268 MECCANICA DEL VEICOLO
|
|
|
- Flavia Masi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 LISTA SIMBOLI a accelerazione longitudinale veicolo [ms -2 ]; a distanza tra il baricentro e l avantreno veicolo [m]; a parametro caratterizzante la taratura del giunto viscoso; a fm decelerazione veicolo imputabile freno motore [ms -2 ]; a y accelerazione laterale del veicolo [ms -2 ]; a s distanza tra il baricentro massa sospesa e l avantreno veicolo [m]; b distanza tra il baricentro ed il retrotreno veicolo [m]; b parametro caratterizzante la taratura del giunto viscoso; c carreggiata del veicolo [m]; c x coeff. di resistenza all avanzamento del veicolo nella direzione dell asse x; c y coeff. di resistenza all avanzamento del veicolo nella direzione dell asse y; c z coeff. di resistenza all avanzamento del veicolo nella direzione dell asse z; C γ rigidezza di campanatura [Nrad -1 ]; C θ rigidezza di deriva [Nrad -1 ]; C θ1 rigidezza di deriva pneumatici anteriori [Nrad -1 ]; C θ2 rigidezza di deriva pneumatici posteriori [Nrad -1 ]; C i centro d imbardata; C i1 coppia d inerzia dell assale anteriore [Nm]; C i2 coppia d inerzia dell assale posteriore [Nm]; C ra centro di rollio assale anteriore; C rp centro di rollio assale posteriore; C VC coppia trasferita dal giunto viscoso all albero secondario [Nm]; C VC0 coppia trasferita dal giunto viscoso all albero secondario per d n = 0 [Nm]; C 1 coppia motrice trasmessa all assale anteriore [Nm]; C 2 coppia motrice trasmessa all assale posteriore [Nm]; d deformazione laterale pneumatico a regime [m]; d n differenza tra vel. ang. del semialbero di trasmis. post. e ant. [giri/min]; d r distanza tra asse d inerzia e di rollio del veicolo [m]; e 1 efficienza freni anteriori; e 2 efficienza freni posteriori; f a coefficiente di aderenza al contatto pneumatico-strada; f ax coefficiente di aderenza longitudinale; coefficiente di aderenza longitudinale dell assale anteriore; f ax1
2 LISTA SIMBOLI 267 f ax2 coefficiente di aderenza longitudinale dell assale posteriore; f ay coefficiente di aderenza trasversale; f o coefficiente di attrito volvente statico; f p frequenza verticale propria pneumatico [Hz]; f r coeff. d attrito tra disco e pasticca; fattore di ribaltamento del veicolo; f s fattore di slittamento trasversale del veicolo; f v coefficiente di attrito volvente; F A forza di aderenza al contatto pneumatico-strada [N]; F Ax componente lungo x della forza di aderenza pneumatico-strada [N]; F Ax1 componente lungo x della forza di aderenza assale anteriore [N]; F Ax2 componente lungo x della forza di aderenza assale posteriore [N]; F Ay componente lungo y della forza di aderenza pneumatico-strada [N]; F Ay1 componente lungo y della forza di aderenza assale anteriore [N]; F Ay2 componente lungo y della forza di aderenza assale posteriore [N]; F F forza frenante alle ruote [N]; F f1 forza frenante all assale anteriore [N]; F f2 forza frenante all assale posteriore [N]; F i forza d inerzia del veicolo [N]; F ic forza d inerzia centrifuga del veicolo [N]; F ix forza d inerzia longitudinale del veicolo [N]; F R forza di resistenza complessiva al pneumatico [N]; F ra forza di resistenza del veicolo all avanzamento nell aria [N]; F rr forza di resistenza del veicolo al rotolamento [N]; F s forza centrifuga della sola massa sospesa [N]; F sa forza centrifuga della sola massa sospesa sull assale anteriore [N]; F sp forza centrifuga della sola massa sospesa sull assale posteriore [N]; F S forza sterzante [N]; F T forza di trazione alle ruote [N]; G baricentro veicolo; G nsa baricentro massa non sospesa anteriore m nsa ; G nsp baricentro massa non sospesa posteriore m nsp ; G s baricentro massa sospesa m s del veicolo; G SS gradiente di sotto/sovrasterzo [rad/ms -2 ]; g accelerazione di gravità [ms -2 ]; h altezza dal suolo del perno della ruota [m]; 267
