Syllabus start rev. 1.03
|
|
|
- Roberto Tommasi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Syllabus start rev. 1.03
2 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1 di EQDL Start, Concetti di base della qualità e della soddisfazione del cliente, e fornisce i fondamenti per il test di tipo teorico relativo a questo modulo. Scopi del modulo Modulo 1 Concetti di base della qualità e della soddisfazione del cliente. Questo modulo richiede che il candidato conosca e comprenda: - i concetti e gli approcci fondamentali alla qualità ed alla gestione della qualità in una organizzazione; - le definizioni, i concetti e gli approcci più importanti alla qualità e diffusi nei principali settori delle attività economiche, sociali e politiche; - le definizioni fondamentali relative ai modelli di gestione per la qualità, per la sicurezza, l ambiente, l etica e le principali normative di riferimento; - gli ambiti della certificazione e dell accreditamento e gli organismi coinvolti; - i concetti relativi alla soddisfazione del cliente, le ragioni della necessità della valutazione di tale grandezza e le principali tecniche in uso per la sua misurazione (1.1) Sezione Tema Argomento Concetti generali Il concetto qualità Comprendere come l evoluzione introduttivi (1.1.1) ( ) della qualità avviene in funzione delle esigenze del mercato e della società Conoscere le possibili definizioni ( ) del termine qualità (qualità in termini assoluti, qualità come attributo, qualità percepita, qualità attesa) Conoscere la differenza tra qualità ( ) del prodotto e qualità del sistema Le definizioni (1.1.2) fondamentali secondo la norma UNI EN ISO 9000:2005. Gli otto principi della qualità Conoscere i concetti e le definizioni ( ) fondamentali relative a un Sistema di Gestione per la Qualità Syllabus EQDL Rev /5/2005
3 Comprendere gli otto principi della ( ) qualità come enunciati dalla UNI EN ISO 9000: Significato di (1.1.3) valutazione, autovalutazione e assessment Conoscere il significato dei termini ( ) valutazione, autovalutazione e assessment Elementi base di (1.1.4) gestione aziendale Conoscere le definizioni ( ) fondamentali relative ad una organizzazione (management, leadership, pianificazione, vision, mission, politica aziendale) 1.2 (1.2) Sviluppo dei concetti e degli approcci Lo sviluppo degli (1.2.1) approcci dei sistemi di gestione qualità Conoscere gli elementi che ( ) governano lo sviluppo degli approcci (domanda, offerta) La famiglia delle (1.2.4) norme UNI EN ISO 9000: Conoscere lo scopo e i contenuti di ( ) massima delle tre norme ISO 9000: La qualità totale e i (1.2.5) modelli per l eccellenza Conoscere gli elementi ( ) fondamentali di una gestione di una organizzazione orientata all eccellenza Conoscere il modello per ( ) l eccellenza dei premi europei ed italiani (EFQM, Premio Qualità Italia) 1.3 (1.3) Gli altri sistemi di gestione I sistemi di gestione Conoscere lo scopo di un sistema di (1.3.1) ambientale, sicurezza ( ) gestione ambientale (UNI EN ISO e della responsabilità 14001) sociale Conoscere lo scopo di un sistema di ( ) gestione della sicurezza (OHSAS 18001) Conoscere lo scopo di un sistema di ( ) gestione della responsabilità sociale (SA 8000) Syllabus EQDL Rev /5/2005
4 1.3.2 I sistemi integrati Comprendere il significato e il (1.3.2) ( ) valore di un sistema integrato (qualità, sicurezza, ambiente, etica, business) 1.4 (1.4) Normazione, certificazione, accreditamento Il quadro normativo Conoscere il significato del termine (1.4.1) ( ) norma Conoscere la differenza tra norma ( ) volontaria e norma cogente Conoscere il quadro degli enti ( ) coinvolti nell attività normativa La certificazione (1.4.2) ( ) termine certificazione L accreditamento (1.4.3) ( Comprendere il significato di ( ) certificazione di sistema Comprendere il significato di ( ) certificazione di prodotto Comprendere il significato di ( ) certificazione di persone Comprendere lo scopo generale dell accreditamento Comprendere l accreditamento dei ( ) laboratori e degli organismi 1.5 (6.1) Soddifazione del cliente Definizioni e (6.1.1) generalità ( ) termine cliente e del termine soddisfazione del cliente, così come indicati nella norma ISO 9000: cliente ( ) esterno e interno; comprenderne la relazione con la soddisfazione del cliente Saper distinguere tra clienti diretti e ( ) indiretti Syllabus EQDL Rev /5/2005
