PROGRAMMA ECM RESIDENZIALE

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1 PROGRAMMA ECM RESIDENZIALE Società Oftalmologica Italiana 13 Congresso Internazionale da venerdì 15 a domenica 17 maggio Milano co-sponsored by the ICO 20 th Annual Meeting on Cataract and Refractive Surgery...dove si incontrano i protagonisti dell oftalmologia

2 CONGRESSI CONGRESSO NAZIONALE SOI Novembre - Roma CONGRESSI CONGRESSO INTERNAZIONALE SOI Maggio - Milano 96 CONGRESSO NAZIONALE SOI Novembre - Roma

3 Società Oftalmologica Italiana 13 Congresso Internazionale da venerdì 15 a domenica 17 maggio Milano co-sponsored by the ICO 20 th Annual Meeting on Cataract and Refractive Surgery...dove si incontrano i protagonisti dell oftalmologia Con il Patrocinio di

4 Indice 3 Presentazione 4 Sintesi programma 6 Programma day by day 8 Informazioni CREDITI ECM RESIDENZIALE Programma 10 venerdì 15 maggio 20 sabato 16 maggio 28 domenica 17 maggio 34 Corsi SOI 38 Corsi Monotematici 45 Simposi 52 Comunicazioni 62 Poster 65 Presidenti, Moderatori e Relatori 2

5 Cari Colleghi e Soci, a nome del Consiglio Direttivo SOI, desidero esprimere a tutti voi un caloroso benvenuto alla tredicesima edizione del Congresso Internazionale della Società Oftalmologica Italiana che si svolge a Milano da venerdì 15 a domenica 17 Maggio 2015 presso il MiCo, sede tradizionale dei Congressi SOI. Quest anno la co-sponsorship dell ICO - International Council of Ophthalmology - conferma l internazionalità dell evento SOI. Una novità importante è la nuova programmazione del congresso che si svolgerà in tre giornate dal venerdì alla domenica per permettere a tutti voi di ottimizzare la vostra partecipazione mettendo a disposizione un ampia offerta formativa. La Società Oftalmologica Italiana offre così un percorso di aggiornamento e confronto sempre più attuale ed innovativo, certifi cato ISO 9000:2001 a garanzia della qualità, capace di interfacciarsi con i diffi cili tempi che sempre più tendono a limitare la libertà organizzativa dei medici oculisti. Quello Internazionale è il primo dei due appuntamenti annuali. Obiettivo di SOI è quello di diffondere e promuovere il continuo aggiornamento scientifi co e professionale garantendone qualità, effi cienza ed effi cacia, a tutela del medico oftalmologo e del paziente. La fi nalità principale della Associazione è la promozione del benessere visivo nel nostro Paese con l'obiettivo di contribuire a erogare ai cittadini le migliori e più sicure cure in campo oftalmologico a tutela del bene primario della salute. Il Congresso apre venerdì mattina alle ore 08:30 e si conclude domenica alle ore 18:00. Oltre settantacinque eventi con una straordinaria scelta di argomenti e specialità, per un aggiornamento a tutto tondo sull oftalmologia e la pratica professionale uniformemente distribuiti nei tre giorni della manifestazione. Il 20 th Annual Joint Meeting of SOI/OSN/AICCER, in collegamento con le sale operatorie dell Istituto Oftalmico "F. Trimarchi" dell Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli Erba, diretto da Pasquale Troiano, alternerà la diretta delle chirurgie con altri due Centri Chirurgici d'avanguardia per permettere la presentazione delle piattaforme Femtolaser maggiormente avanzate per l'effettuazione della chirurgia refrattiva della cataratta. Una organizzazione che certifi ca il programma di chirurgia in diretta SOI come il migliore del Mondo. In sala Silver si alterneranno le presentazioni dei maggiori Opinion Leader internazionali che da 20 anni arricchiscono con la loro partecipazione l'internazionalità dell'evento. Presenti specialisti del panorama internazionale che animeranno l auditorium, grazie anche al contributo speciale delle Letture Magistrali conferite rispettivamente a Donald N. Serafano, per la Benedetto Strampelli SOI Medal Lecture 2015 "Never Stop Learning: Using Advanced Technology for Improved Patient Outcome" e a Kimiya Shimizu per l'antonio Scarpa SOI Medal Lecture Rotation of Toric IOL. In sala Silver, durante il programma SOI/OSN/AICCER, A Life Spent Serving in Ophthalmology a Fulvio Fuschini, CEO di Quint Health e infi ne il Mario Gelsomino SOI Award dedicato ai Giovani Oculisti a Rachele Penna. Le tre giornate SOI presentano un articolato programma su: 15 maggio oftalmologia pediatrica, chirurgia refrattiva, cornea, retina medica, retina chirurgica, glaucoma, orbita, cataratta, contattologia 16 maggio Live Surgery, chirurgia plastica, cornea, uveiti, retina medica, chirurgia refrattiva, traumatologia, oftalmologia pediatrica 17 maggio Live Surgery, retina medica, ipovisione, oftalmologia pediatrica, neuroftlamologia In Sala Silver, nella prima giornata congressuale, la sessione specialistica (S01) dedicata allo strabismo e ai vizi di refrazione, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, esaminerà gli strabismi causati da vizi di rifrazione e gli strabismi che coesistono con i vizi di rifrazione. Inoltre si affronterà il tema delle linee guida per il trattamento ottico e chirurgico. Dalle ore alle ore è in programma il Subspecialty Day Responsabilità del medico e della struttura sanitaria pubblica e privata: venti risposte a venti domande (S02). Così come evolvono le conoscenze in ambito medico scientifi co così evolve e si complica la responsabilità del medico. In questa sessione specialistica verranno analizzati i diritti e gli obblighi del medico riferiti oltre che ai tradizionali profi li della responsabilità medica anche ai nuovi orientamenti in tema di linee guida, di consenso informato, di responsabilità di equipe. Saranno affrontati anche gli aspetti relativi ai rapporti tra i medici e le strutture sanitarie e alle relative caratteristiche connotazioni di responsabilità. Nella giornata di domenica, ci sarà una sessione specialistica dedicata alle terapie intravitreali (S33). ll Congresso SOI ospita per l intera durata della manifestazione la più grande esposizione in Italia del settore oftalmologico: apparecchiature diagnostiche e chirurgiche, farmaci e integratori, lenti intraoculari, eyecare, medical device. Prima di congedarmi, vi ricordo l appuntamento più importante della vita di un Associazione: l Assemblea Ordinaria dei Soci che si terrà domenica 17 maggio in Sala Silver alle ore 14:30. Non dimenticate che Quattro iscrizioni gratuite SOI 2016 di Socio Benemerito Sostenitore del valore di 700 euro ciascuna saranno estratte, tra i soci presenti in sala, durante le seguenti sessioni: venerdì 15 maggio S01- Subspecialty Day Strabismi e vizi di refrazione Sala Silver venerdì 15 maggio S02 - Subspecialty Day Responsabilità del medico e della struttura sanitaria pubblica e privata: venti risposte a venti domande - Sala Silver domenica 17 maggio Subspecialty Day Terapie intravitreali - Sala Silver (n. 2 quote) Buon lavoro e arrivederci a Roma da venerdì 27 a domenica 29 novembre per il 95 Congresso Nazionale SOI! Matteo Piovella Presidente SOI 3

6 Sintesi del programma Argomenti: Tipo: SPM SP CORNEA, SUPERFICIE OCULARE OFTALM. PED, STRABISMO GLAUCOMA UVEITI RETINA CHIRURGICA RETINA MEDICA OFTALMOPLASTICA CATARATTA TRAUMATOLOGIA TUMORI NEUROFTALMOLOGIA OTTICA, REFRAZIONE, CONTATTOLOGIA, IPOVISIONE CHIRURGIA REFRATTIVA ALTRO MISCELLANEA CHIRURGIA IN DIRETTA DIAGNOSTICA STRUMENTALE Simposio Società Monotematica Simposio p.11 SESSIONE 2 - Subspecialty Day SOI Altro p.10 SESSIONE 1 Subspecialty Day SOI Oftalmologia pediatrica, strabismo p.12 p.13 p.13 SESSIONE 7 SPM Chirurgia refrattiva SESSIONE 6 SPM Ottica, refraz., contat., ipovis. SESSIONE 4 SPM Chirurgia refrattiva p.12 SESSIONE 3 SPM Miscellanea p.12 CORSO 101 Diagnostica strumentale p.14 p.14 p.14 p.14 sale Silver Rossa 1 Rossa 2 Blu 1 Blu 2 Gialla 1 Gialla 2 Gialla 3 Bianca 1 Bianca 2 Verde 1 SESSIONE 9 SPM Uveiti CORSO 118 Neuroftalmologia S26 - SP Retina chirurgica CORSO 119 Neuroftalmologia Venerdì 15 maggio 2015 p.14 p.15 p.15 SESSIONE 11 SPM Glaucoma SESSIONE 10 SPM Glaucoma CORSO SOI 201 Glaucoma p.16 CORSO 104 p.16 Cornea CORSO 103 Cornea CORSO 126 Glaucoma p.16 p.15 CORSO 102 Cornea p.16 CORSO 105 Altro C202 SOI Altro p.16 p.16 SESSIONE 14 - SP Ottica, refraz., contat., ipovis. p.16 SESSIONE 13 - SP Cataratta p.18 SESSIONE 17 SOI-ICO Altro p.17 S16 SOI-EVRS Retina chirurgica SESSIONE 15 SOI-ICO Altro p.17 p.18 CORSO 125 Chirurgia refrattiva SESSIONE 38 - SP Chirurgia refrattiva p.18 CORSO SOI 203 Contattologia p.18 p.19 p.19 p.19 CORSO SOI 205 Diagnostica strumentale SESSIONE 18 SOI-SOU Miscellanea CORSO SOI 204 Retina medica 4

7 SESSIONE th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER SESSIONE th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER SESSIONE SOI 20 Retina chirurgica Sabato 16 maggio 2015 assemblea ASMOOI SESSIONE 24 - SPM Altro SESSIONE 23 - SPM Oftalm. pediatrica, strabismo CORSO 107 Cornea, superficie oculare p.20 p.20 sale p.20 p.20 p.21 p.21 p.22 SESSIONE 25 - SPM Cornea, superficie oculare p.22 SESSIONE 27 - SPM Chirurgia plastica S5 - SP Cornea, superficie oculare p.23 Silver SESSIONE 22 - SPM Retina chirurgica Rossa 1 Rossa 2 Blu 1 Blu 2 Gialla 1 Gialla 2 Gialla 3 Bianca 1 Bianca 2 Verde 1 sale p.23 Silver SESSIONE 12 - SPM Retina chirurgica p.22 CORSO SOI 207 Altro p.22 CORSO 108 Cornea, superficie oculare p.25 SESSIONE 29 - SPM Oftalm. pediatrica, strabismo CORSO 112 Oftalm. pediatrica, strabismo CORSO 111 Oftalm. pediatrica, strabismo CORSO 110 Cornea, superficie oculare CORSO 109 Oftalm. pediatrica, strabismo SESSIONE 28 SPM Oftalm. pediatrica, strabismo SESSIONE SOI 31 Comunicazioni e Poster SESSIONE SOI 30 Comunicazioni e Poster SESSIONE 33 Subspecialty Day SOI Retina medica assemblea SOI SESSIONE 33 Subspecialty Day SOI SESSIONE th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER SESSIONE 34 - SPM Cornea, superficie oculare CORSO 113 Cornea, superficie oculare p.31 SESSIONE 37 - SPM p.31 Altro SESSIONE 36 - SPM Ipovisione SESSIONE 35 - SPM Altro CORSO SOI 209 Oftalmoplastica Rossa 1 Rossa 2 Blu 1 Blu 2 Gialla 1 Gialla 2 Gialla 3 Bianca 1 Bianca 2 Verde 1 p.24 p.24 p.24 p.24 p.24 p.26 p.25 p.28 i p.28 p.30 p.22 Domenica 17 maggio 2015 p.30 p.32 p.31 CORSO SOI 208 Oftalmoplastica p.32 p.32 p.32 CORSO 116 Traumatologia CORSO 115 Cataratta p.32 CORSO 124 p.32 Cornea, sup. oculare CORSO SOI 210 Tumori CORSO 114 Tumori p.32 CORSO SOI 211 Chirurgia refrattiva p.32 CORSO 117 Neuroftalmologia p.33 p.33 CORSO 123 Oftalm. pediatrica, strabismo CORSO SOI 212 Oftalm. pediatrica, strabismo SESSIONE 8 - SPM Oftalm. pediatrica, strabismo p.33 p.33 p.33 CORSO 122 Oftalm. pediatrica, strabismo CORSO 121 Oftalm. pediatrica, strabismo CORSO 120 Oftalm. pediatrica, strabismo 5

8 Programma day by day Tipo C Corso SPS Simposio SOI SPM Simposio Società Monotematica SP Simposio R Riunione TR Tavola rotonda VS Videosimposio Argomenti 1 Cataratta 2 Cornea, superfi cie oculare 3 Tumori oculari 4 Glaucoma 5 Uveiti 6 Neuro-oftalmologia 7 Ottica, refrazione, contattologia medica, ipovisione 8 Orbita, chirurgia plastica, malattie degli annessi 9 Oftalmologia pediatrica, strabismo 10 Retina medica 11 Retina chirurgica 12 Traumatologia oculare 13 Genetica in oftalmologia 14 Chirurgia refrattiva 15 Diagnostica strumentale 16 Altro No ECM Residenziale Accesso per FAD - No ECM Residenziale Venerdì 15 maggio ORA N TIPO TITOLO SALA ARGOM. PAG. 08:30-10: C Chirurgia della cataratta: casi complessi Rossa :30-10: C La gestione chirurgica del glaucoma ad angolo aperto Blu :30-10: C Retina Bianca :00-13:00 1 SPS Subspecialty Day SOI - Strabismi e vizi di rifrazione Silver :00-11:30 3 SPM Simposio OPI - Mistery cases - Casi paradigmatici in chirurgia oculare Rossa :00-11: C La diagnosi delle anomalie pupillari patologiche Rossa :00-11:30 10 SPM Simposio AISG - Gestione del glaucoma a 360 : miti e realtà Blu :15-11: C Ottimizzare la cheratoplastica lamellare anteriore: la small Big-Bubble DALK Blu :30-12:00 15 SPS Simposio SOI-ICO - Summit sulla formazione specialistica in oftalmologia in Italia Gialla e in Europa Parte prima Didattica: teoria e pratica 11:00-13:00 13 S Simposio - Chirurgia della cataratta e refrattiva, casi complessi. Gialla 2 1, Discussione con video presentazione 11:30-13:00 4 SPM Simposio ASICLO - Nuovi laser in oftalmologia Rossa 1 1, 2, 4, 12 11, 14 11:30-13:00 11 SPM Simposio SIPe - L'OCT nella diagnosi di glaucoma Blu :30-13:30 26 S Simposio - Utilizzo dei coloranti intravitreali a base di Luteina nella chirurgia Rossa del segmento posteriore 12:30-14:00 16 SPS Simposio SOI-EVRS - Up to date sulla retina chirurgica Gialla :45-13: C Visori e rilascio patenti di guida Gialla :00-14: C Glaucoma: Priorità terapeutiche e personalizzazione della terapia Blu :00-14: C Contattologia medica: ciò che è necessario sapere oggi sulle lenti a contatto Bianca :45-14: C Ruolo dei test genetici nelle maculopatie diabetiche Gialla :00-15:30 18 SPS Simposio SOI-SOU - Gli imprevisti nella chirurgia del segmento anteriore: Bianca 2 1, 2, 4, 19 complicanze o errori? 8, 12, 14 14:30-18:00 2 SPS Subspecialty Day SOI - Responsabilità del medico e della struttura sanitaria pubblica Silver e privata: venti risposte a venti domande 14:30-16:00 6 SPM Simposio SIOS - L'unità visuo-motoria applicata alla pratica sportiva: il fuorigioco nel calcio Rossa :30-16: C Il deficit visivo progressivo: orientamento ad una diagnosi differenziale complessa Rossa :30-16: C La cheratoplastica endoteliale oggi: DSAEK, UT-DSAEK, DMEK a confronto Blu :30-16:00 17 SPS Simposio SOI-ICO - Summit sulla formazione specialistica in Oftalmologia in Italia Gialla e in Europa Parte seconda E-Learning, valutazione degli specializzandi, accreditamento dei corsi 15:00-16:30 14 S Simposio - Lenti progressive e sistemi filtranti di ultima generazione. Quali prescrivere? Gialla :00-16:30 38 S Simposio - Chirurgia refrattiva - Proteggere la cornea e il cristallino per il futuro Bianca :30-18:00 7 SPM Simposio AICCER - Controversie in chirurgia refrattiva: AICCER risponde Rossa :30-18:00 9 SPM Simposio SIUMIO - Endoftalmiti e pseudoendoftalmiti Rossa :30-18: C DALK: dalla tecnica di routine alle nuove frontiere Blu :30-18: C Semeiotica oculare Bianca :45-17: C Correzione delle ametropie con lenti fachiche da camera posteriore - Corso di Certificazione Bianca

9 Programma day by day Sabato 16 maggio ORA N TIPO TITOLO SALA ARGOM. PAG. 08:00-13:00 19 SPS 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Chirurgia in diretta - Parte Prima Silver 1, 11, :00-09: C Le cheratiti microbiche Gialla :00-09:30 28 SPM Simposio AIS - Cosa fare in caso di diplopia? Casi clinici esplicativi Gialla :00-10:35 30 SPS Sessione SOI - COMUNICAZIONI su Cornea, Superficie Oculare, Cataratta, Bianca 2 1, 2, 6, 25 Chirurgia Refrattiva, Diagnostica, Neuroftalmologia, Oftalmologia Pediatrica, 9, 14, Strabismo, Altro - POSTER su Cornea, Superficie Oculare, Cataratta, Tumori oculari 15, 16 09:30-11: C Vasculiti retiniche e patogenesi immunitaria della retinopatia diabetica Gialla :30-11: C Imaging retinico nel neonato e nel prematuro Gialla :35-12:05 31 SPS Sessione SOI - COMUNICAZIONI e POSTER su Glaucoma, Retina Medica, Retina Chirurgica Bianca 2 4, 10, :30-13:30 5 S Simposio - Innovazione nella terapia del dry eye: dalla ricerca alla clinica Gialla :30-13: C La chirurgia dello pterigio Gialla :00-14:30 20 SPS Simposio SOI - Il trattamento con desametasone a lento rilascio dell'edema Rossa maculare diabetico: nuovi paradigmi 13:00-14:30 12 SPM Simposio GIVRE - Trattamento chirurgico dei cristallini e delle IOL lussate in camera vitrea, Gialla timing, tecniche e problematiche chirurgiche 14:15-18:15 21 SPS 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Chirurgia in diretta - Parte Seconda Silver 1, 11, :30-16:00 23 SPM Simposio SMO - Relazione tra organo visivo e postura Blu :30-16:00 25 SPM Simposio SICSSO - Il cheratocono dalla diagnosi alla terapia: linee guida Blu :30-16: C Gestione della ROP (Retinopatia della Prematurità) soglia: Gialla come orizzontarsi e quali errori non commettere 16:00-17: C Percorso diagnostico terapeutico nella gestione chirurgica dello strabismo paralitico Gialla :00-18:30 24 SPM Simposio ASMOOI - I temi caldi, vecchi e nuovi, della professione: Blu i rapporti con gli ottici e le campagne di screening pediatrico non mediche 17:30-19: C Cornea Problem Solving - L interattività di SOI Blu :30-19:00 27 SPM Simposio AILARPO - Il laser e la radiofrequenza in chirurgia oftalmoplastica Gialla ed estetica dello sguardo 17:30-19:00 22 SPM Simposio GIV - Prevenzione delle complicanze in chirurgia vitreoretinica Gialla :30-19:00 29 SPM Simposio Gruppo ROP - News in tema di ROP Gialla :30 Assemblea Ordinaria Soci ASMOOI Blu 1 21 Domenica 17 maggio ORA N TIPO TITOLO SALA ARGOM. PAG. 08:00-12:30 32 SPS 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER - Chirurgia in diretta - Parte Terza Silver 1, 11, :00-09: C DMEK: curva di apprendimento Rossa :00-09: C Patologia funzionale palpebrale: problematiche e soluzioni chirurgiche Gialla :00-09: C La diagnostica ecografica delle neoformazioni del bulbo oculare Gialla :30-10: C Lo strabismo convergente Bianca :30-11: C Oftalmoplastica. approccio clinico pratico alla patologia dell'orbita Gialla :30-11: C Tumori intraoculari Gialla :30-11: C Gestione delle sindromi da anomalie dell'innervazione: clinica, genetica, Gialla neuroradiologia e chirurgia 10:00-11: C Riabilitazione visiva nel bambino e nell'adolescente con esiti di prematurità Bianca :30-12:00 35 SPM Simposio GOAL - Le patologie oculari dei migranti Blu 1 2, 4, 5, 30 8, 16 11:00-12: C Chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri Gialla :30-13: C Il follow-up delle alterazioni sensoriali in età pediatrica Bianca :00-13: C Il paziente con l'occhio secco e le patologie sistemiche: dalla teoria alla pratica clinica Gialla :30-14:00 34 SPM Simposio SITRAC - Cheratiti da virus erpetici Rossa :30-14:00 36 SPM Simposio LVA - Low Vision And Visual Rehabilitation - Guides lines group study Blu 1 7, :00-14:30 8 SPM Simposio AIERV - VideoAIERV: gestione dei casi complessi in oftalmochirurgia pediatrica Bianca :30-18:00 33 SPS Subspecialty Day SOI - Terapie intravitreali Silver :30 Assemblea Ordinaria Soci SOI Silver 28 15:00-16:30 37 SPM Simposio AIOL - Oftalmologia legale up to date Blu :00-16: C Trattamento immediato delle complicanze della cataratta con vitrectomia Gialla per chirurghi del segmento anteriore 15:00-16: C Oftalmologia pediatrica pratica Bianca :30-18: C Traumi oculari a carico della terra di mezzo, tra il segmento anteriore e posteriore: Gialla strategie di trattamento 16:30-17: C Gli strabismi del miope: diagnosi e terapia Bianca

10 Informazioni CREDITI ECM RESIDENZIALE Acquisizione crediti La partecipazione al 13 Congresso Internazionale SOI dà diritto all acquisizione di crediti ECM residenziali, secondo i criteri stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua in Medicina, presso l'age.na.s. I crediti saranno validi per le categorie di oftalmologo, infermiere, ortottista/assistente di oftalmologia, biologo. Venerdì 15 Maggio Sabato 16 Maggio EVENTI CREDITI S01 2 S02 2,3 S06 1 S07 1 S09 1 S13 2 S14 1 S16 1 Eventi singoli Eventi singoli EVENTI CREDITI S20 0,5 S23 1 S24 1 S27 1 C207 1 EVENTI CREDITI S18 1 C102 1 C105 1 C126 0,8 C202 1 C203 1 C204 1 C205 1 Eventi aggregati EVENTI CREDITI S15+S17 3 C101+S03+S04 4 C103+C104 3 C119+C118 3 C201+S10+S11 4 Eventi aggregati EVENTI CREDITI S12+S22 3 S25+C107 3 S28+C109 3 S30+S31 3 C108+C110 2 C111+C112+S29 4 Domenica 17 Maggio Eventi singoli EVENTI CREDITI S33 2 S35 1 C117 1 C124 0,8 C211 1 Eventi aggregati EVENTI CREDITI S08+C122 3 S36+S37 3 C113+S34 3 C114+C210 3 C115+C116 3 C120+C121 3 C208+C209 3 C212+C123 2 Legenda: S = sessione C = corso Modalità per l'ottenimento dei crediti Per ottenere i crediti ECM è richiesta: Partecipazione effettiva all intera durata dell evento (presenza al 100%) come da rilevazione elettronica dei badge. Ritiro test ECM disponibili presso i desk, all'uscita delle aule. Compilazione dei test di apprendimento, sulla base degli eventi seguiti. Attenzione: in caso di eventi aggregati è necessario compilare la scheda di valutazione ed il test di apprendimento di ciascuno di essi. Compilazione delle schede di valutazione degli eventi ECM. Restituzione del fascicolo RISPOSTE alla segreteria organizzativa, prima di lasciare la sede congressuale, completo di tutti i dati richiesti, codice del partecipante (numero posto in basso a destra del badge), firmato. Per l'assegnazione dei crediti ECM è necessario rispondere correttamente almeno al 75% delle domande del test di apprendimento di ciascun evento singolo e/o aggregato. EVENTI PER FAD Tutti i partecipanti alle sessioni del Joint Meeting SOI/OSN/AICCER (sessioni 19, 21, 32) potranno accedere gratuitamente al percorso FAD che sarà disponibile sulla piattaforma web alla chiusura della manifestazione SOI, concluse le pratiche di rilevazione delle presenze. 8

11 Informazioni EVENTI SOI CORSI SOI DI AGGIORNAMENTO PERMANENTE I corsi sono stati programmati come segue: Venerdì 15 maggio Corso 201 La gestione chirurgica del glaucoma ad angolo aperto ore 08:30-10:00 sala Blu 1 Corso 202 Visori e rilascio patenti di guida ore 12:45-13:45 sala Gialla 1 Corso 203 Contattologia medica: ciò che è necessario sapere oggi sulle lenti a contatto ore 13:00-14:30 sala Bianca 1 Corso 204 Retina ore 08:30-10:00 sala Bianca 2 Corso 205 Semeiotica oculare ore 16:30-18:00 sala Bianca 2 Sabato 16 maggio Corso 207 Vasculiti retiniche e patogenesi immunitaria della retinopatia diabetica ore 09:30-11:00 sala Gialla 2 Domenica 17 maggio Corso 208 Patologia funzionale palpebrale: problematiche e soluzioni chirurgiche ore 08:00-09:30 sala Gialla 1 Corso 209 Oftalmoplastica Approccio clinico pratico alla patologia dell orbita ore 09:30-11:00 sala Gialla 1 Corso 210 Tumori intraoculari ore 09:30-11:00 sala Gialla 2 Corso 211 Chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri ore 11:00-12:30 sala Gialla 3 Corso 212 Oftalmologia pediatrica pratica ore 15:00-16:30 sala Bianca 1 SESSIONI SOI Venerdì 15 maggio S1 Subspecialty Day SOI Strabismi e vizi di rifrazione ore 09:30-13:00 sala Silver S2 Subspecialty Day SOI Responsabilità del medico e della struttura sanitaria pubblica e privata: venti risposte a venti domande ore 14:30-18:00 sala Silver S15 Simposio SOI-ICO Summit sulla formazione specialistica in Oftalmologia in Italia e in Europa Parte prima Didattica: teoria e pratica ore 10:30-12:00 sala Gialla 3 S16 Simposio SOI-EVRS Up to date sulla retina chirurgica ore 12:30-14:00 sala Gialla 3 S17 Simposio SOI-ICO Summit sulla formazione specialistica in Oftalmologia in Italia e in Europa Parte seconda E-Learning, Valutazione degli specializzandi, Accreditamento dei corsi ore 14:30-16:00 sala Gialla 3 Sabato 16 maggio S19 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER* Parte Prima ore 08:00-13:00 sala Silver S20 Simposio SOI Il trattamento con desametasone a lento rilascio dell'edema maculare diabetico: nuovi paradigmi ore 13:00-14:30 sala Rossa 2 S21 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER* Parte Seconda ore 14:15-18:15 sala Silver Domenica 17 maggio S32 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER* Parte Terza ore 08:00-12:30 sala Silver S33 Subspecialty Day SOI Terapie intravitreali ore 13:30-18:00 sala Silver *Vedi fascicolo 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER 9

