Eintreibung der Sanktionen obliegt dem Landesamt für Handwerk. 4. Die Begünstigten verpflichten sich, bei sonstigem Widerruf der Förderung, dem Landesamt, bzw. der Gemeinde die Unterlagen zur Verfügung zu stellen, die zur Überprüfung der Voraussetzungen für die Gewährung der Förderung als notwendig erachtet werden. Articolo 9 Controlli 1. Nelle zone produttive di interesse comunale il controllo dell osservanza delle condizioni e disposizioni che regolano le assegnazioni, nonché la procedura contrattuale, è di competenza del Comune. a) Qualora vengano accertate violazioni e applicate sanzioni, il Comune ne dà comunicazione alla Provincia. b) La sanzione applicata è riscossa dal Comune; la percentuale corrispondente al contributo è restituita alla Provincia. 2. Al fine di verificare la regolare effettuazione degli investimenti ammessi ad agevolazione nelle zone produttive di interesse provinciale, vengono effettuati controlli ispettivi a campione in ordine ad almeno il 6% dei progetti e delle iniziative agevolate. Ad essi vanno aggiunti i casi che si ritiene opportuno controllare. L individuazione degli stessi avviene secondo il principio di casualità. 3. Il controllo sull osservanza delle condizioni e disposizioni, nonché l applicazione e la riscossione delle sanzioni, è di competenza dell Ufficio Artigianato della Provincia. 4. I beneficiari si impegnano, pena la revoca delle agevolazioni, a mettere a disposizione dell Ufficio Artigianato, ovvero del Comune, la documentazione ritenuta opportuna per verificare la sussistenza dei presupposti per la concessione dell agevolazione. Artikel 10 Förderungsfähige und nicht förderungsfähige Maßnahmen 1. Übertragungen von Gewerbeflächen unter Verwandten bis zum dritten Grad, Eheleuten und Verschwägerten in gerader Linie, zwischen Partner- oder verbundenen Unternehmen, zwischen Gesellschaft und ihren Gesellschaftern sowie zwischen Gesellschaften, an welchen dieselben Personen beteiligt sind, sind nicht zur Förderung zugelassen. 2. Im Falle der Übertragung von Gewerbeflächen unter Gesellschaften an denen nur teilweise die selben Gesellschafter, bzw. Verwandten oder Verschwägerten bis zum dritten Grad beteiligt sind, kann nur jener Anteil zur Förderung zugelassen werden, wel- Articolo 10 Interventi ammessi ed interventi non ammessi alle agevolazioni 1. Non sono ammessi alle agevolazioni i trasferimenti di aree produttive fra coniugi, parenti entro il terzo grado ed affini in linea retta, fra una società ed i suoi soci, fra società associate o collegate o fra società delle quali fanno parte gli stessi soci. 2. In caso di trasferimento di aree produttive fra società costituite solo in parte dagli stessi soci o da persone parenti ed affini entro il terzo grado in linea retta, può essere ammessa la parte di beni e servizi che corrisponde alla quota societaria dei soci non fa-
151 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom cher der Quote der nicht beteiligten Gesellschafter, bzw. jener Gesellschafter die in keinem Verwandtschaftsverhältnis mit den Gesellschaftern der verkaufenden Gesellschaft stehen, entspricht. 3. Diese Regelungen finden auch dann Anwendung, wenn die Übertragung von Gewerbeflächen zwischen Privaten und Gesellschaften erfolgt sowie im Falle der Finanzierung mittels Leasing. centi parte, rispettivamente non legati da vincoli di parentela ai soci, della società venditrice 3. La suddetta disciplina trova applicazione anche nel caso di trasferimenti di aree produttive tra privati a società, nonché nel caso di trasferimenti mediante operazioni di leasing. Artikel 11 Wirksamkeit Diese Kriterien gelten für alle Ansuchen betreffend die Förderung in Gewerbegebieten von Gemeinde- und Landesinteresse, die nach Inkrafttreten derselben eingereicht werden. Es kann auch der Ankauf von Flächen zur Förderung zugelassen werden, für welche die einseitige Verpflichtungserklärung vor bereits unterschrieben wurde, sofern der Erwerb der Fläche nicht vor Einreichung des Gesuches abgeschlossen wurde. 2. Die für die Antrag stellenden Unternehmen vorteilhafteren Bestimmungen sind auch rückwirkend anwendbar. Articolo 11 validità I presenti criteri si applicano a tutte le domande di contributo per le zone produttive di interesse comunale e provinciale, presentate dopo l entrata in vigore degli stessi. Può essere ammesso a contributo anche l acquisto di aree per le quali sia stato sottoscritto l anno unilaterale d obbligo prima del , a condizione che l acquisto dell area non sia avvenuto prima della presentazione della domanda. Le nuove disposizioni che siano più favorevoli per i richiedenti sono applicabili anche retroattivamente. Artikel 12 Begriffbestimmungen Im Sinne dieser Richtlinien bedeutet der Ausdruck: 1. De-minimis-Förderungen: a) Unter De minimis-förderungen versteht man die Förderungen gemäß Verordnung (EG) Nr. 1998/2006 der Kommission vom 15. Dezember 2006 über die Anwendung der Artikel 87 und 88 EG-Vertrag auf De-minimis- Beihilfen (Amtsblatt Nr. L 379 vom 28/12/2006) b) Beihilfen, welche die Voraussetzungen der nachfolgenden Absätze dieses Artikels erfüllen, gelten als Maßnahmen, die nicht alle Tatbestandsmerkmale von Artikel 87 Absatz 1 EG-Vertrag erfüllen, und unterliegen daher nicht der Anmeldepflicht nach Artikel 88 Absatz 3 EG-Vertrag: - die Gesamtsumme der einem Unternehmen gewährten De-minimis-Beihilfen darf in einem Zeitraum von drei Steuerjahren EUR nicht übersteigen. Der Gesamtbetrag der De-minimis-Beihilfe an ein Unternehmen, das im Bereich des Straßentransportsektors tätig ist, darf in einem Zeitraum von drei Steuerjahren EUR nicht überschreiten. Diese Höchstbeträge gelten für De-minimis-Beihilfen, gleich welcher Art und Zielsetzung und unabhängig davon, ob die von dem Mitgliedstaat gewährte Beihilfe Articolo 12 Definizioni Ai fini dei presenti criteri si definisce: 1. Aiuti a titolo de minimis: a) Per aiuti de minimis si intendono quelli di cui al Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis) (Gazzetta ufficiale n. L 379 del 28/12/ 2006) b) I seguenti aiuti devono considerarsi come aiuti che non corrispondono a tutti i criteri dell articolo 87, paragrafo 1, del trattato e non sono pertanto soggetti all obbligo di notifica di cui all articolo 88, paragrafo 3: - L importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i EUR nell arco di tre esercizi finanziari. L importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad u- n impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i EUR nell arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell aiuto "de minimis" o dall obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l aiuto concesso dallo Stato membro sia fi-
