COM È FATTA UNA RUOTA?
|
|
|
- Luca Gambino
- 6 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 GUIDA
2
3 COM È FATTA UNA RUOTA? Ciao sono Giovanni del reparto tecnico di PMP Bike. Con questa guida cercheremo di analizzare i principali elementi che compongono una ruota da bicicletta e come essa viene realizzata. Nessuna pretesa di toccare al 100% tutti gli argomenti. Vi sono libri e libri con centinaia di pagine che analizzano la tensostruttura chiamata RUOTA. Potrete scoprire il perché di alcune scelte costruttive o valutare come sono realizzate le vostre ruote per essere un pochino più consapevoli di come è fatta una ruota. Basandosi sul principio che le ruote sono il collegamento tra atleta-telaio e il terreno, è necessario che si deformino il meno possibile per trasmettere efficacemente la potenza della pedalata, ma allo stesso modo devono deformarsi per assorbire asperità ed urti e non per ultimo devono essere leggere per limitare il più possibile il momento di inerzia. Ognuna di queste condizioni é in antitesi con le altre; pertanto ogni ruota è frutto di un compromesso che dovrebbe essere il migliore per ciascuno di voi. Gli elementi che costituiscono una ruota sono: Il cerchio, i nipples, i raggi, il mozzo, i cuscinetti, le tecniche di montaggio.
4 IL CERCHIO Il cerchio, insieme al mozzo e al montaggio, è uno degli elementi chiave della struttura ruota. Per la fisica, più il cerchio è pesante e più aumenterà l inerzia della ruota. Cosa vuol dire? Vuol dire che più il cerchio è pesante e più si farà fatica a farlo accelerare. In termini pratici di guida sarà più faticoso rilanciare l andatura ed eseguire cambi di velocità. Inoltre, anche in salita, oltre al peso generale, sarà più faticoso gestire i cambi di pendenza e di velocità. In tutte le situazioni dove vi sono cambi di velocità il peso del cerchio gioca un ruolo fondamentale. Entrano in gioco poi altri aspetti. "Il cerchio, insieme al mozzo e al montaggio, è uno degli elementi chiave della struttura ruota." comfort della ruota peggiora. Pertanto, una ruota con profilo generoso, risulta essere più stancante e faticosa. In ambito MTB la dimensione dell altezza del cerchio è normalmente compresa tra 16mm e 30mm, in quanto non è richiesta una rigidità cosi elevata perché andrebbe a discapito della performance in ambito off road. Larghezza canale interno: negli ultimi anni ha subito un aumento considerevole, in generale sia nel Road che nell Off-Road. Essa influenza il volume d aria che si genera tra cerchio e gomma, offrendo una più facile redistribuzione delle sollecitazioni derivanti dal percorso della ruota. Un maggior volume d aria permette un miglior grip, comfort e capacità di superamento degli ostacoli, che siano i vostri sentieri preferiti o le superfici irregolari delle nostre strade. Offset: asimmetria della zona di ancoraggio dei nipples, consente di migliorare l angolo di campanatura della ruota, ottimizzando la naturale differenza di tensionatura dei raggi, in funzione della diversa inclinazione, necessaria alla presenza della flangia disco anteriore e della ruota libera al posteriore. L asimmetria sarà maggiore a sinistra nella ruota anteriore lato disco e posteriore lato trasmissione. Materiale: i cerchi da bicicletta sono quasi nella totalità o in alluminio o carbonio (inteso come materiale composito). Si differenziano per le caratteristiche meccaniche, che sono a favore del carbonio, e per la rigidità della ruota offerta da questo materiale. Di contro il carbonio ha costi di realizzazione maggiori. Altezza: l altezza del cerchio influenza principalmente la risposta della ruota offrendo grande rigidità se vi è una altezza generosa (vedi ruote da strada con profilo da 80 mm). Di contro, il peso aumenta e il
5 NIPPLES I Nipples sono quel piccolo componente che lega il cerchio ai raggi. È un elemento strutturale che, seppur non di grande fama, ha un ruolo fondamentale per il montaggio di una ruota; garantisce tensione, centraggio e campanatura del tempo. I nipples possono essere sostanzialmente di 2 materiali, i quali influenzano molto il peso e la durata di una ruota. ERGAL: si tratta di alluminio leggero e dalle ottime caratteristiche meccaniche e permette di limare il peso; infatti 32 nipples in ergal pesano circa 11/12 grammi. Questo tipo di nipples ha le sue debolezze nel suo stesso materiale poiché più soggetto a corrosione (lattice e agenti atmosferici) e a deformazioni e rotture in fase di manutenzione della ruota. OTTONE: questi nipples hanno un peso ben diverso rispetto a quelli in ergal: 32 nipples in ottone pesano circa 42 grammi. A fronte di un peso superiore offrono affidabilità nel montaggio e nel tempo ed un ottima resistenza a corrosione. I nipples esistono di diverse lunghezze e dimensioni. Possono includere sistemi antisvitamento di resistenza alla rotazione sul raggio per evitare che le sollecitazioni durante l uso causino inaspettati svitamenti.
6 I RAGGI I raggi collegano il cerchio al suo sistema di rotazione, il mozzo, per dar vita alla ruota. I raggi hanno il compito di: - Sorreggere il carico dell atleta e della bicicletta. - Assorbire le asperità e gli urti. - Trasferire la potenza della pedalata e della frenata dalla bici al terreno. Il materiale con cui sono realizzati i raggi sono principalmente: ACCIAIO INOSSIDABILE è sostanzialmente il più usato sia nell ambito ROAD che in OFF-ROAD ed offre grande resistenza, elasticità e fruibilità. ALLUMINIO si tratta di raggi particolari usati solo da alcuni produttori in particolari modelli STRAIGHT PULL ed offrono una grande rigidezza a fronte di caratteristiche meccaniche differenti rispetto all acciaio; di contro sono di difficile reperibilità e dai costi superiori. I raggi in acciaio inossidabile possono essere: PIEGATI o J-BEND presentano una curvatura di 90 ad un estremità per l ancoraggio al mozzo; TESTA DRITTA o STRAIGHT PULL sono completamente rettilinei e hanno un estremità allargata in testa per l ancoraggio al mozzo. I due sistemi permettono sostanzialmente entrambi un ottima costruzione della ruota. Il raggio a testa dritta si può considerare più ottimizzato in termini meccanici in quanto non vi sono pieghe che innescano sollecitazioni meccaniche differenti alla trazione o compressione assiale. La zona piegata del raggio è la zona più sensibile a rotture da stress (fenomeni di fatica dei materiali).