5 Saper distinguere tra potenziale di ( ) un cliente e cliente potenziale requisito e ( ) i tipi di requisiti esistenti, così come vengono classificati nella Norma ISO 9001:2000/ Orientamento al (6.1.2) cliente (esigenze ed aspettative del cliente) Saper mettere in relazione il ( ) concetto di rispetto dei requisiti con i concetti di insoddisfazione, indifferenza e soddisfazione Comprendere le differenze tra ( ) qualità attesa, qualità progettata, qualità erogata e qualità percepita Comprendere il concetto di ( ) fidelizzazione Studio del mercato (6.1.3) ( ) benchmarking Processi e strumenti (6.1.4) di misura della Soddifazione del cliente Conoscere i principali metodi e ( ) strumenti per la misura diretta della Soddisfazione del cliente Conoscere i principali metodi e ( ) strumenti per la misura indiretta della Soddisfazione del cliente Syllabus EQDL Rev /5/2005
6 Modulo 2 Le norme ISO 9000 e i processi di valutazione Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 2 di EQDL Start, Le norme ISO 9000 e i processi di valutazione, e fornisce i fondamenti per il test di tipo teorico relativo a questo modulo. Il presente Syllabus va utilizzato insieme alla norma UNI EN ISO 9001:2000/2008 per le specificazioni di dettaglio non riportate. Scopi del modulo Modulo 2 Le norme ISO 9000 e i processi di valutazione. Questo modulo richiede che il candidato conosca e comprenda: - lo scopo, il campo di applicazione ed i requisiti generali della norma UNI EN ISO 9001:2000/2008; - i principali requisiti della norma; - lo scopo dei processi di valutazione sia ai fini dell accertamento della conformità dei prodotti, sia ai fini del miglioramento dei sistemi di gestione; - significato e scopo delle verifiche ispettive; - il significato di autovalutazione ed il suo ruolo nel processo di miglioramento. 2.1 (2.1) Sezione Tema Argomento Generalità Scopo e campo di Comprendere lo scopo e il (2.1.1) applicazione ( ) campo di applicazione della norma UNI EN ISO 9001:2000/ (2.2) Sistema di gestione per la qualità (2.1.2) (2.2.1) Termini e definizioni Comprendere i termini: ( ) fornitore, organizzazione e cliente inseriti nella norma UNI EN ISO 9001:2000/2008 Requisiti generali Comprendere i requisiti generali ( ) del Sistema di Gestione per la Qualità e sapere cosa deve fare l organizzazione per soddisfarli Sapere che il sistema di gestione ( ) deve identificare i processi necessari e stabilirne sequenza ed interazioni Sapere cosa deve fare ( ) l organizzazione quando affida all esterno dei processi Syllabus EQDL Rev /5/2005
7 2.3 (2.3) Sezione Tema Argomento Resposabilità Impegno e Conoscere le evidenze che l alta della direzione (2.3.1) responsabilità della ( ) direzione deve fornire per direzione dimostrare il suo impegno nello sviluppo e messa in atto del Sistema di Gestione per la Qualità (2.3.3) Obiettivi per la qualità e pianificazione Conoscere cosa si intende con ( ) obiettivi per la qualità misurabili e per pianificazione (2.3.5) Riesame del Sistema di Gestione per la Qualità Comprendere gli obiettivi del ( ) riesame del sistema 2.4 (2.5) Realizzazione di prodotti e servizi (2.5.1) Pianificazione Sapere cosa si intende per ( ) pianificazione della realizzazione del prodotto o del servizio (2.5.3) Progettazione Conoscere le fasi e gli obiettivi ( ) del processo di progettazione 2.5. (2.6) Misurazioni, analisi e miglioramento (2.6.1) Soddisfazione del cliente Sapere cosa deve fare ( ) un organizzazione in