152 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom ganz oder teilweise aus Gemeinschaftsmitteln finanziert wird. Der Zeitraum bestimmt sich nach den Steuerjahren, die für das Unternehmen in dem betreffenden Mitgliedstaat maßgebend sind. Übersteigt der Beihilfegesamtbetrag einer Beihilfemaßnahme diesen Höchstbetrag, kann der Rechtsvorteil dieser Verordnung auch nicht für einen Bruchteil der Beihilfe in Anspruch genommen werden, der diesen Höchstbetrag nicht überschreitet. Der Rechtsvorteil dieser Verordnung kann in diesem Fall für eine solche Beihilfemaßnahme weder zum Zeitpunkt der Beihilfegewährung noch zu einem späteren Zeitpunkt in Anspruch genommen werden. - die im vorhergehenden Absatz festgesetzten Höchstbeträge beziehen sich auf den Fall einer Barzuwendung. Bei den eingesetzten Beträgen sind die Bruttobeträge, d. h. die Beträge vor Abzug von Steuern und sonstigen Abgaben, zugrunde zu legen. Das für die Förderung zuständige Amt ist verpflichtet, den Begünstigten darüber zu informieren, dass es sich bei der gewährten Förderung um eine De-minimis-Förderung handelt. De-minimis-Förderungen dürfen nicht mit Staatsbeihilfen, die sich auf dieselben förderfähigen Kosten beziehen, kumuliert werden, sofern eine solche Kumulierung die Überschreitung der Beihilfehöchstintensität die, unter Berücksichtigung spezifischer Umstände, von einer Gruppenfreistellungsverordnung oder einer von der EU-Kommission verabschiedeten Entscheidung festgelegt wurde, zur Folge hat. nanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall impresa nello Stato membro interessato. Qualora l importo complessivo dell aiuto concesso nel quadro di una misura d aiuto superi il suddetto massimale, tale importo d aiuto non può beneficiare dell esenzione prevista dal presente regolamento, neppure per una parte che non superi detto massimale. In tal caso, il beneficio del presente regolamento non può essere invocato per questa misura d aiuto né al momento della concessione dell aiuto né in un momento successivo. - I massimali stabiliti al paragrafo 2 sono e- spressi in termini di sovvenzione diretta in denaro. Tutti i valori utilizzati sono al lordo di qualsiasi imposta o altro onere. La concessione di un agevolazione a titolo de minimis comporta l obbligo per l ufficio competente di informare il beneficiario circa la natura de minimis dell aiuto. Gli aiuti de minimis non possono essere cumulati con aiuti statali relativamente agli stessi costi ammissibili se un tale cumulo dà luogo a un intensità superiore a quella fissata, per le specifiche circostanze di ogni caso, da un regolamento d esenzione per categoria o da una decisione della Commissione. 2. Klassifizierung der Unternehmen: Zwecks Klassifizierung der Unternehmen wird auf die Definition gemäß Verordnung (EG) Nr. 800/2008 der Kommission vom 6. August 2008 zur Erklärung der Vereinbarkeit bestimmter Gruppen von Beihilfen mit dem Gemeinsamen Markt in Anwendung der Artikel 87 und 88 EG-Vertrag (allgemeine Gruppenfreistellungsverordnung) Text von Bedeutung für den EWR verwiesen (Amtsblatt Nr. L 214 vom 09/08/2008) 2. Classificazione delle imprese: Ai fini della classificazione delle imprese si rimanda all allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) Testo rilevante ai fini del SEE (Gazzetta ufficiale n. L 214 del 09/08/2008) 1 Unternehmen Als Unternehmen gilt jede Einheit, unabhängig von ihrer Rechtsform, die eine wirtschaftliche Tätigkeit ausübt. Dazu gehören insbesondere auch jene Einheiten, die eine handwerkliche Tätigkeit oder andere Tätigkeiten als Einpersonenoder Familienbetriebe ausüben, sowie Personengesellschaften oder Vereinigungen, die regelmäßig einer wirtschaftlichen Tätigkeit nachgehen. 1 Impresa Si considera impresa ogni entità, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un attività economica. In particolare sono considerate tali le entità che esercitano un attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitano un attività economica.
153 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Ländliche Gebiete: 3. Territori rurali Folgende Gemeinden werden als ländliche Gebiete eingestuft: Abtei, Ahrntal, Aldein, Algund (nur Vellau, Quadrathöfe), Altrei, Barbian, Brenner, Deutschnofen, Enneberg (nur Montal, Tal, Enneberg/Pfarre, Hof, Rara, Les Ciases, Costamesana, Fordora, Frena, Ciaselles, Plaiken, Zwischenwasser, Welschellen, Weitental, Costalungia, Rü, Colac, Einzelhäuser), Feldthurns, Franzensfeste, Freienfeld, Gais, Glurns, Graun im Vinschgau, Gsies, Hafling, Innichen, Jenesien, Karneid, Kastelbell- Tschars, Kastelruth, Kiens, Klausen, Kuens, Kurtatsch a.d. Weinstraße (nur Graun, Penon), Laas, Lajen, Lana (nur Pawigl), Latsch (nur St. Martin am Kofel, Vorhöfe), Laurein, Lüsen, Mals, Martell, Mölten, Moos in Passeier, Mühlbach, Mühlwald, Naturns (nur Nördersberg, Sonnenberg), Natz-Schabs, Niederdorf, Olang, Partschins (nur Sonnenberg, Tabland, Quadrathöfe, Vertigen), Percha, Pfalzen, Pfitsch, Plaus, Prad am Stilfserjoch, Prags, Prettau, Proveis, Rasen-Antholz, Ratschings, Riffian, Ritten, Rodeneck, Sand in Taufers, St. Leonhard in Passeier, St. Lorenzen, St. Martin in Passeier, St. Martin in Thurn, St. Pankraz, Sarntal, Schenna, Schlanders (nur Nördersberg, Sonnenberg), Schluderns, Schnals, Sexten, Sterzing, Stilfs, Taufers in Münstertal, Terenten, Tiers, Tirol, Tisens, Toblach, Truden, Unsere liebe Frau im Walde-St. Felix, Ulten, Vahrn, Villanders, Villnöß, Vintl, Völs, Vöran, Waidbruck, Welsberg, Welschnofen, Wengen. I seguenti comuni sono classificati come territori rurali: Aldino, Anterivo, Avelengo, Badia, Barbiano, Braies, Brennero, Caines, Campo Trens, Campo Tures, Castelbello-Ciardes, Castelrotto, Chienes, Chiusa, Cornedo all Isarco, Cortaccia s.s.d.vino (solo Corona e Penon), Curon Venosta, Dobbiaco, Falzes, Fiè allo Sciliar, Fortezza, Funes, Gais, Glorenza, La Valle, Laces (solo S. Martino al Monte, Masetti di Fuori), Lagundo (solo Velloi e Maso Quadrato), Laion, Lana (solo Pavicolo), Lasa, Lauregno, Luson, Malles Venosta, Marebbe (solo Mantena, Val della Torre, Pieve di Marebbe, Corte, Rara, Les Ciases, Costamesana, Fordora, Frena, Ciaselles, Pliscia, Longega, Rina, Vallarga-Tintal, Costalungia, Rü, Colac, Case sparse), Martello, Meltina, Monguelfo, Moso in Passiria, Naturno (solo Monte Tramontana e Monte Sole), Naz-Sciaves, Nova Levante, Nova Ponente, Parcines (solo Monte Sole, Tablà, Maso Quadrato, Vallentina), Perca, Plaus, Ponte Gardena, Prato allo Stelvio, Predoi, Proves, Racines, Rasun- Anterselva, Renon, Rifiano, Rio Pusteria, Rodengo, S. Candido, S. Genesio Atesino, S. Leonardo in Passiria, S. Lorenzo di Sebato, S. Martino in Badia, S. Martino in Passiria, S. Pancrazio, Sarentino, Scena, Selva di Molini, Senale-S. Felice, Senales, Sesto, Silandro (solo Monte Tramontana e Monte Mezzodi), Sluderno, Stelvio, Terento, Tesimo, Tires, Tirolo, Trodena, Tubre. Ultimo, Valdaora, Val di Vizze, Valle Aurina, Valle di Casies, Vandoies, Varna, Verano, Villabassa, Villandro, Vipiteno, Velturno.
