LA GIUNTA REGIONALE D E L I B E R A
|
|
|
- Angelo Valentino
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE N. 228 DEL 16/02/05 OGGETTO: L.R. 1/92 - AGGIORNAMENTO URGENTE E TRANSITORIO DELLE RETTE DI RICOVERO, PER L'ASSISTENZA RIABILITATIVA DI SOGGETTI TOSSICODIPENDENTI PRESSO LE STRUTTURE TERAPEUTICHE OPERANTI NEL SETTORE. LA GIUNTA REGIONALE VISTO il documento istruttorio riportato in calce alla presente deliberazione, predisposto dal Servizio Assistenza Territoriale ed Integrazione Socio-Sanitaria, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto; RITENUTO per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di deliberare in merito; VISTA l attestazione di copertura finanziaria di cui all articolo 48 della L.R. 31/01; VISTO il parere favorevole, di cui all art. 16, comma 1, lettera a) della Legge Regionale 15 ottobre 2001, n 20, in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità del Dirigente del Servizio Assistenza Territoriale e Integrazione Socio-Sanitaria; VISTA la proposta del Direttore del Dipartimento Servizi alla persona e alla comunità; VISTO l art. 25 dello Statuto della Regione; VISTA la L.R. 30/04 concernente l approvazione del bilancio di previsione 2005; VISTA la DGR 1678/04 concernente la definizione del Programma Operativo Annuale 2005 (POA 2005) relativo al bilancio di previsione 2005; VISTA la DGR 111/05 concernente la variazione compensativa al POA 2005; Con la votazione, resa in forma palese, riportata a pagina 1, D E L I B E R A di approvare per l'anno 2005 la determinazione delle rette giornaliere per l assistenza riabilitativa, residenziale e semi residenziale, di soggetti tossicodipendenti presso le Strutture terapeutiche operanti nel settore, regolarmente convenzionate con le Zone Territoriali dell ASUR ai sensi dell'art. 117 del D.P.R. n. 309/90, così come riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto; di dare atto che l'ammontare delle rette giornaliere per l'anno 2005 è determinato in via urgente e transitoria in attesa della rideterminazione e riqualificazione delle strutture del privato sociale accreditato così come previsto dalla DGR 747/04; di autorizzare le Zone Territoriali dell ASUR ad adeguare le convenzioni vigenti tenendo conto delle nuove determinazioni; - di stabilire, riguardo ai soggetti inviati in Comunità terapeutiche residenziali per doppia diagnosi (tossicodipendenza più diagnosi psichiatrica o HIV/AIDS), che per poter corrispondere la retta maggiorata, l'invio presso la struttura operativa deve avvenire in modo congiunto e cioè con parere favorevole del SERT e del Responsabile del Dipartimento di Salute Mentale per i casi psichiatrici, del SERT e delle strutture di riferimento individuate per i soggetti con AIDS conclamato. Tale parere favorevole dovrà basarsi sulla valutazione della compatibilità tra diagnosi del singolo paziente e adeguatezza e competenza della struttura ospitante, in modo che venga assicurata una corretta e pertinente gestione del caso. Non potranno quindi essere accolti quei casi ove venga ravvisata una diagnosi psichiatrica che evidenzi una condizione di patologia prevalente tale per cui si prospetti la necessità di una elevata intensità assistenziale di tipo psichiatrico;
2 di stabilire che le rette, così come determinate con il presente atto, siano applicate anche alle analoghe strutture pubbliche gestite direttamente dalle Zone Territoriali dell ASUR; di dare atto: a) che le rette sono da intedere IVA esclusa; b) che gli Enti gestori e le Zone Territoriali interessate possono concordare rette inferiori a quelle determinate con il presente atto; c) che le rette decorrono dall ; d) che per l anno 2006 e seguenti, in assenza di ulteriori determinazioni, tali rette si intendono incrementate di un importo pari al tasso di inflazione programmato. IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA Dott. Bruno Brandoni Per verifica e controfirma IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA Dott. Giuseppe Zuccatelli IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Dott. Vito D Ambrosio