3 268 MECCANICA DEL VEICOLO h Cra altezza dal suolo del centro di rollio anteriore C ra [m]; h Crp altezza dal suolo del centro di rollio posteriore C rp [m]; h nsa altez. dal suolo del baricentro G nsa della massa non sospesa ant. m nsa [m]; h nsp altez. dal suolo del baricentro G nsp della massa non sospesa post. m nsp [m]; h G altezza dal suolo del baricentro del veicolo [m]; h s altezza dal suolo del baricentro G s della massa sospesa veicolo m s [m]; J momento d inerzia della ruota [kgm 2 ]; J y momento d inerzia della massa sospesa rispetto all asse y [kgm 2 ]; J 1 momento d inerzia dell assale anteriore [kgm 2 ]; J 2 momento d inerzia dell assale posteriore [kgm 2 ]; k cost. coefficiente attrito volvente [m -2 s 2 ]; k cost. raggio rotolamento pneum. [m -1 s 2 ]; K p rigidezza verticale pneumatico [Nm -1 ]; K fattore di ripartizione della frenata; K s fattore di stabilità; K r rigidezza al rollio del veicolo [Nmrad -1 ]; K ra rigidezza al rollio dell assale anteriore del veicolo [Nmrad -1 ]; K rp rigidezza al rollio dell assale posteriore del veicolo [Nmrad -1 ]; K ψ gradiente di rollio [radg -1 ]; m s massa sospesa veicolo [kg]; m nsa massa non sospesa anteriore [kg]; m nsp massa non sospesa posyeriore [kg]; M massa complessiva del veicolo [kg]; M a momento autoallineante pneumatico [Nm]; M f momento frenante [Nm]; M f1 momento frenante assale anteriore [Nm]; M f2 momento frenante assale posteriore [Nm]; M i momento d imbardata [Nm]; M m momento motore [Nm]; M p massa pneumatico [kg]; M s momento della forza centrifuga della sola massa sospesa [Nm]; M sa momento della forza centrifuga della sola massa sospesa sull ant. [Nm]; M sp momento della forza centrifuga della sola massa sospesa sul post. [Nm]; M 1 massa complessiva del veicolo gravante sull assale anteriore [m]; massa complessiva del veicolo gravante sull assale posteriore [m]; M 2 268
4 LISTA SIMBOLI 269 n numero pistoncini pinza freno; N momento risultante intorno all asse z verticale baricentrico veicolo [Nm]; p passo del veicolo [m]; pressione circuito idraulico dei freni [Pa]; p int pressione intervento correttore di frenata [Pa]; p 0 pressione gonfiaggio pneumatico [Pa]; p 1 pressione circuito idraulico anteriore dei freni [Pa]; p 2 pressione circuito idraulico posteriore dei freni [Pa]; p,q,r componenti delle vel. ang. nelle direzione degli assi x,y,z [rads -1 ]; R raggio della ruota scarica del veicolo [m]; R c raggio di curvatura del baricentro del veicolo [m]; R m raggio medio della pasticca freno o di lavoro del freno [m]; R p raggio di curvatura della mezzeria del retrotreno del veicolo [m]; R r0 raggio di rotolamento statico pneumatico [m]; R r1 raggio di rotolamento effettivo pneumatici anteriori [m]; R r2 raggio di rotolamento effettivo pneumatici posteriori [m]; R 0 raggio di rotolamento effettivo del pneumatico [m]; S sezione frontale del veicolo [m 2 ]; s arr spazio di arresto del veicolo [m]; s f spazio di frenatura [m]; t braccio del momento autoallineante del pneumatico [m]; t f tempo di frenatura [s]; t arr tempo di arresto del veicolo [s]; t st tempo psicotecnico di frenatura [s]; u,v,w componenti delle vel. longitudinali nelle direzione degli assi x,y,z [ms -1 ]; V velocità del veicolo [ms -1 ]; v i velocità iniziale di frenatura del veicolo [ms -1 ]; v s velocità di slittamento della ruota [ms -1 ]; W Ax potenza motrice [W]; W r potenza resistente [W]; x,y,z sistema di riferimento assi corpo; x,y,z sistema di riferimento assi suolo; x,y,z sistema di riferimento assi vento; X,Y,Z componenti delle forze nelle direzione degli assi corpo [N]; X r forza di resistenza al rotolamento della ruota [N]: X rx comp. lungo l asse x della forza di resistenza al rotolamento [N]: comp. lungo l asse y della forza di resistenza al rotolamento [N]: X ry 269
5 270 MECCANICA DEL VEICOLO Z t carico dinamico verticale agente sul veicolo in direzione (-z) [N]; Z 1 carico dinamico verticale agente sull assale anteriore [N]; Z 1s carico statico verticale agente sull assale anteriore [N]; Z 2 carico dinamico verticale agente sull assale posteriore [N]; Z 2s carico statico verticale agente sull assale posteriore [N]; α pendenza livelletta stradale [rad]; α inclinazione trasversale piattaforma stradale [rad]; β angolo di deriva del veicolo [rad]; γ angolo di campanatura delle ruote [rad]; δ parametro di attrito volvente [m]; δ angolo di sterzo [rad]; δ vol angolo volante [rad]; δt intervallo di tempo [s]; ΔB trasferimento di carico sugli