relazione alla soddisfazione del cliente (2.6.2) Verifiche ispettive interne Conoscere lo scopo delle ( ) verifiche ispettive interne (2.6.3) Monitoraggio dei processi e dei prodotti Conoscere l obiettivo del ( ) monitoraggio dei processi e del prodotto (2.6.4) Gestione dei prodotti non conformi Conoscere i metodi di ( ) trattamento dei prodotti non conformi (2.6.5) Analisi dei dati e attività di miglioramento Conoscere l importanza di una ( ) corretta analisi dei dati ai fini di prendere decisioni basate su dati di fatto Conoscere il significato di ( ) azioni correttive, correzioni e azioni preventive Syllabus EQDL Rev /5/2005
8 Conoscere il significato di ( ) miglioramento continuo dell efficacia del Sistema di Gestione per la Qualità 2.6 (5.1) Ispezioni: concetti generali Significato, scopi e (5.1.1) tipologie ( ) Conoscere la definizione e lo scopo delle ispezioni di prodotto. 2.7 (5.2) Verifiche ispettive Significato e scopo (5.2.1) delle verifiche ispettive Tipi di verifica (5.2.2) ispettiva ( ) ( ) ( ) Comprendere il significato e gli scopi principali delle verifiche ispettive Comprendere la differenza tra verifica ispettiva ed ispezione Conoscere la differenza tra verifica ispettiva di parte prima, seconda e terza Principali definizioni (5.2.3) ( ) ( ) Conoscere il significato dei termini: committente della verifica ispettiva, programma di verifica ispettiva. Conoscere il significato del termine competenza Pianificazione e (5.2.4) gestione delle verifiche ispettive ( ) Conoscere il significato dei termini: non conformità, raccomandazione, osservazione ( ) ( ) Conoscere e sapere fornire esempi delle attività di correzione, azione correttiva e azione preventiva. Conoscere e sapere fornire esempi del diagramma causa-effetto Comprendere il significato di ( ) efficacia delle azioni correttive 2.8 (5.3) Autovalutazione Significato e scopi (5.3.1) ( ) termine autovalutazione ( ) Comprendere gli scopi dell autovalutazione. Syllabus EQDL Rev /5/2005
9 Modulo 3 I processi aziendali e il miglioramento continuo Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 3 di EQDL Start, I processi aziendali e il miglioramento continuo, e fornisce i fondamenti per il test di tipo teorico relativo a questo modulo. Scopi del modulo Modulo 3 I processi aziendali e il miglioramento continuo. Questo modulo richiede che il candidato conosca e comprenda: - i concetti e la terminologia dell approccio per processi; - gli elementi che ne determinano il controllo e ne consentono il miglioramento; - i principi e gli approcci del miglioramento continuo con particolare riferimento all impegno della direzione e agli elementi di pianificazione per la sua attuazione; - i metodi, le tecniche e gli strumenti del problem solving e gli elementi base delle tecniche statistiche. 3.1 (3.1) Sezione Tema Argomento Approccio per processi (3.1.1) ( ) Definizioni e concetti di base secondo la Norma ISO 9000:2005 termine processo ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Gli elementi di base (3.1.2) di un processo ( ) ( ) termine cliente termine fornitore termine prodotto termine capacità termine hardware termine software termine servizio Approccio per processi Approccio sistemico alla Syllabus EQDL Rev /5/2005
10 gestione (o Rete di processi) Individuazione e (3.1.3) descrizione dei processi ( ) ( ) ( ) ( ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Interazione tra processi Clienti e fornitori interni Responsabile di processo (Process owner) Monitoraggio di processo e indicatori Elementi in ingresso di un processo Elementi in uscita di un processo Conoscere i vantaggi derivanti da un approccio per processi Conoscere i fattori che influenzano i processi Conoscere il significato di PDCA (Plan, Do, Check, Act) Conoscere gli elementi necessari a individuare gli obiettivi di un processo Conoscere il significato di pianificazione di un processo Conoscere il significato di monitoraggio di un processo Conoscere il significato di miglioramento del processo Syllabus EQDL Rev /5/2005
