Avviso 4/2013. Corsi Professionalizzanti e Master
|
|
|
- Albana Borghi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Avviso 4/2013
2 1. Attività finanziabili 1.1. Il Fondo paritetico interprofessionale nazionale Fondo Banche (di seguito FBA), reso operativo con D.M. 91/V/2008 del 16 aprile 2008 del Ministero del Lavoro, pubblicato in G.U.R.I. n. 111 del 13 maggio 2008, promuove il presente Avviso per sostenere e finanziare azioni di formazione continua mediante Piani Individuali finalizzati al consolidamento e allo sviluppo dell occupabilità, dell adattabilità e delle competenze dei lavoratori/lavoratrici, nonché alla crescita della capacità competitiva delle imprese Il Fondo promuove l utilizzo dei Piani Individuali quali percorsi per il completamento specialistico dello sviluppo individuale delle conoscenze e delle competenze, in una prospettiva di arricchimento continuo e mirato delle professionalità dei dipendenti delle aziende aderenti L Avviso avrà una durata di 12 (dodici) mesi dal 1 settembre 2013, salvo eventuale proroga o chiusura anticipata deliberata dal Consiglio di Amministrazione del Fondo. 2. Attività formative finanziate 2.1. Il presente Avviso finanzia esclusivamente attività formative rivolte a singoli dipendenti numericamente indicati nell Accordo sindacale (punto 9.3 dell Avviso) Sono ammissibili i Corsi Professionalizzanti vincolati: a. al conseguimento delle certificazioni europee EFCB, EFA, EFP, DEFS; b. al conseguimento dei requisiti di professionalità ex DM n. 79 del 15 maggio Sono ammissibili i Master universitari di I e II livello o accreditati ASFOR. 3. Risorse finanziarie 3.1. La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso è di ,00 (tre milioni) Ogni singola impresa, beneficiaria anche di più Piani, ha diritto ad un finanziamento complessivo correlato al numero dei dipendenti iscritti al Fondo al 30/04/2013, esclusi i dirigenti. Nella tabella seguente sono riportate le classi di finanziamento. 1
3 Tabella 1 - Classi dimensionali e finanziamento complessivo Classi dimensionali Finanziamento complessivo per singola impresa da 1 a 500 dipendenti ,00 da 501 a dipendenti ,00 da a dipendenti ,00 da a dipendenti ,00 da a dipendenti ,00 oltre dipendenti , Non c è limite al numero di Piani presentabili, se non quello relativo al finanziamento complessivo Le soglie di finanziamento per il presente Avviso non sono vincolate ad altri eventuali limiti presenti in altri Avvisi In caso di esaurimento delle risorse finanziarie di cui al punto 3.1 prima della scadenza dell Avviso, il Consiglio d Amministrazione del Fondo delibererà la chiusura anticipata o l eventuale rifinanziamento dell Avviso. 4. Importo del finanziamento 4.1. Il finanziamento massimo previsto per ciascun Corso Professionalizzante è di 8.000,00 comprensivi d IVA, incluse eventuali spese di trasferta (viaggio, vitto e alloggio) Il finanziamento massimo previsto per i Master universitari di I e II livello o accreditati ASFOR è di ,00, comprensivi d IVA, per il costo del Master e di 6.000,00, comprensivi d IVA, per eventuali spese di trasferta (viaggio, vitto e alloggio). 5. Inizio e termine delle attività formative 5.1. Le imprese potranno iniziare le attività, sotto la propria responsabilità e senza alcun impegno per il Fondo, successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento Le attività formative di ciascun Piano dovranno iniziare entro la scadenza dell Avviso. 1 A seguito del nuovo Regolamento per la concessione di contributi alle imprese per attività di formazione continua del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 2
