Ministero della Giustizia
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- Giorgio Di Matteo
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1 Dipartimento dell Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi Direzione Generale di Statistica Movimento dei procedimenti civili e penali, rilevazione dei tempi medi di definizione, variazione delle pendenze e capacità di smaltimento delle Corti di Appello
2 NOTA ILLUSTRATIVA Nelle tabelle che seguono sono riportati i dati relativi al movimento dei procedimenti civili e penali nell anno 2003 per le Corti di Appello. Per i suddetti uffici sono state calcolate le durate medie e le variazioni delle pendenze dei procedimenti e la capacità di smaltimento degli uffici. Si fa presente che le materie civili considerate sia nel calcolo degli indici sia per la semplice analisi del movimento sono le seguenti: procedimenti contenziosi di primo grado; procedimenti non contenziosi di primo grado; appello cognizione ordinaria; appello lavoro e previdenza; appello separazioni e divorzi; appello usi civici; appello materia minorile; appello agraria; appello procedimenti non contenziosi. Indici A) INDICE DELLA DURATA MEDIA Per il calcolo della durata media dei procedimenti presso i diversi Uffici Giudiziari si è utilizzata la seguente formula ISTAT 1 : durata = 365* ( pendenti iniziali+ pendentifinali) ( sopravvenuti + esauriti) / 2 / 2 1 La giustizia civile in Italia: funzionalità e processo di riforma; ISTAT settore giustizia, Informazioni n , Roma I
3 ottenuta dal rapporto tra la pendenza media in un dato anno e la semisomma dei procedimenti sopravvenuti ed esauriti, moltiplicato per 365 se si desidera stimare la durata in giorni. Detto indice esprime il tempo (in giorni) che intercorre tra la data di iscrizione di un procedimento e la sua definizione che, per i procedimenti civili, coincide con la pubblicazione. Per il calcolo si sono considerati tutti i procedimenti esauriti con sentenza e senza sentenza. E la trasposizione nella realtà giudiziaria della cosiddetta formula del magazzino che solitamente è applicata in ambiti caratterizzati da oggetti fortemente similari tra di loro (ad esempio beni di un particolare tipo), da giacenze degli stessi di numerosità consistente (nell ordine delle migliaia) e in cui l ordine in entrata degli oggetti coincide con buona approssimazione con l ordine in uscita. Pertanto, la formula fornisce una stima della durata dei procedimenti soddisfacente solo in dette circostanze. B) INDICE DELLA VARIAZIONE PERCENTUALE DELLE PENDENZE Oltre alla stima della durata media dei procedimenti, si è calcolata la variazione percentuale delle pendenze dei procedimenti, al fine di monitorare l evoluzione temporale della così detta domanda di Giustizia inevasa. Tale variazione è calcolata come segue: variazione percentuale delle pendenze pendenti = finali - pendenti iniziali pendenti iniziali *100 valori minori di zero indicano diminuzioni delle pendenze, mentre valori maggiori di zero indicano un aumento delle pendenze stesse. C) INDICE DI SMALTIMENTO DEI PROCEDIMENTI Tale indice esprime il numero di procedimenti esauriti negli uffici giudiziari nel corso dell anno per ogni 100 procedimento presenti nelle cancellerie (comprensivi cioè dei procedimenti pendenti e sopravvenuti) ed è così ottenuto: II