3 DOCUMENTO ISTRUTTORIO RIFERIMENTI NORMATIVI DPR 309/90: Testo unico in materia di tossicodipendenze ; L.R. 1/92: DGR 1154/99: L. 45/99: Atto d intesa Stato-Regioni del 05/08/99: L.R. 20/00: DGR 1880/00 DDSSAN 17/01 D.A.C.R. 97/03: Piano Sanitario Regionale ; DGR 747/04: Adozione dell atto di riordino del sistema regionale dei servizi per le dipendenze patologiche DGR 111/05 MOTIVAZIONI La determinazione delle rette giornaliere per l assistenza riabilitativa, residenziale e semiresidenziale, ai soggetto tossicodipendenti presso le Comunità terapeutiche operanti nel settore è stata approvata con DGR 1154/99. La citata DGR, sulla base degli atti acquisiti per l iscrizione all Albo degli Enti Ausiliari, teneva conto della specificità delle strutture operative e, sulla base delle caratteristiche delle stesse, suddivideva le Comunità in due aree: pedagogico riabilitativa e terapeutico riabilitativa. Inoltre, all interno dell area terapeutico riabilitativa, veniva riconosciuta ulteriore specificità per quelle strutture che inserivano utenti minorenni, nonché gli aggravi di spesa derivanti dall inserimento di utenti tossicodipendenti che presentassero associata diagnosi di hiv/aids o patologie di tipo psichiatrico, aggravi dovuti alla necessaria presenza, anche ad ore, di personale sanitario specifico (medico psichiatra e/o infermiere). In attuazione dell art. 4 della L. n. 45/99, l Atto d Intesa Stato Regioni del rideterminava i requisiti minimi per l autorizzazione e l accreditamento dei servizi privati di assistenza a soggetti tossicodipendenti e prevedeva la suddivisione delle strutture in settore sanitario e settore sociale. Con DGR n. 1880/00 si è provveduto ad emanare apposite linee di indirizzo al fine di raccordare l Atto di Intesa Stato-Regioni del con la L.R. n. 20/00 in materia di autorizzazione ed accreditamento; conseguentemente le strutture hanno scelto su quale settore, sociale o sanitario, collocarsi e, sulla base della opzione fatta, con DDS SAN n. 17 del è stato riformulato l Albo degli Enti Ausiliario in due Sezioni : A Sanitaria B Sociale. L articolo 25 del citato Atto d Intesa prevede tra l altro che le strutture già iscritte agli albi regionali siano considerate automaticamente autorizzate e, nel caso delle strutture che, svolgendo attività sociosanitaria si collochino nel settore sanitario (sezione A ), anche provvisoriamente accreditate. Alle sedi operative inserite nella sezione A sanitaria si applica quindi la normativa di cui alla L.R. 20/00. La DGR 747/04, in attuazione del Piano Sanitario che fa esplicito riferimento all esigenza di riordinare il sistema generale dei sevizi per le dipendenze, prevede una diversificazione e riqualificazione dei Servizi del privato sociale accreditato che svolgono assistenza a soggetti tossico e alcoldipendenti, in regime residenziale e semiresidenziale.
4 La stessa DGR prevede che sulla base della rideterminazione delle strutture, a fronte di parametri organizzativi aggiornati, vi siano conseguenti diversificazioni delle rette di ricovero. L avvio del processo di riqualificazione delle strutture previsto dalla DGR 747/04, avverrà a partire dalla costituzione dei Dipartimenti Dipendenze Patologiche (DDP) e sulla base di una definizione strategica dei bisogni del territorio, processo per il quale possibile prevedere una conclusione entro il Nel frattempo, anche sulla base dei cambiamenti normativi avvenuti, i Servizi che operano nel settore scontano costi maggiori dovuti in particolare a: - Inflazione reale; - Costo del lavoro e rinnovi contrattuali ; - Incremento dei costi gestionali dovuti agli aggiornamenti dei requisiti richiesti dalla LR 20/00; - Incremento