11 3.1.4 Pianificazione, (3.1.4) controllo e miglioramento dei processi ( ) ( ) ( ) Saper individuare i processi primari e i processi di supporto Saper individuare scopi o obiettivi di processi reali che includano requisiti e criteri di accettazione Saper individuare indicatori di efficacia di un processo reale 3.2 (4.1) Miglioramento continuo (4.1.1) ( ) Concetti generali ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) Saper individuare indicatori di efficienza di un processo reale Comprendere alcuni concetti introduttivi sul miglioramento continuo delle organizzazioni Sapere definizioni e approcci (Processo e PDCA ovvero Plan, Do, Check, Act) Sapere distinguere fra miglioramento continuo e innovazione Conoscere i principi di base del miglioramento continuo e problem solvine Comprendere l importanza dell impegno della direzione nel miglioramento continuo dell organizzazione (4.1.2) Pianificazione del miglioramento ( ) Sapere in che cosa consiste la pianificazione del miglioramento dell organizzazione 3.3 (4.2) Metodi, tecniche e (4.2.1) Metodo e approccio Conoscere gli aspetti organizzativi del miglioramento continuo e del t ti d l bl l i Syllabus EQDL Rev /5/2005
12 strumenti del ( ) problem solving problem solving (4.2.2) Tecniche e strumenti ( ) ( ) ( ) ( ) Conoscere e sapere identificare le tecniche e gli strumenti per l individuazione e l analisi dei problemi (es. raccolta dati, tabelle, diagrammi e grafici, diagramma polare, brainstorming, diagramma di flusso, Pareto, voto, istogramma, benchmarking) Conoscere e sapere identificare le tecniche e gli strumenti per l individuazione delle cause potenziali e reali dei problemi (es. diagramma di correlazione, diagramma di affinità e diagramma ad albero, stratificazione, diagramma a lisca di pesce, matrice multicriteri) Conoscere e sapere identificare le tecniche e gli strumenti più importanti per la progettazione dell intervento e la verifica della soluzione (diagramma di ganntt, 5W e 2H, diagrammi ad albero, matrici responsabilità, diagrammi di flusso. Raccolta dati.) Sapere elencare e distinguere gli strumenti e le tecniche per il miglioramento continuo dell organizzazione (4.2.3) Concetti base di statistica ( ) Comprendere il concetto di variabilità di un fenomeno ( ) Comprendere il concetto di probabilità Conoscere i campi di applicazione ( ) più importanti delle tecniche statistiche in un organizzazione Syllabus EQDL Rev /5/2005
Syllabus Start rev. 1.03
Syllabus Start rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della qualità e della soddisfazione del cliente Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1 di EQDL Start, Concetti di base della qualità e della soddisfazione
Concetti generali e introduzione alla norma UNI EN ISO 9001/2008
Concetti generali e introduzione alla norma UNI EN ISO 9001/2008 1 1. Qualità e SGQ 2 Cosa è la Qualità Qual è di qualità migliore? Una Fiat Panda Una Ferrari 3 Definizione di qualità: Il grado in cui
Modulo 1 Concetti di base della Qualità
Syllabus rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti
Modulo 1 Concetti di base della Qualità
Syllabus rev. 1.04 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti
F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001
F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001 ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE ASSOCIAZIONE PRIVATA SENZA SCOPO DI LUCRO, FONDATA NEL 1921 E RICONOSCIUTA NEL 1955 CON IL DPR 1522
In altri termini cos è
Qualità Qualità?... Treviso, 20 ottobre 2012 Scuola di formazione delle AVIS del Triveneto Slide n. 2 Qualità è.. In altri termini cos è L insieme delle caratteristiche di un prodotto / servizio che lo
DESTINATARI: Responsabili Qualità, addetti da avviare alla gestione dei Sistemi di Gestione Qualità, impiegati, imprenditori.