4 procedimenti esauriti Indice di smaltimento = * 100 pendenti iniziali + procedimenti sopravvenuti In particolare questo indice spiega la capacità di smaltimento degli uffici, ma va letto con molta cautela, qualsiasi valutazione sulla capacità degli uffici va effettuata congiuntamente all osservazione dell indice di variazione percentuale delle pendenze; infatti un valore basso dell indice di smaltimento non significa improduttività dell ufficio se è accompagnato da un altrettanto basso valore di variazione percentuale delle pendenze, ovvero la produttività degli uffici dipende anche dal flusso di entrata dei procedimenti. III
5 Avvertenza Le pendenze iniziali sono state calcolate come segue: pendenti all inizio del periodo= (pendenti alla fine del periodo + esauriti nel periodo sopravvenuti nel periodo) in quanto a seguito di ispezioni ministeriali e/o conteggio manuale (reste di fine anno) i dati originariamente trasmessi dagli uffici hanno subito delle variazioni. IV
6 Movimento dei procedimenti civili delle Corti di Appello Distretto Iniziali Sopravvenuti Esauriti Finali Durata media in giorni Indice di smaltimento Variazione delle pendenze ANCONA ,15% 24,17% BARI ,13% -4,82% BOLOGNA ,37% 25,87% BOLZANO/BOZEN ,61% 21,97% BRESCIA ,31% 11,32% CAGLIARI ,07% 12,89% CALTANISSETTA ,76% 10,61% CAMPOBASSO ,56% 30,58% CATANIA ,04% 18,51% CATANZARO ,14% 25,69% FIRENZE ,46% 37,49% GENOVA ,48% 29,60% L'AQUILA ,68% 5,91% LECCE ,78% 30,58% MESSINA ,97% 33,61% MILANO ,85% 9,75% NAPOLI ,15% 24,17% PALERMO ,47% 15,70% PERUGIA ,20% -0,08% POTENZA ,76% 3,45% REGGIO CALABRIA ,01% 22,23% ROMA ,99% 22,96% SALERNO ,58% 14,92% SASSARI ,95% 26,96% TARANTO ,44% 11,91% TORINO ,19% 19,62% TRENTO ,94% -9,57% TRIESTE ,60% 0,00% VENEZIA ,32% 15,28% Direzione Generale di Statistica 1
7 Durata media dei procedimenti civili nelle Corti di Appello REGGIO CALABRIA NAPOLI CATANZARO PALERMO MESSINA ROMA CALTANISSETTA VENEZIA BOLOGNA CATANIA L'AQUILA Media TARANTO SASSARI CAMPOBASSO PERUGIA POTENZA BARI CAGLIARI ANCONA TRIESTE GENOVA MILANO FIRENZE BRESCIA TORINO SALERNO LECCE TRENTO BOLZANO/BOZEN Durata media in giorni Direzione Generale di Statistica 2
8 Indice di smaltimento dei procedimenti civili nelle Corti di Appello TRENTO BOLZANO/BOZEN SALERNO TORINO LECCE BRESCIA BARI TRIESTE MILANO PERUGIA POTENZA CAGLIARI GENOVA TARANTO ANCONA FIRENZE L'AQUILA SASSARI CAMPOBASSO Media CALTANISSETTA VENEZIA CATANIA PALERMO ROMA BOLOGNA CATANZARO MESSINA NAPOLI REGGIO CALABRIA 11,01% 41,58% 40,19% 39,78% 38,31% 38,13% 37,60% 35,85% 35,20% 34,76% 33,07% 30,48% 30,44% 30,15% 29,46% 28,68% 26,95% 26,56% 26,35% 25,76% 24,32% 24,04% 23,47% 21,99% 21,37% 19,14% 18,97% 18,15% 50,61% 56,94% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% Indice di smaltimento Direzione Generale di Statistica 3