dei costi relativi agli aumentati requisiti professionali del personale. Al fine di giungere ad un recupero di tali costi, con nota del 20/09/04 il Coordinamento Regionale degli Enti Ausiliari (CREA) ha richiesto un aggiornamento urgente e transitorio delle rette di ricovero per le comunità terapeutiche per tossicodipendenti in regime residenziale e semiresidenziale. L aggiornamento si intende transitorio, in attesa che vengano effettivamente applicate le rette per i servizi di nuova diversificazione previsti nell atto di riordino del sistema regionale dei servizi per le dipendenze patologiche (DGR 747/04). Le rette, regolarmente aggiornate sulla base del tasso annuo di inflazione programmato (cfr. DGR 1154/99), in relazione alle diverse tipologie di strutture, sono attualmente in vigore così come da tabella seguente: Tipo di struttura Retta Anno 2004 Tasso Inflazione programmata Anno 2005 = 1,6% Residenziale tipo A: 27, area pedagogico riabilitativa Residenziale tipo B: 45, area terapeutico riabilitativa Semiresidenziale 25, Per soggetti con doppia 50, diagnosi Per soggetti minorenni 73, Rispetto alle rette per il 2004, non comprensive quindi dell aumento derivante dal tasso d inflazione programmata per il 2005, il Coordinamento Regionale degli Enti Ausiliari ha richiesto i seguenti incrementi per tipologia di struttura: tipo di struttura Retta Incremento Incremento % 2004 richiesto Residenziale tipo A. 27,60 2,61 9,45% area pedagogico riabilitativa Residenziale tipo B 45,97 7,05 15,33% area terapeutico riabilitativa Semiresidenziale 25,75 4,96 19,26% Per soggetti con doppia 50,19 10,51 20,94%
5 diagnosi Per soggetti minorenni 73,24 5,98 8,16% Sommando alle rette 2004 l incremento determinato dal tasso di inflazione programmata per il 2005 e l incremento richiesto dal CREA, le rette provvisoriamente aggiornate per il 2005 sono le seguenti: tipo di struttura Retta 2004 Incremento Tasso Inflazione programmata Anno 2005 = 1,6% Incremento richiesto dal CREA Retta 2005 aggiornata Residenziale tipo A. 27, ,61 30,65 area pedagogico riabilitativa Residenziale tipo B 45, ,05 53,75 area terapeutico riabilitativa Semiresidenziale 25, ,96 31,12 Per soggetti con 50, ,51 61,5 doppia diagnosi Per soggetti minorenni 73, ,98 80,39 A partire da tale richiesta e dai dati relativi alla spesa semestrale per tipologia di struttura forniti da ciascuna Zona Territoriale, è stato calcolato l impatto economico degli incrementi richiesti. Nel calcolo si è ritenuto opportuno considerare la media della spesa di tre semestri (1 semestre 2003, 2 semestre 2003, 1 semestre 2004) per storicizzarla. Dai calcoli effettuati, è possibile stimare un incremento medio annuo della spesa pari a ,00. Tale ipotesi, in via preliminare è stata portata a conoscenza degli Assessori alla Sanità e ai Servizi Sociali e al Direttore del Dipartimento Servizi alla Persona e alla Comunità, nonché sottoposta ai responsabili dei Ser.T. ed ai rappresentanti di tutti gli Enti Ausiliari per una sua valutazione e condivisone. La proposta è stata condivisa. Affinché possa essere corrisposta la retta maggiorata in merito ai soggetti tossicodipendenti inviati nelle strutture di tipo B terapeutico riabilitative, con associata patologia HIV/AIDS o problematiche di tipo psichiatrico(doppia diagnosi), si ritiene di dover confermare quanto già stabilito nella DGR 1154/99: - l invio deve avvenire con parere favorevole congiunto, del SERT e delle strutture specialistiche di riferimento (malattie infettive) per i soggetti HIV/AIDS; del SERT e del responsabile del Dipartimento di Salute Mentale per i soggetti con associate patologie psichiatriche; - tale parere favorevole dovrà basarsi sulla valutazione della compatibilità tra diagnosi del singolo paziente e adeguatezza e competenza della struttura ospitante, in modo che venga assicurata una corretta e pertinente gestione del caso.
