STUDIO DI SETTORE WD09A
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- Marcella Roberto
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1 ALLEGATO 4 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD09A FABBRICAZIONE DI MOBILI, POLTRONE E DIVANI, PORTE E FINESTRE IN LEGNO
2 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti un ricavo potenziale. Tale ricavo viene stimato tenendo conto sia di variabili contabili sia di variabili strutturali che influenzano il risultato economico di un impresa anche con riferimento al contesto territoriale in cui la stessa opera. L'applicazione dello studio consente, inoltre, di valutare la coerenza e la normalità economica della singola impresa in relazione al settore economico di appartenenza. A tale scopo, nell ambito dello studio, vengono individuate le relazioni tra le variabili contabili e le variabili strutturali, per analizzare i possibili processi produttivi e i diversi modelli organizzativi impiegati nell espletamento dell attività. L evoluzione dello studio di settore è finalizzata a cogliere eventuali cambiamenti strutturali, modifiche dei modelli organizzativi e variazioni di mercato all interno del settore economico e presuppone un attività di analisi e ricerca economica, che viene condotta attingendo a fonti informative pubbliche e non pubbliche. Le fonti pubbliche sono rappresentate da elaborazioni di enti o società che svolgono ricerche di tipo economicostatistico (Istat, Banca d Italia, Infocamere, ecc.) e che forniscono dati e informazioni sull andamento economico dei mercati, sulla struttura e la dimensione dei principali settori economici. Oltre alle fonti di carattere pubblico, che forniscono informazioni più generali, vengono utilizzate fonti specifiche settoriali (riviste specializzate, partecipazione a seminari e convegni specialistici, pubblicazioni dei principali istituti di ricerca, indagini campionarie, ecc.); si tratta di fonti che illustrano: l andamento della domanda, la struttura dell offerta, sia in termini di tipologie di attività imprenditoriali presenti che di modelli organizzativi adottati dagli operatori, i canali distributivi utilizzati, il livello di avanzamento tecnologico presente nei processi produttivi, ecc.. Un supporto più diretto e operativo proviene da una rete di tecnici costituita da istituti universitari, centri di ricerca, docenti e ricercatori, che opera anche tramite l utilizzo di panel di imprese. Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello studio di settore WD09A, evoluzione dello studio VD09A. Le attività economiche oggetto dello studio di settore WD09A sono quelle relative ai seguenti codici ATECO 2007: Fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato; Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate); Fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l edilizia; Fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili); Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero; Fabbricazione di sedili per autoveicoli; Fabbricazione di sedili per navi; Fabbricazione di sedili per tram, filovie e metropolitane; Fabbricazione di sedili per aeromobili; Fabbricazione di sedie e poltrone per ufficio e negozi; Fabbricazione di altri mobili non metallici per ufficio e negozi; Fabbricazione di mobili per cucina; Fabbricazione di mobili per arredo domestico;
3 Fabbricazione di sedie e sedili (esclusi quelli per aeromobili, autoveicoli, navi, treni, ufficio e negozi); Fabbricazione di poltrone e divani; Fabbricazione di parti e accessori di mobili; Finitura di mobili; Fabbricazione di altri mobili (inclusi quelli per arredo esterno); Fabbricazione di casse funebri; Riparazioni di altri prodotti in legno nca; Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento; Laboratori di tappezzeria. L evoluzione dello studio di settore è stata condotta analizzando le informazioni contenute nel modello VD09A per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta 2012, trasmesso dai contribuenti quale allegato al modello UNICO Si precisa che la variabile Costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) e per la produzione di servizi, in fase di applicazione, è il risultato della somma delle variabili originarie ( Costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) e Costo per la produzione di servizi ) del modello in argomento. I contribuenti interessati sono risultati pari a Nella prima fase di analisi posizioni sono state scartate in quanto non utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (casi di cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfetari e nel regime dei minimi nel periodo d imposta precedente, presenza di attività secondarie con un incidenza sui ricavi complessivi superiore al 30%, ricavi dichiarati ai fini dell applicazione degli studi di settore maggiori di euro). Sui dati contenuti nei modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori posizioni. I motivi di scarto sono stati: quadro B (unità locali destinate all esercizio dell attività) non compilato ad eccezione delle imprese che svolgono esclusivamente attività di servizi; quadro C (modalità di svolgimento dell'attività) non compilato; quadro D (elementi specifici dell'attività) non compilato; quadro F (elementi contabili) non compilato; comune del quadro B (unità locali destinate all esercizio dell attività) e/o anagrafico mancante o errato; errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti o non inerenza con lo studio in oggetto (quadro D e quadro Z); errata compilazione delle percentuali relative all attività di servizi (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia di clientela (quadro Z); incongruenze fra i dati strutturali e i dati contabili. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei modelli oggetto delle successive analisi è risultato pari a
4 IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI Per suddividere le imprese in gruppi omogenei sulla base degli aspetti strutturali, è stata seguita una strategia di analisi che combina in sequenza due tecniche statistiche di tipo multivariato: un analisi fattoriale del tipo Analyse des données e nella fattispecie l Analisi in Componenti Principali; un procedimento di Cluster Analysis. L Analisi in Componenti Principali è una tecnica statistica che permette di ridurre il numero delle variabili originarie pur conservando gran parte dell informazione iniziale. A tal fine vengono identificate nuove variabili, dette componenti principali, tra loro ortogonali (linearmente indipendenti, incorrelate). Le variabili prese in esame nell Analisi in Componenti Principali sono quelle presenti in tutti i quadri del modello ad eccezione delle variabili del quadro degli elementi contabili. Tale scelta nasce dall esigenza di caratterizzare i soggetti in base ai possibili modelli organizzativi, alle diverse modalità di svolgimento dell attività, ecc.; tale caratterizzazione è possibile solo utilizzando le informazioni relative alle strutture operative, al mercato di riferimento e a tutti quegli elementi specifici che caratterizzano le diverse realtà economiche e produttive di una impresa. Nell applicazione dell Analisi in Componenti Principali è stata scelta la soluzione migliore in termini di significatività statistica ed economica. Pertanto, sono state scelte le componenti principali che riescono a spiegare la maggior parte della varianza iniziale e che consentono, sulla base del criterio dell interpretabilità, di rappresentare i diversi aspetti strutturali delle attività oggetto di studio. La tecnica statistica della Cluster Analysis, applicata ai risultati dell Analisi in Componenti Principali, permette di identificare gruppi omogenei di imprese (cluster); in tal modo è possibile raggruppare le imprese con caratteristiche strutturali ed organizzative simili 1. L utilizzo combinato delle due tecniche è preferibile rispetto a un applicazione diretta della Cluster Analysis poiché, riducendo con l Analisi in Componenti Principali il numero di variabili su cui effettuare il procedimento di classificazione, l operazione di clustering risulta meno complessa e più precisa. I gruppi omogenei individuati sono valutati anche in termini di significatività economica per verificarne l aderenza alla concreta realtà imprenditoriale. Nel procedimento di clustering adottato, quindi, l omogeneità dei gruppi deve essere interpretata non tanto in rapporto alle caratteristiche delle singole variabili, quanto in funzione delle principali interrelazioni esistenti tra le variabili esaminate che concorrono a definire il profilo dei singoli gruppi. La descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 4.A. DEFINIZIONE DELLA FUNZIONE DI RICAVO Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare, per ciascun gruppo omogeneo, la funzione matematica che meglio si adatta all andamento dei ricavi delle imprese appartenenti allo stesso gruppo. Per determinare tale funzione si è ricorso alla Regressione Lineare Multipla. La Regressione Lineare Multipla è una tecnica statistica che permette di interpolare i dati con un modello statistico-matematico che descrive l andamento della variabile dipendente in funzione di una serie di variabili indipendenti. La stima della funzione di ricavo è stata effettuata individuando la relazione tra il ricavo (variabile dipendente) e i dati contabili e strutturali delle imprese (variabili indipendenti). 1 Nella fase di Cluster Analysis, al fine di garantire la massima omogeneità dei soggetti appartenenti a ciascun gruppo, vengono classificate solo le osservazioni che presentano caratteristiche strutturali simili rispetto a quelle proprie di uno specifico gruppo omogeneo. Non vengono, invece, presi in considerazione, ai fini della classificazione, i soggetti che possiedono aspetti strutturali riferibili contemporaneamente a due o più gruppi omogenei. Ugualmente non vengono classificate le osservazioni che presentano un profilo strutturale molto dissimile rispetto all insieme dei cluster individuati.
5 È opportuno rilevare che prima di definire il modello di regressione è stata effettuata un analisi sui dati delle imprese per verificare le condizioni di coerenza dei dati nell esercizio dell attività e per scartare le imprese anomale; ciò si è reso necessario al fine di evitare possibili distorsioni nella determinazione della funzione di ricavo. A tal fine sono stati selezionati, in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci esaminate, i seguenti indicatori di natura economico-contabile: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 2 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi 3 ; Durata delle scorte 4 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 5 ; Assenza del Valore dei Beni Strumentali 6. Le formule degli indicatori economico-contabili sono riportate nel Sub Allegato 4.C. Successivamente, ai fini della determinazione del campione di riferimento, sono state escluse le imprese che non rispettavano le condizioni di normalità economica 7 anche per un solo indicatore di quelli sopra citati. Inoltre sono state escluse anche le imprese che presentavano il costo del venduto e per la produzione di servizi negativo. Così definito il campione di riferimento, si è proceduto alla definizione della funzione di ricavo per ciascun gruppo omogeneo. Per la determinazione della funzione di ricavo sono state utilizzate variabili contabili, variabili strutturali e variabili territoriali. La scelta delle variabili significative è stata effettuata con il metodo stepwise 8. Una volta selezionate le variabili, la determinazione della funzione di ricavo è ottenuta applicando il metodo dei minimi quadrati generalizzati, che consente di controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità connessa alla variabilità legata ad aspetti dimensionali dell impresa. Nella definizione della funzione di ricavo si è tenuto conto delle possibili differenze di risultati economici legate al luogo di svolgimento dell attività, in modo da individuare ulteriori differenze territoriali oltre a quelle già rilevate con la Cluster Analysis. A tale scopo sono stati utilizzati i risultati dei seguenti studi: Territorialità generale 9 ; 2 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 3 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 4 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 5 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 6 L indicatore verifica che a fronte della presenza di Beni Strumentali tra i dati strutturali, sia indicato il Valore dei Beni Strumentali tra i dati contabili. 7 Vedi sezione Analisi della Normalità Economica. Si fa presente che, ai soli fini indicati, per l indicatore Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi si fa riferimento ai ricavi dichiarati, nel denominatore della relativa formula. 8 Il metodo stepwise unisce due tecniche statistiche per la scelta del miglior modello di stima: la regressione forward ( in avanti ) e la regressione backward ( indietro ). La regressione forward prevede di partire da un modello senza variabili e di introdurre passo dopo passo la variabile più significativa, mentre la regressione backward inizia considerando nel modello tutte le variabili disponibili e rimuovendo passo per passo quelle non significative. Con il metodo stepwise, partendo da un modello di regressione senza variabili, si procede per passi successivi alternando due fasi: nella prima fase, si introduce la variabile maggiormente significativa fra quelle considerate; nella seconda, si riesamina l insieme delle variabili introdotte per verificare se è possibile eliminarne qualcuna non più significativa. Il processo continua fino a quando non è più possibile apportare alcuna modifica all insieme delle variabili, ovvero quando nessuna variabile può essere aggiunta oppure eliminata. 9 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale.
6 Territorialità del livello delle retribuzioni definita su dati degli Studi di Settore riferiti al periodo d imposta La territorialità generale differenzia il territorio nazionale sulla base delle caratteristiche dello sviluppo socioeconomico del territorio, in rapporto al grado di benessere, al livello di qualificazione professionale ed alla struttura economica, per comune. La territorialità del livello delle retribuzioni differenzia il territorio nazionale sulla base dei livelli retributivi per settore, provincia e classe di abitanti del comune. Nella definizione della funzione di ricavo si è operato nel seguente modo: le aree della territorialità generale sono state rappresentate con un insieme di variabili dummy 11 ed è stata analizzata la loro interazione con le variabili Costo del venduto e per la produzione di servizi e Costi intermedi ; il livello delle retribuzioni è stato rappresentato con una variabile standardizzata rispetto a un valore minimo e massimo 10 ed è stata analizzata la sua interazione con la variabile Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio. Nel Sub Allegato 4.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti della funzione di ricavo. 10 I valori minimo e massimo sono gli stessi valori utilizzati nella precedente versione della Territorialità del livello delle retribuzioni definita su dati degli studi di settore riferiti al periodo d imposta I criteri e le conclusioni dello studio Territorialità del livello delle retribuzioni definita su dati degli studi di settore riferiti al periodo d imposta 2012, applicabile a partire dal periodo di imposta 2014, sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 11 Una variabile dummy è una variabile che può assumere valore 0 o 1. Ad esempio, la variabile dummy relativa alla prima area territoriale assume valore 1 quando il soggetto esercita la propria attività nella prima area territoriale, mentre assume valore 0 per tutte le altre aree territoriali.
7 APPLICAZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE In fase di applicazione dello studio di settore sono previste le seguenti fasi: Analisi Discriminante; Analisi della Coerenza; Analisi della Normalità Economica; Analisi della Congruità. ANALISI DISCRIMINANTE Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare una regola di classificazione in grado di definire l appartenenza di ciascuna impresa ai gruppi omogenei individuati nella fase di Cluster Analysis; la descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 4.A. Al riguardo, è stata utilizzata l analisi discriminante lineare di Fisher. Si tratta di una tecnica statistica multivariata utile per identificare quelle variabili che meglio discriminano i gruppi omogenei 12. Nell analisi discriminante lineare, per ogni gruppo omogeneo viene calcolata una funzione di classificazione come combinazione lineare delle variabili discriminanti 13. Sulla base dei punteggi discriminanti, ottenuti utilizzando tale funzione, viene determinata la probabilità di appartenenza ai gruppi omogenei 14. In tal modo è possibile associare ogni singola impresa ad uno o più gruppi omogenei definendo le relative probabilità di appartenenza. Nel Sub Allegato 4.B vengono riportate le variabili risultate significative nell analisi con i rispettivi pesi discriminanti individuati per ogni gruppo omogeneo. ANALISI DELLA COERENZA L analisi della coerenza permette di valutare l impresa sulla base di specifici indicatori economico-aziendali, calcolati come rapporto tra determinate variabili contabili e/o strutturali contenute nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Gli indicatori sono stati selezionati in base alla loro capacità di misurare l efficienza, la produttività e la redditività nello svolgimento dell attività economica. 12 Le variabili discriminanti vengono selezionate con il metodo stepwise partendo da quelle utilizzate nell Analisi in Componenti Principali. 13 La funzione di classificazione è definita nel seguente modo: w i = a i0 + a i1vardis 1 + a i2vardis a imvardis m dove: w i è il punteggio discriminante relativo al gruppo omogeneo i; a i0 è l intercetta; a ij sono i pesi discriminanti scelti in modo da rendere massima la separazione tra i gruppi; vardis j è la j-esima variabile discriminante. 14 La probabilità di appartenenza al gruppo omogeneo i è calcolata nel seguente modo: Prob i { w Max[ w,w,...,w e i 1 2 n ]} = { wk Max[ w1,w2,..., wn ]} e n k = 1 dove n è il numero complessivo di gruppi omogenei. Le probabilità di appartenenza ai cluster sono arrotondate alla quinta cifra decimale.
8 Con l analisi della coerenza, per ciascun soggetto, si valuta il posizionamento del valore di ogni singolo indicatore rispetto ad un intervallo, individuato come economicamente coerente sulla base dei valori soglia ammissibili. Gli indicatori utilizzati nell analisi della coerenza sono i seguenti: Durata delle scorte 15 ; Incidenza del Margine sui ricavi 16 ; Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti 17 ; Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro 18 ; Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo 19 ; Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro 20. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 4.C. Ai fini della individuazione dei valori soglia che definiscono la coerenza economica, per ciascuno degli indicatori utilizzati sono state esaminate preliminarmente, ad eccezione dell indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, le relative distribuzioni ventiliche 21 differenziate per gruppo omogeneo; per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro e Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro anche sulla base della Territorialità generale 22 a livello comunale; per l indicatore Incidenza del Margine sui ricavi anche sulla base della presenza/assenza di spese per prestazioni di lavoro 23. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati, ad eccezione dell indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore e nel cluster specifico. Per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro e Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro si è inoltre tenuto conto dell area territoriale di appartenenza; per l indicatore Incidenza del Margine sui ricavi si è invece tenuto conto della presenza/assenza di spese per prestazioni di lavoro. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di coerenza economica vengono riportate nel Sub Allegato 4.D. I valori soglia di coerenza ammissibili sono riportati nel Sub Allegato 4.E. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Durata delle scorte se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Inoltre se il valore dell indicatore si posiziona al di 15 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 16 L indicatore misura l incidenza del margine sui ricavi, il quale calcola la marginalità conseguita prima della copertura dei costi per gli ammortamenti, gli accantonamenti e per la gestione finanziaria e straordinaria. 17 L indicatore misura il grado di copertura dei principali costi per l utilizzo di beni strumentali all attività dell impresa mediante il Margine al netto della remunerazione, ritenuta economicamente plausibile, degli addetti non dipendenti. 18 L indicatore misura il contributo di ciascun addetto non dipendente alla creazione del margine, ovvero rappresenta la capacità dell impresa di remunerare, al lordo del costo per godimento di beni di terzi, degli ammortamenti, degli accantonamenti e dell eventuale risultato negativo della gestione finanziaria e straordinaria, il lavoro non dipendente. Tale indicatore si applica solo in assenza di Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa al netto dei Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone). 19 L indicatore misura il contributo dei beni strumentali mobili alla creazione di valore. 20 L indicatore misura la creazione del valore con riferimento al contributo di ciascun addetto. Il valore aggiunto lordo rappresenta infatti il valore che un azienda aggiunge, con l impiego dei fattori produttivi, al valore dei beni e dei servizi che acquisisce: consumi di materie prime e merci (acquisti più variazioni di rimanenze) e prestazioni di servizi (energia, servizi di pulizia, ecc.). Misura, quindi, la capacità dell impresa di remunerare quei fattori che contribuiscono a generare valore, ad esempio: il lavoro (sotto forma di salari, stipendi, contributi, indennità di fine rapporto), i finanziamenti di terzi (sotto forma di interessi), i finanziamenti di capitale di rischio (sotto forma di utili), ecc.. Tale indicatore si applica solo in presenza di Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa al netto dei Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone). 21 Nella terminologia statistica, si definisce ventilica l insieme dei valori che suddividono le osservazioni, ordinate per valori crescenti dell indicatore, in 20 gruppi di uguale numerosità. Il primo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 5% delle osservazioni; il secondo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 10% delle osservazioni, e così via. 22 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 23 La presenza/assenza di spese per prestazioni di lavoro viene valutata sulla base della presenza/assenza di Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa al netto dei Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone).
9 sopra dell estremo superiore di detto intervallo, la situazione di coerenza si verifica qualora le Rimanenze finali sui ricavi 24 risultino calcolabili e non maggiori a 0,14. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile 25 o indeterminato 26 il soggetto viene definito coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Incidenza del Margine sui ricavi se l indicatore è calcolabile e se il suo valore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, se il valore dell indicatore è maggiore o uguale a 1. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine netto maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine netto minore di zero il soggetto viene definito non coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro se il valore dell indicatore è maggiore o uguale alla soglia minima individuata. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine minore di zero il soggetto viene definito non coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo, se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito non coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Costo per il godimento di beni di terzi (canoni di locazione finanziaria e non finanziaria, di noleggio, ecc.) - di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio maggiore di zero il soggetto è coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Costo per il godimento di beni di terzi (canoni di locazione finanziaria e non finanziaria, di noleggio, ecc.) - di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio uguale a zero il soggetto è non coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di coerenza economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro e Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro tali valori soglia vengono ponderati anche sulla base della percentuale di appartenenza alle diverse aree territoriali. ANALISI DELLA NORMALITÀ ECONOMICA L analisi della normalità economica è mirata ad individuare la correttezza dei dati dichiarati. A tal fine, per ogni singolo soggetto vengono calcolati indicatori economico-contabili 27 da confrontare con i valori di riferimento che individuano le condizioni di normalità economica. Gli indicatori di normalità economica sono stati, pertanto, selezionati in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci esaminate. Gli indicatori di normalità economica individuati sono i seguenti: 24 I ricavi fanno riferimento ai Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi). 25 Un indicatore si definisce non calcolabile quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il denominatore è pari a zero e il numeratore è diverso da zero. 26 Un indicatore si definisce indeterminato quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il numeratore e il denominatore sono entrambi pari a zero. 27 Gli indicatori sono arrotondati alla seconda cifra decimale.
10 Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 28 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi 29 ; Durata delle scorte 30 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 31 ; Assenza del Valore dei Beni Strumentali 32. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 4.C. Ai fini dell individuazione dei valori di riferimento per gli indicatori di normalità economica sono state esaminate preliminarmente, ad eccezione dell indicatore Assenza del Valore dei Beni Strumentali, le relative distribuzioni ventiliche differenziate per gruppo omogeneo. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore e nel cluster specifico. Per l Assenza del Valore dei Beni Strumentali sono stati ritenuti normali i soggetti che hanno compilato coerentemente i dati strutturali riferiti ai beni strumentali ed i dati contabili relativi al Valore dei Beni Strumentali. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di normalità economica vengono riportate nel Sub Allegato 4.F. I valori soglia di normalità economica sono riportati nel Sub Allegato 4.G. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di normalità economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Ciascuno di questi indicatori, nell ordine di seguito riportato, può determinare maggiori ricavi 33 che si sommano al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità successivamente descritta. INCIDENZA DEGLI AMMORTAMENTI PER BENI STRUMENTALI MOBILI RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI BENI STRUMENTALI MOBILI AMMORTIZZABILI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 34. Nel caso in cui il valore dichiarato degli Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte degli ammortamenti eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 2,3208). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà e la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà, e la somma degli Ammortamenti per beni mobili strumentali. 28 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 29 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 30 L indicatore misura i giorni di permanenza media delle scorte in magazzino. 31 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 32 L indicatore verifica che a fronte della presenza di Beni Strumentali tra i dati strutturali, sia indicato il Valore dei Beni Strumentali tra i dati contabili. 33 Le variabili numeriche riferite ad importi in euro sono arrotondate al valore intero. 34 La variabile è rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12.