12 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO SALA SILVER 09:00-13:00 SESSIONE 1 Subspecialty Day SOI Strabismi e vizi di rifrazione Presidente: R. Frosini Coordinatori Scientifici/Moderatori: P.E. Bianchi, E. Campos, M. Nardi 09:00 Accomodazione e convergenza: fi siopatologia P.E. Bianchi 09:10 Anomalie del rapporto AC/A D. Drago 09:20 Gestione anomalie rapporto AC/A M. Zanasi 09:30 Ipermetropia e eso E. Piozzi 09:40 Ipermetropia e exo A. Arbasini 09:50 Miopia e exo: fi siopatologia e diagnosi M.T. Rebecchi 10:00 Miopia e exo: trattamento C. Schiavi 10:10 Miopia e eso concomitante: fi siopatologia e diagnosi A. Magli 10:20 Miopia e eso: trattamento M. Stoppani 10:30 Miopia e miopatia miopica: fi siopatologia e diagnosi E. Campos 10:40 Miopia e miopatia miopica: trattamento C. Benedetti 10:50 Discussione 11:08 Anisometropia e strabismo A. Dickmann 11:18 Gestione dell'aniseiconia S. Piaggi 11:28 Strabismo e chirurgia refrattiva M. Fresina 11:38 Strabismi indipendenti da vizi refrazione C. Chiesi 11:48 Astigmatismi irregolari e strabismo L. Sapigni 11:58 Vizi di rifrazione e strabismi incomitanti D. Bruzzichessi 12:08 Vizi di rifrazione e nistagmo P. Nucci 12:18 Joint Meeting SOI-ICO M. Piovella 12:19 L'ICO e le Società Oftalmologiche Nazionali: come migliorare il raggiungimento di obiettivi comuni Hugh Taylor - Presidente ICO 12:26 Discussione 10

13 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO 12:30 Gestione pratica del paziente strabico con vizi di rifrazione Panel: A. Arbasini, C. Benedetti, P.E. Bianchi, D. Bruzzichessi, E. Campos, C. Chiesi, A. Dickmann, D. Drago, M. Fresina, A. Magli, P. Nucci, S. Piaggi, E. Piozzi, M.T. Rebecchi, L. Sapigni, C. Schiavi, M. Stoppani, M. Zanasi 13:00 Fine della sessione SALA SILVER 14:30-18:00 SESSIONE 2 Subspecialty Day SOI Responsabilità del medico e della struttura sanitaria pubblica e privata: venti risposte a venti domande Presidenti: V. Castiglione, M. Piovella Coordinatori Scientifici: T. Avitabile, S. Gandolfi, P. Troiano Moderatori: E. Campos, P. d'agostino, R. La Placa 14:30 Introduzione: la responsabilità del medico: un'emergenza nazionale S. Aleo 14:47 Domande a Giuseppe Vecchio - La responsabilità professionale del medico oculista è una responsabilità contrattuale o extracontrattuale? Il giudice come sceglie il CTU? G. Vecchio 15:00 Domande a Massimo Occhiena - Quando si può confi gurare la colpa grave nell'attività del medico oculista? Come funziona l'azione avanti alla Corte dei Conti? M. Occhiena 15:13 Domande a Lorenzo Polo - Esiste un obbligo a garantire un risultato positivo per il paziente: il mancato miglioramento e la mancata guarigione costituiscono inadempimento del medico? Perché è indispensabile la presa in carico del paziente da parte del medico anestesista? L. Polo 15:26 Domande ad Alessandro Dell'Erba - Il perito non perito risponde? Come? Il rispetto delle linee guida esonera da responsabilità il medico? A. Dell'Erba 15:39 Domande a Raffaele La Placa - Che cosa implica sul piano della responsabilità medica l'impiego di farmaci offl abel e come mi posso difendere? Quando si concreta la responsabilità di equipe e come mi devo difendere? R. La Placa 15:52 Domande a Pasquale Troiano - Perché è importante usare i moduli di consenso informato della SOI Come comportarsi se il giudice, oltre al medico legale, non nomina anche un oculista esperto? P. Troiano 16:05 Domande a Roberto Carlo Rossi - Il ruolo dell'ordine nella colpa medica: cosa dice il codice deontologico R.C. Rossi 16:18 Domande a Vincenzo Castiglione - La responsabilità della struttura sanitaria pubblica e privata con particolare riferimento all'intervento eseguito dal medico di fi ducia del paziente. Come si stabilisce se un intervento è di facile o diffi cile esecuzione? V. Castiglione 16:31 Domande a Paolo d'agostino - Quali sono le caratteristiche irrinunciabili di un'assicurazione professionale? Quale sarà il futuro del sistema assicurativo della SOI? P. d'agostino 16:44 La responsabilità dell'oculista ambulatoriale: mancata o tardiva diagnosi D. Mazzacane 16:57 Ruolo delle società scientifi che: presentazione del progetto SOS SINISTRI SOI T. Avitabile 17:10 Discussione sulla responsabilità del medico e della struttura sanitaria pubblica e privata Presidenti: T. Avitabile, M. Piovella Panel: S. Aleo, V. Castiglione, P. d'agostino, A. Dell'Erba, R. La Placa, D. Mazzacane, M. Occhiena, L. Polo, C.R. Rossi, P. Troiano, G. Vecchio 18:00 Fine della sessione 11

14 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO SALA ROSSA 1 08:30-10:00 CORSO Livello avanzato Chirurgia della cataratta: casi complessi Direttore: V. Orfeo Istruttori: R. Bellucci, A. Franchini, L. Mosca, R. Sciacca, G. Tassinari, D. Tognetto 10:00-11:30 SESSIONE 3 Simposio OPI - Oculisti della Ospedalità Privata Italiana Mistery cases casi paradigmatici in chirurgia oculare Presidente: V. Orfeo Coordinatore Scientifico: F. Camesasca Moderatori: L. Colecchia, G. Lesnoni 10:00 Cicatrice apicale corneale dopo errato trattamento refrattivo per ipermetropia: soluzioni terapeutiche P. Vinciguerra 10:10 Discussione Panel: F. Camesasca, U. Cimberle, F. D'Arrigo 10:18 Femtocataratta in S. di Marfan con sublussazione del cristallino: una sfi da o indicazione ottimale? D. Boccuzzi 10:28 Discussione Panel: A. Bedei, M. Gualdi, G. Perone 10:36 Astigmatismo molto elevato dopo cheratoplastica perforante. I segreti della sutura R.a Appolloni 10:46 Discussione Panel: M. Busin, V. Orfeo 10:54 Endoftalmite post-vitrectomia. O no? L. Colecchia 11:04 Discussione Panel: C. Forlini, R. Formicola 11:12 Riduzione dell'acutezza visiva dopo rimozione di olio di silicone: cos'è accaduto? V. De Molfetta 11:22 Discussione Panel: G. Lesnoni, M. Romano 11:30 Fine della sessione 11:30-13:00 SESSIONE 4 Simposio ASICLO - Associazione Italiana Chirurgia Laser in Oftalmologia Nuovi laser in oftalmologia Presidenti: G. Perone, M. Piovella Coordinatore Scientifico: P. Troiano Moderatori: E. Campos, F. Incarbone 11:30 Laser: il nuovo che avanza M. Piovella 11:37 Chirurgia laser della cataratta: attualità e prospettive G. Perone 11:49 Chirurgia refrattiva: attualità e prospettive S. Rossi 12:01 Chirurgia laser del trapianto di cornea: attualità e prospettive E. Bohm 12:13 I nuovi laser per retina e vitreo S. Piermarocchi 12

15 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO 12:25 I nuovi laser nel glaucoma S. Miglior 12:37 Discussione 13:00 Fine della sessione SALA ROSSA 1 14:30-16:00 SESSIONE 6 Simposio SIOS - Società Italiana di Oftalmologia e Sport L'unità visuo-motoria applicata alla pratica sportiva: il fuorigioco nel calcio con la cortese collaborazione della A.I.A. - Associazione Italiana Arbitri Presidenti: G. Nuzzi, P. Troiano Coordinatore Scientifico: G. Nuzzi Moderatori: P.E. Bianchi, F. Incarbone, C. Schiavi, P. Troiano 14:30 Introduzione G. Nuzzi 14:35 L'acutezza visiva statica e dinamica A. Manganotti 14:43 La visione centrale e periferica F. Incarbone 14:51 I tempi di reazione a stimoli visivi C. Schiavi 14:59 La memoria visiva G. Milano 15:07 I limiti neurofi siologici sulla valutazione del fuorigioco nell'arbitro di calcio A. Pizzi, G. Capovilla 15:27 Il commento degli addetti ai lavori A. Boschi 15:35 Discussione 16:00 Fine della Sessione 16:30-18:00 SESSIONE 7 Simposio AICCER - Associazione Italiana Chirurgia della Cataratta e Refrattiva Controversie in chirurgia refrattiva: AICCER risponde Presidente/Coordinatore Scientifico: P. Vinciguerra 16:30 Wavefront Optimized o custom P. Vinciguerra 16:40 Lasik o Smile (small incision lenticule extraction) L. Mastropasqua 16:50 Anelli o trapianto A. Mularoni 17:00 Trapianto e astigmatismo, che fare S. Morselli 17:10 Lenti a grande profondità di campo vs lenti Multifocali G. Alessio 17:20 Trattamento ipermetropico in età presbiopia: femtolasik o refractive lenticule extraction femto assistita? S. Rossi 17:30 Discussione 18:00 Fine della sessione 13

16 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO SALA ROSSA 2 10:00-11:30 CORSO Livello base La diagnosi delle anomalie pupillari patologiche Direttore: G. Cammarata Istruttori: S. Bianchi Marzoli, G. Cammarata, A. Carta, A. Criscuoli, L. Melzi 12:30-13:30 SESSIONE 26 Simposio Utilizzo dei coloranti intravitreali a base di Luteina nella chirurgia del segmento posteriore NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nel fascicolo Guida al Congresso" 14:30-16:00 CORSO Livello intermedio Il deficit visivo progressivo: orientamento ad una diagnosi differenziale complessa Direttore: S. Bianchi Marzoli Istruttori: S. Bianchi Marzoli, A. Carta, P. Ciasca, B. Giambene, G. Tremolada 16:30-18:00 SESSIONE 9 Simposio SIUMIO - Società Italiana Uveiti e Malattie Infi ammatorie Oculari Endoftalmiti e pseudoendoftalmiti Presidenti: G.M. Modorati, M.S. Tognon Coordinatore Scientifico/Moderatore: M. Accorinti 16:30 Classifi cazione ed aspetti medico legali delle endoftalmiti M. Accorinti 16:40 Endoftalmiti endogene E. Miserocchi 16:52 Endoftalmiti post-chirurgia della cataratta L. Cimino, A. Neri 17:04 Endoftalmiti post-chirurgia del glaucoma e vitreoretinica M.S. Tognon 17:16 Pseudoendoftalmiti L. Latanza 17:28 Profi lassi delle endoftalmiti G.M. Modorati 17:40 Discussione 18:00 Fine della sessione SALA BLU 1 08:30-10:00 CORSO SOI Livello avanzato La gestione chirurgica del glaucoma ad angolo aperto Direttore: S. Miglior Istruttori: P. Brusini, R. Carassa, G. Manni, E. Martini, L. Quaranta, L.M. Rossetti 14

17 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO SALA BLU 1 10:00-11:30 SESSIONE 10 Simposio AISG - Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma Gestione del glaucoma a 360 : miti e realtà Presidente: F.M. Grignolo Coordinatori Scientifici: P. Brusini, L. Quaranta 10:00 I test di provocazione hanno ancora un ruolo nella gestione del paziente glaucomatoso? F. Oddone 10:10 La pachimetria è davvero essenziale nella misurazione della IOP? L.M. Rossetti 10:20 Pressione di perfusione nel glaucoma: ruolo clinico o speculativo? G. Manni 10:30 Target pressure e rate of progression: abbiamo evidenze scientifi che? M. Iester 10:40 L'esame high-tech della papilla ottica ci serve davvero? S. Miglior 10:50 Terapia medica del glaucoma: non c è nulla di nuovo? R. Carassa 11:00 Terapia parachirurgica: SLT, un nuovo paradigma? S. Gandolfi 11:10 Terapia chirurgica in caso di cataratta e glaucoma: quando e come? G. Marchini 11:20 Discussione 11:30 Fine della sessione 11:30-13:00 SESSIONE 11 Simposio SIPe - Società Italiana di Perimetria L'OCT nella diagnosi di glaucoma Presidente/ Coordinatore Scientifico: P. Brusini 11:30 Studio dell angolo irido-corneale S. Gandolfi 11:44 Studio del limbus dopo interventi antiglaucomatosi R. Altafi ni 11:58 Analisi della papilla ottica E. Martini 12:12 Analisi delle fi bre nervose M. Iester 12:26 Analisi dello strato delle cellule ganglionari P. Brusini 12:40 Discussione 13:00 Fine della sessione SALA BLU 2 10:15-11:45 CORSO Livello intermedio Ottimizzare la cheratoplastica lamellare anteriore: la small Big Bubble DALK Direttore: V. Scorcia Istruttori: M. Busin, V. Scorcia 15

18 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO SALA BLU 2 13:00-14:00 CORSO Livello avanzato Glaucoma: priorità terapeutiche e personalizzazione della terapia Direttore: S. Gandolfi Moderatori: G. Marchini, S. Miglior Istruttori: R. Carassa, M. Iester, G. Manni 14:30-16:00 CORSO Livello intermedio La cheratoplastica endoteliale oggi: DSAEK, UT DSAEK, DMEK a confronto Direttore: M. Busin Istruttori: M. Busin, V. Scorcia 16:30-18:00 CORSO Livello intermedio DALK: dalla tecnica di routine alle nuove frontiere Direttore: V. Sarnicola Istruttori: G. Marchini, E. Sarnicola, V. Sarnicola SALA GIALLA 1 12:45-13:45 CORSO SOI Livello base Visori e rilascio patenti di guida Direttore: A. Montericcio Istruttori: M. Fortunato, A. Mocellin, A. Montericcio, P. Troiano 13:45-14:45 CORSO Livello base Ruolo dei test genetici nelle maculopatie diabetiche Direttore: A. Montericcio Istruttori: P. Fiorina, L.R.E. Maestroni, A. Montericcio, P. Troiano SALA GIALLA 2 11:00-13:00 SESSIONE 13 Simposio Chirurgia della cataratta e refrattiva, casi complessi. Discussione con videopresentazione Presidente: L. Buratto Coordinatore Scientifico: A. Scialdone Moderatore: V. Picardo Panel: M. Camellin, C. Carbonara, M. Giubilei, L. Mosca, A. Mularoni, G. Savini, R. Sciacca, R.M. Sorce 15:00-16:30 SESSIONE 14 Simposio Lenti progressive e sistemi filtranti di ultima generazione. Quali prescrivere? Presidente: P. Troiano Coordinatore Scientifico: M. Bifani Moderatore: L. Mele 15:00 La formazione continua in oftalmologia per la massima soddisfazione del paziente D. Mazzacane 15:05 Le interazioni della luce blu con le strutture oculari P. Troiano 15:25 Le lenti fi ltranti ed i fi ltri selettivi M. Bifani 16

19 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO 15:45 Le lenti progressive di ultima generazione G. Gesmundo 16:05 Discussione Panel: B. Kusa, D. Mazzacane, M. Serafi no 16:30 Fine della sessione SALA GIALLA 3 10:30-12:00 SESSIONE 15 Simposio SOI-ICO - International Council of Ophthalmology Summit sulla formazione specialistica in Oftalmologia in Italia e in Europa Parte prima Didattica: teoria e pratica Presidenti: E. Campos, K. Golnik, L. Mastropasqua Coordinatore Scientifico: E. Campos 10:30 Opportunità per gli specializzandi in Europa e in Italia S. Miglior 10:40 Cosa facciamo bene, cosa possiamo migliorare? L. Mastropasqua 10:50 Il valore di un Curriculum K. Golnik 11:00 Come migliorare una presentazione G. Palis 11:10 Insegnare in sala operatoria E. Campos 11:20 Insegnare l etica e le altre competenze non cliniche P. Aydin 11:30 Discussione: Come possiamo applicare meglio i principi dell apprendimento in età adulta alla formazione specialistica? Come rafforzare l insegnamento della chirurgia? Si usano attualmente le rubriche didattiche? Dovrebbero esserlo? Per quali altre materie sono necessarie le rubriche? 12:00 Fine della sessione Traduzione simultanea italiano/inglese 12:30-14:00 SESSIONE 16 Simposio SOI-EVRS - European Vitreoretinal Society Up to date sulla retina chirurgica Presidenti: C. Forlini, J. Nawrocki Coordinatore Scientifico: C. Forlini Moderatori: T. Avitabile, D. Ducournau, G. Lesnoni 12:30 Studio EVRS sul trattamento del distacco di retina D. Ducournau 12:40 Swept Source OCT: imaging più profondo e ampio J. Nawrocki 12:50 Rassegna sul trattamento del foro maculare: Studio EVRS B. Parolini 13:00 Tamponamento con olio di silicone: complicazioni a lungo termine T. Avitabile 13:10 Immagini multimodali nella pianifi cazione della chirurgia del pucker maculare A. Ciardella 13:20 Cause e trattamento del foro maculare che non si chiude: nuove strategie V. Ferrara 17

20 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO 13:30 Acrobazie nella "terra di mezzo e iride artifi ciale C. Forlini 13:40 Discussione 14:00 Fine della sessione Traduzione simultanea italiano/inglese SALA GIALLA 3 14:30-16:00 SESSIONE 17 Simposio SOI-ICO - International Council of Ophthalmology Summit sulla formazione specialistica in Oftalmologia in Italia e in Europa Parte seconda E-Learning, Valutazione degli specializzandi, Accreditamento dei corsi Presidenti: E. Campos, K. Golnik, L. Mastropasqua Coordinatore Scientifico: E. Campos 14:30 Strumenti di E-Learning per le scuole di specializzazione E. Mayorga 14:45 Valutazione degli specializzandi M. Piovella 14:58 Come impartire un feedback effi cace G. Palis 15:13 Accreditamento dei corsi di specializzazione K. Golnik 15:26 Discussione: Come migliorare la valutazione degli specializzandi e impartire loro un feedback costruttivo? Le scuole di specializzazione in Italia dovrebbero essere formalmente accreditate? In tal caso, da chi? Le Linee Guida preliminari per l Accreditamento dell ICO possono interessare l Italia? In quali altri modi è possibile potenziare la formazione specialistica in Italia e in Europa? Quale contributo possono dare l ICO e la SOI al miglioramento della formazione specialistica? 16:00 Fine della sessione Traduzione simultanea italiano/inglese SALA BIANCA 1 13:00-14:30 CORSO SOI Livello base Contattologia medica: ciò che è necessario sapere oggi sulle lenti a contatto Direttore: P. Troiano Istruttori: M. Bifani, E. Bonci, V. Goffi, A. Manganotti, L. Mele, P. Troiano 15:00-16:30 SESSIONE 38 Simposio Chirurgia refrattiva - Proteggere la cornea e il cristallino per il futuro NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nel fascicolo Guida al Congresso" 16:45-17:45 CORSO 125 Correzione delle ametropie con lenti fachiche da camera posteriore Corso di certificazione NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nel fascicolo Guida al Congresso" 18

21 Programma VENERDÌ 15 MAGGIO SALA BIANCA 2 08:30-10:00 CORSO SOI Livello base Retina Direttore: F. Camesasca Istruttori: T. Avitabile, F. Camesasca, A. Pazzaglia, A. Pece, M. Romano 14:00-15:30 SESSIONE 18 Simposio SOI con il patrocinio SOU - Società Oftalmologi Universitari Gli imprevisti nella chirurgia del segmento anteriore: complicanze o errori? Presidenti: L. Mastropasqua, M. Piovella Coordinatore Scientifico: E. Campos Moderatori: M. Forlini, G. Giannaccare, V. Scorcia, A. Vagge 14:00 Scompenso endoteliale dopo impianto di IOL fachica: cosa fare? C. Russo 14:07 Scrolling and unrolling nella DMEK: come gestirli? F. Sabatino 14:14 La Descemet si rompe durante una DALK: come fare per non dover convertire in PK? E. Sarnicola 14:21 Il lembo endoteliale è irregolare e non si attacca dopo una DSAEK: nuova iniezione di aria in camera anteriore o re-intervento? G. Giannaccare 14:28 Imprevisti in chirurgia rifrattiva: come gestirli? K. Matovic 14:35 La camera anteriore non si forma... Cosa fare? V. Scorcia 14:45 Emorragia espulsiva in corso di intervento di cataratta: cosa fare e cosa evitare? M. Badino, A. Vagge 14:52 Iperfi ltrazione post-trabeculectomia: cosa fare? C. Gizzi 14:59 Scoppio traumatico del bulbo: siamo sicuri che la ferita sia stata chiusa? M. Forlini 15:06 Errori nella patologia orbitaria: quando l'oculista prende una svista... C. Comune, M. Cennamo, M. Ferrara 15:13 Imprevisti e complicanze in oftalmoplastica C. Paci 15:20 Discussione 15:30 Fine della sessione SALA BIANCA 2 16:30-18:00 CORSO SOI Livello base Semeiotica oculare Direttore: C. Carbonara Istruttori: C. Carbonara, C. Mazzini, F. Sadun, G. Savini, M. Sbordone 19

22 Programma SABATO 16 MAGGIO SALA SILVER 08:00-13:00 SESSIONE th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER Chirurgia in diretta dall Istituto Oftalmico "F. Trimarchi" - Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba Parte prima Direttore: P. Troiano ACCESSO PER FAD - NO ECM RESIDENZIALE Traduzione simultanea italiano/inglese Programma dettagliato nel fascicolo 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER" 14:15-18:15 SESSIONE th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER Chirurgia in diretta dall Istituto Oftalmico "F. Trimarchi" - Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba Parte seconda Direttore: P. Troiano ACCESSO PER FAD - NO ECM RESIDENZIALE Traduzione simultanea italiano/inglese Programma dettagliato nel fascicolo 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER" SALA ROSSA 2 13:00-14:30 SESSIONE 20 Simposio SOI Il trattamento con desametasone a lento rilascio dell'edema maculare diabetico: nuovi paradigmi Presidente: E. Campos Coordinatore Scientifico: F.M. Bandello Moderatori: R. Appolloni, T. Avitabile, L. Mastropasqua 13:00 Il DME è più di una vasculopatia? R. Lattazio 13:12 Infi ammazione: causa o conseguenza del DME? P. Neri 13:24 Management del DME: come decidere cosa usare nel singolo paziente A. Pazzaglia 13:36 Risultati degli studi clinici randomizzati vs esperienza nella pratica clinica F. Boscia 13:48 Infi ammazione - un nuovo paradigma nella gestione del DME? Pareri a confronto Panel: F. Boscia, R. Lattanzio, P. Neri, M. Parravano, A. Pazzaglia 14:30 Fine della sessione SALA BLU 1 14:30-16:00 SESSIONE 23 Simposio SMO - Società Mediterranea di Ortottica Relazione tra organo visivo e postura Presidente: P.E. Bianchi Coordinatore Scientifico: S. Basile Moderatore: D. Bruzzichessi 14:30 Introduzione alla Posturologia - Basi neurofi siologiche M.A. Fusco 14:45 Dal Trilobita immobile all'astronauta - Visione e Postura P.E. Gallenga 15:00 Visione Binoculare e stabilità posturale F. Lauria 20

23 Programma SABATO 16 MAGGIO 15:15 Correlazione tra sintomatologia clinica e alterazione posturale M. Ambrosone 15:30 Come riabilitare la Visione Binoculare nel contesto di una alterazione posturale D. Catalano 15:45 Discussione 16:00 Fine della sessione SALA BLU 1 17:00-18:30 SESSIONE 24 Simposio ASMOOI - Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani I temi caldi, vecchi e nuovi, della professione: i rapporti con gli ottici e le campagne di screening pediatrico non mediche Presidenti: M. Piovella, C.M. Villani Coordinatore Scientifico: P.F. Marino Moderatori: K. Filippone, D. Mazzacane 17:00 Presentazione. Considerazioni risultati sondaggio P.F. Marino 17:10 Chi deve essere censurato: l oculista o l ottico R. La Placa 17:20 Perché ASMOOI deve intervenire C. Bianchi 17:30 I provvedimenti disciplinari possibili e le future regole di comportamento M. Piovella 17:40 Esiste un razionale per gli screening non medici? E. Gallo 17:50 Screening, depistage, case fi nding: atti fi nalizzati alla prevenzione e alla diagnosi F. Cruciani 18:00 Discussione 18:30 Fine della sessione 18:30 Assemblea Ordinaria Soci ASMOOI SALA BLU 2 14:30-16:00 SESSIONE 25 Simposio SICSSO - Società Italiana Cellule Staminali e Superfi cie Oculare Il cheratocono dalla diagnosi alla terapia: linee guida Presidente/Coordinatore Scientifico: V. Sarnicola Moderatore: A. Montericcio 14:30 Tecniche ricostruttive DALK V. Sarnicola 14:50 Tecniche conservative: crosslinking P. Vinciguerra 15:10 Anelli intrastromali A. Mularoni 15:30 Discussione 16:00 Fine della sessione 21

24 Programma SABATO 16 MAGGIO SALA BLU 2 17:30-19:00 CORSO Livello base Cornea Problem Solving - L interattività di SOI Direttore: M. Busin Istruttori: M. Busin, V. Scorcia SALA GIALLA 1 12:30-13:30 SESSIONE 5 Simposio Innovazione nella terapia del dry eye: dalla ricerca alla clinica NO ECM RESIDENZIALE Programma dettagliato nel fascicolo Guida al Congresso" 17:30-19:00 SESSIONE 27 Simposio AILARPO - Associazione Italiana Laser e Radiofrequenza in Chirurgia Plastica Oftalmica Il laser e la radiofrequenza in chirurgia oftalmoplastica ed estetica dello sguardo Presidente: G. Actis Coordinatore Scientifico: C. Orione Moderatori: G.U. Aimino, U. De Sanctis, A. Di Maria, G. Vadalà 17:30 Blefaroplastica superiore mediante radiofrequenza A.M. Fea 17:42 Blefaroplastica non chirurgica con radiofrequenza a plasma R. Migliardi 17:54 Laser CO2 e radiofrequenza: tecniche chirurgiche e di ringiovanimento a confronto C. Orione 18:06 Radiofrequenza: lifting non chirurgico in quattro step G. Davì 18:18 Riparazione dei difetti a tutto spessore del canto mediale N. Marabottini 18:30 Correzione chirurgica della Blefarofi mosi congenita F. Trivella 18:42 Discussione 19:00 Fine della sessione SALA GIALLA 2 08:00-09:30 CORSO Livello intermedio Le cheratiti microbiche Direttore: E. Sarnicola Istruttori: A. Montericcio, M. Nubile, E. Sarnicola, V. Sarnicola, P. Toro Ibañez, P. Vinciguerra 09:30-11:00 CORSO SOI Livello avanzato Vasculiti retiniche e patogenesi immunitaria della retinopatia diabetica Direttore: L. Cimino Istruttori: A.M. Abu El-Asrar, F.M. Bandello, S. Marchi, E. Midena, F. Pichi, M. Romano 22