6 In merito ai soggetti con associate patologie di tipo psichiatrico si precisa quindi che, a partire da una diagnosi congiunta SERT/DSM, dovranno essere utilizzati criteri di selezione sulla base dei quali valutare in accordo con la struttura individuata la compatibilità tra l organizzazione della struttura stessa e i bisogni dell utente. Non potranno quindi essere accolti quei casi ove venga ravvisata una diagnosi psichiatrica che evidenzi una condizione di patologia prevalente tale per cui si prospetti la necessità di una elevata intensità assistenziale di tipo psichiatrico; Gli oneri derivanti dal presente atto, pari ad ,00 per l anno 2005 fanno carico sul capitolo spesa che successivamente affluirà tra le disponibilità da ripartire come quota capitaria. ESITO DELL ISTRUTTORIA Per tutto quanto precede, ed atteso che sussistono le ragioni di opportunità ed i presupposti normativi, si propone che la Giunta Regionale deliberi quanto segue: di approvare per l'anno 2005 la determinazione delle rette giornaliere per l assistenza riabilitativa, residenziale e semi residenziale, di soggetti tossicodipendenti presso le Strutture terapeutiche operanti nel settore, regolarmente convenzionate con le Zone Territoriali dell ASUR ai sensi dell'art. 117 del D.P.R. n. 309/90, così come riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto; di dare atto che l'ammontare delle rette giornaliere per l'anno 2005 è determinato in via urgente e transitoria in attesa della rideterminazione e riqualificazione delle strutture del privato sociale accreditato così come previsto dalla DGR 747/04; di autorizzare le Zone Territoriali dell ASUR ad adeguare le convenzioni vigenti tenendo conto delle nuove determinazioni; - di stabilire, riguardo ai soggetti inviati in Comunità terapeutiche residenziali per doppia diagnosi (tossicodipendenza più diagnosi psichiatrica o HIV/AIDS), che per poter corrispondere la retta maggiorata, l'invio presso la struttura operativa deve avvenire in modo congiunto e cioè con parere favorevole del SERT e del Responsabile del Dipartimento di Salute Mentale per i casi psichiatrici, del SERT e delle strutture di riferimento individuate per i soggetti con AIDS conclamato. Tale parere favorevole dovrà basarsi sulla valutazione della compatibilità tra diagnosi del singolo paziente e adeguatezza e competenza della struttura ospitante, in modo che venga assicurata una corretta e pertinente gestione del caso. Non potranno quindi essere accolti quei casi ove venga ravvisata una diagnosi psichiatrica che evidenzi una condizione di patologia prevalente tale per cui si prospetti la necessità di una elevata intensità assistenziale di tipo psichiatrico; di stabilire che le rette, così come determinate con il presente atto, siano applicate anche alle analoghe strutture pubbliche gestite direttamente dalle Zone Territoriali dell ASUR; di dare atto: a) che le rette sono da intedere IVA esclusa; b) che gli Enti gestori e le Zone Territoriali interessate possono concordare rette inferiori a quelle determinate con il presente atto; c) che le rette decorrono dall ; d) che per l anno 2006 e seguenti, in assenza di ulteriori determinazioni, tali rette si intendono incrementate di un importo pari al tasso di inflazione programmato. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (dott.ssa Elisabetta Benedetti)
7 ATTESTAZIONE DELLA COPERTURA FINANZIARIA Si attesta la copertura finanziaria, intesa come disponibilità di ,00 con riferimento alle disponibilità esistenti sul Capitolo del Bilancio 2005 subordinatamente all esecutività della DGR 111/05. La Responsabile (dott.ssa Anna Elisa Tonucci) PARERE DEI DIRIGENTI DEL SERVIZIO ASSISTENZA TERRITORIALE ED INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA E.. Il sottoscritto, considerate le motivazioni espresse nell atto, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo della legittimità della presente deliberazione. Il Dirigente Il Dirigente del Servizio (dott. Claudio Maria Maffei) PROPOSTA E PARERE DEL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA
8 Il sottoscritto, visto il documento istruttorio e considerata la motivazione espressa nell atto, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità della presente deliberazione e ne propone l adozione alla giunta regionale. IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA (Dott. Giuseppe Zuccatelli) La presente deliberazione si compone di n. pagine, di cui n. pagine di allegati che formano parte integrante della stessa. IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA (Dott. Bruno Bandoni)
9
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/ 14 DEL 28.8.2008
DELIBERAZIONE N. 45/ 14 Oggetto: Servizi residenziali e semiresidenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche: adeguamento rette, dotazione di personale e criteri di inserimento in struttura.
La legge individua due diverse tipologie di autorizzazioni:
IMPORTANTI NOVITA PER CHI DEVE APRIRE UNO STUDIO PROFESSIONALE Legge regionale n. 10 del 21.07.2006 AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO DI ATTIVITA SANITARIE. La Legge Regionale n. 10 del 21.07.2006 ha provveduto
REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE
DELIBERAZIONE DELLA 2 L. 196/97 Art. 17. Approvazione del Regolamento istitutivo del Dispositivo di accreditamento delle strutture formative della Regione Marche (DAFORM). LA VISTO il documento istruttorio
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 69/ 23 DEL 10.12.2008
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 69/ 23 Oggetto: LR 20/ 97, art. 3. Finanziamento di progetti d intervento a favore di persone con disturbo mentale e di persone con disabilità intellettive.