11 INCIDENZA DEI COSTI PER BENI MOBILI ACQUISITI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIARIA RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 34. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte dei canoni eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 0,5213). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria e la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, e la somma dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto. DURATA DELLE SCORTE In presenza di un valore dell indicatore Durata delle scorte non normale 35 viene applicata l analisi di normalità economica nella gestione del magazzino. In tale caso, il Costo del venduto e per la produzione di servizi è aumentato per un importo pari all incremento non normale del magazzino, calcolato come differenza tra le rimanenze finali e le esistenze iniziali ovvero, nel caso in cui il valore delle esistenze iniziali sia inferiore al valore normale di riferimento delle rimanenze finali 36, come differenza tra le rimanenze finali e tale valore normale di riferimento. Il nuovo Costo del venduto e per la produzione di servizi costituisce il parametro di riferimento per la riapplicazione dell analisi della congruità e per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica 37. INCIDENZA DEI COSTI RESIDUALI DI GESTIONE SUI RICAVI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Costi residuali di gestione moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per i Ricavi da congruità e da normalità L indicatore Durata delle scorte risulta non normale quando vengono contemporaneamente verificate le seguenti condizioni: Il valore calcolato dell indicatore è superiore alla soglia massima di normalità economica oppure l indicatore non è calcolabile; Il rapporto tra le Rimanenze finali e i Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) risulta superiore a 0,14 oppure non calcolabile oppure indeterminato; Il valore delle rimanenze finali è superiore a quello delle esistenze iniziali. 36 Il valore normale di riferimento delle rimanenze finali è pari a: [2 x soglia massima x ( Costo del venduto e per la produzione di servizi (2 x soglia massima + 365) + Rimanenzefinali ) - ( Esistenze iniziali x 365)] 37 I maggiori ricavi da normalità economica correlati a tale indicatore sono calcolati come differenza tra il ricavo puntuale, derivante dalla riapplicazione dell analisi della congruità con il nuovo Costo del venduto e per la produzione di servizi, e il ricavo puntuale di partenza, calcolato sulla base dei dati dichiarati dal contribuente. 38 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in
12 Nel caso in cui il valore dichiarato dei Costi residuali di gestione si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, la parte di costi eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente. Tale coefficiente è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo (cluster), come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tutti i soggetti del cluster la specifica funzione di ricavo con l utilizzo delle sole variabili contabili di costo, e la somma delle stesse variabili contabili di costo (vedi tabella 1). Tabella 1 - Coefficienti di determinazione dei maggiori ricavi da applicarsi ai costi residuali di gestione Cluster Coefficiente 1 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,0555 dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte.
13 In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione dei maggiori ricavi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. ASSENZA DEL VALORE DEI BENI STRUMENTALI L indicatore risulta non normale nel caso di contribuenti che hanno dichiarato informazioni riferite a uno o più Beni strumentali nei quadri relativi ai dati strutturali e non hanno dichiarato il relativo Valore dei Beni Strumentali tra i dati contabili (vedi tabella 2). In tale caso, si determina il Maggior Ricavo da Normalità Economica relativo al nuovo indicatore, ottenuto come prodotto tra il Valore dei Beni Strumentali da Normalità Economica e il Coefficiente di determinazione del maggior ricavo. Il Valore dei Beni Strumentali da Normalità Economica è pari alla media, ponderata per la probabilità di appartenenza al cluster, del Valore dei Beni Strumentali per addetto normale di riferimento, moltiplicato per il numero di addetti 39 (vedi tabella 3). Il Valore dei Beni Strumentali per addetto normale di riferimento è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo, con riferimento ai soli contribuenti con Valore dei Beni Strumentali per addetto diverso da zero. Il valore di riferimento scelto è il novantacinquesimo percentile per ogni cluster. Il Coefficiente di determinazione del maggior ricavo si ottiene come media, ponderata per la probabilità di appartenenza al cluster, dei singoli coefficienti di determinazione del maggior ricavo (vedi tabella 4). I singoli coefficienti di determinazione del maggior ricavo sono stati determinati 40, per ogni cluster, come rapporto tra il ricavo puntuale determinato applicando l analisi della congruità con l utilizzo della sola variabile Valore dei Beni Strumentali 41 e il Valore dei Beni Strumentali dichiarato. Tabella 2 Elenco variabili Beni strumentali Taglierine Macchine da taglio/sezionatrici Scorniciatrici Piallatrici Seghe circolari Profilatrici Tenonatrici Bedanatrici Calibratrici Incollatrici Presse Squadratrici Bordatrici Foratrici Pantografi/fresatrici Descrizione Beni strumentali 39 Si veda il Sub Allegato 4.C Formule degli indicatori. 40 I coefficienti sono stati elaborati con riferimento ai soli contribuenti che hanno valorizzato la variabile Valore dei Beni Strumentali. 41 Il Valore dei Beni Strumentali utilizzato per la determinazione dei coefficienti è pari alla differenza tra il Valore dei beni strumentali e il Valore dei Beni Strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria.
14 Torni Levigatrici Centri di lavoro a controllo numerico Linee di verniciatura Cabine di verniciatura Macchine per cucire Macchine per taglio dei tessuti Macchine per il montaggio di ferramenta Macchinari a controllo numerico Descrizione Beni strumentali Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall anno di immatricolazione): Oltre 9 anni Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall anno di immatricolazione): Da 5 a 9 anni Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall anno di immatricolazione): Fino a 4 anni Valore dei beni mobili strumentali immessi nell attività per la prima volta nel periodo d imposta ad esclusione di quelli acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria Tabella 3 Valore dei Beni Strumentali per addetto normale di riferimento Cluster 95 percentile
15 Cluster 95 percentile Tabella 4 - Coefficienti di determinazione dei maggiori ricavi da applicarsi al Valore dei Beni Strumentali da Normalità Economica Cluster Coefficiente 1 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,1338
16 ANALISI DELLA CONGRUITÀ Per ciascun contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, il ricavo puntuale di cluster come somma dei prodotti fra le variabili individuate ai fini della definizione della funzione di ricavo ed i relativi coefficienti. Per tener conto della variabilità legata alla stima del ricavo puntuale del singolo contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, l intervallo di confidenza al livello del 99,99% 42. Il limite inferiore di tale intervallo di confidenza costituisce il ricavo minimo di cluster 43. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi puntuali di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo puntuale del contribuente. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi minimi di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo minimo del contribuente. Al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati 44 con l analisi della congruità vengono aggiunti gli eventuali maggiori ricavi derivanti dall applicazione dell analisi della normalità economica 45. Nell Allegato 19 vengono riportate le modalità di applicazione del correttivo relativo agli apprendisti. Nell Allegato 20 vengono riportate le modalità di neutralizzazione delle variabili per la componente relativa all attività di vendita di beni soggetti ad aggio o ricavo fisso. Nel Sub Allegato 4.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti delle funzioni di ricavo. 42 Nella terminologia statistica, per intervallo di confidenza si intende un intervallo, centrato sul ricavo puntuale ŷ e delimitato da due estremi (uno inferiore e l altro superiore), che include con un livello di probabilità prefissato il valore atteso del ricavo del contribuente. Il livello di probabilità prefissato (o livello di fiducia) viene generalmente indicato con la notazione (1 - α)%, dove α rappresenta la probabilità che l intervallo di confidenza non contenga il valore atteso del ricavo del contribuente. Per un livello di fiducia pari al 99,99% il valore corrispondente di α è pari a 0,01%. 43 Indicando con ŷ il ricavo puntuale di cluster del generico contribuente, il corrispondente ricavo minimo di cluster è ottenuto attraverso la seguente formula: yˆ - 3, 92 * s dove: Cè la matrice inversa della matrice data dalle somme dei quadrati e dei prodotti incrociati delle variabili indipendenti, opportunamente pesate per controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità; s è la radice quadrata del Mean Square Error (RMSE); x è il vettore delle variabili indipendenti osservate per il generico contribuente; 3,92 è il valore di riferimento, al livello di probabilità prescelto, della t di Student che asintoticamente approssima una normale standardizzata. I valori relativi alla matrice C e al valore del RMSE, di ciascun cluster, vengono riportati nell Allegato Le variabili numeriche riferite ad importi in euro sono arrotondate al valore intero. 45 Il maggior ricavo ai fini delle imposte dirette e dell'irap, diversamente dal maggior volume d'affari ai fini dell'iva, è individuato sottraendo da quest'ultimo gli eventuali maggiori costi utilizzati ai fini della stima dei maggiori ricavi da normalità economica derivanti, rispettivamente, dagli indicatori Durata delle scorte e Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi, dove previsti, in quanto riconosciuti costi deducibili. ' x C x
17 SUB ALLEGATI SUB ALLEGATO 4.A DESCRIZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: modalità organizzativa; tipologia di prodotti ottenuti/lavorati; specializzazione in una o più fasi della produzione/lavorazione; attività di servizi; tipologia di clientela; dimensione della struttura. La modalità organizzativa ha distinto le imprese che operano prevalentemente in conto terzi (cluster 1, 3, 8, 9, 10, 14, 22, 23, 25, 26 e 27) dalle rimanenti, che operano soprattutto in conto proprio (cluster 4, 5, 7, 13, 15, 16, 19, 20, 24) o in forma mista (cluster 2, 6, 11, 12, 17, 18 e 21). La tipologia di prodotti ottenuti/lavorati ha permesso di individuare le imprese che realizzano in prevalenza: sedie e tavoli (cluster 4 e 27); cucine (cluster 5); tappezzeria (cluster 6); articoli in sughero (cluster 7); serramenti (cluster 9 e 24); componenti per mobili (cluster 10); imbottiti in tessuto (cluster 12 e 20) e pelle (cluster 26); cofani mortuari (cluster 13); componenti curvi e per sedute (cluster 14); mobili per il bagno (cluster 15); camere/camerette (cluster 16); componenti e prodotti per l edilizia (cluster 17); mobili per ufficio (cluster 18); altri mobili finiti (cluster 19 e 22); oggettistica in legno (cluster 21). Sono stati individuati inoltre laboratori di falegnameria che realizzano prodotti di vario genere (cluster 2 e 3). Le specializzazione in una o più fasi della produzione/lavorazione ha consentito di evidenziare le imprese che effettuano la verniciatura/laccatura (cluster 1). Le attività di servizi hanno distinto le imprese specializzate nel restauro (cluster 11) e nel trasporto/montaggio a domicilio di mobili e serramenti (cluster 25). La tipologia di clientela ha identificato le imprese che servono in particolare il segmento privati (cluster 2). La dimensione della struttura ha permesso di isolare le imprese di più grandi dimensioni (cluster 12). Nelle successive descrizioni dei cluster emersi dall analisi, salvo segnalazione contraria, l indicazione di valori numerici riguarda valori medi.
18 CLUSTER 1 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO TERZI SPECIALIZZATE NELLA VERNICIATURA/LACCATURA NUMEROSITÀ: 819 Le imprese del cluster sono società di persone (39% dei casi), ditte individuali (38%) e società di capitali (23%), con una struttura composta da 6 addetti, di cui 4-5 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2 operai generici. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 730 mq di produzione/lavorazione, 258 mq di magazzino e 36 mq di uffici. Si tratta di imprese che operano prevalentemente in conto terzi (88% dei ricavi); il 38% dei ricavi proviene dal committente principale. Le imprese del cluster effettuano essenzialmente la verniciatura/laccatura, in particolare manuale e/o a spruzzo. I materiali di produzione utilizzati sono essenzialmente vernici/lacche/smalti. La clientela è composta principalmente da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (57% dei ricavi) ed altre imprese di produzione (43% dei ricavi nel 25% dei casi). L area di mercato si estende fino a livello nazionale. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 levigatrici, 2 linee di verniciatura (32% dei casi) e 2 cabine di verniciatura. Le imprese del cluster sono presenti soprattutto in Veneto (30% dei casi), Lombardia (26%) e Toscana (11%). CLUSTER 2 - LABORATORI DI FALEGNAMERIA CON CLIENTELA COMPOSTA PREVALENTEMENTE DA PRIVATI NUMEROSITÀ: Le imprese del cluster sono prevalentemente ditte individuali (66% dei casi) e società di persone (28%), con una struttura formata da 2 addetti. Solo nel 37% dei casi si fa ricorso a personale dipendente. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 212 mq di produzione/lavorazione e 72 mq di magazzino. Si tratta di imprese che operano soprattutto in conto proprio (70% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (67% dei ricavi nel 37% dei casi). La produzione riguarda diversi prodotti, tra i quali si rilevano in particolare serramenti (24% dei ricavi) ed altri mobili finiti (10%). Nel 44% dei casi, il 22% dei ricavi deriva da servizi di riparazione. Il 32% di ricavi proviene da produzione di arredo su misura. La clientela è rappresentata principalmente da privati (59% dei ricavi) e l area di mercato si estende fino alle regioni limitrofe. I materiali di produzione più utilizzati sono: pannelli, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, segati e compensati. Le fasi principali del processo produttivo sono: lavorazione del legno massiccio (taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, tenonatura/bedanatura e calibratura) e del pannello (sezionatura, squadratura, bordatura, foratura, fresatura), verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio di ante e/o altre parti. Tra i beni strumentali si rilevano: 2 taglierine (35% dei casi), 1 macchina da taglio/sezionatrice (46%), 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 calibratrice (39%), 1 pressa, 1 squadratrice, 1 bordatrice (37%), 1 foratrice, 1-2 pantografi/fresatrici (32%), 1 levigatrice e 1 cabina di verniciatura (31%).
19 CLUSTER 3 - LABORATORI DI FALEGNAMERIA CON CLIENTELA COMPOSTA PREVALENTEMENTE DA IMPRESE NUMEROSITÀ: Il cluster è costituito soprattutto da ditte individuali (55% dei casi) e società di persone (31%), con una struttura composta da 3 addetti. Solo nel 43% dei casi si fa ricorso a personale dipendente. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 285 mq di produzione/lavorazione e 108 mq di magazzino. Le imprese del cluster operano prevalentemente in conto terzi (73% dei ricavi); il 29% dei ricavi deriva dal committente principale. La produzione è variegata e riguarda in particolare serramenti (47% dei ricavi nel 48% dei casi) e componenti per mobili (25% nel 28%). Nel 32% dei casi, il 29% dei ricavi deriva da servizi di riparazione. La clientela è composta principalmente da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (57% dei ricavi nel 28% dei casi), altre imprese di produzione (53% nel 43%), imprese edili (35% nel 33%) e privati (16%); l area di mercato si estende fino a livello nazionale. I materiali di produzione più utilizzati sono: pannelli, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, segati e compensati. Il processo produttivo comprende le fasi di lavorazione del legno massiccio (taglio/taglierinatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura) e del pannello (sezionatura, squadratura, bordatura, foratura, fresatura), la verniciatura/laccatura e le fasi di assemblaggio e applicazione ferramenta. La dotazione di beni strumentali include: 2 taglierine (34% dei casi), 1-2 macchine da taglio/sezionatrici (43%), 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 calibratrice (36%), 1 pressa (45%), 1 squadratrice, 1 bordatrice (31%), 1 foratrice (47%), 2 pantografi/fresatrici (30%) e 1 levigatrice. CLUSTER 4 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI SEDIE E TAVOLI NUMEROSITÀ: 317 Il cluster è formato soprattutto da società di capitali (49% dei casi) e di persone (29%), con una struttura composta da 7 addetti, di cui 5 dipendenti; tra di essi si rileva la presenza di 1 impiegato e 2 operai generici. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 957 mq di produzione/lavorazione, 852 mq di magazzino e 83 mq di uffici. Nel 40% dei casi, sono presenti anche 173 mq di esposizione e/o vendita. Le imprese del cluster operano prevalentemente in conto proprio (88% dei ricavi) e producono sedie e tavoli (90% dei ricavi). Il 61% dei ricavi deriva da produzione con marchio proprio. La clientela è rappresentata soprattutto da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (28% dei ricavi), commercianti al dettaglio/rivenditori (25%) e commercianti all ingrosso e/o agenti con deposito (43% dei ricavi nel 47% dei casi). L area di mercato si estende fino a livello internazionale. L export rappresenta il 30% dei ricavi. I materiali di produzione più utilizzati sono: segati, componenti per mobili e pannelli, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, che vengono lavorati in particolare mediante le fasi di: taglio/taglierinatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, tenonatura/bedanatura, calibratura, tornitura, verniciatura/laccatura, assemblaggio e applicazione ferramenta. La dotazione di beni strumentali include: 2 macchine da taglio/sezionatrici (38% dei casi), 2 piallatrici (46%), 1 sega circolare, 2 tenonatrici (33%), 1 calibratrice (33%), 3 presse (44%), 1-2 foratrici, 2 pantografi/fresatrici (37%), 2 levigatrici e 2 cabine di verniciatura (31%). Le imprese del cluster operano per la maggior parte in Friuli-Venezia Giulia (32% dei casi; il 30% in provincia di Udine), Veneto (26%) e Lombardia (13%).
20 CLUSTER 5 - IMPRESE OPERANTI SOPRATTUTTO IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI CUCINE NUMEROSITÀ: 531 Il cluster è suddiviso quasi equamente in società di capitali (34% dei casi), società di persone (34%) e ditte individuali (32%), con una struttura composta da 6 addetti, di cui 4-5 dipendenti; tra di essi si rileva la presenza di 2 operai generici. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 804 mq di produzione/lavorazione, 444 mq di magazzino, 67 mq di uffici e 175 mq di esposizione e/o vendita. Le imprese del cluster operano soprattutto in conto proprio (69% dei ricavi) e producono cucine (80% dei ricavi), in particolare su misura (47% dei ricavi). Il 53% dei ricavi deriva da produzione con marchio proprio. La clientela è rappresentata principalmente da privati (52% dei ricavi) e commercianti al dettaglio/rivenditori (56% dei ricavi nel 40% dei casi); l area di mercato si estende fino a livello internazionale, con presenza di export nel 23% dei casi (28% dei ricavi). I materiali di produzione più utilizzati sono: pannelli, componenti per mobili e multistrati, legno lamellare e/o perlinati. Il processo produttivo comprende le fasi di: taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, calibratura, sezionatura, impiallacciatura, bordatura, foratura, pantografatura, verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio di ante e/o altre parti. La dotazione di beni strumentali include: 1 macchina da taglio/sezionatrice, 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 calibratrice (41% dei casi), 1 pressa, 1 squadratrice, 1 bordatrice, 1 foratrice, 1 pantografo/fresatrice (34%), 1 levigatrice e 1 cabina di verniciatura (30%). Le imprese del cluster sono localizzate in particolare in Veneto (23% dei casi) e Lombardia (17%). CLUSTER 6 - LABORATORI DI TAPPEZZERIA NUMEROSITÀ: Le imprese del cluster sono prevalentemente ditte individuali (78% dei casi) e società di persone (16%), che occupano 2 addetti; solo nel 27% dei casi si fa ricorso a personale dipendente. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono limitati a 84 mq di produzione/lavorazione e 39 mq di magazzino. Si tratta di imprese che operano per la maggior parte in conto proprio (65% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (79% dei ricavi nel 37% dei casi). L attività riguarda la produzione di articoli di tappezzeria (62% dei ricavi) e imbottiti e complementi di arredo in tessuto (40% dei ricavi nel 40% dei casi). Nel 29% dei casi, il 35% dei ricavi deriva da servizi di riparazione. I materiali di produzione principali sono tessuto e pelle, impiegati soprattutto nelle fasi di taglio tessuto, taglio pelle e cucitura. La clientela è rappresentata prevalentemente da privati (53% dei ricavi) e l area di mercato è limitata all ambito locale e regionale. La dotazione di beni strumentali è limitata a 1 taglierina (33% dei casi) e 2 macchine per cucire. CLUSTER 7 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI ARTICOLI IN SUGHERO NUMEROSITÀ: 153 Le imprese del cluster sono ditte individuali (39% dei casi), società di capitali (39%) e società di persone (22%), con una struttura costituita da 4 addetti, di cui 3 dipendenti. I locali destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 560 mq di produzione/lavorazione e 42 mq di uffici. Il magazzino consta di 324 mq di locali e mq di spazi all aperto.
21 Le imprese del cluster operano prevalentemente in conto proprio (77% dei ricavi) e producono articoli in sughero (93% dei ricavi). La clientela è formata per la maggior parte da altre imprese di produzione (55% dei ricavi) e commercianti all ingrosso e/o agenti con deposito (52% dei ricavi nel 29% dei casi). L area di mercato si estende fino a livello internazionale. Tra i beni strumentali si rilevano 2 taglierine e 3 macchine da taglio/sezionatrici (41% dei casi). La maggior parte delle imprese del cluster è localizzata in Sardegna (61% dei casi), soprattutto nella provincia di Sassari (51%). CLUSTER 8 - IMPRESE DESPECIALIZZATE OPERANTI SOPRATTUTTO IN CONTO TERZI NUMEROSITÀ: Le imprese del cluster sono prevalentemente ditte individuali (71% dei casi) e società di persone (21%), con una struttura composta da 2 addetti. Solo nel 29% dei casi si fa ricorso a personale dipendente. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 209 mq di produzione/lavorazione e, nel 48% dei casi, 154 mq di magazzino. Le imprese operano soprattutto in conto terzi (79% dei ricavi); il 48% dei ricavi proviene dal committente principale. I principali materiali di produzione, forniti quasi sempre dal committente, sono: pannelli, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, segati e compensati. Il processo produttivo include le fasi di: taglio/taglierinatura, piallatura, fresatura, incollaggio, squadratura, foratura, applicazione ferramenta, montaggio di ante e/o altre parti e assemblaggio. Le imprese del cluster realizzano vari prodotti, in particolare serramenti e componenti per mobili. La clientela è composta soprattutto da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (80% dei ricavi nel 43% dei casi) ed altre imprese di produzione (66% nel 27%), su un area di mercato estesa dall ambito locale alle regioni limitrofe. La dotazione di beni strumentali comprende: 1 piallatrice (37% dei casi), 1 sega circolare (46%), 1 foratrice (30%) e 2 levigatrici (44%). Le imprese del cluster sono localizzate in particolare in Lombardia (21% dei casi), Veneto (16%) e Toscana (11%). CLUSTER 9 - IMPRESE OPERANTI SOPRATTUTTO IN CONTO TERZI SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI SERRAMENTI NUMEROSITÀ: 218 Il cluster è formato soprattutto da ditte individuali (54% dei casi) e società di persone (30%), con una struttura composta da 4 addetti, di cui 2 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 445 mq di produzione/lavorazione, 130 mq di magazzino e 22 mq di uffici. Le imprese del cluster operano per lo più in conto terzi (66% dei ricavi) per imprese che producono serramenti (92% dei ricavi). Il 38% dei ricavi deriva dal committente principale. La produzione riguarda prevalentemente serramenti (62% dei ricavi), in particolare porte (25%) e finestre (24%). L area di mercato è nazionale. I materiali più utilizzati sono: segati, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, pannelli e vernici/lacche/smalti. Il ciclo produttivo comprende le seguenti fasi: taglio/taglierinatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, calibratura, sezionatura, verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio ante e/o altre parti.