assali per beccheggio [N]; Δf ax differenza tra l aderenza impegnata al posteriore ed all anteriore; ΔF f1 frazione della forza frenante totale applicata all avantreno; ΔF m1 frazione della forza motrice totale impegnata anteriormente; ΔR trasferimento di carico sui due lati per rollio [N]; ΔR a trasferimento di carico laterale all anteriore, per rollio [N]; ΔR p trasferimento di carico laterale al posteriore, per rollio [N]; Δz deformazione verticale del pneumatico [m]; ε efficienza della frenatura; ε 1 efficienza della frenatura assale anteriore; ε 2 efficienza della frenatura assale posteriore; η sotto grado di sottosterzo del veicolo; η sovra grado di sovrasterzo del veicolo; θ angolo di deriva delle ruote [rad]; θ 1 angolo di deriva delle ruote anteriori [rad]; θ 2 angolo di deriva delle ruote posteriori [rad]; ρ densità dell aria [kgm -3 ]; σ scorrimento percentuale del pneumatico; σ 1 scorrimento percentuale dei pneumatici anteriori; σ 2 scorrimento percentuale dei pneumatici posteriori; σ z sollecitazioni normali, asse z, nel contatto pneumatico-strada [Nm -2 ]; τ o rapporto di trasmissione rotismo epicicloidale reso ordinario; τ x sollecitazioni tangenziali, asse x, nel contatto pneumatico-strada [Nm -2 ]; 270
6 LISTA SIMBOLI 271 τ y sollecitazioni tangenziali, asse y, nel contatto pneumatico-strada [Nm -2 ]; τ vol rapporto di sterzo; τ 1 rapporto di trasmissione al ponte anteriore; τ 2 rapporto di trasmissione al ponte posteriore; ϕ angolo di imbardata del veicolo [rad]; Φ diametro pistoncino pinza freno [m]; ψ angolo di rollio del veicolo [rad]; ω velocità angolare effettiva della ruota [rads -1 ]; ω ο velocità angolare della ruota in moto di puro rotolamento [rads -1 ]; ω 1 velocità angolare delle ruote assale anteriore [rads -1 ]; ω 2 velocità angolare delle ruote assale posteriore [rads -1 ]; ω Ι velocità angolare del semi albero di trasmissione anteriore [rads -1 ]; ω ΙΙ velocità angolare del semi albero di trasmissione posteriore [rads -1 ]; 271
viii Indice 1.10 Ruota con solo scorrimento rotatorioϕ(camber e/o imbardata) Spinta di camber (comportamento lineare) El
Indice Prefazione xiii 1 Comportamento della ruota con pneumatico 1 1.1 Sistema di riferimento e azioni ruota-strada............. 2 1.2 Moto della ruota con pneumatico rispetto alla strada....... 5 1.2.1
Esempio di applicazione del principio di d Alembert: determinazione delle forze di reazione della strada su un veicolo.
Esempio di applicazione del principio di d Alembert: determinazione delle forze di reazione della strada su un veicolo. C Si consideri il veicolo rappresentato in figura per il quale valgono le seguenti
Corso di Fondamenti di Meccanica - Allievi MECC. II Anno N.O. II prova in itinere del 31 gennaio 2006 Esercizio di Meccanica Razionale
Cognome, nome, matricola e firma.............................. Corso di Fondamenti di Meccanica - Allievi MECC. II Anno N.O. II prova in itinere del 31 gennaio 2006 Esercizio di Meccanica Razionale Un
MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Allievi meccanici AA prova del Problema N.1. Problema N.2
MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Allievi meccanici AA.2011-2012 prova del 01-02-2013 Problema N.1 Il sistema meccanico illustrato in figura giace nel piano verticale. L asta AB con baricentro G 2 è incernierata
Corso di Fondamenti di Meccanica - Allievi MECC. II Anno N.O. II prova in itinere del 02/02/2005.
orso di Fondamenti di Meccanica - llievi ME. II nno N.O. II prova in itinere del 02/02/2005. ESERIZIO Del sistema rappresentato in figura sono note geometria, masse e curva caratteristica del motore. J
Diploma Universitario a Distanza - Torino Fondamenti di Meccanica Applicata - A.A. 1999/2000
Esercizio 1 Nel meccanismo raffigurato la manovella OB ruota in senso antiorario alla velocità costante ω 1 = 100 rad/s. Si rappresenta con θ l angolo compreso tra la manovella e l asse orizzontale, come
Fondamenti di Meccanica Esame del
Politecnico di Milano Fondamenti di Meccanica Esame del 0.02.2009. In un piano verticale un asta omogenea AB, di lunghezza l e massa m, ha l estremo A vincolato a scorrere senza attrito su una guida verticale.