QUALITA Responsabile Qualità Soddisfare la necessità di aggiornamento professionale relativa alla figura del Responsabile Qualità. Il percorso permetterà ai partecipanti di conoscere il quadro della normativa
L ORGANIZZAZIONE PER PROCESSI COME SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Relatore: GABRIELE DE SIMONE
L ORGANIZZAZIONE PER PROCESSI COME SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Relatore: GABRIELE DE SIMONE la Federazione degli 11 Maggiori Organismi di certificazione dei Sistemi di Gestione
STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO LINEE GUIDA
STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO Progetto ideato con la collaborazione di Segreteria organizzativa a cura di: LINEE GUIDA PREMESSA Con la presente iniziativa la Camera di Commercio
LE NORME UNI EN ISO 9000
LE NORME UNI EN ISO 9000 UNI EN ISO 9000:2005 SISTEMI di GESTIONE della QUALITA FONDAMENTI E VOCABOLARIO UNI EN ISO 9001:2008 SISTEMI di GESTIONE della QUALITA REQUISITI UNI EN ISO 9004:2009 SISTEMI di
ISO 9001:2008. Progettazione della Certificazione ISO 9001:2008. Ing. Nicola Cappuccio www.studiocappuccio.net
ISO 9001:2008 Progettazione della Certificazione ISO 9001:2008 Ing. Nicola Cappuccio www.studiocappuccio.net 1. La Certificazione ISO 9001:2008: Significato e Campi di Applicazione... 2 1.1. Significato
Sistemi di Gestione per la Qualità e della Sicurezza Informatica
Sistemi di Gestione per la Qualità e della Sicurezza Informatica Certificazione dei Sistemi e delle Professionalità 13/05/2003 Fabrizio Cirilli per 1 Normazione, accreditamento e certificazione Enti normatori
ISO 9001:2000. Norma ISO 9001:2000. Sistemi di gestione per la qualita UNI EN ISO 9001
Norma ISO 9001:2000 ISO 9001:2000 Sistemi di gestione per la qualita UNI EN ISO 9001 La norma specifica i requisiti di un modello di sistema di gestione per la qualita per tutte le organizzazioni, indipendentemente
LA NUOVA NORMA UNI 10617 2009 IMPIANTI A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE - SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA- TERMINOLOGIA E REQUISITI ESSENZIALI
LA NUOVA NORMA UNI 10617 2009 IMPIANTI A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE - SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA- TERMINOLOGIA E REQUISITI ESSENZIALI B. MANFREDI INAIL Direzione Generale - Consulenza Tecnica
IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA SECONDO LA NORMA ISO 9001:2000
IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA SECONDO LA NORMA ISO 900:2000 Dott. Milko Zanini Ufficio Qualità corso qualità avanzato interno re. 0 del 09- -2005 Qualità: Insieme delle proprietà e delle caratteristiche
ENERGY MANAGEMENT La nostra proposta per un percorso di: efficientamento energetico partecipato
ENERGY MANAGEMENT La nostra proposta per un percorso di: efficientamento energetico partecipato Ecco come affrontiamo la proposta di gestione dell energia L attività di consulenza proposta prevede un percorso
Manuale di Gestione per la Qualità
Manuale di Gestione per la Qualità Norma UNI EN ISO 9001 Copia assegnata a: Personale interno Modalità di distribuzione: Controllata Non controllata Redazione e Verifica responsabile qualità ing. Giulio
INTRODUZIONE ALLA QUALITA. Introduzione alla Qualità 1
INTRODUZIONE ALLA QUALITA Introduzione alla Qualità 1 SVILUPPO DELLA CULTURA DELLA QUALITA ARTIGIANO INDUSTRIA MANIFATTURIERA IND/SER Volumi ridotti Prodotto non ripetitivo Aumento volumi Standard prodotti
QUALITA QUALITA GARANZI A
GARANZI A Concetto che nasce dalla necessità di instaurare un rapporto continuativo tra commerciante e acquirente, basandosi su accordi orali prima e su atti scritti quando il numero di acquirenti diventa
I processi direzionali
Metodi e strumenti per il controllo dei processi: certificazione ed accreditamento I processi direzionali Relatore: Dott.ssa Maria Rita Cavallo ASL TO 3 Pinerolo GLI 8 PRINCIPI DEL TQM Organizzazione orientata
AREA C: SISTEMI INTEGRATI