154 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM A030 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Überarbeitung der Richtlinien für die Zuteilung von mobilen Kommunikationsgeräten und von Handys [BO A030 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Rielaborazione delle direttive per l assegnazione di dispositivi di comunicazione mobile e di apparecchiature cellulari Die Landesregierung: nimmt Einsicht in den eigenen Beschluss Nr. 4825, vom , mit welchem Kriterien für die Vergabe von mobilen Kommunikationsgeräten und von Handys festgelegt wurden; in Anbetracht der Notwendigkeit die oben genannten Kriterien zu überarbeiten und mobile Kommunikationsgeräte und Handys nur in jenen Fällen zuzuteilen, in denen das Personal aus dienstlichen Gründen in Bereitschaft und kontinuierlich erreichbar sein muss, eingeschränkt auf jene Zeiträume, in denen der jeweilige Dienst ausgeübt wird; nimmt weiters Einsicht in den Artikel 7 des Bereichsvertrages für Führungskräfte des Landes Südtirol vom , der vorsieht, dass die Verwaltung, nach vorheriger Zustimmung, dem Führungspersonal Kommunikationsgeräte zur Verfügung stellen kann, um die Mitarbeit mit den Organen der Regierung auch außerhalb der Dienstzeit zu ermöglichen und findet es angebracht von jedem Benutzer einen monatlichen Pauschalbetrag von 10 für die zur Verfügungstellung derartiger Kommunikationsinstrumente zu verlangen; La Giunta provinciale: vista la propria deliberazione n. 4825, del , con la quale vennero definiti criteri per l assegnazione di dispositivi di comunicazione mobile e di apparecchi cellulari; ravvisa la necessità di rielaborare i criteri di cui sopra e di circoscrivere l assegnazione di dispositivi di comunicazione mobile e di apparecchiature cellulari ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso; visto l articolo 7 del contratto di comparto per il personale dirigenziale della Provincia autonoma di Bolzano del , che prevede che l amministrazione possa mettere a disposizione del personale dirigenziale, previo consenso, strumenti di comunicazione per consentire la collaborazione con gli organi di Governo anche al di fuori dell orario di servizio, considera opportuno richiedere ad ogni utente un contributo forfetario di 10 euro mensili per la messa a disposizione di cotali strumenti di comunicazione; beschließt mit gesetzesgemäß zum Ausdruck gebrachter Stimmeneinhelligkeit delibera a voti unanimi espressi nei termini di legge 1. die Zuteilung von mobilen Kommunikationsgeräten ist wie folgt geregelt: a) der Landeshauptmann und die Landesräte sind - auf Antrag - in Zusammenhang mit der Ausübung des übertragenen Auftrages und der daraus resultierenden Aufgaben und dienstlichen Bedürfnisse mit einem mobilen Dienst-Kommunikationsgerät ausgestattet, das für die gesamte Dauer des Auftrages für alle Anwendungen offen ist; 1. L assegnazione di dispositivi di comunicazione mobile è regolamentata come segue: a) il Presidente della Provincia e gli Assessori, sono dotati - previa richiesta - di un dispositivo di comunicazione mobile di servizio con modalità open per tutta la durata dell incarico, in relazione ai compiti ed alle particolari esigenze di servizio connesse all espletamento dello stesso; b) dem Führungspersonal, das dafür ansucht, kann ein mobiles Kommunikationsgerät - nach vorheriger Zustimmung zur Mitarbeit auch außerhalb der Dienstzeit und zur Einb) al personale dirigenziale che ne faccia richiesta, può venir assegnato un dispositivo di comunicazione mobile previo assenso alla collaborazione anche al di fuori dell orario di
155 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom zahlung eins monatlichen Pauschalbetrages von 10 Euro - zugewiesen werden. Die persönlichen Anrufe werden mittels eigenen Code durchgeführt und die diesbezüglichen Kosten direkt den einzelnen Benutzern angerechnet; c) die Zuweisung von Handys ist den Diensten des Zivilschutzes, den Basisdiensten für Informationstechnik, für Telekommunikation und für Bauerhaltung vorbehalten und darüber hinaus nur in jenen Fällen vorgesehen, in denen das Personal gewährleisten muss, aus dienstlichen Gründen einsatzbereit und kontinuierlich erreichbar zu sein gemäß den folgenden Beschlüssen der L.R.: vom , Nr. 6390, vom , Nr. 269, vom , Nr. 4540, vom , Nr. 5912, vom , Nr. 4142, vom , Nr. 7432, vom , Nr. 339, vom , Nr. 4478, vom , Nr. 2167, vom , Nr. 461, vom , Nr. 4029, vom , Nr. 6184, vom , Nr. 24, vom , Nr. 2269, vom , Nr. 2550, vom , Nr. 4763, vom , Nr. 2, vom , Nr. 660, vom , Nr. 4566, vom , Nr. 1983, vom , Nr. 771, vom , Nr. 2498, vom , Nr. 90 und vom , Nr. 53; d) die Zuweisung von SIM -Karten, die zur Ausübung verschiedener Überwachungsdienste und zur Datenerfassung dienen, können vom zuständigen Abteilungsdirektor und nur bei entsprechender Notwendigkeit angefordert werden; e) jeder Nutzer muss einen so genannten Dual Billing -Vertrag (getrennte Abrechnung) abschließen, welcher es ermöglicht, die Kosten im privaten Gebrauch dem entsprechenden persönlichen Bankkonto des Amtsinhabers zuzuordnen; servizio ed al versamento di un contributo forfetario mensile di 10 euro. Le chiamate personali verranno effettuate tramite apposito codice e le relative spese imputate direttamente ai singoli utenti; c) l assegnazione di apparecchiature cellulari è limitata ai servizi di protezione civile, ai servizi essenziali informatici, di telecomunicazione e di manutenzione, ed inoltre ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità di cui alle seguenti deliberazione della Giunta provinciale: del , n. 6390, del , n. 269, del , n. 4540, dell , n. 5912, del , n. 4142, del , n. 7432, del , n. 339, del , n del , n. 2167, del , n. 461, del , n. 4029, del , n. 