4 5.3. La durata massima di ciascun Piano è stabilita in: a. 18 mesi per i Corsi Professionalizzanti definiti al punto 2.2.; b. 24 mesi per i Master universitari di I e II livello o accreditati ASFOR (punto 2.3.). 6. I Destinatari delle attività formative 6.1. I destinatari delle attività formative previste nei Piani presentati sono i dipendenti per i quali i datori di lavoro sono tenuti a versare il contributo di cui all art. 12 della legge n.160/1975 e successive modificazioni. 7. I Soggetti Presentatori 7.1. Requisito indispensabile per la presentazione al Fondo di un Piano formativo è che l adesione al Fondo sia stata effettuata entro il 30 aprile ; 7.2. Il requisito indicato al punto 7.1 esiste anche per le Imprese Beneficiarie Possono presentare Piani Individuali i seguenti soggetti: a. Singola impresa per i propri dipendenti. b. Impresa Capogruppo. In questo caso, oltre che per i propri dipendenti, può presentare anche per quelli delle imprese costituenti il Gruppo. c. Impresa facente parte di un Gruppo se espressamente delegata da una o più imprese del Gruppo o dalla Capogruppo. In questo caso può presentare per i propri dipendenti e/o per quelli delle imprese indicate in delega I Soggetti Presentatori elencati alle lettere b. e c. del punto 7.3. possono presentare anche se i propri dipendenti non beneficeranno della formazione Per essere ammesse al finanziamento, le imprese non iscritte negli Albi della Banca d Italia, dell IVASS e della CONSOB dovranno attestare la loro regolarità amministrativa presentando, in maniera completa e conforme, la seguente documentazione: a) Certificazione antimafia; b) DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva). 2 Le imprese costituite dopo il 30/04/2013 a seguito di operazioni societarie dovranno dimostrare la continuità di adesione al Fondo (Circolare INPS n. 54 del 8/4/2009). 3
5 8. Gli Attuatori 8.1. Per i Corsi Professionalizzanti finalizzati al conseguimento delle certificazioni europee EFCB, EFA, EFP, DEFS le imprese beneficiarie del finanziamento devono avvalersi di Soggetti Attuatori accreditati presso l EBTN o erogatori di corsi certificati da EFPA Italia Per i Corsi Professionalizzanti finalizzati al conseguimento dei requisiti di professionalità ex DM n. 79 del 15 maggio 2007, le imprese devono avvalersi dei Soggetti abilitati ad erogare tali percorsi Per i Master universitari di I e II livello o accreditati ASFOR, le imprese beneficiarie del finanziamento devono avvalersi di Soggetti abilitati ad erogare tali percorsi Non è ammessa la docenza di personale interno all Impresa Beneficiaria o al Gruppo d Imprese. 9. Accordo sindacale 9.1. L Accordo sarà sottoscritto tra impresa e rappresentanze dei lavoratori presenti in azienda appartenenti alle OO.SS. di categoria creditizio-finanziarie e assicurative delle Organizzazioni firmatarie dell Accordo di costituzione del Fondo In completa assenza delle rappresentanze sindacali in azienda, l Accordo dovrà essere sottoscritto tra l impresa e le OO.SS. di categoria creditizio-finanziarie e assicurative a livello territoriale delle Organizzazioni firmatarie dell Accordo di costituzione del Fondo L Accordo dovrà contenere il numero dei partecipanti alle attività formative suddiviso per tipologia di Corso Professionalizzante e Master. Dovrà inoltre riportare, nell intestazione e negli spazi per le firme, sia per la parte datoriale che sindacale, i seguenti dati: - nominativo completo del firmatario; - struttura datoriale o sindacale di appartenenza; - incarico ricoperto L Accordo sindacale deve essere sottoscritto dopo la pubblicazione del presente Avviso e prima dell inizio delle attività per le quali è richiesto il finanziamento All interno dell Accordo deve essere prevista una verifica con le OO.SS. relativamente al complesso delle attività svolte. 4