ESERCIZIO. DATI Massa totale = m = 1045 kg Peso del veicolo = W = 1045 * g = 1045 * 9.81 = N
1 DATI Massa totale = m = 1045 kg Peso del veicolo = W = 1045 * g = 1045 * 9.81 = 10251.45 N Distanza tra gli assi = 2,398 m Potenza = 44 kw Area della sezione maestra A=1,750 m^2 Coefficiente di penetrazione
MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE L
Università degli Studi di Bologna II Facoltà di Ingegneria con sede a Cesena MECCANICA ALICATA ALLE MACCHINE L Corso di Laurea in INGEGNEIA MECCANICA Corso di Laurea in INGEGNEIA AEOSAZIALE Anno Accademico
Calcolo delle prestazioni di un autoveicolo nel moto rettilineo
Calcolo delle prestazioni di un autoveicolo nel moto rettilineo Per quanto detto nelle precedenti lezioni, la potenza necessaria al moto su strada piana in condizioni di regime assoluto e in assenza di
Facoltà di Ingegneria Prova intermedia 1 di Meccanica applicata alle macchine. 13 Novembre 2018, durata 120 minuti.
Facoltà di Ingegneria Prova intermedia 1 di Meccanica applicata alle macchine. 13 Novembre 2018, durata 120 minuti. Matricola: 1. Si consideri il meccanismo biella-manovella in Figura 1. L asta (1) schematizza
MECCANICA DELL AUTOMODELLO RC... 0 PREMESSA... 1 INDICE GLI ANGOLI FONDAMENTALI DI UN AUTOMODELLO RC... 8
INDICE MECCANICA DELL AUTOMODELLO RC... 0 PREMESSA... 1 INDICE... 2 1. GLI ANGOLI FONDAMENTALI DI UN AUTOMODELLO RC... 8 INTRODUZIONE... 8 1.1 L ASSETTO... 8 1.2 LA BARRA ANTIROLLIO... 9 1.2.1 BARRA ANTIROLLIO
Facoltà di Ingegneria Esame di Meccanica applicata alle macchine. 10 Gennaio 2019, durata 120 minuti.
Facoltà di Ingegneria Esame di Meccanica applicata alle macchine. 10 Gennaio 2019, durata 120 minuti. Matricola: 1. Si consideri il meccanismo a glifo in Figura 1. L asta (1) schematizza la manovella di
Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere AA 05-06, 14-16
I prova in itinere 05-06, 14-16 Esercizio 1. p 45 H pl eterminare i diagrammi delle azioni interne per la struttura rappresentata in figura. ==L. H=H. (N.: il carico distribuito p è orientato verso il
CARATTERISTICHE TECNICHE GTi Sintesi - 07/2016
Sintesi - 07/2016 CARATT. GENERALI Cilindrata (cm 3 ) Potenza massima in kw (o CV) / regime (g/min) Coppia massima (Nm)/regime (g/min) Cambio Pneumatici 1.598 200 (270) / 6000 330 / 1900-5500 Manuale 235/35
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A B A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 20/02/2013 RISPOSTE
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 0/0/03 Cognome: Nome: matr.: MAM 6 CFU MAM 9 CFU Quesito Quesito RISPOSTE 6.996 z V() m/s,
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello DM 509/99 e DM 270/04 e Diploma Universitario)
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A B A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 13/03/2013 RISPOSTE
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A B A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 13/03/013 Cognome: Nome: matr.: MAM 6 CFU MAM 9 CFU RISPOSTE Quesito 1 Quesito Quesito 3
CARATTERISTICHE TECNICHE GTi Sintesi - 03/2013
Sintesi - 03/2013 CARATT. GENERALI PRESTAZIONI (solo conducente / ½ carico utile) Cilindrata (cm3) Potenza massima in kw (o CV) / regime (g/min) Coppia massima (Nm) / regime (g/min) Cambio Categoria amministrativa
Meccanica Applicata alle Macchine
Meccanica Applicata alle Macchine Indice da a 1. Macchine e Meccanismi... 1 4 2. Sistemi Piani... 4 10 3. Meccanismo di Manovellismo... 10 12 4. Motore a Combustione Interna... 12 17 5. Cilindro Oleodinamico...