ORIGINALE OGGETTO: ADEGUAMENTO CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE AI SENSI DELL ART.48, L.R. N. 12/2005 - ANNO 2011
!#"%$'&(*)+",.-/*0213-5476980;:=-.?@-A/B/;6DCE02F@
private autorizzate e accreditate del Dipartimento di Salute Mentale dell Azienda U.S.L. Valle d Aosta, secondo la normativa vigente, come segue:
LA GIUNTA REGIONALE - visto l articolo 3-septies del decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992, così come modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 229 del 19 giugno 1999, che prevede le
Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale
Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 5 DEL 02/01/2015 OGGETTO Nomina Coordinatore Sociosanitario Dott. Paolo Bordon nominato con D.G.R. 2544 del
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 2 aprile 2014, n. 565
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 2 aprile 2014, n. 565 Decreto del Ministro della Sanità 15 dicembre 1990 Sistema informativo Malattie infettive, Piano regionale di sorveglianza Speciale Malattie Infettive
vista la Legge Regionale del 7.08.2002, n. 15 Riforma della Formazione Professionale, pubblicata sul BURP n. 104 del 09/08/2002; PARTE SECONDA
1294 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 10 del 18-1-2007 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 11 dicembre 2006, n. 1899 Sperimentazione
IL DIRETTORE GENERALE nella persona della Dott.ssa Paola Lattuada
AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI VARESE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione é stata pubblicata nei modi di legge dal 26/11/2015 Varese, 26/11/2015 IL FUNZIONARIO DELEGATO
Co.Ge.S.Co. Consorzio per la Gestione di Servizi Comunali
Oggetto: Determinazione a contrarre ai fini dell affidamento della gestione associata del Servizio di Assistenza Domiciliare Socio-assistenziale Anziani e Disabili - periodo: 01/01/2013-30/06/2015. IL
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
SERVIZIO SANITARIO REGIONALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 1 TRIESTINA TRIESTE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 212 del 05/06/2014 OGGETTO Conto n. 330.500 "Assistenza riabilitativa residenziale
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
Deliberazione della Giunta. n. 474 del 28/02/2006
8^ legislatura Deliberazione della Giunta n. 474 del 28/02/2006 Presidente V. Presidente Assessori Segretario Giancarlo Luca Renato Giancarlo Marialuisa Oscar Antonio Elena Fabio Massimo Renzo Flavio Stefano
Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA
R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio Assistenza Territoriale Prevenzione
VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE
COPIA Determinazione n. 147 del 11/03/2013 N. registro di area 17 VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Assunta nel giorno 11/03/2013 da Laura Dordi Responsabile del Settore ECONOMICO
DECRETO n. 631 del 18/12/2014
ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - [email protected] Posta certificata: [email protected]
Deliberazione del Direttore Generale N. 159. Del 22/09/2015
Deliberazione del Direttore Generale N. 159 Del 22/09/2015 Il giorno 22/09/2015 alle ore 10.00 nella sede Aziendale di via San Giovanni del Cantone 23, il sottoscritto Massimo Annicchiarico, Direttore
DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N 563 DEL 07 OTTOBRE 2015. U.O.C. Gestione Risorse Umane - Ufficio Formazione
DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N 563 DEL 07 OTTOBRE 2015 Struttura proponente: U.O.C. Gestione Risorse Umane - Ufficio Formazione Oggetto: Corsi di formazione e aggiornamento aziendale AIDS/HIV,
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 126 dell 11 09 2014 32725 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROTE ZIONE CIVILE 28 agosto 2014, n. 85 Nuove iscrizioni, cancellazioni e variazioni nell Elenco
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014
REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2014 Codice DB1512 D.D. 5 agosto 2014, n. 531 Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34, articolo 42, comma 6. Affidamento a Finpiemonte S.p.A. delle funzioni e delle attivita'
PROTOCOLLO D INTESA PER L INSERIMENTO DEI PAZIENTI PSICHIATRICI NELLE RSA e NEI CDI