6184, del , n. 24, del , n. 2269, del , n. 2550, dell , n. 4763, dell , n. 2, del , n. 660, del , n. 4566, del , n. 1983, del , n. 771, del , n. 2498, del , n. 90 nonché del , n. 53; d) l assegnazione di carte sim da utilizzarsi per i diversi servizi di monitoraggio e rilevamento dati dovrà essere richiesta su domanda del direttore di ripartizione competente e limitatamente ai casi di effettiva necessità; e) ogni utente deve sottoscrivere un contratto di dual billing (doppia fatturazione), che mediante digitazione di un particolare codice permette di addebitare automaticamente i costi per l uso privato sul conto corrente personale del titolare dell utenza; f) die von der Telefongesellschaft ausgestellten Rechnungen müssen vom Nutzer des Gerätes und vom zuständigen Vorgesetzten persönlich unterschrieben werden, um zu bestätigen, dass alle geführten Telefongef) le fatture emesse dal fornitore del servizio dovranno essere personalmente sottoscritte dal titolare del dispositivo e dal superiore preposto al fine di attestare che l effettuazione delle conversazioni telefoniche sia av-
156 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom spräche in Zusammenhang mit den Notwendigkeiten des auszuübenden Dienstes stehen; g) bei der Übergabe der Geräte wird auch ein Kopfhörer mit Mikrofon für den regulären Gebrauch ausgehändigt, und bei Notwendigkeit ein Freisprächgerät fürs Auto. Der Inhaber der Geräte ist verpflichtet, bei deren Nutzung alle Vorkehrungen zur persönlichen Sicherheit zu treffen; h) es ist nicht gestattet, Anrufe auf private Handys umzuleiten, eine Umleitung auf das Diensttelefon im Büro muss vorab angemeldet werden; i) die Anfragen um Zuweisung von mobilen Kommunikationsgeräten und von Handys, entsprechend begründet, beim Organisationsamt eingereicht, das nach Anhören des Abteilungsdirektors der Zentralen Dienste vorgehen wird. venuta in correlazione alle esigenze di servizio; g) contestualmente all assegnazione delle apparecchiature, verrà fornito un auricolare per l utilizzo ordinario dei dispositivi, nonché, solo se necessario, il kit di supporto per l utilizzo sulle vetture. Il titolare del dispositivo dovrà adottare, nell utilizzo di tale strumento, tutti gli accorgimenti per la sicurezza individuale; h) non è consentito il trasferimento di chiamata al telefono cellulare privato, quello verso il telefono fisso dell ufficio dovrà comunque essere dichiarato preventivamente; i) le richieste di assegnazione di dispositivi di comunicazione mobile e di apparecchi cellulari sono inoltrate, debitamente motivate, all Ufficio organizzazione, il quale provvede sentito il Direttore della Ripartizione Servizi centrali. 2. Innerhalb von sechzig Tagen nach Inkrafttreten dieser Richtlinie wird, im Einvernehmen mit den betroffenen Abteilungen, die Position der einzelnen Bediensteten, welchen ein mobiles Kommunikationsgerät oder ein Handy zugewiesen ist, überprüft, um, wo erforderlich, eine Anpassung an die vorliegenden Richtlinien vorzunehmen. 2. Entro sessanta giorni dall entrata in vigore della presente direttiva è riesaminata, d intesa con le ripartizioni interessate, la posizione degli attuali assegnatari di dispositivi di comunicazione mobile e di apparecchiature cellulari, per essere, se del caso, adeguata alla direttiva medesima. 3. Der eigene Beschluss Nr vom ist widerrufen. 3. La propria deliberazione n del è revocata. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
157 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM R060 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Festsetzung der von den Gemeinden für das Jahr 2010 zu überweisenden Beträge laut Art. 55 des Landesgesetzes Nr. 8/2002 [BO R060 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Fissazione degli importi dovuti dai Comuni per l anno 2010 ai sensi dell art. 55 della Legge provinciale n. 8/2002 Artikel 55 des Landesgesetzes vom 18. Juni 2002, Nr. 8 sieht vor, dass die Gemeinden dem Land jährlich einen Betrag zur teilweisen Deckung seiner Ausgaben für die Errichtung von Hauptsammlern und Kläranlagen für das kommunale Abwasser überweisen. Mit Beschluss der Landesregierung Nr vom , teilweise abgeändert mit Beschluss Nr vom werden die Kriterien und Voraussetzungen für die Berechnung und Überweisung des vom Art. 55 des Landesgesetzes Nr. 8/2002 vorgesehenen Betrages festgesetzt. Gemäß Anlage A, Buchstabe D des Beschlusses Nr vom , bildet Grundlage für die Berechnung des Betrages, der von jeder Gemeinde zu überweisen ist, ein Betrag pro m³ verrechneter Abwassermenge, der jährlich von der Landesregierung bestimmt wird. Der Betrag pro m³ verrechnete Abwassermenge wird bestimmt, indem man den Betrag, der jährlich laut Buchstabe C) der Anlage A des Beschlusses Nr vom , zu überweisen ist, mit der Gesamtmenge der m³ Abwasser, die von den Gemeinden im Vorjahr verrechnet wurden, dividiert, während für die Industrieabwässer die in m³ verrechnete Gesamtmenge angewandt wird unter Berücksichtigung der Qualität der abgeleiteten Abwässer in Übereinstimmung mit der Richtlinie, die für die Festlegung der Tarife für die Ableitung von Industrieabwässern laut Art. 53 des L.G. 8/02 festgesetzt wurden. In der Anlage A, Buchstabe F des Beschlusses Nr vom ist vorgesehen, dass die Landesregierung innerhalb 30. September eines jeden Jahres die Beträge festlegt, die die Gemeinden innerhalb 30. September des darauf folgenden Jahres dem Land überweisen müssen. In der Anlage A dieses Beschlusses werden die von den Gemeinden für das Jahr 2010 zu überweisenden Beträge laut Art. 55 des Landesgesetzes Nr. 8/2002 festgesetzt. Nach Anhören des Berichterstatters wird von der Landesregierung einstimmig in gesetzlicher Form L articolo 55 della legge provinciale