25 Programma SABATO 16 MAGGIO SALA GIALLA 2 13:00-14:30 SESSIONE 12 Simposio GIVRE - Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica Trattamento chirurgico dei cristallini e delle IOL lussate in camera vitrea, timing, tecniche e problematiche chirurgiche Presidenti: V. De Molfetta, A. Morocutti, R. Ratiglia Coordinatore Scientifico: G. Tassinari 13:00 Cristallino in toto e IOL con sacco capsulare lussate in camera vitrea P. Radice 13:07 Tavola Rotonda: Cristallino in toto e IOL con sacco capsulare lussate in camera vitrea Moderatori: P. Arpa, G. Lesnoni, G. Tassinari Panel: L. Cappuccini, G. Carlevaro, L. Colecchia, R. di Lauro, P. Rossini, S. Zenoni 13:20 Tecniche chirurgiche per il recupero della IOL lussata e asp. del cristallino dalla camera vitrea A. Manfrè 13:27 Tavola Rotonda: Tecniche chirurgiche per il recupero della IOl lussata e asp. del cristallino dalla camera vitrea Moderatori: F. Boscia, C. Mariotti, D. Tognetto Panel: M. Borgioli, M. Nicoletti, C. Panico, S. Rizzo, P.L. Rossi, M. Sborgia 14:00 Impianto della IOL immediato o differito tecniche a confronto C. Forlini 14:07 Tavola Rotonda: Impianto della IOL immediato o differito tecniche a confronto Moderatori: G.G.A. Beltrame, M. Romano, T. Rossi Panel: B. Billi, R. Cian, M. Coppola, R. De Fazio, P. Tassinari, L. Zeppa 14:30 Fine della sessione 17:30-19:00 SESSIONE 22 Simposio GIV - Gruppo Italiano Vitreo Prevenzione delle complicanze in chirurgia vitreoretinica Presidenti/Moderatori: P. Arpa, C. Azzolini, V. De Molfetta Coordinatore Scientifico: S. Donati 17:30 Complicanze in chirurgia vitreoretinica nelle fasi iniziali M. Sborgia 17:40 Tavola Rotonda: Fasi Iniziali Moderatore: C. Azzolini Panel: M. Dell'Acqua, S. Donati, M. Kacerik, G. Rappo, D. Tognetto, G. Vandelli 18:00 Complicanze in chirurgia vitreoretinica nelle fasi intermedie G. Carlevaro 18:10 Tavola Rotonda: Fasi Intermedie Moderatore: V. De Molfetta Panel: M. Coppola, D. Dolcino, F. Patelli, G. Vecchione, S. Zenoni 18:30 Complicanze in chirurgia vitreoretinica nelle fasi fi nali P. Chelazzi 18:40 Tavola Rotonda: Fasi Finali Moderatore: P. Arpa Panel: M. Azzolini, G.G.A. Beltrame, V. Ferrara, F. Morescalchi, P. Vinciguerra 19:00 Fine della sessione 23

26 Programma SABATO 16 MAGGIO SALA GIALLA 3 08:00-09:30 SESSIONE 28 Simposio AIS - Associazione Italiana Strabismo Cosa fare in caso di diplopia? Casi clinici esplicativi Presidente: E. Campos Coordinatore Scientifico: A. Dickmann Moderatore: C. Chiesi 08:00 La diplopia negli strabismi paralitici: doppia paralisi del VI n.c. C. Benedetti 08:12 La diplopia negli strabismi paralitici: paralisi completa del III n.c. S. Mariani 08:24 La diplopia negli strabismi di origine centrale: paralisi nucleare del VI n.c. L. Chiesi 08:36 La diplopia nel paziente ortotropico: chirurgia refrattiva in anisometrope elevato M. Spera 08:48 La diplopia negli strabismi concomitanti: esotropia acuta E. Di Nardo 09:00 Discussione 09:30 Fine della sessione 09:30-11:00 CORSO Livello intermedio Imaging retinico nel neonato e nel prematuro Direttore: S. Piermarocchi Istruttori: S. Bini, S. Capobianco, D. Dolcino, E. Gusson, F. Martini, S. Piermarocchi, S. Pignatto 12:30-13:30 CORSO Livello base La chirurgia dello pterigio Direttore: A. Montericcio Istruttori: A. Montericcio, E. Sarnicola, V. Sarnicola, P. Toro Ibañez 14:30-16:00 CORSO Livello intermedio Gestione della ROP (retinopatia della prematurità) soglia: come orizzontarsi e quali errori non commettere Direttore: S. Gambaro Istruttori: M. Barbarini, B. Cavallotti, D. Dolcino, M. Fortunato, G. Marsico, S.G. Osnaghi 16:00-17:30 CORSO Livello intermedio Percorso diagnostico terapeutico nella gestione chirurgica dello strabismo paralitico Direttore: M. Pedrotti Istruttori: P. Capozzi, A.M. Chryc, S. D'Amelio, M. Fortunato, F. Lanzafame, M. Pedrotti 24

27 Programma SABATO 16 MAGGIO SALA GIALLA 3 17:30-19:00 SESSIONE 29 Simposio GRUPPO ROP - Gruppo di Studio per la Retinopatia del Pretermine News in tema di ROP Presidente/Coordinatore Scientifico: S. Capobianco Moderatori: S. Frosini, S. Gambaro 17:30 Possibile ruolo dell'alimentazione e degli integratori nella prevenzione e nella riduzione dei danni visivi legati alla ROP G. De Bernardo 17:40 Algoritmi predittivi nello screening del neonato a rischio di ROP. Possiamo fi darci delle nuove tecnologie? S. Piermarocchi 17:50 Progetto Propranololo nella prevenzione della ROP. A che punto siamo? L. Filippi 18:00 Nuovi farmaci AntiVEGF e querelle Bevacizumab-Ranibizumab. Nella terapia della ROP acuta cambia qualcosa? E. Piozzi 18:10 Novità nella diagnostica della ROP? M. Mazza 18:20 Variazione del timing del trattamento laser su indicazione fl uorangiografi ca. Analisi dei risultati dopo 5 anni G. Anselmetti, G. Garbo, E. Giacosa 18:32 Discussione 19:00 Fine della sessione SALA BIANCA 2 09:00-10:35 SESSIONE 30 Sessione SOI COMUNICAZIONI su Cornea, Superficie Oculare, Cataratta, Chirurgia Refrattiva, Diagnostica, Neuroftalmologia, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Altro POSTER su Cornea, Superficie Oculare, Cataratta, Tumori oculari Presidente: S. Gandolfi Moderatori: R.a Appolloni, M. Nubile, A. Pazzaglia Comunicazioni orali 09:00 C04 Risultati funzionali comparativi tra cheratoplastiche endoteliali (DSAEK) primarie e secondarie C. Bovone, P. Leon, C. Russo, R. Spena, L. Sapigni, L. Mattioli, M. Busin (Forlì) 09:05 C05 Risultati della Descemet Stripping Automated Endothelial Keratoplasty (DSAEK) in pazienti di età inferiore ai 16 anni L. Mattioli, C. Bovone, P.E. Leon, M. Busin (Forlì) 09:10 C06 Sostituzione di lembo trapiantato in DSAEK (Descemet Stripping Automated Endothelial Keratoplasty) C. Russo, P. Leon, R. Spena, M. Busin (Forlì) 09:15 C07 La prevalenza delle guttae nelle cornee donatrici dopo cheratoplastica C. Bovone, V. Canton, L. Mattioli, P. Leon, M. Busin (Forlì) 09:20 C08 DSAEK modifi cata in pazienti fachici R. Spena, L. Sapigni, C. Russo, L. Mattioli, C. Bovone, M. Busin (Forlì) 09:25 C09 Controllo della pressione in camera anteriore durante il taglio per lembi per cheratoplastica endoteliale L. Avoni (Bologna) 09:30 C10 Neurotizzazione corneale in pazienti con paralisi del nervo trigemino L.M. Rossetti, S. De Cillà (Milano) 09:35 C11 Rottura della capsula anteriore in corso di facoemulsifi cazione di cataratta: complicanze intraoperatorie e postoperatorie associate G. Carifi, V. Maurino (Londra - UK) 25

28 Programma SABATO 16 MAGGIO 09:40 C12 Protocollo di antibioticoprofi lassi per chirurgia della cataratta modulato in base al livello di rischio: esperienza a 5 anni S. Troisi, V. Turco, M. Troisi, P. Turco, C. Rocco (Salerno) 09:45 C13 IOL customizzate toriche o laser ad eccimeri nella correzione chirurgica degli astigmatismi elevati post cheratoplastica perforante o DALK: indicazioni e risultati C. Iacobucci, B. Billi, D. Di Clemente, G. Tuberosa (Boiano, Roma, Napoli) 09:50 C14 Analisi biomeccanica tramite Scheimpfl ug camera ad altissima velocità come nuovo strumento per la distinzione fra paziente sano e cheratocono R. Vinciguerra, R. Ambrosio, A. Elsheikh, C. Azzolini, P. Vinciguerra (Rozzano, Rio de Janeiro - BR, Liverpool - UK) 09:55 C15 Normale spessore RNFL e GCC in pazienti con emicrania con e senz'aura A. Criscuoli, S. Usai, G. Tremolada, M. Curone, G. Bussone, S. Bianchi Marzoli (Milano) 10:00 C16 La versione italiana del questionario Adult Strabismus 20 : traduzione, validazione e affi dabilità R. Pittino, G.B. Marcon (Udine) 10:05 C17 Laservitreolisi: il punto dopo 6 anni di trattamenti per le miodesopsie C. Orione, M. Orione (Nizza Monferrato, Genova) 10:10 Discussione Poster 10:22 P01 Intrabubble descemetica: utilizzo del polarizzatore corneale, risultati preliminari A. Laborante (San Giovanni Rotondo) 10:25 P02 Impianto bilaterale di IOL multifocali M. Colombi, V. Germinetti (Vercelli) 10:28 P03 Poroma eccrino: case report A. Laborante (San Giovanni Rotondo) 10:31 Discussione 10:35 Fine della sessione SALA BIANCA 2 10:35-12:05 SESSIONE 31 Sessione SOI COMUNICAZIONI e POSTER su Glaucoma, Retina Medica, Retina Chirurgica Presidente: E. Midena Moderatori: F. Camesasca, G. de Crecchio, L. Quaranta Comunicazioni orali 10:35 C18 La canaloplastica dopo un intervento fi ltrante fallito: quando, come e perché P. Brusini, C. Tosoni (Udine) 10:40 C19 Pattern laser trabeculoplastica nel glaucoma primario ad angolo aperto: risultati a medio termine M. Savastano, V. Belloli (Borgomanero) 10:45 C20 OCT Staging System: un nuovo metodo per stadiare il danno glaucomatoso alle fi bre nervose analizzato con Spectral Domain OCT P. Brusini (Udine) 10:50 C21 Correlazione dell effi cacia terapeutica della trabeculoplastica selettiva e della somministrazione topica di prostaglandine nel glaucoma (POAG): il sinergismo con potenziamento A. D'Aloia, F. D'aloia, M. Rossano (Napoli, Aversa) 10:55 C22 Valutazione clinica di un nuovo strumento per la diagnosi di glaucoma L.M. Rossetti, S. De Cillà (Milano) 11:00 C23 Glaucoma: il punto di vista del paziente ed il ruolo della relazione medico-paziente G.C.M. Rossi, S. Lombardo, G.M. Pasinetti (Pavia, Bergamo) 26

29 Programma SABATO 16 MAGGIO 11:05 C24 Controllo tonometrico diurno in pazienti con POAG e cataratta sottoposti a facoemulsifi cazione e impianto di microstent in nitinolo vs sola facoemulsifi cazione G. Consolandi, A.M. Fea, G. Pignata, C.A. Lavia, M. Zola, T. Rolle, F.M. Grignolo (Torino) 11:10 C25 Lo stafi loma miopico posteriore R. Frisina (Trento) 11:15 C26 Studio Inject: Ocriplasmina Intravitreale nei pazienti con trazione vitreo-maculare. Risultati ad interim E. Campos, A. Pazzaglia, P.G. Toschi (Bologna) 11:20 C27 Nuove tecnologie nell'approccio ab esterno del distacco di retina regmatogeno R. Frisina, B. Parolini (Trento, Brescia) 11:25 C28 Posturing non è richiesto dopo chirurgia per foro maculare a tutto spessore S. Di Simplicio Cherubini, R. Newsom, S. Lash, P. Alexander, S. Makuloluwe (Southampton - UK) 11:30 Discussione Poster 11:42 P04 Combinazione fi ssa brinzolamide 1% e brimonidina 0.2% vs brinzolamide 1% e brimonidina 0.2% somministrati separatamente 2 volte al giorno, in pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare M. Nardi, M. Figus, P. Martinelli (Pisa) 11:45 P05 Confronto della combinazione fi ssa di brinzolamide 1% e brimonidina 0.2% due volte al giorno verso brinzolamide 1% o brimonidina 0.2% in monoterapia in pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare M. Iester (Genova) 11:48 P06 Valutazione stabilometrica in pazienti affetti da Sindrome di Stargardt: defi nizione del rapporto tra postura e difetto campimetrico centrale G. Pignata, F. Machetta, A. Busso, C. Cavallini, A. Sbrollini, V. Agostini, M. Knafl itz (Torino) 11:51 P07 Regressione di distacco sieroso EPR (DEP) e contemporaneo sviluppo di distacco sieroso di neuroepitelio (DSNE): caso clinico G. Carlevaro, V.M. Marino, P.U. Mainardi (Milano) 11:54 P08 Anomalie vascolari nella vitreoretinopatia essudativa familiare: il ruolo dell angiografi a Wide-Field S. Pignatto, E. Gusson, G. Marchini (Udine, Verona) 11:57 P09 Nuova cannula 23 G per la rimozione di olio di silicone pesante dalla camera vitrea via pars plana G. Carlevaro, V.M. Marino, P.U. Mainardi (Milano) 12:00 Discussione 12:05 Fine della sessione 27

30 Programma DOMENICA 17 MAGGIO SALA SILVER 08:00-12:30 SESSIONE th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER Chirurgia in diretta dall Istituto Oftalmico "F. Trimarchi" - Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba Parte terza Direttore: P. Troiano ACCESSO PER FAD - NO ECM RESIDENZIALE Traduzione simultanea italiano/inglese Programma dettagliato nel fascicolo 20 th Annual Joint Meeting of SOI, OSN & AICCER" 13:30-18:00 SESSIONE 33 Subspecialty Day SOI Terapie intravitreali Presidenti: T. Avitabile, M. Piovella Coordinatori Scientifici: R. Appolloni, E. Midena, A. Pazzaglia Moderatori: F.M. Bandello, A. Rapisarda, M. Varano Degenerazione maculare legata all'età 13:30 Fisiopatologia F. Viola 13:37 Discussione 13:39 Gli studi registrativi e di comparazione M. Nicolò 13:46 Discussione 13:48 La realtà clinica P. Lanzetta 13:55 Discussione 13:57 I non-responder F. Boscia 14:04 Discussione Edema maculare diabetico 14:06 Fisiopatologia S. Vujosevic 14:13 Discussione 14:15 AntiVEGF: gli studi registrativi A. Pazzaglia 14:22 Discussione 14:30 Assemblea Ordinaria Soci SOI 15:00 AntiVEGF e rischio cardiovascolare: l'opinione dei Cardiologi E. Strocchi 15:07 Discussione 15:09 Corticosteroidi: gli studi registrativi M.L. Carrella 15:16 Discussione 15:18 La realtà clinica e le terapie combinate R. Lattanzio 15:25 Discussione 15:27 Tachifi lassi e non responder: impatto nella pratica clinica A. Giovannini 15:34 Discussione 28

31 Programma DOMENICA 17 MAGGIO Altre neovascolarizzazioni ed edemi maculari 15:36 Miopia M. Schiavone 15:43 Discussione 15:45 Occlusioni venose retiniche V. Bonfi glio 15:52 Discussione 15:54 Maculopatie infi ammatorie e idiopatiche M. Parravano 16:01 Discussione 16:03 Strie angioidi M. Battaglia Parodi 16:10 Discussione 16:12 Neovascolarizzazioni periferiche dell'anziano M. Romano 16:19 Discussione 16:21 Retinopatia del pretermine G. Pertile 16:28 Discussione 16:30 Glaucoma neovascolare S. Miglior 16:37 Discussione Le uveiti infettive e non infettive 16:39 Endoftalmiti post chirurgiche T. Rossi 16:46 Discussione 16:48 Uveiti infettive L. Cimino 16:55 Discussione 16:57 Uveiti non infettive P. Neri 17:04 Discussione Dal presente al futuro 17:06 Atrofi a geografi ca E. Pilotto 17:13 Discussione 17:15 Trazioni vitreo-retiniche C. Azzolini 17:22 Discussione 17:24 Glaucoma S. Gandolfi 17:31 Discussione 17:33 Le linee di indirizzo SOI per le iniezioni intravitreali P. Troiano 17:40 Discussione 17:42 Workshop: L'oculista e le terapie intravitreali nella pratica quotidiana Panel: R. Appolloni, T. Avitabile, F.M. Bandello, A. Giovannini, L. Mastropasqua, E. Midena, M. Piovella, M. Varano 18:00 Fine della sessione 29

32 Programma DOMENICA 17 MAGGIO SALA ROSSA 1 08:00-09:30 CORSO Livello avanzato DMEK: curva di apprendimento Direttore: P. Toro Ibañez Istruttori: G. Alessio, V. Maurino, R. Mencucci, V. Sarnicola 12:30-14:00 SESSIONE 34 Simposio SITRAC - Società Italiana Trapianto di Cornea Cheratiti da virus erpetici Presidente: P. Rama Coordinatore Scientifico: S. Fruscella Moderatori: M. Busin, A. Caporossi 12:30 Quadri clinici della cheratite da herpes simplex L. Mastropasqua 12:40 Quadri clinici della cheratite da herpes zoster V. Scorcia 12:50 Indagini di laboratorio R.A.M. Colabelli Gisoldi 13:00 Trattamento della cheratite da herpes simplex L. Fontana 13:10 Trattamento della cheratite da herpes zoster R. Mencucci 13:20 Discussione 14:00 Fine della sessione SALA BLU 1 10:30-12:00 SESSIONE 35 Simposio GOAL - Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi Le patologie oculari dei migranti Presidenti: E. Piozzi, C.M. Villani Coordinatore Scientifico: D. Mazzacane Moderatore: C. Bianchi 10:30 L'oftalmologia e la multietnicità D. Mazzacane 10:37 Epidemiologia E. Mantovani 10:45 I vizi di refrazione in età pediatrica M. Angi 10:53 Patologia corneale interessante i migranti A. Mularoni 11:01 Patologia glaucomatosa G.L. Laffi 11:09 Patologia dell'uvea L. Cimino 11:17 Patologia palpebrale e lacrimale S. Cavazza 11:25 Aspetti organizzativi di intervento in Italia K. Kyenge 11:35 Discussione 12:00 Fine della sessione 30

33 Programma DOMENICA 17 MAGGIO SALA BLU 1 12:30-14:00 SESSIONE 36 Simposio LVA - Low Vision Academy Low vision and visual rehabilitation guides lines group study Presidente: S.Z. Scalinci Coordinatore Scientifico: P.G. Limoli Moderatori: M. Bifani, G. Sato, E.M. Vingolo 12:30 Visita di inquadramento clinico del paziente ipovedente: primo contatto F. Cruciani 12:37 Diagnostica relativa al paziente ipovedente G.M. Villani 12:44 Progettazione dell Iter riabilitativo customizzato R. Solari 12:51 Riabilitazione visiva con ausili R. Volpe 12:58 Riabilitazione visiva neurosensoriale E.M. Vingolo 13:05 Aspetti terapeutici correlati al potenziamento della visione residua P.G. Limoli 13:12 Responsabilità legali da mancata attuazione riabilitativa M. Parla 13:19 Tavola Rotonda e Discussione 14:00 Fine della sessione 15:00-16:30 SESSIONE 37 Simposio AIOL - Accademia Italiana di Oftalmologia Legale Oftalmologia legale up to date Presidente/Coordinatore Scientifico/Moderatore: D. Siravo 15:00 Responsabilità professionale D. Siravo 15:30 Tavola rotonda: responsabilità professionale Moderatore: D. Ciacci Panelist: D. Ciacci, F. Gori, L. Papi 15:40 Consenso informato D. Ciacci 15:50 Danno biologico L. Papi 16:00 Discussione 16:30 Fine della sessione SALA GIALLA 1 08:00-09:30 CORSO SOI Livello base Patologia funzionale palpebrale: problematiche e soluzioni chirurgiche Organizzato in collaborazione con S.I.C.O.P. - Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica Direttore: G. Vadalà Istruttori: G. Davì, C. de Conciliis, G.L. Laffi, F. Mininni, D. Surace, F. Trivella, P. Vassallo 31

34 Programma DOMENICA 17 MAGGIO SALA GIALLA 1 09:30-11:00 CORSO SOI Livello base Oftalmoplastica. approccio clinico pratico alla patologia dell'orbita Direttore: G. Bonavolontà Istruttori: G. Bonavolontà, A. Iuliano, D. Strianese, F. Tranfa, G. Uccello SALA GIALLA 2 08:00-09:30 CORSO Livello base La diagnostica ecografica delle neoformazioni del bulbo oculare Direttore: G. Cennamo Istruttori: M.A. Breve, G. Cennamo, N. Rosa 09:30-11:00 CORSO SOI Livello avanzato Tumori intraoculari Direttore: E. Midena Istruttori: E. Midena, C. Mosci, R. Parrozzani 12:00-13:00 CORSO Livello base Il paziente con l'occhio secco e le patologie sistemiche: dalla teoria alla pratica clinica Direttore: M. Rolando Moderatore: S. Bonini Istruttori: P. Aragona, R. Mencucci, M. Rolando 15:00-16:30 CORSO Livello intermedio Trattamento immediato delle complicanze della cataratta con vitrectomia per chirurghi del segmento anteriore Direttore: C. Forlini Istruttori: D. D'Eliseo, C. Forlini, M. Forlini, M. Piovella, L. Zeppa 16:30-18:00 CORSO Livello intermedio Traumi oculari a carico della terra di mezzo, tra il segmento anteriore e posteriore: strategie di trattamento Direttore: M. Forlini Istruttori: C. Forlini, M. Forlini, B. Parolini, T. Rossi, P. Rossini SALA GIALLA 3 09:30-11:00 CORSO Livello intermedio Gestione delle sindromi da anomalie dell'innervazione: clinica, genetica, neuroradiologia e chirurgia Direttore: A. Magli Istruttori: F. Arrigoni, D. Bruzzichessi, F. D'Esposito, A. Dickmann, A. Magli, L. Rombetto 11:00-12:30 CORSO SOI Livello base Chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri Direttore: P. Vinciguerra Istruttori: F. Camesasca, L. Mastropasqua, S. Rossi, P. Vinciguerra 32

35 Programma DOMENICA 17 MAGGIO SALA BIANCA 1 08:30-10:00 CORSO Livello base Lo strabismo convergente Direttore: C. Massaro Istruttori: M. Fortunato, L. Gravina, A. Menna, M. Pedrotti, L. Pinchera, G. Tarantino 10:00-11:30 CORSO Livello avanzato Riabilitazione visiva nel bambino e nell'adolescente con esiti di prematurità Direttore: S. Capobianco Istruttori: M. Bana, P.E. Bianchi, R. Carelli, B. Cavallotti, F. Esposito 11:30-13:00 CORSO Livello intermedio Il follow-up delle alterazioni sensoriali in età pediatrica Direttore: G. Nuzzi Istruttori: P.E. Bianchi, A. Magli, G. Milano, G. Nuzzi, E. Piozzi, C. Schiavi 13:00-14:30 SESSIONE 8 Simposio AIERV - Association Internationale pour l'enfance et la Réhabilitation Visuelle VideoAIERV: gestione dei casi complessi in oftalmochirurgia pediatrica Presidente/Coordinatore Scientifico: M. Fortunato Moderatori: C. Forlini, L. Gravina, C. Massaro, A. Menna, A. Ubaldi 13:00 Trattamento degli errori refrattivi post interventi chirurgici S. Santamaria 13:15 Trattamento di strabismi complessi M. Pedrotti 13:30 Distacchi di retina complicati S. Zenoni 13:50 Impianti complicati di IOL G.G.A. Beltrame 14:10 Trattamenti refrattivi in età pediatrica Esperienza personale di 6 anni G. Tarantino 14:30 Fine della sessione 15:00-16:30 CORSO SOI Livello base Oftalmologia pediatrica pratica Direttore: M. Fortunato Istruttori: A. Depino, L. Gravina, C. Massaro, A. Menna 16:30-17:30 CORSO Livello intermedio Gli strabismi del miope: diagnosi e terapia Direttore: G.B. Marcon Istruttori: G.B. Marcon, R. Pittino, C. Schiavi 33

36 Corsi SOI n. livello direttore titolo giorno orario sala TUMORI OCULARI 210 Avanz. E. Midena Tumori intraoculari 17 09:30-11:00 Gialla 2 GLAUCOMA 201 Avanz. S. Miglior La gestione chirurgica del glaucoma ad angolo aperto 15 08:30-10:00 Blu 1 UVEITI 207 Avanz. L. Cimino Vasculiti retiniche e patogenesi immunitaria della retinopatia diabetica 16 09:30-11:00 Gialla 2 OTTICA, REFRAZIONE, CONTATTOLOGIA MEDICA, IPOVISIONE 203 Base P. Troiano Contattologia medica: ciò che è necessario sapere oggi sulle lenti a contatto 15 13:00-14:30 Bianca 1 ORBITA, CHIRURGIA PLASTICA, MALATTIE DEGLI ANNESSI 208 Base G. Vadalà Patologia funzionale palpebrale: problematiche e soluzioni chirurgiche 17 08:00-09:30 Gialla Base G. Bonavolontà Oftalmoplastica. approccio clinico pratico alla patologia dell'orbita 17 09:30-11:00 Gialla 1 OFTALMOLOGIA PEDIATRICA, STRABISMO 212 Base M. Fortunato Oftalmologia pediatrica pratica 17 15:00-16:30 Bianca 1 RETINA MEDICA - RETINA CHIRURGICA 204 Base F. Camesasca Retina 15 08:30-10:00 Bianca 2 CHIRURGIA REFRATTIVA 211 Base P. Vinciguerra Chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri 17 11:00-12:30 Gialla 3 DIAGNOSTICA STRUMENTALE 205 Base C. Carbonara Semeiotica oculare 15 16:30-18:00 Bianca 2 ALTRO 202 Base A. Montericcio Visori e rilascio patenti di guida 15 12:45-13:45 Gialla 1 34