6 9.6. Avranno altresì valore eventuali Accordi nazionali sottoscritti dalle Parti Sociali a livello nazionale, anche se sottoscritti per precedenti Avvisi di FBA, purché restino invariate le finalità ed i contenuti. 10. Aiuti di Stato Le attività di formazione da realizzare nel quadro del presente Avviso si configurano come Aiuti di Stato e devono quindi rispettare il Regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008 relativo agli Aiuti destinati alla Formazione oppure il Regolamento CE n. 1998/2006 del 15 dicembre Modalità e termini per la presentazione Affinché i Piani siano ammissibili a finanziamento, Il Soggetto Presentatore è tenuto a fornire al Fondo, accedendo alla sezione Presenta un Piano del sito le seguenti informazioni: - Scansione dell Accordo sindacale con dettaglio dei Firmatari e della data di sottoscrizione; - Numero dei partecipanti alle attività formative suddiviso per tipologia di Corso Professionalizzante e Master La presentazione dei Piani Individuali può essere effettuata in qualsiasi giorno di ogni mese, ad esclusione del mese di agosto, a partire dal 1 settembre Per le corrette procedure di attivazione del finanziamento, si veda il Regolamento per la Presentazione, Gestione e Rendicontazione dei Piani Formativi per tutti gli Avvisi Ammissibilità Saranno considerate ammissibili le domande di finanziamento presentate nel rispetto di quanto indicato al punto 9 e pervenute secondo la procedura informatica prevista al punto La mancanza anche di un solo requisito tra quelli al punto 9 costituisce motivo di esclusione della domanda Ai Soggetti Presentatori delle domande di finanziamento ritenute non ammissibili sarà comunicato il motivo di esclusione. 5
7 13. Ricorsi In caso di non ammissibilità della domanda di finanziamento, è possibile il ricorso al Consiglio di Amministrazione di FBA, che esaminerà tutti i ricorsi inoltrati e delibererà in merito, a suo insindacabile giudizio Il ricorso dovrà pervenire al C.d.A. entro 10 giorni dall invio della comunicazione di non ammissibilità da parte del Fondo. 14. Obblighi per la gestione dei Piani Gli obblighi per la gestione dei Piani sono precisati nel Regolamento per la Presentazione, Gestione e Rendicontazione dei Piani Formativi per tutti gli Avvisi 2013, che costituisce parte integrante del presente Avviso. 15. Rendicontazione ed erogazione del finanziamento L erogazione dei finanziamenti sarà subordinata al rispetto di quanto indicato nel Regolamento per la Presentazione, Gestione e Rendicontazione dei Piani Formativi per tutti gli Avvisi 2013 e successiva all approvazione della rendicontazione presentata Entro 60 giorni dalla fine delle attività formative di ciascun Piano individuale 3, a pena di revoca del finanziamento, il Soggetto Presentatore dovrà inviare il rendiconto finale delle spese sostenute (Modello R.I.F.), sottoscritto dal Legale Rappresentante o suo Delegato. Fa fede il timbro postale. 16. Informazioni Per qualsiasi informazione o chiarimento in merito al presente Avviso è possibile contattare il Servizio Valutazione all indirizzo: [email protected]. 17. Disposizioni finali I dati, gli elementi ed ogni altra informazione acquisita in sede di presentazione dei Piani, 3 saranno utilizzati da FBA esclusivamente ai fini del presente Avviso, della relativa procedura di valutazione ed a scopi di statistica e di comunicazione garantendone l assoluta sicurezza e riservatezza, anche in sede di trattamento con i sistemi automatici e manuali. I Soggetti Presentatori di più Piani individuali, potranno inviare tutti i Modelli R.I.F. entro 60 giorni dalla fine delle attività dell ultimo Piano per il quale richiederanno il finanziamento. 6
8 18. Altre informazioni Il presente Avviso è disponibile on-line sul sito istituzionale del Fondo: Ai sensi dell art. 13 del Testo Unico sulla privacy, nell ambito della raccolta delle informazioni relative ai Piani, è previsto il trattamento dei dati personali rientranti nella previsione legislativa In ordine alle finalità di raccolta e trattamento dei dati ivi contenuti, FBA informa che: i dati sono trattati con sistemi informatici e manuali. L accesso ai dati e le operazioni di modifica dei dati, sono consentiti al solo personale espressamente incaricato del trattamento e/o ai soggetti incaricati della valutazione e del controllo dei Piani formativi; le principali finalità del trattamento dei dati sono relative alla: o raccolta, valutazione, selezione dei Piani formativi