22 La dotazione di beni strumentali include: 2 taglierine (32% dei casi), 2 macchine da taglio/sezionatrici (40%), 1 piallatrice (45%), 1 sega circolare, 1 calibratrice (41%), 1 pressa (42%), 1 squadratrice (41%), 1 foratrice (37%), 1 levigatrice e 1 cabina di verniciatura (34%). Le imprese del cluster hanno sede in particolare in Veneto (20% dei casi), Lombardia (17%) e Piemonte (12%). CLUSTER 10 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO TERZI SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI COMPONENTI PER MOBILI NUMEROSITÀ: Il cluster è formato da ditte individuali (39% dei casi), società di persone (33%) e società di capitali (28%), con una struttura composta da 5 addetti, di cui 4 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 734 mq di produzione/lavorazione, 297 mq di magazzino e 41 mq di uffici. La produzione/lavorazione è prevalentemente in conto terzi (74% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto proprio (73% dei ricavi nel 34% dei casi). Il 38% dei ricavi deriva dal committente principale. Le imprese del cluster sono specializzate nella produzione di componenti per mobili (98% dei ricavi), essenzialmente mensole e/o ripiani, ante, fianchi/fondi/coperchi, cassetti e tops e/o piani orizzontali (98%). La clientela è formata principalmente da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (66% dei ricavi), su un area di mercato nazionale. Il ciclo produttivo, nel quale sono impiegati principalmente pannelli, componenti per mobili, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, vernici/lacche/smalti e segati, include le fasi di: taglio/taglierinatura, piallatura, fresatura, incollaggio, squadratura, sezionatura, calibratura, bordatura, foratura, verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio di ante e/o altre parti. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 macchine da taglio/sezionatrici (40% dei casi), 1 piallatrice (38%), 1 sega circolare, 1 calibratrice (31%), 2 presse (34%), 1 squadratrice (38%), 2 bordatrici (34%), 2 foratrici (49%), 2 pantografi/fresatrici (32%) e 2 levigatrici (47%). Le imprese del cluster hanno sede soprattutto in Veneto (23% dei casi), Lombardia (21%), Marche (15%) e Friuli-Venezia Giulia (12%). CLUSTER 11 - IMPRESE SPECIALIZZATE IN SERVIZI DI RESTAURO E RIPARAZIONE NUMEROSITÀ: Il cluster è formato quasi esclusivamente da ditte individuali (84% dei casi) e società di persone (13%), in cui opera solo il titolare. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono limitati a 87 mq di produzione/lavorazione e 42 mq di magazzino. Le imprese del cluster operano sia in conto proprio (49% dei ricavi) che in conto terzi (45%) e svolgono principalmente attività di restauro (72% dei ricavi) e riparazione (28% dei ricavi nel 44% dei casi). La clientela è rappresentata soprattutto da privati (54% dei ricavi). L area di mercato si estende fino alla regioni limitrofe. I materiali di produzione più utilizzati sono vernici/lacche/smalti. Tra le fasi della produzione/lavorazione si segnalano: taglio/taglierinatura, piallatura, incollaggio, intaglio/intarsio manuale e verniciatura/laccatura. La dotazione di beni strumentali include: 1 piallatrice (44% dei casi), 1 sega circolare (49%) e 2 levigatrici (46%).
23 CLUSTER 12 - IMPRESE DI PIÙ GRANDI DIMENSIONI CHE PRODUCONO IMBOTTITI IN TESSUTO E PELLE NUMEROSITÀ: 350 Il cluster è formato prevalentemente da società di capitali (63% dei casi) e di persone (22%), con una struttura composta da 12 addetti, di cui dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2 impiegati, 4 operai generici e 3 operai specializzati. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a mq di produzione/lavorazione, 928 mq di magazzino, 116 mq di uffici e 171 mq di esposizione e/o vendita. Le imprese del cluster operano soprattutto in conto proprio (62% dei ricavi), ma anche in conto terzi (34%) e sono specializzate nella produzione di imbottiti e complementi di arredo in tessuto (58% dei ricavi) e imbottiti in pelle (25%), realizzati prevalentemente a marchio proprio (51% dei ricavi). La clientela è rappresentata per lo più da commercianti al dettaglio/rivenditori (39% dei ricavi), imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (56% dei ricavi nel 48% dei casi) e commercianti all ingrosso e/o agenti con deposito (31% nel 20%). L area di mercato si estende fino a livello internazionale: dall export proviene il 24% dei ricavi. I materiali di produzione utilizzati maggiormente sono tessuto e pelle, che vengono impiegati in un processo produttivo basato sulle fasi di: taglio tessuto e pelle, cucitura, cinghiatura, messa in bianco, sagomatura, applicazione ferramenta e assemblaggio. La dotazione di beni strumentali include: 2 taglierine, 1 sega circolare (32% dei casi), 9 macchine per cucire e 1 macchina per taglio tessuti. Le imprese del cluster hanno sede soprattutto in Lombardia (28% dei casi), Veneto (21%), Toscana (12%) ed Emilia-Romagna (12%). CLUSTER 13 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI COFANI MORTUARI NUMEROSITÀ: 93 Il cluster è costituito da società (di capitali nel 45% dei casi e di persone nel 31%) e ditte individuali (24%), con una struttura formata da 9 addetti, di cui 8 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 4 operai generici. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 922 mq di produzione/lavorazione, 355 mq di magazzino e 40 mq di uffici. Le imprese del cluster operano prevalentemente in conto proprio (79% dei ricavi) e producono cofani mortuari (99% dei ricavi), per la maggior parte a marchio proprio (66% dei ricavi). La clientela è rappresentata soprattutto da commercianti al dettaglio/rivenditori (55% dei ricavi) e commercianti all ingrosso e/o agenti con deposito (39% dei ricavi nel 43% dei casi), su un area di mercato che si estende fino a livello nazionale. I materiali di produzione più utilizzati sono: segati, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, pannelli e vernici/lacche/smalti. Il processo produttivo include le seguenti fasi: taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, calibratura, intaglio/intarsio manuale, verniciatura/laccatura, assemblaggio e applicazione ferramenta. La dotazione di beni strumentali comprende: 1 macchina da taglio/sezionatrice, 1 scorniciatrice, 2 piallatrici, 1 sega circolare, 1 calibratrice (48% dei casi), 1 incollatrice (40%), 1 pressa (48%), 1 squadratrice, 1 foratrice (31%), 1 pantografo/fresatrice, 2 levigatrici e 1 cabina di verniciatura. Le imprese del cluster hanno sede in particolare in Sicilia (17% dei casi), Puglia (17%) e Veneto (14%).
24 CLUSTER 14 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO TERZI SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI COMPONENTI CURVI E PER SEDUTE NUMEROSITÀ: 325 Il cluster è formato da società (di persone nel 44% dei casi e di capitali nel 17%) e ditte individuali (39%), con una struttura composta da 4 addetti, di cui 3 dipendenti. L attività viene svolta su 442 mq di produzione/lavorazione, 230 mq di magazzino e 22 mq di uffici. La produzione è prevalentemente in conto terzi (76% dei ricavi); il 34% dei ricavi proviene dal committente principale. Le imprese del cluster sono specializzate nella produzione/lavorazione di componenti per mobili (96% dei ricavi), in particolare fusti e gambe (74% dei ricavi) ed, in misura minore, sedili e schienali (49% dei ricavi nel 36% dei casi). La clientela è rappresentata principalmente da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (77% dei ricavi); l area di mercato si estende fino all ambito nazionale. I materiali più utilizzati sono segati, pannelli e multistrati, legno lamellare e/o perlinati, impiegati in un processo produttivo che include: taglio/taglierinatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, sezionatura, foratura e assemblaggio. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 macchine da taglio/sezionatrici (45% dei casi), 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 squadratrice (37%), 1 foratrice, 2 pantografi/fresatrici (40%) e 1 levigatrice. Le regioni in cui le imprese del cluster sono maggiormente presenti sono: Lombardia (28% dei casi), Veneto (16%), Puglia (12%), Friuli-Venezia Giulia (11%), Emilia-Romagna (10%) e Toscana (10%). CLUSTER 15 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI MOBILI PER IL BAGNO NUMEROSITÀ: 198 Le imprese appartenenti al cluster sono soprattutto società (di capitali nel 54% dei casi e di persone nel 22%), con una struttura formata da 8 addetti, di cui 6-7 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 2 impiegati e 3 operai generici. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 845 mq di produzione/lavorazione, 616 mq di magazzino e 92 mq di uffici. Nel 46% dei casi sono presenti inoltre 163 mq di esposizione e/o vendita. Si tratta di imprese che operano prevalentemente in conto proprio (68% dei ricavi) e producono quasi esclusivamente mobili per il bagno (91% dei ricavi), soprattutto a marchio proprio (57% dei ricavi). Nel 30% dei casi, il 34% dei ricavi deriva dalla commercializzazione di prodotti acquistati da terzi non trasformati e/o non lavorati dall impresa. La clientela è composta principalmente da commercianti al dettaglio/rivenditori (46% dei ricavi) ed, in misura minore, da privati (38% dei ricavi nel 44% dei casi). L area di mercato arriva fino a livello internazionale, con presenza di export nel 42% dei casi (26% dei ricavi). I materiali di produzione più utilizzati sono: pannelli, componenti per mobili e multistrati, legno lamellare e/o perlinati. Il ciclo produttivo comprende le fasi di: taglio/taglierinatura, fresatura, incollaggio, squadratura, sezionatura, bordatura, foratura, pantografatura, verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio ante e/o altre parti. La dotazione di beni strumentali include: 1 taglierina (31% dei casi), 2 macchine da taglio/sezionatrici (40%), 1 piallatrice (39%), 1 sega circolare, 1 calibratrice (36%), 1 pressa (34%), 1 squadratrice (45%), 1 bordatrice, 1 foratrice, 2 pantografi/fresatrici (40%), 1 levigatrice, 1 centro di lavoro a controllo numerico (35%) e 1-2 cabine di verniciatura (38%).
25 Le imprese del cluster hanno sede soprattutto in Veneto (23% dei casi), Lombardia (17%), Toscana (14%) e Marche (13%). CLUSTER 16 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI CAMERE E CAMERETTE NUMEROSITÀ: 283 Le imprese appartenenti al cluster sono prevalentemente società (di capitali nel 44% dei casi e di persone nel 31%), ma anche ditte individuali (25%). La struttura occupazionale è formata da 7 addetti, di cui 6 dipendenti, tra i quali si rileva la presenza di 1 impiegato e 2 operai generici. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da mq di produzione/lavorazione, 739 mq di magazzino e 83 mq di uffici. Le imprese operano per la maggior parte in conto proprio (65% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (71% dei ricavi nel 42% dei casi). La produzione riguarda soprattutto camere e camerette (83% dei ricavi). Il 54% dei ricavi deriva da produzione con marchio proprio. Nel 42% dei casi, il 61% dei ricavi deriva da arredo realizzato su misura. La clientela è rappresentata principalmente da commercianti al dettaglio/rivenditori (38% dei ricavi), imprese del settore mobile/arredamento (66% dei ricavi nel 33% dei casi) e privati (34% nel 41%). L area di mercato si estende fino a livello internazionale, con presenza di export nel 36% dei casi (29% dei ricavi). I materiali di produzione utilizzati sono soprattutto: pannelli, componenti per mobili e multistrati, legno lamellare e/o perlinati. Il processo produttivo comprende le fasi di lavorazione del legno massiccio (taglio/taglierinatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura) e del pannello (sezionatura, squadratura, bordatura, foratura, fresatura e pantografatura), verniciatura/laccatura, assemblaggio e applicazione ferramenta. La dotazione di beni strumentali include: 1-2 macchine da taglio/sezionatrici (46% dei casi), 1 piallatrice (44%), 1 sega circolare, 1 calibratrice (33%), 1 pressa (41%), 1 squadratrice, 1 bordatrice, 1 foratrice, 1 pantografo/fresatrice (33%), 2 levigatrici (48%) e 2 cabine di verniciatura (37%). Le imprese del cluster sono localizzate soprattutto nelle seguenti regioni: Marche (23% dei casi, il 21% nella provincia di Pesaro-Urbino), Veneto (23%), Lombardia (14%) e Toscana (13%). CLUSTER 17 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA REALIZZAZIONE DI PRODOTTI PER L EDILIZIA NUMEROSITÀ: Il cluster è formato da ditte individuali (51% dei casi), società di persone (25%) e di capitali (24%), con una struttura composta da 4 addetti, di cui 3 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 381 mq di produzione/lavorazione, 215 mq di magazzino e 33 mq di uffici. Le imprese del cluster operano per lo più in conto proprio (57% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto terzi (38%) e sono specializzate nella produzione/lavorazione di componenti e/o prodotti per l edilizia (90% dei ricavi), in particolare coperture edili, scale, ringhiere, balconi e soppalchi e strutture in legno. La clientela è rappresentata principalmente da privati (34% dei ricavi), imprese edili (23%) ed altre imprese di produzione (36% dei ricavi nel 37% dei casi), su un area di mercato nazionale. I materiali maggiormente utilizzati sono: multistrati, legno lamellare e/o perlinati, segati e pannelli. Il ciclo produttivo riguarda per lo più le fasi di lavorazione del legno massiccio (taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio e squadratura) e verniciatura/laccatura, assemblaggio e applicazione ferramenta. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 taglierine (34% dei casi), 1 macchina da taglio/sezionatrice, 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 squadratrice (37%), 2 foratrici (32%), 2 pantografi/fresatrici (32%) e 1 levigatrice.
26 CLUSTER 18 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI MOBILI PER UFFICIO NUMEROSITÀ: 247 Il cluster è formato da ditte individuali (46% dei casi), società di capitali (27%) e di persone (27%), con una struttura composta da 4 addetti, di cui 3 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 415 mq di produzione/lavorazione, 319 mq di magazzino e 49 mq di uffici. Le imprese del cluster operano sia in conto proprio (51% dei ricavi) sia in conto terzi (40%) e sono specializzate nella produzione di mobili per ufficio (81% dei ricavi). Il 48% dei ricavi proviene dalla produzione di arredo su misura. La clientela è variegata: privati (13% dei ricavi), commercianti al dettaglio/rivenditori (49% dei ricavi nel 30% dei casi) e imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (56% nel 21%). L area di mercato si estende fino a livello internazionale, con presenza di export nel 19% dei casi (39% dei ricavi). I materiali di produzione utilizzati sono soprattutto pannelli, multistrati, legno lamellare e/o perlinati e componenti per mobili, impiegati in un ciclo produttivo che include le fasi di: taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, calibratura, laminatura, impiallacciatura, sezionatura, bordatura, foratura, verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio ante e/o altre parti. La dotazione di beni strumentali include: 1-2 taglierine (36% dei casi), 1 macchina da taglio/sezionatrice (43%), 1 piallatrice (49%), 1 sega circolare, 1 pressa (48%), 1 squadratrice, 1 bordatrice (45%), 1 foratrice (49%) e 1 levigatrice (42%). Le imprese del cluster hanno sede in particolare in Lombardia (28% dei casi) e Veneto (11%). CLUSTER 19 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI ALTRI MOBILI FINITI E ARREDI SU MISURA NUMEROSITÀ: Le imprese appartenenti al cluster sono ditte individuali (42% dei casi), società di persone (32%) e di capitali (26%), con una struttura formata da 4-5 addetti, di cui 3 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 507 mq di produzione/lavorazione, 267 mq di magazzino e 47 mq di uffici. Le imprese operano quasi esclusivamente in conto proprio (92% dei ricavi) e producono in particolare altri mobili finiti (60% dei ricavi) a marchio proprio (69% dei ricavi). Il 57% dei ricavi deriva da arredi prodotti su misura. La clientela è rappresentata in particolare da privati (28% dei ricavi) e commercianti al dettaglio/rivenditori (52% dei ricavi nel 37% dei casi). L area di mercato si estende fino a livello internazionale, con presenza di export nel 23% dei casi (37% dei ricavi). I materiali di produzione maggiormente utilizzati sono: pannelli, multistrati, legno lamellare e/o perlinati, segati e componenti per mobili. Il processo produttivo include le fasi di: taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, calibratura, sezionatura, laminatura, impiallacciatura, bordatura, foratura, pantografatura, verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio ante e/o altre parti. La dotazione di beni strumentali include: 1-2 taglierine (37% dei casi), 1 macchina da taglio/sezionatrice, 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 calibratrice (44%), 1 pressa, 1 squadratrice, 1 bordatrice, 1 foratrice, 1 pantografo/fresatrice (33%), 1 levigatrice e 1 cabina di verniciatura (32%). Le imprese del cluster sono localizzate in particolare in Lombardia (25% dei casi) e Veneto (19%).
27 CLUSTER 20 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO PROPRIO SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI IMBOTTITI IN TESSUTO E ARTICOLI DI TAPPEZZERIA NUMEROSITÀ: Le imprese del cluster sono soprattutto ditte individuali (61% dei casi) e società di persone (29%), con una struttura formata da 2 addetti. Solo nel 43% dei casi si fa ricorso a personale dipendente. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 148 mq di produzione/lavorazione, 105 mq di magazzino e 74 mq di esposizione e/o vendita. Si tratta di imprese che operano quasi esclusivamente in conto proprio (91% dei ricavi), con una specializzazione nella produzione di imbottiti e complementi di arredo in tessuto (48% dei ricavi) e articoli di tappezzeria (32%), prevalentemente a marchio proprio (59% dei ricavi). La clientela è formata soprattutto da privati (51% dei ricavi) e commercianti al dettaglio/rivenditori (46% dei ricavi nel 31% dei casi), su un area di mercato nazionale. I materiali di produzione più utilizzati sono tessuto ed, misura minore, pelle, lavorati tramite le fasi tipiche della lavorazione/assemblaggio dei mobili imbottiti (taglio tessuto e pelle, cucitura, cinghiatura, messa in bianco, sagomatura e assemblaggio). Tra i beni strumentali si rilevano 2 taglierine (41% dei casi) e 3 macchine per cucire. Le imprese del cluster sono localizzate in particolare in Lombardia (23% dei casi), Toscana (13%) e Veneto (11%). CLUSTER 21 - IMPRESE SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI OGGETTISTICA IN LEGNO NUMEROSITÀ: 564 Le imprese del cluster sono soprattutto ditte individuali (65% dei casi) e società di persone (25%) che occupano 2-3 addetti. Solo nel 35% dei casi si fa ricorso a personale dipendente. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 201 mq di produzione/lavorazione, 106 mq di magazzino e, nel 46% dei casi, 37 mq di uffici. L attività si svolge sia in conto proprio (56% dei ricavi) sia in conto terzi (42%) e riguarda la produzione di oggettistica in legno (96% dei ricavi). La clientela è rappresentata da: commercianti al dettaglio/rivenditori (56% dei ricavi nel 45% dei casi), altre imprese di produzione (70% nel 30%), commercianti all ingrosso e/o agenti con deposito (56% nel 29%) e privati (43% nel 34%). L area di mercato si estende fino a livello internazionale, con presenza di export nel 33% dei casi (34% dei ricavi). I materiali di produzione principali sono segati, multistrati/legno lamellare e/o perlinati e pannelli, impiegati in un processo produttivo che include le seguenti fasi: taglio/taglierinatura, piallatura, fresatura, incollaggio, squadratura e verniciatura/laccatura. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 macchine da taglio/sezionatrici (35% dei casi), 1 piallatrice (35%), 1-2 seghe circolari (42%), 2 foratrici (37%), 2 pantografi/fresatrici (32%) e 2 levigatrici (39%). Le imprese del cluster sono presenti soprattutto in Trentino-Alto Adige (32% dei casi), Lombardia (15%) e Toscana (12%). CLUSTER 22 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO TERZI CHE REALIZZANO PREVALENTEMENTE ALTRI MOBILI FINITI SU MISURA NUMEROSITÀ: Le imprese appartenenti al cluster sono prevalentemente ditte individuali (46% dei casi) e società di persone (39%), con una struttura formata da 4 addetti, di cui 2 dipendenti.
28 Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 443 mq di produzione/lavorazione, 151 mq di magazzino e 27 mq di uffici. Le imprese operano quasi esclusivamente in conto terzi (91% dei ricavi) e producono per lo più altri mobili finiti (50% dei ricavi). Il 38% dei ricavi proviene dal committente principale. Il 59% dei ricavi deriva da arredi prodotti su misura. La clientela è costituita principalmente da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (58% dei ricavi nel 39% dei casi), altre imprese di produzione (31% nel 20%), commercianti al dettaglio/rivenditori (39% nel 28%) e privati (26%); l area di mercato è nazionale. I materiali di produzione più utilizzati sono: pannelli, compensati, segati e multistrati, legno lamellare e/o perlinati. Il processo produttivo include le fasi di: lavorazione del legno massiccio (taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, tenonatura/bedanatura e calibratura), lavorazione del pannello (sezionatura, calibratura, laminatura, impiallacciatura, squadratura, bordatura, foratura, fresatura e pantografatura), verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio ante e/o altre parti. La dotazione di beni strumentali include: 1 taglierina (41% dei casi), 1 macchina da taglio/sezionatrice, 1 scorniciatrice (30%), 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 calibratrice, 1 pressa, 1 squadratrice, 1 bordatrice, 1 foratrice, 1-2 pantografi/fresatrici (37%), 1 levigatrice e 1 cabina di verniciatura (32%). Le imprese del cluster sono localizzate in particolare in Lombardia (25% dei casi) e Veneto (23%). CLUSTER 23 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO TERZI SPECIALIZZATE NELLA PRODUZIONE DI ARTICOLI DI TAPPEZZERIA ED IMBOTTITI IN TESSUTO NUMEROSITÀ: 929 Le imprese del cluster sono quasi esclusivamente ditte individuali (60% dei casi) e società di persone (32%), con una struttura formata da 3 addetti, di cui 2 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 199 mq di produzione/lavorazione e 119 mq di magazzino. Si tratta di imprese che operano quasi esclusivamente in conto terzi (89% dei ricavi); il 40% dei ricavi proviene dal committente principale. La clientela è rappresentata soprattutto da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (41% dei ricavi), altre imprese di produzione (49% dei ricavi nel 21% dei casi) e privati (20%); l area di mercato si estende fino alle regioni limitrofe. L attività riguarda la produzione di articoli di tappezzeria (43% dei ricavi) e imbottiti e complementi di arredo in tessuto (37%). I materiali di produzione più utilizzati sono tessuto ed, in misura minore, pelle, lavorati tramite le fasi tipiche della lavorazione/assemblaggio dei mobili imbottiti (taglio tessuto, taglio pelle, cucitura, cinghiatura, messa in bianco e sagomatura/assemblaggio). Tra i beni strumentali si rilevano 2 taglierine (46% dei casi) e 4 macchine per cucire. Le imprese del cluster hanno sede soprattutto in Lombardia (29% dei casi), Veneto (22%) e Toscana (12%). CLUSTER 24 - IMPRESE OPERANTI SOPRATTUTTO IN CONTO PROPRIO CHE REALIZZANO PREVALENTEMENTE SERRAMENTI NUMEROSITÀ: Il cluster è formato soprattutto da ditte individuali (52% dei casi) e società di persone (34%), con una struttura composta da 4 addetti, di cui 2 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 409 mq di produzione/lavorazione, 140 mq di magazzino e 24 mq di uffici.