37 Corsi SOI CORSO SOI 201 LA GESTIONE CHIRURGICA DEL GLAUCOMA AD ANGOLO APERTO Direttore: S. Miglior Istruttori: P. Brusini, R. Carassa, G. Manni, E. Martini, L. Quaranta, L.M. Rossetti Sinossi: Il glaucoma ad angolo aperto include situazioni cliniche diverse che mostrano specifi che competenze diagnostiche e specifi che strategie di gestione clinica. Obiettivo: Obiettivo di questo corso è focalizzarsi sulle situazioni cliniche più critiche dando un chiaro indirizzo sia sulla diagnosi che sulla corretta gestione medica e chirurgica. CORSO SOI 202 VISORI E RILASCIO PATENTI DI GUIDA Direttore: A. Montericcio Istruttori: M. Fortunato, A. Mocellin, A. Montericcio, P. Troiano Sinossi: Vengono illustrate le disposizioni relative alla legge per il rilascio delle patenti di guida e nautiche. Vengono inoltre descritte le caratteristiche dei visori elettronici; strumento versatile che permette di effettuare tutti gli esami necessari per il rilascio del certifi cato di idoneità visiva. Obiettivo: Chiarire tutti i dubbi di come rilasciare un certifi cato idoneo alle direttive ministeriali per rilascio patenti. CORSO SOI 203 CONTATTOLOGIA MEDICA: CIÒ CHE È NECESSARIO SAPERE OGGI SULLE LENTI A CONTATTO Direttore: P. Troiano Istruttori: M. Bifani, E. Bonci, V. Goffi, A. Manganotti, L. Mele, P. Troiano Sinossi: L argomento del corso permette di familiarizzare con la contattologia medica approfondendo le conoscenze tecniche e cliniche toccando le problematiche più frequenti nella gestione pratica del paziente che utilizza lenti a contatto. Obiettivo: L obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze essenziali per selezionare il paziente che desidera utilizzare lenti a contatto, per individuare il tipo di lenti da consigliare in relazione alle caratteristiche del paziente e all uso desiderato, per seguire nel tempo il paziente al fi ne di prevenire le complicanze e l abbandono all uso e di come comportarsi in caso di urgenze. CORSO SOI 204 RETINA Direttore: F. Camesasca Istruttori: T. Avitabile, F. Camesasca, A. Pazzaglia, A. Pece, M. Romano Sinossi: Il corso affronterà alcune delle più frequenti, complesse o controverse patologie retiniche sotto forma di casi clinici. Per ogni caso verrà presentata l obiettività, l algoritmo diagnostico che l istruttore ha elaborato, le possibilità terapeutiche, la scelta fi nale ed i risultati clinici a breve e lungo termine. Verranno presentati sia casi di retina medica che chirurgica. Obiettivo: Obiettivo del corso è fornire, attraverso una serie di casi clinici in cui l audience verrà stimolata ad elaborare diagnosi e scelta terapeutica, una serie di esempi di frequenti, complesse o controverse patologie retiniche con un approccio diagnostico e terapeutico sistematico e secondo lo stato dell arte. CORSO SOI 205 SEMEIOTICA OCULARE Direttore: C. Carbonara Istruttori: C. Carbonara, C. Mazzini, F. Sadun, G. Savini, M. Sbordone Sinossi: Si parlerà dei nuovi metodi di correzione visiva con i più recenti cristallini artifi ciali anche utilizzando l ultima tecnologia in campo di biometria ottica. Saranno esaminati gli strumenti di diagnostica del glaucoma alla portata di tutti gli oculisti e si esamineranno le novità tecnologiche per la correzione chirurgica del glaucoma. Uno sguardo alla neuro-oftalmologia con lo studio della motilità pupillare permetterà di orientarsi sulle patologie associate alla motilità del diaframma irideo. Sarà anche mostrato come utilizzare l OCT en face nello studio dei tumori. Obiettivo: Obiettivo del corso è svolgere una panoramica su alcune novità messeci a disposizione dalle nuove tecnologie per ciò che riguarda la correzione visiva degli operandi di cataratta; si parlerà poi di diagnostica low-cost del glaucoma e delle nuove tecnologie mini-invasive nella correzione chirurgica del glaucoma. Sarà poi esaminata la semeiotica della pupilla e le patologie che possono essere diagnosticate in relazione al danno pupillare. 35

38 Corsi SOI CORSO SOI 207 VASCULITI RETINICHE E PATOGENESI IMMUNITARIA DELLA RETINOPATIA DIABETICA Direttore: L. Cimino Istruttori: A.M. Abu El-Asrar, F.M. Bandello, S. Marchi, E. Midena, F. Pichi, M. Romano Sinossi: Tale corso illustrerà la classifi cazione, il work-up diagnostico, le diagnosi differenziali ed i principi terapeutici delle vasculiti retiniche di più frequente riscontro nella pratica clinica, inoltre si illustreranno le più recenti acquisizioni in tema di coinvolgimento infi ammatorio nella etio-patogenesi della retinopatia diabetica. Obiettivo: Fornire ai partecipanti le informazioni essenziali sul corretto approccio clinico delle vasculiti retiniche ed indicare in quali casi proporre l approccio interdisciplinare con i vari specialisti (dal reumatologo al neurologo). Illustrare le novità in tema di coinvolgimento immunologico nella patogenesi della retinopatia diabetica. Le considerazioni sperimentali potrebbero indicare futuri approcci terapeutici nell ambito della patologia diabetica con coinvolgimento oculare. CORSO SOI 208 PATOLOGIA FUNZIONALE PALPEBRALE: PROBLEMATICHE E SOLUZIONI CHIRURGICHE Organizzato in collaborazione con S.I.C.O.P. - Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica Direttore: G. Vadalà Istruttori: G. Davì, G.L. Laffi, F. Mininni, D. Surace, F. Trivella, C. de Concilis, P. Vassallo Sinossi: Molteplici affezioni orbito palpebrali possono essere causa di alterazioni corneali. Lo scopo di questo corso è quello di offrire all oftalmologo generale ed al sub specialista del segmento anteriore una panoramica quanto più completa possibile su patogenesi e trattamento delle cause più comuni di alterazioni corneali ad origine da patologie di natura orbito oftalmoplastica o dal loro trattamento. Obiettivo: Fare acquisire conoscenze riguardo alle interazioni fra patologie funzionali delle palpebre e superfi cie oculare. Incrementare la pratica nella risoluzione nel rispetto della superfi cie oculare nelle principali patologie palpebrali. CORSO SOI 209 OFTALMOPLASTICA. APPROCCIO CLINICO PRATICO ALLA PATOLOGIA DELL'ORBITA Direttore: G. Bonavolontà Istruttori: G. Bonavolontà, A. Iuliano, D. Strianese, F. Tranfa, G. Uccello Sinossi: Partendo da una prima classifi cazione di base che distingue la patologia in: traumatica, infi ammatoria, distiroidea e neoplastica, vengono indicati i diversi segni clinici da ricercare, le eventuali indagini strumentali da richiedere e le possibili terapie mediche e/o chirurgiche da eseguire nelle modalità e nei tempi ritenuti più corretti. Obiettivo: Il corso si propone di fornire all oftalmologo le linee guida di comportamento da seguire quando ci si trova di fronte ad un problema di patologia orbitaria. CORSO SOI 210 TUMORI INTRAOCULARI Direttore: E. Midena Istruttori: E. Midena, C. Mosci, R. Parrozzani Sinossi: Saranno descritti i più corretti ed attuali percorsi diagnostico-terapeutici che ogni oftalmologo deve applicare nella pratica clinica nel sospetto di una neoplasia intraoculare. Casi clinici selezionati, presentati sia all inizio che alla fi ne del corso, costituiscono la base della componente interattiva di questo evento. Questo corso completa quello sulle neoplasie delle palpebre e della congiuntiva. Obiettivo: Questo corso ha lo scopo di fornire una sintesi esaustiva dell attuale metodologia clinica delle neoplasie intraoculari dell adulto e del bambino. CORSO SOI 211 CHIRURGIA REFRATTIVA CON LASER AD ECCIMERI Direttore: P. Vinciguerra Istruttori: F. Camesasca, L. Mastropasqua, S. Rossi, P. Vinciguerra Sinossi: L adozione nella chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri delle moderne metodiche di diagnostica aberrometrica, valutazione pachimetrica mediante Scheimpfl ug, e studio del gradiente di curvatura corneale consentono di pianifi care un ablazione customizzata, sia di superfi cie o intrastromale, in grado di correggere con successo ed in sicurezza un ampio range di difetti refrattivi. Nel corso verranno presentate sia tecniche di superfi cie che intrastromali (LASIK, SMILE small incision lenticule extraction) per una effi cace correzione dei difetti refrattivi. Nell ambito del corso verranno discussi sia gli approcci diagnostici che le strategie terapeutiche volti a conseguire il massimo dei risultati con la chirurgia refrattiva mediante laser ad eccimeri. Obiettivo: Mettere in grado i partecipanti di conoscere ed avvicinarsi alle moderne metodiche diagnostiche e chirurgiche per pianifi care un trattamento customizzato, comprenderne appieno le ampie possibilità ed utilizzarle nella pratica quotidiana. 36

39 Corsi SOI CORSO SOI 212 OFTALMOLOGIA PEDIATRICA PRATICA Direttore: M. Fortunato Istruttori: A. Depino, L. Gravina, C. Massaro, A. Menna Sinossi: Scopo del corso istituzionale è quello di rendere più semplice l approccio alle problematiche della oftalmologia pediatrica. Obiettivo: Vengono illustrati alcuni comportamenti e strategie atti a gestire al meglio prevenzione e riabilitazione visiva. 37

40 Corsi Monotematici n. livello direttore titolo giorno orario sala CATARATTA 101 Avanz. V. Orfeo Chirurgia della cataratta: casi complessi 15 08:30-10:00 Rossa Interm. C. Forlini Trattamento immediato delle complicanze della cataratta con vitrectomia per chirurghi del segmento anteriore 17 15:00-16:30 Gialla 2 CORNEA, SUPERFICIE OCULARE 102 Interm. V. Scorcia Ottimizzare la cheratoplastica lamellare anteriore: la small Big-Bubble DALK 15 10:15-11:45 Blu Base M. Rolando Il paziente con l'occhio secco e le patologie sistemiche: dalla teoria alla pratica clinica 17 12:00-13:00 Gialla Interm. M. Busin La cheratoplastica endoteliale oggi: DSAEK, UT-DSAEK, DMEK a confronto 15 14:30-16:00 Blu Interm. V. Sarnicola DALK: dalla tecnica di routine alle nuove frontiere 15 16:30-18:00 Blu Base M. Busin Cornea Problem Solving-L interattività di SOI 16 17:30-19:00 Blu Interm. E. Sarnicola Le cheratiti microbiche 16 08:00-09:30 Gialla Base A. Montericcio La chirurgia dello pterigio 16 12:30-13:30 Gialla Avanz. P. Toro Ibañez DMEK: curva di apprendimento 17 08:00-09:30 Rossa 1 TUMORI OCULARI 114 Base G. Cennamo La diagnostica ecografica delle neoformazioni del bulbo oculare 17 08:00-09:30 Gialla 2 GLAUCOMA 126 Avanz. S. Gandolfi Glaucoma: priorità terapeutiche e personalizzazione della terapia 15 13:00-14:00 Blu 2 NEURO-OFTALMOLOGIA 119 Base G. Cammarata La diagnosi delle anomalie pupillari patologiche 15 10:00-11:30 Rossa Interm. S. Bianchi Marzoli Il deficit visivo progressivo: orientamento ad una diagnosi differenziale complessa 15 14:30-16:00 Rossa Interm. A. Magli Gestione delle sindromi da anomalie dell'innervazione: clinica, genetica, neuroradiologia e chirurgia 17 09:30-11:00 Gialla 3 38

41 Corsi Monotematici n. livello direttore titolo giorno orario sala OFTALMOLOGIA PEDIATRICA, STRABISMO 109 Interm. S. Piermarocchi Imaging retinico nel neonato e nel prematuro 16 09:30-11:00 Gialla Interm. S. Gambaro Gestione della ROP (Retinopatia della Prematurità) soglia: come orizzontarsi e quali errori non commettere 16 14:30-16:00 Gialla Interm. M. Pedrotti Percorso diagnostico terapeutico nella gestione chirurgica dello strabismo paralitico 16 16:00-17:30 Gialla Base C. Massaro Lo strabismo convergente 17 08:30-10:00 Bianca Avanz. S. Capobianco Riabilitazione visiva nel bambino e nell'adolescente con esiti di prematurità 17 10:00-11:30 Bianca Interm. G. Nuzzi Il follow-up delle alterazioni sensoriali in età pediatrica 17 11:30-13:00 Bianca Interm. G.B. Marcon Gli strabismi del miope: diagnosi e terapia 17 16:30-17:30 Bianca 1 RETINA MEDICA 105 Base A. Montericcio Ruolo dei test genetici nelle maculopatie diabetiche 15 13:45-14:45 Gialla 1 TRAUMATOLOGIA OCULARE 116 Interm. M. Forlini Traumi oculari a carico della terra di mezzo, tra il segmento anteriore e posteriore: strategie di trattamento 17 16:30-18:00 Gialla 2 39

42 Corsi Monotematici CORSO 101 CORSO 102 CORSO 103 CORSO 104 CORSO 105 CHIRURGIA DELLA CATARATTA: CASI COMPLESSI Direttore: V. Orfeo Istruttori: R. Bellucci, A. Franchini, L. Mosca, R. Sciacca, G. Tassinari, D. Tognetto Sinossi: Il corso mira a presentare le metodiche diagnostiche e le tecniche chirurgiche per risolvere alcuni dei casi più complessi che insorgono nella chirurgia della cataratta: ogni istruttore presenterà il caso, i panelisti discuteranno e presenteranno le possibili soluzioni. Obiettivo: Dare alla platea un panorama di soluzioni per alcuni dei casi complessi più frequenti. OTTIMIZZARE LA CHERATOPLASTICA LAMELLARE ANTERIORE: LA SMALL BIG-BUBBLE DALK Direttore: V. Scorcia Istruttori: M. Busin, V. Scorcia Sinossi: Le cheratoplastiche lamellari anteriori sono diventate il gold standard per la terapia delle patologie dello stroma corneale; tra le diverse tecniche chirurgiche eseguite, la Big-Bubble DALK è una delle procedure associate a recuperi funzionali migliori, in quanto l interfaccia stroma-descemet creata è del tutto identica a quella fi siologica. Tuttavia, scarsa riproducibilità e la lunga curva d apprendimento spesso ne limitano la diffusione. Obiettivo: Attraverso la proiezione di video chirurgici saranno presentate le principali diffi coltà incontrate durante l approccio a tale tecnica; saranno illustrate le complicanze più comuni e sarà presentata una tecnica alternativa (la Small Big-Bubble ) in grado di garantire risultati refrattivi migliori riducendo le complicanze della procedura classica. LA CHERATOPLASTICA ENDOTELIALE OGGI: DSAEK, UT-DSAEK, DMEK A CONFRONTO Direttore: M. Busin Istruttori: M. Busin, V. Scorcia Sinossi: La DSAEK è la terapia chirurgica di scelta per il trattamento dello scompenso endoteliale; la relativa semplicità della tecnica, il numero ridotto di complicanze e la rapidità del recupero funzionale rappresentano i principali vantaggi di tale procedura. Negli ultimi anni sono state proposte tecniche, quali l UT-DSAEK e la DMEK, che sembrano promettere risultati funzionali ancora migliori. Obiettivo: Fornire ai partecipanti le nozioni di base per eseguire una cheratoplastica endoteliale e gestire le eventuali complicanze; saranno illustrati i percorsi per completare procedure quali l UT-DSAEK e la DMEK. DALK: DALLA TECNICA DI ROUTINE ALLE NUOVE FRONTIERE Direttore: V. Sarnicola Istruttori: G. Marchini, E. Sarnicola, V. Sarnicola Sinossi: Il corso presenterà la tecnica standard della DALK, il management delle complicanze, i risultati e la sopravvivenza a lungo termine e le nuove frontiere in termini di indicazioni chirurgiche. Obiettivo: L'obiettivo del corso è indirizzare i partecipanti non esperti in DALK a passare dalla chirurgia perforante al trapianto lamellare, svelando i segreti di una chirurgia che appare più diffi cile di quel che realmente è, e quelli già esperti, ad allargare a tutte le patologie dello stroma corneale con endotelio sano le indicazioni a questa chirurgia. RUOLO DEI TEST GENETICI NELLE MACULOPATIE DIABETICHE Direttore: A. Montericcio Istruttori: P. Fiorina, L.R.E. Maestroni, A. Montericcio, P. Troiano Sinossi: L Edema Maculare Diabetico (EMD) è una delle più temibili e invalidanti complicanze del diabete. La prevalenza del diabete nella popolazione italiana nel 2013 è stimata a 5,4%. Di questi circa il 30% sviluppa retinopatia diabetica. Variazioni patologiche ereditabili di alcuni geni note come polimorfi smi, o SNP, possono contribuire fortemente all insorgenza del diabete. La predisposizione genetica sommata a fattori ambientali e abitudini di vita scorrette accresce il rischio di ammalarsi di diabete. I test genetici forniscono un valido strumento per chiunque voglia conoscere la propria predisposizione genetica verso il diabete e di conseguenza migliorare la propria qualità della vita. Obiettivo: L utilità dei test genetici nella retinopatia diabetica previene in maniera signifi cativa le complicanze oculari del diabete. Un esame semplice che individua la predisposizione alla malattia considerato la familiarità in questa patologia. 40

43 Corsi Monotematici CORSO 107 CORSO 108 CORSO 109 CORSO 110 CORSO 111 CORNEA PROBLEM SOLVING - L INTERATTIVITÀ DI SOI Direttore: M. Busin Istruttori: M. Busin, V. Scorcia Sinossi: Il corso sarà articolato mediante la presentazione di casi clinici in cui i partecipanti, attraverso domande a scelta multipla, dovranno identifi care per ogni patologia, i percorsi diagnostici più idonei e le terapie medico/chirurgiche più effi caci. Le risposte saranno fornite in forma anonima mediante dispositivi Wi-Fi ed i risultati, registrati in tempo reale, saranno discussi con i partecipanti al fi ne di spiegare le risposte selezionate. Obiettivo: I partecipanti identifi cheranno, mediante risposte a scelta multipla fornite in forma anonima direttamente dalla postazione, i percorsi diagnostici e terapeutici per il trattamento farmacologico e chirurgico delle principali patologie della superfi cie oculare. LE CHERATITI MICROBICHE Direttore: E. Sarnicola Istruttori: A. Montericcio, M. Nubile, E. Sarnicola, V. Sarnicola, P. Toro Ibañez, P. Vinciguerra Sinossi: Il corso tratterà della diagnosi delle infezioni microbiche corneali, come e quando intervenire farmacologicamente e chirurgicamente. Obiettivo: Far acquisire ai partecipanti conoscenze teoriche e aggiornamenti in ambito di infezioni microbiche corneali. IMAGING RETINICO NEL NEONATO E NEL PREMATURO Direttore: S. Piermarocchi Istruttori: S. Bini, S. Capobianco, D. Dolcino, E. Gusson, F. Martini, S. Piermarocchi, S. Pignatto Sinossi: Il progresso nelle tecniche di imaging ha migliorato l accuratezza della diagnosi nelle patologie retiniche; un adeguato monitoraggio strumentale è indispensabile oltre che per un corretto follow-up, anche per documentare il percorso diagnostico e terapeutico sul piano medico-legale. Tali strumentazioni, inizialmente utilizzate in soggetti adulti, possono avere importanti applicazioni in ambito pediatrico, con particolare attenzione ai prematuri. Obiettivo: L obiettivo del corso è fornire una panoramica sulle strumentazioni attualmente disponibili per l imaging retinico del prematuro e del neonato, illustrarne la modalità di utilizzo, le applicazioni cliniche e i possibili sviluppi futuri. LA CHIRURGIA DELLO PTERIGIO Direttore: A. Montericcio Istruttori: A. Montericcio, E. Sarnicola, V. Sarnicola, P. Toro Ibañez Sinossi: Lo pterigio è un processo degenerativo, iperplastico la cui terapia è unicamente chirurgica. L incidenza delle recidive è dovuta al tipo di intervento. Obiettivo: L obiettivo è quello di illustrare le tecniche di trapianto di congiuntiva e innesto di membrana amniotica che garantiscono una minore incidenza di recidive e di confrontarle con la pterigectomia. GESTIONE DELLA ROP (RETINOPATIA DELLA PREMATURITÀ) SOGLIA: COME ORIZZONTARSI E QUALI ERRORI NON COMMETTERE Direttore: S. Gambaro Istruttori: M. Barbarini, B. Cavallotti, D. Dolcino, M. Fortunato, G. Marsico, S.G. Osnaghi Sinossi: La ROP (Retinopatia della Prematurità) è una malattia ischemico-vasoproliferativa che coinvolge soprattutto i neonati di bassa età gestazionale e di basso peso alla nascita. La corretta defi nizione del quadro clinico consente di identifi care la "soglia". Si tratta di una condizione clinica che, se non tempestivamente trattata, può condurre a breve-medio termine a gravi ed irreversibili anomalie retiniche e importanti ripercussioni funzionali. Obiettivo: Questo corso si propone di affrontare i principali aspetti legati alla gestione oftalmologica del neonato che presenta una ROP "soglia": inquadramento neonatologico, identifi cazione delle possibili varianti cliniche, mezzi diagnostici, timing dei controlli, scelta dell'appropriata terapia, refertazione e cartella clinica. 41

44 Corsi Monotematici CORSO 112 CORSO 113 CORSO 114 CORSO 115 CORSO 116 PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO NELLA GESTIONE CHIRURGICA DELLO STRABISMO PARALITICO Direttore: M. Pedrotti Istruttori: P. Capozzi, A.M. Chryc, S. D'Amelio, M. Fortunato, F. Lanzafame, M. Pedrotti Sinossi: Il corso affronta il vasto gruppo degli strabismi paralitici. Vengono analizzate le eziologie più frequenti (traumi, malattie vascolari, neoplasie, malattie demielinizzanti).vengono presentati i quadri clinici più signifi cativi e discusse sia le indagini per la valutazione motoria della deviazione sia le alterazioni sensoriali. Si illustrano le leggi della motilità oculare ed infi ne si discute del timing e della condotta chirurgica. Obiettivo: Trasmettere i concetti per un esatto riconoscimento e inquadramento dello strabismo paralitico. Dopo l'accertamento diagnostico dell'incomitanza Muscolare (studio dei rifl essi corneali, studio dei movimenti oculari, quantifi cazione della deviazione, aspetti sensoriali) ed un cenno alle possibili diagnosi differenziali si delinea il corretto percorso chirurgico. DMEK: CURVA DI APPRENDIMENTO Direttore: P. Toro Ibañez Istruttori: G. Alessio, V. Maurino, R. Mencucci, V. Sarnicola Sinossi: Il corso si articola su quattro relazioni partendo da una overview della letteratura sulle endoteliocheratoplastiche che evidenzia vantaggi e svantaggi della DSAEK vs DMEK. Due relatori riportano la loro curva di apprendimento, ed un quarto relatore commenta l'esperienza delle curve di apprendimento dei precedenti relatori. Obiettivo: L'obiettivo del corso è di avvicinare l'audience alle problematiche dell'endotelio-cheratoplastica per la scelta del giusto intervento chirurgico. LA DIAGNOSTICA ECOGRAFICA DELLE NEOFORMAZIONI DEL BULBO OCULARE Direttore: G. Cennamo Istruttori: M.A. Breve, G. Cennamo, N. Rosa Sinossi: L ecografi a oculare è una tecnica diagnostica non invasiva e ripetibile per lo studio delle patologie tumorali e non del bulbo oculare, indispensabile soprattutto in caso di opacità dei mezzi diottrici ma utile anche con mezzi diottrici trasparenti da associare all esame del fundus per fare diagnosi differenziale di alcune patologie Obiettivo: In questo corso verranno descritte le modalità di esecuzione delle due principali tecniche ecografi che: A-Scan standardizzato e B-Scan. Queste metodiche ecografi che consentono di correlare le informazioni ottenute ai dati anamnestici e clinici permettendo con buona precisione una corretta diagnosi. TRATTAMENTO IMMEDIATO DELLE COMPLICANZE DELLA CATARATTA CON VITRECTOMIA PER CHIRURGHI DEL SEGMENTO ANTERIORE Direttore: C. Forlini Istruttori: D. D'Eliseo, C. Forlini, M. Forlini, M. Piovella, L. Zeppa Sinossi: Scopo del corso è di preparare i chirurghi del segmento antelio ad approcciare le tecniche di vitrectomia per risolvere immediatamente complicanze gestibili con tecniche di vitrectomia. Il vero progresso per il paziente è la possibilità che ogni chirurgo possa essere padrone di risolvere complicanze con l'uso di sistemi miniinvasivi. Obiettivo: Lo scopo è di utilizzare le moderne strumentazioni risolvendo le complicanze senza crearne ulteriori in modo da arrivare a salvare la capsula e fare l'impianto di IOL a fi ne intervento. Complicanze più gravi come lussazione di nucleo o parti di esso potrebbero essere posticipate in un secondo momento. TRAUMI OCULARI A CARICO DELLA TERRA DI MEZZO, TRA IL SEGMENTO ANTERIORE E POSTERIORE: STRATEGIE DI TRATTAMENTO Direttore: M. Forlini Istruttori: C. Forlini, M. Forlini, B. Parolini, T. Rossi, P. Rossini Sinossi: Questo corso è indirizzato ai giovani oculisti che si trovano in servizio e devono capire cosa fare e cosa non fare in base all'esperienza e all'organizzazione. È focalizzato sul settore anteriore e posteriore, dove i danni a carico di iride e cristallino pongono problemi di trattamento immediato o differito. Oltre a indicazioni sulla strategia chirurgica in emergenza attraverso molti video didattici, sono esposte proprietà ricostruttive dell'iride. Obiettivo: Continua la "missione" del gruppo della High School Ocular Trauma nel diffondere e proseguire le tematiche del management del trattamento in emergenza-urgenza. Lo scopo è di far crescere più giovani e meno giovani in grado di dare una risposta adeguata all'emergenza. 42