del 18 giugno 2002, n. 8 prevede che i comuni versino annualmente alla Provincia un importo per la parziale copertura delle spese sostenute dalla Provincia per la realizzazione di reti fognarie principali ed impianti di depurazione per le acque reflue urbane. Con deliberazione della Giunta provinciale n del , modificata in parte con delibera n del vengono stabiliti i criteri e le modalità per il calcolo ed il versamento dell importo previsto dall art. 55 della legge provinciale n. 8/2002. Ai sensi dell allegato A, lettera D della deliberazione n del la base per il calcolo dell importo che deve essere versato da ogni singolo comune è rappresentata da un importo al m³ di acqua fatturata, che viene determinato annualmente dalla Giunta provinciale. L importo al m³ di acqua fatturata viene determinato dividendo l importo che deve essere corrisposto annualmente ai sensi del punto C) dell allegato A della deliberazione n del per il totale dei m³ di acqua reflua fatturati dai comuni nell anno precedente, mentre per gli scarichi industriali la quantità in m³ fatturata va adeguata tenendo conto della qualità delle acque reflue scaricate in conformità ai criteri stabiliti per la determinazione della tariffa per gli scarichi di acque reflue industriali ai sensi dell art. 53 della L.P. 8/02. Nell allegato A, lettera F della deliberazione n del è previsto che la Giunta provinciale stabilisca entro il 30 settembre di ogni anno gli importi che i Comuni devono versare alla Provincia entro il 30 settembre dell anno successivo. Nell allegato A della presente delibera vengono fissati gli importi dovuti dai Comuni per l anno 2010 ai sensi dell art. 55 della L.P. 8/02. Sentito il relatore, la Giunta provinciale a voti unanimi espressi nei modi di legge
158 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom beschlossen: delibera: 1) die Anlage A, betreffend die Festsetzung der von den Gemeinden für das Jahr 2010 zu überweisenden Beträge laut Art. 55 des Landesgesetzes Nr. 8/2002, welche wesentlicher Bestandteil dieses Beschlusses bildet, zu genehmigen; 2) die Überweisung der oben genannten Beträge seitens der Gemeinden muss innerhalb 30. September 2011 erfolgen, andernfalls werden dieselben von den Zuweisungen an die Gemeinden im Sinne des Art. 4 des Landesgesetzes vom , Nr. 6, von der letzten Rate abgezogen; 3) die Feststellung der Einnahmen erfolgt auf Kapitel im Jahr 2011 in Folge der Mitteilung seitens der Gemeinden der im Jahr 2010 fakturierten Abwassermenge aufgrund der Kriterien und Voraussetzungen laut Beschluss der Landesregierung Nr vom , abgeändert mit Beschluss Nr vom ; 4) den vorliegenden Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 1) di approvare l allegato A, che fa parte integrante della presente deliberazione, avente per oggetto la Fissazione degli importi dovuti dai comuni per l anno 2010 ai sensi dell art. 55 della legge provinciale n. 8/2002 ; 2) il pagamento degli importi deve aver luogo entro il 30 settembre 2011, in caso contrario essi verranno dedotti dall ultima rata delle somme attribuite al Comune stesso ai sensi dell art. 4 della Legge provinciale del , n. 6 per l anno in cui è dovuto il versamento; 3) di dare atto che l accertamento dell entrata avverrà sul capitolo nell anno 2011 a seguito della comunicazione da parte dei Comuni della quantità di acqua fatturata nell anno 2010, secondo i criteri e le modalità di cui alla delibera della Giunta provinciale n dell , come modificata dalla delibera n del ; 4) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
159 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Anlage A Allegato A Festsetzung der von den Gemeinden für das Jahr 2010 zu überweisenden Beträge laut Art. 55 des Landesgesetzes Nr. 08/02 Fissazione degli importi dovuti dai Comuni per l anno 2010 ai sensi dell art. 55 della Legge provinciale n. 08/02 A) Prämisse A) Premessa Die Berechnung der Beträge wurde entsprechend den Kriterien und Berechnungsmodalitäten durchgeführt, welche mit Beschluss der Landesregierung Nr vom 1. September 2003, teilweise abgeändert mit Beschluss Nr vom 10. August 2008 genehmigt wurden. Il calcolo degli importi è stato effettuato in conformitá ai criteri e alle modalitá di calcolo approvati con delibera della Giunta provinciale n del 1 settembre 2003, modificata in parte con delibera n del 10 agosto B) Bestimmung des Gesamtbetrages für das Jahr 2010 gemäß Punkt B der Berechnungkriterien Grundlage für die Berechnung des Betrages bilden die vom Land in den letzten 15 Jahren zur Errichtung von Hauptsammlern und Kläranlagen für das kommunale Abwasser aufgebrachten Ausgaben, mit Ausnahme der Kosten für den Bau der Kaverne der Kläranlage Tobl in der Gemeinde St. Lorenzen, welche mit ,29 angegeben wurden. Dabei werden nur die effektiv ausbezahlten Geldmittel und nicht die bereitgestellten Beträge in die Berechnung miteinbezogen. Die in den einzelnen Jahren aufgebrachten Ausgaben und deren Gesamtbeträge sind in der nachfolgenden Tabelle angegeben. Die Gesamtsumme beträgt ,98 Euro. B) Determinazione dell importo per l anno 2010 ai sensi del punto B dei criteri di calcolo La base di calcolo per la determinazione di tale importo costituisce la spesa complessiva sostenuta dalla Provincia negli ultimi 15 anni, per la realizzazione di reti fognarie principali e impianti di depurazione per acque reflue urbane, ad esclusione dei costi di costruzione della caverna dell impianto di depurazione Tobl nel comune di S. Lorenzo quantificati in ,29. A tale scopo si considerano solo le somme effettivamente pagate e non quelle impegnate. Le spese sostenute nei singoli anni, nonché i totali sono riportati nella successiva tabella. La somma complessiva risulta pari a ,98 Euro.
