WORKSHOP BIODIVERSITA 2014
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- Sergio Marchesi
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1 WORKSHOP BIODIVERSITA 2014 Caratteristiche naturalistiche degli Ecosistemi della Provincia di Varese per docenti della SCUOLA PRIMARIA (4 e 5 anno) e SECONDARIA 1 GRADO a.s. 2014/2015 Angera (Va), Ist. Comprensivo di Angera 06 Novembre 2014 Inarzo (Va), RNR Palude Brabbia 14 Novembre 2014
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4 biodiversità in Provincia di Varese 3 Parchi Regionali 8 Riserve Naturali Regionali 8 PLIS 10 Monumenti Naturali In Provincia di Varese 5 Zone di Protezione Speciale (ZPS) Direttiva Uccelli e IBA si trova gran parte della biodiversità dell intera Regione Lombardia 23 Siti nella di quale Importanza sono presenti Comunitaria (SIC) Direttiva Habitat RETE NATURA 2000
5 Elenco dei SIC e ZPS nella Provincia di Varese SIC IT Lago di Ganna SIC IT Monte Legnone e Chiusarella SIC IT Versante nord del Campo dei Fiori SIC IT Grotte del Campo dei Fiori SIC IT Monte Martica SIC IT Lago di Biandronno SIC IT Palude Brabbia SIC IT Lago di Comabbio SIC IT Sorgenti del Rio Capricciosa SIC IT Brughiera del Vigano SIC IT Paludi di Arsago SIC IT Brughiera del Dosso SIC IT Ansa di Castelnovate SIC IT Turbigaccio, boschi di Castelletto e Lanca di Bernate SIC IT Palude Bruschera SIC IT Val Veddasca SIC IT Palude Bozza Monvallina SIC IT Monte Sangiano SIC IT Monti della Valcuvia SIC IT Torbiera di Cavagnano SIC IT Sabbie d Oro SIC IT Alnete del Lago di Varese SIC IT Pineta pedemontana di Appiano Gentile ZPS IT Palude Brabbia ZPS IT Parco Regionale Campo dei Fiori ZPS IT Lago di Varese ZPS IT Canneti del Lago Maggiore ZPS IT Boschi del Ticino
6 aree sorgenti di biodiversità ZPS e SIC Rete Natura Altre aree ad elevata valenza naturalistica Rappresentano SERBATOI di biodiversità Sorgenti di biodiversità per gli stessi territori Garantiscono biodiversità per i territori circostanti 5 SERBATOI VARESINI:
7 1. VAL VEDDASCA 1200m 500m CARATTERI GENERALI: Estremità settentrionale della provincia di Varese Elementi tipicamente ALPINI, a quote comprese tra 200 e 1658 m s.l.m. SIC IT Val Veddasca. Castagneti Faggete e boschi misti 1200m 500m Impluvi, Forre o Versan incassa boschi mis (Tilia platyphyllos, Acer pseudoplatanus, Fraxinus excelsior e Acer campestre).
8 2. CAMPO DEI FIORI Formazioni forestali termofile (Quercus pubescens), faggete, boschi misti CARATTERI GENERALI: Vegetazione casmofitica + praterie secondarie termofile + endemismi 550m Porzione centrale del territorio provinciale Comprende il massiccio del Campo dei Fiori Elementi tipicamente ALPINI, a quote comprese tra c. 400 e 1226 m s.l.m 550m Castagneti e boschi misti Faggete acidofile e mesofile SIC Lago di Ganna, Monte Legnone e Chiusarella, Versante nord del Campo dei Fiori, Grotte del Campo dei Fiori, Monte Martica e ZPS PR del Campo dei Fiori. Lago di Ganna: vegetazione igrofila a macrofite + vegetazione erbacea + boschi igrofili (Alnus glutinosa).
9 3. LAGHI INTERMORENICI DEL VARESOTTO CARATTERI GENERALI: Settore centrale della Provincia di Varese Elementi tipicamente CONTINENTALI Estese formazioni a dominanza di Phragmites australis Comprende: Lago di Biandronno (SIC), Palude Brabbia (SIC ZPS), Lago di Comabbio (SIC), Lago di Varese (ZPS, che include il SIC Alnete del Lago di Varese ) Corpi idrici idrofite radicanti (Nymphaea alba) o natanti (Hydrocharition) Palude Brabbia e Lago di Comabbio lamineto + cariceti + canneti + boschi (Alnus glutinos + arbusteti a Salix cinerea). Formazioni arboree: Alneta (NE) e Robinieto + Frassino (S).
10 4.VALLE DEL TICINO CARATTERI GENERALI: Turbigaccio Castelletto Bernate: area forestale a dominanza Brughiera (del Dosso): boschi misti (Pinus sylvestris + Quercus robur, Q. petraea, Q. cerris, Castanea sativa, Robinia pseudoacacia). Include il Fiume Ticino e le aree ad esso contigue di essenze esotiche + boschi igrofili. Elementi tipicamente CONTINENTALI, Quota compresa tra 100 e 400 m s.l.m. Area altamente eterogenea, con diversi ecosistemi. SIC Sorgenti del Rio Capricciosa, Brughiera del Vigano, Paludi di Arsago, Brughiera del Dosso, Ansa di Castelnovate, Turbigaccio, Boschi di Castelletto e Lanca di Bernate, Palude Bruschera e le ZPS Boschi del Ticino e ZPS Canneti del Lago Maggiore Palude (Bruschera): formazioni boschive di Alnus glutinosa + saliceti + formazioni erbacee igrofile (canneti e cariceti) + lamineti.