9 Variazione delle pendenze dei procedimenti civili nelle Corti di Appello FIRENZE 37,49% MESSINA 33,61% LECCE 30,58% CAMPOBASSO 30,58% GENOVA 29,60% SASSARI 26,96% BOLOGNA 25,87% CATANZARO 25,69% NAPOLI 24,17% ANCONA 24,17% ROMA 22,96% REGGIO CALABRIA 22,23% BOLZANO/BOZEN 21,97% TORINO 19,62% Media 19,50% CATANIA 18,51% PALERMO 15,70% VENEZIA 15,28% SALERNO 14,92% CAGLIARI 12,89% TARANTO 11,91% BRESCIA 11,32% CALTANISSETTA 10,61% MILANO 9,75% L'AQUILA 5,91% POTENZA 3,45% TRIESTE 0,00% PERUGIA -0,08% BARI -4,82% TRENTO -9,57% -20% -10% 0% 10% 20% 30% 40% Variazione di pendenza Direzione Generale di Statistica 4
10 Movimento dei procedimenti penali delle Corti di Appello escluse Corti Assise Appello e Sezioni Minorenni Appello Distretto Iniziali Sopravvenuti Esauriti Finali Durata media in giorni Indice di smaltimento Variazione delle pendenze ANCONA ,31% 6,44% BARI ,33% 19,62% BOLOGNA ,66% 5,47% BOLZANO/BOZEN ,41% 3,08% BRESCIA ,80% 8,90% CAGLIARI ,13% 31,67% CALTANISSETTA ,98% 4,08% CAMPOBASSO ,90% 5,36% CATANIA ,39% 5,89% CATANZARO ,44% -6,99% FIRENZE ,10% 3,95% GENOVA ,39% -13,47% L'AQUILA ,09% 22,91% LECCE ,09% 23,91% MESSINA ,07% 28,78% MILANO ,32% -12,85% NAPOLI ,13% 39,63% PALERMO ,93% -4,81% PERUGIA ,82% 9,11% POTENZA ,09% -3,29% REGGIO CALABRIA ,07% 16,12% ROMA ,27% 10,22% SALERNO ,06% 16,55% SASSARI ,18% 27,68% TARANTO ,00% 53,09% TORINO ,48% 12,78% TRENTO ,24% 0,19% TRIESTE ,12% 11,50% VENEZIA ,01% 3,14% Direzione Generale di Statistica 5
11 Durata media dei procedimenti penali delle Corti di Appello escluse Corti Assise Appello e Sezioni Minorenni Appello ANCONA CAMPOBASSO CALTANISSETTA L'AQUILA VENEZIA BOLOGNA PERUGIA 987 REGGIO CALABRIA 964 CATANIA 919 SALERNO BRESCIA TRIESTE 817 BARI CAGLIARI MESSINA TORINO 667 Durata media 601 TARANTO 575 GENOVA 500 SASSARI LECCE MILANO ROMA POTENZA BOLZANO/BOZEN CATANZARO NAPOLI TRENTO FIRENZE 287 PALERMO Durata media in giorni Direzione Generale di Statistica 6
12 Indice di smaltimento dei procedimenti penali delle Corti di Appello escluse Corti Assise Appello e Sezioni Minorenni Appello PALERMO CATANZARO FIRENZE TRENTO POTENZA BOLZANO/BOZEN MILANO GENOVA ROMA NAPOLI LECCE SASSARI Valore medio TORINO TRIESTE BRESCIA CATANIA BARI TARANTO MESSINA SALERNO VENEZIA PERUGIA BOLOGNA CAGLIARI CALTANISSETTA REGGIO CALABRIA CAMPOBASSO ANCONA L'AQUILA 27,12% 26,80% 26,39% 26,33% 26,00% 24,07% 24,06% 24,01% 23,82% 23,66% 23,13% 22,98% 22,07% 21,90% 20,31% 17,09% 39,09% 37,18% 34,75% 31,48% 46,39% 46,27% 46,13% 55,44% 55,10% 54,24% 53,09% 52,41% 51,32% 60,93% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% Indice di smaltimento Direzione Generale di Statistica 7
13 Variazione delle pendenze dei procedimenti penali delle Corti di Appello escluse Corti Assise Appello e Sezioni Minorenni Appello TARANTO 53% NAPOLI 40% CAGLIARI 32% MESSINA 29% SASSARI 28% LECCE 24% L'AQUILA 23% BARI 20% SALERNO 17% REGGIO CALABRIA 16% TORINO 13% TRIESTE 12% ROMA 10% Valore medio 10% PERUGIA 9% BRESCIA 9% ANCONA 6% CATANIA 6% BOLOGNA 5% CAMPOBASSO 5% CALTANISSETTA 4% FIRENZE 4% VENEZIA 3% BOLZANO/BOZEN 3% TRENTO 0% POTENZA -3% PALERMO -5% CATANZARO -7% MILANO -13% GENOVA -13% -20% -10% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% Variazione di pendenza Direzione Generale di Statistica 8
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