MECCANICA APPLICATA. Esercizi di ALLE MACCHINE I POLITECNICO DI BARI. PhD Student: Ing. Ilario De Vincenzo
POLITECNICO DI BARI CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN INGEGNERIA MECCANICA Esercizi di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE I PhD Student: Ing. Ilario De Vincenzo Numero assegnato X = POLITECNICO DI BARI Esame
[Costanti fisiche: g = m/s 2, γ = m 3 kg 1 s 2.] Esercizio n. 1 Esercizio n ξ) cm l uno dall altro. I rulli ruotano con
Numero progressivo: 6 ξ = 27 Turno: Fila: Posto: Matricola: 000069526 Cognome e nome: (dati nascosti per tutela privacy). Una scala a pioli, il cui peso è distribuito uniformemente lungo tutta la sua lunghezza,
Fondamenti di Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere 11 aprile 2003
Università degli Studi di ergamo orso di laurea in Ingegneria Gestionale ondamenti di Meccanica Teorica e pplicata I prova in itinere 11 aprile 2003 Esercizio 1. alcolare le azioni interne nella struttura
Meccanica 15Aprile 2016
Meccanica 15Aprile 2016 Problema 1 (1 punto) Una pallottola di massa m= 20 g arriva con velocità V= 300 m/s, inclinata verso il basso di un anglo = 15 rispetto al piano orizzontale, su un blocco di massa
MECCANICA Prof. Roberto Corradi Allievi informatici AA Prova del Problema N.1
MECCANICA Prof. Roberto Corradi Allievi informatici AA.2009-2010 Prova del 29-06-2010 1 Problema N.1 AC=140mm M=0.5 kg J G =0.005 kg m 2 M C =1 kg f d =0.3 v C =10m/s a C =25m/s 2 Il sistema articolato
Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie
Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto
Esame di Fisica Data: 18 Febbraio Fisica. 18 Febbraio Problema 1
Fisica 18 Febbraio 2013 ˆ Esame meccanica: problemi 1, 2 e 3. ˆ Esame elettromagnetismo: problemi 4, 5 e 6. Problema 1 Un corpo di massa M = 12 kg, inizialmente in quiete, viene spinto da una forza di
LE FORZE. Le forze PROPULSIVE sono quelle in grado di provocare una variazione del movimento
LA MASSA di un corpo e la quantità di materia che lo compone, si misura in KG. INERZIA è la caratteristica di ogni corpo di mantenere inalterato il proprio stato di quiete o di moto ovvero la proprietà
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Seconda
Cenni di meccanica della locomozione. Le equazioni del moto Attrito ed aderenza Prestazioni e manovre elementari
Cenni di meccanica della locomozione Le equazioni del moto Attrito ed aderenza Prestazioni e manovre elementari Trazione e frenatura del veicolo stradale e ferroviario Esigenze di sicurezza e rendimenti
Attrito di rotolamento
Attrito di rotolamento Se i corpi fossero continui e perfettamente rigidi, quali si suppongono in schemi di prima approssimazione, nel rotolamento puro di un corpo su un altro, ammesso che le forze agenti
Compito di Fisica Generale (Meccanica) 10/01/2012
Compito di Fisica Generale (Meccanica) 10/01/2012 1) In un piano orizzontale sono assegnati due assi cartesiani x e y. Uno strato di liquido occupa lo spazio fra y = 0 ed y = d e si muove a velocità costante
Meccanica Applicata alle Macchine
Meccanica Applicata alle Macchine 06-11-013 TEMA A 1. Un cilindro ed una sfera omogenei di uguale massa m ed uguale raggio r sono collegati tra loro da un telaio di massa trascurabile mediante coppie rotoidali
La vettura ha, di serie, i più sofisticati sistemi elettronici di ausilio alla frenata e alla dinamica del veicolo:
IMPIANTO FRENANTE L impianto frenante è stato dimensionato per raggiungere prestazioni eccellenti in termini di spazi di frenata, resistenza all utilizzo sportivo, progressività e prontezza. CARATTERISTICHE
approfondimento Cinematica ed energia di rotazione equilibrio statico di un corpo esteso conservazione del momento angolare
approfondimento Cinematica ed energia di rotazione equilibrio statico di un corpo esteso conservazione del momento angolare Moto di rotazione Rotazione dei corpi rigidi ϑ(t) ω z R asse di rotazione v m
Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie. Le macchine motrici LA TRATTRICE
Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie Le macchine motrici Dipartimento Ingegneria del Territorio - Università degli Studi di Sassari LA TRATTRICE La trattrice è una macchina complessa e completa