45 Corsi Monotematici CORSO 117 CORSO 118 CORSO 119 CORSO 120 CORSO 121 GESTIONE DELLE SINDROMI DA ANOMALIE DELL'INNERVAZIONE: CLINICA, GENETICA, NEURORADIOLOGIA E CHIRURGIA Direttore: A. Magli Istruttori: F. Arrigoni, D. Bruzzichessi, F. D'Esposito, A. Dickmann, A. Magli, L. Rombetto Sinossi: Il corso affronta la problematica delle Sindromi da Anomalie dell Innervazione. Vengono indagate l eziologia, la classifi cazione delle diverse forme, gli aspetti genetici, le metodiche diagnostiche cliniche e strumentali, nonché le opzioni terapeutiche mediche e chirurgiche. Obiettivo: L'obiettivo è fornire al partecipante le competenze per gestire la problematica delle Sindromi da Anomalie dell Innervazione. Il corso si propone di analizzare tutti gli aspetti del percorso diagnosticoterapeutico coinvolgendo in maniera interdisciplinare fi gure esperte in diversi settori, al fi ne di ottenere una migliore gestione del paziente. IL DEFICIT VISIVO PROGRESSIVO: ORIENTAMENTO AD UNA DIAGNOSI DIFFERENZIALE COMPLESSA Direttore: S. Bianchi Marzoli Istruttori: S. Bianchi Marzoli, A. Carta, P. Ciasca, B. Giambene, G. Tremolada Sinossi: Il defi cit visivo progressivo risulta spesso di non facile inquadramento per la diffi coltà di riconoscimento dei dati anamnestici e dei segni obiettivi localizzatori di disfunzione della retina, delle vie ottiche o non organica, e può indurre alla richiesta di indagini multiple, spesso non diagnostiche. Il corso propone le metodiche di inquadramento del paziente che presenta defi cit visivo progressivo per una precisa defi nizione diagnostica. Obiettivo: Attraverso la presentazione delle caratteristiche dei quadri clinici associati a defi cit visivo progressivo i discenti acquisiranno le nozioni necessarie per la corretta diagnosi e l impostazione degli adeguati esami d inquadramento. LA DIAGNOSI DELLE ANOMALIE PUPILLARI PATOLOGICHE Direttore: G. Cammarata Istruttori: S. Bianchi Marzoli, G. Cammarata, A. Carta, A. Criscuoli, L. Melzi Sinossi: L anisocoria può rappresentare un motivo d allarme che induce a richiedere accertamenti neurologici spesso non mirati. Il percorso diagnostico orientato dalla valutazione neuroftalmologica può consentire un rapido e preciso inquadramento diagnostico ed orientare la diagnostica extraoftalmologica. Il Corso presenterà gli elementi obiettivi utili per la corretta gestione dei quadri patologici di midriasi e miosi pupillare. Obiettivo: Il Corso si propone di mostrare l approccio clinico per l inquadramento delle patologie del sistema simpatico e parasimpatico oculare attraverso il riconoscimento dei segni obiettivi specifi ci e l interpretazione dei dati ottenuti dai test con colliri diagnostici. LO STRABISMO CONVERGENTE Direttore: C. Massaro Istruttori: M. Fortunato, L. Gravina, A. Menna, M. Pedrotti, L. Pinchera, G. Tarantino Sinossi: Il corso si propone di illustrare in modo semplice e schematico le diverse forme di strabismo convergente per facilitare l'operatore nell'inquadramento diagnostico, nella terapia ottica, medica e chirurgica di queste patologie. Obiettivo: L'obiettivo del corso è quello di fornire all'operatore medico e all'ortottista semplici griglie diagnostiche che consentano una facile e rapida individuazione delle differenti forme di strabismo convergente per la loro cura. RIABILITAZIONE VISIVA NEL BAMBINO E NELL'ADOLESCENTE CON ESITI DI PREMATURITÀ Direttore: S. Capobianco Istruttori: M. Bana, P.E. Bianchi, R. Carelli, B. Cavallotti, F. Esposito Sinossi: La ROP è una patologia multifattoriale ad elevato rischio di invalidità per cecità ed ipovisione. Le strategie codifi cate di trattamento poggiano su una precisa e completa diagnostica strumentale. E' importante per l'oculista conoscere la malattia nei suoi vari aspetti (anche quelli più tardivi) per prevenirla ed eventualmente programmare una riabilitazione. Obiettivo: Fornire ai partecipanti nozioni approfondite e competenze applicative per la gestione di casi acuti di ROP e dei relativi quadri stabilizzati/cronici. 43

46 Corsi Monotematici CORSO 122 CORSO 123 CORSO 124 CORSO 126 IL FOLLOW-UP DELLE ALTERAZIONI SENSORIALI IN ETA' PEDIATRICA Direttore: G. Nuzzi Istruttori: P.E. Bianchi, A. Magli, G. Milano, G. Nuzzi, E. Piozzi, C. Schiavi Sinossi: Gli intervalli di valutazione del risultato terapeutico sono decisivi nel risultato fi nale nell'ambliopia strabica, anisometropica o da cataratta congenita, e nella correzione di ametropie importanti. Obiettivo: Scopo del corso è illustrare i tempi del follow-up nelle alterazioni sensoriali, nell'ambliopia strabica e/o anisometropica e nelle ametropie importanti, ivi compresa l'afachia da cataratta congenita. GLI STRABISMI DEL MIOPE: DIAGNOSI E TERAPIA Direttore: G.B. Marcon Istruttori: G.B. Marcon, R. Pittino, C. Schiavi Sinossi: Il corso si prefi gge di descrivere i vari tipi di strabismo riscontrabili nei soggetti miopi, di come si esegue una diagnosi corretta e conseguente terapia. Inoltre viene posta l'attenzione alla loro relazione con la refrazione sia in termini di correzione ottica con lenti a tempiale o a contatto che in previsione di un intervento refrattivo. Obiettivo: Inquadramento e diagnosi degli strabismi del miope. Corretta prescrizione ottica in relazione al tipo di strabismo del Miope. Come comportarsi in caso di anisomiopia e previsione di chirurgia refrattiva/cataratta. Terapia e ruolo dell'imaging nelle esotropie del miope. IL PAZIENTE CON L'OCCHIO SECCO E LE PATOLOGIE SISTEMICHE: DALLA TEORIA ALLA PRATICA CLINICA Direttore: M. Rolando Moderatore: S. Bonini Istruttori: P. Aragona, R. Mencucci, M. Rolando Sinossi: La comprensione delle alterazioni del sistema della superfi cie oculare e delle loro cause più frequenti consente la costruzione di strategie terapeutiche mirate e più effi cienti. La capacità di identifi care i momenti patogenetici delle diverse forme attraverso le principali presentazioni cliniche e mediante percorsi diagnostici semplici con costi e tempi limitati permetterà di riconoscere più facilmente i pazienti affetti ed i loro bisogni. Attenzione verrà posta alle alterazioni sistemiche in grado di produrre disfunzioni del sistema. Obiettivo: Il corso mediante esempi clinici, discussioni aperte, consentirà di implementare conoscenze sulle presentazioni cliniche, i momenti patogenetici ed i processi diagnostici delle patologie da disfunzione lacrimale. La conoscenza delle patologie sistemiche in grado di produrre tali alterazioni contribuirà a migliorare l interazione con altri specialisti con risultati sulla qualità della gestione del malato. GLAUCOMA: PRIORITÀ TERAPEUTICHE E PERSONALIZZAZIONE DELLA TERAPIA Direttore: S. Gandolfi Moderatori: G. Marchini, S. Miglior Istruttori: R. Carassa, M. Iester, G. Manni Sinossi: È noto che l unica strategia in grado di ridurre il rischio che il glaucoma progredisca è rappresentata dalla riduzione della pressione intraoculare. Per ogni mmhg di riduzione pressoria è possibile attendersi una riduzione dal 13 al 19% del rischio di peggiormento. Per una gestione ottimale la valutazione della progressione della malattia deve tuttavia essere effettuata considerando le informazioni morfologiche e funzionali in modo integrato. Obiettivo: Obiettivo del corso è fornire le conoscenze sulle modalità con cui rilevare la progressione del glaucoma e misurarne la sua velocità e affrontare la relazione esistente fra pressione intraoculare e rischio e velocità di peggioramento del glaucoma nell ottica di personalizzare ed ottimizzare la terapia ipotensiva oculare in base al profi lo di rischio individuale. 44

47 Simposi n. coord. scient. titolo giorno orario sala S01 P.E. Bianchi, E. Campos, Subspecialty Day SOI - Strabismi e vizi di rifrazione 15 09:00-13:00 Silver M. Nardi S02 T. Avitabile, S. Gandolfi, Subspecialty Day SOI - Responsabilità del medico e della struttura P. Troiano sanitaria pubblica e privata: venti risposte a venti domande 15 14:30-18:00 Silver S03 F. Camesasca Simposio OPI - Oculisti della Ospedalità Privata Italiana Mistery Cases - Casi paradigmatici in chirurgia oculare 15 10:00-11:30 Rossa 1 S04 P. Troiano Simposio ASICLO - Associazione Italiana Chirurgia Laser in Oftalmologia - Nuovi laser in oftalmologia 15 11:30-13:00 Rossa 1 S06 G. Nuzzi Simposio SIOS - Società Italiana di Oftalmologia e Sport L'unità visuo-motoria applicata alla pratica sportiva: il fuorigioco nel calcio 15 14:30-16:00 Rossa 1 S07 P. Vinciguerra Simposio AICCER - Associazione Italiana Chirurgia della Cataratta e Refrattiva - Controversie in chirurgia refrattiva: AICCER risponde 15 16:30-18:00 Rossa 1 S08 M. Fortunato Simposio AIERV - Association Internationale pour l'enfance et la Réhabilitation Visuelle - VIDEOAIERV: gestione dei casi complessi in oftalmochirurgia pediatrica 17 13:00-14:30 Bianca 1 S09 M. Accorinti Simposio SIUMIO - Società Italiana Uveiti e Malattie Infi ammatorie Oculari - Endoftalmiti e pseudoendoftalmiti 15 16:30-18:00 Rossa 2 S10 P. Brusini, L. Quaranta Simposio AISG - Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma Gestione del glaucoma a 360 : miti e realtà 15 10:00-11:30 Blu 1 S11 P. Brusini Simposio SIPE - Società Italiana di Perimetria L'OCT nella diagnosi di glaucoma 15 11:30-13:00 Blu 1 S12 G. Tassinari Simposio GIVRE - Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica Trattamento chirurgico dei cristallini e delle IOL lussate in camera vitrea, timing, tecniche e problematiche chirurgiche 16 13:00-14:30 Gialla 2 S13 A. Scialdone Simposio - Chirurgia della cataratta e refrattiva, casi complessi. Discussione con video presentazione 15 11:00-13:00 Gialla 2 S14 M. Bifani Simposio - Lenti progressive e sistemi fi ltranti di ultima generazione. Quali prescrivere? 15 15:00-16:30 Gialla 2 S15 E. Campos Simposio SOI-ICO - International Council of Ophthalmology Summit sulla formazione specialistica in Oftalmologia in Italia e in Europa Parte prima - Didattica: teoria e pratica 15 10:30-12:00 Gialla 3 S16 C. Forlini Simposio SOI-EVRS - Up to date sulla retina chirurgica 15 12:30-14:00 Gialla 3 S17 E. Campos Simposio SOI-ICO - International Council of Ophthalmology Summit sulla formazione specialistica in Oftalmologia in Italia e in Europa Parte seconda - E-Learning, Valutazione degli specializzandi, Accreditamento dei corsi 15 14:30-16:00 Gialla 3 S18 E. Campos Simposio SOI con patrocinio SOU - Società Oftalmologi Universitari Gli imprevisti nella chirurgia del segmento anteriore: complicanze o errori? 15 14:00-15:30 Bianca 2 S20 F.M. Bandello Simposio SOI - Il trattamento con desametasone a lento rilascio dell'edema maculare diabetico: nuovi paradigmi 16 13:00-14:30 Rossa 2 S22 S. Donati Simposio GIV - Gruppo Italiano Vitreo - Prevenzione delle complicanze in chirurgia vitreoretinica 16 17:30-19:00 Gialla 2 S23 S. Basile Simposio SMO - Società Mediterranea di Ortottica - Relazione tra organo visivo e postura 16 14:30-16:00 Blu 1 45

48 Simposi n. coord. scient. titolo giorno orario sala S24 P.F. Marino Simposio ASMOOI - Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani - I temi caldi, vecchi e nuovi, della professione: i rapporti con gli ottici e le campagne di screening pediatrico non mediche 16 17:00-18:30 Blu 1 S25 V. Sarnicola Simposio SICSSO - Società Italiana Cellule Staminali e Superfi cie Oculare - Il cheratocono dalla diagnosi alla terapia: Linee guida 16 14:30-16:00 Blu 2 S27 C. Orione Simposio AILARPO - Associazione Italiana Laser e Radiofrequenza in Chirurgia Plastica Oftalmica - Il laser e la radiofrequenza in chirurgia oftalmoplastica ed estetica dello sguardo 16 17:30-19:00 Gialla 1 S28 A. Dickmann Simposio AIS - Associazione Italiana Strabismo - Cosa fare in caso di diplopia? Casi clinici esplicativi 16 08:00-09:30 Gialla 3 S29 S. Capobianco Simposio GRUPPO ROP - Gruppo di Studio per la Retinopatia del Pretermine - News in tema di ROP 16 17:30-19:00 Gialla 3 S30 S. Gandolfi Sessione SOI - COMUNICAZIONI su Cornea, Superfi cie Oculare, Cataratta, Chirurgia Refrattiva, Diagnostica, Neuroftalmologia, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Altro - POSTER su Cornea, Superfi cie Oculare, Cataratta, Tumori oculari 16 09:00-10:35 Bianca 2 S31 E. Midena Sessione SOI - COMUNICAZIONI e POSTER su Glaucoma, Retina Medica, Retina Chirurgica 16 10:35-12:05 Bianca 2 S33 R. Appolloni, E. Midena, Subspecialty Day SOI - Terapie intravitreali 17 13:30-18:00 Silver A. Pazzaglia S34 S. Fruscella Simposio SITRAC - Società Italiana Trapianto di Cornea Cheratiti da virus erpetici 17 12:30-14:00 Rossa 1 S35 D. Mazzacane Simposio GOAL - Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi Le patologie oculari dei migranti 17 10:30-12:00 Blu 1 S36 P.G. Limoli Simposio LVA - Low Vision Academy - Low vision and visual rehabilitation guides lines group study 17 12:30-14:00 Blu 1 S37 D. Siravo Simposio AIOL - Accademia Italiana di Oftalmologia Legale Oftalmologia legale up to date 17 15:00-16:30 Blu 1 46

49 Simposi SESSIONE 1 SESSIONE 2 SESSIONE 3 SESSIONE 4 SESSIONE 6 SESSIONE 7 Subspecialty Day SOI STRABISMI E VIZI DI RIFRAZIONE Sinossi: Disamina degli strabismi causati da vizi di rifrazione e degli strabismi che coesistono con i vizi di rifrazione; linee guida per il trattamento ottico e chirurgico. Obiettivo: Alla fi ne del simposio i partecipanti saranno in grado di gestire i pazienti con vizi di rifrazione che abbiano strabismo e nistagmo. Subspecialty Day SOI RESPONSABILITÀ DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA PUBBLICA E PRIVATA: VENTI RISPOSTE A VENTI DOMANDE Sinossi: Così come evolvono le conoscenze in ambito medico scientifi co così evolve e si complica la responsabilità del medico. In questo simposio sono analizzati i diritti e gli obblighi del medico riferiti oltre che ai tradizionali profi li della responsabilità medica anche ai nuovi orientamenti in tema di linee guida, di consenso informato, di responsabilità di equipe. Non vengono dimenticati gli aspetti relativi ai rapporti tra i medici e le strutture sanitarie e alle relative caratteristiche connotazioni di responsabilità. Obiettivo: L obiettivo del simposio è fornire al medico specialista una prospettiva diversa di valutazione del suo comportamento professionale che possa metterlo in condizione di migliorare gli aspetti più critici dei processi assistenziali riducendo, così, i rischi di contenzioso. Simposio OPI - Oculisti della Ospedalità Privata Italiana MISTERY CASES - CASI PARADIGMATICI IN CHIRURGIA OCULARE Sinossi: Nella quotidiana esperienza di sala operatoria si presentano casi clinici complessi di diffi cile inquadramento e soluzione. Il simposio presenterà alcuni casi paradigmatici di chirurgia oculare con la presentazione della soluzione trovata dal chirurgo e dell'algoritmo che l'ha determinata. Obiettivo: Il Simposio ha l'obiettivo di proporre alcuni fra i casi più signifi cativi dell'esperienza dei chirurghi relatori, con le soluzioni che essi hanno utilizzato. I partecipanti potranno, attraverso l'ampia discussione prevista, esprimere il loro parere su queste e su eventuali altre possibili soluzioni dei casi presentati. Simposio ASICLO - Associazione Italiana Chirurgia Laser in Oftalmologia NUOVI LASER IN OFTALMOLOGIA Sinossi: Il Simposio si propone di evidenziare i risultati raggiunti in tutti i campi della chirurgia oftalmica: difetti di refrazione, cataratta, glaucoma, retina, annessi; ormai i laser sono universalmente riconosciuti e le loro applicazioni apportano cambiamenti e innovazioni alle tecniche chirurgiche in campo oftalmologico. In particolare, verranno presi in considerazione gli impieghi nella chirurgia della cataratta e nella chirurgia refrattiva. Durante il simposio gli istruttori si avvarranno di presentazioni corredate da immagini e video tratti da interventi chirurgici. Obiettivo: Dare informazioni basilari in merito alla tecnologia laser ed alle principali applicazioni in campo oftalmologico. Simposio SIOS - Società Italiana di Oftalmologia e Sport L'UNITÀ VISUO-MOTORIA APPLICATA ALLA PRATICA SPORTIVA: IL FUORIGIOCO NEL CALCIO con la cortese collaborazione della A.I.A. - Associazione Italiana Arbitri Sinossi: L'attività sportiva comporta l'utilizzo ottimale di alcune componenti sensoriali e motorie dell'apparato visivo, quali l'acutezza visiva statica e dinamica, la stereopsi, i tempi di reazione a stimoli visivi e la visione centrale e periferica. Obiettivo: Scopo del simposio è quello di illustrare l applicazione pratica delle componenti visuo-motorie e neurofi siologiche nella valutazione della regola del fuorigioco nel giuoco del calcio da parte dei giudici di gara. Simposio AICCER - Associazione Italiana Chirurgia della Cataratta e Refrattiva CONTROVERSIE IN CHIRURGIA REFRATTIVA: AICCER RISPONDE Sinossi: Il simposio si propone di stimolare una discussione tra relatore e pubblico su alcune delle controversie tipiche della chirurgia refrattiva. 47

50 Simposi SESSIONE 8 SESSIONE 9 SESSIONE 10 SESSIONE 11 SESSIONE 12 Simposio AIERV - Association Internationale pour l'enfance et la Réhabilitation Visuelle VIDEOAIERV: GESTIONE DEI CASI COMPLESSI IN OFTALMOCHIRURGIA PEDIATRICA Sinossi: Il Simposio proposto dall Association Internationale pour l Enfance et la Réhabilitation Visuelle (AIERV), costituita nel 2004 e che si interessa prevalentemente di riabilitazione visiva pediatrica, si occupa quest anno di argomenti riguardanti casi complessi di interesse oftalmochirurgici pediatrici. Obiettivo: Tramite Videorelazioni ci sarà un confronto tra esperti con lo scopo di chiarire come risolvere alcuni casi complicati di interesse oftalmopediatrico. Simposio SIUMIO - Società Italiana Uveiti e Malattie Infi ammatorie Oculari ENDOFTALMITI E PSEUDOENDOFTALMITI Sinossi: L'endoftalmite è una delle patologie oculari a maggior diffi coltà gestionale per l'oculista ed a prognosi spesso infausta quoad functionem. Scopo del Simposio sarà quello di fornire gli elementi pratici per una corretta diagnosi differenziale fra endoftalmiti endogene, endoftalmiti post-chirurgiche e pseudoendoftalmiti. Verranno presentati e discussi con l'uditorio gli algoritmi diagnostico-terapeutici utili al trattamento delle endoftalmiti. Obiettivo: L'obiettivo del Simposio sarà quello di fornire, attraverso la presentazione di casi emblematici, le indicazioni utili per una diagnosi differenziale fra endoftalmiti endogene, endoftalmiti post-chirurgiche e pseudoendoftalmiti, e le linee guida di terapia e profi lassi delle endoftalmiti. Simposio AISG - Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma GESTIONE DEL GLAUCOMA A 360 : MITI E REALTÀ Sinossi: Informazioni per la gestione clinica e strumentale del glaucoma. Obiettivo: Fornire strumenti per una corretta diagnosi precoce della malattia glaucoma. Simposio SIPE - Società Italiana di Perimetria L'OCT NELLA DIAGNOSI DI GLAUCOMA Sinossi: Il simposio prevede la presentazione di relazioni che illustrino le possibilità degli attuali OCT Spectral Domain nella diagnosi e nel follow-up del glaucoma. Verranno inoltre illustrati e discussi alcuni casi clinici riguardanti le tematiche trattate. Obiettivo: Illustrare le più moderne tecniche di imaging mediante OCT Spectral Domain nella valutazione del segmento anteriore e posteriore di pazienti con sospetto glaucoma o con glaucoma in atto. Simposio GIVRE - Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica TRATTAMENTO CHIRURGICO DEI CRISTALLINI E DELLE IOL LUSSATE IN CAMERA VITREA, TIMING, TECNICHE E PROBLEMATICHE CHIRURGICHE Sinossi: La chirurgia vitreo retinica viene sempre più spesso coinvolta per la soluzione di casi che presentano IOL o cristallini in toto lussati nel vitreo; la continua evoluzione tecnica, calibro dei vitrectomi, sistemi di visione panoramica, materiali delle IOL, hanno portato ad un miglioramento delle possibilità di recupero funzionale da parte dei pazienti. Si illustrerà quali tecniche adottare per il trattamento di questi casi. Obiettivo: Fornire ai partecipanti le più recenti conoscenze sulle cause di queste condizioni, sulle tecniche diagnostiche e terapeutiche più attuali per la gestione di questi casi. 48

51 Simposi SESSIONE 13 SESSIONE 14 SESSIONE 15 SESSIONE 16 SESSIONE 17 Simposio CHIRURGIA DELLA CATARATTA E REFRATTIVA, CASI COMPLESSI. DISCUSSIONE CON VIDEO PRESENTAZIONE La chirurgia della cataratta e la chirurgia refrattiva, nelle varie tecniche laser, sono metodiche chirurgiche ben strutturate. Tuttavia, complicazioni e condizioni complesse si possono verifi care non raramente. A seconda del tipo di complicanza, si può qualche volta ridurre o modifi care il risultato previsto. Così ad esempio durante la chirurgia della cataratta si possono avere rotture capsulari, pupille ipocinetiche, dislocazioni della IOL e nel post operatorio complicanze più importanti come reazioni fl ogistiche e fenomeni infettivi, distacco di retina,. Nella chirurgia refrattiva una non corretta valutazione pre operatoria può indurre il chirurgo a introdurre dati non corretti con conseguenze funzionali gravi, mentre la necessità di adoperare numerosi devices può favorire delle complicanze di tipo tecnico anche occasionalmente. Attraverso la proiezione di fi lmati di differenti interventi chirurgici di cataratta e chirurgia refrattiva, i Relatori vogliono puntualizzare i corretti step di approccio a queste tipologie di chirurgia, apparentemente routinarie, ma in effetti ciascuna differente caso per caso, perché ogni paziente non è uguale ad un altro. L uso dei fi lmati facilita questo percorso didattico formativo perché consente al Relatore di fermare le immagini per facilitare e l aspetto didattico e la fase di discussione con i partecipanti che possono così, con l ausilio della immagine ripetuta, comprendere meglio e con cognizione di causa dove si annida il pericolo o dove e come si è prodotta la complicanza. Simposio LENTI PROGRESSIVE E SISTEMI FILTRANTI DI ULTIMA GENERAZIONE. QUALI PRESCRIVERE? Sinossi: Il simposio verterà sulla presentazione e discussione delle recenti evoluzioni nel campo delle Lenti Progressive e delle Lenti Oftalmiche fi ltranti. Verranno presentati i risultati emersi dai recenti studi sulla capacità dei sistemi fi ltranti di interagire con le diverse lunghezze d onda che caratterizzano le radiazioni elettromagnetiche. Verranno inoltre presentate, ed analizzate, le opportunità offerte nella costruzione delle lenti Progressive. Obiettivo: Il Simposio ha la fi nalità sia di informare i partecipanti in merito alle caratteristiche spettro selettive insite nelle lenti fi ltranti con particolare riferimento alle specifi che indicazioni di utilizzo; sia di presentare la possibilità di combinare le stesse nell'ambito delle lenti progressive. Il tutto al fi ne di fornire, all'oculista, le nozioni tecniche necessarie per la prescrizione del miglior sistema correttivo in base alle necessità cliniche e alle esigenze personali del paziente. Il simposio avrà forti connotazioni di interattività in quanto vedrà i relatori interagire tra loro e direttamente con l'uditorio attraverso brevi relazioni seguite da discussione con modalità panel. Simposio SOI-ICO - International Council of Ophthalmology SUMMIT SULLA FORMAZIONE SPECIALISTICA IN OFTALMOLOGIA IN ITALIA E IN EUROPA PARTE PRIMA - DIDATTICA: TEORIA E PRATICA Modalità di insegnamento per gli specializzandi in oftalmologia e aspettative dei risultati. Simposio SOI-EVRS - European Vitreoretinal Society UP TO DATE SULLA RETINA CHIRURGICA Sinossi: Il Simposio vuole mostrare un confronto tra la scuola italiana e la European VitreoRetinal Society. In particolare vengono esposte nuove tendenze e nuove surveys, di cui l EVRS si è fatta promotrice negli ultimi anni, oltre che moderne strategie chirurgiche per trattamenti di patologie vitreo-retiniche di attualità. Obiettivo: Si vuole offrire al partecipante da una parte i risultati degli studi, che la EVRS ha realizzato coinvolgendo centinaia di operatori, offrendone una elaborazione statistica, riguardanti l'approccio e le strategie chirurgiche del Distacco di retina e del foro maculare. Dall'altra parte vengono presentate nuove diagnostiche OCT, tecniche di chirurgia innovative e revisione di strategie chirurgiche. Simposio SOI-ICO - International Council of Ophthalmology SUMMIT SULLA FORMAZIONE SPECIALISTICA IN OFTALMOLOGIA IN ITALIA E IN EUROPA PARTE SECONDA - E-LEARNING, VALUTAZIONE DEGLI SPECIALIZZANDI, ACCREDITAMENTO DEI CORSI Sistemi di valutazione dell'effi cacia dell'insegnamento per gli specializzandi in oftalmologia. 49

52 Simposi SESSIONE 18 SESSIONE 22 SESSIONE 23 SESSIONE 24 SESSIONE 25 SESSIONE 27 Simposio SOI con patrocinio SOU Società Oftalmologi Universitari GLI IMPREVISTI NELLA CHIRURGIA DEL SEGMENTO ANTERIORE: COMPLICANZE O ERRORI? Sinossi: Gli imprevisti nella chirurgia del segmento anteriore pongono il chirurgo di fronte al diffi cile capitolo della loro gestione intra e post-operatoria. È inoltre spesso particolarmente diffi cile determinare se si sia trattato di un imprevisto inevitabile che si sarebbe verifi cato nella mani di chiunque, o se invece l imprevisto sia stato il frutto di un errore del chirurgo. Obiettivo: Evidenziare la corretta gestione intra e post-operatoria degli imprevisti della chirurgia del segmento anteriore (cornea, cataratta, glaucoma) per mezzo della proiezione e della discussione di video chirurgici. GIV - Gruppo Italiano Vitreo PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE IN CHIRURGIA VITREORETINICA Sinossi: Questo simposio si propone di discutere in 3 momenti le più comuni e complesse complicanze che intervengono durante la chirurgia vitreoretinica. Obiettivo: Sottolineare l'importanza delle procedure chirurgiche nel controllo e prevenzione delle complicanze. SIMPOSIO SMO - Società Mediterranea di Ortottica RELAZIONE TRA ORGANO VISIVO E POSTURA Sinossi: Il simposio vuole approfondire la correlazione tra l'occhio e la colonna, l'occlusione dentaria e quant'altro interferisce nella nostra quotidianità arrecando problemi di cefalea, scoliosi astenopia ecc... Obiettivo: Identifi care le problematiche tra occhio e postura, i trattamenti correlati e le fi gure idonee a tale scopo. Simposio ASMOOI - Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani I TEMI CALDI, VECCHI E NUOVI, DELLA PROFESSIONE: I RAPPORTI CON GLI OTTICI E LE CAMPAGNE DI SCREENING PEDIATRICO NON MEDICHE Sinossi: Alla luce dei recenti fatti di cronaca riaprire il dibattito circa le competenze di queste fi gure professionali defi nendo linee di comportamento e strategie volte alla salvaguardia della salute degli occhi. Obiettivo: Rendere consapevoli tutti i colleghi circa la necessità di vigilare sugli spazi professionali evitando che questi siano occupati da fi gure prive di competenza specifi ca. Simposio SICSSO - Società Italiana Cellule Staminali e Superfi cie Oculare IL CHERATOCONO DALLA DIAGNOSI ALLA TERAPIA: LINEE GUIDA Sinossi: Illustrare le diverse possibilità terapeutiche conservative e ricostruttive nell'approccio al cheratocono attraverso la presentazione di casi clinici. Obiettivo: Proporre ai medici oculisti, che già posseggono concetti base sul cheratocono, le scelte terapeutiche, in relazione allo stadio evolutivo della patologia. Simposio AILARPO - Associazione Italiana Laser e Radiofrequenza In Chirurgia Plastica Oftalmica IL LASER E LA RADIOFREQUENZA IN CHIRURGIA OFTALMOPLASTICA ED ESTETICA DELLO SGUARDO Sinossi: Verranno presentate una serie di relazioni, da esperti chirurghi oftalmoplastici, sulle tecniche più attuali di chirurgia e di ringiovanimento dello sguardo tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie a radiofrequenza e laser. Obiettivo: Insegnare ai partecipanti come utilizzare la radiofrequenza ed il laser nella chirurgia oftalmoplastica e nel ringiovanimento della zona perioculare. 50