7 I raggi, infine, possono avere sezioni differenti. Si identificano come sfinati cioè con sezioni differenziate, per diminuirne il peso e modificarne la risposta elastica. I raggi generalmente usati sono: 2mm il raggio ha la stessa sezione in ogni suo punto, è molto rigido ma anche più pesante ha spessore 1.8mm nella zona centrale, mentre nella testa e nella filettatura torna a 2mm nella zona centrale lo spessore è di 1.5 mm. Questo raggio offre ottima resistenza ed elasticità Piatti La famiglia dei raggi PIATTI, sia piegati che a testa dritta, offrono una bassissima resistenza aerodinamica. A fronte di un aumento di costi e difficoltà di montaggio, possono essere di diverso spessore e larghezza e di forte impatto estetico e qualitativo nel mondo off-road; trovano però la loro naturale connotazione nell ambito ROAD. Esistono raggi con testa filettata da 1.8mm per limare il peso. Ritengo che questo tipo di soluzione sia da evitare in quanto poco efficace e soggetta a problematiche di affidabilità del sistema nipples-raggio evidenti con nipples in ergal.
8 IL MOZZO Il mozzo è il cuore della rotazione e della trasmissione delle forze. Il suo corpo può essere realizzato in alluminio di differenti leghe, titanio o carbonio. Esso ha il compito di far ruotare le ruota sul telaio, trasmettere la potenza attraverso la ruota libera al mozzo stesso che grazie ai raggi la trasmette al cerchio, quindi al copertone e infine alla strada. Procedimento all incirca inverso per la frenata con freno a pattino, per freno a disco la forza frenante è applicata direttamente al mozzo e poi va trasferita dai raggi al cerchio e copertone per attuare con l attrito della gomma la frenata. "Il mozzo è il cuore della rotazione e della trasmissione delle forze." Il mozzo quindi può essere di 2 tipologie: DISCO NO DISC Può utilizzare i seguenti standard di raggi: A TESTA DRITTA o STRAIGHT PULL lavorazione più costosa realizzata con frese CNC. A TESTA PIEGATA o J-BEND più diffuso in ambito off road, può essere realizzato da frese o torni CNC. Può avere un numero variabile di fori per i raggi. 18/20 FORI: generalmente uso road anteriore. 24 FORI: ROAD posteriore / ROAD DISC o MTB anteriore. 28 FORI: MTB e ROAD DISCO. 32 FORI: MTB per usi più gravosi. 36 FORI: MTB Touring, scopriremo che più raggi ha una ruota più è capace di sopportare carichi. Tutte queste combinazioni definiscono l unicità di un tipo di mozzo. Non è possibile trasformare un mozzo DISCO in NON DISC e viceversa, come non è possibile aumentare o diminuire il numero dei fori sul mozzo e la tipologia. Il meccanismo di trasmissione della potenza della pedalata ovvero il corpetto ruota libera, differisce a seconda del tipo e del produttore della trasmissione / pacco pignoni. Nel mozzo troviamo le sedi per i cuscinetti, gli assi atti alla rotazione e il sistema di trasmissione della potenza della pedalata: la ruota libera. Nel mozzo sono presenti le due flange per l ancoraggio dei raggi: maggiore è il diametro delle flange, più corti saranno i raggi e più rigida sarà la ruota. Per freni a disco è presente la flangia di fissaggio del freno a disco che può essere a 6 viti o Center lock ( un disco 6 fori può essere installato su mozzo center lock mediante adattatore apposito, ma non viceversa).
9 Ad oggi i più usati sono in ambito: MTB SRAM XD: per cassette SRAM X-DOME è lo standard per le trasmissioni a velocità di Sram (escluso gruppo NX) STANDARD SHIMANO HG: Il corpetto ruota libera per trasmissioni 9/10/11 velocità di Shimano. MICRO SPLINE: il corpetto ruota libera per trasmissione Shimano 12V. ROAD SHIMANO 11 VELOCITÀ: compatibile con 10 e 9 velocità con utilizzo di spessori ad hoc. SRAM XD: per gruppi SRAM strada 11V e 12V (in arrivo). CAMPAGNOLO: corpetto ruota libera dedicata a trasmissioni e pacco pignoni Campagnolo. Alcuni mozzi per freno a disco, tra cui i nostri mozzi PMP, possono essere invece convertiti per ospitare standard differenti di battuta mozzo per la ruota posteriore e diametro perno in funzione dello standard del telaio e della forcella. Lo standard dei mozzi ROAD Con freno a pattino e sgancio rapido della ruota è : ANTERIORE larghezza battuta mozzo 100mm con asse per Quick Release. POSTERIORE larghezza battuta mozzo 130mm con asse per Quick Release. ROAD DISCO (generalmente convertibili nei diversi standard): ANTERIORE larghezza battuta mozzo 100mm con asse Quick Release / 100x12mm / 100x15mm. POSTERIORE larghezza battuta mozzo 135mm con asse per Quick Release / 135x12 / 142x12. MOUNTAIN BIKE DISCO (generalmente convertibili nei diversi standard): ANTERIORE larghezza battuta mozzo 100mm con asse Quick Release / 100x12mm / 100x15mm / 110x20. POSTERIORE larghezza battuta mozzo 135mm con asse per Quick Release / 135x12 / 142x12 / 150/157x12 (specifico per il downhill). Il nuovo standard MOUNTAIN BIKE DISCO BOOST: ANTERIORE larghezza battuta mozzo 110 con asse 15mm (110x20 uso Downhill). POSTERIORE larghezza battuta mozzo 148 con asse 15mm. Inserisco qui il neo nato SUPERBOOST 157x12. posteriore Il mozzo BOOST nasce con la necessità di migliorare la stabilità delle ruote MTB da 29 ed introdurre un nuovo livello di riferimento. Per ottenere un significativo aumento di rigidezza e stabilità della ruota (fino + 25%) si sono aumentate le battute del mozzo (intese come lunghezza totale), sia anteriore che posteriore, con lo scopo di incrementare la distanza tra le flange dei raggi. I mozzi boost hanno quindi battuta 110 mm all anteriore e 148mm al posteriore, rispetto ai 100 mm e 142mm delle versioni standard. Una raggiatura con angolo più aperto risulta più stabile, più efficace e più longeva.