Antilock Braking Sistem (ABS) Sistema di controllo della frenata
Antilock Braking Sistem (ABS) Sistema di controllo della frenata Motivazioni FRENATA BRUSCA BLOCCAGGIO RUOTE SCARSA CAPACITÀ STERZANTE ELEVATO SPAZIO D ARRESTO Evitando il boccaggio delle ruote: si riduce
Lezione 8 Dinamica del corpo rigido
Lezione 8 Dinamica del corpo rigido Argomenti della lezione:! Corpo rigido! Centro di massa del corpo rigido! Punto di applicazione della forza peso! Punto di applicazione della forza peso! Momento della
Rotazioni. Debora Botturi ALTAIR. Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali
Rotazioni ALTAIR http://metropolis.sci.univr.it Argomenti Propietá di base della rotazione Argomenti Argomenti Propietá di base della rotazione Leggi base del moto Inerzia, molle, smorzatori, leve ed ingranaggi
6.23 B. Venieri. terna. articolata. Prestazioni carico benna (kg) Carico forche (kg) - centro del carico a 500 mm
6.23 B Potenza max 89 CV Capacità benna 1.0-1.3 m 3 Profondità max scavo 4.30 m (5.10 m) Peso operativo max 7400 kg Trasmissione idrostatica 4 ruote motrici Venieri terna articolata Prestazioni carico
NUOVO STRALIS MY2016
SCHEDA TECNICA NUOVO STRALIS MY2016 I dati si intendono forniti a semplice titolo indicativo e non impegnativo. L'IVECO si riserva di apportare ai propri veicoli, in qualunque momento e senza pubblico
Compito di Fisica Generale (Meccanica) 25/01/2011
Compito di Fisica Generale (Meccanica) 25/01/2011 1) Un punto materiale di massa m è vincolato a muoversi su di una guida orizzontale. Il punto è attaccato ad una molla di costante elastica k. La guida
Soluzioni Esonero di Fisica I - Meccanica Anno Accademico
Soluzioni Esonero di Fisica I - Meccanica Anno Accademico 006-007 Esercizio n.: Un punto materiale di massa m e vincolato a muoversi lungo un binario orizzontale scabro. Siano µ s e µ d i coefficienti
Esercizi sul corpo rigido.
Esercizi sul corpo rigido. Precisazioni: tutte le figure geometriche si intendono omogenee, se non è specificato diversamente tutti i vincoli si intendono lisci salvo diversamente specificato. Abbreviazioni:
TRICICLO BIPOSTO A PEDALATA ASSISTITA DIPARTIMENTO DI MECCANICA PRATO
TRICICLO BIPOSTO A PEDALATA ASSISTITA DIPARTIMENTO DI MECCANICA PRATO 1 Dati tecnici Massa a vuoto veicolo: 43 Kg Lunghezza: 2985 mm Larghezza: 1240 mm Altezza max: 890 mm Altezza selle: 520 mm Raggio
Resistenze passive. Prof. Paolo Biondi Dip. GEMINI
Resistenze passive Prof. Paolo Biondi Dip. GEMINI Resistenze passive -01 Tutte quelle forze che si oppongono al moto determinando una perdita di energia meccanica in calore. Sembrano avere connotati solo
MECCANICA APPLICATA - CdS in Ingegneria Industriale (Lecce) A.A Appello del
Esercizio 2 Per il freno a tamburo riportato in Fig. 2 (le misure sono in mm), nota la forza F agente in D, determinare il momento frenante sul tamburo e la reazione risultante della cerniera fissa O.
FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Tesi di laurea in Laboratorio CAD
Università degli studi di Bologna FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Tesi di laurea in Laboratorio CAD OTTIMIZZAZIONE DEL SISTEMA DI MOTORIZZAZIONE E TRASMISSIONE DELLA AUTOVETTURA
Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere AA A
I prova in itinere 07-08 Esercizio 1. D P E C p Determinare le azioni interne nella struttura rappresentata in figura. CE=CD=C=L. EÂ=45. P=pL Esercizio 2 M Q, R fs M, r Trascurando la presenza di attrito
Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere AA 06-07
I prova in itinere 06-07 Esercizio 1. F p D P E Tracciare i diagrammi delle azioni interne per la struttura rappresentata in figura. D=D=DE==L. Il triangolo F è isoscele rettangolo. Esercizio 2. fs P Q
ESAME DI AERODINAMICA 10/9/2012
ESAME DI AERODINAMICA 10/9/2012 Se un aereo Boeing 727 sviluppa un C L pari a 16 volte il suo C D, quale distanza (in Km) può percorrere in volo planato partendo da un altezza di 7500 m se all improvviso
Per definire le dimensioni degli elementi che compongono un nastro trasportatore è necessario conoscere le tensioni presenti.