53 Simposi SESSIONE 28 SESSIONE 29 SESSIONE 30 SESSIONE 31 SESSIONE 33 Simposio AIS - Associazione Italiana Strabismo COSA FARE IN CASO DI DIPLOPIA? CASI CLINICI ESPLICATIVI Sinossi: Negli utenti di un comune ambulatorio oculistico la diplopia è una condizione non frequente, che impone un iter diagnostico-terapeutico complesso talora non ben conosciuto da quanti non si occupino specifi catamente dei disordini della motilità oculare e della visione binoculare. Inoltre, pur necessitando spesso di un approccio diagnostico multidisciplinare è spesso proprio l'oculista il primo referente del paziente diplopico. Obiettivo: Scopo del Simposio è fornire ai Colleghi, attraverso la presentazione di casi clinici, le informazioni essenziali che li mettano in grado di impostare in maniera idonea la gestione del caso, anche al fi ne di prescrivere correttamente, quando necessari, gli ulteriori accertamenti da eseguirsi. Simposio Gruppo ROP - Gruppo di Studio per la Retinopatia del Pretermine NEWS IN TEMA DI ROP Sinossi: La ROP è una patologia multifattoriale ad elevato rischio di invalidità per cecità ed ipovisione. Le strategie codifi cate di trattamento poggiano su una precisa e completa diagnostica strumentale. Oftalmoscopia binoculare indiretta, retinografi a digitale, angiografi a retinica, ecografi a bulbare ed OCT sono gli strumenti utilizzati per la diagnosi ed il decision making. Obiettivo: Fornire ai partecipanti nozioni aggiornate e competenze applicative per la gestione di casi acuti di ROP e dei relativi quadri stabilizzati/cronici. Sviluppare criteri di multidisciplinarietà all'avanguardia nella gestione del percorso diagnostico-terapeutico delle patologie oftalmologiche del neonato pretermine a rischio. Sessione SOI COMUNICAZIONI su Cornea, Superfi cie Oculare, Cataratta, Chirurgia Refrattiva, Diagnostica, Neuroftalmologia, Oftalmologia Pediatrica, Strabismo, Altro POSTER su Cornea, Superfi cie Oculare, Cataratta, Tumori Oculari C04-C17 / P01-P03 Sessione SOI COMUNICAZIONI e POSTER su Glaucoma, Retina Medica, Retina Chirurgica C18-C28 / P04-P09 Subspecialty Day SOI TERAPIE INTRAVITREALI La terapia mediante somministrazione di farmaci nel vitreo rappresenta uno degli argomenti più rilevanti dal punto di vista clinico ed organizzativo nella pratica oftalmologica quotidiana. I più moderni farmaci per il trattamento di malattie degenerative maculari ad importante impatto epidemiologico hanno rivoluzionato la pratica terapeutica costringendo l oftalmologo non solo ad un continuo lavoro di comparazione tra farmaci, ma ad un grave sforzo riorganizzativo della pratica quotidiana. Questo subspeciality day intende fornire alcune precise linee di indirizzo per il trattamento non solo delle più comuni maculopatie a patogenesi degenerativa (degenerazione maculare legata all età ed edema maculare diabetico), ma anche di tutte quelle situazioni patologiche (dalla maculopatia miopica alla retinopatia del pretermine, per non dimenticare le forme infi amatorie ed infettive). Un ampio ed aperto dibattito conclusivo porterà ad analizzare le problematiche della quotidianità nell uso dei farmaci intravitreali, anche alla luce della più recente normativa di appropriatezza terapeutica. 51

54 Comunicazioni C01 C02 C03 BEST PAPER SOI APPROPRIATEZZA DELLE MISURE DI PREVENZIONE DELL'ENDOFTALMITE POST CHIRURGIA DELLA CATARATTA IN ITALIA: RISULTATI DELLA SURVEY ITALIANA A. Grosso 1, G. Pertile 2, G. Marchini 3, C. Panico 1, G. Scarpa 4, P. Ceruti 3, G. Progione 2, M. Romano 5, R. Siliquini 6 1. SC Traumatologia, Dipartimento di Oftalmologia, Ospedale Oftalmico, Torino 2. Oculistica, Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar (VE) 3. Clinica Oculistica, Ospedale Borgo Trento, Verona 4. Oculistica, Cà Foncello, Treviso 5. Oculistica, Seconda Università di Napoli 6. Ministero della Salute Consiglio Superiore di Sanità, Torino Obiettivo: Indagare l'aderenza alle linee guida ESCRS di 24 centri ospedalieri e universitari distribuiti sul territorio nazionale nella prevenzione dell'endoftalmite post-cataratta, con particolare riguardo all'uso intracamerulare del cefuroxime. Materiali e Metodi: Survey nazionale in collaborazione con il Consiglio Superiore di Sanità, Ministero della Salute basata su questionari ad hoc somministrati in cieco a 24 centri ospedalieri. Si tratta della prima Survey basata sull' , permettendo analisi retrospettive più scrupolose. Vengono confrontati i protocolli pre-op, intra-op e postoperatori per la prevenzione dell'endoftalmite dopo chirurgia della cataratta. Presentiamo anche un'analisi microbiologica sui ceppi batterici più frequenti. Risultati: La Survey offre i primi dati in Italia sull'uso del cefuroxime in Italia e dati sulla profi lassi antibiotica pre-op e post-op. Il volume chirurgico analizzato riguarda chirurgie. Solo il 45.2% dei centri ha usato il cefuroxime. È stato adottato come criterio discriminante di endoftalmiti desiderabile il cut-off di 0.13%. In 8 dei 13 centri utilizzatori di cefuroxime (61.5%) l'incidenza di endoftalmite è risultata inferiore a Conclusioni: Il livello di aderenza alle linee guide europee nei centri esaminati è risultato inferiore all'atteso. Non c'è concordanza nella terapia pre-op con fl uorchinololonici.tutti i chirurghi concordano su una terapia multimolecolare postoperatoria. BEST PAPER SOI - PERDITA DEL CAMPO VISIVO E QUALITÀ DI VITA IN PAZIENTI AFFETTI DA GLAUCOMA PRIMARIO AD ANGOLO APERTO. STUDIO OSSERVAZIONALE MULTICENTRICO ITALIANO L. Quaranta 1, E. Rulli 2, D. Poli 2, A. Roberto 2, I. Riva 3, I. Floriani 2 1. Reparto di Oculistica, Spedali Civili di Brescia 2. Oncologia, IRCCS, Ist. di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano 3. Oculistica, Università di Brescia Obiettivo: Il termine "glaucoma" induce una implicita paura di cecità ed altera la percezione dello stato di benessere. La fi nalità dello studio è stata di esaminare l'impatto del danno del campo visivo sulla qualità di vita (QOL) nel glaucoma (POAG). Materiali e Metodi: Studio clinico osservazionale. I pazienti affetti da POAG già diagnosticati o alla prima diagnosi sono stati sottoposti a visita oculistica completa, durante la quale la QOL è stata misurata mediante il questionario validato in italiano National Eye Institute Visual Function Questionnaire (NEI-VFQ25), che misura lo stato di salute correlato alla funzione visiva ed il Glaucoma Symptom Scale (GSS) Questionnaire, uno strumento specifi co per il glaucoma. Risultati: Sono stati arruolati 3225 pazienti in 21 centri, 3171 sono risultati elegibili per l'analisi. 99% erano caucasici, 50% femmine, con un'età media di 66.9 anni (SD 12.2). Per quanto riguarda la QOL, il mean total score dei questionari NEI-VFQ-25 e del GSS è risultato 86.9 (SD 11.9) e 74.9 (SD 19.2, rispettivamente. Una PSD>2.5 db, MD <-2 db, (VFI) <90% ed una maggiore tempo dalla diagnosi hanno mostrato un effetto negativo sulla QOL nei due questionari. Conclusioni: Il presente studio ha dimostrato che nel POAG la QOL è associata alla perdita del campo visivo ma anche ad altri fattori extra-oculari. Con 3171 pazienti valutati, questo studio rappresenta la più ampia indagine eseguita per la valutazione della QOL. BEST PAPER SOI - PERDITA ENDOTELIALE DOPO CHERATOPLASTICA CON TECNICA DSAEK: FOLLOW-UP A 5 ANNI C. Russo, M. Busin, C. Bovone Reparto Oculistico, Casa di Cura Villa Serena e Villa Igea, Forlì Obiettivo: Valutare la progressione della perdita di cellule endoteliali dopo Descemet Stripping Automated Endothelial Keratoplasty (DSAEK). Materiali e Metodi: La densità endoteliale è stata valutata nell ambito di uno studio prospettico in pazienti sottoposti a DSAEK dal dicembre 2005 al Febbraio 2014, presso gli Ospedali Villa Serena-Villa Igea con un follow-up minimo di 6 mesi. La densità endoteliale è stata misurata mediante microscopia endoteliale a 3, 6 e 12 mesi per il primo anno ed a cadenza annuale fi no a 5 anni dopo l intervento. Le variazioni di perdita di cellule endoteliali sono state valutate statisticamente mediante t-test di Student. Risultati: Nello studio sono stati inclusi 846 occhi. Il tempo medio di follow-up è stato di 21,3 ± 18,6 mesi. La perdita endoteliale media a 6 mesi è stata del 33,3%, tra 1 e 2 anni si è registrata una diminuzione media del 4,2%. Le variazioni nella densità endoteliale sono state statisticamente signifi cative (p <0.05) solo fi no a 2 anni dalla chirurgia. Successivamente è stata registrata una perdita variabile tra il 2,1% e il 2,4%, che però non è risultata signifi cativa dal punto di vista statistico. Conclusioni: Dopo intervento di DSEAK la densità endoteliale si stabilizza sin dal secondo anno del postoperatorio. 52

55 Comunicazioni C04 C05 C06 RISULTATI FUNZIONALI COMPARATIVI TRA CHERATOPLASTICHE ENDOTELIALI (DSAEK) PRIMARIE E SECONDARIE C. Bovone, P. Leon, C. Russo, R. Spena, L. Sapigni, L. Mattioli, M. Busin Oculistica, Casa di Cura Villa Igea, Forlì Obiettivo: Confrontare i risultati funzionali di occhi sottoposti ad intervento di cheratoplastica endoteliale (DSAEK) con quelli che hanno ricevuto un secondo intervento di DSAEK per fallimento del primo trapianto. Materiali e Metodi: Tutti gli interventi di DSAEK eseguiti da Gennaio 2005 a Giugno 2014 presso l Ospedale privato Villa Serena-Villa Igea (Forlì, Italia) e operati da un unico operatore (M.B) sono stati valutati. Gli occhi sottoposti a secondo intervento di DSAEK sono stati inclusi nel Gr. A mentre i primari nel Gr. B. Le variabili di confronto considerate sono: distacco del lenticolo endoteliale, AV corretta, perdita di cellule endoteliali, incidenza di rigetto. Risultati: Il Gr. A include 108 occhi mentre il gruppo controllo (Gr. B) 1033 occhi. L AV corretta nel Gr. A è di 0.47±0.65LogMAR e di 0.31±0.5LogMAR nel Gr. B (p=0.0506). La perdita di cellule endoteliali è superiore nei primi 6 mesi (38%±13 vs 32%±15, p=0.003), mentre da 6 mesi a 3 anni è stata del 47%±19 vs 41%±16 (p=0.03). Non si sono dimostrate differenze statisticamente signifi cative tra i due gruppi nell incidenza di distacco del lenticolo endoteliale e rigetto immunologico. Conclusioni: Le DSAEK secondarie hanno dimostrato risultati funzionali in termini di acuità visiva e tasso di sopravvivenza del lenticolo paragonabili a quelle delle DSAEK primarie. RISULTATI DELLA DESCEMET STRIPPING AUTOMATED ENDOTHELIAL KERATOPLASTY (DSAEK) IN PAZIENTI DI ETÀ INFERIORE AI 16 ANNI L. Mattioli, C. Bovone, P.E. Leon, M. Busin Reparto di oculistica, Casa di Cura Villa Igea, Forlì Obiettivo: Riportare i risultati della tecnica chirurgica DSAEK nei pazienti pediatrici. Materiali e Metodi: Sono stati considerati arruolabili tutti i pazienti di età inferiore ai 16 anni sottoposti a DSAEK nella nostra struttura (Villa Igea Forli) e nell'ospedale M. Bufalini di Cesena dal gennaio Tali pazienti sono stati sottoposti ad esame obiettivo alla lampada a fessura, refrazione ed acuità visiva, conta endoteliale in fase preoperatoria, e ad 1,3,6,12 e a 18 mesi dall'intervento. Risultati: DSAEK è stata eseguita in 29 occhi di 18 pazienti (distrofi a endoteliale congenita n=20, glaucoma congenito n=4, distrofi a polimorfa posteriore n=2, fallimento di cheratoplastica perforante n=3. Distacco del lembo si è verifi cato in 5 casi tutti trattati con successo con immissione di bolla d'aria in camera anteriore. Tutte le cornee apparivano chiare ad 1 settimana dall'intervento. All'ultima visita il miglior visus corretto era di 20/40 in 13 dei 18 pazienti più grandi. Solo 1 rigetto. Conclusioni: DSAEK è eseguibile nei bimbi con patologie dell'endotelio corneale. Tale chirurgia si esegue a bulbo chiuso, il che minimizza i rischi intraoperatori. Le suture vengo tolte a 2-4 settimane dall'intervento permettendo una rapida terapia antiambliopica. SOSTITUZIONE DI LEMBO TRAPIANTATO IN DSAEK (DESCEMET STRIPPING AUTOMATED ENDOTHELIAL KERATOPLASTY) C. Russo, P. Leon, R. Spena, M. Busin Oculistica, Casa di Cura Villa Igea, Forlì Obiettivo: Identifi care i fattori di rischio per il fallimento o il risultato insoddisfacente di una DSAEK che inducono alla sostituzione del lembo trapiantato. Materiali e Metodi: Analisi retrospettiva di pazienti sottoposti a DSAEK dal Gennaio 2005 al Giugno 2014 presso gli ospedali privati Villa Igea-Serena di Forlì. I pazienti sono stati suddivisi in 2 gruppi: gruppo controllo (DSAEK) e gruppo di studio (Re-DSAEK). L'analisi statistica è stata eseguita mediante Test TStudent's o Fisher's con p< 0.05 statisticamente signifi cativa. Risultati: La distrofi a di Fuchs è stata considerata come fattore protettivo nei confronti di un re-intervento (RR % CI ). Altri fattori di rischio rispetto alla distrofi a e la cheratopatia bollosa presentano un aumentato rischio di re-intervento (RR %CI 1.3-3), in particolare, buftalmo (RR %CI ), trabeculectomia, impianto di valvola (RR %CI ), Distacco di lembo (RR %CI ) e rigetto immunologico (RR %CI ). Conclusioni: Il nostro studio conferma i fattori di rischio di re-intervento (re DSAEK) già precedentemente citati in studi minori. 53

56 Comunicazioni C07 C08 C09 LA PREVALENZA DELLE GUTTAE NELLE CORNEE DONATRICI DOPO CHERATOPLASTICA C. Bovone 1, V. Canton 2, L. Mattioli 1, P. Leon 1, M. Busin 1 1. Oculistica, Casa di Cura Villa Igea, Forlì 2. Oculistica, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano Obiettivo: Valutare la prevalenza delle guttae nelle cornee donatrici dopo cheratoplastica perforante (PK) o cheratoplastica endoteliale automatizzata (DSAEK) ed esaminare i possibili effetti sui risultati post-operatori. Materiali e Metodi: È stata effettuata una revisione delle immagini di microscopia endoteliale speculare eseguite nei pazienti sottoposti a PK e DSAEK dal 2005 al 2014 presso il nostro istituto. È stata studiata la presenza post-operatoria di guttae centrali nelle cornee donatrici. Sono stati valutati in tutti i casi l'indicazione chirurgica, la tecnica chirurgica, il visus post-operatorio e la conta endoteliale. Sono stati analizzati inoltre l'età del donatore e la conta endoteliale delle cornee donatori. Risultati: Sono state rilevate guttae nel 4% di 1116 trapianti esaminati (45/1116). 27 casi hanno dimostrato la presenza di guttae isolate, 9 casi hanno evidenziato piccole guttae diffuse e in 9 casi le guttae si sono rivelate grandi e diffuse. La prevalenza delle guttae è stata signifi cativamente più alta nelle PK che nelle DSAEK. Non è stata riscontrata alcuna correlazione delle guttae con l'indicazione chirurgica ed il visus post-operatorio. Nessuna cornea guttata è andata incontro a scompenso. Conclusioni: La presenza di guttae dopo cheratoplastica è stata dimostrata nel 4% delle cornee donatrici analizzate. Non è stata evidenziata nessuna correlazione con il risultato visivo e la sopravvivenza dei trapianti nel breve e medio termine di follow-up. DSAEK MODIFICATA IN PAZIENTI FACHICI R. Spena, L. Sapigni, C. Russo, L. Mattioli, C. Bovone, M. Busin Oculistica, Casa di Cura Villa Igea, Forlì Obiettivo: Riportare i risultati di una DSAEK modifi cata in pazienti fachici con scompenso endoteliale. Materiali e Metodi: Studio retrospettivo su occhi fachici con cristallino trasparente sottoposti a DSAEK modifi cata da gennaio 2005 a giugno I siti di incisione sono spostati superiormente di circa un ora rispetto allo standard (h9-h3) per evitare il contatto accidentale degli strumenti chirurgici con il cristallino. Abbiamo confrontato l incidenza della cataratta nel post operatorio in questi pz (gruppo studio) e in pz con le stesse caratteristiche sottoposti a DSAEK tradizionale (gruppo controllo). Risultati: 49 occhi sono stati sottoposti a DSAEK modifi cata (età media 35,7±20, 8aa, FU 13,8±9, 6 mesi) e 35 a DSAEK convenzionale (età media 44,8±16, 1aa, FU25,9±11, 3 mesi).la Cataratta è incorsa in 5 occhi (10,2%) nel gruppo studio e in 11 (31,4%) in quello di controllo. In 2 occhi (4,1%) del gruppo di studio e in 7 (20%) del gruppo di controllo è incorsa una cataratta traumatica entro 4 mesi dalla DSAEK, con una signifi cativa differenza tra i due gruppi (p 0.03,RR 4,9, 95% CI 1,08-22,1). Conclusioni: Il rischio di cataratta traumatica in occhi fachici sottoposti a DSAEK può essere ridotta con una modifi ca dei siti di incisione. CONTROLLO DELLA PRESSIONE IN CAMERA ANTERIORE DURANTE IL TAGLIO PER LEMBI PER CHERATOPLASTICA ENDOTELIALE L. Avoni U.O. di Oftalmologia, Ospedale Maggiore, Bologna Obiettivo: Valutazione della sicurezza e dell'effi cacia dell'utilizzo di un sistema di controllo della pressione in camera anteriore durante il taglio dei lembi per cheratoplastica endoteliale. Materiali e Metodi: Utilizzo di 9 cornee non idonee per trapianto secondo il seguente protocollo: analisi endoteliale, acquisizione di pachimetria corneale pre cut, taglio corneale con target di 120 micron con sistema di misura e controllo della pressione intracamerale, con frequenza di 1 KHz, che permette di mantenere la stessa costante nelle fasi di applanazione e taglio del microcheratomo, topografi a e pachimetria corneale post cut per verifi ca spessore e uniformità, analisi endoteliale post cut. Il sistema di controllo di pressione è costituito da un apparecchiatura appositamente progettata e costruita posta lungo la linea d infusione della camera anteriore. Tale sistema è digitale e contiene un manometro in grado di rilevare la pressione in camera anteriore che viene mantenuta costante ad un valore prestabilito attraverso un controllo in tempo reale basato sull apertura e chiusura di un sistema di valvole. Risultati: Lo spessore del lembo endoteliale medio ottenuto è stato di 133 micron +/ 19 di fronte ad un target previsto di 120 micron con superfi ci di taglio regolari e uniformi. Le caratteristiche dell'endotelio sono risultate sostanzialmente invariate nell'analisi pre e post cut con una mortalità aggiuntiva media post cut di 1,042% e con caratteristiche dei margini cellulari e della morfologia cellulare endoteliale sostanzialmente invariati. Conclusioni: L'utilizzo di un sistema di controllo della pressione della camera anteriore durante il taglio per lembi endoteliali per dsaek appare effi cace e sicuro. 54

57 Comunicazioni C10 C11 C12 NEUROTIZZAZIONE CORNEALE IN PAZIENTI CON PARALISI DEL NERVO TRIGEMINO L.M. Rossetti, S. De Cillà Clinica Oculistica, Ospedale San Paolo, Milano Obiettivo: Presentare i dati preliminari sulla sicurezza e l effi cacia della neurotizzazione corneale, una nuova tecnica chirurgica per la gestione delle lesioni monolaterali del nervo trigemino. Materiali e Metodi: Sono stati reclutati 10 pazienti con lesione monolaterale del nervo trigemino e anestesia corneale nei quattro quadranti. I pazienti sono stati trattati con una nuova tecnica chirurgica combinata (chirurghi maxillo-facciali e oculisti) di neurotizzazione corneale. Descrizione intervento: identifi cazione, isolamento e sezione distale del nervo sovraorbitario e sovratrocleare controlaterale. Rotazione e passaggio dei nervi a livello della palpebra superiore omolaterale. Passaggio delle branche nervose al fornice congiuntivale superiore e distribuzione perilimbare. Il follow-up prevedeva controlli settimanali per il primo mese, quindi mensili per un anno. Durante ogni visita sono stati effettuati l esame biomicroscopico alla lampada a fessura ed estesiometria. Risultati: In tutti i pazienti non si sono verifi cate complicanze intraoperatorie maggiori. Durante i primi 4 mesi post-operatori, nessun paziente ha recuperato la sensibilità corneale; successivamente la sensibilità corneale è stata progressivamente riacquistata nel 70% dei pazienti; la massima sensibilità è stata raggiunta dal 6 al 9 mese e a 1 anno è ritornata a valori normali (>5 cm in almeno 2 quadranti) nel 40% dei pazienti che hanno riacquistato il rifl esso dell ammiccamento. Conclusioni: Questo studio suggerisce che la nostra nuova tecnica di neurotizzazione corneale può essere effi cace nel ripristinare la sensibilità corneale, e quindi l omeostasi della superfi cie oculare, nei pazienti con paralisi del nervo trigemino. ROTTURA DELLA CAPSULA ANTERIORE IN CORSO DI FACOEMULSIFICAZIONE DI CATARATTA: COMPLICANZE INTRAOPERATORIE E POSTOPERATORIE ASSOCIATE G. Carifi, V. Maurino Cornea and Cataract Service, Moorfi elds Eye Hospital, Londra-UK Obiettivo: Valutare le complicanze intraoperatorie e postoperatorie che si associano alla rottura della capsula anteriore. Materiali e Metodi: Casi consecutivi di rottura della capsula anteriore in corso di facoemulsifi cazione operati al Moorfi elds Eye Hospital in un periodo di 18 mesi furono arruolati, con esclusione di procedure chirurgiche combinate o pregressa chirurgia intraoculare, e pregressi traumi oculari o uveite cronica. Una serie consecutiva di 212 occhi con chirurgia non complicata venne usata come controllo. Risultati: Dei 250 occhi identifi cati, 239 occhi rispettavano i criteri di inclusione. In 5 occhi (2%) si rese necessario convertire ad una estrazione manuale del nucleo, una rottura della capsula posteriore si verifi cò in 58 occhi (24%), con associata dislocazione di materiale lenticolare in camera vitrea in 11 occhi (5%). L 11% degli occhi in studio (27 occhi) necessitò di successiva chirurgia; un signifi cativo deterioramento visivo postoperatorio si verifi cò in 4 occhi (1.7%). Conclusioni: Molto poco è riportato su questa nota complicanza della chirurgia della cataratta. Questo ampio studio conferma che si tratta di una complicanza importante alla luce delle possibili notevoli ripercussioni intraoperatorie e postoperatorie. PROTOCOLLO DI ANTIBIOTICOPROFILASSI PER CHIRURGIA DELLA CATARATTA MODULATO IN BASE AL LIVELLO DI RISCHIO: ESPERIENZA A 5 ANNI S. Troisi, V. Turco, M. Troisi, P. Turco, C. Rocco Oculistica, Azienda Ospedaliera Universitaria OO. RR. Salerno Obiettivo: Valutare l'effi cacia di un protocollo di profi lassi modulare, basato sulla stratifi cazione del rischio, in pazienti operati per cataratta in un periodo di 5 anni. Materiali e Metodi: Sono stati esaminati 5036 pazienti consecutivi operati per cataratta con impianto di IOL dal 2010 al 2014, sottoposti a profi lassi con Levofl oxacina coll monodose 0,5% da 72 ore prima dell intervento ed antisepsi preoperatoria (Iodopovidone 5%). In pazienti con rischio molto elevato di endoftalmite è stata somministrata Levofl oxacina 500 mg o Ceftriaxone 1g i.m. 90 minuti prima dell intervento. In presenza di fl ogosi degli annessi è stato eseguito tampone congiuntivale per esami microbiologici. Risultati: Nel periodo preso in esame si è verifi cata una ridotta incidenza di endoftalmite post-chirurgica (0,0198%), con la registrazione di un solo caso determinato da Stafi lococcus epidermidis meticillino-resistente. Sono stati praticati esami colturali in 121 pazienti (2,4%), con esito positivo nel 93,4% dei casi. Dagli esami microbiologici sono stati isolati batteri gram positivi nel 78% e due o più germi nell 8% delle colture positive. In questi casi l intervento è stato eseguito dopo tampone di controllo negativo, in seguito a terapia antimicrobica mirata. Conclusioni: Il protocollo di profi lassi preoperatoria adottato, con approccio modulare, ha permesso di minimizzare il rischio di endoftalmite. L elevata percentuale di positività delle colture eseguite in pazienti selezionati conferma la validità dell'approccio. 55