AREA C: SISTEMI INTEGRATI Codice Titolo Ore C01 Formazione in merito al Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN 28 ISO 9001 C02 Internal Auditing secondo la linea guida UNI EN ISO 19011:2012 28 C03 Formazione
INDICE CAPITOLO 1: NORMAZIONE, CERTIFICAZIONE E ACCREDITAMENTO... 15
INDICE... 1 INTRODUZIONE... 9 CAPITOLO 1: NORMAZIONE, CERTIFICAZIONE E ACCREDITAMENTO... 15 1.1 LE NORME E LA NORMAZIONE... 15 1.2 GI ENTI DI NORMAZIONE... 23 1.2.1 ISO: International Organization for
Corso per Progettisti dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 32 ORE
Corso per Progettisti dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 32 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor: Dott. Ing. Massimo
Alessandro D Ascenzio
Alessandro D Ascenzio ISO 9001:1987 Procedure ISO 9001:1994 Azioni Preventive ISO 9001:2000 Approccio per Processi & PDCA ISO 9001:2008 Approccio per Processi & PDCA ISO 9001:2015 Rischi ed Opportunità
La EN 16001 e i Sistemi di Gestione dell Energia
La EN 16001 e i Sistemi di Gestione dell Energia Valentina Bini, FIRE 20 novembre, Sirmione 1 Standard volontari Negli ultimi anni si sono diffusi degli standard ben definiti e che permettono alle aziende
TQM. La Qualità Totale. Ambito Cliente. Esigenze esplicite. Quality. Assurance. Ambito Mercato. Esigenze implicite
La Qualità Totale Il TQM come sintesi di Quality Assurance e Quality Management, per la traduzione di requisiti ed esigenze (esplicite ed implicite) da Cliente, Mercato, ambito Aziendale e Sociale Ambito
ISO 9001:2015 I NUOVI REQUISITI
ISO 9001:2015 I NUOVI REQUISITI L'obiettivo principale del SGQ è quello di soddisfare le esigenze dei clienti e mirare a superare le loro aspettative Il successo duraturo si ottiene quando un'organizzazione
MANUALE SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO QUALITA E AMBIENTE
Rev. N Pag. 1 a 25 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO QUALITA E AMBIENTE STATO APPROVAZIONE Rev. N Pag. 2 a 25 Realizzato da: Riesaminato da: Approvato da: Nome e cognome Firma Ruolo REVISIONI N pagine
I contenuti e i vantaggi della certificazione ISO 50001 in relazione agli obblighi del Dlgs 102/2014
Per una migliore qualità della vita I contenuti e i vantaggi della certificazione ISO 50001 in relazione agli obblighi del Dlgs 102/2014 Alessandro Ficarazzo Certiquality 12 febbraio 2015 QUALITY ENVIRONMENT
Comune Fabriano. Protocollo Generale, Servizio Progettazione, Servizio Edilizia Privata. Progetto di Certificazione secondo le norme ISO 9000
Comune Fabriano Protocollo Generale, Servizio Progettazione, Servizio Edilizia Privata Progetto di Certificazione secondo le norme ISO 9000 Formazione per auditor interni 25 maggio 2009 1 SOMMARIO Il significato
GESTIONE DELLE AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE
del 01/02/16 Pag. 1 di 7 INDICE DELLE REVISIONI Numero Data Descrizione Paragrafi Pagine Variati Variate 00 01/02/16 Prima emissione Tutti Tutti RESPONSABILITA ELABORAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE DATA 01/02/16
MANUALE per la QUALITA dell Istituto
MANUALE per la QUALITA dell Istituto secondo la NORMA UNI EN ISO 9004:2009 COPIA OPERATIVA (CONTROLLATA) N n. b. copia controllata è una copia che viene aggiornata con continuità anche dopo la distribuzione
Software. Engineering
Software ISO 9000:2000 Engineering nelle organizzazioni software Argomenti trattati Riferimenti Le norme ISO9000:2000 La certificazione ISO9000 I capitoli dell ISO 9001:2000 Il Sistema di gestione per
IL MODELLO CAF GENERALITA E STRUTTURA
1 IL MODELLO CAF GENERALITA E STRUTTURA Il Modello CAF - Struttura 2 2 Il Modello CAF Lo sviluppo negli elementi di dettaglio 3 Le nove caselle rappresentano i criteri in base ai quali valutare il percorso
ISO 9001:2015 vs. ISO 9001:2008
ISO 9001:2015 vs. ISO 9001:2008 (Tabella di correlazione) In molti sono comprensibilmente curiosi di conoscere le differenze tra la nuova ISO 9001:2015 e l attuale ISO 9001:2008. La Perry Johnson Registrars
Analisi, revisione e implementazione di un modello organizzativo in Qualità nello Studio Legale