29 Le imprese del cluster operano per lo più in conto proprio (84% dei ricavi) e producono prevalentemente serramenti (78% dei ricavi), in particolare finestre (35%) e porte (31%), a marchio proprio (57% dei ricavi). La clientela è costituita soprattutto da privati (54% dei ricavi) e imprese edili (16%), su un area di mercato che si estende fino alle regioni limitrofe. I materiali più utilizzati sono segati, multistrati, legno lamellare e/o perlinati e pannelli, impiegati in un processo produttivo che comprende le seguenti fasi: taglio/taglierinatura, giuntatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, pressatura, tenonatura/bedanatura, sezionatura, calibratura, bordatura, verniciatura/laccatura, assemblaggio, applicazione ferramenta e montaggio ante e/o altre parti. La dotazione di beni strumentali include: 2 taglierine (37% dei casi), 1-2 macchine da taglio/sezionatrici (49%), 1 scorniciatrice (47%), 1 piallatrice, 1 sega circolare, 1 profilatrice (33%), 1 tenonatrice (40%), 1 bedanatrice (31%), 1 calibratrice, 1 pressa, 1 squadratrice, 1 foratrice, 1-2 pantografi/fresatrici (33%), 1 levigatrice e 1 cabina di verniciatura (41%). Le imprese del cluster hanno sede in particolare in Lombardia (16% dei casi), Veneto (14%) e Piemonte (11%). CLUSTER 25 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO TERZI SPECIALIZZATE NEL TRASPORTO/MONTAGGIO A DOMICILIO DI MOBILI E SERRAMENTI NUMEROSITÀ: 645 Il cluster è formato per la maggior parte da ditte individuali (71% dei casi) e società di persone (16%), che occupano 2 addetti; solo nel 26% dei casi si ricorre a personale dipendente. Le imprese operano prevalentemente in conto terzi (69% dei ricavi) e offrono servizi di trasporto/montaggio a domicilio di mobili e serramenti (97% dei ricavi). Il 41% dei ricavi proviene dal committente principale. L attività si svolge generalmente presso il domicilio del cliente finale, dunque solo nel 40% dei casi si rilevano superfici proprie destinate alla produzione/lavorazione. La clientela è piuttosto eterogenea: imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (80% dei ricavi nel 33% dei casi), privati (42% nel 34%), commercianti al dettaglio/rivenditori (73% nel 20%) ed altre imprese di produzione (61% nel 20%); l area di mercato si estende dalla provincia alle regioni limitrofe. Nell attività vengono utilizzati in prevalenza componenti per mobili, pannelli e multistrati, legno lamellare e/o perlinati, impiegati in un processo produttivo limitato essenzialmente alle fasi di assemblaggio, montaggio di ante e/o altre parti ed applicazione ferramenta. La dotazione di beni strumentali, ove presente, è esigua. CLUSTER 26 - IMPRESE OPERANTI PREVALENTEMENTE IN CONTO TERZI CHE PRODUCONO IMBOTTITI IN PELLE NUMEROSITÀ: 343 Le imprese che formano il cluster sono per lo più società (nel 39% dei casi di capitali e nel 19% di persone) ed, in misura minore, ditte individuali (42%), con una struttura composta da 5-6 addetti, di cui 4 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono costituiti da 386 mq di produzione/lavorazione, 259 mq di magazzino e 39 mq di uffici. Le imprese del cluster operano prevalentemente in conto terzi (60% dei ricavi) ed, in misura minore, in conto proprio (35%); il 41% dei ricavi proviene dal committente principale. La produzione riguarda per lo più imbottiti in pelle (73% dei ricavi). La clientela è rappresentata soprattutto da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (45% dei ricavi) e commercianti al dettaglio/rivenditori (62% dei ricavi nel 38% dei casi). L area di mercato si estende fino a livello internazionale, con presenza di export nel 27% dei casi (52% dei ricavi). I materiali di produzione sono forniti dal committente per il 38% del totale. I principali materiali sono pelle ed, in misura minore, tessuto, utilizzati nelle seguenti fasi del processo produttivo: taglio pelle, taglio tessuto, cucitura, cinghiatura, messa in bianco, sagomatura e assemblaggio.
30 La dotazione di beni strumentali include 2 taglierine (38% dei casi) e 4 macchine per cucire. Le imprese del cluster hanno sede prevalentemente in Puglia (23% dei casi), Lombardia (22%), Toscana (17%) ed Emilia-Romagna (11%). CLUSTER 27 - IMPRESE CHE PRODUCONO SEDIE E TAVOLI SOPRATTUTTO IN CONTO TERZI NUMEROSITÀ: 303 Il cluster è formato da società di persone (39% dei casi), di capitali (23%) e ditte individuali (38%), con una struttura composta da 4 addetti, di cui 2 dipendenti. Gli spazi destinati allo svolgimento dell attività sono pari a 529 mq di produzione/lavorazione, 289 mq di magazzino e 27 mq di uffici. Le imprese del cluster operano quasi esclusivamente in conto terzi (88% dei ricavi) e producono sedie e tavoli (91% dei ricavi). Il 46% dei ricavi deriva dal committente principale. La clientela è rappresentata soprattutto da imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento (68% dei ricavi) e commercianti all ingrosso e/o agenti con deposito (49% dei ricavi nel 20% dei casi). L area di mercato si estende fino a livello internazionale. Nel 27% dei casi, l export rappresenta il 26% dei ricavi. I materiali più utilizzati sono segati, pannelli e multistrati, legno lamellare e perlinati, impiegati nelle seguenti fasi della produzione: taglio/taglierinatura, piallatura, profilatura/scorniciatura, fresatura, incollaggio, squadratura, tenonatura/bedanatura, calibratura, applicazione ferramenta e assemblaggio. La dotazione di beni strumentali comprende: 2 macchine da taglio/sezionatrici (32% dei casi), 1 scorniciatrice (32%), 1-2 piallatrici (49%), 1 sega circolare, 2 tenonatrici (31%), 1 calibratrice (36%), 2 presse (36%), 1 foratrice, 2 pantografi/fresatrici (34%) e 2 levigatrici. Le imprese del cluster operano per la maggior parte in Friuli-Venezia Giulia (35% dei casi; il 33% in provincia di Udine), Veneto (30%) e Lombardia (21%).
31 SUB ALLEGATO 4.B - PESI DELLE FUNZIONI DISCRIMINANTI VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Intercetta -40, , , , , , , , , Produzione e/o lavorazione e commercializzazione: Produzione e/o lavorazione conto proprio Produzione e/o lavorazione e commercializzazione: Produzione e/o lavorazione conto terzi Produzione e/o lavorazione conto proprio: Percentuale dei ricavi derivanti dalla produzione e/o dalla lavorazione con marchio proprio Produzione e/o lavorazione conto terzi: Percentuale dei ricavi provenienti dal committente principale Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Componenti e/o prodotti per l'edilizia (profili, scale, tetti e coperture edili, strutture in legno, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Cucine Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Sedie e tavoli Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Camere/camerette Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Mobili per il bagno Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Mobili per ufficio Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Altri mobili finiti (arredamento alberghiero, mobili da esterni, altri articoli di arredo finiti non specificati in altri righi) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Tappezzeria (rivestimenti per poltrone, divani, ecc.) 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
32 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Imbottiti e complementi di arredo in tessuto (poltrone, divani, tende, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Imbottiti in pelle (poltrone, divani, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Oggettistica in legno Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Articoli in sughero 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Attività di servizi: Restauro 0, , , , , , , , , Materiali di produzione: Materiali forniti dal committente -0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Sughero 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Tessuto 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Pelle 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Vernici\lacche\smalti 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Pannelli (listellati, tamburati, trucialari, MDF, nobilitati, impiallacciati) Fasi della produzione e/o lavorazione (lavorazione del legno massiccio): Doratura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (lavorazione del pannello): Bordatura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): Manuale e/o a spruzzo - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): A immersione - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): A rullo e/o a velo - Svolta internamente 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
33 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Taglio tessuto - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Taglio Pelle - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Cucitura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Cinghiatura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Messa in bianco - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Sagomatura/assemblaggio - Svolta internamente Altri elementi specifici: Percentuale dei ricavi derivanti da produzione di arredo su misura Altri elementi specifici: Percentuale del costo del venduto relativo ad elettrodomestici commercializzati a complemento della cucina -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Altri elementi specifici: Consumi di energia elettrica -0, , , , , , , , , Altri elementi specifici: Spese per servizi integrativi o sostitutivi dei mezzi propri 0, , , , , , , , , Beni strumentali: Linee di verniciatura 5, , , , , , , , , Beni strumentali: Cabine di verniciatura 3, , , , , , , , , Beni strumentali: Macchine per cucire -0, , , , , , , , , Beni strumentali: Macchine per taglio dei tessuti -0, , , , , , , , , Numero addetti 0, , , , , , , , ,
34 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Quadratica della percentuale della tipologia di clientela: Imprese che producono serramenti Quadratica della percentuale dei prodotti ottenuti: Cofani mortuari 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , Totale locali destinati a magazzino 0, , , , , , , , , Totale locali destinati alla produzione e/o alla lavorazione -0, , , , , , , , , Totale locali destinati ad uffici 0, , , , , , , , , Grado di despecializzazione per mobili finiti 1, , , , , , , , , Quadratica della percentuale dell attività di servizio: Trasporto/montaggio di mobili e serramenti a domicilio Modalità operativa prevalente: Su specifiche tecniche del committente 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , Prodotti ottenuti: serramenti 0, , , , , , , , , Produzione e/o lavorazione affidata a terzi -0, , , , , , , , , Settore di riferimento del committente principale: mobile e arredo 1, , , , , , , , , Settore di riferimento del committente principale: serramenti -0, , , , , , , , , Tipologia di clientela: Imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento 0, , , , , , , , , Tipologia di clientela: Privati 0, , , , , , , , , Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui fusti e gambe Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui sedili e schienali Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui altri componenti per mobili (cassetti, ante, mensole, tops, fianchi, fondi, coperchi, bordi, cornici, profili, ecc.) 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
35 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Intercetta -64, , , , , , , , , Produzione e/o lavorazione e commercializzazione: Produzione e/o lavorazione conto proprio Produzione e/o lavorazione e commercializzazione: Produzione e/o lavorazione conto terzi Produzione e/o lavorazione conto proprio: Percentuale dei ricavi derivanti dalla produzione e/o dalla lavorazione con marchio proprio Produzione e/o lavorazione conto terzi: Percentuale dei ricavi provenienti dal committente principale Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Componenti e/o prodotti per l'edilizia (profili, scale, tetti e coperture edili, strutture in legno, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Cucine Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Sedie e tavoli Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Camere/camerette Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Mobili per il bagno Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Mobili per ufficio Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Altri mobili finiti (arredamento alberghiero, mobili da esterni, altri articoli di arredo finiti non specificati in altri righi) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Tappezzeria (rivestimenti per poltrone, divani, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Imbottiti e complementi di arredo in tessuto (poltrone, divani, tende, ecc.) 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
36 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Imbottiti in pelle (poltrone, divani, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Oggettistica in legno Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Articoli in sughero 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Attività di servizi: Restauro 0, , , , , , , , , Materiali di produzione: Materiali forniti dal committente 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Sughero 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Tessuto 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Pelle 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Vernici\lacche\smalti 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Pannelli (listellati, tamburati, trucialari, MDF, nobilitati, impiallacciati) Fasi della produzione e/o lavorazione (lavorazione del legno massiccio): Doratura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (lavorazione del pannello): Bordatura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): Manuale e/o a spruzzo - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): A immersione - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): A rullo e/o a velo - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Taglio tessuto - Svolta internamente 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
37 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Taglio Pelle - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Cucitura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Cinghiatura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Messa in bianco - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Sagomatura/assemblaggio - Svolta internamente Altri elementi specifici: Percentuale dei ricavi derivanti da produzione di arredo su misura Altri elementi specifici: Percentuale del costo del venduto relativo ad elettrodomestici commercializzati a complemento della cucina 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Altri elementi specifici: Consumi di energia elettrica 0, , , , , , , , , Altri elementi specifici: Spese per servizi integrativi o sostitutivi dei mezzi propri 0, , , , , , , , , Beni strumentali: Linee di verniciatura 0, , , , , , , , , Beni strumentali: Cabine di verniciatura 0, , , , , , , , , Beni strumentali: Macchine per cucire -0, , , , , , , , , Beni strumentali: Macchine per taglio dei tessuti 0, , , , , , , , , Numero addetti 0, , , , , , , , , Quadratica della percentuale della tipologia di clientela: Imprese che producono serramenti Quadratica della percentuale dei prodotti ottenuti: Cofani mortuari 0, , , , , , , , , , , , , , , , , ,
38 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Totale locali destinati a magazzino 0, , , , , , , , , Totale locali destinati alla produzione e/o alla lavorazione -0, , , , , , , , , Totale locali destinati ad uffici 0, , , , , , , , , Grado di despecializzazione per mobili finiti 6, , , , , , , , , Quadratica della percentuale dell attività di servizio: Trasporto/montaggio di mobili e serramenti a domicilio Modalità operativa prevalente: Su specifiche tecniche del committente 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , Prodotti ottenuti: serramenti 0, , , , , , , , , Produzione e/o lavorazione affidata a terzi 0, , , , , , , , , Settore di riferimento del committente principale: mobile e arredo -0, , , , , , , , , Settore di riferimento del committente principale: serramenti -0, , , , , , , , , Tipologia di clientela: Imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento 0, , , , , , , , , Tipologia di clientela: Privati 0, , , , , , , , , Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui fusti e gambe Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui sedili e schienali Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui altri componenti per mobili (cassetti, ante, mensole, tops, fianchi, fondi, coperchi, bordi, cornici, profili, ecc.) -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
39 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Intercetta -32, , , , , , , , , Produzione e/o lavorazione e commercializzazione: Produzione e/o lavorazione conto proprio Produzione e/o lavorazione e commercializzazione: Produzione e/o lavorazione conto terzi Produzione e/o lavorazione conto proprio: Percentuale dei ricavi derivanti dalla produzione e/o dalla lavorazione con marchio proprio Produzione e/o lavorazione conto terzi: Percentuale dei ricavi provenienti dal committente principale Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Componenti e/o prodotti per l'edilizia (profili, scale, tetti e coperture edili, strutture in legno, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Cucine Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Sedie e tavoli Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Camere/camerette Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Mobili per il bagno Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Mobili per ufficio Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Altri mobili finiti (arredamento alberghiero, mobili da esterni, altri articoli di arredo finiti non specificati in altri righi) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Tappezzeria (rivestimenti per poltrone, divani, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Imbottiti e complementi di arredo in tessuto (poltrone, divani, tende, ecc.) 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
40 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Imbottiti in pelle (poltrone, divani, ecc.) Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Oggettistica in legno Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Articoli in sughero 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Attività di servizi: Restauro 0, , , , , , , , , Materiali di produzione: Materiali forniti dal committente 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Sughero 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Tessuto 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Pelle 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Vernici\lacche\smalti 0, , , , , , , , , Tipologia di materiali: Pannelli (listellati, tamburati, trucialari, MDF, nobilitati, impiallacciati) Fasi della produzione e/o lavorazione (lavorazione del legno massiccio): Doratura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (lavorazione del pannello): Bordatura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): Manuale e/o a spruzzo - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): A immersione - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Verniciatura/laccatura): A rullo e/o a velo - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Taglio tessuto - Svolta internamente 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
41 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Taglio Pelle - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Cucitura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Cinghiatura - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Messa in bianco - Svolta internamente Fasi della produzione e/o lavorazione (Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti): Sagomatura/assemblaggio - Svolta internamente Altri elementi specifici: Percentuale dei ricavi derivanti da produzione di arredo su misura Altri elementi specifici: Percentuale del costo del venduto relativo ad elettrodomestici commercializzati a complemento della cucina -0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Altri elementi specifici: Consumi di energia elettrica -0, , , , , , , , , Altri elementi specifici: Spese per servizi integrativi o sostitutivi dei mezzi propri -0, , , , , , , , , Beni strumentali: Linee di verniciatura -0, , , , , , , , , Beni strumentali: Cabine di verniciatura -0, , , , , , , , , Beni strumentali: Macchine per cucire -0, , , , , , , , , Beni strumentali: Macchine per taglio dei tessuti 0, , , , , , , , , Numero addetti 0, , , , , , , , , Quadratica della percentuale della tipologia di clientela: Imprese che producono serramenti Quadratica della percentuale dei prodotti ottenuti: Cofani mortuari 0, , , , , , , , , , , , , , , , , ,
42 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Totale locali destinati a magazzino 0, , , , , , , , , Totale locali destinati alla produzione e/o alla lavorazione -0, , , , , , , , , Totale locali destinati ad uffici 0, , , , , , , , , Grado di despecializzazione per mobili finiti 16, , , , , , , , , Quadratica della percentuale dell attività di servizio: Trasporto/montaggio di mobili e serramenti a domicilio Modalità operativa prevalente: Su specifiche tecniche del committente 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , Prodotti ottenuti: serramenti 0, , , , , , , , , Produzione e/o lavorazione affidata a terzi 0, , , , , , , , , Settore di riferimento del committente principale: mobile e arredo -1, , , , , , , , , Settore di riferimento del committente principale: serramenti 0, , , , , , , , , Tipologia di clientela: Imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento 0, , , , , , , , , Tipologia di clientela: Privati 0, , , , , , , , , Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui fusti e gambe Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui sedili e schienali Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti (Componenti per mobili): Di cui altri componenti per mobili (cassetti, ante, mensole, tops, fianchi, fondi, coperchi, bordi, cornici, profili, ecc.) Dove: Numero addetti: si veda il Sub Allegato 4.C Formule degli indicatori; 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Quadratica della percentuale della tipologia di clientela: Imprese che producono serramenti = (Tipologia di clientela: Imprese che producono serramenti) * (Tipologia di clientela: Imprese che producono serramenti) diviso 100;
43 Quadratica della percentuale dei prodotti ottenuti: Cofani mortuari = (Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Cofani mortuari) * (Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Cofani mortuari) diviso 100; Totale locali destinati a magazzino = Somma dei Locali destinati a magazzino per tutte le unità locali destinate all esercizio dell attività; Totale locali destinati alla produzione e/o alla lavorazione = Somma dei Locali destinati alla produzione e/o alla lavorazione per tutte le unità locali destinate all esercizio dell attività; Totale locali destinati ad uffici = Somma dei Locali destinati ad uffici per tutte le unità locali destinate all esercizio dell attività; Grado di despecializzazione per mobili finiti = 1 (Massima specializzazione/100) se la variabile Totale mobili finiti è maggiore o uguale ad 80 e la variabile Despecializzazione per mobili finiti è pari ad 1, altrimenti assume valore pari a zero. Definendo: Totale mobili finiti = somma delle variabili Cucine, Sedie e tavoli, Soggiorni, Camere/camerette, Mobili per il bagno, Mobili per ufficio e Altri mobili finiti (arredamento alberghiero, mobili da esterni, altri articoli di arredo finiti non specificati in altri righi) relative alla Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti; Despecializzazione per mobili finiti = 1 se ciascuna delle variabili Cucine, Sedie e tavoli, Soggiorni, Camere/camerette, Mobili per il bagno e Mobili per ufficio relative alla Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti è minore di 60, altrimenti assume valore pari a zero; Massima specializzazione = massimo valore tra le variabili Cucine, Sedie e tavoli, Soggiorni, Camere/camerette, Mobili per il bagno e Mobili per ufficio relative alla Tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti; Quadratica della percentuale dell attività di servizio: Trasporto/montaggio di mobili e serramenti a domicilio = (Attività di servizi: Trasporto/montaggio a domicilio di mobili e serramenti) * (Attività di servizi: Trasporto/montaggio a domicilio di mobili e serramenti) diviso 100; Modalità operativa prevalente: Su specifiche tecniche del committente = 1 se la variabile Produzione e/o lavorazione conto terzi: Modalità operativa prevalente (1= su progetto completo del committente; 2 = su specifiche tecniche del committente; 3 = altre modalità) è pari a 2, altrimenti assume valore pari a zero; Prodotti ottenuti: serramenti = Prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Di cui porte + Prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Di cui finestre + Prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti: Di cui altri tipi di serramenti (portoni, portoncini, persiane, scuri, avvolgibili, ecc.); Produzione e/o lavorazione affidata a terzi = Produzione e/o lavorazione affidata a terzi: Italia + Produzione e/o lavorazione affidata a terzi: Estero; Settore di riferimento del committente principale: mobile e arredo = 1 se la variabile Produzione e/o lavorazione conto terzi: Settore di riferimento del committente principale (1 = mobile e arredo; 2 = edilizia; 3 = serramenti; 4 = altro) è pari ad 1, altrimenti assume valore pari a zero; Settore di riferimento del committente principale: serramenti = 1 se la variabile Produzione e/o lavorazione conto terzi: Settore di riferimento del committente principale (1 = mobile e arredo; 2 = edilizia; 3 = serramenti; 4 = altro) è pari a 3, altrimenti assume valore pari a zero.
44 SUB ALLEGATO 4.C FORMULE DEGLI INDICATORI Di seguito sono riportate le formule degli indicatori economico-contabili utilizzati in costruzione e/o applicazione dello studio di settore: Durata delle scorte = {[(Esistenze iniziali + Rimanenze finali)/2]*365}/(costo del venduto e per la produzione di servizi); Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili = (Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro *100)/(Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 46 ); Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi = (Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto*100)/(valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 46 ); Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi = (Costi residuali di gestione*100)/(ricavi dichiarati 47 ); Incidenza del Margine sui ricavi = (Margine*100)/(Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso); Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti = (Margine netto) /( Costo per il godimento di beni di terzi + Ammortamenti); Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro = (Margine/1.000) / (Numero Addetti non Dipendenti 48 ); Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo = (Valore aggiunto lordo)/(valore dei beni strumentali mobili 46 ); 46 La variabile è rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso In fase di applicazione dell indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Durata delle scorte. 48 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti non dipendenti: Numero addetti non dipendenti = (ditte individuali) Numero addetti non dipendenti = (società) Titolare + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione + numero soci amministratori + numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Se il numero addetti non dipendenti è inferiore a Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12, allora il numero addetti non dipendenti è pari al valore massimo tra (numero addetti non dipendenti) e (titolare numero dipendenti). Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari a: (Numero delle giornate retribuite - Numero delle giornate di sospensione, C.I.G. e simili del personale dipendente) diviso 312. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero degli amministratori non soci e il titolare sono rideterminati in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12.