10 I CUSCINETTI I cuscinetti sono sostanzialmente la base su cui ruota l insieme di elementi che costituiscono la ruota. Da diverso tempo nei mozzi ad alte prestazioni si utilizza un sistema a cuscinetti a doppia schermatura sigillati che ha soppiantato il sistema a coni e sfere con registrazione del precarico, un sistema tendenzialmente più pesante, con necessità di interventi di manutenzione più ravvicinati. I cuscinetti sono il cuore della rotazione e vanno accoppiati con la loro sede nel mozzo e sull asse di rotazione. Si evince chiaramente, quindi, che le tolleranze di lavorazione sono fondamentali per un perfetto funzionamento. Le dimensioni del cuscinetto e il numero di sfere al suo interno, ne caratterizzano il carico radiale, la vita utile e la scorrevolezza. Carico radiale e vita utile, vanno in una direzione, in antitesi con la scorrevolezza. I cuscinetti di piccole dimensioni hanno basso carico radiale e buona scorrevolezza. Ecco perché in ambito road generalmente si utilizzano cuscinetti di dimensioni inferiori mentre in ambito off-road, in funzione di carichi maggiori e condizioni di utilizzo più gravose, come fango, sabbia ecc., si preferiscono cuscinetti di dimensioni maggiori. Trovare il giusto compromesso tra scorrevolezza e resistenza ai carichi in funzione della durata "Alcuni cuscinetti hanno schermature differenziate per offrire meno attrito al rotolamento" nel tempo delle performance è un segreto che ogni produttore tiene per sé. Alcuni cuscinetti hanno schermature differenziate per offrire meno attrito al rotolamento, sfruttando il fatto che un lato del cuscinetto è protetto dal corpo mozzo e quindi meno soggetto a contaminazioni quali sporco, sabbia e acqua. Esistono 2 tipi di cuscinetti utilizzati per l utilizzo in un mozzo per bicicletta: CUSCINETTI IN ACCIAIO INOX: sono i più usati ed offrono un ottimo compromesso tra durata e performance. Sfere e piste di scorrimento sono in acciaio.
11 CUSCINETTI IN CERAMICA: nello specifico le sfere sono in materiale ceramico, mentre le piste e distanziali rimangono in acciaio. Questo tipo di cuscinetto grazie alle caratteristiche meccaniche offerte dai materiali ceramici, offre ottima resistenza a carichi radiali e straordinaria scorrevolezza. Hanno costi molto elevati che possono arrivare ad essere anche 5/6 volte superiori di quelli in acciaio. La scelta del tipo di materiale del cuscinetto va fatta in funzione del tipo di utilizzo e dal gradi di performance ricercata. I cuscinetti ceramici, pertanto, ritengo possano essere montati su ruote di media alta gamma in alluminio/carbonio o da coloro che vogliono il massimo dai loro prodotti. La durata del cuscinetto, cioè il periodo di utilizzo nel quale il cuscinetto non presenti giochi o elevata resistenza alla rotazione, è in funzione di: - Qualità costruttiva del cuscinetto. - Tipologia di schermatura (schermature più efficaci disuniscono scorrevolezza a favore della durata) - Corretto dimensionamento per i carichi che dovrà affrontare. - Condizioni di utilizzo, agenti atmosferici, lavaggio, manutenzione. RAGGIATURA E MONTAGGIO Il montaggio non va inteso come il semplice assemblaggio dei vari componenti. In realtà ritengo che sia il punto conclusivo nella realizzazione di una ruota, frutto del processo decisionale dei singoli componenti che la compongono. Il numero di raggi di una ruota è generalmente un multiplo di 4 partendo da 12 arrivando a 36 raggi. Maggiore è il numero di raggi, maggiore è la capacità di carico e rigidità, anche se tipologia di componenti e montaggio possono rivalutare fortemente "Il montaggio e la raggiatura hanno lo scopo di rendere solidali i componenti della ruota." questa assunzione. Una ruota è tanto più elastica quanto minore è il numero dei raggi, ma questa caratteristica non trova corrispondenza nella realtà, specie con i cerchi a profilo maggiorato che aumentano la rigidità della ruota più di quanto il basso numero dei raggi la renda elastica. Sostanzialmente è possibile quindi progettare una ruota in funzione del comportamento che si desidera ottenere. Risparmiare grammi su raggi, nipples e tipologia di incrocio permette di poter spendere i grammi risparmiati per ottenere un cerchio molto rigido; questo è il caso delle ruote da strada ad alto profilo in carbonio: pochi raggi, montaggio radiale o in 2, ma elevatissima rigidità. Trasmissione della potenza, carico statico e dinamico, carico indotto dalla frenata, effetti dinamici della pedalata, fanno si che vi siano raggi sottoposti a trazione e raggi che vengono compressi. Il montaggio e la raggiatura hanno lo scopo di rendere solidali i componenti della ruota, trasferire i carichi e equilibrare la tensione dei raggi affinché trazione e compressione