Analisi, revisione e implementazione di un modello organizzativo in Qualità nello Studio Legale Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Commercialisti Consulente per l Organizzazione
Business Excellence. Modena Giovanni Tagliaferri 19 aprile 2016
Business Excellence Modena Giovanni Tagliaferri 19 aprile 2016 Lo scenario MIGLIORARE LE PERFORMANCE IN UN MERCATO SEMPRE PIU COMPETITIVO PRESENZA IN DIVERSI SEGMENTI DI MERCATO/ DIVERSE AREE GEOGRAFICHE
La famiglia ISO 9000: il gruppo coerente
La famiglia ISO 9000: il gruppo coerente La famiglia ISO9000 nasce per aiutare le organizzazioni ad attuare e applicare Sistemi di Gestione per la Qualità efficaci ISO9000: descrive i fondamenti dei sistemi
Manuale del Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e l Ambiente INDICE
Pag. 1 di 8 SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA QUALITÀ E L AMBIENTE INDICE 1. Requisiti generali... 2 2. Requisiti relativi alla documentazione... 3 2.1... 3 2.2 Procedure... 3 2.3 Istruzioni Operative...
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA
ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Termini e definizioni 4 Contesto dell organizzazione 5 Leadership
MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 4.1: REQUISITI GENERALI
MANUALE GESTIONE QUALITÀ SEZ. 4.1 REV. 06 Pagina 1/8 MANUALE DELLA QUALITÀ Rif.to: UNI EN ISO 9001:2008 PARTE 4: SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ SEZIONE 4.1: REQUISITI GENERALI SOMMARIO A Scopo B Campo
I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015
I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO 9001 Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015 Le principali novità 1. Le relazioni fra l Organizzazione ed il contesto interno ed esterno 2. Le aspettative delle parti
SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE ORIENTATI AL PRODOTTO (POEMS): UN MODELLO PER LE IMPRESE DEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE
Valorizzazione dei prodotti agroalimentari in un ottica del ciclo di vita Metodi e strumenti semplificati per le imprese Università G. d Annunzio Pescara, 29 marzo 2011 SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE ORIENTATI
GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE
GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE DESCRIZIONE SINTETICA GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE Il gestore del è in grado di sviluppare ed implementare un funzionale all attuazione degli obiettivi strategici
Il Modello EFQM Il European Foundation for Quality Management (EFQM) European Quality Prizes, European Quality Award
Il modello EFQM 1 Il Modello EFQM Il European Foundation for Quality Management (EFQM) è nato da una fondazione con sede a Bruxelles, istituita dalle principali ditte industriali europee. Questo organismo
Ciclo PDCA. 1. Gestione Ambientale 2. PDCA. A. Contin - Gestione Ambientale
Ciclo PDCA 1. Gestione Ambientale 2. PDCA 1 Perchè la Gestione Ambientale La Gestione Ambientale è la risposta della società umana ad un problema ambientale. Il problema è il crescente e insostenibile
ACM CERT S.r.l. ACM CERT S.r.l. Corso Auditor/Lead Auditor ISO 9001:2015. Organismo di Certificazione. SGQ n. 135A
ACM CERT S.r.l. Organismo di Certificazione SGQ n. 135A ACM CERT S.r.l. P.le Cadorna, 10 20123 Milano www.acmcert.it [email protected] Corso Auditor/Lead Auditor ISO 9001:2015 LA NORMA ISO 9001-2015 ISO
DOCUMENTO DI RIESAME DELLA DIREZIONE
DOCUMENTO DI RIESAME DELLA DIREZIONE REPORT SULLO STATO DI GESTIONE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI REQUISITI DELLA NORMA ISO 9001 - SA 8000 AGGIORNATO A NOVEMBRE 2012 Doc. Riesame della Direzione Novembre
STUDIO STAFF Napoli srl. Adele Salvatore Consulente di direzione
STUDIO STAFF Napoli srl Adele Salvatore Consulente di direzione Il Miglioramento Continuo Dall Autovalutazione al Piano di miglioramento Nel periodo marzo novembre 2011 è stata realizzata l Autovalutazione
Kit Documentale Qualità UNI EN ISO 9001:2015. Templates modificabili di Manuale, Procedure e Modulistica. Nuova versione 3.