160 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Aufgewendete Kosten für die Errichtung von Kläranlagen und Hauptsammlern Costi sostenuti per la costruzione di impianti di depurazione e collettori principali Jahr Kapitel/Capitolo Gesamt Anno (ex 85060) (ex 85061) Totale , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,19 Gesamt / Totale Gesamtbetrag / importo complessivo Euro ,27 Baukosten Kaverne Kläranlage Tobl / Costo di costruzione caverna depuratore Tobl Euro ,29 Gesamtbetrag für die Berechnung / Importo complessivo per il calcolo Euro ,98 C) Betrag, der jährlich zu entrichten ist C) Importo da corrispondere annualmente Gemäß Punkt C der Kriterien ist für das Jahr 2010 ein Prozentsatz von 1,00% des Betrages gemäß Punkt B festgelegt worden. Betrag = ,98 / x 0,0100 Betrag = ,56 Ai sensi del punto C dei criteri per l anno 2010 è stata fissata una percentuale pari all 1,00% dell importo di cui al punto B. Importo = ,98 / x 0,0100 Importo = ,56 D) Berechnung des Betrages, der von den einzelnen Gemeinden zu überweisen ist Grundlage für die Berechnung des Betrages, der von jeder Gemeinde zu überweisen ist, bildet ein Betrag pro m³ in Rechnung gestellten Abwassers, der jährlich von der Landesregierung bestimmt wird. Der Betrag pro m³ in Rechnung gestellten Abwassers wird bestimmt indem man den Betrag, der jährlich zu überweisen ist laut Buchstabe C), mit der Gesamtmenge der m³ Abwasser, die von den Gemeinden im Vorjahr in Rechnung gestellt wurden, dividiert. Für die Industrieabwässer wird die in m³ berechnete Gesamtmenge angepasst unter Berücksich- D) Determinazione degli importi che devono versare i singoli Comuni Base per il calcolo dell importo, che deve essere versato da ogni singolo comune, è rappresentato da un importo al mc di acqua fatturata, che viene determinato annualmente dalla Giunta provinciale. L importo al m³ di acqua fatturata viene determinato, dividendo l importo, che deve essere corrisposto annualmente ai sensi del punto C), per il totale dei mc di acqua reflua fatturati dai comuni nell anno precedente. Per gli scarichi industriali la quantità in mc fatturata va adeguata, tenendo conto della qualità delle acque reflue scaricate in conformità ai criteri
161 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom tigung der Qualität der abgeleiteten Abwässer in Ü- bereinstimmung der Richtlinien, die für die Festlegung der Tarife für die Ableitung von Industrieabwässern laut Art. 53 des LG 8/02 festgesetzt wurden. Die gesamte verrechnete Abwassermenge des Jahres 2008 mit der Erhöhung für die Industrieabwässer im Bezug auf die Qualität dieser Abwässer beträgt m³. Für Gemeinden welche die erforderlichen Daten nicht termingerecht übermittelt haben, sind die in den Landesämtern zur Verfügung stehenden Daten verwendet worden. Der Betrag der Seitens der Gemeinden für das Jahr 2010 pro m³ in Rechnung gestellten Abwassers anzuwenden ist und dann dem Land zu überweisen ist, beträgt somit: Betrag pro m³ = Gesamtbetrag in / gesamte in Rechnung gestellte Abwassermenge in m³ Betrag /m³ = ,56 / / m³ Betrag = 0,13 /m³ Um den Tarif für den Kanaldienst und für die Abwasserbehandlung laut Art. 53 des LG 8/02 anzuwenden, muss die Quote pro m³ in 2 Teile geteilt werden, die dem Kanaldienst und der Abwasserbehandlung entsprechen unter Berücksichtigung der in den jeweiligen Sektoren erfolgten Investitionen. Gemäß der für die zwei Bereiche effektiv aufgebrachten Mittel wird folgende Aufteilung angewandt: Kanaldienst 44%: f = 0,13 /m³ x 0,44 f = 0,06 /m³ Abwasserbehandlung 56% d = 0,13 /m³ x 0,56 d = 0,07 /m³ stabiliti per la determinazione della tariffa per gli scarichi di acque reflue industriali ai sensi dell art. 53 della L.P. 8/02. La quantità totale di acqua fatturata nell anno 2008, comprendente anche la maggiorazione per lo scarico di acque reflue industriali in rapporto alla qualità di tali acque, risulta pari a m³. Per i comuni che non hanno comunicato in tempo i dati richiesti sono stati considerati i dati disponibili presso gli uffici provinciali. L importo da applicare da parte dei comuni per l anno 2010 per m³ di acqua reflua fatturata e da versare alla Provincia risulta pertanto pari a: Importo al m³ = importo totale in / tot. acqua fatturata in m³ Importo /m³ = ,56 / / m³ Importo = 0,13 /m³ Per l applicazione della tariffa del servizio di fognatura e depurazione di cui all art. 53 della L.P. 8/02, la quota al mc va suddivisa in due parti, corrispondenti rispettivamente al servizio di fognatura ed a quello di depurazione tenendo conto degli investimenti effettuati nei rispettivi settori. In base ai fondi effettivamente investiti nei due settori si applica la seguente ripartizione: Servizio di fognatura 44% pari a: f = 0,13 /m³ x 0,44 f = 0,06 /m³ Servizio di depurazione 56% pari a: d = 0,13 /m³ x 0,56 d = 0,07 /m³ E) Zusatzbetrag für Gemeinden ohne biologische Kläranlagen, Punkt F der Kriterien Alle Gemeinden des Landes verfügen derzeit über eine Anlage, die mindestens 80% der Einwohner versorgt. Eine zusätzliche Rückzahlung ist deshalb nicht erforderlich. E) Maggiorazione per comuni sprovvisti di impianto di depurazione biologico, punto F dei criteri Tutti i comuni della provincia risultano ora dotati di impianto che serve almeno l 80% della popolazione. Nessuna maggiorazione deve pertanto essere versata. F) Überweisung der Beträge an das Land seitens der Gemeinden Die Gemeinden müssen die obengenannten Beträge innerhalb 30. September des Jahres 2011 durch direkte Überweisung auf das Schatzamt des Landes entrichten. Diese Beträge werden für die Finanzierung der Hauptsammler und Kläranlagen zweckgebunden. F) Versamento degli importi alla Provincia da parte dei Comuni I Comuni devono pagare gli importi di cui sopra entro il 30 settembre dell anno 2011 tramite versamento diretto alla tesoreria della Provincia. Tali importi sono destinati al finanziamento di reti fognarie principali e impianti di depurazione per le acque reflue urbane.
162 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Werden die Beträge nicht innerhalb 30. September überwiesen, so werden sie vom Land im darauf folgenden Jahr von den Zuweisungen an die Gemeinden im Sinne des Art. 4 des Landesgesetzes vom , Nr. 6, von der letzten Rate abgezogen. Qualora un comune non provveda a versare l importo dovuto entro il 30 settembre, esso verrà dedotto dall ultima rata delle somme attribuite al comune stesso ai sensi dell art. 4 della legge provinciale del , n. 6 per l anno in cui è dovuto il versamento.