12 siano equilibrati nel range di utilizzo in modo tale che questa non perda la sua centratura e la sua capacità di trasferire i carichi. Spessore e tipo di incrocio determinano quindi l elasticità della ruota: i raggi di spessore maggiore hanno meno capacità di allungarsi a parità di sollecitazione, offrendo quindi una risposta più rigidità. La capacità di un raggio di allungarsi a parità di sollecitazione è in funzione della sua lunghezza: raggi più lunghi si allungano di più. Ecco che entra in gioco il tipo di raggiatura eseguita in montaggio di una ruota: la lunghezza dei raggi è in funzione, oltre che alla geometria del cerchio e delle flange mozzo, anche del tipo di raggiatura: radiale, tangenziale in 2a / 3a / 4a. Tipologie di raggiatura: RADIALE I raggi escono dalla flangia del mozzo senza incrociare nessun altro raggio. Questo tipo di raggiatura non è in grado di assorbire carichi torsionali dovuti a freno a disco o trasmissione della potenza, pertanto è utilizzata principalmente su ruote road anteriori e posteriori NON DRIVE. Questa raggiatura è molto rigida e pesa meno, poiché in essa i raggi sono più corti possibile. Si ha una limitata capacità di assorbimento delle asperità e ogni sollecitazione è trasferita direttamente alla flangia mozzo; di contro si ha una resa estetica superiore. TANGENZIALE I raggi escono tangenzialmente alla flangia del mozzo e si incrociano tra di loro. Il numero di raggi incrociati lungo il percorso dal mozzo al cerchio determina il comportamento della ruota e codifica la denominazione della raggiatura tangenziale. La raggiatura può essere eseguita in 1a/2a/3a/4a identificando il numero di incroci che effettua un raggio per arrivare al cerchio: più vi sono incroci, più i raggi sono lunghi, e quindi più elastici. Vi è un limite alla tipologia di raggiatura in funzione del numero di raggi, sostanzialmente ruote a 36 raggi possono essere raggiate in 4a o 3a, ruote a 32 raggi possono essere raggiate in 3a o in 2a, mentre generalmente ruote a 28 fori si raggiano in 2a, questo perché incroci troppo angolati potrebbero far interferire i raggi con la flangia del mozzo. Ruote a 24 raggi possono essere raggiate in 2a o 1a; al di sotto di 24 fori solo in 1a o radiale. Per finire, avendo definito la ruota una tensostruttura, avremo raggi tesi e compressi. La disposizione di questi in termini pratici, per intenderci montati in modo simmetrico o asimmetrico, non ha sostanziali effetti sulle caratteristiche del montaggio, che come abbiamo visto è influenzato principalmente da altri fattori. Fondamentale è la tensionatura, il processo di allineamento dei raggi e lo scarico di tensioni residue: sono processi e abilità che fanno la differenza nella realizzazione di una ruota. Questo processo è ancora un aspetto artigianale che è frutto di prove, ricerca e sviluppo per ottenere la miglior risultato. Se avete ritenuto che questa piccolo excursus sul mondo delle ruote per la vostra bicicletta vi sia stata utile, sappiate che ogni nostra conoscenza, ricerca o sviluppo è finalizzata alla realizzazione di prodotti PMP sempre migliori.
13
02 Noxon Bike 04 Ruote XC 07 Ruote strada 08 Ruote enduro 12 Garanzia e crash replacement 14 Mozzi 18 Noxon Racing Team
Ruote made in Italy 02 Noxon Bike 04 Ruote XC 07 Ruote strada 08 Ruote enduro 12 Garanzia e crash replacement 14 Mozzi 18 Noxon Racing Team 2 3 XC Ruote per uso XC, XC Racing e All Mountain Peso: 27.5
MAKE YOUR PERFORMANCE EXPLOSIVE PMP BIKE
CATAGO 2017 MAKE YOUR PERFORMANCE EXPSIVE PMP BIKE Pmp Bike nasce nel 1989 a Curnasco di Treviolo, alle porte di Bergamo, come sezione interna di Pmp meccanica, azienda specializzata in lavorazioni meccaniche
202 WORKBOOK 2017
202 WORKBOOK 2017 WWW.BELTRAMITSA.IT 47 mm MCC S+ SOLO PER LA VERSIONE COPERTONCINO COPERTONCINO LARGHEZZA 22,6 mm 22,6 mm 26 mm 26 mm PROFILO 47 mm 47 mm 47 mm 47 mm PESO 480 gr. 650 gr. 610 gr. 780 gr.
CATALOGO PREZZI AL PUBBLICO
CATALOGO PREZZI AL PUBBLICO SU ClicBi e.it TROVI I PREZZI SCONTATI www.clicbike.it 47 MM MCC S+ CORIMA 47 MM MCC S+ TUBOLARE Anteriore: 28 700C 12 raggi Tubulare (cerchio in carbonio 3K/12K) (con Nuovi