58 Comunicazioni C13 C14 C15 IOL CUSTOMIZZATE TORICHE O LASER AD ECCIMERI NELLA CORREZIONE CHIRURGICA DEGLI ASTIGMATISMI ELEVATI POST CHERATOPLASTICA PERFORANTE O DALK: INDICAZIONI E RISULTATI C. Iacobucci 1, B. Billi 2, D. Di Clemente 1, G. Tuberosa 3 1. Sezione Oculistica Villa Esther, Boiano (CB) 2. Oculistica, Campus Biomedico Università di Roma 3. Day Surgery Center, Napoli Obiettivo: Valutare l'effi cacia della correzione chirurgica con IOL customizzate o laser ad eccimeri negli astigmatismi elevati, superiori alle 4,50 Diottrie, esito di pregressa cheratoplastica perforante (KP) o cheratoplastica anteriore lamellare profonda (DALK). Materiali e Metodi: Sono stati considerati 9 occhi di 9 pazienti con esiti di pregressa KP o DALK, 5 dei quali presentavano cataratta avanzata ed operati con impianto di IOL customizzata torica per la correzione di astigmatismo tra le 4,5 e le 7.0 D. Un altro paziente è stato trattato ugualmente con IOL customizzata per astigmatismo di 9,5 D. I rimanenti 3 con PRK per astigmatismo tra le 5.0 e le 7,5 D. Ad un anno dall'intervento sono state valutate UCVA e BSCVA, la sensibilità al contrasto e l'aberrometria. Risultati: Pazienti divisi in due gruppi, I con IOL customizzate; il II con PRK. Ad un anno l'ucva media nel I gruppo è stata di 7/10 mentre la BSCVA di 8/10 con errore rifrattivo medio rispetto al target stimato preoperatoriamente di -1,5 D. Nel II gruppo L'UCVA media è stata di 8/10 e la BSCVA di 9/10. In entrambi i gruppi la sensibilità al contrasto si è mantenuta in un range di normalità, mentre l'aberrazione sferica totale media nel I è stata di 0,10 micron, nel II 0,80 micron, prevalentemente di IV ordine. Conclusioni: Il raggiungimento di ottimo recupero funzionale e buona acutezza visiva si è reso possibile, nei casi di astigmatismo elevato post KP, con un piano operatorio personalizzato per ogni paziente, anche in situazioni in predicato per reintervento di KP. ANALISI BIOMECCANICA TRAMITE SCHEIMPFLUG CAMERA AD ALTISSIMA VELOCITÀ COME NUOVO STRUMENTO PER LA DISTINZIONE FRA PAZIENTE SANO E CHERATOCONO R. Vinciguerra 1, R. Ambrosio 2, A. Elsheikh 3, C. Azzolini 1, P. Vinciguerra 4 1. Università Insubria, Dipartimento di Scienze Morfologiche e Chirurgiche, Varese 2. Corneal Tomography and Biomechanics Study Group, Rio De Janeiro-BR 3. Ocular Biomechanics Group, School of Engineering, Liverpool-UK 4. Centro Oculistico, Humanitas, Rozzano (MI) Obiettivo: Valutare la capacità di una telecamera Scheimpfl ug ad alta velocità di distinguere tra occhi normali e cheratocono (Kc), confrontando nuovi parametri di deformazione corneale (CDP). Materiali e Metodi: 792 occhi: 587 normali e 205 kc. I dati biomeccanici hanno incluso: pressione intraoculare (IOP), tachimetria (CCT) e 56 CDP. La facoltà discriminante dei CDP è stata calcolata con regressione logistica e curve ROC. I CDP indipendenti con un'area sotto la curva ROC (AUC) superiore a 0.7, sensibilità superiore a 0.75 e una specifi cità superiore a 0.5 sono stati inclusi in una regressione logistica multivariata al fi ne di combinare i CDP per aumentare la separazione tra normali e kc. Risultati: L analisi ha mostrato differenze statisticamente signifi cative tra kc e occhi normali in tutto i CDP (p <0,05), tranne per 10 CDP che sono stati esclusi. L'analisi è stata successivamente adeguata per l'età e IOP. La regressione logistica multivariata ha rivelato una AUC di 0,9938, fornendo una elevata precisione predittiva. Conclusioni: Il nostro studio dimostra che l analisi biomeccanica è in grado di fornire dati che sono in grado di distinguere tra pazienti normali e cheratocono con elevata precisione predittiva combinando i parametri di deformazione. NORMALE SPESSORE RNFL E GCC IN PAZIENTI CON EMICRANIA CON E SENZ'AURA A. Criscuoli 1, S. Usai 2, G. Tremolada 1, M. Curone 2, G. Bussone 2, S. Bianchi Marzoli 1 1. U.O. Oftalmologia, Istituto Auxologico Italiano, Milano 2. Neurologia, Istituto Neurologico Carlo Besta, Milano Obiettivo: Alterazione della perfusione della testa del nervo ottico e della microcircolazione retinica durante attacchi di emicrania possono determinare assottigliamento di RNFL e GCC. Questo studio valuta lo spessore RNFL e GCC con OCT, in pazienti emicranici. Materiali e Metodi: Analisi di Avg-RNFL e Avg-GCC di 46 pazienti con emicrania con aura (gruppo 1), 25 senz'aura (gruppo 2) e 30 controlli (gruppo 3). Risultati: L'età mediana del 1 gruppo è di 3,9 anni+/-11,9, del gruppo /-13,9 e del gruppo 3 di 35+/-10,7. Sono stati utilizzati i test T-students e TukeyKramer per elaborare i dati di spessore Avg-RNFL e Avg-GCC di un occhio random per paziente. I valori di Avg-RNFL e Avg-GCC non sono differenti in modo statisticamente signifi cativo tra pazienti emicranici (gruppo 1 e 2) e i controlli (gruppo 3) e neanche tra i gruppi 1 e 2. Conclusioni: Non si è dimostrata riduzione RNFL e GCC in emicranici con e senz'aura. I dati OCT precedentemente riportati in altri studi appaiono controversi, mostrando assottigliamenti RNFL settoriali e non comparabili, essendo ottenuti da diverse tipologie di OCT. 56

59 Comunicazioni C16 C17 C18 LA VERSIONE ITALIANA DEL QUESTIONARIO ADULT STRABISMUS 20 : TRADUZIONE, VALIDAZIONE E AFFIDABILITÀ R. Pittino, G.B. Marcon Servizio di Oculistica, Casa di Cura Città di Udine Obiettivo: Sviluppare la versione italiana culturalmente adattata del questionario adult strabismus-20 (AS-20) e testare la sua accettabilità, affi dabilità e validità in pazienti con strabismo. Materiali e Metodi: L AS-20 è stato tradotto seguendo procedure standard internazionali di adattamento cross-culturale. Il questionario è stato somministrato a 100 pazienti ambulatoriali consecutivi con strabismo e 38 adulti normali e risomministrato dopo 2 settimane a 15 pazienti selezionati casualmente e 26 adulti visivamente normali. Proprietà psicometriche valutate: abilità discriminante del questionario, validità di costrutto interna ed esterna, validità discriminante delle domande, consistenza interna. Risultati: Nessuno ha avuto problemi nella comprensione della versione italiana dell'as-20 e il 100% dei questionari è stato compilato completamente. Il questionario tradotto ha un buon potere discriminatorio tra pazienti e controlli sani. L analisi delle componenti principali ha confermato l ipotizzata struttura a due fattori e i test di ipotesi dei domini hanno ottenuto un successo del 90% per tutti i domini. Il Cronbach era superiore a 0,78 e l'affi dabilità del test retest alta (r>0,82). Conclusioni: L AS-20 italiano sembra essere uno strumento valido, affi dabile e accettabile per misurare la qualità di vita nei pazienti italiani con strabismo. LASERVITREOLISI: IL PUNTO DOPO 6 ANNI DI TRATTAMENTI PER LE MIODESOPSIE C. Orione 1, M. Orione 2 1. Studio Oculistico Orione, Nizza Monferrato (AT) 2. Studio Oculistico Orione, Genova Obiettivo: Relazionare sull'esperienza di 6 anni di trattamenti Yag laser per vaporizzare i Corpi Mobili Vitreali. Materiali e Metodi: È stato utilizzato un laser YAG con delle apposite lenti per vitreolisi per eseguire più di trattamenti in 6 anni per rimuovere i Floaters vitreali. Le tecniche utilizzate sono state: la Vaporizzazione, la Delocalizzazione e l'assottigliamento. Ogni paziente ha subito in media 4 trattamenti per ottenere un miglioramento signifi cativo. In ogni trattamento sono stati eseguiti una media di 500 burst, ognuno con potenze variabili da 4 a 5 mj, in colpi singoli o in 2 o 3 colpi in sequenza. Risultati: Vengono riportati i risultati e le complicanze incorse in questi anni: nell'80% dei casi si è avuta una completa soddisfazione da parte del paziente. La maggior parte delle complicanze si sono verifi cate durante la curva di apprendimento, primi 300 trattamenti: 2 cataratte complicate da rottura di capsula posteriore, 1 cataratta capsulare posteriore, 3 opacità puntiformi e periferiche della lente, 1 aumento della PIO risoltosi dopo 10 giorni in cui, dopo 20 giorni, è insorto un distacco retinico. Conclusioni: La vitreolisi Yag Laser, nella nostra esperienza, è risultata essere il trattamento di prima scelta per rimuovere i corpi mobili vitreali quando questi comportano una diminuzione signifi cativa della qualità della visione. LA CANALOPLASTICA DOPO UN INTERVENTO FILTRANTE FALLITO: QUANDO, COME E PERCHÉ P. Brusini, C. Tosoni S.O.C. di Oculistica, Az. Ospedaliero - Universitaria S.M. della Misericordia, Udine Obiettivo: Analizzare la fattibilità e i risultati dell intervento di canaloplastica in occhi già operati in precedenza con intervento fi ltrante fallito e in terapia medica massimale. Materiali e Metodi: 23 occhi di 21 pazienti affetti da glaucoma primario ad angolo aperto o pseudoesfoliativo (età media 67,5 anni), operati in precedenza di trabeculectomia (13 casi), sclerectomia profonda (7 casi) o inserzione di mini-impianto drenante in acciaio (1 caso) con IOP elevata nonostante la massima terapia medica tollerata, sono stati sottoposti ad intervento di canaloplastica. In tutti i casi il canale di Schlemm appariva integro alla gonioscopia. Il follow-up varia da 6 a 60 mesi (media: 24,4). Risultati: Il passaggio della microsonda è stato possibile in 20 casi (86,9%), senza diffi coltà e senza complicanze. In 3 casi l incannulazione non ha potuto essere portata a termine e l intervento è stato convertito in viscocanalostomia. La IOP media pre-operatoria era di 29,3 mm/hg ±8,1. Dopo 6,12,24 mesi dall intervento era pari a 17,7, 15,4 e 17,6 mm/hg, rispettivamente (t-test, p=0.001). Il numero medio dei farmaci impiegati è passato da 3,2 a 1,2 (Wilcoxon test, p=0.001). Conclusioni: La canaloplastica può essere un effi cace alternativa ad un re-intervento fi ltrante nei casi in cui, durante il primo intervento, il canale di Schlemm non sia stato asportato, come di norma avviene, in corso di trabeculectomia. 57

60 Comunicazioni C19 C20 C21 PATTERN LASER TRABECULOPLASTICA NEL GLAUCOMA PRIMARIO AD ANGOLO APERTO: RISULTATI A MEDIO TERMINE M. Savastano, V. Belloli S.C. Oftalmologia, Ospedale di Borgomanero (NO) Obiettivo: Valutare l'effi cacia della laser trabeculoplastica mediante pattern scan laser photocoagulator nei soggetti affetti da glaucoma primario ad angolo aperto e pseudoexfoliativo a medio termine. Materiali e Metodi: Abbiamo studiato 40 occhi di 32 pazienti, 21 donne e 11 uomini affetti da glaucoma ad angolo aperto. Trattamento eseguito con 32 spots sui 360, ogni spot è costituito da un un pattern di 13 spots su 3 fi le. Potenza fra 450 e 550 milliwatt in base alla pigmentazione trabecolare. I pazienti sono stati seguiti a T0 (prima della procedura), a 10 giorni (T1), un mese (T2) a tre mesi (T3) ed a sei mesi (T4). Risultati: Oftalmotono medio al T mmhg (min 13mmHg, max 36mmHg), al T mmHg (min 10, max 38) riduzione tonometrica del 10%, al T mmHg (min 11, max 38) con riduzione del 17%, al T mmHg (min 8, max 40), con riduzione del 24%, al T mmHg (min 10, max 40), con riduzione del 22%. Differenza statisticamente signifi cativa fra T0 e tutti gli altri momenti del follow-up e fra T2 e T3 con P< Differenza tonometriche statisticamente non signifi cative fra T1 e T2 e fra T3 et4. Conclusioni: La pattern laser trabeculoplastica rappresenta una opzione terapeutica aggiuntiva per il trattamento del glaucoma ad angolo aperto, nei casi in cui la terapia medica massimale tollerata non consente il raggiungimento della IOP target. OCT STAGING SYSTEM: UN NUOVO METODO PER STADIARE IL DANNO GLAUCOMATOSO ALLE FIBRE NERVOSE ANALIZZATO CON SPECTRAL DOMAIN OCT P. Brusini S.O.C. di Oculistica, Az. Ospedaliero - Universitaria S.M. della Misericordia, Udine Obiettivo: Presentare un nuovo metodo standardizzato di semplice impiego per la classifi cazione del danno dello strato delle fi bre nervose (RNFL), creato utilizzando 2 parametri disponibili in qualsiasi tipo di Spectral Domain OCT. Materiali e Metodi: L OCT Staging System impiega i valori di spessore dell RNFL nei quadranti superiore e inferiore inseriti su di un diagramma, simile a quello utilizzato nel Glaucoma Staging System. La gravità del danno è suddivisa in 6 diversi stadi (dallo stadio borderline allo stadio 5). Il sistema è stato testato su 200 esami di pazienti affetti da glaucoma cronico a vari stadi di gravità, correlandolo con una classifi cazione clinica ottenuta utilizzando i dati del campo visivo e della papilla ottica. Risultati: Le correlazioni con la classifi cazione clinica sono state statisticamente signifi cative (coeffi ciente di correlazione di Spearman 0,92, p<0,0001). L OCT Staging System si è dimostrato in grado di classifi care in modo corretto non solo la gravità del danno alle fi bre nervose, ma anche la sua localizzazione. Conclusioni: L OCT Staging System è un metodo rapido e oggettivo per interpretare i risultati dell analisi OCT delle fi bre nervose nel glaucoma in maniera semplice e standardizzata. L utilizzo di un apposito software rende ancora più facile il suo impiego. CORRELAZIONE DELL EFFICACIA TERAPEUTICA DELLA TRABECULOPLASTICA SELETTIVA E DELLA SOMMINISTRAZIONE TOPICA DI PROSTAGLANDINE NEL GLAUCOMA (POAG): IL SINERGISMO CON POTENZIAMENTO A. D'Aloia 1, F. D'Aloia 2, M. Rossano 3 1. Ospedale San Paolo, U.O. Oculistica, Napoli 2. Università, Ingegneria meccanica, Aversa (CE) 3. Presidio Sanitario Polifunzionale (P.S.P.) Elena D'Aosta, U.O. Oculistica, Napoli Obiettivo: Studiare l effi cacia e la tollerabilità clinica della Trabeculoplastica Selettiva con Yag-Laser (SLT) in un campione di glaucomatosi (POAG) in terapia topica con prostaglandine. Materiali e Metodi: È stato condotto uno studio casocontrollo su 39 occhi di 23 glaucomatosi (52-69 anni) in fase moderata, di cui 17 occhi in terapia con prostaglandine da almeno 2 anni (1-3 anni). Tutti sono stati sottoposti alle indagini di routine del caso, a tempo 0 e dopo 1 anno ed a tonometrie periodiche pre- e post SLT. Gli esami tomografi ci sono stati eseguiti da 2 esperti per saggiare il grado di concordanza dei dati (statistica K pesata). È stato calcolato il coeffi ciente di correlazione di Pearson. Risultati: I 22 occhi trattati con la sola SLT (56.5%) hanno avuto una riduzione media del tono pari a 26% (KP=0.91), mentre i 17 (43.5%), in terapia combinata (prostaglandina ed SLT), hanno fatto registrare una riduzione media tonometrica del 39% (KP=0.94). Tutti hanno mantenuto i risultati tonometrici, perimetrici e tomografi ci costanti nel tempo. Il coeffi ciente di correlazione di Pearson risultava ottimale sia nei casi che nei controlli (rispettivamente pari a 0.87 ed a 0.93). Conclusioni: L effi cacia della SLT sembra ricevere un ulteriore potenziamento dal sinergismo con l azione mirata delle prostaglandine. Tale dato potrebbe avere una rilevanza ulteriore nella valutazione della strategia terapeutica e della compliance del paziente. 58

61 Comunicazioni C22 C23 C24 VALUTAZIONE CLINICA DI UN NUOVO STRUMENTO PER LA DIAGNOSI DI GLAUCOMA L.M. Rossetti, S. De Cillà Clinica Oculistica, Ospedale San Paolo, Milano Obiettivo: Valutare un nuovo strumento per lo screening e la diagnosi di glaucoma che combina l oftalmoscopia a scansione laser (SLO), la perimetria computerizzata e l eye-tracking. Materiali e Metodi: 320 soggetti (200 controlli e 120 affetti da glaucoma) sono stati reclutati e sottoposti ad una visita oculistica completa e ad un esame computerizzato del campo visivo sia con Perimetro Standard di Riferimento SITA standard 24 sia con Perimetro SLO soglia-piena 24 seguito da fotografi a dei 30 centrali della retina. Un sottogruppo di soggetti sani e di pazienti affetti da glaucoma è stato sottoposto, il giorno stesso, a un secondo test con Perimetro SLO per studiare la variabilità test-ritest. Risultati: La differenza della sensibilità retinica media tra Perimetro SLO e Perimetro Standard di Riferimento era -1.02±1.55 db nei sani (p<0.001) e -1.01±2.81 db nei glaucomatosi (p<0.001). La deviazione standard della ripetibilità per la sensibilità media era 1.53 nei sani e 1.84 nei glaucomatosi. La durata dell esame con Perimetro SLO era 634±96 s (607±78 nei sani, 678±108 nei glaucomatosi). L analisi del Perimetro SLO ha evidenziato una percentuale di fi ssazione entro 1 centrale nell 86.6% nei sani e nel 79.3% nei glaucomatosi. Conclusioni: In base ai risultati preliminari, Perimetro SLO possiede interessanti capacità diagnostiche per lo studio del glaucoma, combinando informazioni morfologiche e dati funzionali. GLAUCOMA: IL PUNTO DI VISTA DEL PAZIENTE ED IL RUOLO DELLA RELAZIONE MEDICO-PAZIENTE G.C.M. Rossi 1, S. Lombardo 1, G.M. Pasinetti 2 1. Clinica oculistica, IRCCS Policlinico San Matteo Foundation, Pavia 2. Unità Operativa Oculistica, Istituto Palazzolo, Bergamo Obiettivo: Esaminare la relazione medico paziente e la conoscenza della malattia da parte dei pazienti. Materiali e Metodi: 65 pazienti affetti da glaucoma primario ad angolo aperto hanno risposto ad alcune domande circa la reazione alla diagnosi, la conoscenza della malattia, le loro necessità di conoscenza. Sono stati selezionati pazienti da due ambulatori specifi ci per il glaucoma. Nel centro glaucoma A tutti i pazienti erano sempre visitati dallo stesso specialista, nel centro glaucoma B invece i pazienti venivano visitati da oftalmologi ogni volta differenti. Risultati: La reazione alla diagnosi era negativa, debolmente correlata all'età (p=0.05): 63.6% pazienti >65 anni riferiva paura di cecità, 50% <65 aa, ansia. I pazienti giovani erano quelli che avevano ricevuto più informazioni (p=.022). 9 pazienti (14.1%) non avevano ricevuto alcuna informazione. Solo 23.4% conosceva la causa (per lo più del gruppo A, p=.038). Il 40% dei pazienti del gruppo B richiedeva miglior relazione con il proprio specialista del glaucoma (p=.001). Conclusioni: Fare diagnosi di glaucoma è momento fondamentale di relazione medico-paziente: tale diagnosi infl uenza negativamente la qualità di vita del paziente affetto per la sua natura cronica: è necessario dare informazioni in base al tipo di paziente. CONTROLLO TONOMETRICO DIURNO IN PAZIENTI CON POAG E CATARATTA SOTTOPOSTI A FACOEMULSIFICAZIONE E IMPIANTO DI MICROSTENT IN NITINOLO VS SOLA FACOEMULSIFICAZIONE G. Consolandi, A.M. Fea, G. Pignata, C.A. Lavia, M. Zola, T. Rolle, F.M. Grignolo Clinica Oculistica dell'università, Ospedale Oftalmico, Torino Obiettivo: Valutare il controllo tonometrico diurno in pazienti con glaucoma ad angolo aperto sottoposti a chirurgia combinata di facoemulsifi cazione e chirurgia minivasiva trabecolare con impianto di microstent. Materiali e Metodi: È stato condotto uno studio prospettico caso-controllo con 41 casi ovvero pazienti con POAG sottoposti a intervento di cataratta + impianto di microstent e 47 controlli, ovvero pazienti consecutivi affetti da POAG sottoposti alla sola facoemusifi cazione. Tra i criteri di inclusione vi erano: diagnosi di POAG accertata con campo visivo e gonioscopia, diagnosi di cataratta senile, IOP preoperatoria <24 mmhg in terapia con al massimo 4 farmaci ipotonizzanti topici. Erano esclusi tutti i pazienti sottoposti a pregressa chirurgia o affetti da altre patologie oculari. A distanza di almeno 13 mesi dall intervento, è stata effettuata curva tonometrica con 6 misurazioni (h 8, h 10.30, h 13, h 14.30, h 16, h 18). Tutti i pazienti hanno mantenuto la terapia ipotonizzante, se in atto. Risultati: In entrambi i gruppi è stato riscontrato un buon compenso tonometrico. Non è stata riscontrata differenza statisticamente signifi cativa nei valori tonometrici dei due gruppi ad ogni orario. Tale controllo tonometrico viene raggiunto dal 99,5% dei pazienti con microstent senza terapia ipotonizzante, mentre nei controlli solo il 18,5% dei pazienti è senza terapia (p<0,05). Conclusioni: La chirurgia combinata con impianto di microstent in nitinolo permette un miglior controllo tonometrico diurno senza l uso di farmaci ipotonizzanti a distanza di un anno dall intervento rispetto alla sola chirurgia della cataratta. 59

62 Comunicazioni C25 C26 C27 LO STAFILOMA MIOPICO POSTERIORE R. Frisina Oculistica, Ospedale di Trento e Rovereto, Trento Obiettivo: Studio della prevalenza del tipo di stafi loma miopico posteriore associato alla miopia patologica. Studio osservazionale della esposizione a fattori demografi ci, funzionali, morfometrici e morfologici. Materiali e Metodi: Novanta consecutivi occhi affetti da stafi loma miopico posteriore. Diagnosi di stafi loma secondo i criteri di Curtin. Analisi dei dati demografi ci, funzionali, ecografi ci (diametro e profondità dello stafi loma, lunghezza assiale), tomografi ci (spessore sclerale, pattern del profi lo foveale), di FAF/foto color (localizzazione e area di atrofi a corioretinica). Studio osservazionale di prevalenza di patologie maculari associate allo stafi loma posteriore (ERM, CNV, foro mac, distacco mac). Risultati: 90 occhi, lungh. ass. 29,8, BCVA 0,7 logmar. La prevalenza del tipo di stafi loma: tipo I 44,4%, II 43,3%, IV 1,11%, IX 11,1%. Il diametro or-vert dello stafi loma era 14,01-13,62. La complicanza maculare più frequente era la maculopatia trattiva. La pendenza della fovea verso il nervo ottico sulla parete temporale dello stafi loma era il pattern più frequente nel tipo I (60%), la fovea era centrata all'interno dello stafi loma nel tipo II (71,8%). La CNV era associata solo al tipo II. Conclusioni: Dalla analisi eseguita si evince che lo stafi loma più frequente è il tipo I e II. Emergono specifi ci pattern OCT associati al tipo di stafi loma e una diversa incidenza di patologie maculari associate ai punti di maggiore ectasia dello stafi loma. STUDIO INJECT: OCRIPLASMINA INTRAVITREALE NEI PAZIENTI CON TRAZIONE VITREO-MACULARE. RISULTATI AD INTERIM E. Campos, A. Pazzaglia, P.G. Toschi U.O. di Oftalmologia Universitaria, Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna Obiettivo: Delineare le caratteristiche basali, il profi lo di sicurezza e l effi cacia clinica di Ocriplasmina intravitreale nei pazienti affetti da trazione vitreo-maculare in diversi Paesi. Materiali e Metodi: Studio non interventistico, multicentrico e prospettico. I pazienti arruolati sono seguiti per la durata di 12 mesi. Le visite di follow-up dopo l iniezione intravitreale di Ocriplasmina sono stabilite a discrezione del clinico. Sono stati collezionati dati demografi ci: età, sesso e presenza/ assenza di foro maculare. Per il profi lo di sicurezza sono stati riportati i sintomi oculari e gli eventi avversi. Risultati: L analisi ad interim ha valutato 105 pazienti con disponibili i dati dell OCT basale ed un follow-up di almeno 28 giorni dal trattamento iniettivo. La maggioranza dei pazienti era di sesso femminile (62%), di razza caucasica (97%), con età media di 72 anni (range: anni). Il 61% dei pazienti arruolati (64/105) presentava una trazione vitreo-maculare senza foro maculare, mentre il restante 39% (41/105), mostrava una trazione vitreo-maculare associata a foro maculare. I più frequenti eventi avversi riportati erano: ineffi cacia del farmaco, (n=8), corpi mobili vitreali (n=7), fotopsia (n=7), e calo dell acuità visiva (n=5). Conclusioni: I dati di questo studio forniscono informazioni relative alle caratteristiche dei pazienti affetti da trazione vitreo-maculare associata o meno a foro maculare e contribuiranno a defi nire ulteriormente l effi cacia clinica dell Ocriplasmina intravitreale, il profi lo di sicurezza e i patterns di trattamento. NUOVE TECNOLOGIE NELL'APPROCCIO AB ESTERNO DEL DISTACCO DI RETINA REGMATOGENO R. Frisina 1, B. Parolini 2 1. Oculistica, Ospedale di Trento e Rovereto, Trento 2. Oculistica, Istituto Clinico Sant'Anna, Brescia Obiettivo: Valutare l'effi cacia e i vantaggi dell'utilizzo del sistema di visione grandangolare e del candeliere nell'approccio ab esterno del distacco di retina regmatogeno. Materiali e Metodi: 16 casi consecutivi di distacco di retina sono stati sottoposti a chirurgia ab esterno con il microscopio, il sistema di visione non contact e il candeliere in sostituzione all'oftalmoscopia indiretta e della lente da 20 o 28 diottrie. Sono stati raccolti dati riguardanti la sede delle rotture retiniche, il numero di rotture viste nell'esame preoperatorio e le rotture scoperte durante la chirurgia, i tempi operatori e i risultati della chirurgia con un follow di 6 mesi. Risultati: Tutti i pazienti erano fachici, la BCVA era di 0.7 LogMAR, lunghezza assiale di 26.5 mm. L'estensione media del distacco era di 3,9 ore. In 4 casi le rotture non erano state individuate durante l'esame preoperatorio. La durata della chirurgia variava in base alle procedure eseguite con un range di minuti. Nel postoperatorio si sono verifi cati 3 casi di recidiva di distacco con PVR. In nessuno dei casi la PVR proveniva dalla sede di inserzione del candeliere. Conclusioni: I vantaggi di questo nuovo approccio sono legate alla diretta (immagine non invertita) e più ampia visualizzazione del fondo oculare e al controllo diretto di tutte le manovre chirurgiche (puntura evacuativa, iniezione di gas o aria). 60