163 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM D020 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Überführung der neu gebildeten Grundparzelle 3280/18 und der Gp. 1310/7 in der KG. Jenesien vom Öffentlichen Gut - Straßen in das verfügbare Vermögen der Autonomen Provinz Bozen [BO D020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Trasferimento della neo p.f. 3280/18 e della p.f. 1310/7 in C.C. San Genesio dal demanio pubblico - ramo strade al patrimonio disponibile della Provincia Autonoma di Bolzano Mit dem Teilungsplan Nr. 537/2009 des Geom. Carlo Dallago sind die Grenzen des Straßenkörpers der SS. 508 neu festgelegt und ein Straßenrelikt in der KG. Jenesien geschaffen worden; die neu gebildete Grundparzelle 3280/18 und die Gp. 1310/7 in der KG. Jenesien sind Eigentum der Autonomen Provinz Bozen: Öffentliches Gut - Straßen und Frau Lore Cvilak hat am 22. Juni 2009 den Antrag gestellt, die zwei obgenannten Grundparzellen erwerben zu dürfen; der Direktor des gebietsmäßig zuständigen Straßendienstes hat mit Schreiben vom 8. September 2009 mitgeteilt, dass genannte Grundparzellen für den Straßendienst nicht zweckdienlich sind; die neu gebildete Grundparzelle 3280/18 und die Gp. 1310/7 in der KG. Jenesien können somit vom Öffentlichen Gut - Straßen der Autonomen Provinz Bozen in das verfügbare Vermögen derselben Körperschaft überführt werden; Aufgrund obiger Ausführungen des Berichterstatters, die geteilt werden, Con il tipo di frazionamento n. 537/2009 del geom. Carlo Dallago sono stati definiti i confini del corpo stradale della S.S. 508 ed individuato un relitto stradale; la neo particella fondiaria 3280/18 e la p.f. 1310/7 nel C.C. San Genesio sono di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano: demanio pubblico ramo strade e la Signora Lore Cvilak ha inoltrato la richiesta in data 22 giugno 2009 per acquisire le due particelle citate; il direttore del servizio strade territorialmente competente ha comunicato con nota del 8 settembre 2009, che le citate particelle fondiarie non sono strumentali per il servizio stesso; la neo particella fondiaria 3280/18 e la p.f. 1310/7 in C.C. San Genesio possono perciò essere trasferite dal demanio pubblico ramo strade della Provincia Autonoma di Bolzano al patrimonio disponibile della medesima; Sulla base delle sopra esposte considerazioni del relatore, che vengono condivise, la Giunta provinciale, beschließt die Landesregierung mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzmäßiger Form: delibera a voti unanimi espressi nei modi di legge: a) die neu gebildete Grundparzelle 3280/18 und die Gp. 1310/7 in der KG. Jenesien vom Öffentlichen Gut - Straßen in das verfügbare Vermögen der Autonomen Provinz Bozen zu überführen. b) Die zuständigen Organe und Ämter werden hierzu die erforderlichen Folgemaßnahmen treffen. c) Dieser Beschluss wird im Amtsblatt der Autonomen Region Trentino-Südtirol veröffentlicht. a) di trasferire la neo particella fondiaria 3280/18 e la p.f. 1310/7 in C.C. San Genesio dal demanio pubblico ramo strade al patrimonio disponibile della Provincia Autonoma di Bolzano. b) I competenti organi ed uffici provvederanno alla predisposizione dei necessari successivi provvedimenti. c) La presente deliberazione sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
164 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom [AM D020 ] BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 28. September 2009, Nr Unentgeltliche Übernahme eines Teiles der Grundparzelle 1903/274 in der KG. Sexten von der Gemeinde Sexten an das Staatsgut - Bereich Straßen [BO D020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 settembre 2009, n Acquisizione a titolo gratuito di parte della p.f. 1903/274 in C.C. Sesto dal Comune di Sesto al Demanio dello Stato - ramo strade Die Artikel 19 und 29 des D.P.R. vom 22. März 1974, Nr. 381 (Durchführungsbestimmungen zum Sonderstatut der Region Trentino-Südtirol betreffend Raumordnung und öffentliche Arbeiten) abgeändert mit Gv.D. vom 2. September 1997, Nr. 320, sehen die Übertragung der Befugnisse im Bereich des Straßenwesens des Staates, Eigentümer der Straßen, sowie der Gesamtstaatlichen Autonomen Straßenverwaltung (ANAS) an die autonome Provinz Bozen vor, einschließlich jener gemäß Artikel 2 des Gv.D. vom 26. Februar 1994, Nr. 143; mit Schreiben vom 11. Mai 2009 hat uns das Enteignungsamt mitgeteilt, dass im Zuge der Stabilisierung der Stützmauer, Sanierung der Mauerkränze und Leitplanken der SS 52/Carnica zwischen km 114,700 und 115,000 in der Gemeinde Sexten 186 m 2 der Gp. 1903/274 in der KG. Sexten von der Gemeinde Sexten an das Staatsgut - Bereich Straßen zu übertragen sind; nach Einsichtnahme in den Teilungsplan Nr. 265/ 2008 vom 27. August 2008, erstellt von Geom. Antonio Erroi; mit Beschlussniederschrift des Gemeindeausschusses vom 10. August 2009, Nr. 193 hat die Gemeinde Sexten 186 m 2 der Gp. 1903/274 in der KG. Sexten laut obgenanntem Teilungsplan unentgetlich an das Staatsgut - Bereich Straßen abgetreten; Gli articoli 19 e 29 del D.P.R. 22 marzo 1974, n. 381 (Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige in materia di urbanistica ed opere pubbliche) come modificato dal D.Lgs. 2 settembre 1997, n. 320, prevedono la delega alla Provincia autonoma di Bolzano delle funzioni in materia di viabilità stradale dello Stato quale ente proprietario e dell Ente nazionale per le strade (ANAS), comprese quelle di cui all articolo 2 del D.Lgs. 26 febbraio 1994, n. 143; con lettera del 11 maggio 2009, l Ufficio espropri ha comunicato che, nell ambito della stabilizzazione del muro di sostegno, risanamento di banchettoni e delle barriere di sicurezza lungo la S.S. 52/Carnica tra km 114,700 e 115,000 nel Comune di Sesto, è necessario trasferire 186 m 2 della p.f. 1903/274 in C.C. Sesto dal Comune di Sesto al Demanio dello stato ramo strade; visto il tipo di frazionamento n. 265/2008 del 27 agosto 2008, elaborato dal geom. Antonio Erroi; con deliberazione della Giunta Comunale del 10 agosto 2009, n. 193 il Comune di Sesto cede a titolo gratuito 186 m 2 della p.f. 1903/274 in C.C. Sesto al Demanio dello stato ramo strade, secondo il tipo di frazionamento sopraccitato; Aufgrund obiger Ausführungen des Berichterstatters, die geteilt werden, Sulla base delle suesposte considerazioni del relatore, che vengono condivise, la Giunta provinciale, beschließt die Landesregierung mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzmäßiger Form: delibera a voti unanimi espressi nei modi di legge: 1. von der Gemeinde Sexten unentgeltlich 186 m 2 der Gp. 1903/274 in der KG. Sexten zu übernehmen und die Eintragung als Staatsgut - Bereich Straßen vorzunehmen. 1. di acquisire dal Comune di Sesto a titolo gratuito 186 m 2 della p.f. 1903/274 in C.C. Sesto e di intestargli al Demanio dello stato ramo strade.