N.B. Le modalità di calcolo riportate sono ricavate dalla norma UNI 8384 del 1982 Premessa: Per definire le dimensioni degli elementi che compongono un nastro trasportatore è necessario conoscere le tensioni
CANTER 7C15 DUONIC GUIDA A DESTRA
1995 FUSO - Un marchio del Gruppo Daimler 3995 4985 5725 6470 7210 Spazio Maximale massimo Aufbaulänge carrozzabile CANTER 15 DUONIC Masse/dimensioni Modello Tipo di veicolo 15 2195 2205 Tipo cabina /
DATI TECNICI COUPE' Alfetta GTV A D. coupé 3 porte, 4 posti; scocca portante in lamiera di acciaio
Carrozzeria 1.6 tipo guida sx 116.04 116.10; dal 5/75: 116.54 116.29; dal 9/77: 116.15 tipo guida dx 116.05 116.11 non prodotta codice interno guida sx codice interno guida dx corpo vettura dimensioni
DATI TECNICI ŠKODA SUPERB MOTORI BENZINA
DATI TECNICI ŠKODA SUPERB MOTORI BENZINA Dati tecnici 1.4 TSI/92 kw 2,0 TSI/147 kw (A) Motore motorizzazione benzina con turbocompressore, in linea, sistema di Tipo di motorizzazione raffreddamento ad
TELESCOPICI AGRICOLI E INDUSTRIALI
TELETRUK TLT 35D 2WS A Altezza di sollevamento mm 4.400 B Altezza libera (standard) mm 1.410 C Altezza (braccio esteso) mm 4.975 D Altezza cabina (standard/ribassata) mm 2205/2105 F Lunghezza alla testata
Motore. Rapporto di. 10,5:1 10,1:1 compressione Numero massimo di giri giri/min giri/min Sistema di raffreddamento Distribuzione
Motore Panamera 4S Panamera Turbo Tipo V6 biturbo V8 biturbo Numero di cilindri 6 8 Valvole/cilindri 4 4 Cilindrata 2.894 cm 3 3.996 cm 3 Alesaggio 84,5 mm 86,0 mm Corsa 86,0 mm 86,0 mm Potenza massima
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA. CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Sede di Forlì
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Sede di Forlì STUDIO DI MASSIMA DI UN MOTORE PLURICILINDRICO PER PROPULSIONE AERONAUTICA. CANDIDATO Luca Facondini RELATORE
Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Meccanica
Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Meccanica Vettori : operazioni elementari: Nota: un vettore verra' qui rappresentato in grassetto es: A = ( A x, A y, A z ) Prodotto scalare A. B = A B cos θ,
Università dell Aquila - Ingegneria Prova Scritta di Fisica Generale I - 03/07/2015 Nome Cognome N. Matricola CFU
Università dell Aquila - Ingegneria Prova Scritta di Fisica Generale I - 03/07/2015 Nome Cognome N. Matricola CFU............ Tempo a disposizione (tre esercizi) 2 ore e 30 1 esercizio (esonero) 1 ora
Seminario didattico Ingegneria Elettronica. Lezione 3: Dinamica del Corpo Rigido
Seminario didattico Ingegneria Elettronica Lezione 3: Dinamica del Corpo Rigido Esercizio n 1 Un cilindro di raggio R e massa M = 2 Kg è posto su un piano orizzontale. Attorno al cilindro è avvolto un
4550mm. Ingombri in mm Diametro spazzole 850 Larghezza senza spazzole Altezza con lampeggiatore ottico Interasse 1.800
16 DATI TECNICI 16.1 In generale 2000mm 1985mm 1053mm 1300mm 4550mm 1800mm 1053mm Ingombri in mm Diametro spazzole 850 Larghezza senza spazzole 1.300 Altezza con lampeggiatore ottico 2.270 Interasse 1.800
Dinamica del punto ESERCIZI. Dott.ssa Elisabetta Bissaldi
Dinamica del punto ESERCIZI Dott.ssa Elisabetta Bissaldi Elisabetta Bissaldi (Politecnico di Bari) A.A. 2018-2019 2 Si consideri un corpo di massa m posto alla base di un piano inclinato di un angolo θ,
Principi base dei sistemi frenanti. Toyota Motor Italia S.p.A.