45 Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro = (Valore aggiunto lordo/1.000) /(Numero addetti 49 ). Dove: Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso = Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso - (Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso + Costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Beni soggetti ad aggio o ricavo fisso distrutti o sottratti) 50 ; Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Ammortamenti per beni mobili strumentali - Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro; Costi residuali di gestione = Oneri diversi di gestione - Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria - Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali - Perdite su crediti + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro; Costo del venduto e per la produzione di servizi = [Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) e per la produzione di servizi - Beni distrutti o sottratti (esclusi quelli soggetti ad aggio o ricavo fisso)] + (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR 51 - Beni distrutti o sottratti) - Rimanenze finali; Esistenze iniziali = Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Margine = Valore aggiunto lordo - (Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone)); Margine netto = Margine - [(Soglia minima di coerenza del margine per addetto non dipendente 52 ) * * (Numero addetti non Dipendenti 48 )]; 49 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti: Numero addetti = Titolare + numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività (ditte individuali) prevalentemente nell impresa + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + Numero addetti = (società) numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione + numero soci amministratori + numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari a: (Numero delle giornate retribuite - Numero delle giornate di sospensione, C.I.G. e simili del personale dipendente) diviso 312. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa, il numero amministratori non soci e il titolare sono rideterminati in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12. Il numero addetti non può essere inferiore a ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). 50 Se la variabile è minore di zero, viene posta uguale a zero. 51 Il richiamo dell art. 93, comma 5 del TUIR, è riferito al testo vigente anteriormente all abrogazione della norma operata dall art. 1, comma 70 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (opere, forniture e servizi ultrannuali con inizio di esecuzione non successivo al periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006). 52 La soglia minima di coerenza del margine per addetto non dipendente è la soglia minima dell indicatore Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro applicata all intera platea dei contribuenti.
46 Ricavi dichiarati 53 = Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) + (Altri proventi considerati ricavi - Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma 1, del TUIR) + (Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR) - (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR); Rimanenze finali = Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Valore aggiunto lordo = (Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso) - [(Costo del venduto e per la produzione di servizi) 50 + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Oneri diversi di gestione + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro]; Valore dei beni strumentali mobili = Valore dei beni strumentali - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria; Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Valore dei beni strumentali - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria - Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro. 53 Nella sola fase di costruzione i Ricavi dichiarati includono anche l Adeguamento da studi di settore.
47 SUB ALLEGATO 4.D DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI COERENZA Cluster 1 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella verniciatura/laccatura Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 2,44 5,56 10,29 14,75 20,14 26,35 33,85 40,30 50,84 61,83 75,35 90,77 112,83 144,50 176,28 225,94 309,34 543,91 Tutti i soggetti -9,03-2,58-1,18-0,59-0,21 0,05 0,27 0,50 0,63 0,82 0,97 1,12 1,30 1,50 1,77 2,09 2,71 3,96 6,56 Tutti i soggetti 0,17 0,28 0,35 0,42 0,49 0,57 0,65 0,71 0,83 0,93 1,03 1,18 1,35 1,49 1,71 2,05 2,57 3,31 5,24 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Incidenza del Margine sui ricavi (%) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 2,43 2,43 7,39 8,12 8,12 11,96 13,71 13,71 15,31 15,31 15,43 16,87 16,87 17,37 17,74 17,74 19,41 19,70 19,70 2,03 6,11 8,68 10,83 12,17 13,72 15,57 16,71 18,25 19,94 20,59 21,82 22,74 23,79 24,84 27,55 30,74 37,62 51,53 3,23 9,85 10,39 11,33 13,01 16,05 16,89 19,47 21,03 22,84 24,34 26,21 28,16 29,09 30,94 35,21 35,81 39,43 47,74 12,86 18,48 21,43 23,04 24,61 26,13 27,59 29,58 31,13 32,14 33,23 34,97 36,97 38,67 40,84 43,72 47,83 52,99 60,76-6,75 2,14 6,84 9,20 11,33 12,93 14,58 16,04 17,67 19,63 21,27 23,33 25,65 28,29 30,24 33,81 37,87 44,25 52,56 19,63 28,12 34,81 36,52 40,76 43,78 45,63 48,22 49,74 54,01 57,09 59,49 61,48 63,11 65,63 69,82 71,82 74,99 79,59
48 Cluster 2 - Laboratori di falegnameria con clientela composta prevalentemente da privati Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 6,32 20,88 35,77 49,87 65,75 82,08 101,50 120,92 144,40 169,80 199,33 235,13 274,67 310,46 373,50 488,53 699, ,39 Tutti i soggetti -32,85-12,33-6,01-3,43-2,15-1,37-0,80-0,42-0,13 0,13 0,34 0,53 0,71 0,90 1,09 1,36 1,70 2,35 3,99 Tutti i soggetti 0,08 0,18 0,23 0,28 0,33 0,37 0,42 0,47 0,53 0,59 0,66 0,76 0,85 0,98 1,17 1,44 1,89 2,70 5,67 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 0,00 1,79 3,77 5,49 6,83 7,77 8,71 9,73 10,73 11,53 12,39 13,17 13,75 14,95 16,14 17,74 19,41 21,18 25,98 1,40 5,30 8,42 10,54 12,53 13,84 15,00 16,07 17,31 18,61 19,86 21,22 22,39 24,06 25,02 26,67 28,73 32,34 38,48 3,34 7,30 10,02 11,84 13,52 14,65 15,96 17,28 18,36 19,55 20,51 21,53 22,61 24,00 25,60 27,51 30,03 35,04 43,83 6,53 12,85 16,53 18,51 20,60 22,57 24,15 24,99 26,07 27,37 28,65 29,85 31,16 32,91 34,93 37,28 40,75 45,45 54,25 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -14,70 4,52 9,59 12,43 14,43 16,42 18,39 19,99 21,75 23,51 25,44 27,52 29,90 32,67 35,85 39,38 43,22 48,98 57,22 8,60 22,31 27,63 31,55 34,75 37,61 40,16 42,85 44,81 46,79 49,14 51,65 54,10 56,66 59,26 61,79 65,25 69,59 76,25
49 Cluster 3 - Laboratori di falegnameria con clientela composta prevalentemente da imprese Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,86 10,78 19,28 29,54 40,57 52,33 66,66 84,11 103,82 125,53 149,88 182,50 219,63 267,31 328,59 458,82 774,09 Tutti i soggetti -27,90-9,74-4,69-2,24-1,15-0,54-0,11 0,18 0,42 0,62 0,83 1,02 1,17 1,36 1,62 1,93 2,48 3,49 7,18 Tutti i soggetti 0,08 0,19 0,25 0,30 0,35 0,41 0,46 0,52 0,59 0,67 0,75 0,86 0,98 1,14 1,37 1,70 2,26 3,60 7,12 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 0,00 2,38 4,66 6,62 7,93 9,30 10,61 11,32 12,47 13,14 13,99 14,98 15,61 16,89 17,97 19,60 20,81 23,72 29,68 0,60 5,09 8,56 11,30 13,27 14,69 15,96 17,35 18,45 20,08 21,21 22,90 24,33 25,71 27,27 29,63 32,42 38,18 47,46 2,65 9,76 12,56 14,39 16,61 17,96 19,39 20,44 21,51 22,64 23,94 25,73 27,19 29,91 31,91 34,97 39,20 43,71 56,13 8,67 16,38 20,53 22,88 24,29 25,86 27,47 29,18 30,76 32,46 34,44 36,75 39,31 41,58 44,41 48,03 53,08 59,19 72,42 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -7,35 5,49 8,93 11,00 13,22 15,00 16,70 18,24 19,95 21,85 24,08 26,09 28,44 30,76 33,84 37,35 42,38 48,28 58,86 7,18 20,44 27,96 32,19 35,09 37,95 40,64 43,04 45,62 48,20 50,87 53,22 55,90 58,69 61,66 65,71 69,67 75,70 83,54
50 Cluster 4 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di sedie e tavoli Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 20,27 39,75 56,97 77,40 91,01 106,84 120,64 137,68 166,80 212,15 247,39 274,87 307,89 358,08 427,93 548,69 691,76 905, ,36 Tutti i soggetti -10,07-3,88-1,53-0,64-0,11 0,17 0,31 0,53 0,76 0,90 1,09 1,26 1,44 1,62 1,86 2,09 2,46 3,33 5,88 Tutti i soggetti 0,01 0,18 0,24 0,30 0,36 0,41 0,46 0,50 0,56 0,63 0,69 0,78 0,94 1,15 1,42 1,80 2,31 3,00 5,87 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 3,03 3,03 3,03 3,03 3,03 3,03 3,03 22,30 22,30 22,30 22,30 22,30 26,36 26,36 26,36 26,36 26,36 34,94 34,94-4,19 6,38 7,28 7,77 9,40 9,56 10,61 15,07 17,39 19,37 20,98 23,73 24,21 25,31 26,84 32,26 35,62 41,81 59,93-20,17 8,55 12,01 13,73 15,40 19,92 21,07 22,42 23,43 26,26 27,48 27,65 29,28 30,26 31,21 38,96 40,24 48,78 57,79 0,80 16,33 22,17 24,94 27,33 28,92 31,71 32,82 34,62 36,37 38,37 40,73 43,53 45,54 47,36 49,97 56,39 62,89 74,06 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -22,80-2,22 1,58 4,38 5,37 6,33 7,26 8,04 9,14 9,90 10,98 11,84 13,44 14,49 15,77 17,04 20,31 25,71 33,71-2,77 7,52 12,90 16,73 17,49 20,53 23,49 24,28 28,37 35,27 36,94 42,21 45,04 47,54 50,27 52,65 55,07 57,56 67,56
51 Cluster 5 - Imprese operanti soprattutto in conto proprio specializzate nella produzione di cucine Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 4,74 29,83 78,36 105,35 139,23 174,64 194,34 224,40 264,24 286,85 320,27 356,85 402,67 426,25 500,30 587,70 706,13 977, ,56 Tutti i soggetti -27,37-9,65-5,09-3,10-1,67-1,04-0,46-0,15 0,07 0,31 0,49 0,66 0,83 0,96 1,06 1,28 1,53 1,92 3,15 Tutti i soggetti -0,04 0,15 0,20 0,26 0,32 0,36 0,40 0,45 0,52 0,58 0,64 0,73 0,79 0,95 1,05 1,27 1,61 2,45 5,08 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-22,31-1,84-0,71 0,00 2,91 3,90 4,09 6,02 6,30 10,52 10,67 11,13 11,72 13,04 13,52 17,11 17,62 18,97 25,43-6,43 2,38 5,61 8,30 11,51 13,13 13,79 15,29 16,03 17,03 18,57 19,66 22,16 23,51 25,01 25,83 26,94 31,82 41,66 1,22 8,08 13,27 16,23 17,07 20,15 21,33 22,45 24,95 26,27 27,87 28,98 31,59 32,67 35,73 38,14 41,07 49,47 53,44-11,47 10,86 15,42 19,61 22,88 24,37 25,74 27,13 28,33 30,45 31,96 33,68 35,41 37,03 38,82 40,88 43,76 47,48 55,99 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -54,03-18,83-3,31 2,40 4,42 5,98 7,47 8,59 9,89 11,71 13,35 14,29 16,18 17,45 18,88 21,06 23,28 27,02 32,91-53,20 9,38 13,35 20,36 22,26 25,47 28,19 32,55 34,65 35,93 39,48 41,61 45,68 48,93 54,98 59,41 62,69 68,05 75,96
52 Cluster 6 - Laboratori di tappezzeria Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 11,30 24,06 37,26 51,42 64,52 83,58 101,80 130,93 159,49 185,32 216,53 266,58 318,83 385,97 575, ,54 Tutti i soggetti -49,82-15,75-5,70-3,63-2,57-1,81-1,29-0,90-0,47-0,13 0,17 0,37 0,63 0,88 1,14 1,62 2,17 3,65 7,93 Tutti i soggetti 0,18 0,35 0,48 0,58 0,70 0,84 0,97 1,13 1,30 1,53 1,79 2,04 2,54 3,16 3,79 4,83 6,58 12,18 27,96 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-0,78 2,51 3,36 4,46 5,71 6,56 7,33 7,87 8,57 9,27 10,05 10,73 11,33 12,24 13,35 14,75 17,16 19,01 21,55 1,66 4,43 6,47 7,87 8,83 9,73 10,53 11,32 12,78 13,81 14,91 16,23 17,48 18,93 20,44 21,17 23,62 26,03 32,32 0,85 4,65 6,96 8,75 9,38 10,67 13,19 13,89 15,22 16,14 16,43 18,37 19,28 19,99 21,63 23,92 26,23 30,99 38,06 5,09 10,24 12,14 13,89 15,69 17,26 19,48 21,15 22,82 23,60 25,11 26,78 28,50 30,54 32,81 35,34 41,45 47,26 55,42 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -4,45 6,92 9,40 12,44 14,79 17,63 19,59 21,02 23,02 24,92 27,40 29,98 33,28 36,76 40,48 43,86 49,66 56,24 64,23 9,81 20,03 24,94 29,56 33,30 36,55 38,55 41,42 43,92 46,09 48,35 50,48 53,49 57,66 61,76 65,03 69,06 74,15 81,54
53 Cluster 7 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di articoli in sughero Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 20,90 38,67 68,00 106,65 124,48 138,96 164,90 206,82 223,67 263,26 372,26 425,76 468,59 556,22 776,17 996, , ,27 Tutti i soggetti -15,75-10,27-5,98-3,23-2,15-1,01-0,21 0,23 0,67 0,80 1,15 1,40 1,46 1,60 1,84 2,57 3,33 4,31 6,07 Tutti i soggetti -0,44 0,09 0,21 0,27 0,35 0,38 0,49 0,53 0,66 0,76 0,83 0,92 1,07 1,26 1,47 1,71 2,15 3,66 6,45 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-6,64-6,64 0,56 7,48 8,05 8,05 11,95 13,08 13,08 14,16 15,52 15,52 17,17 17,70 17,70 25,06 26,26 28,91 28,91 6,64 10,37 11,58 13,34 15,11 15,30 16,05 17,77 20,80 21,80 22,15 23,57 24,30 24,66 27,94 31,76 33,91 35,38 35,68-2,45 12,66 14,44 17,53 22,32 22,89 23,68 27,33 29,76 30,35 31,66 32,88 33,50 33,73 34,18 38,04 41,13 49,88 59,31-69,80 6,11 11,93 15,57 19,83 22,63 24,38 26,44 30,31 32,47 36,64 38,54 42,22 45,14 47,74 50,56 61,43 70,06 87,32 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -75,32-10,67-1,79 5,08 5,47 7,12 9,26 10,38 12,05 12,67 14,41 14,71 17,10 19,86 22,11 27,53 30,91 35,38 45,61 6,88 12,43 15,03 17,56 20,24 21,74 22,86 32,46 36,90 37,99 42,35 44,00 44,91 48,74 50,80 54,71 57,69 67,68 78,87
54 Cluster 8 - Imprese despecializzate operanti soprattutto in conto terzi Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5,80 15,09 29,37 43,24 65,96 95,37 135,38 179,85 241,97 443, ,82 Tutti i soggetti -33,95-10,99-4,43-2,17-1,05-0,43 0,17 0,52 0,69 0,94 1,12 1,38 1,68 2,13 2,63 3,34 5,11 9,31 21,42 Tutti i soggetti 0,12 0,25 0,34 0,43 0,53 0,61 0,71 0,85 0,98 1,19 1,39 1,71 2,00 2,54 3,30 4,18 6,12 10,22 21,38 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 0,65 1,94 3,51 5,33 6,67 7,31 8,50 9,69 10,50 11,74 12,08 13,02 13,62 15,08 16,72 18,61 19,64 26,68 33,67 2,30 5,64 7,85 10,00 11,97 13,83 15,13 16,54 17,97 19,06 20,37 21,67 22,73 24,60 26,76 29,92 33,67 38,29 48,63-2,16 0,41 8,67 9,10 10,51 13,35 14,08 15,40 16,92 17,00 19,08 20,78 22,88 27,78 30,27 31,09 37,06 42,82 75,50 7,20 12,82 16,12 19,19 21,16 23,06 24,57 26,23 28,16 30,16 31,91 33,88 35,77 37,73 40,58 44,30 48,36 54,19 66,50 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -7,44 7,37 13,37 16,29 18,53 21,94 24,24 26,78 29,31 32,33 36,24 38,98 42,53 46,98 52,61 59,01 64,97 72,72 82,33 24,44 36,15 42,16 47,97 53,59 57,71 61,40 64,87 67,39 69,97 72,32 74,56 76,83 79,20 81,90 84,34 87,48 90,96 94,32
55 Cluster 9 - Imprese operanti soprattutto in conto terzi specializzate nella produzione di serramenti Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 4,87 14,22 25,40 40,08 58,50 77,80 96,69 109,34 136,25 160,45 179,31 218,21 276,63 354,58 529,22 952,66 Tutti i soggetti -17,34-4,72-2,28-1,25-0,85-0,11 0,09 0,31 0,52 0,83 1,01 1,07 1,30 1,61 1,98 2,45 3,14 4,79 11,81 Tutti i soggetti 0,07 0,15 0,20 0,23 0,27 0,30 0,41 0,48 0,52 0,59 0,72 0,80 0,96 1,05 1,23 1,48 1,80 2,80 9,10 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 4,33 5,67 5,68 6,83 9,69 11,46 11,56 14,44 16,56 17,05 17,05 18,74 19,10 19,65 20,04 20,15 20,85 25,22 27,51-2,64 2,77 6,82 8,97 12,48 13,87 16,04 17,39 21,23 22,27 24,71 25,41 27,02 28,48 30,45 31,03 35,13 38,46 56,08 4,99 15,62 15,81 17,83 17,88 18,32 20,83 22,19 24,67 24,82 25,93 26,14 27,07 29,04 33,00 33,22 41,01 41,82 45,12 9,87 14,28 18,54 20,80 22,32 24,72 27,21 28,99 30,55 31,89 32,80 35,80 37,02 39,69 41,54 42,83 46,90 52,24 55,31 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -24,11-1,23 3,08 8,17 9,19 10,55 12,44 15,91 16,92 19,06 20,61 23,01 25,36 27,45 29,94 32,32 37,00 46,36 56,40-64,40 19,72 30,62 33,45 36,02 38,52 41,18 46,18 52,63 54,63 58,13 61,27 65,82 69,93 72,77 76,89 80,15 83,79 90,95
56 Cluster 10 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella produzione di componenti per mobili Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 6,12 12,87 22,19 29,23 38,66 48,44 60,65 73,46 96,28 115,94 135,43 155,92 188,01 250,49 330,99 611,39 Tutti i soggetti -14,74-4,14-1,95-0,92-0,29 0,11 0,39 0,60 0,74 0,92 1,07 1,22 1,35 1,62 1,86 2,22 3,01 4,30 9,84 Tutti i soggetti 0,06 0,20 0,27 0,33 0,38 0,44 0,49 0,56 0,62 0,75 0,85 0,96 1,12 1,33 1,68 2,12 2,73 3,98 8,76 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-2,64-1,06-0,17 0,89 1,37 3,01 4,13 5,03 5,75 7,95 9,23 10,65 12,03 13,76 14,35 15,79 19,88 21,92 26,95-1,04 2,41 6,52 9,51 11,73 13,25 15,58 17,81 18,89 20,38 22,35 24,77 26,57 28,55 30,64 34,94 39,42 44,50 54,44 3,59 19,68 20,85 21,37 23,15 24,58 27,21 28,23 29,23 29,48 29,78 32,79 34,19 38,07 42,17 46,40 52,31 56,27 65,41 11,95 20,74 24,40 26,24 28,38 29,89 31,54 33,22 34,66 36,32 37,76 39,40 41,29 43,63 45,91 49,45 54,11 59,69 72,90 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -4,51 2,07 6,37 8,59 10,80 12,21 13,49 15,19 16,94 19,07 20,89 23,43 25,34 28,15 30,42 34,00 38,25 43,67 49,62-4,62 13,50 24,09 32,77 38,86 44,31 48,46 50,37 54,37 56,91 60,05 64,15 66,10 71,36 74,91 78,04 82,29 86,35 91,68
57 Cluster 11 - Imprese specializzate in servizi di restauro e riparazione Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2,88 24,33 51,73 71,63 114,63 178,24 229,92 299,42 405,12 592,42 980, , ,64 Tutti i soggetti -36,51-13,19-8,49-5,08-3,20-2,16-1,67-1,19-0,80-0,50-0,26 0,04 0,38 0,64 0,95 1,17 1,68 2,88 5,75 Tutti i soggetti 0,08 0,25 0,35 0,43 0,54 0,62 0,73 0,86 0,96 1,13 1,37 1,59 1,90 2,34 3,10 4,21 6,61 10,67 20,58 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-0,29 0,67 1,52 2,27 3,72 5,10 6,84 8,17 8,68 9,31 9,80 10,12 11,07 12,31 13,43 14,86 15,99 17,15 20,76 0,66 3,04 5,02 6,62 7,55 8,84 10,00 10,92 12,24 13,20 14,44 15,24 16,34 17,44 19,41 20,68 23,31 25,91 30,69-1,46 3,42 5,47 8,04 9,37 11,06 12,19 12,84 14,24 15,51 16,25 16,94 18,28 20,36 22,23 24,93 26,61 34,55 56,22 4,19 6,31 8,30 10,95 12,17 13,32 14,18 15,38 16,67 18,60 20,13 21,07 22,54 24,76 27,16 29,66 31,58 35,91 42,09 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -11,55 7,09 15,55 18,31 22,48 25,86 29,08 31,94 36,53 40,83 43,74 46,73 51,81 57,44 62,13 64,05 69,25 75,36 81,68 8,27 27,47 36,33 42,51 48,24 52,27 55,62 58,96 62,56 65,40 68,19 70,35 72,56 74,51 76,95 80,32 83,05 86,21 92,18
58 Cluster 12 - Imprese di più grandi dimensioni che producono imbottiti in tessuto e pelle Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 8,02 19,51 28,99 42,66 55,82 64,34 76,82 92,22 108,96 124,23 145,44 167,37 199,43 246,19 292,03 334,63 420,10 546,92 808,09 Tutti i soggetti -6,49-3,44-1,21-0,30 0,13 0,37 0,50 0,69 0,85 1,03 1,14 1,24 1,39 1,62 1,84 2,13 2,81 3,56 6,31 Tutti i soggetti 0,12 0,30 0,47 0,59 0,67 0,80 0,91 1,06 1,18 1,37 1,47 1,69 1,85 2,08 2,34 2,91 3,48 4,42 5,83 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-10,08-10,08-10,08-10,08-10,08-10,08-10,08-10,08-10,08 14,54 14,54 14,54 14,54 14,54 14,54 14,54 15,48 15,48 15,48-7,75-7,75 13,13 13,73 17,02 17,02 21,38 21,48 21,48 24,29 27,32 27,32 29,49 30,35 30,35 37,75 40,25 48,86 48,86-26,04 1,63 2,27 16,63 17,72 19,20 24,84 25,63 26,28 29,03 29,32 30,35 32,88 36,08 37,81 38,10 41,51 41,53 44,68 10,60 18,92 23,82 26,65 28,21 30,49 32,36 34,12 35,75 37,57 38,99 40,67 42,38 44,03 46,51 49,16 52,64 59,24 66,05 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -29,70-5,90 1,00 3,46 5,73 7,09 7,89 9,04 9,68 10,59 11,41 12,35 13,61 14,67 16,43 18,36 21,60 25,58 31,34-26,07 23,71 23,71 25,27 25,56 28,22 30,88 30,88 32,64 39,80 40,41 49,17 49,17 51,47 51,91 53,62 57,62 57,62 58,22