63 Comunicazioni C28 POSTURING NON È RICHIESTO DOPO CHIRURGIA PER FORO MACULARE A TUTTO SPESSORE S. Di Simplicio Cherubini, R. Newsom, S. Lash, P. Alexander, S. Makuloluwe Ophthalmology, Southampton University Hospital, Southampton-UK Obiettivo: Il bisogno di posturing dopo chirurgia per foro maculare a tutto spessore rimane al centro del dibattito. Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare il successo della chirurgia per foro maculare senza alcun posturing. Materiali e Metodi: È stata condotta un analisi retrospettiva di 220 pazienti consecutivi con foro maculare a tutto spessore. Tutti i pazienti sono stati trattati con vitrectomia, peeling della limitante interna e gas per tamponamento. Nessun paziente è stato costretto a tenere una determinata posizione ma a tutti è stato chiesto di non sdraiarsi supini per una settimana. Sono stati raccolti dati demografi ci, preoperatori e complicazioni postoperatorie. La grandezza del foro maculare e l effettiva chiusura dopo chirurgia sono stati determinati usando la tomografi a ottica a radiazione coerente. Risultati: L età media è stata di 70 anni (con range 45-93, SD7,4) e 162 pazienti erano donne (74%). Il foro maculare è risultato piccolo (<250 µm) in 36 pazienti (16%), medio ( µm) in 77 pazienti (35%) e grande (>400 µm) in 107 pazienti (49%). Il successo chirurgico con un solo intervento (foro maculare chiuso a 3 mesi) è stato raggiunto nel 93.5% dei pazienti. Il successo dopo un singolo intervento è risultato maggiore in fori con larghezza <400 µm (97%) in confronto ai fori con larghezza >400 µm (90%), [chi-quadro, p=0,021]. La percentuale di successo non varia in rapporto ad età e sesso. Conclusioni: La chirurgia per foro maculare a tutto spessore ha un altissimo successo senza posturing post chirurgico. Anche in fori con diametro maggiore di 400 µm il successo con un singolo intervento nel nostro studio è comparabile alla chirurgia seguita da posturing stretto. 61

64 Poster P01 P02 P03 INTRABUBBLE DESCEMETICA: UTILIZZO DEL POLARIZZATORE CORNEALE, RISULTATI PRELIMINARI A. Laborante Divisione Oculistica, Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo (FG) Obiettivo: Valutare UCVA, BSCVA, lo sferoequivalente, i dati topoaberrometrici, strutturali a 6 mesi dalla Cheratoplastica Lamellare eseguita con Intrabubble Descemetica Femtoassistita, taglio a mushroom, uso del polarizzatore corneale, sutura a punti staccati. Materiali e Metodi: Valutazione di 5 occhi affetti da cheratocono 2-3 stadio. Pazienti sottoposti ad Intrabubble Descemetica Femtoassistita Standardizzata ed utilizzo del polarizzatore corneale. Si è utilizzata la scala ETDRS randomizzata e si è eseguita analisi topoaberrometrica ed indagine OCT del segmento anteriore. Risultati: Valutazione a 3 mesi e 6 mesi UCVA media e BSCVA media, SE, dell astigmatismo topografi co medio e dei dati strutturali. 3 mesi (UCVA media 4/10, Bscva media 8/10, SE -2,50±2,70, Astigmatismo topografi co medio 2,90±1,60); 6 mesi (UCVA media 4/10, BSCVA media 8/10, SE -1,65±2,25, Astigmatismo topografi co medio 2,30±1,50). Casistica personale 42 lamellari con riuscita nell 89% della Bubble, 5 casi bolla non riuscita: 1 caso si è convertito a Perforante e 4 casi comunque eseguita Lamellare. Conclusioni: Buona stabilità biomeccanica e buon orientamento delle lamelle, migliore sensibilità al contrasto e minore astigmatismo. Essendo descemetici miglior recupero del visus. Risultati preliminari necessaria più ampia casistica e follow-up. IMPIANTO BILATERALE DI IOL MULTIFOCALI M. Colombi, V. Germinetti Soc. Oculistica, Ospedale Sant'Andrea, Vercelli Obiettivo: Valutare le prestazioni di un tipo di IOL multifocale con aggiunta per vicino di +2 diottrie dopo impianto bilaterale sia da un punto di vista refrattivo che di soddisfazione del paziente. Materiali e Metodi: Abbiamo selezionato 5 pazienti affetti da cataratta bilaterale da sottoporre a facoemulsifi cazione con tecnica Cmics da 1,8 mm di incisione con tunnel a ore 12 e impianto con iniettore di iol multifocale asimmetrica non rotazionale. È una lente bifocale ad ottica asimmetrica non rotazionale con addizione per vicino di +2D caratterizzata dall'assenza delle tradizionali aree di raccordo ad anelli concentrici tipici di altri tipi di impianti. Risultati: Il follow-up di tre mesi dei pazienti ha evidenziato una buona precisione nei risultati refrattivi per vicino e per lontano e una sensibilità al contrasto paragonabile a quella delle IOL monofocali.nessun paziente ha evidenziato disagi o visione di aloni nella visione notturna né problemi nel passaggio tra le varie distanze di fi ssazione. Conclusioni: La IOL multifocale asimmetrica non rotazionale è un'ottima lente che consente una buona riabilitazione visiva per tutte le distanze dopo facoemulsifi cazione. POROMA ECCRINO: CASE REPORT A. Laborante Divisione Oculistica, Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo (FG) Obiettivo: Paziente di sesso maschile 56 anni giunto con neoformazione cutanea papillomatosa recidivata regione sopraccigliare. Notevole infi ltrazione duro elastica. Pochissimi casi descritti in Letteratura. Materiali e Metodi: Il paziente è stato studiato da un punto di vista nosologico, fotografi co ed istologico, nel preoperatorio ed a 6 mesi quando si è presentato per una recidiva. Risultati: Si presentano i dati fotografi ci con acquisizione digitalizzata pre e postoperatori ed istologici e la tecnica chirurgica utilizzata. Conclusioni: Lesione papillomatosa, necessaria valutazione istologica per recidiva e trasformazione maligna e metastasi, poco sensibile ai trattamenti classici chemioterapici e radioterapici, unica possibilità è un'aggressione chirurgica completa e precoce. 62

65 Poster P04 P05 P06 COMBINAZIONE FISSA BRINZOLAMIDE 1% E BRIMONIDINA 0.2% VS BRINZOLAMIDE 1% E BRIMONIDINA 0.2% SOMMINISTRATI SEPARATAMENTE 2 VOLTE AL GIORNO, IN PAZIENTI CON GLAUCOMA AD ANGOLO APERTO O IPERTENSIONE OCULARE M. Nardi, M. Figus, P. Martinelli Dipartimento di Patologia Chirurgica Medica Molecolare e dell'area Critica, Università di Pisa Obiettivo: Stabilire se la combinazione fi ssa brinzolamide 1% (BRINZ) e brimonidina 0.2% (BRIM; BBFC) somministrata 2 volte al giorno è ugualmente effi cace per la riduzione della pressione oculare (IOP) di BRINZ e BRIM somministrati separatamente, in pazienti con glaucoma ad angolo aperto od ipertensione oculare. Materiali e Metodi: In questo studio prospettico, randomizzato in doppio cieco, di fase 3 (NCT ) l obiettivo primario è la variazione della IOP dai valori di base al mese 3. La non inferiorità è stabilita se il limite superiore del 95% dell intervallo di confi denza tra i minimi quadrati (LS) del cambiamento medio della IOP tra i gruppi, dai valori base al terzo mese, fosse risultato inferiore a 1.5 mm Hg. Altri obiettivi erano la variazione della pressione media, il cambiamento percentuale della IOP dai valori base, il numero di pazienti con pressione inferiore a 18 mm Hg e la incidenza di eventi avversi (AEs). Risultati: Su un totale di 831 pazienti, 420 hanno ricevuto la combinazione fi ssa e 411 i colliri separati. A 3 mesi la variazione media della IOP rispetto ai valori di base nel gruppo BBFC (LS mean +-SE, mmHg) è risultata non inferiore a quella del gruppo BRINZ + BRIM ( mmhg); la differenza media tra i 2 gruppi è risultata -0.1 mmhg; anche rispetto agli altri obiettivi secondari l effi cacia era simile. L iperemia congiuntivale è risultata l evento avverso più comune in entrambi i gruppi (3.5% BBFC, 3.9% BRINZ + BRIM). Conclusioni: La effi cacia ipotonizzante di BBFC si è dimostrata non inferiore ai 2 colliri BRINZ+BRIM somministrati separatamente. CONFRONTO DELLA COMBINAZIONE FISSA DI BRINZOLAMIDE 1% E BRIMONIDINA 0.2% DUE VOLTE AL GIORNO VERSO BRINZOLAMIDE 1% O BRIMONIDINA 0.2% IN MONOTERAPIA IN PAZIENTI CON GLAUCOMA AD ANGOLO APERTO O IPERTENSIONE OCULARE M. Iester DiNOGMI, Clinica Oculistica, Università di Genova Obiettivo: Valutare se una combinazione fi ssa di brinzolamide 1% (BRINZ) e brimonidina 0.2% (BRIM; BBFC) somministrata due volte al giorno sia superiore nell abbassamento della pressione intraoculare (IOP) alla monoterapia di BRINZ o BRIM in pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare. Materiali e Metodi: Studio prospettico randomizzato in doppio cieco con controllo attivo condotto in 63 centri tra la regione Asia-Pacifi co, America Latina, Caraibi, Unione Europea e Stati Uniti. Tra gli obiettivi L inclusi la differenza media della IOP dal baseline al mese 3 (primario; superiorità basata su t-test a coppie di medie dei minimi quadrati [LS]), la percentuale media dell abbassamento della IOP a ogni time point e l incidenza degli eventi avversi (Aes). Risultati: Dei 559 pazienti, 193 hanno ricevuto BBFC, 191 BRINZ e 175 BRIM. Al mese 3, l abbassamento medio giornaliero della IOP con BBFC è risultato superiore a quello con BRINZ (differenza media di LS: 1.4 mmhg; p<0.0001) o BRIM (differenza media LS: 1.5 mmhg; p<0.0001). La percentuale media di abbassamento della IOP con BBFC è stato maggiore (dal 26.7 al 36.0%) rispetto a quella con BRINZ (dal 22.4 al 27.9%) o BRIM (dal 20.6 al 31.3%) a tutte le visite e a tutti i time point. I più comuni eventi avversi AEs con BBFC sono stati l iperemia, dolore oculare e disgeusia (5.7% ciascuno). Conclusioni: BBFC somministrata due volte al giorno ha dimostrato una effi cacia ipotensiva maggiore rispettto a BRINZ e BRIM in monoterapia senza nuovi eventi avversi. VALUTAZIONE STABILOMETRICA IN PAZIENTI AFFETTI DA SINDROME DI STARGARDT: DEFINIZIONE DEL RAPPORTO TRA POSTURA E DIFETTO CAMPIMETRICO CENTRALE G. Pignata 1, F. Machetta 1, A. Busso 1, C. Cavallini 1, A. Sbrollini 2, V. Agostini 2, M. Knafl itz 2 1. Clinica Universitaria, Ospedale Oftalmico, Torino 2. Dipartimento di elettronica e telecomunicazioni, Politecnico, Torino Obiettivo: Secondo studi recenti gli ipovedenti presenterebbero un equilibrio alterato perché risultante solo da afferenze vestibolo-propriocettive, non visive. Questo studio si propone di valutare le modifi cazioni posturali in soggetti affetti da Stargardt. Materiali e Metodi: Ho confrontato 10 pazienti con Stargardt e 10 soggetti sani con analoghi profi li antropometrici. Li ho sottoposti a visita oculistica (acuità visiva ETDRS, campo visivo e microperimetria). Ho svolto uno studio posturale con pedana stabilometrica. Ogni soggetto, posizionato sulla piattaforma in modo standardizzato, è stato sottoposto a 15 acquisizioni di 70 secondi, a occhi chiusi (OC), a occhi aperti con mira fi ssa (OA) e a occhi aperti con mira mobile (OM) presentate in ordine casuale. Risultati: L analisi MANOVA ha riscontrato una differenza statisticamente signifi cativa tra i 2 gruppi (p=0,026) solo per il valore RMS ML (deviazione standard dello spostamento del centro di pressione in direzione medio-laterale) ed esclusivamente nella condizione ad occhi chiusi (OC). In conformità ai risultati del test MANOVA, anche il T-test rileva una signifi catività per i valori RMS ML ad occhi chiusi (P=0,02). Conclusioni: I pazienti affetti da Stargardt mostrano una maggior stabilità in direzione ML ad occhi chiusi. Ciò suggerisce che si siano adattati al defi cit visivo centrale progressivo ed abbiano imparato ad utilizzare l'afferenza visiva in modo ottimale. 63

66 Poster P07 REGRESSIONE DI DISTACCO SIEROSO EPR (DEP) E CONTEMPORANEO SVILUPPO DI DISTACCO SIEROSO DI NEUROEPITELIO (DSNE): CASO CLINICO G. Carlevaro, V.M. Marino, P.U. Mainardi S.C. Oculistica Adulti, A.O. Ospedale Niguarda Cà Granda, Milano Obiettivo: Il DEP è presente nel 10% circa dei casi di corioretinopatia sierosa centrale (CRSC), ma la relazione temporale tra lo sviluppo delle 2 entità cliniche non è nota. Materiali e Metodi: Un uomo di 47 anni ha presentato in occhio destro distacco di epitelio pigmentato retinico (DEP) in sede parafoveale risultato asintomatico e stabile da almeno 3 anni. Ha quindi presentato improvvisamente scotoma infero-paracentrale associato a regressione spontanea del DEP e contemporaneo sviluppo nella stessa sede di distacco sieroso del neuroepitelio (DSNE). Risultati: L estensione del DSNE è stata valutata nel tempo con esame fl uorangiografi co ed OCT. Conclusioni: Il raro riscontro di tale evoluzione clinica testimonia la possibilità di dislocazione della raccolta sierosa attraverso lo strato dell EPR. P08 ANOMALIE VASCOLARI NELLA VITREORETINOPATIA ESSUDATIVA FAMILIARE: IL RUOLO DELL ANGIOGRAFIA WIDE-FIELD S. Pignatto 1, E. Gusson 2, G. Marchini 2 1. Clinica Oculistica, Az.Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia, Udine 2. Clinica Oculistica, Az.Ospedaliero-Universitaria Integrata, Verona Obiettivo: Verifi care il ruolo della angiografi a wide-fi eld nella diagnosi e follow-up della Vitreoretinopatia Essudativa Familiare (FEVR) in pazienti pediatrici. Materiali e Metodi: Dodici occhi di sei bambini con sospetto di FEVR sono stati seguiti per la diagnosi e follow-up mediante valutazione ortottica, esame oftalmoscopico completo ed angiografi a widefi eld in sedazione. Per ciascun bambino sono state raccolte informazioni anamnestiche quali: sesso, età gestazionale alla nascita, sintomatologia di insorgenza della patologia e storia familiare. Risultati: L utilizzo dell angiografi a wide-fi eld ha permesso la conferma diagnostica in tutti gli occhi esaminati, la localizzazione delle lesioni angiografi che come la mancata perfusione retinica periferica, anomalie microvascolari bulb-like, simil-teleangiectasiche e leakage precoce e tardivo. Conclusioni: L utilizzo dell angiografi a wide-fi eld permette la visualizzazione delle lesioni più periferiche caratteristiche della patologia non sempre valutabili con il tradizionale esame oftalmoscopico rendendo possibile un completo ed ottimale follow-up. P09 NUOVA CANNULA 23 G PER LA RIMOZIONE DI OLIO DI SILICONE PESANTE DALLA CAMERA VITREA VIA PARS PLANA G. Carlevaro, V.M. Marino, P.U. Mainardi S.C. Oculistica Adulti, A.O. Ospedale Niguarda Cà Granda, Milano Obiettivo: Olio di Silicone pesante impiegato come tamponante in CV può essere ottimamente aspirato via pars plana attraverso un ago cannula in poliuretano. Al termine dell aspirazione l aderenza elevata dell olio di silicone pesante alla superfi cie esterna della cannula genera su di essa una stratifi cazione del tamponante diffi cile da drenare. Materiali e Metodi: Una nuova cannula 23 G in titanio è stata impiegata per l asportazione di bolle residue di olio di silicone pesante in 3 occhi. La cannula, chiusa alla sua estremità distale, presenta 2 fori laterali opposti a 3 mm dall estremità stessa. La sua lunghezza consente di raggiungere piccole bolle residue di tamponante localizzato sulla superfi cie retinica anche in occhi miopi. Risultati: La cannula ha permesso un effi cace drenaggio dell olio di silicone pesante residuo nei 3 casi trattati. Conclusioni: L aspirazione dalla superfi cie laterale della cannula descritta, in prossimità della sua estremità distale, consente una agevole rimozione di bolle residue fi nali di olio di silicone pesante. 64

67 Presidenti, Moderatori, Relatori, Panelisti Abu El-Asrar A.M. 22 Accorinti M. 14 Actis G. 22 Aimino G.U. 22 Aleo S. 11 Alessio G. 13, 30 Altafi ni R. 15 Ambrosone M. 21 Angi M. 30 Anselmetti G. 25 Appolloni R. 20, 28, 29 Appolloni R.a 12, 25 Aragona P. 32 Arbasini A. 11 Arpa P. 23 Arrigoni F. 32 Avitabile T. 11, 17, 19, 20, 28, 29 Avoni L. 25 Aydin P. 17 Azzolini C. 23, 26, 29 Azzolini M. 23 Badino M. 19 Bana M. 33 Bandello F.M. 20, 22, 28, 29 Barbarini M. 24 Basile S. 20 Battaglia Parodi M. 29 Bedei A. 12 Bellucci R. 12 Beltrame G.G.A. 23, 33 Benedetti C. 11, 24 Bianchi C. 21, 30 Bianchi Marzoli S. 14, 26 Bianchi P.E. 11, 13, 20, 33 Bifani M. 16, 18, 31 Billi B. 23, 26 Bini S. 24 Boccuzzi D. 12 Bohm E. 12 Bonavolontà G. 32 Bonci E. 18 Bonfi glio V. 29 Bonini S. 32 Borgioli M. 23 Boschi A. 13 Boscia F. 20, 23, 28 Bovone C. 25 Breve M.A. 32 Brusini P. 14, 15, 26 Bruzzichessi D. 11, 20, 32 Buratto L. 16 Busin M. 12, 15, 16, 22, 25, 30 Camellin M. 16 Camesasca F. 12, 19, 26, 32 Cammarata G. 14 Campos E. 11, 12, 17, 18, 19, 20, 24, 27 Capobianco S. 24, 25, 33 Caporossi A. 30 Capovilla G. 13 Capozzi P. 24 Cappuccini L. 23 Carassa R. 14, 15, 16 Carbonara C. 16, 19 Carelli R. 33 Carifi G. 25 Carlevaro G. 23, 27 Carrella M.L. 28 Carta A. 14 Castiglione V. 11 Catalano D. 21 Cavallotti B. 24, 33 Cavazza S. 30 Cennamo G. 32 Cennamo M. 19 Chelazzi P. 23 Chiesi C. 11, 24 Chryc A.M. 24 Ciacci D. 31 Cian R. 23 Ciardella A. 17 Ciasca P. 14 Cimberle U. 12 Cimino L. 14, 22, 29, 30 Colabelli Gisoldi R.A.M. 30 Colecchia L. 12, 23 Colombi M. 26 Comune C. 19 Consolandi G. 27 Coppola M. 23 Criscuoli A. 14, 26 Cruciani F. 21, 31 d'agostino P. 11 D'Aloia A. 26 D'Amelio S. 24 D'Arrigo F. 12 Davì G. 22, 31 De Bernardo G. 25 de Conciliis C. 31 De Fazio R. 23 D'Eliseo D. 32 Dell'Acqua M. 23 Dell'Erba A. 11 De Molfetta V. 12, 23 Depino A. 33 De Sanctis U. 22 D'Esposito F. 32 Dickmann A. 11, 24, 32 di Lauro R. 23 Di Maria A. 22 Di Nardo E. 24 Di Simplicio Cherubini S. 27 Dolcino D. 23, 24 Donati S. 23 Drago D. 11 Ducournau D. 17 Esposito F. 33 Fea A.M. 22, 27 Ferrara M. 19 Ferrara V. 17, 23 Filippi L. 25 Filippone K. 21 Fiorina P. 16 Fontana L. 30 Forlini C. 12, 17, 18, 23, 32, 33 Forlini M. 19, 32 Formicola R. 12 Fortunato M. 16, 24, 33 Fresina M. 11 Frisina R. 27 Frosini R. 10 Frosini S. 25 Fruscella S. 30 Fusco M.A. 20 Gallenga P.E. 20 Gallo E. 21 Gambaro S. 24, 25 Gandolfi S. 11, 15, 16, 25, 29 Garbo G. 25 Gesmundo G. 17 Giacosa E. 25 Giambene B. 14 Giannaccare G. 19 Giovannini A

68 Presidenti, Moderatori, Relatori, Panelisti Giubilei M. 16, 16, 16 Gizzi C. 19 Goffi V. 18 Golnik K. 17, 18 Gori F. 31 Gravina L. 33 Grignolo F.M. 15, 27 Gualdi M. 12 Gusson E. 24, 27 Iacobucci C. 26 Iester M. 15, 16, 27 Incarbone F. 12, 13 Iuliano A. 32 Kacerik M. 23 Kusa B. 17 Kyenge K. 30 Laborante A. 26 Laffi G.L. 30, 31 Lanzafame F. 24 Lanzetta P. 28 La Placa R. 11, 21 Latanza L. 14 Lattanzio R. 20, 28 Lattazio R. 20 Lauria F. 20 Lesnoni G. 12, 17, 23 Limoli P.G. 31 Maestroni L.R.E. 16 Magli A. 11, 32, 33 Manfrè A. 23 Manganotti A. 13, 18 Manni G. 14, 15, 16 Mantovani E. 30 Marabottini N. 22 Marchini G. 15, 16, 27 Marchi S. 22 Marcon G.B. 26, 33 Mariani S. 24 Marino P.F. 21 Mariotti C. 23 Marsico G. 24 Martini E. 14, 15 Martini F. 24 Massaro C. 33 Mastropasqua L. 13, 17, 18, 19, 20, 29, 30, 32 Matovic K. 19 Mattioli L. 25 Maurino V. 25, 30 Mayorga E. 18 Mazzacane D. 11, 16, 17, 21, 30 Mazza M. 25 Mazzini C. 19 Mele L. 16, 18 Melzi L. 14 Mencucci R. 30, 32 Menna A. 33 Midena E. 22, 26, 28, 29, 32 Migliardi R. 22 Miglior S. 13, 14, 15, 16, 17, 29 Milano G. 13, 33 Mininni F. 31 Miserocchi E. 14 Mocellin A. 16 Modorati G.M. 14 Montericcio A. 16, 21, 22, 24 Morescalchi F. 23 Morocutti A. 23 Morselli S. 13 Mosca L. 12, 16 Mosci C. 32 Mularoni A. 13, 16, 21, 30 Nardi M. 10, 27 Nawrocki J. 17 Neri A. 14 Neri P. 20, 29 Nicoletti M. 23 Nicolò M. 28 Nubile M. 22, 25 Nucci P. 11 Nuzzi G. 13, 33 Occhiena M. 11 Oddone F. 15 Orfeo V. 12 Orione C. 22, 26 Osnaghi S.G. 24 Paci C. 19 Palis G. 17, 18 Panico C. 23 Papi L. 31 Parla M. 31 Parolini B. 17, 27, 32 Parravano M. 20, 29 Parrozzani R. 32 Patelli F. 23 Pazzaglia A. 19, 20, 25, 27, 28 Pece A. 19 Pedrotti M. 24, 33 Perone G. 12 Pertile G. 29 Piaggi S. 11 Picardo V. 16 Pichi F. 22 Piermarocchi S. 12, 24, 25 Pignata G. 27 Pignatto S. 24, 27 Pilotto E. 29 Pinchera L. 33 Piovella M. 11, 12, 18, 19, 21, 28, 29, 32 Piozzi E. 11, 25, 30, 33 Pittino R. 26, 33 Pizzi A. 13 Polo L. 11 Quaranta L. 14, 15, 26 Radice P. 23 Rama P. 30 Rapisarda A. 28 Rappo G. 23 Ratiglia R. 23 Rebecchi M.T. 11 Rizzo S. 23 Rolando M. 32 Romano M. 12, 19, 22, 23, 29 Rombetto L. 32 Rosa N. 32 Rossetti L.M. 14, 15, 25, 26 Rossi C.R. 11 Rossi G.C.M. 26 Rossini P. 23, 32 Rossi P.L. 23 Rossi R.C. 11 Rossi S. 12, 13, 32 Rossi T. 23, 29, 32 Russo C. 19, 25 Sabatino F. 19 Sadun F. 19 Santamaria S. 33 Sapigni L. 11, 25 Sarnicola E. 16, 19, 22, 24 Sarnicola V. 16, 21, 22, 24, 30 Sato G. 31 Savastano M. 26 Savini G. 16, 19 66

69 Presidenti, Moderatori, Relatori, Panelisti Sbordone M. 19 Sborgia M. 23 Scalinci S.Z. 31 Schiavi C. 11, 13, 33 Schiavone M. 29 Sciacca R. 12, 16 Scialdone A. 16 Scorcia V. 15, 16, 19, 22, 30 Serafi no M. 17 Siravo D. 31 Solari R. 31 Sorce R.M. 16 Spena R. 25 Spera M. 24 Stoppani M. 11 Strianese D. 32 Strocchi E. 28 Surace D. 31 Tarantino G. 33 Tassinari G. 12, 23 Tassinari P. 23 Taylor H., 10 Tognetto D. 12, 23 Tognon M.S. 14 Toro Ibañez P. 22, 24, 30 Tranfa F. 32 Tremolada G. 14, 26 Trivella F. 22, 31 Troiano P. 11, 12, 13, 16, 18, 20, 28 Troisi S. 26 Ubaldi A. 33 Uccello G. 32 Vadalà G. 22, 31 Vagge A. 19 Vandelli G. 23 Varano M. 28, 29 Vassallo P. 31 Vecchio G. 11 Vecchione G. 23 Villani C.M. 21, 30 Vinciguerra P. 12, 13, 21, 22, 23, 26, 32 Vinciguerra R. 26 Vingolo E.M. 31 Viola F. 28 Volpe R. 31 Vujosevic S. 28 Zanasi M. 11 Zenoni S. 23, 33 Zeppa L. 23, 32 67

70 Società Oftalmologica Italiana 95 CONGRESSO NAZIONALE...dove si incontrano i protagonisti dell oftalmologia Roma, venerdì 27 - domenica 29 novembre 2015 Centro Congressi Rome Cavalieri

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