11 5. PINETA DI Appiano GENTILE E TRADATE CARATTERI GENERALI: Porzione orientale al confine con la provincia di Como Quote comprese tra 300 m e 400 m s.l.m. Elementi tipicamente CONTINENTALI Foreste di latifoglie e miste, localmente a dominanza di Pino silvestre + Prati da sfalcio e piccoli campi coltivati + lembi residui di brughiera Comprende il SIC IT Pineta pedemontana di Appiano Gentile
12 6. gli HABITAT HABITAT PRIORITARI ALLEGATO I DIRETTIVA HABITAT SORGENTI VV CF LV VT PP TOTALE PER SORGENTE TOTALE PER TIPOLOGIA ACQUE FERME FIUMI/TORRENTI 2 BRUGHIERA PRATERIA TORBIERE PALUDI 1 1 SORGENTI 1 GROTTE/ROCCE 2 BOSCHI
13 6.1 Un piccolo esercizio Esigenze ecologiche di Aythya nyroca acque ferme o stagnanti come paludi o laghi mediamente profonde (1 m circa) meso eutrofe ma trasparenti buona copertura idrofite buona copertura vegetazionale di margine (Cannuccia palustre) COD DESCRIZIONE VV CF LV VT PP 3 Acque correnti/stagnanti 3150 Laghi eutrofici naturali con vegetazione del Magnopotamion o Hydrocharition COD NOME COMUNE SPECIE VV CF LV VT PP AVIFAUNA A060 Moretta tabaccata Aythya nyroca MN MN
14 6.1 Un piccolo esercizio Rana di Lataste Succiacapre Lampreda padana Averla piccola SPECIE Rana di Lataste Falco pellegrino Lampreda padana Vespertilio di Capaccini Averla piccola Falena dell Edera Succiacapre Falco pellegrino NICCHIA ECOLOGICA Acque stagnanti per la riproduzione, boschi di latifoglie a basse altitudini o alluvionali per nascondersi/passare l inverno. Nidifica in parete, che usa anche come posatoi per la caccia; necessita di prati aperti per la predazione. Le larve, detritivore e filtratrici, prediligono acque correnti, con fondali e sponde sabbiosi e fangosi. Gli adulti vivono nei tratti più a monte con substrato ghiaioso. Nidifica/iberna nelle grotte indisturbate, predilige zone umide e boscate Comunissima presso campi aperti o ai margini dei boschi, necessita di siepi per la nidificazione. Tende a frequenta aree calde e umide collinari e montane in cui sia presente vegetazione erbacea, necessaria alle larve per alimentarsi. Ambienti aperti, asciutti e dal clima temperato con un'offerta sufficiente di insetti volanti notturni Falena dell Edera Vespertilio di Capaccini
15 NOME COMUNE SPECIE O GRUPPO VV CF LV VT PP LIBELLULE 1 2 LEPIDOTTERI COLEOTTERI Gambero di fiume Austropotamobius pallipes ++ PESCI ANFIBI Testuggine palustre Emys orbicularis 1 AVIFAUNA ACQUATICA (DI CUI NIDIFICANTE) 8 (4) 7 (3) 1 RAPACI DIURNI (DI CUI NIDIFICANTI) 6 (2) 6 (2) 9 (2) 6 (1) 4 ALTRI UCCELLI (DI CUI NIDIFICANTI) 8 (6) 4 (3) 12 (3) 5 (4) 3 (2) PIPISTRELLI ALTRI MAMMIFERI 1 TOTALE SPECIE PRIORITARIE SOLUZIONI Falena dell edera Euplagia quadripunctaria Lampreda padana Graphoderus bilineatus Falco pellegrino Falco peregrinus S S S Succiacapre Caprimulgus europaeus ME ME ME MN ME Averla piccola Lanius collurio MN MN MN MN MN Rana di Lataste Rana latastei Vespertilio di Capaccini Myotis capaccinii SPECIE PRIORITARIE ALLEGATO II DIRETTIVA HABITAT 7 FAUNA R.E.N. (rilevanza erpetologica nazionale) di Somma Lombardo e Arsago Seprio (ITA 008 LOM 001)
16 LE MINACCE ALLA BIODIVERSITA Area sorgente Val Veddasca Campo dei Fiori Laghi int. Varesotto Valle del Ticino P. Appiano G. e Tradate Distruzione e Degradazione Sono diversi i fattori perdita di biodiversità: Abbandono Cambiamenti Specie Strade alta Origine Frammentaz. naturale (ad esempio: Inquinamentoincendi, alluvioni, attività climatici alloctone ecc.) percorrenza degli habitat agro pastorali ma soprattutto da profondi cambiamenti del territorio condotti ad opera dell uomo Strade Infrastrut. Idrico Idrico Ittiofauna Artropodi Mammiferi Ittiofauna Artropodi Mammiferi Mammiferi Artropodi Scomparsa amb. aperti Scomparsa amb. aperti Scomparsa brughiere Erpetofauna Zona Palude Brabbia Autostrada A8 e A26 SS Malpensa Insediamenti urbani/prod. /turistici Brinzio Lago Biandronno, Varese Comabbio Aeroporto Malpensa Centri urbani a perimetro
17 La salvaguardia Ampliare e preservare le aree di protezione (SIC, ZPS, Parchi, Riserve,..) Preservare Rete Natura 2000 (LIFE TIB) Educare, educare, educare!!!
18 Educare alla biodiversità in Palude Brabbia: TEORIA ( spiegare la BDV, la BDV in Provincia, ) CAMPO (misurare la BDV, distinguere habitat della Palude Brabbia) ESERCITAZIONE (cartografare gli habitat e la Rete Ecologica)
19 Grazie a tutti per la cortese attenzione
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