59 Cluster 13 - imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di cofani mortuari Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 17,35 43,27 47,35 65,91 78,41 90,53 111,90 135,23 153,53 169,31 185,07 221,37 230,77 248,87 288,04 346,65 465,77 569,32 Tutti i soggetti -6,80-0,52 0,00 0,27 0,75 1,20 1,26 1,35 1,41 1,44 1,50 1,55 1,70 1,88 2,25 2,90 3,65 4,24 7,14 Tutti i soggetti 0,25 0,33 0,44 0,51 0,56 0,62 0,66 0,68 0,82 0,94 1,01 1,04 1,14 1,22 1,37 1,67 1,97 2,62 4,44 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 12,60 12,60 12,60 12,60 12,60 12,60 12,60 12,75 12,75 12,75 12,75 12,75 19,20 19,20 19,20 19,20 19,20 35,50 35,50 9,30 9,30 9,30 21,47 21,47 21,47 25,72 25,72 29,23 29,23 29,23 36,69 36,69 41,33 41,33 41,33 44,35 44,35 49,15 15,10 22,24 22,39 25,14 27,68 27,90 28,68 33,53 35,24 35,83 36,27 40,26 41,20 44,51 47,16 48,87 57,89 60,64 66,29 17,81 24,42 28,20 29,28 31,13 33,39 36,84 37,83 38,46 39,54 40,77 41,63 42,34 44,19 46,48 46,63 50,08 50,93 58,99 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -2,64 0,71 6,30 7,23 8,65 9,57 10,95 11,46 12,07 12,73 13,13 13,79 14,77 15,23 16,67 18,61 20,75 23,02 27,05 9,14 9,14 9,84 9,84 27,63 34,56 34,56 46,17 46,17 46,85 56,93 56,93 58,09 58,09 63,91 79,58 79,58 83,72 83,72
60 Cluster 14 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella produzione di componenti curvi e per sedute Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 5,41 11,18 17,20 22,03 27,90 35,63 47,76 58,72 68,98 86,34 99,86 127,91 149,74 183,27 209,34 301,99 577,38 Tutti i soggetti -5,23-1,63-0,64-0,21 0,06 0,49 0,70 0,89 1,04 1,22 1,43 1,66 1,87 2,13 2,62 3,05 3,80 6,64 13,41 Tutti i soggetti 0,16 0,23 0,30 0,37 0,44 0,51 0,58 0,64 0,76 0,83 0,93 1,10 1,22 1,43 1,70 2,31 3,24 5,15 14,66 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-39,74-39,74-39,74-39,74-39,74 11,07 11,07 11,07 11,07 11,07 16,36 16,36 16,36 37,29 37,29 37,29 37,29 37,29 52,20 3,45 7,10 11,07 14,47 17,23 17,76 19,73 22,64 23,53 25,74 26,20 28,47 30,77 31,76 33,63 34,66 40,46 47,32 54,51 13,65 16,03 20,62 21,50 22,32 23,87 24,08 24,80 26,23 26,34 27,72 28,80 29,04 29,50 32,56 34,60 34,64 37,96 39,05 14,18 19,57 22,16 25,27 27,25 28,55 29,75 31,17 32,05 33,65 34,36 35,12 36,72 38,08 39,51 42,23 46,76 49,16 57,36 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -4,88 4,28 7,03 9,01 10,15 11,47 12,44 13,83 15,41 16,90 18,08 19,70 22,05 24,98 28,71 33,00 36,30 40,49 48,05 19,07 25,97 31,73 36,06 38,95 41,33 45,44 48,01 51,29 53,54 56,17 61,34 62,12 64,04 68,46 72,07 75,57 80,09 90,60
61 Cluster 15 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di mobili per il bagno Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 18,64 30,43 53,18 73,28 123,03 141,10 171,29 195,50 219,87 249,26 282,17 324,80 360,84 416,47 457,86 538,40 642,35 819, ,81 Tutti i soggetti -9,08-4,91-2,56-1,44-0,59-0,13 0,20 0,45 0,67 0,76 0,87 0,99 1,10 1,25 1,35 1,47 1,66 1,98 2,89 Tutti i soggetti -0,33 0,17 0,24 0,29 0,37 0,44 0,48 0,61 0,65 0,73 0,79 0,89 1,02 1,16 1,28 1,68 2,26 3,52 5,68 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-37,52-37,52-37,52-17,35-17,35-17,35 0,95 0,95 3,58 3,58 3,58 12,18 12,18 13,91 13,91 13,91 36,76 36,76 57,08-41,70-10,25 0,52 1,03 7,84 10,66 14,47 14,67 17,79 20,63 22,95 24,31 24,32 29,39 29,95 34,91 35,84 37,92 48,81 6,01 14,24 15,54 16,94 21,35 28,03 32,40 33,65 34,04 35,06 37,81 38,24 40,94 42,75 44,13 44,85 58,40 82,06 82,45-2,67 13,54 18,67 23,29 24,33 25,43 26,83 29,91 31,39 35,13 36,69 38,70 40,96 43,10 44,70 48,04 51,68 54,79 70,86 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -27,11-7,84 0,37 2,64 5,37 6,81 8,08 9,08 10,86 12,00 12,88 14,35 15,76 16,74 18,40 20,09 23,29 26,94 31,81-280,97-193,44 7,51 12,59 24,27 26,56 29,42 33,34 37,06 40,38 40,65 41,08 43,88 44,76 49,30 55,58 67,32 72,44 87,16
62 Cluster 16 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di camere e camerette Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 15,98 32,68 61,66 73,32 102,33 131,86 162,79 180,46 201,67 252,23 317,86 397,24 418,69 515,91 622,92 866, , ,55 Tutti i soggetti -36,30-12,08-4,62-2,23-1,58-0,95-0,49 0,01 0,24 0,40 0,59 0,79 1,02 1,22 1,37 1,53 1,73 2,09 3,95 Tutti i soggetti -0,04 0,15 0,21 0,27 0,32 0,38 0,44 0,51 0,61 0,71 0,79 0,85 0,96 1,15 1,43 1,77 2,32 3,06 5,23 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-3,80-3,80 1,43 1,43 3,23 3,23 3,68 3,68 5,93 6,90 6,90 10,51 10,51 12,12 12,12 12,79 12,79 19,81 19,81-30,56-0,91 1,85 5,53 6,22 7,83 10,31 11,30 12,92 16,59 17,72 22,59 23,92 24,39 26,46 27,14 29,57 37,51 56,07 8,59 9,07 13,46 13,69 13,69 14,44 20,69 21,69 24,23 26,37 31,91 32,77 35,92 41,82 42,68 42,68 55,89 61,61 82,84 1,17 3,64 13,71 17,97 20,68 23,34 26,20 27,43 28,47 31,03 33,05 34,32 36,33 37,28 39,27 41,66 48,02 54,47 66,54 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -52,50-20,90-9,88-0,14 4,05 5,50 6,92 7,64 9,32 10,92 12,35 13,50 14,84 16,95 19,30 22,80 25,79 36,11 50,36-11,22 8,03 13,44 16,17 22,52 27,40 30,11 32,30 34,74 38,86 44,34 46,00 50,21 51,29 54,20 55,36 59,77 73,46 78,03
63 Cluster 17 - Imprese specializzate nella realizzazione di prodotti per l edilizia Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 7,87 17,00 28,41 41,84 55,80 72,02 86,56 104,37 124,57 145,23 172,05 198,26 236,05 275,97 356,50 511,84 899,07 Tutti i soggetti -16,88-5,82-3,02-1,72-0,92-0,37 0,04 0,29 0,49 0,70 0,87 0,98 1,18 1,36 1,59 1,87 2,32 3,13 5,28 Tutti i soggetti 0,06 0,19 0,25 0,31 0,36 0,40 0,46 0,52 0,58 0,66 0,75 0,84 0,94 1,11 1,30 1,61 2,12 3,09 6,06 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-0,96 0,19 3,37 6,24 8,48 9,52 10,19 10,71 11,65 12,02 12,91 13,84 14,64 15,83 17,68 20,64 21,71 24,85 31,03-0,48 5,15 8,31 10,13 12,17 13,48 14,62 16,32 17,94 19,85 21,34 22,71 23,88 24,97 27,03 28,48 31,57 36,69 48,16 0,33 8,71 12,07 13,96 15,87 17,16 19,78 20,94 22,92 24,37 26,87 27,69 30,01 31,95 34,50 37,56 42,49 47,60 59,85 8,99 15,85 20,35 23,51 25,08 27,15 28,90 30,43 32,73 35,32 37,13 39,29 42,42 45,16 48,36 51,93 56,10 63,39 76,63 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -12,29 1,58 5,37 7,76 9,16 10,42 11,41 12,94 14,71 15,94 17,22 19,40 21,81 23,87 26,59 29,76 33,81 39,13 48,37 2,94 19,11 24,30 28,98 32,59 35,20 37,54 40,54 42,95 46,60 49,06 52,23 55,87 58,65 63,35 66,82 70,83 75,16 84,21
64 Cluster 18 - Imprese specializzate nella produzione di mobili per ufficio Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 7,49 16,17 26,79 36,23 55,40 68,75 89,64 110,48 125,23 168,76 195,47 230,55 292,56 366,85 478,53 649,52 Tutti i soggetti -19,88-8,10-3,48-2,44-1,62-0,66 0,09 0,39 0,46 0,79 0,97 1,15 1,32 1,54 1,74 2,26 2,64 4,17 10,80 Tutti i soggetti 0,00 0,12 0,20 0,25 0,34 0,46 0,53 0,62 0,68 0,75 0,91 1,01 1,18 1,31 1,51 1,79 2,32 3,50 6,63 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-8,69-4,77-1,90 0,00 0,00 0,18 1,33 4,14 8,63 11,24 11,32 11,63 12,50 15,98 16,07 16,07 20,26 21,91 24,36-2,48-0,74 1,69 3,55 5,37 6,48 8,46 10,54 11,66 14,18 17,36 18,72 19,42 24,36 28,40 37,45 40,89 46,23 51,89-13,69 5,46 8,22 11,00 13,18 15,15 20,20 20,95 22,47 23,02 25,89 27,41 28,71 30,59 32,64 42,33 44,51 58,63 65,06 14,45 23,62 25,34 27,35 29,20 30,90 32,84 34,48 35,19 36,45 37,84 41,37 43,86 46,84 49,63 57,12 60,49 68,88 75,30 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -22,00-0,86 4,26 8,93 9,77 11,02 13,15 14,59 15,12 16,71 17,99 20,69 21,96 24,06 26,12 28,54 34,59 43,38 56,04-57,35-2,33 8,22 14,85 21,26 27,55 28,71 31,43 37,19 39,91 45,16 47,01 54,46 60,46 62,40 69,38 72,16 79,29 87,28
65 Cluster 19 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di altri mobili finiti e arredi su misura Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 9,07 20,06 32,84 47,84 61,94 79,94 99,44 121,79 147,53 176,56 210,56 252,01 295,78 354,10 433,62 575,42 873, ,73 Tutti i soggetti -15,78-6,79-3,59-2,03-1,08-0,52-0,12 0,14 0,37 0,57 0,77 0,95 1,13 1,32 1,55 1,82 2,21 2,87 4,56 Tutti i soggetti 0,03 0,17 0,24 0,31 0,37 0,42 0,47 0,54 0,60 0,69 0,77 0,86 0,97 1,11 1,32 1,62 2,00 2,69 4,45 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-0,11 2,42 4,78 5,80 6,48 8,21 9,26 10,05 11,47 12,57 13,12 14,63 16,26 17,81 19,01 20,35 21,53 24,67 29,95-0,80 2,78 5,74 8,44 11,09 13,26 14,99 16,00 16,95 18,21 19,89 21,10 22,48 24,31 25,85 27,89 31,53 36,52 49,15 0,75 7,11 9,73 12,89 16,08 17,66 19,24 21,03 22,03 22,81 25,17 26,72 28,74 31,05 33,97 36,78 39,48 51,05 64,42 4,53 14,31 18,65 22,03 24,26 26,26 28,31 29,99 31,54 33,34 35,45 37,68 40,60 43,26 46,05 48,91 53,53 60,46 75,75 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -27,28-2,53 4,10 6,58 8,56 10,31 11,68 13,24 14,64 16,15 18,05 19,91 22,05 24,31 26,59 29,94 34,10 39,95 49,77 0,00 16,18 22,20 27,82 31,98 35,31 37,94 40,44 43,28 45,53 47,60 49,87 53,62 56,23 59,53 62,17 66,03 69,40 75,18
66 Cluster 20 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di imbottiti in tessuto e articoli di tappezzeria Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 11,71 25,33 36,66 52,51 69,49 92,22 107,67 132,41 158,76 190,56 220,69 253,55 303,82 344,31 412,48 546,36 768, ,43 Tutti i soggetti -34,07-9,06-4,62-2,94-1,90-1,39-0,91-0,59-0,34-0,07 0,15 0,37 0,53 0,72 0,94 1,25 1,77 2,52 4,61 Tutti i soggetti 0,15 0,32 0,47 0,57 0,66 0,77 0,88 0,97 1,09 1,20 1,36 1,51 1,71 2,07 2,42 2,95 4,27 6,42 13,22 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-7,30 0,00 4,19 5,53 7,57 9,02 9,63 10,83 11,21 11,83 12,89 13,54 14,05 15,26 17,22 18,30 19,31 21,15 22,51 4,64 7,45 10,33 11,93 12,95 13,98 15,03 15,77 16,65 17,68 18,66 19,86 21,24 23,19 23,49 24,82 26,22 29,23 32,45 0,87 2,86 7,89 10,25 12,11 13,26 15,14 16,79 18,04 19,51 20,91 22,13 22,57 23,29 25,34 26,71 29,01 33,53 36,35 5,74 11,72 14,04 16,66 18,23 20,11 21,35 22,80 23,49 24,79 25,82 27,33 28,81 30,25 31,72 34,35 38,00 42,58 53,34 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -22,15-0,09 5,84 8,76 10,13 11,66 14,48 15,87 17,56 19,46 20,80 22,33 24,49 26,56 29,44 32,55 35,63 43,29 49,89 14,52 22,32 26,58 29,57 32,54 35,28 37,37 39,25 41,50 43,61 45,88 47,57 50,43 52,87 55,51 57,88 61,34 64,44 71,19
67 Cluster 21 - Imprese specializzate nella produzione di oggettistica in legno Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 7,98 17,53 38,18 49,80 79,42 100,24 135,73 177,11 224,10 266,62 328,62 409,87 509,27 727, , ,93 Tutti i soggetti -29,34-10,65-5,92-3,75-2,05-1,21-0,67-0,12 0,13 0,47 0,72 0,97 1,16 1,40 1,78 2,32 2,99 4,34 7,70 Tutti i soggetti 0,08 0,16 0,25 0,32 0,38 0,45 0,54 0,63 0,74 0,85 1,01 1,22 1,47 1,65 2,01 2,74 3,34 5,33 10,77 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-11,56-1,68 0,31 2,68 3,53 4,74 6,62 7,27 7,30 8,14 10,18 10,59 11,19 12,72 14,19 15,02 15,43 17,74 20,44 0,13 2,69 5,03 6,67 8,52 10,61 11,65 12,95 14,01 15,48 17,92 19,15 20,02 22,20 24,57 26,61 29,14 34,23 38,71 5,34 6,11 7,06 12,34 13,77 15,53 17,48 19,66 22,54 23,20 28,64 28,96 29,42 30,20 35,03 37,51 41,53 44,49 64,56 6,81 11,73 15,78 19,12 21,71 22,71 24,38 25,63 27,83 29,42 31,26 33,28 35,40 36,83 39,54 41,61 44,50 51,96 63,66 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 1,21 9,12 11,53 13,39 15,45 16,83 19,35 22,14 24,25 26,68 29,09 33,06 35,43 38,87 40,37 45,26 53,98 59,27 70,23 2,16 19,82 29,11 33,88 40,25 43,59 48,26 51,43 54,57 59,21 62,15 65,47 69,34 71,68 75,13 77,20 80,26 85,62 89,88
68 Cluster 22 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi che realizzano prevalentemente altri mobili finiti su misura Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 5,22 13,18 22,35 29,67 41,02 53,76 67,11 81,52 97,54 117,33 140,65 167,53 200,59 239,84 277,58 336,62 451,14 796,11 Tutti i soggetti -17,03-5,88-2,52-1,28-0,54-0,09 0,20 0,45 0,64 0,81 0,96 1,14 1,32 1,52 1,77 2,14 2,66 3,66 6,34 Tutti i soggetti 0,12 0,22 0,27 0,31 0,36 0,40 0,45 0,50 0,55 0,61 0,68 0,76 0,85 0,96 1,10 1,33 1,64 2,26 3,85 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-1,16 1,59 3,65 4,77 6,08 7,01 7,98 8,94 10,08 10,43 11,70 12,71 13,79 14,77 15,66 17,07 19,79 22,18 34,25 3,70 7,71 9,92 12,50 14,44 15,56 17,03 18,59 19,90 21,35 22,68 23,72 24,80 25,92 27,68 29,41 32,26 36,75 45,38 3,49 9,12 11,89 13,92 15,30 17,94 18,84 20,45 21,53 23,09 24,59 26,02 27,38 28,42 32,43 33,17 35,15 39,42 44,37 11,13 16,74 20,94 23,29 25,25 26,69 28,21 29,91 31,62 33,35 35,17 36,99 39,37 42,16 44,47 47,75 52,54 60,20 71,37 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -9,03 4,50 8,26 10,60 12,39 14,10 15,67 17,68 19,22 20,46 22,20 24,21 25,95 28,53 31,33 34,92 39,12 45,53 52,99 11,31 21,83 28,46 31,99 35,67 38,42 40,60 42,30 44,19 45,94 48,26 49,98 52,53 54,84 57,54 60,12 63,54 67,24 73,47
69 Cluster 23 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella produzione di articoli di tappezzeria ed imbottiti in tessuto Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,63 6,30 11,54 18,75 27,86 34,99 45,83 55,62 69,10 81,39 103,41 135,34 163,84 206,36 264,01 403,92 667,68 Tutti i soggetti -11,50-4,02-1,93-0,91-0,32 0,05 0,32 0,52 0,74 0,97 1,14 1,38 1,61 2,01 2,39 3,06 4,02 6,64 11,72 Tutti i soggetti 0,30 0,50 0,63 0,75 0,89 0,99 1,11 1,26 1,40 1,54 1,72 1,95 2,15 2,54 2,96 3,52 4,58 6,97 13,58 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-27,54-6,38 2,80 5,89 7,78 9,12 10,70 11,49 12,90 13,01 14,38 14,39 16,32 16,67 17,06 18,37 19,13 20,60 35,43 3,68 6,94 9,88 11,53 12,86 14,27 15,27 16,19 17,64 18,83 19,85 20,56 21,67 22,96 24,15 25,44 27,74 31,46 36,12-52,44 4,13 10,77 16,22 16,27 18,38 21,64 22,05 22,10 22,27 25,65 26,60 27,61 28,19 30,26 30,34 30,94 31,47 51,87 10,34 16,07 18,89 20,53 22,30 23,74 25,09 26,16 27,18 28,46 29,37 30,33 31,86 33,86 35,72 38,72 41,85 47,29 57,90 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -3,18 4,77 8,40 11,77 14,01 16,00 17,98 19,55 21,04 22,94 25,07 28,21 30,45 32,54 35,68 39,67 43,45 50,36 59,97 13,06 25,68 30,54 34,34 38,10 41,00 43,87 46,59 48,66 50,26 53,48 56,55 58,82 61,15 64,26 68,21 71,45 76,52 81,41
70 Cluster 24 - Imprese operanti soprattutto in conto proprio che realizzano prevalentemente serramenti Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 16,29 29,58 43,12 56,56 70,37 86,11 102,38 122,06 141,07 163,96 188,53 219,55 252,38 288,46 328,45 422,15 571,35 974,45 Tutti i soggetti -25,02-9,02-4,42-2,67-1,48-0,77-0,30 0,04 0,28 0,48 0,66 0,84 1,02 1,20 1,40 1,64 2,02 2,67 4,15 Tutti i soggetti 0,09 0,16 0,20 0,24 0,28 0,32 0,36 0,40 0,44 0,48 0,53 0,59 0,66 0,76 0,90 1,08 1,39 1,96 3,88 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-0,30 1,69 4,25 6,29 7,69 8,72 9,95 10,85 11,79 12,61 13,48 14,30 15,14 16,02 17,00 18,82 20,46 23,15 29,95 2,31 7,69 11,53 13,10 14,92 16,20 17,44 18,68 19,65 20,99 22,36 24,16 24,88 26,08 27,94 29,37 31,94 35,98 43,77 4,99 9,30 11,93 14,05 16,14 17,51 19,18 20,38 21,47 22,72 24,27 26,01 27,95 29,66 31,97 34,65 37,53 43,13 50,21 11,89 17,02 20,72 23,22 24,58 25,94 27,42 29,00 30,08 31,30 32,84 34,59 36,29 38,25 40,36 43,32 46,61 51,02 58,05 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -6,18 5,09 8,37 10,27 12,02 13,58 14,92 16,18 17,69 19,16 20,82 22,30 24,11 26,27 28,92 32,02 36,22 41,30 49,03 9,96 21,23 26,36 29,62 32,21 34,56 36,98 38,91 41,06 43,20 45,03 47,10 49,28 51,69 54,00 57,28 60,39 64,98 71,51
71 Cluster 25 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nel trasporto/montaggio a domicilio di mobili e serramenti Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7,67 32,09 52,22 73,14 105,86 168,70 239,57 555,59 Tutti i soggetti -30,35-13,65-7,28-4,37-2,32-1,16-0,53-0,09 0,39 0,61 0,96 1,29 1,66 2,11 2,97 3,88 6,39 9,53 28,03 Tutti i soggetti 0,06 0,29 0,43 0,55 0,68 0,80 0,92 1,06 1,16 1,32 1,53 1,77 2,00 2,43 3,21 4,34 6,09 10,44 31,35 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-41,02-2,38 0,00 0,00 3,50 5,48 6,17 6,56 7,50 8,52 10,40 11,90 14,22 15,56 16,66 20,00 20,67 24,14 37,73 0,72 5,41 8,53 10,22 11,87 14,44 15,99 17,19 18,10 19,23 21,10 22,16 23,23 25,02 26,16 28,24 31,01 34,78 49,67-0,86 5,16 11,15 12,51 13,85 14,92 16,88 17,97 18,94 20,34 21,70 24,89 27,75 28,51 32,42 37,94 48,12 56,10 71,46 3,03 9,43 13,25 15,77 18,29 19,17 20,82 22,45 23,63 24,51 26,95 28,62 30,99 33,42 35,53 41,74 46,34 56,35 84,06 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -32,37-5,05 5,40 9,31 12,56 14,84 17,55 21,12 23,72 29,41 33,07 36,69 40,94 44,70 48,68 54,15 60,80 70,48 79,84 10,22 24,35 35,45 41,59 47,12 52,31 57,65 60,84 63,84 66,46 70,00 72,55 74,81 77,59 80,78 82,73 86,15 89,08 95,33
72 Cluster 26 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi che producono imbottiti in pelle Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6,28 12,32 26,44 36,83 49,43 65,24 82,55 97,49 115,80 181,34 210,50 278,45 373,05 642,64 Tutti i soggetti -13,82-5,19-2,18-0,62 0,03 0,21 0,37 0,63 0,84 0,99 1,11 1,30 1,48 1,69 1,85 2,55 3,72 5,62 9,88 Tutti i soggetti 0,21 0,47 0,71 0,91 1,09 1,25 1,49 1,72 1,89 2,15 2,45 2,94 3,53 4,17 5,35 6,57 9,28 15,70 26,28 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4 0,16 2,47 3,59 4,81 6,02 9,64 11,06 11,31 13,22 15,53 16,87 17,34 17,70 19,36 19,49 23,93 27,22 34,24 38,01 2,40 7,15 8,68 9,78 10,96 13,34 15,26 18,61 19,95 20,31 22,31 23,39 25,53 25,86 27,78 29,87 37,57 45,14 55,21-5,86 4,87 12,40 14,29 17,44 20,24 22,35 22,90 26,28 27,25 28,08 29,56 29,98 33,96 35,17 42,80 45,74 53,01 69,83 9,39 16,39 22,14 23,82 25,34 26,54 28,08 29,19 30,39 32,80 34,53 36,08 36,94 38,05 42,30 46,79 51,64 55,76 63,22 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -28,13-6,28 2,58 3,89 5,59 7,03 7,93 9,80 11,29 13,53 15,78 18,24 20,73 23,80 26,87 32,73 38,49 49,02 60,98 4,18 8,87 16,51 27,67 33,63 37,56 43,31 49,07 54,56 56,30 59,85 64,29 67,86 71,07 74,60 83,29 85,42 89,53 90,98
73 Cluster 27 - Imprese che producono sedie e tavoli soprattutto in conto terzi Durata delle scorte (in giorni) Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,09 6,72 18,51 24,79 33,28 41,44 47,39 58,80 81,98 102,70 134,17 178,76 230,87 299,40 429,53 875,34 Tutti i soggetti -5,97-1,65-0,51 0,07 0,39 0,59 0,80 0,94 1,14 1,36 1,52 1,84 2,05 2,59 3,10 4,17 5,69 10,58 22,68 Tutti i soggetti 0,14 0,23 0,29 0,35 0,40 0,48 0,54 0,58 0,66 0,81 0,87 1,01 1,11 1,36 1,61 2,26 3,70 4,99 9,05 Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3, 4 2, 5 1, 3, 4-3,54-3,54-3,54-3,54-3,54-3,54-3,54-3,54-3,54 25,42 25,42 25,42 25,42 25,42 25,42 25,42 30,10 30,10 30,10 3,46 7,96 9,77 11,74 13,29 15,04 18,14 21,56 23,45 24,82 26,95 29,20 30,61 31,92 34,77 38,22 41,11 46,67 58,27 4,19 4,19 4,19 4,19 8,90 8,90 8,90 14,59 14,59 20,79 20,79 20,79 40,24 40,24 40,24 42,11 42,11 42,11 42,26 12,90 21,30 23,74 25,73 26,91 28,10 28,92 29,82 31,10 32,46 33,51 36,54 38,26 40,48 42,86 45,83 49,13 52,89 63,43 Incidenza del Margine sui ricavi (%) Imprese con spese per prestazioni di lavoro Imprese senza spese per prestazioni di lavoro -1,29 3,61 6,33 6,91 9,43 11,36 13,16 14,66 16,18 17,89 19,85 23,10 25,53 28,37 30,99 33,48 37,11 48,25 54,83 11,18 17,33 25,11 27,34 35,42 38,44 40,40 43,38 47,19 50,60 53,94 59,18 61,51 64,47 71,35 77,44 83,26 88,83 91,63