inviati a FBA dalle imprese; o gestione dei Piani formativi; o formazione dell indirizzario per l invio delle comunicazioni ai soggetti promotori e alle imprese partecipanti, e di altro materiale su iniziative specifiche; il conferimento dei dati è indispensabile per la raccolta, valutazione, selezione dei Piani formativi. Il mancato conferimento comporta l impossibilità di accedere ai finanziamenti erogati da FBA. Ai fini del corretto trattamento dei dati è necessario che il Responsabile del Piano comunichi tempestivamente le eventuali variazioni dei dati forniti; i dati possono essere comunicati alle Pubbliche Amministrazioni competenti (es. Regioni), a organismi preposti alla gestione e al controllo (es. revisori contabili), al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Gli interessati hanno il diritto di conoscere quali sono i dati e come vengono utilizzati rivolgendo una richiesta a: Fondo Banche, Via Tomacelli, Roma, [email protected]. Data di pubblicazione, 3 giugno
Avviso 1/2015 Piani aziendali, settoriali e territoriali
Avviso 1/2015 1. Attività finanziabili 1.1. Il Fondo paritetico interprofessionale nazionale Fondo Banche (di seguito FBA), reso operativo con D.M. 91/V/2008 del 16 aprile 2008 del Ministero del Lavoro,
Avviso n. 3/ 2008 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle imprese aderenti di dimensioni minori
Avviso n. 3/ 2008 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle imprese aderenti di dimensioni minori Avviso n. 3/2008 1 1 Finalità Il Fondo paritetico interprofessionale Fondimpresa
Sono oggetto di finanziamento, secondo le modalità e le procedure descritte nel presente Avviso, le seguenti tipologie di Piano Formativo:
AVVISO 01/2014 Indice 1. Premessa... 3 2. Attività finanziabili... 3 3. Risorse e Finanziamenti... 4 4. Destinatari... 5 5. Presentatori e Attuatori... 5 6. Durata delle attività... 6 7. Accordo sindacale...
AVVISO 02/14 per il finanziamento di una formazione individuale a catalogo
FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NEGLI STUDI PROFESSIONALI E NELLE AZIENDE COLLEGATE AVVISO 02/14 per il finanziamento di una formazione individuale a catalogo 1.
FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE
FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO INVITO 1/10 INVITO A PARTECIPARE ALLA COSTRUZIONE DI UN CATALOGO NAZIONALE DI INIZIATIVE DI FORMAZIONE CONTINUA 1.
1. Premessa. 2. Attività finanziabili
AVVISO 01/2015 Indice 1. Premessa... 3 2. Attività finanziabili... 3 3. Risorse... 5 4. Finanziamenti... 5 5. Destinatari... 8 6. Presentatori... 8 7. Attuatori... 9 8. Durata delle attività... 9 9. Accordo
2. SOGGETTI BENEFICIARI
ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI
AVVISO TEMATICO 1/12
AVVISO TEMATICO 1/12 AVVISO TEMATICO 1/12 FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO FOR.TE. Promozione di Progetti formativi per la formazione in materia di
PROVINCIA DI CASERTA SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Servizio 1 - Collocamento Provinciale Disabili
Data di Pubblicazione: 29/12/2014 Data Scadenza : 20/02/2015 PROVINCIA DI CASERTA SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Servizio 1 - Collocamento Provinciale Disabili AVVISO PUBBLICO ATTIVITÀ RIVOLTE AL SOSTEGNO
Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso
Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Art. 1 Finalità e risorse La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura
C o r s o Mefop - Unitus Corso professionalizzante sulla previdenza complementare
NONA edizione 2014 2015 C o r s o Mefop - Unitus Corso professionalizzante sulla previdenza complementare Certifica la tua professionalità, scopri come Anno accademico 2014-2015 Nona edizione Università
FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO
FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO AVVISO 3/12bis Modalità per la richiesta dei voucher formativi per i lavoratori delle imprese aderenti a For.Te. 1.