PROTOCOLLO D INTESA PER L INSERIMENTO DEI PAZIENTI PSICHIATRICI NELLE RSA e NEI CDI Indice : 1. Scopo del protocollo 2. Invio 3. Verifiche 2.1 tipologia dell utenza 2.2 procedura segnalazione 2.3 procedura
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Sociali DIRETTORE GROSSI dott.ssa EUGENIA Numero di registro Data dell'atto 676 06/05/2015 Oggetto : Approvazione della seconda tranche di spesa,
DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO
DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO n. 431 del 22.07.2015 Struttura proponente: U.O.C. Gestione delle risorse umane. Oggetto: - Costituzione (*) del Fondo per il trattamento accessorio legato alle
DELIBERAZIONE N. DEL. Dipartimento: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE Direzione Regionale: FORMAZIONE E LAVORO Area:
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 381 02/09/2011 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 12312 DEL 09/06/2011 STRUTTURA PROPONENTE Dipartimento: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE Direzione Regionale:
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 21 giugno 2011, n. 1381
19273 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 21 giugno 2011, n. 1381 Modello di accreditamento della formazione continua della Regione Puglia L Assessore alle Politiche della Salute, Prof. Tommaso Fiore,
Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 24 del 20/02/2014
Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 24 del 20/02/2014 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ACCREDITAMENTO E PROGRAMMAZIONE SANITARIA 17 febbraio 2014, n. 26 Associazione Airone Onlus di Taranto
AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE DECRETO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 320 DEL 30/12/2015 O G G E T T O PIANO ATTUATIVO INTEGRATO PAI 2016:
ASSESSORATO DELLA SALUTE Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica Servizio 4 Programmazione ospedaliera
D.A. n. REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLA SALUTE Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica Servizio 4 Programmazione ospedaliera Interventi in favore dei pazienti emodializzati:
IL DIRETTORE DELLA AREA VASTA N. 1 -. -. -
1 DETERMINA DEL DIRETTORE DELLA AREA VASTA N. 1 N. 1143/AV1 DEL 24/12/2015 Oggetto: Recesso dal 1 LUGLIO 2016 del dipendente MAZINI MASSIMO Dirigente Psichiatra a tempo indeterminato con diritto alla pensione
Oggetto: LEGGE N. 68/1999. APPROVAZIONE PROROGA AL CALENDARIO DEGLI INSERIMENTI DELLA CONVENZIONE N. 1632 DI REP. DEL 27/10/2011. REFRION SRL.
Oggetto: LEGGE N. 68/1999. APPROVAZIONE PROROGA AL CALENDARIO DEGLI INSERIMENTI DELLA CONVENZIONE N. 1632 DI REP. DEL 27/10/2011. REFRION SRL. VISTA la legge 12 marzo 1999, n. 68, ed in particolare l'art.
COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di Lodi OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di Lodi Prot.N. G.C. n. 47 DEL 21.07.2014 OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE L'anno DUEMILAQUATTORDICI
DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. ISTRUZIONE, FORMAZIONE INTEGRATA, DIRITTO ALLO STUDIO E CONTROLLI DI PRIMO LIVELLO N. 315/IFD DEL 22/10/2014
1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. ISTRUZIONE, FORMAZIONE INTEGRATA, DIRITTO ALLO STUDIO E CONTROLLI DI PRIMO LIVELLO N. 315/IFD DEL 22/10/2014 Oggetto: DDPF N. 173/14 Concessione contributo a enti e ass.ni
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 71 approvata il 2 aprile 2015 DETERMINAZIONE:
COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE BT (Andria Barletta Bisceglie Canosa Margherita di S. - Minervino S. Ferdinando di P. - Spinazzola Trani - Trinitapoli) 76123 A N D
CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere;
LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e in particolare, l art. 16-ter che istituisce la Commissione nazionale
DELIBERAZIONE N X / 3612 Seduta del 21/05/2015
DELIBERAZIONE N X / 3612 Seduta del 21/05/2015 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 aprile 2011, n. 789
14812 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 77 del 18-05-2011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 aprile 2011, n. 789 Accordi/Intese Stato-Regioni in materia sanitaria. Anno 2010. Recepimento.
REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE
DELIBERAZIONE DELLA 25/09/2002 1712 2 OGGETTO: Legge n. 338/2000 L.R. n. 38/1996. Indirizzi agli sulle modalità di finanziamento dei progetti per la realizzazione di nuovi alloggi per studenti universitari
Servizio di trasporto pubblico locale di linea nel territorio comunale
Comune di Monterotondo (RM) Servizio di trasporto pubblico locale di linea nel territorio comunale Relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento
CITTA DI GALATONE Provincia di Lecce
CITTA DI GALATONE Provincia di Lecce Delibera della Giunta Municipale N 33 del 1.3.2012 Oggetto: D.Lgs. n.163 del 12/04/2006 e D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 9/06/2005. Adozione
AATO VERONESE Autorità Ambito Territoriale Ottimale Veronese - Servizio idrico integrato
AATO VERONESE Autorità Ambito Territoriale Ottimale Veronese - Servizio idrico integrato IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Verbale della Deliberazione n. 49 dell 11 dicembre 2008 località Pignatte Comune
COMUNE DI BIASSONO Via San Martino 9 20853 (MB) COPIA www.biassono.org
COMUNE DI BIASSONO Via San Martino 9 20853 (MB) COPIA www.biassono.org SERVIZIO UFFICIO DI PIANO PROPONENTE: UFFICIO DI PIANO. DETERMINAZIONE N. 297 DEL 11/07/2014 OGGETTO: SERVIZIO DI PRESA IN CARICO
Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014
Decreto Dirigenziale n. 103 del 28/03/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e Politiche
RSA Anziani c 132,32. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 31 marzo 2009, n. 141. RSA Disabili c 136,53
12584 RSA Anziani c 132,32 RSA Disabili c 136,53 Casa Protetta Anziani fascia C c 114,20 Casa Protetta Anziani fascia B c 100,90 Casa Protetta Anziani fascia A c 85,22 Casa Protetta Disabili fascia C c
CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio
CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 29 In data: 13/02/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: FONDAZIONE CASA DI RIPOSO AMBROSETTI PARAVICINI ONLUS - PROGETTO SPERIMENTALE
Città di Seregno DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 741 DEL 27-12-2012
Città di Seregno DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 741 DEL 27-12-2012 OGGETTO: GESTIONE DEI SERVIZI INERENTI LA TUTELA DEI MINORI E IL DISAGIO FAMILIARE NEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE DI SEREGNO PERIODO
REGOLAMENTO REGIONALE ASSISTENZA RIABILITATIVA PSICHIATRICA DOMICILIARE E TERRITORIALE ASSICURATA DAL PRIVATO ISTITUZIONALMENTE ACCREDITATO
REGOLAMENTO REGIONALE ASSISTENZA RIABILITATIVA PSICHIATRICA DOMICILIARE E TERRITORIALE ASSICURATA DAL PRIVATO ISTITUZIONALMENTE ACCREDITATO Il presente regolamento si compone di n. 6 pagine, compresa la
VISTO l articolo 38 della legge regionale 18/2005;
Oggetto: LEGGE 12.03.1999 N. 68 - APPROVAZIONE CONVENZIONE PROGRAMMATICA PER L ASSUNZIONE DI 1 UNITÀ DI PERSONALE APPARTENENTE ALLE LISTE EX ART. 8 L. 68/1999. ASSICURAZIONI GENERALI SPA. VISTA la legge
COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO Provincia di Treviso Determinazione del Dirigente del settore Servizi ai cittadini
COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO Provincia di Treviso Determinazione del Dirigente del settore Servizi ai cittadini N generale 526 Data 01/09/2010 N di Protocollo: Oggetto: AFFIDAMENTO INCARICO DI COORDINATORE
Pordenone 1 Cordenons 1 Porcia 1 Roveredo in Piano 1 S. Quirino 1
Servizio Sociale dei Comuni di PORDENONE CORDENONS PORCIA ROVEREDO IN PIANO S. QUIRINO DELIBERAZIONE DELL ASSEMBLEA DEI SINDACI DELL AMBITO DISTRETTUALE URBANO 6.5 N. 233/2014 DEL 21/10/2014 2 L anno DUEMILAQUATTORDICI
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 676 DEL 30/10/2012
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 676 DEL 30/10/2012 OGGETTO: SERVIZIO PULIZIA E SANIFICAZIONE
Deliberazione N.: 1275 del: 29/12/2015
Deliberazione N.: 1275 del: 29/12/2015 Oggetto : ATTIVITA INFORMATICHE PROPEDEUTICHE ALL ATTIVAZIONE DELLA LR 23/2015: MODULI GESTIONALI WHR ED NFS: AFFIDAMENTO ALLA DITTA DEDALUS SPA Pubblicazione all
PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 marzo 2015, n. 545. Criteri e modalità per l accreditamento di soggetti
14119 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 marzo 2015, n. 545 Criteri e modalità per l accreditamento di soggetti pubblici e privati di formazione
DELIBERAZIONE N. 52/16 DEL 23.12.2014
Oggetto: D.Lgs. 14.8.2012, n. 150 e decreto interministeriale 22 gennaio 2014. Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Direttive per l'attuazione nella Regione Sardegna
Città di Tarcento. Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4.
COPIA Città di Tarcento Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4.2 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA Nr. 198 del 18.05.2015
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 128 DEL 20.06.2014
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 128 DEL 20.06.2014 Oggetto: COSTITUZIONE DEL FONDO PER IL FINANZIAMENTO DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO DELLA DIRIGENZA PER L ANNO 2014 IL SEGRETARIO GENERALE
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali IL MINISTRO VISTO l articolo 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502, e successive modifiche e integrazioni, il quale prevede la costituzione
REGOLAMENTO DEI CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE E DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI E SOCIOSANITARIE
REGOLAMENTO DEI CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE E DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI E SOCIOSANITARIE I N D I C E Art. 1 Oggetto Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Determinazione della quota di compartecipazione
REGIONE PIEMONTE CONSORZIO INTERCOMUNALE SOCIO ASSISTENZIALE VALLE DI SUSA
REGIONE PIEMONTE CONSORZIO INTERCOMUNALE SOCIO ASSISTENZIALE VALLE DI SUSA ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CON.I.S.A. VALLE DI SUSA N. 9/2010 OGGETTO: SERVIZIO
REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE TOSCANA CENTRO Sede Legale Piazza Santa Maria Nuova n. 1 50122 Firenze DETERMINA DEL DIRIGENTE
REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE TOSCANA CENTRO Sede Legale Piazza Santa Maria Nuova n. 1 50122 Firenze DETERMINA DEL DIRIGENTE Numero del provvedimento Data del provvedimento Oggetto Contenuto
COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE BT (Andria Barletta Bisceglie Canosa Margherita di S. - Minervino S. Ferdinando di P. - Spinazzola Trani - Trinitapoli) 76123 A N D
Registro determinazioni n. 1275 Documento composto da n. 4 pagine Firmato con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 COMUNE DI TREVISO
Registro determinazioni n. 1275 Documento composto da n. 4 pagine Firmato con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 COMUNE DI TREVISO area: codice ufficio: 102 SERVIZIO DI STAFF CONTROLLI R.A.S.S.
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
REGIONE DEL VENETO Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 9 Treviso Sede Legale via Sant Ambrogio di Fiera, 37 31100 Treviso DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE 18/06/2014, n. 556 Il Direttore Amministrativo
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 dicembre 2013, n. 2319
42803 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 dicembre 2013, n. 2319 Recepimento dell Accordo tra Governo, Regioni e Province Autonome del 22 febbraio 2012 sui corsi di formazione abilitanti per l utilizzo
CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di PAVIA
Copia CITTA DI BELGIOIOSO Provincia di PAVIA DETERMINAZIONE N. 78 del 03/06/2015 UFFICIO: Ragioneria Oggetto: DETERMINA A CONTRATTARE RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI CITTÀ DI BELGIOIOSO
3^ Settore. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 666 del 31-12-2013. Il Dirigente di Settore
ORIGINALE 3^ Settore 2^ SERVIZIO - ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE GENERALE Oggetto: Determinazione a contrarre, per l'affidamento ai sensi dell'art. 125 del d.lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii. del servizio
O GG E TTO : Approvazione linee guida per riconoscimento attività private finalizzate alla prima formazione degli operatori socio-sanitari.
O GG E TTO : Approvazione linee guida per riconoscimento attività private finalizzate alla prima formazione degli operatori socio-sanitari. N. IN 15/02/2013 LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA
Riferimenti normativi
CRITERI E MODALITÀ PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DIRETTAMENTE SOSTENUTE DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI REGOLAMENTATI DA CONVENZIONE I Progetti possono essere integrativi
REGIONE PIEMONTE CONSORZIO INTERCOMUNALE SOCIO ASSISTENZIALE VALLE DI SUSA
REGIONE PIEMONTE CONSORZIO INTERCOMUNALE SOCIO ASSISTENZIALE VALLE DI SUSA ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CON.I.S.A. VALLE DI SUSA N. 7/2010 OGGETTO: APPROVAZIONE
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 302 DEL 30-12-2014 Il Direttore Generale dell ARPAV, Dott. Carlo Emanuele Pepe, giusti i poteri conferiti con D.C.R.V. n. 3 del 20/01/2011, coadiuvato dal Direttore
