STUDIO STAFF Napoli srl. Adele Salvatore Consulente di direzione
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- Sabina Palmisano
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1 STUDIO STAFF Napoli srl Adele Salvatore Consulente di direzione
2 Il Miglioramento Continuo Dall Autovalutazione al Piano di miglioramento Nel periodo marzo novembre 2011 è stata realizzata l Autovalutazione del SeSIRCA secondo le modalità e gli strumenti previsti dal modello EFQM. Per l analisi dei risultati conseguiti sono stati utilizzati questionari, interviste dirette, evidenze, misure di percezione e di performance. I Risultati relativi al personale e i Risultati relativi ai clienti sono state rilevati attraverso due indagini (Analisi di clima e Analisi di Customer satisfaction)
3 Il processo di autovalutazione cosa ha rappresentato Check-up dell intero sistema organizzativo in tutti i suoi aspetti e nelle sue correlazioni Momento di riesame complessivo finalizzato a verificare come gli approcci messi in atto abbiano determinato i risultati attesi in relazione agli obiettivi strategici Misura complessiva dell organizzazione, attraverso cui verificare l andamento tendenziale del sistema e predisporre l organizzazione al confronto con realtà di successo Analisi strutturale del sistema per individuare i punti di forza su cui basare il successo e le aree deboli su cui costruire il miglioramento Momento di presa di coscienza e di riflessione per il coinvolgimento di tutti nell impegno al miglioramento Strumento per superare l autoreferenzialità attraverso il confronto con un modello ampiamente riconosciuto
4 Il processo euristico: il ciclo PDCA PLAN DO ACT CHECK CHECK: l autovalutazione come check-up dell organizzazione, mirato al miglioramento continuo in relazione ai fini ACT: azioni immediate conseguenti al Check PLAN: pianificazione del miglioramento, integrata nella pianificazione generale DO: esecuzione integrata del piano operativo e del piano di miglioramento
5 Piano di miglioramento Perché L Autovalutazione ha evidenziato, con riferimento ai criteri previsti dal modello EFQM, significativi punti di forza ed alcune macroaree di criticità sulle quali si è inteso intervenire per riconsiderare gli approcci e avviare interventi strutturati di miglioramento
6 PUNTI DI FORZA standardizzazione, informatizzazione e miglioramento continuo dei processi semplificazione procedurale, modellizzazione dei capitolati, dei disciplinari e delle convenzioni promozione di esperienze di Benchmarking interno PUNTI DI DEBOLEZZA sviluppo, valorizzazione e valutazione delle risorse umane confronti con organizzazioni esterne misurazione sistematica della soddisfazione del portatori di interesse 6
7 STANDARDIZZARE, INFORMATIZZARE E MIGLIORARE Standardizzare In relazione alle esigenze dell attuale ciclo di programmazione il Settore, attraverso il Gruppo Unità Miglioramento, ha operato per una revisione critica dei processi (processi primari e processi di coordinamento, supporto e controllo) e dei metodi di lavoro in considerazione del contesto normativo e delle sempre più elevate aspettative degli stakeholder. Obiettivo primario è stato rimodulare i processi rispetto alle nuove regole organizzative (in particolare l introduzione dell Organismo Pagatore nelle gestione dei controlli e dei processi finanziari) ed alla sempre più pressante esigenza di migliorare le performance per accrescere la qualità e la capacità di spesa. 7
8 STANDARDIZZARE, INFORMATIZZARE E MIGLIORARE Informatizzare Il disegno dei processi e del modello organizzativo ha consentito la proceduralizzazione (per famiglie di misura) e l informatizzazione FAMIGLIE DI MISURE Misure per investimenti materiali, immateriali Manuali di gestione delle domande di aiuto e delle domande di pagamento 115, 121, 122, 123, 124, 125 sott.2, 133, cluster giovani, 216, 226, 227, 311, 312, 313, 321, 323 Sistema informativo Regione Campania Misure a premi 112, 113, 131, 132 Regione Campania Misure per investimenti e premi 221, 223 SIAN - AGEA Misure a superficie 211, 212, 214, 215, 225 SIAN - AGEA Misure formazione e ricerca 111, 331, 214 e-f, 114 Regione Campania Misure Asse 4 411, 412, 413, 421 e 431 SIAN - AGEA 8
9 STANDARDIZZARE, INFORMATIZZARE E MIGLIORARE Migliorare La manualistica a supporto di altri processi primari e trasversali Manuale del Sistema Informativo Manuale PIRAP Manuale PIF Per tutte le misure gestite con l applicativo messo a punto dalla Regione Campania Per la gestione complessiva dei PIRAP Per la gestione complessiva dei PIF Linee guida di gestione Misura 511 Linee guida per l Archiviazione documentale Piste di Controllo Per tutte le misure Per tutte le misure 9
10 Il processo di Cambiamento C A M B I A M E N T O Definiti i criteri per l assegnazione delle priorità Analizzati i risultati e definite le priorità di intervento Stabilito il piano d intervento Comunicato il piano di intervento Monitorato il piano d intervento
11 Piano di miglioramento Articolazione Le cinque iniziative di miglioramento identificate in relazione ai fattori critici di successo, sono riconducibili a tre macro-aree di miglioramento: AREA RISORSE UMANE Estensione del Bilancio di competenze e riesame del processo Miglioramento del processo di assegnazione degli obiettivi e valutazione delle prestazioni AREA INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA Sperimentazione di confronti per la strutturazione del processo di Benchmarking esterno Introduzione di strumenti per la mappatura e valutazione delle partnership AREA QUALITÀ DEL SERVIZIO Miglioramento del processo di Customer satisfaction
12 I risultati del cambiamento Il management dell Area ha compreso il modello e l ha adattato alle specificità della propria organizzazione. Il ciclo PDCA è stato integrato nel ciclo annuale delle attività dell organizzazione. Il management dell Area ha valorizzato la valenza strategica della fase CHECK, non gioco con i punteggi ma autodiagnosi critica delle cause dei performance gap e degli ostacoli al miglioramento ulteriore delle performance. Il management dell Area non si è fermato di fronte all evidenza della necessità di cambiamenti organizzativi, anche problematici.
13 Piano di miglioramento Analisi del processo di interfaccia verso le organizzazioni della Regione Eccellenza 3 Benchmarking esterno Empowerment Day Miglioramento rapido Outdoor Corso di formazione a distanza Diffusione
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