Didattica del corso. Giornata 1: Modulo introduttivo. Giornata 2: Serie sterzo e manubri
Didattica del corso Giornata 1: Modulo introduttivo Saluti e descrizione del corso; Il lavoro del meccanico oggi; L attrezzatura e i prodotti; Organizzare il lavoro; Nomenclatura del telaio (italiano e
NOXON BIKE è specializzata in progettazione 04 TECNOLOGIE PRODOTTI NOXON BIKE 06 RUOTE XC - TRAIL 18 RUOTE GRAVITY 26 RUOTE STRADA
SCOPRI LA NOSTRA GAMMA DI RUOTE 2017 INDICE CHI SIAMO 03 CHI SIAMO NOXON BIKE è specializzata in progettazione 04 TECNOLOGIE PRODOTTI NOXON BIKE 06 RUOTE XC - TRAIL 18 RUOTE GRAVITY 26 RUOTE STRADA 32
ROAD BIKE WHEELS RUOTE BICI DA CORSA. Catalogo prodotti - product guide
2017 ROAD BIKE WHEELS RUOTE BICI DA CORSA Catalogo prodotti - product guide INDICE CONTENUTI 2 Per ulteriori informazioni e possibile trovare fotografie e dettagli tecnici nelle pagine dei prodotti del
04 TECNOLOGIE PRODOTTI
SCOPRI LA NOSTRA GAMMA 2018 CHI SIAMO INDICE NOXON BIKE è un azienda nata dalla passione di Michele e Matteo, due giovani che hanno saputo trasformare il loro entusiasmo e la loro esperienza di bikers
WORKBOOK 2016 BELTRAMI TSA
140 WORKBOOK 2016 BELTRAMI TSA 47 MM MCC S+ CORIMA 47 MM MCC S+ TUBOLARE Anteriore: 28 700C 12 raggi Tubulare (cerchio in carbonio 3K/12K) (con Nuovi Mozzi S+) = 480 gr. Posteriore: 28 700C 12 raggi Tubulare
GUARNITURA DOPPIA CRS2
GUARNITURA DOPPIA CRS2 Leve e asse integrato 24mm. in AL-7050T6 lavorati in CNC Lunghezza 170-172.5-175mm. variabile mediante bussola ALS Dentatura : 36/22-38/24-40/26 Movimento centrale : BSA 68/73-BB30
INDICE 03 CHI SIAMO 04 TECNOLOGIE PRODOTTI NOXON BIKE 06 RUOTE XC - TRAIL 18 RUOTE GRAVITY 26 RUOTE STRADA
SCOPRI LA NOSTRA GAMMA DI RUOTE 2017 INDICE 03 CHI SIAMO 04 TECNOLOGIE PRODOTTI NOXON BIKE 06 RUOTE XC - TRAIL 18 RUOTE GRAVITY 26 RUOTE STRADA 32 MOZZI 40 CRASH REPLACEMENT 41 GARANZIA 42 TECNICA DI MONTAGGIO
Collegamenti tra albero e mozzo
Collegamenti tra albero e mozzo L albero è un corpo cilindrico a più gradini su cui sono calettati gli organi rotanti, da cui riceve o a cui trasmette il moto Supporti Gli elementi caratteristici degli
Maggior superficie di appoggio della mano - maggior sicurezza e facilità di movimento delle leve cambio/freno in tutte le condizioni
Con l introduzione del gruppo Athena, lo scorso anno, Campagnolo ha voluto allargare l offerta 11 speed; quest anno ha reso questi componenti ancora più interessanti per prestazioni della deragliata e
Segnalaci un problema! Movimento centrale, catena, deragliatore. Sganci rapidi. Phaser. GPS, per saperne di più. Twentyniners TECNICA (1/3)
Amici delle ruote grasse Powered by ES 2003/2008 TECNICA (1/3) Movimento centrale, catena, deragliatore Sganci rapidi Segnalaci un problema! Mandaci un e-mail indicando: i dati della tua MTB il problema
ruote per professionisti
ruote per professionisti UNA SEMPLICE DOMANDA QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEI CICLISTI? SENTIRSI LIBERI DI AFFRONTARE QUALSIASI PERCORSO E SITUAZIONE SENTENDOSI TUTT UNO CON IL MEZZO E SUPERARE OGNI VOLTA
Questo listino annulla e sostituisce il precedente. I prezzi possono essere soggetti a modifiche senza preavviso.
Pedal Domain s.r.l. Partita IVA 01446070086 Via Don Abbo il Santo, 20-18100 - Imperia (IM) SMOKINGGUN27 Ruote MTB 27,5 + Ruota Smoking Gun 27,5+ 799,00 A203-B00-00 Accessori borsa per accogliere due ruote
I riduttori di precisione: principi di funzionamento e criteri di scelta
I riduttori di precisione: principi di funzionamento e criteri di scelta Ing. Simone Bassani Team Manager & Engineering WITTENSTEIN SPA Cos è un riduttore meccanico? Il riduttore meccanico è essenzialmente
RUOTE ED ACCESSORI RUOTE ED ACCESSORI
RUOTE ED ACCESSORI 535 www.larm.it b2blarm.net RUOTE STRADA ARSENAL - C28 Carbon Clincher Art. Descrizione Peso TK.000 Set ruote Arsenal C28 Carbon - copert. - Sh/Sram 9/10/11v 1314 g Peso massimo per
I riduttori di precisione: principi di funzionamento e criteri di scelta
I riduttori di precisione: principi di funzionamento e criteri di scelta Università di Udine Ing. Emanuele Radice Area Manager & Engineering [email protected] WITTENSTEIN SPA Cos è un riduttore
SOMMARIO >48. SISTEMI & ACCESSORI 49>51. ATTREZZI
Manuale Tecnico 2009 02 2009 WWW.TECH-MAVIC.COM SOMMARIO 03. WWW.TECH-MAVIC.COM 04>36. RUOTE MAVIC 04. COSMIC CARBONE SL 09 05. COSMIC CARBONE SLR 06. COMETE STRADA 09 07. KSYRIUM ELITE 09 08. R-SYS PREMIUM
da 104 a 126 GRUPPI STRADA da 127 a 154 GRUPPI MTB da 155 a 179 da 180 a 196 da 197 a 224 CATALOGO_2009
104 GRUPPI STRADA da 104 a 126 GRUPPI MTB da 127 a 154 da 155 a 179 da 180 a 196 da 197 a 224 Gruppi STRADA 105 Gruppo Sram RED 106 codice 1.550,00 GRED codice 1.360,00 GRED.B codice 1.210,00 GRED.6 codice
FFWD WHEELS AERODYNAMICS FOR THE REAL WORLD
COLLEZIONE 2017 FFWD WHEELS AERODYNAMICS FOR THE REAL WORLD I PAESI BASSI, SEDE DI FFWD, SONO RINOMATI NELL MONDO PER I LORO PAESAGGI PIANEGGIANTI, LA PIOGGIA ED IL VENTO. QUESTE CONDIZIONI AMBIENTALI
SOMMARIO
Manuale Tecnico 2011 2011 WWW.TECH-MAVIC.COM 2 SOMMARIO 03 WWW.TECH-MAVIC.COM 04>26 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 RUOTE MAVIC io TRACK 11 COMÈTE TRACK 11 ELLIPSE
SOMMARIO
Manuale Tecnico 2013 2013 WWW.TECH-MAVIC.COM 2 SOMMARIO 03 WWW.TECH-MAVIC.COM 04>26 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 RUOTE MAVIC COMETE PISTA COMETE CARRETERA COSMIC
STRADA SRAM. Gruppi strada COMANDI / CAMBI DERAGLIATORI / GUARNITURE CASSETTE / CATENE / RUOTE
SRAM STRADA Gruppi strada COMANDI / CAMBI DERAGLIATORI / GUARNITURE CASSETTE / CATENE / RUOTE 108-112 113-118 119-123 124-134 108 codice 1.650,00 GRED codice 1.680,00 GRED.BB30 codice 1.520,00 GRED.C codice
CALETTATORI DI BLOCCAGGIO PER ATTRITO
PER ATTRITO Il sistema di bloccaggio tramite calettamento per attrito rende solidale all albero uno o più organi che permettono di trasmettere il moto o sopportare una spinta assiale. L accoppiamento per
GIUNTI A SOFFIETTO CARATTERISTICHE
CgrRW.pdf Edizione 06-00 CARATTERISTICHE L esclusivo anello smorzatore minimizza le vibrazioni ed elimina la possibilità di distacco del mozzo dal soffietto Alta rigidità torsionale Soffietto in acciaio
Alberi e perni Accoppiamenti albero e mozzo con linguette, chiavette, alberi scanalati e spine
Istituto Istruzione Superiore G. Boris Giuliano" Via Carducci, 13-94015 Piazza Armerina (En) Corso di Tecnologie Meccaniche e Applicazioni Anno scolastico 2015-2016 Docente: Ing. Filippo Giustra Alberi
Precimec Caviglia SA SISTEMA DI SERRAGGIO. staticlamp
SISTEMA DI SERRAGGIO staticlamp Programma di serraggio universale staticlamp Serraggio doppio e concentrico in un unico sistema. Massima semplicità di conversione. 1030 300 x 100 mm 1040 400 x 100 mm 1550
CATALOGO PRODOTTI ruote bici da corsa 2016 marchisio
CATALOGO PRODOTTI ruote bici da corsa 2016 marchisio INDICE contenuti 2 Per ulteriori informazioni puoi trovare altre fotografie e dettagli tecnici nelle pagine dei prodotti e le schede tecniche dettagliate
ELEMENTI ELASTICI MODULARI ROSTA GAMMA DEI PRODOTTI
GAMMA DEI PRODOTTI Tipo DR-S: elementi elastici modulari Rosta in gomma Corpo esterno e tubo interno a sezione quadrata in acciaio. Atti al fissaggio, su uno o entrambi i lati, di leve dotate di un profilato
Laboratorio di Tecnologie Biomediche
Laboratorio di Tecnologie Biomediche Collegamenti meccanici Carmelo De Maria [email protected] Imbiettamenti collegamenti di tipo smontabile che hanno per scopo quello di impedire la rotazione relativa
GUARNITURE ISIS. pag. 02 BEARBONE RD1 BEARBONE RD1 COMPACT BEARBONE XC1
2009 GUARNITURE ISIS BEARBONE RD1 ISIS DRIVE Ingranaggio e perno di precisione in CNC 7075 per una pedalata perfetta Materiale: 7075 AL T7 Spider: BCD 110 mm - 5 arm con corone compact 50/34T Spider: BCD
Collegamenti tra organi rotanti: accoppiamento albero-mozzo
Accoppiamenti albero-mozzo Collegamenti tra organi rotanti: accoppiamento albero-mozzo Accoppiamenti albero-mozzo Accoppiamenti albero-mozzo 3 Accoppiamenti albero-mozzo 4 Accoppiamenti albero-mozzo Compito
MTB STRADA ASFALTO MANUALE TECNICO RUOTE CERCHI SISTEMI E ACCESSORI A BETTER BIKE BEGINS HERE.
MANUALE TECNICO 2007 MTB STRADA ASFALTO RUOTE CERCHI SISTEMI E ACCESSORI A BETTER BIKE BEGINS HERE www.mavic.com * *la vostra bicicletta cambia, a partire da qui 02 MANUALETECNICO07 2007 SOMMARIO 02>03.
CALETTATORI DI BLOCCAGGIO PER ATTRITO
CALETTATORI DI BLOCCAGGIO PER ATTRITO Il sistema di bloccaggio tramite calettamento per attrito rende solidale all albero uno o più organi che permettono di trasmettere il moto o sopportare una spinta
BRAND RCK CALETTATORI
CAETTATORI BRAND RCK SERIE RCK 11 pag. 6 SERIE RCK 13 pag. 7 SERIE RCK 15 pag. 8 SERIE RCK 16 pag. 9 SERIE RCK 19 pag. 10 SERIE RCK 40 pag. 11 SERIE RCK 45 pag. 12 SERIE RCK 50 pag. 13 SERIE RCK 55 pag.
Trasmissione di potenza
Trasmissione di potenza Alberi Lo scopo di questi appunti è quello di introdurre alla comprensione della funzione degli alberi e alle loro regole di disegno e rappresentazione. Esercitarsi nella rappresentazione
Impianti di propulsione navale
Motori diesel 4T Interfacce con il sistema nave Ogni motore installato a bordo ha sostanzialmente quattro tipologie di interfacce con la nave, precisamente: Trasmissione potenza: collegamento meccanico
NUOVA GAMMA SIX DAYS 2014
NUOVA GAMMA SIX DAYS 2014 L EVOLUZIONE CONTINUA Sono i colori dell Iride a caratterizzare la nuova ed accattivante veste estetica della gamma Six Days 2014. Anche quest anno, in occasione della ISDE 2014,
QUADERNI DI PROGETTAZIONE Franco Concli
QUADERNI DI PROGETTAZIONE ranco Concli 50 Le molle LE MOLLE SONO ELEMENTI ELASTICI CAPACI DI GRANDI DEORMAZIONI CHE ACCUMULANO ENERGIA PER POI RILASCIARLA. SONO SOLITAMENTE REALIZZATE IN ACCIAIO ANCHE
GIUNTI DI PRECISIONE MARZORATI. drive your motion GIUNTI AD ELASTOMERO: LKE - KE2 - HKE GIUNTI A SOFFIETTO: KB2 - HKB - LKB ALLUNGHE: AZ - EAZ - ZE2
drive your motion GIUNTI DI PRECISIONE MARZORATI GIUNTI AD ELASTOMERO: LKE - KE2 - HKE GIUNTI A SOFFIETTO: KB2 - HKB - LKB ALLUNGHE: AZ - EAZ - ZE2 IT La Nostra Gamma GIUNTI AD ELASTOMERO LKE Da 0.5 a
Edifici in muratura portante. Temec
Edifici in muratura portante Temec 9.11.2015 Elementi costruttivi edificio in muratura orizzontamenti di piano e di copertura, impegnati da azioni normali al proprio piano medio (peso proprio e sovraccarichi)
Giunti a soffietto SERVOPLUS
Giunti a soffietto SERVOPUS SERVOPUS INDICE Giunti SERVOPUS Pag. Descrizione e caratterisitche dei giunti SERVOPUS 61 Esecuzioni standard 62 Dati tecnici per la scelta del giunto SERVOPUS 63 Istruzioni
DICHTOMATIK. Istruzioni per la progettazione delle sedi. Tenuta statica
DICHTOMATIK Istruzioni per la progettazione delle sedi Se possibile, le sedi per installazione (cave) degli O-Ring dovrebbero essere con angoli retti. Le dimensioni di pro fon dità e larghezza richieste
ZIPP 858 NSW CARBON PER COPERTONCINO, PER FRENI A DISCO E FRENI TRADIZIONALI NUOVO PRODOTTO 10 OTTOBRE 2017
ZIPP 858 NSW CARBON PER COPERTONCINO, PER FRENI A DISCO E FRENI TRADIZIONALI 10 OTTOBRE 2017 RADICALI NEL DISEGNO. EVOLUTE PER NATURA. 858 NSW IN CARBONIO PER FRENI A DISCO E FRENI TRADIZIONALI Sei un
RUOTE ABRASIVE LAMELLARI CON GAMBO
RUOTE LAMELLARI 49 RUOTE ABRASIVE LAMELLARI CON GAMBO Descrizione: Le lamelle di tela abrasiva sono fissate radialmente all asse dell utensile. La Ruota Lamellare con Gambo RG viene fissata al mandrino
FRENI DI SICUREZZA O.E.G. A PRESSIONE DI MOLLE CORRENTE ALTERNATA TRIFASE, MONOFASE E CONTINUA SERIE MS e MSFM MANUALE TECNICO
1 FRENI DI SICUREZZA O.E.G. A PRESSIONE DI MOLLE CORRENTE ALTERNATA TRIFASE, MONOFASE E CONTINUA MANUALE TECNICO 1 Corpo magnete 2 Ancora mobile 3 Disco freno 4 Mozzo trascinatore 5 Leva di sblocco manuale
SCAMBIATORI DI CALORE A PIASTRE ISPEZIONABILI SCAMBIATORI DI CALORE A PIASTRE SALDOBRASATI
SCAMBIATORI DI CALORE A PIASTRE ISPEZIONABILI SCAMBIATORI DI CALORE A PIASTRE SALDOBRASATI 1 INDICE SCAMBIATORI A PIASTRE ISPEZIONABILI. Composizione dello scambiatore SP. Pag. 3 Caratteristiche costruttive.
Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento
Cuscinetti a strisciamento e a rotolamento La funzione dei cuscinetti a strisciamento e a rotolamento è quella di interporsi tra organi di macchina in rotazione reciproca. Questi elementi possono essere
SFU (DIN FORMA B)
Indice 1.1 Tipo di ricircolo pag. 4 1.2 Profilo del filetto pag. 4 2.1 Materiali pag. 5 2.2 Lubrificazione pag. 5 2.3 Protezione del filetto pag. 5 3.1 Classi di precisione pag. 6 3.2 Tolleranze geometriche
GIUNTI A LAMELLE SERIE C: STANDARD
SERIE C: STANDARD I giunti Autoflex serie C sono costituiti da due mozzi metallici collegati ad un elemento elastico lamellare in acciaio armonico per mezzo di bulloni ad alta resistenza. Questo sistema
Al Campy Tech Lab si è lavorato in questa direzione riuscendo a ridurre il peso e a migliorare ancora le prestazioni.
Puntate sull 11 rosso e avrete vinto prima di partire! La nuova veste grafica ancora più accattivante mette in risalto miglioramenti apportati in tutti i componenti del gruppo: comandi, deragliatore, guarnitura
Componente o organo meccanico di macchina, che trasmette Coppia (Momento torcente, Potenza), col movimento di rotazione.
$/%(5,(02==,- 1a Parte - *** Definizione, Elementi caratteristici, Esempi, Punti di forza, Posizionamento, Mozzo, Immagine di ruote, mozzo albero, ruota dentata a modulo, Tipi di collegamento fra albero
La carrozzina pieghevole più leggera del mondo ora ha anche le pedane estraibili!
La carrozzina pieghevole più leggera del mondo ora ha anche le pedane estraibili! Il nuovo telaio superleggero unito alla crociera brevettata dal design rivoluzionario, dà alla Quickie Xenon SA uno stile
Handbike PAOLO CECCHETTO FRANCESCA PORCELLATO VITTORIO PODESTÀ. Made in Italy 1
Handbike L Handbike è un attività sportiva in continuo crescere; WheelsBike ha creato una linea di ruote dedicate a questa disciplina. La gamma di ruote è adatta sia a chi è ancora alle prime armi sia
NOXON Manuale utente 2017/2018
NOXON Manuale utente 2017/2018 1 Premessa Il manuale utente NOXON 2017/2018 si rivolge all utilizzatore finale del prodotto e specifica norme di comportamento, di utilizzo, di montaggio e prescrizioni
268 MECCANICA DEL VEICOLO
LISTA SIMBOLI a accelerazione longitudinale veicolo [ms -2 ]; a distanza tra il baricentro e l avantreno veicolo [m]; a parametro caratterizzante la taratura del giunto viscoso; a fm decelerazione veicolo
Caratteristiche dell Express più popolare Modello...N: Costruzione di base solida, stabile Peso ridotto Accessori per superare curve ad angolo. Mod.