MinisterodelloSviluppoEconomico
MinisterodelloSviluppoEconomico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta
Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali
Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali Avviso pubblico esplorativo per la ricerca e la selezione di proposte progettuali, ai sensi dell art. 60 del Regolamento generale per l attività contrattuale
Avviso 01/2010 PIANI AZIENDALI/INTERAZIENDALI DI FORMAZIONE CONTINUA
Avviso 01/2010 PIANI AZIENDALI/INTERAZIENDALI DI FORMAZIONE CONTINUA 1. Premessa Fondazienda è un Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua dei quadri e dei dipendenti dei
corso professionalizzante mefop - unitus ex d.m. 79/07
corso professionalizzante mefop - unitus ex d.m. 79/07 anno accademico 2015-2016 Certifica la tua professionalità, scopri come Organizzato in collaborazione con offerta formativa mefop 2016 - formazione
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI 1. Domanda: Quanti progetti risultano ammessi al co finanziamento? Risposta: Al momento i progetti ammessi al co finanziamento
FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA
FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO INVITO 1/12 AGGIORNAMENTO DEL CATALOGO NAZIONALE DI INIZIATIVE DI FORMAZIONE CONTINUA 1. PREMESSA For.Te. é il Fondo
STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA
REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del
REGIONE LAZIO. Agenzia Regionale del Turismo AVVISO PUBBLICO
ALLEGATO 1 REGIONE LAZIO Agenzia Regionale del Turismo AVVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande concernenti progetti di valorizzazione e promozione turistica destinati a migliorare l accoglienza
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO E ASSEGNI DI RICERCA
É UP O L I S LOMBAR D I A I STI T UT O SUP E R I O R E P E R L A RIC E R C A, L A STAT I S T I C A E L A F O R M AZ I O N E REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO E ASSEGNI DI RICERCA Indice
Allegato: Contratto di fornitura di servizi
All. n. 2. Allegato: Contratto di fornitura di servizi Premesso che: - Commerfin S.C.P.A., con sede legale in Roma, Via Nazionale, 60 (la Società o Commerfin ), iscrizione al Registro delle Imprese di
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.4/2012: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97;
SETTORE ENERGIA E PETROLIO
SETTORE ENERGIA E PETROLIO VARIAZIONE DELL OPZIONE SANITARIA DIPENDENTI - Mod. VO 01/10 - Il presente modulo dovrà pervenire al Fondo Sanitario al seguente indirizzo: FASIE - CASELLA POSTALE 140, 31021
Micro Azioni Partecipate 2013 per il sostegno indiretto ad attività co-progettate e co-realizzate con le ODV della provincia di Vibo Valentia
CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA Micro Azioni Partecipate 2013 per il sostegno indiretto ad attività co-progettate e co-realizzate con le ODV della provincia di Vibo
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI LIBERALI DELLA BANCA
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI LIBERALI DELLA BANCA - 1 - INDICE REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI LIBERALI DELLA BANCA 3 ART. 1 3 ART. 2 3 ART. 3 3 ART. 4 4 ART. 5 4 ART. 6 4 ART. 7 4 ART.8 4 ART. 9 4 ART.
REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA. Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA)
REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA) 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento di FONDIMPRESA, Fondo paritetico interprofessionale nazionale per
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
SERVIZIO AMBIENTE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.63 del 09.08.2012 1 Sommario ART. 1 - Finalità
Oggetto: RICHIESTA DI AMMISSIONE AL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER ACQUISTO/ COSTRUZIONE / RECUPERO PRIMA CASA ABITATIVA C H I E D E
(Spazio per il timbro di protocollo d arrivo) Al Comune di Sogliano al Rubicone Ufficio Servizi alla Persona Sviluppo Economico P.zza della Repubblica 35 47030 Sogliano al Rubicone Oggetto: RICHIESTA DI
ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI. Allegato 1-bis al Disciplinare di Gara
Istituto Nazionale Previdenza Sociale ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI Allegato 1-bis al Disciplinare di Gara ALLEGATO AL CONTRATTO ATTO DI
UNIVERSITÀ degli STUDI di BRESCIA
AVVISO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI CENTRI AUTORIZZATI DI ASSISTENZA FISCALE (CAF) PER L EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA FISCALE CONSISTENTE NEL RITIRO GRATUITO DI DICHIARAZIONI DEI REDDITI
BANDO COMUNALE SOSTEGNO FAMIGLIE NUMEROSE - 2015. SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: il giorno 23 dicembre 2015 alle ore 12.00
BANDO COMUNALE SOSTEGNO FAMIGLIE NUMEROSE - 2015 SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: il giorno 23 dicembre 2015 alle ore 12.00 Il Comune di Vedano Olona, con deliberazione di Giunta Comunale n. 135 del 19
ACCESSO AL CREDITO (determinazione dirigenziale n. 678 / 2015)
Area Lavoro e Politiche Economiche Settore Economia e Politiche Negoziali Interventi a sostegno dell economia locale Bando ACCESSO AL CREDITO (determinazione dirigenziale n. 678 / 2015) ID BANDO BS0179
COMUNE DI UDINE Dipartimento Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell Ambiente Servizio Edilizia Privata e Ambiente
Allegato 1 Udine, COMUNE DI UDINE Dipartimento Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell Ambiente Servizio Edilizia Privata e Ambiente REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DI
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI:
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: 1. NORMATIVA DEL BANDO 2. MODULO DI DOMANDA 3. SCHEDA INFORMATIVA ENTE RICHIEDENTE 4.
BANDO. Progetti di formazione per il volontariato
BANDO Progetti di formazione per il volontariato Anno 2016 1. Chi può presentare I progetti possono essere presentati da tutte le associazioni di volontariato con sede legale nel territorio della regione
Allegato alla DGR n. del
Accordo ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/90 tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Puglia e l'istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA)
BANDO DEL 19 NOVEMBRE 2015 per la presentazione di proposte per l ammissione e la selezione dei Centri di Raccolta beneficiari del Programma
per l erogazione di contributi per il potenziamento e Quali sono i possibili motivi che possono determinare l esclusione della domanda di ammissione presentata per il Bando? I possibili motivi che possono
BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2
Manuale delle associazioni sportive BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2 STATUTO COMITATO PER L ORGANIZZAZIONE DI... Art. 1 Costituzione È costituito un Comitato denominato... Il Comitato ha
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI FINI DELLA ELIMIAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE.
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI FINI DELLA ELIMIAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. (Approvato con atto di Consiglio comunale n. 81 del 11/11/2005) indice ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4
Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt.
Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. 12 e 13 CIRCOLARE n. 7/2013 approvata con delibera del 2 dicembre
REGOLAMENTO PER GLI STAGE
REGOLAMENTO PER GLI STAGE emanato con D.R. n. 5146 del 2000, successivamente modificato con D.R. n. 9 del 16 gennaio 2007 e D.R. n. 198 del 29 novembre 2011 1/5 ART. 1 Ambito di applicazione 1.1 Il presente
UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE
UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE INDICE Art. 1 - Oggetto e contenuto Art. 2 - Organizzazione e gestione della cassa economale Art. 3 - Fondi di anticipazione a favore del cassiere
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E SUSSIDI FINANZIARI
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E SUSSIDI FINANZIARI ART. 1 PREMESSA 1) Il Consiglio Direttivo può concedere contributi a favore di Enti ed Associazioni pubbliche e private ove
DOMANDA DI ADESIONE ALL ANICAV
Al Presidente ANICAV SEDE DOMANDA DI ADESIONE ALL ANICAV Il sottoscritto: quale Legale Rappresentante della Ditta/Società con sede Legale in C.a.p. Via Telefono Fax E-Mail P.E.C. Sito Web Codice FiscaleP.IVA
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri IL MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA SPORTIVE Visto il decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2006,
INFORMAZIONI UTILI PER LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE CHE INTENDONO INOLTRARE RICHIESTA DI CONTRIBUTO AL DIPARTIMENTO DELLA
INFORMAZIONI UTILI PER LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE CHE INTENDONO INOLTRARE RICHIESTA DI CONTRIBUTO AL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE CONTRIBUTI Il Dipartimento può concedere
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
REGIONE PIEMONTE Settore Rapporti con le Autonomie locali
REGIONE PIEMONTE Settore Rapporti con le Autonomie locali ALLEGAT O Contributi alle Unioni di Comuni, istituite entro il 31/12/2013, alle Comunità montane ed alle Convenzioni plurifunzionali tra Comuni,
L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 1579 del 17/06/2008 pag. 1/7 L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE Modalità per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni
Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione
SETTORE E FILIERA DELLA CERAMICA IDENTITA, INNOVAZIONE, AMBIENTE (in attuazione della DGR n. 611/2008) Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo
D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
D. LGS 81/2008 I RAPPORTI CON I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza 1. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è istituito a livello territoriale o di
Roma, 07/02/2012. e, per conoscenza, Circolare n. 19
Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 07/02/2012 Circolare n. 19 Ai Dirigenti
Oggetto:REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LO SVILUPPO DI ATTIVITA IMPRENDITORIALI ISTANZA DI LIQUIDAZIONE
(Spazio per il timbro di protocollo d arrivo) Al Comune di Sogliano al Rubicone Ufficio Servizi alla Persona Sviluppo Economico P.zza della Repubblica 35 47030 Sogliano al Rubicone Oggetto:REGOLAMENTO
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE 1. Domanda: Con quale modalità sarà possibile ottenere chiarimenti in merito alle procedure di attuazione e rendicontazione dei progetti cofinanziati?
REGOLAMENTO PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE DEI LIVELLI
REGOLAMENTO PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE DEI LIVELLI Art. 1 campo di applicazione. 1. Il presente regolamento definisce i criteri per la valutazione e la premialità del personale dei
REGIONE LIGURIA Assessorato alle Politiche attive del lavoro e dell occupazione, Politiche dell immigrazione e dell emigrazione, Trasporti
Allegato A) REGIONE LIGURIA Assessorato alle Politiche attive del lavoro e dell occupazione, Politiche dell immigrazione e dell emigrazione, Trasporti MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL REGISTRO DEI DATORI
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia BANDO DI CONCORSO PER ESONERO TOTALE E/O PARZIALE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI SOMMARIO
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia BANDO DI CONCORSO PER ESONERO TOTALE E/O PARZIALE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI SOMMARIO Esonero Totale - definizione art. 1 Esonero Parziale - definizione
IL RETTORE. VISTO lo Statuto di autonomia dell Università del Salento ed in particolare l art. 29;
OGGETTO: Emanazione del Regolamento per la formazione del personale tecnicoamministrativo novellato dalla delibera del Consiglio di Amministrazione in data 22/12/2010. IL RETTORE D.R. N. 1 VISTO lo Statuto
carta intestata assicurazione/banca SCHEMA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Fideiussione bancaria/polizza fideiussoria)
carta intestata assicurazione/banca SCHEMA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Fideiussione bancaria/polizza fideiussoria) (indicare denominazione e indirizzo completo della filiale/agenzia emittente la garanzia) Riferimento
IL DIRIGENTE. Vista la Determinazione Dirigenziale n. 55 DEL 25.01.2016 RENDE NOTO CHE
COMUNE DI CAMAIORE Servizi scolastici BANDO PER LA CONCESSIONE DI BUONI SERVIZIO A FAVORE DI FAMIGLIE CON BAMBINI IN LISTA D ATTESA PRESSO SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA COMUNALI E FREQUENTANTI UN NIDO
Regolamento di contabilità
Regolamento di contabilità Approvato con delibera n. 255 del 1 dicembre 2014 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Denominazioni e oggetto) 1. Ai sensi del presente Regolamento si intendono per: a) Ministro,
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ESTERNI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ESTERNI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE APPROVATO CON DELIBERA DI G.C. N. 222 DEL 29/11/2011 Articolo 1 Finalità ed ambito applicativo 1. Il presente
INTERVENTI DI CREDITO AGEVOLATO FINALIZZATI A OPERAZIONI DI PATRIMONIALIZZAZIONE AZIENDALE E RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO
MOD.01 PSQ-SER-19 REV.0 Alla CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Piazza Monte Grappa, 5 21100 VARESE tel. 0332 295111 www.va.camcom.it MARCA da BOLLO Eur 14,62 INTERVENTI DI CREDITO
Allegato A 3. Richiesta di ammissione al finanziamento
Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti per la realizzazione di attività di formazione finalizzate all attuazione di protocolli di intesa in materia di procedure conciliative per la risoluzione
Progetti di azione positiva
Programma obiettivo 2012 del Comitato Nazionale di Parità per l incremento e la qualificazione dell occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, per la
ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI
ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI REGOLAMENTO COMMISSIONE NAZIONALE FORMAZIONE SICUREZZA LAVORO VISTO lo Statuto
VISTO l articolo 38 della legge regionale 18/2005;
Oggetto: LEGGE 12.03.1999 N. 68 - APPROVAZIONE CONVENZIONE PROGRAMMATICA PER L ASSUNZIONE DI 1 UNITÀ DI PERSONALE APPARTENENTE ALLE LISTE EX ART. 8 L. 68/1999. ASSICURAZIONI GENERALI SPA. VISTA la legge
MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI
MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A.
DOMANDA DI ADESIONE allegata alla nota informativa
COPIA PER IL FONDO Per il contributo a mio carico, DELEGO il mio datore di lavoro a:.. L AZIENDA DICHIARA DI APPLICARE IL SEGUENTE CCNL..... DI INOLTRO DELLA DOMANDA A D ARTIFOND TIMBRO E COPIA PER IL
Prot. 939/A40 Frattamaggiore, 17/04/2013 IL DIRIGENTE SCOLASTICO. che il Piano prevede la Certificazione delle competenze acquisite dai corsisti;
Prot. 939/A40 Frattamaggiore, 17/04/2013 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO Il Piano relativo al Bando 4462 del 31/03/2011; VISTA La circolare prot. A00DGAI/10674 del 27/09/2011; VISTA L autorizzazione ricevuta
TESTO COORDINATO. Art. 1 (Oggetto)
Regolamento per la concessione a favore di disabili fisici dei contributi previsti dall articolo 3, commi 91, 92 e 93 della legge regionale 2 febbraio 2005, n. 1 (Legge finanziaria 2005) per l acquisto
Bando di concorso INNOVADIDATTICA. Progetti di innovazione didattica a sostegno dell obbligo di istruzione
Bando di concorso INNOVADIDATTICA Progetti di innovazione didattica a sostegno dell obbligo di istruzione In relazione alle linee guida trasmesse alle istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE VISTO il decreto legislativo 23 maggio 2000, n.164, che all articolo 17, comma 1, stabilisce che, a decorrere dal 1 gennaio 2003, le imprese che intendono svolgere
REGOLAMENTO PER L USO DELLA CARTA DI CREDITO. Art. 5 - Pagamenti di spese sostenute dal personale: inviato in missione.
REGOLAMENTO PER L USO DELLA CARTA DI CREDITO INDICE: Art. l - Oggetto del regolamento Art. 2 -Tipologie di spese Art. 3 - Acquisto di beni e servizi Art. 4 - Iscrizione a corsi di formazione, seminari
FORM CLIENTI / FORNITORI
FORM CLIENTI / FORNITORI Da restituire, compilato in ognuna delle sue parti, a: Ditta Enrico Romita Via Spagna, 38 Tel. 0984.446868 Fax 0984.448041 87036 Mail to: [email protected] 1 Informativa