Premessa Il sistema di gestione per la qualità conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 9001:2015 dovrebbe essere implementato nell ordine di seguito indicato, che riporta le clausole della norma
METODI, MODELLI E STRUMENTI PER IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLO STUDIO PROFESSIONALE
METODI, MODELLI E STRUMENTI PER IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLO STUDIO PROFESSIONALE Alessandra Damiani Consulente per l organizzazione e l innovazione negli Studi professionali Managing Partner di Barbieri
0.1 STATO DI REVISIONE DELLE SEZIONI 0.3 I PRINCIPI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 0.4 COMPATIBILITÀ CON ALTRI PROCESSI DI GESTIONE
Sez-0.doc 1 21/02/09 0 Introduzione 1 di 1 I N D I C E 0.1 STATO DI REVISIONE DELLE SEZIONI 0.2 INTRODUZIONE 0.3 I PRINCIPI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 0.4 COMPATIBILITÀ CON ALTRI PROCESSI DI GESTIONE 0.5
I SISTEMI QUALITÀ NELLE AZIENDE SANITARIE. Carlo Favaretti Direttore Generale, Azienda ULSS n. 19 della Regione Veneto, AdriaA
I SISTEMI QUALITÀ NELLE AZIENDE SANITARIE Carlo Favaretti Direttore Generale, Azienda ULSS n. 19 della Regione Veneto, AdriaA I SISTEMI QUALITÀ NELLE AZIENDE SANITARIE Introduzione Le responsabilità della
DI ORE NUMERO. di Politica, di miglioramento. 33 Cfp. Titolo. Argomento. Introduzione 9001:2008 (2 h) Termini e definizioni. Introduzione.
CORSO: AUDITORLEAD-AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ OBIETTIVI FORMATIVI Acquisire competenze: 1. in materia di Gestione per la Qualità secondo gli schemi delle Norme: a. UNI EN ISO 9001:2015
SCHEDA FORNITORE. Distributore Entrambi Su commessa Servizi. (Provincia) (Fax) (Provincia) (Fax) Qualifica. Indice di revisione; data revisione
N scheda Produttore Data Certificazione SGQ? Distributore Entrambi Su commessa Servizi Nominativo e settore merceologico Indirizzo Sede Legale: Sede Operativa: Nominativo Responsabile (Via - Città) (Cap)
Manuale del sistema di qualità aziendale
> ualità ISO 9001:2008 Pacchetto completo con manuale, procedure e modulistica necessari alla realizzazione di un sistema per la gestione della in azienda secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008
La scelta di AMD e della sua Scuola di Formazione: un sistema certificato
La scelta di AMD e della sua Scuola di Formazione: un sistema certificato Maria Rita Cavallo AMD FORMAZIONE Sistema Qualità Certificato UNI EN ISO9001/2008 1 Le parole chiave Sistema di gestione per la
Il Sistema Gestione Ambientale secondo UNI EN ISO 14001:2004
POLISTUDIO Il Sistema Gestione Ambientale secondo UNI EN ISO 140:20 Anno 2006 Il Sistema di Gestione Ambientale v.00 1 POLISTUDIO Cos è un sistema di gestione ambientale INDIVIDUARE SORVEGLIARE MITIGARE