SISTEMi per la movimentazione industriale tramite carrelli a rulli continui in acciaio e pattini e accessori per il sollevamento CARRELLI A RULLI CONTINUI EXPRESS TIPO N Campo di impiego: Per tragitti
Trasmissione di potenza
Trasmissione di potenza Differenziale Aperto Perno con i due satelliti in estremità Ruota conica planetaria Disegno di Macchine: materiale di supporto alle Questo assieme è un differenziale di tipo aperto.
CALETTATORI PER ATTRITO. Tollok ORGANI DI TRASMISSIONE
Tollok ORGANI DI TRASMISSIONE 2 Calettatori interni TLK110 Pag. 6 Autocentrante Momenti torcenti medio elevati Disponibile da diametro 6 mm a 130 mm Ingombri radiali contenuti TLK130 Pag. 8 Autocentrante
MANUALE TECNICO FRENI DI SICUREZZA O.E.G. A PRESSIONE DI MOLLE CORRENTE CONTINUA SERIE PCC. Manuale Tecnico SERIE PCC 1.
1 FRENI DI SICUREZZA O.E.G. A PRESSIONE DI MOLLE CORRENTE CONTINUA MANUALE TECNICO 1 Corpo magnete 2 Ancora mobile 3 Disco freno 4 Mozzo trascinatore 5 Leva di sblocco (OPTIONAL) 6 Protezione + O ring
ITIS OTHOCA ORISTANO GLI ALBERI DI TRASMISSIONE E LORO PERNI
ITIS OTHOCA ORISTANO GLI ALBERI DI TRASMISSIONE E LORO PERNI L'albero di trasmissione è l'organo rotante di una macchina che ha la funzione di trasmettere o ricevere coppie motrici (o resistenti) tra gli
INTRODUZIONE TECNICA REV.02
INTRODUZIONE TECNICA REV.02 1 Jena è la tua nuova bici in carbonio per il gravel, nata per darti la più ampia libertà di scelta nelle tue uscite. Che sia pura performance su strade bianche oppure avventura,
Il Vostro partner ROBA -DS. Giunti di transmissione torsionalmente rigidi K.950.V14.IT
Il Vostro partner ROBA D Giunti di transmissione torsionalmente rigidi K.95.V4.IT www..com ROBA D Il Vostro partner Tecnologicamente superiore Insensibile ai carichi alternati fino al % della coppia nominale
Esecuzione Componenti Cuscinetti a doppio effetto
Esecuzione... 4 omponenti... 5 uscinetti a doppio effetto... E uscinetti dati generali... 7 Dimensioni... 7 Tolleranze... 7 Disallineamento... Gabbie... arico minimo... arico dinamico equivalente sul cuscinetto...
se F a /F r e P = 0.4 F r + Y F a se F a /F r > e
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Progettazione di Sistemi Meccanici (Prof.ssa C. Colombo, Prof. C. Gorla) Appello esame 05.09.2016 ATTENZIONE:
3 2 L importanza statistica delle proprietà
Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti xix Simboli xxi Parte 1 Fondamenti 2 1 Introduzione 3 xvii 1 1 Il progetto 4 1 2 La progettazione meccanica 5 1 3 Iterazione tra le fasi del progetto meccanico
COPERTURE TELESCOPICHE Produzione standard
Coperture Telescopiche per tutti i tipi di macchine utensili Supporti di sollevamento per coperture di peso elevato. Raschiaolio in poliuretano con o senza schermo protettivo in acciaio inox. L acciaio
SCHEDA 49: TELAIO A QUATTRO MONTANTI SALDATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI kg E FINO A kg *
SCHEDA 49: TELAIO A QUATTRO MONTANTI SALDATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 11000 kg E FINO A 16000 kg * SPECIFICHE DEL TELAIO DI PROTEZIONE Breve descrizione generale Il telaio di protezione
Dati tecnici. Sistema Liftrunner. Rimorchio di tipo E Rimorchio di tipo C Carrelli
@ Dati tecnici Sistema Liftrunner Rimorchio di tipo E Rimorchio di tipo C Carrelli 2 SPECIFICHE TECNICHE RIMORCHIO DI TIPO E Questa scheda tecnica fornisce solo i dati tecnici per il rimorchio standard.
Ruote MTB alluminio 26"
Ruote MTB alluminio 26" RED METAL ZERO XRP ROSSE/NERE A BARRE RED METAL ZERO XRP rosse/nere 6 int-sd RED METAL ZERO XRP rosse/nere AFS 1.092,00 RM03DFRBR 1.092,00 RM03DFRBRA RM03DFRBR RM03DFRBRA BATTUTA
SRAM AVID. Sistemi frenanti DISCHI IDRAULICI DISCHI MECCANICI LEVE E FRENI V-BRAKE DISCHI RICAMBI - ACCESSORI
SRAM Sistemi frenanti DISCHI IDRAULICI DISCHI MECCANICI LEVE E FRENI V-BRAKE DISCHI RICAMBI - ACCESSORI 212-225 212 A DISCO IDRAULICI DH-FREERIDE codice 236,00 A00.5015.202.030 codice 236,00 A00.5015.202.040
Studio di massima dell albero e prototipazione del compressore per un gruppo di sovralimentazione ad altissimo rapporto di compressione
Studio di massima dell albero e prototipazione del compressore per un gruppo di sovralimentazione ad altissimo rapporto di compressione Tesi di laurea di Marco Lambertini Questo lavoro si inserisce in
SCHEDA 2A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 120C E SIMILI (60C, 70C, 80C, ECC.)
SCHEDA 2A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 120C E SIMILI (60C, 70C, 80C, ECC.) Nel presente documento sono illustrati gli elementi meccanici necessari alla costruzione della struttura di