Principi base dei sistemi frenanti 2/37 Fondamenti Cosa accade in frenata? 3/37 Fondamenti Cosa accade in curva? Accelerazione/decelerazione (marcia in rettilineo) 4/37 Accelerazione TRC F = m x a Zona
Problemi di dinamica del punto materiale
Problemi di dinamica del punto materiale 1. Un corpo di massa M = 200 kg viene lanciato con velocità v 0 = 36 km/ora su un piano inclinato di un angolo θ = 30 o rispetto all orizzontale. Nel salire, il
Meccanica e Macchine esame 2008 MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO
Meccanica e Macchine esame 008 MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO Sessione ordinaria 008 Lo schema riportato in figura rappresenta un motore elettrico che eroga una potenza nominale di 0 kw ad un
VII ESERCITAZIONE. Soluzione
VII ESERCITAZIONE 1. MOMENTO DI INERZIA DEL CONO Calcolare il momento di inerzia di un cono omogeneo massiccio, di altezza H, angolo al vertice α e massa M, rispetto al suo asse di simmetria. Calcoliamo
Fisica 1 (Esame Completo) Ing. Informatica/Elettrica/Elettronica 24/07/2017. Nome: Cognome: CdL: Mat.
Fisica 1 (Esame Completo) Ing. Informatica/Elettrica/Elettronica 24/07/2017 Fila A Nome: Cognome: CdL: Mat. PROBLEMA 1. Un bambino spara orizzontalmente con la sua pistola ad acqua da un altezza di 1,6
METODI DI RAPPRESENTAZIONE DI UN SISTEMA
METODI DI RAPPRESENTAZIONE DI UN SISTEMA PROPRIETA ELEMENTARI Proprietà elementari dei componenti idraulici Proprietà elementari dei componenti termici Proprietà elementari dei componenti meccanici Proprietà
# $ % &' ()*+,-. & / 01 % &$%(& ') *+,-( *+,. / - 0 *+, 1 "-,, /) 2% 345 $6784$69.,,# :, " :,, -
! " # $% &' !" # $ % &' ()*+. & / 01 % 11 1 2 &$%(& ') *+( *+. / 0 *+ 1 " 3 /) 2% 345 $6784$69. # : " : 6&$%"< $%(&/.."".6 & $%.&'$%##; &6 " & &$%(.&. 6)8(*=9.(( &$%(&. ; 4 > ) 2% > ## > 6)8(*=9 (? ( 5
VII ESERCITAZIONE - 29 Novembre 2013
VII ESERCITAZIONE - 9 Novembre 013 I. MOMENTO DI INERZIA DEL CONO Calcolare il momento di inerzia di un cono omogeneo massiccio, di altezza H, angolo al vertice α e massa M, rispetto al suo asse di simmetria.
CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ESERCITAZIONE n 6 del 13/12/2017 PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE
CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ESERCITAZIONE n 6 del 13/12/2017 PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE PARTE 1:PROGETTO DELLA TRAVE DI SCORRIENTO DEL CARROPONTE 1) CARATTERISTICHE DEL CARROPONTE Le caratteristiche
NUOVO STRALIS MY2016
SCHEDA TECNICA NUOVO STRALIS MY2016 I dati si intendono forniti a semplice titolo indicativo e non impegnativo. L'IVECO si riserva di apportare ai propri veicoli, in qualunque momento e senza pubblico
Compito di Fisica Generale (Meccanica) 13/01/2014
Compito di Fisica Generale (Meccanica) 13/01/2014 1) Un punto materiale inizialmente in moto rettilineo uniforme è soggetto alla sola forza di Coriolis. Supponendo che il punto si trovi inizialmente nella
Lezione VII Calcolo del volano. Forze alterne d inerzia
Lezione VII Forze alterne d inerzia Dalla relazione ( cos cos ) = = ω α + λ α con m a pari alla massa totale del pistone, prima definita, più la massa m 1 che rappresenta quella parte della biella che,
Soluzioni degli esercizi
Soluzioni degli esercizi Compito 1. Formula risolutiva: t = V ρ g h / W con V = volume pozza, ρ = densità assoluta dell'acqua, h = altezza, W = potenza pompa Tempo = 0.1490E+03 s Formula risolutiva: c
Corso di Progettazione di Sistemi ed Infrastrutture di Trasporto
Corso di Progettazione di Sistemi ed Infrastrutture di Trasporto Meccanica della trazione ferroviaria Appunti a cura di Sergio d Elia Demetrio Festa Giuseppe Guido (A.A. 2011 2012) BOZZA Testi di riferimento
Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie
Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto
CARATTERISTICHE TECNICHE gennaio 2012
CARATTERISTICHE TECNICHE 208 BVM (*) (*) 1. l VTi ''9" 1.6 l THP ''1" 1. l ehdi "68" BMP STT STT 1,6 l ehdi "11" P STT CARATT. GENERALI Cilindrata (cm3) Potenza massima in kw (o CV) / regime (g/min) 999