165 Bollettino Ufficiale n. 42/I-II del Amtsblatt Nr. 42/I-II vom Für die Durchführung dieses Beschlusses werden die zuständigen Ämter die erforderlichen Folgemaßnahmen bereitstellen. 3. Der zuständige Landesrat ist zur Unterzeichnung des Vertrages ermächtigt. 4. Dieser Beschluss wird im Amtsblatt der Autonomen Region Trentino-Südtirol veröffentlicht. 2. Per l esecuzione dei contenuti espressi con presente deliberazione, gli uffici competenti provvederanno alla predisposizione dei necessari provvedimenti. 3. L assessore provinciale competente è autorizzato alla firma del contratto. 4. La presente deliberazione sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER
166 PROPRIETARIO/EDITORE BESITZER/VERLEGER BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE AMTSBLATT DER AUTONOMEN REGION TRENTINO -SÜDTIROL Registrazione Tribunale di Trento: n. 290 del Eintragung beim Landesgericht Trient: Nr. 290 vom Iscrizione al ROC n dell Eintragung im ROC Nr vom Indirizzo della Redazione: Trento, via Gazzoletti 2 Adresse der Redaktion: Trient, via Gazzoletti 2 Direttore responsabile: Hedwig Kapeller Verantwortlicher Direktor: Hedwig Kapeller COMPOSIZIONE E STAMPA Centro stampa della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige PUBBLICAZIONI DEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO - ALTO ADIGE SATZ UND DRUCK Druckerei der Autonomen Region Trentino-Südtirol VERÖFFENTLICHUNGEN DES AMTSBLATTES DER AUTONOMEN REGION TRENTINO-SÜDTIROL (LR , n. 2) (RG vom , Nr. 2) PARTE I: atti regionali, provinciali e comunali; PARTE II: atti statali e comunitari; (si pubblica il martedì) PARTE III: annunzi legali; (si pubblica il venerdì) PARTE IV: concorsi ed esami; (si pubblica il lunedì) I TESTI DA PUBBLICARE DOVRANNO PERVENIRE AL- MENO 10 GIORNI PRIMA DELLA DATA DI PUBBLICA- ZIONE MUNITI DI SUPPORTO MAGNETICO O A MEZZO E_MAIL: [email protected] MODALITÀ PER LE INSERZIONI A PAGAMENTO I. Teil: Akte der Region, der Provinzen und der Gemeinden II.Teil: Akte des Staates und der Europäischen Union (erscheint am Dienstag) III. Teil: Amtsanzeigen (erscheint am Freitag) IV. Teil: Wettbewerbe und Prüfungen (erscheint am Montag) DIE TEXTE MÜSSEN 10 TAGE VOR DEM DATUM DER VERÖFFENTLICHUNG MIT ENTSPRECHENDER DIS- KETTE ODER ÜBER E_MAIL: [email protected] EINTREFFEN. MODALITÄTEN FÜR DIE ENTGELTLICHEN ANZEIGEN * I testi delle inserzioni devono essere bollati, se previsto dalle norme. * Ad ogni richiesta di inserzione verrà inviato un bollettino postale prestampato munito di tutti gli estremi di versamento sul conto corrente postale n intestato alla Amministrazione Bollettino Ufficiale - Regione Autonoma Trentino-Alto Adige Trento. Per il pagamento si raccomanda l utilizzo di tale bollettino prestampato! * Le inserzioni, a norma delle vigenti disposizioni, devono riportare la qualifica e la firma chiara e leggibile di chi inoltra la richiesta. * Tutti gli avvisi devono essere corredati delle generalità, del preciso indirizzo, nonché del codice fiscale o del numero di partita IVA del soggetto al quale deve essere inviata l eventuale corrispondenza ed emessa la fattura. * Die Anzeigentexte müssen, falls dies gesetzlich vorgesehen ist, mit Stempelmarken versehen sein. * Jedem Ansuchen um Anzeige folgt ein vorgedruckter mit allen Überweisungsdaten ausgefüllter Posterlagschein, der die Überweisung auf das Postkontokorrent Nr zu Gunsten der Verwaltung des Amtsblattes - Autonome Region Trentino-Südtirol Trient vorsieht. Bitte verwenden Sie für die Einzahlung nur diesen Vordruck! * Laut den geltenden Gesetzesbestimmungen müssen die Anzeigen die klare und leserliche Unterschrift und die Eigenschaft des Ansuchers aufweisen. * Alle Anzeigen müssen mit den Personalien, der Steuernummer bzw. der Mehrwertsteuernummer, sowie der genauen Anschrift der Person, an welche die Korrespondenz zu richten und die entsprechende Rechnung auszustellen ist, versehen sein. TARIFFE PER LE INSERZIONI (deliberazione della Giunta regionale n del ) Per gli avvisi a pagamento la lunghezza della riga è calcolata con densità di scrittura di 67 caratteri/riga (arial 12), compresi gli spazi vuoti ed i segni di punteggiatura. Testata Diritto fisso per il massimo di tre righe a disposizione dell inserzionista (ragione sociale, indirizzo, capitale sociale, P. IVA ecc) TARIFE FÜR DIE ANZEIGEN (Beschluss des Regionalausschusses Nr vom ) Die Anzeigen müssen bis zu 67 Schriftzeichen pro Zeile Aufweisen (Arial 12), wobei die Leerschritte und die Interpunktionszeichen inbegriffen sind. Euro 27,80+ IVA Titel Feste Gebühr für max. 3 Zeilen (nur die Hauptangaben des Euro 27,80+ MwSt. Antragstellers: Firmenname, Anschrift, Gesellschaftskapital, Mehrwertsteuernummer usw.) Euro 6,70+ MwSt. Testo Per ogni riga o frazione di riga Euro 6,70+ IVA Text Für jede ganze oder unvollständige Zeile
167 Informazioni - Informationen Fax: E_Mail Internet: [email protected] Hedwig Kapeller Direttore Ufficio Bollettino Direktor Amt für das Amtsblatt... Tel E_mail: [email protected] Livia Rossi Sostituta del Direttore Stellvertreterin des Amtsdirektors... Tel E_mail: [email protected] Egon Dipoli Redaz. Parte I-II/ Redaktion I-II. Teil.. Tel E_mail: [email protected] Tiziana Braga Redaz. Parte I-II/ Redaktion I-II. Teil.. Tel E_mail: [email protected] Carmela Di Blasi Redaz. Parte III/ Redaktion III. Teil... Tel E_mail: [email protected] Helmuth Schwarz Redaz. Parte IV/ Redaktion IV. Teil Spedizioni/Versand der Amtsblätter... Tel E_mail: [email protected] Corrado Belfanti Redaz. Parte IV/ Redaktion IV. Teil... Tel E_mail: [email protected]
Ansuchen vom 13/12/2012 Domanda dd. 13/12/2012
Bollettino Ufficiale n. 5/I-II del 29/01/2013 / Amtsblatt Nr. 5/I-II vom 29/01/2013 196 82680 Decreti - Parte 1 - Anno 2013 Dekrete - 1 Teil - Jahr 2013 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige. Autonome Provinz Bozen - Südtirol
Bollettino Ufficiale n. 50/I-II del 15/12/2015 / Amtsblatt Nr. 50/I-II vom 15/12/2015 0019 103532 Dekrete - 1. Teil - Jahr 2015 Decreti - Parte 1 - Anno 2015 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES
Autonome Provinz Bozen - Südtirol. Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige. Utilizzo dei siti radioripetitori della Provincia -
Bollettino Ufficiale n. 45/I-II del 11/11/2014 / Amtsblatt Nr. 45/I-II vom 11/11/2014 192 95969 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2014 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2014 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS
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