74 SUB ALLEGATO 4.E - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI COERENZA Cluster Durata delle scorte (in giorni) Soglia minima Soglia massima Resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo Soglia minima Soglia massima 1 Tutti i soggetti 0,00 176,00 0, ,00 2 Tutti i soggetti 0,00 330,00 0, ,00 3 Tutti i soggetti 0,00 328,00 0, ,00 4 Tutti i soggetti 0,00 548,00 0, ,00 5 Tutti i soggetti 0,00 587,00 0, ,00 6 Tutti i soggetti 0,00 318,00 0, ,00 7 Tutti i soggetti 0,00 600,00 0, ,00 8 Tutti i soggetti 0,00 179,00 0, ,00 9 Tutti i soggetti 0,00 354,00 0, ,00 10 Tutti i soggetti 0,00 250,00 0, ,00 11 Tutti i soggetti 0,00 320,00 0, ,00 12 Tutti i soggetti 0,00 334,00 0, ,00 13 Tutti i soggetti 0,00 346,00 0, ,00 14 Tutti i soggetti 0,00 240,00 0, ,00 15 Tutti i soggetti 0,00 500,00 0, ,00 16 Tutti i soggetti 0,00 480,00 0, ,00 17 Tutti i soggetti 0,00 275,00 0, ,00 18 Tutti i soggetti 0,00 366,00 0, ,00 19 Tutti i soggetti 0,00 433,00 0, ,00 20 Tutti i soggetti 0,00 412,00 0, ,00 21 Tutti i soggetti 0,00 380,00 0, ,00 22 Tutti i soggetti 0,00 300,00 0, ,00 23 Tutti i soggetti 0,00 264,00 0, ,00 24 Tutti i soggetti 0,00 360,00 0, ,00 25 Tutti i soggetti 0,00 168,00 0, ,00 26 Tutti i soggetti 0,00 210,00 0, ,00 27 Tutti i soggetti 0,00 299,00 0, ,00
75 Cluster Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia minima Soglia massima 2, 5 16,87 20,90 100,00 1, 3, 4 19,94 24,50 120,00 2, 5 16,00 20,51 100,00 1, 3, 4 21,22 26,40 120,00 2, 5 16,50 21,30 100,00 1, 3, 4 21,21 26,80 120,00 2, 5 17,00 21,60 100,00 1, 3, 4 20,98 26,30 120,00 2, 5 18,50 22,60 100,00 1, 3, 4 21,70 26,50 120,00 2, 5 14,75 18,80 100,00 1, 3, 4 18,00 22,90 120,00 2, 5 16,60 20,30 100,00 1, 3, 4 20,80 25,60 120,00 2, 5 15,00 18,40 100,00 1, 3, 4 17,90 21,90 120,00 2, 5 18,30 22,40 100,00 1, 3, 4 21,23 26,60 120,00 2, 5 18,90 23,15 100,00 1, 3, 4 22,35 27,60 120,00 2, 5 14,60 17,80 100,00 1, 3, 4 17,00 20,80 120,00 2, 5 21,50 26,28 100,00 1, 3, 4 24,29 30,60 120,00 2, 5 18,90 23,10 100,00 1, 3, 4 21,47 26,50 120,00 2, 5 17,70 21,70 100,00 1, 3, 4 19,50 23,80 120,00 2, 5 20,30 24,80 100,00 1, 3, 4 21,80 26,70 120,00 2, 5 18,00 22,00 100,00 1, 3, 4 21,40 26,20 120,00 2, 5 18,40 22,50 100,00 1, 3, 4 21,00 25,70 120,00 2, 5 17,90 21,90 100,00 1, 3, 4 21,60 26,40 120,00
76 Cluster Margine per addetto non dipendente - in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto - in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia minima Soglia massima 2, 5 18,60 22,70 100,00 1, 3, 4 21,10 26,20 120,00 2, 5 17,10 20,91 100,00 1, 3, 4 20,80 25,50 120,00 2, 5 17,00 20,80 100,00 1, 3, 4 19,15 23,70 120,00 2, 5 16,60 20,30 100,00 1, 3, 4 20,10 24,50 120,00 2, 5 14,39 17,80 100,00 1, 3, 4 17,60 21,50 120,00 2, 5 18,30 22,40 100,00 1, 3, 4 21,80 26,60 120,00 2, 5 16,10 19,70 100,00 1, 3, 4 19,10 23,30 120,00 2, 5 16,80 20,50 100,00 1, 3, 4 18,90 23,10 120,00 2, 5 16,70 20,40 100,00 1, 3, 4 18,14 23,10 120,00
77 Cluster Incidenza del Margine sui ricavi (%) Soglia minima Soglia massima 1 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 5,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 21,00 97,00 2 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 7,80 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 22,31 97,00 3 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 8,20 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 22,00 97,00 4 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 12,90 97,00 5 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 12,50 97,00 6 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 4,50 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 20,03 97,00 7 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 4,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,50 97,00 8 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 8,00 97,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 28,00 97,00 9 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 5,50 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 23,00 97,00 10 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,50 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,00 97,00 11 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 10,00 97,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 30,00 97,00 12 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,00 97,00 13 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 8,65 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 26,00 97,00 14 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 5,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 23,00 97,00 15 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 4,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,00 97,00 16 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,50 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,00 97,00 17 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 4,50 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,50 97,00 18 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 4,26 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 14,85 97,00 19 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 4,10 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 16,18 97,00 20 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 5,00 65,00
78 Cluster Incidenza del Margine sui ricavi (%) Soglia minima Soglia massima Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,50 97,00 21 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 6,50 97,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 22,00 97,00 22 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 5,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 19,00 97,00 23 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 15,00 97,00 24 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 8,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 25,00 97,00 25 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 10,00 97,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 31,00 97,00 26 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 12,00 97,00 27 Imprese con spese per prestazioni di lavoro 3,00 65,00 Imprese senza spese per prestazioni di lavoro 12,00 97,00
79 SUB ALLEGATO 4.F DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster 1 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella verniciatura/laccatura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,12 0,66 1,18 1,79 2,24 2,75 3,19 3,79 4,41 4,95 5,54 6,22 7,38 8,52 10,50 12,69 15,69 Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,02 3,88 6,03 9,18 12,17 13,93 16,19 18,07 18,62 19,15 19,61 20,44 22,04 23,64 24,66 27,21 35,55 Tutti i soggetti 0,00 2,44 5,56 10,29 14,75 20,14 26,35 33,85 40,30 50,84 61,83 75,35 90,77 112,83 144,50 176,28 225,94 309,34 543,91 Tutti i soggetti 0,12 0,28 0,42 0,55 0,66 0,79 0,95 1,04 1,15 1,27 1,41 1,57 1,73 1,98 2,18 2,43 2,76 3,41 4,93
80 Cluster 2 - Laboratori di falegnameria con clientela composta prevalentemente da privati Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,21 0,81 1,42 2,02 2,69 3,35 4,02 4,73 5,55 6,55 7,68 9,02 10,77 13,03 16,73 Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,37 6,60 9,91 12,79 15,43 16,94 18,06 18,79 19,78 20,04 20,76 21,58 22,30 23,30 25,22 28,07 38,95 Tutti i soggetti 0,00 6,32 20,88 35,77 49,87 65,75 82,08 101,50 120,92 144,40 169,80 199,33 235,13 274,67 310,46 373,50 488,53 699, ,39 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,14 0,26 0,36 0,48 0,60 0,73 0,87 1,02 1,17 1,34 1,56 1,84 2,16 2,55 3,05 4,06 6,75
81 Cluster 3 - Laboratori di falegnameria con clientela composta prevalentemente da imprese Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,10 0,58 1,13 1,70 2,40 3,05 3,59 4,25 4,91 5,83 6,67 7,73 9,24 11,03 13,45 17,68 Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,61 6,57 8,59 11,34 13,74 15,81 17,43 18,60 19,63 20,13 21,19 22,17 22,97 24,69 27,44 31,65 41,94 Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,86 10,78 19,28 29,54 40,57 52,33 66,66 84,11 103,82 125,53 149,88 182,50 219,63 267,31 328,59 458,82 774,09 Tutti i soggetti 0,00 0,04 0,19 0,30 0,42 0,53 0,64 0,76 0,89 1,02 1,19 1,36 1,56 1,80 2,13 2,49 2,99 3,92 6,20
82 Cluster 4 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di sedie e tavoli Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,35 0,67 1,03 1,44 2,11 2,52 2,84 3,27 3,81 4,41 5,38 6,40 7,83 9,01 11,23 13,54 Tutti i soggetti 0,00 2,83 4,28 6,30 9,08 12,61 16,35 18,80 21,30 22,52 22,59 22,89 23,51 23,74 24,46 25,34 26,15 27,28 41,93 Tutti i soggetti 20,27 39,75 56,97 77,40 91,01 106,84 120,64 137,68 166,80 212,15 247,39 274,87 307,89 358,08 427,93 548,69 691,76 905, ,36 Tutti i soggetti 0,07 0,23 0,33 0,43 0,56 0,66 0,77 0,86 1,00 1,09 1,22 1,36 1,48 1,70 1,82 2,17 2,46 2,82 3,99
83 Cluster 5 - Imprese operanti soprattutto in conto proprio specializzate nella produzione di cucine Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,17 0,65 1,14 1,66 2,08 2,63 3,02 3,55 3,99 4,45 5,31 6,40 7,41 9,10 11,48 14,74 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,14 4,26 6,32 10,19 13,47 15,36 17,25 18,35 18,89 20,03 21,52 22,34 23,32 24,35 25,40 27,83 36,13 Tutti i soggetti 4,74 29,83 78,36 105,35 139,23 174,64 194,34 224,40 264,24 286,85 320,27 356,85 402,67 426,25 500,30 587,70 706,13 977, ,56 Tutti i soggetti 0,00 0,18 0,31 0,42 0,53 0,64 0,73 0,85 0,95 1,08 1,22 1,44 1,65 1,82 1,98 2,33 2,85 3,42 5,27
84 Cluster 6 - Laboratori di tappezzeria Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,33 0,91 1,94 3,08 4,42 5,72 7,08 8,54 10,43 12,89 15,67 18,75 Tutti i soggetti 0,00 0,00 4,13 9,66 14,23 14,95 17,04 20,40 22,13 22,59 23,19 23,67 25,11 26,97 27,87 29,84 33,68 43,66 45,62 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 11,30 24,06 37,26 51,42 64,52 83,58 101,80 130,93 159,49 185,32 216,53 266,58 318,83 385,97 575, ,54 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,12 0,23 0,36 0,47 0,57 0,69 0,87 1,01 1,18 1,34 1,60 1,90 2,19 2,54 3,32 5,40
85 Cluster 7 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di articoli in sughero Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,29 0,93 1,87 2,28 3,21 3,91 4,21 5,15 5,65 6,57 7,15 7,98 10,31 12,07 12,59 18,04 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,01 6,80 6,80 15,66 15,66 26,83 28,10 28,10 28,28 28,28 31,45 34,06 34,06 34,48 34,48 Tutti i soggetti 0,00 20,90 38,67 68,00 106,65 124,48 138,96 164,90 206,82 223,67 263,26 372,26 425,76 468,59 556,22 776,17 996, , ,27 Tutti i soggetti 0,00 0,03 0,13 0,22 0,32 0,53 0,60 0,69 0,84 0,89 0,98 1,24 1,39 1,74 2,22 2,54 3,04 3,89 8,11
86 Cluster 8 - Imprese despecializzate operanti soprattutto in conto terzi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,23 0,82 1,52 2,22 2,97 4,01 5,20 6,41 7,94 9,41 11,38 12,87 16,42 20,00 Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,54 3,09 5,45 9,07 11,60 12,76 13,86 16,00 16,68 18,25 19,93 20,30 21,77 23,65 25,35 29,45 52,19 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5,80 15,09 29,37 43,24 65,96 95,37 135,38 179,85 241,97 443, ,82 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,06 0,19 0,29 0,41 0,51 0,65 0,78 0,92 1,13 1,27 1,46 1,72 2,06 2,45 3,07 4,09 6,41
87 Cluster 9 - Imprese operanti soprattutto in conto terzi specializzate nella produzione di serramenti Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,35 1,13 1,79 2,66 3,43 3,98 4,70 5,23 6,22 7,28 8,48 9,80 11,04 12,59 16,45 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,18 1,66 3,07 4,78 10,48 13,98 14,63 17,56 18,06 18,85 22,31 22,76 23,25 24,92 25,17 33,21 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 4,87 14,22 25,40 40,08 58,50 77,80 96,69 109,34 136,25 160,45 179,31 218,21 276,63 354,58 529,22 952,66 Tutti i soggetti 0,00 0,03 0,16 0,28 0,45 0,50 0,63 0,74 0,88 1,12 1,27 1,55 1,81 2,09 2,36 2,60 3,14 4,61 6,79
88 Cluster 10 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella produzione di componenti per mobili Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,35 0,94 1,47 1,92 2,39 2,85 3,35 3,96 4,47 5,39 6,41 7,54 8,80 10,36 12,53 16,22 Tutti i soggetti 0,00 0,00 3,95 6,15 8,72 10,51 11,91 14,96 15,86 16,87 17,83 18,47 19,19 19,99 20,98 22,12 24,35 27,10 33,05 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 6,12 12,87 22,19 29,23 38,66 48,44 60,65 73,46 96,28 115,94 135,43 155,92 188,01 250,49 330,99 611,39 Tutti i soggetti 0,00 0,14 0,28 0,39 0,50 0,61 0,75 0,88 0,97 1,08 1,20 1,36 1,58 1,78 2,06 2,30 2,77 3,42 5,00
89 Cluster 11 - Imprese specializzate in servizi di restauro e riparazione Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,24 0,93 1,66 2,74 3,75 5,04 6,96 8,24 9,50 11,61 14,62 18,49 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2,83 5,36 14,36 17,85 18,75 20,04 21,88 22,79 24,18 27,25 29,42 38,18 90,33 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2,88 24,33 51,73 71,63 114,63 178,24 229,92 299,42 405,12 592,42 980, , ,64 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,13 0,34 0,49 0,63 0,80 0,97 1,27 1,55 1,86 2,19 2,69 3,37 4,06 5,04 6,60 11,25
90 Cluster 12 - Imprese di più grandi dimensioni che producono imbottiti in tessuto e pelle Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,01 1,02 1,49 2,07 2,66 3,24 4,07 4,37 4,85 5,37 5,88 6,72 7,26 8,58 9,46 11,03 13,81 17,55 Tutti i soggetti 0,58 3,86 7,72 11,46 12,15 14,07 16,10 18,83 19,53 20,84 22,17 24,27 25,42 26,27 27,46 30,58 34,44 37,96 49,12 Tutti i soggetti 8,02 19,51 28,99 42,66 55,82 64,34 76,82 92,22 108,96 124,23 145,44 167,37 199,43 246,19 292,03 334,63 420,10 546,92 808,09 Tutti i soggetti 0,13 0,35 0,55 0,65 0,73 0,81 0,86 0,96 1,06 1,17 1,30 1,45 1,61 1,77 2,01 2,24 2,68 2,99 4,81
91 Cluster 13 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di cofani mortuari Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,50 0,91 1,52 2,08 2,37 2,63 3,45 4,07 4,70 5,52 6,38 7,00 7,24 8,57 9,98 11,17 11,85 Tutti i soggetti 1,99 4,97 9,23 9,84 10,68 10,71 11,59 13,24 15,12 17,55 17,81 18,70 21,43 22,22 24,72 26,74 27,67 35,00 40,31 Tutti i soggetti 0,00 17,35 43,27 47,35 65,91 78,41 90,53 111,90 135,23 153,53 169,31 185,07 221,37 230,77 248,87 288,04 346,65 465,77 569,32 Tutti i soggetti 0,02 0,31 0,36 0,45 0,53 0,68 0,79 0,93 1,03 1,27 1,42 1,55 1,70 1,86 2,02 2,32 2,62 3,51 4,34
92 Cluster 14 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella produzione di componenti curvi e per sedute Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,09 0,56 1,11 1,51 2,13 2,42 2,87 3,24 3,76 4,51 5,31 6,09 7,30 9,09 11,32 15,09 Tutti i soggetti 0,00 0,00 1,47 5,19 10,57 12,79 15,99 18,38 18,67 18,83 19,27 19,62 20,35 21,03 21,62 22,82 23,49 28,46 32,97 Tutti i soggetti 0,00 0,00 5,41 11,18 17,20 22,03 27,90 35,63 47,76 58,72 68,98 86,34 99,86 127,91 149,74 183,27 209,34 301,99 577,38 Tutti i soggetti 0,09 0,21 0,34 0,49 0,56 0,63 0,70 0,81 0,93 1,01 1,13 1,27 1,49 1,70 1,92 2,15 2,46 3,14 4,06
93 Cluster 15 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di mobili per il bagno Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,10 0,56 1,25 1,65 2,08 2,69 3,57 4,33 4,89 5,45 6,07 7,07 7,81 10,21 12,43 17,10 Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,59 4,89 6,56 7,52 11,11 13,01 16,36 17,85 19,14 19,70 20,32 21,84 24,49 26,12 27,48 31,93 60,60 Tutti i soggetti 18,64 30,43 53,18 73,28 123,03 141,10 171,29 195,50 219,87 249,26 282,17 324,80 360,84 416,47 457,86 538,40 642,35 819, ,81 Tutti i soggetti 0,04 0,24 0,33 0,41 0,55 0,65 0,82 0,98 1,16 1,25 1,39 1,60 1,77 1,95 2,35 2,74 3,18 4,22 7,32
94 Cluster 16 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di camere e camerette Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,04 0,58 1,01 1,44 2,00 2,47 2,95 3,52 4,32 5,21 6,04 6,68 7,81 9,46 11,06 15,71 Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,22 2,72 6,48 9,78 10,10 11,13 11,90 12,63 16,96 18,97 19,42 21,99 22,57 23,83 27,28 28,39 43,23 Tutti i soggetti 0,00 15,98 32,68 61,66 73,32 102,33 131,86 162,79 180,46 201,67 252,23 317,86 397,24 418,69 515,91 622,92 866, , ,55 Tutti i soggetti 0,12 0,26 0,42 0,54 0,63 0,76 0,81 0,94 1,03 1,18 1,30 1,45 1,67 1,84 2,07 2,52 3,08 3,61 5,22
95 Cluster 17 - Imprese specializzate nella realizzazione di prodotti per l edilizia Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,64 1,44 2,24 2,82 3,44 4,10 4,93 5,76 6,80 7,71 8,71 10,07 11,51 13,26 15,68 19,00 Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,15 4,96 6,92 8,37 12,27 15,18 16,78 18,38 19,62 21,56 22,19 23,08 24,06 26,38 27,97 29,08 35,60 Tutti i soggetti 0,00 0,00 7,87 17,00 28,41 41,84 55,80 72,02 86,56 104,37 124,57 145,23 172,05 198,26 236,05 275,97 356,50 511,84 899,07 Tutti i soggetti 0,00 0,10 0,22 0,33 0,44 0,53 0,64 0,72 0,82 0,94 1,06 1,23 1,39 1,57 1,78 2,12 2,62 3,46 5,61
96 Cluster 18 - Imprese specializzate nella produzione di mobili per ufficio Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,47 1,10 1,46 2,03 2,90 3,66 4,27 5,12 5,89 6,32 7,71 9,12 10,02 13,76 16,68 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 2,74 3,86 12,44 15,49 18,02 18,55 19,56 19,87 23,30 24,09 24,99 26,61 27,91 28,98 33,89 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 7,49 16,17 26,79 36,23 55,40 68,75 89,64 110,48 125,23 168,76 195,47 230,55 292,56 366,85 478,53 649,52 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,13 0,25 0,37 0,49 0,61 0,73 0,85 0,97 1,14 1,35 1,53 1,81 1,97 2,29 2,59 3,07 4,27
97 Cluster 19 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di altri mobili finiti e arredi su misura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,28 0,90 1,51 2,13 2,69 3,14 3,78 4,39 4,99 5,65 6,50 7,48 9,07 10,86 12,76 16,33 Tutti i soggetti 0,00 1,89 5,53 9,47 12,44 14,35 16,47 17,57 18,34 19,02 20,26 21,08 22,14 23,29 24,88 26,71 28,87 35,80 50,42 Tutti i soggetti 0,00 9,07 20,06 32,84 47,84 61,94 79,94 99,44 121,79 147,53 176,56 210,56 252,01 295,78 354,10 433,62 575,42 873, ,73 Tutti i soggetti 0,00 0,12 0,26 0,37 0,50 0,62 0,75 0,87 1,00 1,14 1,30 1,44 1,64 1,88 2,20 2,53 3,03 3,99 6,30
98 Cluster 20 - Imprese operanti prevalentemente in conto proprio specializzate nella produzione di imbottiti in tessuto e articoli di tappezzeria Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,54 0,98 1,60 2,28 2,93 3,85 4,91 6,44 7,80 9,28 10,72 12,92 15,55 19,06 Tutti i soggetti 0,00 2,01 4,37 7,46 11,32 13,40 15,36 17,98 21,43 21,77 22,29 23,40 25,33 26,16 26,54 28,42 29,11 31,69 35,60 Tutti i soggetti 0,00 11,71 25,33 36,66 52,51 69,49 92,22 107,67 132,41 158,76 190,56 220,69 253,55 303,82 344,31 412,48 546,36 768, ,43 Tutti i soggetti 0,00 0,13 0,24 0,34 0,41 0,52 0,66 0,77 0,91 1,04 1,20 1,37 1,55 1,76 1,99 2,25 2,62 3,22 5,00
99 Cluster 21 - Imprese specializzate nella produzione di oggettistica in legno Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,08 0,97 1,45 1,83 2,65 3,38 4,25 5,20 5,96 7,00 8,12 10,16 11,64 14,90 18,42 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 6,04 7,75 10,97 16,91 18,83 19,77 20,20 20,86 20,97 22,14 23,36 25,49 27,13 32,44 37,11 41,67 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 7,98 17,53 38,18 49,80 79,42 100,24 135,73 177,11 224,10 266,62 328,62 409,87 509,27 727, , ,93 Tutti i soggetti 0,00 0,15 0,32 0,44 0,57 0,67 0,81 1,02 1,19 1,34 1,59 1,81 2,02 2,33 2,77 3,16 3,86 5,39 10,69
100 Cluster 22 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi che realizzano prevalentemente altri mobili finiti su misura Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,45 0,91 1,36 1,94 2,47 2,97 3,45 4,11 4,82 5,52 6,36 7,29 8,47 10,38 12,31 15,73 Tutti i soggetti 0,00 0,10 3,60 6,28 8,78 10,99 13,13 16,00 17,10 17,94 18,71 19,34 19,99 20,56 21,62 22,67 24,63 28,81 34,15 Tutti i soggetti 0,00 5,22 13,18 22,35 29,67 41,02 53,76 67,11 81,52 97,54 117,33 140,65 167,53 200,59 239,84 277,58 336,62 451,14 796,11 Tutti i soggetti 0,00 0,18 0,28 0,41 0,54 0,64 0,76 0,88 1,00 1,14 1,28 1,44 1,65 1,87 2,11 2,45 2,83 3,44 4,98
101 Cluster 23 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nella produzione di articoli di tappezzeria ed imbottiti in tessuto Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,12 0,76 1,32 1,94 2,62 3,29 4,06 4,72 5,67 6,72 8,19 9,53 11,23 13,07 15,66 19,02 Tutti i soggetti 0,00 3,01 9,14 10,87 12,20 17,27 19,06 20,26 21,19 21,55 21,90 24,19 24,95 26,27 28,25 29,62 30,56 36,40 100,00 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,63 6,30 11,54 18,75 27,86 34,99 45,83 55,62 69,10 81,39 103,41 135,34 163,84 206,36 264,01 403,92 667,68 Tutti i soggetti 0,01 0,16 0,29 0,40 0,50 0,63 0,73 0,83 0,95 1,09 1,20 1,34 1,46 1,64 1,87 2,16 2,52 2,95 4,12
102 Cluster 24 - Imprese operanti soprattutto in conto proprio che realizzano prevalentemente serramenti Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,14 0,75 1,36 1,93 2,41 2,93 3,44 4,02 4,61 5,30 6,03 6,84 7,90 9,52 11,58 15,00 Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,15 4,90 7,43 10,10 12,37 14,31 15,84 17,15 18,06 19,19 20,03 21,17 22,28 23,48 25,95 28,89 42,44 Tutti i soggetti 0,00 16,29 29,58 43,12 56,56 70,37 86,11 102,38 122,06 141,07 163,96 188,53 219,55 252,38 288,46 328,45 422,15 571,35 974,45 Tutti i soggetti 0,00 0,07 0,19 0,29 0,39 0,49 0,60 0,71 0,82 0,95 1,10 1,27 1,46 1,69 1,94 2,31 2,79 3,51 5,86
103 Cluster 25 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi specializzate nel trasporto/montaggio a domicilio di mobili e serramenti Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,15 0,88 2,26 3,47 5,18 7,45 8,61 10,10 11,94 13,72 16,06 18,28 19,89 22,78 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,36 13,11 13,23 16,02 19,01 20,08 21,32 21,68 23,61 23,79 25,53 27,89 28,02 32,00 37,72 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7,67 32,09 52,22 73,14 105,86 168,70 239,57 555,59 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,02 0,16 0,24 0,35 0,43 0,49 0,58 0,73 0,84 1,02 1,24 1,49 1,81 2,22 2,63 3,66 6,56
104 Cluster 26 - Imprese operanti prevalentemente in conto terzi che producono imbottiti in pelle Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,93 1,43 2,48 3,26 4,41 5,19 6,40 7,40 9,26 11,16 12,48 14,05 15,84 17,36 20,07 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 6,21 9,12 10,49 13,41 15,24 15,41 20,43 21,07 22,84 23,06 23,14 24,79 28,10 28,37 49,46 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6,28 12,32 26,44 36,83 49,43 65,24 82,55 97,49 115,80 181,34 210,50 278,45 373,05 642,64 Tutti i soggetti 0,00 0,08 0,19 0,30 0,37 0,44 0,56 0,67 0,76 0,91 1,06 1,28 1,50 1,66 1,87 2,13 2,50 3,08 4,13
105 Cluster 27 - Imprese che producono sedie e tavoli soprattutto in conto terzi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Durata delle scorte (in giorni) Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,21 0,61 0,87 1,23 1,60 2,17 2,55 3,15 3,67 4,32 5,16 6,43 8,00 10,45 13,34 16,85 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,18 2,37 4,28 5,95 9,21 15,01 16,15 17,05 17,79 18,38 19,05 19,79 20,15 21,03 22,16 29,17 35,00 Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 2,09 6,72 18,51 24,79 33,28 41,44 47,39 58,80 81,98 102,70 134,17 178,76 230,87 299,40 429,53 875,34 Tutti i soggetti 0,02 0,21 0,30 0,42 0,51 0,60 0,71 0,80 0,89 0,99 1,08 1,20 1,38 1,52 1,65 2,03 2,41 2,90 4,37
106 SUB ALLEGATO 4.G - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Soglia massima Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Soglia massima 1 Tutti i soggetti 25,00 50,00 2 Tutti i soggetti 25,00 50,00 3 Tutti i soggetti 25,00 50,00 4 Tutti i soggetti 25,00 50,00 5 Tutti i soggetti 25,00 50,00 6 Tutti i soggetti 25,00 50,00 7 Tutti i soggetti 25,00 50,00 8 Tutti i soggetti 25,00 50,00 9 Tutti i soggetti 25,00 50,00 10 Tutti i soggetti 25,00 50,00 11 Tutti i soggetti 25,00 50,00 12 Tutti i soggetti 25,00 50,00 13 Tutti i soggetti 25,00 50,00 14 Tutti i soggetti 25,00 50,00 15 Tutti i soggetti 25,00 50,00 16 Tutti i soggetti 25,00 50,00 17 Tutti i soggetti 25,00 50,00 18 Tutti i soggetti 25,00 50,00 19 Tutti i soggetti 25,00 50,00 20 Tutti i soggetti 25,00 50,00 21 Tutti i soggetti 25,00 50,00 22 Tutti i soggetti 25,00 50,00 23 Tutti i soggetti 25,00 50,00 24 Tutti i soggetti 25,00 50,00 25 Tutti i soggetti 25,00 50,00 26 Tutti i soggetti 25,00 50,00 27 Tutti i soggetti 25,00 50,00
107 Cluster Durata delle scorte (in giorni) Soglia massima Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Soglia massima 1 Tutti i soggetti 176,00 3,20 2 Tutti i soggetti 330,00 3,05 3 Tutti i soggetti 328,00 3,00 4 Tutti i soggetti 548,00 3,00 5 Tutti i soggetti 587,00 3,00 6 Tutti i soggetti 318,00 3,00 7 Tutti i soggetti 600,00 3,04 8 Tutti i soggetti 179,00 3,07 9 Tutti i soggetti 354,00 3,14 10 Tutti i soggetti 250,00 3,00 11 Tutti i soggetti 320,00 4,06 12 Tutti i soggetti 334,00 3,30 13 Tutti i soggetti 346,00 3,51 14 Tutti i soggetti 240,00 3,00 15 Tutti i soggetti 500,00 3,50 16 Tutti i soggetti 480,00 3,30 17 Tutti i soggetti 275,00 3,00 18 Tutti i soggetti 366,00 3,07 19 Tutti i soggetti 433,00 3,30 20 Tutti i soggetti 412,00 3,00 21 Tutti i soggetti 380,00 3,50 22 Tutti i soggetti 300,00 3,44 23 Tutti i soggetti 264,00 3,30 24 Tutti i soggetti 360,00 3,00 25 Tutti i soggetti 168,00 3,00 26 Tutti i soggetti 210,00 3,08 27 Tutti i soggetti 299,00 3,00
108 SUB ALLEGATO 4.H - COEFFICIENTI DELLE FUNZIONI DI RICAVO VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) 1,0007 1,0342 1,0651 1,0173 1,0076 1,0224 1,0072 1, CVPROD 1, ,0497 1,0600 1,1244 1, CVPROD, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale Costo sostenuto per la produzione e/o lavorazione affidata a terzi Italia e Costo sostenuto per la produzione e/o lavorazione affidata a terzi Estero Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni , , , , , , , , , , ,1797 -
109 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni -133, ,
110 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali [Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali] elevato a 0, ,2280 1,2136-1, , , COSTI TOTALI ,0587 COSTI INTERMEDI, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale - -0,0656-0, COSTI INTERMEDI - 1,1392 1, , Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,1 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,1 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) ,
111 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 CLUSTER 8 CLUSTER 9 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,25 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Logaritmo in base 10 di [Valore beni strumentali mobili + 1] (*) , , , , , , , ,
112 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) 1,0449 1,0441 1,0732 1,0341 1,0329-1,0214 1,0320 1,0385 CVPROD 1,0061 1,1205 1,0839 1,0596 1,0518-1,0616 1, CVPROD, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale Costo sostenuto per la produzione e/o lavorazione affidata a terzi Italia e Costo sostenuto per la produzione e/o lavorazione affidata a terzi Estero Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni , , , , , , , ,1864
113 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni , ,
114 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali [Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali] elevato a 0, ,3304-1,1953 1,2681-1,7113 1,7264 1,4631 1, COSTI TOTALI , COSTI INTERMEDI, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale COSTI INTERMEDI ,0996 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,1 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,1 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) , , ,
115 VARIABILE CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,25 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Logaritmo in base 10 di [Valore beni strumentali mobili + 1] (*) , , , , , ,
116 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone) 1,0082 1,0030-1,0018 1,0470 1,0291 1,0028 1,0733 1,0463 CVPROD 1,0894 1, ,0339 1,1297 1,0189 1,0131 1,0116 CVPROD, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale Costo sostenuto per la produzione e/o lavorazione affidata a terzi Italia e Costo sostenuto per la produzione e/o lavorazione affidata a terzi Estero Collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi (percentuale di lavoro prestato diviso 100), Associati in partecipazione (percentuale di lavoro prestato diviso 100) e Soci (percentuale di lavoro prestato diviso 100) escluso il primo socio (*), differenziale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni - -0, , , , , , , , , , , , ,
117 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*), differenziale relativo ai Beni mobili strumentali ad esclusione dei beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria distinti per classi di età (a partire dall'anno di immatricolazione) Oltre 9 anni -146, , , ,
118 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali [Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali] elevato a 0,98 1,1898 1, ,3436 1,1312 1,3898 1,1438 1,2386 COSTI TOTALI - - 1, COSTI INTERMEDI, differenziale relativo ai gruppi 2 e 5 della territorialità generale a livello comunale , COSTI INTERMEDI , Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,1 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,1 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) , , ,
119 VARIABILE CLUSTER 19 CLUSTER 20 CLUSTER 21 CLUSTER 22 CLUSTER 23 CLUSTER 24 CLUSTER 25 CLUSTER 26 CLUSTER 27 Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,2 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,3 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,4 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,5 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,6 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,25 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Valore beni strumentali mobili quota fino a euro elevato a 0,35 (*) Logaritmo in base 10 di [Valore beni strumentali mobili + 1] (*) , , , , , ,
120 Dove: CVPROD = valore massimo tra (Costo del venduto e per la produzione di servizi) e 0; COSTI INTERMEDI = CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali; COSTI TOTALI = COSTI INTERMEDI + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l'attività di amministratore (società di persone); Valore beni strumentali mobili = Valore dei beni strumentali - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria; Il logaritmo in base 10 è calcolato per i soli valori maggiori di zero della variabile cui si riferisce. Aree della territorialità generale a livello comunale: Gruppo 2 - Aree con livello di benessere non elevato, bassa scolarità, sistema economico locale poco sviluppato e basato prevalentemente su attività commerciali; Gruppo 5 - Aree di marcata arretratezza economica, basso livello di benessere e scolarità poco sviluppata. Il differenziale territoriale relativo alla territorialità generale a livello comunale coincide con la variabile della funzione di ricavo nell'area territoriale di appartenenza. Il differenziale territoriale relativo alla territorialità del livello delle retribuzioni, riferito ad una variabile della funzione di ricavo, è calcolato moltiplicando la variabile stessa per il valore dell indicatore relativo alla territorialità utilizzata; tale differenziale è arrotondato alla quarta cifra decimale. Il ricavo puntuale e il ricavo minimo, se negativi, sono posti uguali a zero. (*) La variabile viene rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12. Inoltre l'esclusione del primo socio è a capienza del totale dei soci. - Variabili contabili espresse in euro.
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ALLEGATO 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VD45U LAVORAZIONE DI TÈ, LAVORAZIONE E COMMERCIO ALL'INGROSSO DI CAFFÈ 263 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello
STUDIO DI SETTORE VG55U
ALLEGATO 10 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG55U SERVIZI DI POMPE FUNEBRI E ATTIVITÀ CONNESSE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
STUDIO DI SETTORE UG51U
ALLEGATO 9 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG51U CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di cogliere i cambiamenti strutturali, le
STUDIO DI SETTORE VG95U
A L L E G AT O 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG95U S E R V I Z I D E I C E N T R I P E R I L B E N E S S E R E F I S I C O E S T A B I L I M E N T I T E R M A L I CRITERI PER L EVOLUZIONE
STUDIO DI SETTORE WD38U
ALLEGATO 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD38U FABBRICAZIONE DI MOBILI METALLICI PER UFFICI E NEGOZI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE WD27U
ALLEGATO 12 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD27U FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DA VIAGGIO, BORSE, MAROCCHINERIA E SELLERIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello
STUDIO DI SETTORE VG52U
ALLEGATO 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG52U CONFEZIONAMENTO DI GENERI ALIMENTARI E NON CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce
STUDIO DI SETTORE VM84U
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STUDIO DI SETTORE WM48U
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STUDIO DI SETTORE WM10U
ALLEGATO 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM10U COMMERCIO DI PARTI E ACCESSORI DI AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di
STUDIO DI SETTORE VG91U
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STUDIO DI SETTORE WG70U
ALLEGATO 13 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG70U SERVIZI DI PULIZIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti un
STUDIO DI SETTORE WD20U
ALLEGATO 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD20U FABBRICAZIONE E LAVORAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE UG99U
ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG99U ALTRI SERVIZI A IMPRESE E FAMIGLIE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE VG78U
ALLEGATO 15 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG78U ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO E DEI TOUR OPERATOR CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG81U
ALLEGATO 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG81U NOLEGGIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER L'EDILIZIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE WG33U
ALLEGATO 4 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG33U SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE VG37U
ALLEGATO 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG37U BAR, GELATERIE E PASTICCERIE CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
STUDIO DI SETTORE VG34U
ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG34U SERVIZI DI ACCONCIATURA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
STUDIO DI SETTORE VG39U
A L L E G AT O 8 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG39U A G E N Z I E D I M E D I A Z I O N E I M M O B I L I A R E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE VG41U
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STUDIO DI SETTORE WM15A
A L L E G AT O 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM15A C O M M E R C I O A L D E T T A G L I O E R I PA R A Z I O N E D I O R O L O G I E G I O I E L L I CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO
STUDIO DI SETTORE VG94U
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ALLEGATO 16 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG78U ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO E DEI TOUR OPERATOR CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'obiettivo dell'applicazione
STUDIO DI SETTORE WM46U
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ALLEGATO 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VM09A COMMERCIO DI AUTOVEICOLI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
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A L L E G AT O 9 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG44U E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I, A F F I T T A C A M E R E E C A S E P E R VA C A N Z E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO
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STUDIO DI SETTORE VG36U
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STUDIO DI SETTORE VG33U
ALLEGATO 4 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG33U SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai
STUDIO DI SETTORE VG89U
ALLEGATO 23 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG89U SERVIZI DI FOTOCOPIATURA, PREPARAZIONE DI DOCUMENTI E ALTRE ATTIVITÀ DI SUPPORTO CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
STUDIO DI SETTORE WG37U
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STUDIO DI SETTORE VK21U
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A L L E G AT O 6 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE UG94U P R O D U Z I O N I E D I S T R I B U Z I O N I C I N E M A T O G R A F I C H E E D I V I D E O, A T T I V I T À R A D I O T E L E V
NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG31U
ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG31U MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI, MOTOCICLI E CICLOMOTORI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
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ALLEGATO 14 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WM20U COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ARTICOLI DI CARTOLERIA E FORNITURE PER UFFICIO CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
STUDIO DI SETTORE VG81U
ALLEGATO 17 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG81U NOLEGGIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER L'EDILIZIA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore
STUDIO DI SETTORE WM05U
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STUDIO DI SETTORE VG83U
ALLEGATO 19 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VG83U GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti
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STUDIO DI SETTORE VM43U
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STUDIO DI SETTORE WK04U
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STUDIO DI SETTORE VD22U
ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VD22U FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE PER ILLUMINAZIONE, DI LAMPADE ELETTRICHE ED INSEGNE LUMINOSE 251 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI
STUDIO DI SETTORE WD34U
A L L E G AT O 21 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WD34U FA B B R I C A Z I O N E E R I PA R A Z I O N E D I P R O T E S I D E N T A R I E CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE
STUDIO DI SETTORE VM44U
ALLEGATO 18 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE VM44U COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE E ATTREZZATURE PER UFFICIO CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio
STUDIO DI SETTORE SG42U
ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione
STUDIO DI SETTORE WG75U
ALLEGATO 16 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE WG75U INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI, IDRAULICO-SANITARI E ALTRI IMPIANTI CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione
